Qualche giorno fa mi sono messo a cercare un video su YouTube per pura curiositá usando le parole chiave: “Don Chisciotte” in mezzo ai video di Franco e Ciccio, video di Guccini, pezzi di film con Peter O'Toole e Sophia Loren, ho visto questo video anonimo: Don Chisciotte - Guccini - Piano Solo.
Guardo e il pianista non è Guccini, è molto più giovane, non ha la fiaschetta di vino vicino, Guccini non suona il piano… insomma non capivo. Il pianista attacca a suonare e riconosco il pezzo che avevo sentito di sfuggita tanti anni fa: Don Chisciotte. “Boh, solo 8000 visualizzazioni, 72 likes, questo lo saprei fare pure io al piano…” mi sono detto tra me e me. Man mano che il pezzo va avanti, comincio a credere che il tizio che suona sia Chick Corea, ma non ha gli occhiali, anche se lo stile lo ricorda e la perfezione tecnica pure.
Poi si entra in un’altra sezione, il pianista prende velocitá ed il ritmo diventa sostenuto, le mie spalle cominciano a muoversi da sole seguendo il groove coinvolgente e penso di nuovo tra me e me: “No… questo non lo saprei fare al pianoforte… proprio no… Neanche questo…” e mi schiaffeggio mentalmente e rimango esterrefatto dalla bravura e dallo stile del pianista che stavo guardando. Ma chi è Francesco “Franz” Pisanu?
Musicista, compositore, arrangiatore, jazzista, scrittore, giornalista, informatico, il suo curriculum sembra quello di MacGyver, sembra che sappia fare tutto.

Francesco Pisanu, come me lo sono immaginato dopo aver letto il suo CV.
Ci mettiamo in contatto, e come mi ha detto al telefono lui stesso quando ci siamo conosciuti: “Facciamo finta che ci conosciamo da tanti anni…” ed io tutt’oggi continuo a fare finta, senza alcuno sforzo. Francesco è un uomo umile e simpaticissimo, nonostante quello che sa fare sia grande GRANDE.
Così, armato di curiosità, comincio a cercare e trovo altro nel suo canale, come Toccata per piano, archi e percussioni. Toccata mi ha “toccato” letteralmente, 3 minuti di tutto, stile d’avanguardia (che adoro), puro spettacolo. Ci ho sentito un pizzico di: Ravel, Gershwin, Holst e tanto altro. La trovo una composizione eccezionale:
Fuga, un’altro pezzo interessante, uno stile che ricorda dei tango di Piazzolla:
Virtual Insanity, il video più di successo che ho trovato su questo canale, splendido riarrangiamento jazz del celeberrimo pezzo dei Jamiroquai:
Sambetta JAZZPRINT 1985, da questo video si capisce da quanti anni il nostro Maestro è in giro a fare meraviglie jazz, fusion e molto altro, questo pezzo é super divertente:
Vi consiglio di rovistare sul web, ogni tanto sul fondo trovi un … diamante come il nostro Maestro Pisanu.
Qui c'é il suo canale YouTube, rovistate anche voi c'é altro da vedere: https://www.youtube.com/user/pisanza/featured
Qui c'é il link alla testata dove il nostro Maestro ha scritto tanti articoli interessantissimi: https://www.questotrentino.it/qt/?auid=86
Se vi piace la sua musica, vi esorto a scriverlo nei commenti. Ho sentito dire in giro che il Maestro sta smettendo di suonare, per piacere aiutatemi a convincerlo che sarebbe un errore. Commentate!
Articolo scritto e pubblicato da Giulio Bona per ComeDonChisciotte.org
LuxIgnis 22 giugno 2022
La fuga è un Bach in salsa argentina (Piazzolla, ma anche altri).
Mi sarebbe piaciuta un po' più lenta. Le fughe le preferisco più moderato-allegro che presto. Anche quelle di Bach.
Giulio Bona 22 giugno 2022
Bach in salsa argentina, vero! Forse anche per il titolo, mi ha ricordato Tango Fugata per questo ho usato Piazzolla come esempio. Ma ce ne sono un mare di altri, vero anche questo. Per la velocitá, dipende dai gusti. Io sono un amante della velocitá, il presto anche agitato mi piace nelle fughe. Dipende da chi esegue anche. Apprezzare ritmi piú lenti non é erroneo, de gustibus. :) Grazie per il commento!
LuxIgnis 22 giugno 2022
Beh de gustibus certo. E anche un po' di invidia da parte mia che una cosa del genere a quella velocità mi si accartoccerebbero le dita! Qualche fuga di Bach riesco a farle sulla chitarra ma devo abbassare la velocità altrimenti...ahio! Difficilissime.
Comunque le fughe spaccano la mente in due come nient'altro quando sono eseguite bene.
Giulio Bona 22 giugno 2022
Invidia ... non solo da parte tua fidati! :) Gia le velocita' di Pisanu mi farebbero saltare le ossa delle mani! La mia ultima avventura di studio anni fa furono le Suites Inglesi, preludio e fuga erano i miei preferiti, dopo una giornata di studio mi sentivo stordito... mi usciva fumo dalle orecchie :D Wow Bach con la chitarra, non oso immaginare la difficoltá, adoro la chitarra classica ma non l'ho mai suonata, io ho studiato pianoforte tanti anni fa.
LuxIgnis 22 giugno 2022
Ci sono anche lì vari livelli. E non tutto si può fare con la chitarra dati i limiti dello strumento. Anche se ho visto dei veri e propri mostri fare cose incredibili.
Comunque i classici sono le suite per liuto e le partite per violino. Difficili ma non impossibili.