Nell’occhio del ciclone

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Todd Hayen
off-guardian.org

All’inizio di quest’anno (2022) la paura sembrava iniziare a scemare. Gli obblighi vaccinali avevano cominciato ad allentarsi, le mascherine a scomparire, le etichette autoadesive per il “distanziamento sociale” a staccarsi dai pavimenti dei supermercati e delle farmacie. Di tanto in tanto nei ristoranti più liberi si poteva persino vedere un cameriere o una cameriera senza mascherina. La tempesta stava finendo. O forse no?

Chiunque abbia seguito i miei scritti sa che, all’epoca, non mi ero unito ai festeggiamenti che molte persone stavano organizzando nella loro esuberanza per la vittoria nella grande guerra. Molti credevano che gli sforzi per uccidere la gigantesca idra dell’agenda mainstream avessero avuto successo. Tutte le teste dell’idra, o quasi, erano state tagliate.
Non ci ho mai creduto, e nemmeno molti di voi ci hanno creduto fino in fondo. Questa è una tattica comune in un’operazione psicologica e ne ho scritto spesso.

Ma… forse non avevo del tutto ragione. Di recente ho letto un articolo su Off-Guardian, Ukraine in the Time of Covid, che sostanzialmente sottolineava che quelli dell’élite, i padroni del discorso, potrebbero essersi mossi troppo in fretta e, nella loro eccitazione, potrebbero aver mostrato un po’ troppo chiaramente le loro intenzioni. Potrebbe essere vero, ma ripenso a tutti i film che ho visto in cui i cattivi non credono mai di aver commesso un errore. Ridono e prendono in giro quando i buoni dicono loro che i loro piani malvagi sono destinati a fallire.

Non si fermano mai per dire, smettendo di sogghignare, “Ops, forse non avrei dovuto farlo, forse avrei dovuto andare più adagio.”

Naturalmente, la realtà è diversa da un film (la maggior parte delle volte, credo) e forse l’agenda è stata veramente portata avanti troppo velocemente, e i cattivi della vita reale sono diventati un po’ troppo presuntuosi e, nella loro arroganza, si sono rilassati un po’ troppo, quindi ora stanno facendo marcia indietro. Forse, ma forse no.

Non ne sono completamente convinto e, se fosse vero, non credo che un piccolo errore come questo (muoversi troppo velocemente) cambierebbe molto le cose. Potrebbe forse modificare qualche tattica che avevano originariamente in mente di attuare, ma la macchina da guerra è ancora in movimento, e abbatte qualsiasi tipo di barriera o di ostacolo man mano che li incontra. È una macchina enorme e può ansimaree sbuffare un po’ quando si scontra con ostacoli formidabili, ma non si fermerà a lungo, se mai si fermerà del tutto.

La superficie può sembrare tranquilla. L’agenda ha il controllo quasi totale della superficie, ossia il riscontro di ciò che la maggior parte delle persone pensa, fa e crede. Il controllo della superficie della popolazione globale è stato straordinariamente facile… molto più facile di quanto avrei mai potuto immaginare.

È un esempio dell’assoluta genialità della narrazione del male: in sostanza, possono farla franca con qualsiasi cosa e pochi avranno anche solo un briciolo di preoccupazione.

Devono farlo in un modo speciale, ma non è poi così complicato. I loro metodi di coercizione e manipolazione sono molto efficaci. Se c’è stato un rallentamento, probabilmente è intenzionale.

Quindi, la superficie è calma. La superficie pensa che la crisi sia finita, o almeno molto vicina alla fine e la gente è tenuta sulle spine (è questa è l’intenzione) con piccole spinte qua e là: Ucraina/Russia, vaiolo delle scimmie, HIV, cambiamento climatico, ecc.

Siamo sempre pronti ad affrontare una catastrofe, ma, per la maggior parte, possiamo continuare la nostra vita quotidiana guardando il cellulare, uscendo e andando a divertirci, lavorando per comprare un’auto, una casa o qualsiasi altra gratificazione istantanea su cui possiamo mettere le mani (non sto puntando il dito, anch’io sono colpevole). Possiamo persino andare in vacanza senza troppe restrizioni (solo voli cancellati e caos negli aeroporti). L’acqua in superficie è ferma… ma scorre in profondità.

Quali strane creature troviamo in agguato nelle profondità? Qui troveremo un grosso sforzo per inoculare con i vaccini Covid tutti coloro che erano riusciti a scamparla, a questo punto senza alcuna ragione (non c’è mai stata, ma hanno continuato a dirci che c’era, ora possono convincerci a vaccinarci senza doversi preoccupare di ficcarci in gola una ragione falsa).

Al momento, negli Stati Uniti, i bambini più giovani autorizzati alla vaccinazione sono quelli di 6 mesi, ma dubito che ci si fermerà lì. Ci sono ancora i neonati da aggiungere alla lista. E, naturalmente, lo scopo di queste autorizzazioni alla vaccinazione in età precoce è quello di proteggere Big Pharma dalla responsabilità civile. E, se ci si addentra ancora di più in queste acque ferme, si può trovare un’agenda genocida in agguato nell’ombra. Questo potrebbe essere anche più che sufficiente per avere una visione chiara della tempesta che sta per abbattersi su di noi.

I semi del genocidio, se davvero sono stati piantati, sono sulla buona strada per germogliare alla grande. L’ordine del giorno è fissato, non hanno bisogno di fare nient’altro in fretta (documenti d’identità digitali, passaporti vaccinali, moneta digitale, un altro attacco virale, altri vaccini – tutto può essere conservato per quando la popolazione sarà ridotta). L’unica cosa che ora devono fare è aspettare e guardare.

Laggiù ci sono molti pesci dall’aspetto sinistro, la maggior parte dei quali abbastanza familiari, ma non più visibili come un tempo. Molti posti negli Stati Uniti richiedono ancora una prova di vaccinazione. Per esempio, per entrare in molti teatri di New York bisogna dimostrare di essere vaccinati (queste restrizioni vanno e vengono, quindi fatemi sapere se sono state revocate).

E le compagnie di navigazione? Alcune hanno eliminato l’obbligo di vaccinazione, ma solo per crociere e destinazioni selezionate. Molte attività al chiuso richiedono ancora la prova di vaccinazione; molti dipendenti, per garantirsi il posto di lavoro, devono dimostrare di essere vaccinati.

Il sistema ArriveCAN in Canada è ancora in vigore senza alcuna ragione scientifica (questo potrebbe essere cambiato di recente con l’abolizione a sorpresa da parte del CDC di molte politiche precedentemente richieste); l’ultima notizia che ho avuto è che i cittadini canadesi che non si adeguano vengono tirati fuori dalle loro auto e interrogati per ore prima di essere multati. Ho letto un articolo dopo l’altro sugli avvenimenti “sottotraccia” (non coperti dai media tradizionali) che stanno accadendo nel mondo, per esempio gli obblighi per le mascherine nuovamente in vigore in Paesi come la Germania e l’Australia.

I vaccini contro il vaiolo delle scimmie stanno tornando alla ribalta, i documenti d’identità digitali hanno fatto breccia nella legislazione, si parla di nuove varianti, di nuovi virus e così via. La superficie è calma, ma questo è tutto. Potreste dover scavare un po’ per trovare alcune di queste cose, ma neanche troppo in profondità.

Pensate ad un progetto di giardinaggio.

Per prima cosa si prepara il terreno del giardino. Arare, scavare, dissodare, rivoltare. Un’operazione enorme. Quando ero bambino e avevo un giardino in campagna, preparare il terreno grezzo per un grande appezzamento era un’operazione sconvolgente. Prima si arava il terreno con il trattore per arrivare al terreno grezzo e rivoltarlo, poi si faceva un altro giro con il trattore che tirava dei grandi dischi cilindrici per sminuzzare il terreno arato. Poi si usavano i muscoli, piccone, zappa e badile e si sminuzzava ancora di più il terreno, rovesciandovi fertilizzanti, concime e altri integratori.

Questo processo è paragonabile alla “pandemia.”

Che enorme turbamento è stata! Ha fatto girare, rigirare, scavare la popolazione mondiale fino a portarla quasi all’isteria. Il suo scopo era, tra l’altro, quello di creare fiducia nelle figure “salvifiche” come Fauci, Biden, Walensky, Tedros, Trudeau e tutti gli altri “Winston Churchill” da tempo di guerra che declamavano frasi fatte per creare fiducia e determinazione, per sconfiggere questo “nemico comune del popolo” attraverso il sacrificio personale e la forza d’animo. “Fate quello che vi diciamo e tutto andrà bene.”

Questa preparazione del terreno ha anche costruito una venerazione illusoria per quella che l’agenda chiama “la scienza,” una “nuova definizione” completa e completamente falsa di quella che è diventata la nuova religione della narrazione. Ha anche creato la paura: paura dell’ignoto e paura anormale della natura stessa, trasformando una vita normale e naturale, gestita da una natura amorevole, in una vita e in una natura stessa che sono il nemico e la fonte di una paura abissale.

Così ora il terreno è preparato. La polvere dell’aratura e del dissodamento si è nuovamente depositata. I semi sono stati piantati. Ci sediamo e aspettiamo con ansia. Che cosa germoglierà da questi semi piantati con tanto amore e seminati in questo terreno accuratamente preparato? Per cosa sono state preparate le masse? Cosa produrrà questa preparazione? Una massa più accondiscendente, una massa più dipendente, una massa più timorosa, una massa meno fiduciosa, una massa pronta a rinunciare all’essenza della vita umana a causa di una falsa paura della natura e della vita stessa?

Questo è certamente un terreno fertile per il mostro che l’agenda ha preparato per noi, un mostro che, molto probabilmente, è destinato a consumarci (forse anche a spazzare via gran parte della popolazione mondiale), probabilmente destinato, come minimo, a controllarci e quindi a creare un mondo a suo piacimento. Forse se facessimo parte di questo gruppo d’élite, faremmo il tifo per il suo successo… ma non è così. Siamo mangiatori inutili.

Quindi, siamo nell’occhio del ciclone.

È Il momento in cui l’agricoltore si siede sulla veranda di casa, guarda i suoi campi e aspetta di vedere cosa nascerà dai suoi sforzi. Forse è il momento di rilassarsi, di godersi il sole, la famiglia, la vita. Forse no, forse è il momento di prepararsi a ciò che spunterà da quel campo.

Da bambino avevo letto la storiella di una gallina che aveva chiesto a tutti gli altri animali della fattoria di aiutarla a lavorare i semi che aveva raccolto per fare il pane. Tutti si erano rifiutati, tutti avevano di meglio da fare, niente sembrava troppo urgente per mettere da parte i loro momenti di svago per aiutare mamma gallina. È facile prevedere cosa era poi accaduto. La gallina aveva fatto tutto il lavoro da, sola e quando in inverno si era ritrovata con del pane da mangiare, tutti gli altri animali si erano precipitati nella sua piccola capanna chiedendo del pane. Se ricordo bene, lei aveva detto: “Peccato, non mi avete aiutato quando ne avevo bisogno, quindi andate al diavolo.”

In qualche modo, da adulto, dubito che sia finita davvero così (è successo!), ma questo è ciò che ricordo. Non sono sicuro del perché sia venuta fuori la storia del pollo. Forse la gallina era davvero una di noi e si stava preparando per la Nuova Normalità e tutti gli altri animali che l’avevano ignorata erano i Nuovi Normali. Comunque sia. Dico solo che potrebbero esserci giorni bui in futuro, meglio essere la gallina preparata che essere dispiaciuti.

Todd Hayen

Fonte: off-guardian.org
Link: https://off-guardian.org/2022/08/20/in-the-eye-of-the-storm/
20.08.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

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