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LA STORIA INFINITA

DI HS
comedonchisciotte.org

Di una cosa siamo più che sicuri: con il premier Cavalier Silvio Berlusconi non ci si può annoiare come ha ben dimostrato la sua reazione alla motivazione della sentenza di condanna dell’avvocato Mills. Berlusconi viene indicato come il corruttore dell’avvocato inglese allo scopo di indurre alla falsa testimonianza di fronte ai giudici. Accusa grave non sanzionabile per il lodo Alfano che mai come adesso sta dimostrando la sua vera ed esclusiva funzione a beneficio del Capo del Governo. E sicuramente le prossime mosse del Cavaliere saranno le consuete: farsi schermo della propria posizione istituzionale per attaccare “certa parte della Magistratura che complotta contro la sua persona e la sua “onorabilità”. Verrebbe da dire che se questo fosse un paese normale, dove la Giustizia non corre a diverse velocità a seconda della posizione sociale e del portafogli di chi dovrebbe essere giudicato, dove la trasgressione interessata delle norme viene pesantemente sanzionata, le dimissioni si imporrebbero come un atto dovuto che il cittadino – presumibilmente anche lui normale – dovrebbe pretendere da chi lo rappresenta e, quindi, a maggior ragione da coloro che hanno votato il governante. Ma già il mondo ha un concetto tutto suo della normalità, figuriamoci come ce la possiamo cantare fra noi. Si risolve tutto gridando al complotto, che si vuole affossare il Capo del Governo e che la tempistica elettorale lo dimostrerebbe. Orbene perché allora non si ha il coraggio di difendere la propria presunta “onorabilità” nelle sedi consone, spogliandosi dei propri privilegi, inchiodando i malfattori che – a “sinistra”, a “sinistra” ! – tramano nell’ombra per ragioni di potere o di bottega ? Perché ci si difende tanto dal “processo” ? Forse perché si ha paura di quello specifico dibattimento e se gli avversari e i profittatori non dovrebbero mancare nell’arena della lotta politica ed elettorale, perché si continua a dare adito a sempre nuovi sospetti e chiamiamoli in questa maniera ? E’ il comportamento di una persona veramente estranea ai fatti che gli vengono costantemente addebitati ?

E’ la storia infinita, the neverending story, che infinitamente precipita il paese sempre più giù e ancora continuiamo a scavare. Quindici anni di “berlusconismo” sono riusciti a far rimpiangere ai più ragionevoli e coscienziosi anche perfino quella Prima Repubblica che certo non era il massimo in tema di moralità.

Novità e attivismo sul fronte della lotta alla camorra: in Spagna è stato arrestato quello che è considerato l’attuale numero uno della camorra casalese, Raffaele Amato. Mentre erano ancora calde le manette strette ai polsi del boss, a San Cipriano d’Aversa veniva catturato dalla Squadra Mobile di Caserta uno dei latitanti più pericolosi dei clan operanti nella zona, Franco Letizia il quale è stato localizzato in un appartamento in una zona periferica a San Cipriano d’Aversa, una delle roccaforti dell’organizzazione nel casertano. Al momento dell’irruzione con il boss erano presenti Antonio Diana, che aveva dato la disponibilità dell’appartamento per proteggerne la latitanza e Carlo Corvino, presunto affiliato alla cosca. Risparmiando altri dettagli sull’azione occorre precisare che tutto veniva attuato nel quadro di una vasta operazione interforze contro le fazioni dei casalesi che ha condotto a decine di arresti. Sembra che per la prima volta gli inquirenti siano riusciti ad ottenere il sequestro di un grosso conto bancario a Montecarlo utilizzato per il riciclaggio dei frutti perniciosi di traffici illeciti.
Esponente di un certo rilievo della fazione “scissionista” dei casalesi, Letizia è ritenuto un fedelissimo di quel Francesco Bidognetti detto “Cicciott e mezzanotte” reso celebre o famigerato dal libro di Roberto Saviano. Tra i Bidognetti e i Letizia pare esserci anche un rapporto di parentela abbastanza stretto. La madre, Esterina Pagano, detenuta per associazione a delinquere, è la zia materna di Domenico Bidognetti detto “Bruttaccione” , cugino del capoclan Francesco ed attuale collaboratore di giustizia.
Sicuramente questo cognome, Letizia, vi farà tornare in mente qualcosa… Ma si respira veramente aria di famiglia fra il boss Franco Letizia e Benedetto Letizia detto Elio, padre dell’ormai celeberrima Noemi ? Gli inquirenti e gli investigatori si trincerano dietro il comprensibile e doveroso riserbo e negano che sussista un rapporto di parentela. Si tratterebbe solo di omonimia…
Teniamo conto che sicuramente sono in corso delicate indagini patrimoniali e sul riciclaggio di proventi illeciti quali i traffici di armi e droga per cui meno ci si sbottona e meglio è.
Quel che si può affermare con certezza è che nulla è noto a riguardo…

Qualche giorno fa il “Sole 24 ore”, testata finanziaria della RCS, la grande società proprietaria del “Corriere della Sera” e della “Gazzetta dello Sport”, ha messo le pulci nel patrimonio della famiglia Letizia, quella di Noemi intendo. Nel diffuso e quotato azionariato della RCS qualcuno deve averla giurata al Cavalier Silvio Berlusconi per il suo tentativo di scalare il quotidiano di via Solferino tramite i famosi “furbetti del quartierino”come l’immobiliarista Stefano Ricucci. Perché allora non scandagliare nelle acque dell’amico di antica data del Cavaliere, Benedetto Letizia, detto Elio ?
Di tutto si può dire sul “Sole 24 ore”, ma certo che i suoi articoli non si intendono di cifre e proprietà. I genitori di Noemi si sono dimostrati previdenti e molto premurosi nei confronti della figlia alla quale hanno già intestato tre appartamenti e un negozio. Tutto sommato niente di particolarmente clamoroso… Certo il padre fa il messo comunale e non può permettersi lauti stipendi e Noemi è comunque molto più fortunata rispetto alla stragrande maggioranza dei ragazzi italiani potendo godere di rendite più che discrete. Aggiungiamo poi che viene portata a scuola in Mercedes ! Ma non è finita qui…

Più interessante degli appartamenti è il versante degli altri investimenti della famiglia di Noemi.
Una società individuale a nome di Anna Palumbo che gestisce un’edicola, una società con il nome del fratello di Noemi, Juri morto tragicamente in un incidente, Juri sas che ha gestito fino al 1999 un negozio di alimentari, la Letizia sas che ha operato fino al 2006 nel campo della vendita dell’abbigliamento. Quest’ultima società è stata attiva per dieci anni e i coniugi Letizia vi hanno ricoperto sempre le stesse posizioni con Anna Palumbo socio accomandatario e Benedetto Letizia socio accomandante insieme a Maria Ruotolo. I genitori di Noemi compaiono anche in un’altra società gestita da un parente di nome Dario Letizia, la Euro Parfum di Letizia Dario & C.
Riesce difficile credere anche con tutta la buona volontà che con lo stipendio di messo comunale si possano effettuare tali investimenti e quindi è legittimo porsi delle domande sulle origini liquide di queste società. Nulla di male… Benedetto Letizia o sua moglie possono appartenere a famiglie facoltose e ricche. Non è certo un delitto…

Napoli e la Campania sono nel cuore di Silvio Berlusconi e non solo per Apicella. Con la grande Crisi che preme e sfonda le nostre porte, con l’emergenza del terremoto in Abruzzo, con la sempre assillante questione dell’invasione extracomunitaria, con le nomine RAI in ballo, con Fiorello, con Kakà, mazzi e cazzi veri, il Nostro trova un buchino in agenda da riempire con la partecipazione al compleanno di un’ignota adolescente di Casoria. Evidentemente l’anzianità fa bene e il Cavaliere è frenetico e fresco come non mai ! Me lo vedo con la chitarra davanti a Noemi a fare sfoggio del suo invidiabile repertorio di canzoni napoletane. A quando la partecipazione a Sanremo ?
Insomma un’innocente festicciola di compleanno per la maggiore età della ragazza, ma perché sequestrare le foto di questo piccolo evento ? Qualche indiscrezione trapela ed è inevitabile che ci si ponga la domanda su chi siano questi Letizia da meritare l’amicizia e l’attenzione del premier.
Ancora una volta Lui, il Nostro si produce nel suo monologo degno di un entertainer di indiscussa bravura davanti al solito Vespa. Tuttavia non appare molto convincente, almeno agli occhi e agli orecchi di chi a certe domande non rinuncia. Benedetto Letizia, Elio, è un amico di antica data ma non si comprende l’origine di tale rapporto. In precedenza ne aveva sparata una piuttosto grossa: Elio Letizia sarebbe stato l’autista di Bettino Craxi. Pronta la smentita del figlio di Bettino, Bobo e successiva smentita della sparata. D’accordo, Lui, il Silvio nazionale, è così aduso a questo costume di propalare assurdità da convincersene probabilmente lui stesso, ma perché tanta banale e inutile platealità. Non è che pur ostentando sicurezza e sicumera dopo anni e anni di duro addestramento da piazzista e imbonitore per disegnarsi paresi su paresi sulla faccia, qualcosa nel Nostro vacilla ?
La spiegazione data circa l’origine dell’amicizia negli antichi ambienti craxiani e socialisti soprattutto in ambito campano riceve piogge di smentite da parte degli interessati. Solo un ex assessore socialista, tale Arcangelo Martino, vicino al partito del premier, conferma che quello sarebbe l’ambito in cui Berlusconi avrebbe conosciuto Elio Letizia. Quel che interesserebbe sapere, invece, è il tono delle negazioni e delle smentite. Imbarazzo ? Irrisione ?
La contesa è stata fatta opportunamente spostare sul terreno di “Mignottopoli” e “Vallettopoli” con risvolti scandalistici e piccanti. Come se una festa di compleanno si fosse trasformata in un orgiastico e petronesco baccanale… Come se al premier si dovesse imputare la fama di “seduttore” di ragazzine… Ma cosa può indurre un premier chiacchierato già di suo a scegliere un tale campo di battaglia per l’eterna contesa che lo investe rischiando peraltro accuse anche infamanti ?

Giova, quindi, ricordare che la partecipazione a quella festa del Cavalier Silvio Berlusconi è ormai fuori discussione, non negata dallo stesso premier. Il quale poi è stato praticamente l’artefice della pubblicazione di quelle foto su “Chi”, settimanale del pettegolezzo gratuito. Come ha ammesso lo stesso Signorini, direttore di “Chi”, il Berlusca ha messo a disposizione scoop e fotografie sulla festa a Casoria. Il “re del gossip” – Signorini intendo – è anche direttore di “TV Sorrisi e Canzoni” storica testata della galassia editoriale berlusconiano. Non si può che concludere che si tratta di un’operazione che porta la firma del Silvietto. Poi, come è stato fatto notare, quelle foto , anticipate in televisione dal telegiornale berlusconiano di Italia Uno “Studio Aperto”, sono state bellamente e piuttosto vistosamente taroccate. Così la storia ha preso una piega “privata” con la fiaba di questo nostro Imperatore amato della “ggente” che per la sua simpatica esuberanza perde l’amore della sua Regina. E dall’altra parte i richiami alla dignità delle moglie e delle donne, l’invito a una rigorosa selezione della classe politica spoglia di “veliname”, domande di chiarimento sulle inclinazioni sessuali, ecc… E noi a discettare… discettare… discettare… Per carità si discetta anche in maniera interessante e con argomenti validi ma forse si rischia anche di andare fuori tema.
Al di là del fatto che la “fiaba interrotta” fra Silvio e Veronica porta soldini e soldini a chi l’ha allestita, torniamo a farci le uniche domande di buon senso che possiamo permetterci.
Se quelle foto – le foto della festa di Noemi – presentate dalla stampa e dall’informazione “berlusconiano” sono farlocche e quelle autentiche sono state fatte sequestrare, queste ultime che cosa ritraevano ? Quali erano i volti degli invitati e dei commensali ?
E queste domande ne trascinano altre dietro: se il Cavalier Silvio Berlusconi ha partecipato anche ad altri precedenti festeggiamenti per i compleanni della ragazza il rituale del sequestro delle foto si è ripetuto costantemente ? Quest’anno, forse perché Berlusconi, ricoprendo la carica di Presidente del Consiglio non poteva passare inosservato, è fioccata qualche indiscrezione che ha costretto il Nostro a prendere le necessarie contromisure…
Ho come l’impressione che in certi ambienti, quelli che contano nel Belpaese, si sappia più di quello che si lascia intendere. Non è forse una storia consumata nel paese di Pulcinella e dei suoi segreti ?
E poi la signora Lario era ed è veramente all’oscuro di tutto ? Come si colloca in questa storia ? Ha veramente espresso la sua indignazione nei confronti del marito nei limiti di quello che la sua posizione consentiva o consente o, sotto sotto, ha dato una manina al marito ? Nulla può dirsi definitivamente…

Avvertenze per il lettore: le mie sono illazioni, congetture, supposizioni fondate su quello che io e voi stiamo leggendo quotidianamente. Ho qualche indizio e non ho prove, ma confesso di essermi fatto una certa idea dell’affaire Berlusconi – Letizia – Lario che sulla base degli elementi raccolti considero la più verosimile anche se magari un po’ romanzesca. Per correttezza lascio a voi le vostre conclusioni.

La maschera di Pulcinella sta veramente cadendo ?

HS
Fonte: www.comedonchisciotte.org
22.05.2009

Pubblicato da Davide

  • Truman

    In un documento che molti politici vorrebbero riformare trovo scritto:

    Art. 96.

    Il Presidente del Consiglio dei ministri ed i ministri, anche se cessati dalla carica, sono sottoposti, per i reati commessi nell’esercizio delle loro funzioni, alla giurisdizione ordinaria, previa autorizzazione del Senato della Repubblica o della Camera dei deputati, secondo le norme stabilite con legge costituzionale.

    Ho difficoltà a capire come si possa applicare il lodo Alfano in presenza di un tale articolo.

  • Dave

    Ho l’impressione che qualcosa stia succedendo, lì dove noi cittadini normali non possiamo arrivare. Mi sembra siano accaduti nelle ultime due settimane eventi particolari, che ho la sensazione siano in qualche modo collegati.
    La storia di Noemi e Berlusca con le accuse pesantissime (per un paese normale) della Veronica. Il consueto comportamento dei media servi con il microfono teso al Sire e ritirato a logici approfondimenti in nome della …vicenda privata ! Le foto evidentemente taroccate pubblicate . L’insistenza inusualmente pedante delle famose dieci domande di Repubblica al Berluscotto (ma cosa avrebbero dovuto fare allora per tutti i reati che ha commesso negli anni ??). E adesso….la sentenza del processo Mills. La condanna era stata decisa già tre mesi fa e, conoscendo i fatti e le accuse, era già chiaro cosa ci sarebbe stato scritto nella sentenza. Eppure su questa sentenza, incredibilmente rispetto al passato, titoloni anche sui TG nazionali (che a mala pena parlarono tre mesi fa dell’esito di condanna di Mills). Infine, ma sembra una banalissima coincidenza, quel cognome della Noemi e del boss mafioso.
    Una serie di accadimenti, comportamenti, che nella tempistica e per le molteplici stranezze mi fanno pensare stia accadendo qualcosa fra i centri di potere della nostra italietta. O forse sono solo esibizioni di muscoli alla vigilia della tornata elettorale, solito pretesto per la redistribuzione delle poltrone ?

  • valis

    “per i reati commessi nell’esercizio delle loro funzioni”

    è lì che sta la fregatura.

  • marcello1950

    L’affare Noemi secondo me Berlusconi lo ha cercato, e non sto dicendo organizzato, questo affare fa parte del personaggio e della sua continua sfida nei confronti degli altri e nei confronti di se stesso, PIU’ ALTA E’ LA SFIDA E PIU’ SI PROVA PIACERE, dove il piacere maggiore è lasciare le prove sufficienti per essere condannato ma con tutto ciò, non c’è nessuna possibilità che si arrivi ad una condanna, e solo così riesce a raggiungere il suo obietivo DI PIACERE, ED IN CIO’ STA LA MISURA E L’AFFERMAZIONE DEL SUO IO (ricordatevi il film cittadino al disopra di ogni sospetto) ma in quel caso era il ruolo di commissario che impediva all’apparato di accertare le responsabilità del Killer, in questo caso berlusconi vuole farci credere ce si sta realizzando come uomo comune dove appare alto e immensonon il ruolo ma l’IO un INDIVIDUALISMO ASSOLUTO COSI’ CARO AGLI ITALIANI, dove berlusconi sembra dire MI STO REALIZZANDO COME UOMO COMUNE ANCHE A NOME DI CIASCUNO DI VOI, il suo rapporto con l’italiano medio è archetipico ed onirico e questo ne spiega l’immensa popolarità.
    ——

    un personaggio simile proprio per le sue doti è un pericolo per la società per il popolo che lo adora e per democrazia intesa come il maggior bene possibile e la maggior uguaglianza attuabile per tutti. Personalmente penso, come polibio, che una democrazia ottimale risiede nell’equilibrio tra popolo aristocrazia e gruppo di comando berlusconi distrugge questo equilibrio e crea un corto circuito tra lui ed il popolo è cio, nel medio periodo, è fonte di gradi disastri sopratuttto per il popolo e per tutta la società.
    Il popolo sedotto ed ipnotizzato segue tale capo lungo la stada in discesa della reciproca rassicurazine, una strada comoda, (vedi aumenti dipopolarità mentre la situazione economica pegiora) ma certo non proporrà azioni che facciano risvegliare il popolo e quando si accorgerà del disastro sarà regolarmente troppo tardi.
  • radisol

    Noemi e la madre al tavolo d’onore con Fedele Confalonieri alla festa del Milan nel Dicembre 2008
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    Video al link : ……………………………………………………………………….

    http://tv.repubblica.it/copertina/noemi-al-tavolo-con-confalonieri/33065?video

  • TITANIUS

    Credo che la “passione” per le donne del Cavaliere abbia dato i suoi frutti 18anni fa…
    Per il resto ormai è un dato di fatto che qualcuno all’interno della sua area vuole levarsi dalle scatole il Berlusca.

  • Cornelia

    La madre di Noemi ha dichiarato a un giornale che la figlia è “stata concepita nella notte tra il 2 e il 3 agosto 1991”. Dato che questa informazione è totalmente inutile se è figlia del marito, se ne deduce che si tratta di avvertimento trasversale.
    La bimba è la figlia di Berlusca. E la famiglia ha metodi mafiosi.

  • Galileo

    Non puo essere solo questo. Ci deve essere qualcosa di più. A che pro? A chi giova questa storia che probabilmente avrà un lieto fine e tutti ad applaudire il Cavaliere…perchè Lui forse non è il primo Gran Fratello?

    Se siamo complittisti ci chiediamo: casa stà nascondendo? Che vuoi nascondere. La crisi c’è, L’Aquila è giá crollata, il G8 sappiamo dove si farà, che si siano mangiato tutto ci è noto, che ci piglino per il culo pure, che siano figli di una bona donna è innegabile e che noi come stronzi ancora che ci guardiamo il teatrino che ci propinano per “distrarci” ma non dai fatti che avvengono, ma come in un Reality Show.

  • radisol

    La forza vera di Berlusconi non è lo strapotere mediatico ( che pure conta) nè il fatto che rappresenti benissimo il cialtronismo imperante nei comportamenti di molti italiani ( e questo conta ancora di più) … bensì il fatto di avere una opposizione istituzionale ( e per quello che conta, anche quella meno istituzionale) del tutto insipiente ed incapace di mostrare una alternativa seria alle sue puttanate …. non si può battere sul piano “subculturale” un personaggio simile semplicemente dicendo che molte delle cose che fa “vanno bene” ma andrebbero fatte in modo più graduale, come sostanzialmente dice il PD … o buttarla tutta sul piano “moralistico” come fanno girotondini, dipietristi e grillini….
    Nonostante tutto questo, però, lo vedo in enorme difficoltà …. difficoltà che non credo avranno effetti elettorali o politici immediati … tuttaltro … ma è comunque evidente che un certo “blocco di consenso” si sta erodendo …. questo “attacco” a Berlusconi peraltro è evidente che viene da ambienti finora a lui vicini ed alleati … Fini, Guzzanti, ambienti vaticani e confindustriali, addirittura membri della sua famiglia …. e poi c’è la Lega alleprata dai possibili effetti del vicino referendum e, come sempre, pronta a tutto per difendere il proprio orticello … e poi, soprattutto, c’è la crisi economica e i suoi effetti perversi che stanno arrivando in cui le ricette tremontiane è evidente che non soddisfano i “poteri forti” …. e, dulcis in fundo, in America adesso c’è Obama, che non è certo un rivoluzionario ma la cui ascesa, strettamente legata all’ evolversi della citata crisi, ridisegna comunque le mappe dei poteri, economici e politici, “globali” …..

  • myone

    Concordo con te, c’e’ solo un ‘ opposizione costituzionale, hanno perso ha ci sono,
    ma il loro valore e senso non che’ capacita’ eni problemi e nelle soluzioni,
    non sapendo dove ficcarcisi la testa e non capendo una mazza pure loro,
    fa solo sforgia di cretinerie, che poi sono amplificate e mediaticamente intellettualizzate,
    sopratutto nel web, ….. vedi questo articolo.

    Volendo e non potendo, legge e senso alla mano, le sinistre sono quasi state alla peggio,
    ma non avevano opposizioni, o quasi, perche’ loro facevano i loro affari,
    e sul potere, non ne abusavano come hanno fatto loro, ma lo hanno cercato gestendolo in contenuti,
    mentre la sinistra, come contenuti, ha usato solo il discredito e lo sputtanemento… come fa ora.

    Io non sono ne di qua ne di la, ma a berlusca, da come fa le cose
    certi affari suoi, gli e li lascio pure passare.

    altri governi, non hanno permesso nemmeno che si sapessero le affarate loro, che se non sbalgio, in gran parte, ci hanno aggregato alle affarate europee e americane (loscose).

    Io non consco la legge alfano, ma penso che, se uno governa melgio di altri e lo e’ legittimamente, deve essere preso come tale, e deve essere lasciato governare,
    e non devono essere usate pacche basse, per buttarlo giu’.
    A meno che, certi modi, non prevarichino il legittimo, per chi governa, a danno e sulla pelle degli altri, o per affari suoi.

    Come diceva uno, deve stare al governo perche’ e’ mandato,
    ma dovrebbe presentarsi a rendere conto, al di la’ della carica che ha,
    e se tale rendere conto, non viene dentro agli affari suoi istituzionali, infrangendo la legge,
    nulla deve essere mescolato.

    Ma qui, si piega volentieri al privato, per disarcionare.
    Quelli che vi hanno disarcionato lisciandovi bene, lo hano fatto indolore,
    e tutti sono stati zitti.

    A QUANDO FENOMENI NUOVI AL POTERE? A QUANDO UN PRTITO DA VOTARE? A QUANDO UNO STAFF DI BUONE PERSONE CHE SANNO IL FATTO LORO E DI TUTTI NEL GIUSTO E NEL CAMBIAMENTO COME SI SA’ ?
    MAI…Allora a dire, meglio tacere.

  • Hassan

    “se ne deduce che si tratta di avvertimento trasversale.
    La bimba è la figlia di Berlusca. E la famiglia ha metodi mafiosi.”

    Quindi rientra tutto nella normalità: i metodi mafiosi della famiglia di Noemi devono essere ben familiari a Berlusconi… c’è un lungo filo “mafioso”, evidentemente, che lega Berlusconi a quella famiglia. Son tutti una grande “famiglia”… mafiosa. Possiamo chiamarli “il Clan dei Berlusconi”, come il “Clan dei Casalesi”. Stessa identica cosa, solo che i membri della seconda famiglia vanno in carcere perchè son pesci piccoli: il pesce grosso invece è a piede libero.

  • Hassan

    Tradotto in italiano ?

    Capisco che la tua notoria confusione mentale si traduca anche con un modo di esprimerti a dir poco incomprensibile, però questo è un sito in italiano, dovresti quindi sforzarti a scrivere in questa lingua, per rispetto verso gli altri utenti.

  • onekenoby

    Dunque Noemi è una figlia illegittima del cavaliere. Ok. Lo avevamo capito.
    Nulla di strano. Tutto era già accaduto. Veronica dovrebbe saperlo bene visto che ha dato alla luce non uno ma 2 figli mentre il suo “Silvio the pelvis” era ancora tranquillamente sposato con la prima moglie. Ma il problema non è qui. O meglio, non è solo qui. Prescindendo dalle politiche fasci-populiste poste in atto dall’attuale Governo, qui siamo in presenza di un concentrato di potere mai visto prima. Prima di quando? prima della caduta del muro, quando certo equilibri inducevano a livello nazionale certe situazioni: alleanza DC-CIA-Mafia-Chiesa. Dico ovvietà, ormai sono cose storicamente accertate.
    “Al Tappone”, come lo appella Travaglio, è ora, nel nostro tempo, un concentrato di potere mediatico-massonico-economico-mafioso come mai si era visto.
    Un Boss della mafia condannato ripetutamente (che taglieggiava le cliniche di Palermo inviando delle teste di cane mozzate ai primari), Vittorio Mangano, ovviamente, ha vissuto quasi due anni a casa sua, ed accompagnava figli Silvio e Marina a scuola. No, dico… chi di noi non sceglierebbe un capo-mafia per accompagnare i bambini?
    Ai processi Dell’Utri, così come all’attuale processo al Generale Mori, è emerso chiaramente come il suo partito di plastica, Forza Italia, sia nato con il benestare ed il sostegno di Cosa Nostra.
    Ha ben 5 processi che si sono conclusi con la dicitura “reato commesso ma prescritto”. Tangenti al PSI, alla Guardia di Finanza… c’è di tutto.
    Il suo avvocato di fiducia, Previti, è stato condannato per aver corrotto i giudici di un processo durante il quale LUI ha ottenuto un pezzo importante del suo impero mediatico (che dunque è stato illecitamente acquisito).
    Il caso Mills è solo l’ultima vergogna. E nemmeno la peggiore.
    Insomma, il “problema Noemi” è, come sempre, solo fumo negli occhi.
    La questione però è un’altra: come se ne esce?

  • Comandante_Che_Guevara

    La “presunta” corruzione a Mills non e’ certamente avvenuta,qualora sia
    veramente avvenuta,nell’esercizio delle funzioni del presidente del
    consiglio,casomai nelle funzioni di presidente di mediaset.

  • Comandante_Che_Guevara

    Concordo col penultimo capoverso:illazioni e congetture che una
    minoranza di italiani che sta contro il cavaliere interpreta in un modo,
    la maggioranza in un altro.Ma a volte,non sempre,le minoranze hanno
    ragione.Dopo il Berlusconi mafioso,fascista,piduista,volevamo farci
    mancare il Berlusconi camorrista?

  • myone

    ma e’ per questo che vi perdete roppo in stupidate,
    e fra cent’ anni sarete ancora qui a spettegolare sul globale e sul nazionale,
    perche’ siete italiani, come testa.

  • zufus

    Certo. La colpa è sempre degli altri.

    Anche se scrivi in maniera incomprensibile e non sai farti capire

  • radisol

    No, non è una figlia illegittima …. è un’altra storia ………………………

    Video-intervista all’ex ragazzo di Noemi al link : ————————
    http://tv.repubblica.it/copertina/papi-berlusconi-e-la-mia-noemi/33082?video

  • Comandante_Che_Guevara

    Veramente mi riferivoa ad altro cui si accenna nell’articolo,comunque grazie
    per la segnalazione.

  • Serpico

    Franco Letizia non ha alcun legame di parentela con Benedetto Letizia, detto Elio, il padre di Noemi, la ragazza alla cui festa di 18 anni è stato presente il premier Silvio Berlusconi.
    Lo hanno chiarito gli inquirenti che operano nel Casertano, informando che si tratta di un caso di omonimia…..

    Chiaramente dobbiamo fidarci però è meglio smentire eventuali insinuazioni fatte nell’articolo…..no?

    Un saluto