Le truppe naziste dello Zio Sam

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Mike Whitney
unz.com

“Ho parlato con i miei colleghi occidentali della denazificazione. Dicono: “Qual è il problema? Anche voi avete nazionalisti radicali, no?” Sì, li abbiamo, ma non li abbiamo al governo, come in Ucraina. E non abbiamo migliaia di persone che marciano per le strade con torce e svastiche, come nella Germania nazista negli anni ’30. E non lodiamo gli uomini che durante la guerra avevano ucciso Russi, Ebrei e Polacchi. Ma in Ucraina, lo fanno.” Vladimir Putin, presidente russo.

Gli Stati Uniti hanno armato e addestrato militanti di estrema destra che sono i discendenti ideologici dei criminali di guerra nazisti direttamente coinvolti nello sterminio di massa di Ebrei, Slavi e Zingari durante la Seconda Guerra Mondiale. Queste truppe d’assalto ucraine sono tra i combattenti più crudeli e perfidi mai utilizzati da Washington nel perseguimento della sua agenda di politica estera. Naturalmente, Washington considera questi fascisti fanatici semplici pedine nella sua guerra per procura contro la Russia. Anche così, l'”alleanza di convenienza” non diminuisce il fatto che lo Zio Sam è ora strettamente legato a militanti di destra il cui leader spirituale, Adolph Hitler, aveva causato la morte di decine di milioni di persone e la distruzione di gran parte dell’Europa e della Russia. Leggete questo estratto da un articolo intitolato “L’Ucraina può avere un ‘problema nazista’ con un presidente ebreo?

“L’Ucraina ha davvero un problema di estrema destra, e non è una finzione della propaganda del Cremlino. E avremmo dovuto parlarne già da molto tempo,” ha spiegato il giornalista ed esperto di estrema destra ucraina, Michael Colborne.

Il gruppo neonazista più noto dell’estrema destra ucraina è il movimento Azov. Il movimento era nato dal Reggimento Azov (originariamente un battaglione), formatosi nel caos della guerra [del Donbass], all’inizio del 2014.

Era stato formato da un “gruppo disordinato di teppisti di estrema destra, hooligan calcistici e seguaci internazionali, tra cui decine di cittadini russi,” ha detto Colborne, che ha scritto un libro sul movimento.” (“Can Ukraine have a ‘Nazi problem’ with a Jewish president?”, Jewish Unpacked)

Mentre il presidente russo Vladimir Putin è impegnato a rimuovere dal potere i nazisti dell’Ucraina, non è ancora chiaro come lo farà. Questi auto proclamati fascisti ora occupano posizioni di rilevanza nell’esercito, nel governo e nei servizi di sicurezza. Sono stati anche la forza trainante nell’assedio durato 8 anni della regione del Donbass, nell’Ucraina orientale, abitata principalmente da popolazioni di etnia russa. L’odio dei militanti per i loro fratelli slavi fa capire che le teorie razziali di Hitler vengono applicate spietatamente nell’Europa del 21° secolo. Ecco un estratto da un articolo sul Saker Blog:

“Dal colpo di stato sostenuto dall’Occidente a Kiev nel 2014, le organizzazioni politiche associate ai neonazisti si sono infiltrate nella politica ucraina tradizionale, mentre il governo ucraino inviava truppe per cercare di schiacciare con la forza la rivolta nel Donbass.

Mentre l’Ucraina conduceva la guerra contro le forze secessioniste delle Repubbliche Popolari di Donetsk e Lugansk, i gruppi neo-nazisti in Ucraina guadagnavano notorietà con la loro retorica bellicosa nei confronti della popolazione dell’est del Paese, così come per il fatto di aver partecipato con entusiasmo alla guerra civile ….

Il primo comandante del Battaglione (Azov) era stato il nazionalista di destra Andriy Biletsky, che aveva guidato un gruppo paramilitare nazionalsocialista chiamato “Patriota dell’Ucraina” e che, nel 2008, aveva fondato un gruppo neonazista denominato l’Assemblea Socio-Nazionale (SNA). Nel 2010, Biletsky, un ex parlamentare, avrebbe detto (come riferito da numerosi media occidentali) che l’Ucraina era destinata a “guidare le razze bianche del mondo in una crociata finale … contro gli Untermenschen (subumani) guidati dai semiti.” (“Ukrainian bad guys and a fair Russian response“, Batko Milacic sul Saker Blog)

I lettori dovrebbero fermarsi un attimo e assaporare la doppiezza di Washington sull’argomento: mentre l’amministrazione Biden e tutti i media mainstream denunciavano i manifestanti del 6 gennaio come “razzisti” e “suprematisti bianchi,” il governo degli Stati Uniti era impegnato ad armare e addestrare i “crociati bianchi” nazisti affinchè portassero avanti la sua guerra contro la Russia. Che cos’è tutto questo? Se ci fosse l’Oscar per l’ipocrisia lo Zio Sam vincerebbe sicuramente a mani basse. Ecco ancora dallo stesso pezzo:

“Azov aveva preso parte alle successive ostilità nel Donbass e, nel novembre 2014, era stato incorporato nella Guardia Nazionale dell’Ucraina, i suoi membri avevano continuato ad indossare simboli e regalie neonazisti, simili a quelli delle SS, e ad esprimere apertamente opinioni neonaziste. Il loro logo riecheggia il Wolfsangel, uno dei simboli originali utilizzati dalla 2a Divisione Panzer SS, Das Reich. I rappresentanti del Battaglione Azov, tuttavia, affermano che il loro simbolo è un’abbreviazione dello slogan “Idea Nazionale,” in ucraino.

Le autorità ucraine non si sono preoccupate di nascondere il fatto che nel 2014, Azov comprendeva volontari di orientamento neonazista provenienti da Paesi come Svezia, Italia, Francia, Bielorussia, Canada e Slovenia.

Nonostante l’adozione degli accordi di Minsk del 2015, che miravano a porre fine alla guerra civile reintegrando il Donbass in Ucraina in cambio di un’autonomia garantita dalla costituzione, Kiev si era rifiutata di attuare un accordo di pace. I membri di Azov avevano partecipato attivamente alle ostilità nel Donbass.

Nel 2016, l’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani (OHCHR) aveva accusato il Battaglione Azov, ufficialmente trasformato in reggimento nel gennaio 2015, di aver commesso crimini di guerra, come saccheggi di massa, detenzioni illegali e torture. Attualmente, il “Distaccamento operazioni speciali” Azov è impegnato nelle attività di contro-ricognizione e nelle operazioni con armamenti speciali dell’esercito ucraino.

Il comitato investigativo russo ha aperto un procedimento penale contro un certo numero di combattenti delle unità di Azov per crimini, come rapimento, tortura, uso di mezzi e metodi di guerra proibiti.” (“Ukrainian bad guys and a fair Russian response”, Batko Milacic sul Saker Blog)

Di nuovo, questi non sono i militanti di destra che vedete tutti i giorni. Questi sono vere e proprie truppe d’assalto naziste impegnate in ogni tipo di attività illegali e sadiche, tra cui “l’uccisione di massa di prigionieri, l’occultamento di cadaveri in fosse comuni e l’uso sistematico di tecniche di tortura fisica e psicologica.” E, anche se vengono generosamente sostenuti dagli Stati Uniti, si oppongono a tutto ciò che l’America pretende di rappresentare. Sono universalmente contrari alla democrazia liberale, al governo parlamentare e all’uguaglianza razziale. Sostengono invece la regimentazione sociale, il governo autocratico e la glorificazione dello stato. La razza è totalmente al centro della dottrina nazista. (Il che può spiegare l’odio che questi gruppi fascisti provano per l’etnia russa dell’est). Alcune citazioni dal manifesto di Hitler, Mein Kampf, aiutano ad illustrare questo punto:

“Una razza più forte scaccerà quelle più deboli, perché l’impulso vitale nella sua forma ultima abbatterà le assurde barriere della cosiddetta umanità degli individui per far posto all’umanità della natura, che distrugge i deboli per dare il loro posto ai forti.”

“Il peccato di sangue e la dissacrazione della razza sono il peccato originale di questo mondo e la fine di un’umanità che vi si arrende.” (“Adolf Hitler, Citazioni sulla razza”)

Le citazioni di cui sopra forniscono una finestra sull’ideologia che era stata usata per giustificare una guerra mondiale contro le “persone inferiori,” viste come sacrificabili agli occhi dei loro signori ariani. Perché – vi chiederete – gli Stati Uniti stanno oggi sostenendo in Ucraina gli adepti di questo stesso dogma diabolico?

Non possiamo rispondere, ma qui si può imparare qualcosa da un articolo di Monsignor Carlo Maria Viganò:

“In Ucraina agiscono indisturbati, e spesso con l’appoggio ufficiale delle istituzioni pubbliche, movimenti di matrice neonazista impegnati in azioni militari e paramilitari. Tra questi vi sono: l’Organizzazione dei Nazionalisti Ucraini (OUN) di Stepan Bandera, di matrice nazista, antisemita e razzista già attiva in Cecenia e che fa parte di Settore Destro, un’associazione di movimenti di estrema destra costituitasi in occasione del colpo di stato dell’Euromaidan del 2013/2014; l’Esercito Insurrezionale Ucraino (UPA); l’UNA/UNSO, ala paramilitare del partito ucraino di estrema destra Ukraine National Assemble; la Fratellanza di Korchinsky, che ha offerto protezione a Kiev ai membri dell’ISIS; Visione Misantropica (MD), una rete neonazista diffusa in 19 Paesi, che incita pubblicamente al terrorismo, all’estremismo e all’odio contro cristiani, musulmani, ebrei, comunisti, omosessuali, americani e persone di colore.

Va ricordato che il governo ha dato un appoggio esplicito a queste organizzazioni estremiste sia inviando la guardia presidenziale ai funerali di loro esponenti, sia sostenendo il Battaglione Azov, un’organizzazione paramilitare che è ufficialmente parte dell’Esercito Ucraino con il nuovo nome di Reggimento di Operazioni Speciali Azov ed è inquadrato nella Guardia Nazionale

Nel marzo 2015, il Ministro dell’Interno ucraino, Arsen Avakov, aveva annunciato che il Battaglione Azov sarebbe stato una delle prime unità ad essere addestrata dalle truppe dell’Esercito americano, come parte della loro missione di addestramento Operation Fearless Guard. . … “Addestriamo questi ragazzi ormai da otto anni. Sono davvero dei bravi combattenti. Ecco dove il programma dell’Agenzia potrebbe avere un serio impatto.” (“Declaration of Msgr. Carlo Maria Viganò on the Russia-Ukraine Crisis”, marcotosatti.com)

Viganò ha ragione, gli Stati Uniti stanno fornendo addestramento al combattimento ai nazisti ucraini e ad altri gruppi di estrema destra in campi segreti fin dal 2015. Queste milizie ultra-nazionaliste ora trasmetteranno queste stesse abilità a decine di migliaia di altri militanti che la pensano come loro, aumentando di molti ordini di grandezza la diffusione globale del fascismo. Ecco di più da un articolo di Jacobin Magazine:

“Non solo l’estrema destra ucraina, ma le forze neofasciste di tutto il mondo, compresi gli Stati Uniti e l’Europa, riceveranno ora un addestramento al combattimento con le armi più avanzate del mondo. Saranno anche in grado di continuare a sviluppare le loro reti internazionali, di cui l’estrema destra ucraina, e soprattutto il Battaglione Azov, sono stati a lungo essenziali…

… dal 2015, in Ucraina la CIA sta segretamente addestrando truppe, affinchè servano come “leader degli insorti,” secondo quanto riferito da un ex funzionario dei servizi segreti, nel caso in cui la Russia finisca per invadere il Paese. Gli attuali funzionari sostengono che l’addestramento è puramente per la raccolta di informazioni, ma gli ex funzionari con cui Yahoo! ha parlato hanno detto che il programma comporta, tra le altre cose, addestramento con armi da fuoco, “copertura e movimento” e mimetizzazione.

Dati i fatti, c’è una buona possibilità che la CIA, come parte di questo sforzo, stia addestrando veri e propri nazisti. Il programma era iniziato nel 2015, lo stesso anno in cui il Congresso aveva approvato una legge di spesa che prevedeva centinaia di milioni di dollari di sostegno economico e militare per l’Ucraina… (“The CIA May Be Breeding Nazi Terror in Ukraine”, Branko Marcetic, Jacobin Magazine)

Perché gli Stati Uniti si sono dati tanto da fare per armare e addestrare questi combattenti quando [è sempre stato evidente] che l’esercito russo avrebbe chiaramente vinto una guerra [contro l’Ucraina]?

Il piano per sconfiggere la Russia non prevede un successo nella fase iniziale del conflitto, ma serve a porre le basi per una sanguinosa e prolungata insurrezione, combattuta da questi stessi paramilitari addestrati dalla CIA che ora agiscono come guerrieri nazisti dello zio Sam. Ecco la storia da Yahoo News:

“La CIA sta supervisionando un programma segreto di addestramento intensivo negli Stati Uniti per le forze speciali ucraine d’elite e altro personale dell’intelligence, secondo cinque ex funzionari dell’intelligence e della sicurezza nazionale che sono a conoscenza dell’iniziativa. Il programma, iniziato nel 2015, ha sede in una struttura non rivelata nel sud degli Stati Uniti, secondo alcuni di quei funzionari….

L’addestramento, che include “materiale tattico,” sembrerebbe piuttosto di tipo offensivo, nel caso di un’invasione russa dell’Ucraina,” ha detto l’ex funzionario. Una persona che ha familiarità con il programma lo ha riferito in modo più schietto. “Gli Stati Uniti stanno addestrando un’insurrezione,” ha detto un ex funzionario della CIA, aggiungendo che il programma ha insegnato agli Ucraini come “uccidere i Russi.”

Anche se le risorse paramilitari dell’agenzia sono state consumate in Afghanistan e in altre missioni antiterrorismo, il programma di addestramento con sede negli Stati Uniti è stato una “alta priorità” per la CIA fin dal suo inizio, durante l’amministrazione Obama, ha detto l’ex funzionario senior dell’intelligence …. L’amministrazione Biden ha riferito di aver assemblato una task force per valutare come la CIA e altre agenzie statunitensi potrebbero sostenere un’insurrezione in Ucraina, se la Russia dovesse lanciare un’incursione su larga scala.

“Se i Russi invadono, queste persone [uscite dai programmi della CIA] saranno i vostri miliziani, i vostri capi insorti,” ha detto l’ex alto funzionario dell’intelligence. “Abbiamo addestrato questi ragazzi per otto anni. Sono davvero ottimi combattenti. È qui che il programma dell’agenzia potrebbe avere un serio impatto.”

Sia i funzionari statunitensi che quelli ucraini credono che le forze ucraine non saranno in grado di resistere ad un’incursione russa su larga scala, secondo gli ex funzionari statunitensi. Ma i rappresentanti di entrambi i Paesi credono anche che la Russia non sarà in grado di controllare questo nuovo territorio a tempo indeterminato a causa della forte resistenza degli insorti ucraini, secondo gli ex funzionari.

Se i Russi dovessero invadere, “ci saranno persone che renderanno la loro vita miserabile,” ha affermato l’ex alto funzionario dell’intelligence. I paramilitari addestrati dalla CIA “organizzeranno la resistenza” usando l’addestramento specializzato che hanno ricevuto.

“Tutto ciò che ci è successo in Afghanistan,” ha detto l’ex alto funzionario dell’intelligence, “[i Russi] se lo possono aspettare con gli interessi da questi ragazzi.” (“CIA-trained Ukrainian paramilitaries may take central role if Russia invades”, Yahoo News)

Riassumiamo:

1. Gli Stati Uniti hanno armato e addestrato combattenti fascisti ucraini in luoghi segreti.

2. Il programma di addestramento della CIA era iniziato nel 2015, il che suggerisce che ci deve essere stato un piano per spingere la Russia ad invadere. Nulla sarebbe stato lasciato al caso. I pianificatori strategici devono aver stabilito quali provocazioni avrebbero usato (come la minaccia di un’adesione alla NATO).

3. Washington non ha mai veramente creduto che l’esercito ucraino potesse prevalere militarmente contro la Russia, il che suggerisce che le storie dei media sulla “coraggiosa resistenza ucraina” sono solo una sconsiderata propaganda, volta ad ottenere un maggiore sostegno pubblico.

4. L’Ucraina e il popolo ucraino non sono di alcun interesse per gli Stati Uniti. L’Ucraina ha valore solo nella misura in cui fornisce a Washington il terreno (e la manodopera) per la sua guerra contro la Russia.

5. Il chiaro obiettivo strategico del programma della CIA è quello di creare per la Russia un pantano “tipo Afghanistan,” che impoverirà le sue risorse, danneggerà irreparabilmente la sua reputazione e ucciderà quanti più soldati russi sarà possibile.

6. L’obiettivo finale dell’insurrezione generata dalla CIA è quello di distruggere l’economia della Russia, isolare la sua leadership e mandare a casa il maggior numero possibile di ragazzi russi in sacchi per cadaveri, al fine di ottenere un cambio di regime che sostituisca l’arci-nemico Putin con un tirapiedi compiacente, come il burattino ucraino Zelensky.

7. Tutte le prove suggeriscono che gli sviluppi sul terreno – compreso l’adescamento delle truppe russe in Ucraina – faccia parte di un piano strategico di lunga data per impedire l’integrazione economica della Russia e dell’Europa, al fine di controllare lo sviluppo della Cina e preservare l’egemonia degli Stati Uniti nel prossimo secolo. Così, l’attuale politica estera degli Stati Uniti può essere riassunta in sole 9 parole:

“Prima ci occupiamo della Russia, poi passiamo alla Cina.”

Note importanti:

1- Da vedere- Tucker Carlson, il miglior saggista americano, “Siamo in guerra con la Russia

2- Da vedere – Il Prof. John Mearsheimer spiega la crisi in Ucraina (con Ray McGovern), Consortium News

Mike Whitney

Fonte: unz.com
Link: https://www.unz.com/mwhitney/uncle-sams-nazi-warriors/
08.03.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

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