LA MODERNA TEORIA MONETARIA SPIEGATA ALLE MAMME

DI PAOLO ROSSI BARNARD
New Economic Perspectives

Introduzione

Il post che segue propone l’esempio
di come potrebbe essere comunicata alla gente comune che sta là fuori l’enorme complessità della “modern money theory” (MMT) all’interno dei contesti politici e storici. L’abbiamo chiamata la “MMT spiegata alle mamme” proprio per questo motivo.

Questo sforzo non è di poca importanza, dal momento che senza una nuova visione economica e senza il sostegno popolare per la nostra visione dell’economia, non potremo mai avere forza sufficiente per spingere la MMT oltre le barriere del potere politico.

L’autore di questo post è un giornalista italiano e sostenitore della MMT, Paolo Rossi Barnard. Naturalmente non si tratta di un’analisi definitiva e invitiamo i nostri blogger e lettori a esprimere commenti e contributi a questo essenziale sforzo comunicativo.Sappiamo tutti che milioni di persone e di famiglie stanno in questo momento soffrendo inutilmente per le follie dell’attuale dogma economico. Gli deve essere detto che c’è un’alternativa al sistema attuale che può salvare la vita, i risparmi e anche la nazione: si chiama MMT ed è una cosa autorevole, ma questo è stato negato da una ristretta élite di intermediari del potere. La gente comune questo lo deve sapere, perché una volta evidenziò Noam Chomsky, “quando la gente è a conoscenza delle ingiustizie, prima o poi si organizza per impedirle. Lo ha sempre fatto.”

L’MMT spiegato alle mamme

Questo potrebbe cambiare lo stato del vostro benessere e di quello dei vostri figli come mai è avvenuto fino ad ora e riguarda quello che il governo avrebbe dovuto fare per voi, per il lavoro, la casa, il reddito, l’istruzione e la salute. Vi dico perché non lo ha fatto e come si potrebbero cambiare le cose. Oggi è estremamente importante per tutti noi, per la gente comune. Non stiamo sprecando il vostro tempo con delle teorie ridicole. Quello che segue è autorevole, nasce da una ricerca accademica di alto livello. L’abbiamo semplificata per voi.

Ancora una cosa: non siamo politici, non siamo né la sinistra né la destra. Crediamo solo che alla gente dovrebbe essere raccontato che cosa c’è veramente di sbagliato nell’economia, che dovrebbe essere il loro sostentamento. Con il popolo americano la verità funziona.

Chiedetevi: Qual è lo scopo del governo?

La risposta ovvia è quella di governare il paese, d’accordo. C’è altro? Sì, il governo dovrebbe prima di tutto prendersi cura del suo popolo, giovani, lavoratori e anziani, fornendo una buona istruzione, buoni posti di lavoro e delle garanzie quando le persone ne sono prive per una qualsiasi ragione. Questo è quello che veramente dovrebbe fare il governo.

Il governo lo fa?

No. Abbiamo ancora una disoccupazione dilagante, la sottoccupazione, la mancanza dell’assistenza sanitaria per milioni di poveri e di una buona formazione per tantissimi bambini, oltre a tanti altri mali. Lo potrebbe fare il governo fare? Se lo potrebbe permettere?

Sì, facilmente, e noi vi spiegheremo perché.

Quindi, perché il governo non l’ha mai fatto?

Perché le aziende private, le grandi banche e i super-ricchi sapevano che, se il governo avesse utilizzato i suoi poteri monetari (il dollaro USA) per prendersi cura di noi – il popolo -, avrebbero perso. Perso cosa? La fetta più grande della ricchezza nazionale con i suoi privilegi, e anche milioni di lavoratori precari, da utilizzare come manodopera a basso costo per i loro profitti. Infine, avrebbero perso il controllo sulla politica.

Così hanno organizzato una rete di lobby, i grandi media, e soprattutto una miriade di teorie economiche che il governo ha fatto proprie e che lo hanno distolto dalla spesa da destinare a noi tutti. In questo modo i poteri hanno aumentato la fetta
della torta a loro disposizione, ma hanno anche impedito alla stessa torta di crescere: è come se avessero ucciso la gallina dalle uova d’oro e per questo la torta del benessere patrimoniale degli Stati Uniti, alla fine, è semplicemente più ridotta. Sta succedendo questo negli ultimi quarant’anni.

Non si tratta di un complotto, è semplicemente la realtà del potere politico negli Stati Uniti e anche altrove. Vi stiamo dicendo che la disoccupazione e la mancanza del benessere non dovrebbero esserci nell’America moderna. Sono stati usati come strumento politico per impedire ai cittadini di controllare una quota troppo consistente della ricchezza nazionale e del potere politico, con l’aiuto del loro governi.

Basti pensare: se la maggior parte di noi fosse bloccata per tutta la vita nella lotta per la sopravvivenza, non potremmo nemmeno cominciare a pensare di gestire o controllare proprio nulla. Diventeremmo cittadini di serie B, noi non conteremmo niente. E noi non contiamo affatto. Capite ora perché i potenti ci hanno sempre detto che un grande Governo è il male? Certo, è male per loro. Ecco invece ciò che il governo avrebbe potuto fare, quello che potrebbe ancora fare.

In primo luogo, il governo americano

potrebbe retribuire ogni disoccupato con uno stipendio che gli rende

possibile vivere, anche a quelli che attualmente hanno un salario bassissimo.

Ha tutti i soldi del mondo per farlo, perché il nostro governo possiede

il dollaro USA e può pagare qualsiasi salario voglia (sotto vi darò

una semplice spiegazione). Voi chiederete: non questo non provocherebbe

un aumento del già enorme debito pubblico? No, per niente, semplicemente

perché una classe lavoratrice americana ben pagata può creare tanta

nuova produzione, nuove infrastrutture, nuovi investimenti e nuovi servizi

che forniranno più ricchezza nelle tasche degli americani e nelle casse

del suo governo. Si tratta di una spesa pubblica che finirebbe per pagare

in gran parte sé stessa, a beneficio di tutti. Non c’è bisogno d’aver

paura di un debito ingente. In secondo luogo, il governo potrebbe pagare

adeguati servizi per tutti gli americani, vale a dire una copertura

sanitaria universale, una buona istruzione, l’assistenza sociale per

i bisognosi e gli anziani e un buon sistema pensionistico. Di nuovo,

non provocherebbe ulteriore debito a Washington, perché ci renderebbe

di nuovo migliori lavoratori, migliori studenti e anziani meno bisognosi.

In sintesi: saremmo una nazione ancora

più competitiva che crea valore invece di sprecarlo per problemi

sociali gravissimi. E una società dove il senso di sicurezza sostituisce

il dolore e la paura porta a meno mali sociali, a meno disintegrazione

della famiglia, a meno criminalità. Suona bene, vero? Ma il governo

ha davvero tutti questi dollari da spendere per noi? Una risposta molto

semplice. Chiedetevi: chi dà al governo degli Stati Uniti i suoi dollari?

Siamo noi? Possiamo noi cittadini stampare i dollari? No. Possono

le aziende stampare i dollari? No. Possono le banche stampare i dollari?

No. I cittadini, le aziende e le banche possono utilizzare solo i dollari

già esistenti. Non fatevi ingannare: quando leggete di aziende che

hanno fatto fortuna, tutto quello che è successo in realtà è che

una massa di dollari già esistenti si è semplicemente spostata da

tanti luoghi o depositi nelle casse di quelle aziende. In alcuni casi,

nuova moneta è creata da enti privati, ma viene sempre compensata dallo

stesso ammontare di debito privato da qualche altra parte; quindi, non

è stato creato nessun aumento di moneta.

E quando il nostro governo vende i propri titoli e qualcuno li compra avviene la stessa cosa: i dollari già esistenti si spostano da un luogo all’altro. Quindi, chi è colui che crea una nuova emissione di dollari, allora? Solo il nostro governo può farlo. Lo fa presso la Tesoreria e alla Federal Reserve.
Pensate in questo modo: il governo crea dollari mettendo la sua firma
su pezzi di carta (banconote e obbligazioni), oppure sui trasferimenti
di moneta elettronica. Può mai essere a corto della propria firma?
Ha bisogno di prenderli in prestito da qualcun altro? Ha bisogno di tassare la gente per riavere quelle firme che lui ha creato? No,
certo che no.

Quindi, per ricapitolare: il governo crea nuovi dollari, non deve mai prenderli a prestito, non può mai finirli, non ha bisogno di tassare nessuno per questo. E così può usare i suoi dollari per fare qualsiasi cosa voglia, come creare occupazione per tutti noi, educare tutti noi, prendersi cura di tutti noi. E non dimenticate: questa forma di spesa del governo finisce per pagarsi in gran parte da sola, a causa del circolo virtuoso della nuova ricchezza nazionale netta che crea.

E questo non richiede super-tasse per nessuno. In realtà, tutto funziona
proprio come se il governo ci desse più dollari di quanti ne preleva
con la tassazione.

Si combatte anche l’inflazione grazie

a tutte le cose nuove che saranno prodotte e così il governo riuscirà

a smettere di aumentare la sua spesa (oppure ulteriori emissioni di

dollari) quando tutti noi avremo più posti di lavoro.

Quindi, si può chiedere: cosa

è tutta questa frenesia sul debito pubblico e sul deficit?

Debito e deficit

sono il modo normale per mandare avanti un’economia, nella storia americana

sono sempre esistiti e non ci ha fatto mai fallire. Il panico è in

gran parte una manovra architettata dalle élite corporative, dai loro

economisti e dai loro grandi media. Ricorda: dovevano impedire

al governo e ai suoi cittadini di acquisire una fetta troppo grande

della ricchezza nazionale.

Così, fra le altre cose, hanno elaborato

un brillante slogan: il bilancio del governo funziona proprio

come il bilancio delle vostre famiglie, per essere a posto il governo

deve guadagnare più di quello che spende e non deve spendere più di

quanto guadagna. Hanno detto che, così come il debito familiare è

una cosa cattiva, anche quello del governo lo è. Hanno condizionato

tutto questo da un’economia mainstream con le loro persone,

i professori, posizionati in tutte le migliori università e che spesso

sono anche consiglieri del governo. Vi sembra ragionevole, giusto? Sì,

così tanto che ci siamo cascati e il governo ha cominciato a preoccuparsi

del debito e del deficit e ha così tagliato le spese che avrebbero

fatto vivere meglio tutti noi.

E le conseguenze sono state disastrose.

Ma aspettate: vi ricordate che il governo crea i dollari a propria volontà?

Lo può fare una famiglia americana? Certo che no, punto. Ma il governo

e una famiglia possono avere le stesse regole di bilancio? Il debito

della famiglia deve essere pareggiato da dollari che sono guadagnati

da qualche altra parte, di solito con duro lavoro. Voi non coltivate

biglietti verdi nel vostro giardino. E se non si riesce a guadagnarli,

allora siete in guai grossi. Quindi sì, si dovrebbe essere molto attenti

ai debiti. Niente di tutto questo si applica al governo perché, come

abbiamo detto, per ottenere i dollari si deve affidare sempre e solo

su sé stesso e li crea dal nulla, dalla Tesoreria e dalla Federal Reserve.

Pensate: se si potessero creare i dollari per ripagare i debiti, vi

preoccupereste mai dei debiti e del deficit? Ok, avete capito

bene.

È proprio per questo motivo che tutta

questa frenesia per il debito pubblico degli Stati Uniti è solo una

semplice bugia, architettata dalle élite delle grandi compagnie per

raggiungere i propri obiettivi.

E guardate: l’America più ricca

che noi abbiamo mai conosciuto, cioè il sogno americano che è affiorato

dopo la II Guerra Mondiale, aveva un passivo enorme, eppure siamo diventati

una super-potenza mondiale che ha diffuso la sua ricchezza dappertutto,

Europa inclusa.

Questo per quanto riguarda l’isteria

da deficit, in realtà è stato creato per consentire ai conservatori

di eliminare quei programmi sociali che beneficiano l’americano medio.

Dovete capire che questo non è una questione di Repubblicani o Democratici;

entrambe le parti hanno unito le forze per tagliare i programmi in modo

da favorire i loro amici di Wall Street, che pensano sia meglio se si

è poveri e disoccupati.

In conclusione.

Vi rendete conto di quello

che avete appena letto? Sì, la disoccupazione e la sottoccupazione

universale non dovrebbe. Sì, il benessere per tutti è possibile. Sì,

tutto questo sarebbe potuto provenire dalla spesa pubblica a deficit

senza alcun tipo problema. In realtà, a lungo andare potrebbe perfino

rendere l’America più ricca. Pensate a tutte le sofferenze che il sistema

attuale invece genera, il trasferimento di milioni di famiglie dignitose

in tutto il paese. E a quale scopo? Solo per garantire che alcune piccole

élite super-ricche siano in grado di controllare la maggior parte della

nostra ricchezza comune. È scandaloso.

Ecco cosa si può fare per reclamare

ciò che dovrebbe essere nostro. Chiunque lo può fare.

In primo luogo, possiamo cercare di

farvi capire quello che provoca tutto questo per spiegarvi perché

quanto detto prima è davvero possibile e vi daremo le fonti autorevoli

accademiche nel caso in cui lo voleste. Poi la cosa immediata che dovreste

fare è quella di sfidare il vostro rappresentante nel Congresso con

una semplice lettera o e-mail per dirgli/le: “Io e la mia

famiglia siamo per la piena occupazione, per la stabilità dei prezzi,

per un deficit utile alla gente, come qui proposto dall’economista

(l’url del NEP). Aprite una discussione al Congresso, è vitale per

noi, cittadini comuni americani. Altrimenti si potrà scordare del nostro

voto.” Quindi, per ricapitolare: gli americani e le famiglie americane

hanno sofferto inutilmente per decenni per l’avidità di pochi e per

l’ignoranza dei politici, e le cose stanno peggiorando di giorno in

giorno. È ora di fermarli. Costringiamo il governo a fare correttamente

il proprio lavoro.

********************************

Fonte: http://neweconomicperspectives.blogspot.com/2011/06/mmt-explained-to-mums.html

12.06.2011

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di MIKAELA

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