Larry Johnson
sonar21.com
Avete presente quella sensazione di felicità quando le cose vanno per il verso giusto? Tutto è rose e fiori? Avete una bella sensazione di euforia? Beh, se vi sentite così, di certo non fate parte dell'élite ucraina. A Kiev c’è un vero e proprio caos dopo la vittoria della Russia a Soledar.
Cominciamo con la notizia che qualcuno (o parecchi qualcuno) ha assassinato i tre principali funzionari dei servizi segreti ucraini - il Ministro degli Affari Interni dell'Ucraina, Denis Monastyrsky, il suo primo vice, Yevgeny Enin, e il Segretario di Stato del Ministero degli Affari Interni, Yuriy Lubkovich.
Aspettate un attimo (diranno alcuni), non sappiamo se si è trattato di un guasto meccanico o di un errore del pilota. È vero, non ci sono ancora conclusioni definitive. Ma un testimone oculare intervistato da uno dei media di Kiev ha affermato che:
l'elicottero con a bordo i vertici del Ministero degli Affari interni ucraino stava girando vorticosamente e bruciando in aria ancora prima dello schianto.
Se il testimone ha fornito un resoconto accurato, è altamente improbabile che quella palla di fuoco a mezz'aria sia stata causata da un errore del pilota o da un malfunzionamento meccanico. Sembra proprio che si sia trattato di un missile terra-aria, come uno Stinger fornito dagli Stati Uniti e reperibile sul mercato nero. Ecco una delle voci che circolano in Ucraina. È emersa poco dopo che l'elicottero si era schiantato su un asilo, per gentile concessione di qualcuno con lo pseudonimo di Hacker DPR Joker:
Vi racconterò, miei fedeli seguaci, cosa è successo oggi a Brovary. Il Ministro degli Affari Interni ucraino era da tempo a conoscenza del fatto che i vertici del Ministero della Difesa commerciavano armi occidentali, quelle arrivate in Ucraina sotto forma di aiuti, a beneficio di Paesi terzi, e che questo traffico era supervisionato direttamente dal capo del GUR [l'intelligence ucraina], Budanov. Tra l'altro, queste informazioni erano già emerse altrove.
I vertici del Ministero dell'Interno volevano la loro parte e avevano iniziato a raccogliere dati attraverso le loro unità strutturali, quelle dedicate all'intelligence e alla sorveglianza. Di conseguenza, erano riusciti ad ottenere le prove e avevano iniziato a ricattare. I capi militari avevano promesso una parte ai vertici della polizia e la prima tranche era stata pagata. Ma era inutile e non redditizio pagare ulteriormente.
Inoltre, l'insolenza del Ministro degli Affari Interni, che stava ficcando il naso nel posto sbagliato, stava mettendo a dura prova la leadership militare. E poi è arrivato il giorno in cui i ragazzi del GUR hanno potuto dimostrare le loro capacità. Ma non è tutto. L'autorizzazione era stata data personalmente da Yermak [capo dell'Ufficio del Presidente dell'Ucraina], che era stato messo al corrente del segreto dal supremo clown narcisista, Zelensky.
Ciò che Hacker DPR Joker sta sostenendo è che il capo degli Affari Interni, Monastyrsky, non dipendeva dal Presidente, dai militari e dai servizi di intelligence (cioè lo SBU). Dal momento che Monastyrsky era il responsabile della polizia nazionale ucraina, lui e i suoi subordinati erano in grado di raccogliere informazioni sulle attività illegali di Zelensky o dei militari e potevano usarle come "leva" (alias ricatto) per ottenere denaro o concessioni.
Questa è almeno una possibilità che dovrebbe essere presa in considerazione. Quello che mi colpisce è il fatto che sullo stesso elicottero fossero saliti l'equivalente del direttore dell'FBI, del vicedirettore dell'FBI e del procuratore generale, tutti insieme. Perché? Qual era la loro destinazione e perché erano tutti e tre sullo stesso elicottero? Le normali procedure di sicurezza avrebbero tenuto separati i tre uomini per evitare proprio questo scenario. Non posso escludere che a compiere il colpo possa essere stata una squadra di Spetznaz russi. A prescindere da chi sia stato, questo ha creato un enorme scompiglio all'interno del governo Zelensky.
Come minimo, questo fatto acuirà i sospetti tra la polizia, l'esercito e i servizi segreti. Tra loro non esiste una sensazione di felicità.
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Oleksii Arestovych[/caption]
Tutto questo era stato preceduto dall'allontanamento forzato di Oleksii Arestovych, un ex ufficiale dei servizi segreti ucraini che, fino allo scorsa settimana, dirigeva le comunicazioni strategiche per Zelensky. Arestovych aveva commesso l'errore di dire la verità sullo scoppio di un missile su un condominio di Dnepropetrovsk. Secondo Arestovych, si era trattato di un missile della difesa aerea ucraina ricaduto al suolo. Aveva detto che non era russo. Ops! Questo è proibito. Non solo è stato licenziato (secondo quanto riferito, avrebbe tentato di dimettersi), ma il suo nome è spuntato oggi sulla lista nera ucraina riservata ai nemici dell'Ucraina. Proprio così. Dopo un anno passato a raccontare bugie per Zelensky, dice qualcosa di vero e, subito dopo, si ritrova con un bersaglio dipinto sulla schiena.
Non ci sono molte buone notizie in Ucraina, se non che gli Stati Uniti e l'Europa promettono di inviare più armi all'esercito ucraino assediato. In realtà credo che di questo siano più contenti i Russi degli Ucraini.
Mi ricorda una scena di Game of Thrones, quando Tyrion Lannister ringrazia gli ammutinati per un regalo inaspettato:
Larry Johnson
Fonte: sonar21.com
Link: https://sonar21.com/are-the-ukrainian-political-elite-starting-to-eat-each-other/
18.01.2023
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org
dana74 25 gennaio 2023
si sono susseguite dimissioni e licenziamenti in massa dopo infatti. Speriamo che significhi abbandonino la nave che affonda..... Davai Rossjia
dana74 25 gennaio 2023
I media ucraini sostengono che il vice capo dell'ufficio di Zelensky, Kyrylo Tymoshenko, ha scritto una lettera di dimissioni.
Si sono dimessi anche i capi delle regioni ucraine di Dnepropetrovsk, Zaporozhye, Kherson e Sumy. https://t.me/ras2011/6535
ed anche altri ma non trovo la lista
Cleon XIII 26 gennaio 2023
L’ondata di dimissioni e destituzioni di alti funzionari ucraini è solo l’ultimo scossone di un più ampio terremoto politico che sta facendo tremare Kiev. Tutto è iniziato con le dimissioni di Oleksij Arestovych, uno dei consiglieri più di spicco del presidente Volodymir Zelensky, travolto dalle polemiche dopo aver messo in dubbio la causa del disastro di Dnipro.
Il giorno dopo la sua lettere di rinuncia, il 18 gennaio, un elicottero si schianta su un asilo a Brovery, a bordo c’erano il ministro degli Interni, il suo vice ed il segretario di Stato, tutti e tre morti. Nell’indagine, affidata ai servizi di sicurezza ucraini (SBU), non è escluso il sabotaggio.
Nel frattempo uno scheletro viene tirato fuori dall’armadio dell’SBU. Il capo dell’intelligence militare, (GUR), Kirill Budanov, in un’intervista al Wall Street Journal, accusa i servizi di sicurezza dell’omicidio di Denis Kireev, uno dei suoi più stretti uomini di fiducia, a cui aveva dato l’incarico di sedere al tavolo dei negoziati di Gomel. Inutilmente il consigliere di Zelensky, Mykhailo Podolyak, aveva cercato di minimizzare, parlando di “mancanza di coordinamento” tra SBU e GUR. In una successiva intervista rilasciata a Radio Svodoba, Kireev ha dichiarato che il suo funzionario era stato eliminato da agenti dell’SBU al fine di affossare il processo di negoziazione. Poche ore dopo arrivano le dimissioni di Kyrilo Timoshenko, vice capo dell’Ufficio presidenziale, arrivate dopo l’annuncio di Zelensky riguardo “decisioni sul personale”, seguite da quelle del vice ministro della Difesa ucraino Vyacheslav Shapovalov, del sostituto procuratore generale, Oleksiy Symonenko, e alcuni governatori di diverse regioni controllati da Kiev, tra cui Kherson e Zaporizhye.
(Riportato dal sito di uno dei partiti di opposizione messi fuorilegge da Zelensky e ripreso da alcuni canali Telegram)
– Vice Ministro della Difesa dell’Ucraina Vyacheslav Shapovalov;
— Vice Ministro per lo Sviluppo delle Comunità e dei Territori, Ivan Lukeriu;
— Viceministro per lo sviluppo delle comunità e dei territori Vyacheslav Negodu;
— Vice Ministro delle Politiche Sociali dell’Ucraina Vitalia Muzychenko.
Licenziato anche:
– Capo dell’OVA di Dnipropetrovsk Valentin Reznichenko;
– Capo dello Zaporizhzhya OVA Oleksandr Starukh;
– Capo dell’OVA di Kiev Oleksiy Kuleba;
– Capo del Sumy OVA Dmitry Zhivitsky;
– Capo dell’OVA di Kherson Yaroslav Yanushevich.
Che dite? A me pare che dopo l'incidente dell'elicottero, alcuni esponenti si siano messi a parlare sperando di salvare la pelle.