RAGAZZI DAI 14 ai 18, PER SALVARVI: THE MOLISE KID…

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Quella che segue non è una battuta, è la mia esperienza di una vita intera, e da qui si parte, kids. Il seguito sarà un po’ una ‘montagna russa’, ma alla fine un filo di speranza c’è.

Postulato 1: In qualsiasi Paese del mondo, se una mela cade da un albero e picchia sulla testa di chi sta sotto, è per il principio di Gravità di Newton. Se succede in Italia, è perché l’albero è uno stronzo.

Questa è l’esatta descrizione di dove siete nati, ed è di vitale importanza che lo capiate subito dai 14 anni in su, ma non oltre i 18. E’ immensamente difficile per chi è nato dentro una realtà saperla vedere con distacco, vi capisco. Mi ricordo quando ero in Germania e sti tedeschi volevano fare i bonaccioni: facevano pena a un morto, sembravano dei piloni della luce nella nebbia padana. Ma non c’era verso che si rendessero conto che la gag non è, né mai sarà, il loro sport.

Gli italiani sono generalmente vili, servili, corrotti e corruttibili all’impossibile, detestano pensare, adorano fanaticamente le cose di provincia, le ‘parrocchiette’ e le ‘mafiette’, le cordate, la questua della raccomandazione, il furbetto. E gli italiani generalmente – questo vi punirà più di ogni altra cosa in sto Paese – ricompensano sempre la mediocrità, sempre, recidivamente, geneticamente, spietatamente. E fidatevi, i pollitalici sono così da 2.500 anni esatti.

Allora, kids, nel drammatico dibattito che sto aprendo sul mondo del lavoro che vi sta arrivando addosso con le super TECH & AI già pronte, con gli altissimi Skills (capacità e dotazioni personali) che esso già richiede, il secondo Postulato è questo:

Postulato 2: In un Paese che vi costringe come prima cosa in assoluto a imparare l’arte delle cordate, e che ferocemente punisce l’eccellenza a favore della mediocrità del ‘buon parrocchiano’, un giovane che voglia tentare d’inventarsi un futuro anche senza un Dottorato ad Harvard, ma con creatività e inventiva, dove cazzo va?

Fermi a leggere. Fermi! Io dovrei copincollare il paragrafo sopra 800 volte qui sotto. Non posso, rileggetelo voi 800 volte, perché qui sta il punto di tutto per voi, kids.

La faccio chiara e breve. E’ oggi evidentissimo (per tutti gli abitanti del Pianeta salvo gli Italians) che esattamente come accadde negli anni ’60 con il Boom Economico – quando divenne ovvio che il diploma destinava alla bottega o alla fabbrica, mentre la dote superiore della laurea portava stipendi d’oro (nell’economia d’allora erano d’oro), è stra-evidente, dicevo, che di nuovo oggi con il Global delle super TECH & AI che divora quarti di Pianeta ogni anno, ai giovani che sperano in posizioni remunerative (soldi e/o autostima) sono richieste doti superiori. Quindi: o un Dottorato con anche informatica non oltre i 24-26 anni; oppure un’inventiva geniale zuppa di creatività e idee coraggiose, cioè la ‘Vision’, ma sempre da giovani. Questo perché è oggi chiarissimo (per tutti gli abitanti del Pianeta salvo gli Italians) che là fuori ci sono eserciti di cinesi, indiani, pakistani, giapponesi, americani, tutti 20enni con super Dottorati o super idee, che spazzeranno via qualsiasi giovane italiano ambizioso ma ignaro fra meno di un decennio.

Bad news, eh? Ma quanto ho appena scritto, attenti kids, spalanca però delle possibilità. Cioè ho detto, se rileggete bene i grassetti, che oggi anche un ragazzino che vive in Molise e non ha i soldi per studiare all’Università Normale di Pisa, ha comunque una chance di emergere nel mondo delle super TECH & AI con il solo estro, coraggio e inventiva, con la ‘Vision’ (e di questo ci sono prove autorevoli ai vertici mondiali del lavoro). Sotto due esempi, ma…

… ma qui cala la scure del pollitalico Boia: io ho appena affermato che siete nati nel Paese che più di ogni altro al mondo punisce proprio l’estro, il coraggio e l’eccellenza inventiva.

Andiamo al sodo di due esempi alla portata del nostro kid di 20 anni residente a Isernia in Molise, figlio di Franco il barista e di Elena infermiera a domicilio. Il primo esempio è mio ed è ipotetico, il secondo è americano ed è già esistente, ma entrambi richiedono le doti specificate sopra e un ambiente sociale sciolto.

Il nostro Molise-kid un giorno pensa: “Cazzo, ogni volta che mi fermano i Carabinieri o Polizia non so mai come comportarmi. Magari mi sembra che mi facciano delle storie, booo? Non ricordo esattamente cosa dice il codice della strada sullo spessore del battistrada: sono davvero in multa o questi vanno a spanne? Mi chiedo se possono davvero guardarmi nel baule senza un mandato di perquisizione. O se sono obbligato a scendere, o quando posso rifiutarmi. Oppure cosa dice la legge se mi beccano in auto a trombare, eh!… O ancora se ho il diritto di chiedere subito perché mi hanno fermato, o di avere i loro dati identificativi se ci litigo per qualcosa. Se loro hanno davvero il diritto di non rispondere quando chiedo cosa stanno controllando e perché. In effetti non ho un’idea di quali siano i miei diritti o doveri in una data situazione. Cazzo, ste cose sono importanti, ma chi le sa? E ogni volta sto lì a chiedermele“. Ok.

Il Molise-kid pensa che sarebbe utile avere una App sul cellulare che ti dà all’istante queste risposte, così si eviterebbero miliardi di scazzi inutili con le Forze dell’Ordine ogni giorno e ogni notte in Italia, e tanta ansia in meno soprattutto nei ragazzini appena patentati. Ok, fonda una Startup a Isernia, anche in casa. Chiama un paio d’amici che capiscono di software, abbozzano qualcosa, e poi a caccia di fondi con sta idea. Trovano un gruzzoletto, e per prima cosa pagano un giovane avvocato che gli estragga dai Codici Penale, Civile et Strada i 200 quesiti più comuni/frequenti per il cittadino incensurato sulle strade italiane. Fanno la App, inizia a piacere… e come è già accaduto migliaia di volte negli ultimi 10 anni in altri Paesi, finiscono col venderla a tutt’Italia. Bang… Il Molise-Kid aveva la licenza liceale, sapeva nulla di computers, ma ha avuto un’idea, ha avuto coraggio, ha rischiato e ci ha messo l’energia innovativa. Oggi è presidente di una Startup di successo in Molise.

Ma siamo in Italia, e questo che segue è il vero film: mamma e papà a casa lo stressano pesante con “Pensa piuttosto a lavorare, valà!”; poi non esistono Venture Capitalists italiani col coraggio di scommettere neppure 5.000 euro nelle idee dei ragazzi; poi ci si mette lo Shhhh…tato, coi suoi tempi da glaciazione perché oddio, il trombone giurista obietta, il Ministero degli Interni frigna, e poi all’Arma st’idea, mmm, no… Poi il Molise-kid non ha contatti, non conosce le ‘persone giuste’, e se mai inizia ad aver un ‘successino’ deve poi venire a patti, eh, bimbo lo sai come funziona in Regione, e anche alla banca del tuo primo prestito sostanzioso, ci vogliono le cordate, devi essere il ‘buon parrocchiano’, bla, bla, l’Italia.

Il secondo esempio viene dagli USA. Un qualunque-kid pochi anni fa prese in mano il suo casco da football americano che non usava da tempo, e lo segò in due. Che cazzone eh? direte voi. No. Sto kid fece la pensata della sua vita: “E se sto casco fosse più sicuro mettendo la parte antishock all’esterno invece che all’interno?“. Che cazzone eh? direte voi. No. La Startup fondata con st’idea è oggi fra le 10 più innovative Startup del 2017, si chiama VICIS, è di Seattle, e il suo casco da football americano Zero1 è arrivato quest’anno alla NFL sulla testa di 100 campioni top. Immaginate il resto. Il qualunque-kid che ha avuto il coraggio di girare per mesi a tentar di vendere la sua intuizione innovativa alla VICIS, a costo di sembrare un deficiente, era al primo anno di college e disoccupato, oggi è…

Allora kids, nel vostro futuro le possibilità ci sono, e la great news è che ci sono anche per un Molise-kid col papà barista e la mamma infermiera. Ovvio, non dico per tutti tutti, ma per molti di voi sì, e quelli lasciati fuori magri finiscono poi a lavorare per il Molise-kid, perché no? Poi è ovvio che quello che può arrivare alla Normale di Pisa a 17 anni, e finire con un Dottorato in tasca appena dopo i 26, bè, quello sappiamo… Ma sia per i primi che peri secondi, davvero, il dramma è sto cazzo di Paese e la sua gente, kids. Capire questo è fondamentale, se no voi giovanissimi e strepitosi volti ingenui vi farete un culo da assassini per poi trovarvi spiaccicati contro il Partito, la cordata, il corrotto, i mediocri ma padroni, e anche lo Shhh…tato. E quindi, Barnard?

Quindi dovete crescere insegnando quanto sopra ai vostri genitori, leggetegli questo articolo 2 volte al giorno, prima cosa, e che si facciano sentire per il vostro bene. Poi iniziate subito a pensare che se proprio di cordate dovete morire, almeno pescatele nel mondo internazionale, che oggi col Web si raggiunge in un attimo, cioè l’universo delle Start up, dei piccoli investitori, o di altri giovani free-lance che vi possono vendere servizi a poco per le vostre idee. Ma kids, learn English! right now, any way you can. Almeno quello, e non oltre i 16 anni. Compreso tutto? Vi è ben chiaro?

Ok, io sono qui per voi. Play it cool.

 

Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=2022

15.02.2018

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