La mediocrità della “Gran Bretagna globale”

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Moon of Alabama
moonofalabama.org

Il grado di istruzione e la qualità dei funzionari “occidentali” di spicco sono fonte di grave preoccupazione. Spesso sono politici senza esperienza nei campi che dovrebbero rappresentare.

Liz Truss, l’attuale Ministro degli Esteri del Regno Unito, ne è un triste esempio.

Si dice che il lavoro del ministro degli esteri abbia a che fare con la geografia. Sapere dove si trova questo o quel Paese e quali sono i suoi dintorni è presumibilmente utile quando si deve decidere se fare la guerra o la pace con o contro di loro.

Liz Truss ha fallito l’esame quando, una settimana fa, aveva detto: “Stiamo offrendo rifornimenti e supporto extra ai nostri alleati baltici attraverso il Mar Nero.” Il Mar Nero e gli Stati Baltici sono a 1000 chilometri di distanza.

Oggi Liz Truss ha avuto un’altra occasione di sbagliare, quando si è recata in Russia per parlare del non-attacco russo all’Ucraina, solo per farsi prendere in giro dall’esperto Ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov.

La Truss si è predentata indossando i guanti e un cappello di pelliccia, in una Mosca che oggi era più calda di Londra.

All’incontro la Truss sembra aver fatto esattamente quello che Lavrov, prima dell’inizio, l’aveva pubblicamente avvertita di non fare:

Ho letto la dichiarazione di Boris Johnson alla Camera dei Comuni, quella in cui ha detto che le relazioni con la Russia dovrebbero essere migliorate. In seguito a ciò, l’ufficio del primo ministro ha annunciato che lei e il suo collega, il segretario alla difesa, si sarebbero recati in Russia per migliorare le nostre relazioni.

Almeno questo è quello che diceva l’annuncio. Non so se è davvero così.

Se questo è l’obiettivo a cui aspirano i nostri colleghi britannici, noi ricambieremo sicuramente. Non possiamo essere soddisfatti delle nostre attuali relazioni, che sono al punto più basso degli ultimi anni.

Naturalmente, le relazioni potranno essere normalizzate solo attraverso un dialogo basato sul rispetto reciproco e sull’uguaglianza, sul riconoscimento degli interessi legittimi altrui e sulla ricerca di soluzioni reciprocamente accettabili.

Approcci ideologicamente forti, ultimatum, minacce e moralismi sono una strada che non porta da nessuna parte. Purtroppo, molti dei nostri colleghi occidentali usano questi atteggiamenti nelle loro attività pubbliche. Non la considero diplomazia.

Sarete d’accordo, sono sicuro, che la comunicazione tra due soggetti internazionali dovrebbe avere un valore aggiunto per entrambe le parti. Solo in questo caso potrà portare risultati positivi.

L’incontro non è andato bene.

La Truss ha dimostrato anche di essere maleducata quando ha iniziato a parlare (vid) mentre era ancora in corso la traduzione di quanto detto dall’oratore precedente.

Il suo grado di istruzione si è dimostrato di simile qualità. Come riporta Kommersant, in russo:

Il ministro degli Esteri britannico ha parlato al capo del ministero degli Esteri russo sulla necessità di ritirare le forze armate russe dal confine ucraino. Sergei Lavrov ha risposto che i militari russi sono sul territorio del proprio Paese. Liz Truss ha ripetuto che dovrebbero essere ritirati. A questo, il ministro russo ha nuovamente obiettato che i militari non hanno violato nulla, poiché hanno il diritto di condurre ogni tipo di manovra sul territorio della Federazione Russa.

Dopo di che, Lavrov ha rivolto una domanda alla sua collega britannica: “Riconoscete la sovranità della Russia sulle regioni di Rostov e Voronezh?”

“La Gran Bretagna non riconoscerà mai la sovranità russa su queste regioni,” ha risposto la Truss dopo una breve pausa.

A questo punto è dovuta intervenire l’ambasciatrice britannica presso la Federazione Russa, Deborah Bonnert, che ha delicatamente spiegato alla signora Truss che, in realtà, si stava parlando di regioni russe.

Alla conferenza stampa tenutasi dopo l’incontro, Lavrov non è più riuscito a trattenersi:

Durante una gelida conferenza stampa tenutasi dopo i colloqui, Lavrov ha detto che le due parti avevano trovato poco terreno comune e che i colloqui non avevano portato a “nulla di segreto, a nessuna fiducia. Solo slogan gridati dalle tribune.”

“Sono onestamente deluso che la nostra conversazione si sia rivelata come il muto che parla al sordo. Noi cerchiamo di ascoltare ma non sentiamo nulla. Le nostre spiegazioni dettagliate sono cadute su un terreno impreparato,” ha detto Lavrov.

“È come quando si dice che la Russia sta aspettando che il terreno congeli, in modo che i carri armati possano entrare più facilmente in Ucraina,” ha aggiunto.

“Sembra che oggi i nostri colleghi britannici fossero su un terreno simile, su cui sono rimbalzati tutti i fatti che abbiamo presentato loro.”

Sembra che la “Gran Bretagna globale,” come l’aveva immaginata Boris Johnson, sia rappresentata da una imbecille ignorante che va in giro a dare lezioni ai veri diplomatici su questioni che hanno già dimenticato e su cui ne sanno più di quanto la Truss potrà mai saperne.

Una cosa del genere non andrà a finire bene.

Moon of Alabama

Fonte: moonofalabama.org
Link: https://www.moonofalabama.org/2022/02/the-mediocracy-of-global-britain.html#more
10.02.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

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