L’India e la COVID

Siccome la tanto sbandierata situazione indiana è difficile da verificare e, comunque, i vari contesti, in una popolazione così ampia e con le differenze di urbanizzazione che coesistono, non ci consentono di controllare l’accuratezza delle fonti e la veridicità delle informazioni diffuse sia dal mainstream che dalle fonti alternative, proponiamo due diversi punti di vista, in modo da permettere ai lettori di formarsi la propria opinione e avere le basi per approfondire personalmente, magari riportando le proprie conclusioni nei commenti.

Un articolo con una visione diversa verrà pubblicato domattina.

* * *

 

Di Kenneth Surin – Counterpunch.org – 28 aprile 2021

 

A marzo dell’anno scorso ero a Nuova Delhi per una conferenza in una delle varie università del luogo – è stato il mio ultimo viaggio da quando, quella primavera, la pandemia ha preso piede in sempre più parti del mondo.

Il famigerato inquinamento di Delhi si è attenuato e, durante la mia settimana lì, il cielo era blu.

Ma la pandemia incombeva. Un partecipante alla conferenza proveniente da Tokyo si è ammalato di quella che si è rivelata essere la Delhi belly (ovvero la diarrea del viaggiatore). Tuttavia, poiché la Covid-19 si era già manifestata in Giappone, e alcuni dei suoi sintomi si sovrappongono alla Delhi belly, gli organizzatori lo hanno portato in una clinica nelle vicinanze. Non erano attrezzati per somministrare il test Covid, così è stato mandato in un ospedale attrezzato in tal senso. Per il sollievo di tutti i presenti alla conferenza, il risultato del suo test era negativo.

L’India ha fatto relativamente bene all’inizio della pandemia, spingendo il governo nazionalista indù di Narendra Modi ad affermare, all’inizio di marzo, che il Paese era alla “stretta finale” per la Covid-19.

Oggi, tuttavia, la situazione della Covid in India, e a Delhi in particolare, è assolutamente catastrofica. I governi statali di Delhi e Mumbai si stanno dando da fare per ricostituire le strutture temporanee per Covid che avevano dismesso in precedenza, nella convinzione che la pandemia fosse stata messa sotto controllo.

Tuttavia, nel giro di soli 12 giorni, il tasso di infezione da Covid in India è salito fino al 17%, raggiungendo il 30% a Delhi. Gli ospedali si sono riempiti fino alla capienza, con la maggior parte dei letti occupati da giovani; a Delhi, il 65% dei casi ha meno di 40 anni.

Sei ospedali di Delhi hanno esaurito completamente l’ossigeno e le autorità mediche dicono che altri ospedali hanno solo poche ore di fornitura supplementare di ossigeno.

Per far fronte alla richiesta un crematorio a est di Delhi ha dovuto costruire pire funerarie nel parcheggio. Gli obitori sono al completo e i corpi sono lasciati a decomporsi a casa.

Un certo numero di persone sono morte mentre aspettavano l’ossigeno, e più del 99% di tutti i letti di terapia intensiva sono pieni. L’Alta Corte di Nuova Delhi ha ordinato al governo di dirottare l’ossigeno dall’uso industriale agli ospedali che curano i pazienti Covid.

[L’ente] delle ferrovie indiane ha riferito che ora hanno treni speciali appositamente progettati per trasportare ossigeno liquido e bombole di ossigeno, chiamati “Oxygen Express”. Si stanno anche creando migliaia di letti Covid nelle carrozze dei treni.

L’India ha riportato un record globale di 349.691 nuovi casi domenica 22 aprile, un aumento record per il quarto giorno consecutivo, e 2.767 persone morte, mentre l’impennata ha colpito il secondo Paese più popoloso del mondo (l’India ha quasi 1,4 miliardi di persone). Il fragile sistema sanitario del Paese è ora al collasso, mancando i letti in terapia intensiva e l’ossigeno supplementare necessario per i pazienti gravemente malati.

Il grafico che segue raffigura la gravità della situazione della Covid in India, dove i nuovi casi ora superano quelli in USA durante il picco di quest’ultimo:

 

Fonte: Johns Hopkins University Coronavirus Resource Center.

Il governo Modi aveva disposto un lockdown ad ampio raggio l’anno scorso, nelle prime fasi della pandemia, ma da allora è diventato cauto sulle conseguenze economiche della continua imposizione di severe restrizioni.

La versione di Modi dell’eccezionalismo indiano/indù ha alimentato il suo compiacimento.

La convinzione totalmente ingiustificata della grandezza nazionale ha fatto sì che il Paese fosse impreparato alla gravità della crisi, soprattutto nella produzione di vaccini.

I Paesi occidentali avevano incoraggiato l’India a diventare il motore della produzione farmaceutica globale, ma la settimana scorsa il cancelliere tedesco Angela Merkel ha detto che questo approccio era forse sbagliato. La Cina e gli Stati Uniti stanno ora producendo più vaccini per la Covid-19 rispetto all’India, che adessodeve importare il vaccino russo Sputnik-5.

L’India ha avviato una campagna di vaccinazione, ma solo una minima parte della popolazione ha ricevuto un[a dose di] vaccino, come indicato dal seguente grafico:

Our World in Data su https://ourworldindata.org/covid-vaccinations?country=USA~IND~GBR.

Gli Stati Uniti hanno vaccinato contro il virus il 26,7% della propria popolazione, il Regno Unito il 16,5%, mentre l’India (certamente con la sua massiccia popolazione, per lo più rurale) è all’1,4%.

Il governo ha annunciato che i vaccini saranno disponibili per i maggiori di 18 anni dal 1° maggio, ma gli esperti dicono che l’India non avrà abbastanza dosi per i 600 milioni di persone che avranno diritto al vaccino.

Come il suo amico americano Dolan Trum(1 )[n.d.T. modo in cui il Presidente Modi ha chiamato Donald Trump – si veda nota], il tronfio Modi non avrebbe messo in pausa la campagna elettorale mentre la pandemia era in pieno corso. L’India ha continuato a tenere 5 elezioni statali in aprile, e un Modi senza mascherina ha presieduto giganteschi comizi politici, con folle non distanziate socialmente e senza mascherine come il loro leader.

Modi è stato anche criticato per aver permesso a milioni di Indù di immergersi nel Gange durante il festival Kumbh Mela, di nuovo senza distanziamento sociale e senza mascherine.

Oltre alla carenza di letti d’ospedale, di ossigeno e di vaccini, anche il plasma e il Remdesivir (il promettente farmaco sperimentale usato per curare Donald Trump quando ha contratto la Covid) continuano a scarseggiare negli ospedali di tutto il Paese.

La prospettiva di arginare la seconda ondata di Covid in India rimane per ora tenue. A parte l’incompetenza dei leader politici inclini alle idee rivolte alla magia (il Ministro Capo dell’Uttarakhand, TS Rawat, ha affermato che l’ossigeno non è necessario poiché gli antichi saggi bramini sopravvivevano senza respirare), si devono prendere in considerazione 3 fattori aggravanti.

Gli esperti in medicina dell’India dicono che nuove e più virulente varianti di Covid, in particolare un ceppo “doppio mutante” che ha avuto origine lì, hanno contribuito all’impennata delle infezioni, colpendo in particolare le persone di 20 e 30 anni.

Inoltre, un governo troppo rilassato non ha sfruttato la tregua dopo la prima ondata per costituire scorte di farmaci e vaccini e migliorare le strutture di cura Covid. Il governo di Modi si è addormentato al proverbiale timone.

Un altro fattore ancora imponderabile è la trasmissione del virus alle zone rurali, poiché i lavoratori che sono emigrati nelle città in cerca di lavoro ora altamente infette, fuggono da queste stesse città (avendo perso il lavoro a causa dei lockdown) e tornano ai loro villaggi, portando il virus con loro.

Per citare The Guardian:

“Le scene di lavoratori migranti che si ammassano nelle stazioni degli autobus e dei treni, in fuga dai lockdown delle città indiane verso i propri villaggi, sono inquietanti per i medici dell’entroterra del Paese.

Sanno che molta parte di questa folla di fuggitivi tornerà con i ceppi Covid-19 che stanno devastando l’India urbana, portando da un numero record di infezioni giornaliere questa settimana e il più alto numero di morti giornaliere del Paese da quando il virus è emerso. In alcune parti dello Stato rurale del Bengala Occidentale, dove i politici stavano tenendo comizi elettorali di massa fino alla fine di questa settimana, l’ondata è già iniziata”.

Le zone rurali dell’India sono naturalmente ancora più svantaggiate per quanto riguarda la salute e le risorse mediche, rispetto alle città.

Inoltre, i decessi nelle zone rurali, per qualsiasi causa, hanno meno probabilità di essere registrati rispetto alle città più grandi, poiché sempre più abitanti delle zone rurali muoiono a casa senza raggiungere un ospedale, dove l’adeguato apparato burocratico può registrare i loro decessi.

Il risultato è una quasi certa discrepanza tra le morti confermate (cioè registrate ufficialmente) e le morti effettive.

La reazione di Modi a un’ondata di critiche? Censurare tali critiche – Twitter ha confermato di aver bloccato decine di tweet di critica, in seguito a un’azione legale proveniente dal governo.

 

Kenneth Surin insegna alla Duke University, in North Carolina.  Vive a Blacksburg, in Virginia.

 

Link: https://www.counterpunch.org/2021/04/28/covid-in-india/

Scelto e tradotto da NICKAL88 per ComeDonChisciotte

Nota del traduttore

 

  • Dolan Trump | Speech my Honourable | PM Modi | in India

https://www.youtube.com/watch?v=foZiCSqLYGE

 

73 Commenti
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XL
XL
6 Maggio 2021 3:09

https://ibb.co/tDZ2vxC
grafici sovrapposti della curva dei vaccinati e quella dei morti.
Fonte John’s Hopkins University CSSE Covid-19.
Che ci sia una correlazione? (ma vah, che strano!)

oriundo2006
oriundo2006
Risposta al commento di  XL
6 Maggio 2021 3:30

Il link non funge

ITALIA ENSEÑA
ITALIA ENSEÑA
Risposta al commento di  oriundo2006
6 Maggio 2021 3:42

A me ha funto.

Astrolabio
Astrolabio
Risposta al commento di  ITALIA ENSEÑA
6 Maggio 2021 6:38

Fungo pure io

ITALIA ENSEÑA
ITALIA ENSEÑA
6 Maggio 2021 3:22

A. Il virus esiste: gli indiani che si immergono nel Gange se nessuno gli dice niente e devono aspettare che glielo si proibisca…con che aggettivo definirli? B. Il virus non esiste: abbiamo letto un articolo che sostiene la versione ufficiale. In entrambi i casi…scusate ma ho cose piu’ importanti di cui preoccuparmi.

IlContadino
IlContadino
6 Maggio 2021 4:35

In India ci ho vissuto, ci ho lavorato, l’ho girata in lungo e in largo, in India mio figlio ha iniziato a fare i primi passi. Dico sempre: “non consiglierei mai a nessuno di andare in India, ma credo che tutti prima o poi dovrebbero andarci”. Come l’India solo l’India, e qualche paese l’ho visitato. Ogni volta che ragioniamo di covid-follia io e mia moglie finiamo sempre col dire: …e in India?!…ahaha.
Chi è stato in India sa che la narrazione, fin da principio, è falsa, punto.

Maurizio
Maurizio
6 Maggio 2021 4:43

Notato il dato sulle vaccinazioni nel Regno Unito?? 16,5%???

Prendendo per buono questo dato, com’è che ci vanno raccontando che in GB sono salvi (zero morti, pochissimi contagi) grazie al vaccino?

Alberto
Alberto
6 Maggio 2021 4:58

Questa qui dalla Virginia pontifica sulle fallimentari politiche anticovid indiane. Ma vediamo i numeri.
Certo che 2.700 morti al giorno fanno una certa impressione, ma se li dividiamo per 22 fa poco meno di 123. Cosa significa? Che noi italiani (22 volte meno numerosi degli indiani) per non essere da meno dovremmo stare attorno a 123 morti al giorno. Fate un po i conti.

Tuttavia il fatto innegabile è che la “tragedia indiana” comincia con la campagna vaccinale, o giusto un paio di settimane dopo, e guarda caso con l’imperversare di una nuova variante temutissima dal resto del mondo: la variante indiana.

Cosa fa banalmente pensare tutto questo? A me fa pensare che la nostra vera pandemia è un misterioso virus a led (detto anche digitale terrestre) che inibisce la naturale facoltà di pensare.

AlbertoConti
AlbertoConti
Risposta al commento di  Alberto
6 Maggio 2021 5:30

Aggiungo che lo stesso fenomeno si è verificato in ogni paese quando ha avviato la sua campagna vaccinale.

Non contenti i diffusori del covid adesso propongono il pass covid, che faciliterà ulteriormente il contagio da parte dei vaccinati che si credono immuni. Un marketing vaccinista veramente geniale!

Astrolabio
Astrolabio
6 Maggio 2021 3:26

http://informaresenzacensure.blogspot.com/2018/05/india-i-vaccini-stanno-lasciando-una.html
Ora dicono non ci sono vaccini anti Covid per l India.
Ce n erano invece molti nel 2018 per i bambini indiani che morivano subito dopo il vaccino.
Ma chi li faceva?

gix
gix
6 Maggio 2021 3:28

Traspare una evidente ignoranza di come è la vita in posti come l’India (e come la maggior parte del mondo cosidetto “in via di sviluppo”, anche se l’India per molti versi è anche una potenza moderna), la semplice pretesa di voler ricondurre numeri, metodologie e soluzioni alla concezione occidentale del problema, dimostra scarsa volontà di comprendere a fondo. Si parla di “fragile sistema sanitario ormai al collasso”, senza considerare che nessun sistema sanitario al mondo potrebbe gestire un paese di 1 miliardo e 400 milioni di esseri umani in maniera sufficente e adeguata, secondo i canoni che intendiamo noi. Posti come l’India, anche asserviti e condiscendenti alla narrativa pandemica, diventeranno probabilmente la prova evidente del fallimento del progetto in corso, almeno per quella parte che prevede la “sanificazione” e la “rieducazione” della popolazione. L’impossibilità di trovare una soluzione secondo le linee attuali di intervento, è evidente laddove servirebbero chissà quanti virologi per curare e chissà quanti “figliuolo” per vaccinare. Non resta che vedere quanti morti saranno sacrificati alle statistiche del virus, per rendersi effettivamente conto se esiste un piano stragista a livello mondiale.

Toscano
Toscano
Risposta al commento di  gix
6 Maggio 2021 3:45

Concordo.
Aggiungo però che il covid (e parlo a titolo personale perché l’ho avuto), è subdolo. Nel senso che se non curato subito con i farmaci giusti e le giuste integrazioni vitaminiche, alla svelta può aggravarsi. Questo approccio non vale solo per il covid ma per tutte le malattie respiratorie di una certa aggressività.
Se ci mettiamo l’elevato numero di casi in proporzione alla vastità della popolazione, la rete dei medici territoriali (che non so come funzioni in India) e gli ospedali, è facile comprendere che oltre un certo numero il sistema collassa e anche casi che potrebbero benissimo essere curati sono abbandonati a se’ stessi.
Qualunque malattia, se si diffonde oltre un certo limite, può mettere in crisi un sistema perché anche una piccola percentuale di aggravamenti, su grandi numeri, diventa impossibile da trattare.

ITALIA ENSEÑA
ITALIA ENSEÑA
Risposta al commento di  Toscano
6 Maggio 2021 4:06

Ovviamente concordo, e chiunque con sale in zucca dovrebbe concordare. Riguardo al fatto che Lei e’ stato colpito, posso allora chiederLe se crede che si tratti di un virus «naturale» o diffuso a proposito?

Paolo Bianchi
Paolo Bianchi
Risposta al commento di  ITALIA ENSEÑA
6 Maggio 2021 6:57

Buongiorno, se Le può interessare, ho avuto un’esperienza simile a @toscano, mi sono curato con Aspirina e Moment Act, integratori, vitamine, Lattoferrina, ecc. Sul funzionamento delle terapie non ho dubbi, la mia collega (donna e più giovane)
curata con paracetamolo e telefonate del medico ha avuto un decorso più lungo e difficile. Posso dire che sicuramente un’influenza così bastarda non l’ho mai avuta nella mia vita (ho 47 anni), più che altro per gli effetti sul cervello e sull’umore e non penso proprio che madre natura potesse autonomamente prevedere una cosa simile.

Toscano
Toscano
Risposta al commento di  Paolo Bianchi
6 Maggio 2021 7:42

gli effetti sul cervello sono senz’altro un’aggravante. Siamo stati immersi in un clima di paura: cosa mi succederà tra cinque giorni? Peggiorerò e finirò intubato? Questo è l’effetto peggiore.
Ma in questo il virus non c’entra assolutamente nulla! Sono i sistemi di informazione e gli organismi nazionali e sovranazionali che hanno contribuito a creare questo casino dicendo oggi una cosa e domani il suo esatto contrario rinunciando a curare! Se lei ha un mal di gola da streptococco e non lo cura, col tempo potrebbe avere problemi cardiaci. E qui non sai tratta di un microrganismo artificiale ma naturalissimo e molto diffuso.
Sapesse che sollievo è stato per me sentire al telefono un medico volontario che invece con grande tranquillità e sicurezza mi disse: le darò una cura per sette giorni ma consideri che prima di arrivare alla fine sarà completamente guarito. Così è stato: dopo cinque giorni non avevo più sintomi ne’ febbre. Sarà un caso? Chi può dirlo ma sta di fatto che io, onestamente, racconto quello che ho vissuto. Chi legge si faccia la sua opinione in piena libertà

Paolo Bianchi
Paolo Bianchi
Risposta al commento di  Toscano
6 Maggio 2021 14:25

Sì scusi, non ho specificato. Gli effetti sul cervello sono stati incapacità di concentrazione (avevo delle scadenze da mandare avanti ed è stato un martirio) e senza dubbio ha amplificato una condizione di ansia e depressione latente (anche se io mi ritengo un combattivo). Ho comunque dimenticato di aggiungere che sono contento di averlo fatto per aver acquisito un po’ di immunità naturale e che neanche per idea mi sognerei di costringere qualcuno in casa perché qualcuno potrebbe passare quello che ho passato io.

Toscano
Toscano
Risposta al commento di  Paolo Bianchi
6 Maggio 2021 16:44

io di anni ne ho undici più di lei ma le assicuro che con la cura precoce (idrossiclorochina e azitromicina nel mio caso), più gli stessi integratori che ha preso lei non ho avuto nessuna conseguenza.
Comunque quelli che descrive, da quanto si legge sono effetti molto comuni ma fortunatamente transitori

alessandroparenti
alessandroparenti
Risposta al commento di  Toscano
6 Maggio 2021 17:09

Io 75(settantacinque)grammi di vitamina C pura al giorno per sette giorni poi altri sette con dose dimezzata, fino a tornare ai miei abituali 5 grammi giornalieri. Tre giorni con 37,5 poi più niente. Niente ai polmoni, naso liberissimo ma non funzionante per 10 giorni. La vitamina C rigorosamente distribuita in circa venti assunzioni quotidiane..

Toscano
Toscano
Risposta al commento di  alessandroparenti
7 Maggio 2021 3:04

accidenti. 75 grammi?! Io in genere ne assumo 1, quando ho avuto il covid 4.

cachafaz
cachafaz
Risposta al commento di  Paolo Bianchi
6 Maggio 2021 9:25

Le ha prese SUBITO (aspirina , moment act ecc.) senza aspettare giorni inutilmente, immagino…

Paolo Bianchi
Paolo Bianchi
Risposta al commento di  cachafaz
6 Maggio 2021 14:19

Esatto! Il sabato pomeriggio mi sono sentito stanco, alla sera ho preso l’aspirina e via alle danze …

Toscano
Toscano
Risposta al commento di  ITALIA ENSEÑA
6 Maggio 2021 7:37

a quello che chiede non so cosa rispondere perché, di fatto, io posso solo constatare che ho avuto febbre molto alta e dolori per 5 giorni e il tampone molecolare a cui mi sono sottoposto ha, certificato, fosse covid-19. Il tampone l’ho fatto molte altre volte ma mai avevo avuto, come questa volta, risultato positivo. Dopodiché se il virus è naturale o diffuso di proposito, anche se la domanda è suggestiva, onestamente non lo so.
Aggiungo che le cure tempestive (vedasi ippocrateorg.org) nel mio caso sono state risolutive e non credo che questa prassi sia valida solo per il covid. Ad esempio 10 anni fa, per una banale influenza non curata (anche allora il mio medico mi consigliò tachipirina e attesa), sono finito 15 giorni in ospedale con una polmonite bilaterale da pneumococco.

LuxIgnis
LuxIgnis
Risposta al commento di  Toscano
6 Maggio 2021 9:47

Premetto due cose, non so se ho mai avuto il Covid perché sinceramente di un tampone farlocco non so che farmene, e secondo ho più fiducia di un serpente a sonagli che dei medici allopatici. Fatte queste premesse, durante tutto il periodo della pandemia e delle chiusura ho avuto per ben 3 volte sintomi influenzali. Strano perché di solito un’influenza me la prendo ogni 2-3 anni, e non prendo mai raffreddori o mal di gola. Due volte sono stati sintomi decisamente ridicoli (febbre al max 37,5), la terza volta invece mi fa sospettare il Covid visto che i sintomi riguardavano anche i polmoni, non proprio difficoltà a respirare ma qualche dolore nella respirazione profonda ed un po’ di affanno. Febbre che ha raggiunto i 38,5 e non scendeva facilmente con i metodi che uso di solito (niente aspirine o simili, se posso evitare i farmaci allopatici li evito). Ma io in tutti i tre i casi ho usato fare tisane di artemisia annua e prendere 2 gocce di olio essenziale di origano 3 volte al giorno. L’isotimolo o carvacrolo (contenuto nell’origano) è alla base del farmaco venezuelano che tanto hanno denigrato nel nostro mondo (in)civile ma che funziona contro il… Leggi tutto »

cachafaz
cachafaz
Risposta al commento di  LuxIgnis
6 Maggio 2021 12:29

Notizia utile…puoi dirci come si chiama la confezione di estratto di origano che hai acquistato?

LuxIgnis
LuxIgnis
Risposta al commento di  cachafaz
6 Maggio 2021 13:04

Olio essenziale di origano della Zane hellas, lo trovi su Ebay o su Amazon sui 25 euro 30ml puro. E con 30ml ci vai avanti anni. C’è pure una versione diluita in olio d’oliva ma è meglio prenderlo puro. La ditta certifica che l’origano viene preso in campagna e non coltivato (origano selvaggio). Ha certificato di contenuto di Carvacrolo al min. 86%. Molto buono almeno da quello che dicono.
Ripeto attenzione all’assunzione perché è molto irritante per le mucose e la gola, ma assolutamente no per lo stomaco. Quindi mandarlo giù il più velocemente possibile in poca acqua.
E’ anche ottimo per le verruche, o i funghi, per uso esterno chiaramente.
Ed anche sulla caprese diluito in olio d’oliva….;)
Su l’olio d’origano vi sono diverse ricerche presenti su PubMed. E’ abbastanza studiato per le sue capacità di far secchi virus e batteri e funghi almeno in vitro.

cachafaz
cachafaz
Risposta al commento di  LuxIgnis
6 Maggio 2021 13:46

Grazie! Finora non avevo mai preso niente, solo 2 arance navel il giorno. Ma ora le cose stanno cambiando; sono stato dal barbiere e lo stesso mi ha confessato che si era vaccinato il giorno prima, era stanchissimo e si e’ tolto la mascherina parlandomi in faccia , anche io ero senza mascherina. Quindi abbiamo a che fare con questa gente, i vaccinati … sto’ cercando un barbiere che non si vaccini, peraltro…

Bertozzi
Bertozzi
Risposta al commento di  LuxIgnis
6 Maggio 2021 13:01

Ma la buona vecchia spremuta di arance no? Non ne sento mai parlare, io ne bevo almeno due al giorno. Due arance alla volta. Sono anni che non mi ammalo. Poi boh.

LuxIgnis
LuxIgnis
Risposta al commento di  Bertozzi
6 Maggio 2021 13:08

Può essere acida per i denti ed a qualcuno ha creato problemi. E comunque il contenuto di vit. C è basso. Ce ne vogliono di arance per fare 1 grammo di vitamina! Ma è comunque buona, ed è comunque salutare. A me non piace molto. Ma uso molto il limone che con l’aggiunta di zenzero e miele è gustosissimo!!! Aggiungo. L’ammalarsi o meno dipende da tanti fattori e da assolutamente da non sottovalutare il benessere psichico. Se stai bene con te stesso e con la realtà che ti circonda (intendo quella vicino a te non in generale che fa schifo e lo sappiamo tutti), hai una buona alimentazione, un minimo di attività fisica è difficile che ti ammali. Una cosa che ho notato in merito a tante guarigioni anche da malattie importanti come il cancro, non era tanto la terapia seguita ma il fatto che la persona ha preso decisioni drastiche di cambiamento in merito alla propria vita, anche folli. Per fare un esempio una volta ho letto la storia di uno che dopo esser stato diagnosticato di un cancro terminale, si è detto: ” va bene, chi se ne frega! Faccio quello che mi pare e mangio quello che… Leggi tutto »

oeppo
oeppo
Risposta al commento di  LuxIgnis
6 Maggio 2021 17:53

Confermo preso il covi 2 mesi fa, niente medicine o integratori, solo limone e zenzero, dopo 3 giorni ero di nuovo un leone ( sono una persona giovane e forte). Il limone é un potente antibiotico, che fa parte di quella medicina naturale che spesso viene ignorata.

Toscano
Toscano
Risposta al commento di  LuxIgnis
6 Maggio 2021 16:40

il covid, è un virus respiratorio che nell’80% dei casi passa senza neppure accorgesene. Specialmente se si è giovani e in questo caso la percentuale si avvicina al 100.
Quando invece si è un po’ più avanti con l’età come me che ne ho quasi sessanta, bisogna fare un po’ più d’attenzione. E questo vale anche per una semplice influenza perché il rischio di complicanze aumenta proporzionalmente all’età.
Di norma assumo integratori, mi sposto in bici, faccio sport, insomma cerco di osservare uno stile di vita sano. Ma di fatto non si ha più il fisico dei trent’anni. Purtroppo….)-;

LuxIgnis
LuxIgnis
Risposta al commento di  Toscano
7 Maggio 2021 3:38

Ho 55 anni. Sono molto giovanile ed in forma -abbastanza – ma non sono più un giovincello. E quello che dice lo riconosco, fa parte della normale decadenza fisica che avviene con l’età. Però ritengo anche che più lontano si sta dai medici e dalle medicine allopatiche meglio è. Se servono, servono solo in caso di emergenza, per il resto vi sono integratori, erbe, omeopatia, MTC, ayurveda che non hanno niente da invidiare alla medicina allopatica. Spesso sono denigrate ma usate in maniera giusta sono risolutive in molte patologie di cui la medicina allopatica o non risolve o ti rende un “drogato” a vita di medicinali. Per l’influenza poi c’è poco da far attenzione poichè non esistono, ripeto NON ESISTONO, medicinali. Gli antipiretici come l’aspirina servono solo a far abbassare la febbre che è l’unica cosa che non si dovrebbe fare a patto che non superi i 39 gradi. La febbre è il meccanismo di difesa dell’organismo e crea l’ambiente adatto a far sì che virus e batteri muoiano. E poi ci sono molti modi naturali per contenere la febbre, cioè fare in modo che non superi i gradi pericolosi. Differente è se avvengono complicazioni batteriche allora in alcuni casi… Leggi tutto »

Toscano
Toscano
Risposta al commento di  LuxIgnis
7 Maggio 2021 6:34

Il modo migliore per preservare il sistema immunitario è muoversi. In città io non uso macchina o scooter ma rigorosamente bici, un paio di volte a settimana corsetta di 5 Km, un po’ di allenamento aerobico una volta a settimana usando anche i pesi. Uno stile di vita sano ci preserva, a parte la sfiga ma quella non la si può prevedere, da un sacco di problemi che dopo i cinquanta incombono: dolori muscolari, ipertensione, sovrappeso, colesterolo alto e chi più ne ha più ne metta. La medicina allopatica anche secondo me serve solo in alcuni casi, non va abusata ne rifiutata aprioristicamente. Gli integratori, le erbe e rimedi vari sono a tutti gli effetti farmaci (molti principi attivi farmacologici derivano da piante) e anche quelli vanno presi con coscienza. Il covid, secondo me, ha messo in evidenza tutti i problemi a cui non si faceva caso: i medici di base che sono diventati prescrittori di ricette e non visitano più, non si assumono più una responsabilità diagnostica, il nostro stile di vita improntato sempre più all’immobilismo, l’inquinamento delle nostre città che anche se nessuno vuole ammetterlo è causa primaria di morte di un sacco di persone l’anno e così… Leggi tutto »

LuxIgnis
LuxIgnis
Risposta al commento di  Toscano
7 Maggio 2021 7:58

Non credo sia sparita l’influenza, credo anche di averla avuta. Gli hanno semplicemente cambiato nome e l’hanno chiamata COVID. Quanti casi di COVID in realtà sono influenze? La farmaceutica è un profitto. E questi puntano solo al profitto non al benessere delle persone. Per cui devono vendere farmaci. Non gli serviamo sani ma malati, e se non siamo malati inventano una malattia, come il colesterolo che almeno che uno non ha valori incredibili non è un problema e tra l’altro non vi è nessuna ricerca scientifica seria che attesti che il colesterolo basso prevenga l’occlusione delle arterie e quindi gli infarti. Tanto per fare un esempio. I medici di famiglia sono impiegati del ministero della salute, e a parte eccezioni sono degli emeriti incompetenti. Ce ne avrei di storie da raccontare e mi chiedo a volte come questi abbiano preso una laurea! Spero vengano sostituiti presto dai computer, tanto se un essere umano deve imitare un computer allora preferisco l’originale: è più efficace. Pensa io non ho nemmeno la bicicletta ed in città vado a “sole e tacchi” e mezzi pubblici se devo 😉 I dolori articolari e muscolari purtroppo ce li ho anch’io; è un mio punto debole. Ma… Leggi tutto »

ITALIA ENSEÑA
ITALIA ENSEÑA
Risposta al commento di  Toscano
6 Maggio 2021 21:43

Grazie. Io chiedevo perche’ mi pare che tutti i dibattiti qui vertano su se si tratti di cospirazione.

cachafaz
cachafaz
Risposta al commento di  Toscano
6 Maggio 2021 4:43

Da quello che ho capito, se una persona ha i sintomi di influenza e va dal proprio dottore, poiche’ questi e’ obbligato a trascrivere i sintomi del paziente, e cio’ che scrive e’ letto, il dottore come da indicazioni facilmente prescrivera’ tachipirina e vigile attesa! Mettendo foirtemente a rischio l’ammalato. Se invece una persona va dal dottore senza sintomi, si vuol semplicemente cautelare e richiede l’aulin, il dr. glie la puo’ prescrivere tranquillamente. Quindi ai primi sintomi di infuenza, SENZA andare dal dottore (se non di propria e comprovata fiducia) e tantomeno SENZA Tampone, ovvio. Sistema immunitario+ aulin e aspirina +integratori vitaminici e girare assolutamente al largo da ospedali dottori e quant’altro, se si puo’!

Toscano
Toscano
Risposta al commento di  cachafaz
6 Maggio 2021 7:47

sono valutzioni, le sue, giuste di sicuro. Ma è difficile decidere di non seguire ciò che prescrive il proprio medico. Io l’ho fatto decidendo di affidarmi a un’organizzazione di medici volontari ma non è stato – sotto il profilo psicologico – ne’ banale ne’ semplice. E non c’è purtroppo, da quello che ho capito anche leggendo sul loro sito, un’unica cura. E’ il medico che attraverso il colloquio clinico valuta le condizioni e il pregresso e da qui decide come meglio agire. In sostanza c’è un dottore che fa il dottore, come poi dovrebbe essere nella realtà. Se mi si rompe l’auto vado dal meccanico così come se ho una perdita in casa chiamo l’idraulico. Io posso studiare, approfondire, informarmi ma se non sono un medico non posso curarmi da solo.

cachafaz
cachafaz
Risposta al commento di  Toscano
6 Maggio 2021 9:15

Certo, ha ragione ed ha fatto bene a rivolgersi ad una organizzazione di medici volontari. Le posso chiedere una cosa? Quanti giorni sono passaati dai primi sintomi a quando ha cominciato a prendere i medicinali dell’organizzazione? Ha preso aspirina, aulin o altro prima di questi medicinali? Faccio le domande per capire ed a beneficio di tutti, ovviamente. Mi i basavo sulla mia esperienza, dopo aver avuto una dritta su un blog. Sono andato dal mio studio medico senza aver nessun sintomo, e mi sono fatto prescrivere l’aulin. Successivamente , probabilmente per una frescata, ho avuto qualche timidissimo segno di febbre, cosa ho fatto? Aspirina e aulin per una settimana…al 99% era una frescata, ma perche’ rischiare? La mia strategia funziona con sintomi bassissimi…certo che se l’influenza e’ media forte e’ bene rivolgersi ad una organizzazione di medici volontari…pero’ nelle more, passano magari alcuni giorni….aulin! Ma bisogna averlo PRIMA in casa!

Toscano
Toscano
Risposta al commento di  cachafaz
6 Maggio 2021 16:33

mi è salita la febbre il venerdì notte e la domenica mattina ho iniziato la cura. Il covid quando iniziano i primi sintomi è in fase di replicazione; secondo questo gruppo di medici bisogna intervenire nelle prime 48 ore. Non ho preso tachipirina ma aspirina o brufen per il controllo della febbre più integratori: vitamina C, D, zinco, lattoferrina e farmaci: idrossiclorochina e azitromicina.
In casa si potrebbe sempre tenere una scorta, se uno volesse sentirsi più sicuro e questo vale per tutte le infezioni virali, di aspirina, di acido ascorbico, di vitamina D, di zinco, di lattoferrina e di brufen. Già con questi già si può intervenire subito. Gli integratori non hanno controindicazioni (o per lo meno se non ci sono patologie particolari), I farmaci sono da banco quindi liberamente acquistabili. Il nimesulide lo eviterei anche perché anni fa fu accertato che poteva avere effetti tossici sul fegato

cachafaz
cachafaz
Risposta al commento di  Toscano
7 Maggio 2021 3:51

Grazie delle indicazioni, prevenire e’ meglio che curare…qualcosa ho a casa, ora prendo nota dei tuoi suggerimenti e vado in farmacia per completare/integrare la scorta. Speriamo il post sia letto…anzi proporrei un articolo in merito.

ITALIA ENSEÑA
ITALIA ENSEÑA
Risposta al commento di  gix
6 Maggio 2021 21:50

Ed e’ pure indiano, non conosce il proprio paese

emilyever
emilyever
6 Maggio 2021 5:37

Allora, vediamo di fare un po’ di sana controinformazione, o informazione, vedete voi, con un articolo di France soir letto qualche giorno fa, di cui vi posto il link, in francese, preso dal blog del dott. Maudroux, che senza voler sottovalutare i dati, segnalava che i 350000 casi in India al giorno, in una popolazione di 1 miliardo e 375milioni, rispetto ai 35mila casi in Francia ora, che ha conosciuto nell’autunno scorso anche quasi 90mila, in un Paese di 67 milioni di abitanti, ridimensiona un po’ il tutto, se si facesse una proiezione di quanti sarebbero in Francia. Ma a me i dati interessano sempre poco, ma invece interessante notare che il disastro sta accadendo prevalentemente nella zone di Bombay dove hanno smesso di curarsi con l’ivermectina, idrossiclorochina e zitromax ai primi sintomi , come era successo nella prima fase dell’epidemia in cui l’india aveva retto molto bene, tanto da far dire ai nostri virologi in tv in questi giorni che forse gli Indiani l’anno scorso si erano montati la testa, pensando di avere un’immunità naturale, e al massimo avevano usato l’omeopatia . Vergogna!. Anche oggi, negli Stati molto popolosi, come l’Uttar Pradesh, ma in cui si continua a curare… Leggi tutto »

vegavega
vegavega
Risposta al commento di  emilyever
6 Maggio 2021 6:34

Grazie.

cachafaz
cachafaz
Risposta al commento di  vegavega
6 Maggio 2021 9:05

Mi associo

AlbertoConti
AlbertoConti
Risposta al commento di  emilyever
6 Maggio 2021 13:11

“letta la notizia, avevo provato un brivido, pensando a come gliel’avrebbero fatta pagare (va beh, sarò paranoica)”

Non è paranoia, è logica deduttiva. Chiarito che sono delinquenti ci si aspetta che si comportino da delinquenti. Elementare Watson!

oriundo2006
oriundo2006
6 Maggio 2021 3:57

Rifletterei su certi fatti concomitanti, utili a porsi delle domande sul virus in attesa di eventuali rettifiche: – il virus si diffonde moltissimo nelle citta’ come Dehli, enormi conglomerati umani con decine di milioni di abitanti – parrebbe che nelle campagne la situazione sia meno tragica, ancorche’ per ora non si abbiano dati certi – l’ inerzia colpevole del governo somiglia molto ad un laissez-faire utile a depopolare il Paese da milioni di bocche da sfamare, bocche che recentissimamente si sono fatte sentire osteggiando la riforma agraria a favore delle multinazionali e piu’ in generale il governo Modi, liberista filooccidentale ( leggi filo J ) in politica applicata e nazionalista per ragioni di populismo elettorale nella ideologia pubblica – la diffusione del virus potrebbe essere in linea con la diffusione del 4G e 5G, recentemente iniziata: la connessione potrebbe essere tale non solo banalmente per la presenza numerica degli utenti ma anche forse per ‘altro’… Conclusione: SE il virus NON progredisce nelle campagne, nonostante l’evidente osmosi fra queste e le citta’, abbiamo una correlazione importante da studiare. Teniamo anche conto che l’ unico stato ‘marxista’ dell’ India ( Kerala ) finora al riparo dallo scatenarsi dell’epidemia oggi sta subendo la… Leggi tutto »

oriundo2006
oriundo2006
6 Maggio 2021 3:57

Rifletterei su certi fatti concomitanti, utili a porsi delle domande sul virus in attesa di eventuali rettifiche: – il virus si diffonde moltissimo nelle citta’ come Dehli, enormi conglomerati umani con decine di milioni di abitanti – parrebbe che nelle campagne la situazione sia meno tragica, ancorche’ per ora non si abbiano dati certi – l’ inerzia colpevole del governo somiglia molto ad un laissez-faire utile a depopolare il Paese da milioni di bocche da sfamare, bocche che recentissimamente si sono fatte sentire osteggiando la riforma agraria a favore delle multinazionali e piu’ in generale il governo Modi, liberista filooccidentale ( leggi filo J ) in politica applicata e nazionalista per ragioni di populismo elettorale nella ideologia pubblica – la diffusione del virus potrebbe essere in linea con la diffusione del 4G e 5G, recentemente iniziata: la connessione potrebbe essere tale non solo banalmente per la presenza numerica degli utenti ma anche forse per ‘altro’… Conclusione: SE il virus NON progredisce nelle campagne, nonostante l’evidente osmosi fra queste e le citta’, abbiamo una correlazione importante da studiare. Teniamo anche conto che l’ unico stato ‘marxista’ dell’ India ( Kerala ) finora al riparo dallo scatenarsi dell’epidemia oggi sta subendo la… Leggi tutto »

Bertozzi
Bertozzi
6 Maggio 2021 6:06

Mi son fermato ai primi numeri e curve, ma già alle pire funerarie e la gente che moriva senza ossigeno ho vacillato.

Elric
Elric
Risposta al commento di  Bertozzi
6 Maggio 2021 14:35

Arrivato alla fine credevo che l’autrice scrivesse: scherzetto!

CptHook
CptHook
6 Maggio 2021 4:12

Ai fini di una discussione completa su questo tema ritengo utile proporre anche la visione di questo filmato di 4 minuti ad opera di Silver Nervuti, personaggio di indiscutibile intelligenza ed ironia: “India: prima di fotografarla bisogna capirla

https://youtu.be/-E1NaYdyUG0

Rimpiango di non averlo ricevuto con quel minimo di anticipo che mi avrebbe consentito di inserirlo direttamente nell’articolo; purtroppo non è sempre facile “stare sul pezzo”. Per certi versi mi piacerebbe tradurlo e mandarlo all’autore dell’articolo.

cachafaz
cachafaz
Risposta al commento di  CptHook
7 Maggio 2021 4:04

A me questo post e’ piaciuto perche’ ha permesso di fare interessanti commenti. Che ne dici se comedonchisciotte proponesse un post dove viene indicato, magari anche chiedendo conforto a medici, una scorta di preparati da tenere in casa? Mi riferisco ai preziosi commenti qui in particolare di ,Toscano, Luxignis, Bianchi, Oeppo, Alessandroparenti. io credo che bisognerebbe rifornirsi ora, per averli quando comincia l’autunno….dopo queste vaccinazioni ne vedremo delle belle, sicuramente. Magari un post del genere potrebbe rimanere visibile nel blog, come promemoria.

danone
danone
6 Maggio 2021 4:14

Va beh dai, questo è un articolo pattumiera, difficile commentarlo dopo un anno di pandemia su CDC, non si può ripartire da zero ogni volta nel far notare le troppe cose che non tornano.. Come tracciano il contagio? Ancora col tampone PolCraigRobertz? Eddaaii! Manca l’ossigeno? ma se qua da noi li hanno uccisi con l’ossigeno. I malati giovani, le terapie piene, gli ospedali al collasso, il fuggi-fuggi che alimenta il contagio, le varianti anche in assenza di vaccinazioni? Perfino il covid non entra nel Gange per paura di prendersi qualcosa e gli Indiani dovrebbero spaventarsi dell’influenza stagionale 19-20-21? Ma ci rendiamo conto che hanno organizzato gli stessi falsi protocolli sanitari, in tutti i paesi del mondo, con qualche specifica di adattamento, ma è evidente una stessa regia ed una narrativa totalmente costruita e dove possibile proprio cercata e riprodotta intenzionalmente. Anche il trattamento politico è lo stesso, Un Modi senza mascherina è intollerabile come Trump o Bolsonaro, quando la guida del mondo libero in pubblico ne porta 2. O forse è più simile al Magufulì o al Lukashenko, e allora deve aver nasato che era meglio rientrare in una narrativa più comune e più sicura, per la sua salute, non… Leggi tutto »

Cangrande65
Cangrande65
Risposta al commento di  danone
6 Maggio 2021 5:03

“è evidente una stessa regia ed una narrativa totalmente costruita e dove possibile proprio cercata e riprodotta intenzionalmente.”

Il punto cruciale è scovare la “centrale unica” e il mezzo per diramare gli ordini (e le minacce) ai servi (che credo siano le logge).
La catena di comando, insomma.

Cangrande65
Cangrande65
Risposta al commento di  danone
6 Maggio 2021 5:03

“è evidente una stessa regia ed una narrativa totalmente costruita e dove possibile proprio cercata e riprodotta intenzionalmente.”

Il punto cruciale è scovare la “centrale unica” e il mezzo per diramare gli ordini (e le minacce) ai servi (che credo siano le logge).
La catena di comando, insomma.

JonnyB
JonnyB
Risposta al commento di  Cangrande65
6 Maggio 2021 7:23

La catena di comando si chiama satana ed i suoi collaboratori.
Efesini cap. 6
Il nostro combattimento infatti non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potenze, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono nei luoghi celesti.

Per vincere bisogna tornare a Dio pentiti e pregando con il cuore rotto ed un spirito contrito(non preghiere fatte a memoria) e noi vinceremo.

2Cronache 7:13
Quando chiuderò il cielo in modo che non ci sarà più pioggia, quando ordinerò alle locuste di divorare il paese, quando manderò la peste in mezzo al mio popolo.
2Cronache 7:14
se il mio popolo, sul quale è invocato il mio nome, si umilia, prega, cerca la mia faccia e si converte dalle sue vie malvagie, io lo esaudirò dal cielo, gli perdonerò i suoi peccati, e guarirò il suo paese.

Cangrande65
Cangrande65
Risposta al commento di  JonnyB
6 Maggio 2021 7:27

Il vertice è quello…

Bertozzi
Bertozzi
Risposta al commento di  JonnyB
6 Maggio 2021 9:07

E, di grazia, dove sta di casa?

Haytham
Haytham
Risposta al commento di  Bertozzi
6 Maggio 2021 13:02

Cito:
“Sono coloro che si sentono a casa ovunque e da nessuna parte, che non hanno una terra dove sono cresciuti, oggi vivono a Berlino, domani a Bruxelles, a Parigi il giorno dopo, o ancora a Praga, o Vienna o Londra.”

Cangrande65
Cangrande65
Risposta al commento di  Haytham
6 Maggio 2021 17:07

Discorso del rappresentante del “male assoluto”. Che, chissà perché, non si riesce a trovarne più la versione integrale…

danone
danone
Risposta al commento di  Cangrande65
6 Maggio 2021 10:13

Se sei pecora hai bisogno di un gregge e un gregge ha bisogno di recinti e pascoli. Questa è la vera, effettiva, materiale catena di comando. C’è un pastore-padrone che fornisce alle pecore pascoli e recinti? certamente si.
Ci sono cani pastori che controllano i movimenti del gregge? certamente si, ma tutta la catena non parte dal fatto che ci sia un pastore che alleva pecore, ma dal fatto che ci consideriamo noi delle pecore, necessitanti di protezione e pascoli. Ci hanno convinto a suon di caramelle e cieffoni, a seconda del momento, a sentirci-identificarci in greggi di pecore, ovvero in un qualcosa che certo può esistere, ma non è l’uomo, nel senso Cristico del termine (figlio dell’uomo, credo tu capisca cosa intendo), da non confondere col perverso significato della chiesa romana cristiana.
Capito questo non è che tu puoi rimanere pecora e continuare a fingere di andare alla mattina a brucare tutta felice, ringraziando il padrone che ti accudisce e il cane che ti difende.
Dai caxxo evolviamoci un pochino, fatti non fummo a viver come brucator d’erba, occupati solo ad evacuar compatte e copiose palline di merda.

Cangrande65
Cangrande65
Risposta al commento di  danone
6 Maggio 2021 11:29

Certo.
Ma mi riferivo, più prosaicamente , per esempio, alle parole d’ordine da dettare ai giornali, uguali ovunque, al linguaggio e ordini da dissonanza cognitiva
sempre gli stessi ovunque .

Certamente, secondo me, imposti dalla “centrale unica”.
Poi ovvio, che “per inerzia” e a cascata, i vari kapò, ai bassi livelli, eseguono pedissequamente senza chiedersi il perché , come per riflesso condizionato.

Haytham
Haytham
Risposta al commento di  danone
6 Maggio 2021 12:54

Nell’era delle masse, il cui inizio potremmo didascalicamente far coincidere col periodo della seconda rivoluzione industriale, di fatto le società occidentali, e a cascata tutte le altre per via della globalizzazione, sono diventate greggi. Gli attuali padroni del mondo sono tali in virtù dello studio approfondito della psicologia delle masse, e di un’applicazione rigorosamente scientifica di questa conoscenza della mente umana, con risvolti pratici che sfruttano a proprio vantaggio. Solo un buon pastore o un’élite benevola può riuscire nell’intento di evolvere una società così complessa ma, allo stesso tempo, così semplice da governare con gli opportuni mezzi; che poi sono gli stessi utilizzati oggi, ma in funzione distruttiva, come la scuola o l’informazione. Il cambiamento della nostra misera condizione non potrà mai venire dal basso, o con ideologie improntate all’individualismo, che è l’ennesimo elemento disgregatore opportunamente incistato nel nostro intelletto come strumento di controllo.

cachafaz
cachafaz
6 Maggio 2021 4:51

Non ho letto moltissimo sull’india, ma se ci sono elezioni in corso, sembra pacifico che c’e’ un’operazione terroristica in svolgimento! L’ndia poi notoriamente e’ a cavallo tra il blocco occidentale e quello Cina-Russia…quindi…questo covid pare proprio sia a comando…

Cangrande65
Cangrande65
6 Maggio 2021 4:57

Sembra un articolo di Repubblica-Stampa-Corriere-Messaggero-Dagospia.

ton1957
ton1957
6 Maggio 2021 5:02

Un grafico dove si confrontano i casi di stati diversamente popolati é una palese manipolazione della realtá (non pertutti ma per molti), una ”circoncisione” di analfabeti funzionali, la maggioranza delle menti non ha capacitá di elaborare, anche semplici calcoli, senza ausilio della calcolatrice, non é problema di studio ma é una capacitá innata per alcuni o acquisita con la pratica per altri.
Le banche ed i venditori di pentole sfruttano a loro vantaggio l’incapacitá dei piú di fare a mente ed in breve tempo calcoli anche semplici, da 14 mesi anche in sanitá si stá usando analogo sistema bidonista.
La matematica é una scienza esatta ma pere e mele (sintomatici ed asintomatici) non si possono sommare e la percezione dei numeri é soggettiva, affidata alla pratica giornaliere di ognuno di noi, un chilo é tantissimo per l’orefice (aduso ai grammi) ed é nulla per il panettiere (aduso ai quintali)il grafico in articolo, per essere comprensibile ai piú, dovrebbe riportare,per ogni paese, il numero dei dei morti giornalieri ogni milione di abitanti….solo cosí si puó paragonare l’Italia con gli States e l’India (diversamente é manipolazione)

Filippo Candio
Filippo Candio
Risposta al commento di  ton1957
6 Maggio 2021 5:13

Considerazioni giustissime.
Italia 60milioni abitanti / 122mila morti = 1 deceduto ogni 492 abitanti
India 1,3miliardi abitanti / 231mila morti = 1 deceduto ogni 5627 abitanti

Fonte https://news.google.com/covid19/map?hl=it&gl=IT&ceid=IT%3Ait

VincenzoS1955
VincenzoS1955
6 Maggio 2021 5:30

In India normalmente migliaia di persone muoiono ogni giorno di fame e di stenti per la più “classica” delle malattie: la miseria. Ora la narrativa ufficiale vuole attribuire questa “strage giornaliera” alla Covid… Siamo alle solite.

Astrolabio
Astrolabio
Risposta al commento di  VincenzoS1955
6 Maggio 2021 6:43

la grande marcia di Mao era il pretesto perche i morti di fame, che il regime non poteva sfamare, diventassero morti per un ideale.
In India se pulissero il Gange e non facessero del territorio indiano un grande laboratorio di medicinali, pensando alla popolazione in miseria da aiutare,sarebbe un passo avanti per loro.
Non ci sono speranze se anche loro danno i propri figli a big pharma per farne esperimenti coi vaccini.
Poi se adesso muoiono gli adulti di vaccino e’la giusta nemesi.

MarioG
MarioG
6 Maggio 2021 11:53

Non conosco questa testata giornalistica. Ma se devo giudicare solo da questo articolo e da un altro che ho letto sul loro sito, siamo ai livelli di Repubblica e Corriere nostani. Pubblicano ad esempio un articolo sul caso Chauvin in cui si parla di nuotare “against the tide of white supremacy“, rammaricandosi però che il Chauvin non sia stato riconosciuto colpevole di omicidio premeditato!
Siamo al livello del New York Post, che giorni fa pubblicava in prima pagina una foto di persone che in India crollerebbero per strada, vittime del Covid. Peccato che la foto si riferisse a un disastro avvenuto vicino a uno stabilimento chimico indiano un anno fa… Come le famose fosse comuni di Gheddafi nel 2011. Comunque la si pensi sulla situazione in India, i “sintomi” dicono chiaramente che c’è una narrazione concertata dal complesso mediatico su questo tema specifico.
Mi ricorda l’ancora inarrivabile Chicco Mentana, castigatore delle “fake news” sparse per i social: a gennaio mandava in onda immagini holliwoodiane di lanciafiamme in funzione per le strade urbane, come se fosse in una “diretta” da Washington!

Davide Ghizzoni
Davide Ghizzoni
6 Maggio 2021 11:49

scusate ma i conti non tornano: dicono che in India la situazione sia disperata ma…
popolazione India 1,4miliardi
popolazione Italia 60milioni
4000 morti al giorno : 1,4miliardi x 60milioni = 170 morti al giorno… in Italia ne muoiono molti di più

Astrolabio
Astrolabio
6 Maggio 2021 15:07

https://www.ilmessaggero.it/donna/mind_the_gap/save_the_children_donne_gravidanza_covid_india_bambini_ospedali_collasso-5943234.html
Quello a cui stanno mirando in India e’ lo sterminio della popolazione partendo dai nascituri neonati.
Donne in gravidanza, bambini mal nutriti non vengono piu assistiti e gli ospedali sono al collasso. Dilaga anche nel vicino Nepal l epidemia.

“””Giovedì 6 Maggio 2021
Covid, in India donne in gravidanza e bambini malati sono a rischio, ospedali al collasso
L’India rischia di dover affrontare migliaia di decessi aggiuntivi tra i bambini sotto i cinque anni e un aumento delle morti materne, poiché gli ospedali e le cliniche stanno dedicando tutto il loro personale e le medicine per far fronte ai pazienti che hanno contratto il Covid. “””

Modi sta perdendo le elezioni Anche se censura.

Rossi Mario
Rossi Mario
7 Maggio 2021 0:48

“il Remdesivir (il promettente farmaco sperimentale usato per curare Donald Trump quando ha contratto la Covid)”Dubito fortemente che trump abbia usato quel farmaco,per curarsi dal covid19,altrimenti a quest’ora era già morto.

emilyever
emilyever
Risposta al commento di  Rossi Mario
7 Maggio 2021 3:07

Morto no, perchè non uccide, ma i microbiologi inglesi del sud est della Gran Bretagna, dove si è sviluppata per prima la variante inglese, hanno avanzato l’ipotesi che il remdesivir, dato per infusione e per più di una settimana, insieme al plasma iperimmune (o gli anticorpi monoclonali) in persone immunodepresse, abbia fatto sviluppare la variante inglese. Come spiegavo sotto, in Cina ha dato conseguenze renali importanti,uno era finito in dialisi, e al massimo riduce di qualche giorno la permanenza in ospedale, però si sapeva già da tempo che fosse un farmaco mutageno.

Su questa storia della positività di Trump, non lo so, continuo a non vederci chiaro, perchè mi aveva colpito piuttosto quella sua frase pronunciata quando si infettò per prima la sua portavoce:- Era stata a contatto con i militari in questi giorni- su cui nessuno aveva mai indagato. Si sa che Trump, appena ricoverato, chiese l’idrossiclorochina, ma gli diedero invece l’anticorpo monoclonale regeneron,carissimo, che in effetti, ai primi sintomi, dovrebbe funzionare. In quell’occasione vidi Trump in qualche modo “ostaggio” di big pharma, tipo io ti curo, ma tu fai una dichiarazione pubblica in cui non nomini più l’idrossiclorochina ma i “nostri farmaci”. …Perdonatemi, sarò la solita complottista:)

giuseppe abruzzese
giuseppe abruzzese
7 Maggio 2021 10:19

Kenneth Surin insegna in North Caroline e vive in Virginia? Tutti e due i posti in provincia di Delhi? Quindi affidabile perché….?