Napoli non si piega – Intervista a Ugo Fuoco

Le parole sono pietre

AVVISO PER I LETTORI: ComeDonChisciotte continua a subire la censura delle multinazionali del web: Facebook ha chiuso definitivamente la nostra pagina a dicembre 2021, Youtube ha sospeso il nostro canale per 4 volte nell'ultimo anno, Twitter ci ha sospeso il profilo una volta e mandato ulteriori avvertimenti di sospensione definitiva. Per adesso sembra che Telegram non segua le stesse logiche dei colossi Big Tech, per cui abbiamo deciso di aprire i nostri canali e gruppi. Per restare aggiornato su tutti gli ultimi nostri articoli iscriviti al nostro canale Telegram.

Si pubblica In basso la registrazione dell’incontro di martedì sera sul canale telegram Come Don Chisciotte – Le parole sono pietre con Ugo Fuoco , attivista napoletano contro la dittatura sanitaria ed amministratore del canale telegram Stop Dittatura. Ugo è stato recentemente oggetto di un linciaggio mediatico e di una persecuzione giudiziaria di cui si fatica a cogliere la legittimità. Di questo e di altro ancora abbiamo avuto occasione di conversare, come si evince dal seguente riassunto con minutaggio approssimativo:

01.00 Una breve storia delle mobilitazioni napoletane contro la dittatura sanitaria. Il libero comitato di protesta “Napoli non si piega”. Dalle prime iniziative del marzo 2020 a Bagnoli, in pieno lockdown, alle gloriose giornate di ottobre dello stesso anno, quando la città fu sull’orlo dell’insurrezione, fino alla disobbedienza civile notturna in tutto il centro storico.

11.00 Un mostro in prima pagina: una puntuale ricostruzione del ricovero in ospedale per polmonite bilaterale interstiziale e dell’incriminazione per vilipendio alla figura di David Sassoli. La foto della discordia, le speculazioni sullo stato di salute ed il linciaggio mediatico,

20.00 Come si contamina, si infiltra e si dirotta una piazza: il caso napoletano, fra gente che si insinua, fa domande strane, avanza proposte ambigue. Lo stesso ambiente partorisce, attraverso le redazioni di Fanpage e di Piazza pulita, l’aggressione a Comedonchisciotte del dicembre scorso.

24.00 Il processo alle idee: il teorema di accuse costruito dalla magistratura intorno all’esternazione di opinioni e giudizi politici. La libertà di espressione è sotto attacco.

31.30 Come agisce la nuova Gestapo per stroncare il dissenso sul nascere accanendosi contro i cittadini comuni. Il precedente della perquisizione a Cesare Sacchetti.

37.50 La clonazione del canale telegram Stop Dittatura.

42.00 La deriva e l’imborghesimento di quello che era stato il “movimento no global”. Il totalitarismo era presente embrionalmente già negli anni ’90 del secolo scorso. La libertà è oggi concepita come libertà di consumo: uno dei tanti frutti avvelenati della società neoliberista. C’è una carenza di etica anche nel fronte degli oppositori al totalitarismo biopolitico: si fanno da parte gli intransigenti e gli idealisti, restano gli opportunisti e gli ambiziosi.

50.00 Il magro bilancio della lotta politica e di quella condotta per via giudiziaria. I tentativi di captare, incanalare ed isterilire il crescente dissenso per ripetere l’operazione 5 stelle. Improvvisazione, pressapochismo e mancanza di cultura politica caratterizzano i tanti micropartiti che vanno formandosi. La possibilità di unire le forze intorno all’obiettivo di ripristinare i diritti costituzionali.

 

Link Youtube:

Link Rumble:

Link Odysee:

Potrebbe piacerti anche
blank
Notifica di
2 Commenti
vecchi
nuovi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
2
0
È il momento di condividere le tue opinionix
()
x