Questa è l'Italia. L'ospedale: "Se non fa il tampone non la operiamo" - IL VIDEO

Monza, donna rifiuta il test Covid prima dell'intervento e la mandano a casa

Questa è l'Italia: "Se non fa il tampone non la operiamo" - IL VIDEO
La signora Cristina e l'infermiere Raffaele Varvara
Riceviamo e pubblichiamo dal Comitato di Sana e Robusta Costituzione sul grave fatto avvenuto a Monza, a fine articolo troverete il video dell'episodio.

--

Giovedì 18 maggio il Comitato Di Sana e Robusta Costituzione ha organizzato l’Operazione “Riapriamo le porte” presso la clinica privata Zucchi di Monza, dove le restrizioni che abbiamo conosciuto in epoca covid, non solo permangono ma sono diventate oggi ostacoli insormontabili per l' accesso alle cure. Nella fattispecie, il comitato con il suo presidente, l'infermiere Raffaele Varvara hanno accompagnato la signora Cristina che doveva sottoporsi a un delicato intervento chirurgico presso questa struttura dove il direttore sanitario ha imposto l'esecuzione del tampone come condizione vincolante per l'accesso a tutte le prestazioni diagnostico/terapeutiche. L'operanda ha rifiutato l'imposizione che sa di vera e propria tassa sulla salute e, nonostante la mobilitazione e le trattative tra il comitato, la direzione sanitaria e l'assessorato alla salute di regione Lombardia, si è vista respingere l'intervento. "Se non fa il tampone non la opero" la dura e ferma presa di posizione del direttore sanitario che mette in discussione i valori di universalità nell'accesso alle cure nonchè i valori etici contenuti nei codici deontologici delle professioni sanitarie.

Il fatto è verificato in seguito all'ultima ordinanza del Ministero della Salute che attribuisce la facoltà di imporre restrizioni al potere discrezionale dei direttori sanitari. Il governo, lavandosene le mani e scaricando tutto alle regioni e ai singoli ospedali, ha generato un quadro di estrema difformità sul territorio nazionale: l’esigibilità del diritto alla salute, NON può dipendere dal colore politico di una giunta menchè meno dalle intenzioni di un direttore sanitario.

Martedì 30 maggio alle 17.00 il Comitato Di Sana e Robusta Costituzione è atteso a colloquio con l'assessorato alla salute di Regione Lombardia, per pretendere e ottenere il ridimensionamento del potere discrezionale dei direttori sanitari, il ripristino dell'umanizzazione delle cure e del libero accesso al diritto alla salute; l'incontro è maturato in seguito al corteo dello scorso sabato 13 maggio, quando il Comitato Di Sana e Robusta Costituzione, insieme al CLN, "Miracolo a Milano" e "Gruppo Milano", hanno portato 500 manifestanti a sfilare tra le vie del capoluogo lombardo contro queste restrizioni, prima che diventino nuova disumana normalità.

Prima dell'appuntamento in regione, i gruppi organizzati della resistenza milanese, si faranno nuovamente sentire sotto la clinica Zucchi di Monza (appartenente al gruppo S. Donato), martedì 23, mercoledì 24 e giovedì 25 maggio dalle 15.00 alle 18.00, in una tripletta di iniziative, allo scopo di aumentare la pressione sulla struttura e consentire alla signora Cristina di accedere al suo diritto di essere curata.

Queste le motivazioni dalla Direzione sanitaria dell'Ospedale che rifiuta la paziente senza il tampone

(CLICCA SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE).

Questa è l'Italia. L'ospedale:

Ecco l'episodio documentato, questa è l'Italia:

La nostra opera di solidarietà e azione concreta per i diritti continua e continuerà a fianco della Sig.ra Cristina. Prossimo appuntamento il 25 maggio:

Questa è l'Italia. L'ospedale:

Vi aspettiamo a Monza!

Commenti (66)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 66 caricati
    1. absitiniuriaverbis 22 maggio 2023

      Da non dimenticare mai: i sani sono malati sintomatici.

    1. warheit 22 maggio 2023

      situazioni paradossali ormai,
      tipiche da 'megadirettore' in stile film di Fantozzi.

    1. Senna 21 maggio 2023

      Veramente deprimente sentite parlare ancora di sta stronzata farlocca covid e sti presunti contagi e peggio ancora di gente che sarebbe morta di questa minchiata covid farlocca!!!
      Non c'è speranza!!! E questa sarebbe controinformazione o informazione alternativa!!!

    2. Detrollatore II 22 maggio 2023

      Come è deprimente (nonché estremamente rivoltante) leggere tra questi commenti di stimabilissimi utenti giustificazioni a beneficio del personale sanitario che farebbe bene a tutelarsi in questo modo. Nemmeno spiego i motivi, per il voltastomaco che mi stan facendo venire a leggerli...
      Mi sono sempre distinto per aver difeso questo governo che, da questo punto di vista è assolutamente INDIFENDIBILE.
      Sta succedendo ancora questa psicosi in molti ospedali ma non escludo che il governo possa avere in qualche modo le mani legate ad agire anche per eliminare TUTTI questi abusi da disturbati mentali.
      Poveri pazienti, costretti a subire ancora queste torture da medici e infermieri che sarebbero da rinchiudere nei manicomi per non nuocere più alla gente. Costretti a tornarsene a casa di un fottuto tampone positivo, a perdere tempo e a rimandare ricoveri urgenti, in balìa di dolori lancinanti...

    3. sarah 22 maggio 2023

      Sì. Più che di inerzia del governo, in questo caso, penso che si tratti di una sorta di cieco fanatismo di determinate "istituzioni" sanitarie, rimaste ossessivamente legate ad un periodo, una fase che, per motivi a me oscuri, non intendono considerare chiusa. Ha persino dell'inspiegabile. Per lorsignori, evidentemente, era meglio quando venivano chiamati eroi visitando i pazienti al telefono, rifiutando i ricoveri ed esercitando quel potere "sottile" che permetteva loro di scegliere con chi essere gentili e chi no. Se non altro si è rivelata la caratura morale e, mi si permetta, anche intellettuale di molti di loro. Un caso unico al mondo. Sono d'accordo con te, tentare di spiegare per l'ennesima volta le solite ragioni è un esercizio che dà la nausea. Anche perché la verità si è quasi palesata da sola.

    1. Giovanni01 21 maggio 2023

      Una banale domanda : clinica privata convenzionata o a pagamento?
      Nel secondo caso il "io on la opero" mi suonerebbe assai strano....

    1. BrunoWald 21 maggio 2023

      Per chiudere il discorso, sarebbe già sufficiente quello che scrive Luxignis: se scegli una professione ne accetti anche i rischi, oppure fai qualcos'altro. Ma c'è molto di più, purtroppo.

      Rendiamoci conto che questi miserabili hanno collaborato attivamente - anzi, hanno avuto un ruolo assolutamente decisivo e fondamentale - nell'imporre col ricatto e la menzogna un siero genico sperimentale a una popolazione di sprovveduti, infanti compresi, dunque sono già tutti, tecnicamente, dei criminali.
      Sapevano benissimo che gli studi erano insufficienti a garantire la sicurezza del siero miracoloso. Chi meglio di loro poteva saperlo? Sapevano che era una decisione politica. E si sono allineati, quasi tutti. Grazie a loro, migliaia di persone stanno morendo, e tante altre moriranno o resteranno invalide.

      Francamente, io sarei per metterli in riga davanti a una batteria di mitragliatrici. Ma essendo questa una prospettiva decisamente irrealistica, mi accontenterei di infilar loro il tampone nello sfintere.

    2. Fantine 21 maggio 2023

      Tamponi e mitragliatrici a parte, Bruno, sottoscrivo tutto.
      Chissà a quanti si è svegliata la coscienza.

    3. sarah 21 maggio 2023

      Certo. "Questa non è l'Italia" o forse, ahimè, l'Italia oggi è proprio questo. Sono cambiati i commenti a queste notizie... E' facile e forse comprensibile dimenticare, precipitando nella confusione. Senza continuare a discutere di lana caprina, quel che denuncia l'articolo si inserisce nel solco drammatico della direzione intrapresa nell'epoca qo vid che di fatto ha privato i soggetti considerati "malati" di determinati diritti fondamentali, in primis la conservazione dell'integrità fisica e la cura del corpo che veniva/ viene demandata all'autorità, allo "stato". Santo cielo. Si tratta di un confine che non doveva essere oltrepassato e invece è accaduto. Essere sottoposti ad interventi che non sono funzionali al benessere e alla sicurezza del paziente ma solo alla conservazione di un habitus socio-politico significa ribadire l'attualità di questo approccio e proiettarlo nel futuro. Questo mi preoccupa ma evidentemente, a giochi fatti e quando tutto sembra concluso, anche chi ha espresso la sua parte di spirito critico si lascia facilmente confondere. In questo senso la discussione è ormai inutile.

    4. Detrollatore II 22 maggio 2023

      BrunoWald, non ci si protegge dalle malattie facendo tamponi farlocchi a pazienti asintomatici. Non scherziamo per favore!

    5. BrunoWald 22 maggio 2023

      Sono d'accordo con te. Ma ho voluto iniziare il commento come se prendessi per buona la loro narrativa, per mettere in evidenza la loro doppiezza e indegnità di criminali travestiti da sanitari.
      Mi è ben chiaro che, a parte il giro d'affari, i tamponi servono solo a perpetuare la sudditanza psicologica del pubblico, puntellando al contempo le menzogne alle quali continuano ad aggrapparsi.

    1. luciolandi 21 maggio 2023

      Ma non sono tutti vaccinati i poveri?
      Di cosa si preoccupano?

    2. Petrus 21 maggio 2023

      Per quello si preoccupano! Covidioti e immunodepressi.

    1. afrances 21 maggio 2023

      Embė? Anche se non ti lasci provare la pressione non ti operano

    2. uomospeciale 21 maggio 2023

      E pure se non ti fai tutte le analisi.
      Si chiama "Screening preoperatorio" si fa da sempre, e non ha mai scandalizzato nessuno.
      Ma qui hanno lo scandalo facile.

    3. MarioG 21 maggio 2023

      Proprio uguale...

    4. LuxIgnis 21 maggio 2023

      Ci sono una serie di esami che devono esser fatti prima di un'operazione ma sono tutti a tutela del paziente. A me non risulta, ma magari sbaglio, che prima di un'operazione ti chiedono il test dell'HIV. Giusto per fare un esempio.

    5. Petrus 21 maggio 2023

      La differenza è che la pressione sanguigna è un valore rilevante, il covid e i tamponi sono una cazzata astronomica.

    6. buddyboy 21 maggio 2023

      Vorrei vedere se ti chiedessero di fare un bella rettoscopia come "screening preoperatorio"..., ovviamente nulla a che fare né con la tua patologia né con il tipo d'intervento a cui verrai sottoposto, ma che ti verrebbe richiesta esclusivamente in virtù di una recente campagna di prevenzione sostenuta da quello specifico ospedale. Ti scandalizzeresti ??

    7. ric 21 maggio 2023

      per le trasfusioni ci vanno cauti,, e a volte sbagliano

    8. ric 21 maggio 2023

      infatti non te la chiedono...

    9. buddyboy 21 maggio 2023

      Infatti, ma ti chiedono il tampone, imponendoti una norma assurda che non c'entra nulla né con la vera prevenzione né con l'intervento specifico loro richiesto...

    10. ric 21 maggio 2023

      ascolta, non so come spiegarmi . ci riprovo.

      giugno 2022 finisco al pronto soccorso per dei problemi di circolazione agli arti inferiori. dopo un bel mese di tentennamenti, tipo vado o non vado ? Mi devono ricoverare per accertamenti in ospedale e mi fanno un tampone. Risulto positivo e mi ricoverano in ogni caso nel reparto dei positivi , dove ognuno aveva patologie diverse oltre la positivita' al covid.

      L' ho ritenuta una precauzione atta a non "eventualmente " contagiare altri.
      Poi me ne son sentite dire da alcuni medici di tutti i colori poiché non ero vaccinato ,

      ma li ho zittiti indicano loro una paziente positiva come me dopo la quarta dose di brodaglia.

      cerco di essere prudente nelle considerazioni .

    11. LuxIgnis 21 maggio 2023

      È che sono proprio le trasfusioni che a volte sono pericolose di per sé.
      È una cosa che non sapevo fino a poco tempo fa ma non esiste un limite temporale ben definito per cui il sangue anche refrigerato mantiene la sua vitalità. E ricevere un sangue "vecchio" può creare problemi.
      E comunque in quel caso è il sangue donato che viene controllato, non quello del ricevente.

    12. buddyboy 21 maggio 2023

      Ric riprovo anch'io a spiegarmi : Ogni anno in Italia, come nel resto del mondo, muoiono decine di migliaia di individui per cosiddette cause/malattie iatrogene, ebbene, nella gran maggioranza tali decessi sono dovuti a patologie sviluppate in ambito nosocomiale e provocate principalmente da infezione batteriche e diffusione di virus, seguono poi terapie ed interventi sbagliati e danni provocati da farmaci. Il Covid è ad oggi ne più ne meno di una comune influenza, non ho mai sentito parlare prima del Covid di un test imposto per verificare se un paziente avesse l'influenza al fine poterlo accettare o meno in una struttura ospedaliera, quindi che facciamo, prima di un ricovero o di un intervento richiediamo un test per ogni malattia infettiva che potrebbe potenzialmente avere ogni individuo ?? .

    13. ric 21 maggio 2023

      mezzo mezzo...

    14. ric 21 maggio 2023

      nei paesi civili l Gay non posso donare il sangue...in italia e' un tabù parlarne

    15. LuxIgnis 21 maggio 2023

      Ma questo penso sia discriminazione di bassa lega. Se stanno bene non vedo il perché anche perché non esistono malattie che hanno solo i gay.

    16. ric 21 maggio 2023

      e invece si.... per nulla discriminazione di bassa lega.

      non sai quante malattie sono state trasmesse prima di approfondire..il tema.

      https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_opuscoliPoster_198_ulterioriallegati_ulterioreallegato_1_alleg.pdf

    17. LuxIgnis 22 maggio 2023

      SI che lo è. Discriminazione che per quanto riguarda l'AIDS fin dall'inizio fu fatta, poi però sono iniziati a morire anche gli eterosessuali.
      Vi sono categorie che sono più a rischio di altri e queste sono tutte quelle che hanno una vita sessuale attiva e promiscua. E questo riguarda tutti i sessi e le tendenze sessuali.

    18. ric 22 maggio 2023

      non direi...

      leggi qui sotto .

      http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=64104

    19. LuxIgnis 22 maggio 2023

      Gli stati con maggiore diffusione del virus HIV sono quelli africani. Sono tutti omosessuali?

    20. ric 22 maggio 2023

      non saprei.. qualcuno sara' anche etero...

      in italia sarebbe zittito e messo in condizioni di non nuocere..

    21. LuxIgnis 22 maggio 2023

      Bah.

    22. afrances 22 maggio 2023

      Che la pressione sia un valore rilevante lo dice la medicina ufficiale, la stessa che promuove i tamponi

    23. ric 22 maggio 2023

      in ogni caso vedi un po' tu.. da dove puo' iniziare una malattia degenerativa..non capisco dove vuoi arrivare negando la realta',,,

      Il tratto finale del nostro intestino (colon) è popolato da miliardi di batteri che nel loro insieme vanno a costituire il microbioma intestinale. Questi batteri degradano i residui della digestione (carboidrati, fibre e proteine) attraverso processi di putrefazione e fermentazione, che portano alla produzione di gas.

    24. Petrus 22 maggio 2023

      No, lo dice il fatto che se sale troppo ti viene un ictus, se scende troppo svieni, e se prendi una anestesia che ne modifica il valore come effetto collaterale senza sapere da quale valore parti è come giocare alla roulette russa.
      Fatti, non burionate.

    25. afrances 22 maggio 2023

      Appunto, è quello che dice la medicina ufficiale.

    26. LuxIgnis 22 maggio 2023

      Credo tu abbia le idee molto ma molto confuse.
      Di malattie a trasmissione sessuale ve ne sono molte. Le si conoscono dalla notte dei tempi. È uno dei modi dei virus di incunearsi nel corpo.
      E ne sono soggetti tutti se sono abbastanza sfigati. Anche attraverso i canali normali.
      Il volerne fare una condizione che appartiene prettamente a una categoria di persone, denota una scarsa conoscenza della materia e, ripeto, un profondo pregiudizio discriminatorio.
      Vedi un po' tu...chi nega la realtà.

    27. ric 22 maggio 2023

      nessun problema. e .ti rinnovo la mia stima nei tuoi confronti.

    28. Petrus 23 maggio 2023

      No, lo dicono i fatti.

    1. Bertozzi 21 maggio 2023

      Menomale che la Meloni ci aveva liberato dalle restrizioni sinistre.

    2. IlContadino 21 maggio 2023

      Vedi che l'articolo si riferisce ad accadimenti avvenuti nel mese di maggio; non credo sia maggio di quest'anno, anzi ne sono sicuro, l'articolo si riferisce di certo al periodo del governo Conte, o forse Draghi, non Meloni, impossibile, categorico, la Meloni ha donato nuova vita a questo paese, brutti e lontani i ricordi delle restrizioni e delle angherie.
      Capace che in ospedale oggi non serva più nemmeno presentarsi, li chiami e vengono loro da te, ti operano sul divano mentre guardi Passaparola, così ha deciso la Meloni

    3. ric 21 maggio 2023

      , tutto sommato , e' necessario considerare che negli ospedali , infermieri e medici ci passano molte ore giornaliere in mezzo a gente che non va all' ospedale per divertimento ma per dei problemi sanitari. Pur io essendo un no VAX , avendo fatto l'ultimo vaccino nella mia vita nel 1968 alla scuola militare della Cecchignola , ritengo che i medici ed infermieri abbiamo seri mortivi per tutelarsi da eventuali contagi. credo che un tampone non sia una tragedia , anche se attenuato un virus non scompare per decreto

    4. uomospeciale 21 maggio 2023

      Esatto.
      Non dimentichiamoci mai delle centinaia di sanitari contagiati dai loro pazienti sul lavoro, e poi morti di covid.

    5. LuxIgnis 21 maggio 2023

      In linea di massima hai ragione ma forse l'argomento è un po' più complesso. Perché allora non far fare a un paziente tutti gli screening di malattie infettive? Ne esistono a bizzeffe.
      In più devo dire che se scegli una determinata professione ne accetti anche i rischi altrimenti non la fai. È come uno che sceglie di fare il militare e poi si rifiuta di andare al fronte perché potrebbe morire.
      E comunque questa è l'ennesima dimostrazione che i vaccini non funzionano. Se il medico ha paura di essere contagiato nonostante abbia fatto e propagandato il vaccino come minimo è un grandissimo ipocrita. È lui che dovrebbe proteggersi se ne è in grado non il paziente che ha bisogno di cure.

    6. ric 21 maggio 2023

      mezzo e mezzo...

    7. Petrus 21 maggio 2023

      Purtroppo no: il volantino indica diverse date, tipo giovedì 25 maggio, nel 2022 il 25 maggio non era giovedì, quindi la pupazza Meloni e il pupazzo Conte hanno lo stesso puparo e capacità di autonomia nulla.

    8. luciolandi 21 maggio 2023

      Sei proprio un ragazzo speciale.

    9. MarioG 21 maggio 2023

      "Tutto sommato" resta invece una scemenza e se uno la asseconda è scemo complice di scemi.
      Il tampone non serve a nulla, visto che i cosiddetti sanitari sono tutti plurivaccinati e sono a posto PER DEFINIZIONE (o no? Beh, lasciamo perdere). Dovrebbero fare di questo passo l'esame di tutte le potenziali positività di un paziente, e a maggior ragione: mica sono vaccinati per tutto il resto i cosiddetti 'sanitari' (nomen omen). E ci sono malattie più serie del covid asintomatico...
      Quindi sì, il tampone è una tragedia, perchè assecondare un personale sanitario vergognoso, incompetente, a tratti criminale è una tragedia

    10. MarioG 21 maggio 2023

      Ma ora sono tutti corazzati: hanno tutti il vaccino che li protegge e che hanno attivamente collaborato a imporre anche a qualche "dubbioso". Che vanno cercando?
      Ma non dimentichiamoci anche i vari sanitari che hanno collaborato a togliere di torno migliaia di anziani con certi "palliativi"...

    11. MarioG 21 maggio 2023

      Scusi, ma se uno si è appena appena reso conto di quello che è successo in questi anni, la ragione non gliela dà né in linea di massima né in linea di minima.

    12. LuxIgnis 21 maggio 2023

      La ragione parziale è perché vi sono comunque degli esami che vengono richiesti prima di un'operazione, ma come ho detto sono a tutela del paziente. Oppure se vi sono delle evidenze che possono portare a pensare a un pericolo di contaminazione.
      Ma al di là di questo tutto il resto è inaccettabile.

    13. ric 21 maggio 2023

      pur essendo un no vax..per me le tragedie sono ben altre., a cominciare da quando nel periodo del "coprifuoco " mi fermarono i vigili urbani di un paese vicino , e mi chiesero dove stavo andando fuori da mio paese . Risposi che andavo in farmacia (Il mio paese ne ha ben due )

      Mi chiesero cosa andavo a fare in farmacia e a comperare cosa , risposi che sono fatti miei e non sono tenuto a dare informazioni sulla mia salute , a nessuno , tanto meno ai vigli urbani. MI fecero un verbale che non firmai ma aspetto ancora adesso .Personali sanitari vergognosi ne ho travati anche io , ma per me sono una minoranza , ma di vigili urbani " teste di minchia " ne trovo dappertutto.

    14. Pfefferminz 21 maggio 2023

      "credo che un tampone non sia una tragedia..."

      Dipende. Il tampone sarebbe stato giustificato se la paziente aveva sintomi respiratori. In caso contrario è una vessazione, non serve a niente, se non a gettare soldi pubblici (o privati) nel cesso e ad arricchire i produttori. Il test PCR rileva solo acidi nucleici, non è in grado di rilevare un'infezione, evidenza scientifica confermata anche da tribunali in giro per il mondo.

    15. luciolandi 21 maggio 2023

      E' ovvio che le marionette che la gente crede di votare non hanno autonomia se non per le piccole insignificanti beghe di quartiere.
      Non da ora.
      A questa cosa possono crederci solo appunto i mentecatti che vanno a votare o i poveri che hanno fatto le file per le siringhe 😂.

    16. ric 21 maggio 2023

      sara' anche vero , ma io non me la sento di generalizzare.

    17. nandoricciardi 21 maggio 2023

      Se qui siamo nella pur vasta ed eterogenea area di chi frequenta la "controinformazione", in quanto non crede più nell'informazione ufficiale dispensata a rete e giornali unificati, ebbene siamo messi proprio male. Meglio il mainstream integrale e militante che gli scettici dubbiosi del proprio spirito critico. A furia di voler essere equanimi ed equilibrati, si sosterrà che il green pass potrebbe avere i suoi vantaggi, o no?

    18. nandoricciardi 21 maggio 2023

      Roba da far cadere le braccia. E' arrivato il momento di rivalutare il ministro Speranza.

    19. Madrigalista 21 maggio 2023

      ...credo fosse ironico il buon Contadino... ;-)

    20. palummella 22 maggio 2023

      Che i tamponi non siano una tragedia è molto relativo. Ho fatto un solo tampone in vita mia non molto tempo fa per accedere ad un pronto soccorso che non ho potuto evitare, un tampone che mi è stato fatto senza neanche avvisarmi. Sarà che il mio naso non è in perfette condizioni, ha preso tre brutte botte, ma fatto sta che ho sentito subito un dolore tremendo che partiva da sotto gli occhi e correva lungo tutte le mandibole fino a sotto al naso, tremendo. Dopo di ciò ho avuto una brutta infiammazione alle gengive. Soprattutto alla parte sinistra, una bolla enorme. Mi sono curata come so fare, ma due denti ne hanno risentito. Quindi, ora, due denti, uno a sinistra e uno a destra, sono molto precari. Dolore e danno, per un pronto soccorso, in cui tra l'altro ho dovuto aspettare 5 ore, in una sala d'attesa vuota, da sola, senza la possibilità di far entrare chi mi accompagnava. Direi che la Sanità pubblica non esiste davvero più. E mi sa che questo proprio è l'obiettivo.

    21. Detrollatore II 22 maggio 2023

      Qualcuno che dice la verità e non sottovaluta il problema finalmente! Ti leggessero tutti coloro che stanno prendendo sotto gamba il problema! Sono vere e proprie torture. Infilano il tampone con una tale crudeltà...
      Su pubmed ci sono studi scientifici sulla barriera ematoencefalica che non va assolutamente nemmeno sfiorata.
      Bastardi!!

    22. Detrollatore II 22 maggio 2023

      Non ti pari il c... da nessun rischio con un tampone farlocco!!!

    23. Detrollatore II 22 maggio 2023

      Ma dove ti informi??? Sulla pagina facebook di Burioni??
      Ho manifestato stima per te proprio giorni fa. Nella tua totale indifferenza.
      Uomospeciale come no!!

    24. ric 22 maggio 2023

      vero , ma non ho detto che il tampone sia una cosa piacevole.

    1. mystes 21 maggio 2023

      Hanno buttato nella latrina il giuramento di Ippocrate: "Giuro per Apollo medico e Asclepio e Igea e Panacea e per gli dèi tutti e per tutte le dee, chiamandoli a testimoni, che eseguirò, secondo le forze e il mio giudizio, questo giuramento e questo impegno scritto: di stimare il mio maestro di questa arte come mio padre e di vivere insieme a lui e di soccorrerlo se ha bisogno e che considererò i suoi figli come fratelli e insegnerò quest'arte, se essi desiderano apprenderla; di rendere partecipi dei precetti e degli insegnamenti orali e di ogni altra dottrina i miei figli e i figli del mio maestro e gli allievi legati da un contratto e vincolati dal giuramento del medico, ma nessun altro.
      Regolerò il tenore di vita per il bene dei malati secondo le mie forze e il mio giudizio, mi asterrò dal recar danno e offesa.
      Non somministrerò ad alcuno, neppure se richiesto, un farmaco mortale, nè suggerirò un tale consiglio; similmente a nessuna donna io darò un medicinale abortivo.
      Con innocenza e purezza io custodirò la mia vita e la mia arte. Non opererò coloro che soffrono del male della pietra, ma mi rivolgerò a coloro che sono esperti di questa attività.
      In qualsiasi casa andrò, io vi entrerò per il sollievo dei malati, e mi asterrò da ogni offesa e danno volontario, e fra l'altro da ogni azione corruttrice sul corpo delle donne e degli uomini, liberi e schiavi.
      Ciò che io possa vedere o sentire durante il mio esercizio o anche fuori dell'esercizio sulla vita degli uomini, tacerò ciò che non è necessario sia divulgato, ritenendo come un segreto cose simili.
      E a me, dunque, che adempio un tale giuramento e non lo calpesto, sia concesso di godere della vita e dell'arte, onorato degli uomini tutti per sempre; mi accada il contrario se lo violo e se spergiuro".

Visualizzati 66 di 66 commenti approvati.