Di Comidad
Fonte: http://www.comidad.org/dblog/articolo.asp?articolo=1172
17.08.2023
—
(Le opinioni espresse nel presente articolo non rispecchiano necessariamente quelle di ComeDonChisciotte.org)
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io ricordavo che Gorby in patria non era molto amato, magari ricordo male
ma se un sito anarchico dice il contrario ci credo comunque poco
basterebbe ricordargli che lui era quello che si fidava sulla parola degli americani (riguardo all'allargamento della nato)
se oggi osserviamo i brics non possiamo che paragonarlo ad un comecon mondializzato, solo che stavolta si sono fatti più furbi ed ognuno resta comunque indipendente. quando riusciranno a fare una moneta di scambio comune i casi sono due: o guerra mondiale, o crollo del dollaro e smembramento degli stati uniti come lo conosciamo ora, visto che gli usa si reggono solo ed esclusivamente sul dollaro. Il crollo del'urss era largamente previsto, addirittura da papa giovani XXIII°, ma non perché l'economia sovietica fosse un fallimento totale, ma semplicemente perché nel pcus c'erano comunisti solo di facciata. non crediamo mica che breznev fosse comunista, o lo fosse gorbaciov, scendiamo dalla luna prego. la mamma di breznev disse: "figlio, se tornassero i bolscevichi, ti mettono in prigione". Il crollo dell'urss è stato benefico, ma stavolta gli americani hanno sbagliato previsione: pensavano che un ubriacone come eltsin vivesse in eterno? putin non è comunista di facciata ma lo è nel sentimento, o meglio lui si condiera probabilmete figlio dell'urss e non può permettere che il suo paese sia in svendita. La fine dell'urss è la tomba del regno mondiale degli usa così come li abbiamo conosciuti, perché stavolta non avranno a che fare solo con l'urss, ma con cina, india, brasile, sudafrica e russia ovviamente. interrogarsi sulla fine dell'urss non è la vera questioni di oggi, la vera questione è: quali le conseguenze geopolitiche?
Trovo importante tutto quello che scrivi ma per me occorre interrogarsi sulle vere ragioni del collasso dell'URSS anche x capire le possibilitá degli angloamericani di far collassare i Brics.
si narra che la “rivoluzione” romena sia scoppiata il giorno dopo del pagamento dell’ultima rata del debito che aveva fatto tanto penare il paese.
perché i paesi dell’est si indebitassero non lo so, ho sentito parecchie volte che avevano finito i soldi ma come possa essere successo in paesi comunisti non l’ho mai capito. Probabilmente congetture internazionali
Santa pazienza.... si indebitavano per ottenere merci che non producevano in proprio. Magari i poveri rumeni volevano, che so, banane (difficile coltivarle in Romania), caffé, macchine fotografiche, calze a rete, libri... Si chiamano MERCI, edoxxx, e per averle qualcuno le deve produrre e tu devi comperargliele.
E poiché nessuno voleva tonnellate di cartamoneta della Romania dovevano acquistarle in Dollari.
la ROMANIA ha petrolio in enormi quantita'-
La vera domanda che bisognerebbe farsi è perchè l'economia socialista sovietica fallì.
Non esiste motivo reale ed oggettivo perchè dovesse collassare l'economia socialista sovietica, se non per il fatto che fu voluto così, io dico dalla solita agenda che determina tutti gli aspetti e gli equilibri geo-politici del mondo.
Proprio alla luce dei fatti odierni, coi brics che propongono una nuova valuta coperta da riserve reali, si capisce che l'economia socialista dei paesi dell'est fu deciso che perdesse lo scontro con l'economia neo-liberista occidentale.
Non esiste motivo reale per cui l'economia predatoria debba vincere su di un sistema reale di regole che tutelano la comunità.
Se succede è perchè si vuole che succeda, se no l'economia reale sociale cooperativa vince su quella predatoria neo-liberista, basata sulla carta igenica, perchè alla lunga, e neanche troppo, li porta davvero i vantaggi concreti di benessere diffuso, non è ideologia questo fatto.
Nell'articolo si ricorda che il debito dei paesi dell'est, con le banche occidentali, si consolida negli anni 70, ma non viene ricordato e quindi ve lo ricordo io, che nell'agosto del 71 l'amministrazione Nixon sgancia l'emissione del dollaro dalle riserve aurifere della Fed, inaugurando il periodo della finanza speculativa che dura a tutt'oggi.
Tutti gli stati del mondo hanno iniziato ad indebitarsi fuori scala in quel periodo.
E allora perchè non hanno fatto la stessa cosa i sovietici nella loro area di influenza?
L'economia sovietica non poteva non fallire perché era basata sul nulla, su formule vuote e astruse, lontane anni luce dalla realtà economica. In realtà l'economia era solo un mezzo per gestire in modo assoluto il potere e quella che ancora oggi viene chiamata 'rivoluzione' è stata solo un colpo di stato da parte di una gruppo ben organizzato di agitatori finanziati da poteri forti interessati alla gestione del potere. Lenin nelle sue opere parla appunto di gestione del potere non di economia, molto probabilmente al marxismo economico non ci credeva neanche. La riunificazione tedesca ad esempio è avvenuta perché la DDR era fallita, aveva riserve valutarie solo per qualche mese e Mosca non poteva più mantenerla finanziariamente. Non è stata una magnanima concessione della dirigenza sovietica. La cosa grave era che l'URSS era un Paese ricchissimo e questo fatto rende, se possibile, ancor più fallimentare il cosiddetto 'socialismo reale'.
Non sarei così sicuro che un'economia regolata debba prevalere su una predatoria, specie se accompagnata da un livello di burocratizzazione asfissiante, ma non mi pronuncio su un tema in cui ho fin troppe lacune.
Concordo invece con te sul fatto che si è voluto affossare l'Unione Sovietica dall'esterno, cioé da parte di coloro che controllavano entrambi i blocchi, riservandosi di decidere in corso d'opera quale dei due esperimenti (USA/dittatura privata vs URSS/dittatura statalista) serviva meglio i loro interessi. Infatti, come ricorda Pietro, la rivoluzione del 1917 fu un colpo di stato finanziato dai soliti noti, solo quattro anni dopo aver creato la Federal Reserve: il cerchio era chiuso.
Ciò chiarisce anche la scelta di campo apparentemente irrazionale degli angloamericani tra Hitler e Stalin, altrimenti spiegabile solo dalle baggianate della propaganda.
La vera domanda che bisognerebbe farsi è perché il socialismo non è fallito prima. La guerra fredda ha certamente contribuito a congelare un sistema economico tanto primitivo, ma la sua durata continua a essere un mistero.
Tu sei caduto in piena narrativa, ovvero credere che l'economia sociale di mercato sia na robba comunista che puzza.
Non lo dico io ma i fatti che se regoli l'economia sull'interesse locale e sui lavoratori, e non sugli sfruttatori e i proprietari, l'economia gira molto meglio ed è intrinsecamente più giusta, si toglie spazio allo sfruttamento selvaggio.
Altro discorso è riuscire a costruire ed a difendere un sistema del genere da predoni di ogni sorta.
Ti posso confirmare che l'economia socialista dalla Romania che io conosco molto bene era imbattibile. Appena fatto fuori Ceaușescu ci hanno detto che dovevamo indebitarci nuovamente e che in Romania non si produceva niente di buono, bugie che hanno portato il paese in a diventare povero.
Non ha fallito perché si produceva dal popolo per il popolo!
Sembra infatti che fossero tutti felici e contenti, nella tua Romania di un tempo...
Chi è il soggetto in "se regoli l'economia"? Chi la regola? Meloni?
Salvini?
Schlein?
Mattarella?
Fassino?
Crosetto?
Calenda?
Non so dimmi tu...
Ecco, soggetto impersonale: SI produceva...
Accetto la tua replica, è giusto porsi questa domanda, perchè nei fatti solo se hai una dirigenza capace ed onesta in economia e che sappia difendere ciò che riesce a costruire come bene comune, compresa la moneta, che deve essere anch'essa un bene comune, si può sperare in un sistema giusto, in caso contrario è utopia.
Ma altra cosa è ritenere l'economia sociale fallimentare, non è vero, ce lo hanno fatto credere e la Russia sovietica è co-responsabile di questa falsa valutazione.
E' stato un obiettivo della guerra fredda far credere questo.
Perchè gli Stati dell'est dovettero indebitarsi con le banche occidentali?
A questa domanda si possono dare più risposte.
Se davvero c'erano due aree di influenza geo-politica indipendenti ed autonome, facenti capo a due poteri egemoni contrapposti per davvero, perchè i sovietici non hanno creato una valuta emettibile dal nulla pure loro?
Sarebbe comunque stata coperta molto più del dollaro, come oggi si evince dall'eventuale valuta brics che dovrebbe nascere su panieri di valori reali, strombazzato ed apprezzato da tutti.
Se ci pensi non c'è un vero motivo per il quale l'economia sovietica dovesse fallire, l'hanno gestita male apposta per farla fallire, perchè ai tempi doveva vincere l'occidente neo-liberista.
Il motivo è perchè il neo-liberismo è un turbo, non un diesel e ai tempi serviva il turbo per realizzare la globalizzazione che abbiamo conosciuto fino ad oggi.
Non dico che sia andata così, ipotizzo.
D'altronde non si può vincere contro dei bari, se non bari anche tu e se non lo fai ci sono solo due spiegazioni, o sei un pollo o sei d'accordo e i russi non sono dei polli.
Che l'economia sociale sia una gran cosa ce lo dicono i paesi latino americani che dopo le innumerevoli dittature di destra degli anni 60-80 provarono a governare con sistemi di vera sinistra.
Ma poi intervenivano di nuovo gli USA con i golpe e finiva la festa.
Per l'URSS la questione penso sia meno violenta ma più complessa.
È interessante provare a capire le cause dell'inaspettato collasso sovietico.
Provo a metter giù alcuni punti.
Giá dagli anni '60 l'URSS aveva spostato il timone verso il capitalismo, si cercava il raggiungimento del benessere occidentale, vengono dilapidati montagne di quattrini sempre all'inseguimento degli americani, con Breznev i russi si addormentano definitivamente.
Fine corsa.
Tanti sono i dubbi e ai due principali (moneta propria e indebitamento dei paesi dell'est) non so dare risposte.
Una cosa invece che si può immaginare è che sia l'URSS che i paesi di area fossero pesantemente infiltrati.
Mi risulta che la Romania fosse l'unico paese del Patto di Varsavia a non essere indebitato con la finanza apolide, e che questa fu precisamente la ragione per cui Ceausescu fu l'unico leader del blocco socialista a morire assassinato.
Interessante, il contrario dell'informazione che passò qui.
Sei rumeno?
Ne approfitto e ti chiedo:
1) quando iniziò il declino, fine '70 o inizio 70?
2) quando i servizi segreti occidentali a tuo parere si infiltrarono pesantemente? Perchè è successo questo, vero?
3) perchè la Romania si indebitò con l'Occidente rivale e non, al limite, con i russi o coreani o cinesi?
Inaspettato (nel senso di improvviso o quasi) fu il crollo politico, non quello economico, che sarebbe dovuto avvenire molto prima.
Già Lenin "vira verso il capitalismo" pochissimo tempo dopo la rivoluzione con la NEP (Nuova Politica Economica), che dà qualche possibilità di produrre e vendere in proprio: ci si era resi conto dell'impossibilità (teorica e pratica) del socialismo.
Non era andare "verso il capitalismo", ma semplicemente verso il buon senso: la possibilità di scambiarsi beni, che è quel che l'uomo fa in natura; un altro modo è prendere quel che serve con la forza, che è il sistema più usato (ma non sempre) tra gli scimpanzé ed è il modo preferito dai delinquenti (e i politici).
Prova a ribaltare il tuo modo di pensare abituale:
il socialismo non crolla quando "diventa capitalista". Anzi: sopravvive, alla bell'e meglio, quando non è TROPPO socialista. La gente si scambiava il poco disponibile per sopravvivere; intanto lo stato usava le risorse per andare nello spazio e in armamenti. E i social-comunisti di tutto il mondo applaudivano...
Grazie, e rispondo anch'io pacatamente.
Dovresti provare a definire una serie di concetti quanto meno problematici come "beni comuni":
che cosa sono? Ciò di cui non si può fare a meno? Quello che serve? Quello che si desidera?
E soprattutto: chi lo stabilisce?
Magari la stessa "dirigenza capace e onesta" che hai scelto con bellissime elezioni democratiche? Nelle quali ha vinto qualcuno da cui il giorno prima non avresti neanche comperato le patate?
io credo che l' economia SOVIETICA sia " crollata" come si vuol dire , grazie al fatto di una scarsissima lungimiranza dei loro governanti , Questo non sminuisce la validita' del progetto SOCIALISTA , essendo oltretutto completamente autonoma sotto tutti gli aspetti date le enormi risorse interne . Ha perso tutta la dinamicita' necessaria per migliorarsi internamente. SOLGENITZIN aveva visto chiaro con el sue critiche per salvare il COMUNISMO dai burocrati ingessati.
Poi Gorbaciov e Yeltsin hanno dato consapevolmente il colpo di grazia su richiesta e suggerimenti occidentali.
È una comprensibile visione pro-capitalistica.
Non dico sia sbagliata, anzi poggia su alcuni concetti molto solidi.
Ma il collasso di fine 70, dopo che fino a metá del decennio l'economia era piuttosto in forma, mi lascia perplesso.
A mio modesto parere l'abbraccio nascosto col capitalismo e l'infiltrazione contemporanea dei servizi occidentali è stato l'anello debole.
Soprattutto in Romania, dove Ceasescu pare il ventre molle.
Mi piacerebbe sentire anche Rama su questo, che se non erro è rumeno.
la domanda da farsi ancora piu' interessante e':
come mai i paesi detti socialisti da CUBA korea , ecc,,, stiano ancora in piedi non ostante oltre 60 anni di embarghi feroci nei loro confronti ?
ma come pensi che sarebbero 250 milioni di maiali yankees
se per 60 anni avessero subito la stessa sorte ?
A mio parere il motivo per cui l’economia socialista fallì, è che in quella società non esisteva lo stimolo a migliorare, come avveniva in Occidente dove c’era una economia di libero mercato.
Con questo non voglio dire che il capitalismo all’americana, speculativo, o predatorio come lo chiami tu, sia auspicabile, ma la libera impresa che era in voga in Europa, è certamente meglio.
Di Stachanov, ve ne era uno, ma la maggior parte della gente non si sacrifica per far star bene gli altri.
Il grosso problema è che vogliono o un capitalismo speculativo o un comunismo estremo, come per la politica, dove anche da noi esiste solamente più il centro-destra o il centro-sinistra, e hanno eliminato il CENTRO, che da sempre stato il motore del benessere del Nostro Paese.
non cercare fra i servi ed i vassalli qualche nome ...
si chiamano finanza apolide e multinazionali...
i beni comuni sono quei beni necessari per una vita decorosa .non si puo' fare a meno della SALUTE , DEL CIBO E DI UNA CASA IN CUI ABITARE. tutti gli sforzi devono essere spesi in questa direzione. Poi penseremo al superfluo , ( entro certi limiti) perchi lo vuole vuole , senza obbligare nessuno a possederlo
Ma ora non ti rendi conto che una societa' di MERDA capitalistica privata ci obbliga a produrre . tanto di quel superfluo sprecando enormi risorse per poter avere una piccola parte dell' essenziale ?
Domanda basilare.
La metto lì: sono sopravvissute perchè sono societá chiuse e non hanno lasciato passare le infiltrazioni capitaliste.
Se si lascia la porta spalancata arriva il capitalismo e ti invade.
Se si lascia un pertugio o la porta socchiusa arrivano i servizi a spalancare. Poi il capitalismo e ti invade.
Per salvarti come societá socialista devi chiudere ma molto bene e sparare a chiunque sia capitalista nel raggio di chilometri.
Sparare per uccidere.
Cosí sono sopravvissute Corea del nord, Iran e pochi altri.
orrore !!! lo disse persino il grande GHEDDAFI :
Il petrolio LIBICO appartiene a popolo LIBICO. (esattamente l' incontrario di Reza Pahlavi )
certe affermazioni sono punita con la pena capitale.
verissimo ..confermato da persone rumene che conosco
che cavolo ci trovi nel miglioramento di un paese capitalista privato , governato dalla finanza apolide, dove gli sprechi delle risorse sono triple rispetto ai benefici elargiti , dove eserciti di operai lavorano ( vedi amazon) a testa bassa per cortibuire alla ricchezza di un imprenditore , senza farne la DEBITA TARA ?
Quale casa? Quanta salute? Quanta istruzione? Quanto cibo?
E' un diritto avere la casa con terrazzo? Farsi un'operazione di chirurgia plastica? Diventare dentista o avvocato a spese della comunità? Mangiare frutta esotica? Andare a mangiare la pizza fuori? Comperare un altro paio di scarpe? E se le scarpe sono per i tuoi figli, sono superflue?
Sono queste le domande cui deve rispondere il povero amministratore di uno stato socialista. E a cui ovviamente non può rispondere perché NON E' POSSIBILE rispondere, in quanto quello che è superfluo per te, o per me, non lo è per un altro. E' superfluo un sistema hifi per ascoltare musica? Dipende dal tuo interesse per la musica. E' superflua una macchina fotografica? Dipende se ti interessa la fotografia...
Ovviamente la conclusione è che in uno stato socialista hai poco di quello che è "necessario" e niente di quello che è "superfluo".
per un Ronaldo qualsiasi secondo il tuo sragionamento diventerebbe necessario possedere 4 Ferrari , 3 Pagani ed un JET personale...hai proprio ragione uno stato SOCIALISTA questo non puo' dartelo .
Io ho parlato di libera impresa come c’era in Europa negli anni ’60-’70, e non di capitalismo speculativo come quello americano, che ci troviamo a subire anche da noi dopo le PRIVATIZZAZIONI alle quali la sinistra italiana ci ha costretti (vedi Amato, Prodi, ecc.).
Domanda dalle 100 pistole: chi ha privatizzato Autostrade dandola ad una famiglia italiana, legata alla sinistra?
Te l’ho già detto, quando non capisci, chiedi, prima di scrivere cose erronee.
In fin dei conti era dall’Est Europa che la gente cercava di venire all’Ovest e non il contrario, un motivo ci sarà pur stato.
Comunque, se preferisci il comunismo cercati un paese che abbia quella forma di governo e vacci a vivere (Corea del Nord, Cuba e Cina(???).
condivido perfettamente.
e dopo il Ceausescu la ROMANIA venne sommersa da debiti...per compiacere l' occidente
Il Ronaldo qualsiasi è un Ronaldo qualsiasi perché c'è gente che paga per vederlo dare calci a un pallone. Io non so neanche dove giochi (gioca ancora? Non era della Juve?) e certo con me non è diventato ricco.
Non so neanche cosa siano i Pagani, ma se se li compera, insieme alle Ferrari e al Jet, con i soldi suoi non so che farci. Certo, io userei i soldi in modo diverso.
Non so se sono beni necessari. Come non so se fosse necessario andare la settimana scorsa a prendere la pizza. Però l'abbiamo fatto. Abbiamo mangiato un'ottima pizza e qualcuno ha guadagnato i nostri soldi.
SI CHIAMA LIBERO MERCATO.
Ammetto che un'economia e una società chiusa abbiano un certo fascino. Devi però essere cosciente che il risultato è che TU - non fantomatiche creature come "Il popolo, lo stato, il paese": no, proprio TU, ric - sarai più povero.
E cominceremo con il non scrivere più qui: non mi risulta che tra Aosta e Catanzaro si producano tanti computer, smartphone, ecc. ecc.
hai dei limiti....cerebrali. la liera impresa degli anni 60 aveva ancora la strada in discesa , le rovine della 2 guerra hanno reso fertile il terreno capitalista. Poi resta la porcheria del capitalismo moderno che e' figlio di quello precedente.
Adesso i Betton gli amato , i prodi li cataloghi di sinistra ??
hai bisogno di un buon psichiatra ...
e allora ? sarebbe molto meglio se producessimo grano ....
Vai a Cuba o in Korea, che così vivrai bene.
E vivremo meglio anche noi...
tu come al solito hai capito un cazzo:
Il Ronaldo qualsiasi non si compera tutti quei beni peche' c'e gente che va allo stadio . a vederlo dare due calci al pallone. i soldi ricavati dai biglietti e abbonamenti dello stadio basterebbero a malapena per irrigare il campo da gioco .
e' la pubblicita' che ne deriva , che grava su tutti i prodotti che se ne servono , comprese le dirette televisive che tutti paghiamo attraversi la RAI , ricavata da altre pubblicita' intermediarie. Ma tutti sti soldi che girano...ti seui mai chiesto da dove escono ? e chi li paga ?
Come vedi , anche se e' troppo difficile per te , e tutti lo hanno capito...IL MERCATO libero NON ESISTE !
Si chiama drogaggio dei mercati....SVEGLIA !!!!
Certo che non esiste il libero mercato... con tutto lo stato che abbiamo!
Quello che ti fa pagare la RAI, per esempio. O che da le autostrade a Benetton.
Vedi, lo sviluppo non lo fa lo stato: lo stato lo limita (come da noi) o lo soffoca (come nei paesi socialisti). Ma di sicuro non fa sviluppo: hai mai visto un politico lavorare?
Ma alla fine, ti danno così fastidio le Ferrari di Ronaldo? A me no.
E soprattutto, dove gioca, adesso?
un sistema reale di regole che tutelano la comunità
il comunismo tutela la comunita?
dove ? quando ?
a Berlino quando i soldati sparavano a chi cercava di passare il muro ?
ai ragazzi che nel 1989 a Tiennamen protestavano ?
ai milioni di nord coreani morti di fame per carestia ?
alle migliaia di persone fatte fuori da Pol Pot ?
in URSS facevano la coda per il pane, al freddo, cosi tutelavano la comunita?
in Cina se lo stato decide che li' deve passare una strada vai via e lasci casa e campo
ma perche nel 2023 ancora bisogna leggere ste cose ?
Ma perché nel 2023 devo ancora leggere risposte simili a commenti chiari come il sole? Secondo te io difendo i regimi che hai citato? Sei parecchio fuori se hai capito questo. Ho scritto che è possibile che i sovietici abbiano sabotato intenzionalmente la loro economia. Puoi essere d'accordo o meno, ma non ti é consentito di capire quello che ti pare. Do you comprì o ta lo da spieghe' mei?
vedi , se non fosse che ho rispetto per questo sito , se io fossi un maleducato ti direi che tu hai mai capito un cazzo del mondo , che farnetichi e ti contraddici ad ogni passo che fai , che spari cazzate su qualsiasi argomento. Ma ..non te lo dico...
Nella mia città, Reggio Emilia, ci sono più di 100 filiali di banca, che impiegano tante centinaia di persone. Consumano corrente, riscaldamento aria condizionata, Tonnellate di carta patinata di depliant pubblicitari o libicini che vengono sbattuti via senza che li si legga, allo scopo di farsi concorrenza l'una con l'altra. Cosa produce questo spreco? Pil. A cosa serve? A lavorare di più senza ottenere niente. Se le banche le gestisse lo stato,come sarebbe logico, potrebbe tenere 6 filiali grandi nella mia città in modo che chiunque ne avrebbe una a meno di un chilometro, con risparmio enorme di personale ed energia. Tutte farebbero le stesse condizioni nei mutui, prestiti e interesse. E così via per tantissime altre attività. Lavoreremmo tutti meno e con più disponiblità di tempo e beni, inquinando meno e con meno consumo di energia, che dobbiamo importare perchè ne produciamo poca.
fatti curare...ha manco argomenti accademici da porre sul tavolo , spari cazzata a vanvera, ma ti rendi conto delle condizioni cerebrali in cui ti trovi ??
ma quarda ..tu non sai che io sono ricchissimo , Tutto quello che possiedo a te non basterebbe tutto l' oro del mondo per comperarlo , sei un poveraccio..
Scrivi "in Cina se lo stato decide che li’ deve passare una strada vai via e lasci casa e campo"
Si è cosi come scrivi, ma aggiungo un però : vengona casa tua e ti propongono una casa/appartamento... in un luogo diverso, a volte piuttosto lontano, puoi negoziare un poco, le formule per definire i metri quadri a cui hai diritto sono pubbliche e magari, con un aiutino... , riesci a spuntare un po' di più.
Poi ci sono esempi di irriducibili che non ne hanno voluto sapere e ci sono foto di case con le strade ed autostrade e ferrovie e cavalcavia ...che passano in un modo o nell'altro per evitarle.
Non sto dicendo affatto che in Cina "tutto va ben madama la marchesa", solo una precisazione che forse può essere interessante.
Quando a domande razionali si risponde in modo irrazionale si dimostra di non saper rispondere. E in effetti difendere il socialismo in modo razionale non è facile...
Ti risulta l'intervento indiretto e congiunto di USA e URSS (Bush e Gorbaciov) per favorire la caduta di Ceaușescu?
E del fatto che si sia rifiutato di far intervenire il FMI e WB per i soliti aiuti sotto forma di prestiti?
A metà 1989 il debito estero rumeno fu interamente ripagato (grazie a botte di austerità in stile Mario Monti: riduzione importazioni e stimolo per esportazioni).
e obbligati a difendere l' ucraina??
i prestiti si pagano carissimi ...Piano Marshall docet.
fa parte del pacchetto all-inclusive
Per dirigere una economia bisogna avercela quantomeno FUNZIONANTE. Chiediti ad esempio perché l' URSS importava grano e la russia "prima" (e poi "dopo") ne era ( e adesso è) il più grande esportatore.
Tu confondi "il comunismo" con "l' economia mista" , quella invenzione del fascismo che fu copiata poi da tutti i "populisti"e il cui più evidente successo è "il comunismo" della Cina attuale
Concordo con quanto scrivi.
Allora chiediamoci insieme perché l’ URSS importava grano e la russia adesso è il più grande esportatore.
Come ho già scritto, il fatto che sia stato voluto è praticamente oggettivo, fu voluta la malagestio dell'economia sovietica.
Chi attribuisce questa malagestio all'ideologia per me è ancora dentro alle narrative propagandistiche.
Esistono centri di potere che le creano e le diffondono le ideologie e che gestiscono l'economia di interi continenti come meglio credono per i loro interessi di potere e controllo.
La Russia ex-Urss non ne è estranea, e il comunismo centra poco, come tutte le altre ideologie o confessioni.
L' unico "libero mercato" è quello RIONALE, tutto il resto è monopolizzabile ( vedi cartelli bancari).
Ma anche li a ben vedere a far funzionare anche quello ne l' interesse di TUTTI è solo la "sorveglianza" di un potere POLITICO che controlla che nessuno venda IMPUNEMENTE a danno altrui ( tipo " il vino al metanolo ".)
Al Nassr, Arabia Saudita..
e tu vai affanculo.. e saremo tutti piu' contenti .. BADOLA !!
Dai sù, ci sarà sicuramente una musica migliore, per far ballare la scimmia.
Questo comidad, composto certamente da dei tapini scappati di casa, dimostra che del ventennio putiniano, non ha capito una mazza.
Visualizzati 65 di 65 commenti approvati.
Kajros 21 agosto 2023
Cosi decisero i £globalisti" di allora al club Roma , Bildelberg , bohemian Groove , circolo dei 13 distruggere dall'interno il capitalismo di Stato. Ora son passati ai fatti fattuali , la guerra per procura , la destabilizazzione di regione , di aree di mercato , di flussi finanziari , di economie parallele : fottere sempre e comunque , dovunque! I Chicago boys sanno modificarsi ed ottenere risultati notevoli.