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PROPRIO QUANDO MARX STAVA PER TRIONFARE, ARRIVA TECH-GLEBA.

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Karl Marx è stato sepolto dal Capitalismo per esattamente 150 anni. Era dato per obsoleto già nei primi anni ’60, addirittura ridicolizzato. Purtroppo il grande pensatore non aveva messo in conto l’avvento dell’Esistenza Commerciale e della Cultura della Visibilità massmediatica nel XX secolo come straordinari mezzi di APATIZZAZIONE dei popoli (altro che la religione e l’oppio, Karl…). Essi, Esistenza Commerciale Cultura della Visibilità massmediatica nel XX secolo, furono come un trave piantato nel suo pensiero, un trave negli ingranaggi, e che gli ha mandato tutto all’aria. Quindi i due pilastri marxiani (i lavoratori s’impossesseranno dei mezzi di produzione, e vi sarà la crisi della realizzazione dei profitti) sono di certo svaniti nel nulla. Ma si stia attenti, non il crollo del Capitalismo, conseguente a sommosse di massa. No. Lì Karl Marx vide (quasi) lunghissimo anche se un po’ di sbieco.

Seppur con un ritardo enorme, per Marx, e oggi siamo nel 2017, mancavano poche decadi al suo trionfo sul crollo del Capitalismo. Ma Silicon Valley gli ha messo di nuovo il bastone fra le ruote. Marx ha sfiga, me lo immagino nella sua tomba a Londra molto corrucciato.

TECH-GLEBA SENZA ALTERNATIVE, quella non se l’aspettava Marx. Leggete.

Come ho già scritto, il Capitalismo necessita obbligatoriamente di tre componenti: 1) un’enorme massa di sfruttati per la manodopera, al fine di competere con altre aziende sul prezzo finale del prodotto 2) una classe di consumatori benestanti sufficientemente ampia (almeno 1 miliardo e mezzo) 3) le elite che scremano profitti al top. Oggi una di queste essenziali condizioni sta saltando in aria furiosamente, ed è la prima, vagamente come Marx immaginò. Sta infatti divenendo impossibile per il capitale controllare miliardi di disperati in un mondo dove, oggi, anche un pastore del nord Kirghizistan sa come si vive a Parigi. Ed era qui che la miccia odierna per il trionfo marxiano di un Capitalismo devastato dalle masse si era accesa di recente.

La prima volta che ci pensai fu un paio di anni fa, quando lessi su Bloomberg che il titano della grande distribuzione mondiale, Walmart, aveva traslocato dalla Cina perché… anche la manodopera cinese gli stava costando troppo! No, vi rendete conto? A Bentonville (Arkansas) la dirigenza aveva capito che se avesse continuato a pagare i cinesi quel dollaro al giorno in più, non avrebbe più potuto competere coi prezzi a Los Angeles o a Chicago ecc. Ops! I cinesi in massa si stavano rompendo le palle di lavorare a 3 dollari al giorno, lo sviluppo tutt’intorno a loro era così visibile che non ci stavano più. La stessa febbre di emancipazione dal lavoro animalesco verso uno status di classe almeno medio-bassa, si sta spargendo ovunque nei Paesi dove tradizionalmente noi porci andiamo a produrre facendo lavorare gente dai 4 anni in su, in condizioni feudali. E quella febbre è infermabile. Chi non ottiene miglioramenti, emigra, e noi andiamo nella merda anche lì.

Il Capitalismo si stava trovando davanti a un dramma epocale: come competere con altre aziende che vendono ai benestanti, se quelli là, Les Misérables, vogliono guadagnare almeno da avere un appartamento, un’auto, le scuole, la Tv, i cellulari, la sanità, ferie e la pensione? Come cazzo lo vendiamo un tablet se alla fine il prezzo a Milano dovrà essere di 6.000 euro? visto che l’assemblatore a Jujiang in Cina o di Chaiyaphum in Tailandia pretenderà di guadagnare 950 dollari al mese più contributi, e non più i 110 in nero? Sussidi di Stato? Cioè lo Stato caccia la differenza in termini di spesa pubblica così il tablet rimarrà a 600 euro nel negozio di Milano? No! Sorry, prima cosa se sto trucco lo moltiplichiamo per tutto ciò che noi consumiamo verrebbero fuori dei debiti pubblici del 2.900% sul PIL in tutto l’Occidente, ma poi, non fu proprio il Capitalismo a declamare con pugno di ferro: lo Stato NON deve spendere! E allora?

Escludiamo qui senza indugi la cretinata globale dell’automazione o robotizzazione del lavoro, come salvezza del Capitalismo da quanto detto sopra. Si tratta davvero di una delle più grandi bufale mondiali dopo la Terra Piatta. Credo che l’encefalo di un principiante di Monopoli arriverebbe a capire che non solo le cose peggiorerebbero, ma che proprio non esiste nell’era robotica (che di certo ci sarà) una salvezza al crollo della struttura imprescindibile del Capitalismo che ho descritto (per esempio si ridurrebbero fino a quasi pochi decimali i poteri d’acquisto dei consumatori occidentali licenziati a causa dei robot, per non parlare degli schiavi del mondo povero, e non esistono riciclaggi lavorativi a sufficienza nel settore servizi umani per assorbire tutti sti sfigati).

Ma poi peggio. Perché non solo la condizione imprescindibile del Capitalismo, la N. 1), è destinata a scomparire, come detto sopra, ma oggi anche la condizione N. 2), quella dell’esistenza di una classe di consumatori benestanti, sta vacillando. Inutile qui riscrivere ciò che dico io, e tutte le testate finanziarie del mondo meno che in IT, da anni: le classi medie si stanno estinguendo come i dinosauri. Gli stipendi reali stagnano in USA dal 1973, in Germana da 20 anni circa, il resto lasciamo perdere… addirittura in Gran Bretagna si è abbassata l’aspettativa di vita maschile a causa delle Austerità di Tony Blair. Vogliamo discuterne? E quindi il Capitalismo sta davvero franando. La combinazione dei miliardi di ribelli nel mondo povero, con classi ex agiate che sempre meno sono agiate, più milioni di giovani occidentali senza un futuro, e l’abisso dei consumi che verrà nel giorno in cui in Occidente finiranno i risparmi di nonni e genitori – oggi sono quei risparmi anni ’70 ‘80 ’90 ciò che ci separa dall’Albania come economie – stanno scrivendo a caratteri cubitali nel cielo questo:

IL CAPITALISMO CROLLERA’ SEPOLTO DAL CAOS DEI POPOLI POVERI INFERMABILI, INTENIBILI, E POI SEPOLTO DALLE SUE CONTRADDIZIONI FRA I BENESTANTI. E MARX, CON UN LEGGERO BY-PASS STORICO, TRIONFERA’ NELLA SUA PREDIZIONE.

Ma ecco che all’ultimo minuto, e di nuovo, Karl si ritrova una trave fra i raggi della bicicletta: LA TECH-GLEBA SENZA ALTERNATIVE.

Di nuovo non voglio riscrivere ciò che ho già scritto 20 volte, fatevi la fatica di leggermi. Ma il succo è che il Vero Potere le cose che espongo qui sull’inevitabile esplosione del Capitalismo tradizionale le aveva pensate da 10 anni E HANNO GIA’ LA SOLUZIONE. Si chiama: TECH-GLEBA SENZA ALTERNATIVE. Remember: They work 24/7, with the best brains in the world, and are not humans.

Il Vero Potere si sono detti:

1) Perché competere fra aziende? E’ da idioti. Le si eliminano e si fanno Piattaforme industriali globali in mano a 5 o 6 gruppi, non 5 o 6 milioni di gruppi.

2) Perché annaspare per vendere? Non si vende più, si noleggia quasi tutto, salvo il minimo. Si produce un decimillesimo di prima e lo si noleggia cento miliardi di volte più di prima con profitti inimmaginabili. L’era dei drones, dei computer quantistici e delle realtà virtuali ce lo permettono.

3) Perché avere la rogna delle guerre, migrazioni, lotte, terremoti umani per le miserabili condizioni economiche di 5,5 miliardi di umani, quando ne possiamo avere 9 miliardi di umani/clienti APATIZZATI a morte dalle nuove tecnologie, ma saranno 9 miliardi elevati a sufficiente minimo reddito per, non solo smettere di romperci le balle, ma soprattutto per noleggiare le nostre privatissime tecnologie?

4) Perché scannarci fra di noi, businesses, per avere clienti quando possiamo essere 5 o 6 gruppi, non 5 o 6 milioni di gruppi, ma avere 9 miliardi di clienti letteralmente costretti a pagarci per ogni bene/servizio essenziale alla vita quando avranno un reddito di classe medio-bassa per pagare? Noi avremo i brevetti per la loro acqua, trasporti, energia, cibo, comunicazioni, istruzione, pagamenti, tecniche mediche salvavita, assistenza e quasi ogni altra cosa essenziale – tutta roba robotica o digitale in mano a 2 o 5 mostri mondiali che controlliamo. Dove vanno sti 9 miliardi di sfigati se non pagano noi, gli “Imperatori” (citazione di Jeffrey Immelt di General Electric, USA)?

5) Perché ossessionare gli Stati a moneta sovrana con sta idiozia del contenimento dei Deficit/Debiti pubblici quando invece li possiamo lasciare liberi di stampare moneta a sufficienza per dare alla plebe, anche disoccupata, i redditi INTEGRATIVI (tutta sta spazzatura Casalgrillina del reddito di cittadinanza ecc.) per fargli scucire le bollette e farci immensamente ricchi?

E fu così che nel cimitero di Highgate a Londra, Karl Marx di nuovo stese le sue ceneri e scosse il capo. “Un genio sono stato, c’ero quasi arrivato, ma sono proprio sfigato”. Guardate che l’immenso Marx ha ragione, l’hanno fottuto esattamente 150 anni dopo, quando era a un pelo dal vedere il crollo del Capitalismo nemico. Fortuna sua, è morto. TECH-GLEBA SENZA ALTERNATIVE.

Please, do THINK some years ahead. Il Vero Potere lo fa, e lavora 24/7 coi migliori cervelli del mondo, talmente migliori che hanno fregato l’immenso Marx.

 

Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1837

4.08.2017

Pubblicato da Davide

  • permaflex64

    Non capisco il reddito di cittadinanza esiste da almeno quando son nato lo percepiscono sotto altro nome tutti coloro che vengono pagati dallo stato per non produrre nulla ed anzi secondo la ignorante opinione di altri intralciano addirittura l’onesta produzione dell’instancabile artigiano o piccolo imprenditore a partita iva e che dire poi delle pensioni e della sanità pubblica non sono forse anche queste forme di welfare che allontanano la massa dalla durezza del vivere quotidiano e dalla selezione naturale unica che possa sfornare gli indomiti guerrieri della rivoluzione permanente portatrice del mondo di giustizia e benessere novello paradiso dove scorrono fiumi di latte e miele e tutti possono beatamente grattarsi la ciolla da mane a sera?

    • Gino2

      il reddito di cittadinanza non esiste affatto da quanto sei nato. In Italia almeno.
      Ci sono sussidi di disoccupazione, che sono comunque stati “notevolmente ridimensionat”i negli ultimi due anni senza nessun clamore o “maratona” di Mentina dei miei stivali, causando disagi a milioni di famiglie!

      La differenza sostanziale è che il sussidio è temporaneo, subordinato al fatto che “devi aver lavorato” per poterlo prendere, ovvero sei un “disoccupato” ovvero hai perso un lavoro.
      Dopo TOT tempo che lo prendi, se contini a non lavorare te lo segano e bona li.

      quindi almeno informiamoci prima di dire cose inesatte.

      • permaflex64

        Le sfugge la parte dove ho scritto ‘sotto altra forma’ parlare di stipendi dove poco dopo affermo ‘per fare nulla’ è perlomeno pretenzioso. La mia scelta da come forse ha capito è per la dura legge di natura dove l’homo precarius tramutatosi in affamatissimus si procacci il dovuto tramite rapine e saccheggi vista l’impossibilità di ricevere una qualsiasi forma di sostegno a fronte dei contributi anche quelli occasionali che vanno invece e giustamente all’homo culopesante stataliensis

        • DesEsseintes

          Ma no scusa, questo è l’errore più grave che si possa commettere.
          Accettare dei soldi in cambio della perdita di diritti in questo caso del welfare ma vale anche per le prerogative contrattuali in un contratto di lavoro che per nessun motivo devono essere cedute in cambio di aumenti del salario, come a suo tempo avvenne in una grande e importante azienda di stato.
          Non va MAI fatto e senza alcun tipo di eccezione.

          Attento che è fondamentale comprendere questo punto.

        • Gino2

          si è vero! non avevo colto.

    • DesEsseintes

      Il sostegno al reddito è una cosa positiva e non è una novità.
      Il punto però è che il reddito di cittadinanza viene fuori in un periodo storico che ha visto la sconfitta subtutta la linea di lavoratori e sindacati:

      1) sono stati aboliti o ridotti moltissimi di quei diritti del lavoro che erano stati le comquiste degli anni del dopoguerra

      2) di conseguenza è diminuito il rapporto quota salari/quota profitti che è il sintomo più evidente di nuovi rapporti di forza fra proprietà e dipendenti.
      Ma anche fra potere e cittadini perché oltretutto le grandi corporations e le banche si sono appropriate dello stato commissariando la democrazia.

      Quindi negli anni sessanta e settanta cioè mentre i diritti dei lavoratori sinampliavano e si confermavano il sostegno al reddito aveva il significato di una conquista oggi, mentre il lavoro ha perso insuoi diritti, vige il precariato assoluto e anche dal punto di vista delle retribuzioni il dipendente deve essere tenuto in uno stato di totale inferiorità; oggi il reddito di cittadinanza SE PRIMA NON SI DISCUTE DI POLITICA DEL LAVORO – ossia se prima non si stabilisce che i diritti dei lavoratori devono tornare in vigore e che la quota salari deve aumentare rispetto alla quota profitti – significherebbe solo UN ANESTETICO POLITICO.

      Avere DIRITTO al lavoro, avere questo diritto sancito IN COSTITUZIONE, avere il diritto di MANTENERE IL POSTO DI LAVORO, considerare che il datore di lavoro non può operare solo per il suo profitto ma che se vuole fare impresa deve tenere conto del PROFITTO COLLETTIVO, impedire che la disuguaglianza fra i redditi di fascia alta suoeri un certo limite; tutti questi sono l’oggetto del contendere dei rapporti di forza fra classi sociali

      COSA SUCCEDE CON IL REDDITO DI CITTADINANZA?

      In teoria nulla, è una cosa positiva, ma in pratica SE CHI LO PROPONE non parla di politica del lavoro ossia di diritti dei lavoratori che devono tronare in vigore QUINDI RIDANDO NUOVA E MAGGIORE FORZA CONTRATTUALE AI DIPENDENTI E ALLE CLASSI SUBALTERNE; se chi li propone non dice che PER LEGGE il rapporto quota salari/quota profitti deve tornare a salire (ossia a favore della QS) perché le disuguaglianze oltre un certo lomite non sono accettabili IN BASE A CRITERI POLITICI ED ETICI NON SOLO ECONOMICI; se il mantenimento del posto di lavoro non torna a essere un diritto inalienabile PERCHÉ SI FA IMPRESA PRINCIPALMENTE PER IL BENE COMUNE E SOLO DOPO PER IL PROFITTO CHE COMUNQUE DEVE ESSERE REDISTRIBUITO SECONDO CRITERI MENO FAVOREVOLI ALLA PROPRIETÀ E PIÙ FAVOREVOLI AL DIPENDENTE; se assieme al reddito di cittadinanza non si parla di questo SI STA IMPLICITAMENTE SANCENDO GLI ATTUALI RAPPORTI DI FORZA FRA LE CLASSI che vedono sia i lavoratori ormai inermi in balia dell’imprenditore, dei manager, con le banche centrali che…fanno da garante avendo commissariato la democrazia…(pazzesco ma in sostanza è cosí); sia i cittadini ormai quasi privi dei loro diritti democratici in nome dell’ordine e della sicurezza, in nome della limitazione del debito pubblico, in nome della sanità nazionale, IN NOME DI TUTTO CIÒ CHE È DTATO COMMISSARIATO DALLE CLASSI DOMINANTI E CHE È QUINDI DIVENTATO DI LORO ESCLUSIVA PERTINENZA.

      Su queste cose il M6S non si pronuncia se non in maniera indiretta anche se rimane insieme alla Lega l’unica forza almeno in parte antisistema.

      In generale, quindi non solo in riferimento al problema del reddito di cittadinanza, sono molto importanti le proposte di nazionalizzare la banca centrale e la separazione bancaria ma non sono ancora sufficienti, occorre parlare di POLITICA DEL LAVORO, DI NUOVO CRITERI DI REDISTRIBUZIONE DELLA RICCHEZZA GENERATA DAL PROFITTO (appunto il rapporto QS/QP), DEMOCRAZIA DIRETTA (e questo lo fanno), DI DE-CONCENTRAZIONE DEI GRANDI CAPITALI, DI LOTTA AI MONOPOLI, DEL RUOLO ESSENZIALE DELLA PICCOLA E MEDIA IMPRESA NELLA LOTTA AI MONOPOLI, DI RUOLO DELLO STATO NELLA DETERMINAZIONE DEI FINI DI “BENE COMUNE” DELLE GRANDI IMPRESE, DEL RUOLO DELLO STATO E DELLA UNIVERSITÀ NELLA RICERCA, DI AZIENDE STRATEGICHE PER LA COMUNITÀ CHE DEVONO RESTARE STATALI (acqua ad esempio), DI RITORNO AL MONOPOLIO DELLA MONETA CONFERITO A UNA BANCA CENTRALE CHE NON SIA PIÙ “INDIPENDENTE”.

      • permaflex64

        Mi riservo di leggere con calma quella che hai scritto, anticipo solo che il rdc per me a fronte degli innumerevoli e che mi sembra citi pure tu, tagli al welfare che vanno ormai avanti, dal mio punto di vista dal taglio della scala mobile, fino ai tagli alla sanità da cui penso stiamo tutti passando ed alla precarizzazione, ecco secondo me il rdc è semplicemtne una redistrubuzione del reddito che ricompensa delle perdite subite in maniera immediata.

        • DesEsseintes

          Ma no scusa, questo è l’errore più grave che si possa commettere.
          Non si devono MAI accettare dei soldi in cambio della perdita di diritti in questo caso del welfare (ma vale anche per le prerogative contrattuali in un rapporto di lavoro che per nessun motivo devono essere cedute in cambio di aumenti del salario, come a suo tempo avvenne in una grande e importante azienda di stato con risultati disastrosi per i dipendenti dopo pochissimi anni).
          È una regola tassativa, senza alcun tipo di eccezione.

          Attento che è fondamentale comprendere questo punto.

          • permaflex64

            Ok riprendo ripartendo da in ‘maniera immediata’, perchè vedi tutto giusto quello che scrivi ma nel mentre? Quando si riceve una proposta di lavoro a 200km o 1000km da casa come fà il disoccupato a muoversi, non gli conviene spostarsi tout court andarsene all’estero dove si guadagna meglio, dove i sussidi nei periodi tra un contratto e l’altro ci sono? Intendo dire che se in Brianza una ditta ha bisogno di chi gli sà mettere sù una macchina a controllo numerico e quel/quei qualcuno si trovano in Calabria questi, ditta e manod’opera, non si incontreranno mai e questo è un aspetto di cui se ne deve occupare lo Stato. Questo è il primo aspetto che giusto quello che dici te ma nel primo periodo serve un simil-piano Marshal
            Altro aspetto è che rispetto periodo d’oro, anni 80-90, c’erano
            -l’assenza di contratti di precariato e quindi sostegno garantito a tutti dato dalla cassa integrazione
            -la presenza di una istruzione compresa quella universitaria accessibile a tutti per costi
            -una sanità pubblica che non rimandava esami a date impossibili che costringono a ricorrere al privato per non parlare di cure essenziali
            inoltre sempre rispetto al periodo d’oro è sempre mancato
            -una forma di distacco del giovane da un più o meno opprimente ambito famigliare, ne faceva le veci il servizio di leva obbligatorio

            Ora le ricetta che si propone e quella di azzerare leggi che hanno avuto bisogno di 20 o più anni per essere promulgate e mi chiedo quanto tempo ci vorrà, quanti anni si dovranno aspettare.
            Mi riferisco a questo quando parlo di immediatezza, con una sola legge si ridà un reddito per ciò che è stato sottrato, e da subito il giovane piuttosto che andare a lavare le scale può studiare, il disoccupato invece di vivere d’elemosine può aggiornarsi per essere pronto per quando arriverà il lavoro, chi ha bisogno di cure ha nel mentre i soldi necessari. Così si riparte e nel mentre si ricostruisce un economia tale per cui il reddito di cittadinanza avrà in futuro un ruolo sempre più marginale oro a 200km o 1000km da casa come fà il disoccupato a muoversi, non gli conviene spostarsi tout court andarsene all’estero dove si guadagna meglio, dove i sussidi nei periodi tra un contratto e l’altro ci sono? Intendo dire che se in Brianza una ditta ha bisogno di chi gli sà mettere sù una macchina a controllo numerico e quel/quei qualcuno si trovano in Calabria questi, ditta e manod’opera, non si incontreranno mai e questo è un aspetto di cui se ne deve occupare lo Stato. Questo è il primo aspetto che giusto quello che dici te ma nel primo periodo serve un simil-piano Marshal
            Altro aspetto è che rispetto periodo d’oro, anni 80-90, c’erano
            -l’assenza di contratti di precariato e quindi sostegno garantito a tutti dato dalla cassa integrazione
            -la presenza di una istruzione compresa quella universitaria accessibile a tutti per costi
            -una sanità pubblica che non rimandava esami a date impossibili che costringono a ricorrere al privato per non parlare di cure essenziali
            inoltre sempre rispetto al periodo d’oro è sempre mancato
            -una forma di distacco del giovane da un più o meno opprimente ambito famigliare, ne faceva le veci il servizio di leva obbligatorio

            Ora le ricetta che si propone e quella di azzerare leggi che hanno avuto bisogno di 20 o più anni per essere promulgate e mi chiedo quanto tempo ci vorrà, quanti anni dovranno aspettare.
            Mi riferisco a questo quando parlo di immediatezza, con una sola legge si ridà un reddito per ciò che è stato sottrato, e da subito il giovane piuttosto che andare a lavare le scale può studiare, il disoccupato invece di vivere d’elemosine può aggiornarsi per essere pronto per quando arriverà il lavoro, chi ha bisogno di cure ha nel mentre i soldi necessari. Così si riparte e nel mentre si ricostruisce un economia tale per cui il reddito di cittadinanza avrà in futuro un ruolo sempre più marginale

      • a-zero

        “… Su queste cose il M6S non si pronuncia se non in maniera indiretta anche
        se rimane insieme alla Lega l’unica forza almeno in parte antisistema.”

        Scusa la pignoleria, però è meglio che tu specifichi che per “sistema” intendi al massimo un “sotto-sistema” di tutto il sistema sociale.

        Altrimenti fai mistificazione.

        Cioè sono partiti politici, attori preposti che chiedono deleghe politiche, giuridiche e sociali. Non sono marziani del sistema.

        Chiarisci. Altrimenti è mistificazione.

      • fastidioso

        “PERCHÉ SI FA IMPRESA PRINCIPALMENTE PER IL BENE COMUNE E SOLO DOPO PER IL PROFITTO”

        Non urlare, sono le 2.54 del 7 agosto…e svegli tutti quanti.
        Ma hai innaffiato la cena con vino caldo ch ti ha dato alla testa ???

    • Humanae Libertas

      Scrivo qua per migliore lettura..Il problema è che Barnard non tiene conto del fattore Avidità..parla come se già esistesse un Ordine Mondiale Globale intoccabile..SVEGLIA, non è così..L’Europa sta andando allo sfascio, la Cina pensa a se stessa e sta diventando Competitor degli USA..la Russia pensa a se stessa ed infine negli USA il DeepeState è entrato in conflitto con se stesso…come si fa a fare pronostici se tutte le forze in gioco sono una contro l’altra? A me sebra che Marx ci abbia preso, il sistema calitalista è già al crollo..la TechGleba poteva funzionare se tutte le Potenze erano d’accordo, ma allo stato attuale no…è più faile che scoppi una guerra mondiale piuttosto..mi spiace ma Barnard sta diventando troppo “facilone”, quasi rassegnato…il futuro ancora è TUTTO da scrivere..

      • niso matteucci

        Siete proprio sicuro che queste superpotenze siano una contro l’altra!?! Che tutto questa contrapposizione, che la guerra finanziaria, quella fredda, e addirittura l’imminente 3 guerra mondiale, non siano il solito teatrino che distrae la massa!?! Tra missili minacciosi che solcano i cieli, aerei di linea abbattuti, aerei militari al top della tecnologia bellica abbattuti, colpi di stato, guerre di religione, violazioni di diritti internazionali, civili,e umani, crimini di guerra, scandali governativi, esercitazioni militari provocatorie, scandali industriali, e tutti il resto di cui leggiamo e commentiamo ogni giorno, anche nei mediamaistreamvenduti, non cambia mai nulla, il teatrino é sempre lo stesso, l’unico tangibile cambiamento é la mondiale continua perdita di diritti, perdita di potere d’acquisto, perdita di salute, di sanità mentale, di dignità, di voglia di vivere…e ovviamente in tutto il mondo, USA, Cina e Russia in primis, chi non subisce questi cambiamenti, é il solito 1%.

  • Glock

    PB non capisce un tubo di tecnologia, ma ha capito perfettamente il rischio che nasconde la proposta di Reddito di Cittadinanza versione M5S, cioè l’abolizione del salario e la sua sostituzione con un mix di sussidi e credito al consumo.

  • Holodoc

    a) Il pastore del nord Kirghizistan o l’africano della Nigeria o il siriano di Aleppo
    – crede di sapere come si vive a Parigi da quello che vede in TV, cioè pensa che tutti i parigini pasteggino tutti i giorni ad ostriche e champagne in un attico con vista su Montmartre. Ma non è la realtà.
    – anche se credesse quanto sopra non è certo l’invidia che lo spingerebbe a lasciare la sua terra per Parigi, ma la devastazione delle guerre e dello sfruttamento delle potenze colonialiste.

    b) La manodopera cinese sta iniziando a costare perché il paese si è arricchito ma anche perché lì c’è un governo che vuole che i salari si alzino e il potere di acquisto del popolo aumenti.

    c) C’è una soluzione più efficace del reddito di cittadinanza per tenere buone le masse: farle lentamente impoverire, in maniera che non muori di fame ma smetti di costruire un futuro e fare figli. Questo è quello che sta succedendo in Africa, facendo anche in modo da sottrarre da quelle terre le braccia giovani e forti che migrano in Europa nella speranza di mangiare anche loro ostriche e champagne, ma col risultato di far scivolare anche noi nella stessa condizione dell’Africa.
    Però a loro il reddito di Cittadinanza, anzi, di NON CITTADINANZA, lo stato lo dà già!!!

    d) Con l’avvento delle macchine, che Barnard giustamente pronostica, l’intelligenza artificiale sarà un attore nell’economia reale così come lo sono gli uomini.
    Arriveremo per forza ad un punto in cui le macchine intelligenti ci vedranno come competitori per le risorse, e allora ci faranno guerra.

    Vagli a spiegare Marx alle macchine…

    • Gino2

      Condivido.
      Alcuni appunti.

      b) non è solo il governo Cinese a volere che il tenore di vita dei cinesi si alzi. La cina ha 1miliardo e mezzo forse quasi 2 di “utenti/consumatori” molti dei quali vivono ancora nelle palafitte e si sta assistendo ovviamente a un esodo verso le città e tutta sta gente si deve e vuole sposare, trovare un lavoro, comprare la macchina casa telefonino playstation scarpe gadget e via discorrendo.
      Quindi la Cina è il mercato che fa piu gola in questo momento.
      Poi c’è l’ india.

      c) in Europa i “redditi di cittadinanza” legati ai centri per l’impiego, come pare saranno qui e come sono in Germani con l’Hartz IV devasteranno (e lo satnno gia facendo in Germania) il mercato del lavoro ma come dice PB daranno a tutti un minimo per comprare comprare comprare comprare…..

      Quello che non credo è : “” stampare moneta a sufficienza per dare alla plebe, anche disoccupata, i redditi INTEGRATIVI (tutta sta spazzatura Casalgrillina del reddito di cittadinanza ecc.) per fargli scucire le bollette e farci immensamente ricchi”

      Non credo che la cosa sia per farli diventare ricchi.Dare soldi alla gente cosi compra e loro diventano ricci..è un giro inutile!
      Questo è CONTROLLO

      • Holodoc

        Esatto, il governo vuole che i cinesi si arricchiscano per diventare i clienti dell’industria cinese, chiudendo un circolo virtuoso!

        • Gino2

          perchè solo cinese?

          • Holodoc

            Intendevo che al governo CINESE interessa che i CINESI comprino merce CINESE… domandandomi perché al governo ITALIANO non interessa che i cittadini ITALIANI abbiano la possibilitàdi comprare merci ITALIANE.

        • Glock

          L’import cinese sta aumentando proporzionalmente all’aumento dei consumi. Quindi i cinesi comprano anche prodotti occidentali. Comunque un certo equilibrio fra import ed export è segno di una buona economia.

    • Glock

      Ehm… a dire il vero il vecchio Marx nei suoi Grundrisse aveva già scritto alcune cosette…

  • Grandepuffo

    sono i QE delle banche centrali che stanno salvando il culo ad un sistema marcio

  • FC

    Non si capisce, nella mente di Barnard, quale sarebbe una possibile via d’uscita a questo stato di cose; se un generico reddito minimo (misura che esiste in tutta Europa da molto tempo) è in realtà il male assoluto, mi aspetterei una via d’uscita che privilegi il lavoro o qualcosa del genere, ma si sa che è più facile criticare che proporre. Del resto, proponendo si rischia di sbagliare. Sarebbe però utile intanto smetterla di chiamare “feudale” qualsiasi cosa non ci piaccia. Medioevo e contemporaneità sono troppo diversi per essere paragonati così superficialmente.

  • giuseppe

    Caro paolo, sono spiacente ma il risultato della “tech-gleba” (come la definisci) è sempre quello di riprodurre il conflitto tra padroni (o imperatori che dir si voglia) e proletariato, o popolari, o miserabili. Il concetto non cambia. Puoi cambiare le forme con cui si presenta (e si presenterà) ma il conflitto resta anche se non si chiamerà lotta di classe o in altri modi. E rimanendo anche il conflitto rimarrà anche la (potenziale) soluzione del nostro Karl Marx. Il quale scrisse anche “il comunismo potrà giungere quando tutto il mondo sarà capitalista e il padronato non avrà spazi per sfuggire ai propri sbagli” (se non mi sbaglio “il capitale” libro terzo, quello meno compreso e meno discusso).

    • neroscuro2014

      Sulla natura perenne del conflitto sono pienamente d’accordo.

  • Adriano Pilotto

    Leggere Barnard è come leggere il resoconto di un’esperienza psichedelica procurata dall’acido lisergico: distorsioni temporali ( dopo 150 anni… all’ultimo minuto), panico ( tutto quel maiuscolo urlato), allucinazioni (miliardi di cinesi, miliardi di umani apatizzati, l’imperatore) e via delirando.

  • Grandepuffo

    Ma poi il Vero Potere di cui parla sempre Barnard lo hanno i banchieri
    oppure i militari del Deep State ammaregano?

    • Holodoc

      I militari fanno quello che vuole la lobby dell’industria bellica, di proprietà delle banche.

  • Mirko Gagliano

    Ma perché tenersi miliardi di parassiti? A quel punto il denaro (la ricchezza) non sarà certo un obiettivo: col controllo totale sulle risorse il potere sarà assoluto, più che “divino”. Non serviranno tanti “pesi inutili” che, oltretutto comunque consumano e inquinano. Basteranno “500.000.000” (Georgia Guidestones) di “assistenti”, più che altro per garantire un accettabile bacino di “variabilità genetica” magari, e il pianeta tornerà ad essere un Paradiso “per coloro che lo avranno meritato”… solo che non saranno stati i più “buoni”, quelli dalla coscienza e anima immacolata, ma i servitori del “vero dio”. Siamo di fronte al successo di un progetto “mistico”, che giustifica il “sacrificio” di una moltitudine per garantire agli “eletti” il favore della divinità e il premio promesso. Una aberrazione logica che è, forse, l’ultima vera occasione che rimane a noi “miserabili”: non importa che la lettura degli eventi corrisponda alla realtà dei fatti, basta che ci si creda in una percentuale critica laddove tutto è virtuale e apparente…

    • Annalisa Rossi

      Assolutamente d’accordo. Quello che mette tristezza è che anche menti brillanti possano credere che l’umano-schiavo-consumatore comunque sempre ci sarà (e quindi potrà un giorno, chissà, anche averla vinta sull’1%). Marx ha fallito perché credeva che il Capitalismo fosse un fine: no, era un mezzo, temporaneo nella storia, per consentire l’accumulo di capitali da investire in ricerca scientifica e tecnologica utile per creare un mondo meraviglioso per la razza eletta. Siamo ad un punto di svolta che ha radici molto lontane nel tempo. Non importa pensare se certe idee, religioni, credenze esoteriche siano vere o false, quel che conta è che nei piani alti ci credano al punto da portarle avanti senza se e senza ma. Mai come ora siamo vicini ad un azzeramento dell’umanità, divenuta improvvisamente inutile. E lo faranno, ne sono certa, perché anche l’ultimo dei poveracci pensa di essere insostituibile perlomeno in quanto compratore di cianfrusaglie, per cui non potrà mai crederci e lottare per difendere la pelle . Non sarà doloroso, credo che al momento giusto gli ci vorranno pochi minuti…

  • Dispiace vedere una mente brillante e geniale, asservita al potere, tanto da declamarne continuamente la forza e la potenza, per stroncare sul nascere qualsiasi ipotesi di ribellione.
    Sembra ormai diventato un novello cortigiano che declama continuamente la forza e la potenza del Re Luigi VI alla plebaglia che si lamenta della propria condizione.
    Sappiamo come è andata a finire, non esistono cervelli, anche migliori del mondo ed al lavoro 24/7, che possano opporsi a milioni di persone consapevoli di essere sfruttate.
    Ti preferivo, caro Paolo, nella vesti di rivoluzionario che incita le folle alla rivolta.
    Quando avrai voglia di contrastare il sistema individuando i suoi tanti punti deboli, anzichè magnificarne la forza e la potenza, allora ci vedrai combattere volentieri al tuo fianco.
    Fino ad allora seguiteremo a leggerti con interesse, col dispiacere nel cuore, alla ricerca ormai vana di una scintilla di ottimismo e di coraggio.

  • ws

    neo feudalesimo con “rendita” al posto del “guadagno”; già visto e per niente “stabile” se uno dei “5-6 potentati” decidesse invece di “guadagnare” a danno degli altri aspiranti “redditieri”.

  • FabioEr0976

    Ma infatti ,“Marx non ha previsto l’esistenza commerciale” e Hitler ha scritto di suo pugno la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.. No perché leggo il titolo e dico ok , interessante , leggiamo . Poi leggo l’autore .. mmmh , vabbé dai niente pregiudizi , leggiamo . E quindi parto , tutto d’un fiato .. fino alla seconda riga , al “(Marx) non ha previsto l’esistenza commerciale” . E ti fermi qui , per forza .

    Opinioni autorevoli :
    Secondo Berlusconi , la mafia non esiste ;
    Secondo Povia , l’omosessualità è una malattia ;
    Secondo Briatore , la cultura non porta ricchezza ;
    Secondo mio zio , i vegetariani sono tutti froci ;
    Secondo un mio vicino , l’uomo non ha mai messo piede sulla Luna ;
    Secondo lo stesso mio vicino , le piramidi di Giza le hanno costruite gli alieni ;
    Secondo Mussolini , la parola d’ordine è una sola : vincere , e vinceremo ;
    Secondo Di Maio , come ai tempi di Pinochet in Venezuela ;
    Secondo P.Barnard , Marx non ha previsto l’esistenza commerciale ;
    Secondo me quelli che assomigliano a me sono i più belli .

    • Mario Vincenti

      Suo zio non aveva tutti i torti.

      • Gianfranco Attanasio

        E neppure il suo vicino di casa…!

      • fastidioso

        e Povia ?

  • neroscuro2014

    I progetti delle elite sembrano essere tanti e tutti perfetti, ma la storia prova che “l’effetto farfalla” (cioè il caso, un imprevisto, la gente, il piano stesso) li manda sempre all’aria.

  • Primadellesabbie

    Qui PB ci prende poi, come sempre, le cose andranno quasi così.

    Per combinazione, il mondo anglosassone ha oramai una lunghissima esperienza di “noleggi”, dagli strumenti, arredamenti e macchinari da lavoro agli abiti da cerimonia.

    Ma per allargare il campo di applicazione di questa consuetudine ai servizi, fino a quelli essenziali, é necessario agire sulla dignità e sulla stima di sé che ci consentono di camminare eretti e sui punti di riferimento.

    Ed é a questo che stanno lavorando da un centinaio di anni, fiancheggiati purtroppo dalla pletora di faciloni, entusiasti, dai: “che male c’é”, “perché no?”, “non te ne incaricare!”, che tutti assieme, entusiasticamente hanno fiaccato ogni afflato di prudenza e solidarietà.

  • giuseppe glavina

    Articolo denso che centra con maestria i punti essenziali nei quali siamo invischiati. Barnard giostra ad alto livello e geniale aver scomodato Marx usandolo come falsariga di tutta la sua esposizione. E’ da maestri appunto sintetizzare con poche semplici frasi anzi addirittura battute la situazione di un’intera epoca! E qui poi arriviamo al nocciolo, la sua analisi è stringente , non lascia scampo. Le scelte che noi tutti dovremmo fare per resistere all’ultimo abbraccio della piovra divoratrice del Capitalismo Terminale, sono così semplici da essere di difficile o impossibile attuazione per molti. Io, che mi sono affidato a Marx e a molti altri egregi pensatori ancora imberbe, sono alla stregua di Barnard nelle conclusioni per cui scivolo irresistibilmente e irriducibilmente nella semplificazione, nel semplice della VITA. Oggi è facile ma molto difficile distaccarsi dagli artifici, eliminare le bollette e vivere del NIENTE(se stessi), staccarsi in modo inesorabile dal NULLA(istinto di MORTE).

  • ric

    PROGETTO POLITICO ESSENZIALE, PRIORITARIO E UNIVERSALE

    NOME: PROGETTO AMARANTO

    IL PROGETTO CHE DEVE REALIZZARE QUALUNQUE GRUPPO POLITICO DEL MONDO ALLO SCOPO DI EVITARE L’ESTINZIONE DELLA POPOLAZIONE CHE INTENDE GOVERNARE :

    1 – creazione di banche totalmente statali in aggiunta a quelle private
    2 – creazione di un reddito di cittadinanza incondizionato e universale per tutti
    3 – creazione di industrie di armamenti totalmente statali in aggiunta a quelle private (dalla scacciacani alla bomba atomica)
    4 – creazione di industrie di energia totalmente statali in aggiunta a quelle private (dall’energia fossile all’energia rinnovabile)
    5 – distribuzione gratuita e libera di tutte le armi da fuoco ai cittadini (non di armi esplosive, propulsive o di distruzione massiva)
    6 – distribuzione gratuita e libera di tutte le fonti di energia
    7 – abolizione totale di tutti i debiti (privati e pubblico)
    8 – abolizione totale di tutte le tasse
    9 – abolizione totale di tutte le carceri, arresti domiciliari e sanzioni
    10 – abolizione totale di tutte le forze dell’ordine e di tutta la magistratura
    11 – creazione di un tariffario universale da esporre in comune dei prezzi di tutti i beni, servizi e retribuzioni con
    presenza di limiti minimi e di limiti massimi del prezzo a seconda della tipologia dell’oggetto
    12 – sostituire tutte le banconote con le monete e fare solo tagli da 1 cent, 10 cent, 1 unità (dollaro, rublo, yuan, ecc..),
    10 unità, 100 unità e 1000 unità (quantità e tipo di tagli dipendono dal tariffario universale dei prezzi del punto 11)
    13 – assimilazione dell’esercito con la marina militare, l’aeronautica militare, i servizi segreti, la guardia stradale, la
    guardia forestale, la guardia costiera e la guardia del fuoco in un unico organo quale le “forze armate”
    14 – potenziamento delle forze armate soprattutto attraverso il massimo rinnovamento tecnologico possibile del sistema
    militare di difesa
    15 – controllo massimo e costante dei confini aerei, marittimi e terrestri nei confronti di veicoli, merci e persone stranieri
    16 – graduale tanto quanto rapido abbandono dell’ uso di energia fossile a favore dell’uso dell’energia rinnovabile
    17 – cura estrema, libero accesso e vigilanza costante di tutte le strade (guardia stradale)
    18 – cura estrema, libero accesso e vigilanza costante di tutte le spiagge, fiumi, laghi, mari (guardia costiera)
    19 – cura estrema, libero accesso e vigilanza costante di terreni e territori naturali non reddituali e aumentare il più
    possibile la quantità di essi. aiuole, giardini, campi, foreste, riserve (guardia forestale)
    20 – creazione del limite minimo della maggiore età a 16 anni
    21 – creazione di agenzie totalmente statali di servizi funebri per onoranze funebri e funerali
    22 – creazione di case di infanzia totalmente statali gestite da sole donne per l’assistenza e l’adozione di tutte le persone sotto i 16
    anni di età e che sono o sono state vittime di violenza familiare di tipo fisico, psicologico e sessuale
    23 – creazione di grandi bordelli totalmente statali posti lontani dai centri abitati, privi di personale e con entrate sorvegliate da
    guardie stradali al fine di impedirne l’accesso a persone minorenni, costrette o indotte. con presenza stanze da letto
    tanto quanto stanze comuni, stanze da ballo, da cinema e da pranzo tutte di varie dimensioni
    24 – creazione del quinquennio di scuola media statale da aggiungersi consequenziale al quinquennio di scuola
    elementare statale consequenziale a sua volta al sessennio di scuola materna statale
    25 – insegnamento nella scuola statale materna, elementare e media unicamente delle materie quali lingua madre,
    matematica, ginnastica, arte e una sola lingua internazionale (inglese). nessun altra materia
    26 – insegnamento di base in scuole statali di soccorso di tecniche antincendio, di tecniche di primo soccorso e
    tecniche di soccorso medico da 1 anno a 3 anni e per cittadini fra i 16 anni e i 30 anni
    27 – insegnamento di base in scuole statali di difesa di tecniche militari, tecniche di combattimento e arti marziali
    da 1 anno a 3 anni e per cittadini fra i 16 e i 30 anni
    28 – insegnamento di base in scuole statali d’arte di arti musicali, arti teatrali e arti di danza e ballo da 1 anno a 3 anni e
    per cittadini fra i 16 e i 30 anni
    29 – diffusione massima, libera e gratuita di servizi quali donazione del seme, procreazione assistita, aborto e di beni quali materiale
    pornografico e materiale erotico
    30 – privatizzazione di tutto oppure di tutto ciò che è considerato inefficiente in quanto statale dal governo stesso, eccetto
    parlamento, comuni, industrie di armamenti, industrie di energia, strade, spiagge, territori naturali non reddituali , forze armate,
    case di infanzia statali, bordelli statali, scuole statali e agenzie statali di servizi funebri

    Eventualmente si potrà comunicare e attuare qualunque altro progetto politico ma solo in aggiunta a questo anzichè in alternativa, e non avrà un importanza assoluta come il progetto amaranto in questione ma solo un importanza relativa, molto secondaria ed estremamente variabile a seconda della coscienza personale di ognuno sia esso cittadino, imprenditore o politico, quindi potrà valere per qualcuno ma non necessariamente per tutti a differenza delle priorità prima espresse che invece valgono per chiunque

    da comunicare e tradurre sia in forma scritta che in forma orale nei limiti delle proprie possibilità e in più lingue possibili soprattutto in
    1 – inglese, spagnolo, tedesco, italiano, greco, arabo, russo, cinese
    2 – francese, portoghese, turco, persiano, coreano, giapponese
    3 – hindi, urdu, bulgaro, romeno, polacco, moldavo, ucraino
    4 – belga, olandese, danese, gaelico, svedese, norvegese, finlandese
    5 – ceco, slovacco, ungherese, lituano, lettone, estone
    6 – georgiano, armeno, azero, sloveno, croato, serbo, macedone, albanese
    7 – vietnamita, khmer, lao, thai, birmano, malese, filippino, indonesiano
    8 – berbero, oromo, swahili, hausa, yoruba, fula, africaans

    IN ASSENZA DEL REDDITO DI CITTADINANZA UNIVERSALE E INCONDIZIONATO IL LAVORO è SOLO DEPRAVAZIONE, SCHIAVITU’ O MARTIRIO ESISTENTI SOLO ED ESCLUSIVAMENTE PER APPAGARE L’EGO ALTRUI A SCAPITO DELLA DIGNITA’ MATERIALE E PERSONALE

    VOLGARMENTE, UNA PUTTANATA E UN MARTIRIO COSTANTE

    IN PRESENZA DEL REDDITO DI CITTADINANZA INCONDIZIONATO E UNIVERSALE, L’INDIVIDUO PUò AFFERMARE COMPLETAMENTE SE STESSO E VIVERE LIBERO DAL DOMINIO CHE SUBISCE SUL LAVORO, IN FAMIGLIA E IN BANCA.
    OVVERO IL LAVORO PUO’ ESSERE IN ALTERNATIVA COLLABORAZIONE O PURA CREATIVITA’

    GRAZIE AD ESSO PUO’ AVERE POTERE DI CONTRATTO IN QUALUNQUE SITUAZIONE E NON ESSERE COSTRETTO A SUBIRE LA DIVERSITA’ DELL’ALTRO SE NON LA SUA FOLLIA NELLA CONTRATTAZIONE ECONOMICA, RETRIBUTIVA E LAVORATIVA.

    IL REDDITO DI CITTADINANZA INCONDIZIONATO E UNIVERSALE AFFERMA L’ESISTENZA IN Sè DELL’INDIVIDUO INDIPENDENTEMENTE DALLE SUE AZIONI, DALLE SUE PAROLE O DAI SUOI CONOSCENTI.

    è L’AFFERMAZIONE STESSA DELL’ESISTENZA DELL’INDIVIDUO OLTRE I SUOI RAPPORTI CON IL MONDO ESTERNO, PERVERSI O ARMONICI CHE SIANO.

    è LA TRADUZIONE ECONOMICA DELLA PACE ETERNA IN TERRA.

    LE PRIME PRIORITA’ DELLE PRIORITA’ ESSENZIALI E UNIVERSALI SONO:

    1° CREAZIONE DI BANCHE TOTALMENTE STATALI

    2° REDDITO DI CITTADINANZA UNIVERSALE E INCONDIZIONATO

    3° CREAZIONE DI INDUSTRIE DI ARMAMENTI TOTALMENTE STATALI

    4° CREAZIONE DI INDUSTRIE DI ENERGIA TOTALMENTE STATALI

    5° DISTRIBUZIONE GRATUITA DI ARMI DA FUOCO AI CITTADINI

    6° DISTRIBUZIONE GRATUITA DI FONTI DI ENERGIA

    7° ABOLIZIONE TOTALE DI QUALUNQUE TIPO DI DEBITO

    8° ABOLIZIONE TOTALE DI QUALUNQUE TIPO DI TASSA

    9° ABOLIZIONE DI CARCERI. SANZIONI E ARRESTI DOMICILIARI

    10° ABOLIZIONE DI FORZE DELL’ORDINE E MAGISTRATURA

    SE NON SI ATTUERà CIò IL GENERE UMANO TERMINERA’ ENTRO POCHI DECENNI LA SUA ESISTENZA NELL’ABOMINIO E NELL’INIQUITA’ PIU’ TOTALE, IL SUICIDIO NON SARA’ PER NIENTE BIASIMABILE, LA GIOVINEZZA SARA’ AUTODISTRUTTIVA PER DEFINIZIONE E L’INFANZIA SARA’ TERRORE PURO (IL BAMBINO/A RISCHIERà FACILMENTE DI SUBIRE VIOLENZA PSICOLOGICA, FISICA E SESSUALE COSTANTE).
    BUON INFERNO SULLA TERRA !

    DA COMUNICARE E TRADURRE SIA IN FORMA SCRITTA CHE IN FORMA ORALE NEI LIMITI DELLE PROPRIE RESPONSABILITA’ E IN PIU’ LINGUE POSSIBILI SOPRATTUTTO IN

    1- INGLESE, SPAGNOLO, TEDESCO, ITALIANO, GRECO, ARABO, RUSSO, CINESE
    2- FRANCESE, PORTOGHESE, TURCO, PERSIANO, COREANO, GIAPPONESE
    3- HINDI, URDU, BULGARO, ROMENO, POLACCO, MOLDAVO, UCRAINO
    4- BELGA, OLANDESE, DANESE, GAELICO, SVEDESE, NORVEGESE, FINLANDESE
    5- CECO, SLOVACCO, UNGHERESE, LITUANO, LETTONE, ESTONE
    6- GEORGIANO, ARMENO, AZERO, SLOVENO, CROATO, SERBO, MACEDONE, ALBANESE
    7- VIETNAMITA, KHMER, LAO, THAI, BIRMANO, MALESE, FILIPPINO, INDONESIANO
    8- BERBERO, OROMO, SWAHILI, HAUSA, YORUBA, FULA, AFRICAANS

    • WM

      @disqus_NBuq0J2ZI1:disqus cambia il testo in maiuscolo, altrimenti devo cancellare l’intero commento.
      Grazie

    • Grandepuffo

      Ammazza aò e che è na Bibbia?

  • Ronte

    Lenin (…Marx) e la rivoluzione russa sono stati rimossi dalla cultura dominante perchè evocano la possibilità di un’altra organizzazione della società umana. Non una società fondata sulla dittatura di una piccola minoranza che concentra nelle proprie mani tutte le leve del potere (industria, banche, GRANDE COMMERCIO…cultura, mezzi di comunicazione) e che di conseguenza domina un potere politico costruito a propria immagine e somiglianza. Ma una società in cui la maggioranza, a partire dalla classe lavoratrice, possa decidere realmente cosa produrre, come, per chi, in relazione ai bisogni di tutti e non al profitto di pochi. Una economia democraticamente pianificata che possa capovolgere il segno sociale della globalizzazione capitalista mettendo al servizio della società le immense potenzialità della scienza e della tecnica….

    • Gino2

      Leggere queste cose è una boccata d’aria fresca. Grazie!

  • enzo

    Secondo me continuare a credere nei miti delle ideologie e cospirazioni porta solamente a non affrontare e conseguentemente risolvere nulla dei rapporti conflittuali fra fra gli esseri umani. il capitalismo non è una ideologia, non è una cospirazione delle classi dominanti, non è un modello di economia creatosi da un secolo e mezzo circa, non è una forma particolare di sfruttamento dell’uomo sull’uomo. E’ solamente l’applicazione moderna e tecnologica dell’economia e relativa produzione del naturale carattere biologico umano. Sarebbe infatti impensabile che lo sviluppo e la quasi totale affermazione del capitallismo dipendessero da cause non naturali del pensiero umano. L’accumulazione capitalista del potereha i medesimi schemi di tutte le altre accumulazioni umane, naturali non umane e delle forme non viventi, è il principio che è posto a base dell’universo. La materia si aggrega e più aumenta la sua massa più diventa potente, il processo appare inarrestabile e impaurisce. Ma la sua fine è assicurata, quando niente sarà più aggregabile il potere esploderà di suo cadendo in rovina sitto il stesso peso. Sembrerebbe filosofia da quattro soldi ma il capitalismo terminerà esattamente quando sarà giunto al suo tempo e cioè quando il potere sarà in mano a pochissimi e non avendo altri da sbranare consumerà se stesso nell’autodistruzione. Il socialismo poteva ritardare o forse evitare questa dinamica proprio perchè costringeva l’uomo a non seguire supinamente gli istinti naturali ma ad ergersene al di sopra ponendolo contro il solo aspetto materiale della natura.

    • Primadellesabbie

      “…L’accumulazione capitalista del potere ha i medesimi schemi di tutte le altre accumulazioni umane, naturali non umane e delle forme non viventi, è il principio che è posto a base dell’universo. La materia si aggrega e più aumenta la sua massa più diventa potente…”

      Alla base dell’universo? E alla base della Tradizione c’era la scelta di chi sarebbe stato istruito.

      Mettere tutti sullo stesso piano, con gli stessi diritti, insegnare a leggere e a scrivere a tutti, indistintamente, porta a questi risultati (e lo sappiamo tutti).

      Altroché ascensore sociale…

      • DesEsseintes

        Ma come è possibile che una persona come te così aperta su questioni anche molto importanti se ne esca con cose come “insegnare a leggere e a scrivere indistintamente porta a questi risultati”.
        Se ti vuoi ribellare a questa élite hai bisogno dell’aiuto di tutti e devi cercare di tirar fuori le forze migliori anche dove non ci si aspetterebbe di trovarle.

        E’ per questa mancanza di fiducia e coraggio che perdiamo e, quel che è peggio, restiamo in questa impasse di ignavia impotente.

        • Primadellesabbie

          Sono sicuro che qui la tua ironia sarebbe più utile della mia provocazione; ma posso dirti che credo che se questo fosse rimasto analfabeta, e ne ho conosciuti bene (e non di quelli di ritorno), non gli sarebbero saltate in mente insulsaggini di quel tenore?

          • DesEsseintes

            Non c’era ironia.
            Credo che sia un errore e mi stupisce perché per altri versi sei molto aperto.

          • Primadellesabbie

            L’ironia che avresti usato tu se avessi commentato al mio posto.

          • DesEsseintes

            Sorry, non avevo letto il commento di Enzo.
            Ho capito il senso di quello che hai scritto.

            È il solito errore, quello di credere che l’ideologia imposta dai dominanti sia un dato di natura oggettivo.

            Su questo punto mi aspettavo il risveglio ma temo di essermi sbagliato.

          • Primadellesabbie

            Dai un’occhiata a questo quando hai tempo (é un PDF), alcune lettere riguardano la scuola e un articolo spiega l’Italia ai tedeschi.

            Siamo alla fine dell’ottocento ed il sogno non é ancora un incubo, l’autore, liberale, é il padre dello storico, comunista, sui testi del quale abbiamo studiato.

            http://www.eleaml.org/rtfne/2013_stampa/pasquale_villari_1878_lettere_meridionali_scritti_2013.pdf

    • Grandepuffo

      Ma è scientificamente provato che il sistema capitalista sia “naturale” e l’unico possibile per lo sviluppo dell’umanità?
      “IL capitalismo terminerà esattamente quando sarà giunto al suo tempo di maturazione”…..
      e se si fà scoppiare una bella guerriciola si distrugge un bel pò di roba e poi si fà ripartire il ciclo?

    • DesEsseintes

      Enzo. Lascia perdere la materia che si aggrega, sono sciocchezze.
      Siamo noi che poniamo i dati di fatto (presuntamente) oggettivi o come li chiami tu, istinti naturali.
      Noi esseri umani dato che siamo animali sociali e dotati di linguaggio possiamo “decidere”.
      La competizione e la lotta per la sopravvivena sono fattori che possono essere intrrpretati.

    • Gino2

      nn è cosi. il sistema bancario, monetario, le regole del mercato ( le nn regole ormai) etcetc sono scelte precise. purtroppo cio ché scrivi dimostra come la manipolazione sia invasiva, pesante e efficace.

      quello che si può dire è che il capitalismo risponde alla logica dello sfruttamento in linea con la natura certo ma dimostra che l uomo nn è affatto evoluto ma solo una scimmia senza pelo.

      • enzo

        E quindi, anche senza volerlo, ammetti quello che affermo. L’uomo segue le stesse regole naturali delle scimmie e di tutti gli altri esseri, anche non viventi. Vince il più forte, il più grande oppure il più cattivo, questa è la regola naturale che funziona dall’inizio dell’universo. Sto forse dicendo che mi piace? Allora vuol dire che non so proprio scrivere in italiano o non vuoi capire : mi fa schifo e la combatto ma è una legge naturale, diabolica, e non ho nessuna intenzione di rispettarla.

        • Gino2

          Si. Non ho problemi ad ammetterlo che l’uomo segue le stesse regole naturali. Come potrebbe fare altrimenti.
          Quindi comprendo il tuo “saggio” modo di vedere le dinamiche “sociali/politiche” come espressione della natura stessa e lo apprezzo!

          Quando dico “sono scelte precise” intendo che c’è una chiara consapevolezza in chi “sceglie” di sfruttare. e il Capitalismo che è quindi “inventato”, cioè programmato e attuato scientemente. È quindi una “cospirazione” delle classi dominanti!

          Certamente, in una visione complessiva questo risponde inevitabilmente e inesorabilmente all’unico “movimento” della natura.

  • Fation Sejdaras

    marx nel suo capitale non parla mai del bankiere, ma solo del capitalista. Sarà il fatto che dal bankiere viene finanziato per realizare la sua tesi,e non si sputa nel piato che si magna? il fatto che tutti questi luminari del komunismo(insieme ai banksters) siano della stessa razza manipolatrice, non dice nulla a barnard? anche i suoi illustri proffessori del mmt fanno parte della stessa pasta.