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LONDRA: LA FOTO DEGLI ''ATTENTATORI'' E’ STATA MODIFICATA?

Almeno una persona è stata sovrapposta

Originariamente apparsa sul sito Citizens for Legitimate Government (CLG), con il titolo “Was a “Bomber” Superimposed onto Metropolitan Police Surveillance Camera Photo?”, adesso abbiamo ulteriori prove che quella foto è stata falsificata.

CLG riporta: ”All’inizio, (quasi) tutto sembra ok, ma se guardate più da vicino…. guardate il ragazzo con il cappello bianco… controllate il suo braccio sinistro (il SUO braccio sinistro )…
La sbarra piu’ in basso della ringhiera è DI FRONTE al suo braccio sinistro… dove invece non dovrebbe essere! NON sono uno specialista dell’immagine, ma di sicuro appare ridicolo. Direi che è un falso.”

CLG ha ulteriormente analizzato l’immagine. “l’uomo con il cappello bianco è stato apparentemente sovrapposto sulla foto. Non solo il suo braccio è “dietro” la sbarra che presumibilmente si trova a qualche piede di distanza da lui, ma anche, con un’esagerazione di Photoshop, parte della barra attraversa la sua testa. Questo è stato “ritoccato”, come dimostrano i pixels della sua testa che si combinano con i pixels della sbarra.” — Michael Rectenwald.

Ecco un ingrandimento dell’immagine. Potete chiaramente vedere che la ringhiera appare DI FRONTE al braccio sinistro del presunto attentatore. Non solo questo ma sembra ci sia una barra che attraversa la testa dell’uomo.

Un’ulteriore analisi chiaramente mostra la ringhiera che attraverso per intero la testa dell’uomo. C’e’ anche un evidente contorno sopra il berretto ed attorno alla sua testa, che indica che l’immagine è stata “ ritagliata “ e sovrapposta sull’originale.

Perche’ le autorita’ avrebbero dovuto manipolare quest’immagine? Cosa stanno facendo per persuadere il pubblico a credere? Oppure è una semplice illusione ottica? Se qualcuno e’ in grado di fornire altre spiegazioni per queste anomalie, per favore ci invii i dettagli via email.

Fonte: prisonplanet.com e infowars.com

Scelto e Tradotto per www.comedonchisciotte.org da Manrico Toschi

L’amico Massimo Mazzucco sostiene una versione del tutto differente, concludendo di non vedere alcunché di strano nella foto. Si consiglia pertanto di leggere le sue deduzioni su luogocomune.net

Pubblicato da Truman

  • olix

    Appena vista anche a me questa foto sembrava finta. Ma non c’entra. Anche solo la data, la cosa più semplice, potrebbe essere falsificata.
    Quello che però forse è ancora più importante, che come “prove”, ci vengono propinate foto di nessun valore. Non si può identificare nessuno, e sembrano solo degli stranieri.
    Questa ormai è diventata la prassi su quasi tutti i media.

    E la rabbia sale.

    Sale.

    Sale.

    Che cosa rappresentano queste foto? Chi sono queste persone? Che cosa vuol dire che sono insieme in questa foto? È forse minimamente una prova di quello che stanno facendo o che gli si attribuisce abbiano fatto? Non si vede niente, a malapena sono riconoscibili. Zainetti o no.

    Ma dove sono i giornalisti, quelli veri? Dove sono finiti? Con quale coraggio si mettono queste foto come “prove” su tanti media “mainstream”?

    E le prove dell’11 settembre? Un manuale di volo trovato in un’auto. Ma perché uno ha bisogno di ripassare come fare prima di prendere l’ultimo volo?
    Perché cosí tanti si bevono queste fregnacce, senza un minimo di pensiero critico?

    Perché se un agente del nostro servizio segreto viene ucciso ad un check point americano in Iraq, fra tutte le tesi possibili, nessuno parla della più plausibile, cioé che dovesse morire?

    Quale magía impedisce di pensare in maniera razionale? Con che cosa ci stanno drogando?

  • ostarbeiter

    L’immagine è a parer mio troppo poco definita per poter capire se si tratti o meno di un fotomontaggio. Reputo inoltre che se qualcuno ha messo mano al fotogramma lo abbia fatto in maniera professionale e non cadendo in banali errori come quello indicato. Il problema è un altro appunto. olix docet.

  • Zret

    Fiat nox…e la notte fu.

    I nuovi “dei”, gli “dei” del terzo millennio hanno creato l’oscurità. Essi albergano in luoghi inaccessibili, misteriosi da dove decidono i destini umani e del pianeta. Questi “elohim” avidi di sacrifici e mai sazi di sangue, talvolta, mostrano il loro augusto volto nel tempio della modernità, la televisione, circondati da un’ accolta di sacerdoti-giornalisti, per dispensare le loro profondissime, arcane “verità” sul terrorismo, i cambiamenti climatici, i fenomeni economici… Immani turbe di fedeli li adorano, li venerano, pendono dalle loro labbra, implorano grazie. Folle di oranti gremiscono le piazze per ascoltare i loro sublimi, alati discorsi, gli accorati moniti, le paternalistiche ammonizioni.
    Come negli antichi pantheon, anche in quello attuale esistono numi più importanti e dei inferiori: così, anche l’Italia, la terra del dio Saturno, oggi ha il privilegio di ospitare un Messia che disvela la sua “verità”. Questo rampollo divino, afflitto da un terribile complesso d’inferiorità nei confronti dell’Altissimo, tenta in ogni modo di emularne l’oscura magnificenza, sebbene difficilmente vi riesca. Se l’Altissimo è capace di stendere uno spesso manto di tenebre sulle verità scomode (i conflitti, la “guerra” al terrorismo, l’intreccio tra finanza e criminalità…), se è capace di ottenebrare le mente dei suoi devoti e dementi fedeli, perché- protesta il piccolo messia- non posso farlo anch’io?
    Si dovrebbe indagare su Abu Omar, probabile infiltrato al soldo della CIA, rapito a Milano da agenti statunitensi: che cosa decide il piccolo dio? Di opporre il segreto di stato sull’intera vicenda, una tra le innumerevoli, inconfessabili trame costantemente occultate e insabbiate.
    Ha deciso, ha voluto, ha detto: Fiat nox… e la notte fu.

  • Amleto-il-danese

    mi ricorda sempre di piu’ 1984 di Gerorge Orwell, ma era lui che era un genio a prevedere che sarebbe finita così o siam noi che siamo scemi a lasciar che le cose finiscan così??