Quel terribile e temibile amore per la guerra

Quel terribile e temibile amore per la guerra

Di Saura Plesio, Nessie

Strana gente sul fronte occidentale. Hanno cresciuto i figli del dopoguerra (i cosiddetti baby boomers) e poi i loro figli, i loro nipoti e magari pronipoti con il dogma secondo cui la guerra - ohibò! - è la Madre di tutte le calamità terrestri. A scuola ci hanno fatto leggere e imparare poesie e canzoni contro la guerra. A questo proposito mi piace citare quella arcinota di Bertold Brecht:

La guerra che verrà non è la prima.
Prima ci sono state altre guerre.
Alla fine dell'ultima
c'erano vincitori e vinti.
Fra i vinti la povera gente
faceva la fame.
Fra i vincitori faceva
la fame la povera gente
egualmente.
Non che dicesse bugie, il signor BB, dato che è vero che le guerre scoppiano, si espandono a macchia d'olio, ma poi quando i popoli vanno in miseria, avanzano le carestie con città ridotte in macerie, senza più un tetto sopra la testa, con topi di chiavica che scorrazzano da tutte le parti, afflitti da malattie ed epidemie, laceri e senza più nulla nelle mense, con fiumane di profughi infestati di pidocchi, ci si dimentica del perché i conflitti siano scoppiati. Questo non lo vogliono mai tenere a mente i guerrafondai da salotto, quelli che credono di poter fare delle guerre, quello che si fa col telecomando di un televisore: cambiare canale di fronte a paesaggi desolati come quello testé descritto. Ma ora? Improvvisamente la guerra è diventata un'opzione da non escludere. Specie se nucleare. In particolare, se c'è di mezzo il nuovo uomo coi baffetti (un Putin con tanto di reductio ad hitlerum ad uso copertina di magazine americani come il TIME), uomo da far fuori ad ogni costo con una cordata di alleanze internazionali, su modello tutti contro uno. A cosa si deve questo mutamento di rotta dall'irenismo al bellicismo più grottesco e velleitario?
In realtà di violazioni dell'art. 11 della costituzione, ce ne sono già state con le guerre per procura e le guerre per l'"esportazione per la democrazia" (Iraq, Afghanistan, Libia), tutte sotto bandiera Nato. Altrimenti chiamate "missioni di polizia internazionale" contro il Terrorismo. Ma tutto era relegato e circoscritto a "fronti lontani". E a nessun governante saltava il ticchio come Macron attorniato dal suo esercito di ziette dedite a la vie en rose, di parlare di attacchi terrestri. Un amore per la morte che il toy-boy dell'Eliseo ha appena mostrato mettendo l'aborto in costituzione. O di Ursula von der Leyen passata con disinvoltura da baronessa vestale delle iniezioni Pfizer, a protettrice di missili, bombe e armamenti vari. Adesso all'allegra brigata, si è aggiunto anche il polacco Donald Tusk. Non pago dell'insensatezza del vecchio "Morire per Danzica", aizza i polacchi a "morire per Kiev" per il tramite di affermazioni assai gravi come queste:

"I tempi della calma beata sono finiti. L'epoca del dopoguerra è passata. Viviamo in tempi nuovi, in un'epoca prebellica. In effetti, per alcuni dei nostri fratelli non siamo nemmeno più nel periodo prebellico. È una guerra su vasta scala nella sua forma più crudele", ha aggiunto. "Non è colpa nostra se il nostro vocabolario quotidiano include ancora una volta parole come combattimenti,bombardamenti,attacchi missilistici, genocidio". (fonte: AGI)

Per non dire del cancelliere tedesco Olaf Scholz e dell'invio indiretto (passando per la GB) di missili Taurus, al governo di Kiev. Ho già aspramente criticato anche Giorgia Meloni e i suoi bamboleggiamenti pro Zelensky, rimasta come un coniglio ammutolito di fronte alla sua scellerata proposta di stilare liste di proscrizione di cittadini italiani pro Putin. Ma ora torno a insistere: non fate più scherzi da preti! Nessun italiano vuole morire per Kiev - mettetevelo in testa. E già che siamo in tema, non vuole morire nemmeno sotto attacco Houthi solo perché la Meloni si è sbilanciata con un carnefice macellaio come Netanyhau, ragione questa, che ci sottopone a notevoli ritorsioni.
Che vada a imparare l'arte della Diplomazia dal fantasma di Andreotti, così bravo a tenere i piedi in parecchie scarpe: col mondo occidentale e col mondo arabo, con la Nato ma anche con chi ci riforniva di petrolio. Non mi piace affatto quel suo atteggiamento di suffragetta bombarola con elmetto. Non so cosa le abbiano promesso all'Aspen o al CFR et similia, ma è certo che se la sua politica estera (quella che in Italia, paese colonia, non abbiamo mai avuto) si limita ed essere quella del giunco che si piega di continuo ai loro voleri, beh, la sua fortuna farà in fretta a scemare e la sua carriera a venire sbalzata via. Per il momento c'è l'assegnazione del premio Atlantic Council 2024, importante think tank - lo stesso premio già assegnato a Draghi nel 2022, nel segno di una perfetta continuità col suo predecessore. Per i cittadini italiani, non è certamente un buon indizio.



In questi giorni c'è grande polemica nei confronti del Papa e della sua intervista sulla tv svizzera, colpevole per una volta tanto, di aver fatto il Papa. Il Vaticano sarà corrotto e da tempo non è più un vero riferimento per i cattolici, ma non si può dire che non abbia i suoi canali d'informazione con notizie fresche sul fatto che "la martoriata Ucraina" sta combattendo una guerra che è già persa in partenza.

Pertanto, continuare il conflitto, non può che far aumentare nuove vittime, nuovi civili. Inoltre l'accenno alla "bandiera bianca", che tanto ha fatto scalpore, non è in sé segno di resa, ma di richiesta di una trattativa.

La utilizzavano anche gli indiani quando volevano trattare coi soldati yankee e viceversa. Perché allora non cercare di immettere energie nel negoziare allo scopo di raggiungere un accordo invece di evocare l'Apocalisse? Ma questo non lo afferma solo Bergoglio; lo dice pure Lucio Caracciolo della rivista di geopolitica Limes, uomo di provata fede atlantista. Ecco le parole proibite che non si pronunciano più nel nuovo lessico bellicista attuale che tanto piace alle cancellerie europee: negoziato, trattativa, compromesso.




"L'avvicinarsi della possibilità di una guerra mondiale atomica" scrive lo psicologo Claudio Risé "è una prospettiva talmente folle ed empia (distrugge la creazione) che diventa del tutto irrilevante chi ha ragione e chi ha torto". "Ognuno dei belligeranti in qualsiasi situazione sia, è colpevole in quanto più o meno dominato dal fascino mortifero della guerra" (...)
Per scendere nel pratico, dato che i soldati ucraini ormai scarseggiano, si danno alla macchia e non vogliono più saperne di combattere, non vorrei che in questa Neuropa in preda ad un cortocircuito permanente, coi suoi guerrafondai da salotto chic, passasse l'idea di inviare truppe di nostri soldati. Si ricorda che all'Ucraina abbiamo versato fior di quattrini, inviato armi, mentre gli ucraini vengono ospitati in veste di profughi che scappano da un conflitto, quindi con uno status di privilegiati, rispetto ad altri.
Pertanto, nessun soldato italiano osi mettere lo stivale sul suolo fangoso ucraino. Ma soprattutto, dopo oltre due anni di conflitto dal quale non se ne viene a capo, è diventato tassativo farla finita. E questa non è solo un'idea del Papa, ma è il comun sentire d'ogni italiano di buona volontà. La Nato non è più da tempo un sistema di alleanze, addetto alla nostra sicurezza e protezione, ma persegue finalità aggressive ed espansioniste, confermandosi il braccio industrial-militare e finanziario della globalizzazione a guida anglo-americana.

Di Saura Plesio, Nessie
13.03.2024




Commenti (136)

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    1. ws 18 marzo 2024

      Ognuno dei belligeranti in qualsiasi situazione sia, è colpevole in quanto più o meno dominato dal fascino mortifero della guerra

      Vabbè , e adesso che abbiamo anche la scomunica "laica" della guerra che cosa cambia ? Queste "anime belle" non riescono a capire che " per far la guerra " basta uno solo e "per fare pace" bisogna essere in due?
      Quando , davanti alla continua espansione della NATO , ben prima del fatidico 22-2.22 , Putin proponeva una "nuova architettura di sicurezza in europa" (cioè via gli U$A dalle frontiere della russia ) dove erano "el papa" e Risè ? Avevano zumba?
      Non hanno allora colto la frase di putin " Per quanto io voglia il bene de l' umanità non saprei che farmene di una umanità dove non ci fosse posto per il popolo russo" ?
      E cosa dovrebbe fare ora la russia , arrendersi a "l' occidente " per il "bene de l' umanità"?

    1. carla 18 marzo 2024

      Chiederei alla nipote del gerarca nazista Vonderpfizer cosa serve il griiin imposto dalla naziUe di case auto buoi galline e pecore se stiamo andando velocemente verso la distruzione totale by guerra atomica, perchè se non lo sanno la Russia è una potenza atomica e non da ieri.

    2. WarezSan 18 marzo 2024

      Secondo te andranno fino in fondo?

      Reset totale?

      I paperoni parlano di "the event" ed hanno costruito bunker in numerose città così da poter essere sempre vicini.

    3. Primadellesabbie 18 marzo 2024

      Si ma non sanno in cosa consisterà, potrebbe trattarsi anche di una catastrofe naturale.

      I bunker li hanno costruiti ovunque, alcuni anni fa la Nuova Zelanda furoreggiava.

      Avevano convocato un noto studioso (sto cercando di ricordare chi) a un convegno indetto apposta in cui era unico relatore, svelandogliene però la ragione all'ultimo minuto.

      Volevano che illustrasse loro i possibili scenari, sociali in particolare, che si sarebbero verificati se fosse accaduto questo, quello e quell'altro.

    4. Hospiton 18 marzo 2024

      Forse ti riferisci a Rushkoff? Studioso protagonista di una situazione che ricorda parecchio quella che descrivi https://solarpunk.it/la-sopravvivenza-dei-piu-ricchi/2022/

    5. carla 18 marzo 2024

      Vedo che sei più informato per questo lo chiedo a te.
      Per una gomblottista come me i tipi come il migliore i rifugi se li sono fatti col 110%, che è forse l'unico vero motivo di quella iniziativa, vado a naso col famoso ma quasi infallibile metodo andreottiano: a pensar male si fa peccato ma....

    6. Primadellesabbie 18 marzo 2024

      Si, si tratta di Rushkoff, grazie mille.

      (Dato che usi esplorare in diverse direzioni, ti sei mai imbattuto in qualche ipotesi su cosa possa esserci dietro questa moda delle unghie, non mi rassegno a esaurirla come un fenomeno feticistico, e un'aggressività inconsapevole, fine a se stessa, dilaga).

    7. Hospiton 18 marzo 2024

      Figurati. Per quanto riguarda la moda delle unghie non ricordo di aver mai letto qualche interpretazione in merito, in effetti la questione sull'aggressività inconsapevole insita nel fenomeno fa pensare...se dovessi trovare degli articoli interessanti in proposito te li segnalerò senz'altro.

    8. Primadellesabbie 18 marzo 2024

      Anni fa è apparsa e si è diffusa la moda, al momento inspiegabile, di vestire di nero, uso fin lì circoscritto alle cerimonie, dopo poco è apparso lo smart e la relativa solitudine...

    9. Hospiton 18 marzo 2024

      Ma la moda del nero, che tu ricordi, si è diffusa prima nell'abbigliamento casual o in settori di nicchia, magari legati alla musica (penso soprattutto al metal e agli ambienti dark, quindi tardi 70 e 80)? Ogni tanto mi capita di guardare su YouTube spezzoni di vita quotidiana delle città europee e americane del primo novecento (interessante vedere uomini ottocenteschi, abituati a cavalli e carrozze, alle prese con auto e tram, ritmi di vita improvvisamente accelerati), in questi straordinari filmati salta all'occhio la dignità del vestiario, sia maschile che femminile.
      Qui un esempio, San Francisco nel 1906, anno non casuale per la città https://youtu.be/sHkc83XA2dY?si=cSSgT0IavTiHAK7b

    10. Hospiton 18 marzo 2024

      Leggevo che la prima linea tranviaria di S.Francisco fu inaugurata già nel 1873, pensavo fosse un po' più recente...

    11. Primadellesabbie 18 marzo 2024

      Molto bello, grazie (guarda la schiena dritta delle persone a piedi, non ancora 'sagomate' dall'uso dell'auto).

      Il nero ha cominciato con gli HiFi, all'improvviso non trovavi un giradischi o una radio che non fossero neri, quasi un indizio di alta qualità, per intenditori (i primi monumentali televisori erano di legno o plastica chiara).

      Ma è il fenomeno vestiario che è rimarchevole, una volta che la chimica aveva risolto il problema della persistenza dei colori e che questi si erano diffusi.

    12. Hospiton 18 marzo 2024

      Vero, sembra un colore legato all'efficienza, alla precisione rigorosa, non per niente credo fosse il favorito di uomini come Carlo V e Filippo II di Spagna, dei borghesi olandesi ritratti da Rembrandt e penso anche dell'elite vittoriana, i "secoli d'oro" spagnolo, olandese e inglese sono contrassegnati dal nero, almeno per quel che riguarda i ceti più abbienti e influenti...oggi in effetti stupisce una tale diffusione, anche se la nostra pare un'era particolarmente ostica da interpretare, con aspetti a dir poco contraddittori miscelati (austerity/disimpegno, propaganda di guerra/propaganda arcobaleno) e che forse si riflettono sulla moda.

    13. Primadellesabbie 18 marzo 2024

      Sospetto che vengano anticipati dalla moda, che fa anche da catalizzatrice.

    14. Hospiton 18 marzo 2024

      Hai ragione, ben più probabile che vengano anticipati dalla moda, più che influenzarla. Si è occupato del tema Gioacchino Toni, un suo saggio riguarda l'evoluzione degli stili nell'epoca moderna, prende in esame il periodo tra Rinascimento e Impressionismo e analizza il rapporto tra arte, costume e potere coevo, buon volume, ha pubblicato anche un seguito incentrato sulla contemporaneità che però non ho letto...purtroppo in rete non ho trovato brani del libro, se ti può interessare trovi alcuni suoi articoli in rete, in particolare sul sito Carmilla. Qui un suo intervento -è un po' lungo...- che prende in esame proprio il nero e il cambiamento della percezione di tale colore nei secoli, ricollegandosi a uno specifico libro di Pastoureau (credo l'avessi citato in qualche tuo commento, considerato uno dei massimi studiosi di storia del colore, oltreché gran conoscitore di araldica, sfragistica e bestiari) https://www.carmillaonline.com/2020/01/14/nero/

    15. absitiniuriaverbis 18 marzo 2024

      Scrive la scienza che l'universo è a toni di grigio ed è solo il nostro cervello che elabora i colori secondo un proprio algoritmo.
      Ancora una volta siamo vittime di come siamo strutturati.
      Chissà qual è il colore della consapevolezza.

    16. Hospiton 18 marzo 2024

      Bè dai, per una volta siamo vittime di qualcosa che non mi dispiace, una meravigliosa trappola cromatica. In quanto al colore della consapevolezza gran bella domanda...mi verrebbe da pensare a un qualcosa di luminoso, non per niente nell'alchimia la consapevolezza è associata alla fase detta "citrinitas" https://it.m.wikipedia.org/wiki/Citrinitas

    17. Primadellesabbie 19 marzo 2024

      La scienza è grigia, e di una tonalità monotona.

      Hospiton mi ha anticipato, nell'alchimia i colori, e spesso colori sorprendenti, hanno grande importanza per permettere di cogliere e seguire le fasi dei fenomeni che si vogliono sviluppare.

    18. absitiniuriaverbis 19 marzo 2024

      Si 'il giallo solare'. Sono andato a leggere perché non conoscevo o non ricordavo 'citrinitas', ero rimasto a 'xanthosis' Lo trovavo e lontrovo un po' deludente. Sembra nuovamente una interpretazione della mente.
      Forse avevo delle aspettative infondate.
      O,indubbiamente meglio, debbo continuare a cercare!

      Però un bel cielo azzurro od il colore delle nuvole cariche di pioggia... ci sta eccome se ci sta.

    19. absitiniuriaverbis 19 marzo 2024

      Beh, gli atomi sono al 99.9999% vuoti (che significa solo che non c'è materia, ovvero le distanze tra i componenti dell’atomo sono enormi)... quindi non possiamo pretendere molto!
      Ed è già un aspetto di per sé stupefacente, bianco e nero o colori poco importa.
      Forse il colore in assoluto (se esiste) dei campi ci è precluso, come quello della consapevolezza.
      Quando leggevo i rudimenti dell'alchimia rimanevo (ed in qualche misura lo sono tuttora) stupefatto della corrispondenza tra colori, frequenze ed energie.
      E le energie sono ovviamente la chiave.

    20. absitiniuriaverbis 19 marzo 2024

      Articolo che trovo molto interessante. Grazie, voglio rileggerlo più volte.
      "Essere umani non riguarda la sopravvivenza individuale o la fuga. È uno sport di squadra. Qualunque cosa avranno gli umani del futuro, sarà insieme."
      I casi sono due: o lo hanno capito in pochi od i supposti umani non sono affatto tali.

      Quello che preconizza l'autore è quella che io chiamo la futura Arca per i cui posti sono già aperte e da molto le prenotazioni ed i biglietti omaggio.

    21. WarezSan 19 marzo 2024

      Se non lo sanno loro, significa che il sistema è deragliato del tutto.

    22. IlContadino 19 marzo 2024

      Bel filmato, mi andrò a vedere anche gli altri proposti nel canale, grazie.
      Sai, ultimamente mi sto appassionando a quelle teorie che mettono in discussione la storia delle Americhe. In particolare degli USA, delle prime città, del fatto che ci viene raccontato che si svilupparono gradualmente da piccoli insediamenti, invece pare fossero già lì, belle e pronte; residuo di un passato da cancellare, dalla memoria.
      PS grazie per l'intervento in favore del Faber, di là, qualche settimana fa

    23. IlContadino 19 marzo 2024

      Aggiungo una cosa.
      Il canale YT 'Cracmal' lo conosci? Me lo suggerí Danone qualche tempo fa, interessante. I suoi video garbano pure ai miei figli, pensa un po'!

    24. Hospiton 19 marzo 2024

      Di niente. Si, vari passaggi hanno colpito anche me, è il genere di articoli che cerco di conservare negli archivi!

    25. Hospiton 19 marzo 2024

      Blog di Alceste? Eh dai ci stava, uno che ha scritto un pezzo come "la domenica delle salme" ha qualcosa di speciale. Si, davvero bei filmati, mi colpisce il caos delle vie, gente e macchine che attraversano in maniera anarchica, si nota che gli uomini del tempo non erano ancora stati martellati con il concetto di "sicurezza" (in nome della tua salute, ovviamente!). In quanto a parti della storia americana da riscrivere avevo letto qualche articolo in proposito, in particolare un autore che trattava la vicenda di Lorenzo il Magnifico, convinto che già all'epoca gli europei intrattenessero rapporti con il continente americano, quindi decenni prima di Colombo. Purtroppo mi sfugge il nome di questo ricercatore, mi pare Magnani ma dovrei controllare...comunque pian piano sta emergendo roba tosta da digerire per la narrazione ufficiale, soprattutto per quel che riguarda l'antichità, pensa al complesso piramidale scoperto in Serbia (e l'ineffabile wiki lo spaccia per roba del tutto naturale, nonostante decine di professionisti si stiano interessando a quelle strutture!). Credo se ne vedranno delle belle

    26. Primadellesabbie 19 marzo 2024

      Ogni volta che mi imbatto nell'espressione "utili idioti" affronto una crisi depressiva.

      Possibile che ci sia ancora qualcuno che non si rende conto che siamo tutti, ma proprio tutti, "utili" a chi dirige l'umanità in un percorso che non ci è dato conoscere e che ha poco o nulla a che fare con le ipotesi fin qui formulate?

      Ciò che potremmo fare è organizzarci per rendere sopportabile il lungo, e non indolore, trasferimento nel quale siamo coinvolti come specie.

      Con le ovvie conseguenze che facciamo finta di non capire.

      E invece stiamo a begare tu si tu no, noi siamo diversi, speciali e abbiamo diritto, la storia, la giustizia, Dio ha detto che...e tutto il noto rosario di cialtronerie e supponenze.

      "È uno sport di squadra. Qualunque cosa avranno gli umani del futuro, sarà insieme."

      può dire solo uno che ha capito.

    27. Hospiton 19 marzo 2024

      Per quel che riguarda la questione delle città americane sai se si trova qualche articolo in rete, o qualche video in proposito? Immagino si metta in relazione con la vicenda di Atlantide e dei resti di tale civiltà, una storia che mi ha sempre affascinato (e in parte inquietato)

    28. absitiniuriaverbis 19 marzo 2024

      Non lo conosco. Andrò a vedere. Grazie per la soffiata!

    29. IlContadino 19 marzo 2024

      Io sono partito da qualche video di Tom Bosco, chicchierate sulla grande tartaria, poi tanto spulciare, un po' qui un po' là, ora qui su due piedi faccio fatica a consigliare qualcosa di specifico. Ecco, forse potrebbe interessarti il documentario in tre parti "La storia rubata" -Stolen History- tradotto da Tinelli, la trovi su Brighteon; anche "La storia perduta della terra piana" mi ha dato degli ottimi spunti di riflessione, sempre su Brighteon. Sono approcci insoliti, diversi, senti che il cervello sfrigola, a me risulta piacevole.

    30. Hospiton 19 marzo 2024

      Gli approcci inconsueti sono salutari, robuste spallate a convinzioni che rischiano di radicarsi un po' troppo. Ti ringrazio per i suggerimenti!
      Se non l'hai visto ricambio con Bizzi e le piramidi bosniache (non serbe, mi ero confuso) https://www.youtube.com/live/EuN1jSylWQE?si=6SxlanTVoGKlek2V

    31. Primadellesabbie 19 marzo 2024

      Allora, se sei ancora qui, ti raccomando questo Malanga, le Origini (50') geniale e molto sbrigativo:

    32. Hospiton 19 marzo 2024

      Più si effettuano nuove scoperte e più teorie come quelle di Berlitz sembrano trovare conferme. Ti ringrazio, conferenza davvero notevole di Malanga, in particolare straordinaria la parte sull'anti-gravità (roba su cui la scienza "autorizzata" non mollerà facilmente)

    33. Primadellesabbie 20 marzo 2024

      O che 'loro' non sono quello che noi pensiamo siano.

    34. absitiniuriaverbis 20 marzo 2024

      Seguo Malanga, sempre stimolante.

    1. Jimbo 18 marzo 2024

      Un sito di informazione anticapitalista che tutti i santi giorni descrive l'abominio uccidentale e ciononostante gran parte dei commentatori che continuano imperterriti a difendere l'Uccidente.
      Lunare!

    2. Bertozzi 18 marzo 2024

      Sloggiare!

    3. Jimbo 18 marzo 2024

      Ordinava il non votante ma difensore del capitalismo e dell'Uccidente.
      Ahaha in un sito di controinformazione anticapitalistahahaha.
      Vi abbiamo scoperto hahaha.
      Siete troppo divertenti.
      Gli infiltrati su CDC.

    4. WarezSan 18 marzo 2024

      Parli al plurale ora?

      Ma poi, dammi un suggerimento di voto, forza!

    5. Bertozzi 18 marzo 2024

      Andersen!

    6. Jimbo 18 marzo 2024

      Il Proprietario capitalistahahaha

    7. Bertozzi 18 marzo 2024

      Avanti, puoi fare di meglio!
      Solo 5 commenti in un thread solo, in un sito di bestemmiatori in chiesa? dai, ammorbaci di più! E dillo un atto di dolore sennò non puoi fare la comunione e poi dopo niente gelato!

    8. Jimbo 18 marzo 2024

      Certo che scrivo al plurale.
      Al singolare son boni tutti.
      Almeno la metá ha capito, stanne certo.
      Nessun suggerimento a nessuno.
      Io non voto tu fai come te pare.
      Io osservo e constato.
      Che qui é pieno di capitalisti che non muovono critiche all'Occidente.
      Qui, non su Rep, il Fatto, Il Corrierone o Avvenire.
      Qui.
      É un unicum.

    9. WarezSan 19 marzo 2024

      Quindi quando scrivi "vi" a chi ti riferisci?

      Tu e...

    1. cirillo 18 marzo 2024

      Una guerra nucleare che distrugga la vita non è contemplata nei piani di Dio,che dice che il pianeta e la vita dureranno per sempre nonostante i danni già fatti.Ah dimenticavo che per i capi delle nazioni e molte persone Dio non esiste.

    2. sbregaverse 18 marzo 2024

      Immagino che tu DIO lo abbia sentito di recente !

    3. Primadellesabbie 18 marzo 2024

      Un altro che parla col Padreterno!

      Digli che per quel ruolo siamo al completo.

    4. absitiniuriaverbis 18 marzo 2024

      Come era quella che diceva: in manicomio c'è il campionario soltanto, la merce è tutta fuori.

    1. Jimbo 18 marzo 2024

      O si é contro l'Uccidente e contro la sua civiltá o si é a favore della guerra.
      Non c'é piú una via mediana.
      Non si puó non volere la guerra se si continua ad oltranza a difendere l'Uccidente!!!
      Il resto sono cacchiate.
      C'é in realtá la terza via che é quella di criticare aspramente gli ultimi 50 anni dell'Uccidente tenendo buono il passato.
      Ma non c'é manco questo!!!

    2. WarezSan 19 marzo 2024

      Ma tu, dove sei nato?

      Fammi capire.

      E le guerre le fanno solo in U ccidente?
      Sul serio?

    3. BrunoWald 19 marzo 2024

      O si è contro l'Uccidente e contro la sua civiltà, e con coerenza e dignità ci si arruola volontari con gli Houti o i ceceni di Kadirov, oppure si è dei quaquaraqua che sputano nel piatto in cui mangiano, mentre ci propinano i loro lagnosi sermoni.

    1. absitiniuriaverbis 18 marzo 2024

      Ma è certo che i governi rappresentino i sudditi?
      Ho fortissimi dubbi al riguardo.

    2. WarezSan 18 marzo 2024

      Bravo.

      No, i governi rappresentano interessi terzi.

      Bisognerebbe dirlo a quei pagliacci che qui parlano di *uccidente* e di *popolazione sostenibile* come fosse acqua fresca, che tradotto significa:

      *Occidentali assassini, tutti tranne me che sono puro e immacolato* e *crepate tutti, tranne gli africani e la mia famiglia, che per quanto bianchi siamo ecosostenibili*.

      E questi due pupazzetti cianciano nel dettaglio di quanto facciamo schifo noi italiani tutti.
      Noi, luridi italiani, grassi e ignavi.
      Noi tranne loro, che sono si italiani, ma migliori.

      Perché secondo il loro pensiero le madri e mogli non vedono l'ora di mandare in trincea i loro figli e mariti!

    1. WarezSan 18 marzo 2024

      Sentiamo, quali sarebbero i "limiti sostenibili" della popolazione?

      Dai, spara un numero.

      E poi, dopo che hai fornito il dato, devi anche dire CHIARAMENTE COSA bisognerebbe fare per riportare la popolazione mondiale entro limiti *SOSTENIBILI*.

    2. ducadiGrumello 18 marzo 2024

      180 ppm di CO2?

    3. WarezSan 18 marzo 2024

      No, in fioritura non bastano.

    4. ducadiGrumello 18 marzo 2024

      è un valore incompatibile con la fotosintesi, quindi con la vita sul pianeta terra. Infatti è quello vagheggiato dal nostro orticoltore amatoriale, su gentile imbeccata di Klaus "to hell uiz ze farmers" Schwab

    5. WarezSan 18 marzo 2024

      Il buon vecchio Klaus.

      Nemmeno volendo crearlo come personaggio a tavolino sarebbe venuto così...

      Ci servirebbe Sean Connery in versione 007.

    6. Brule 18 marzo 2024

      Più che altro non se ne capisce la necessità, visto che la popolazione occidentale è in calo.
      Anzi, dopo un "botto", con annessi successivi regolamenti di conti, capace che riprende a salire, perchè alcuni concetti woke et similia faranno venire il sangue agli occhi anche solo appena accennati.
      Banalmente, parlare di auto elettriche o di Covid_n_vattelapesca, a un gruppo di sopravvissuti ad evento nucleare, significa essere linciato sul posto.

      (A meno che, geniacci, non vogliono provocare un risveglio del genere.
      Tipo... prendere un social justice warrior vegano e ciclista, e renderlo simil a un mujaheddin che fa colazione con polpette di montone, prima di andare a sparare a qualcuno dal cassone di un pick up).

    7. WarezSan 19 marzo 2024

      Suggerisco di reperire fallout 1 e 2 per pc

      Due perle profetiche in ambito videoludico che trattano di un futuro post bomba.

      War, war never changes...

      https://youtu.be/uPMyttdUvfg?si=c1GiXE2EFIgFSMbS

    1. Primadellesabbie 18 marzo 2024

      Questo sistema non può rinunciare alla guerra, i pretesti per scatenarla sono i più vari ma la guerra non ha mai smesso di investire questa o quella parte del Pianeta per mano dei nostri eroi, ispiratori, inventori del benessere e del progresso.

      Il fatto è che il cosiddetto terzo mondo pare abbia deciso di emanciparsi e non è, come si vuol credere, solo questione di moneta e reddito procapite.

      Diventa sempre più complicato coinvolgerli in maschi confronti militari impari, sono comparse delle minacciose chiocce sotto la cui ala rifugiarsi, e forse non è più abbastanza remunerativo, imbastire guerre fuori porta.

      Ecco che torniamo utili noi: le guerre ce le faremo in casa, il folklore è bello e pronto, basta spolverarlo, per aggiornare le armi, rimettere chi sopravviverà ai blocchi di partenza, rinnovare le infrastrutture pericolanti rifare i piani regolatori, allentare la pressione turistica, animare i dibattiti, difendersi dalla raccolta differenziata, far emergere i soggetti peggiori cui affidare la gestione capillare della società, la guerra non ha uguali..

      Restiamo in Europa, con l'Ucraina siamo riusciti a riportare la guerra tra noi, ora non sarà difficile trovare il modo di radicarcela per bene.

    2. WarezSan 18 marzo 2024

      È un pensiero, il tuo,che inizialmente mi ha sfiorato ma negli ultimi mesi si è insinuato in modo letale e stabile.

      Spero, con tutte le mie forze, che ci si fermi prima.

      Ma qui c'è qualcuno che gioca con l'apocalisse, e non è Macron, non la Nuland.
      La cosa terrificante è che questo "qualcuno" ha preso una decisione.

      I giochi sono fatti.

    3. Primadellesabbie 18 marzo 2024

      Credo che l'apocalisse resterà una possibilità sullo sfondo, una spada appesa sulla testa di tutti, è a quel modo che può essere sfruttata al meglio, e che l'obbiettivo sia farci fare l'abitudine a entrare e uscire da una guerra che si sposterà vagando per il Continente.

    4. WarezSan 19 marzo 2024

      Lo spero tanto.
      Almeno l'umanità avrà una possibilità.

      Non che mi freghi molto di morire eh.
      Se qualcosa è inevitabile non me ne curo.

    1. absitiniuriaverbis 18 marzo 2024

      Ci avete fatto caso che l'anagramma di giornali è ignorali?

    1. ric 18 marzo 2024

      mentre il popolino in tricea crepa o viene mutilato , qualcuno fa affari...

      https://www.difesapopolo.it/Rubriche/Grande-guerra/28-novembre-1915-in-guerra-per-amor-di-patria-o-di-denaro

    1. Cangrande1965 18 marzo 2024

      Il blog di Saura Plesio è assolutamente tra i migliori in rete, già da molti anni.

      Consiglio, per chi vorrà, di seguirlo sempre e diffonderlo il più possibile.

      Seguire anche i commenti dei lettori: molto arguti, informati e profondi. (Sì ! Ogni tanto appaio pure io ! ;-) )

      È un baluardo di vera informazione, di pensiero libero e contro il pensiero unico.

      P.s.: encomiabili i suoi articoli nel periodo pandeminkia e grin cazz.

      Tra i pochissimi blog che non è mai cascato nella truffa, fin dall'inizio, quando tanti presunti "anti-sistema" ben più blasonati, discettavano di pagliacciate come "virus", contagi, laboratori, pipistrelli e pangolini, "segregazione dolorosa ma necessaria", (vedi M.M.) e cazzate simili da trogloditi o da veri e propri gatekeeper.

    1. BrunoWald 17 marzo 2024

      Il problema, con le buone intenzioni pacifiste, è sempre lo stesso: per fare l'amore bisogna essere in due, ma per fare la guerra ne basta uno solo. Se la cupola al potere ha deciso di scatenare un conflitto, non ci saranno proteste o manifestazioni che tengano; e nulla potrebbero fare per impedirlo nemmeno i nemici designati.

      La questione semmai è che una guerra richiede truppe addestrate, industrie, riserve umane e materiali, e nell'Europa di oggi non esiste nulla di tutto ciò. Abbiamo caricature di eserciti formati da un pugno di mercenari; l'industria pesante è stata smantellata; il morale delle popolazioni è sotto i tacchi e la coesione sociale è prossima al punto di rottura, dopo decenni di sistematico disarmo morale.

      In queste condizioni, una guerra con la Russia non durerebbe tre giorni: morti i quattro gatti schierati nel Baltico e in Ucraina, il fronte interno europoide si squaglierebbe da sé, specie se cominciasse a cadere qualche missile sui nostri mall e discoteche. Non vedo troppo bene nemmeno i russi, con buona pace dei loro tifosi, ma al contrario di noi sono perlomeno in grado di eseguire una mobilitazione.

      È probabile che gli USA possiedano sistemi d'arma in grado di riequilibrare la situazione, ma un conflitto globale con la Russia e la Cina sarebbe il colmo dell'idiozia quando possono benissimo negoziare sotto banco e limitarsi a rovinare noi.

    2. sbregaverse 17 marzo 2024

      Che dire poi del galletto con l'elmetto
      》sgallettato francioso frocioso《 che meglio gli si addice il cocco~dè del chicchi~ricchi.*
      *Sponsors.

    3. alduccio 18 marzo 2024

      Sponsores.

    1. clausneghe 17 marzo 2024

      Saura Nessie mi sembra un nik riferito al fantomatico mostro del lago in Albione, ma quello che ha scritto mi sembra non male, per lo meno non sembra allineata alle OMENE attualmente al comando dell'Europa nella sua corsa verso lo schianto inevitabile che se le donne al volante sono pericolose immaginiamoci quando sono sui carrarmati..Come la cretinoide Tettesca von del Piffer fotografata su un BMT con la faccia di una coniglia che ha trovato la carota..
      O la Meldragoni con quel look da paesana vestita a festa che si slingua con vecchi e giovani criminali incalliti, non faccio nomi tanto li conoscete..Thelma & Louise mi sembrano e ora vanno in coppia a promettere servizietti ad Al-Sisi che manco le Reggena...
      O l'altra menomata mentale stracciona Rumena o quell'altra mangia baccalà del minuscolo regno delle renne e altre ancora che non mi sovviene tante sono ste squilibrate che il patriarcato non ha represso subito come si faceva nella Cina ma non solo nei bei tempi andati..

    2. sbregaverse 17 marzo 2024

      Dimentichi la babbalena verde.
      Ma la plesiosaura è veramente eccellentosa.*
      *Tosa d'eccellenza.

    1. carla 17 marzo 2024

      La guerra è stato per molti anni, prima del covis e del sacro siero, l'unico metodo certo di controllo della popolazione.
      I mercenari lo hanno sempre fatto per interesse/guadagno, ma la massa, il gregge è stato sfruttato gratuitamente (come le cavie gratuite del siero magico) con pantomime sulla patria, sulla libertà, sul progresso contro la dittatura e l'arretratezza del nemico (tutta sempre da provare).

    2. dalassio 18 marzo 2024

      Ha ragione Carla, ma non dimentichi il debito, quando raggiunge certe dimensioni, (e non bastavano i giubilei), ora abbiamo la superpotenza che ha superato i 34k miliardi di dollari...comunque tutto gia' deciso da anni, per esempio ricordo una mattina in cui di punto in bianco la Merkel al bundestag disse: Non possiamo garantire altri 50 anni di pace all'europa...
      Si era svegliata male?...
      Cari Saluti
      Danilo
      Nicaragua

    3. Hospiton 18 marzo 2024

      "tutto già deciso da anni", vero, basti ricordare alcuni interventi, in tempi non sospetti, del buon Giulietto Chiesa (come quello nel video seguente) https://youtu.be/fXjT4OM7tjk?si=fKvoepsKnzxp5Veo

    4. carla 18 marzo 2024

      Peccato che nessuno si sia alzato al momento giusto e abbia detto alla krukka: ma non avevamo inventato questo straccio di Ue :

      • per non pagare il carburante 3000 lire al litro,
      • per lavorare un giorno in meno e guadagnare di più e...
      • dulcis in fundo per la pace?
    5. dalassio 18 marzo 2024

      Perfettamente d'accordo con Lei pero' l'europa unita e' stata fatta perché Loro hanno voluto, come disse Clinton quando gli venne chiesto a cosa serviva l'europa unita agli stati uniti:- Come trampolino verso la Russia.....-
      e i risultati li stiamo vedendo...e quando il risultato e' ottenuto possono tagliare pipeline, affossare economie o portarti la guerra in casa...
      Ps. Quella di lavorare un giorno di meno e guadagnare di piu' e' di Prodiana memoria.....:-)
      Cari saluti

    1. Jimbo 17 marzo 2024

      "Nessun italiano é disposto a morire per Kiev" ma se ne frega bellamente se a morire sono slavi, siriani, palestinesi o sudanesi e sotto sotto un pensierino anche a mandare al fronte i propri soldati, se servisse a farci fare una settimana in piú al mare.
      La pace NON É il comune sentite di ogni italiano.
      Proprio per niente.
      Non sento alcuna protesta significativa.
      In pochissimi osano criticare l'Uccidente sterminatore e genocida.
      Non solo in questa Italia silente, anche su CDC in molti difendono l'Uccidente mostruoso.

    2. WarezSan 18 marzo 2024

      È ora che la finisci con questa definizione.

      Tu parli di Uccidente riferendoti ai popoli al pari del teorico genocida ed ecoterrorista pensionato, e come lui te ne chiami fuori.

      Da buon sepolcro imbiancato.

      Non protestare NON significa essere complici e NON significa essere concordi.

      Tacere NON significa in senso assoluto esserlo, può anche significare non avere alternative valide a contrastare certe idee.

      "Uccidente" una sega!

      Se fosse vero quello che vai scrivendo ormai da mesi, tu e il teorico eugenetico, non si capisce come mai Putin ha rinunciato a parlare ai governi rivolgendosi direttamente ai popoli.

      Lui si, la differenza la capisce molto bene!

    3. Jimbo 18 marzo 2024

      Vattelo a cercare che cosa vuol dire Occidente e civiltá occidentale!!!!
      Tu e quelli che difendono l'Occidente e la sua civiltá ci stare trascinando all'inferno.
      Fate finta di essere anti-sistema, "Sapete io non voto sono anti-sistema".
      E lo scrivete in un dito come CDC.
      Fai ridere, anzi ridere.

    4. sbregaverse 18 marzo 2024

      Ucci ucci sento odor di cristianucci.

    5. WarezSan 18 marzo 2024

      E ancora, ragioni per dogmi ed esclusioni!

      Non c'è! nulla da fare, sei bloccato come vincenzino in una gabbia mentale e nemmeno te ne rendi conto.

      Tu stai giocando con carte truccate, non le decidi tu le regole del gioco ma altri e questi altri hanno fatto il capolavoro, ovvero farti scegliere fra due alternative tossiche!

      E guarda che è un trucco di marketing vecchio come il mondo!
      Funziona così: proponi un servizio che dura un mese ad un prezzo pari 70 e in alternativa un altro servizio che ne dura sei al prezzo pari a 100.

      Quale scegli?

      In politica vale la stessa logica!

      Ma almeno i file di WikiLeaks li hai letti?
      Perché da quel che vedo il suo martirio ( di Assange) non è servito nel tuo caso!

      Lo sai dove è stato pianificato il tuo schema mentale?

      Ti aiuto io, sono tre lettere,la prima è W e l'ultima è F.

    6. Hospiton 18 marzo 2024

      Quindi siamo "colpevoli" per il semplice fatto di esser nati in occidente? E per espiare questa "colpa" che dovremmo fare? Stai generalizzando in maniera eccessiva, cerchiamo di separare le responsabilità di classi dirigenti e quelle della massa, altrimenti offriamo un quadro del tutto distorto della situazione e ripetiamo in sostanza il mantra wef: uomo bianco occidentale colpevole di ogni iniquità. Ma la faccenda è ben più complessa, banalizzarla in "uccidente" e addossare tonnellate di responsabilità anche su chi in realtà ne ha di infinitesime fa esattamente il gioco di Schwab e dei suoi padroni.

    7. LuxIgnis 18 marzo 2024

      Vero, ma quelle persone che ne hanno infinitesime di colpe sono spesso quelle che poi alimentano Schwab & co.
      Jimbo esagera e a volte sembra un disco incantato, ma non ha tutti i torti.
      Prendersi delle responsabilità non vuol dire assumersi delle colpe. Semplicemente essere coscienti di quello che ci circonda.
      È anche per quello che siamo qui su CDC, per aiutarci reciprocamente a essere coscienti, non per sfogare le nostre frustrazioni.
      L'uomo occidentale ha almeno 500 anni di responsabilità di cui deve pagarne il conto. Così ha detto anche Lavrov quando ha detto che sono finiti 500 anni di supremazia occidentale.
      In questi 500 anni, l'uomo occidentale, europeo, specialmente inglesi, francesi e spagnoli ne hanno combinate di cotte e di crude. Lo saprai meglio di me te che ti ritengo informato sulle cose.
      Ed è inutile che cerchiamo di sminuire questo perché noi non siamo colpevoli. Siamo dalla parte sbagliata della trincea comunque.
      Ma se si continua a difendere i valori occidentali senza tener conto che questi valori hanno portato anche la morte, la disperazione, in molti paesi, come fa qualcuno anche qui allora siamo colpevoli.
      Quando furono invasi i territori dei nativi in America e Oceania, sai chi furono quelli che si macchiarono dei peggiori crimini? I coloni. La gente comune. Non i soldati, non le istituzioni, non i governi. Non erano teneri e comunque permisero questo, ma fu la gente comune, quella che si sente per lo più non colpevole a essere la più feroce.
      E a me non regge l'idea che ci sono pochi individui potenti che indirizzano tutti gli altri che non hanno colpe. Se sei indirizzato vuol dire che non hai coscienza, e se non ce l'hai la responsabilità te la prendi lo stesso.

    8. absitiniuriaverbis 18 marzo 2024

      Scrivi "Prendersi delle responsabilità non vuol dire assumersi delle colpe. Semplicemente essere coscienti di quello che ci circonda"

      Sul tuo primo capoverso convengo.

      Sul secondo sono perplesso: responsabilità vuol solo dire essere coscienti di quello che ci circonda?
      Penso che, per parlare di responsabilità, ci sia oltre l'essere coscienti.
      La responsabilità può essere definita come la "possibilità di prevedere le conseguenze del proprio comportamento e correggere lo stesso sulla base di tale previsione".
      Si tratta di un concetto centrale nella filosofia morale, nel diritto, nella scienza sociale in genere.
      Quindi parliamo della condizione di dovere rendere conto di atti, avvenimenti e situazioni in cui si ha una parte, un ruolo determinante.

      In breve, non mi sento quindi responsabile, nel senso precisato prima, di quanto il governo o EU stanno dicendo e compiendo.
      Non mi rappresentatano e tanto meno mi rappresenta l'occidente in generale.
      Se poi con occidente intendi gli umani dell'occidente ti seguo ma facciamo necessariamente di tutte le erbe un fascio.
      Col rischio evidente di concludere, colpa di tutti, colpa di nessuno.

    9. LuxIgnis 18 marzo 2024

      Per come la vedo io se non c'è responsabilità non c'è coscienza e viceversa.
      Come ho sottolineato la responsabilità non è una colpa.
      Responsabilità è soprattutto attenzione. Se sono in una fogna sono attento e quindi so di essere in una fogna.
      Quindi o mi tolgo dalla fogna se posso, ma se non posso come dici tu non posso non dire che non sono in una fogna.

      Per l'altro non esiste un governo senza popolo, e se c'è quel governo vuol dire che al popolo è talmente pigro che gli sta bene così.
      Esclusi i pochi ma la situazione è questa. Nessuna ordina a nessuno di fare qualcosa. Nessuno ha ordinato di odiare la Russia ma molti sono andati in quella direzione. Perché

    10. Hospiton 18 marzo 2024

      Il problema è che qui è in azione un disco rotto generico nei confronti di tutti noi occidentali rei di qualsiasi nefandezza, banalizzato in maniera che ritengo del tutto fuorviante e dannosa. Se l'obiettivo della Controinformazione è tentar di fare chiarezza sugli avvenimenti credo che questo genere di commenti vada in direzione contraria, non faccia che aumentare la confusione, peraltro assomiglia in modo sinistro alla propaganda di Schwab e soci...posso capire qualche intervento tranchant pur senza analisi circostanziate, una botta rabbiosa ogni tanto ci sta, ma quando gli sfoghi diventano decine e decine senza costrutto appesantiscono le discussioni, mio parere. Come sa chiunque abbia letto miei commenti non ho mai risparmiato attacchi alle politiche imperialiste occidentali, ne ho scritti così tanti che ormai evito per non divenir ripetitivo, ma cercavo di muovere critiche quanto più precise possibile. Ovvio che anche la "gente" ha responsabilità, ma non posso trascinare un cittadino comune sullo stesso banco degli imputati affollato da uomini infinitamente più consapevoli e influenti per nascita, padroni di tecniche di manipolazione di massa che si insinuano in maniera subdola, ardua da identificare per un uomo qualsiasi, mezzi in grado di plasmare la forma mentis di un popolo...inoltre noto sempre più persone critiche o addirittura ostili nei confronti del modus operandi occidentale, non evidenziarlo e colpevolizzare in maniera volutamente onnicomprensiva mi trova in totale disaccordo (soprattutto in tempi in cui la mentalità dell'uomo medio europeo è cambiata radicalmente dai tempi dei galeotti inglesi raccontati da Hughes, dei coloni boeri che invasero le terre Zulu o dei tedeschi che massacrarono gli herero, tanto per citare qualche esempio).

    11. absitiniuriaverbis 18 marzo 2024

      "Per l’altro (stumpa per peraltro credo) non esiste un governo senza popolo, e se c’è quel governo vuol dire che al popolo è talmente pigro che gli sta bene così."

      Forse questo può applicarsi al governo italiano ed agli italiani anche se, per esempio, la pigrizia che citi non credo sia né il primo né il solo fattore. Altro discorso.

      Ma con il supposto governo UE, per esempio, direi che la tesi cada.

      Alla tua domanda finale 'perché' rispondo 'perché si abbeverano anche con giornali il cui anagramma, come già accennato, è ignorali.
      Ma lo sanno in pochi.

    12. Hospiton 18 marzo 2024

      Aggiungo che sì, l'occidente ha innegabili responsabilità storiche, però nessuno può pretendere che le colpe dei nostri predecessori ricadano in modo indiscriminato su noi. Diamo una regolata al nostro stile di vita, ammettiamo errori del passato e del presente, diventiamo più consapevoli, tutti aspetti su cui non posso che essere d'accordo, ma se qualcuno viene a accusarmi e darmi dell'imperialista genocida poiché un mio bisnonno fu colonialista in Libia o Abissinia o perché una classe politica che detesto ma su cui non ho alcun controllo oggi invia mercenari in Siria, Mali o Ucraina bè, non posso che mandarlo a quel paese. Sarebbe come se andassi a Algeri e rinfacciassi ai locali le razzie che i loro predecessori effettuarono per secoli nei pressi delle zone in cui abito: fossi nato 3-400 anni prima magari sarei finito in un mercato degli schiavi in Nordafrica, ma naturalmente non ne faccio una questione personale con gli attuali discendenti del vecchio corsaro Barbarossa!

    13. Bertozzi 18 marzo 2024

      Tutti quanti noi siamo critici nei confronti del sistema occidentale, da sempre. Solo qualcuno in malafede può accusarci di essere araldi del capitalismo, tutto cio' è talmente assurdo che si commenta da solo. Tu per esempio ci hai dato preziosissime lezioni di storia da appassionato quale sei. Poi arriva uno e dal niente ti accusa di tutto, di qualsiasi bruttura storica e sai perché? ..
      solo perché l' ha scoperto ieri. O ha fatto finta di scoprirlo. In ogni caso, buongiorno! E benvenuto, non te ne faremo una colpa che sei arrivato tardi.

      Se a questo ci aggiungi una strategia comunicativa basata sul martellamento quotidiano plurimo in ogni post, tendente a far sentire in colpa per la qualunque tutti quanti nessuno escluso, strategia peraltro assolutamente priva di qualsiasi spunto intenzione volontà costruttiva ma tesa solo a farti stare inerme e in colpa direi che si ha chiaro il disegno e gli scopi. Comunque sono pessimi tentativi, di pessimo gusto. Qui pare che se ognuno di noi non pronuncia atti di dolore plurimi più volte al giorno masturbandosi col cilicio - naturalmente sempre a parole... - non può più parlare, scrivere, argomentare ma diventa un araldo del capitalismo (già questa definizione si commenta da sola) e squarta i bambini a Gaza.
      E mi stupisco che non gli dicano niente, io per molto meno mi sono preso un ban di tre giorni.

    14. LuxIgnis 18 marzo 2024

      Nessuna ordina ma tutti eseguono, se non è mancanza di responsabilità questa...

      L'Europa è poi fatta dai vari governi nazionali, quindi...

      Troppo comoda una risposta così: è pigrizia. E uso il termine pigrizia per essere gentile ma interpretala anche in senso lato, molto lato. La responsabilità è faticosa, il senso di colpa non lo è, il far finta che non lo è, il voltarsi dall'altra parte non lo è.

    15. LuxIgnis 18 marzo 2024

      Allora, io parlo di responsabilità non di colpa. Sono due cose completamente diverse.
      In quanto occidentale ho la responsabilità di quello che è successo anni fa, perché tra l'altro ne sto godendo i frutti.
      Ma, almeno nell'individuale, non ho assolutamente nessuna colpa, in quanto non l'ho voluto e non lo voglio io.
      I vari "potenti" stanno portando avanti delle politiche che in sé hanno delle verità intrinseche, secondo me innegabili, ma stanno agendo strumentalizzando il tutto appropriandosi e distorcendo quella che in realtà è una coscienza collettiva che sta emergendo. Lo fanno instillando senso di colpa e non responsabilità. Lo fanno cercando di scaricare le colpe che sono loro verso le persone. Lo fanno per uccidere la coscienza che emerge. Il modo migliore per distruggere una coscienza è instillandole dei sensi di colpa. E ci stanno riuscendo bene. Utilizzeranno questo meccanismo finché gli farà comodo, dopo lo abbandoneranno e passeranno ad altro.
      Non so se sono stato chiaro. Sono un po' stanco dopo un peregrinare fra metro e autobus, ma posso spiegarmi meglio se vuoi.

    16. Hospiton 18 marzo 2024

      Più che d'accordo con te. Addirittura adesso siamo dei piccoli Rockefeller, il colmo...eppure basta dare un'occhiata nell'archivio, i nostri commenti sono lì, a disposizione di chiunque voglia farsi un'idea di cosa abbiam cercato di veicolare in questi anni, non ricordo alcun "Elogio del capitalismo". E poi tutte queste accuse e etichette ripetute in modo ossessivo, martellante, ricordano strategie ben note. Qualche bordata nel mucchio la posso capire, un cannoneggiamento sistematico rivolto sempre e solo contro noi plebei no, sento tanfo di wef.

    17. LuxIgnis 18 marzo 2024

      Non per volerlo difendere ma credo che ce l'abbia con alcuni utenti in particolare, e ce ne sono che non sono così critici, non credo te o Hospiton e altri.
      Va fuori le righe spesso ed è ripetitivo come un disco incantato.

    18. LuxIgnis 18 marzo 2024

      Si che è un disco incantato a volte l'ho notato e detto anche io.
      Non ci faccio caso più di tanto, serve anche quello.

    19. Jimbo 18 marzo 2024

      Lux tu ovviamente hai capito la parte della responsabilitá ma io sono oltre da una decina di giorni.
      Quella fase é superata avendo capito che qui tra la maggioranza dei commentatori non puó attecchire un concetto simile.
      Ma sono al perché.
      Perché non attecchisce?
      Perché Lux qui la maggior parte é filocapitalista.
      Ha una visione individualista e non collettivista.
      Niente di male, naturalmente.
      In un sito anticapitalista peró.
      E questo é un male. Grave sottolineo.
      Ma hai certamente capito anche questo.
      Lo ha capito anche Hospiton.
      Non ho dubbi in proposito.

    20. LuxIgnis 18 marzo 2024

      Non esagerare, non è la maggior parte ma che ci sono, son d'accordo.

    21. Jimbo 18 marzo 2024

      Invece é grave, ti sbagli.
      Fossimo su Ile Giornale é un conto, qui é molto grave.

    22. Hospiton 18 marzo 2024

      No, credo di aver compreso quel che intendi. Anche secondo me molti punti dell'agenda Wef hanno un fondo di verità, trattano problematiche concrete ma per l'appunto vengono strumentalizzati con obiettivi ben poco altruistici, solidali ecc. Sono stati abili a creare una simile narrazione, anche se forse ne stanno perdendo il controllo. In quanto al discorso di Jimbo qualche sua staffilata la condivido, ciò che non comprendo è il bombardamento diuturno e a senso unico, la diffusione di sensi di colpa che alla lunga ottengono solo l'effetto di tenerci con la testa sott'acqua.

    23. LuxIgnis 18 marzo 2024

      Molti li conosco bene da tempo, non è coem dici.

    24. Jimbo 18 marzo 2024

      La fase degli uccidentali é finita, l'ho promesso a Il Contadino.
      Ma questo é un sito anticapitalista e che venga trainati da commenti che vanno al contrario non va bene.
      Se a te va bene ok.
      No problem.
      É un unicum.
      Infatti molti si sono allontanati.
      Il sito scrive solo articoli contro l'Occidente, con commenti che lo difendono.
      E che siamo su Scherzi a parte?
      Ma lo hai capito benissimo ... suvvia.

    25. LuxIgnis 18 marzo 2024

      Ricordiamoci di questo. "Loro" non dirigono nulla, ma utilizzano quello che è già presente nel territorio, disattivandolo con tutti i mezzi che hanno a disposizione.
      Questo è importante da capire. Altrimenti è facile cascare nei loro tranelli.

    26. Hospiton 18 marzo 2024

      Mah, non so che utilità abbia, personalmente trovo che le iterazioni maniacali stanchino e allontanino lettori, anche se contenenti schegge di verità...inoltre, se di dischi incantati se ne sommano troppi, si crea una cacofonia insopportabile, e temo sia quello che si sta verificando qui, lo noto nella sezione commenti di molti articoli. Un ripetere continuamente le stesse litanie, la qualità della discussione e la credibilità del sito stesso ne risentono.

    27. Jimbo 18 marzo 2024

      Non ho niente da aggiungere, tu come Hospiton e altri avere capito.
      A me quello mi interessava: che i rimanenti un pó o tanto anticapitalisti facessero luce su Il Problema.
      Ho insistito perché non é un problema qualsiasi, é Il Problema degli ultimi mesi.
      Infatti di anticapitalisti ne saranno rimasti dieci-venti, ci credo... che azzo ci stanno a fare.
      Si scrive peggio della Cina che dell'Occidente!!

    28. Jimbo 18 marzo 2024

      Ti sbagli Hospiton, le ripetizioni servono eccome quando esiste Il Problema e non si affronta.
      Comunque non ti preoccupare fra un pó smetteró tanto ho capito che ormai i filocapitalisti hanno preso il sopravvento qui su CDC.
      Non hanno bisogno di scomodarti, di chiedere il "tuo aiuto", tu hai capito benissimo.

    29. Hospiton 18 marzo 2024

      Fossi in te allora criticherei in maniera chirurgica e argomentata i singoli commentatori che ti appaiono favorevoli al capitalismo, che in effetti ci sono (e con alcuni di loro ho avuto infinite discussioni su determinati aspetti storici) ma mi sembrano una netta minoranza (e puoi star certo che Bertozzi non è tra questi!). Anche io non condivido varie posizioni ma sull'argomento ho già espresso varie volte la mia opinione, non essendo il gestore del sito più di così non posso fare. Ciò che trovo deleterio è utilizzare la modalità "disco rotto" di cui parlavamo con LuxIgnis, il bombardamento monotematico, se il tuo obiettivo è far odiare il capitalismo così ottieni un effetto contrario, a mio giudizio.

    30. Jimbo 18 marzo 2024

      Ok, prendo atto.
      A posto.
      Non vedo l'ora di leggere prossimamente svariati commenti che seguano l'indirizzo di CDC.

    31. LuxIgnis 18 marzo 2024

      Questo è vero ma è un problema generale. Sono pochi i commenti che vale la pena di leggere, e non solo perché ripetitivi e tanto per. Pure io vorrei qualcosa di più stimolante e interessante da leggere, ma questo c'è. Sorvolo su molti commenti.

      Più che allontanare i lettori, allontanano i commentatori e tanti se ne sono persi qui di validi nel tempo.

    32. Hospiton 18 marzo 2024

      Sulle ripetizioni ti ho risposto più in basso, non la vedo così...in quanto al "filo capitalismo" sdoganato su cdc in alcuni aspetti che anch'io reputo discutibili, bè si deve replicare con buone argomentazioni, percorso irto di trappole e contraddizioni. La mia non è una "preoccupazione" Jimbo, il fatto è che se vuoi muovere critiche circostanziate agli aspetti più deteriori della civiltà occidentale devi armarti di libri, vaglio, calibro e molta pazienza, le sparate a alzo zero funzionano per qualche commento, poi non ti segue più nessuno.

    33. Hospiton 18 marzo 2024

      Che genere di commenti intendi, critici nei confronti del capitalismo? Considera un altro lato della faccenda, io commento da relativamente poco, 5-6 anni, ma leggo CDC dal 2005/2006, e in quasi 20 anni di articoli e commenti anti-capitalisti su questo sito ne ho letti migliaia...non so da quanto tu ti sia avvicinato all'universo della Controinformazione ma per molti lettori e utenti storici certi discorsi sono quasi scontati. E un certo sdoganamento di alcune posizioni ambigue (vedi teorie 11 settembre, o propaganda elettorale che mi ha lasciato a dir poco perplesso, soprattutto relativa a Miss Aspen) evidentemente non infastidisce la redazione, ma queste sono scelte loro, noi utenti che possiamo fare?

    34. Jimbo 18 marzo 2024

      A me pare che tutto ma proprio tutto ormai giri intorno alla percezione di occidente e capitalismo, il resto é contorno.
      Sono certo che gli articoli di CDC continuino in questa direzione.
      Sui commenti continuo a nutrire forti dubbi.

    35. oriundo2006 18 marzo 2024

      Si, anch'io ho rimarcato questa tendenza tutto sommato di 'appoggio' al 'sistema' nonostante le critiche, tenuto con che oggi criticare il 'capitalismo' da posizioni di sx fa sorridere e basta e da dx pure. Il 'sistema' è onnivoro, ha canibalizzato tutto ed il contrario di tutto e lo regurgita nella propaganda e nella sua politica piena di ossimori.
      Indizio della tendenza che mi pare di individuare sono le violente critiche a quei Paesi che non sono ... cristiani, anzi che non sono cattolici o lo sono assai meno ( tipo la Francia ) o sono 'mixed' come gli USA, verso cui spesso c'è indulgenza pompata attraverso le doti miracolistiche di un Trump, a mio avviso 'overvalued' proprio perciò: di suo è un Biden senza troppi neocons, per ora.
      Perchè alla fine gratta gratta c'è sempre quel dannato residuo religioso cattolicone che emerge, insieme al suprematismo 'culturale' che affiora sullo sfondo, ritenendo che tutto sommato 'noi' si abbia ragione in questo e quello perché gli 'altri' sono peggiori eccetera eccetera: sempre sul metro consueto.
      Riterrei utile sbarazzarsi al più presto di questa apologia indiretta sui 'valori': perchè sono proprio questi valori 'occidentali' che si tramutano in quelli 'uccidentali' al buon momento. Così, tanto per fare il bene altrui, si certo, come no...in Irak, in Afghanistan, in Libia...eccetera eccetera. Insomma, nel mondo intero. Se vi leggete, come ho fatto io, le omelie dei cappellani militari in Afghanistan avete chiaro chiaro quanto dico.
      La 'o' si scambia assai presto in una 'u'.
      A fin di bene, si capisce...'noi' portiamo la 'pace' in contrade di 'banditen'.
      Alla fine, il 'capitalismo' è tutto e spesso solo lì.

    36. absitiniuriaverbis 18 marzo 2024

      Il fuso rende difficile la comunicazione... Eccomi.
      Forse, vivendo fuori Italia, ho perso il senso aggiornato delle parole.
      Io sono rimasto a :
      La colpa si riferisce a un senso di responsabilità per un'azione sbagliata o dannosa, mentre la responsabilità indica l'obbligo di rispondere alle conseguenze delle proprie azioni.

      Ad esempio, se una persona causa un incidente stradale a causa di un'infrazione al codice della strada, potrebbe essere ritenuta colpevole per l'incidente. Tuttavia, indipendentemente dalla colpa, potrebbe anche avere la responsabilità legale di risarcire i danni causati.

      Quindi fatico un po' a comprendere il tuo ragionare.
      Però non demordo.

      Per quanto riguarda le nefandezze dell'occidente, non mi ritengo in colpa né responsabile.
      C'è tuttavia, all'interno, qualcosa che mi dice che sono almeno responsabile del mio comportamento e delle conseguenze dello stesso. Di questo mi faccio carico.

    37. WarezSan 19 marzo 2024

      Allora, io parlo di responsabilità non di colpa. Sono due cose completamente diverse.

      No.

      In quanto occidentale ho la responsabilità di quello che è successo anni fa, perché tra l’altro ne sto godendo i frutti.

      Sentiti responsabile quanto vuoi ma il problema non riguarda altri che te.
      Puoi tranquillamente regredire alle guerre puniche volendo.

      Ma, almeno nell’individuale, non ho assolutamente nessuna colpa, in quanto non l’ho voluto e non lo voglio ilo.

      Qui contraddici pesantemente i concetti espressi qualche capoverso prima.
      La verità è che non sai come uscire dalle aberrazioni semantiche e logiche che hai espresso ler mesi e mesi.
      E guarda che me le ricordo tutte.

    38. WarezSan 19 marzo 2024

      Supercazzola quanto vuoi, ma non saranno pindariche giravolte a cambiare l'assurdità di quel che vai dicendo da mesi.

    39. WarezSan 19 marzo 2024

      Una medaglia non da poco, quando capiterà a me rientrerò mollando totalmente il freno e mi farò cancellare a divinis.

      Permettimi un appunto sulle "preziosissime lezioni di storia", io ho ancora davanti agli occhi quel "biancucci".

      Siamo "biancucci".

      Se avessi fatto una sparata simile, altro che lezioni di storia, mi sarei sotterrato per la vergogna!

    40. WarezSan 19 marzo 2024

      Fuori i nomi, e le palle.

    41. WarezSan 19 marzo 2024

      Sei stato artefice del loop, e no.
      Non serve.

    42. WarezSan 19 marzo 2024

      "fra un po'".

      Sii uomo, e agisci!

    43. WarezSan 19 marzo 2024

      Ma "grave" cosa esattamente?

      Qui non ci si fila nessuno a parte la digos!

      Ma pensi di contare qualcosa?
      Davvero?

      Continua pure ad etichettare millantando uscite di scena.

    44. WarezSan 19 marzo 2024

      Ma no, continua pure, tanto cosa cambia?

      Tanto prima o poi te ne vai no?

      Prima?
      Poi?

      Mah... Chissà.

      Eccolo il sepolcro imbiancatissimo.
      Pieno di verità e convinzioni.

    45. BrunoWald 19 marzo 2024

      "Qui non ci si fila nessuno a parte la digos!"

      😂

      Che sollievo constatare che qualcuno è ancora lucido.

    46. Jimbo 19 marzo 2024

      Esattamente il punto.
      Ripeto, il fatto non é la difesa del non voto, dei valori di estrema dx, del cerchiobottismo, dell'europeismo, dell'Occidente, del "i migliori siamo noi", del liberismo ecc.
      La stranezza é ormai che predominano in un sito come CDC, un sito che scrive sempre ogni giorno contro l'Occidente e il capitalismo.
      Contro l'Occidente e contro il capitalismo.
      E cosa succede? Una montagna di commenti che DIFENDONO l'Occidente e il capitalismo.
      Piuttosto attaccano gli africani la Cina, i comunisti.
      Sono in Difensori dello Status Qui.
      E poi non votano.
      Mi ripeto: é un unicum.
      E questa "unicitá" è la cosa più interessante secondo me degli ultimi tempi su CDC.
      Il perchè un sito di Controinformazione contro per l'appunto Occidente-Capitalismo si è tramutato grazie ai commentatori un sito che è il suo esatto contrario: di difesa ad oltranza dell'Occidente capitalista.
      A mio avviso a questo punto questa è l'unica discussione interessante, il resto è noia.
      Perchè non si leggono qui il 95% di commenti in linea con l'indirizzo di CDC? Certo con i distinguo, ma sempre seguendo il filo conduttore?

    47. Hospiton 19 marzo 2024

      Perdona Jimbo, puoi fare l'esempio di un lettore che difenda a spada tratta l'occidente capitalista? A me ne viene in mente solo uno (critico su alcuni aspetti, a dir poco permissivo su altri) ma curiosamente non ho mai letto un dibattito tra te e quel preciso utente su questi temi. Perché ho idea che tu stia confondendo tale categoria, i capitalisti duri e puri, risicata su CDC, con chi sta solo tentando di far emergere il luridume della propaganda WEF, la cui punta di diamante è la colpevolizzazione del maschio bianco occidentale, ma, attenzione, solo se appartenente ai ceti medio-bassi, guai trascinare il riccastro sul banco degli imputati, nonostante sia il massimo colpevole. E lo credo che la narrazione procede in tal modo, il WEF è nelle mani dei riccastri! Capisci quanto sia complicato difendersi da questo subdolo attacco? Hai fatto caso che chi si oppone alla narrazione wef (spacciata per progressista) Vien subito etichettato come razzista, xenofobo, reazionario, fascista? A me sembra che tu non ti renda conto del sofisticato lavoro compiuto negli ultimi decenni in certi ambienti, altrimenti non spareresti in maniera indiscriminata contro l'Occidente tout court, senza operare doverose distinzioni che in questo momento sono necessarie. In caso contrario ti stai consegnando agli amici di Davos

    48. LuxIgnis 19 marzo 2024

      Forse nelle risposte a Hospiton capisci di più quello che intendevo.
      Comunque la responsabilità è qualcosa che va oltre il semplice atto.
      Non è qui intesa in senso giuridico o altro. Nel tuo esempio se il tizio dell'incidente è colpevole non è che ha anche la responsabilità, quello che indichi è il pagamento della colpa, il risarcimento, l'espiazione.
      La responsabilità viene prima. Se qualcuno si mette alla guida deve essere responsabile di quello che fa sia se commette un reato o meno. Responsabile vuol dire essere sempre chiamato a rispondere, cioè anche essere in piena attenzione di quello che si sta facendo e dove si è.
      Non c'entra molto con la colpa.
      In quanto occidentale devo essere responsabile di quello che l'occidente ha causato nella storia degli ultimi 5 secoli, in quanto vivo in questo ambiente e ne usufruisco i benefici che quelle colpe hanno prodotto. Che lo voglia o no, che sia colpevole (in quanto ne sono contento e in approvazione di quelle azioni) o no.
      Sono responsabile, cioè so, in piena attenzione di quello che possiamo chiamare storia in senso lato del termine.
      Essere responsabile non vuol dire pagare un prezzo o ritirarsi in un eremo o chissà che altro. Essere responsabile è sapere, è essere coscienti da dove vengo, dove sono e quindi dove sto andando.

      È molto di più, ed è molto determinante.
      Come ho detto se non si è responsabili non si è veramente coscienti. Sono due enti indissolubili.
      Sembra poco ma non lo è affatto. Se tutti accettassero le proprie responsabilità nella vita il mondo andrebbe molto diversamente.

      Ne riparleremo se vuoi.

    49. absitiniuriaverbis 19 marzo 2024

      Avremo modo, grazie per lo scambio!

    50. LuxIgnis 19 marzo 2024

      Grazie a te!

    51. Bertozzi 19 marzo 2024

      Senza entrare nel merito della questione, stavo rispondendo a Hospiton, forse lo confondi con lux..

    1. Nonso 17 marzo 2024

      Il troppo è troppo, cioè non è nulla di buono.
      Prego tutti di non insistere, il troppo pacifismo non esiste, non si quantifica il pacifismo. E' un dentro o fuori. E, tu che leggi, sei completamente fuori... cioè volevo dire ne sei

    1. Cleon XIII 17 marzo 2024

      Sì, ma c'è un limite. Quando cominciano a volare le armi di distruzione di massa, come si suol dire, "anche i ricchi piangono". Il bellicismo dell'Europa, del quale Macron ha preso goffamente la testa, si basa su questa scommessa: se uno o più paesi NATO manderanno truppe in Ucraina, la Russia si limiterà a colpirle lì, in territorio ucraino e non prenderà di mira le basi nei paesi da cui quelle truppe provengono. Oddio, potrebbero anche aver ragione, potrebbe darsi che Putin non se la senta di dar spago a questa insensata spirale verso la fine del mondo e che decida di stare al gioco. Può darsi che fra i ricchi ci sia un tacito accordo...

    2. WarezSan 18 marzo 2024

      Macron, il Papa e Company non parlano in modo autonomo.

      Loro rappresentano interessi terzi e sono figure che agiscono per testare le reazioni pubbliche in forza di uno sfondo politico che definisce in modo polarizzante.

      Questo palco cartonato, su cui si muovono, è stato costruito per questo fine.
      Il giovane toyboy che si faceva scopare minorenne dalla sua professoressa senza che nessuno avesse da dire nulla ma che adora i maschioni di colore in tutine retate, il papa woke, il clown biondo inglese che organizza party in regime di lockdown... etc.etc.

      I palchi di teatro per loro sono stati allestiti con cura, e le sceneggiature caratterizzanti anche.

      Come reagirebbero gli europei se dovessimo avanzare l'idea che truppe NATO sul suolo ucraino passassero da una presenza ufficiosa ad ufficiale?

      Semplice, basta chiamare il galletto francese.
      Ed ecco che frotte di incravattati imbolsiti lacchè statali prontamente si sono alzati alle sue spalle agitando bandierine francesi al grido di:
      ILS NE PASSERONT PAS!!
      https://resize-europe1.lanmedia.fr/rcrop/674,337/img/var/europe1/storage/images/le-lab/video-lenvolee-lyrique-de-macron-contre-le-pen-pas-ca-pas-ca-pas-ca-3312638/40828820-1-fre-FR/VIDEO-L-envolee-lyrique-de-Macron-contre-Le-Pen-Pas-ca-!-Pas-ca-!-Pas-ca-!.gif

      Guarda bene, attentamente, lo sguardo e la postura di quei mentecatti alle sue spalle, la donna e soprattutto l'uomo che si alzano di scatto.

      Sguardo combattivo, convinto, smanioso di mostrare al mondo che la "grande Francia" è tornata.
      Lo sguardo di chi è convinto di aver il diritto morale e divino.

      Missione compiuta?

      Mica tanto, gli altri europei hanno reagito d'istinto, i popoli, mica i governanti che non contano nulla.

      Ecco quindi che, non subito, ma a distanza di giorni, la pescivendola e gli altri pupazzi si sono scapicollati ad affermare che non avrebbero mandato truppe in Ucraina.

      E come se ne esce allora con l'Ucraina?
      La Nuland è andata, bruciata,letteralmente fottuta.

      Chi usiamo?

      Ma è ovvio, il Papa!
      Lo stesso che riceveva il cocainomane ucraino ora propone la resa incondizionata dell'Ucraina.

      Perché, non prendiamoci in giro, i simboli vanno contestualizzati e attualizzati.
      Mica ha senso tirare fuori, come scritto pretestuosamente nell'articolo, le tribù indiane dei secoli passati.

      È il papa!
      Un minuto prima schierato partigianamente con l'Ucraina, quello dopo contro.
      Possiamo sempre farlo passare per un messaggio di "pace universale" no?

      No, anche qui missione fallita, i cani guinzagliati sono troppo abituati a latrare.

      Quindi?

      Quindi mica subito, ma a distanza di giorni mandiamo avanti prima Parolin che, da buon "utile idiota" prima parla di "fraintendimento" delle parole del Papa e poi di "strumentalizzazione" delle stesse, arrivando a sostenere che non è l'Ucraina a doversi arrendere ma la Russia a doverlo fare.

      Poi, visto il cortocircuito permanente, mandano avanti nuovamente il galletto dell'Eliseo che raddoppia il concetto di prima.

      Insomma, non sanno quel che dicono e fanno.
      Non diamogli credito personale, ma attenzione ai tempi delle loro uscite.
      Dicono tutto.

    3. absitiniuriaverbis 18 marzo 2024

      Presenti un distinguo tra governi e popoli. Concordo.
      Se avessi letto questa parte del tuo commento avrei risparmiato il mio.

    4. maghi 18 marzo 2024

      l'art.5 parla di difesa comune ad attacchi esterni, non di reazioni ad attacchi fatti ad altri paesi. Se Macron manda truppe con la bandiera francese, Putin può colpire liberamente la Francia, ma non ce n'è bisogno, tanto decine di migliaia di truppe occidentali combattono in Ucraina dal 2014 sotto copertura, anche se i nostri media parlavano solo di mercenari russi prima e di truppe russe ora. Secondo il Ministero della Difesa russa questi mercenari occidentali sono oggetto di attacchi costanti per ritorsione e quasi la metà sono stati mandati all'inferno. Speriamo che questa guerra non sia l'ennesima trovata del great reset, sennò non ce la toglieremo dalle scatole tanto presto. E a fine anno cessa l'accordo di transito del gas russo tramite Ucraina, quindi addio al 15% delle forniture europee. Poi inflazione a doppia cifra di nuovo. Forse conviene fare qualche piccola scorta. Il buon Klaus (non Babbo Natale) docet.

    5. ws 18 marzo 2024

      , Oddio, potrebbero anche aver ragione, potrebbe darsi che Putin non se la senta di dar spago a questa insensata spirale verso la fine del mondo e che decida di stare al gioco.

      Ma, posso capire te, ma LORO almeno lo hanno mai ascoltato putin?Dove sono gli imbecilli che ridevano in platea quando a Monaco nel 2007 disse "l' epoca delle politiche unilaterali NATO in europa deve finire"?

      Comunque se la NATO vuole fare "singolar tenzone" in Ucraina ( ma solo in Ucraina eh ! ) con la Russia si accomodi pure.Non sarà putin a tirare per primo " la bomba".

    1. uomospeciale 17 marzo 2024

      NO- ALLA GUERRA-
      Tristissimo videoclip sulle note di Jhon Lennon.

    2. WarezSan 18 marzo 2024

      Non ci si deve schierare contro la guerra ma per la pace.

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