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L’ INDIPENDENZA ENERGETICA ITALIANA

DI ALBERTO B. MARIANTONI
cpeurasia.org

Causa principale, in Italia, della lotta a morte contro Berlusconi, da parte del “partito amerikano”

Inutile nascondercelo. Berlusconi è ormai un leader inviso agli Stati Uniti ed ai responsabili dell’apparato militare-industriale che li governano realmente. E’ naturale, dunque, che venga ugualmente odiato e pesantemente avversato e

combattuto dai soliti maggiordomi italiani (di destra, di sinistra e di centro) del tradizionale (dal 1945 ad oggi) “partito amerikano”.
Tutti assieme, infatti, padroni e servi dell’Impero, farebbero senz’altro “carte false” per poterlo rapidamente estromettere dalle redini del potere (per conto terzi) della colonia Italia o, quanto meno, mandarlo in galera (Di Pietro) o in pensione (Casini, Bindi, ecc.). Oppure, manifestando un falso ed ipocrita umanitarismo, spalancargli le porte di un semplice e dorato esilio, in qualche sperduta ed accogliente isola del Pacifico o dell’Oceano indiano (proposta De Magistris).

L’importante, insomma, è che si tolga celermente dai piedi. Situazione che aprirebbe inevitabilmente le porte del Governo della Nazione, alla ledership di “Italia futura” (Montezemolo, Draghi, Monti, Fini, D’Alema, ecc.), direttamente sponsorizzata e sostenuta dalla Goldman-Sachs statunitense, soprattutto per motivi legati alla privatizzazione degli ultimi residui “gioielli di famiglia” dell’industria nazionale, tuttora scampati alle catastrofiche lottizzazioni e svendite organizzate a suo tempo dai successivi Governi Prodi.

Ma come – potrebbe obiettare l’uomo della strada male informato – “Berlusconi inviso agli Stati Uniti” ed ai principali responsabili del partito americano de noantri? Proprio lui che sin da bambino, amorevolmente accompagnato dal padre, andava molto spesso a fare le sue sentite ed affettuose giaculatorie di gratitudine e riconoscenza ai piedi delle tombe dei nostri “liberatori” del 1943-45? 
E sì, miei cari lettori. Dura lex sed lex… Chi sbaglia paga. Le “leggi” dell’Impero non possono essere impunemente scalfite o contravvenute. In modo particolare, quando si tenta, in qualche modo, di assicurare una qualsiasi autonomia energetica ad uno qualunque dei Paesi del loro “protettorato” Europa!

D’altronde, inutile meravigliarsene. Non dimentichiamo, infatti, che per molto meno, altri personaggi della storia d’Italia del dopoguerra – come Enrico Mattei, Aldo Moro, Bettino Craxi – hanno improvvisamente fatto la fine che hanno fatto!
Per rendersene conto, è sufficiente dare uno sguardo ai dati statistici ufficiali. Da quei dati, risulta che l’Italia, dal 1996 al 2006, ha praticamente raddoppiato le sue importazioni di gas e di petrolio, indispensabili al funzionamento della nostra industria, delle nostre infrastrutture e dei nostri trasporti pubblici e privati. Oggi, ad esempio – per potere disporre di parametri di riferimento – il nostro Paese importa all’incirca 75,60 miliardi di metri cubi di gas e circa 2,137 milioni di barili al giorno di petrolio. E di queste quantità – grazie alla lungimiranza politica ed all’intuizione commerciale del personaggio Berlusconi – l’Italia è riuscita praticamente a sganciarsi dall’annosa e segregante tutela delle compagnie anglo-americane ed a ridurre la sua dipendenza da queste ultime di all’incirca i due terzi.

La privilegiata relazione del nostro Presidente del Consiglio con la Federazione Russa di Dmitri Medvedev e Vladimir Putin ha permesso all’Italia, dal 2008, di importare, a dei prezzi competitivi, all’incirca 23 miliardi di metri cubi di gas e circa 16,5 milioni di tonnellate di petrolio. Questo, senza contare che – tra Aprile e Dicembre 2009 – sono stati aggiuntivamente firmati con Mosca ben 19 Accordi di cooperazione, tra cui l’intesa per il lancio del gasodotto denominato South Stream; l’accordo tra Alitalia e la sua controparte Aeroflot; il protocollo con Finmeccanica, per la produzione di veicoli ferroviari e per la realizzazione in Russia di sistemi di sicurezza, nonché tra Finmeccanica e Sukkoi per la costruzione del ‘Superjet 100’; il compromesso tra Tecnimont, Sace e Vnesheconombank per la realizzazione – per conto della Tobolsk-Polymer – di un complesso petrolchimico da circa 2 miliardi di euro; ecc. Una situazione che ha repentinamente trasformato l’Italia, nel secondo partner europeo del Kremlino (dopo la Germania) e nel suo quarto partner commerciale a livello mondiale.

Non parliamo degli Accordi con la Libia o, se si preferisce, con la Giamahiria araba libica popolare socialista, di Muhammar Gheddafi. L’interscambio tra i due Paesi, nel biennio 2008-2009, secondo i dati ISTAT, è stato di all’incirca 20 miliardi e 229  milioni di euro, rispetto ai circa 15 miliardi e 600 milioni di euro del 2007 (+29,5%), di cui 17  miliardi e 390 milioni di euro di esportazioni libiche (+ 24,4% rispetto al 2007 – prevalentemente petrolio e gas, pari a circa il 10% del fabbisogno annuale italiano; il resto proveniente dall’Algeria e – come abbiamo visto – dalla Federazione Russa), e di all’incirca 2 miliardi  e 638 milioni di euro di esportazioni italiane verso la Libia (+62,5% rispetto al 2007). Per le sole importazioni italiane di petrolio e di gas, si è registrato un incremento del 27% circa, passando dagli all’incirca 12 miliardi e 330 milioni del 2007, ai circa 15 miliardi e 640 milioni di euro del 2008. Il tutto, naturalmente, senza contare la serie di accordi bilaterali che – anche se indirettamente favoriti e “cauzionati” dalla promessa italiana di risarcimenti alla Libia per all’incirca 5 miliardi di dollari, per i danni coloniali causati a questo Paese nel periodo 1911-1942 – aprono alle aziende italiane un canale privilegiato di infinite opportunità, dal campo alimentare a quello dell’abbigliamento, da quello dei prodotti chimici e farmaceutici a quello degli articoli in plastica e/o in gomma, da quello della costruzione edile a quello della tecnologia nel campo dell’estrazione dei giacimenti di idrocarburi e di gas. Senza dimenticare, l’accordo bilaterale per il controllo dell’emigrazione clandestina che negli ultimi otto mesi ha conosciuto una drastica e salutare decrescita, raggiungendo i suoi minimi storici da dieci anni a questa parte.

Tutto questo, ovviamente, l’Anglo-Amerika non può sopportarlo. Ed è per le succitate ragioni che Berlusconi – per gli USA ed i suoi nostrani lustrascarpe – è improvvisamente diventato “persona non grata”. Insomma, l’uomo da abbattere e da sostituire al più presto, con qualsiasi mezzo.

Alberto B. Mariantoni
Fonte: http://cpeurasia.org
Link: http://cpeurasia.org/?read=45712
1.02.2010

Pubblicato da Davide

  • Erwin

    Il ragionamento non fa una grinza.
    Fermi restando che i dati forniti siano veri.
    Anche la definizione di “colonia” mi trova in linea.
    Sapendo ,però,che gli usa sono solo il gigante acefalo che agisce per altri( la lobby ebraica ) …il viaggio nella colonia sionista di Palestiina e successiva visita-genuflessione allo yad vashem con rituale “mai più”…cos’è?
    Ammissione di colpa?
    Pentimento?
    Un salvacondotto?

  • lino-rossi

    massimo fini è ribelle nei confronti di chi?

  • duca

    Giova ricordare peraltro che gli accordi con la Russia di Putin sono stati avviati dal governo Prodi, che per primo ha perorato la causa dello South Stream.
    In realtà direi piuttosto che Berlusconi si è trovato per le mani un affare avviato e lo sta portando avanti da par suo: d’altra parte non riesce difficile credere che si capisca bene con gli altri satrapi nominati nell’articolo.
    Incidentalmente, quindi, Berlusconi si sta trovando nella posizione di fare una politica energetica autonoma, al pari della Germania, peraltro (Northstream).
    Se vuole rimanere in sella, forse farebbe bene a recuperare un po’ di “bon ton” e rinsaldare i legami con la Germania (Kapò anybody? Do you remember?).
    Proprio a proposito dell’episodio del Parlamento europeo mi vien da dire che B. sia in realtà un po’ come Arlecchino, servitor di più padroni, perché con quel discorso era palese la volontà di esautorare il parlamento europeo e il cui prodest è sicuramente oltremanica e oltreatlantico, ma allora c’era l’amico George, meno abbronzato. Cosa ha portato B. dalle posizioni di cagnolino scodinzolante a pancia all’aria sullo zerbino della casa bianca a escort di Putin con tanto di bomber con le insegne dello Zar?
    Chissà… devo però ammettere mio malgrado, che per quanto lo vedrei volentieri a marcire nelle patrie galere, questo tentativo di affrancamento dai lacci oltreatlantici non mi dispiace affatto.

  • AlbertoConti

    Che si tolga dai piedi, anche per logica del chiodo scaccia chiodo, è un bene assoluto, per il quale faccio il tifo. Sta a noi poi puntare i riflettori su Goldman Sachs! O forse anche il male alternativo si autodissolverà per cause di forza maggiore, come è molto probabile per come vanno le cose. Comunque tra mafia americana e mafia russa anche una merda ci sta bene, questo è il problema amletico.

  • AlbertoConti

    Non capisco che c’azzecchi questa domanda, ma neppure me ne importa. Colgo invece l’occasione per avere lumi aggiornati sul negazionismo del signoraggio da banconota, del quale ho perso le tracce.
    Grazie anticipate.

  • rocks

    Ma non è che stiamo sopravvalutando questo individuo? Egli, come qualcuno dice più sotto, sta portando avanti azioni economiche iniziate da Prodi. In fatto di energia da sempre l’Italia tenta di giocare un ruolo, non è Berlusconi ad essere andato contro tendenza. La DC ha fatto questo per anni ed ha regnato per anni. Berlusconi è solo uno che si arrabatta cercando di imbrogliare quanto più può, simulando amicizie con tutti con i suoi modi da caciarone, mal sopportati dai più. In realtà conta come il de di picche (come l’Italia). Può benissimo andare in Israele e dire che li vuole in Europa e poi non fare una mazza per mantenere la prsomessa e non credo che ISraele si aspetti molto da lui. Loro sanno chi comanda in Europa e non credo che vogliano entrare nella UE, per che cosa? Per sottostare al tribunale sui diritti umani? Ma va… E’ solo propaganda e favori che i PM si fanno. Inquesto modo Silvietto ottiene un po’ di visibilità. E’ un paraculo e prima si fa da parte meglio è. Non serve a nulla.

  • Truman

    Nell’articolo ci sono tutta una serie di assunzioni non dimostrate.
    (1) Berlusconi sarebbe inviso agli americani perchè segue politiche anti-USA. Però ha smentito immediatamente Bertolaso che aveva da ridire sull’invasione militare di Haiti spacciata per aiuto umanitario. Subito dopo è andato a prostrarsi a Gerusalemme. Minchia quanto è antiamericano!
    (2) Tutti quelli che non sono con Berlusconi fanno parte del partito trasversale amerikano. A questa si può credere solo per atto di fede.
    (3) Se va via Berlusconi egli verrà certamente sostituito da un filo-amerikano. Questa è un’ovvia conseguenza del punto precedente, per chi ha fede nel PdL.
    (4) Tutti quelli che hanno fatto qualcosa di sgradito agli americani hanno fatto una brutta fine. Mi sembra di ricordare almeno la notevole eccezione di Andreotti che fece ripetutamente accordi con i paesi arabi.
    (5) Tutti gli accordi a favore dell’indipendenza energetica dell’Italia sono opera di Berlusconi e solo sua. Qui qualcuno fa notare che gli accordi relativi al South Stream erano cominciati con Prodi, e mi sembra ragionevole, visto che questo genere di accordi di solito hanno tempi lunghi e necessitano di continuità. Per la mia esperienza la politica estera dell’Italia dipende poco dalla coalizione di governo.
    (6) Sugli immigrati clandestini che sono diminuiti non vedo evidenze, e Mariantoni non fornisce dati né riferimenti.
    Al di là di quello che dice Mariantoni, vorrei ricordare che tutti gli accordi con gli USA presi dal governo precedente, dalla caserma Dal Molin di Vicenza alla protezione delle spie che sequestrarono Abu Omar, sono stati mantenuti da Berlusconi.

    A fatica riesco a rintracciare due notizie:
    (a) Mariantoni è schierato a priori dalla parte di Berlusconi;
    (b) L’Italia sta cercando di diversificare (non ridurre) la sua dipendenza energetica.

  • Tonguessy

    “padroni e servi dell’Impero, farebbero senz’altro “carte false” per (…) mandarlo in galera (Di Pietro). Enrico Mattei, Aldo Moro, Bettino Craxi – hanno improvvisamente fatto la fine che hanno fatto!”

    Sinceramente non ne posso più. In fin dei conti anche Hitler aveva brillantemente risollevato la disastrata economia di Weimar e quindi non si capisce tutto questo accanimento contro un vegetariano che amava i cani.
    La sua fine è stata il frutto un’abile operazione di intelligence da parte dei servizi deviati guidati da infiltrati, seguita alla ben nota character assassination di matrice anglo-amerikana che bla bla bla bla

    BASTAAA!!!

    Possibile che non si riesca a vedere che tizio ha fatto delle cose interessanti sommerse da una quantità inenarrabile di nequizie e nefandezze e che ci sia chi voglia trascinarlo in tribunale non per le cose interessanti ma per le nefandezze? In un vortice senza fine aggiunge nefandezze a nefandezze, si inventa pure il processo breve (già finito, conclusione affrettata: innocente): queste cose, o geni di cpeurasia, non c’entrano NULLA con Southstream e le oliate alle ruote libiche ma irritano un numero sempre maggiore di persone.
    La soluzione proposta da cpeurasia suona così: lasciamo che trascini nel delirio etico e finanziario tutta l’allegra italietta con bagasce, festini, minorenni, reality, leggi ad personam, finanziarie creative (3,5 miliardi di € confiscati all’INPS) e così via: basta che firmi un caxxo di contratto con la Russia, vero?
    Bleah…..

  • Pellegrino

    “(1) Berlusconi sarebbe inviso agli americani perchè segue politiche anti-USA. Però ha smentito immediatamente Bertolaso che aveva da ridire sull’invasione militare di Haiti spacciata per aiuto umanitario.”

    veramente dopo la smentita (evidentemente di facciata) ha proposto la promozione di Bertolaso al ruolo di ministro….

    “(4)…Mi sembra di ricordare almeno la notevole eccezione di Andreotti ”

    beh, in realtà è stato poi messo fuori gioco dai processi grazie ai pentiti di ‘mafia’ (longa manus atlantista – da Garibaldi agli ‘alleati’ tutti i dominatori hanno fatto accordi con la ‘mafia’)

  • ottavino

    Al disprezzo per i politici bisogna aggiungere anche il disprezzo per i commentatori politici o geopolitici….infatti è tutto dispezzabile! Politica, economia, scienza, religione, media, …. è un festival!!

  • Sintesi

    No, abbi pazienza ma non funziona così.

    Primo: le nefandezze le fanno tutti, e non solo tizio, il problema è che le nefandezze vengono messe sotto il tappeto e quando tizio o caio sgarrano allora viene aperto il vaso di pandora e tizio e caio sono costretti a pagare per quanto fatto.

    E’ successo a Craxi, sta succedendo a Berlusconi… ed è successo a De Magistris perchè indagava sulle nefandezze di Prodi… Eh? Ferma, qua qualcosa non torna…

    Io ho sempre votato a sinistra, rifondazione per la precisione, e mai mi sognerei di schierarmi con Berlusconi, ma quel che va detto va detto: il sistema è corrotto e non ci si può entrare senza sporcarsi le mani.
    Vale per la destra e per la sinistra.

    Questo magistrati e politici lo san bene; senza negare le nefandezze (per carità, l’accordo con Bush del 2005 per le scie chimiche lo ha firmato lui), dire che Berlusconi oggi è in bilico non per le sue nefandezze ma per la politica filorussa non è una difesa di Berlusconi, è una presa d’atto della realtà.

    Se si vuole combattere il sistema, sarebbe meglio iniziare a capirlo.

    Namaste.

  • maumau1

    intanto bisogna specificare cosa che l’articolo non fa che poi però noi abbiamo le bollette più alte d’europa..
    ossia Berlusconi ed ENI strappano accordi a a prezzo basso poi però a noi petrolio e gas lo rivendono ai prezzi più alti d’Europa..
    non dimentichiamo che Berlusconi ha un importante pacchetto ENI nonchè sedere con suoi uomini nel consiglio di amministrazione..

    non dimentichiamo mai che l’affarismo di Berlusconi si è sempre basato
    su interesse privato in pubblico affare..

    ora che l’indipedenza energetica italiana potrebbe fare comodo all’Italia è ovvio e quindi ilfatto che Berlusconi la ricerchi(per i suoi lucri) potrebbe senza dubbio poterci essere d’aiuto..
    ma poi ci è davvero utile?No!
    Perchè tutto viene vanificato dal fatto che poi su quei prezzi più bassi che si riescono a strappare slegandosi dalla sette sorelle del petrolio gas..c’è il ricarico ed il profitto di ENI ed i soldi se li prendono soprattutto gli azionisti di ENI(anche Berlusconi quindi)non certo noi…
    il 30% proprietà dello stato potrebbe far dire che lo stato guadagna..
    ma poi finisce tutto in una enorme tassazione sulle bollette e su sprechi e sperperi caste e mazzette..quasi nulla va al popolo…

    quindi confondere Mattei e Moro con Berlusconi è un errore..i primi agivano per il popolo non per loro…
    Berlusconi ha capito che la sudditanza energetica agli USA fa perdere profitti e prezzi dell’energia più alta..quindi cercando di essere indipedente c’è da fare profitti e li fa ma non li gira al popolo…
    quindi le sue posizioni sono giuste ma il fine per cui lo fa è l’interessa personale in pubblico affare non per il popolo ..

    tutto qui..
    il distinguo non è affatto banale ma sostanziale…
    il PD e la parte del PDL di AN invece manco ci provano..sono filoamericani punto e basta.

    Ora Berlusconi in visita ad Israele cerca un nuovo salvancondotto lo stesso che gli diede Bush per 8anni…
    sul piatto ci sono alleanze militari..,alleanze industriale ed energetica(il piano southstream va bene anche ad Israele se dalla Puglia dove arriverà il southstram ci sarà una condotta fissa per Israele ..Israele potrà affrancarsi dalla necessità energetica dai paesi arabi…),perorazione affinchè Israele entri in UE in cambio una protezione del Mossad..
    ossia da una parte che non apoggino tentativi di rimozione nei suoi confronti dall’altra che lo proteggano..

    ciao

  • Tonguessy

    Scusami, ma non capisco. Se si tentasse di processare il cavaliere nero per gli accordi south stream sarei d’accordo con te. Ma si sta tentando di recuperare un minimo di dignità dentro e fuori i tribunali. La mia non è una difesa d’ufficio di Prodi e/o della sinistra. Se vogliamo parlare di quegli argomenti sono ben disposto e ho armi abbastanza acuminate. Qui si sta dicendo che siccome tizio ha fatto qualcosa di buono tutto il resto è complotto. E, guarda caso, il partito del complotto è molto trasversale e inizia nelle fila del pdl e finisce tra i più “antisistema” conosciuti come Barnard. Puzza di bruciato lontano un chilometro.
    Quello che sostengo a viva voce è che le nequizie del papi vanno giudicate dagli organi competenti, oltre che dal cittadino comune. Chi sostiene il contrario semplicemente ha dimenticato lo stato inteso come ente posto a tutela degli interessi della totalità dei cittadini. Chi opera a favore della totale immunità di persone che stanno facendo danni visibili e valutabili per proprio tornaconto personale, mascherando connotati personali con tratti sociali sta solo facendo opera di smantellamento dello Stato.
    Quindi mi stupisce (ma non più di tanto) che un ex-rifondazione stia dalla parte della destabilizzazione e difenda un’operato apertamente in contrasto con gli interessi nazionali se si esclude qualche rara vicenda tipo South stream. Fatti due conti, due meno cento fa sempre meno novantotto.
    Che Shiva sia con te.

  • Tonguessy

    Quoto al 110%. Due meno cento fa sempre meno novantotto. Capire il motivo per cui troppe persone si affannano a difendere quel +2 dimenticando il -100 è opera ardua.

  • redme

    ..ma quando lo riponiamo il risiko?..possibile che si parli in senso positivo di berlusconi per delle manovre estere contradditorie?..tipo l’accordo infame con gheddafi sulla pelle di poveri disgraziati africani con contorno di costruzione dell’autostrada negatagli per 40 anni…..gli accordi con il suo degno compare putin? in piena guerra fredda la fiat costrui in russia uno degli stabilimenti automobilistici più avanzati dell’epoca….quando si capirà che la politica viene dopo l’economia….e poi non vi basta il massacro sociale in atto, la decadenza culturale, la corruzione, cosa nostra al potere, le cazzate sulle tasse, l’isolamento e il disprezzo internazionale, il degrado del parlamento (che già di suo…), la presa per il culo di alitalia, la giustizia per i ricchi e quella per i poveri,ecc…..basta che qualche “giornalista” dica quattro fesserie nazionaliste e tutti abboccano…..poveri noi

  • glab

    giusto argomentare il tuo, forse Mattei e Moro ed altri avevano il senso del paese, il senso della missione al servizio dell’interesse del paese,
    ma quanti uomini sono capaci di subordinare il proprio interesse personale a quello superiore del paese?
    probabilmente è meglio impostare l’agire degli uomini sulla sinergia positiva tra interesse personale ed interesse del paese.

    un sistema ove l’individuo facendo l’interesse del paese coglie convenienze anche per sè, anche quando vi compare un individuo capace di dedizione completa al paese funziona positivamente,
    viceversa in un sistema incentrato su individui capaci di abnegazione, quando vi compaiono individui che privilegiano il loro interesse personale sull’interesse del paese (individui che sono molto più numerosi dei primi, si sà)
    senza i binari della sinergia positiva il loro interesse personale potrebbe confliggere con l’interesse del paese, con conseguente danno.

    concludendo direi che forse è meglio un Berlusconi che coltiva i suoi interessi personali in sinergia positiva con gli interessi del paese, in attesa di una copiosa nascita di uomini capaci di senso della missione e capaci anche di ….. sopravvivere!

  • Altrove

    Non spalleggio per nessuno di questi omuncoli troppo invischiati tra loro e dei quali sinceramente non mi sento di salvare nessuno. Non è per fare del qualunquismo, ma davvero ne fanno una buona su cinquanta. Non mi fido nè di lui, nè tantomeno degli sciacalli che lo circondano. Ognuno rappresenta un potere, poi un altro, poi si inciucia, si mette nella merda, si fa tirare fuori da un altro… Una cosa è chiara: se nessuno avesse mai fatto nulla di buono, non sarebbe ancora acclamato dai suoi elettori. Io ribadisco la mia posizione.
    Che si fottano e si autoeliminino, loro come rappresentanti di poteri più grandi e i vari salvatori dell’ultima ora. La grande gara per salvare il prezioso capitale è già dispiegata (almeno a parole). Poi, sempre se è la nostra classe politica a dettare il bello e il cattivo tempo, di cosa ci si preoccupa? a nessuno di loro gli frega niente della vita della gente e nessun cambiamento avverrà nel disgustoso teatro dell’ improvvisazione con canovaccio che è il nostro parlamento (o dovrei dire parlamento europeo, ahaha, questa si che fa ridere…) Teniamoli d’occhio, ma preoccupiamoci di quello che usualmente trascuriamo: Noi stessi e i detentori del capitale…

  • Tonguessy

    E chi o cosa è in grado di determinare che tale “sinergia” (che leggo come peculato) non travalichi il limite della decenza? Il legislatore compiacente? Le toghe rosse? Le sollevazioni di massa? Le ovazioni nei reality?

  • Tonguessy

    Eh no, caro Redme, non funziona così. Il complottismo tout-court nasce e si alimenta dalla necessità di trovare manovre occulte dietro alle infamità perpetrate. Se vai con una minorenne (normalmente ti sbattono in galera e buttano le chiavi) e contemporaneamente fai affari convenienti per te e, causalmente, per lo Stato con il plutocrate di turno allora vale la regola del “maggiore accadimento” dove chi determina se maggiore o minore è….l’accaditore ed i suoi yesmen. Chiaro, no?

  • yiliek

    IO INVECE TI QUOTO TONGUESSY!!!!!!

  • glab

    giusta osservazione,….. chi e come fa funzionare la sinergia?

    l’argomento è complesso e ci sarebbe da dissertare un bel pò perciò non è purtroppo affrontabile nello spazio limitato dei ommenti.

    forse si può considerare che, umanamente, è più facile e funzionale seguire una convenienza, anche se collegata ad altra convenienza superiore, che agire anarchicamente nel sistema “società-mercato” con il rischio di cogliere un affare ora seminando ostacoli su affari di domani,
    seguendo la sinergia la convenienza di oggi non lascerà ostacoli alla convenienza di domani.
    a questo punto si può osservare che se compare un soggetto che non coglie il senso della sinergia come si fa? o meglio come si può fare?
    beh! … a grandi linee, se gli affari migliori e cioè più continuativi si possono fare in seno alla sinergia positiva con l’interesse del paese, allora non servono i gendarmi, gli attori si allineano prontamente da soli.

  • yiliek

    Non concordo affatto, secondo il mio modo di vedere è sbagliato scegliere Berlusconi in quanto meno peggio e c’è inoltre da vedere se egli sia davvero meno peggio.Francamente no ho piene le tasche della sua faccia e delle sue cazzate condite di sorrisi falsi da presa per il culo.
    A membra che non ci sia troppo da scegliere Beslusconi Russia o Lobbies Usraeliane fanno parte di due facce della stesa medaglia.
    (Non mi sembra che la sua coalizione si sia opposta al Trattato di Lisbona e nemmeno non mi risculta che ci sia stato una seria discussone al riguardo sui suoi media)
    Quindi non dico tu ma basta difenderlo per piacere!!!!

  • redme

    chiarissimo….finche sono yesmen o stipendiati è normale….la cosa tragica è che questo antico gioco di prestigio trova sempre polli in buona fede che ci cascano…saluti

  • glab

    guarda che la mia non è una difesa di Berlusconi, è un argomentare sull’effetto di un comportamento soggettivo, a prescindere dal difendere o accusare.

    dei suoi comportamenti e della sua invasiva multimedialità ne sono infastidito (leggasi insultato) anch’io, ma ti dirò che da altri “attori”, più di uno, della sua controparte mi sono sentito infastidito (anche qui leggasi insultato) altrettanto e più.

    ora siccome si fanno tutti servi dello straniero, che pur se amico ha già casa sua in cui comandare, il vedere un ennesimo maggiordomo di altri un pò meno prono non può che essere benvisto, ed infatti i “fatti” lo mostrano, il bisogno di un pò di sovranità nazionale a quanto pare è sentito dall’elettorato.

    concludendo ti dirò che la mia anzichè essere una difesa di Berlusconi è un’accusa alla sua opposizione, ai suoi attori ed ai loro sostenitori.
    absit iniuria verbis

  • patmar111

    e figurati se non è così!!!!! Ma come è possibile che tutto quello che fa Berlusconi sia la continuazione di azioni economiche che hanno cominciato altri? Che l’Italia abbia sempre tentato di esercitare un ruolo nel campo dell’energia sarà pur vero, ma da quando hanno fatto fuori Mattei si sono ben guardati dal disturbare troppo……o no!

  • patmar111

    Condivido glab.

  • materialeresistente

    “Senza dimenticare, l’accordo bilaterale per il controllo dell’emigrazione clandestina che negli ultimi otto mesi ha conosciuto una drastica e salutare decrescita, raggiungendo i suoi minimi storici da dieci anni a questa parte.”

    Bè da solo questo pezzettino vale la schifezza del resto.La salutare decrescita (ma sei sicuro?) è fatta da lager costruiti in Libia e centinaia di morti affogati nel Mediterraneo.
    Questo qui è fermo alla dichiarazione di guerra di Mussolini e combatte contro la perfida albione ed i suoi accoliti yankee dimenticando le robette tipo Iraq, Afghanistan etc. che ci hanno visti come fedeli servitori di sua maestà Bush.
    Oppure questa roba non conta?

  • lino-rossi

    questo intervento risponde in maniera chiara al delirio travagliesco di massimo fini pubblicato su CDC pochi giorni fa.

    circa la truffa del signoraggio, osservo lo sviluppo del dogma nelle menti sempre più raffinate che sforna la nostra società (quanti nuovi economisti!!!).
    a vederli all’opera le occasioni comiche non mancano e quindi non posso che divertirmi gratis. http://www.economiaepolitica.it/index.php/distribuzione-e-poverta/un-convegno-per-capire-la-crisi/

  • maumau1

    ovvio che essendo la prima volta nella storia che un colosso russo come Sukhoi apre ad un partner straniero come alenia-finmeccanica addirittura al 25+1% ..rompendo il monopolio boeing che appunto realizza simili aerei da 100posti ma non con un consumo cosi’ basso ed ecosostenibile come il superjet 100..sapendo che nei prossimi anni il consumo energertico sarà tutto… questo crea inquietudine negli USA-UK
    e ricordo la frase di cheney infuriato che disse dopo la guerra in georgia(e berlusconi che ruppe il fronte nato europa sulle sanzioni alle russia)
    ”l’italia è il cavallo di troia della russia in Europa” da qui l’esigenza di eliminare berlusconi…
    avvenne la stessa cosa quando Mattei sdoganò il petrolio russo..
    Berlusconi ha anche sostituito la British Petroleum con l’ENI nella partenership con Gazprom.. tutti i o quasi i contratti con la BP sono stati rotti..
    dopo che è stata accusata di aver mosso insieme agli oligarchi russi corrotti
    un tentativo di conquista delle risorse russe(dopo aver aperto con Gorbachov alla’invasione della finanza e con Eltsin organizzato speculazioni contro il rublo che poi hanno costretto alle privatizzazione a pochi soldi come avvenne in Italia con Draghi e Soros..)..ricordiamo lo scandalo Yukos
    (poi smembrata da Putin confluendo in Gazprom e Rosneft)
    ecco da dove viene la storia del polonio e Litvinenko ecco perchè Abramovitc non può tornare in russia col rischio di essere arrestato..
    ecco il perchè dell’attacco degli USA-UK all’ossethia li infatti passa il BTC ed USA-UK volevano impadronirsi del territorio circostante per ovvi motici di controllo dell’arteria…è il più grande oleodotto al mondo realizzato principalmente dalla BP ed aziende USA e dopo la guerra pericolosamente in territorio russo o li vicino..
    ecco perchè quando gli inglesi minacciarono la russia con la storia di Litvinenko ,la risposta fu ”si ricordi l’Inghilterra che solo una piccola isola”
    come dire basta 1 sola bomba per cancellarla dalla faccia della terra..

    ciao

  • anonimomatremendo

    Porelli quei nazionalbolscevichi [it.wikipedia.org] maldissimulati di CP Eurasia,pur di tener in piedi il loro Frankenstein ideologico sono disposti persino a fare da sponda a personaggi buffoneschi come il berluska.Dal ridicolo non li salva piu´nessuno.Da parte mia spero solo che simili “pagliacciate” non trovino mai l´appoggio del proletariato,il quale prima o poi si dovrá piu accorgere che tra intellettuali ,politici e dominanti di tutte le risme esiste una affinitá elettiva e che dietro i loro macchiavellici intrighi e “alchimie politiche” esiste un solo unico scopo:quello di mettergielo sempre in c…quel posto.

    Almeno finché dura la vasellina.

  • bentsnah

    Quindi?Dobbiamo tenerci Berlusconi all’infinito?Io spero che Berlusconi paghi per tutto il MALE che ha fatto a questo paese.Per scovare il buono,ci penseranno gli archeologi fra qualche millennio!

  • EasyGoing

    Concordo con Mariantoni.

    Volevo ricordare anche un articolo di Paolo Barnard apparso su CDC nel mese di maggio ai tempi di Noemi.
    IL TIMES E BERLUSCONI: MACCHE’ NOEMI

    https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6012

    Questo invece è del 1999-2000 I GLOBALIZZATORI

    http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%5E90007,00.html

    in dieci anni non è
    cambiato niente. Destra,sinistra,centro tutti uguali, quindi meglio tenerci il disubbidiente che tenta di salvare la nostra economia internazionale tanto rispettata e tanto temuta dagli anglo-americani con la speranza che possa influire sulla politica interna israeliana affinchè
    ci sia un pò di giustizia anche in Palestina.

  • cinthia

    Invece il tipo qui, tale Alberto B. Mariantoni, c’ha pure ragione! Quello però che non dice è che il Berlusca non l’ha fatto certo per il bene dell’Italia o degli italiani, ma semplicemente per mangiarci meglio (dirrebbe il lupo a Cappuccetto Rosso!). A noi di tutto il risparmio che ha ottenuto non c’è venuta in tasca una lira, anzi, semmai c’è arrivata addosso, ignorante e vorace, tutta la nuova Russia ricca e investitrice, che è arrivata qui a comprare tutto ciò che il nostro caro stato ha svenduto, oltre a ciò che svendono i nostri imprenditori. Insomma tra i pescicani noi siamo sempre prede, che sia l’Amerika, la Russia o il Berlusconi di turno, noi facciamo sempre la parte degli ortolani con il cetriolo… sappiamo tutti dove!

  • mat612000

    Come analisi storica sarebbe stata datata a metà degli anni 30 del secolo scorso.
    L’autarchia, nudi alla meta, la Libia, il mare nostrum…come si fa a pubblicare simili ravatti?

  • cesare52

    Da adolf, hitler: nazista (scritto volutamente in minuscolo) a berlusconi silvio, piduista. Non c’è che dire: un bel salto mortale ideologico. Come dalla bandiera con la corce uncinata a quella di forza Italia. Sempre alla ricerca disperata di un Duce che ci conduce alla luce. Tanto da far scambiare un articolo da leccapiedi, truffaldino in ogni parola che scambia una nazione marginale come siamo diventati dopo la fine della guerra fredda, senza una goccia di petrolio e sopratutto fuori da ogni settore strategico; computer, automazioni varie, spaziale etc come un nodo nevralgico del Mondo in cui si sta combattendo una partita decisiva
    per gli equilibri di potee del Mondo. Niente di più lontano dalla verità visto che a detta di qualsiasi analista geopolitico ormai il baricentro si è spostato in Asia. Il Berlusca è semplicemente inadeguato, un piazzista magliaro altro che un Chavez nostrano come lo si vuol far passare. Altro che complotto, qui siamo ad un Alberto Sordi uscito dai cinecittà ed entrato a palazzo Ghigi che è tenuto su da una opposizione ancora peggio di lui. Tutto questto articolo dice solo una cosa: teniamocelo, lasciao le cose come stanno. Ma è quello che l’Italia si merita? O meglio: è quello che l’Italia si può permettere? Uno che di fronte alla crisi di fronte ad una ragazza di Forza Italia in una manifestazione dei giovani di Forza Italia ebbe a dire ” Problemi di disoccupazione? Ma lei è una bella ragazza, non dovrebbe avere problemi, sposi uno ricco!” A me ricorda piutosto che Mattei la regina francese, che informata he il popolo aveva fame e non c’era il pane ebbe a dire “Se non ha pane che mangi le brioche”

  • sentinella

    Se non lo dicevano quelli di Eurasia io manco mi accorgevo che l’Italia ha dichiarato la guerra di indipendenza dagli americani. Ah perfortuna ci sono questi che ci informano se no noi poveri coglioni impegnati dalla mattina alla sera a sudarci una pagnotta secca manco ce neaccorgevamo. Ah ma allora premiamo il nostro prode condottiero aumentando il suo consenso alle prossime elezioni, perchè diversificare la propria dipendenza energetica è segno di grande intelligenza strategica. I compagni russi (ex compagni) ora mafiorussi sono molto migliori dei cattivi amerikani: infatti ogni tanto chiudono i rubinetti del gas ai cattiv Ucraini ma solo per il loro bene. In quanto all’accordo con la Libia è proprio un affarone!!!
    La bassezza dell’articolo è però raggiunta quando ci si vanta della cessazione degli sbarchi sulle nostre coste!!! E qua nasce il sospetto che l’articolo l’abbia scritto il Ministro Castelli sotto mentite spoglie. A parte il fatto che gli sbarchi sono molto eclatanti al punto di vista mediatico ma solo per una minima parte responsabili dell’emigrazione che per la maggior parte avviene via terra, ma di cosa vogliamo vantarci??? Di essere diventati un paese che viola i pincipali diritti umani respingendo questi poveri disgraziati verso la tortura e le morte??? Complimenti veramente

  • cesare52

    Anche io. E del resto Tonguessey svela anche tanta ipocrisia. Io stento a credere che un ex rifondarolo, a Roma i direbbe “Arinfognato”, possa difendee con il pelo sullo stomaco e soprattutto conferire a Berlusconi una indipendenza ed un ruolo politico, lui è entrato in Politica per difendere i suoi soldi, e Craxi ha difeso lui ricordate il decreto salva Mediaset, e ci rimane per i soldi. Tutto qui. A credere alla professwione rifindarola c’è da rallegrarsi per la fine che ha fatto. Grazie a Tonguessey per aver ricordato quello che sarebbe scontato in ulsiasi paese: che la legge dovrebbe esswere uguale per tutti. Qui fa meraviglia e si grida al complotto contrio la Patria. Qualcuno diceva:” il vero sport nazionale? No non è il pallone ma correre in soccorso, magari sgomitando, del vincitore”

  • cesare52

    Ma insomma Mangano era o non era lo stalliere-fattore di Berlusconi? Era o non era un capo mafioso o le carte ed i processi, comprese le condanne per mafia erano oscure manovre per destabilizzare l’Italia? In quale paese del Mondo, compreso il Burundi, dopo la condanna del corrotto Mills, il corruttore non solo non si dimette, nè si presenta davanti al giudice, ma addirittura attacca la magistratura e vuol cambiare la carriera dei giudici ed istituire una nuova procedura giudiziara (il cosidetto processo breve). Insomma “prima si cambia il giudice e poi la legge” A me fa senso non solo la quantità della gente “che corre in soccorso del vincitore” ma che si possa credere ch l’Italia e gli italiani no avvertano l’impossibilità di rimanere fermi in tutti i campi, compreso quello economico, con un premier in continua campagna elettorale ma che non governa. Insomma andare “nel lettone di Putin” da qualsiasi parte la si voglia girare, non è la soluzione. Qui il cambiamento è urgente.

  • cesare52

    A me viene prepotentemente in mente una fulminante battuta di Longanesi, che visto il fatto che l’articolista può proporre senza vergognarsi questo, chiamiamolo così, articolo ed anzi qualcuno possa invece di mettersi a ridere e chiedere “Ma quanto ti pagano ?” qui ci sta bene :” Quando l’italiano si ricorda di essere italiano diventa subito nazionalista e fascista!”

  • icemark

    “L’importante, insomma, è che si tolga celermente dai piedi”. L’unica cosa sensata, tutto il resto è propaganda.

  • cesare52

    Ottimo commento. Mi complimento

  • kenzo60

    Per garantire l’indipendenza economica all’italia non è necessario fare accordi con Putin, Geddafi o Sarkozy…

    Basta semplicemente fare come in Germania incentivare seriamente le rinnovabili!!

    Null’altro!!

  • icemark

    Analisi perfetta, il punto 2 è come quando dicono “noi siamo il partito dell’amore” sottendendo che tutti gli altri sono “dell’odio”. Per il punto 5 basta vedere wikipedia, come riferimenti ci sono i comunicati stampa dell’ENI, basta confrontare le date http://it.wikipedia.org/wiki/South_Stream

  • icemark

    “Grazie a Tonguessey per aver ricordato quello che sarebbe scontato in qualsiasi paese: che la legge DEVE essere uguale per tutti.” Come non essere daccordo?

  • nettuno

    Penso diplomazia.. la lobby ebraica e potente.

    Ma l ‘unico pregio di Berlusconi è il settore energetico, quello di Tremonti è di avversare il Potere di Draghi, della Goldman-Sachs e della BCE . Il resto è corruzione e mafia

  • nettuno

    Ma l ‘unico pregio di Berlusconi è il settore energetico, quello di Tremonti è di avversare il Potere di Draghi, della Goldman-Sachs e della BCE . Il resto è corruzione e mafia . Gli altri partiti non sono da meno .. Sono proni ai voleri imperiali come ” Brenda”

  • nettuno

    Andreotti ha pagato con la denuncia del pentito Buscetta fatto arrivare appositamente in Italia dagli stati Uniti, che con la sua deposizione lo ha fatto condannare per associazione Mafiosa , con tanto di sentenza di Cassazione. Fu salvato dall’amico Cossiga compagno di merende, che lo ha fatto senatore a vita.
    Gli Americani si vendicano sempre, se possono..

  • nettuno

    ci sono due scarpe , una larga e una stretta, ma entrambe piene di merda.. scegli ..

  • mazzi

    Dagli e ridagli, non si stancano mai di cercare di piazzarci questa bufala del miniduce inviso agli americani ecc. ———————- E s’e’ visto, gli deve fare male la lingua dall’uso ed abuso che ne ha fatto in Israele.————————- Adesso pero’ basta, tornate dal papy e ditegli che non funziona perche’ tranne qualche coglione non ci casca piu’ nessuno.

  • EasyGoing

    November 7, 2003
    The YUKOS Affair: Protecting Democracy, Private Property, and the Rule of Law

    Ecco cosa pensava la stampa all’epoca ma dimenticano di scrivere che l’affare Yukos è stato diretto e deciso tutto dagli USA analisi, valutazioni e di conzeguenza anche il prezzo d’acquisto da parte dei “Privati” russi.

    YUKOS has become Russia’s most successful oil company. Just a month ago, it merged with Sibneft to form the world’s fourth largest oil company. It introduced Western accounting standards and management, pioneered shipping Russian oil to the U.S. market, and launched a private consortium to build a pipeline from western Siberia to the arctic port of Murmansk. It has also bought hundreds of millions of dollars worth of U.S. oil equipment. Over the years, YUKOS paid billions of dollars in taxes and gave hundreds of millions to charity. It was also the company most independent from the government, and the attack on YUKOS suggests that other companies may soon be on the chopping block

    http://www.heritage.org/Research/RussiaandEurasia/EM906.cfm

  • Rossa_primavera

    Sono convinto che molti italiani sarebbero disposti a morire di freddo pur di non utilizzare il gas proveiente da accordi siglati da berlusconi:l’odio e l’antipatia verso questo satrapo hanno ormai raggiunto vertici autolesionisti e masochisti che solo noi italiani possiamo esprimere.

  • Longoni

    L’autore cita tanti dati…. i quali dimostrano che la presunta autonomia energetica italiana sta semplicemente forse, cambiando padrone. Però il termine “autonomia” rimane una chimera. Rubbia ed altri hanno dimostrato da tempo che l’Italia ha il potenziale per diventare la penisola araba delle energie pulite, ma il “nostro” genio settantenne non sembra essere d’accordo.
    Personalmente trovo di nessunissima rilevanza il gradimento o meno da parte degli americani del “nostro” homunculus. Rimane il fatto che la sua politica continua ad essere antinazionale.
    L’autore hai mai sentito parlare del progetto Desertec? Ne sa qualcosa dell’accordo tra Germania, Olanda, Danimarca, Svezia, Norvegia, Irlanda e Inghilterra sulle rinnovabili? Lo sa che la Germania vuole arrivare a coprire entro il 2020 il 40% del suo fabbisogno energetico con le rinnovabili e vede l’atomo solo come una soluzione ponte? Queste potrebbero essere delle politiche responsabili e nazionaliste forse invise a qualcuno. Il “nostro” vecchietto, insieme alla sua corte parlamentare ed extra di destra e sinistra avrebbero solo da accodarsi. Ma so che finché ci saranno articoli come questo, non succederà.

  • Eli

    Nettuno, Tremonti che combatte il potere di Draghi, della Goldman- Sachs e della BCE è talmente esilarante, che mi regala una giornata di buon umore!
    Non capisci che sono TUTTI espressione dello stesso potere? All’interno del quale possono esservi delle fazioni e delle parrocchie. Ma nulla di più. Non bisogna ascoltare le loro parole, ma osservare le loro azioni. Saluti.

  • RobertoG

    Oramai solo gli sprovveduti totali possono accettare tesi come quelle dell’articolo.

    Spacciare come meriti del governo ed in particolare di un uomo quelle che in realtà sono le logiche cui si ispirano le regole dell’affarismo internazionale è segno che si sta facendo solo della bolsa propaganda. Infatti queste logiche, come è già stato fatto notare, si mantengono inalterate nel tempo al di là del colore dei governi.

    Il vero discrimine per giudicare l’operato di un esecutivo è invece la politica interna. Cioè come ed a favore di chi si utilizzano le risorse dello Stato. Ed è sotto gli occhi di tutti il furore privatizzatore di questo governo: dalla sanità alla scuola, dall’università alla protezione civile e persino il ministero della difesa adesso, per non parlare di servizi essenziali come l’acqua.

    Se aggiungiamo le leggi contro i precari, la presa per i fondelli verso poveri ed indigenti (social card), la riedizione delle leggi razziali ed il rigore giustizialista nei confronti dei derelitti cui fa da contraltare il rigido garantismo verso politici e potenti in genere abbiamo il quadro chiaro di quello che si può considerare il peggior governo dell’Italia repubblicana, tanto che oramai le celeberrime parole di Montanelli risuonano tragicamente inadeguate: qui la feccia non sta più risalendo il pozzo, qui la feccia ha abbondantemente tracimato e ci sta sommergendo tutti.

  • Andy86

    @Tonguessy: hai perfettamente ragione, ma sinceramente non so se tra questi commenti si voglia difendere strenuamente b. o delineare le poche cose buone che ha fatto, o persino parlare di complotti (quando è talmente evidente che non si può parlare di qualcosa di segreto, appena b. farà l’errore definitivo ci sarà il suo amicone fini pronto con la vaselina…)
    diciamolo a chiare lettere, l’indipendenza energetica è (almeno) uno dei nodi gordiani del nostro paese

    lungi da me difendere l’uomo che ci ha tolto da un padrone per darci in pasto ad un altro, che ha fatto le sue porcate e i suoi scandali, ma è uno scandalo ancor più grande che tal omino di arcore, oggi, forse sia il male minore

    anche se, in effetti, l’articolo in se è un po troppo leccaculista, ed equiparare craxi a mattei (che eppur ha il suo lato oscuro) mi pare quasi offensivo…

  • Tonguessy

    Indipendenza energetica? Ma se abbiamo tutte le possibilità sotto il naso! Senti cosa dice Del Giudice, professore presso l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Milano (sta parlando delle inesistenti possibilità di finanziare la fusione fredda, che renderebbe ogni cittadino gestore delle proprie esigenze energetiche):
    “siamo in un periodo di crisi generale in cui le industrie non si pongono più, in nessuna parte del mondo, obiettivi produttivi. Tutti giocano a Monopoli, vendono e comprano aziende. L’arricchimento mediante speculazione ha preso il posto dell’arricchimento produttivo. L’investimento produttivo per bene che vada rende il 10-15 % l’anno, un investimento finanziario se le va male la porta al lastrico ma se le va bene le permette di triplicare il suo patrimonio e noi purtroppo adesso viviamo in un epoca in cui non prevale il produttore ma prevale lo speculatore e il consumatore. E nessuno dei due ha bisogno di scienza. Non c’è nessuna industria che fa della programmazione di lungo periodo, tutti partono dall’idea di Keynes che sei mesi è un lungo periodo e quindi nelle grandi Corporation gli amministratori delegati vengono licenziati se entro 6 mesi non raggiungono gli obiettivi previsti. Anche il Venture Capital non è disposto ad aspettare anni. Lui ti dice: io ti presto il denaro, tu entro sei mesi mi fai guadagnare il 25 % E quale ricerca scientifica ti può garantire un risultato così entro 6 mesi? Ci vogliono ben più di 6 mesi! Questa è la ragione per cui nell’economia ultra liberale di oggi è difficile che ci sia vera innovazione.”
    http://www.progettomeg.it/ffreddadelgiudice.htm
    Nodo gordiano dici? A me pare più il nodo scorsoio nel quale ci ficcano la testa con la scusa che siamo di volta in volta un paese a carattere secondario, terziario e così via. Poi stringono il nodo e ci chiedono se ci piace così oppure preferiamo com’era prima. La chiamano democrazia.

  • gianni72

    buona questa barzelletta che berlusconi sarebbe inviso a stati uniti e inghilterra…e che avrebbero deciso di sostituirlo.
    Sono 15 anni che è al potere berlusconi, il quale è diventato quello che è diventato grazie, guarda caso, a mani pulite (ma non si dice che mani pulite sia opera della cia? allora è grazie agli stati uniti che berlusconiè diventato presidente del consiglio). Senza mani pulite lui sarebbe esistito solo come palazzinaro.
    Discorso politica energetica, che di per sè vuol dire tutto o niente. Non mi sembra che quella energetica sia una politica findamentale per l’italia. Quantomeno non lo è quanto quella economica. E in ambito economico, berlusconi attua, o cerca di portare alla attualizzazione completa, il più avanzato modello liberale made in usa e made in england: distruzione dello stato sociale e che ognuno paghi di tasca sua per qualsiasi cosa e precarizzazione spietata per formare nuovi schiavi pronti a vendersi per qualche spicciolo.
    Bello antagonista, non c’è che dire.
    MA parliamo anche della politica energetica:
    virare sul nucleare, che guarda caso ha nella francia e negli stati uniti i maggiori fornitori di tecnologia e di combustibile lo vedo molto come antiamericano, non c’è che dire…
    E soprattutto non dare neanche una chance alle energie rinnovabili, cosa in cui l’italia sarebbe in prima fila con tutto il sole e il vento che si ritrova per posizione geografica, è una ricerca di indipendenza energetica straordinaria dell’italia….
    Si chiama ignoranza o disinformazione quella dell’articolista.
    La verità è che berlusconi è il miglior presidente che gli stati uniti, inghilterra e israele possa mai sperare. Uno che puoi ricattare quando e come vuoi. E che farà sempre i tuoi interessi per non vedersi trascinato nella polvere.

  • materialeresistente

    Comunque il capo di questi pseudo combattenti i mali dell’impero basta da solo a smentire le farneticazioni del post con le sue dichiarazioni su Israele, per essere uno autonomo è proprio uno che ragiona da autonomo
    http://www.repubblica.it/esteri/2010/02/03/news/simbolo-democrazia-2172111/

  • yiliek

    Ma vi siete letti le dichiarazioni del Berluskai in Israele?? ‘Israele unico esempio di democrazia in Medio Oriente’ non ho aggettivi per definire il viscidume di quest’uomo forse che vorrebbe portare lo stesso esempio di quella democrazia in Italia?

  • albertgast

    Leggo i commenti e non trovo nessuno di quelli che contestavano Travaglio perchè filoisraeliano, proprio adesso che il nostro premier ci ha definiti come i migliori amici di Israele nel mondo. Dove siete finiti? E tutti quelli che votano Berlusconi e lo difendono anche quando è palesemente indifendibile, cosa ne dicono della nostra strettissima amicizia coi comunisti russi? E non venitemi a dire che non sono più comunisti, perchè basta pensare a che fine ha fatto la Politoskaia, e è palese come funziona da quelle parti. Ma come? Votate Berlusconi perchè è anticomunista e non dite nulla mentre non solo ci fa affari, ma ci sta pian piano svendendo a loro? Troppo ancora concentrati sulle malefatte di Prodi o di Draghi, per notare la svolta? Eppure, dopo la Pirelli e dopo gli elicotteri che andremo a costruire a Mosca, lasciando a casa i nostri operai, è notizia di oggi che impianteremo nuove fabbriche per la lavorazione delle carni. I capitali italiani, col beneplacito del ministro Zaia, inaugurano una nuova azienda in Russia che darà lavoro a quattrocento persone. Bravi! Di quelli che ogni giorno vengono lasciati a casa in patria, ne vogliamo parlare? Che meravigliosi governanti abbiamo! Nel frattempo un silenzio abissale circonda la morte di chi si è dato fuoco per la disperazione di aver perso il lavoro. Meglio parlare di Goldman-Sachs o di “legittimo impedimento”, và, che fa più fine.

  • Matt-e-Tatty

    Hahaha… come non quotare!

  • ilnatta

    Questo giornalaio non lo capisco già dal titolo… “indipendenza energetica” cioè sganciarci un pò dagli usa e attaccarci alla russia sarebbe indipendenza?????
    ma cosa pubblica cdc delle volte?

  • Matt-e-Tatty

    Se lo dice lui si può fare ad Arcore quello che han fatto gli israeliani nella striscia… chi porta il fosforo?

  • figliodionan

    Se l’indipendenza energetica passa per delle fonti fossili stiamo freschi…

  • BSMLLHTL

    Alberto B. Mariantoni ripigliatiii!!!
    http://www.infopal.it/leggi.php?id=13487

  • harth88

    Articolo ingenuo.. (ammesso che sia intellettualmente onesto) La politica estera italiana cambia pochissimo al cambiare delle maggioranze di governo (e non solo quella italiana). Berlusconi in particolare è il più rapido leader europeo a prostrarsi davanti ad ogni richiesta americana, ora con la visita in Israele abbiamo anche dato via la nostra tradizionale posizione mediatrice. Parliamoci chiaro, questo era forse un’articolo che vuole farci mandare giù più facilmente le politiche energetiche di Berlusconi, ora che si inizia a parlare di nucleare? E’ inutile che ci giriamo intorno, l’Italia NON ha materie prime, nessuna. Quindi un’indipendenza energetica italiana la potremmo avere quando invaderemo un paese ricco di materie prime, oppure quando scopriremo come ottenere energia dal nulla.. Ho idea che per qualcuno (non so se per ragioni di interesse personale o per debolezza mentale) Berlusconi rappresenti la soluzione a tutti i mali… Mi spiace per lui.

  • kiriosomega

    Ho proprio l’impressione che l’amico Alberto, questa volta, pur nella sua lucida descrizione della “favola” berlusconi, presenti il premier in una veste troppo buonista, buonismo che proprio non s’attaglia all’Alberto che io conosco.
    Sì, concordo che belusconi abbia tentato e realizzato un’alternativa economica per la colonya ytalia… ma proprio per questo l’Econo-Sua va bene, ed è l’Econo-Nostra che va male. Voglio dire, abbreviando un commento che potrebbe divenire assai lungo, che berlusconi non è un paladino d’Italia, né ha mai agito per il bene della nazione e della cittadinanza! Credo che questo concetto è lapalissiano e basilare nell’esaminare il personaggio. Ma, mi sorge un sospetto, caro Alberto, pur conoscendo la tua storia di valentissimo corrispondente mediorientale per famose testate giornalistiche, non è che ti sia (di tua sponte) convinto di salvare il ricordo di craxi recuperando l’odioso berlusconi, in pratica il discorso inverso a quello avvenuto in parlamento!
    Ciao Alberto
    kiriosomega

  • Andy86

    fusione fredda? parliamo di rinnovabili prima di tutto, quantomeno il fotovoltaio è temporalmente più vicino e di semplice realizzazione… se vogliamo parlare di ricerca allora parliamone, ma allora è proprio un altro argomento

    si, l’italia senza energia non va da nessuna parte… abbiamo le possibilità per far tutto da soli, ma non nel breve tempo grazie alla dipendenza petrolifera dell’intero apparato industriale italiano (dici/dite che in 5 anni l’italia possa essere in grado di passare [u]totalmente[/u] ad energie rinnovabili? fotovoltaico, eolico, idrico, biomasse, …?)

    e che poi dietro alla storia ci siano i soliti poteri che si mascherano come democrazia, la ben nota forma di governo che segue le leggi della finanza… è un altro argomento ancora…

    nb. sono appassionato di free-energy, tecnologie per energia alternativa, e qualcosa conosco… avevo sentito parlare riguardo a diversi metodi per la fusione fredda, ma sinceramente vorrei vedere con i miei occhi prima di giudicare… detto questo io punterei sul fotovoltaico, per il semplice motivo che è una tecnologia più semplice, ed anche più conosciuta, e ormai sarebbe più semplice farla “sfondare”

    ultima cosa: in economia non è che ci sia un “breve” e un “lungo” periodo in senso stretto, dipende da chi è che parla, se parli ad un aziendalista si, 6 mesi possono essere un medio-lungo periodo, ma non è un dogma (anche se parlo da studente di economia interessato all’economia pubblica, non ho vita di azienda sulle spalle :D)