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L’America sta preparando la guerra?

DI DARREN BOYLE

Dailymail.co.uk

ESCLUSIVO:

  • La US Air Force ha condotto un finto combattimento con un jet da combattimento russo nello spazio aereo sull’ Area 51, in Nevada
  • Il jet ‘nemico’ era un monoposto Sukhoi SU-27P, che viene usato dalle forze aeree russe e cinesi
  • Il Sukhoi è stato intercettato da un caccia F-16 che stava volando intorno alla vicina base aerea di Nellis Air Force
  • I due jet si sono combattuti per 25 minuti ad una altitudine compresa tra i 20.000 e i 30.000 piedi

Foto di apertura : Questo è il momento in cui un F16 della US Air Force è stato fotografato mentre conduceva un duello finto con un SU-27 , un aereo russo da combattimento

Una prova che l’America si sta preparando per la guerra contro la Russia? Individuato un aereo USA durante un combattimento con un falso jet russo, nei cieli della Base 51, area top secret.

 

Le immagini sono state registrate dal controllore del traffico aereo Phil Drake nei cieli sopra l’Area 51 in Nevada, una delle basi militari più segrete del mondo, lo stesso giorno in cui Donald Trump  fu eletto presidente.

Secondo Drake, i velivoli nelle fotografie sono un monoposto Sukhoi Su-27P e il vecchio F-16 – USA.
L’ 8 Novembre, il giorno delle elezioni Presidenziali era andato nel deserto intorno all’ Area 51, con la speranza di  vedere qualche jet veloce in missione di addestramento.

Air Traffic Controller Phil Drake said this aircraft was the Russian-built Sukoi SU-27P Flanker-B with Soviet style camouflague 

The two jets, pictured here performed a series of high-speed head-on passes during the incredibly intense training mission

I due jet, nella foto hanno eseguito una serie di piroette con passaggi ad alta velocità durante una missione di addestramento incredibilmente intensa

Here the F-16, left, approaches the Russian-built jet, right, during the mock dogfight high above the Nevada desert 

Questo quarantaduenne, appassionato di aeronautica, dell’ Hampshire nel Regno Unito, ha detto che pensa che queste sue immagini siano la prime su uno scontro negli Stati Uniti.

Ha detto che il jet russo era un Su-27P Flanker-B – aereo mai ufficialmente importato negli Stati Uniti.

Questo era un aereo anonimo e non identificabile, a parte il camuffamento di stile sovietico. Terminata la loro missione gli aerei hanno continuato a volare nello spazio aereo – altamente limitato – del lago Groom.

Riprese dalla Tikaboo Valley, nei pressi del Groom Lake (nome ufficiale dell’ Area 51), Drake ha dovuto usare lo  zoom della telecamera fino al massimo per documentare l’incidente.  Ha detto: ‘Gli aerei volavano a più di 20.000 piedi, e un paio di miglia ad est della mia posizione, quindi la distanza tra me e gli aerei era di almeno sei miglia. Erano  letteralmente dei puntini nel cielo, ma, proprio per questo motivo,  nessuno li ha fotografati prima.

http://www.dailymail.co.uk/news/article-4127690/US-Russian-fighter-jets-mock-dogfight-Area-51.html#v-5970343223675632142

Drake believes these are the first pictures of a single-seat Sukhoi Su27 Flanker   on a training mission inside the United States

The Sukhoi, pictured at the bottom of this frame appears to be diving in order to defend itself from the F-16

‘All’inizio della Missione l’aereo era poco fuori dello spazio aereo della Area 51.

‘Gli americani sono abituati a fare combattimento aereo con aerei russi per acquisire  un vantaggio in combattimento. Usano anche provare nuovi sistemi di armi a bordo degli aerei per testare la loro efficacia contro un bersaglio di costruzione russa che non ne è a conoscenza.

Sembra che il Flanker voli sul  Groom Lake da quasi 20 anni, ma nessuno è mai riuscito una fotografarlo per dimostrare definitivamente la sua esistenza. Questa sequenza di foto è la prima prova che gli americani stanno volando su questo aereo, che è il numero uno della Difesa aerea – Air Defence Fighter – in uso per le forze aeree russe e cinesi.

Ha continuato: “Tutto è rimasto tranquillo fino intorno alle 13:00. Molto tranquillo. Niente si è mosso per due ore, tanto che stavo pensando di muovermi in un altro punto di osservazione, come la Queen City Summit, o forse il Powerlines Overlook. Poi il boato del Jet ha attirato la mia attenzione ed è allora che ho visto per  prima volta un Flanker  Su-27 sul Groom Lake.

The Sukhoi was painted in the 1990s style camouflage and designed to make it more difficult to spot in the air

Drake went to the desert outside Area 51 in the hope of seeing jets flying out of nearby Nellis Air force base

Preparing for war? The F16 and the SU-27 engaged in their mock dogfight over the skies of Nevada on election day last year

Phil Drake, pictured, said the speed, distance and altitude of the jets meant it was difficult to focus on the pair of fighters

Hanno volato verso NE a circa  30,000 piedi lasciando un scia di condensa intermittente, erano le 15:00 e il sole si muoveva verso ovest così  il Flanker e l’  F-16 mi ha lasciato 25 minuti per vederli volare. La coppia di aerei sembrava eseguire una serie di picchiate scendendo da 30.000 piedi a circa 20.000 piedi, ad appena un paio di miglia da me, verso est.
Questo significa che erano in piena luce nel sole del pomeriggio. Dopo le picchiate con cui si andavano a cercare, i due aerei hanno cominciato un combattimento ravvicinato girandosi attorno e il Flanker grazie alla sua enorme manovrabilità cercava di mettersi dietro l’F-16. ‘Ho fatto un sacco di  fotografie, ma data l’altitudine degli aerei la mia messa a fuoco automatica non poteva riprenderli. Ho dovuto  passare in modalità manuale, cambiando continuamente la messa a fuoco per tentare di prendere  immagini accettabili.’Il Su-27 era chiaramente un monoposto, un Su-27P Flanker-B. “Questo Flanker nel 1990 era di due colori del classico blu e con il naso e la pinna bianca. Era un aereo molto diverso. Circolavano voci secondo cui gli Stati Uniti avevano preso due Flankers monoposto dalla Bielorussia nel 1996 o nel 1997, per questo  ho pensato che avrebbe dovuto essere uno di quelli.”
 “Dopo l’ultimo duello, quando ho avuto la fortuna di inquadrare con la fotocamera l’ F-16  direttamente davanti al Flanker, i due aerei sono risaliti fino a 30.000 piedi circa, e si sono diretti di nuovo verso  SW, verso il Groom Lake nello spazio aereo chiuso. È interessante notare che il Flanker ha lasciato una scia di condensa solida, mentre l’F-16 non ne ha lasciata nessuna pur essendo ad una quota simile.”
L’Area 51 è una delle località più segrete del mondo. La base militare del Nevada è stata un punto di riferimento per molti teorici della cospirazione e ufologi che, fin dagli anni ‘ 70,  sostengono che la base ospiti reperti segreti di tecnologia aliena.
Il complesso militare si estende tra il letto del lago prosciugato a nord-est, e una piccola montagna ad ovest ed è rimasto a lungo recintato, con guardie armate che giravano nella zona circostante per allontanare il pubblico.
Il sito è stato confermato sito di interesse storico per i test degli  aerei militari e qui sono state testate macchine famose come l’aereo spia U-2, il SR-71 Blackbird, e il caccia F-117A Nighthawk.

Fonte: http://www.dailymail.co.uk/

Link: http://www.dailymail.co.uk/news/article-4127690/US-Russian-fighter-jets-mock-dogfight-Area-51.html#ixzz4W8bbK1Ui

17 Gen. 2017

Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte comedonchisciotte.org e l’autore della traduzione Bosque Primario

 

Pubblicato da Bosque Primario

  • Marco Bechini

    Parliamo di Sukhoi?
    Mettiamoli a confronto coi MIG!
    MIG29 e MIG31 sono imbattibili. Non ci credete? Basta una semplice ricerca google:
    americani 0 russi 1.

    vogliam parlare di tank? russia vince nuovamente.

  • natascia

    Quando tutto si è perduto, tutto si tenta.

  • neroscuro2014

    Penso che esercitazioni del genere siano in essere da 50 anni almeno, non mi sembra il caso di occuparsene adesso.

  • 999

    Questo ragazzino tra non molto comincerà ad avvistare navicelle spaziali che invadono la terra.

    https://it.wikipedia.org/wiki/War_of_the_Worlds_(programma_radiofonico)

  • Cataldo

    Una non notizia, mi sembra tutto di routine, la notizia del giorno sul
    tema è l’inizio di esercitazioni enormi NATO a ridosso dei confini
    orientali proprio mentre si insedia Trump.

  • Wal78

    Ma per piacere…sono normali addestramenti di routine. E molto probabilmente è un MIG- 29 cammuffato da SU-27. Dubito che gli USA siano riusciti a mettere le mani su un SU-27. Detto questo le foto sembrano pure dei fake

  • Cit.: “Ho dovuto passare in modalità manuale, cambiando continuamente la messa a fuoco per tentare di prendere immagini accettabili.”
    Della serie: “verso l’infinito e oltre!”
    Si suppone che il nostro eroe fosse armato di una macchina fotografica digitale con ottica intercambiabile, dotata quindi di uno zoom o, più probabilmente, di un teleobbiettivo. Ruotando l’apposita ghiera dell’obbiettivo, si mettono a fuoco i soggetti, ma quando si trovano a distanza di qualche metro non è più necessario cambiare la messa a fuoco, perché la ghiera arriva a fine corsa. Da quel punto in poi (la cui distanza varia a seconda dell’obbiettivo) il soggetto risulta sempre a fuoco. Si usa appunto il termine “infinito”, il cui simbolo infatti appare in fondo alla ghiera. Quindi non è che il fotografo abbia fatto le acrobazie per fare i suoi scatti: gli aerei erano sempre a fuoco.
    Poi comunque forse abbiamo a che fare con Superman. Drake dice di essersi appostato un paio di miglia fuori dall’area 51 e che gli aerei volavano ad un’altezza che lui stima fra i 20.000 e i 30.000 piedi. La distanza quindi viene correttamente indicata in almeno sei miglia, cioè circa dieci km. Sarei curioso di sapere come si spiega l’inquadratura della foto di apertura, quella con la scia e le didascalie. Dall’angolazione sembra che o gli aerei abbiano fatto un passaggio a bassa quota, e Drake ce l’avrebbe detto, o che lui stesse volando. Probabilmente mi sbaglio.

  • CarloBertani

    Il primo “duello” aereo fra Su-27 e F-16 (se ben ricordo) avvenne nel 1988 sui cieli del mar Artico o del Baltico…ricordo a braccio…ci fu anche un leggerissimo contatto fisico (ala contro ala) che obbligò i due velivoli a due atterraggi di fortuna. I contatti fra aerei “nemici” avvengono spesso, come si vede in “Top Gun”: sono quasi la regola, non l’eccezione.
    In questo caso, si trattava di due aerei pilotati da piloti statunitensi, delle prove di combattimento per verificare “dal vivo” le prestazioni dei velivoli. Cos’avranno fatto, i russi, del F-117 (lo stealth) abbattutto in Serbia, ma in buone condizioni, nel 1999? Poco dopo nacquero i radar della serie 300 e 400, che “beccano” anche gli stealth.
    Insomma, business as usual, non c’entra niente con la presidenza Trump né con una guerra prossima ventura, alla quale non credo proprio: perché russi e americani dovrebbero dissanguarsi? Qual è il motivo? Meglio procedere come in Siria, in Libia, in Iraq…piccoli aggiustamenti…la posta in gioco sarebbe troppo alta, per entrambi. E finirebbero per regalare la leadership alla Cina od all’Europa. Ma no, niente di tutto questo…

    • Axxe73

      L’F-117 abbattuto in Serbia fa bella mostra di sé al museo dell’aeronautica (http://www.aeronauticalmuseum.com/index.php?jez=eng) presso l’aeroporto di Belgrado che visito di tanto in tanto. E poiché fu abbattuto sicuramente non fu utile a farne un velivolo sparring-partner. Non escludo che l’avionica possa essere stata studiata, ma era già superato all’epoca perciò che se ne facevano?

      • CarloBertani

        L’F-117 non fu abbattuto, fece un atterraggio di fortuna perché danneggiato: non ce la fece a raggiungere l’aeroporto di Tuzla (Bosnia), dove atterravano gli aerei USA & Co danneggiati.
        Perciò, era abbastanza integro nelle sue forme. Ora, quando viene progettato un radar diventa importante sapere le linee del velivolo e, soprattutto, i materiali con i quali è costruito. So che i russi passarono allo scandaglio il velivolo, non so se in Russia o direttamente in Serbia. Pochi anni dopo, apparvero i nuovi radar della serie 300 e 400 che, guarda a caso, trovavano gli aerei stealth, l’F-117 ed il fratello maggiore, il B-2. Gli americani, allora, si buttarono sull’F-22 – che aveva linee più tradizionali – e la storia finisce qui, perché non so nel dettaglio (ovvio!) cosa può trovare un s-400 e, soprattutto, a quale distanza riesce a vederlo. Ciao

        • Axxe73

          Mah…ne sei proprio sicuro? A me non sembra.

          https://www.youtube.com/watch?v=IbjdEjhHeXg

          Inoltre, altrove, puoi trovare anche il racconto del pilota Dale Zelko che ebbe difficoltà persino ad eiettarsi visto l’ingovernabilità dell’aereo a seguito all’esplosione.

          E comunque, anche se fosse rimasto integro, non lo avrebbero certo usato per esercitazioni “dog-fight” considerato che era solo un bombardiere strategico (e quindi, per sua natura, non adatto al combattimento corpo a corpo). Quanto alle foto del sig. Drake non vedo perché non potrebbero essere genuine e soprattutto perché non potrebbe trattarsi di un vero SU27, del resto, fino a qualche anno fa, si potevano comprare on line (vedere per credere)
          http://www.prideaircraft.com/flanker.htm

      • FTW

        hanno venduto la cabina di pilotaggio ai cinesi, è abbastanza dimostrato.

        • Axxe73

          E’ un’ipotesi che ho ventilato anch’io nel mio primo post. I cinesi erano ancora abbastanza indietro all’epoca, non dubito che sia finita così.

  • yakoviev

    Un paio di cose:
    – Il Daily Mail è un notorio spacciatore di bufale e notizie pseudo-sensazionalistiche: ad es. Gheddafi che trombava vergini adolescenti che si faceva portare apposta, Gheddafi che si drogava e faceva drogare tutto il suo entourage, i barili-bomba di Assad etc. Insomma le più grosse puttanate vengono riprese (o prodotte in proprio) da questo “giornale”. Che credibilità può avere?
    – Quando due caccia duellano non sono così vicini come in queste fotografie, ma sono lontani qualche volta anche molti chilometri. Così vicini combattevano i biplani della Prima Guerra mondiale…

  • cedric

    L’articolo è chiaramente una copertura e le foto sono state “volutamente” fatte uscire su un giornale inglese per mandare un pizzino a qualcuno.
    1) un controllore del traffico inglese va negli usa per una vacanza e guarda caso riesce a fotografare una delle tante
    esercitazioni aeree con addestratori su aerei nemici
    2) il presunto fotografo della domenica dice Ho fatto un sacco di fotografie, ma data l’altitudine degli aerei la mia messa a fuoco automatica non poteva riprenderli. Ho dovuto passare in modalità manuale, cambiando continuamente la messa a fuoco per tentare di prendere immagini accettabili.
    Sembrerebbe che stesse usando una normale macchina digitale che in modalità “automatico” ovviamente non mette a fuoco il cielo vuoto perchè non ha riferimenti su cui basarsi, quindi è dovuto passare in modalità “manuale” per mettere a fuoco il cielo all’infinito. Se fosse stato un vero appassionato dilettante di fotografia avrebbe messo la macchina su “scena panorama” con migliori risultati
    3) non ho tempo e voglia di fare i conti precisi ma nota la distanza (circa 10 chilometri), la dimensione degli aerei (15-17 metri) ed il formato della macchina ( 24×36 o APS ) è facile calcolare la focale dell’obiettivo usato per le foto: a prima vista sembra essere molto di più di un 1000 equivalente. Con quelle focali serve un signor stabilizzatore ed il puntamento manuale per inquadrare una così piccola area di cielo è solo fortuna anche usando i pulsanti “allarga e stringi al centro” presenti un tutte le macchine che riconoscono le facce, i sederi, i sorrisi e gli occhi chiusi.

    In sintesi quelle pubblicate non sono foto amatoriali fatte per caso da un turista di passaggio.

    ps. analogo articolo è stato pubblicato dal SUN, altro giornalaccio inglese.
    https://www.thesun.co.uk/news/2645504/us-russia-relations-war-preparations-f-16-russian-plane-area-51/

  • Pataclo

    Ma perché pubblicate questa immondizia ? Perdete punti …

  • RenatoT

    ma perchè, l’autore, continuava a mettere a fuoco due oggetti a miglia di distanza…
    Infinito e non lo tocchi piú.. 🙂

  • yakoviev

    E’ vero, anche se qualcuno anni 80 proviene dai paesi dell’Est passati al blocco NATO e altri vengono acquistati di terza mano da paesi “neutri” che li dismettono. Comunque si tratta di mezzi non adeguati agli standard attuali o, ben che vada, in versione “esportazione”, quindi depotenziati sia nell’armamento che soprattutto nella dotazione elettronica.