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Mercati vampiri: il prossimo collasso economico

DI JACK RANDOM

counterpunch.org

Le grandi aziende americane stanno facendo festa. Sotto Trump ottengono tutto ciò che vogliono, i mercati sono in rialzo come non ci fosse mai fine. Lunga vita a Donald! Il Dow Jones Industrial Average è salito da circa 20.000 a 26.000 dalla sua elezione. L’indice Standard & Poor 500 è passato da circa 2.300 a 2.800, mentre il NASDAQ 100 da 5.000 a quasi 7.000. Da qualsiasi punto di vista, questi sono clamorosi rialzi.

La domanda è: perché? L’economia è davvero così in forma? Prodotto nazionale lordo, permessi di costruzione, profitti delle imprese ed occupazione sono in costante aumento dall’elezione di Obama. Il prezzo delle case è in aumento dal 2012.

Il modello generale di crescita economica positiva è in aumento costante dal crollo del 2008. I mercati però non hanno cominciato a festeggiare fino a che the Donald non è stato eletto a fine 2016. La CNN descrive il rialzo sotto Trump come un “treno merci in fuga” [1], e questo è esattamente quel che è. I mercati stanno correndo più velocemente di quanto la ragione possa giustificare, e le misure di sicurezza per rallentare il treno non sono in atto.

A rovinare la tendenza al rialzo sono salari stagnanti e debito privato. Nonostante le ripetute dichiarazioni di Trump e trumpiani, il Bureau of Labor Statistics stima che i salari orari medi effettivi siano aumentati dello 0,4% nell’ultimo anno. [2] Un aumento difficilmente percepibile anche dai più poveri. Market Watch ha osservato che, ad agosto 2017, il debito delle famiglie aveva superato i livelli critici del 2008, Pew Research che i salari reali non si sono mossi significativamente dagli anni ’70.

Cosa sta accadendo? I numeri non rivelano alcuna differenza significativa, se non che i Repubblicani – il supremo partito corporate – hanno ora il completo controllo sul governo. Mentre Obama era certamente un amico di Wall Street, il suo sostituto è un completo venduto. Qualsiasi preoccupazione di Wall Street sul fatto che Trump intendesse veramente aiutare i lavoratori – abbattere NAFTA e CAFTA – sembra esser stata alleviata col passare del tempo e con la riforma fiscale – un massiccio trasferimento di ricchezza al ricchi. La Casa Bianca ha fatto gli straordinari per eliminare norme e la loro applicazione, in riguardo sia all’industria che al settore finanziario.

I cani da guardia, gli agenti di sorveglianza ed i controllori sono tutti in vacanza, e gli alchimisti sono tornati in città. Nonostante il fallimento del loro primo grande esperimento nel convertire il fango in oro, rimangono fiduciosi che la loro magia nera funzionerà nel lungo termine. Sono capaci di trasformare l’acqua in vino, se solo la scettica folla girasse la testa e permettesse loro di operare in segreto. È tutto un trucco comunque, perché quindi non portarlo fino in fondo?

La vera domanda è: per quanto tempo si può continuare ad alimentare i mercati solo con gli investimenti dei ricchi? I lavoratori non hanno soldi da spendere. La sempre più ristretta classe media oramai non riesce a far quadrare i conti. L’ultima volta che la gente comune ha investito nei mercati si è bruciata, ed anche molto. Hanno imparato che il piccolo investitore è il primo ad essere colpito. Hanno capito che ciò che i mercati considerano una correzione è sufficiente a metterli fuori mercato al costo dei propri risparmi, dei fondi del college, della pensione e di quanto tenuto da parte in caso di tempi grami.

Ecco la mia previsione: se la gente comune abbocca e ritorna nei mercati, verrà messa ko quasi immediatamente. È così che i ricchi fanno i soldi. Ecco da dove viene il denaro. Solo i ricchi possono permettersi di riacquistare quando il mercato si esaurisce. Quando lo fanno, possiedono il doppio di quel che possedevano prima con gli stessi soldi.

Trump ha ragione su una e una sola cosa: il sistema è truccato. Sfortunatamente, il sistema è truccato a suo favore. Il taglio delle tasse non è stato il più grande nella storia, ma è stato comunque un gran bel colpo. I Repubblicani non avranno problemi a raccogliere contributi per le elezioni di metà mandato. Se riusciranno a mantenere il controllo del Congresso la festa continuerà, ma non potrà continuare all’infinito.

Finirà quando le persone alla fine decideranno di esser state derubate troppe volte. Finirà quando manderanno al potere dei leader desiderosi di andare a vedere dietro le quinte. Finirà quando si svelerà che i sacerdoti voodoo in realtà sono dei ciarlatani e gli alchimisti saranno fuori città. Finirà quando il mercato – costruito su fondamenta di bugie – crollerà per il proprio peso.

Finirà quando il mondo reale invaderà il mondo fantastico in cui la festa continua all’infinito. Finirà e poi il ciclo ricomincerà. Il mercato attende come un vampiro nell’ombra, fino a che la gente non avrà dimenticato il pericolo e sarà di nuovo disposta a rimanere fuori dopo mezzanotte. Il mercato offrirà ancora una volta una dolce tentazione – una festa che non finisce mai, un’ubriachezza senza sbornie – e la gente comune verrà trascinata nel labirinto.

Ho iniziato a scrivere questo pezzo a fine gennaio, quando l’euforia stava prendendo piede. Allo stato attuale, il 5 febbraio, il Dow Jones Industrial Average ha perso circa 1.800 punti in due giorni di negoziazione. La proprietà immobiliare ha iniettato una dose di cautela a chiunque stesse valutando di investire nel mercato di Trump. Nello spazio di quindici minuti, mentre il presidente stava promuovendo la sua riforma fiscale in una qualche fabbrica in Ohio, il Dow ha perso settecento punti. Durante quei quindici minuti, un ascoltatore attento avrebbe potuto sentire un gran suono di risciacquo. Era il suono dei piccoli investitori risucchiati dal mercato verso una perdita vertiginosa.

Molti analisti hanno detto che gli investitori istituzionali sono stati spaventati da un aumento incrementale dei salari. Ritengono che prefiguri un aumento dell’inflazione, e l’inflazione è la campana a morto dei mercati rialzisti. [3]

Quanto è ironico? Un aumento dei salari reali è esattamente ciò di cui l’economia reale ha bisogno. Un aumento proporzionale dell’inflazione – il costo delle merci – annullerebbe l’aumento dei salari ed allo stesso tempo stimolerebbe l’aumento dei tassi di interesse. L’aumento dei tassi d’interesse naturalmente aumenterebbe il mercato obbligazionario, ma ucciderebbe il mercato azionario.

Il mercato brama quindi stagnanti salari, inflazione minima, aumento dei profitti aziendali e bassi tassi di interesse. È un mercato aziendale ed il suo nemico è la classe lavoratrice. Se lavori per vivere, perché investire in una macchina che ti consuma come un pezzo di carbone in una fornace?

Non siate sciocchi. Questo è un mercato da ricchi. Ti ruba i soldi e li trasferisce in cima. Consolida la ricchezza ed assicura il potere nelle mani dell’1%. L’unico posto riservato per il piccolo investitore è etichettato: babbeo. Stanne fuori.

Fino a che non riformeranno completamente il mercato, dando potere al piccolo investitore, reintroducendo norme stringenti ed autorità di controllo che abbiano sia il potere che l’inclinazione ad usarlo, questo mercato non ha spazio per gente come te o me.

 

Fonte: www.counterpunch.org

Link: https://www.counterpunch.org/2018/02/09/a-vampire-market-the-next-coming-economic-collapse/

9.02.2018

Traduzione per comedonchisciotte.org a  cura di HMG

 

Note.

[1] “Dow 26.000: il mercato azionario è un treno merci in fuga” di Matt Egan. 16 gennaio 2018.

[2] “Guadagni e salari: Bureau of Labor Statistics.” 3 gennaio 2018.

[3] “Dow Jones subisce il peggior calo in due anni, per il timore di un aumento dei tassi di interesse” di Richard Partington. 2 febbraio 2018.

 

Pubblicato da Davide

  • Mario Poillucci

    Necessita produrre più aglio e pallottole d’argento! Preferibili le seconde, ovviamente! Non vi piace? Tenetevi i vampiri ma, poi, non vi lamentate per l’anemìa perniciosa!!!

  • uomoselvatico70 uomoselvatico7

    Sai che novità i ricchi diventano sempre più ricchi, e i poveri sempre più poveri.
    E si lamentano pure.
    Anche se non si capisce proprio di che si lamentino i poveri, visto che malgrado questo periodo di totale incertezza, sono gli unici a crescere sempre ogni anno di più, e con ottime prospettive di ulteriori incrementi di miseria in futuro..
    Eppure ancora si lamentano…. Ma che cosa vogliono ancora ‘sti poveri?
    io non li capisco….
    Si sa che mercati e borse sono roba da ricchi, sono come il banco del casinò,
    e il banco vince sempre.
    Che schifo i poveri.
    Piuttosto, sarebbe interessante leggere un articolo di analisi su quello che a mio avviso si appresta a diventare la più colossale truffa della storia e sto parlando di quel gigantesco schema ponzi chiamato “criptovalute”

    • Luigi za

      ..sarebbe interessante leggere un articolo di analisi su quello che a mio avviso si appresta a diventare la più colossale truffa della storia e sto parlando di quel gigantesco schema ponzi chiamato “criptovalute”

      Già e poi a cosa possono attaccarsi i poveri? Alla canna del gas.
      Lasciagli quest’ultima illusione di poter diventare ricchi investendo (secondo loro, buttando secondo me) il loro danaro nel mondo favoloso delle cripto valute.

      • Tizio8020

        Eh no: la canna del gas per funzionare ha bisogno che si paghi.
        Si attaccano al c…

    • Holodoc

      Ma come… il “genio filatropo” Bill Gates ha detto che il bitcoin arriverà valere un milione di dollari… mica può essere anche lui complice di questa truffa??!?
      8D

  • Matty Ninty

    Le economie stanno così bene che per aumentare il valore del pil devono incorporare nel suo calcolo il valore presunto/stimato (e quindi manipolabile) delle attività illegali come prostituzione e traffico di droga.
    Per non parlare dei giochetti che vengono fatti sull’ indice della disoccupazione.
    Tanti bei numerini virgoluti da dare in pasto al popolo ameba.
    Il popolo ha fame? Che mangi un più uno virgola tre sul daogiones!

  • Tonguessy

    La pacchia repubblicana “finirà quando le persone alla fine decideranno di esser state derubate troppe volte”.
    Ma non era stato JFK, superdemocratico, a dire: “non chiederti cosa lo Stato può fare per te, chiediti cosa TU puoi fare per lo Stato”? E non siamo sempre lì?

    • XL

      Non è del tutto sbagliato: ogni tanto per il bene dello Stato ci vuole una rivoluzione, in cui si impicchino banchieri e loro camerieri.

      • Tonguessy

        Tranquillo che nessun dem o rep ha mai tenuto in conto l’idea della rivoluzione con impiccagione dei banchieri. Né negli USA né altrove.

  • Vamos a la Muerte

    “Finirà quando le persone alla fine decideranno di esser state derubate troppe volte. Finirà quando manderanno al potere dei leader desiderosi di andare a vedere dietro le quinte”: a dir la verità le persone hanno già deciso di “esser state derubate troppe volte” e hanno votato Trump proprio per questo.
    Di grazia, quali sarebbero per lo scrivente “i leader desiderosi di andare a vedere dietro le quinte”? Il “Favoloso” Obama? Killary Clinton?
    MA PER PIACERE! Trump non è certo un granché ma, considerando che gli Usa sono pur sempre gli Usa, Trump è il meno peggio che passa oggi il convento.

  • fabio

    Obama ha fallito, che cosa volete?