Il Sudafrica chiede alla Corte internazionale di giustizia un ordine d'emergenza mentre la carestia incombe su Gaza

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Kyle Anzalone – The Libertarian Institute - 7 marzo 2024

Il Sudafrica ha presentato una petizione alla Corte internazionale di giustizia affinché emetta un ordine d’emergenza per fermare le operazioni militari israeliane a Gaza che stanno causando una carestia nella Striscia. La Corte Internazionale di Giustizia ha emesso una sentenza preliminare secondo cui Israele sta plausibilmente conducendo un genocidio a Gaza.

Mercoledì, nella sua richiesta alla Corte, Pretoria ha accusato Tel Aviv di affamare intenzionalmente i bambini.

"I bambini palestinesi stanno morendo di fame come risultato diretto delle azioni e delle omissioni deliberate di Israele - in violazione della Convenzione sul genocidio e dell'ordine della Corte", ha spiegato il team legale sudafricano. La petizione di Pretoria alla Corte aggiunge: "La situazione, allora 'pericolosa', è ora così terrificante da essere indicibile".

Numerose organizzazioni internazionali per i diritti hanno condannato Israele per aver bloccato le spedizioni di aiuti a Gaza e affermano che questa politica sta causando la carestia. Secondo i funzionari sanitari di Gaza, 20 palestinesi sono già morti di fame, anche se la cifra è probabilmente una sottostima.

Oltre a bloccare le spedizioni di aiuti a Gaza, le forze israeliane hanno attaccato i convogli che portano cibo ai palestinesi. La settimana scorsa, i soldati israeliani hanno aperto il fuoco sui palestinesi mentre un convoglio di aiuti arrivava nel nord di Gaza per la prima volta in una settimana. Nel massacro sono state uccise oltre 100 persone.

A dicembre, il Sudafrica aveva presentato un'accusa alla Corte internazionale di giustizia, sostenendo che le forze israeliane stanno commettendo un genocidio a Gaza su ordine del governo di Tel Aviv. La Corte aveva emesso una sentenza preliminare in cui si afferma che le accuse contro Tel Aviv erano attendibili.

Inoltre, la corte aveva ordinato a Israele di fermare le operazioni militari a Gaza che mettono in pericolo i civili e di permettere l'ingresso di maggiori aiuti nella Striscia. Tel Aviv, insieme a Washington, ha respinto gli ordini del tribunale. Dopo la sentenza della Corte Internazionale di Giustizia Israele ha ulteriormente limitato le spedizioni di aiuti a Gaza.

Il mese scorso, Pretoria ha presentato una petizione alla Corte per ordinare a Tel Aviv di non attaccare Rafah, una città che ospita 1,5 milioni di palestinesi. La Corte ha rifiutato di emettere un ordine, spiegando che la sua sentenza originale riguardava anche un assalto israeliano alla città.

Kyle_AnzaloneKyle Anzalone è redattore del Libertarian Institute, opinionista di Antiwar.com e co-conduttore di Conflicts of Interest con Will Porter e Connor Freeman.

Link: https://libertarianinstitute.org/news/south-africa-urges-icj-for-emergency-order-as-famine-looms-over-gaza/

Scelto e tradotto (IMC) da CptHook per ComeDonChisciotte

Commenti (5)

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Mostra commenti 5 caricati
    1. Jimbo 8 marzo 2024

      Il sale in zucca del Terzo Mondo.
      Il sale sulle ferite dei palestinesi dell'Uccidente.
      Chi sale e chi scende. Agli inferi.

    2. Nonso 8 marzo 2024

      Hai dimenticato il salone del mobile

    3. Hospiton 8 marzo 2024

      Si parla sempre di élites Jimbo, non di decisioni prese dalla gente comune. Non penseremo che nei sobborghi di Johannesburg o di Città del Capo, peraltro tra i luoghi più violenti del pianeta, stiano pensando ai palestinesi dilaniati dalle bombe israeliane? Negli slum sudafricani si pensa a sopravvivere, esattamente come nelle periferie europee e americane, anzi il degrado sta avanzando anche nei centri cittadini nostrani, sempre più esclusivi e a misura di iper-benestante (non male, nell'era della famosa inclusione). È uno scontro tra gruppi di potere: ricordo, fatto cui stranamente non si sta dando alcun peso neppure in ambito controinformativo, che la variante omicron, ovvero la prima terrificante botta alla narrazione pandemica, partì dal Sudafrica, Paese sempre più chiaramente ostile all'asse USA/UK/Israele...essendo uno scontro tra fazioni ai vertici dovremmo evitare generalizzazioni e muovere accuse agli occidentali tout court, inoltre è evidente la presenza di milioni di non allineati sia negli USA sia in Europa e Italia. Gli ostili alle politiche NATO/ONU/OMS ecc non hanno poteri effettivi ma ci sono, si tratta di milioni di persone e aumentano in modo progressivo, fingere il contrario fa esattamente il gioco della regia.

    4. Jimbo 8 marzo 2024

      Certo. Concordo che siano le elite africane, in questo caso sudafricane, ad aver agito ultimamente in modo diverso da quelle uccidentali.
      La mia battuta non era riferita in questo caso agli abitanti del Terzo Mondo o dell'Uccidente.
      Resta sempre ingombrante e secondo me molto discutibile il discorso sui rispettivi abitanti ma non stavolta.

    5. davec.dj 8 marzo 2024

      E anche quello del Nobile...

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