“Questa farsa crollerà inesorabilmente”

di Valentina Bennati
comedonchisciotte.org

Nei giorni scorsi Monsignor Carlo Maria Viganò ha preso parte ad un Convegno organizzato dalla Confederazione dei Triarii.
Il suo intervento video è girato parecchio in rete e nelle chat (facebook, whatsapp e numerosi canali telegram) e ha avuto moltissime visualizzazioni.

Lo proponiamo ai nostri lettori accompagnato da una trascrizione integrale.
E’ la visione di un vescovo cattolico che è un punto di riferimento e rappresenta un faro per chi è legato a una fede più tradizionale, ma che è anche molto criticato da un’altra parte della Chiesa.

Dopo i saluti iniziali – in cui incoraggia “a non indietreggiare e a non disarmare in questa battaglia micidiale che siamo tutti chiamati a combattere in quest’ora funesta della Storia, come mai nel passato” – dal minuto 02.16 la riflessione entra nel vivo.

* * *

Quando Stalin decise nel 1932 di eliminare milioni di Ucraini in quel genocidio che fu l’Holodomor, egli pianificò una carestia sequestrando le derrate alimentari, vietando il commercio, proibendo gli spostamenti, censurando chi riportava i fatti.

Questo crimine contro l’umanità, riconosciuto recentemente da molti Stati del mondo, fu condotto con modalità non dissimili da quelle adottate con la cosiddetta “emergenza pandemica” per il Great Reset.

Un contadino ucraino si sarebbe potuto chiedere: «Perché Stalin non manda provviste, invece di vietare l’apertura dei negozi e ogni spostamento? Non si accorge che così ci fa morire tutti di fame?» Eppure un osservatore non influenzato dalla propaganda comunista gli avrebbe risposto: «Perché Stalin vuole eliminare tutti gli Ucraini, e dà la colpa a una carestia che ha provocato scientemente per questo scopo». Egli avrebbe commesso lo stesso errore di quanti oggi, in presenza di una presunta pandemia, si chiedono perché i Governi abbiano preventivamente affossato la sanità pubblica, depotenziato i piani pandemici nazionali, vietato le cure efficaci, somministrato terapie dannose se non addirittura mortali e stiano oggi costringendo i cittadini, sotto il ricatto di perpetuare lockdown, coprifuoco e green pass incostituzionali, a sottoporsi a vaccini che non solo non garantiscono alcuna immunità, ma anzi comportano gravi effetti collaterali a breve e a lungo termine, oltre a diffondere ulteriormente forme più resistenti di virus.

Cercare una logica in quello che ci viene detto dai media mainstream, dai governanti, dai virologi e dai cosiddetti “esperti” è praticamente impossibile, ma questa irragionevolezza d’incanto scompare e rientra nella più cinica razionalità se solo ribaltiamo il nostro punto di vista. Dobbiamo cioè rinunciare a pensare che i nostri governanti agiscano per il nostro bene e più in generale che i nostri interlocutori siano onesti, sinceri e animati da buoni principi.

Certo, è più facile pensare che la pandemia sia reale, che esista un virus mortale che falcia milioni di vittime e che governanti e medici vadano apprezzati per lo sforzo compiuto dinanzi ad un evento che li ha colti tutti impreparati; o che il “nemico invisibile” viene effettivamente sconfitto dal prodigioso vaccino che le case farmaceutiche, con spirito umanitario e nessun interesse economico, hanno prodotto in tempi brevissimi.
E poi ci sono i parenti, gli amici e i colleghi che ci guardano come fossimo pazzi, ci danno dei “complottisti” o – come qualche intellettuale conservatore inizia a fare con me – ci accusano di esasperare i toni di un confronto che, se moderato, aiuterebbe a comprendere i termini della questione. Se poi i nostri amici frequentano la parrocchia, ci sentiremo replicare che anche Francesco ha raccomandato i vaccini, che il prof. Tal Dei Tali ha affermato essere moralmente accettabili anche se prodotti con feti abortivi, dal momento – ci ammonisce – che chi oggi critica il vaccino contro il Covid accetta quelli somministrati sinora, anche se pure quelli sono ottenuti con aborti.

La menzogna seduce molti, anche tra i conservatori e gli stessi tradizionalisti. Anche noi, certe volte, stentiamo a credere che gli operatori di iniquità siano così ben organizzati, che siano riusciti a manipolare l’informazione, a ricattare i politici, a corrompere i medici, a intimidire i commercianti, a costringere miliardi di persone a indossare una museruola inutile e a considerare il vaccino come l’unica possibilità di scampare da morte certa. Eppure basterebbe leggere le linee guida che l’OMS scriveva nel 2019 a proposito del “Covid-19” che era di là da venire, per comprendere che vi è un solo copione sotto un’unica regia, con attori che si attengono alla parte loro assegnata e una claque di pennivendoli che falsa spudoratamente la realtà.

Osserviamo dall’esterno l’intera operazione, cercando di identificare gli elementi ricorrenti: l’inconfessabilità del disegno criminale dell’élite; la necessità di ammantarlo di ideali accettabili; la creazione di una situazione di emergenza per la quale l’élite ha già pianificato la soluzione, altrimenti inaccettabile. Può essere un aumento dei fondi destinati alle armi o un inasprimento dei controlli subito dopo l’attacco alle Torri Gemelle, lo sfruttamento delle risorse energetiche dell’Iraq col pretesto che Saddam Hussein possiede l’arma chimica e batteriologica, o la trasformazione della società e del lavoro a seguito di una pandemia. Dietro c’è sempre una scusa, una causa apparente, qualcosa di falso che nasconde la realtà: una menzogna, insomma; una frode.

La menzogna è il marchio degli artefici dei Great Reset degli ultimi secoli: la Pseudoriforma protestante, la Rivoluzione Francese, il Risorgimento, la Rivoluzione Russa, i due conflitti mondiali, la Rivoluzione industriale, il Sessantotto e il crollo del Muro di Berlino. Ogni volta, se ci fate caso, il motivo apparente di queste rivoluzioni non corrispondeva mai a quello reale.

In questa lunga sequela di Great Reset organizzati dalla medesima élite di cospiratori, non è riuscita a sfuggire nemmeno la Chiesa Cattolica. Pensateci: cosa ci dicevano i liturgisti del Concilio, quando volevano imporci la Messa riformata? Che il popolo non capiva, che la liturgia doveva essere resa comprensibile, per consentire una maggior partecipazione dei fedeli. E in nome di quella prophasis, di quel falso pretesto, non hanno tradotto la Messa apostolica, ma ne hanno inventata un’altra, perché volevano cancellare il principale ostacolo dottrinale al dialogo ecumenico con i Protestanti, indottrinando i fedeli alla nuova ecclesiologia del Vaticano II.

Come tutte le frodi, quelle che vengono ordite dal demonio e dai suoi servi si basano su false promesse che non verranno mai mantenute, in cambio delle quali cediamo un bene certo che non ci sarà restituito.

Nell’Eden la prospettiva di diventare come dèi ha condotto alla perdita dell’amicizia con Dio e alla dannazione eterna, cui solo il Sacrificio redentore di Nostro Signore ha potuto riparare. E Satana tentò anche Nostro Signore, come al solito mentendo: «Ti darò tutta questa potenza e la gloria di questi regni, perché è stata messa nelle mie mani e io la do a chi voglio. Se ti prostri dinanzi a me tutto sarà tuo» (Lc 4, 6-7). Ma nulla di quello che Satana offriva a Nostro Signore era realmente suo, né poteva darlo a chi voleva, men che meno a Colui che è Signore e Padrone di tutto. La tentazione del diavolo si basa sull’inganno: cosa mai possiamo aspettarci da colui che è «omicida fin da principio» (Gv 8, 44), «menzognero e padre della menzogna» (ibid.)?

Con la pandemia, ci hanno raccontato via via che l’isolamento, i lockdown, le mascherine, il coprifuoco, le Messe in streaming, la didattica a distanza, lo smartworking, i recovery funds, i vaccini, i green pass ci avrebbero permesso di uscire dall’emergenza, e credendo a questa menzogna abbiamo rinunciato a diritti e stili di vita che costoro ci avvertono non torneranno più: «Nulla sarà più come prima».
La “nuova normalità” rappresenterà comunque una concessione, per ottenere la quale accetteremo la privazione di libertà che davamo per scontate, e scenderemo a compromessi senza comprendere l’assurdità della nostra accondiscendenza e l’oscenità delle pretese di chi ci comanda, dandoci ordini talmente assurdi da richiedere veramente un’abdicazione totale della ragione e della dignità. Ad ogni passo, un nuovo giro di vite, un ulteriore passo verso l’abisso: se non ci fermiamo in questa corsa verso il suicidio collettivo non torneremo più indietro.

È nostro dovere svelare l’inganno di questo Great Reset, perché esso è riconducibile a tutti gli altri assalti che nel corso della Storia hanno cercato di vanificare l’opera della Redenzione e di instaurare la tirannide dell’Anticristo. Poiché è questo, in realtà, a cui tendono gli artefici del Great Reset.
Il Nuovo Ordine Mondiale – in significativa assonanza con il Novus Ordo conciliare – ribalta il cosmo divino per diffondere il caos infernale, in cui tutto ciò che la civiltà ha faticosamente costruito, la civiltà cristiana specialmente, nel corso dei millenni sotto l’ispirazione della Grazia sia capovolto e pervertito, corrotto e cancellato.

Occorre che ciascuno di noi comprenda che quanto accade non è frutto di una sfortunata sequenza di casualità, ma corrisponde a un piano diabolico – nel senso che dietro a tutto questo c’è il Maligno – che nel corso dei secoli persegue un unico fine: distruggere l’opera della Creazione, vanificare la Redenzione e cancellare ogni traccia di Bene sulla terra.

E per ottenere questo fine l’ultimo passo è l’instaurazione di una sinarchia in cui comandano pochi tiranni senza volto, assetati di potere, dediti al culto della morte e del peccato, all’odio della vita, della virtù e della bellezza perché in esse risplende la grandezza di quel Dio, contro il quale gridano ancor oggi il loro infernale «Non serviam».

I membri di questa setta maledetta non sono soltanto Bill Gates, George Soros o Klaus Schwab, ma quanti tramano nell’ombra, da secoli, per abbattere il Regno di Cristo: i Rotschild, i Rockefeller, i Warburg e quanti oggi sono giunti ad allearsi con i vertici della Chiesa, usando l’autorità morale del Papa e dei Vescovi per convincere i fedeli a vaccinarsi.

Sappiamo che la menzogna è l’emblema del diavolo, il segno distintivo dei suoi servi, il marchio di riconoscimento dei nemici di Dio e della Chiesa. Dio è Verità, il Verbo di Dio è vero ed Egli stesso è Dio: dire la verità, gridarla dai tetti, svelare l’inganno e i suoi artefici è un’opera sacra e il Cattolico – come chiunque abbia conservato ancora un minimo di dignità e di onore – non può sottrarsi a questo dovere.

Ciascuno di noi è stato pensato, voluto e creato per dare gloria a Dio ed esser parte di un grande disegno della Provvidenza: sin dall’eternità il Signore ci ha chiamati a condividere con Lui l’opera della Redenzione, a cooperare alla salvezza delle anime e al trionfo del Bene.
Ciascuno di noi ha oggi la possibilità di scegliere se schierarsi con Cristo o contro Cristo, se combattere per la buona causa o rendersi complice degli operatori di iniquità. La vittoria di Dio è certissima, come certo è il premio che attende coloro che compiono la scelta di campo al fianco del Re dei re; e certa è la sconfitta di chi serve il Nemico, certa la sua dannazione eterna.

Questa farsa crollerà, crollerà inesorabilmente! Impegniamoci tutti, con rinnovato zelo, perché sia restituita al nostro Re quella corona che i Suoi nemici Gli hanno strappato. Vi esorto a far regnare Nostro Signore nelle vostre anime, nelle famiglie, nelle vostre comunità, nello Stato, nel lavoro, nella scuola, nelle leggi e nei tribunali, nelle arti, nell’informazione, in tutti gli ambiti della vita privata e pubblica.

Abbiamo appena celebrato le Apparizioni della Vergine Immacolata ai pastorelli di Fatima: ricordiamo il monito di Nostra Signora sui pericoli e le punizioni che attendono il mondo se non si convertirà e farà penitenza.

«Questa razza di demoni non si scaccia se non con la preghiera e il digiuno» (Mt 17, 21), dice il Signore. Nell’attesa che un Papa obbedisca pienamente alle richieste della Madre di Dio consacrando la Russia al Suo Cuore Immacolato, consacriamoLe noi stessi e le nostre famiglie, perseverando nella vita della Grazia sotto lo stendardo di Cristo Re.

Regni con Lui anche la nostra Santissima Madre e Regina, Maria Santissima.

+ Carlo Maria Viganò, Arcivescovo
15 Maggio 2021
Sabato post Ascensionem

 


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gix
Trusted Member
22 Maggio 2021 , 14:55 14:55

Non si può negare che il vescovo, in nome della verità, si sia deciso a parlare chiaro. Gli manca ancora un piccolo sforzo per completare l’opera, magari con l’aiuto di gente come Biglino ed altri, dopodichè si potrà cominciare ad affermare che la Chiesa avrà fatto il bene dell’umanità.

ducadiGrumello
Trusted Member
22 Maggio 2021 , 16:11 16:11

quantomeno esorta le gente a scuotersi, non ad aspettare l’intervento divino come di solito fanno quelli del suo stampo. Che poi se uno guarda alla storia, confidare nell’intervento di Dio rischia di non essere una gran strategia…

ton1957
Active Member
22 Maggio 2021 , 16:18 16:18

Veramente sta storia che Dio ci salverá dal diavolo sono circa 4.000 anni che la sento (millenio meno o millennio piú) ho come l’impressone che non faccia piú presa neppure tra i semplici di spirito. Dio o é morto o é in altre faccende affaccendato, forse sarebbe ora di smetterla di contare sul suo aiuto (tanto non é mai venuto) tirarsi su le maniche, recuperare chiodi, martello e sega (quella da legno non l’altra) e costruire un pó di ghigliottine. Le quali, storicamente, hanno dato migliori risultati contro il diavolo.Le preghiere, secondo me servono ma solo dopo la ghigliottinata, recitarle prima é solo perdita di tempo da leone da inginocchiatoio. ( preda preferita dal diavolo)

Last edited 1 mese fa by ton1957
ducadiGrumello
Trusted Member
Reply to  ton1957
22 Maggio 2021 , 16:31 16:31

per il momento, grazie ai locdauns, l’unica sega attiva è proprio l’altra…

Violetto
Active Member
22 Maggio 2021 , 16:21 16:21

Erano gia diversi giorni che non spuntava qualcuno dalla “””””altissima credibilità”””””” ad annunciare che tra poco arrestano tutti.😂

Maurizio
Trusted Member
22 Maggio 2021 , 17:10 17:10

Se il paparino fosse anche la metà di questo UOMO forse non staremmo messi così

Divoll
Active Member
22 Maggio 2021 , 18:20 18:20

Solo che il Golodomor e’ una mistificazione storica, mai avvenuta come viene riportata adesso in Ucraina per pompare odio verso la Russia. Inoltre, la parola Holodomor non ha senso, e’ solo la traslitterazione della pronuncia ucraina (la G viene pronunciata come H, allo stesso modo in cui i toscani pronunciano la C). Infatti, Holod vuol dire Freddo, mentre Golod vuol dire Fame, Carestia. Mor vuol dire moria. Golod + Mor = moria per fame. A meno che oggi gli ucraini intendano che Stalin li abbia decimati col freddo….
Nell’anno in cui avvenne questa carestia ci fu una grave siccita’ in tutta l’Europa orientale, inclusa la stessa Russia. Morirono molte persone dovunque (Russia inclusa), ma non i “milioni” di cui parla questa leggenda metropolitana. E, per una volta, non fu causata a bella posta da Baffone. A quell’epoca l’Ucraina faceva parte integrante dell’URSS e, come tutt’ora, era abitata anche da una gran quantita’ di russi. Che senso avrebbe avuto per Stalin eliminare di proposito milioni di abitanti della repubblica sovietica ucraina?! Dov’e’ la logica? L’unica che vedo e’ quella della guerra fredda-2, ispirata da chi vuole usare l’Ucraina come carne da cannone contro la Russia.

AlbertoConti
Trusted Member
22 Maggio 2021 , 20:20 20:20

La sintesi della “operazione covid” di Mons. Viganò è semplicemente perfetta, e in quanto tale non merita di essere criticata in funzione di chi l’ha espressa e di cosa egli rappresenta. Così come il condividerla non significa accettare automaticamente e passivamente il punto di vista complessivo dell’autore in ambito religioso e politico.

Tuttavia è quantomeno singolare che tra le personalità più socialmente qualificate, una delle pochissime voci sveglie appartenga proprio ad un rappresentante del cattolicesimo integralista.

Credenti, agnostici o atei, siamo tutti appartenenti alla bimillenaria cultura cristiana, e questo è un fatto, volenti o nolenti, ed è anche un valore immenso, che proprio le forze reazionarie della finanza apolide e vaccinista vorrebbero distruggere. Perciò non condivido la malcelata ostilità che trapela da molti commentatori che mi hanno preceduto. Meglio sarebbe concentrarsi sui contenuti e se del caso, come credo, condividerli anche da altri punti di vista. Anche la verità è un valore immenso, che forze maligne e ostili a tutti noi vogliono chiaramente cancellare.

Last edited 1 mese fa by AlbertoConti
Papaconscio
Trusted Member
Reply to  AlbertoConti
23 Maggio 2021 , 8:10 8:10

Commento magistrale.

Cincinnato
22 Maggio 2021 , 20:41 20:41

Leggo volentieri e apprezzo molto gli interventi, interviste ecc di Valentina Bennati. Oggi non riesco a capire il senso di presentare questo pippone di in prete reazionario e allucinato che usa strumentalmente Covid per portare avanti una sua battaglia all’interno della gerarchia.

MarioG
Active Member
Reply to  Cincinnato
22 Maggio 2021 , 21:30 21:30

Ecco! Per questi altri “allucinati“, in questo caso del tipo ‘Progressive‘ anzichè ‘reazionario’, colui che “usa strumentalmente il Covid” è… Indovinate chi?
Viganò!
Prete reazionario sì, ma questi sono la caricatura snaturata di Peppone.

Last edited 1 mese fa by MarioG
segretius
Reply to  Valentina Bennati
23 Maggio 2021 , 8:20 8:20

Non me lo toglie nessuno dalla testa fin dall’inizio di questa turpe vicenda, che il vero scopo sia….il ritorno alla normalità! E anche la chiesa, che su quella normalità ha basato la sua supremazia millenaria, non si tira indietro, investe, con personaggi come Viganò, sul “nuovo futuro come prima affinché non sia peggio come adesso”, non so se mi spiego. E tutti i protagonisti del cosiddetto ed incredibile reset scompariranno, la fine che fa la carne da macello. Basta vedere la faccia di Draghi, ma ti sembra possa avere un futuro?….

Cincinnato
Reply to  Valentina Bennati
23 Maggio 2021 , 9:13 9:13

Cara Valentina, la vicenda umana è molto complessa, i fattori di negatività sono numerosi come le divisioni per interpretarli, tra questi il Covid è un elemento abbastanza insignificante. Io ad esempio penso che l’uso strumentale delle religioni e/o delle credenze sia molto più pericoloso dell’uso strumentale delle pandemie e/o delle pseudo pandemie. L’invito poi ad unirsi a prescindere delle proprie idee, posizioni sociali e visioni sia abbastanza aberrante e unirsi per il Covid lo sia ancora di più. Diciamo che l’invito ad omologarsi per un obiettivo è piuttosto inquietante soprattutto fatta in un sito come questo dove la bellezza sta nella diversità.

danone
Noble Member
22 Maggio 2021 , 20:52 20:52

La menzogna è il marchio degli artefici dei Great Reset degli ultimi secoli:

la Pseudoriforma protestante, la Rivoluzione Francese, il Risorgimento, la Rivoluzione Russa, i due conflitti mondiali, la Rivoluzione industriale, il Sessantotto e il crollo del Muro di Berlino. Ogni volta, se ci fate caso, il motivo apparente di queste rivoluzioni non corrispondeva mai a quello reale.

L’errore del Viganò non è quello dell’inquadrare la situazione attuale finto-pandemica nel contesto aberrante di forze sataniche dedite alla menzogna seriale, condivido la narrativa del cardinale sulla pandemia e sulle forze ad essa connesse.
L’errore del Viganò e di molti credenti genuini è non vedere che la stessa Chiesa Cattolica Romana appartiene alla famiglia degli eventi da big reset sopra descritti e direi proprio che fra quelli, è il primo in scala temporale. Per questo motivo Carlo Maria non nota la circostanza, rendendo inefficace la sua soluzione di un ritorno alla purezza originale della chiesa, che non c’è mai stata, essendosela inizialmente arrogata, sottraendola alla vera fonte che è nell’insegnamento del Maestro di Verità e Vita Gesù Cristo.

Last edited 1 mese fa by danone
MarioG
Active Member
Reply to  danone
22 Maggio 2021 , 21:34 21:34

Da dove si evince che Viganò non vede che la “Chiesa Romana” è stata eletta a fedele esecutrice del Reset? Quello che pensa Viganò di Bergoglio (come lo chiama lui) e di tutta la stagione dal Concilio in avanti è noto e tra l’altro non gli permette di mettere piede in Curia.
Non è un discorso di “purezza originaria” che è in ballo qui.

danone
Noble Member
Reply to  MarioG
22 Maggio 2021 , 21:41 21:41

Si evince dal fatto che ne rimane dentro e dal fatto che riconosce l’opera del maligno nella chiesa conciliare, quando in realtà è dalla fondazione che la chiesa è eversiva dell’insegnamento cristico.

Last edited 1 mese fa by danone
natascia
Active Member
Reply to  danone
23 Maggio 2021 , 7:29 7:29

Concordo con questa analisi. Tuttavia ritengo che la storia sia il frutto della forza di individui dotati di carisma, preveggenza e capacità di influenza sulle masse. Sembra oggi che la storia si sia inceppata, ai livelli più bassi. L’ unico leader che si discosta da questo teatro della ripetizione, della menzogna sembra essere Vladimir Putin. Nell’ assenza di leader svincolati dai conteggi “della serva” ad occidente si assiste allo sfacelo totale con le steve al potere.

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