La Spagna ammette di aver spruzzato scie chimiche

Grazie ad un programma segreto dell'ONU un mese dopo il blocco per Covid-19 del marzo 2020

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Come potrete notare l’articolo originale è di oltre 2 mesi fa, ripreso due settimane fa da GR ed infine giunto a noi grazie alla cortesia dell’amico Oldhunter che ce lo ha segnalato. Vi domanderete come mai siamo così “in ritardo sul pezzo”; posso rispondervi invitandovi a fare una ricerca su Google con le parole “scie chimiche”. Troverete che tutto quello che salta fuori nella maggioranza delle pagine recita “bufala! bufale!” ecc., e non credo ne sarete sorpresi, ci leggete da ormai troppo tempo per meravigliarvi ancora. È una guerra all’ultima “sbufalata” per cercare di nascondere quello che da più fonti viene sempre più spesso confermato, ma non si deve dire, non si deve sapere, e noterete che tutti questi articoli sono altamente indicizzati proprio in modo da saltar fuori per primi nonostante molti risalgano ad oltre 6 anni fa. È un vero e proprio crimine contro l’umanità perpetrato ai massimi livelli e supportato da quel “potere” che dovrebbe essere il cane da guardia degli interessi della gente.

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Baxter Dmitry – Punch News – 4 giugno 2022 (ripubblicato da Global Research il 3 agosto)

 

Il governo spagnolo ha ordinato alle forze armate [il 16 aprile 2020, un mese dopo il blocco del marzo 2020] di spruzzare tranquillamente scie chimiche [almeno potenzialmente, N.d.T.] letali sui suoi cittadini con l’autorizzazione dell’ONU, sotto la copertura dello “stato di emergenza per la gestione della situazione di crisi sanitaria causata dalla Covid-19”.

Il programma di scie chimiche (chemtrails), che prevede l’irrorazione di biocidi sulla popolazione, è stato autorizzato da un regio decreto ed è stato silenziosamente confermato dal governo il 16 aprile 2020, appena un mese dopo che l’Organizzazione Mondiale della Sanità aveva definito la Covid-19 una pandemia.

L’ordinanza SND/351/2020 pubblicata dal governo spagnolo nella Gazzetta Ufficiale dello Stato recitava come segue:

[in base al]

Regio Decreto 463/2020, del 14 marzo, che dichiara lo stato di emergenza per la gestione della situazione di crisi sanitaria causata dalla Covid-19, definendo una serie di misure volte a proteggere il benessere, la salute e la sicurezza dei cittadini e il contenimento della progressione della malattia ed a rafforzare il sistema sanitario pubblico.

[si emette]

Ordinanza SND/351/2020, del 16 aprile, che autorizza le Forze e le Unità Armate e le Unità Militari di Emergenza a utilizzare sostanze chimiche biocide autorizzate dal Ministero della Salute per la disinfezione al fine di affrontare la crisi sanitaria da Covid-19.

Al ministro della Salute Salvador Illa Roca sono stati inoltre concessi poteri straordinari per “dare ordini” alle Forze Armate durante “l’emergenza sanitaria”.

In particolare, secondo quanto previsto dall’articolo 4.3 del Regio Decreto 463/2020, del 14 marzo, il Ministro della Salute è autorizzato a emanare ordini, risoluzioni, disposizioni e istruzioni interpretative che, nell’ambito del suo compito istituzionale come autorità delegata, sono necessarie per garantire la fornitura di tutti i servizi, ordinari o straordinari, al fine di proteggere le persone, i beni e i luoghi, attraverso l’adozione di una qualsiasi delle misure previste dall’articolo undici della Legge Organica 4/1981, del 1° giugno, degli stati di allarme, di eccezione e di sito.

Per l’effettivo adempimento di queste misure, i delegati delle autorità competenti possono richiedere l’intervento delle Forze Armate, in conformità con quanto previsto dall’articolo 15.3 della Legge Organica 5/2005, del 17 novembre, sulla difesa nazionale.

Il Ministero della Salute ha confermato di aver valutato la capacità virucida dei disinfettanti chimici.

Il Ministero della Salute ha inoltre pubblicato e aggiornato l’elenco dei biocidi da utilizzare contro il nuovo coronavirus, autorizzati e registrati in Spagna secondo la norma UNE-EN 14476, che valuta la capacità virucida di antisettici e disinfettanti chimici. In particolare, per la loro speciale efficacia, alcuni biocidi sono stati inseriti nel gruppo principale 1 dell’articolo 1.1 del Regio Decreto 830/2010, del 25 giugno, che stabilisce le norme che regolano la formazione per l’esecuzione di trattamenti con biocidi.

L’ordinanza del governo spagnolo richiede esplicitamente l’uso di “mezzi aerei” e “tecniche di disinfezione aerea” per raggiungere rapidamente “tutte le superfici” attraverso tecniche di nebulizzazione, termonebulizzazione e micronebulizzazione.

Tra le tecniche di disinfezione più efficaci vi è l’utilizzo di mezzi aerei, attraverso i quali, con le tecniche di nebulizzazione, termo nebulizzazione e micro nebulizzazione, si raggiungono rapidamente tutte le superfici, evitando di dipendere dall’applicazione manuale, che è più lenta e a volte non raggiunge tutte le superfici perché vi sono ostacoli che impediscono di raggiungerle.

Le unità di difesa CBRN delle Forze Armate e dell’Unità Militare di Emergenza (UME) dispongono di mezzi personali, materiali, procedure e addestramento sufficienti per effettuare la disinfezione aerea, in quanto si tratta di operazioni che eseguono regolarmente, con l’eccezione che invece di utilizzare prodotti biocidi lo fanno con altri prodotti chimici decontaminanti. Conseguentemente, in considerazione di quanto sopra ed allo scopo di migliorare e snellire le operazioni di disinfezione di tutti i tipi di strutture che il personale delle Forze Armate viene a svolgere, si ritiene opportuno autorizzare, in via eccezionale e per la durata dello stato di allarme, le Unità di Difesa CBRN delle Forze Armate e l’UME, l’uso di disinfettanti e biocidi del gruppo principale 1 descritto nell’articolo 1.1 del Regio Decreto 830/2010, del 25 giugno, che ne stabilisce il regolamento.

Non è la prima volta che il governo spagnolo è coinvolto in uno scandalo sulle scie chimiche.

Nel 2015, quattro informatori dell’Agenzia Meteorologica di Stato hanno annunciato tramite il Parlamento europeo che gli aerei irroravano regolarmente tutta la Spagna:

“Il 19 maggio 2015, l’eurodeputato Ramon Tremosa i Balcells (ALDE) ha annunciato al Parlamento europeo che quattro lavoratori dell’Agenzia Meteorologica di Stato hanno confessato che la Spagna è interamente irrorata da aerei che diffondono nell’atmosfera biossido di piombo, ioduro d’argento e diatomite“. L’obiettivo, secondo lo stesso deputato, sarebbe quello di scongiurare le piogge e consentire l’innalzamento delle temperature, creando un ambiente climatico estivo per il turismo e, allo stesso tempo, aiutando le imprese del settore agricolo. Questo, a sua volta, sta producendo precipitazioni fredde di grande intensità”.

 

Link: https://www.globalresearch.ca/spain-admits-spraying-deadly-chemtrails-part-secret-un-program-fight-covid-19/5788746

Segnalato dal lettore Oldhunter, cui va il nostro ringraziamento.

Traduzione (IMC) di Arrigo de Angeli per ComeDonChisciotte

 

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