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LA MODERNA TEORIA MONETARIA SPIEGATA ALLE MAMME

DI PAOLO ROSSI BARNARD
New Economic Perspectives

Introduzione

Il post che segue propone l’esempio
di come potrebbe essere comunicata alla gente comune che sta là fuori l’enorme complessità della “modern money theory” (MMT) all’interno dei contesti politici e storici. L’abbiamo chiamata la “MMT spiegata alle mamme” proprio per questo motivo.

Questo sforzo non è di poca importanza, dal momento che senza una nuova visione economica e senza il sostegno popolare per la nostra visione dell’economia, non potremo mai avere forza sufficiente per spingere la MMT oltre le barriere del potere politico.

L’autore di questo post è un giornalista italiano e sostenitore della MMT, Paolo Rossi Barnard. Naturalmente non si tratta di un’analisi definitiva e invitiamo i nostri blogger e lettori a esprimere commenti e contributi a questo essenziale sforzo comunicativo.Sappiamo tutti che milioni di persone e di famiglie stanno in questo momento soffrendo inutilmente per le follie dell’attuale dogma economico. Gli deve essere detto che c’è un’alternativa al sistema attuale che può salvare la vita, i risparmi e anche la nazione: si chiama MMT ed è una cosa autorevole, ma questo è stato negato da una ristretta élite di intermediari del potere. La gente comune questo lo deve sapere, perché una volta evidenziò Noam Chomsky, “quando la gente è a conoscenza delle ingiustizie, prima o poi si organizza per impedirle. Lo ha sempre fatto.”

L’MMT spiegato alle mamme

Questo potrebbe cambiare lo stato del vostro benessere e di quello dei vostri figli come mai è avvenuto fino ad ora e riguarda quello che il governo avrebbe dovuto fare per voi, per il lavoro, la casa, il reddito, l’istruzione e la salute. Vi dico perché non lo ha fatto e come si potrebbero cambiare le cose. Oggi è estremamente importante per tutti noi, per la gente comune. Non stiamo sprecando il vostro tempo con delle teorie ridicole. Quello che segue è autorevole, nasce da una ricerca accademica di alto livello. L’abbiamo semplificata per voi.

Ancora una cosa: non siamo politici, non siamo né la sinistra né la destra. Crediamo solo che alla gente dovrebbe essere raccontato che cosa c’è veramente di sbagliato nell’economia, che dovrebbe essere il loro sostentamento. Con il popolo americano la verità funziona.

Chiedetevi: Qual è lo scopo del governo?

La risposta ovvia è quella di governare il paese, d’accordo. C’è altro? Sì, il governo dovrebbe prima di tutto prendersi cura del suo popolo, giovani, lavoratori e anziani, fornendo una buona istruzione, buoni posti di lavoro e delle garanzie quando le persone ne sono prive per una qualsiasi ragione. Questo è quello che veramente dovrebbe fare il governo.

Il governo lo fa?

No. Abbiamo ancora una disoccupazione dilagante, la sottoccupazione, la mancanza dell’assistenza sanitaria per milioni di poveri e di una buona formazione per tantissimi bambini, oltre a tanti altri mali. Lo potrebbe fare il governo fare? Se lo potrebbe permettere?

Sì, facilmente, e noi vi spiegheremo perché.

Quindi, perché il governo non l’ha mai fatto?

Perché le aziende private, le grandi banche e i super-ricchi sapevano che, se il governo avesse utilizzato i suoi poteri monetari (il dollaro USA) per prendersi cura di noi – il popolo -, avrebbero perso. Perso cosa? La fetta più grande della ricchezza nazionale con i suoi privilegi, e anche milioni di lavoratori precari, da utilizzare come manodopera a basso costo per i loro profitti. Infine, avrebbero perso il controllo sulla politica.

Così hanno organizzato una rete di lobby, i grandi media, e soprattutto una miriade di teorie economiche che il governo ha fatto proprie e che lo hanno distolto dalla spesa da destinare a noi tutti. In questo modo i poteri hanno aumentato la fetta
della torta a loro disposizione, ma hanno anche impedito alla stessa torta di crescere: è come se avessero ucciso la gallina dalle uova d’oro e per questo la torta del benessere patrimoniale degli Stati Uniti, alla fine, è semplicemente più ridotta. Sta succedendo questo negli ultimi quarant’anni.

Non si tratta di un complotto, è semplicemente la realtà del potere politico negli Stati Uniti e anche altrove. Vi stiamo dicendo che la disoccupazione e la mancanza del benessere non dovrebbero esserci nell’America moderna. Sono stati usati come strumento politico per impedire ai cittadini di controllare una quota troppo consistente della ricchezza nazionale e del potere politico, con l’aiuto del loro governi.

Basti pensare: se la maggior parte di noi fosse bloccata per tutta la vita nella lotta per la sopravvivenza, non potremmo nemmeno cominciare a pensare di gestire o controllare proprio nulla. Diventeremmo cittadini di serie B, noi non conteremmo niente. E noi non contiamo affatto. Capite ora perché i potenti ci hanno sempre detto che un grande Governo è il male? Certo, è male per loro. Ecco invece ciò che il governo avrebbe potuto fare, quello che potrebbe ancora fare.

In primo luogo, il governo americano

potrebbe retribuire ogni disoccupato con uno stipendio che gli rende

possibile vivere, anche a quelli che attualmente hanno un salario bassissimo.

Ha tutti i soldi del mondo per farlo, perché il nostro governo possiede

il dollaro USA e può pagare qualsiasi salario voglia (sotto vi darò

una semplice spiegazione). Voi chiederete: non questo non provocherebbe

un aumento del già enorme debito pubblico? No, per niente, semplicemente

perché una classe lavoratrice americana ben pagata può creare tanta

nuova produzione, nuove infrastrutture, nuovi investimenti e nuovi servizi

che forniranno più ricchezza nelle tasche degli americani e nelle casse

del suo governo. Si tratta di una spesa pubblica che finirebbe per pagare

in gran parte sé stessa, a beneficio di tutti. Non c’è bisogno d’aver

paura di un debito ingente. In secondo luogo, il governo potrebbe pagare

adeguati servizi per tutti gli americani, vale a dire una copertura

sanitaria universale, una buona istruzione, l’assistenza sociale per

i bisognosi e gli anziani e un buon sistema pensionistico. Di nuovo,

non provocherebbe ulteriore debito a Washington, perché ci renderebbe

di nuovo migliori lavoratori, migliori studenti e anziani meno bisognosi.

In sintesi: saremmo una nazione ancora

più competitiva che crea valore invece di sprecarlo per problemi

sociali gravissimi. E una società dove il senso di sicurezza sostituisce

il dolore e la paura porta a meno mali sociali, a meno disintegrazione

della famiglia, a meno criminalità. Suona bene, vero? Ma il governo

ha davvero tutti questi dollari da spendere per noi? Una risposta molto

semplice. Chiedetevi: chi dà al governo degli Stati Uniti i suoi dollari?

Siamo noi? Possiamo noi cittadini stampare i dollari? No. Possono

le aziende stampare i dollari? No. Possono le banche stampare i dollari?

No. I cittadini, le aziende e le banche possono utilizzare solo i dollari

già esistenti. Non fatevi ingannare: quando leggete di aziende che

hanno fatto fortuna, tutto quello che è successo in realtà è che

una massa di dollari già esistenti si è semplicemente spostata da

tanti luoghi o depositi nelle casse di quelle aziende. In alcuni casi,

nuova moneta è creata da enti privati, ma viene sempre compensata dallo

stesso ammontare di debito privato da qualche altra parte; quindi, non

è stato creato nessun aumento di moneta.

E quando il nostro governo vende i propri titoli e qualcuno li compra avviene la stessa cosa: i dollari già esistenti si spostano da un luogo all’altro. Quindi, chi è colui che crea una nuova emissione di dollari, allora? Solo il nostro governo può farlo. Lo fa presso la Tesoreria e alla Federal Reserve.
Pensate in questo modo: il governo crea dollari mettendo la sua firma
su pezzi di carta (banconote e obbligazioni), oppure sui trasferimenti
di moneta elettronica. Può mai essere a corto della propria firma?
Ha bisogno di prenderli in prestito da qualcun altro? Ha bisogno di tassare la gente per riavere quelle firme che lui ha creato? No,
certo che no.

Quindi, per ricapitolare: il governo crea nuovi dollari, non deve mai prenderli a prestito, non può mai finirli, non ha bisogno di tassare nessuno per questo. E così può usare i suoi dollari per fare qualsiasi cosa voglia, come creare occupazione per tutti noi, educare tutti noi, prendersi cura di tutti noi. E non dimenticate: questa forma di spesa del governo finisce per pagarsi in gran parte da sola, a causa del circolo virtuoso della nuova ricchezza nazionale netta che crea.

E questo non richiede super-tasse per nessuno. In realtà, tutto funziona
proprio come se il governo ci desse più dollari di quanti ne preleva
con la tassazione.

Si combatte anche l’inflazione grazie

a tutte le cose nuove che saranno prodotte e così il governo riuscirà

a smettere di aumentare la sua spesa (oppure ulteriori emissioni di

dollari) quando tutti noi avremo più posti di lavoro.

Quindi, si può chiedere: cosa

è tutta questa frenesia sul debito pubblico e sul deficit?

Debito e deficit

sono il modo normale per mandare avanti un’economia, nella storia americana

sono sempre esistiti e non ci ha fatto mai fallire. Il panico è in

gran parte una manovra architettata dalle élite corporative, dai loro

economisti e dai loro grandi media. Ricorda: dovevano impedire

al governo e ai suoi cittadini di acquisire una fetta troppo grande

della ricchezza nazionale.

Così, fra le altre cose, hanno elaborato

un brillante slogan: il bilancio del governo funziona proprio

come il bilancio delle vostre famiglie, per essere a posto il governo

deve guadagnare più di quello che spende e non deve spendere più di

quanto guadagna. Hanno detto che, così come il debito familiare è

una cosa cattiva, anche quello del governo lo è. Hanno condizionato

tutto questo da un’economia mainstream con le loro persone,

i professori, posizionati in tutte le migliori università e che spesso

sono anche consiglieri del governo. Vi sembra ragionevole, giusto? Sì,

così tanto che ci siamo cascati e il governo ha cominciato a preoccuparsi

del debito e del deficit e ha così tagliato le spese che avrebbero

fatto vivere meglio tutti noi.

E le conseguenze sono state disastrose.

Ma aspettate: vi ricordate che il governo crea i dollari a propria volontà?

Lo può fare una famiglia americana? Certo che no, punto. Ma il governo

e una famiglia possono avere le stesse regole di bilancio? Il debito

della famiglia deve essere pareggiato da dollari che sono guadagnati

da qualche altra parte, di solito con duro lavoro. Voi non coltivate

biglietti verdi nel vostro giardino. E se non si riesce a guadagnarli,

allora siete in guai grossi. Quindi sì, si dovrebbe essere molto attenti

ai debiti. Niente di tutto questo si applica al governo perché, come

abbiamo detto, per ottenere i dollari si deve affidare sempre e solo

su sé stesso e li crea dal nulla, dalla Tesoreria e dalla Federal Reserve.

Pensate: se si potessero creare i dollari per ripagare i debiti, vi

preoccupereste mai dei debiti e del deficit? Ok, avete capito

bene.

È proprio per questo motivo che tutta

questa frenesia per il debito pubblico degli Stati Uniti è solo una

semplice bugia, architettata dalle élite delle grandi compagnie per

raggiungere i propri obiettivi.

E guardate: l’America più ricca

che noi abbiamo mai conosciuto, cioè il sogno americano che è affiorato

dopo la II Guerra Mondiale, aveva un passivo enorme, eppure siamo diventati

una super-potenza mondiale che ha diffuso la sua ricchezza dappertutto,

Europa inclusa.

Questo per quanto riguarda l’isteria

da deficit, in realtà è stato creato per consentire ai conservatori

di eliminare quei programmi sociali che beneficiano l’americano medio.

Dovete capire che questo non è una questione di Repubblicani o Democratici;

entrambe le parti hanno unito le forze per tagliare i programmi in modo

da favorire i loro amici di Wall Street, che pensano sia meglio se si

è poveri e disoccupati.

In conclusione.

Vi rendete conto di quello

che avete appena letto? Sì, la disoccupazione e la sottoccupazione

universale non dovrebbe. Sì, il benessere per tutti è possibile. Sì,

tutto questo sarebbe potuto provenire dalla spesa pubblica a deficit

senza alcun tipo problema. In realtà, a lungo andare potrebbe perfino

rendere l’America più ricca. Pensate a tutte le sofferenze che il sistema

attuale invece genera, il trasferimento di milioni di famiglie dignitose

in tutto il paese. E a quale scopo? Solo per garantire che alcune piccole

élite super-ricche siano in grado di controllare la maggior parte della

nostra ricchezza comune. È scandaloso.

Ecco cosa si può fare per reclamare

ciò che dovrebbe essere nostro. Chiunque lo può fare.

In primo luogo, possiamo cercare di

farvi capire quello che provoca tutto questo per spiegarvi perché

quanto detto prima è davvero possibile e vi daremo le fonti autorevoli

accademiche nel caso in cui lo voleste. Poi la cosa immediata che dovreste

fare è quella di sfidare il vostro rappresentante nel Congresso con

una semplice lettera o e-mail per dirgli/le: “Io e la mia

famiglia siamo per la piena occupazione, per la stabilità dei prezzi,

per un deficit utile alla gente, come qui proposto dall’economista

(l’url del NEP). Aprite una discussione al Congresso, è vitale per

noi, cittadini comuni americani. Altrimenti si potrà scordare del nostro

voto.” Quindi, per ricapitolare: gli americani e le famiglie americane

hanno sofferto inutilmente per decenni per l’avidità di pochi e per

l’ignoranza dei politici, e le cose stanno peggiorando di giorno in

giorno. È ora di fermarli. Costringiamo il governo a fare correttamente

il proprio lavoro.

********************************

Fonte: http://neweconomicperspectives.blogspot.com/2011/06/mmt-explained-to-mums.html

12.06.2011

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di MIKAELA

Pubblicato da supervice

  • ario

    Minchia, hanno inventato il moto perpetuo. Basta stampare, diciamo, 20.000 usd a persona al mese per avere un popolo di ricchi. Tutti i problemi che assillano milioni di persone potrebbero essere risolti con una bella stampante; che menti brillanti ci sono in giro. Non ho capito però a noi europei che cosa ce ne dovrebbe fregare di questa raccolta di str…onz…ate, visto che noi non usiamo il dollaro. Mah barnard poi ce lo spiegherà e supererà anche gesù quando moltiplicò i pani e i pesci. Grazie paolo, anche per volerci spiegare come diventare cittadini ameri-cani.

  • andreapound

    Grande Paolo, la plebaglia italiana non ti merita. Dagli States il tuo lavoro sarà sicuramente più utile!!!!

  • AlbertoConti

    “Possono le banche stampare i dollari? No” E invece sì, le banche americane ed europee creano i 9 decimi del denaro circolante, circolante ieri, oggi, domani, cioè perennemente “in circolazione”, a prescindere dall’interpretazione dei loro bilanci contabili. Il decimo rimanente lo creano le banche centrali, divorziate dal tesoro sia in Europa che in USA, anzi laggiù da molto prima di noi, che stupidamente li abbiamo seguiti. Questo decimo del circolante è cruciale, viene detto “base monetaria”, sotto il diretto controllo volumetrico delle BC. E veniamo al secondo errore conseguente: “il governo crea dollari mettendo la sua firma su pezzi di carta (banconote e obbligazioni), oppure sui trasferimenti di moneta elettronica.” Sulle banconote non c’è la firma del governo, ma della BC, che è tutt’altra cosa dal governo. Sui titoli di stato c’è la firma dello Stato (non del governo) e una parte di queste cifre viene effettivamente conteggiata nel “denaro in circolazione” (bond più liquidi, a scadenza breve). Peccato che questo denaro “di Stato” costi ai contribuenti in interessi passivi, per somme sempre più importanti man mano che il debito pubblico cresce (e man mano quello Stato perde punti nel rating di Moody’s). Viceversa le banconote stampate dalla BC non le costano nulla in interessi passivi, pur essendo messe a bilancio come passivo per controbilanciare (parte) degli attivi patrimoniali. Le mamme di tutto il mondo non sono sceme, caro Paolo, non le puoi confondere con queste falsità. Tuttavia il pregio di quest’ennesima “ricerca accademica di alto livello”, in realtà una gran str….a di alto livello, è proprio quello di evidenziare il baco di fondo del paradigma monetario occidentale, sul quale le elite possono facilmente far leva per fottere le varie popolazioni, letteralmente rubandogli denari. Anzi, questa truffa è in realtà la madre di tutti i furti, il grosso dei quali si perfeziona poi con la deregulation delle regole finanziarie, giusto per poter estendere gli schemi di Ponzi oltre ogni ragionevole fantasia imbonitrice. Qual’è quindi il baco di fondo? Quello di un ideologia totalizzante del debito, in base alla quale qualunque quantità di denaro posto in circolazione deve nascere a fronte di un debito dell’emittente (così poi si gioca sulla “qualità” di tale debito, oneroso o gratuito, a scadenza o perenne, pubblico o privato, ecc. ecc.). Qual’è invece il pilastro di una moneta sana, precondizione per le politiche virtuose ventilate nell’articolo? Quello di essere creata direttamente dallo Stato (non dal governo) senza alcun debito di bilancio statale, e perciòstesso esente da interessi passivi. L’inflazione? Responsabilità di Stato.

  • borat

    dispiace un pò sentire queste stupidaggini specialmente su don chisciotte

    anche perchè tanti articoli come questi hanno una visione USAcentrica che per noi europei non è sano sposare: per cartià gli usa fanno bene a vedersi al centro di tutto ma per noi è autolesionismo puro (tipo leggere i giornali dell’arabia saudita e vedere come esultano per l’aumento del prezzo del petrolio: buono per loro pessimo per noi)

    in questo caso poi la pseudo teoria non è buona per nessuno perchè non tiene conto (a caso):

    –>dei limiti dello sviluppo
    –>delle asimmetrie nei commerci internazionali
    –>delle anomalie nella distribuzione della ricchezza
    –>degli indebiti abusi di chi detiene un potere anche piccolo
    –>non si capisce inoltre cosa debbano produrre gli americano visto che tutto arriva dalla cina

  • lanzo

    O beata ingenuita’ ! Tipo: Se ci fosse una “classe lavoratrice ben pagata” ma allora dove troverebbero tutti gli sfigati che si arruolano nell’esercito per “vitto, alloggio, assistenza sanitaria e qualche soldino… sicuri” compresi gli immigrati illegali che arruolandosi possono (se ne escono vivi) ottenere residenza e cittadinanza, infatti credo che il primo caduto in Iraq sia stato un “clandestino” proveniente dal Guatemala !. I morti e disabili dell’esercito da “sostituire” sono tantissimi. I morti militari “statistici” sono una frazione della realta’ – infatti sono considerati ufficialmente morti – solo se morti sul campo, se raccolti in fin di vita e poi morti il giorno dopo in ospedale non fanno statistica, il mutilato non fa statistica, se torni a casa senza braccia o senza gambe, non rientri e si necessita di nuova carne fresca. Kirwan parla di parecchie diecine di migliaia di caduti/grandi invalidi solo per l’Iraq.
    Se ci fosse la leva, allora si che ci sarebbero vere proteste a livello popolare contro la guerra (tipo VietNam, allora c’era la leva infatti – ma la lezione l’hanno capita ed hanno introdotto il servizio volontario…). Se le classi medie e medio basse stessero bene sarebbe difficile trovare il numero cospicuo di volontari necessari, quindi si impoveriscono le classi medie e medio basse et voila’ – ecco un serbatoio sostanzioso di patriotici “volontari”.

    Ma ancora non si e’ capito che il nuovo secolo americano e conseguente economia/profitti per i grandi gruppi, e’ basato sulla guerra infinita ?
    Lanzo

  • mikaela

    Da quello che leggo nella traduzione e nella versione in inglese Barnard lo dice chiaramente

    In alcuni casi, nuova moneta è creata da enti privati, ma viene sempre compensata dallo stesso ammontare di debito privato da qualche altra parte; quindi, non è stato creato nessun aumento di moneta.

    In some cases new dollars are created by private people, but they are always offset by some sort of equally private debt somewhere, so again no net money has come into existence.

    Lo fa presso la Tesoreria e alla Federal Reserve.

    So, who is it that creates new net dollars then? Only our government can. It does it at the Treasury and at the Fed.

  • mikaela

    questo articolo e’ stato scritto per un pubblico americano fortemente motivato alla conoscenza di quello che sta’ succedendo nel loro stato.
    Il linguaggio e’ stato scelto proprio per far avvicinare un certo tipo di lettore a questo argomento sia di destra che di per sinistra.
    I contenuti tecnici sono supervisionati dal capo dell’ universita della facolta’ d’ Economia L:Randal Wray la cui universita’ gode d’ampio rispetto nel mondo accademico per le sue tesi economiche.
    Tutti abbiamo letto gli articoli del Professor PhD. Michel Hudson qui su CDC e tutti gli abbiamo dato ragione. Non Capisco perche’denigrare Barnard che ne riporta le stesse teorie in chiave piu’ elementare ,cio’ per le mamme.
    Guarda la risposta unica data a tutti i quisiti degli uttenti postata su questo Blog, E’scritta con un italiano un po’ semplice ma e’ meglio di niente.

    schiaccia qui [modernmoneytheory.blogspot.com]

  • warewar

    Dato che gli US ogni anno spendono il 14% della propria spesa pubblica (413 mld nel 2010 — http://www.treasurydirect.gov/govt/reports/ir/ir_expense.htm) per i SOLI INTERESSI sul debito, secondo il ragionamento sbagliato di Barnard stampando anche questo 14% di moneta potremmo usare tutti i soldi per far crescere i servizi dello stato.
    Purtroppo dopo 7 anni la spesa pubblica sarebbe raddoppiata per la felicità di questi soloni 🙂
    E comunque ci dovrebbe spiegare come tutti questi INTERESSI PASSIVI faranno bene alla spesa pubblica (dato che non possono essere utilizzati)

  • amensa

    come faccia chi non ha capito una mazza di come funzioni il sistema monetario a spiegarlo a chicchessia, è un grande mistero.
    ma il mistero più interessante è capire perchè comedonchisciotte si ostini a pubblicare i deliri di Barnard.
    mi pare ch ePaolo avesse annunciato di non voler più scrivere dopo la serie di eresie accumulate sul “più grande crimine” con tutti i suoi aggiornamenti, ma ricorrere allo scrivere negli USA per permettere a Milaela di tradurlo e ripresentarlo qui, è il massimo della presa in giro.
    complimenti.

  • andreapound

    Io non ho capito una cosa, voi che attaccate sempre Barnard siete “signoraggisti”??? E’ una mia curiosità, grazie.

  • warewar

    il signoraggio primario è una buffonata che ci priva solo di 1-2 mld di euro l’anno. Sono sempre stato d’accordo con Barnard su tutto, ma purtroppo ultimamente dissento sulla sua idea di politica monetaria (politica che inneggia alla crescita infinita in un debito infinito)

  • Affus

    il problema è antico come il cucco. Un tempo l’usura era peccato , estorcere soldi da parte di un privato al cittadino, era peccato e c’era pure la pena di morte nel medioevo e valeva il princiio che lo stato agiva per il bene c…omune non per vessare il popolo. Se lo stato presta i soldi non è immorale perchè lo fa per il bene comune e non per sequestrargli poi la casa . Da quando la stessa chiesa cattolica pratica l’usura non può mica condannare le banche e i privati . Ecco che praticare l’usura è diventato una cosa buona e non piu da condannare .

  • martiusmarcus

    ci voleva un po’ di barnard, ora che si va nel caldo.

  • mikaela

    Caro Andrea Mensa ,
    io come mamma grazie a Barnard sono riuscita a capire le teorie del Prof e storico Michael Hudson Randal Ray e tanti altri che lui ha usato come fonte nel piu’ grande crimine e mi sembra che anche tu hai apprezzato nei precedenti aricoli posti su CDC.(rileggiti l’articolo di Hudson ) Ora riesco a capire anche tutto il resto proposto nel loro Forum americano dove per caso e solo per caso ho ritrovato questo articolo di Barnard.Siccome e’ un sito pubblico mi sono presa la briga di tradurlo e inviarlo a CDC che gentilmente lo ha postato con le dovute correzioni fatte da Supervice.Barnard non sa niente e siccome il sito e’ pubblico non devo chiedere il permesso a nessuno.
    Ora ti chiedo : sei tu in grado di presentare una tesi economica ALTERNATIVA a quella attuale ai nostri Governanti per convincerli che questa situazione economica da loro imposta con la comunita’ europea che ci multa come stato se superiamo l’inflazione. Sei tu in grado di presentare un programma al governo se riuscissimo ad uscire dai tentacoli dell’Euro? Io credo che ormai in qualsiasi angolo dell’Europa stiano Apprezzando il lavoro fatto da tanti economisti d’oltreoceano o australiani,ne ho sentito anche tanti spagnoli in rete e tanti altri p.e. c’e’ Nigel Farage parlamentare indipendente del partito popolare Inglese(che non usano neanche l’euro ma ne riconoscono i danni apportati)che si batte tutti i giorni per questa causa.Se tu sei in grado di fare altrettanto fatti avanti proponi una tesi alternativa avvallata da economisti mondiali.
    Ma deve essere alternativa per il bene di quelli che stanno soffrendo non per continuare a riempire i forzieri dei Finanzieri mondiali dalla mannaia super attiva.

  • Pai

    Della serie come mandare in confusione le mamme e farsi ridicolizzare da tutti gli offertisti (neoliberisti) di questo mondo.
    Grazie Barnard!

  • alvise

    @ ario. Cotanto nome, il tuo omonimo Antico Romano si rigirerà nella tomba.Era un pochino più perspicace di te.Informati meglio su quello che succede negli ambiti monetari, sia USA che Europei, forse capirai molte cose.Per quanto non sia sempre d’accordo con Barnard, in questo pistolotto non si è inventato niente. Forse esagera un pò nelle sue personalissime analisi, ma sicuramente hanno del vero, ed in questo caso, guarda un pò, l’ho capito.

  • alvise

    Leggo sempre i tuoi come di altri, gli interventi, e mi meraviglia che tu non abbia sintetizziato con M2″ questa tua frase:

    «e una parte di queste cifre viene effettivamente conteggiata nel “denaro in circolazione” (bond più liquidi, a scadenza breve).»
    ma è solo un dettaglio non una critica, l’importante è specificare cosa succede con le politche monetarie, cioè una grande truffa.Però molte volte mi sono chiesto; ma se fossero i governi ad emettere denaro, sarebbe meglio? E se scaturisse che no, non è meglio, che facciamo? Si ritorna al baratto?Io penso che il retaggio tramandatoci dal 1694′ non sia di facile soluzione.Penso che dobbiamo tenerci le truffe.

  • alvise

    Si, ma se il debito privato poi lo deve pagare il pubblico, non mi sta bene, vedi le leve fiscali CDS ecc.

  • alvise

    Secondo me Amensa è un iconoclasta per rabbia repressa.Non che abbia sempre torto, però….

  • mikaela

    Nel forum americano si parla di teoria monetaria economica di uno stato (naturalmente il loro) l’hanno scritto in tutti i lavori che sono riuscita a leggere fino ad ora e nel caso specifico Barnard ne ha solo semplificato i principi. Per spiegare ai lettori i brogli della grande finanza come i (CDS) Credit Default Swap(Immagino ma non so cosa siano realmente) credo che ci sara’ tempo per impararlo io sono un mamma principiante e sto’ iniziando dalla base. Pero’ io non credo che sia compito loro raccontarci tutte le porcheria che fa l’alta finanza perche’ sono in un ambito d’analisi educativa, sono sicura che ci sono tantissimi forum americani dove denigrano i finanzieri che hanno lasciato tanta gente a piedi e se la prendono con il governo per essersi occupato delle loro perdite bancarie per salvare le banche.Ripero sto’ seguendo da poco queste cose e mi piace l’impostazione iniziale di Paolo Barnard e di come si impegna per far capire a tutti come funzionano le cose e mi piace anche il sotegno che gli sta’ dando il mondo accademico economico internazionale.
    Ps.Per gli approfondimenti tecnici piu’ dettagliati fanno sempre un riepilogo settimanale. Ho messo il link ad un utente piu’ sopra purtroppo sono riuscita a tradurre solo 1( vista la mia poca dimestichezza con la lingua italiana) ma nel forum originario ci sono molti approfondimenti per i lettori.

  • ario

    premesso che quando rispondi ad un commento non occorre postare @… , meno male che tu l’hai capito, sai io ho provato a spiegarlo a mia mamma e non c’ha capito una beneamata. In ogni caso, come direbbe cetto laqualunque, (e non lo cito a caso)… avimmo alvise o creatore e moneta!!! ma mi faccia il piacere mi faccia.

  • amensa

    cara Mikaela i miei principi li ho già esposti e pubblicati ad esempio su “appelloalpolpolo”.
    non sono un giornalista pertanto non godo di fama sufficente per comedonchisciotte.
    per cosa riguarda economisti , premi nobel per l’economia, professori universitari vari, ti faccio presente che solo 8 di loro, sulle migliaia, presenti a livello mondiale , hanno previsto il crollo del 2007…. più io, povero ignorante, che però ha salvato i suoi miseri risparmi.
    questo è il mio biglietto da visita, più la semplice logica.
    alla tua domanda di base, c’è una risposta altrettanto semplice.
    se c’è un debito c’è anche un credito.
    a controllare la distribuzione dei redditi e della ricchezza c’è lo stato che tutti si ostinano a definire democratico.
    fosse democratico prenderebbe da dove la ricchezza c’è per pagare i debiti, ma dato che è controllato dalle stesse forze economiche che tengono i crediti, non faranno mai una cosa del genere.
    fino a quando almeno, la popolazione non si ribellerà, ma non con un voto ogni 5 anni lasciando poi carta bianca, ma con i forconi, e allora vedrai che i debiti come per incanto spariranno.
    tutte le altre sono semplici fregnacce.
    poi, se vogliamo capire COME ci hanno e ci stanno fregando, allora l’analisi deve essere seria, e non preconcetta, cioè, non devi partire da un’idea e voler adattare I DATI PER DIMOSTRARE CHE è CORRETTA, no, devi fare il contrario.
    e allora ti accorgi che le cose non stanno come dicono quelli che sbagliano le previsioni, e nemmeno come dice Paolo.
    riguardo agli apprezzamenti, valuta da chi arrivano, perchè certe tesi sballate fanno molto ma molto comodo al potere, non fosse altro che perchè è semplicemente impossibile realizzarle, dimostrando quindi così che questo è il miglior mondo possibile.

  • amensa

    quando mi dirai come e dove ho torto, potremo anche discuterne…..

  • amensa

    il signoraggio, inteso come valore residuo alla creazione del denaro, semplicemente non esiste.
    dato che il denaro “fiat” ( ovvero creato dal nulla) è imprestato, esiste uno stock di credito , ch eperò NON è COMMERCIABILE, ovvero con esso non ci puoi comprare nemmeno un gelato.
    poi, bisogna capire cheil denaro NON è ricchezza, ma solo un MEZZO per permettere gli scambi ed accumulare valore.
    inoltre occorre anche capire che il denaro può avere due destinazioni, ovvero gli scambi ma anche il risparmio che si traduce in accumulo di valore.
    inoltre, dato che il valore del denaro è ricavato semplicemente da un rapporto del tipo valore delle merci e servizi che si possono acquistare/denaro destinato a tali acquisti , allora è facile capire che se il denaro aumenta senza che aumentino i beni, il valore del denaro scende, mentre al contrario se aumenta il numeratore, a parità di denominatore, sale.
    tutto ciò, pare che Paolo, non lo abbia ancora capito, pertanto lancia proposte sempre più fantasiose,ma con impatto reale nullo.

  • AndrewThunder

    Noto, dai commenti dei lettori, la totale ignoranza sull’argomento. Nessuno delle persone critiche nei confronti di Paolo Barnard ha esposto uno, dico, un argomento valido al fine di smentire l’articolo.

    Prima di parlare a vanvera documentatevi: scrivete a Randall Wray professore di economia all’università del Missouri – Kansas City; se ha tempo vi spiegerà tutto Lui. Questo signore è uno delle persone a cui Barnard si riferisce quando parla di fonti autorevoli.

    Non sto qui a spiegarVi concetti di economia, quelli li lascio ai professori ma almeno aprite gli occhi.

    Caspita la Grecia è in ginocchio, il Portogallo e la Spagna sono sulla stessa strada, a seguire ci siamo Noi Italia, e Voi che fate, criticate senza argomenti validi chi cerca di raccontarvi come stanno le cose.

    Per la cronaca: il ministro Tremonti si appresta a varare una manovra correttiva di 46 Miliardi di Euro per portare l’Italia al pareggio di Bilancio nel 2014.

    La Grecia invece deve raggiungere il pareggio di bilancio subito no in tre anni, per un importo pari a 110 Miliardi di Euro.

    Una domanda a tutti i lettori: come mai la Grecia prima dell’Euro non ha mai avuto problemi di Deficit e/o di Debito Pubblico?

    Buona Serata.
    AndrewThunder.

  • maristaurru

    A me sembra che Barnard cerchi di spiegare alla gente semplice, in parole semplici quello che non si vuole la gente capisca. Certo un sistema iper liberista non lo si sceglie per caso, arricchisce e lo vediamo, a dismisura alcuni ed illude con la speranza di futuri guadagni un certo numero di utili idioti, coloro che sognano una speculazione infinita, alla faccia di che nel mondo grazie alle follie di economisti certo senza scrupoli e probabilmente senza cervello, stanno provocando.

    Le critiche al lavoro divulgativo di barnard quindi hanno due chiavi di lettura, una non esclude l’altra, la prima: inconsapevole inbecillità di chi non si rende conto di quello che sta succedendo in Europa e di come ciò sia inestricabilmente connesso a quanto è succeso, succede e succederà in America

    Le seconda è quella che pone la attenzione alla malafede di quanti sanno quanto basta per vergognarsi se non altro di aver scelto vilmente di tacere, o peggio di.. speculare, a questi ultimi spero gli vada molto male, come è assai probabile, ma in fondo è un gioco, no? Vite, morti, fortune bruciate, la necessità di colpevolizzare chi colpevole non è per coprire le porcate, l’inganno, la a vidità, meritano che a coloro che a questo quadro dovessero appartenere, vada molto, molto, molto male
    Quanto alla autentica banda di economisti ultra-liberisti, che sono riusciti ad ottenere di espropriare la politica economica ai governi per metterla nelle mafiose mani delle banche centrali, bisognerebbe trovare il modo di processarli per crimini contro la umanità, e se non di fermeranno in tempo, hai visto mai che ci si arriva? Mai dire mai

  • maristaurru

    Quanto fattura la vecchia mafia, comunque si, il signoraggio primario rispetto al danno complessivo della moneta a debito, è poca cosa, come è poca cosa quella mafia che vediamo tutti i giorni in Tv, molta cosa è quella nascosta, che trova molti estimatori

  • andreapound

    Ottimo messaggio!! Sai perché questi criticano aspramente il buon Barnard?? Perché ha fatto crollare a tutti questi il castello di sabbia del signoraggio, che a loro insaputa, tramite questa bufala, fa il gioco dei neoliberisti…

  • rasna-zal

    Che fine ha fatto il commento sulla mamma di Barnard?

    Bella prova di come si ribattono le idee…

    Ancora lo facciamo bazzicare in questi luoghi l’erudito commentatore?


    ——————————————————————————————————–


    Amensa, il tuo è un copione logoro; dove copione sta per copione e logoro sta per logoro.
  • mikaela

    Supervice ha trascritto

    L’autore di questo post è un giornalista italiano e sostenitore della MMT, Paolo Rossi Barnard. Naturalmente non si tratta di un’analisi definitiva e invitiamo i nostri blogger e lettori a esprimere commenti e contributi a questo essenziale sforzo comunicativo

    The actual writer of this post is Italian journalist and MMT supporter Paolo Rossi Barnard. Of course this is not definitive, and we invite both our bloggers and our readers to make comments and contributions to this essential communication effort.

    Io ho tradotto

    L’autore reale di questo post è un giornalista italiano e MMT sostenitore Paolo Rossi Barnard. Naturalmente questo non è definitivo, e invitiamo i nostri blogger e i lettori di esprimere commenti e contributi a questo essenziale sforzo comunicativo.

    Come potete notare sia nell’originale in inglese che nella mia traduzione (fatta malissino) non c’e’ scritto da nessuna parte e neanche sottinteso il termine l’analisi non e’ definitiva. Il non definitivo si riferisce a Barnard(se vora’ scrivere altri articoli credo)

    Credo sia stata una svista di Supervice che ha dato una corretta forma in italiano alla mia traduzione fatta letteralmete, ricca anche di altri termini effficaci per il lettore inglese ma forse intraducibili in italiano corretto.

    Ma questo e’ un particolare per me molto importante, e lo dovevo evidenziare perche’ sminuisce il lavoro di Barnard

    L’analisi di Barnard e’ definitiva ed e’ anche tanto ben supportata dagli addetti ai lavori

    schiaccia qui per leggere il supporto della Cattedra universitaria [modernmoneytheory.blogspot.com]

  • AlbertoConti

    Non i governi del momento, ma un Istituzione di stato permanente e dedicata che può anche colloquiare col governo, ma dall’alto della propria indipendenza, votata al controllo del buon stato di salute dell’economia del paese. Questa è una precondizione, che da sola non può garantire un economia sana, ottimizzata sulle esigenze locali e planetarie. Senza una regolamentazione severa del mercato finanziario sarebbe tutto inutile. Quante volte abbiamo visto paesi rovinati dalla speculazione finanziaria proveniente dall’esterno, proprio per mancanza di adeguati controlli e filtri legislativi. Ovviamente altra precondizione è la sovranità del paese, ormai persa completamente nel nostro occidente per l’aggressione del potere finanziario trasnazionale (banche e corporations). I tremendi danni, ancora da verificare nella loro piena potenza distruttiva, inferti alla società da questa aggressione dei grandi capitali non sono più tollerabili per due motivi concorrenti: l’eccessiva sofferenza sociale e la saturazione della sfruttabilità delle risorse naturali ben oltre i limiti della sostenibilità. Perciò anche le truffe verranno a galla, una dopo l’altra, fino a configurare chiaramente una megatruffa globale basata sulla violazione sistematica di principi universali. Tra cent’anni penseranno: che pazzi i nostri nonni a legalizzare i CDS, l’effetto leva, il moltiplicatore monetario, la privatizzazione delle banche!

  • AlbertoConti

    “Noto, dai commenti dei lettori, la totale ignoranza sull’argomento.” Io invece noto che non sai leggere, o non sai capire quello che leggi. Non so cosa sia peggio delle due, però almeno astieniti da giudizi infondati.

  • AlbertoConti

    ” …. quello che non si vuole la gente capisca … ” Forse queste sono le intenzioni, lo spero per il buon Barnard, ma sparando scemenze colossali come fa lui, o chi per esso, si ottiene proprio il contrario delle buone intenzioni, cioè che la gente non capisca, e quindi non reagisca come dovrebbe per tutelare il bene comune. E’ il destino dei cattivi maestri. Meglio tenersi alla larga da loro e usare sempre la propria testa, che da qualche parte la logica la sa sempre trovare.

  • AlbertoConti

    Mai sentito parlare di Wall Street? Sono i padroni di FED e Congresso. O pensi davvero che il “governo” rappresenti il popolo americano? Non più di quanto lo rappresenti una telenovelas di infinite puntate. Hanno tanta di quella democrazia che non sanno più come esportarla, poveretti, così si dissanguano a produrre bombe intelligenti.

  • AndrewThunder

    Per problemi psichiatrici puoi rivolgerti alla USL più vicina.
    Scusa se ti ripondo così ma le tue parole sono senza senso.

    Buona Giornata.

  • ESSERRE

    Sembra evidente che tu non hai capito nulla o peggio che non vuoi capire anche quando leggi cose scritte in modo semplice e chiaro. Rimani nella tua ingnoranza grassa, ignora tutto e aspetta, si devi solo aspettare che poi alla fine ma prioprio alla fine capirai e allora sara’ tardi ma va bene lo stesso perche’ e’ grazie all’ignoranza che il Vero Potere tratta te e quelli come te come carne da macello.
    Per tua informazione sono laureato a Oxford con un Master alla London School of Business due istituzioni inglesi (gli inglesi non hanno mai sposato l’Euro nonostante la Banca d’Inghilterra e’ il maggior azionalista della Banca Europea, fessi sti inglesi non e’ vero?) a questi studi ho unito moltissime letture di libro consultati dal Barnard e ti posso assicurare che ha solo che ragione in cio’ che scrive. Adesso ti lascio al tuo TG1.

    Saluti

    SR

  • kenoby

    ciao
    volevo segnalarti che paolo, prima di lasciare l italia ha ampliamente argomentato la versione euro di quanto nell articolo.
    Trovi tutto su cdc oppure sul suo sito che anche se non piu aggiornato l ha lasciato online per il materiale.
    Ti consiglio di iniziare a leggere “il piu grande crimine” che è un saggio scritto dopo un indagine conoscitiva del sistema del denaro.
    Poi a seguire vi sono i vari aggiornamenti che sono perlopiu degli articoli.

  • kenoby

    anche se dall altra parte del globo sono contento che tu non abbia rinunciato alla tua importante opera, mi fa veramente felice.
    In bocca al lupo e continua cosi… sempre.

  • AlbertoConti

    c.v.d.

  • daveross

    Apprezzamento per CDC che continua a postare articoli di PB, nonostante la cocciutagine della maggior parte dei lettori. Nel senso che, al posto di dibattere sulla sostanza delle idee proposte, si interessano in attacchi personali all’autore.

    Paolo, c’è un commento sul NEP che ti suggerisce di adottare un’altra strategia comunicativa per la gente americana, perché, a differenza nostra, hanno una diversa concezione delle finalità dello stato.

    Grazie per essere tornato ad esprimerti

  • alecale

    tale madre tale figlia/o percio di che stupirci ???

  • alecale

    vai sulla home page di cdc e leggi cosa dicono le prime due righe . per cui , tu , qui hai torto .

  • mikaela

    @ AlbertoC.Qui si sta’ parlando di teoria monetaria spiegato alle mamme(leggasi le persone che non riescono a capire il linguaggio monetario non perche’ sono deficienti).

    Gente che e’ distratta dai midia, gente che corre dalla mattina alla sera (leggasi farsi il C…o dalla mattina alla sera per sopravvivere),gente che corre e crede ai propri “Paladini che propina la TV perche’ si sente intellettualmente inferiore, (e questo solo ed esclusivamente per colpa dei Paladini),gente intelligente ma che rifiuta per principio entrare nella materia monetaria perche’ troppo impegnata ad approfondire i propri studi (leggasi grandi medici al servizio della ricerca e della scienza).

    Per tutte queste persone c’e’ la spiegazione settimanale nel forum che riassume tutte le risposte con descrizione ed esempi elementari che anche io sono riuscita a capire.
    Se tu vuoi insiste esponendo e allargando il discorso per ricevere il plauso l’odience di CDC fallo pure ma io prima di tradurre l’articolo di Barnard ho tradotte le spiegazioni e le ho messe in un blog aperto alla discussione solo ed esclusivamente per far trovare gia’ una traduzione delle spiegazioni data dal “Din” (leggasi, capo economico della facolta)su domande o dubbi.per gli altri utenti dico:
    Se veramente volete capire ci troverete tutte le regole del dare aver con esempi elmentari dl IO do a te – Tu dai a me , in queste spiegazioni sono tenute presente tutte le voci di Bilancio di un Stato, di come sono stati calcolati e su quali basi sono stati calcolati, cosa e’ stato tenuto fuori e perche’ e’ stato tenuto fuori,- cosa hanno tenuto dentro e perche’ hanno potuto tenerlo dentro – su cosa e’ possibile fare un calcolo approssimativo solo perche’ le statistiche di riferimento sono presentate cosi dal governo e perche’ altre non hanno potute usarle

    Fra queste voci ci sono contemplate anche le vostre domande e il vostro scetticismo.E’ descritto in senso metaforico che solo un inglese puo’ capire anche le ruberie in nero o nascoste degli addetti ai lavori.>
    La traduzione e’ onesta e con termini semplici come e di solito la lingua inglese che con un >solo termine giusto e centrato riassume mezzo Dizionario della Hoepli della nostra bellissima lingua italiana che a volte gli addetti ai lavori con tanti riggiri di parole non fanno capire un cacchio a chi non conosce il significato delle parole. (leggasi cosi’ ci tengono come capre nell’ovile).

    Be! a tutti voi che non capite niente in materia come me (leggasi mamma come dice Barnard) se il linguagio che usa Barnard e’ semplice resterete shoccati se leggerete la semplicita’ delle loro spiegazioni (leggasi un tim di studiosi che non sto qui ad elencare)

    il link l’ho messo nel mio precedente commento sopra.

  • skeks81

    Non capisco l’accanimento di alcuni contro Paolo, spero non siano vicende personali a obnubilare quella che dovrebbe essere quantomeno ammirazione per chi si documenta per remare contro un sistema perverso nonostante commetta alcuni errori. Ammiro personalmente Paolo e posso dire di aver letto quasi tutto quello che ha scritto, non condivido molte posizioni da lui assunte e, in primis, la chiave del problema, che non penso sia riconducibile al solo aspetto monetario (che è uno strumento) bensì alle risorse (di cui non tutti possono disporre in termini così esosi e attraverso tenori di vita votati all’eccesso). Il problema principale è che 7 mld di persone non possono accedere a questo stile di vita: il vero problema è il nostro sistema di produzione, basato su petrolio e alti pompaggi di acqua (pensiamo al sistema agroindustriale e ai danni fatti in Usa, Messico, China, India…)… tutti sanno che occorrerà fare sacrifici in questo senso e tornare ad uno stile di vita più confacente alla ciclicità terrestre… faccio un piccolo esempio: in India le coltivazioni di eucalipti e della canna da zucchero hanno irreversibilmente distrutto l’humus di grossi appezzamenti con annesso prosciugamento delle falde… l’acqua ( e chiediamoci il perchè delle privatizzazioni) è l’essenza primaria di tutta la tecnologia conosciuta insieme al petrolio… si stima una crisi idrica nei prossimi cinque anni senza precedenti… Basterebbe il cambio monetario a sanare questo? Beh, probabilmente no… la moneta è solo uno strumento, un codice con cui ci fottono… e di questo paolo ti ringrazio… ma il problema principale è che nessuno ( stakeholders soprattutto ) intende rinunciare alle agevolazioni scaturite dalla rivoluzione industriale, nonostante si sappia sia contronatura e, alla lunga, LETALE.

  • mikaela

    i professori, posizionati in tutte le migliori università

    A tutti:
    cancellate questa frase accusatori dalla vostra mente, Barnard non l’ha scritta cosi, nemmeno io l’ho tradotta cosi’

    They turned this into mainstream economics through their people sitting as professors in all major universities and often as government top advisers….

    leggasi:

    attraverso le loro persone sedute come professori in tutte le principali università.

    Cioe’ a Mo’ di professori gente che si spaccia per cattedratici.Capito?

    Anche questa e un altra svista di Supervice alla mia letterale traduzione che non avrei fatto rilevare se

    cosi’ facendo caro Supervice accusi tanti docenti USA di essere al servizio del grande potere, cosa che Barnard non ha fatto assolutamente in questo contesto. di pura analisi

    Again thank you.M

  • RicardoDenner

    Sarà che non sono una mamma..ma ancora continuo a non capirci nulla su questi argomenti…eppure ho anche tentato..ma non c’è niente da fare..la mia mente è calibrata in modo tale da non capirci nulla…come parlare Cinese a un Russo..

    Spero che qualcuno ci capisca più di me e operi per il bene di tutti..ma come fidarsi..?

    Spero ancora in un bignamino di “economia svelata” per il popolo..chi ci riuscirà sarà il nuovo Imperatore del Mondo…

  • Albertino

    paolo b. espone le sue idee in maniera molto chiara e persino troppo elementare. molti criticano queste idee e poche volte lo fanno esponendo le loro teorie. però ogni volta che lo fanno, queste teorie sono formulate in maniera complicata, quasi a voler di proposito rendere più difficile il confronto e spostare la discussione su di un piano per “addetti ai lavori”. fatta questa premessa, io credo che il discorso che paolo fa sulla possibilità di uno stato di creare tutto il denaro che vuole, possa andare bene in uno stato del tutto autosufficiente, perchè nel momento in cui io ho bisogno di comperare qualcosa all’ estero (gas, pertrolio, pomodori, ecc.) che valore potrebbe avere il mio denaro che posso creare all’ infinito ? per questo una volta le valute erano ancorate al valore dell’ oro e poi a ben vedere a quello del dollaro e comunque erano concatenate ed interdipendenti tra loro. va bene svincolarsi dall’ euro, sono sotto gli occhi di tutti i deleteri effetti di questa moneta unica, ma poi bisogna trovare un comune parametro di riferimento. voi cosa ne pensate ?

  • rasna-zal

    Barnard sostiene le posizioni degli economisti che si rifanno alle teorie di Keyness, in merito alle transazioni internazionali per l’acquisto di beni e merci, lo stesso Keyness aveva previsto una moneta di unico riferimento che con un funzionamento particolare nei cambi avrebbe favorito solo scambi equi tra nazioni.


    Ovviamente questo aspetto del pensiero di keyness è il meno parlato in quanto sappiamo tutti quale è la moneta di riferimento internazionale, c’è chi dice che l’ha imparato a sue spese anche l’ex presidente dell’FMI Strauss-Kahn che – dice – aveva in mente di rispolverare il concetto.

    I delatori di Barnard non spiegano mai il loro punto di vista, i peggiori fanno solo accuse ad personam (se non contro la mamma), i più furbi restano volutamente criptici.

  • ario

    Bravi bravi, avete trovato un altro santone a cui abbeverare le vostre menti educate a Oxford. Fate ridere, siete voi che sostituite il TG1 con i vari barnard (minuscolo) o icke o manitù e credete di essere migliori degli altri. Personalmente il TG1 mi fà vomitare e non lo guardo da almeno 20 anni… ma pure voi però…

  • ario

    esserre, ti manca la elle, quella che nelle società significa limitata.

  • amensa

    ecco Mikaela e sostenitori di Paolo, guardate il primo grafico che troverete qui

    http://motherjones.com/politics/2011/06/speedup-americans-working-harder-charts

    e forse capirete DOVE vanno prese le risorse per pagare i debiti pubblici.

  • amensa

    quando tu avrai inviato tanti articoli quanti ne ho inviati io senza vederli pubblicati, allora potrai parlare.

  • AlbertoConti

    No, si tratta di circa 10 miliardi l’anno. Che sia poca cosa o molta cosa è comunque una violazione grave di un principio naturale. Per verificarlo basta spulciare i bilanci di bankitalia (online) e confrontare al passare degli anni la voce “banconote in circolazione” nel bilancio patrimoniale. Tale quota dovrebbe corrispondere a circa un ottavo della torta europea delle banconote col copyright BCE.

  • AlbertoConti

    Hai mai giocato a Monopoli? Più o meno la logica è quella, salvo il fatto che chi gestisce cassa inizialmente (e anche dopo) non è affatto neutrale come nel gioco del Monopoli.

  • AlbertoConti

    Io ho cercato di spiegare in modo semplice, chiaro e succinto quale sia l’errore di Barbnard, ma vedo che si trinciano giudizi a vanvera, senza neppure leggere ciò che si critica. Questo è un qualunquismo facile quanto inutile, meglio sarebbe spremersi un po’ le meningi prima di giudicare le idee altrui.

  • mikaela

    Barnard dice:

    In sintesi: saremmo una nazione ancora più competitiva

    che crea valore

    invece di sprecarlo per

    problemi sociali gravissimi.

    E una società dove il senso di

    sicurezza

    sostituisce

    il dolore

    la paura

    porta a

    meno mali sociali,

    a meno disintegrazione della famiglia,

    a meno criminalità.

    Dimmi perche’ in uno stato a moneta sovrana non si possono aiutare i suoi cittadini spendendo a deficit visto che facendo un analisi economica abbiamo scoperto che dall esempio Io do a Te e Tu dai a Me i conti tornano.

    Aggiungi ad ogni voce un ALTO costo per lo stato.

    Quanto dovra’ spendere ogni volta che si presentera’ il problema da tamponare cioe’ per risolvere questi problemi?

    Facendo un studio specifico in quest’area si e’ scoperto che a lungo andare i conti tornano in attivo nelle casse del governo a sovranita’ monetaria anzi ne apportera un beneficio

    Sotto – un piccolo esempio che tanto mi fa riflettere ho visto- quanto-hanno speso in pubblicita’ in passato per raggiungere lo scopo i colossi privati cioe’ le Assicurazioni che stavano perdendo soldi.-
    Dicasi per la legge contro il fumo che era in vigore sin dagli anni novanta.TASSATIVA. Cioe’ venti anni prima dell’Italia come pure le Cinture di Sicurezza,e i limiti di velocita’ ecc. ecc. Il resto delle risposte ai tuoi quisiti li trovi fra le spiegazioni nel blog.

  • mikaela

    Scusa per il “dimmi”Albertino – ho impostato male l’inizio nella risposta perche’ non vedevo il tuo commento in quanto avevo attivato HTML
    grazie.

  • AlbertoConti

    @mikaela: Del plauso di chicchessia non me ne po’ fregà de meno (alla romana), mentre dell’argomento monetario mi frega assai (perchè sta fregando il mondo intero) e non è colpa mia se il buon Paolo B. è scivolato su questa china, ma proprio con uno scivolone di quelli brutti. Prima di questa sua mania mi piaceva leggerlo e condividevo quasi tutto dei suoi argomenti (tranne il machismo). Qui su CDC ci sono commentatori d’ogni genere, tra cui molti coi quali vale la pena dialogare. Così, quando leggo le Barnard-bufale sulla concezione della moneta (che siano sue o di “luminari” monetaristi americani non mi fa alcuna differenza) non so resistere alla tentazione di accendere un po’ di luce su questo buio che però ammalia gli sprovveduti. Prendo questo stimolo come posivo, e di questo ringrazio il buon Paolo, e te che lo amplifichi. Ad esempio faccio un ulteriore sforzo, ma prego i pazienti lettori di capire per il verso giusto, perchè il mio sforzo didattico è quello di far capire chiunque abbia un po’ di cervello. Così capisco anch’io. — Questa volta partoi dal concetto, non certo mio, di PRESTATORE DI ULTIMA ISTANZA. Un concetto che già nel nome fa capire che siamo nel mondo dei “debitoristi”, mondo che non condivido ma che va per la maggiore. Che significa PRESTATORE DI ULTIMA ISTANZA? Quell’entità che presta denari quando tutti gli altri si tirano indietro. Guarda caso è sempre lo Stato, in rappresentanza di quel parco buoi che tira sempre la carretta per tutti, che paga tutto e di più, soprattutto per i pochi che prendono sempre e non pagano mai. Salto alle conclusioni: vi pare possibile che il famoso PRESTATORE DI ULTIMA ISTANZA si possa indebitare a sua volta? E chi c…o gli presta i denari per pagare i suoi debiti? Lo vedete che è un assurdità? Il “debito pubblico” è una contraddizione in termini, e chi lo sostiene, rendendolo reale, è un grande imbroglione che lucra sull’imbroglio e la faciloneria degli imbrogliati. Non è un dettaglio quando ormai una fetta sempre maggiore del gettito fiscale viene spesa per coprire i soli interessi sul debito pubblico. E’ il motivo per cui i paesi stanno male, e poi vanno in default stando ancor peggio. Parafrasando il buon Paolo potrei dire che questo è il Grade Crimine! Ma come, proprio il buon Paolo insiste a sostenere questo concetto da imbonitori figli di buona donna? Uno Stato degno di questo nome, cioè degno di rappresentare veramente tutti i suoi cittadini, in primis le masse povere, non può sostenere questo imbroglio, così come stiamo facendo da troppi anni. Provate per un attimo ad immaginare uno Stato virtuoso, che nella sua Costituzione dica espressamente: L’Italia è …. che ripudia il debito pubblico come forma di finanziamento della spesa pubblica. Qual’è la conseguenza? Che in caso di deficit di bilancio si presentano solo tre possibilità: o tassa di più, o spende meno, o crea il denaro per coprire il deficit, ma senza indebitarsi. Denaro fiat a costo zero e interesse zero, che entra subito in circolazione nell’economia fisica del paese. E’ l’ultima opzione, perchè in certi casi (non sempre) può generare inflazione, ma si può fare. In ogni caso se ci fossero conseguenze negative sarebbero subito, da sanare subito nei mille modi dell’economia diffusa, senza aspettare che i guai si accumulino fino a che Moody’s non se ne accorge, che poi son c…i amari! Se non è abbastanza semplice ditelo, in tal caso mi arrendo.

  • AlbertoConti

    “spendendo a deficit” …. ma allora se’ de coccio! Spendere a deficit vuol dire far debiti, e per uno Stato far debiti non solo è un controsenso, è una vera sciagura!!!!

  • mikaela

    Ho visto Grazie – non so di che si tratta e non ho tempo ora- ho gia’ letto altre cose da tradurre dal blog

    New Economic Prespective qui [neweconomicperspectives.blogspot.com]

    Mi e bastato solo guardare le equazioni e i termini e gia’ mi stanno venendo gli occhi fuori dalle orbite :):):)

    Qualcuno che studia economia potrebbe darmi una mano per la traduzione esatta in italiano dei termini?

  • alecale

    sta a dire che per vincere non bisogna giocare , o forse sbaglio ?
    ciao

  • AndrewThunder

    Salve AlbertoConti,
    ci siamo scambiati già un paio di battute. Le chiudo scusa se sono stato troppo diretto.

    Ritornando al discorso economico Lei a DUBBIO cita: >.

    Allora non capisco come possa dire certe cose. Può gentilmente rispondere a queste semplici domande:

    Che cosa è il deficit?
    Che cosa è il debito pubblico?
    Cosa è il pareggio di bilancio?
    Cosa si intende per spesa corrente di uno Stato?
    La differenza tra paese a moneta sovrana e non?
    Basilea 3.

    Dubito che Lei conosca queste definizioni senza poter accedere a Internet o a un testo di economia.

    Gli USA per salvare le banche dal Default il Tesoro Americano ha stanziato circa 2.000 Miliardi di Dollari (Li ha semplicemente stampati dal nulla). Altre fonti parlano di 5.000 o addirittura 10.000 Miliardi di Dollari.

    In questa operazione di spesa il Governo Americano ha fatto un debito con chi? Non mi risponda con le banche perché sono quelle che hanno preso i soldi.

    Grazie e Buona Serata.

  • mikaela

    Alberto

    Forse dovresti studiare
    – MODERN MONEY THEORY-
    un rispettabile ingegnere non fa un risperrabile economista che da piu’ di venti anni studia il problema, vedrai che troverai le risposte ai tuoi dubbi se lo farai e visto che conosci l’inglese ti suggerisco di postare sotto gli articoli nel forum di Randal Wray ogni qualvolta che quello che scrive nell’articolo ti fa sorgere dei dubbi.
    ( Ci sono anche gli articoli di Michael Hudson)
    Vedrai che ti rispondera’

    GRAZIE

  • amensa

    @ alberto conti

    dici :”Denaro fiat a costo zero e interesse zero, che entra subito in circolazione nell’economia fisica del paese”

    e questo è il punto sul quale sono in completo disaccordo con te.

    io reputo la perdita di valore del denaro, la tassa più iniqua che uno stato possa imporre alla propria popolazione.

    perchè è proporzionale e non progressiva e colpisce soprattutto le classi più deboli, quelle che devono lottare per recuperare il potere d’acquisto dei loro redditi, cosa che comunque avviene SEMPRE come conseguenza alla svalutazione.

    ora, puoi non essere d’accordo, e allora dimmi come interpreti tu il fenomeno dell’inflazione che causa la perdita di valore della moneta. per me avviene quando il rapporto “denaro destinato all’acquisto dei beni e servizi”/ “valore dei beni e servizi”supera l’unità. è vero che tra il denaro creato e quello destinato agli acquisti, non vi è una relazione diretta e univoca, in quanto il risparmio che prima può sottrarre denaro e poi riconsegnarlo al mercato in funzione solo del feeling della popolazione, ne altera assieme al cambio di velocità di circolazione del denaro la corrispondenza diretta, ma su un periodo sufficientemente lungo tale corrisondenza la si riscontra sempre.

    da qui, immettere denaro senza aver prima aumentato la creazione di nuovi beni e servizi, causa prima o poii una svalutazione dello stesso.

    è questo che auspichi ?

  • amensa

    @ mikaela.
    una teoria è valida quando e solo quando riesce a prevedere gli eventi.

    non quando riesce a giustificare dottamente perchè ha sbagliato le previsioni

    quelli sono ciarlatani.

  • amensa

    se poi tale fenomeno lo associ all’incapacità dello stato di reperire la corretta quantità di risorse in relazione ai propri bisogni, allora siamo al delirio.
    ogni stato che si definisca democratico ( ma ho già espresso ripetutamente le mie riserve in merito) elegge i propri governanti, i quali hanno il sacrosanto istinto di compiacere la popolazione assecondando i suoi desideri, nella speranza di essere rieletti.
    ecco perchè non sanno fare bilanci in nero.

    preferiscono il vantaggio immediato dello spendere, a quello conseguente, ma ritardato, dell’inflazione.

    sbaglio ?

  • mikaela

    AndrewThunder risponde ad AndreaConti lo rimetto perche’ mi sembra che Andreaconti non l’ha visto.

    ———————————————————–

    Salve AlbertoConti, ci siamo scambiati già un paio di battute. Le chiudo scusa se sono stato troppo diretto. Ritornando al discorso economico Lei a DUBBIO cita: >. Allora non capisco come possa dire certe cose. Può gentilmente rispondere a queste semplici domande: Che cosa è il deficit? Che cosa è il debito pubblico? Cosa è il pareggio di bilancio? Cosa si intende per spesa corrente di uno Stato? La differenza tra paese a moneta sovrana e non? Basilea 3. Dubito che Lei conosca queste definizioni senza poter accedere a Internet o a un testo di economia. Gli USA per salvare le banche dal Default il Tesoro Americano ha stanziato circa 2.000 Miliardi di Dollari (Li ha semplicemente stampati dal nulla). Altre fonti parlano di 5.000 o addirittura 10.000 Miliardi di Dollari. In questa operazione di spesa il Governo Americano ha fatto un debito con chi? Non mi risponda con le banche perché sono quelle che hanno preso i soldi. Grazie e Buona Serata.

  • mikaela

    Opps volevo di AlbertoConti scusami Alberto

  • mikaela

    Le universita’ Americane vivono anche con i soldi che guadagnano facendo ricerche e studi economici per altri Stati o per le Organizazioni che ne hanno bisogno.

    Alla stessa maniera che hanno fatto i Chicago Boys per far arricchire i Finanzieri e le Banche speculative

    Quelli hanno imparato come fregare il mondo questi studiano come risolvere i problemi dei Governi affamati da loro in giro per il mondo.

    A me non la dai a bere.

  • amensa

    @ mikaela

    non voglio darti da bere propprio nulla.

    cosa vorrei capissi, è che in questo caso non stiamo parlando degli scopi, che possono anche essere encomiabili o detestabili, che possono avere chi formula una teoria, ma se la teoria risponde o no alla realtà

    e la realtà è solo quanto accade, non cosa vorremmo che accadesse. e quindi il metro per misurare la bontà di una teoria è se è in grado oppure no di prevedere gli eventi.

  • amensa

    @ mikaela
    dai, non fare errori del genere !!

    il QE non è operazione del tesoro americano ma della FED

    il tesoro stampa Tbonds li offre sul mercato, e per aumentare la liquidità in un ambiente in cui non vengono chiesti prestiti (operazione che immette liquidità nel mercato), la FED emette denaro con il quale ritira tbonds.
    in questo caso, come al solito il creditore è il sistema bancario, impersonato più dalla FED che dalle banche commerciali), mentre il debitore, dopo breve giro , diventa il tesoro , ma solo perchè spende più di quanto incassa, e ha speso per salvare aig, bofa, fanny&freddie, ecc… e quelli sono i soldi ch eandranno a carico dei contribuenti.

  • mikaela

    e io che centro ,io ho solo rimesso ben in vista il messaggio di AndrewThunder per farlo vedere ad AlbertoConti

    E’ lui che deve rispondere ma se gli stai suggerendo la risposta a me va ben. Ma ho notato che tu e AlbertoConti non la pensate alla stessa maniera Comunque sia io di T-Bond ( treasury-bond o titoli del debito pubblico a lunga scadenza , e tutto il resto non ci capisco proprio niente, ma ci arrivero’.

  • supervice

    Visto che il mio tentativo di risistemare la traduzione di Mikaela non le è stata di particolare gradimento, cerco di emendarmi ripostando la sua, sperando di non sbagliare anche questa volta. Saluti.

    MMT spiegato alle mamme
    By Paolo Rossi Barnard
    Il post che segue propone come esempio di come l’enorme complessità di MMT(modern money theory) nei suoi contesti politici e storici potrebbero essere comunicati alla gente comune là fuori. Lo abbiamo chiamato “MMT spiegato alle mamme”, proprio per questo motivo.

    Questo sforzo non è di poca importanza, dal momento che a NEP(new economic prespective) riconosciamo che senza un crescente sostegno popolare per la nostra visione di come le economie dovrebbero essere eseguite, non potremo mai riunire sufficiente vapore per spingere MMT attraverso le barriere del potere politico.
    L’autore reale di questo post è un giornalista italiano e MMT sostenitore Paolo Rossi Barnard. Naturalmente questo non è definitivo, e invitiamo i nostri blogger e i lettori di esprimere commenti e contributi a questo essenziale sforzo comunicativo.
    Sappiamo tutti che milioni di persone e di famiglie là fuori stanno soffrendo inutilmente in questo momento per la follia dell’ attuale dogma economico.Devono sapere che c’è il risparmio di una vita lavoro da conservare, e anche un il risparmio alternativo rispetto al sistema attuale, si chiama MMT ed è autorevole, ma è stato negato loro da una ristretta elite di intermediari del potere. La gente comune deve almeno sapere questo, perché, come Noam Chomsky disse : “Quando la gente sa delle ingiustizie, prima o poi si organizzano per impedirle. L’hanno sempre fatto”.

    MMT spiegato alle mamme

    Questo potrebbe cambiare il vostro benessere e quello dei vostri figli come mai prima d’ora riguarda ciò che il governo avrebbe potuto realmente fare per voi, con il lavoro, casa, reddito, istruzione, salute. Vi dice perché non lo ha fatto, e come si potrebbero cambiare le cose. E’ estremamente importante oggi per tutti noi, la gente comune.Non stiamo sprecando il vostro tempo con teorie ridicole. Quello che segue è autorevole, nasce da elevata ricerca accademica. L’abbiamo semplificata per voi.
    Ancora una cosa: non siamo politici, non siamo né la sinistra né la destra. Crediamo solo che alla gente dovrebbe essere raccontato che cosa c’ è veramente di sbagliato con l’economia, che e’ il loro sostentamento. Con il popolo americano la verità funziona.

    Chiedetevi: Qual è lo lo scopo del governo?

    La risposta ovvia è quella di governare il paese, ok. C’è altro? Sì, il governo dovrebbe essere lì prima di tutto per prendersi cura del suo popolo come i giovani, poi i lavoratori e gli anziani, fornendo una buona istruzione, buoni posti di lavoro e del benessere quando le persone ne sono prive per qualsiasi ragione.Questo è ciò che veramente dovrebbe essere il governo.

    Il governo lo fa?

    No. Abbiamo ancora una dilagante disoccupazione, sottoccupazione, l’assistenza sanitaria per milioni di poveri e la mancanza di buona educazione per decine di bambini e di molti altri mali. Potrebbe il governo fare? Può permetterselo?

    Sì, facilmente, e noi spiegheremo perché.

    Quindi, perché il governo non l’ha mai fatto?

    Perché le aziende private, grandi banche e gli estremamente ricchi sapevano che se il governo avesse utilizzato i suoi poteri monetari (il dollaro USA) per prendersi cura di noi, il popolo, avrebbero perso. Perso cosa? La fetta più grande della ricchezza nazionale con i suoi privilegi, e anche milioni di lavoratori precari, come manodopera a basso costo per i loro profitti. Infine, avrebbero perso il controllo sulla politica.
    Così hanno organizzato una rete di lobby, i grandi media, e soprattutto una miriade di idee economiche che il governo ha fatto sue e lo ha fermato da nello spendere per noi. In questo modo hanno aumentato la loro fetta di torta, ma hanno anche impedito alla torta di crescere, qualcosa come hanno ucciso la gallina dalle uova d’oro, e così la torta di benessere patrimoniale negli Stati Uniti, in generale alla fine, e’ ancora più piccolo. Sta succedendo negli ultimi 40 anni. Questo non è un complotto, è semplicemente la realtà del potere politico in America e anche altrove. Noi vi stiamo dicendo : che la disoccupazione e la mancanza di benessere non devono affatto esistere nell’America moderna. Sono stati usati come strumento politico per impedire ai cittadini di controllare una quota troppo consistente della ricchezza nazionale e del potere politico, con l’aiuto del loro governi.
    Basti pensare: se la maggior parte di noi fosse bloccata per tutta la vita a lotta per la sopravvivenza, non possiamo nemmeno cominciare a pensare di gestire o controllare nulla. Diventiamo cittadini di serie B, noi non contaniamo niente. Noi non contiamo affatto. Capite ora perché i potenti ci hanno sempre detto che un grande Governo è male? Certo, è male per loro.Ecco invece ciò che il governo avrebbe potuto fare, quello che potrebbe ancora fare.

    In primo luogo, il governo americano potrebbe retribuire ogni disoccupato con uno stipendio vivibile compresi quelli che attualmente vivono con un salario bassissino.Ha tutti i soldi del mondo per farlo, perché il nostro governo possiede il dollaro USA e può pagare qualsiasi salario ovunque voglia (una semplice spiegazione sotto). Voi chiederete: non sarebbe questa un’aggiunta al grande debito nazionale?No, perniente, semplicemente perché una forza lavorativa americana ben pagata puo’ creare tanta nuova produzione,nuove infrastrutture, nuovi investimenti e nuovi servizi, che sono piu’ ricchezza nelle tasche degli americani e nelle casse del suo governo.Si tratta di una spesa pubblica che finirebbe per pagare in gran parte per se stessa beneficiandone tutti. Non c’è bisogno d’aver paura del grande debito. In secondo luogo, il governo potrebbe pagare un’adeguata assistenza sociale per tutti gli americani, vale a dire una copertura sanitaria universale, buona istruzione, assistenza sociale per i bisognosi e gli anziani, e un buon sistema pensionistico.Di nuovo, non ci sarebbero grande debito a Washington, perché ci renderebbe di nuovo migliori lavoratori , migliori studenti, meno anziani bisognosi.
    In sintesi:creando ricchezza noi saremmo una nazione ancora piu’ competitiva , anziche’ sprecarli sui grandissimi problemi sociali.E in una società in cui il senso di sicurezza comune sostituisce dolore e paura che significa meno mali sociali, meno disintegrazione della famiglia, meno criminalità. Suona bene, vero? Ma il governo davvero ha tutti questi dollari da spendere per noi?Una risposta molto semplice. Chiedetevi: chi dà al governo degli Stati Uniti i suoi dollari? Siamo noi? Possiamo noi cittadini stampare i dollari?No. Possono le aziende stampare i dollari? No. Possono le banche stampare i dollari?No. I cittadini, le aziende e le banche possono utilizzare solo dollari già esistenti. Non fatevi ingannare: quando leggete di aziende che hanno fatto fortuna,tutto quello che è successo in realtà è che una massa di dollari già esistenti si e’ semplicemente spostato da tanti differenti luoghi o depositi nelle casse di quelle aziende.In alcuni casi, nuovi dollari sono creati da persone private, ma sono sempre compensati da una sorta di uguale debito privato da qualche parte, quindi non e’ stato creato nessun denaro netto.E quando il nostro governo vende i propri titoli e qualcuno li compra e’ la stessa cosa: dollari già esistenti si spostano da un luogo all’altro.Quindi, chi è colui che crea nuovi dollari netti, allora?Solo il nostro governo può farlo. Lo fa presso la Tesoreria e alla Fed.Pensate in questo modo: il governo crea dollari mettendo la sua firma su pezzi di carta (banconote / obbligazioni) oppure sui trasferimenti di moneta elettronica.Può mai essere a corto della sua propria firma? Ha bisogno al prenderli in prestito da qualcun altro?Ha bisogno di tassare la gente per riavere quelle firme che lui ha solo creato?No, certo che no. Quindi, per ricapitolare: il governo crea nuovi dollari , non deve mai prenderli a prestito, non può mai finirli, non ha bisogno di tassare nessuno per farli.E così può usare i suoi dollari per fare qualsiasi cosa voglia, come creare occupazione per tutti noi, educare tutti noi, considerare tutti noi, prendersi cura di tutti noi. E non dimenticate: questa forma di spese del governo finisce per pagarsi in gran parte da sola, a causa del circolo virtuoso della nuova ricchezza nazionale netta che crea.E questo non richiede super tasse a nessuno.In realtà, tutto funziona proprio in questo modo come se il governo ci dia più dollari di quanto ne porta via attraverso la tassazione.
    Si batte anche l’inflazione grazie a tutte le cose nuove che saranno prodotte
    e il governo riesce a smette di aumentare la sua spesa (più la creazione dollaro) piu’ noi abbiamo piena occupazione.
    Quindi, si può chiedere: cosa è tutta questa frenesia di debito pubblico e il deficit?
    Debito e deficit sono il modo normale per mandare avanti un’ economia, sono sempre esistiti nella storia americana e non ci ha fatto mai fallire. Panico su di esso è in gran parte una manovra architettata dalle elite corporative , dai loro economisti e dai loro grandi media. Ricorda: dovevano impedire al governo ei suoi cittadini di acquisire una fetta troppo grande della ricchezza nazionale.
    Così, fra le altre cose, hanno elaborato un brillante slogan:il bilancio del governo funziona proprio come il bilancio delle tua famiglie, in modo da essere ok il governo deve guadagnare più di quello che spende e non spendere più di quanto guadagna.Hanno detto che, proprio come il vostro debito familiare è una cattiva notizia, così e’ quella del governo. Hanno fatto diventare l’economia mainstream attraverso le loro persone sedute come professori in tutte le principali università e spesso, come alti consiglieri del governo.Sembra ragionevole, giusto? Sì lo e’, tanto che è caduto per tutti noi e il governo ha cominciato a preoccuparsi tanto del debito e del deficit che ha interrotto il deficit di spesa che avrebbero fatto tutti vivere meglio tutti noi.
    E le conseguenze sono state disastrose. Ma aspettate: vi ricordate che il governo crea i suoi dollari proprio a volontà? Può un famiglia in America farlo? Certo che no, punto. Così come può il governo e una famiglia avere le stesse regole di bilancio?Il debito della famiglia deve essere rimborsato da dollari guadagnati da qualche altra parte, di solito attraverso il duro lavoro. Voi non coltivate biglietti verdi nel vostro giardino.E se non si riesce a guadagnarli allora siete in grossi guai. Quindi sì, si dovrebbe essere molto attenti a debiti deficit (disavanzo). Niente di tutto questo si applica al governo, perché, come abbiamo detto per ottenere i dollari si deve girare sempre e solo su se stesso e li crea dal nulla nella Tesoreria e alla Fed. Pensate: se si può solo creare i dollari necessari per ripagare i debiti, vi preoccupereste mai di debiti e deficit?Ok, avete capito bene.
    È proprio per questo tutta questa frenesia di debito pubblico degli Stati Uniti e il deficit è solo una semplice bugia , architettata dall’elite aziendale per raggiungere i loro obiettivi.
    E guardate: l’America più ricca che noi abbiamo mai conosciuto, cioè il sogno americano emergente dopo la II Guerra Mondiale, aveva un deficit enorme, eppure siamo diventati una super potenza mondiale che ha sparso la sua ricchezza dappertutto, Europa inclusa.
    Questo per quanto riguarda l’isteria deficit.In realtà è stato creato per consentire i conservatori di eliminare quei programmi sociali che beneficiano gli americani medi. Dovete capire che questo non è una questione repubblicani – democratici entrambe le parti hanno unito le forze per tagliare i programmi che aiutano in modo da favorire il loro amici nel grasso gatto Wall Street, che pensano sarà meglio se si è poveri e disoccupati.
    In conlcusion.
    Vi rendete conto di quello che avete appena letto? Sì, la disoccupazione e sottoccupazione universale non dovrebbe. Sì, il benessere per tutti è possibile. Sì, tutto questo sarebbe venuto fuori dalla spesa pubblica a deficit senza alcun problema.In realtà, a lungo andare potrebbe perfino rendere l’America più ricca. Pensate a tutte le sofferenze che il sistema attuale oggi invece genera, la dislocazione per milioni di decenti famiglie in tutto il paese. And what for? Proprio per garantire che alcune piccole elite super ricche siano in grado di controllare la maggior parte della nostra ricchezza comune. Scandaloso
    .Ecco cosa si può fare per reclamare ciò che dovrebbe essere nostro. Chiunque può.
    In primo luogo, possiamo fornire semplice primer (inneschi) da capire per spiegare ulteriormente il motivo per cui quanto sopra è veramente possibile, e vi daremo tutte le fonti autorevoli accademiche per esso nel caso in cui li volete. Poi la cosa immediata che voi dovete fare è quello di sfidare il vostro rappresentante parlamentare con una semplice lettera e / o e-mail per dirgli / le “La mia famiglia ed io siamo per la piena occupazione, Stabilità dei Prezzi a Deficit per il benessere del popolo, come proposto dal Senior economista qui (url NEP(new economic prespective)). Aprite una discussione al Congresso, è vitale per noi comuni cittadini americani. Altrimenti si scordi del nostro voto “. Quindi, per ricapitolare: gli americani e le famiglie americane sono state fatte a soffrire inutilmente per decenni per avidità di pochi e per ignoranza dei politici, e le cose stanno peggiorando di giorno in giorno. E ‘ora di fermarli. Facciamo fare al governocorrettamente il suo lavoro.

  • mikaela

    Se la facolta’ esiste ancora dopo tantissimi anni e basa tutto il Programma Universitario solo in quella direzione io credo che hanno avuto gia’ le loro risposte alle loro teorie, altrimenti in un mondo tanto competitivo come quello USA sarebbero gia’ tutti a Spasso. Ti diro’ di piu’

    Se io vivessi ancora in USA e se avessi ancora un figlio da mandare all’universita’ gli suggerire di scegliere quella scuola senza ripensarci un attimo.(Sempre se avesse voluto studiare economia naturalmente)

  • amensa

    @ mikaela

    ma almeno non confondere il tesoro che è stato, quindi pubblico, col la FED che è privata seppur con concessione pubblica

  • mikaela

    Grazie.

  • amensa

    questo è puro e semplice delirio.

    premesse quasi corrette, soluzioni fondate su una ipotesi tutta da dimostrare, anzi, che storicamente ha dimostrato il contrario.

    vogliamo ridurre a cose più semplici ?

    se ci sono dei debiti , devono esserci dei creditori, no ?

    bene, le risorse per pareggiare i debiti prendiamole dove ci sono, semplice no ?

    ma se chi può fare questa operazione, ovvero il governo, è in mano a coloro che possiedono le risorse, la farà mai tale operazione ?

    ovviamente no, almeno fino a che la popolazione capirà che , grazie al numero, potrà ridurre a più miti consigli che ha le risorse, che sono pochi.fine della storia. semplice no ?

    le altre sono tutte seghe mentali, frutto della mente malata di un paranoico. punto.

  • amensa

    @ mikaela dai uno sguardo qui:

    http://motherjones.com/politics/2011/06/speedup-americans-working-harder-charts

    e trai qualche conclusione

  • operaiomantici

    “In alcuni casi, nuova moneta è creata da enti privati, ma viene sempre compensata dallo stesso ammontare di debito privato da qualche altra parte; quindi, non è stato creato nessun aumento di moneta.”

    (dando per buona la traduzione)

    A parte il fatto che i taluni casi sono circa il 98%, la banca centrale fa la stessa cosa, crea denaro con il prestito, quindi se ho in tasca una banconota da 5 euro, è perché c’è un equivalente debito alla BC. Allora in base alla suddetta frase nemmeno la mia banconota è “aumento di moneta”, quindi nessuno crea denaro, e il denaro non esiste…

    Mamme! Oggi tutto il denaro è un debito! Questa è la sciagura!

  • amensa

    @ mikaela

    vai in home e leggiti questo articolo, così saprai che non sono il solo a pensarla come la penso.

    I RICCHI E IL DEBITO PUBBLICO

    buona lettura, e magari, mentre ci sei, passalo anche a Paolo.

  • mikaela

    Solo per precisare che gli aggiustamenti alla mia sgrammaticata traduzione fatta da Supervice sono ottimi.

    Il mio problema e’ con l’italiano non l’inglese, quindi rileggendola ho visto un paio di termini che cosi’ riaggiustati cambiacano il senso al contenuto di quelle due frasi.

    Lungi da me disminuire il lavoro importantissimo d’impostazione fatto con gli HTML e tutto il resto.Grazie ancora Supervice.

  • Diego85

    Concordo con la critica.
    Sono le banche centrali a stampare denaro: le banconote sono di proprietà delle banche. Altrimenti lo stato verso chi emetterebbe titoli di debito? Verso se stesso?

  • ESSERRE

    Forse mi manca la elle come Ltd ma ci sta. A te a breve mancachera’ molto di piu’ ma tu questo lo sai e te ne batti il culo in quanto stai tranquillo che il peggio succede sempre ad altri mei a te.

    SR

  • LeoneVerde

    Ti consiglio di guardare loto attentamente lo schema “sector financial balances” che c’è all’interno di questo articolo:

    http://neweconomicperspectives.blogspot.com/2011/06/recent-usa-sectoral-balances-goldilocks.html

    Si riferisce all’equivalenza di Godley.

    Poi c’è questo semplicissimo articolo della Kelton.

    http://neweconomicperspectives.blogspot.com/2011/05/what-happens-when-government-tightens.html

  • LeoneVerde

    Non c’è un limite al debito. Ti puoi indebitare al 99,99%. Il problema è trovare chi te li presta. Lo stato sovrano è l’unica entità che può chiederli a sè stesso: la risposta si o no non dipende da altri. Potrebbe andare all’infinito. Il problema è come spende i soldi. Se è per creare ricchezza e stimolo all’economia o se stampa denaro e lo regala alle banche che aumentano le bolle finanziarie.
    Ciao

  • AlbertoConti

    Che cosa è il deficit? E’ la differenza tra le uscite e le entrate di uno Stato, quando le uscite superano le entrate (gettito fiscale). — Che cosa è il debito pubblico? E’ sostanzialmente la sommatoria dei titoli di Stato emessi e non ancora scaduti, cioè in corso (questo è il grosso, la vera sostanza, poi ci sono dettagli a margine che non cambiano il senso del problema). Si noti che tali titoli sono sempre “al portatore”, quindi commerciabili durante tutto il loro corso di validità, che va dal giorno dell’emissione al giorno della scadenza, quando vengono pagati all’ultimo portatore e purtroppo rinnovati con nuovi titoli che li sostituiscano, visto che se no non ci sarebbero i soldi per pagarli. — Cosa è il pareggio di bilancio? E’ quando entrate e uscite di un anno sono uguali e la loro somma fa zero. Meglio ancora sarebbe un piccolo avanzo di bilancio con cui finanziare future spese impreviste. Ma in questo sistema non accade quasi mai. — Cosa si intende per spesa corrente di uno Stato? La spesa per erogare i servizi normali ed essenziali per la società, come pagare i dipendenti pubblici, i costi della politica, la scuola, la sanità, l’esercito, la polizia e i CC, i trasporti pubblici, le manutenzioni, ecc. ecc. Ma ormai la spesa “corrente” che la fa da padrona è il pagamento degli interessi fluttuanti sull’enorme debito pubblico. — La differenza tra paese a moneta sovrana e non? Uno Stato sovrano sulla propria moneta è quello che la crea e la controlla. Dal giorno del “divorzio” tra Stato e Banca Centrale si è persa la sovranità monetaria, per consegnarla al sistema privatistico delle banche tutte, di cui la BC è solo espressione verticistica. — Basilea 3. E’ il nome che si da al vertice delle banche che là si riunisce per darsi le regole di comportamento, tra cui i criteri del credito alla clientela ed il famigerato coefficiente di “riserva frazionaria”, cioè l’inverso del “moltiplicatore monetario”, meccanismo di moltiplicazione del denaro messo in circolazione dalle banche a partire dalla “base monetaria” emessa e fatta circolare dalla/e BC. ======== Detto questo, l’abbecedario intuitivo for Dummies, vengo alla questione più interessante posta da amensa e altri, ovvero l’obiezione che uno Stato libero di creare tutta la propria moneta a interesse zero (cosa che, ripeto, fanno già OGGI le Banche Centrali emettendo base monetaria, QE compresi), sarebbe giocoforza destinato ad abusare di questo suo potere, emettendo eccessiva massa monetaria che creerebbe una sciagurata inflazione monetaria, con conseguente perdita del valore d’acquisto per tutti, e particolarmente per gli stipendi fissi e i più poveri che ne soffrirebbero più di tutti gli altri (gli “imprenditori” anche piccolissimi, tipo il pizzaiolo, si rifanno subito aumentando i prezzi di ciò che offrono al mercato). Non ho mai detto che l’obiezione sia infondata, ma da qui a farne un tabù che impedisce la vera alternativa al sistema corrente ce ne corre. Intanto il sistema corrente sta facendo proprio così, all’ennesima potenza, inflazionando la moneta oltremisura, smodatamente oltremisura, ma al contempo facendo in modo di contenere l’aumento dei prezzi oltre limiti allarmanti in mille modi, primo tra tutti convogliando l’eccesso di moneta verso la finanza speculativa, il “risparmio gestito”, mentre all’economia fisica viene ridotto il flusso di denaro (tramite strangolamento del credito, visto che TUTTA la moneta è moneta-debito-credito) così da deprimere la domanda, causa scatenate dell’aumento dei prezzi. Si osservi che questo gigantesco surplus di moneta creato dalla finanza privata non viene distribuito tra la popolazione, ma va in tasca ai ricchi che speculano in borsa. Non va impiegato in opere veramente utili alla collettività, ma in “grandi opere” inutili o dannose, in pubblicità per vendere prodotti usa e getta, sempre più scadenti e superflui, nello strozzinaggio dei poveri cristi (vedi bolla subprime). Insomma in malinvestimenti antisociali e distruttivi della natura. Perchè? Perchè “il grande capitale” non siamo noi, sono un elite che alleva sub-elite, che alleva sub-elite, fino al panettiere sottocasa. Un intero sistema dirigenziale autoreferenziale basato sul privilegio di parte, contro le grandi masse che pagano questi privilegi ricevendo in cambio scarpate sui denti. L’alternativa è “lo Stato che siamo noi”, quello virtuoso che non fa cazzate, che non crea inflazione, che non pensa alle esigenze dei ricchi e degli eserciti che ne proteggono i privilegi, ma pensa al ben-essere collettivo, al rispetto della natura e della sostenibilità eco-ambientale, ecc. ecc. La sovranità monetaria è CONDIZIONE NECESSARIA per tutto ciò, non certo sufficiente ad impedire mafie e caste politiche del malaffare. Per questo ci vuole la DEMOCRAZIA PARTECIPATA, che nasce dal comprendonio delle regole economiche e soprattutto dalla conoscenza di se stessi, di ciò che veramente VOGLIAMO! Ricordo per concludere che un surplus di moneta DEDICATO ad investimenti strutturali necessari all’economia del paese non crea affatto inflazione. Keynes aveva ragione in questo, non certo quando diceva di far scavare buche per poi ricoprirle.

  • istwine

    amensa, ci fai una figura pessima se continui su questa strada. leggi le teorie e poi parla, non parlare senza criterio perché non hai credibilità. molti di tali economisti che mikaela cita, hanno scritto delle difficoltà dell’euro e delle sue regole (leggi camicia di forza) ben prima che si avverassero.

    e non scrivermi che USA e Giappone ecc ecc son nelle stesse situazioni, perché stai confondendo autoimposizioni ideologiche di stampo neoliberista con regole scritte in costituzione (vedi il divieto di deficit messo a costituzione dalla germania ad esempio) o nel trattato europeo.

  • istwine

    operaio, non confondere debito con passività. in più non ha senso a livello di operazioni intendere BC e Tesoro staccati, in Australia ad esempio il ministro del Tesoro è nel board della BC. dunque non assumiamo che casi particolari siano casi generali.

    “Allora in base alla suddetta frase nemmeno la mia banconota è “aumento di moneta”, quindi nessuno crea denaro, e il denaro non esiste… ”

    no la traduzione è sbagliata, in quel caso s’intende non è stato creato nessun aumento di asset reali. ovvero la moneta bancaria è creata in maniera endogena, in cui asset/liability cioè attività/passività son sempre a somma zero. (non considerando gli interessi, ma non è un problema, perché questi vengono reimmessi in circolazione per la maggiore)

    la moneta ad alto potenziale (leggi base monetaria) è creata a livello esogeno.

    ad ogni modo, leggi questi, se capisci l’inglese:

    http://bilbo.economicoutlook.net/blog/?p=332
    http://bilbo.economicoutlook.net/blog/?p=352
    http://bilbo.economicoutlook.net/blog/?p=381

    però leggili prima di ribattere e leggili bene, che basarsi sulle spiegazioni del sistema monetario dei libri di macroeconomia, ovvero “la BC aumenta la base monetaria comprando titoli” e quelle cose lì, e poi ricamarci su le idee, non ha senso.

  • rasna-zal

    Io non giudico le tue idee, pero devo dirti caro Alberto, che tu sei molto criptico e poco fruibile per i non addetti, non ti esprimi mai in maniera lineare e non riesco a capire la tua posizione.


    Sarebbe difficile per te esporre le tue idee con chiarezza, non dico dalla A alla Z, ma perlomeno per la durata di un argomento.


    non ho nulla contro di te, ma non capisco quello a cui aspiri e cosa proponi, né come fare per perseguire tale obbiettivo…


    Ciao.
  • tatotripodo

    ma questa mmt è una cavolata. usa le logiche che hanno portato tutti i paesi del mondo ad avere un debito pubblico insostenibile. era proprio nella logica che l’indebitamento produceva ricchezza che i paesi di mezzo mondo si sono indebitati.si pure mezze seghe in economia: iniziamo a stampare dollari così sale l’inflazione e perde valore la carta moneta . risultato? tutti più poveri di prima.
    ma voi con tutto il rispetto per le mamme ste fregnacce solo alle mamme le potevate raccontare

  • istwine

    immagino che abbia pronti per noi grafici e serie storiche ad avvalorare le tue idee.

  • AlbertoConti

    Basta leggere i giornali di tanto in tanto per sapere le ovvietà arcinote sui debiti pubblici. Sulla necessità di approfondimenti, ad es. sulle cause storiche del caso italiano, almeno da Ciampi in poi, concordo. Occorre sapere per dare eprendersi responsabilità.

  • istwine

    alberto, il debito pubblico è un falso problema, lo è solo quando si è convinti che sia un problema, se no, è semplicemente un enorme “risparmio pubblico” in mano a differenti soggetti. in italia ormai il 95% circa (dati bankitalia), del debito pubblico è in mano a istituti bancari. ma è una questione relativa agli ultimi anni, ed è sempre relativa alla situazione macroeconomica (scelte di deficit o surplus, perché i due settori, governativo e non, son legati).

    in più l’emissioni di titoli non ha solo ed esclusivamente il ruolo di raccolta fondi, ma anche un ruolo a livello di politica monetaria. ma ripeto, senza leggere la MMT state parlando di aria fritta.

  • sovranidade

    E’ molto semplice: il governo americano (cioè IL POPOLO AMERICANO) si è indebitato con la FEDERAL RESERVE BANK che poi sarebbe la banca centrale di emissione che è assolutamente di proprietà PRIVATA ! Il che vuol dire che il governo ha finanziato le perdite delle banche commerciali private americane prendendo in prestito cartastraccia (dollari) dalla FED e girando il “deficit” a tutto il popolo americano che sarà costretto a pagare ancora più “tasse” per ripianare il cd. “debito pubblico” nei confronti della Federal Reserve Bank.

    In Italia succede la stessa identica cosa nei confronti della B.C.E. (privata), per la felicità del POPOLO ITALIANO !

    Forse è questo che Paolo Barnard non riesce proprio a capire !

  • sovranidade

    Il debito pubblico sarebbe “un falso problema” se non ci fossero circa 80 mld di euri di interessi “realissimi” da pagare ogni anno come “servizio al debito”. Spero che questo ti convinca che il debito pubblico è un problema reale…anche tuo !

  • tatotripodo

    questa teoria non tiene conto delle più banali leggi di economia.
    è assolutamente ridicola. facciamo prima a tornare all’economia di scambio retta sul baratto almeno non corriamo rischi di ritrovarsi con un sacco di carta straccia in mano!

  • istwine

    le più banali leggi di economia son false e non sei capace di dimostrarle in nessuna maniera perché non c’è nessuna serie storica che a distanza di tempo le conferma. puoi anche provarci, ma non ci sono. anche se cerchi di interpretarle in altra maniera.

  • AlbertoConti

    Grazie sovranidade, ero stufo di ribattere alle minchiate. E grazie anche a istwine che ne ha sparata una gigantesca, a dimostrazione che di fritto c’è il cervello di chi se le beve, quando sono così grosse e palesi. Quando avremo 2.000 euri di debito pubblico e Moody’s che ci azzanna le chiappe, cioè rendimenti dei BOT a 2 cifre, ci vorranno “manovre finanziarie” da 200 miliardi l’anno solo per pagare gli interessi, se no più nessuno ci compra il debito pubblico e affondiamo peggio della Grecia. Ma chi si affoga nel wine questo non lo vuol sapere, beve per dimenticare ….

  • AlbertoConti

    Sì, sbagli. L’inflazione non è a scoppio ritardato, l’indebitamento invece è una bomba a orologeria, che consente ai delinquenti di svignarsela (ad es. il “buon” Ciampi sta per salutarci, tra grandi onori suppongo, per raggiunti limiti biologici).

  • AlbertoConti

    se qualcosa non è chiaro basta chiedere

  • AlbertoConti

    direi piuttosto che per vincere bisogna non vincere, cioè giocare alla redistribuzione delle ricchezze.

  • istwine

    ma perché ti ostini a confondere eurozona con altri paesi?

    in italia, e nell’eurozona questo tuo discorso ha senso, fuori no.
    non sto negando che se lo autoimpongano, visto che il dogma liberista è pressante e onnipresente, ma tu comincia a capire a cosa servono i titoli di Stato, a cosa serve la tassazione ecc anzi che star la a scrivere la critica alla teoria economica. ma se son false le teorie economiche e descrizioni del sistema monetario come inteso nei libri di economia istituzionali, bé, anche la tua critica perde. ripeto, leggete la MMT poi la discutete, non state lì a dire sempre le stesse cose.

  • LeoneVerde

    Esatto.

  • LeoneVerde

    La MMT è logica, molto più concreta e reale delle sciochezze che ci sparano i media. Infatti loro avevano previsto benissimo che l’introduzione dell’Euro – secondo le regole del trattato di Maastricht- sarebbe stato una catastrofe. Chi sa l’inglese può leggere il primer, è molto semplice e può soddisfare gli pseudo-esperti come Amensa o AlbertoConti, e in genere tutti gli articoli sono semplici e molto interessanti. Si può cambiare idea. Personalmente sono partita da altri autori, tra cui anche Marco della Luna, ma qualcosa sempre non tornava.
    Ci voleva un giornalista come Barnard per portare al pubblico questa teoria e per spiegare, come nessuno finora ha mai fatto prima, i presupposti ideologici e tutte le mosse compiute dal vero potere per trascinarci dall’economia reale (modern money) a questa follia. Questo non significa essere “fanatici” di Barnard. Ma la verità è che non esiste in Italia un giornalista degno di tale nome più di lui, e chi non riconosce la sua preparazione professionale, la sua intelligenza e onestà totale, dev’essere un lobotomizzato.
    Ce n’è tanti, in questo paese. Infatti Mikaela è stata carina a voler tradurre il pezzo in italiano, ma perchè? Non sono bastati il grande crimine e quasi un anno di aggiornamenti, senza contare tutte le serate in molte città, a smuovere i soliti grafomani dalla loro attività preferita.
    Chiara

  • AndrewThunder

    Caro AlbertoConti,
    perché Le ho fatto alcune domande su che cosa è il Deficit, il Debito Pubblico etc. perchè ero sicuro delle inesattezze che Lei sostiene.

    Se la prima risposta la possiamo accettare, ossia il Deficit è la differenza tra la spesa dello Stato e i suoi incassi, quella sul debito Pubblico è errata.

    Che cosa è il debito Pubblico? Esso è la somma, ossia il cumulo dei Deficit dei trascorsi 70-80 anni a secondo dei Paesi. Non è la sommatoria dei Titoli di Stato emessi (BOT, CCT, CTZ) per intenderci.

    I titoli di stato emessi e venduti, per esempio, a un paese straniero vanno a formare il debito Estero. Infatti, il debito Estero è la parte di Debito Pubblico che uno Stato deve a Paesi Stranieri. Questa è una forma di Debito Estero ma ce ne sono tante altre.

    Guardi le dico, anche mio nipote che è al terzo anno di economia commette gli stessi suoi errori.

    Mi permetta un consiglio: non smetta di documentarsi, chieda a chi ne sa più di Lei, si confronti. E’ l’unico modo per comprendere le cose nella loro pienezza.

    Buona Serata.
    AndrewThunder.

  • rasna-zal

    Io non vedo grosse differenze tra la tua interpretazione e quella di Barnard, eccetto la questione debito, ma mi spieghi che differenza c’è tra affermare che lo stato può stampare tutto il denaro che vuole e invece, dire che lo stato può spendere a deficit in quanto sovrano?

  • AlbertoConti

    Per le “mamme” ed anche per me, quel che conta è la sostanza più che la forma. Quanto alla forma, per essere precisi, anche la tua definizione è sbagliata. Infatti oltre ai deficit di bilancio anche i prestiti chiesti ed ottenuti da enti esterni formano debito pubblico, tipicamente come fanno quei poveri paesi che ricevono gli “aiuti” dal FMI. Quel che conta però per misurare il debito complessivo di uno Stato è misurare quella che di gran lunga è la forma più utilizzata per “finanziare” tale debito, ovvero l’emissione di titoli del debito pubblico. Se li hanno chiamati così ci sarà pure una ragione, o no?

  • AlbertoConti

    Visto che mi dai del grafomane, ti do ragione rispondendoti. Qui si commenta l’articolo proposto tramite CDC, e si risponde ai commenti sullo stesso argomento. Se viene esposta un argomentazione che risulta, a torto o a ragione, completamente falsa, è sacrosanto criticarla tramite un commento di merito, ma su quello che c’è scritto qui, non in altre lingue altrove. Se poi quel c’è scritto nell’articolo di cui sopra rappresenta la sintesi corretta di una teoria espressa in modo più esteso nella forma originale, è ovvio che la critica si estenda anche a tale teoria, la cui falsità non invoglia certo a dedicargli altro tempo. Il tuo atteggiamento mi ricorda quello delle tarde scuole aristoteliche che si opponevano a qualunque novità conoscitiva invocando l’autorità della dottrina originale. Se così è le nostre strade si dividono. Bye.

  • AlbertoConti

    Intuisco dalle tue parole che la tassazione serve anche a pagare il rendimento che va in tasca ai possessori di titoli del debito pubblico, che è ovviamente vero, ma che tu trovi giusto, io no. O forse preferisci un modello di “sviluppo” in cui gli interessi sul debito pubblico vengono pagati con l’aggiunta di ulteriore debito pubblico, nella logica dell’interesse composto che aumenta i debiti da una parte della società e i crediti da un’altra parte della stessa società, o peggio di parti (sempre minoritarie) di società di stati esteri? A me questa teoria pare suicida economicamente, ingiusta socialmente, ma soprattutto insostenibile come ogni divergenza esponenziale (sai cos’è una curva esponenziale e qual’è la regola funzionale che tale curva rappresenta graficamente?). Anzi, è la madre di ogni altra follia esponenziale della parte più stupida dell’umanità, quella purtroppo che si trova nella cabina di comando dell’economia.

  • AlbertoConti

    La differenza è tra non pagare nulla o dover pagare interessi a chi compra il “debito di Stato”. Il guaio dei debitoristi è che dicono “lo Stato s’indebita con se stesso” e non si accorgono di dire il falso, perchè confondono il portatore dei titoli del debito pubblico con la popolazione tutta dello Stato. Non è così, neppure in Giappone che è preso come caso limite. Basta leggere i documenti ufficiali degli organi competenti, pubblicati online e pure gratis!

  • AlbertoConti

    http://vocidallestero.blogspot.com/2011/03/i-deficit-di-bilancio-e-la-spesa.html

    07/20/2010 – di L. Randall Wray

    Negli ultimi mesi, una forma di isteria di massa ha travolto il paese: la paura di un deficit di bilancio “insostenibile” ha sostituito la precedente preoccupazione per la crisi finanziaria, la perdita di posti di lavoro e il crollo dei prezzi delle case. La cosa più preoccupante è che questo spostamento di attenzione avviene proprio quando gli effetti del pacchetto di stimolo del governo stanno finendo, e le assunzioni temporanee per il censimento giungono al termine. E quel che è peggio, l’economia è ancora – probabilmente – ad anni di distanza da una completa ripresa. A dire il vero, almeno una parte di questa isteria è stata messa in piedi da una ben finanziata campagna di pubbliche relazioni da parte di Pete Peterson, a capo della National Commission on Fiscal Responsibility and Reform del Presidente Obama – un gruppo trasversale con membri provenienti da tutte le parti politiche, ma oramai tutti convinti che l’attuale orientamento di bilancio pone il paese su un percorso di indebitamento rovinoso. Ma anche le colombe del deficit come Paul Krugman, che sono a favore di un maggiore stimolo nella fase attuale, sono in ansia per il “deficit strutturale” nel futuro. E insistono sul fatto che anche se non abbiamo bisogno di pareggiare il bilancio oggi, dovremo avere la “situazione fiscale” in ordine alla ripresa dell’economia.

    C’è un punto di vista alternativo proposto dagli economisti che seguono quella che è stata chiamata la “Modern Money Theory”, che sottolinea la differenza tra un governo sovrano che emette moneta, e gli utilizzatori della moneta (famiglie, imprese e governi non sovrani) (Vedi qui e qui). Essi insistono sul fatto che il concetto di “sostenibilità fiscale” o di “solvibilità” non è applicabile a un governo sovrano – che non può essere costretto a un involontario default sui debiti espressi nella propria valuta. Un tale governo spende accreditando i conti bancari o con l’emissione di circolante. I “tasti” che utilizza per fare degli accrediti sui conti bancari non possono mai esaurirsi, e nello stesso modo sin quando si può trovare carta e inchiostro, si può emettere moneta di carta. Questi, a nostro avviso, sono semplici affermazioni che dovrebbero essere assolutamente incontrovertibili. E questa non è una proposta politica – è una descrizione precisa dei procedimenti di spesa utilizzati da tutti i governi dotati di sovranità monetaria.

    E, ancora, ci sono una serie di equivoci in circolazione che devono essere affrontati. Molti (spesso della scuola austriaca) interpretano questa semplice dichiarazione come un complotto leninista per distruggere la valuta della nazione da parte di elicotteri neri che dall’alto scaricano una massa di sacchi di denaro in tutto il pianeta. Questo è di solito accompagnato da una diatriba sui mali della moneta a corso legale, con un appello per tornare alla “moneta sonante” di lucido metallo giallo… Altri suggeriscono che stiamo invece proponendo di aumentare il ruolo del governo, fino al piano finale di Obama di mangiarsi l’intera economia. Quasi tutte le critiche terminano con una conferenza sulle lezioni da trarre dalla Germania di Weimar e dallo Zimbabwe.

    La cosa più strana di tutte è la critica che noi della MMT sosteniamo che “i deficit non contano”. In un recente pezzo sul NYT, Paul Krugman si esprime così: “Ma ecco il punto: c’è una scuola di pensiero che dice che i deficit non sono mai un problema, fintanto che un paese può emettere la propria valuta.” In quel pezzo ha affermato che Jamie Galbraith sostiene che “l’insolvenza, la bancarotta, o anche più alti tassi di interesse reali non sono tra i rischi reali” che si trovano di fronte a un governo sovrano. Non voglio entrare nei dettagli, ma Krugman ha prodotto un modello semplice in cui deficit di bilancio sempre più grandi generano dei prezzi in continua ascesa. Potete vedere il resto qui. Ma la cosa strana è che Krugman non ha mai realmente affrontato la tesi di Galbraith che l’insolvenza, la bancarotta, o gli alti tassi di interesse non sono problemi di un governo sovrano. Né Krugman ha tentato di giustificare la sua affermazione che i sostenitori della MMT “dicono che i deficit non sono mai un problema”.
    In realtà, la MMT non ha mai detto una cosa del genere. La nostra tesi è che un governo sovrano non può essere costretto a un default involontario. Non abbiamo mai sostenuto che le valute sovrane sono esenti da inflazione. Non abbiamo mai sostenuto che le valute in un regime di fluttuazione del tasso di cambio sono esenti da fluttuazioni. In realtà, abbiamo sempre detto che se il governo cerca di aumentare la spesa oltre il pieno impiego, questo può essere inflazionistico, abbiamo anche discusso i modi in cui il governo può causare inflazione anche prima della piena occupazione. Abbiamo sempre sostenuto i tassi di cambio fluttuanti – in cui i tassi di cambio dovranno, effettivamente, “fluttuare”. Mentre abbiamo rifiutato qualsiasi meccanica relazione tra deficit di bilancio e deprezzamento del cambio, abbiamo ammesso che il deprezzamento della moneta è un possibile esito della politica del governo di stimolo all’economia.
    Lo scenario preferito rappresentato dalla critica è un deficit di bilancio sempre più in crescita che porta il rapporto debito pubblico/PIL a crescere continuamente. Come gli interessi sul debito crescono, il governo si trova ad affrontare un circolo vizioso di deficit in aumento, più debito, più interessi da pagare, tassi di interesse più elevati, e disavanzi ancora più alti.

    La nostra risposta è su due fronti.

    In primo luogo, OK, accettiamo pure la premessa. Il governo sarà in grado di effettuare tutti i pagamenti (inclusi gli interessi sul debito), man mano che maturano? La risposta è, naturalmente, “sì – tramite accrediti sui conti bancari”. L’insolvenza non è mai possibile quando si spende con un semplice tasto. Il critico poi rapidamente cambia argomento: Weimar! Zimbabwe! Tu sei un distruttore della moneta! Sì, ma è il tuo scenario, non il mio. E comunque anche nel caso peggiore, il governo non può essere costretto al default. Invece, Krugman sostiene che “il governo potrebbe decidere che il default è una scelta migliore dell’iperinflazione”. In altre parole, Krugman devia verso la politica – il governo “decide” il default – perché l’economia non gli dà il risultato che vuole.

    Secondo. Il vostro scenario non è plausibile. Come aumentano i deficit di bilancio, il reddito aumenta (la spesa pubblica supera le entrate fiscali, aggiunge così un utile netto al settore privato) e aumenta anche la ricchezza (i risparmi privati accumulati sotto forma di debito pubblico) del settore privato. Alla fine, questo fa sì che la spesa privata e la produzione crescano. Mentre l’economia si riscalda, il gettito fiscale comincia a crescere più velocemente della spesa pubblica o del PIL. (Negli Stati Uniti nel corso degli ultimi due cicli, nella fase di espansione il gettito fiscale federale è cresciuto da due a tre volte più rapidamente del PIL e della spesa pubblica). Ciò riduce il disavanzo pubblico (ricordate le eccedenze di bilancio dutrante il boom di Clinton?). Anche se la spesa pubblica paga interessi (nel modello di Krugman, il deficit è dovuto al pagamento di interessi) comunque produce redditi privati e consumi. In altre parole, la ripresa congiunturale ridurrà automaticamente il deficit di bilancio. Lo scenario non tiene conto degli “stabilizzatori automatici” che portano il deficit di bilancio a oscillare in contro-tendenza.

    Che cosa succede se l’economia si scontra con il vincolo della piena occupazione, ma il governo continua ostinatamente a spendere di più, spingendo al rialzo i prezzi verso l’iperinflazione? Anche se i redditi e quindi le entrate fiscali aumentano, la spesa pubblica si mantiene sempre un passo avanti in modo che il deficit aumenta. Si tratta dello scenario di Krugman di “inflazione infinita”.
    OK, non abbiamo mai affermato che un governo sovrano dovrà necessariamente adottare una buona politica economica. L’ultima volta che gli Stati Uniti si sono avvicinati a una situazione del genere è stato durante l’economia di piena occupazione della Seconda Guerra Mondiale. Invece di sottrarre risorse al settore privato, il governo ha adottato il controllo dei prezzi, il razionamento, e il risparmio patriottico. In questo modo, ha mantenuto bassa l’inflazione, ha portato il disavanzo di bilancio fino al 25% del PIL, e riempito le banche e le famiglie di debito sovrano sicuro e affidabile. Tra l’altro, il padre di Jamie Galbraith, John Kenneth Galbraith, è stato il comandante in capo della nazione contro l’inflazione. Dopo la guerra, i consumi privati si erano scatenati, il PIL era cresciuto in tempi relativamente brevi, e la percentuale del debito pubblico è scesa (non perché il debito fosse diminuito, ma perché il denominatore – il PIL – era cresciuto più rapidamente rispetto al numeratore – il debito, vedi qui). In altre parole, Galbraith senior, ha usato una razionale politica economica per evitare il destino dello Zimbabwe. Io non capisco perché Krugman preferisce credere che i nostri politici sceglierebbero l’iperinflazione rispetto a una politica più razionale. Se c’è una cosa che i politici delle nazioni sviluppatesi nel periodo del dopoguerra sembrano odiare, è l’inflazione rapida. In altre parole, la scelta politica non sarà tra l’iperinflazione e il deafault, ma piuttosto un uso razionale della politica di lotta all’inflazione in caso di necessità al fine di evitare l’iperinflazione.

    Se ci riesce ad andare oltre i timori dell’insolvenza della nazione, poi ci sono molte questioni che possono essere proficuamente discusse. Mentre l’inflazione non sarà un problema per molti anni, le pressioni sui prezzi potrebbero tornare un giorno. Gli effetti della instabilità dei tassi di cambio sono importanti, almeno per alcune nazioni. La disoccupazione è un problema cronico, anche nelle fasi alte del ciclo economico. L’invecchiamento solleva seri interrogativi sulla ripartizione delle risorse, in particolare per le cure mediche. I poveri e i senza tetto sono presenti nel mezzo di una relativa abbondanza. Semplicemente riconoscendo che il nostro governo sovrano non può andare in bancarotta non si risolvono i problemi, ma si rendono più facili da risolvere. Possiamo anche avere bisogno di più spesa pubblica, e, sì, anche di deficit di bilancio per affrontare alcuni di questi problemi.

    Quindi, sì, i deficit sono importanti, ma non per il problema della solvibilità.

  • AlbertoConti

    E’ questo un pezzo dell'”originale” scuola del MMT? Povero Barnard, doveva proprio andare nell’ombelico del “più grande crimine” per farsi infinocchiare da chi l’ha commesso?

  • alecale

    Secondo la teoria del rasoio di Occam : dovremo aspettarci che i misteri scompaiano laddove riduciamo al minimo assoluto le nostre presunzioni .
    « A parità di fattori la spiegazione più semplice è da preferire »

    (Guglielmo di Occam)

  • istwine

    parli di insostenibilità, rispetto a che? di cosa stai parlando?
    è inutile che continui a utilizzare schemi mentali da gold standard in un regime fiat money, dove chi emette moneta (il Governo tramite la BC, anche se tu credi siano indipendenti totalmente, ma ripeto, prendi casi singoli e ne fai casi generali, e soprattutto ripeti le boiate dei libri di economia quando a livello di operazioni l’indipendenza è falsa) non ha nessun limite all’emissione. insostenibile di che? stai confondendo eurozona con il resto del mondo. trovami una serie storica, un grafico, un qualche cosa che metta in relazione, ed evidenzi come l’aumento della tassazione sia legato all’aumento del debito pubblico+interessi. e comunque non mi riferivo a quello per quanto riguarda la tassazione, dunque hai intuito male.
    leggi questo http://papers.ssrn.com/sol3/papers.cfm?abstract_id=115128

  • istwine

    dai che sei una persona intelligente e capisci da te che c’è molto altro da leggere, non lanciarti in commenti sterili.

  • speranza

    la verità è che non esiste in Italia un giornalista degno di tale nome più di lui, e chi non riconosce la sua preparazione professionale, la sua intelligenza e onestà totale, dev’essere un lobotomizzato. Ce n’è tanti, in questo paese.

    ciao chiara, sai i motivi per cui barnard non viene riconosciuto in questo paese a mio parere sono motivi che esulano dall’essere lobotomizzati o meno, sono motivi che possiamo chiamare potere, censura, convenienza, politica e molti altri ancora che sono sicura tu condivida.

    Mikaela è stata carina a voler tradurre il pezzo in italiano, ma perchè? Non sono bastati il grande crimine e quasi un anno di aggiornamenti, senza contare tutte le serate in molte città, a smuovere i soliti grafomani dalla loro attività preferita.

    perdonami ma in italia non esistono solo grafomani, io personalmente non la sono e ringrazio barnard per la sua onestà e capacità intellettuale/professionale, ha fatto una scelta decidendo di non lavorare più per gli italiani, che rispetto nella maniera più assoluta anche se non condivido pienamente ma questo è un mio parere personale.

    ringrazio mikaela per il suo impegno e gradirei continuasse a tradurre.

    infine ringrazio te. annalisa

  • AlbertoConti

    Sì sì, c’è molto altro da leggere: VanityFair, Novella 2000, Oggi, Libero, “Il Giornale”, ecc. ecc. Ovunque l’intelligenza viene stuprata, c’è un sacco di guardoni che se ne ciba. No grazie, ho perso l’appetito.

  • AlbertoConti

    O beata speranza, mi sembri tra quelli che dividono il mondo in due: i buoni e i cattivi. Ma non è così per tutti, credimi. Contestare una stronzata a una brava persona non è una cattiva azione, al contrario. Ma è molto più facile e sbrigativo negare l’intera persona in base ad un solo errore, spedendola nella valle dei cattivi, lo capisco ma non lo approvo. Se non mi credi mettimi pure tra i tuoi cattivi, non mi tange.

  • AlbertoConti

    “… un qualche cosa che metta in relazione, ed evidenzi come l’aumento della tassazione sia legato all’aumento del debito pubblico+interessi” Grecia, Italia, Irlanda, Islanda, Argentina, Equador, Portogallo, ecc. ecc. sono “un qualche cosa”?

  • istwine

    si sono degli Stati. ma io ti ho chiesto dei grafici, non un elenco di Stati, per quello basta un mappamondo. sai com’è? molti credono anche che le banche commerciali prestino in funzione delle riserve, ma non c’è nessuna dimostrazione. molti credono che i deficit sparino in alto i tassi d’interesse, ma non c’è nessuna dimostrazione. e via dicendo. ad ogni modo, sei talmente miope che non ti rendi conto che le teorie MMT hanno le tue stesse soluzioni alla fin fine, è che non le leggi perché va di moda credersi onniscienti.

  • speranza

    guardi alberto non so di cosa stia parlando, il mio commento era rivolto solo ed esclusivamente allo scritto di chiara che malamente ho riportato, il resto sono sue illazioni.saluto

  • AlbertoConti

    Chiedo scusa per essermi introdotto a rovinare l’idillio. Ma sei proprio sicura di sapere di cosa stai parlando?

  • operaiomantici

    Quando la BCE presta denaro ad una banca commerciale (meccanismo con cui in Europa la banca centrale crea nuovo denaro), questa ultima contrae un debito con la BCE.
    Poi la banca commerciale lo moltiplica tramite prestiti ripetuti ai clienti, creando altro denaro (circa il 98% del denaro in circolazione). Il meccanismo è lo stesso.

  • istwine

    e quindi? qual è il problema? fammi capire.

    il problema è sempre legato alla volontà di uno Stato di non spendere (austerità), in quel caso il settore privato è molto più indebitato (una questione ovvia) e allora le banche commerciali acquistano molto più potere perché il credito bancario è l’unica fonte a cui attingere. ma questo non è un problema in una situazione di spesa dello Stato. non ha senso prendere un fenomeno (come il credito da parte delle banche commerciali) e staccarlo totalmente dal resto dell’economia. la crescita del debito privato è un fenomeno tipico degli ultimi trent’anni in cui guarda caso gli Stati hanno perseguito politiche di austerità secondo il dogma che lo Stato non deve intervenire mai. se poi la vuoi porre sul fatto che le banche commerciali emettono mezzi di pagamento ok, ma è un discorso che riguarda pubblico/privato. e son d’accordo che dovrebbero essere pubbliche. ma la questione della moneta debito è veramente fraintesa. A poi, per intenderci, la banca commerciale non moltiplica nulla, la riserva frazionaria non esiste, perché le banche commerciali non prestanto in funzione della riserva, ma del capitale. quindi prestano anche molto ma molto di più di quello che pensi.

  • reio

    Alberto, è sempre molto interessante leggerti pero ora più te nelle vesti dell’ aristotelico che si oppone alla novità, infatti ti rifiuti di leggere la MMT e la critichi come se la conoscessi a menadito.