Putin stravince e l’occidente ipocrita si stupisce e si indigna

Putin stravince e l’occidente ipocrita si stupisce e si indigna

Di Davide Amerio

Putin vince e il teatro dei politicanti occidentali entra in fibrillazione. Non par vero che dopo tutto il discredito, le minacce, le sanzioni, il sostegno forsennato a Zelensky, il popolo russo, disobbediente, confermi il suo Presidente. Che abbia ragione Salvini affermando che il “popolo” ha sempre ragione?

“Avanti signori, venghino... venghino, che c’è posto per tutti”. Il teatrino dei politicanti non chiude mai, 7 giorni su 7, 24 ore al giorno. Ma come? Quel sacripante di Putin è stato rieletto Presidente? Signora mia, questi “comunisti” non muoiono mai… “un po’ come i cretini, hanno un tasso di mortalità bassissimo” (cit. Fruttero & Lucentini).

Salvini ci regala un’altra delle sue “perle di saggezza” politica: i Russi han scelto, il popolo ha sempre ragione. Anche no! Per dire: ma lo può capire uno che abbia letto seriamente la Costituzione Italiana e possieda qualche dimestichezza con la Scienza Politica e non solo degli intrallazzi di palazzo (il che implicherebbe aver letto nella vita qualche saggio politologico).

Il popolo non ha sempre ragione: altrimenti ciò equivarrebbe ad affermare che la maggioranza, qualunque essa sia, ha ragione a prescindere, in quanto maggioranza. Per questo motivo, nelle Democrazie Liberali, particolare attenzione viene posta nella difesa delle minoranze. Le nuove idee, buone o cattive, non si sa da dove possano provenire: da una ristretta cerchia di dissidenti, da un partito minoritario, al limite da una persona sola che elabora in solitudine un nuovo progetto. Nelle D.L. è fondamentale la possibilità, per le minoranze, di poter diventare, a loro volta, maggioranze nel paese, attraverso una informazione – libera,- e la propaganda politica.

Per chi avesse dei dubbi… citofonare Norberto Bobbio, e leggere con attenzione i 6 Universali Procedurali della Democrazia Liberale.

Proprio per questo la Russia è definibile come una “Democrazia Elettorale”: una democrazia nella quale sono previste le elezioni (democratiche, in quanto è il “demos” chiamato alle urne con suffragio universale), il cui svolgimento però non avviene secondo le regole del Liberalismo; quindi la Russia tende ad essere definita – con ragione, - un sistema autocratico, piuttosto che democratico.

Ma Putin è Puntin. Nel senso che è sempre stato Putin, mica lo è da adesso! Qualcuno si ricorda l’invasione della Cecenia e lo sterminio dei civili Ceceni considerati “terroristi”? Anche allora Putin era Putin, ma era un buon partner commerciale, e nessuno aveva niente da dire (o quasi: gli unici a mantenere viva la questione furono i Radicali di Pannella).

Qui si palesa l’evidenza dell’ipocrisia occidentale. Intendiamoci: un paese può legittimamente decidere che non vuole avere rapporti (politici, e commerciali) con paesi che non rispettano i fondamenti della D.L. È una scelta politica, sulla quale la popolazione dovrebbe essere chiamata ad esprimersi: prima che la decisione venga presa d’imperio dalla maggioranza di governo.

Tutti però, cittadini e politici, dovrebbero essere consapevoli che questa scelta ha delle conseguenze: ovvero esclude di trattare – commercialmente,- con almeno il 60% dei paesi del mondo classificati come tali. Perché dai tempi in cui Samuel P. Huntington ci raccontava della “quarta ondata” della diffusione della democrazia nel mondo, al punto da porre Francis Fukuyama di fronte alla famosa domanda sulla possibile “fine della storia”, di acqua sotto i ponti delle democrazie ne è passata molta. Ed è stato un passaggio di riflusso, al punto che, negli ultimi due decenni, il numero dei paesi riconoscibili in termini di democrazia liberale è diminuito in modo impressionante [1].

Due pesi e due misure quindi, nel pieno spirito ipocrita occidentale. Un paese diventa accettabile – politicamente,- in base alla convenienza economica del momento (ovvero dei desiderata degli USA, della Nato, e della UE), indipendentemente dalla reale condizione della sua politica interna, e di come viene trattata la popolazione.

Vi ricordate di Assad (Siria)? Un bel giorno sui giornaloni di regime fioccarono le accuse ad Assad di voler sterminare il suo popolo con armi chimiche. Qualche giorno dopo la questione delle armi chimiche si rivelò un’esagerazione: così Assad potè continuare a sterminare i suoi con le armi tradizionali, nella indifferenza della comunità internazionale “democratica”.

Quel che oggi accade, rispetto a 30 anni fa, è che il resto del mondo si è ben reso conto di questa ipocrisia, e, sopratutto i paesi che hanno raggiunto risultati importanti (imponenti) in ambito economico (Russia, Cina, India, Brasile, e molti altri), non sono più disposti a essere trattati come figli di un “Dio minore”.

Guardando dentro le democrazie occidentali, in primis la nostra, nella quale il livello di corruzione ha raggiunto infausti traguardi delle classifiche internazionali di Transparency [2]; dove si manganellano con giubilo operai e studenti che osano contestare le narrazioni ufficiali e manifestano per la Pace; dove si suggerisce che i contestatori (universitari, No Tav, antagonisti) siano contigui o prodromi di potenziale “terrorismo”; dove si modificano con pervicacia le Leggi Elettorali per portare al governo finte maggioranze arruffate (minoranze di fatto nel paese, ma sostenute da una informazione padronale complice); dove in modo analogo si mette mano con arroganza alla Costituzione; dove la disaffezione per la politica e i suoi vacui discorsi ha condotto a superare la soglia del 50% dell’astensione degli aventi diritto al voto democratico…

Con quale pretesa, diritto, pulpito, credibilità, si vuole dare lezione di Democrazia al resto del mondo?!? Urge un esame di coscienza, e il ritorno a una sana onestà intellettuale prima che sia troppo tardi.

Di Davide Amerio

19.03.2024

Davide Amerio, analista di sistemi informatici, consulente aziendale, scrittore, blogger freelance (iodubito.it), studioso di Scienze Politiche, iscritto alla Facoltà di Scienze Internazionali dello Sviluppo e della Cooperazione di UniTo. Ha pubblicato “Saggista per Caso” (raccolta di articoli 2013-2021), e il volume di racconti “Storie di ordinaria umanità – Vol I”.

NOTE

[1] Democracy Index: solo il 5,7% delle popolazione mondiale vive in democrazie “complete

[2] Trasparency: Indice di percezione della corruzione. Italia +14 punti dal 2012

Commenti (44)

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    1. absitiniuriaverbis 21 marzo 2024

      Suppongo che non ci sia da aggiungere altro a quanto sotto riportato. 'La 'serva Italia' dovrebbe studiare a fondo queste poche righe prima di aprire bocca sulle questioni altrui ed interne.

      "E ora l'uomo senza mito, eternamente affamato, sta in mezzo a tutti i passati, scavando e scavando alla ricerca di radici, sia pure che abbia dovuto scavare per trovarle anche nelle più remote antichità. A cosa serve l'enorme bisogno storico dell'insoddisfatta cultura moderna, la raccolta intorno a innumerevoli altre culture, il divorante desiderio di riconoscimento, punta, se non alla perdita del mito, alla perdita della mitica casa, del mitico grembo?
      Senza mito, però, ogni cultura perde la sua sana forza creativa..."

      Friedrich Nietzsche, La nascita della tragedia dallo spirito della musica

    1. nandoricciardi 20 marzo 2024

      Probabilmente ho delle conoscenze limitate. Mi risulta che le armi chimiche siano state usate non da Sadat ma dai "terroristi islamici" made in USA, quindi non si pone alcun problema di accuse esagerate quanto di accuse false. Per la stessa serie, che significato attribuire all'affermazione che Sadat ha sparato sui "suoi"? Per caso questi suoi non erano agenti prezzolati da confinanti interessati a sottrarre territori alla Siria? E quindi tanto suoi non erano? Venendo alle elezioni russe, perché Putin non sarebbe un leader eletto democraticamente, ma un autocrate? quando l'afflusso alle urne è stato ben più alto della media europea e la percentuale di gradimento è risultata "bulgara" come piace dire? E Biden, eletto a furia di brogli o la Meloni votata da un quinto degli aventi diritto, sono legittimati come leader democraticamente eletto o sono autocrati più di Putin? Insomma, tutto molto, molto opinabile.

    2. Ricciardo 20 marzo 2024

      Si Nando, vari passaggi dell'articolo in questione adottano tecniche comunicative di cui sono maestri nel meinstrim.
      Tuttavia sarebbe utile che l'autore fornisse qualche passaggio intermedio dei suoi ragionamenti, perché alcune delle considerazioni espresse presentano evidenti salti logici.

    1. carla 20 marzo 2024

      Rampini: “È iniziata la disfatta militare russa”. Tocci: “Putin ha perso la guerra”.
      Ferrara: “Kiev le sta dando di santa ragione al colosso russo”.
      Riotta: “Putin sconvolto dalla Caporetto dell’esercito”.
      Molinari: “Putin isolato in un vicolo cieco”.
      Sempreché fosse ancora vivo.
      Sembra che invece debbano cercare Kate

    1. carla 20 marzo 2024

      Mario Deaglio: “Il rublo non vale più nulla”.
      Dario Fabbri: “Comunque vada, il fallimento della Russia è già evidente”.
      Rep.delle banane: “Il default russo è a un passo”. Stampa: “Per la Russia è default”.
      Giornale: “Mosca è in default (ma solo tra un mese)”. La sua “Armata Rotta” che “combatte con pale del 1869” e “le dita al posto delle baionette”, ha “finito i russi”, “le divise”, “le munizioni”, ”i missili” ed estrae “i chip per i carri armati da lavatrici, frigoriferi e addirittura tiralatte elettrici”, passava da una disfatta a una ritirata.
      E l’Invincibile Armata Kiev-Nato trionfava.

    1. carla 20 marzo 2024

      Le famose sanzioni non hanno mandato Mosca “in default entro qualche giorno” (Letta, 9.3.’22), né avuto “il massimo impatto in estate” (Draghi, 31.5.’22), né sortito “effetti devastanti” (Gentiloni, 4.6.’22). Eppure gli espertoni erano unanimi.

    1. Luca VFR 20 marzo 2024

      Direi che era più prevedibile del sole che sorge ogni mattina. Ed è pure una fortuna per noi che abbia vinto lui. Ci fosse stato qualche altro vincitore probabilmente entro 2 mesi saremmo una simpatica nuvoletta ionizzata.

    1. gix 20 marzo 2024

      Forse dovremmo soffermarci di più sulla rappresentazione che viene offerta ai popoli del mondo, in quest'epoca di sconvolgimenti. Sentito Magaldi l'altro ieri dire che Putin è un grande attore e che Hollywood dovrebbe prenderne atto (dato forse per scontato che esiste un Putin "diverso" per tutte le stagioni...), il che presuppone che anche Biden potrebbe essere un attore, magari un pò più mediocre, a cui in fondo non è richiesta una capacità e un livello culturale tale da sostenere, anche dal punto di vista storico, interviste e discorsi di svariate ore. Semmai a Biden è richiesto di interpretare un presidente un pò rincoglionito, tale da essere persino ripreso da Crozza, per far dire agli americani stessi, guardate che razza di presidente abbiamo, e per far considerare, al resto del mondo, che gli americani in fondo sono un pò coglioni se si fanno governare da uno così. E il Papa, una volta malato e poche ore dopo capace di battute apparentemente sensate, anche sulla pace e sul coraggio di saper arrendersi,(pare che anche lui abbia capacità di mutazione corporea non indifferenti, da grasso a magro nel giro di poche ore...). Per non parlare dei Reali di Inghilterra, che meriterebbero una fiction a parte. Insomma, lo possiamo dire che gran parte di quello che vediamo e sentiamo è, per così dire, "telefonato"? Il buonsenso di Putin e dei Russi, le scemenze e l'ipocrisia dell'occidente e dei nani che lo governano, la scoperta che il re è spesso se non nudo, quantomeno un bel pò sbrindellato, nella sua pretesa di essere preso sul serio e considerato credibile. A proposito di serietà, forse gli unici che si continuano a prendersi seriamente sono quei sionisti che governano dalle parti della terra promessa, con stermini purtroppo reali e confermati. Ma forse, chissà, è perchè quando si è vicini alla (possibile) fine, non si ha più tanta voglia di scherzare...

    1. uomospeciale 20 marzo 2024

      Qui da noi invece, dove vota una minoranza clientelare il cui voto è sempre e solo carta da culo, siamo una grande democrazia.
      🤣😂😄

    1. Gino 20 marzo 2024

      Qui si palesa l’evidenza dell’ipocrisia occidentale

      a mio parere a palesarsi è l'insipienza del conformista incapace di utilizzare occhi e cervello

      il numero dei paesi riconoscibili in termini di democrazia liberale è diminuito in modo impressionante

      Ma quale democrazia liberale? Ma come si fa a non vedere la realtà in cui noi tutti si vive. Niente riesce ad irritarmi maggiormente di chi si mostri del tutto incapace di ammettere l'evidenza dei luoghi comuni falliti più triti e ritriti. Per conto mio tali luoghi comuni è da ben oltre vent'anni che sono finiti nel cesso. Personalmente neppure ci provo a parlarci con qualsiasi sonnambulo voglia cercare di attaccarmi un bottone.

    1. Giudice Holden 20 marzo 2024

      minculpop... difficile non ammirare il dono della sintesi di chi ideò questa parola, che in un attimo svela perfettamente il senso ultimo della propaganda.

    2. absitiniuriaverbis 20 marzo 2024

      Quattro, e anche oltre, risate! Ben scritto.

    1. sbregaverse 20 marzo 2024

      Occidente.
      Ente : istituzione con veste giuridica ma anche no.
      Ente che OCCIDE.

    1. Bertozzi 20 marzo 2024

      Eppure sembra che abbia vinto Macron. Cit.

    1. ric 20 marzo 2024

      il bello dell occidente , questa schifezza sociale nella quale viviamo noi sudditi eterni ,e' la sua onesta' intellettuale.

      Chiamano farsa le elezioni in cui PUTIN fa il pieno di voti. Dicono che sono stati obbligati ad andare a votare . Gli osservatori occidentali erano in agguato praticamente ovunque per cogliere qualsiasi atteggiamento atto a screditare la grande madre RUSSIA:

      ognuno avrebbe potuto LASCIARE SCHEDA BIANCA O SCHEDA NULLA. Ma gli elettori hanno premiato PUTIN:

      La schìfezza dell occidente preferisce chiamare democrazia il colpo di stato del giudeo ucraino , o il governo del macellaio di tel aviv.

    1. Shax 20 marzo 2024

      Dovrebbero guardare la Russia nel 1999 e la Russia oggi e capire cosa ha fatto Putin: ha portato una nazione semidistrutta e soggiogata dagli interessi americani al quarto posto tra le potenze economiche mondiali, ha reso più ricchi i cittadini russi e ridato autorevolezza al paese.
      Con una affluenza attorno al 75% e l'88% dei voti è chiaro che il sostegno a Putin è più forte che mai, considerando anche che chi ha votato ad esempio nei consolati italiani ha dato Putin oltre il 50% dei voti, segno che anche fuori dalla Russia il suo sostegno è comunque altissimo.
      Ora l'Occidente che spera da 2 anni che la Russia imploda dall'interno ha preso atto di trovarsi di fronte il solito orso che distrusse napoleone e poi hitler i due peggiori dittatori della storia moderna.
      Nei parlamenti europei se ne comincia a parlare con qualche sparuto e coraggioso deputato: o si negozia una resa onorevole per kiev oppure si combatte la terza guerra mondiale.
      'Ma avete perso tutti il senno??' si chiede una parlamentare tedesca in aula...direi proprio di si. Una ue guidata in modo tragicomico da ubriaconi e discendenti nazisti o al più personaggi corrotti ed altamente incompetenti.

    2. clausneghe 20 marzo 2024

      Bisogna che i generali di Putin inizino a colpire fisicamente questi ubriaconi criminali, comprese le mala femmine e i femminielli che adorano fare le passerelle sulle disgrazie altrui.
      A Odessa quando il nasuto attorucolo sfilava con la sua sgangherata coorte era sotto mirino e osservato per intero dal Drone, esistono le immagini, ma non è stato colpito, si sono limitati ad avvertirlo colpendo un target 200mt distante. Potevano ammazzarlo assieme a tutti i suoi tirapiedi ma non lo hanno fatto. Male.
      A la guerrè comme alla guerrè, dicono i Francesi che qualcosa ne sanno..

    3. Giovanni01 20 marzo 2024

      Anche le guerre hanno le loro regole e, anche se abitualmente violate dalla "trinità del male", la Russia si adopera per portarvi rispetto.

    4. Gino 20 marzo 2024

      Radio France International:
      https://www.rfi.fr/en/international-news/20240314-eu-s-borrell-warns-coming-months-decisive-for-ukraine-war

      Ovvia l'implicita previsione di offensiva russa imminente e di ucraini destinati a crollare. Ovvio il loro sforzo di puntellarli.

      i prossimi saranno mesi stressanti.

      L'altro ieri il vomitevole lindsey graham, recatosi a Kiew, esortava la Rada ad abbassare l'età limite di arruolamento da 27 a 18 anni.
      Tutti gli ucraini devono venire immolati.

      In questo squallore indicibile, siamo qui a leggere fumetti patetici su democrazia e liberalismo...

    5. Gino 20 marzo 2024

      Retired Polish general Rajmund Andrzejczak: Ukraine's losses in the millions

      https://www.bignewsnetwork.com/news/274181729/ukraines-losses-in-the-millions-retired-polish-general

    6. Gino 20 marzo 2024

      "Secondo i dati ufficiali, il numero di milionari in Ucraina è cresciuto del 16% durante i due anni di ostilità."

      https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-ucraina_il_numero_di_milionari_nel_paese_cresciuto_del_16/45289_53461/

    7. clausneghe 20 marzo 2024

      Ho capito io, ma se sei troppo leale quelli ti pugnalano alla schiena, sono criminali e come tali vanno temuti e nel caso annichiliti.

    8. clausneghe 20 marzo 2024

      Beh, ma i primi che dovrebbero ribellarsi sono gli Ucraini stessi, ma siccome già erano poveri di spirito per, diciamo genìa, e inoltre imbottiti di propaganda tanto idiota quanto efficace, non si ribellano e vanno al macello come buoi..Peggio per loro.

    9. Gino 20 marzo 2024

      Potessero ribellarsi penso che ora probabilmente lo farebbero. Ma oramai è troppo tardi, oramai sono isolati e ingabbiati.
      Come a dire che nel '41 qualcuno in Italia potesse rifiutare l'arruolamento. Ora in Ucraina è però molto ma molto peggio, rispetto all'Italia di allora.
      Filmati a decine di gruppi di giovani ucraini catturati sul confine di Romania Moldavia e Transnistria.

    10. ws 20 marzo 2024

      Insomma "taglione per chi taglieggia" ?. Se vuoi costruire relazioni più giuste" non puoi abbassarti ai metodi de "l'ingiusto" (salvo il caso di un disperato " mors tua vita mea")
      Quindi finché putin non scende ai "metodi" dei suoi nemici è meglio, fidati.

    1. TorreNera 20 marzo 2024

      Fa perlomeno strano nel 2024 riutilizzare il termine "risultato bulgaro"...

    1. FrancoMaloberti 20 marzo 2024

      Larry Johnson oggi tratta lo stesso argomento sul suo sito sonar21. Dice, a proposito di Zelenskyj che ha detto nel suo discorso video notturno che “il dittatore russo sta simulando un’altra elezione” e che Putin “è malato di potere e sta facendo di tutto per governare per sempre”:

      Almeno la Russia ha tenuto le elezioni e non ha incarcerato tutti gli oppositori politici di Putin e non ha chiuso i media dell’opposizione. Zelenskyj? Si rifiuta di tenere le elezioni richieste dalla Costituzione ucraina, ha chiuso i partiti politici dell’opposizione, soffocato i media dell’opposizione e attaccato il clero della Chiesa ortodossa orientale ucraina. E questo è lo standard occidentale per una democrazia?

      Sarebbe bello passare al domanda a Tony Tajani che è così affezionato alla democrazia occidentale.

    2. clausneghe 20 marzo 2024

      Tony Tajani più che all'elezione punta all'erezione, mi sa che è messo male, il burino vestito a festa amico dei sorelli della Taglia.

    1. nicolass 20 marzo 2024

      Perché tocca leggere simile spazzatura la mattina presto.. già perché?

    2. FrancoMaloberti 20 marzo 2024

      Rimanga pure a letto, la filippina le porta il caffè troppo presto ...

    3. Individualista 20 marzo 2024

      Ha ragione; è spazzatura. Dal bizantinismo: "una democrazia nella quale sono previste le elezioni (democratiche, in quanto è il “demos” chiamato alle urne con suffragio universale), il cui svolgimento però non avviene secondo le regole del Liberalismo; quindi la Russia tende ad essere definita – con ragione, – un sistema autocratico, piuttosto che democratico", all'idiozia che Assad abbia ammazzato i suoi con armi tradizionali (a meno che per "suoi" non si intendano gli anarcofilosionisti curdi - e lì, per quanto mi riguarda, ha fatto poco, troppo poco).

    4. alessandroparenti 20 marzo 2024

      Anche a me quel passaggio è risultato indigesto. Forse ha il terrore che lo chiamino putiniano.

    1. clausneghe 20 marzo 2024

      E' stato uno smacco pesantissimo per la satanica combriccola degli Euroratti che puntavano sulla propaganda falsa e anche sulle molotov per sabotare le elezioni presidenziali Russe, ottenendo invece l'esatto contrario di quello che malvagiamente desideravano.
      C'è stata un'affluenza record e tutto si è svolto in maniera ordinata rapida e precisa, nonostante le bombe ai seggi e le tentate incursioni delle bande di trifolchi in giallo blu, peraltro immediatamente annichilite dal custode della Russia e cioè la gloriosa Armata Rossa (che si chiama ancora così, l'esercito), altro che i nostri "angeli custodi" usi a manganellare la gente più che a battagliare con valorosi pericolosi nemici.
      Vedere tutte quelle facce viziose e stupide delle omette e ominicchi auto-nominati "leader europei" riuniti in coro a sbeffeggiare chi è 10 spanne più alto di loro, mi fa venire voglia di strozzarli con le mie mani. Io li detesto, anzi li odio e di sicuro non voterò alle loro, quelle sì, prossime elezioni farsa. Crepi la UE e la Nato si può dire?
      Io lo dico e lo spero.

    2. sbregaverse 20 marzo 2024

      Errare humanum est
      perseverare ovest.

    3. sbregaverse 20 marzo 2024

      Bastevole(basta) e avanzevole(avanza) per il PRIZE.

    4. Fantine 20 marzo 2024

      Sbrega!!!

    5. sbregaverse 20 marzo 2024

      Uber alles !

    6. absitiniuriaverbis 20 marzo 2024

      Ok, ma per il Prize dovresti anche definire il luogo di riferimento a partire dal quale guardiamo ad est o ovest.
      Se fosse Italia sarebbe un paio di maniche, se fosse Giappone (per dire) un altro...

    7. sbregaverse 20 marzo 2024

      Ovest prima di punto cardinale è uno
      SCIAME* schierato.
      Caro frate non astenerti da un concetto che è ben chiaro tra le romite mura
      ( e oramai anche al di fuori).
      * Vespe impazzite e velenose.

    8. absitiniuriaverbis 20 marzo 2024

      Frate romito, tutto è relativo e non è male ricordarsi di schemi elementari per evitare di essere gabbati ulteriormente.

      Il bello il brutto e il cattivo possono benissimo cambiare connotazione geografica a secondo della convenienza dei burattinai.

      Ovviamente condivido il tuo punto di riferimento nell'oggi (beh diciamo da 2/300 anni)!

    9. Fantine 20 marzo 2024

      Anche sulla "maternità"?!

    1. IlContadino 20 marzo 2024

      Il voto.
      Io voto. Tu voti. Noi tutti votiamo, tutti insieme, tutti al voto, un popolo intero vota.
      Milioni di voti.
      Ci crediamo tanto in questo voto, crediamo soprattutto, quasi dandolo per scontato, al fatto che i voti vengano presi in considerazione, conteggiati, uno per uno.
      Di chi vedo mentire così sfacciatamente sulle più varie questioni tendo a fidarmi assai poco quando mi dice che il voto verrà preso in considerazione, conteggiato.
      Da qui: La farsa elettorale. Questo è, ai miei occhi, il voto, una farsa.
      Questi si piazzano là, nessuno li smuove, l'agenda galoppa, la prateria è priva di inciampi.
      Per adesso posto garantito fino al 2030.
      Corri agenda corri, galoppa in libertà.

    2. fuffolo 20 marzo 2024

      Votiamo con la croce, come l'analfabeta quando firma

    3. absitiniuriaverbis 20 marzo 2024

      Il fatto è che poi la croce la dobbiamo portare tutti!

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