Home / ComeDonChisciotte / QUESTA NON LA VOLEVO SENTIRE: APPLE, CHIPS, SENSORI, 10 MLD $ INVESTITI?

QUESTA NON LA VOLEVO SENTIRE: APPLE, CHIPS, SENSORI, 10 MLD $ INVESTITI?

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Fermi tutti. No, sul serio, fermi. Non delirate ora col chip sottopelle e i Rothschild che dominano il mondo facendoci muovere con un telecomando.

Ma quando leggo le parole del CFO di Apple, fra l’altro un italiano di nome Luca Maestri, che ci dice che la Apple sta spendendo gran parte di 10 miliardi di $ nella ricerca di CHIP e dei corrispondenti SENSORI, oh shit man, no, non sto tranquillo. E Maestri aggiunge una cosa del tutto irrazionale e quindi ancora più inquietante, cioè che “Apple sta spendendo un bel pacco di soldi su prodotti che oggi non ci generano profitti, ma non sono tanti in numero”. Apple caccia via miliardi in CHIP e SENSORI che oggi non hanno mercato? Ma va là? NON HA SENSO!

QUASI 10 MILIARDI DI DOLLARI INVESTITI IN CHIP E SENSORI SENZA MERCATO? MA VI RENDETE CONTO DEL CONTROSENSO?

E allora cosa sanno loro che noi non sappiamo? Cosa bolle dietro a ciò che gli eredi di Steve Jobs hanno rivelato alla Goldman Sachs Technology and Internet Conference in San Francisco pochi mesi fa?

Dio Santo, come facciamo noi miserabili umani a dire la nostra in sto mostruoso Tsunami digitale che vi sto rivelando da anni?

L’euro? Ma per favore, quello è il carretto con gli asini, cazzo! Cazzo aiutatemi, dobbiamo PENSARE, CAPIRE, GUARDATE CHE QUESTI SONO MOSTRI, sono anni che vi avviso, e nessuno mi aiuta, se non Giancarlo Algieri, ma in due ne capiamo “lo 0,9%” di sta merda. SONO MOSTRI E SANNO CIO’ CHE FANNO. NOI, NO, SAPPIAMO UN CAZZO, e noi siamo gli umani. Aiutateci.

THINK

 

Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

LInk: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1786

19.06.2017

Pubblicato da Davide

  • Nieuport

    Ieri sera hanno trasmesso il film Trascendence. Vi si vede il protagonista, ricercatore di intelligenza artificiale, massimo esperto di computer e di internet, che a casa sua ha posto una schermatura di rame che fa una gabbia di Faraday in modo da isolarla completamente da qualunque segnale. Viene da chiedersi: esistono davvero persone che sanno come vanno le cose e schermano le loro case? Sarebbe utile davvero poter vivere in case schermate da qualunque segnale?

    • Mechano

      Se stai circondato da condomini oggi se apri un apparecchio WiFi e scansioni l’etere scopri di essere inondato da una ventina o anche più segnali WiFi. E ci sono ancora quelli nascosti di servizio di vari operatori municipali (semafori e telecamere connesse in hiperlan/wimax).
      A cui devi aggiungere tutte le frequenze di reti GSM, 3G, 4G, 4.5G.
      Poi c’è la TV digitale terrestre e vari segnali TV dei satelliti.

      Forse un po’ troppi per il nostro sistema immunitario ed endocrino.

      Il mese scorso per un giorno dove vivo io c’era una quantità tale di interferenze EM ed RF che non funzionava più il telecomando del cancello e dell’allarme di casa. Ho dovuto avvicinarlo a 10cm dall’antenna per aprire il cancello e poi disinserire l’allarme.

      La mia Harley non partiva, perché non disinstallava l’allarme, perché ha un sistema a transponder. Che sente il chip del telecomando nelle vicinanze e disinserisce l’allarme e l’immobilizzatore.
      Ho dovuto smontare la sella e appoggiare il transponder all’antenna del sistema.

      • PinoRossi

        Mai fidarsi di chi ha una Harley…

        • Mechano

          In USA i padri dicono ai figli “studia altrimenti finirai su una Harley”. 🙂

          • PinoRossi

            ahahah

    • rossana

      Sì, temo sia venuto il momento di pensarci seriamente.
      Ci sarà una ragione per cui chi, come Zuckerberg o all’epoca Steve Jobs, fa i soldi con questa riba limita fortemente ai propri figli di usarla, ti pare?

      • mikaela

        Perchè sanno che li allontana da quei libri che un giorno li porterà a capire veramente cosa c’è dietro lo schermo e a poter dirigere il patrimonio. Insomma a farsi il cosiddetto mazzo sui libri.

  • Primadellesabbie

    Ho messo un commento: dov’é?

    • WM
      • Primadellesabbie

        Già che lei ha risposto, anziché fare come lo sportellista dell’inam che invita a leggere il regolamento, gentile WM, spieghi cortesemente a tutti noi scolaretti impertinenti dove era il problema, stavolta.

        Ho riportato una frase dal tema proposto ed ho aggiunto tre parole ed un articolo.

        • WM

          Non devo spiegarti dov’era il problema, devo farti capire che se non è pubblicato immediatamente, c’è un problema di qualche tipo e devi aspettare che venga revisionato da un moderatore.
          I problemi possono essere molteplici e non riguardano solo la moderazione di CDC ma anche e soprattutto quella di Disqus, i cui algoritmi tengono conto di una pluralità di fattori tra cui il rating del commentatore, le segnalazioni che ha avuto, certe parole chiave ritenute generalmente disturbanti e molti altri.

          I motivi sono molti, la soluzione è unica: aspettare che venga revisionato senza ripetere il commento, altrimenti Disqus ti considera uno spammer e la cosa va sempre peggio.
          È questo che c’è scritto sulle FAQ ed è questo che bisognerebbe leggere prima di commentare.
          A volte ci può volere qualche ora prima che un moderatore passi e revisioni i commenti, a volte è immediato, dipende dal tempo che ci possiamo dedicare, nessuno ci paga per badare agli scolaretti e sdarebbe bene che gli scolaretti imparassero a comportarsi da adulti e a moderarsi da soli.

          • Primadellesabbie

            Oppure licenziare finalmente Disqus.

            (non mi passa nemmeno per la mente di ripetere un commento rifiutato)

          • WM

            isqus ha apportato molti più benefici che problemi, per questo l’abbiamo mantenuto.
            Ha degli strumenti di moderazione che ci permettono di individuare i trolls e bloccare lo spam che non si potrebbero attivare altrimenti, in sostanza è il miglior sistema di commenti che possiamo adottare.
            È perfetto? no. È il migliore che possiamo implementare? si.
            Se ogni tanto nelle maglie della moderazione automatica resta impigliato qualche pesce più piccolo, basta un po’ di pazienza e lo liberiamo, ma i pesci grossi restano tutti nella rete ed è questo l’importante.
            Inoltre ha apportato una ventata di freschezza con nuovi commentatori di qualità, il che ha aumentato il livello degli scambi di idee.
            Certo, ha anche aumentato il numero dei disturbatori ma, quelli, appunto perché si può, si riesce ad eliminarli.
            In ogni caso, i commenti deleteri sarebbero comunque eliminati ma, magari, a posteriori.

        • mikaela

          è il copia e incolla di questa pagina che non è permesso “ripostare” dal programma – ho fatto un paio di prove . a volte non ti permette di copiare neanche i link originale dell’articolo

          • WM

            Mikaela, come vedi nei commenti, ci sono links incollati di qualsiasi tipo, a pagine, a video, a immagini.
            Forse è il tuo modo di copiare ed incollare che va migliorato?
            L’editor di Disqus è molto spartano ma, proprio per questo, funziona in tutte le occasioni.
            Non accetta codice che non sia perfettamente formattato, il che è una garanzia che non si può inserire robaccia.
            Se incolli un testo formattato in un altro programma, come ad esempio Word o da una pagina web, si porta dietro codice (che tu non vedi) che potrebbe essere male interpretato, quindi non lo visualizza e forse lo prende per codice malevolo, prevenire è meglio che curare, in molti casi.
            Devi incollare links puliti o testi che siano di solo testo e vedrai funziona tutto.
            Questa discussione finisce qui e questi messaggi saranno cancellati tra breve, se volete parlare della moderazione e del sistema di commenti, c’è il forum, qui siamo fuori tema.
            Grazie.

          • mikaela

            Mi ha detto di togliere I commenti e li ho tolti.
            Mi spiego meglio il copia e incolla veniva dalla pagina di CDC , e non da altre pagine. Era la frase di Barnard che volevo far notare all’ utente Gino”. l’ho copiata da questa pagina e rimessa nel commento a Gino 2 ma mi veniva rifiutata come spam.
            Alla fine ho capito il problema e ho copiato la stessa frase dalla pagina di Barnard e mi è stata accettata. La mia non è affatto una polemica ma solo un suggerimento. per farvi capire se esiste qualche restrizione per non far copiare da CDC.
            Io non riesco più a copiare da CDC I link degli articoli in lingua originale che Davide inserishe negli articoli tradotti.
            Naturalmente seguendo da tanti anni ho I link di molti di loro, ma prima ci si metteva il cursore e si apriva la pagina ora devo andarmelo a ricercare.

      • mikaela

        I miei commenti invece sembra che devono sempre essere approvati anche se sono in regola con la netiquette di CDC ? Ê Forse il programma che non accetta il copia e incolla ? vediamo se questo arriva- Si come sospettato è il copia e incolla che non è accettato

      • mikaela

        Volevo segnalare che il copia e incolla fatto su questa pagina e inserito nel commento fa si che lo stesso viene scartato come spam . Ho rimesso lo stesso comment ripreso dalla fonte originale e il commento è in rete senza approvazione

        • Primadellesabbie

          Così in alto come in basso:

          Barnard ci mette in guardia dai dittatori del Mondo e noi abbiamo a che fare con la dittatura dei Puffi (o dei software dei Puffi, che é lo stesso).

        • WM

          E hai sbagliato a rimettere lo stesso commento, te l’ho già ripetuto altre volte.
          Quando un commento non è pubblicato immediatamente, aspetta che sia revisionato e basta.

          • mikaela

            Capito il problema l’ho risolto senza disturbare.

  • Holodoc

    Notizia di 3 giorni fa: “…Il colosso Facebook ha messo un atto un esperimento in collaborazione con il FAIR, il Laboratorio di ricerca sull’intelligenza artificiale per addestrare i suoi bot a negoziare e in caso di necessità anche mentire agli utenti reali. …”
    https://www.keyforweb.it/intelligenza-artificiale-facebook-addestra-i-suoi-bot-a-mentire/

    Stanno cioè insegnando alle macchine ad IMBROGLIARE pur di convincere un interlocutore umano!

    Intelligenza artificiale, soldati robot, automobili interconnesse, chip impiantati… non invidio il mondo che vedranno i nostri figli, anzi, spero vivamente di non fare in tempo a vederlo!

    • Mario Poillucci

      Troppo comodo Holodoc! Cosicchè Lei spera vivamente di non fare a tempo a vederlo l’abominio in atto ed in fieri! Prevenire è meglio che reprimere, dicitur, ed io, in parte posso anche convenire! Noi sappiamo, tutti, che il potere globalizzato, da anni studia, prepara, trama e mette in atto maialate delinquenziali per il tramite vile e disgustoso di falsi politici, di governi corrotti e famelici, di persone incapaci, vili, disutili e, proprio per questo, facilmente manovrabili! Sarò, e sono, un fissato ripetitivo ma ribadisco ancora una volta: i soros, i rothschild e tutti coloro che tramano, ordiscono contro la povera gente VANNO, DEVONO ESSERE ABBATTUTI! Non siamo capaci personalmente? Benissimo! Mettiamo delle taglie su quel pattume e che vengano soppressi uno ad uno e vivano nel consapevole terrore di una imminente punizione per la loro sfacciata criminalità! Consideriamo ciò che avviene in italietta terra di conquista per tutto il pattume mondiale: invasione massicia, incontrastata, incontrollata, studiata e perpetrata con la connivenza dei soliti noti. In secondo luogo vaccinazioni di massa sotto minaccia di sanzioni feroci d’ogni ordine e grado. Tragga le dovute conclusioni! Il ns paesello vile, servile, complice di conclamati mascalzoni è un laboratorio! Ribadisco: l’unica soluzione drastica ma necessaria consiste nella rimozione di tutta la cialtronaglia definita VIP! Buona giornata.

      • Holodoc

        Concordo, ma è più fantascientifico che avvenga quello che lei propone rispetto a Terminator, purtroppo.

        • Mario Poillucci

          Le cose bisogna volerle, veramente! Rimuovere quella teppaglia non è così difficile come sembra! Esistono ”paradisi fiscali” nei quali attivare conti per capaci ”prestatori d’opera”! Lei non immagina quanti sono e pronti a ”bonifiche” drastiche nonchè urgenti! E, poi, diciamolo chiaramente che permettere a quel letame di tramare ed agire ai danni del genere umano in maniera intemerata e sfrontata costituisce, per noi, motivo di vergogna e disonore profondo!

          • Holodoc

            Trovare un sicario per uccidere il vicino che ti butta la spazzatura in giardino è facile. Quella “teppaglia” che lei nomina nei paradisi fiscali ci risiede, e i quei conti hanno depositato e fanno girare più soldi di quanti lei può immaginare. Sicuro di trovare qualcuno pronto a mettersi contro di loro per pochi spiccioli?

          • Mario Poillucci

            Più che sicuro e non si tratta di pochi spiccioli!

          • Holodoc

            Dato che ha un piano e i soldi per metterlo in atto, perché non lo fa invece di perdere tempo a scrivere commenti su Internet?

      • rossana

        …i soros, i rothschild e tutti coloro che tramano, ordiscono contro la povera gente VANNO, DEVONO ESSERE ABBATTUTI!

        Forse dovremmo pensare ad “abbatterci” noi per rpimi.
        Senza la nostra attiva collaborazione, senza il nostro entusiasmo per l’utilizzo delle tecnologie che danno loro soldi e potere di controllo, non riuscirebbero nel loro intento.
        Noi faciliatiamo loro la vincita di ogni scommessa di riuscita sul futuro che siamo qui a commentare come delirante e disumano.
        Ma lo facciamo qui, collegati, in rete, presi nella rete.
        Ci hanno bollito così lentamente che non riusciamo nemmeno più a immaginarla, una vita senza web.
        E senza web, nessuno di loro sarebbe mai riuscito a realizzare molti dei loro obiettivi, a tutti i livelli, ormai…

        • Mario Poillucci

          Buongiorno!!! Una visione ”leggermente” drammatica ed esagerata! Il web è anche utile purchè lo si valuti con opportuno e sospettoso modo. Tantissime informazioni, trame, piaghe, maialate ecc.ecc.ecc. come entrarne in possesso se non dal web? Dalle tv? Dalla stampa? Ma quando mai! Tutto deve essere valutato con sospettosa attenzione, è chiaro e necessario. Personalmente mi informo circa medicina, veterinaria, editoria solo sul web ricavandone, sovente, gratificazione, informazione, benefici. Naturalmente ogni informazione, notizia ecc. deve essere valutata partendo dal saggio principio del ”cui prodest??”. Sospettare, sempre e comunque, di tutto e tutti è preliminare e salvifico! Sono cose che predico e diffondo per strada, al bar, quando faccio la spesa per mia madre anzianissima ed invalida (a me bastano i prodotti della mia campagna ed un pezzo di pane del resto non mi importa un cactus) e devo rilevare che l’informazione è gradita e esiste seguito! Molto soddisfacente! Ma basta così! E, poi, se non esistesse il web non avrei il piacere di confrontarmi e discutere con tutti voi che lo frequentate! Oppure mi sbaglio???

      • Roberto Tulino

        Questa cosa delle taglie é spassosissima. La ripete da un po’.

    • televisione falsa

      ce sempre la possibilita’ che con la terza guerra mondiale si distrugge tutto e addio tecnologia

      • Holodoc

        È più facile che ci distruggano le macchine che costruiremo.
        In realtà delle macchine da noi create ci stanno già facendo guerra.
        Queste macchine si chimamano “Corporation” e sono già all’opera per renderci schiavi e, quando non avranno più bisogno di noi per sopravvivere, ci elimineranno in quanto competitori per le risorse.

    • mikaela

      io ho notato che FB ad ogni messaggio che si manda nelle pagine commerciali nella sua rete fa domande.
      Esempio , un utente scrive è vuole sapere se c’è una stanza libera. in contemporanea all’apertura del messaggio ti arriva la domandina dove si puo rispondere solo si o no . “Era una richiesta di availability?” oppure era richiesta di prezzo. oppure era un ringraziamento.- inmncabilmente arriva la richiesta di sponsor a pagamento mensile mentre all’utente che richiede gli arrivano pubblicità di altri posti inerenti alla sua richiesta.. queste cosa io lho sperimentata da circa 1 anno

      • Holodoc

        Beh fornirti pubblicità mirata è uno degli scopi dichiarati di Facebook… bisognerebbe sapere quali sono quelli non dichiarati, dei quali di sicuro avrà discusso più volte Zuckerberg con Obama.

  • Lorenzo Malaguti

    Caro Paolo, e’ presto detto: Apple si sta lanciando anima e corpo per poter avere un set di prodotti, iphome/apple watch/altro che rappresentino il punto centrale del monitoraggio della salute per ogni persona. Chiaro che i sensori su cui stanno investendo e che si stanno inventando _ora_ non generano profitti. un esempio e’ il sensore per rilevare l’indice glicemico, che Tim Cook ha gia’ rivelato durante un’intervisa di indossare con il suo apple watch. Sono in fase di test, in teoria non si dovrebbe neanche sapere (ma e’ chiaro che loro stessi fanno trapelare le notizie ogni tanto).
    Prendi l’apple watch ad esempio, effettivamente il suo monitoraggio dell’attivita’ fisica ti sprona, nel bene o nel male, a fare un pelino di piu’ del solito
    Per finire: non tutte le tecnologie devono per forza spiarci, ma soprattutto lo fanno quelle che nessuno pensa che lo possano fare e i documenti dell’NSA divulgati lo provano (leggasi televisori samsung dove veniva attivato in remoto il microfono).
    Per finire 2: non illudiamoci troppo, lo dico da programmatore… la complessita’ dei sistemi la’ fuori e’ tale che la sicurezza informatica deriva solo ed esclusivamente dall’analisi dei bug trovati dagli hacker… e se gli hacker trovano comunque dei bug vuol dire che in un modo o nell’altro, comunque, siamo fottuti

  • Gianfranco Attanasio

    Non bisogna trascurare il legame tra grandi imprese e commesse militari per capire investimenti e strategie ( nonche’ la Borsa ). Altro che la distinzione ottocentesca tra pubblico e privato fondata sulla proprieta’ ‘statica’ delle imprese….! Sono i grandi investimenti fondati sulle strategie militari che contano davvero: poi il ritorno avviene nel ‘civile’, opportunamente depurato di feedback sulle prime. E’ questa capacita’ progettuale del futuro dell’umanita’ in mano militare che deve preoccuparci…

  • televisione falsa

    per quanto mi riguarda hanno gia’ superato la linea rossa con l’ obbligo di 12 vaccini , siamo in dittatura

  • johnny rotten

    La scalata verso il dominio del mondo, iniziata dai bankster 200 anni fa, prosegue utilizzando mezzi sempre più assurdi, ma il fine è lo stesso, il loro fine che giustifica qualsiasi mezzo, ma non basta sapere le cose per poterle fermare.

  • Invisible man

    La soluzione è antica quanto l’uomo. Lasciare tutto e vivere isolati da tutto.

  • Invisible man

    Plausibile.

    • mikaela

      Ma plausibile cosaaaaaaaaaaaa .scusate ma dove stà scritto che Barnard parla di Cip sotto pelle. ditemelo

  • Mechano

    Trovato in un forum di informatica:

    —-
    Ma che bello questo iPhone. Un giocattolo costoso, per alcuni meraviglioso, ma che potrebbe rivelarsi molto pericoloso.

    Iniziamo con quanti dati permette di rilevare.

    Ti piazzi davanti alla cam frontale, e col riconoscimento facciale, ti scatta una bella foto segnaletica. A nostra insaputa.

    Il lettore di impronte? Eh già ti fa la foto segnaletica, vuoi che non la associ anche alle impronte?

    Il microfono aperto e Siri in attesa di comandi, può prendere un ventaglio di parole e discorsi a nostra insaputa.

    Ora viene il bello. Apple Pay, homebanking sul telefono, e situazione finanziaria sono lì a portata di bit.

    E ora vuoi che non si possa sapere anche il tuo stato di salute?

    Questo apparecchietto può fare un magnifico database biometrico, economico ed ora sanitario di chiunque lo usi.

    Ma tu, puoi vivere veramente convinto che un’azienda capitalista americana ti possa volere bene e non tradire mai e poi mai la tua fiducia?

    Una volta ho visto una risposta del tipo “eh ma se lo fa si sputtana e perde mercato”. Io non ho mai visto perdere mercato a nessuno di questi soggetti. Tanto meno per le presunte violazioni di privacy.

  • gilberto6666

    Sarò ingenuo, ma ogni volta che leggo articoli del genere, mi domando come si faccia a parlare di “democrazia digitale”, di “cittadini in rete” e via dicendo.. questi con la tecnologia ci stanno fregando definitivamente. E con la nostra adesione, basti pensare a quanto sta accadendo in Svezia, con migliaia di persone “chippate” volontariamente!

  • Marco Maria

    Chip sottopelle? Non serve, la realtà del telecontrollo è già qui. Senza delirare, voglio spiegarvelo con un sorriso, una barzelletta che ha girato nei social qualche tempo fa:

    -Buonasera! Pizzeria da Ciccio?
    -No è Google pizza
    -Ho sbagliato numero?
    -No, Google ci ha comprati
    -OK. Posso ordinare una pizza a domicilio?
    -Certo, vuoi il solito?
    -Il solito? Come fai a sapere cosa prendevo?
    -Dal numero da cui chiami, le ultime 9 volte hai ordinato pizza con salamino piccante e patatine fritte, bella croccante
    -OK! è proprio lei
    -Posso suggerirti stavolta una pizza con la rucola e i pomodorini?
    -Che cosa? Odio le verdure!
    -Il tuo colesterolo è troppo alto
    -Tu come lo sai?
    -Hai richiesto di poter visualizzare i risultati dei tuoi esami del sangue online
    -Non voglio quella pizza. Sto già prendendo le medicine

    -Non le stai prendendo regolarmente, 4 mesi fa hai preso una scatola da 30 pastiglie nella farmacia sotto casa e poi non le hai più comprate
    -Le ho comprate in un’altra farmacia
    -Non risulta dalla tua carta di credito
    -Ho pagato in contanti
    -Non risultano prelievi di contanti dal tuo conto corrente
    -Ho altre fonti di contanti
    -Non risulta dalla tua dichiarazione dei redditi, a meno che non siano in nero

    -Cosa vuoi da me? Basta con tutta questa tecnologia. Vado in un’isola deserta senza internet e senza telefono, così nessuno potrà più spiarmi
    – Capisco. Rinnova il passaporto, ti è scaduto da 5 giorni…

    ….. è vero, c’è poco da ridere ma la realtà è ancora più estrema di quano possa sottintendere la storiella.

    La follia di chi usa la tecnologia per spiarci, classificarci, ecc., è ancora più assurda perché affiderà le nostre sorti ad un algoritmo (non so se vi ricordate i disastri del MIUR per l’assegnazione delle sedi ai docenti mediante algoritmo…) e solo dio (se anche lui non è un’invenzione) sa quali saranno le “policy” che ci verranno applicate.
    La nostra maturazione al gioco è quasi perfetta: abbiamo affidato ai social il nostro intimo e le nostre sensazioni, a password e pin i nostri averi, a plastica e microcips la fiducia di poter soddisfare “tutte le tue esigenze”, alcuni hanno addirittura metà, se non tutti, i loro strumenti di lavoro in un palmo di mano avendo la sensazione di essere collegati con tutto il mondo.
    Ma se ci spengono nel mondo in digitale siamo finiti!
    E’ forse lo strumento di potere più subdolo e potente ma al momento non ancora a regime per il controllo e la selezione finale proprio perché viene continuamente implementato e perfezionato, magari domani anche con un chip sottopelle (ma che cambia ormai visto che andiamo anche al cesso con lo smartphone e c’è chi risponde alle chat anche quando fa sesso?!?).

    Margaret Thatcher disse che la sua vittoria più bella era stata Blair e il partito Laburista, perché aveva obbligato l’avversario a dire e usare lo stesso suo linguaggio per vincere.

    Hanno già vinto? Forse si, perché al di la della tecnologia, abbiamo tutti (o quasi tutti) adottato il modello di vita che ci hanno servito.
    Fino a che non abbandoneremo uno stile di vita che ci porta dritti verso l’assurdo, ogni rigurgito di libertà, ogni sussulto di dignità è destinato ad essere soffocato da un incedere irreversibile verso la nostra definitiva schiavitù per cui noi stessi, alacramente, con il nostro conformismo contribuiamo a costruire le nostre robuste prigioni.
    Qualcuno dice “siamo alla frutta!” ma non si sa di che cosa e nessuno sembra in grado di svegliarci da questo torpore.

    “Il problema non è che Johnny non è in grado di leggere. Il problema non è nemmeno che Johnny non sia in grado di pensare. Il problema è che Johnny non sa cosa sia il pensiero; lo confonde con l’emozione.”
    Thomas Sowell

    • silvano

      Ineccepibile…disamina agghiacciante ma perfettamente calzante…tutti cavie e nello stesso tempo ci adoperiamo senza sosta nella costruzione della prigione perfetta…cioè quella senza “sbarre”…la più sicura perché non percepita come tale!

    • –<>– –<>–

      A me la barzelletta è successa al contrario.
      Qualche anno fa mi recai in una clinica per sottopormi ad un esame.
      All’ingresso nello studio, la dottoressa mi disse
      “Mi dia la documentazione”
      “Non ce l’ho” risposi.
      “Ma come?” Disse” Lei viene qui per un esame, e non porta nessun documento su quello che riguarda la sua patologia? Ricovero, esami precedento … Niente!”
      “Mi scusi” risposi, ” ma pensavo che nell’era del cosidetto grande fratello, e considerato che tutta la documentazione in mio possesso proviene dai vostri computers, che sapevate gia tutto di me!”
      E lei “ma quale grande fratello, qui non si capisce niente”
      Ed effettivamente non riuscì a recuperare la maggior parte delle informazioni.
      Siamo ancora lontani dal controllo globale.

    • mikaela

      La tua barzelletta in realtà è un grande lavoro fatto da bravissimi programmatori.
      Personalmente ne conosco uno che ci ha lavorato sopra un paio di anni. PS si vende bene.

  • natascia

    La mia attività mi da modo di parlare con molte persone (fortunata) di questo, e altri argomenti che riguardano la nostra contemporaneità: ne sono veramente sconcertata. I più lucidi sono senz’altro i maschi nati dal 1930 al 1945. Pur avendo gettato le basi dell’abbandono della terra, pur avendo contribuito all’assalto della carovana sociale, alla speculazione edilizia e avendo avvallato e pagato le conseguenze dei tradimenti periodici cui le èlites italiane storicamente ci sottopongono, conservano una grinta, uno spirito critico e una visione generale lucida e disincantata, che tutto sommato in qualche modo li riabilita. Di fatto, il genere femminile, e i giovani nutrono una benevolenza e una apertura decisamente pericolose verso tutte le nuove tecnologie. Ogni nuova APP ,ogni nuovo dispositivo, ogni apertura di dati sensibili è vista con ottimismo. Voler cercare di ombreggiarlo significa attirare sospetti e chiusure. Ho sentito più di qualche signora affermare che non vede l’ora di avere il CHIP nel polso per non dover più digitare il codice bancomat. Che dire …. hanno già fatto il più del lavoro. Scusate se ho nominato le differenze tra generi, ma non sono politically correct per natura.

    • Holodoc

      La verità non è politically correct!

  • Adriano Pilotto

    C’è una rivista, di nome Focus, che ho sempre considerato l’equivalente, nel campo della scienza del volantino di un supermercato: un genere, il volantino del supermercato, che, strano a dirsi, ha i suoi cultori, i suoi fedeli lettori. Questi lettori, come i lettori di qualsiasi altro genere, possono evolvere in lettori atipici, disturbati.
    Questo lai, grondante narcisismo, per l’appunto, mi sembra il prodotto di un lettore isterico di Focus.

  • gix

    Prima di tutto bisogna vedere cosa si intende per investimenti che non generano profitti. Magari non li generano direttamene, con modalità che consentono verifiche anche a lungo termine, oppure sono investimenti che creano ritorni in settori diversi. Poi c’è da dire che questa è probabilmente la prova che, a grandi livelli e per le multinazionali che fanno parte del sistema (non certo per le piccole imprese), i soldi non sono un problema, essendo ormai carta straccia. Probabilmente la Apple è stata finanziata allo stesso modo della Tesla, solo per l’idea, oppure solo per il sistema. Poi magari i chip servono per preparare l’invasione aliena, oppure per sterminare il genere umano…vai a capire.

  • –<>– –<>–

    Con un iphone o un ipad ormai si possono fare cose fino a ieri impensabili.
    Esistono apps che, coordinate con dispositivi esterni collegati, che sono principalmente dei sensori, svolgono funzioni di apparecchi professionali, per esempio in campo medico.
    Forse vogliono sviluppare questo campo dei dispositivi esterni, e non senza fini di lucro futuri.
    Che siano mostri non c’è dubbio, ma forse lo fanno solo per profitto.

    • Holodoc

      E’ questo il problema! Le Corporation sono macchine che perseguono un solo obbiettivo: massimizzare i dividendi degli azionisti.

      E lo fanno a qualunque costo, anche fosse sterminare il genere umano, cosa che avverrà se noi diventeremo inutili per loro.
      Stiamo già diventando inutili come lavoratori, quando saremo inutili anche come consumatori la nostra ora sarà suonata.

  • mikaela

    Premessa di Barnard che ti sei perso
    “Fermi tutti. No, sul serio, fermi. Non delirate ora col chip sottopelle e i Rothschild che dominano il mondo facendoci muovere con un telecomando”

    • Gino2

      hai perfettamente ragione!

      Purtuttavia Barnard prosegue con un “Ma…

  • Cataldo

    Non riesco a comprendere perchè uno come Barnard utilizzzi in questo modo il termine “mercato”. Le aziende come APPLE il mercato lo creano, di concerto con le altre megacorporation ed i loro padroni, pertanto il discorso sulla remuneratività degli investimenti va posto diversamente, altrimenti si rischia di contribuire allo snaturamento del dibattito economico. Il controllo mentale del mainstream mediatico-universitario è tutto mirato a farci considerare come “mercato” qualcosa che non esiste più nella realtà. Ci vogliono far credere, infatti, che ancora esistano meccanismi di determinazione del “prezzo” operanti al di la del controllo degli attori, ma questo non avviene che su fasce sempre più marginali del tessuto economico, per il resto vediamo livelli crescenti di aggiotaggio, scambi di margini di monopolio, prezzi “politici” etc etc. Pertanto quando si parla di investimenti, e per di più in ricerca, il termine “fuori mercato” non apporta alcun contenuto di informazione.

    Andando al punto specifico, per dirla con Feynman, There’s Plenty of Room at the Bottom, quindi gli RFID diventeranno ubiquitari, prima o poi, altro che sottopelle …

  • Il Cercatore

    Per noi credenti è semplice, stanno preparando il famoso marchio della Bestia…

  • Glock

    Uh… Apple investe nella ricerca su chip e sensori… beh, è un’azienda che fabbrica computer, telefoni e orologi intelligenti, in cos’altro dovrebbe investire?