Home / ComeDonChisciotte / PRESIDENTE BERLUSCONI, PER IL BENE DELL’ITALIA, NON SI DIMETTA

PRESIDENTE BERLUSCONI, PER IL BENE DELL’ITALIA, NON SI DIMETTA

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Presidente,

perdoni l’approccio informale. Sono il
giornalista e autore Paolo Barnard, lavoro da due anni con il gruppo di
macroeconomisti del Levy Institute Bard College di New York sulla crisi
dell’Eurozona. Siamo guidati dal Prof. L. Randall Wray dell’Università del
Missouri Kansas City, che coordina altri 10 colleghi inglesi e australiani.

Presidente, è incomprensibile che Lei
non scelga di salvare la nazione, e il Suo governo, rendendo pubblico
che:

a) l’Euro fu disegnato precisamente
per affossare gli Stati del sud Europa, fra cui l’Italia.

b) esistono responsabili italiani ed
europei di questo “colpo di Stato
finanziario di proporzioni storiche
. (una definizione del tutto
ragionata offerta dell’economista americano Michael Hudson)

Presidente, dalle pagine del Financial
Times, del Wall Street Journal e persino del New York Times, da mesi economisti
del calibro di Martin Wolf, Joseph Stiglitz, Paul Krugman, Nouriel Roubini,
Marshall Auerback, Le stanno suggerendo
la via d’uscita
. A Parigi, l’eccellente Prof. Alain Parguez
dell’Università di Besancon ne ha trattato esaustivamente. Wray e i suoi
colleghi Mosler, Tcherneva e Hudson pure. Nel dettaglio, essi hanno scritto
che:

L’Italia è stata condannata a un’aggressione
senza precedenti da parte dei mercati dall’operato dei governi di centrosinistra
che La hanno preceduta, poiché essi hanno portato il nostro Paese nel
catastrofico costrutto dell’Eurozona. Le famiglie italiane e il Suo governo non
devono pagare per colpe non loro. Lei
deve dire alla nazione ciò che sta veramente accadendo, e chi ci ha condotti a
questo dramma.

L’Euro fu pensato nel 1943 dal francese
Francois Perroux con il dichiarato intento di “Togliere agli Stati la loro ragion d’essere“. La moneta unica
è infatti un progetto franco-germanico da quasi mezzo secolo (Attali,
Delors, Issing, Weigel et al.), col fine di congelare le svalutazioni
competitive d’Italia e Spagna, e col fine di deprimere i redditi del sud Europa
per delocalizzare in esso manodopera industriale per l’esclusivo vantaggio del
Neomercantilismo franco-tedesco.

Specificamente, la moneta unica:

– Esclude un prestatore di ultima
istanza sul modello Federal Reserve USA, proprio per portare la sfiducia dei
mercati sui debiti dell’Eurozona.

– I debiti dell’Eurozona non sono più
sovrani, poiché l’Euro è moneta che ogni Stato può solo usare, non emettere, e
che ogni Stato deve prendere in prestito dai mercati di capitali privati che lo
acquisiscono all’emissione. L’Euro è moneta di nessuno, non sovrana per alcuno.

– I due punti precedenti hanno distrutto
il fondamentale più importante della macroeconomia di Stato, che è “Ability
to pay
“, cioè la capacità di uno Stato di onorare sempre il proprio
debito emettendo la propria moneta sovrana. L’attuale aggressività dei mercati
contro il nostro Paese (ed altri) è
dovuta in larghissima parte proprio alla loro consapevolezza della nostra
perdita di “Ability to pay”
, la cui presenza è infatti l’unica rassicurazione che può
calmare i mercati
. Motivo per il quale il Giappone dello Yen sovrano, che
registra il 200% di debito/PIL, non è da essi aggredito e ha inflazione vicina
allo 0%. Motivo per cui l’Italia della Lira sovrana mai si trovò in condizioni
simili al dramma attuale, nonostante parametri ben peggiori di quelli oggi
presenti.

– L’Euro è moneta insostenibile,
disegnata precisamente affinché l’assenza radicale di “Ability to
pay”
nei governi più deboli dell’Eurozona inneschi un circolo
vizioso
di crisi che alimenta la sfiducia dei mercati che alimenta crisi.
Non se ne esce, qualsiasi correttivo non altera, né mai altererà, questo
fondamentale negativo, e i mercati infatti non si placano.

– Le estreme misure di austerità per la
riduzione del deficit di bilancio che vengono oggi imposte al Suo governo, sono distruttive
per la Aggregate Demand di cui qualsiasi economia necessita per crescere
. Sono
cioè il farmaco che causa la
malattia
, invece di curarla. Anche questo non accade per un caso.

– Tali misure ci vengono imposte proprio
perché il nostro debito pubblico non è più sovrano, a causa dell’adozione di
una moneta non sovrana. Infatti, ogni spazio di manovra del Suo governo al fine
di stimolare crescita e riduzione del debito attraverso scelte di spesa sovrana (fiscal
policy), è stato annullato dall’adozione della moneta unica, che, ribadisco,
l’Italia non può emettere come invece fanno USA o Giappone. Si tratta di una
perdita di sovranità governativa senza precedenti nella storia repubblicana, e di
cui le misure imposte dalla Commissione UE come il European Semester e
l’Europact sono l’espressione più estreme, ma di cui noi cittadini e Lei
paghiamo le estreme conseguenze
.

– L’Euro e i Trattati europei che
l’hanno introdotto, sbandierati a salvezza nazionale dal centrosinistra, stanno,
per i motivi sopraccitati, umiliando l’Italia, nazione che ha uno dei risparmi
privati migliori del mondo, 9.000 miliardi in ricchezza privata, una capacità
industriale invidiata dai G20, banche assai più sane della media occidentale, e
parametri di deficit che sono inferiori ad altri Stati dell’Eurozona. Lei,
Presidente, sarà il capro espiatorio, noi italiani ne soffriremo conseguenze
devastanti per generazioni.

Presidente, Lei deve e può denunciare pubblicamente la realtà di questa moneta
disegnata per fallire.
Lei può e deve smascherare le responsabilità del
centrosinistra italiano e dei governi ‘tecnici’ in queste scelte sovranazionali
catastrofiche.

Presidente, il team di macroeconomisti accademici del Levy
Institute Bard College di New York e dell’Università del Missouri Kansas City,
sono coloro che hanno strutturato il piano Jefes che ha portato l’Argentina dal
default al divenire una delle economie più in crescita del mondo di oggi. Essi
sono a Sua disposizione per definire sia la strategia comunicativa che quella
economica per salvare l’Italia, e il Suo governo, da un destino tragico e che
non meritiamo.

In ultimo una precisazione di ordine morale.

Presidente, io non sono un Suo elettore, e avrei cose dure
da dire sul segno che la Sua entrata in politica ha lasciato in Italia. Ma non
sono un cieco fanatico vittima della cultura dell’odio irrazionale che ha posseduto
gli elettori dell’opposizione in questo Paese, guidati da falsari ideologici
disprezzabili, come Eugenio Scalfari, Paolo Flores d’Arcais, Paolo Savona, e i
loro scherani mediatici come Michele Santoro, Marco Travaglio e codazzo al
seguito. Perciò come prima cosa mi ripugna che Lei sia bollato come il
responsabile di colpe che Lei non ha, e che sono tutte a carico del
centrosinistra italiano. Incolpare un innocente, per quanto criticabile egli
sia, è sempre inaccettabile. Ma soprattutto, Presidente, se l’Italia verrà consegnata dal golpe finanziario in atto contro di
noi, e da elettori sconsiderati e ignoranti, nelle mani del Partito
Democratico, per noi sarà la fine.
Sarà l’entrata trionfale a Roma dei
carnefici del Neoliberismo più impietoso, sarà la calata della Shock Therapy su un popolo ignaro, cioè
il saccheggio del bene comune più scientificamente organizzato di ogni tempo,
quello che nell’Est europeo ha già mietuto più di 40 milioni di vite in due
decadi, senza contare le sofferenze sociali inenarrabili che porta con sé.

I volti di Mario Monti, di Massimo D’Alema, di Mario Draghi,
di Romano Prodi, dell’infimo Bersani, sono le maschere funebri di questa
nazione, veri criminali e falsari di portata storica. Il cerimoniere complice
si chiama Giorgio Napolitano.

Mi appello a Lei Presidente perché mi rendo conto che i miei
connazionali non hanno la più pallida idea di ciò che il centrosinistra
italiano ha già inflitto al nostro Paese, di ciò che gli infliggerebbe se
salisse al governo, ma soprattutto di
chi li guida dietro le quinte
. Le eminenze grigie sono le elite Neoclassiche,
Neomercantili e Neoliberiste, gente senza nessuna pietà.

Resista Presidente, affinché Lei possa usare il tempo che Le
rimane per smascherare il “colpo di Stato
finanziario
” che sta travolgendo, fra gli altri, la nostra Italia. I
mercati finanziari della “classe
predatrice
”, così ben descritta nella sua abiezione dall’americano James
Galbraith, la odiano a morte, ci odiano a morte. Sia, Presidente, colui che
piazza la mina nei cingoli della loro macchina infernale, rivelandone l’inganno
chiamato Euro e Trattato di Lisbona. Gli italiani non lo faranno. Non ne sono
capaci.

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=257
7.11.2011

______________________________________________________

La redazione non esercita un filtro sui commenti dei lettori. Gli unici proprietari e responsabili dei commenti sono gli autori e in nessun caso comedonchisciotte.org potrà essere ritenuto responsabile per commenti lesivi dei diritti di terzi.
La redazione informa che verranno immediatamente rimossi:

– messaggi non concernenti il tema dell’articolo
– messaggi offensivi nei confronti di chiunque
– messaggi con contenuto razzista o sessista
– messaggi il cui contenuto costituisca una violazione delle leggi vigenti.

Pubblicato da Davide

  • nuvolenelcielo

    Complimenti. Bisogna diffonderla…

  • nuvolenelcielo

    Ok, l’ho mandata a 5 siti/giornali. Fate la vostra parte…

  • BarnardP

    Caro amico,ti ringrazio. Ma verremo sommersi di insulti da gente felice di farsi evirare mentre però gridano abbasso Berlusconi. Le belle anime italiane sono così. Apprezzo comunque il tuo gesto. P.B.

  • Maxim

    Berlusconi salvatore dell Italia , il vero unico patriota nostrano .
    Se siamo a questo punto è perché’ Berlusconi ha sgovernato , negato la crisi , non presa nessuna misura per fronteggiarla ma Barnard non se ne è accorto .
    La ricetta Barnard è lo Zimbabwe , Paese africano che ha conservato la sovranita’ monetaria e che ne ha fatto buon uso stampando a tutto spiano denaro , peccato poi che sia venuta un inflazione pazzesca ed una miseria diffusa

  • mikaela

    Caro Presidente Berlusconi,

    ci liberi da queste manette

    Noi siamo i ragazzi, gli uomini, le donne, i “nonni” e le “nonne” che da 2 anni a questa parte sosteniamo le tesi di MMT in Italia, sappiamo che Paolo Barnard e’ un giornalista onesto che non avrebbe mai tradito i suoi lettori, infatti per spiegarci concretamente chi veramente stava distruggendo l’Italia quando tutti attaccavano Lei ha dovuto studiato tantissimo .

    Ci ha spiegato chi veramente ha dichiarato guerra alla democrazia italiana.

    Ci ha spiegato il trattato di Lisbona, ci ha spiegato con parole semplici come funziona una moneta sovrana scrivendo unsaggio ” Il piu’ grande crimine” ci siamo messi tutti a studiare economia leggendo e traducendo le lezioni sul blog universitario pur di difenderlo dagli attacchi degli sciocchi obnubilati dalla sinistra italiana, dai vari Santoro e dai vari travaglio

    Noi abbiamo bisogno della nostra sovranita’ monetaria per rinascere, siamo in pochi ma con le idee chiare e se vedra’ le nostre bandiere sappi che siamo solo contro l’Euro e vogliamo che Lei si unisca a noi.

    Io vivo all’estero,e Dio solo sa’ quanto mi manca la mia patria e da quando tutta la stampa anglofona mi voleva fare vergognare d’essere italiana ho aperto gli occhi,sono piu’ di 3 anni che la difendo da chiuque sparla di Lei.

    Si fidi Caro Presidente Berlusconi noi la difenderemo da tutti gli attacchi che le potrebbero arrivare, USI LE SUE TELEVISIONI, perche’ e’ arrivato il momento di dire finalmente al popolo perche’ non riusciamo a liberarci di questo cappio al collo, usi le Sue armi piu’ forti e si avvalga dei docenti internazionali per uscirne con meno danni possibile per la nostra Nazione come e’ gia’ successo in Argentina.Lo faccia subito non Molli ora.
    Grazie Mikaela.

  • stefanodandrea

    Per un lungo periodo non avevo affinità con Paolo Barnard, il quale si interessava dei temi più vari e scriveva articoli fondati su presupposti di valore che sovente non erano i miei; con l’aggiunta di fastidiosa isteria. Quando sono sceso nelle catacombe di internet, questo era il Barnard che circolava.
    E’ un po’ di tempo, invece, che condivido molto di ciò che Barnard scrive. E talvolta (quasi) tutto.
    L’appello che ha scritto e che offro in lettura, è ottimo. Svolgo qualche osservazione a margine, che forse può essere utile.
    1. Se ci limitiamo alla sfera economica e anzi monetaria, la critica dell’euro è stata svolta anche da economisti Italiani (tra quelli che io conosco Pivetti, Bagnai, Cesaratto, Amoroso). Soprattutto, nella recente assemblea-convegno di Chianciano, Alberto Bagnai ha illustrato come tutti i più grandi studiosi di economia monetaria – alludo ai sostenitori del pensiero dominante, non agli economisti critici -, al tempo dell’introduzione dell’euro, oscillavano tra i fortemente scettici e coloro che consideravano la moneta unica europea un assurdo.
    2. La critica del concetto di europa unita come (desiderato) stato federale senza nazione, è diffusa da tempo, anche in Italia, ed è nella logica delle cose. Basta conoscere le nozioni base del diritto costituzionale (popolo, nazione, stato) e comprendere che, come è storicamente dimostrato, esse hanno una rilevanza somma. Uno stato europeo che pretenda di costruire una nazione che non esiste è qualcosa di orrendo. Un accrocco burocratico che vorrebbe pian piano acquisire i caratteri dello Stato ma che nel frattempo distrugge gli stati, i popoli e le nazioni del sud europa è qualcosa di ancora più atroce (ed p questa la realtà che ci troviasmo a vivere)
    3. La critica dell’euro non basta. Urge la critica dell’Unione europea. Non soltanto per le ragioni testé riassunte. Bensì perché, a tacer d’altro, la politica posta in essere dall’Argentina, dopo essersi sganciata dal dollaro e aver fatto (parziale e relativo – ricordiamolo) default . politica che Barnardo suggerisce all’Italia di intraprendere – sarebbe del tutto inapplicabile, a causa dei vincoli europei. L’Argentina si sta riprendendo e sta sviluppando enormemente le forze produttive, attraverso il ricorso ad un ferreo protezionismo (sempre utile; e in questo caso necessario anche a causa del fatto che ha relative difficoltà nel ricorrere al mercato dei capitali).
    4. I politici del centrosinistra “credono” nell’unione europea. Non sono venduti alla Germania o all’Austria o ai Paesi Bassi. Quando, al tempo dell’introduzione dell’euro, Pasquà, il ministro francese, in un dibattito televisivo con Ciampi sosteneva che l’euro fosse un’assurdità, Ciampi ribatté: “la storia giudicherà”. E la storia sta giudicando.
    Un falso internazionalismo e antichi punti di riferimento pseudoculturali (“il proletariato non ha nazione”) – insomma la subcultura diffusa nella sinistra, moderata o radicale – rende i concetti di Stato, di Nazione e di Popolo dei tabù. La subcutura sloganistica è connessa alla cultura. Si pensi che recentemente Mario Tronti è giunto a rivalutare il concetto di Popolo. A me che ho creato il sito Appello al Popolo non può che far piacere. Però il fatto che Tronti sia stato tanto seguito per decenni la dice lunga. Per le ragioni esposte, i militanti e i simpatizzanti del centrosinistra sono in gran parte ferocemente filoeuropeisti. Si tratta di una fede stupida, che non ha nulla a che vedere con la fede in una o altra religione. Eppure milioni di persone presuntuosamente si dichiarano atee e disprezzano o non comprendono i fedeli di una o altra religione e contemporaneamente hanno la fede in satana senza saperlo. Stiamo attenti a dare sempre le colpe esclusivamente alla classe dirigente. Tiriamo i calci in mezzo alle gambe dei militanti e dei simpatizzanti del centrosinistra. Qualcuno ci odierà; ma altri ci seguiranno.
    5. Il centrodestra non ha meriti da contrapporre ai chiari demeriti e limiti del centrosinistra. Il solo fatto che Berlusconi abbia governato undici anni e soltanto qualche giorno fa abbia accennato al problema dell’euro è oltremodo significativo. E comunque, avete mai udito in Italia una voce di stampo gollista?
    6. L’invito a Berlusconi credo sia vano. Il governo di Berlusconi sta per cadere. Qualora, in un momento di follia, il Presidente del Consiglio optasse per una scelta radicale come quella suggerita da Barnard cadrebbe immediatamente. Tuttavia, serbo la speranza che proprio mentre cade, il Presidente, nell’ennesima applicazione della codardia che ha mostrato nel caso della guerra contro la Libia, voglia fare del male ai suoi avversari e tiri fuori il tema fondamentale dell’euro e (spero) della UE. La ragione per la quale sono sceso nella catacombe di internet diverrebbe argomento diffuso e noto agli italiani e un numero maggiore di persone comincerebbe a capire. Perciò pubblicherò l’appello di Paolo Barnard, nonché altro simile, inviatomi dall’amico Francesco Mazzuoli

    il Presidente che ha pensato soltanto a sé stesso

  • backtime

    [quote]Presidente, io non sono un Suo elettore, e avrei cose dure da dire sul segno che la Sua entrata in politica ha lasciato in Italia. Ma non sono un cieco fanatico vittima della cultura dell’odio irrazionale che ha posseduto gli elettori dell’opposizione in questo Paese, guidati da falsari ideologici disprezzabili, come Eugenio Scalfari, Paolo Flores d’Arcais, Paolo Savona, e i loro scherani mediatici come Michele Santoro, Marco Travaglio e codazzo al seguito.[/quote]

    Capisco che l’intelligenza è un dono negato ai più, infatti, se comprendessi meglio quanto espresso dall’ottimo Barnard in questo suo scritto, egli non ti ha chiesto di divenire berlusconiano, ma semplicemente ha chiesto a berlusconi (e non sarebbe male se oltre lui, anche qualcun’altro si comporti in egual modo) di comportarsi da “Italiano” denunciando alla Nazione quanto sta accadendo e perché, quali sono le differenze tra i stati che emettono moneta nazionale e quelli che vi hanno rinunciato, compreso il rischio che si corre.

    Ora ti chiedo, è più importante per te essere un comunista privato della sua libertà, continuando a seguire una dirigenza che non vede l’ora di metterti le catene o accettare di buon grado un omucolo, che per quanto sia ha comprato puttane (come una marea di Italiani fa ogni giorno) ma non si è mai azzardato a vendere ne svendere l’italia?

    Conta sino a 10 prima di emettere castronerie, che facilmente più che probabilmente ti si rivolteranno contro. Fatti coraggio ce la puoi fare.

    Stammi bene e… W l’Italia nota – non forza, ma viva – in un momento storico dove mai come oggi, abbiamo tutti il “dovere” di essere coesi.

  • amensa

    caro Paolo

    adesso è chiaro chi finanzia la tua campagna di menzogne.

  • Bud

    Concordo pienamente con Paolo Barnard e mi congratulo per questa analisi e soprattutto per il coraggio che ha dimostrato nell’andare contro corrente. C’è da augurarsi che questo appello venga recepito.

  • Tonguessy

    Caro Andrea,
    ho il sospetto che lo faccia aggratis. La provocazione comunque ci sta tutta: a chi dovrebbe rivolgersi un’indignado per tentare di ripristinare un po’ di sovranità nazionale? La chiamerei reductio ad absurdum. Se così non fosse…ormai ho anche smesso di meravigliarmi.

  • marco76

    Io ho fatto lo stesso…spero che altri seguano l’esempio…Non mi faccio illusioni, ma non si sa mai…

  • AlbertoConti

    ” ….. Resista Presidente, affinché Lei possa usare il tempo che Le rimane per smascherare il “colpo di Stato …” Invocare il grande buffone affinchè si smascheri in punto di morte è come dire a Giuda di pentirsi preventivamente davanti a Ponzio Pilato. Ci vuole una bella faccia di tolla per inoltrare un simile appello. Per il resto come non concordare, con tutte le riserve espresse da stefanodandrea.

  • backtime

    Allo stesso modo è chiaro chi finanzia le tue, visto che, prendi sempre le parti delle banche.

  • Peppe

    Per quanto assurdo possa sembrare,in effetti Berlusconi è l’unico ad avere la possibiltà di fare una mossa audace come quella sostenuta da Barnard.
    Ormai è con le spalle al muro,e politicamente finito.E’ quindi nelle condizioni adatte a lanciarsi in un colpo di teatro come quello della denuncia dell’Euro e del Trattato di Lisbona.
    Cosa fondamentale,lui ha una forza di fuoco mediatica tale da permettergli di dare risalto a questi temi.B. non è censurabile come un Barnard qualsiasi.
    Probabilmente in Europa “temono” che il Nano possa lanciarsi in una campagna anti europeista…Certo avviarsi in una cosa del genere significa iscriversi sul “libretto nero”.Ma dall’alto della sua smisurata megalomania,ne sarebbe capace.Badate che Berlusconi è l’unico ad avere le chiavi per entrare nella testa di una smisurata parte della popolazione.E quella è gente che non si metterà mai a “studiare” quella che Barnard chiama la”macchina infernale”.Si tratta di decine di milioni di italiani.
    Per quanto possa provare DISGUSTO per Berlusconi,il nano rimane l’unica carta giocabile contro l’ormai programmato smantellamento italiano.
    In questo Barnard ha visto giusto.Ovviamente i duri e puri del “basta che non vedo più il Nano”,non se ne faranno mai una ragione…

  • Cornelia

    Pur essendo di “ultrasinistra” da tutta la vita, condivido assolutamente ciò che dice Barnard, in particolare per quanto riguarda il consegnarci ai carnefici finali del centrosinistra italiano.
    Purtroppo, però, le “rivelazioni” di Berlusconi che Paolo auspica non avverranno. Per anni abbiamo sperato nell'”ultimo sussulto” di qualche politico importante, da Andreotti a Cossiga, ma sono morti o sono spariti senza mai rivelare nulla al popolo.
    Evidentemente, chi li tiene per le palle ha fatto firmare loro un Non-Disclosure Agreement che vale anche dopo il pensionamento…

  • alexg

    Che noia, sempre il solito esempio, Zimbabwe, Zimbabwe, Zimbabwe.
    Ma cosa produce lo Zimbabwe?
    NULLA.

    Ecco che la soluzione di oliare il meccanismo fatto di un solo ingranaggio non ha funzionato. Certamente… come avrebbe potuto?

    Ma l’Italia non è lo Zimbabwe, ci sono alcune differenze, la piu’ importante delle quali è che siamo tra le prime potenze economiche e produttive del mondo… nonostante tutto.

    La ricetta Zimbabwe in Italia sarebbe salvifica.

  • Peppe

    Alberto,per come siamo messi,la carta Berlusconi che ribalta il tavolo del dogmatismo europeo me la giocherei volentieri.Anche perchè altre,che non prevedano un’improbabile immediata presa di coscienza collettiva dei temi di cui noi(piccolissima riserva indiana)ci occupiamo,non se ne vedono all’orizzonte.Ciao

  • Giancarlo54

    L’appello di Barnard è corretto nei termini e nell’attribuire le responsabilità. Temo, invece, che sia sbagliato il soggetto a cui è indirizzato. Berlusconi è stato al governo dal 2001 al 2006 e dal 2008 ad oggi, farlo passare come una verginella innocente è quanto mai problematico ed assurdo. Pensare che questo figuro si metta sul pulpito e denunci i malfattori che ci hanno portato al disastro è quantomai fantasioso. Berlusconi è stato complice di questo disastro. Al più potrebbe andare in TV e denunciarsi e denunciare tutti coloro che sono stati artefici del disastro a cominciare da Prodi, Ciampi e concludere con Napolitano. Ne avrà mai il coraggio? Se lo farà avrebbe la mia ammirazione. Ma non lo farà perchè lui, contrarimanete a quello che pensa Barnard sta solo cercando di guadagnare tempo ed avere dai poteri che contano la certezza dell’incolumità delle sue aziende, per cui, questi poteri, non li denuncerà mai.
    Questo non toglie che il vecchi puttaniere è senz’altro preferibile ai traditori del csx passati e futuri.

  • Peppe

    Vero,purtroppo.Ma da un megalomane narcisista ci si può aspettare di tutto…

  • materialeresistente

    Vorrei ricordare a Barnard che l’Argentina cresce anche grazie all’esportazione di soia transgenica e punta sullo sviluppo del nucleare.Magari può suggerire anche queste due cosine con i suoi “economisti” (a proposito ma chi è sono?) Detto questo penso che l’unico spazio residuale per le sue “provocazioni” siano proprio queste, immolarsi come qualche gerarca fascista insieme al suo capo. Mi ricorda Tognazzi nel federale, uno che si autopromuove per essere preso a calci nel culo subito dopo.

  • lucoli

    Come molti altri concordo in pieno nelle ragioni del messaggio di Barnard, eccetto per l’individuazione del destinatario. E’ ancora una volta la logica del meno peggio, del turarsi il naso, o roba simile. Se anche Berlusconi dicesse quanto richiesto da Barnard, il mio giudizio sul personaggio non cambierebbe. E’ sempre quello che nel periodo di crisi dell’euro e dell’economia mondiale ha incrementato il suo patrimonio personale in maniera maggiore che negli anni precedenti. Il ché lo pone come un beneficiario delle politiche economiche dell’elite. La contraddizione è enorme e a questo tizio non gli si può davvero chiedere niente. E’ altrove, al di fuori del ristrettissimo ambito parlamentare e “istituzionale”, che va trovata una alternativa, ma il passaggio per tempi bui mi sembra a questo punto inevitabile, prima di poter rivedere una qualche luce.

  • materialeresistente

    Magari Mediolanum che è di Berlusconi, ma dove vivi? Adesso abbiamo gli appelli al miliardario, il cervello è proprio fuso.

  • Giancarlo54

    Stavolta sono d’accordo con te, sopratutto per la frase in latino che condivido.

  • Giancarlo54

    La similitudine non mi sembra azzeccata. Berluska è sicuramente l’ultimo che possa fare la verginella, come ho già detto potrebbe, in un sussulto di dignità, denunciare gli infami traditori che ci hanno portato a questo punto. Berlusconi è finito anche se molti suoi avversari non vogliono rendersene conto, continuare a combattere un cadavere (politico) e non vedere gli infami che si stanno preparando ad annientarci è, questo si, fare come Ponzio Pilato.

  • luca

    Sono anarchico da quando ho conosciuto dall’interno, la corruzione del vero potere. Destra e sinistra sono finzione e funzione del potere. Quindi non voto da 20 e vivo senza tv da almeno 10 anni.
    Non conosco Barnard, ma concordo con la sua missiva. Mi auguro che venga letta dal Cavaliere.
    Luca

  • rebel78

    Vorrei solo ricordare al delirante Barnard che è proprio Berlusconi che ci sta portando al golpe finanziario. E’ lui l’utile idiota per fare questo.
    Il vero problema è il sistema della moneta a debito concepito cosi come é oggi. Anche quando avevamo una moneta sovrana eravamo sotto speculazione (forse ce lo dimentichiamo) per cui sono tutte balle, balle, balle. E senza questo tipo di sistema monetario Berlusconi non avrebbe potuto accrescere le sue richezze in maniera smodata.
    Inoltre vorrei ricordare che Leon Levy….il filantropista per la cui istituzione di macroeconomisti Barnard lavora è in sostanza il creatore degli hedge funds… per cui ho detto tutto.
    non facciamoci infinocchiare dalle ricette…. l’unico vero problema é la creazione di moneta a debito …. che sia nostra o di qualcun altro poco importa, sono solo differenti livelli dello stesso fasicsmo

  • LAZZARETTI

    Ciao Paolo.
    no comment su quanto hai scritto perche’ sai come la penso.
    Quello che vorrei rimproverarti e’ che rendi vulnerabili le tue tesi,
    perche’ hai argomentato troppo poco sul capitolo inflazione.
    L’attacco e’ sempre lo stesso, e verte sul dogma massimalista “SPESA A DEBITO=INFLAZIONE”
    Ecco sarebbe opportuno un tuo articolo ben dettagliato, sui vari momenti dell’inflazione
    in tutti gli stati del mondo nell’ultimo secolo.
    Credo che sia indispensabile smontare questo dogma che si mette di traverso,
    con argomentazioni dettagliate e inattaccabili.
    Altro rimprovero e’ quello di non aver messo troppo a fuoco
    l’argomento Signoraggio sul PIU’ GRANDE CRIMINE.
    Te lo confesso, non mi hai convinto troppo sull’argomento,
    e credo che tu abbia attaccato eccessivamente i signoraggisti,
    rifugiandoti in una torre d’avorio, senza accettare nessun contraddittorio.

    Un abbraccio grande, e un ringraziamento per il tuo contributo alla causa
    Ruggero

  • LAZZARETTI

    Ciao Mikaela, leggi il post fatto a Paolo
    un cordiale saluto
    Ruggero

    Ciao Paolo.
    no comment su quanto hai scritto perche’ sai come la penso.
    Quello che vorrei rimproverarti e’ che rendi vulnerabili le tue tesi,
    perche’ hai argomentato troppo poco sul capitolo inflazione.
    L’attacco e’ sempre lo stesso, e verte sul dogma massimalista “SPESA A DEBITO=INFLAZIONE”
    Ecco sarebbe opportuno un tuo articolo ben dettagliato, sui vari momenti dell’inflazione
    in tutti gli stati del mondo nell’ultimo secolo.
    Credo che sia indispensabile smontare questo dogma che si mette di traverso,
    con argomentazioni dettagliate e inattaccabili.
    Altro rimprovero e’ quello di non aver messo troppo a fuoco
    l’argomento Signoraggio sul PIU’ GRANDE CRIMINE.
    Te lo confesso, non mi hai convinto troppo sull’argomento,
    e credo che tu abbia attaccato eccessivamente i signoraggisti,
    rifugiandoti in una torre d’avorio, senza accettare nessun contraddittorio.

    Un abbraccio grande, e un ringraziamento per il tuo contributo alla causa
    Ruggero

  • Hamelin

    Bell’articolo! Putroppo concorde…Se dobbiamo invocare l’aiuto di quel nano criminale di Berlusconi vuol dire che siamo proprio alla frutta…E se molla lui e ci mettono i sinistroidi in un governo tecnico niente dolce…se lo pappano i Neoliberisti che ci stanno conquistando legalmente con la truffa dell’ Euro.
    Tenersi strette le mutande…questi sono capaci di portarci via pure quelle…

  • LAZZARETTI

    Ciao Stefano, e’ la prima volta che ti scrivo e avrei voluto farlo da tempo
    Seguo il vs progetto UNITI e DIVERSI, non avrei mai potuto
    partecipare alle Assemblee di Chianciano, per motivi economici.
    Tra gli interventi, quello piu’ interessante e’ stato di MARIANO BADIALE.
    In questa sede vorrei chiederti e ho fatto un post a P.B. in merito,
    se il dogma “SPESA A DEBITO=INFLAZIONE” e’ inattaccabile.
    un saluto
    Ruggero

  • LAZZARETTI

    Nel mio paesello e’ arrivato un parrocco argentino di origini italiane,
    Un giorno gli ho detto che non mi piaceva l’OGM.
    Sai cosa mi ha risposto ?
    Con l’OGM si produce di piu’ e si combatte la fame nel mondo.
    Vedi come e’ schierata la CHIESA?
    UN SALUTO

  • istwine

    ragazzi, non rispondete a uno che scrive scrive scrive e non conosce neanche i rapporti contabili fra settori. amensa non è in grado di uscire dalla sua botte di ignoranza. è uno che non conosce le basi, è ovvio che scriva sempre e solo stupidaggini.

  • unodipassaggio

    Purtroppo il destinatario della missiva sta solo cercando di salvare il suo culo. Non avrà questo coraggio.

  • AlbertoConti

    A Giancà, leggi bene prima di giudicare. Faccio riferimento al precedente commento di Stefano D’andrea, leggilo per intero. Quanto al “sussulto di dignità” del mafioso, mi pare peggio del mio paragone.

  • AlbertoConti

    Straquoto ogni parola

  • IVANOE

    Presidente Berlusconi, spero che qualcuno le faccia leggere questo posti di Barnard e i commenti, io la penso come Barnard. E’ una sciagura anche se non è avvenuta che sento sulla pelle se lei dovesse mollare proprio adesso. Non si faccia commissariare da un governo tecnico ma li porti questi falsari e ipocriti del centro-sinistra ( solo la casacca hanno e non le idee che anche a me piacciono se fossero vere…) almeno alle elezioni in primavera, mi creda basterebbero pochi mesi e quelli della falsa opposizione si scioglierebbero come neve al sole tra litigi di galletti che vogliono a tutti i costi il potere…e il suo compenso sarebbe governare ancora fino alle nuove elezioni.
    Presidente, la storia le stà concedendo la possibilità unica che forse ad un uomo sopratutto fortunato come lei di poter riprendersi quella dignità che in parte lei e i suoi falsi collaboratori ( veda la carlucci… squallida interprete di un meretricio politico e mentale vergognoso) e in parte i suoi interessati detrattori le hanno tolto: ESCA DALL’EURO !!! Riporti tranquillità nelle famiglie italiane nel popolo vero che anche se umili e non tutti suoi sostenitori non meritano di fare la fine che gli stano preparando.
    La Lega un mese fa ha già dato il primo segnale difendendo le pensioni di anzianità del popolo e lei probabilmente ha capito ed ha portato a quei sciacalli della UE una lettera che lì prendeva in giro per quello che si meritano.Presidente oggi proprio i suoi difetti diventano dei pregi e solo lei può essere all’altezza proprio per qui difetti ( e non la prendas come un’offesa ) combattere questi quattro filibustieri della UE.
    Il suo orgoglio e la sua tigna nonchè le sue abili qualità di manovratore del sotto bosco può far rinculare gli attacchi alle famiglie lavoratrici italiane.
    Presidente sfrutti questa fortuna, questa opportunità che le si stà presentando per tentare di fare la pace con noi poveri….

    La salutp

  • ComeDonkeyKong

    Caro Paolo Barnard, la lettera è talmente tanto saggia e assennata che da sola spiega i motivi per cui ci ritroviamo in questa situazione. Intendo dire che non è tanto il contenuto della lettera a spiegare la nostra situazione tragicamente assurda, quanto il fatto che essa venga fuori oggi e sia scritta da una persona con la tua storia e indirizzata ad una persona con la storia di Berlusconi.
    Posso ipotizzare che se egli seguisse il tuo consiglio, sarebbe facilmente trasferito in manicomio, con la complicità dei suoi numerosi servi, pronti a darsi ad un altro padrone.
    D’altro canto, quando mai questo personaggio ha dato mostra di considerare l’orgoglio nazionale come qualcosa che faccia parte del proprio orgoglio? Il problema non è nei processi di Berlusconi, o nei lati oscuri del suo passato e del suo presente, è ovvio. L’insistenza di Travaglio, Santoro e altri su quei temi è solo un altro sintomo della mediocrità dei nostri tempi (gareggiano tutti a fare i RobertRedford della situazione: giornalisti-d’assalto-pronti-a-tutto-che-non-hanno-paura-di-chiedere-al-Presidente: “dove ha messo i calzini la sera scorsa? E perché sul suo comodino ci sono tre flutes con residui di champagne, dei quali due hanno anche tracce di rossetto?” Che forza!).
    Il vero problema è dato dal fatto che Berlusconi, come la maggior parte degli italiani, non ha la minima intenzione di fare qualcosa che non favorisca i propri immediati interessi, e quindi non ha alcuna capacità di osservare le cose in una prospettiva ampia e complessiva. Insomma, la mia idea è che egli non sarebbe proprio in grado di capire il senso di una lettera come questa, e se mai dovesse prenderla sul serio sarebbe precipitato nella paranoia: si chiederebbe chi sia il vero mandante della lettera, quale poteri vi siano implicati, e in che posizione vogliano metterlo… Oltretutto sono convinto che non sia neanche minimamente interessato alla semplice idea di passare alla storia come colui che ha fatto per l’Italia ciò che da decenni nessun altro era stato in grado di fare. Da sempre è stato pronto a tutto e ha seguito delle logiche estremamente grette, restando rinchiuso nella propria piccolezza, e non c’è ragione per cui possa oggi – a quell’età – adottare una prospettiva diversa, fosse anche per motivi di orgoglio personale.
    Continuo ad avere l’impressione che così come il mercato vuole mantenerci semivivi, ma non morti (dobbiamo consumare e rimanere tanti straccioni ignoranti), gli strateghi che hanno gettato l’Italia nel disastro attuale abbiano sfruttato il fatto che nella melma della politica degli ultimi vent’anni il governo (in un certo senso è inutile parlare al plurale) abbia assunto le vesti di una non-dittatura che ci ha imposto scelte e condizioni di esistenza che nessuna dittatura, forse, sarebbe stata in grado di imporre. In ciò le responsabilità di Berlusconi possono essere state storicamente inferiori a quelle di Amato o Prodi, ma restano lì. E come ha accettato il gioco ieri (in cambio, tra l’altro, della tutela dei propri patrimoni – e qui sta tutta la sua piccolezza), continuerà ad accettarlo in cambio di un semplice salvacondotto universale per sé e per il suo impero.
    Gli stai facendo delle richieste impossibili per lui, e questa lettera è tanto comprensibile per lui in questa forma, quanto lo sarebbe se fosse scritta in geroglifici maya.

  • Mangudai

    ..certamente!Producono di più le multinazionali, e la fame nel mondo non é provocata dalle sementi non OGM!…la chiesa non si pone queste domande!….

  • victorserge

    mi scusi signor barnard; ma lei è davvero convinto che berlusconi non faccia parte della cricca neoliberista che ci ha condotti in questi pasticci?
    il suo appello a berlusconi è a scoppio ritardato o quantomeno sospetto.
    berlusconi non ha mai detto di essere contro le politiche della bce, non ha mai detto di essere contrario alle privatizzazioni, non ha mai lasciato trasparire di essere contro il finanzcapitalismo che riduce il lavoro a semplice elemento di contabilazzazione dei profitti.
    ma a quale berlusconi si sta appellando? a quello reale, il che mi pare un’ aberrazione o a un suo berlusconi ideale?
    grandi sono le tenebre in questo mare di illusione.

  • geopardy

    Lancio una provocazione.

    Cerchiamo di fare un po’ d’ordine storico prima e poi torniamo all’oggi.

    Non è solo la moneta unica ad essere stata concepita per annichilire i paesi nazione, ma l’Europa stessa è stata concepita in modo tale ed altrimenti non potrebbe essere.
    Mi spiego, siamo un continente che ha scatenato due guerre mondiali in 20 anni e tutto a causa degli stati nazione, non so se siano poche due guerre di questo tipo, ma, evidentemente, ai politici del dopo guerra è sembrato abbastanza e concordo con loro.

    A furia di leggere gli eventi del mondo solo in chiave monetarista questo ci sfugge, ma è naturale, ormai, nelle nostre teste ci sono solo dollari ed euro.

    Quello che propone Barnard mi sembra sia stato già tentato dopo il 1929 e proprio in Germania , da lì a qualche anno si scatenò la seconda guerra mondiale.
    Questo, per il semplice fatto che un’economia con standard moderni di benessere (incluso il XX° secolo) non può essere autosufficiente ed abbisogna di attingere, comunque, da risorse altrui per essere mantenuta.
    Come vedete il problema si ripresenterebbe e, forse, in maniera ancor più grave con gli stati sovrani.

    Il Giappone viene lasciato in pace e senza embargo economico (dazi altissimi per le sue merci e cose simili), perché ha accettato di diventare il prestatore di denaro a tasso zero per il mondo intero, altrimenti, già sentiremmo parlare di pericolo giapponese e via dicendo.

    Le cose come stanno sono disastrose, ma con esse stiamo evitando l’ennesima guerra tra nazioni europee con effetti devastanti per il mondo intero, insomma, una variante del male minore, parafrasando il senso dell’articolo di Barnard.

    In questo contesto di sistema economico, con i valori esistenziali fondati sul consumismo assoluto, di cui Berlusconi fin dal suo avvento , dai primi anni ’80 in poi, ne è stato l’indiscusso promotore mediatico e ben prima della conversione ad esso da parte delle cosiddette sinistre italiane dopo tangentopoli, vero disastro aggiunto al disastro.

    Qui si chiude ogni considerazione a favore dell’attuale Presidente del Consiglio, che continua ad accaparrarsi monopoli a tutt’oggi (ultimo quello del gioco d’azzardo online).

    Lo dico solo per i nostalgici, in questo senso non è certamente all’altezza del Duce (a lui, probabilmente, la richiesta barnardiana da “statista” si poteva inoltrare), il quale non mi sembra si sia arricchito alle spalle degli italiani e tanto meno impunemente come l’arcoriano.

    Torniamo all’UE, sicuramente la strada dell’unione monetaria in un’epoca ultraliberista è stata devastante,.
    In merito, secondo me, andrebbe spesa qualche parola di più sulla BCE, essa, infatti, è simile ad una società per azioni, dove il problema che si voleva risolvere dell’annullamento delle singole sovranità monetarie nazionali (per i motivi sopra elencati), si ripresenta nelle quote azionarie dei singoli paesi, la Germania in testa, la Francia poi e così via (l’anomalia meno comprensibile è quella della presenza azionaria della GB, semmai), in pratica, fotografa la situazione economica pre- unione monetaria ed è concepita per non essere minimamente messa in discussione.
    In pratica, la Germania la fa da padrona per continuare ad esserlo, d’altronde, cosa pensate, negli Usa, che hanno la stessa lingua e sono federati (il processo è a compimento da tantissimo tempo) soltanto alcuni stati usufruiscono di uno status di sviluppo particolare e la loro leadership non è mai stata messa in discussione fin dalla fondazione della federazione (evidentemente, anche lì ci deve essere implicito un qualche meccanismo che tutela l’ordine costituito) e sono il legante dell’intera federazione.

    Gli Usa hanno una moneta sovrana, ma una crisi mostruosa al tempo stesso, qualcosa vorrà pur dire.

    Ora, seguendo il concetto di sovranità monetaria, pensiamo al fatto che ogni stato che possa emettere a piacere debito, sarebbe il bengodi, non mi sembra che la storia ci insegni questo, anzi tutt’altro.
    Pensiamo ad uno stato che, potendo emettere denaro a sfallo, investa e costruisca in continuazione nel proprio paese (mi sembra di evincere questo dalle prime lezioni economiche rivolte alla nonna), altrimenti, per forza di cose ne dovrebbe, almeno dal punto di vista economico, invadere qualcun altro (come oggi avviene), pensiamo alla devastazione territoriale ed all’accumulo di ricchezze dei suoi capitalisti che dovrebbero, sempre per non collidere in realtà altrui (come avviene oggi) , essere reinvestite nel paese dove siano prodotte, avremmo una doppia devastazione territoriale.

    Sarebbe una competizione a chi emetta più moneta ed avremmo una caterva immensa di carta straccia in ogni singolo paese, qualcuno mi dovrebbe spiegare come regolamentarla.
    Ad un certo punto, la gente, sempre più attenta alla propria salute e all’ecosistema del proprio paese, si ribellerebbe alle grandi opere ed agli eco-mostri (come avviene oggi) e ciò rischierebbe di fermare il sistema di riproduzione del capitale, quindi, repressione e dittatura fino allo scontro totale (in maniera ancor più accentuata di oggi).

    Qui mi fermo, questa è una mia spicciola analisi, di uno che non è un’economista, ma vuol capire, se ho detto castronerie e me lo potete documentare, sarò io il primo a rimetterle in discussione.

    Ciao

    Geo

  • Giancarlo54

    No! Non lo farà mai perchè lo tengono per le palle. Deve disperatamente salvare le sue aziende ed evitare che Marina e Piersilvio vadano a dormire sotto i ponti. Potrebbe farlo uno che non ha niente da perdere, ma lui ha troppo da perdere e se ne starà buono e zitto.

  • lacoontecassandra

    Svendita della sovranità nazionale economica e militare

    I volti di Mario Monti, di Massimo D’Alema, di Mario Draghi, di Romano Prodi, dell’infimo Bersani, sono le maschere funebri di questa nazione, veri criminali e falsari di portata storica. Il cerimoniere complice si chiama Giorgio Napolitano .

    Nel forum c’è Napolitano, funzionario Bce [www.comedonchisciotte.org]. (clicca il blu )

    Il cerimoniere si confessa corresponsabile di questa svendita di sovranità economica e militare….
    La fonte di questa confessione è del Quirinale medesimo.

    Ma questo questo in CDC qualcuno “ finge ” di non capirlo…

    È vero che bisogna augurare Resista Presidente, affinché Lei possa usare il tempo che Le rimane per smascherare il “colpo di Stato finanziario”

    Ma le anime belle che ora si disgustano (considero particolarmente chi scrive Per quanto possa provare DISGUSTO per Berlusconi,il nano rimane l’unica carta giocabile contro l’ormai programmato smantellamento italiano ) e trovano il nano l’unica carta giocabile disgustano altrettanto perché per costoro l’unica carta è l’intrigo di palazzo e non la proposta.

    Facesse il nano la mossa del “matto” ( o del “disperato” ) ma poi cosa succede ?
    Non fa la mossa, cosa succede ?

    Bisogna ripartire dai granellini di sabbia da mettere negli ingranaggi del motore, e questo non lo farà un intrigo di palazzo ma la gggggente.

    Ma è preferibile il bla ( ricordate Moretti “ di’ una cosa di sinistra!..Di’ anche una cosa anche non di sinistra….di’ una cosa, di’ qualcosa…” ) e anche la censura contro chi, diversamente da quell’anima pia di Dalema, qualcosa l’ha detto e una proposta l’ha fatta (piccola, da granellino di sabbia, appunto).

  • PeppoI

    buahahah, adesso le ho lette tutte! bioparco!
    chiedere di “resistere” per il bene della nazione ad un puttaniere che per anni ha negato la crisi, ha fatto solo i suoi interessi in maniera spudorata, ha corrotto e comprato giudici e parlamentari è davvero grottesco. Non credo a ciò che leggo.
    Ho letto i suoi articoli dott. Barnard e il suo “il più grande crimine”, trovandoli interessantissimi, sensati e condivisibili. Ma scrivere questa lettera ad un uomo che non ha mai fatto politica ma solo interessi personali e incolpare la sinistra (di cui non sono elettore, chiariamoci) di aver portato l’euro… non scherziamo. Dov’era, allora, la fervida opposizione all’euro di Berlu, che da “esperto di economia” (buahaha) ci spiegava tutti i suoi limiti?? crede che a lui interessi (e capisca) qualcosa della nostra “gallina delle uova d’oro” ormai distrutta? ma per piacere… lei deve continuare nel suo importante lavoro di diffusione delle sue idee, dott. Barnard, ma senza chiamare in causa il non-politico italiano.

  • geopardy

    Strana tipologia di anarchico.

  • istwine

    qua si confonde difficoltà oggettive con difficoltà ideologiche. l’euro è in difficoltà oggettive, dipendenti dall’assetto istituzionale. gli USA lo sono perché l’ideologia dominante è quella che tutti sappiamo.

    certo, anche l’assetto istituzionale europeo è conseguenza di una certa ideologia. ma la differenza è tra uno che dice di non poter correre perché ha le scarpe legate (gli USA, il Giappone ecc ecc) e uno che non ha i piedi (europa)

    sul Giappone sembra che ognuno abbia la sua idea, chi lancia il carry trading, chi lancia il fatto che il debito pubblico sia per la maggiore in mano a loro stessi, chi lancia che il giappone è prestatore di tutti. ma cosa significa prestatore di denaro per tutti? presta gli yen, perchè emette yen. solo quelli può prestare. viene lasciato in pace perché non esiste “opportunità di arbitraggio” nei paesi sovrani, a livello tecnico e logico pure. e dire che l’altro giorno, il signor goldman sachs Costamagna si è lasciato sfuggire che se in europa bisogna eliminare “l’opportunità di arbitraggio”. peccato che nessuno l’abbia capito in studio.

    una cosa, la moneta è uno strumento fondamentale per uno Stato, anzi, è ciò che differenzia uno Stato da una famiglia e un’azienda. ma ciò non significa che sia la soluzione ultima di ogni male del mondo. è semplicemente uno strumento fondamentale senza il quale non si può fare niente di quello di cui anche in questo sito si discute spesso.

    un ultimo appunto sulla moneta debito, anche se tu non ne hai parlato, è rivolto al generale: non vuol dire nulla. è una frase che non significa nulla se uno analizza contabilmente cosa significa, e come funziona il sistema monetario. la utilizza solo chi costruisce modelli sbagliati partendo da modelli ancora più sbagliati.

    cosa significa sarebbe una competizione a chi emette più moneta? la moneta è emessa e distrutta tutti i giorni da anni. la BC ne emette e distrugge tutti i giorni di base monetaria, quindi tutti gli Stati secondo questo schema sarebbero dovuti già cadere nell’iperinflazione da tempo. pensa al QE americano, bordate di moneta, ma come per la millesima volta ha dimostrato, non esiste nessun meccanismo magico tra emissione moneta e inflazione. è una cosa molto più complessa che coinvolge tanti fattori quali domanda, produzione, consumi, salari ecc ecc.

    la moneta, il deficit, il debito, sono strumenti. che poi chi li utilizza sia un pazzo coglione non deve inficiare il discorso che la moneta sia lo strumento fondamentale senza il quale a livello economico non puoi fare nulla, vivendo noi in un’economia monetaria.

  • kenoby

    ma sai almeno di cosa stai e stiamo parlando/trattando?? Credo proprio di no. Inizia dal principio andandoti a scaricare e leggere il saggio di Barnard “il piu grande crimine” e poi ne riparliamo con calma.

  • ale5

    Ma l’ha mandato a silviuccio questo appello??
    Compagn..eehm compatriota presidente dall’alto dei suoi 3-4 mld di euro salvi gli italiani dalla speculazione neoliberista.
    Sì come no, già me lo immagino il berlusca che legge stà lettera, commosso e in uno slancio patriottico attacca, come dice il giornalista, l’elitè neoliberista…
    Barnad è un genio

  • Iacopo67

    Berlusconi e Tremonti queste cose le sanno.
    Il problema è un altro, è che il vero potere è micidiale, non perdona e fa paura.
    E Berlusconi è un uomo di mondo, non un pazzo idealista cuor di leone.

    Quando la BCE intimò all’Italia di mettere in ordine i propri conti, Berlusconi rispose mandando a quel paese la BCE, e non lo fece in via riservata, ma pubblicamente, attraverso un pesante articolo di Ida Magli sulla prima pagina de “Il giornale”. Il giorno dopo la pubblicazione di tale articolo il Wall Street Journal pubblicò un articolo in reazione a quello de Il giornale, chiedendosi se Berlusconi fosse impazzito. Il giorno dopo ancora, Berlusconi fu colpito in faccia da una miniatura del duomo di Milano scagliato dal solito pazzo isolato. Coincidenza ?
    E quante cose non sappiamo che sarebbero da approfondire..
    I morti che quest’europa si lascia dietro, Haider assassinato in Austria nel 2008 il giorno che il suo partito vinse le elezioni, Fortuyn assassinato in Olanda nel 2002 il giorno prima della vittoria del suo partito alle elezioni..
    E’ facile incitare al coraggio, stando nelle retrovie, ma quella è gente che non scherza.

  • A-Zero

    Barnard ci è o ci fa? Lui ha ragione nel sostenere che il problema sia originato dalla perdita di sovranità monetaria. Lui ha ragione, ma tanto questa è una ovvietà, che dopo Berlusconi ci saranno i governi BCE. Ma sperare in Berlusconi vuol dire aver impiegato tutte le energie a studiare macroeconomia monetaria e poi a non riuscire a fare quattro scalini per uscire dalla porta, sperando che lo porti fuori l’attuale tenutario della casa in fiamme. Sempre che Barnard sia in buona fede.
    Primo. Berlusconi è anche egli un ingranaggio del sistema, quanto meno. Quanto più è uno dei fattori del sistema: è uno dei grandi capitalisti, di fatto. E il suo aumentare il debito e nascondere l’evidenza ha di molto accelerato la posizione di rischio e di minaccia dello stato Italia. Poi è anziano, è rincoglionito da se stesso, è anacronistico. Dunque dovremmo sperare che questo qui faccia un colpo di testa e vada contro i suoi compari globali? Come se i suoi capitali non siano ammucchiati insieme ai capitali globali da qualche parte? Come se i suoi eredi possano prendersi la briga di salvare i suddetti capitali dalla punizione dei suoi compari globali? Allora Barnard ci sei o ci fai?
    Secondo. Barnard giù la maschera, facciamola finita con l’opacità della tua posizione ideologica. Tu sostieni che quest’ultima versione del capitalismo non va bene, e sostieni che ci vuole la versione in cui la nazione batte moneta a piacimento, a debito. A parte i problemi mai risolti della svalutazione, compensabili con le esportazioni e la pressione svalutativa sui redditi da lavoro, ma questo non comporta la fine del capitalismo e, quindi, delle sue distorsioni distruttive sul piano sociale e ambientale. La posizione ideologica di Barnard è quella dei borghesi insurrezionalisti del 7-800’. Lo dice e lo scrive chiaramente. Barnard dice che è la borghesia che deve cambiare di nuovo le cose.
    Non contesto questo a Barnard, non lo condivido e lo avverso politicamente, però lui dovrebbe rendere molto più chiara la sua posizione ideologica, facendo luce su tutte le conseguenze ad essa legate. Come se proprio dalla fase di accumulazione del debito monetario non si sia passati alla privatizzazione capitalista del debito attraverso l’euro. Barnard dovrebbe emettere moneta senza dare in cambio obbligazioni. Perché se emetti moneta in cambio di obbligazioni, prima o poi le devi onorare le obbligazioni, altrimenti si svalutano, diventano carta igienica. Allora dopo che hai ricreato una montagna di carta igienica, il capitalista globale di turno effettuerà di nuovo il miracolo della transustanziazione (euro) della carta igienica in moneta privatizzata da risarcire col sudore proletario e la miseria sottoproletaria.
    Intanto, sostiene Barnard, tiriamo a campare col capitalismo. Ma il capitalismo porta la sa distruzione in sé, e non è la civiltà maya che sparisce e buonanotte, ma il capitalismo è come Moby Dick, si porta tutto il mondo all’inferno. Con buona pace della nostalgia piccolo borghese della classe media.
    PS: se poi non ho capito che si può creare moneta con obbligazioni ad libitum, il professor Barnard mi rimprovererà severamente e mi dimostrerà che è possibile. Ma anche se fosse possibile, sarebbe un male di poco minore.

  • athos

    A berlusconi purtroppo non gli importa un cazzo. questo è il problema. ma vorrei dire una cosa a chi continua a dire io sono di sinistra ma appoggio barnard, io da marxista sono però d’accordo… ecc.
    come ha riferito costanzo preve questa è una sfida “al sud europa” ed ha un significato geografico per cui si può e si deve rispondere con un senso culturale e pattriottico. l’italia e il sud europa sono l’oggetto del bersaglio, gli operai, gli immigrati e tanto altro ancora caro agli alternativi di sinistra si deve risolvere anzitutto partendo da una posizione di “equilibrio” e questo può avvenire solo edesclusivamente con la sovranita monetaria. punto e a capo.
    poi vorrei dire che per quel che possa valere…adesso,fermo restando che non credo più a nulla, però se berlusconi ha un identità politica, e molti degli esponenti del PDL tra cui brunetta tremonti eccettera non dimentichiamo che sono socialistiiiiiiiiiiiii(riformisti ma socialisti) e quindi statalisti!
    loro hanno imparato a far politica con gente come craxi e non c’è bisogno di dire che, sempre considerando il discorso dal punto di vista geopolitico, come occorre fare ora, è stato forse uno dei pochi esponenti della politica italiana che abbia pensato ad un ruolo “autonomo” di questo paese. moro era l’altro.

  • Iacopo67

    Maxim, alcune cose che dici sono giuste, però, scusami, ma di economia non ci capisci proprio.
    A questa storia dell’inflazione ti ho già risposto in modo semplice e chiaro nell’articolo “Nonna, ti spiego la crisi economica 7 e 8”, ma tu non solo non mi hai risposto, forse non mi hai neanche letto, così come non hai letto Barnard, nè Wray, altrimenti la smetteresti di continuare a fare la figura del grullo con la storiella dell’inflazione.

  • Break74

    Inutile sprecare ulteriori chiacchere.
    Innegabile rendersi conto che nella maglia d’acciaio(mica na ragnatela) che ci ha inglobato completamente solo uno psicopatico e irresponsabile ometto che ha avuto tutto dalla vita ed ormai ha poco da perdere possa arrivare uno spiraglio d’orgoglio. E come possiamo noi, uomini comuni senza ormai nessun potere non affidarci a questo circondati dalle tenebre più profonde.
    La domanda più lecita e come siamo arrivati fin qui? Domande inutili se la risposta è univoca.
    Ecco perchè la mia famiglia continua a prendermi per pazzo da un mese a questa parte mentre farnetico tra me e me che se elezioni ci saranno, voterò proprio lui.
    A casa mi hanno consigliato pure una cura a base di psicofarmaci, forse hanno ragione ma non posso che condividere al 100% la missiva di Paolo.

  • athos

    non mi definisco anarchico (troppo difficile darsi un etichetta simile)ma certamente la mia forma mentis e i miei percorsi intellettuali sono e vanno tutti in direzione libertaria. assolutamente sensata la posizione di questa lettera, per l’orientamento anarchico. l’autonomia e l’indipendenza sovrana ad orientamento localista-cultural-geografico e anticapitalista è in linea con le più dignitose battaglie ad approccio libertario. se si studia chi è il vero potere, si procede con una vera lotta anticapitalista/antiimperialista. qui barnard inoltre non scende a patti con nessuno nè tantomeno con un altra dimensione del potere, ma invitàa un rappresentante istituzionale a ragionare in termini di indipendenza e autonomia.concetti a pieno titolo anarchici e non comunisti nè marxisti. vi ricordo che il passato di molti esponenti del PDL è statalista-socialista (seppur riformista) ed inoltre la lotta partigiana aveva ANCHE una connottazione pattriottica, locale, di liberazione e autonomia indipendenza. in termini di globalizzazione mi ci ritrovo appieno.

  • athos

    purtoppo si ahimè…

  • mrpeacej

    http://www.italianiliberi.it/Edito09/sovranitamoneta.html

    articolo della magli, peccato che vengano letti con superficialità le cose importanti e con attenzione le notizie di gossip…laqvaggio del cervello pilotato dai soliti ignoti?

  • Tetris1917

    I giornali di sinistra, sono vermente degni di quelli di destra. Stamattina La Repubblica titolava in homepage: “Berlusconi non molla, crolla di nuovo la borsa”; poco fa il titolo e’ cambiato “dimissioni vicine? La borsa vola”.
    Questo e’.

  • mrpeacej

    qualche giorno fa ha detto che il sistema euro è completamente sbagliato e lo hanno zittito immediatamente….si deve alzare la voce del popolo forse?

  • Break74

    la voce del popolo è molto confusa.

  • Break74

    Esatto, adesso assisteremo a qualche giorno di sfrenate feste popolari sponsorizzate da Fatto & co che culmineranno nell’ovazione che giovedi darà Santoro. I messaggi di gioia su facebook si consumerranno. Benvenuti nel 2011 l’anno della liberazione. che amarezza.

  • Maxim

    Berlusconi è uno che fa gli interessi suoi e delle sue aziende , punto e basta.
    Adesso certi vorrebbero vederlo come combattente contro la finanza internazionale e via dicendo .
    La realtà’ è molto diversa e molto più’ triste .

  • lucmartell

    HO LA NAUSEA!!!!!!…questi sono i giorni in cui mi rendo conto che il pianeta è SPACCIATO!!..e mi capita perchè capisco,che l’essere umano,colui che in primis dovrebbe avere interesse a che TUTTO ABBIA UN SENSO!!…sostanzialmente E’ UN IMBECILLE!!!
    1) Paolo Barnard,se per te berlusconi rappresenta la salvezza dell’Italia $ù§@#*°#i!!!!!!!!!
    2) Euro,a farci entrare nell’euro,fù il governo Prodi (tutta la classe politica e dirigente italiana APPLAUDIVA!!) tra cui il PIU’ RICCO D’ITALIA!!! sig. berlusconi che SICURAMENTE al 100% NON AVREBBE!! VOLUTO VEDERE QUOTATE LE PROPRIE AZIENDE IN LIRA ITALIANA NE’ TANTOMENO DOVER OPERARE ALL’ESTERO CON TALE MONETA!!!!!!!!!!!
    3)Al subentro dell’euro,sulla lira ERA IN CARICA!! il governo berlusconi CHE NON VIGILO’ IN NESSUN MODO SULLA CONVERSIONE DEI PREZZI!!!!!!!!!!! (chissà perchè??) 1000lire,diventarono 1euro!!!!!!!!
    Sul fenomeno berlusconi,con cui il sig barnard ha un rapporto di odio/amore (una relazione complicata)…nn penso di dover aggiungere altro..anzi da TROPPO TEMPO mi auspico si possa parlare D’ALTRO!!!
    4) Euro,la moneta unica di per sè,NON E’ IL PROBLEMA ..il problema è che è stata concepita MALE!!..e GESTITA PEGGIO!!!…e ora viene ARMATA! per DIVIDERE l’EUROPA,mentre invece dovrebbe UNIRLA E RAFFORZARLA!!!….. ricordate tutti che la crisi finanziaria E’ USA!!!!!!…l’Europa si “SAREBBE DOVUTA IMPORRE!!” perchè la pagassero I VERI RESPONSABILI!!!!
    5)Irlanda,Islanda,Grecia…sono delle economie irrisorie all’interno della Ue..dei Trojan (virus) creati a doc. che hanno responsabilità nella CATTIVA GESTIONE da parte,di burattini incravattati e non dell’Euro.
    6)Sovranità monetaria,ok!..ci toglierebbe dall’essere sotto scacco(forse!!),ma E’ L’UNICA SOLUZIONE??? …perchè invece NON TIRARE FURI UNA COPPIA DI PALLE CUBICHE!!!! e dare un senso VERO!! a una moneta unica??…senza ricorrere (come stanno facendo) a ricette placebo probabilmente volutamente,inutili??
    Tutto questo era per voi,vedo che a una buona parte di fruitori di CDC,piace discutere,di cose inutili…io credo che l’articolo di barnard perlomeno questo!,si sarebbe potuto ignorare tranquillamente!… come in altri casi ho risposto ai commenti,più che all’articolo!!…volete parlare di moneta?
    7)Per me la moneta E’ PURO MEZZO DI TRANSIZIONE!! PUNTO!!..dovrebbe essere UNICA e MONDIALE!! così da evitare speculazioni monetarie,..mentre per mettere fine a tutte le speculazioni finanziarie vere e proprie,bastano delle regole very easy!!!..ma per fare queste cose serve gente che non perde tempo a “parlare dell’inutile!”
    Solo la Rivoluzione!!!…Tutto il resto è lenta agonia!!!
    Saluti a tutti:Lucmartell.

  • abbronzato

    Condivido al 101%

  • maurisabba

    Caro Paolo,
    la seguo da molto tempo ma stavolta ha esagerato. Essere contro-contro-contro-corrente è un pò troppo per chiunque, anche per te.
    L’analisi è giusta ma la soluzione è demenziale, ovvero non tiene conto di chi è Berlusconi.
    Dimenticarsi di chi è al punto da invocarne un tardivo quanto inutile pentimento è fuori di ogni logica e diventa solo un inutile e sterile provocazione.
    … si spenda ancora ma per qualcuno che sia credibile.
    PS
    Spero fortemente che anche lei non sia -in fondo- attratto dai benefici di chi sa che stare vicino ad un personaggio del genere conviene.

  • Nauseato

    Totalmente d’accordo.
    Dipingere ADESSO … (e non parlo occorresse da anni, ma da almeno qualche mese …) quell’essere viscido e repellente addirittura come un eroe nazionale potrà andare benissimo come provocazione e per sottolineare i disastri fatti da altri. Ma la cosa finisce lì.

  • Allarmerosso

    La cosa assurda di persone come te è che nel attaccare Berlusconi gli date più importanza voi di chi in realtà magari l’ha pure votato. Pensare che la situazione attuale sia causa sua scusami ma è molto ipocrita superficiale ignorante e provinciale .
    Spero tu possa posare la bandierina da ultrà che hai in mano e cercare di comprendere cosa porta uno come Barnard a scrivere un appello del genere.
    Sarai mica anche tu uno di quelli che “l’importante è che se ne vada Berlusconi per risolvere i problemi…

    Una domanda , preferisci esaudire i desideri della UE e del FMI e dei casinò chiamati “mercato”o pensi sia giusto pensare all’artigiano ,al negoziante, alla pensionata a 400€mese, ai disoccupati, ai servizi pubblici , agli ospedali , alle scuole , alle aziende che producono beni reali ?

    non capisco come si possa ,da cittadino comune, accettare e difendere sistemi che predicano lacrime e sangue per ideologie assolutamente fuori dalla realtà della vita quotidiana delle persone che lavorano

  • Allarmerosso

    ahh scusa … un’altra cosa , è facile fare l’esempio dello Zimbawe mentre sarebbe bello da parte tua un commento sul Giappone , o l’Islanda

  • Nauseato

    Ok, finché si vuole provocare e fare gli “andanti contro corrente” va tutto benissimo.
    Finché si vuole dire che i Prodi, Bersani e compagnia bella sono dei mascalzoni, va tutto benissimo.

    Ma se qualcuno pensa seriamente che a Berlusconi fotta qualcosa dell’italia mi fa dubitare parecchio delle proprie capacità cognitivo-intellettive.

  • Allarmerosso

    Da adesso bisogna trovare un nuovo nome agli schieramenti …
    Sinistra e Destra non va più bene evoca nella mente della gente ignorante un passato che ormai non esiste più.

  • Nauseato

    ESATTO …

  • Sancho2011

    Il “salvatore della patria” in questo momento è a Milano a discutere con Marina PierSilvio e Confalonieri della sorte delle sue aziende in caso di dimissioni. (Fonte Franco Bechis su Twitter).

    Questo è l’uomo a cui in buona o cattiva fede parte degli utenti di questo sito vuole affidare le sorti del Paese.

    Mi sembra iniziata la campagna elettorale e B., che sa usare tutti i mezzi di comunicazione, sta facendo lavorare i suoi scagnozzi.
    Forse in campagna elettorale dirà anche le cose che vorrebbe Paolo Barnard dicesse, ma lo farà solo se i suoi focus group gli faranno capire che la “ggente”, questo vuol sentire. E comunque sui siti di informazione alternativa farà arrivare le parole chiave adatte a quesi contesti, ai massoni dirà ciò che piace loro, agli imprenditori dirà altre cose ancora. E’ un bugiardo patologico a cui premono solo i propri interessi personali. E’ uno che si paga le prostitute con i soldi e i posti pubblici (e perciò non è vero che non ci interessa cosa fa nella sua camera da letto: se non devo pagare anch’io non mi importa, ma se paga con soldi anche miei allora mi importa eccome…). E’ lo stesso signore che per avere l’assoluzione della chiesa non fa pagare tasse al Vaticano, che si vende pure il nostro diritto di morire dignitosamente. E’ lo stesso signore il cui governo finanzia la scuola della moglie di Bossi e non ha soldi per le scuole pubbliche. Ed è sempre lo stessso signore il cui governo fa una legge sull’università che se possibile peggiora ulteriormente la situazione e sotto i cui governi i baroni sono più baroni di prima.
    Ed è lo stesso signore che duetta con D’Alema e che la sinistra non ha mai veramente contrastato se non a parole.

    Tolto di mezzo lui con le sue enormi magagne che finiscono col nascondere il resto, si potrà ragionare sulla sostanza delle cose, sui programmi e non sugli schieramenti (le cui finte contrapposizioni nascondono una visione della politica sostanzialmente appiattita sulle teorie del libero mercato). E allora forse i discorsi sulla moneta, sull’economia che ha fagocitato ogni altro aspetto della società, potranno essere ascoltati. B. costituisce un problema vero e grande, che però ne nasconde altri altrettanto veri e ancora più grandi. Il fatto che gli altri problemi siano più grandi non costituisce ragione sufficiente per lasciarlo al suo posto, anzi meglio sgombrare l’orizzonte e mostrare i problemi veri.

    Barnard mi sorprende, per mesi ha invitato ad una sorta di nichilismo, da quando silvio è a rischio è pù attivo (quasi come Pannella). Certamente egli vede un futuro raccapricciante (e i segni per ritenere che abbia ragione indubbiamente ci sono), ma non è B. a poterci salvare. Solo la nostra consapevolezza e la nostra rabbia, che i politici di tutto il mondo mostrano di temere, forse ci possono salvare.

  • Nauseato

    Ma sperare in Berlusconi vuol dire aver impiegato tutte le energie a studiare macroeconomia monetaria e poi a non riuscire a fare quattro scalini per uscire dalla porta

    Eggià.
    Quoto.

  • casumarzu

    Bravo Paolo
    vediamo se qualcuno le porta la tua riflessione – Bisogna affidarsi a Scilipoti
    Quello che registri è la pura realtà . La mia difficoltà nel rappresentarla da diverso tempo alle intelligenze della sinistra è notevole . E dire che Gramsci aveva nel suo tempo avvertito del problema . Questi del PD, si pongono in testa e pretendono di fare istruzione civile ai giovani per poter poi far passare le loro idee che non si capisce chi sia il fondatore . Chiedere a Bersani a quale idea politica tende!!!!!
    Governare l’Italia dei potenti dando il contentino di una pseudosinistraneoliberare.

  • LAZZARETTI

    IL FINE GIUSTIFICA I MEZZI.
    DOBBIAMO ATTACCARCI A TUTTO.
    MA VOI SIETE OTTUSANDOLI.
    BERLUSCONI E’ UN DELINQUENTE.
    PRODI E’ UN ANGELO.
    AVETE CAPITO TUTTO DELLA VITA.
    COMPLIMENTI.

  • LAZZARETTI

    IL FINE GIUSTIFICA I MEZZI.
    TENTAR NON NUOCE.

  • LAZZARETTI

    IL FINE GIUSTIFICA I MEZZI.

  • Nauseato

    Perciò come prima cosa mi ripugna che Lei sia bollato come il responsabile di colpe che Lei non ha, e che sono tutte a carico del centrosinistra italiano.

    Cazzate.
    Se non è colpevole di questo, è colpevole di una marea di altre cose che un quarto già sarebbero troppe. Che poi il centro sinistra sia colpevole, colpevolissimo di questo ed altro è tutta un’altra questione.

    Incolpare un innocente, per quanto criticabile egli sia, è sempre inaccettabile.

    Innocente un bel paio di balle.

  • Giancarlo54

    Che Berlusconi sia a Milano per difendere le sue aziende è talmente ovvio da non dover essere nemmeno commentato. L’ho detto anche questa mattina, cercherà di resistere finchè non gli avranno dato l’assicurazione che le sue aziende non verranno toccate. Gli hanno dato queste assicurazioni? Oppure si dimetterà senza averle ottenute?
    Non è questo il discorso di Barnard. Il discorso è, ingenuamente, più complesso, Barnard come moltissimi di noi, è terrorizzato, giustamente, da quello che verrà dopo di Berlusconi. Questo fa di noi, come qualche forumista di CDC ha improvvidamente ed offensivamente scritto, “degli scagnozzi di Berlusconi”? Il discorso di preferire Berlusconi, che continuo a preferire al prossimo inevitabile governo tecnico, è un discorso legittimo. Molto meno legittimo è il discorso di chi, in ignoranza e malafede, si ingoierebbe tutto, ma proprio tutto, pur di vedere Berlusconi andarsene.

  • Nauseato

    ormai ho anche smesso di meravigliarmi.

    Ma per forza … la realtà supera sempre la fantasia non si dovrebbe mai dimenticarlo.

    Invocare seriamente (anche con solo un minimo di serietà …) il signor Berlusconi buffone supremo, pappa e ciccia un tempo con i Craxi e il peggior PSI, poi con i Lunardi, poi Cicchitto, La Russa e Gasparri, Romano, Romani, Tremonti e tutta la banda è degno di un cabarettista. Che non fa neppure ridere.

  • clacchio

    d’accordo con te. B non si dimetterebbe non per far uscire l’italia dall’europa, ma solo per farsi gli affari suoi. Non capirlo significa essere fuori dalla realtà. E in ogni caso questa candidatura spontanea di Barnard doveva venire molto prima, e possibilmente direttamente a lui (bastava ingaggiare qualche escort). Oggi è un po’ tardi per recuperare

  • Iacopo67

    Mah, si vede che per te il discorso di mettere in dubbio la sovranità monetaria della BCE sono quisquilie …

  • LAZZARETTI

    Ma e’ altrettanto chiaro che chi e’ vissuto vicino ai banchieri come lei,
    e’ stato plagiato.
    Forse lei e’ una spia.
    Alla larga, pensionato benestanti.
    Io non ho piu’ nemmeno gli occhi per piangere.
    Lei pensa ai suoi figli,
    io penso a me stesso, a 50 anni rottamato
    con 32 anni di contributi regalati alla disonesta agenzia delle entrate.
    Se vuole le posso dare qualche lezione di fisco,
    ieri sera S.BOURSIER ha fatto una figura barbina
    con almeno 10 domande omesse.
    Avrei voluto esserci io per domare quei vassalli delle
    AGENZIE DELLE ENTRATE.
    Mi dovrebbe spiegare i vari passaggi che fa l’agenzia delle Entrate
    per determinare la cifra dell’evasione.
    E mi dovrebbe spiegare perche’ l’UNICREDIT transa 150 milioni
    a fronte di 900 di dovuti.
    Al cittadino qualunque questo non e’ premesso,
    ma forse se si svcegkliasse gli sarebbe pure permesso.
    Il tizio dell’ AE, dice che si ci sono persone in difficolta’ tra i comuni
    mortali,
    invece a PROFUMO e company e’ permesso di transare,
    perche’ persona onesta.
    Siamo al delirio criminale.
    un consiglio,
    cambi hobby, c’e’ tanta terra da coltivare,
    sarebbe molto dignitoso.
    Lei e’ pericoloso.
    Alla larga.
    un’incazzato nero

  • LAZZARETTI

    tombola.
    questo personaggio deve sparire da questo sito.
    scio’

  • mrpeacej

    ma voglio vedere quale imprenditore non voglia vedere salve le sue aziende….togliamoci i paraocchi!! hai ragion da vendere a dire che B non è in piena onestà ma che facciamo? diamo le redini a bersani che ci condurrà dritto dritto nelle mani dei predatori? o ci facciamo mettere nelle mani di qualche scagnozzo di draghi e facciamo continuare il progetto iniziato nel 92? sveglia!!! la sovranità popolare su cui è fondata la nostra costituzione dov’è finita? forse qualcunoo non si rende conto che B. va fatto fuori perchè non esegue gli ordini e salvare le sue aziende vuol dire avere ancora un nemico da abbattere!!!

  • azul

    Sbagliano quelli che criticano Barnard in questo caso. La lettera andava scritta ed è aperta, indirizzata cioè a tutti gli italiani e in maniera retorica ed ingenua anche a Berlusconi. Potrebbe avere però anche una ripercussione mediatica ed è quello che mi auguro.
    Altro discorso è quello di aspettarsi una reazione da parte di Berlusconi.
    B non è mosso solo da interessi materiali, come molti pensano, c’è in lui anche una componente ambiziosa, orgogliosa e vanesia che lo porta al desiderio di passare alla storia come un grande statista. Messo con le spalle al muro, quindi, potrebbe anche avere uno scatto di orgoglio e denunciare il Vero Potere come vuole Barnard, senza contare che non gli mancherebbe certo la cassa di risonanza mediatica necessaria.
    Il problema è che non lo farà mai, perché è un pavido e un vigliacco. Uno che aveva una paura cane della impossibile vendetta (sacrosanta!) di Gheddafi, potrebbe mai avere il coraggio di affrontare il Vero Potere?
    Sicuramente deve già essere stato “avvertito” delle possibili conseguenze di un tale gesto e qualcuno deve avergli proposto un’uscita di scena e una pensionamento tranquillo in una casa di riposo, con codazzo di infermiere in lingerie al seguito. Il vero destinatario della lettera di Barnard non è ancora nato purtroppo. Dovrà avere il coraggio di Gheddafi, l’autorevolezza di De Gaulle e molta furbizia. Il resto sono solo figurine fragili, comparse, marionette o morti che camminano. Berlusconi passerà alla storia sì, quella delle barzellette, delle gaffes, della cafoneria e del cattivo gusto.

  • mrpeacej

    http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/associata/2011/11/07/visualizza_new.html_642900949.html

    ecco cosa vogliono questi porci! presidente ci porti fuori dall’ europa

  • clacchio

    il problema non è che B deve andarsene. Per me B potrebbe anche salvarsi tutte le aziende e farsi tutte le leggi ad personam che vuole, se poi facesse quello che suggerisce Barnard, ma è sicuro che non lo farà. Quindi non è un turarsi il naso, l’alternativa a sprofondare nel baratro preparatoci dalle elite è galleggiare un altro po’ prima di sprofondare nel baratro preparato dalle elite

  • epicblack

    Signor Barnard, Le voglio sommessamente ricordare che a far data giugno 2001 il virtuoso “Presidente” Berlusconi ha governato questo disgraziato Paese per ben 3079 giorni (otto anni e mezzo su 11 e mezzo, l’80% del tempo), senza mai porsi nessuna domanda sul sistema monetario. Ce ne a sufficienza per affermare che Silvio Berlusconi è asservito al sistema nè più nè meno degli altri personaggi che Lei nomina come il diavolo.
    Comunque penso che B. leggerà la Sua lettera e penserà: ah, questo suggerimento di Barnard è una gran bella idea, che seguirò, anche per onorare ed emulare il mio amico Gheddafi, grande alfiere delle sovranità nazionali e delle monete auree.
    (Ce l’avrà poi le palle il nostro Presidente per emulare Gheddafi?)

  • amensa

    ovviamente, come vuole colui che sta di sopra, anche tu non hai capito nulla.
    credi che il chiedere di tassare fortemente i ricavi delle banche, ottenuti col monopolio della gestione del denaro, sia far loro un favore ?

    se c’è un favore fatto alle banche è vendere un mucchio di fumo, per lasciare il tutto così com’è.

    cosa credi più facile e realizzabile, tassare le entrate delle banche o cambiare il sistema monetario, che poi non è chiaro se lo dovrebbe fare solo l’italia o tutto l’occidente.

    svegliati pellegrino !!!!

  • Sancho2011

    La preoccupazione per il dopo non è solo tua, ma il presente non è comunque portatore di niente di buono. Non mi riferivo affatto a te come scagnozzo di Berlusconi, non mi interessa offendere, esprimo i miei dubbi e devo purtroppo dire che tu con la tua risposta li rafforzi. Mi parli di ignoranza e malafede, ma non entri nel merito. Così restiamo a livello di fazioni, io non apprezzo Berlusconi, non penso che risolva la situazione e non pernso che sia il meno peggio. Credo che senza di lui verrano allo scoperto tutti, a sinistra come a destra: non potranno più parlare solo di lui, ma dovranno dire che tipo di società hanno in mente. Non dovranno più dirci se stanno con o contro Berlusconi, ma se stanno con o contro noi cittadini o più semplicemente esseri umani, se vogliono il benessere di tutti o solo di un’oligarchia. Non ci sarà un falso obiettivo che nasconde il resto. Almeno questo è quanto mi auguro. Ho anch’io paura che su molte cose Barnard abbia ragione, il quadro di potere che egli indica nei suoi scritti è quanto vedo anch’io: prima di leggere le sue parole e quelle di altri come lui, intuivo tutto questo, ma non vedevo la scientificità delle mosse che c’erano dietro. Non credo però assolutamente che B. sia la soluzione, temo che i personaggi che arriveranno alla guida dopo di lui potranno rendere molto difficili le nostre vite, ma se lui restasse non andrebbe meglio. Le manovre approvate dal governo di B. quest’estate vanno già nella direzione voluta dagli oligarchi, sono state pensate per far sentire i loro effetti più nei prossimi anni che da subito, ma il blocco degli stipendi statali c’è già, i tfr requisiti nel pubblico impiego ci sono già, i fondi eliminati per i bambini con problemi e le loro famiglie fanno già sentire i loro effetti e altro verrà per la sanità e per i servizi pubblici nei prossimi mesi applicando quelle norme GIA’ approvate. Io in questo momento non vedo nessuno che si opporrà ai voleri della triade, non Berlusconi, non Napolitano (anzi…), Monti o Amato sarebbero un disastro. Prodi lo è già stato dietro l’apparenza bonaria. Gli unici a poterci opporre siamo noi cittadini, visto tra l’altro che è sulla nostra pelle che tutto ciò accade e accadrà.

  • mrpeacej

    e mica i italia ci possono scaricare una caterva di missili! ti ricordo che abbiamo credo 90 testate nucleari che non ci appartengono e che non danneggiano solo noi

  • amensa

    quando sostengo che Barnard ha ormai organizzato una bella claque, (tutte persone vere o molte virtuali ? ) per far sembrare vero e realistico quanto afferma, non occorre molto….. basta guardare quanti interventi ricevono i suoi post, e confrontarli con quanti ne ricevono gli altri.
    o c’è qualcuno che legge SOLO i suoi, oppure bisogna pensare che la stragrande maggiornaza della popolazione la pensi come lui.
    non c’è quindi da stupirsi, e questo è un dato OCSE, che due italiani su tre, siano da considerare perfetti ignoranti.
    ripeto, non è una affermazione mia ma dell’OCSE in base ad una indagine fatta con metodologia identica sui circa 30 paesi economicamente più importanti del pianeta.
    esattamente 39.146.400 unità, corrispondenti al 68,2% della popolazione.
    e qui ne abbiamo un fulgido campionario ( sempre che siano tutte persone vere, reali)

  • mrpeacej

    io la metto in dubbio eccome la sovranità della BCE, così come metto in dubbio gli europarlamentari, non mi hanno mai chiesto se volessi essere un cittadino europeo, non ho mai votato per loro, non mi hanno mai chiesto se volessi l’euro e potrei continuare all’infinito…

  • fernet

    Per la numerosa claque: in culo al verdone!!

  • istwine

    andrea, ti ricordi quando sostenevi che il north dakota prosperava per via del pareggio di bilancio?

  • Giancarlo54

    Chiaro il tuo discorso e chiedo scusa se l’ho male interpretato. Sul fatto che la richiesta a Berlusconi da parte di Barnard sia ingenua, sono stato io stesso a dirlo, a Berlusconi, almeno dal Dicembre 2010, interessa una cosa soltanto, salvare le sue aziende e per fare questo ha accettato tutto quello che gli “amici degli amici” gli hanno ordinato, guerra di Libia compresa. Si sarebbe steso come uno stuoino anche agli ultimi diktat del FMI, pensioni di anzianità comprese, se non fosse stato stoppato dalla Lega che rimane, o rimaneva, l’ultimo appoggio di cui dispone/va per tirare in là con il tempo per arrivare all’unico suo oramai desiderio: salvare Marina e Piersilvio dal dormire sotto i ponti.
    Detto questo, non sono così sicuro che sparito Berlusconi gli antiberlusconiani non avranno più alibi, scommettiamo che la prossima manovra lacrime e sangue di un eventuale, e sempre più probabile, governo tecnico sarà addebitata a lui con il classico dei ragionamenti “abbiamo dovuto fare questo e quell’altro perchè Berlusconi ci ha portato a questo punto”? Scommettiamo? Meglio di no perchè non mi piace vincere facile.

  • Mandeville851

    Siamo arrivati all’8 Novembre. Governo Monti/Badoglio in vista. I panzer si apprestano a varcare il Brennero. Paolo, non ti curare di chi ti insulta, ma guarda e passa. Gli strali dei mortadella boys mi gasano 😉

  • cris79

    Silvio salvaci tu, mi scuso per il modo informale in cui glielo chiedo, mi auto flagellerò di frustate per questa mancanza di rispetto verso voi, dio venuto in terra “l’unto del signore”.

    Tu solo tu puoi salvare questo paese, non ci abbandonare alla merce di questi banchieri.

    Solo tu sei sempre stato un cuore impavido. Hai gettato il cuore oltre l’ostacolo, ti sei sacrificato alla merce di questi cattocomunisti per il bene supremo, il tuo…ehm volevo dire il nostro.

    Tu che hai lottato fianco a fianco con i lavoratori mentre a tua insaputa facevate leggi per cancellare ogni diritto e speranza di futuro alle persone.
    Tu che come Barnard hai capito che i lavoratori che protestano contro di questo sono solo dei polli. Ma pensa te pensa se questa gente se la doveva prendere con Marchionne. Il vero nemico è Soros Bilderberg o come minchia si chiama.

    Tu che prima di tutti hai capito che la lotta all’evasione la convivenza con la mafia, il clientelismo, la corruzione, la cementificazione selvaggia, la distruzione del welfare non sono un problema, sono in realtà una risorsa per il paese.

    Perché solo tu e Barnard siete arrivati a capire che infondo basta solo tornare alla lira e da domani tutti diventeremo per magia ricchi con un futuro prosperoso.

    Tu come scudo umano contro il liberismo economico e le svendite di patrimonio, gliele hai suonate a quei banchieri.

    Solo tu hai salvato Alitalia trovando i patrioti pronti a un gesto eroico per bene del proprio paese. Solo tu hai distrutto la scuola… ehm volevo dire riformato con tagli lineari di miliardi di euro aumentando i contributi a quelle private.

    Questi farisei non hanno capito la tua visione, stavi dipingendo la tua cappella Sistina e non l’abbiamo capito. Ti prego Silvio, te lo dico in ginocchio salvaci tu da questi servi dei banchieri della sinistra.

    Ma vaffanculo va!

  • robybaggio80

    Purtroppo, è l’unico che, se volesse, di strumenti per resistere ne avrebbe. PURTROPPO. Comunque, questa lettera per me è una provocazione per svegliarci e per farci rendere conto di come siamo messi. Mai votato Berlusconi in vita mia, tanto per chiarire. E ho pure smesso di votare a “sinistra” da diversi anni, perché non ne potevo più di una sinistra di destra.

  • marco76

    e Kaczynski…l’abbiamo dimenticato…?

  • amensa

    finale stupendo !!!!!!

  • ranxerox

    Toh, devo dire che sono piacevolmente stupito. All’ articolo di Barnard mi aspettavo una valanga di insulti in stile ultrà invece, varda mò, mi sento meno solo. Certo una rondine non fa primavera ma l’ aria ha indubbiamente un certo qual profumo…
    Un abrazo, Lopez

  • Iacopo67

    Ti chiedo scusa, mrpeacej, ti avevo frainteso e pensavo ce l’avessi con me, magari dovrei leggere con più attenzione prima di rispondere.
    Ciao.

  • amensa

    si… e allora ?

  • mikaela

    E mentre noi tutti siamo qui a battere sulla tastiera – Barnard ha ragione – Barnard ha torto – Loro, quelli dritti – in Germania invitano
    l’illustre Michael Hudson a collaborare per risolvere i problemi e come uscirne fuori

    qui per il video Wall Street v. Greece: G20 Opens as Greek PM Pushes For Referendum on EU Bailout Plan [www.youtube.com]

    qui per sapere che cosa fa la -Böckler Foundation – in cui e’ stato invitato Michael Hudson [www.boeckler.de]

  • istwine

    e allora apposto così. chiunque voglia capire che tipo di conoscenze ha lei, potrà, in futuro, passare di qui e avere le risposte. sta bene.

  • gabro

    Albert Einstein diceva che per risolvere un problema non si deve partire dalla medesima prospettiva che l’ha generato…quindi pensare di risolvere il “problema finanziario/monetario” in cui ci troviamo adesso attraverso manipolazioni del sistema stesso non risolverà mai questo problema, questo momento storico ci dà l’opportunità di cambiare totalmente il “sistema economico globale” rifondando il pensiero collettivo partendo dall’unità delle persone e dal conseguente requiem del dogma del “profitto”. Il sistema del capitale e del debito che genera l’ 1% di super-ricchi nel mondo ed il 50% di affamati cronici NON HA MOTIVO DI ESISTERE in un mondo che si dichiara “civile”, non c’è niente di civile in una struttura piramidale…e non attacchiamoci al discorso del “merito”, figlio della distorta e misera teoria darwiniana dell’evoluzione utile alla giustificazione del “più forte” contro il “più debole”, scaricando sulla Natura la responsabilità dell’esistenza di dominatori e di dominati…inutile cercare di salvare un sistema destinato ad autodistruggersi per essenza algoritmica divoratrice, meglio iniziare ad immaginare un mondo senza alcuna divisione tra le persone, consapevoli della propria unicità ed importanza nella comunità planetaria, dove ogni impiego ha il medesimo valore di un’altro e di conseguenza lo è anche la sua retribuzione che però, a quel punto, non avrebbe bisogno di esistere perchè superflua. Questo è il momento che molti aspettavano, il mostro ci mostra il suo volto e quindi noi abbiamo la possibilità di abbatterlo…lasciandolo andare in fondo al baratro in cui avrebbe voluto gettare noi. Dopo costruieremo un mondo migliore.

  • Iacopo67

    E già, c’è pure Kaczynski.
    E questi sono solo i capi di governo o di partito, chissà quanti altri sono rimasti presi nel tritacarne europeo …

  • gabro

    Albert Einstein diceva che per risolvere un problema non si deve partire dalla medesima prospettiva che l’ha generato…quindi pensare di risolvere il “problema finanziario/monetario” in cui ci troviamo adesso attraverso manipolazioni del sistema stesso non risolverà mai questo problema, questo momento storico ci dà l’opportunità di cambiare totalmente il “sistema economico globale” rifondando il pensiero collettivo partendo dall’unità delle persone e dal conseguente requiem del dogma del “profitto”. Il sistema del capitale e del debito che genera l’ 1% di super-ricchi nel mondo ed il 50% di affamati cronici NON HA MOTIVO DI ESISTERE in un mondo che si dichiara “civile”, non c’è niente di civile in una struttura piramidale…e non attacchiamoci al discorso del “merito”, figlio della distorta e misera teoria darwiniana dell’evoluzione utile alla giustificazione del “più forte” contro il “più debole”, scaricando sulla Natura la responsabilità dell’esistenza di dominatori e di dominati…inutile cercare di salvare un sistema destinato ad autodistruggersi per essenza algoritmica divoratrice, meglio iniziare ad immaginare un mondo senza alcuna divisione tra le persone, consapevoli della propria unicità ed importanza nella comunità planetaria, dove ogni impiego ha il medesimo valore di un’altro e di conseguenza lo è anche la sua retribuzione che però, a quel punto, non avrebbe bisogno di esistere perchè superflua. Questo è il momento che molti aspettavano, il mostro ci mostra il suo volto e quindi noi abbiamo la possibilità di abbatterlo…lasciandolo andare in fondo al baratro in cui avrebbe voluto gettare noi. Dopo costruieremo un mondo migliore.

  • amensa

    quante assurdità bisogna arrivare a leggere. Il denaro a base aurea o a copertura al 100% è un bene, pertanto l’uso di esso è essenzialmente un baratto. Bene contro bene.

    il denaro “fiat” invece è un mezzo per facilitare gli scambi, un certrificato di credito, un credito di lavoro ( o di tutto quanto il lavoro produce)…… perchè di questa realtà non ci si vuole convicere , è un mistero.

    gli unici che amano le banconote, per quello che sono, sono i numismatici, tutti gli altri li vogliono per ciò con cui le possono scambiare

    chiunque può emettere certificati di credito, io, voi, chiunque. La cosa importante è la credibilità della riscossione. il sistema bancario gode della protezione e credibilità dello stato, che si attua con una legge , il “corso legale”, ma per tale monopolio, per tale vantaggio, non paga nulla.

    questo è il crimine. Lo stato dovrebbe farsi pagare per tale vantaggio che invece arricchisce, e rende sempre più potenti i sistemi bancari

    altro che tutte le menate su signoraggi, sovranità monetarie e compagnia cantante.

  • unodipassaggio

    I fessi sicuramente lo sono, reali.

  • unodipassaggio

    L’antica saggezza della storia del dito e della luna docet. L’epilogo di Berlusconi è il dito.

  • RicBo

    stimo moltissimo barnard ma indirizzare una lettera aperta a berlusca, dai, su, oltre che inutile mi sembra un po’ bizzarro.. se non è completamente a stuoino del vero potere, come lo chiama paolo, è perchè rappresenta gli interessi della mafia e del mini capitalismo corrotto e straccione italiota, sempre a seguito delle prebende statali, sinceramente non so cosa sia meglio.. ma barnard si è intestardito sul monetarismo trascurando tutta la complessità della società in cui viviamo, l’influenza del vaticano e la corruzione morale sembra non significhino molto per lui sinceramente a me sembra una visione piuttosto limitata..

  • cuoredark

    A quanto pare “The Machine” è solo di sinistra. Mah!

    Dopo averti seguito da molto tempo, confesso di non averci capito una mazza! Ciao Barnard.

  • Sancho2011

    Sicuramente quelli che verranno diranno che è colpa di B., così come B. dava la colpa alla sinistra e via andando indietro nel tempo. La verità è che c’è assoluta continuità nelle politiche degli uni e degli altri, basta stare ai fatti. Per esempio la riforma della scuola e il ridimensionamento dell’insegnamento della storia era un’idea anche della sinistra realizzata poi dalla destra, le privatizzazioni erano un’idea anche della destra realizzata dalla sinistra. In realtà ognuno fa la propria parte in un disegno comune con l’unico obiettivo di accrescere il potere di una elite in cui i nostri politici sperano di essere cooptati, ma a cui servono per lo più come utili idioti. Nel gioco di ruolo ognuno approva le leggi, pensate da entrambe le parti o meglio ancora ordinate da superpoteri, giocando con il proprio elettorato. Qui come sempre vince solo il banco. E allora è il banco che va buttato all’aria. Come questo si possa fare non lo so. Senz’altro come dice Barnard informarsi, approfondire e studiare per cercare di capire una relatà estremamente complessa è fondamentale. Diffondere e discutere quello che si è capito è anche questo importantissimo. E poi?

  • modernateoriamonetaria

    Che lei è un economista insignificante è un dato di fatto, perchè utilizza il suo tempo da pensionato per sfogarsi sempre con i primi della classe?

    The OECD also continue to push the erroneous concept of “budgetary space to deal with short-term economic weakness”. What does th…at mean? They consider that budget surpluses somehow build a store of reserves that can be used to attack the next crisis.

    For sovereign currency-issuing nations such a concept has no application. Such a government can always respond to a private aggregate demand collapse by increasing the public deficit, irrespective of their fiscal position going into the crisis. It is a lie to claim otherwise.

    There is also the implication that budget surpluses could reduce public debt which then makes it easier to expand public debt. There are two aspects to this claim. First, the ideological assumption that governments should issue debt to match their deficit spending when it is clear that currency-issuing governments do not have to do this.

    That requirement disappeared with the termination of the Bretton Woods agreement in 1971 but conservatives have pressured governments to maintain the unnecessary practice because they know it is a way of “disciplining” government spending.

    Second, the claim presumes that there will be a reluctance by bond markets to accept higher public debt ratios. Where is the evidence for that? One cannot use the EMU as an example because that monetary system denies member state sovereignty. But elsewhere bond markets cannot get enough public debt and yields are very low as a consequence.

    Moreover, if the bond markets did demonstrate a reluctance to tender for government debt at acceptable yields then the governments can deal them out of the equation via appropriate central bank action (which may in some cases require legislative changes). The government (consolidated treasury and central bank) always has the power in these cases should it choose to use it.

    Bill Mitchell is the Research Professor in Economics and Director of the Centre of Full Employment and Equity (CofFEE), at the University of Newcastle, NSW Australia…

  • fedecian

    Per quanto riguarda la moneta a debito sono pienamente in accordo con te,
    ne più ne meno una moderna e subdola tratta degli schiavi,
    mentre per quanto riguarda la lira pensavo fosse abbastanza noto che,di fatto,era gia
    di proprietà privata dall’ 81,se non sbaglio,quando ci fu la scissione della banca d’Italia
    dal ministero del tesoro(immagino tu ti riferissi a quanto successe nel 92 parlando di speculazione) e quindi del passaggio di proprietà dallo stato al sistema bancario privato,
    mossa che avrebbe dovuto calmierare l’inflazione.
    Personalmente non ho idea quale sia un/il migliore sistema monetario,la cosa a me
    evidente è che l’attuale totale mancanza di etica sia nel pubblico che nel privato è,
    potenzialmente,una premessa al fallimento di qualsiasi cambiamento.

  • Giancarlo54

    Senz’altro tu sei uno di quegli ignoranti che cita l’OCSE, su questo mi sento di giurarlo.

  • Linderberg

    8) la ratifica al Trattato venne votata a larga maggioranza durante il governo berlusconi con l’esultanza di dx e sx, gli italiani sonnecchiavano sotto gli ombrelloni quel 2 agosto
    9) le banche, il supremo presidente del consiglio promise di salvare (e salvò), non le imprese italiane.
    10) l’euro ci venne a più riprese mostrato dal sommo capitano del popolo dei pseudoliberali come scudo protettivo per i risparmi e per lo sviluppo dell’Italia
    5) perchè non tirar fuori davvero le “palle cubiche” e iniziare una radicale e ad oltranza indisciplina fiscale, diveniamo davvero un popolo di fisco-criminali e vediamo se la prossima rivoluzione colorata investirà la Siria, l’Iran o l’Italia.
    cordialmente

  • PeppoI

    Ah certo, ma io pure credo che un governo tecnico sia, paradossalmente, distruttivo per il nostro paese, perchè finirebbe per far passare qualsiasi nefandezza depressiva (e imposta da fuori) mascherandola per manovra vitale. Ma appellarsi al berlusca, che pur essendo l’unico con “strumenti per resistere”, non glien’è mai fregato una mazza della nostra situazione, è inopportuno. Spero anch’io che sia una provocazione per svegliarci, ma ahinoi, vie d’uscita facili e che non prevedono guerriglia e sangue non ne vedo molte…

  • amensa

    forse non hai capito che il suo scopo non è farti capire, ma confonderti un po di più raccontandoti una storia che con la realtà ha troppi pochi elementi in comune

  • stefanodandrea

    Caro Lazzaretti, intanto tieni duro per la tua situazione opccupazionale, alla quale hai accennato qualche giorno fa, oltre che, indirettamente, oggi. Non c’è altra soluzione che umiltà, disponibilità, pazienza; la sorte è con i forti
    La domanda che mi poni è forse mal posta. Io non vedo alcun legame di principio tra spesa a debito e inflazione.
    A parte il fatto che nel paniere dell’inflazione a mio avviso dovrebbe entrare il costo per il godimento della casa, altrimenti parliamo di aria fritta (se l’inflazione cresce meno dei salari ma il costo per il canone o per la rata di muto per la casa si raddoppia in cinque anni, i salariati stanno molto peggio!), sia i privati che svolgono attività produttive e commerciali, sia lo stato possono ricorrere e spesso ricorrono a “spesa a debito” (le imprese contraggono mutui e firmano cambiali per costruire un nuovo impianto; lo stato va sovente in deficit perché spende più di ciò che incassa). Al contrario, è la spesa a debito dei consumatori (di chi si indebita per acquistare beni di consumo) a far salire i prezzi. Non soltanto dei beni appartenenti al paniere dell’inflazione. I mutui quarantennali che sono stati concessi, per somme che, in base a perizie false, hanno superato anche il 120% del valore dell’immobile (il mutuatario con le somme prese a mutuo acquistava automobile e mobilia!) hanno aumentato enormemente il prezzo degli immobili. Il medesimo discorso vale per il credito al consumo vero e proprio. Un severo limite del credito al consumo farebbe scendere la domanda dei beni, il consumo e i prezzi. L’assurdo è che l’aumento del credito al consumo ha fatto scendere anche il conflitto sociale; perché, per una ragione che non so, chi può ottenere un prestito, non considera il suo livello di reddito, bensì il livello di liquidità del quale dispone e dunque è contento anche se dovrebbe essere scontento (il consumo a debito implica che in futuro dovrà consumare meno di oggi, non solo per capitale ma anche per interessi).
    Se invece alludevi esclusivamente alla spesa pubblica a debito, distinguerei tra soldi regalati a coloro che già lavorano e soldi scambiati con gente che svolgerà lavori e produrrà beni e servizi (richiesti dal mercato; o scambiati a prezzo sociale). Nel primo caso una certa inflazione ci potrà essere (ricorrendo altre circostanze); nel secondo no.
    Ricorda però che io non sono un economista. Sono un giurista. Ho svolto alcune letture non istituzionali. Insomma potrei incorrere in errori gravi per mancanza di fondamenti (infatti quando devo esporre un concetto nuovo chiedo sempre ad amici economisti). Ciao e a presto

  • mikaela

    il team di macroeconomisti accademici del Levy Institute Bard College di New York e dell’Università del Missouri Kansas City, sono coloro che hanno strutturato il piano Jefes che ha portato l’Argentina dal default al divenire una delle economie più in crescita del mondo di oggi

    Ti risulta che l’Argentina abbia inflazione? a me risulta che sta’ rinascendo diventando una grande Nazione, ora chi ne ha fatto gli studi economici sicuramente ha calcolato anche i rischi d’ infazione.
    Credo che tu per colmare la tua curiosita’ e i tuoi dubbi devi solo leggerli e visto che hai scritto che leggi Randall Wray in inglese credo che tu debba ricercare questo studio fatto per il governo Argentino e approfondire le tue conoscenze,non ci vuole molto con Google.

    Bisogna leggere anche attentamente e capire dove Barnad si trova ora e intuire che il signoraggio non e’ una materia di interesse nazionale ne’ tantomeno di utilita’ nelle lezioni presso il College e Istituto di Ricerca ( che per chi non lo sapesse non e’ un collegio delle monache come quello dove sono stata io, ma in USA si chiamano cosi’ le scuole dove si insegnano i primi due anni di universita’).
    Le tue conoscenze sul signoraggio +quello che Barnard ha scritto e che non ti convincono le devi trasferire tu negli studi economici da lui scritti e che tu supporti per capire se vale la pena spendere tutta la vita a parlare di una cosa che viene portata avanti come se fosse quella che ci sta’ togliendo il pane di bocca.

    Per dare retta ai signoraggisti sempre se e’ vero quello che scivono,significa fare un colpo di stato- dittatura completa.-

    Siamo in democrazia ogniuno fa’ il suo mestiere e con quello dobbiamo convivere, l’unica cosa importante e’uscire dall’Euro e salvare l’Italia. Associare le due cose e’ solo una dispersione di energie e di tempo. Ciao

  • pippo74

    è un errore enorme considerare b. come un resistente alle politiche economiche draconiane che ci vengono propinare. credo che il pagliaccio sia invischiato fino al collo, facendo da parfulmine consapevole alla mancata comprensione di quanto sta accadendo. lui è il catalizzatore della protesta sociale che sta montando. al momento giusto si farà da parte, con salvacondotto incorporato, e il popolo bue gioirà finalmente per la caduta del tiranno. e senza che se ne accorga verrà inchiappetato, ma con la vasellina.
    mi spiace che Barnard, che apprezzo per la sostanza, sia così ingenuo.

  • Conan

    Scusatemi tutti ma io da anarchico vado alla radice del problema e rivendico l’unico vero sistema che rimane al popolo in questi casi, quando l’esercizio della democrazia (che non esiste…) mostra tutti i suoi limiti e quando le elite di potere esagerano:

    RIVOLUZIONE DAL BASSO!!!

    SMETTIAMO DI COMPRARE, DI USARE L’EURO, SCENDIAMO IN STRADA, SIAMO NOI, IL POPOLO CHE FACCIAMO LA RICCHEZZA DI LOR SIGNORI, SENZA DI NOI LORO SONO NIENTE…

    ∞Conan∞

  • pippo74

    beata ingenuità. ma non avete capito che b. è parte dell’ingranaggio. mi fate tenerezza tu e Barnard, lo dico senza volervi offendere. so che siete in buona fede e quindi non vi giudico per questo. se ti va ho lasciato un commento dove esprimo la mia posizione. saluti.

  • lucmartell

    @Lindemberg
    …sarebbe sicuramente un modo per farsi ascoltare,ma tu sai che stipendi e pensioni vengono già decurtate in automatico dei contributi,grande industria,agricoltura,artigianato,e commercio hanno bisogno di un discorso,ampio..non generalizzato…non è quella la strada a palle cubiche…io credo che gli Italiani siano,come bambini,dovranno farsi male,battere la testa contro lo spigolo del tavolo,per incominciare a cercare di capire…e anche allora qualcuno penserà,che la colpa è del tavolo!…per adesso non possiamo fare altro che spargere la voce ATTENTI AL TAVOLO!!!..e augurarci che le persone consapevoli,si moltiplichino…arriverà il giorno dei perchè e quel giorno la gente non avrà più voglia di sentirsi dire cazzate!!…bisognerà essere in grado di dare delle risposte!!
    Ciao:Lucmartell.

  • Sokratico

    Ma vi prego, invocare uno che è entrato in politica per non essere smascherato quale riciclatore di denaro mafioso, frodatore e corruttore!

    che ha di fatto appoggiato il tentato (o riuscito?) golpe mafioso del 93?

    E poi, nessuno si ricorda che nel 92, con la meravigliosa Lira sovrana l’Italia è stata a un passo dal default economico?
    che articolo del cazzo…

  • ale_b47

    Non so se l’intento di Barnard sia provocatorio o no (credo e spero di si) ma condivido pienamente lo spirito della lettera.
    Mai votato berlusca in vita mia e sono profondamente consapevole di quanto male abbia fatto al nostro paese, tuttavia credo anche che l’attuale “stallo” della politica italiana (dovuto soprattutto a lui) ci stia (paradossalmente) salvando da una rapida rovina e svendita ad opera degli euro-zelanti partiti di opposizione (o ancora peggio sarebbe un governo tecnico Monti che non dovrebbe rendere conto a nessun elettore e pertanto avrebbe carta bianca). Per non essere uno che critica solo e poichè sento sempre più impellente il malessere in me voglio buttare lì 2 suggerimenti:
    1) Concordate anche voi con il fatto che il problema più URGENTE adesso sia rendere consapevoli le persone del pericolo che si corre attuando le misure imposte dall’europa (flessibiltà del lavoro, tagli al welfare, privatizzazioni etc.)??? da lì poi sarà molto difficile tornare indietro dato il rapido impoverimento e imbarbarimento che ne deriverà. Ci sono molte persone su questo e altri blog che ne sono consapevoli e che probabilmente (come me) cercano di farlo con parenti e amici ma non basta, ci vorrebbe anche qui un movimento organizzato non di protesta (ormai divenuta sterile in quanto ignorata o strumentalizzata dai media mainstream) ma di divulgazione, propaganda o come volete chiamarla voi.

    2) Non voglio demonizzare le campagne anti-casta e anti sprechi della politica (che sono sacrosante perchè è tutto vero ma dovevamo svegliarci 2, 5, 15 anni fa e forse non saremmo stati qui ora) ma in questo peculiare momento credo sia sbagliato dirottare (e far sfogare!!!) tutta l’indignazione e la disperazione della gente verso questo “capro espiatorio”.
    Anche se, miracolosamente, domani i politici decidesero all’unanimità di ridurre vitalizi e doppi incrichi, provincie e numero di membri dei consigli, commissioni e auto blu…credete che l’europa sarebbe contenta e soddisfatta e non ci chiederebbe più flessibilità e privatizzazioni?? Se non ho capito male, tra l’altro, parliamo di cifre risparmiate alte si, ma insufficienti per migliorare il problema debito…tutt’al più potremmo migliorare il deficit per i prossimi anni (giusto?)

    QUINDI: vanno bene gli articoli e le discussioni ma siti come donchisciotte quante pesone “nuove” riescono a raggiungere e a consapevolizzare?? (oltre a farci incazzare sempre di più a noi utenti abituali)!
    Vorrei tanto vedere degli articoli con proposte di iniziative reali a cui poter aderire o magari qualche campagna da poter condividere e inoltrare su Facebook, a mio avviso l’unico strumento internet utile in grado di raggiungere proprio la fetta di popolazione “ignorante” (nel senso buono) che non leggerebbe mai un articolo più lungo di 5 riche su un blog ma che magari tra un farmville e un “sei stato taggato” un dubbio potrebbe farselo venire (vedi per esempio il successo dei pure inutili sondaggi FB in diretta di santoro).

    Forse siamo ancora in tempo. Se ognuno cerca di fare la sua parte c’è forse ancora qualche piccola speranza di ottenere qualcosa, prima di dover ricorrere alla rivoluzione.

  • Nauseato

    : )

  • lacoontecassandra

    Mikaela, tu scrivi mentre qui….

    Io è un po’ che volevo dirlo e faccio notare: non sembra strano che ogni volta Paolo B. parla (e non entro nel merito) ci sia questo tifo calcistico…. ?

    E’ un caso oppure è provocato. In ogni caso si approda sempre all’economia. La materia può essere controversa, ma non trovi che questa situazione di tifoseria possa essere voluta per provocare smarrimento in chi non ha un’idea formata e se la vuole formare ?

    Uno è riconoscibile e non ti chiedi perché costui non esponga le sue teorie in un post tutto suo ?
    Non gli danno lo spazio ? Poi in altri casi vi sono commenti che non sono commenti ma articoli già pubblicati e postati quasi col fine di aizzare la tifoseria. È corretto ? è corretto p. esempio postare un articolo di Benettazzo quando costui potrebbe, se vuole, intervenire in prima persona ? cos’è un intervento per procura ?

    Non vedi che al posto di dialettica si arriva sempre alla zuffa e al risultato che chi non ha un’idea formata mai potrebbe riuscire a formarsela ?

    Il problema nell’immediato è politico. Lo dicono tutti che i governanti politici, se fossero indipendenti e rispettosi della sovranità nazionale (o anche europea), impiegherebbero meno di 24 ore per far svanire questa vicenda

    Clicca Napolitano, funzionario Bce [www.comedonchisciotte.org] e si leggerà che quello Paolo chiama il cerimoniere si confessa corresponsabile di questa svendita di sovranità economica e militare ….
    La fonte di questa confessione è del Quirinale medesimo.

    Ma questo in CDC qualcuno non lo vede … ed è come se fosse il convitato di pietra perché tanto in astratto tutti sanno parlare di svendita di sovranità (è stato lui, no è stato quello, ma che dici, ma che dici tu ) tanto nella realtà non vede, pur avendolo sotto gli occhi, chi si dichiara corresponsabile di tale svendita.
    Purtroppo anche Paolo Barnard, che qui parla di politica, non lo vede.
    Sarebbe, però a mio parere, un bene se lo vedesse.

  • cloroalclero

    Ho sperato che berlusca resistesse ancora un po’…per evitare Monti e Draghi, ma sapevo che sarebbe caduto: questi sono ordini di loggia alta.
    Sapevo anche che il referendum in grecia era un tentativo di acquietare il malcontento, ma di fatto uno specchietto per le allodole.

    Secondo me barnard dice bene, ma la sua fiducia in berlusconi è eccessiva perchè infondata. Berlusconi è un uomo di mezzo. Aveva il potere di risanare i suoi debiti (come ha fatto) e di permettere le privatizzazioni. Non certo il potere di scompaginare anni di pianificazione monetaria che comincia con Bretton Wood e oggi si vorrebbe compiere.

    Berlusconi è una cacchetta: se non ha salvato l’aquila (almeno per l’immagine) ed è stato fedifrago con Gheddafi, non si capisce perchè oggi gli si dovrebbe attribuire una statura intellettuale, morale e carismatica di cui mai ha palesato il minimo segno. Avesse voluto/potuto farlo, mi ripeto, avrebbe frenato l’entrata dell’italia nell’euro: gli sarebbe stato mooolto piu facile di quel che gli chiede barnard. Ma lui è quello che è, un piccolo uomo. Non leggerà nemmeno, si fidi, barnard.

    Piuttosto: denuncio anch’io il colpevole silenzio di un grillo nei confronti di barnard: https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=40698 che andassero a berlusca o no, sarebbe stato importante che le parole di barnard andassero a piu italiani possibile.

  • doctorj

    Grazie per quello che hai scritto.

  • cloroalclero

    concordo. Sarebbe stata una furbata. Ma sai manco grillo vuol che si dicano ste cose…figurati i media embedded

  • TizianoS

    Sottoscrivo il presente appello di Paolo Barnard

  • epicblack

    sottoscrivo in toto

  • epicblack

    “…ha dovuto studiato tantissimo…”
    Lasciamo perdere tutto il resto. L’attenzione, la cura, il livello è questo.

  • epicblack

    E’ morto Andreotti? Ma va. Quando? E perché non è stata diffusa notizia?

  • epicblack

    Quello che scrivi è giusto. Tutti oggi si sentono in grado di scrivere sulla moneta perché, maneggiandola ogni giorno, pensano di conoscerla. Pochissimi però l’hanno minimamente studiata. Barnard, ad esempio, ha fatto un corso accelerato, ma si vede benissimo che mancano i fondamentali.

  • metallaroforever

    Bramard sei uno dei pochi giornalisti italiani che dice le cose come stanno…ma alle volte spari certe calzzate…
    1)ti contraddici perché sai benissimo che Berlusconi è un burattino com tutti gli altri.
    2)sai benissimo che se la sinistra vincerà,dopo di lui, Sarà per causa sua.
    3)sai benissimo che se si è creata quell’isteria travagliofila che ha appiattito il panorama della discussione politica in Italia il primo responsabile si chiama Silvio Berlusconi.
    4) sai benissimo che questo fenomeno è stato creato apposta per strategie ben precise come quest’enorme distrazione dalle politiche sociali che c’è stata negli ultimi anni,a esempio.

    Comunque, mentre il potere vero continua a lavorare 24ore su 24 per ucciderci…te cazzeggi abbastanza vedo…dici che la situazione è disperata e che fai? Pubblichi una lettera aperta ad un cazzone che ha l’unico merito di scoparsi mignotte a profusione, invece di obbedire ai padroni… Fai come vuoi…per me non solo perdi tempo…ma ti rendi persino ridicolo e inconcludente…rendi ancora piú inutile un lavoro che già di per se reputi inutile. Distruggiti come meglio credi…e continua pure ad esaltare chi ti scodinzola dietro, comportandoti da vero vip.

  • mikaela

    Anche io – Sottoscrivo il presente appello di Paolo Barnard

    e se e’ vero il proverbio che dice

    chi tace acconsente –

    oggi in 14 h. questa lettera aperta al nostro Presidente del consiglio ha raccolto quasi 12.000 Firme.

    Da qui si spiegano tutti i commenti negativi.

  • epicblack

    “il denaro “fiat” invece è un mezzo per facilitare gli scambi, un certrificato di credito, un credito di lavoro ( o di tutto quanto il lavoro produce)…… perchè di questa realtà non ci si vuole convicere , è un mistero.”
    Eh, eh, la vedi troppo bella!! Neanche teoricamente è così: il denaro fiat lievita con gli interessi, non con il lavoro. Oltre il 95% degli scambi mondiali sono scambi puramente finanziari. Il lavoro non c’entra quasi nulla.

  • metallaroforever

    Ah e continua pure ad ignorare le critiche,come l’antisistema da vip
    che odi tanto.

  • epicblack

    se mi permetti Grillo non si merita Barnard, per carità di Dio.

  • UrKa

    Paolo Barnard, con tutto il bene che le voglio e la stima che provo verso i suoi scritti, ma così non fa altro che ridicolizzare quanto di buono ha detto sin’ora.

    Appellarsi a Berlusconi come ultima spiaggia per il salvataggio dell’Italia lo trovo lievemente ridicolo, considerando il personaggio del quale stiamo parlando. Se c’è qualcuno che deve cominciare a pensare di fare qualcosa, questo non è il nostro “morbido” Despota, ma la gente, la base.

    La presa di coscienza, nonostante la più pessimistica delle proiezioni future, personalmente comincio a vederla. Se non sarà il popolo a svegliarsi indipendentemente, la vedo dura che un Leader possa salvarci, anzi, in quanto tale penserà esclusivamente ai suoi interessi (o terzi), chiunque egli sia. Specialmente un mentecatto come Berlusconi.

    La prego, non dia adito a coloro i quali non hanno nemmeno colto quanto di buono ha fatto, di offenderla e denigrarla per delle uscite come questa.

  • michail

    “Se vuoi un’immagine del futuro, immagina uno stivale che calpesta un volto umano per sempre”. Un grande genio contemporaneo lo aveva previsto 65 fa…

  • pippo74

    gentile epicblack, non mi sembra carino nei confronti di Mikaela fare ironia e puntualizzare su un semplice errore di ortografia, dovuto ad un uso non perfetto di una tastiera. spero tu voglia argomentare quale sia la tua posizione, entrando nel merito di ciò che scrive Barnard o sulle posizioni legittime, anche se da me non condivise nel metodo (sul merito possiamo discutere), di Mikaela. saluti

  • consulfin

    come suggerimento-tampone per evitare di cadere dalla padella berlusconiana sulla brace pd-udc-rutellifiniana mi sembra degno di una qualche considerazione. Non dimentichiamo che il berlusca non di rado se ne è uscito con dichiarazioni irriverenti e fuori dal coro. Tanto per fare alcuni esempi a memoria: la crisi georgiana, il disincanto per obama, l’amicizia con il demonio putin, le dichiarazioni sull’euro fatte qualche giorno fa.
    D’altronde, vedendosi ormai perduto, potrebbe anche decidere di portare con se qualche filisteo. Tra le altre cose, i suoi affari, per quanto ne so, non dovrebbero essere legati più di tanto alle sorti di una moneta visto che non esporta nè importa nulla, se si “sorvola” sull’acquisto di film per le sue televisioni (che, tanto, avvengono tramite triangolazioni commerciali con l’interessamento di quei paradisi fiscali che a parole sono stati messi al bando dall’ultima pagliacciata del g20).
    Certo, se rileggo quello che ho scritto, mi viene un po’ di ribrezzo per quanto sono caduto in basso! Calati juncu…

  • gianniguelfi

    Solo due annotazioni. Dopo che a causa dei mancati controlli del suo governo (quello del 2001-2005) troppi furbetti profittarono dell’ introduzione dell’ euro per raddoppiare i prezzi, pare che Berlusconi abbia cambiato idea sulla moneta unica, tra l’ altro accusando Prodi di aver accettato un cambio penalizzante. Peccato che alla vigilia del change over, in un articolo scritto di suo pugno per il Giornale, non solo cantò le lodi della nuova moneta, ma non fece alcun accenno a una supposta insostenibilità dl cambio a 1936,27
    Ecco il link
    http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/getPDFarticolo.asp?currentArticle=2XHDP

    Quanto all’ affermazione del Barnard che un eventuale governo delle sinistre segnerebbe la fine dell’ Italia, mi ricorda tanto lo slogan elettorale 2008 di Berlusconi “la sx ha messo il Paese in ginocchio, rialzati Italia”.
    Ora, a parte che oggi tutti possono giudicare se l’ Italia si sia rialzata o meno dopo la cura del cdx, per sincerarsi se il nostro Paese fosse in ginocchio o meno dopo il governo Prodi, basterà leggere questo articoletto del Giornale del 7 maggio 2008, dove si dà conto dell’ avvenuta chiusura da parte della UE, della procedura d’ infrazione aperta contro l’ Italia per aver il governo Berlusconi sforato il deficit pil a fine 2005, portandolo al 4.2% del pil. In soli due anni Prodi lo ridusse all’ 1.9%. Non solo, ma ridusse anche il debito dal 106 al 104%. E per carità di patria berlusconiana tacerò dell’ avanzo primario al 3.1% e di una crescita del pil dell’ 1.9%. Se questo significa essere in ginocchio…
    Tutto scritto qua http://www.ilgiornale.it/economia/conti_pubblici_ue_chiude_procedura_deficit/07-05-2008/articolo-id=259924-page=0-comments=1

  • mikaela

    Non mi sono mai vantata d’avere delle grandi capacita’ “cognitivo-intellettive.” pero’ quando ho scritto la prima volta a Paolo Barnard mi ha risposto due semplici parole- vai avanti- ragiona con la tua testa.Ho letto tantissimo , e se sono qua a supportare la sua lettera al Presidente e’ solo una mia scelta.

    Tu invece hai sprecaro le tue capacita’ cognitivo-intellettive.” andando in piazza e nei teatri a sentire il tuo guru Grillo, hai comprato i DVD e i libri di travaglio sai tutto su Berlusconi, l’hai insultato e deriso focalizzando tutta la tua attenzione sulla pagliuzza perdendo di vista la trave che ci sta’ cadendo addosso.

    Le mie non capacita’ cognitivo-intellettive.” mi dicono che se Berlusconi si arrendera’ sara’ la fine per gli italiani tu invece continua a seguire Grillo e pensa quello che ti pare e’ una tua scelta.buona fortuna

  • mikaela

    In quell’ingranaggio ci sono tutti, ma l’unico che puo’ salvare l’Italia e’ solo lui.

  • mikaela

    Grazie per avermelo fatto notare, e’ stata una svista infatti dovevo modificare la forma del verbo dopo aver modificato l’intera frase.

    Per uno che sta’ facendo il gatekeeper dell’ultima ora per non uscire dall’Euro mi sembra anche giusto voler demolire a tutti i costi Mikaela che demolisce l’Euro.

    Siamo agli antipodi , non sai che in un Forum valgono gli argomenti e leggendo i tuoi nel tuo precedente commento vedo devi ancora capire tutto il sistema macroeconomico di uno stato che non ha la valuta sovrana.Il giappone ha la valuta sovrana e non e’ una svista Professore

    rileggi le cazzate che hai scritto

    Re: SONO MOLTO PIU’ PERFIDI DI QUELLO CHE CREDETE (Voto: 1)
    di epicblack il Lunedì, 31 ottobre @ 16:13:38 CDT
    (Info Utente | Invia un Messaggio)
    Sono d’accordo, Hamelin. Non è difficile spiegare cosa sono in sostanza i CDS. E’ molto più difficile capire e spiegare la natura e le peculiarità di un debito pubblico. E’ troppo semplicistico lo spartiacque sovrano-non sovrano. Invece di disquisire tra moneta sovrana e non sovrana sarebbe, secondo me, più utile discutere di debito oneroso e debito non oneroso (come quello del Giappone, ad esempio). Così molti lettori avrebbero una prima schiarita sulla domanda: come mai il Giappone non è a rischio con il suo megadebito oltre il 200%). Da notare che la soluzione potrebbe essere proprio questa, e non è indispensabile tornare alla lira, si potrebbe fare tecnicamente anche con l’euro: riserva obbligatoria 50%, aumento delle basi monetarie (competenza Bankitalia 160 mld) dal 10% al 50%, le quali originano un debito non oneroso(=non si paga nessun interesse o quasi). Fate voi il conto su quale fetta di debito pubblico l’Italia non pagherebbe più interessi. I governi di eurolandia potrebbero prendere questa decisione anche domani mattina e attuarla. Si salverebbe la ricchezza delle popolazioni e si spiaggerebbero gli squali della finanza. Subito. Cosa ne pensi Hamelin?

  • mikaela

    Spero solo tu abbia capito dove si trova Paolo Barnard da due anni e cosa ha incluso nella sua lettera.

    MMT e gli economisti che hanno portato l’Argentina al defoult e alla ricostruzione e’ il suo biglietto da visita e stanno studiando il caso euro da prima della nascita con l’aggiunta dei drammatici sviluppi sopraggiunti.

    Michael Hudson e’ in Germania non ti dice niente?A me tanto.

    Prospettare una via d’uscita per salvare l’Italia al Presidente e’ un suo dovere.Se e’ vero che hai letto Barnard devi capire la sua disperazione in questo momento.

  • jimmipage

    che barnard stia cercando un lavoro a fininvest?

  • lynx

    Supponiamo che quello che dice Barnard sia vero.
    Io non sono in grado di saperlo,sono abbastanza ignorante.
    Chi avrebbe in questo momento il potere mediatico di fare arrivare un messaggio forte alla gente?
    Non mi dite che ci dobbiamo arrendere di già?
    Che strategie stanno studiando le menti illustri che girano su questo blog?

  • VeniWeedyVici

    Piu’ avanti si va, piu’ la mia vita perde senso… ciao nonna ti voglio bene

  • mikaela

    Forse avresti dovuto capire anche la risposta dell’utente estwin prima di pronunciarti.

    Poi ti assicuro che solo un Gatekeeper come te puo’ dire che Barnarda ha fatto un corso accellerato perche’ non conosci il sistema americano.
    Informati prima di battere sulla tastiera.

    Ha detto che e’ li da 2 anni.

    nella mia famiglia c’e’ un Master e anche un Phd.

    Bachelor degree 4 anni -Master degree 2 anni – PhD 2 anni-

    Avendo Barnard il Dottorato italiano secondo me ha gia’ finito il Master- ed e’ seduto su di una montagna di scartoffie ed e’ ad un passoo dal PhD come ricercatore

    Senza il Master non puoi fare nessuna ricerca e ogni cosa che scrive deve passare la revisione di Randall Wray,fatti un po’ di conti e vedrai che puo’ essere gia’ insegnante di un lureato italiano.

    Mettiti l’anima in pace tu e tutti gli altri.

  • mikaela

    Presidente, il team di macroeconomisti accademici del Levy Institute Bard College di New York e dell’Università del Missouri Kansas City, sono coloro che hanno strutturato il piano Jefes che ha portato l’Argentina dal default al divenire una delle economie più in crescita del mondo di oggi. Essi sono a Sua disposizione per definire sia la strategia comunicativa che quella economica per salvare l’Italia

    Mi pare che stia offrendo una consulenza al governo ma forse ti era sfuggito.

    Cosi’ si vede meglio vero?

  • ericvonmaan

    Per quanto io sappia benissimo che chi verrà dopo il Berlusca (Bersani, Prodi, Monti o chi sarà) rappresenterà la ROVINA TOTALE PER L’ITALIA non posso nutrire alcuna fiducia nel nostro amatissimo premier, uno che ha sempre pensato in primis ai suoi interessi e quelli della sua famiglia e dei suoi sodali. Dov’era quando si sono prese certe decisioni? Dov’era quando si è messa la firma sui contratti capestro? Forse allora certe cose erano interessanti per i suoi business quindi andavano bene così! A me basta il comportamento che ha avuto con l’affare Libia, come ha sputato sul suo onore (ONORE, una parola che oggi pochissimi ONORANO, appunto) e la sua dignità tradendo un alleato con il quale aveva appena firmato un trattato di amicizia e collaborazione. Vergogna!!! Cosa si può sperare da un tale personaggio??? Certo, qualcuno potrebbe pensare… il vecchio ormai ha avuto tutto… soldi, potere, fighe, ha sistemato la famiglia… sperate che l’ambizione e il narcisismo possono fargli interpretare il ruolo di salvatore della Patria e dell’Europa? BARNARD SEI UN ILLUSO. Solo centinaia di migliaia di persone in piazza, armate di bombe molotov, e il sangue di parecchi politicanti potranno FORSE cambiare il corso degli eventi. Ma questo accadrà solo quando non ci sarà più minetra nel piatto, le macchine avranno il serbatoio vuoto, le case saranno fredde come il ghiaccio, le scuole e gli ospedali chiusi (aperti solo quelli a pagamento per ricchi)… e visto il risparmio privato degli italiani (i nonni, i genitori ecc) ancora quel giorno è lontano. Non molto però. Ci attendono tempi grami… e il prossimo anno ci sarà pure il regalino di una guerra terribile (Iran – Israele – Usa) alla quale ovviamente noi aderiremo con grande “senso di responsabilità”. Ultima salvezza emigrare in Svizzera? O Norvegia? Cazzo fa freddo lassù

  • Giancarlo54

    Le cose che dici sono vere, io stesso ho fatto notare che Berlusconi ha le stesse responsabilità gravissime per l’attuale situazione, però il discorso di Barnard è una giusta provocazione per muovere lo stagno maleodorante della politica italiana. Pensa se Berlusconi andasse in prima serata su tutte le TV, salvo RAI3, e annunciasse: “E’ vero, sono stato un incapace, un corrotto, vi ho raccontato un sacco di fregnacce, i comunisti, di cui vi parlavo in continuazione, non esistono più, mi sono solamente occupato di farmi gli affari miei e scoparmi le varie zoccole, ho tradito Gheddafy, ho contribuito a vendere la sovranità nazionale dell’Italia, ebbene sì, ho fatto tutto questo, ma l’ho fatto in collaborazione coi signori Bersani, Draghi, Ciampi, Napolitano, Fini, Fazio (non Fabio), Sarkozy, Cameron, Obama etc. etc., l’euro è stata una gran fregatura. Maastricht sarà la nostra tomba, Lisbona sarà la tomba dei vostri figli”
    Pensa che colpo sarebbe. Dici che non lo farà mai perchè adesso, Berlusconi, pensa unicamente a salvarsi la pelle, vero non lo farà mai, ma se lo facesse………

  • Giancarlo54

    Non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere, cara Mikaela.

  • Iacopo67

    Ruggero, provo a darti una risposta anch’io, basata su quello che ho letto di Wray.
    Come regola generale, si ha inflazione quando c’è un aumento della moneta in circolazione rispetto ai beni in vendita.
    Se consideriamo uno stato con sovranità monetaria, esso può finanziarsi emettendo moneta, oppure con le tasse, oppure chiedendo prestiti con l’emissione di titoli di stato. Tutti e tre questi sistemi forniscono liquidità allo stato, ma con effetti diversi sull’inflazione.
    Infatti emettere moneta dal nulla e metterla in circolazione tramite la spesa pubblica aumenta la moneta circolante e favorisce l’inflazione.
    Mentre invece le tasse drenano moneta dalla circolazione e quindi diminuiscono la moneta circolante.
    I prestiti allo stato tramite acquisto di titoli di stato diminuiscono la moneta circolante temporaneamente, fintantochè tali prestiti non vengono restituiti, con gli interessi.
    Già da qui tu vedi bene come lo stato con sovranità monetaria dispone di tutti i mezzi per finanziarsi e bilanciare l’uso di questi mezzi tra loro in maniera da mantenere, volendo, una massa monetaria costante e prezzi stabili.
    Di questi mezzi, quello principale sono le tasse: Da una parte si drena denaro dalla circolazione con le tasse, dall’altra si fanno riarrivare questi soldi in circolazione con la spesa pubblica, quindi lo stato con una mano dà, con l’altra toglie, e il tutto rimane in equilibrio.
    Pertanto non è vero che uno stato con sovranità monetaria finirà per creare l’iperinflazione, perchè dispone di tutti i mezzi per finanziarsi abbondantemente senza inflazionare la moneta.
    Però se lo stato è debole, c’è una forte evasione fiscale, per cui si raccolgono poche tasse, e contemporaneamente c’è una forte spesa pubblica, perchè c’è molta corruzione, o una guerra, o altro, allora lo stato sovrano non ce la fa a finanziarsi con le sole tasse ed è costretto a emettere continuamente nuova moneta e questo porta all’inflazione se non anche all’iperinflazione.
    E’ quello che accadde per esempio nella guerra di secessione, il governo di Lincoln fece fronte alle enormi spese di guerra aumentando le tasse e aumentando le richieste di prestiti dai cittadini, drenando in questo modo una grande quantità di denaro dalla circolazione, che il governo con l’altra mano stava facendo arrivare in circolazione pagando armi, soldati, etc., e così tennero l’inflazione abbastanza sotto controllo. I sudisti invece avevano un governo più debole e meno rispettato dal popolo, la raccolta delle tasse era inefficace, per cui essi si finanziarono soprattutto stampando continuamente nuove banconote, e il risultato fu che si provocarono l’iperinflazione, distruggendo così il proprio sistema finanziario, e ciò contribuì alla loro sconfitta.

  • fabKL

    In psicoanalisi e’ assoluamente deleterio – in caso di gravi problematiche caratteriali – instradare una terapia che miri alla cancellazione del carattere senza aver preventivamente preparato un nuovo carattere.

    In informatica, sostituire un sistema operativo senza averne uno nuovo compratibile porta al blocco totale di tutti gli altri programmi.

    Nel calcio, la squadra campione del mondo lasciata senza allenatore (mourinho) senza aver preventivamnente programmato la sostituzione e’ diventata la comica della serie A.

    e gli esempi potrebbero continuare………

    Comunque Barnard e’ troppo alleato di orgnaismi anglosassoni e Berlusconi e’ troppo insopportabile per sostenerlo. L’opposizione smetta di parlare di dimissioni ed inizi a fare programmi

  • daveross

    E in politica, e’ ormai acclarato che i tecnici ne capiscano poco…

    Come definiresti gli organismi anglosassoni? Ce ne sono cosi’ tanti… anche Harvard, la Columbia e Cambridge lo sono, solo che sostengono teorie completamente diverse da quelle degli accademici a cui si rifa Barnard.

    Il mondo e’ molto piu’ complesso

  • geopardy

    Senza entrare direttamente nel merito dei commenti sotto al mio, dico questo:

    siamo in un sistema chiuso rappresentato dal pianeta terra, abbiamo adottato un sistema economico che ha pretesa di crescita infinita, la cosa più folle che sia stata mai concepita.

    In soli due secoli circa ci ha portato sull’orlo di un baratro sotto tutti i punti di vista, non vedo altrettanti secoli sul suo cammino.

    Ritengo che la soluzione non sia all’interno del semplice tecnicicismo con cui si fa o si potrebbe far funzionare, bensì, di tipo sistemico.

    Le soluzioni a sovranità nazionale sono state vagliate dalla storia con i risultati che sappiamo, ammettiamo che in questo contesto potrebbe avere la funzione di una chemio su di un tumore, ma non lo guarirebbe, anzi, le controindicazioni sarebbero enormi.

    Il sistema del debito pubblico già esiste e potrebbe anche essere risolto sovranamente dotando la BCE di un vero governo federale e ridando la possibilità a tale federazione di prendere decisioni monetarie pubbliche, ma dovremmo, secondo me, ridisegnare la logica del sistema togliendo, almeno, la folle ideologia del massimo profitto dai suoi programmi.
    Con ciò potremmo ridare una vita dignitosa a noi europei, ma anche a tanti altri, invece di erodere il nostro poptenziale giorno dopo giorno come avviene oggi.

    In pratica, ciò comporterebbe una brusca frenata al “turbo capitalismo”, inceppando la volatilità delle borse e sarebbe nuovamente lo stato il garante di tutti i cittadini e non solo delle aziende e degli speculatori come avviene oggi, il filtro che genera istabilità ed insicurezza sociale.
    Ristrutturare il sistema bancario in maniera tale da togliere il mondo dallo strozzinaggio totale di oggi.

    In contemporanea l’obbiettivo principale di questo grande aggregato dovrebbe essere la ricerca del benessere di tutti i cittadini e non solo dal punto di vista monetario, in pratica, la poitica monetaria dovrebbe ritornare ad essere un modo per ridistribuire, invece di accentrare come oggi.

    Ciao

    Geo

  • epicblack

    gli errori di ortografia rivelano spesso stati d’animo concitati e uno stato passionale che non permette un sereno confronto. Mikaela è una pasdaran di una delle tante teorie monetarie. Il suo è l’atteggiamento tipico di chi ha scoperto improvvisamente che la moneta moderna non è garantita dall’oro. Fino al ‘caso’ Auriti tutti pensavano questo. Poi tutti sono diventati Professori, improvvisamente, e a partire dai signoraggisti è una gara a chi la spara più grossa. Grande è la confusione che regna sotto il cielo, e ciò non schiarirà le nostre menti sull’argomento. Ecco perché ritengo ceri comportamenti dannosi.
    Personalmente sto approfondendo l’argomento dal 2008. Ho appreso molto dal lavoro di Massimo Amato e Luca Fantacci, accademici italiani che la moneta l’hanno studiata e la studiano davvero, e in profondità. Altro che corsi accelerati di pochi mesi, come ha fatto Barnard, con la pretesa di avere la verità in tasca avendo acriticamente assorbito le teorie di un sola scuola di pensiero.

  • bstrnt

    Condivisibile!

    Tra i traditori della patria, comunque, si è dimenticato di inserire il sig. Romano Prodi ….

    Che poi, lo stesso Berlusconi, (che ha firmato un trattato di amicizia con la Libia e al primo richiamo all’ordine non solo ha concesso le nostre basi all’allaenza terroristica nord atlantica, ma per di più si è comportato da utile idiota con bombardamenti umanitari), possa essere la persona in grado di districarci da questa gabbia chiamata euro è tutto da vedere.

    In compenso, nell’attuale parlamento, non c’è nessuno che possa dimostrarsi diverso che l’essere lo zelante e idiota al servizio della finanza rapinatrice.

    Penso sia il caso di cominciare a rivalutare e recuperare i vari Fernando Rossi e Franco Turigliatto e i tanti altri senza questa imperante sindrome dell’eunuco!

  • geopardy

    Aggiungo:

    la crescita infinita non esiste, siamo in piena crisi, soprattutto, a causa della sovrapproduzione, nel senso che, per mantenere in piedi domanda e offerta voluta in continua crescita, siamo dovuti ricorrere per forza matematica al credito ed esso è debito ed in più con intereressi aggiunti, il che aggrava la situazione ulteriormente e la rende irrisolvibile, perchè risolvendo il debito avrei un rallentamento della domanda da parte di colui che la ha contratto (siano stati o individui), mentre l’offerta non deve calare altrimenti dove va a finire la crescita?

    Quindi, il debito lo devo risolvere con altro debito e così via, quando la questione diventa insolvibile come oggi, devo nuovamente attingere a qualche fonte in grado di coprire l’insoluto e questa fonte è lo stato, quindi, noi tutti.

    Come vedete il problema esce dalla porta, ma rientra dalla finestra.

    I primi assiomi da abbattere sono , quindi, il concetto della crescita infinita e quello del massimo profitto (se ne sopravvivesse solo uno dei due sarebbe un casino lo stesso) e far entrare la decrescita nel sistema economico limitando al minimo la penale ed eliminando le agenzie di rating così come concepite.

    Ciao

  • marcocaccia

    Il default dell’Italia e di molti dei paesi occidentali penso sia inevitabile (solo una questione di tempo). Se è vero che le risorse del pianeta si stanno esaurendo a ritmi vertiginosi e che l’uomo è responsabile dei cambiamenti climatici in atto… io SPERO che il default avvenga abbastanza presto. In questo contesto quello che deve proccupare è se la distribuzione iniqua della ricchezza significa anche diritti distribuiti iniquamente. Almeno negli ultimi 30 anni mi pare che i ricchi abbiano acquisito diritti via via più importanti (tra cui l’impunità della classe dirigente) e non mi pare che l’agenda politica sia rivolta ad un cambiamento in questo senso.

    Quello che mi domando è se a seguito dei defult nazionali le persone si sveglieranno ed impareranno la propria storia o continueranno a bersi le cagate della TV?

    Per venire all’appello… Barnard… ma quale salvare la nazione! Uscendo dall’euro svaluteremmo per recuperare competitività per le imprese ma poi cosa accadrebbe? Quello che è sempre accaduto in Italia, spesa pubblica, inflazione, svalutazione… ma per cosa? Per 2 jeans in più e una fiat sotto il sedere? Ma la spesa pubblica chi la finanzierebbe? Sempre i soliti che detengono la ricchezza e che vivono prestando il denaro. O pensi che qualcuno potrebbe ipotizzare di stampare un milioncino a testa e viviamo tutti di rendita? Poi quando compriamo il petrolio dai russi che facciamo? Paghiamo in pizze?

    La battaglia che dobbiamo combattere è contro il meccanismo usuraio del capitalismo dove non vincono gli imprenditori che rischiano del proprio ma sempre e solo il banco (chi ha i soldi) e questo le persone lo stanno capendo.

    Le rendite finanziarie vanno tassate, in tutto il mondo, sia sul reddito sia sul patrimonio. Il 50% del rendimento e l’1% del capitale. Questo significa redistribuzione della ricchezza.

    Per esempio se oggi un ricco ha un miliardo e lo investe al 5% di rendimento, guadagna senza far nulla almeno 40 milioni (massimo 10 milioni di tasse) ma se aplichiamo le due imposte guadagnerebbe (sempre senza far nulla, intendiamoci) 15 milioni (35 milioni di tasse) in sintesi invece che beccarsi un 4% netto si beccherebbe l’1,5% netto. L’economia girerebbe comunque ma non in un verso solo… (ovvero verso i ricchi).

    Il risparmio in questo modo sarebbe vero risparmio e non la bieca speculazione che vediamo oggi.

    Ma se riteniamo che sia l’Euro il vero colpevole della crisi mondiale allora si, preghiamo Berlusconi di fare un Euro del Sud. Distribuiamolo agli angoli della strada o meglio facciamo dei grandi lavori pubblici e compriamo le aziende strategiche e rendiamole pubbliche!!! Non statalizziamo d’ufficio da biechi comunisti, liquidiamo la nostra classe imprenditoriale con della moneta Sovrana!! Lo stato potrebbe comprare tutte le proprietà nazionali pagando fantastilioni i cittadini… il tutto stampando moneta Sovrana!!! Ma cosa accade quando la gente ha cariole di moneta Sovrana?

  • mikaela

    Solo un Gatekeeper come te puo’ dire che Barnarda ha fatto un corso accellerato perche’ non conosci il sistema americano.

    Informati prima di battere sulla tastiera.

    Barnard ha detto che e’ li da 2 anni.

    mi sono fatta un po’ di calcoli visto che nella mia famiglia c’e’ un Master e anche un Phd.

    e visto che in Usa funziona cosi’

    Bachelor degree 4 anni -Master degree 2 anni – PhD 2 anni-

    Avendo Barnard il Dottorato italiano secondo me ha gia’ finito il Master- ed e’ seduto su di una montagna di scartoffie ed e’ ad un passoo dal PhD come ricercatore

    Senza il Master 1)non puo’ stare seduto dietro nessuna scrivania e lui ha intradetto in un suo commento che ci sta’ gia’

    2)non potrebbe fare nessuna ricerca(se non a titolo personale )visto che ogni cosa che scrive passa dopo da Randall Wray

    fatti un po’ di conti e vedrai che puo’ essere gia’ insegnante di un qualsiasi lureato italiano.Specialmente di quelli che sono andati alla Bocconi.

    Mettiti l’anima in pace tu e tutti gli altri e anziche’ attaccare me, quando l’utente istwinn ,(che ti ha fatto gia’ a pezzettini) non fare lo gnorro e far finta non vedere il suo post.Rispondi anziche’ fare il troll e scappare.

    Ps. Ricordati sempre che i Boeri sono stati massacrari dagli inglesi e non da quei sporchi neri del Sud Africa. Hai studiato dopo che ti ho messo il link?-

  • mikaela

    Ripropongo un intervento di Iacopo67 che spiega come lo stato a moneta sovrana affrontare l’inflazione, perche’ nell’insieme dei commenti non si vede

    Re: Argomentare su SPESA A DEBITO=INFLAZIONE” (Voto: 1)
    di Iacopo67 il Martedì, 08 novembre @ 03:38:34 CST
    (Info Utente | Invia un Messaggio)

    Ruggero, provo a darti una risposta anch’io, basata su quello che ho letto di Wray.
    Come regola generale, si ha inflazione quando c’è un aumento della moneta in circolazione rispetto ai beni in vendita.

    Se consideriamo uno stato con sovranità monetaria, esso può finanziarsi emettendo moneta, oppure con le tasse, oppure chiedendo prestiti con l’emissione di titoli di stato.
    Tutti e tre questi sistemi forniscono liquidità allo stato, ma con effetti diversi sull’inflazione.

    Infatti emettere moneta dal nulla e metterla in circolazione tramite la spesa pubblica aumenta la moneta circolante e favorisce l’inflazione.

    Mentre invece le tasse drenano moneta dalla circolazione e quindi diminuiscono la moneta circolante.

    I prestiti allo stato tramite acquisto di titoli di stato diminuiscono la moneta circolante temporaneamente, fintantochè tali prestiti non vengono restituiti, con gli interessi.

    Già da qui tu vedi bene come lo stato con sovranità monetaria dispone di tutti i mezzi per finanziarsi e bilanciare l’uso di questi mezzi tra loro in maniera da mantenere, volendo, una massa monetaria costante e prezzi stabili.

    Di questi mezzi, quello principale sono le tasse:

    Da una parte si drena denaro dalla circolazione con le tasse, dall’altra si fanno riarrivare questi soldi in circolazione con la spesa pubblica, quindi lo stato con una mano dà, con l’altra toglie, e il tutto rimane in equilibrio.

    Pertanto non è vero che uno stato con sovranità monetaria finirà per creare l’iperinflazione, perchè dispone di tutti i mezzi per finanziarsi abbondantemente senza inflazionare la moneta.

    Però se lo stato è debole, c’è una forte evasione fiscale, per cui si raccolgono poche tasse, e contemporaneamente c’è una forte spesa pubblica, perchè c’è molta corruzione, o una guerra, o altro, allora lo stato sovrano non ce la fa a finanziarsi con le sole tasse ed è costretto a emettere continuamente nuova moneta e questo porta all’inflazione se non anche all’iperinflazione.

    E’ quello che accadde per esempio nella guerra di secessione, il governo di Lincoln fece fronte alle enormi spese di guerra aumentando le tasse e aumentando le richieste di prestiti dai cittadini, drenando in questo modo una grande quantità di denaro dalla circolazione, che il governo con l’altra mano stava facendo arrivare in circolazione pagando armi, soldati, etc., e così tennero l’inflazione abbastanza sotto controllo.

    I sudisti invece avevano un governo più debole e meno rispettato dal popolo, la raccolta delle tasse era inefficace, per cui essi si finanziarono soprattutto stampando continuamente nuove banconote, e il risultato fu che si provocarono l’iperinflazione, distruggendo così il proprio sistema finanziario, e ciò contribuì alla loro sconfitta.

  • epicblack

    si,si.. la ” Barnarda ” è laureata…
    ma mi faccia il piacere… calmati e rifletti.
    Barnard ha scoperto un anno fa che la moneta non era garantita dall’oro, come credeva.. e quindi ha fatto un corso accelerato da un guru americano.
    Adesso ha capito tutto. Ma mi faccia il piacere…

  • mikaela

    1) Ho detto nella mi famiglia. quindi potrebbe essere uno dei miei figli + il mio ex marito.

    2)Il piu’ grande crimine in 58 pagine e’ uscito in Italia ad Agosto, ha detto che ci ha lavorato su 8 mesi . Pelappunto ,giusto il tempo per finire il suo Maste e tradurlo in italiano con le dovute aggiunte dei nomi dei criminali.

    3)Quindi era stato gia’ revisionato da Randall Wray.
    Quindi Barnard oltre ad essere Dr. Paolo Barnard giornalista e autore che tutti conosciamo e’ Dr. Paolo Rossi Barnard Master & futuro PhD in Economia e Ricerca dell universita’ Missouri Kansas City.

    Non ho la palla di vetro ma ho letto e sbirciato nei vari forum in ingle e ho fatto un po’ di conti, quindi non vedo perche’uno come te senza credenziali deve demolire un grande lavoro solo perche’ non sei in grado di argomentare le sue teorie e neanche quelle dell’utente estwine.

    Mio padre contadino diceva:- La volpe quando non arriva all’uva dice che e’ acerba.