Il killer nel sangue: la “Proteina Spike”

Mike Whitney
unz.com

Fin dall’inizio, la Covid è stata una cospirazione contro la salute e la vita. La Covid è un’agenda per il profitto e un’agenda per aumentare il potere arbitrario del governo. Ci dovrebbero essere cause legali e arresti in massa di coloro che bloccano le cure efficaci per la Covid e impongono un vaccino mortale.”
Paul Craig Roberts, ex assistente segretario al tesoro sotto il presidente Ronald Reagan

La proteina Spike è una proteina di fusione transmembrana “estremamente pericolosa” che è parte integrante del virus SARS-CoV-2. “La proteina S gioca un ruolo cruciale nel penetrare le cellule dell’ospite e nell’iniziare l’infezione.” Danneggia anche le cellule del rivestimento delle pareti dei vasi sanguigni, cosa che porta a coaguli ematici, emorragie, infiammazioni generalizzate e morte.

Dire semplicemente che la proteina spike è “pericolosa” è un  eufemismo. È un agente patogeno potenzialmente letale che ha già ucciso decine di migliaia di persone.

Allora, perché i produttori di vaccini hanno scelto la proteina spike come l’antigene che avrebbe indotto una risposta immunitaria da parte dell’organismo?

Questa è la domanda da un milione di dollari, anche perchè, ai fini pratici, la proteina spike è un veleno. Ora lo sappiamo grazie alla ricerca condotta al Salk Institute. Ecco un riassunto di ciò che hanno trovato:

“I ricercatori e i collaboratori del Salk Institute hanno dimostrato come la proteina danneggi le cellule, confermando che la COVID-19 è una malattia principalmente vascolare…. Il virus SARS-CoV-2 danneggia e attacca il sistema vascolare (il sistema circolatorio) a livello cellulare… gli scienziati che studiano gli altri coronavirus sospettavano da tempo che la proteina spike contribuisse a danneggiare le cellule endoteliali vascolari, ma questa è la prima volta che il processo è stato documentato….

… la proteina spike, da sola, era sufficiente a causare la malattia. I campioni di tessuto avevamo mostrato infiammazione nelle cellule endoteliali che rivestono le pareti dell’arteria polmonare. Il team aveva poi replicato questo processo in laboratorio, esponendo le cellule endoteliali sane (che rivestono le arterie) alla proteina spike. Avevano visto che la proteina spike danneggiava le cellule legandosi  al recettore ACE2… “Anche se si rimuovono le capacità replicative del virus, questo è ancora in grado di arrecare danni alle cellule vascolari, semplicemente grazie alla sua capacità di legarsi a questo recettore ACE2, il recettore della proteina S, diventato ora celebre grazie alla COVID.” (“COVID-19 Is a Vascular Disease: Coronavirus’ Spike Protein Attacks Vascular System on a Cellular Level”, scitechdaily.com

Ricordate che tutti avevano riso di Trump quando aveva detto che bastava un’iniezione di candeggina per curare la Covid? In che modo questo è diverso?

Non è diverso, e qualunque modesta protezione i vaccini forniscano come immunità, questa impallidisce in confronto ai rischi che pongono alla salute personale e alla sopravvivenza. E avete notato cosa ha detto l’autore a proposito dell’aver eliminato il virus e dell’aver lasciato solo la proteina spike?
Ha detto che “è ancora in grado di arrecare danni” e cioè “coaguli ematici, emorragie e gravi infiammazioni.” In altre parole, la proteina spike è mortale anche senza il virus. Ecco come il Dr. Byram Bridle (immunologo virale e professore associato all’Università di Guelph, Ontario) ha riassunto la cosa:

Abbiamo fatto un grosso errore. Non ce n’eravamo resi conto fino ad ora… Pensavamo che la proteina spike fosse un perfetto antigene bersaglio, non sapevamo che la proteina spike potesse essere una vera e propria tossina, una proteina patogena. Quindi, vaccinando le persone le stiamo inavvertitamente inoculando con una tossina.” (“Vaccine scientist: ‘We’ve made a big mistake’”, Conservative Woman)

Pensateci un attimo. Questo è un grosso problema, infatti, questa è la tessera più importante del puzzle che era mancata per tutti gli ultimi 15 mesi. Proprio come il virus respiratorio aveva tenuto nascosto la vera causa di morte dalla Covid, (la proteina spike), così anche l’incessante clamore che circonda la vaccinazione di massa ha nascosto il problema maggiore degli stessi vaccini, che generano una sostanza “in grado di causare la malattia.”

Questa è la definizione letterale di un patogeno. La proteina spike è una tossina che causa una malattie e rappresenta una chiara e seria minaccia per la salute di chiunque scelga di farsi vaccinare. Si potrebbe essere più chiari? Vale la pena notare che Bridle è uno scienziato che fa ricerca sui vaccini e che l’anno scorso aveva ricevuto una sovvenzione governativa di 230.000 dollari per una ricerca sullo sviluppo del vaccino COVID. Capisce l’argomento e sceglie le sue parole con cura. Il termine “patogeno” non vuole spaventare la gente, ma descrive accuratamente come le proteine generate dal vaccino interagiscono nel flusso sanguigno. E il modo in cui interagiscono è quello di procurare seri danni alle cellule del rivestimento dei vasi sanguigni, lesioni che possono provocare malattie o la morte. Qui c’è di più dallo stesso articolo:

Come molti ormai sapranno, il problema risiede in una struttura che permette al virus, originario dei pipistrelli, non solo di entrare nelle cellule umane, ma di rilasciare una tossina chiamata proteina spike. La maggior parte dei vaccini Covid istruisce le cellule del nostro corpo a produrre la stessa proteina. Questo nella speranza che gli anticorpi sviluppati contro di essa impediscano gli effetti più dannosi del virus vero e proprio. Ci sono prove che questo è il caso per alcuni [di questi vaccini].

Ma c’è anche un problema, come ha recentemente spiegato un ricercatore canadese, il Dr Byram Bridle, che, l’anno scorso, ha ricevuto una sovvenzione di 230.000 dollari dal governo dell’Ontario per lo sviluppo del vaccino Covid. Il problema è che la proteina spike prodotta dal vaccino non agisce solo localmente, nel sito di somministrazione (il muscolo deltoide), ma entra nel flusso sanguigno e viene trasportata con la circolazione ematica in molti distretti corporei.

In precedenza, studi confidenziali su animali condotti con l’ausilio di traccianti radioattivi avevano dimostrano che [la proteina spike] si diffonde praticamente ovunque, comprese le ghiandole surrenali, il cuore, il fegato, i reni, i polmoni, le ovaie, il pancreas, l’ipofisi, la prostata, le ghiandole salivari, l’intestino, il midollo spinale, la milza, lo stomaco, i testicoli, il timo e l’utero.

Le quantità sono piccole e, di solito, scompaiono dopo pochi giorni. Ma ci si chiede se è questo il meccanismo coinvolto nelle migliaia di effetti collaterali e di decessi riportati subito dopo la vaccinazione Covid e se potrebbe predisporre alcune persone alle tipiche conseguenze a lungo termine dei casi gravi della stessa malattia.” (‘We’ve made a big mistake,’“ Conservative Woman)

Questa è la domanda più importante: Quale sarà l’impatto a lungo termine di questi vaccini a livello di popolazione? Ecco di più dallo stesso articolo:

“Alcuni ricercatori affermano che, in persone sane, il rischio legato al vaccino potrebbe essere maggiore di quello del virus vero e proprio. Questo sarebbe particolarmente vero per i giovani, i cui sistemi immunitari sono in grado di interagire in modo favorevole con il virus. Al contrario, il vaccino ha un dispositivo che protegge la proteina spike dalla distruzione immediata da parte dell’organismo, al fine di promuovere la risposta immunitaria.” (Conservative Woman)

Ripeto: “il vaccino ha un dispositivo che protegge la proteina spike dalla distruzione immediata da parte deli’organismo, al fine di promuovere la risposta immunitaria.”

Cosa significa questo? Significa che la proteina spike creata dal vaccino rimane indefinitamente nell’organismo rischiando una potenziale ricaduta in futuro, se arrivasse un altro virus o se il sistema immunitario fosse compromesso? Le persone che sono state vaccinate avranno una spada di Damocle che pende sulle loro teste fino al giorno della loro morte?

La dottoressa Judy Mikovits pensa di sì. “La Mikovits pensa che il vaccino COVID-19 sia un’arma biologica progettata per distruggere la vostra immunità innata e predisporvi ad una rapida insorgenza di malattie debilitanti e forse, anche ad una morte prematura. Sospetta anche che saranno in molti a morire piuttosto rapidamente. “Non sarà vivere e soffrire per sempre,” dice. “Sarà soffrire cinque anni e morire.” (Mercola.com)

È possibile? Potremmo vedere nei prossimi anni un’impennata senza precedenti di eventi mortali direttamente collegati a questi vaccini sperimentali?

Speriamo di no, ma senza dati sulla sicurezza a lungo termine, non c’è modo di saperlo con certezza. È tutto un grande gioco di ipotesi e questa è una delle ragioni per cui così tante persone rifiutano di farsi vaccinare. Ecco di più da Bridle:

“Sono assolutamente a favore dei vaccini (ha detto il dottor Bridle) ma… la storia che sto per raccontare incute paura. Questa è una scienza all’avanguardia. Ci sono un paio di importanti informazioni scientifiche di cui siamo venuti al corrente negli ultimi giorni, che ci hanno permesso di fare il collegamento finale, quindi ora capiamo – io e alcuni collaboratori internazionali di rilievo – capiamo esattamente perché stanno accadendo questi problemi [con il vaccino].

Uno di questi è che la proteina spike, se entra in circolazione, basta da sola a causare la quasi totalità dei danni al sistema cardiovascolare. Infatti, se si inietta proteina spike purificata nel sangue degli animali da ricerca, si provocano lesioni di tutti i tipi al sistema cardiovascolare  e [la proteina] può attraversare la barriera emato-encefalica e causare danni al cervello.

A prima vista, questo non sembrerebbe troppo preoccupante perché stiamo iniettando questi vaccini nel muscolo della spalla. Il presupposto, fino ad ora, era che questi vaccini si sarebbero comportati come tutti i vaccini tradizionali, che non si diffondono al di fuori del sito di iniezione, quindi avrebbero dovuto rimanere confinati nel deltoide. Una parte delle proteine prodotte si sarebbe poi raccolta nel linfonodo drenante locale e in questa sede avrebbe attivato il sistema immunitario.

Tuttavia – qui è dove la scienza d’avanguardia è entrata in gioco, e qui è dove diventa spaventoso – tramite una richiesta di informazioni da parte dell’agenzia di regolamentazione giapponese, io e diversi collaboratori internazionali siamo stati in grado di ottenere l’accesso a quello che viene chiamato uno studio di biodistribuzione. È la prima volta in assoluto che gli scienziati vengono informati della biodistribuzione dei vaccini a RNA messaggero dopo la loro somministrazione; in altre parole, è lecito supporre che rimangano nel muscolo della spalla? La risposta è: assolutamente no. È molto sconcertante. Le proteina spike entrano nel flusso ematico e circolano per diversi giorni dopo la vaccinazione“.(Vaccine scientist: ‘We’ve made a big mistake’“, Conservative Woman)

Hanno avuto lo studio di biodistribuzione dai giapponesi? Mi state prendendo in giro? Volete dire che la FDA ha dato il via libera a questi vaccini sperimentali basati su una “nuova tecnologia” prima di avere il minimo sentore di dove la sostanza prodotta dal vaccino sarebbe finita nell’organismo. Se questa non è negligenza criminale, allora cos’è? Volete la prova che i nostri regolatori sono controllati dalle industrie che dovrebbero monitorare? Eccola qui! Ecco altro da un articolo da Children’s Health Defense sullo stesso argomento:

… in studi chiave, conosciuti come studi di biodistribuzione, progettati per testare come un composto iniettato viaggia nell’organismo e in quali tessuti o organi si accumula, Pfizer non aveva usato il vaccino commerciale (BNT162b2), ma si era basata su un “surrogato” mRNA in grado di produrre la proteina luciferasi….

I documenti normativi mostrano anche che Pfizer non aveva seguito le pratiche gestionali settoriali di qualità standard durante gli studi tossicologici preclinici del suo vaccino, in quanto gli studi chiave non avevano rispettato le buone pratiche di laboratorio (GLP)….

Le implicazioni di questi risultati sono che Pfizer stesse cercando di accelerare i tempi di sviluppo del vaccino in base alle pressioni della pandemia,” ha detto il fondatore e CEO di TrialSite, Daniel O’Connor. “Il punto  è che gli standard sperimentali, così come le buone pratiche di laboratorio, sono di fondamentale importanza per la qualità e, in definitiva, per la sicurezza del paziente. Se questi importanti passi dovessero essere saltati, allora l’analisi rischi/benefici dovrebbe essere a prova di bomba.”….(“Pfizer Skipped Critical Testing and Cut Corners on Quality Standards, Documents Reveal“, Children’s Health Defense)

Vediamo se ho capito bene: Il vaccino Covid era stato approvato anche se “non aveva seguito le pratiche gestionali settoriali di qualità standard” e anche se “gli studi chiave non avevano rispettato le buone pratiche di laboratorio“?

Pensate ancora che questi vaccini siano sicuri? E c’è di peggio. Guardate qui:

“… i documenti ottenuti dagli scienziati attraverso il Freedom of Information Act (FOIA) hanno portato alla luce studi pre-clinici dove si era visto che la parte attiva del vaccino (le nanoparticelle di mRNA-lipidi che producono la proteina spike) non era rimasta confinata nel sito di iniezione e nel tessuto linfoide circostante, come gli scienziati avevano originariamente teorizzato, ma si era diffusa in tutto il corpo, accumulandosi in vari organi, comprese le ovaie e la milza.” (“Pfizer Skipped Critical Testing and Cut Corners on Quality Standards, Documents Reveal,” Children’s Health Defense)

Come abbiamo detto prima, il vaccino doveva rimanere “localizzato” nella zona di somministrazione. Ma questa teoria si è rivelata sbagliata, proprio come era sbagliata la teoria che la proteina spike si sarebbe dimostrata un buon antigene. Ci sono letteralmente migliaia di morti e di gravi lesioni che attestano la “erroneità” di quella teoria, e ce ne saranno molte altre prima che questa campagna sia terminata. Qui c’è di più:

La ricerca suggerisce che [questa biodistribuzione] potrebbe portare alla produzione di proteine spike in distretti non voluti, tra cui il cervello, le ovaie e la milza, cosa che potrebbe indurre il sistema immunitario ad attaccare e danneggiare organi e tessuti, e solleva seri interrogativi sulla genotossicità e sui rischi di tossicità riproduttiva associati al vaccino.” (“Pfizer Skipped Critical Testing and Cut Corners on Quality Standards, Documents Reveal“, Children’s Health Defense)

Quindi, va dappertutto. Ovunque scorre il sangue, lì vanno anche le proteine spike. Le giovani donne vogliono davvero queste letali proteine nelle loro ovaie? Pensate che questo migliorerà le loro prospettive di rimanere incinte o di partorire in sicurezza i loro figli? Questa è una follia su una scala, francamente, inimmaginabile. Qui c’è di più:

“Gli studi indicano che la proteina spike è in grado di penetrare nelle cellule dei testicoli e potrebbe quindi avere effetti sulla fertilità maschile…..

Inoltre, il codice genetico del virus contiene inserti che rendono “estremamente plausibile” che la proteina possa malripiegarsi e trasformarsi in un prione (come quello ritenuto responsabile del morbo della mucca pazza negli anni ’80), causando danni diffusi alle cellule cerebrali e aumentando il rischio di patologie degenerative, tra cui il morbo di Alzheimer e il Parkinson.…” (“Covid vaccines: Concerns that make more research essential“, The Conservative Woman

Speriamo che i lettori stiano cominciando a capire quanto veramente rischiosi siano questi vaccini. È letteralmente una questione di vita o di morte.
Ecco cosa ne pensa Bridle:

Sappiamo da molto tempo che la proteina spike è patogena…. È una tossina. Può causare danni nel nostro corpo se va in circolo. Ora, abbiamo la prova evidente che . . . il vaccino stesso, più la proteina, entra nel torrente ematico.”

Una volta che ciò accade, la proteina spike può combinarsi con i recettori presenti sulle piastrine e con le cellule che rivestono i vasi sanguigni. Questo è il motivo per cui, paradossalmente, può causare sia trombi che emorragie. E, naturalmente, viene coinvolto anche il cuore, come parte del sistema cardiovascolare,” ha detto Bridle. ‘Ecco perché stiamo vedendo problemi di cuore. La proteina può anche attraversare la barriera emato-encefalica e causare danni neurologici….

In breve, … abbiamo fatto un grosso errore. Non ce ne siamo resi conto fino ad ora. Non ci siamo resi conto che vaccinando le persone le stiamo inavvertitamente inoculando con una tossina.” (Conservative Woman)

“Errore?” Lo chiama “errore”? Questo è sicuramente l’eufemismo del secolo!

Andiamo al sodo: Questi non sono vaccini; sono un sistema di consegna di proteine spike. Purtroppo, sono già stati somministrate a 140 milioni di Americani, il che significa che possiamo aspettarci un drammatico aumento di patologie debilitanti, tra cui ipercoagulazione, emorragie, malattie autoimmuni, trombosi cerebrale, ictus e infarto. L’incredibile disastro umano che abbiamo di fronte è incalcolabile.

C’è mai stata una minaccia più grande per l’umanità del vaccino Covid?

Mike Whitney

Fonte: unz.com
Link: https://www.unz.com/mwhitney/the-killer-in-the-bloodstream-the-spike-protein/
10.06.2021
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

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Predator.999
Utente CDC
14 Giugno 2021 8:31

Da wiki:

L’influenza spagnola, conosciuta anche come la spagnola o la grande influenza, fu una pandemia influenzale, insolitamente mortale, che fra il 1918 e il 1920 uccise decine di milioni di persone nel mondo.

Quell’evento non fù naturale, ma provocato come viene riportato da chi è sopravvisuto, ma non aveva i mezzi per renderlo pubblico.

Ho la sensazione che stiamo vivendo la stessa mattanza, solo che avviene con sistemi più evoluti.
Ma credo che le ragioni siano più o meno le stesse.
All’epoca non c’era bisogno di lavare il cervello a nessuno, era praticamente vergine.

Oggi il ciclo di lavaggio si conclude con una centrifuga che non lascia scampo se non a quei pochi che rifiutano la retorica massmediatica governativa.

Per i mandanti, gli altri sono solo bestiame da macellare.

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da Predator.999
danone
Utente CDC
14 Giugno 2021 9:29

Credo che questo articolo sia pura spazzatura. Vi chiedo.. dopo aver letto questo articolo ne sapete di più, o siete più spaventati e confusi? Bene, allora sappiamo le intenzioni di chi divulga questo liquame, anche oltre le intenzioni dell’autore. Inoltre la narrativa sulla spike ormai è troppo distopica e contradditoria per essere credibile, così come ci viene apparecchiata. Mi sapete dire perchè se la spike è così pericolosa, attaccata ad un coronavairus lascia più del 95% di asintomatici? che ormai sappiamo che non hanno nulla, grazie al tampone cialtrone, quindi nemmeno hanno la spike in corpo? e che fa veri danni solo all’1% 80enne che sta già molto male di suo? Se questa narrativa fosse vera, vien quasi da pensare che in realtà il corpo del vairus sia una sorta di guaina protettiva, che impedisce alle spikes girls di girare libere e sole, per le vene del corpo a far danni. E c’era bisogno di inventarsi una finto-demia, manipolando in laboratorio un virus farlocco, che però non fa un caxxo, che però porta con se il vero killer, che se rimane attaccato al virus non fa un tubo, ma se staccato è peggio della peste bubonica. Io non sono un… Leggi tutto »

IlContadino
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
14 Giugno 2021 9:44

Eh la fai facile tu! Se imposti la contro informazione sostenendo che non c’è un caxxo su cui contro informare ti dicono poi che fai del male alla causa. Loro riportano studi e grafici, tu devi fare altrettanto, loro parlano di percentuali e metodi di propagazione, tu anche lo devi fare, loro sono tutti medici, idem per te, devi essere medico, loro sono persi nella menzogna, tu pure ti ci devi immergere. Se osservi la menzogna dall’esterno fai un gioco sporco, non rispetti le regole, oramai il falso è stato sdoganato, ha preso il sopravvento, viene dato per vero, il punto fermo su cui muove tutto il resto. Il canto degli uccellini è un rumore di fondo che dà quasi fastidio

Holodoc
Risposta al commento di  IlContadino
14 Giugno 2021 14:07

Ben detto. Io mi sono unito da poco ad un gruppo di disobbedienza civile. Li ho incontrati solo una volta ma parte di essi dopo un anno e mezzo credono che il Covid non esista e tirano fuori anche i magneti e le scie chimiche… e il bello è che si lamentano che non si riesce ad avere un contraddittorio serio sull’argomento…

Vocenellanotte
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
14 Giugno 2021 11:10

Whitney è sempre stato catastrofista, già dai tempi del picco del petrolio, per finire con l’inverno nucleare, passando per il riscaldamento globale, perciò nulla di nuovo. Tuttavia una verità manipolata da un grezzo autore non può diventare una finta verità. È la misura delle cose che fa la differenza.

danone
Utente CDC
Risposta al commento di  Vocenellanotte
14 Giugno 2021 13:23

Voce perdonami ma non stabilisci tu per gli altri cosa è o non è verità manipolata e cosa diventa finta verità.
La misura delle cose la fornisci tu per tutti?

Vocenellanotte
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
14 Giugno 2021 14:21

Parlavo di me stesso. L’autore del pezzo per me è inaffidabile già da almeno 10 anni. Ho voluto solo condividere con voi altri il fatto che per me se un autore produce fuffa, non significa che l’argomento sia fuffa.

danone
Utente CDC
Risposta al commento di  Vocenellanotte
14 Giugno 2021 14:30

ok, mi hai chiarito.
Nel mio commento non voglio accusare esplicitamente Whitney di dolo, è un giornalista e sappiamo che vogliono essere letti. Per giunta tu lo conosci come inaffidabile, e questo rafforza le mie critiche alla sua informazione-comunicazione, che in quest’articolo è solo terroristica, sapendo che il pubblico che lo legge, non può verificare nulla di ciò che sostiene.
Bisogna accorgerci di queste situazioni, non lasciarle inosservate.

Esquivèl
Utente CDC
Risposta al commento di  Vocenellanotte
14 Giugno 2021 17:52

E io, personalmente, non dimenticherò mai le sue strombazzate del 2008 sui morigerati campi FEMA, i mortali coffins, con tanto di fotine prese da qualche pseudo Guantanamo.

Tashtego
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
14 Giugno 2021 12:48

Epperò l’articolo te lo dice perchè la proteina spike è limitatamente pericolosa col virus (anziani, persone fragili etc) mentre lo è molto di più con il vaccino.. forse non hai ben compreso quel che hai letto:
“Alcuni ricercatori affermano che, in persone sane, il rischio legato al vaccino potrebbe essere maggiore di quello del virus vero e proprio. Questo sarebbe particolarmente vero per i giovani, i cui sistemi immunitari sono in grado di interagire in modo favorevole con il virus. Al contrario, il vaccino ha un dispositivo che protegge la proteina spike dalla distruzione immediata da parte dell’organismo, al fine di promuovere la risposta immunitaria.” (Conservative Woman)

danone
Utente CDC
Risposta al commento di  Tashtego
14 Giugno 2021 12:53

Epperò non ci devo credere solo perchè lo dice l’articolo, giusto?

Tashtego
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
14 Giugno 2021 13:03

Certo che no, ma dal tuo commento pareva proprio che non avessi compreso che una spiegazione la dava. Tranquillo: i vaccini sono per il tuo bene.

danone
Utente CDC
Risposta al commento di  Tashtego
14 Giugno 2021 13:09

Ho chiarito che la mia critica è alla comunicazione contenuta in certi articoli, non posso esprimermi sul lato medico-scientifico, seppur abbia le mie idee, frutto di una sana ed abbondante intuizione.
Se poi non leggi i miei commenti, non posso farci niente.
Se scrivi a me..tranquillo i vaccini sono per il tuo bene, che te posso dì, amico mio? va bene così..

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da danone
AmonAmarth
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
14 Giugno 2021 18:48

Chi mai ti dice di “credere” ad un giornalista? Nessuno va creduto a priori, ma un articolo è pur sempre uno spunto per approfondire visto che la cosa più preziosa in te (come in tutti gli altri che continuano a farsi domande, e menomale) è il dubbio. Finchè hai dubbi, hai la curiosità di approfondire e quindi di leggere approfondimenti tecnici sempre più complessi, fino ad avere una tua personale e piuttosto autorevole (ragionevole?) opinione sull’argomento. Più sopra ti spiego perchè la questione sulla proteina spike, sollevata dall’autore dell’articolo, è veramente un punto cruciale di tutta la questione, e anzi potrebbe davvero essere il “puntello” su cui far leva per demolire gran parte della narrazione pseudoreligiosa sui vaccini. Non farmi l’errore di pensare che leggere o scorgere “LA verità” debba avvenire secondo tue personali “estetiche” di esposizione di fatti od osservazioni. Buona ri-lettura 😉

AmonAmarth
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
14 Giugno 2021 18:54

Ah giusto per non lasciare niente al caso… L’articolo non linka come molti altri la pubblicazione originale sulla tossicità “di per sè” della proteina Spike: https://www.ahajournals.org/doi/10.1161/CIRCRESAHA.121.318902
Le stesse cose le dicono la Bolgan, Bhakdi, Bossche, e tutti quelli che facendo autopsie scorgono i segni di queste trombosi e simili in tutto il corpo o dove mai dovrebbero essercene (vedi commenti all’autopsia del medico che ha aperto la testa alla giovane ragazza di genova, morta poco fa dopo l’iniezione…).

Holodoc
Risposta al commento di  Tashtego
14 Giugno 2021 14:39

Nel virus la spike è legata al virus, nel vaccino è libera, mi sembra ovvio che con il contagio “naturale” questa possa scorrazzare per il corpo in maniera limitata.

Enrico Fila
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
14 Giugno 2021 13:11

Per questi e molti altri motivi, la narrazione Virus-Vaccino-Spike dannosa mi è sembrata una messa in scena fatta ad arte. Ad un certo punto anche l’informazione alternativa mi è sembrata far parte della stessa medaglia. Ora il vero motivo di tutto ciò, mi sfugge.
Il depopolamento no. Vaccini e Virus così poco incidenti sul tasso di mortalità, scartano di netto questa ipotesi.
Grande Reset? e perchè mai finalizzare il tutto all’utilizzo del green pass? a che scopo?
Già il richiamo alla ecosostenibilità nel nome del pass mi mette i brividi.

A meno che, lo scopo nascosto, oltre alla sceneggiatura sci-fi del grande esperimento, non sia far accettare a tutte le popolazioni ricche il concetto della “Decrescita Felice”.

Pfefferminz
Utente CDC
Risposta al commento di  Enrico Fila
14 Giugno 2021 13:32

“Ora il vero motivo di tutto ciò, mi sfugge.”

La narrazione sulla proteina Spike = tossina incute terrore ai vaccinati, quindi un motivo ci sarebbe, innalzare il livello di paura nella popolazione, come accennato da Danone. I non-vaccinati hanno paura del vaccino, i vaccinati hanno paura dei danni che può provocare la proteina Spike, già inoculata. E la paura serve, eccome se serve… più un popolo è impaurito, più è manipolabile.
I prossimi passi da far ingoiare al gregge probabilmente saranno: l’abolizione del contante e la riforma monetaria. Inoltre è già stato deciso che, a causa delle varianti, anche i vaccinati non potranno viaggiare indisturbati, ma potranno essere sottoposti a quarantena. È un incubo senza fine.

La “decrescita felice” nei paesi ricchi sarà automatica, se vi sarà una riforma monetaria. Per non parlare della distruzione di una miriade di attività a causa delle chiusure.

ducadiGrumello
Utente CDC
Risposta al commento di  Pfefferminz
14 Giugno 2021 13:53

brava Pfeff

ducadiGrumello
Utente CDC
Risposta al commento di  Pfefferminz
14 Giugno 2021 13:58

abolizione del contante probabilmente imminente

AmonAmarth
Utente CDC
Risposta al commento di  Pfefferminz
14 Giugno 2021 19:04

Io punterei più al fattore “obbedienza” se dovessi escludere un effetto dannoso dei “vaccini”… Ma è qui che non sono d’accordo con te, come col tuo collega sopra: questa della spike non la si può buttare nel cesto delle “narrazioni”, cioè assieme a tutto il ciarpame che ci hanno fatto bere da 1 anno e mezzo ad ora. Questi sono prove dei fatti per cui queste iniezioni fanno danno, e lo fanno in maniera ben diversa dal virus “naturale” o esogeno. Vedi più sopra dove cerco (tento) di ri-spiegare al tuo collega della “narrazione” perchè queste pubblicazioni sono così importanti anche per uscirne con la logica.

Pfefferminz
Utente CDC
Risposta al commento di  AmonAmarth
14 Giugno 2021 23:10

Non ho usato il termine “narrazione” nel senso di “sono tutte balle”, come lo intendi tu, ma più nell’accezione di “il modo in cui viene raccontato”. In un altro intervento ho infatti espresso le mie perplessità sulla mescolanza di fatti veri e falsi in molti degli articoli che si sono letti ultimamente sulla proteina Spike. Se vai nel forum di ComeDonChisciotte, Notizie dal mondo, trovi la sezione “Un grave errore sulla Spike”, in cui puoi constatare che certi articoli contengono delle grosse imprecisioni.
Ti prego di leggere la mia risposta a Danone (inizia con “Avevi scritto…”), in cui ho cercato di riassumere in parole semplici il meccanismo tossico della proteina Spike prodotta dalle cellule. Fammi sapere se sei d’accordo sulla mia esposizione.

Holodoc
Risposta al commento di  Enrico Fila
14 Giugno 2021 14:43

C’è una terza ipotesi, già prevista, manco per dirlo, nella serie di fantascienza “Utopia”:

https://mobile.twitter.com/Dov_EL/status/1403679277393104899

danone
Utente CDC
Risposta al commento di  Holodoc
14 Giugno 2021 14:51

E’ una delle ipotesi, a parer mio, più credibili.
E lo vedremo presto.

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da danone
ducadiGrumello
Utente CDC
Risposta al commento di  Holodoc
14 Giugno 2021 15:04

una delle prime cose che ha detto, ad esempio, Yeadon…più “elegante” in effetti che sterminare le persone facendole accasciare per strada 5 minuti dopo il vaccino…

Pfefferminz
Utente CDC
Risposta al commento di  ducadiGrumello
14 Giugno 2021 17:48

Probabile che abbiano optato per una strategia mista. I vaccini hanno diversi contenuti, di modo che alcuni muoiono subito, altri saranno vittime dell’ADE, altri ancora moriranno dopo alcuni anni per malattie autoimmuni e altri sopravviveranno. Per i più giovani le proteine Spike si concentreranno negli organi riproduttivi rendendoli sterili. C’è un nuovo studio preprint dell’Università di Ulm. Hanno esaminato il contenuto di alcuni lotti di vaccino Astrazeneca e hanno constatato che le contaminazioni sono il doppio di quelle ammesse. Fra le impurità ci sarebbero delle proteine che potrebbero danneggiare proprio gli organi riproduttivi, secondo uno studioso che ha riassunto i risultati in un video. https://www.uni-ulm.de/home/uni-aktuell/article/verunreinigungen-im-astrazeneca-impfstoff-gefundenproteine-koennten-qualitaet-des-vakzins-beeintraechtigen/ (articolo dell’Università di Ulm, in tedesco) Traduzione di un brano: “In questo contesto, i ricercatori guidati dal professor Stefan Kochanek, capo del Dipartimento di terapia genica del Centro medico dell’Università di Ulm , hanno esaminato tre lotti del vaccino Astrazeneca, utilizzando metodi biochimici e analisi del proteoma. Oltre alle proteine ​​del vaccino adenovirale stesso, hanno trovato quantità significative di proteine ​​umane e anche proteine ​​virali regolatorie che non fanno parte del vaccino.” https://t.me/AllesAusserMainstream/5741 (in tedesco) In questo video Patrick Strobach espone il suo punto di vista sui risultati dello studio dell’Università di Ulm, sulle impurità… Leggi tutto »

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da Pfefferminz
ducadiGrumello
Utente CDC
Risposta al commento di  Pfefferminz
14 Giugno 2021 19:14

Grazie per le consuete preziose informazioni. un altro pregio, per così dire, dell’eventuale strategia sterilità è che è più semplice poi buttarla in vacca, specialità di casa per la cricca elitista…se fra qualche anno dovesse verificarsi un crollo della fertilità si possono trovare un mucchio di capri espiatori, inquinamento ecc…forse anche il global warming, tanto ormai la gente si beve qualunque panzana

Pfefferminz
Utente CDC
Risposta al commento di  Holodoc
14 Giugno 2021 17:37

Ottimo. Invece di leggere articoli di divulgazione scientifica, bastava andare al cinema:)

AmonAmarth
Utente CDC
Risposta al commento di  Enrico Fila
14 Giugno 2021 18:58

Di nuovo con sta “narrazione”… A sto punto tutto è una narrazione, compresi i tentativi di capire perchè i vaccini stanno facendo questi strani morti “vascolari”? Quindi non esistono fatti ed esperienze, e a noi spetta solo “credere” a chi ce la racconta meglio? Siamo a questo punto? Se pensate questo, sappiate che la narrativa fantascientifica è ampia e bellissima.

AmonAmarth
Utente CDC
Risposta al commento di  Enrico Fila
14 Giugno 2021 19:08

Altra cosa: perchè la depopolazione no? Ti sei letto gli interessanti articoli di Matthew Ehret qui tradotti su CDC? Pensi che quella gentaglia elitaria eugenista non sia esistita o che si sia magicamente estinta coi nazisti? E’ un secolo che malcelano le loro intenzioni e ora che ne hanno ampiamente le possibilità tecniche è plausibile che mollino il colpo? Nah, lascio apertissima la porta “depopolazione” al campo delle possibilità, e anzi, mi sembra una delle spiegazioni più plausibili. Ma non c’è certezza, questo si, quindi continuiamo a leggere e ad arrovellarci…

RenatoT
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
14 Giugno 2021 13:15

io dico che le vaccinazioni anti-influenzali, che creano ogni anno, erano progettati con lo stesso meccanismo di produzione spikes… Bergamo e Brescia, piu’ di centomila vaccinazioni di massa nei mesi/settimane prima piu’ i recidivi della vaccinazione, anziani di solito, che si sono vaccinati nel resto d’Italia. Big Pharma è capace di seminare spikes nel 2019 sottoforma di vaccino anti-influenzale e far scattare la pandemia con le reazioni avverse? Io dico di si.
Sul virus letale che scappa dal laboratorio sostengo sempre che non serve un virus per fare una pandemia o non avrebbero mentito nel conteggio dei decessi e in tutta la narrazione. Diciamo che hanno usato gli effetti avversi mortali della vaccinazione nel 2019 + rinominato l’influenza e cambiato il protocollo dopo aver terrorizzato a morte la popolazione… e approfittato di tutte le morti possibili per decretarle covid.

Maurizio
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
14 Giugno 2021 15:21

Danone spesso (x non dire sempre) sono in linea con quello che scrivi, non stavolta.

L’autore, a prescindere dalla sua “credibilità”, questa volta non fa altro che riportare i risultati di alcuni studi attraverso le dichiarazioni di chi li ha condotti. E’ vero che gli studi ancora devono essere revisionati dai c.d. “pari”, però i risultati non lasciano tranquilli, anzi non devono lasciare tranquillo chi si è inoculato quella mxrda in corpo.

Tra l’altro, eminenze come il Prof. Bhakdi queste cose le avevano già ampiamente preannunciate.

Riducendo il tutto a una “malcelata intenzione di tenere costantemente alta la paura e la confusione nella gente“, involontariamente paragoni l’articolo a un servizio del tg sui camion con le bare di Bergamo.

danone
Utente CDC
Risposta al commento di  Maurizio
14 Giugno 2021 15:32

Non voglio sminuire la tossicità dei vaccini, come lo devo dire.
Contesto la comunicazione, che si, è come Bergamo, se diffonde solo terrorismo.

AmonAmarth
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
14 Giugno 2021 18:38

Perchè dovrebbe essere una “narrazione” confusionale scusa? Non è tanto difficile da capire: il virus o la proteina a sè stante, se iniettata nel corpo o meglio, anzi importante: se entra per più “naturalmente” cioè inspirato/a o ingerito/a, svolgono un’azione veramente tossica solamente se il nostro sistema immunitario non ce la fa, cioè prima di passare la barriera immunitaria dei polmoni o del sistema digerente ce ne vuole… E già qui: tra iniettare e inspirare, per il sistema immunitario cambia tanto, se non tutto. Poi come sappiamo ci sono le cure: se intervieni in tempo, curi la malattia perchè sai di poterla arginare prima, perchè sai da dove entra e sai che effetti/decorso può avere in quel modo, quindi si evita che possa causare suddetti problemi vascolari, ma ancora limitati al fatto che la proteina o il virus che la contiene sono esogeni e quindi provenienti da fuori. Ma qui sta il punto, insomma, cercate di impegnarvi un attimino di più a capire questo meccanismo: questi “vaccini” sono genetici, e quindi “informatici”, istruiscono il corpo stesso, proprio ogni cellula del corpo (come ben descritto nell’articolo) a produrre endogenamente la proteina tossica, e attenzione: direttamente a livello ematico. Quindi si, parliamo… Leggi tutto »

Pfefferminz
Utente CDC
Risposta al commento di  AmonAmarth
14 Giugno 2021 23:34

“… cercate di impegnarvi un attimino di più a capire questo meccanismo: questi “vaccini” sono genetici, e quindi “informatici”, istruiscono il corpo stesso, proprio ogni cellula del corpo a produrre endogenamente la proteina tossica, e attenzione: direttamente a livello ematico… ” “… cercate di impegnarvi un attimino di più a capire questo meccanismo… ” Cosa ti fa pensare che su questo sito non si conoscano i meccanismi di base dei vaccini genici? “… istruiscono il corpo stesso, proprio ogni cellula… a produrre…” Direi che è inesatto. Non “proprio ogni cellula”, ma solo quelle cellule in cui entrano i nanolipidi che contengono le informazioni perché sia sintetizzata la proteina Spike. “e attenzione: direttamente a livello ematico” La produzione della proteina Spike avviene all’interno della cellula e solo in un secondo momento essa viene “esposta” sulla superficie esterna della cellula, dalla parte del sangue. Qui però siamo nel campo delle ricostruzioni, sono ipotesi di come eventualmente si perviene alla formazione dei coaguli. Per il momento penso che non ci sia nessuna certezza di che cosa accada veramente nel momento in cui i nanolipidi del vaccino si spargono in tutto il corpo. Non per niente si tratta di una sperimentazione. Inoltre nessuno conosce… Leggi tutto »

Pfefferminz
Utente CDC
Risposta al commento di  AmonAmarth
14 Giugno 2021 23:43

“… qui se ci va bene abbiamo un sistema immunitario di intervenire anche li…”

In questo caso sembra che avere un sistema immunitario forte sia peggio, perché esso aggredisce strutture proprie dell’organismo (reazioni autoimmuni) Se ci fai caso, ci sono più problemi postvaccinali fra i giovani. Fatto molto evidente nelle miocarditi.

“… una volta che il corpo è “istruito”, la proteina spike è “per sempre”. Chiaro?”

Questa è pura supposizione.

AmonAmarth
Utente CDC
Risposta al commento di  Pfefferminz
15 Giugno 2021 15:13

Scusa la risposta in ritardo, ho avuto modo di ri-accedere a CDC solo ora… Per quanto riguarda il “per sempre” ci sono invece grossi, giganteschi indizi: https://www.ilmattino.it/tecnologia/scienza/dna_rna_cellule_dogma_biologia_cosa_cambia_studio_ultime_notizie-6018306.html
Si tratta tralaltro della conferma dei meccanismi evolutivi indotti dall’ambiente nei microorganismi, cosa meglio conosciuta anche come “horizontal gene transfer”, meccanismo scoperto finora solo in campo batterico/archea e che spiega la veloce evoluzione di “bugs” in “superbugs” soprattutto in ambiente clinico. Se volete approfondire la questione, due libri bellissimi sono “The Tangled Tree” di Quammen e “I Contain Multitudes” di Ed Yong. La questione lambisce pesantemente anche i confini dell’EPIgenetica, pls se avete altri da consigliarmi proprio su questo incrocio di interessi scrivetemi qui sotto. @Pfefferminz: x gli altri tuoi commenti sparsi per l’articolo, ho capito meglio cosa intendevi, appena ho tempo ti rispondo, ma in breve: la questione “proteina spike ha forti interazioni col sistema cardiovascolare” sta avendo conferme in ambito sia clinico che in ambito fisiologico/molecolare, è da approfondire e si, pure da comunicare bene e senza errori. Saluti 😉

AmonAmarth
Utente CDC
Risposta al commento di  AmonAmarth
15 Giugno 2021 15:26

Qui spiega un po’ più nel dettaglio quello che hanno scoperto: https://www.sciencedaily.com/releases/2021/06/210611174037.htm

Pfefferminz
Utente CDC
14 Giugno 2021 12:32

In tutta questa narrazione sulla proteina Spike c’è qualcosa che non quadra. Verità e inesattezze sono mescolate in modo che, per chi non è ferrato in materia, diventa difficile districarsi. La cosa strana è che articoli come questo hanno invaso la rete, senza che nessuno si sia curato di aggiungere dei chiarimenti. Si ha l’impressione che ad essere inoculata con il vaccino sia la proteina Spike, mentr’invece quest’ultima è avvolta nei nanolipidi. È grazie ai nanolipidi che l’informazione mRNA viene trasportata all’interno della cellula. Una volta all’interno della cellula, vengono prodotte le proteine Spike (antigene), le quali dovrebbero confluire nei linfonodi. Quindi, da un lato c’è il vaccino che, una volta inoculato, non resta tutto nel muscolo, ma migra non si sa dove. Dall’altro, ci sono le proteine Spike prodotte dalle cellule. Lo studio giapponese della Pfizer, cui si fa riferimento, riguardava solo i nanolipidi, non la proteina Spike. Riassumendo, secondo me, i punti fermi sono questi: 1) parte del vaccino non resta nel muscolo, ma può raggiungere qualsiasi parte del corpo e in quel punto produrre le proteine Spike (anche, ad esempio, nei vasi sanguigni). 2) gli effetti collaterali, anche molto gravi, come coaguli di sangue e emorragie, sono… Leggi tutto »

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da Pfefferminz
emilyever
Utente CDC
Risposta al commento di  Pfefferminz
14 Giugno 2021 20:19

Ricordo in uno degli innumerevoli video che ho visto di Raoult, che in un’intervista a dicembre, prima che cominciasse la campagna vaccinatoria, il prof di Marsiglia , premettendo però di non essere un esperto di vaccini, si domandava perchè avessero tutti pensato di far agire la proteina spike, e si rivolgeva alla Sanofi, con cui non collabora più da almeno 20 anni, dicendo:- Questo consiglio ve lo do gratis se, come so, state preparando un vaccino. Prendete un’altra strada, non è sicuro puntare solo sulla proteina spike, fra l’altro responsabile delle varianti. Usate tutto il virus, inattivato, come i cinesi, seguite un metodo tradizionale.

Pfefferminz
Utente CDC
Risposta al commento di  emilyever
14 Giugno 2021 20:29

Infatti, se non sbaglio, la Sanofi ha seguito il consiglio del prof. Raoult. Il problema di fondo è che si tratta di una sperimentazione, nessuno sa di preciso come si comporti la proteina Spike. Si fanno supposizioni. A me dà l’impressione di essere una mina vagante. Avrebbero dovuto fare le sperimentazioni sugli animali, prima di passare agli umani, ma pare che non ci siano pubblicazioni al riguardo e le sperimentazioni su animali, quando si cercava un vaccino per SARS e MERS sono finite male, molto male.

emilyever
Utente CDC
Risposta al commento di  Pfefferminz
14 Giugno 2021 22:18

Purtroppo sì, i furetti, a contatto con il virus naturale, sono tutti morti. Dal sito di Robert Kennedy junior

Pfefferminz
Utente CDC
Risposta al commento di  emilyever
14 Giugno 2021 23:45

“…sono tutti morti”

I gatti pure.

danone
Utente CDC
14 Giugno 2021 13:30

Informazione di sevizio, visti gli interventi.
Non sto sollecitando nessuno a vederla in un certo modo, e non sto sostenendo nessuna tesi specifica.
Sto invitando ad essere critici.
Se la controinformazione è questa, meglio davvero chiudere con ogni tipo di informazione.
Anche questa è manipolazione (già dal titolo).

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da danone
Pfefferminz
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
14 Giugno 2021 13:54

Io, sinceramente, non mi sento in grado di prendere una posizione così netta come la tua. D’altra parte mi hai fatto sorgere dei dubbi, perché da un lato si dice che ciò che è dannoso nel SARS-CoV-2 è la proteina Spike, e si fa riferimento ai danni nei vasi sanguigni dei polmoni, dall’altro lato è anche vero che il virus può attaccare le mucose del naso e della gola praticamente senza sintomi, a parte un po’ di raffreddore. Forse la soluzione sta nella frase più volte ripetuta da Wolfgang Wodarg: i virus sono pericolosi quando entrano nel circolo sanguigno.

danone
Utente CDC
Risposta al commento di  Pfefferminz
14 Giugno 2021 14:22

Pfef :-))
io non posso prendere posizioni nette, me la stai attribuendo tu la definizione, e io non so cosa per te è netto.
Sono certamente determinato, e lo rivendico come abilità acquisita sul campo della vita, di non volermi fare prendere per i fondelli da nessuno, se e quando me ne accorgo ovviamente.
Poi, certamente, me la posso raccontare anch’io, sempre, ma è proprio quì la nostra partita..accorgercene..

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da danone
Pfefferminz
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
14 Giugno 2021 20:19

Avevi scritto: “Anche questa è manipolazione (già dal titolo)”. Il titolo è: “Il killer nel sangue: la proteina Spike”. Ora, molti di questi articoli sulla proteina Spike fanno una gran confusione, ma il titolo, da quel poco che ho capito, potrebbe essere del tutto corretto, perlomeno sulla base di quello che si sa finora. Cerco di riassumere come si è arrivati a questa constatazione. Il vaccino su base mRNA viene iniettato nel muscolo, ma qui non rimane, se non in parte. Le informazioni per la produzione della proteina Spike sono avvolte nei nanolipidi. Questi nanolipidi iniettati vanno nei linfonodi e nel sangue. La stessa cosa avviene con i vaccini a vettore. Cosa avvenga a questo punto, non si sa di preciso, trattandosi di una sperimentazione. Il sistema immunitario ( i linfociti) intanto è in stato di allarme (infatti nel punto di inoculo si ha arrossamento, gonfiore e dolore). Mentre piccole molecole come lo zucchero possono travasare dal sangue ai tessuti, le molecole proteiche sono grandi e rimangono prigioniere del circolo sanguigno. I vasi sanguigni sono rivestiti da uno strato di cellule (endotelio) che non lascia passare le proteine. Ecco allora che i “pacchettini” di nanolipidi contenenti le informazioni mRNA probabilmente… Leggi tutto »

emilyever
Utente CDC
Risposta al commento di  Pfefferminz
14 Giugno 2021 22:39

Tanto per complicare un po’ il discorso vi posto un link da visione tv, di un colloquio fra l’infettivologo Franchi, il dott. Trinca di ippocrateorg.org (c’è anche tarro, ma mi sembra un ubriacone ridanciano che biascica). Franchi sostiene che siccome le patologie a seguito dei vaccini sono state prevalentemente vascolari, non possono essere causate dalla proteina spike, che invece produce, con il virus, polmoniti interstiziali, e in genere patologie respiratorie. Per lui il motivo è che questo virus non è mai stato nè isolato nè ingegnerizzato, altrimenti si sarebbero trovate le stesse patologie. Quindi le reazioni avverse sono causate dal vaccino, non dalla spike.
Il conduttore gli ricorda però che anche per il covid furono scoperte, dopo le autopsie, problemi cardiovascolari, e aggiungo io che anche da Marsiglia ultimamente si parlava della maggior parte delle morti nel 2020 per problemi vascolari. Nel video comunque Tarro riporta le date e i Paesi in cui il virus fu isolato per primo.
Franchi che parla della proteina spike è dal minuto 15.30
https://www.youtube.com/watch?v=UHCTiOYpBd4

Pfefferminz
Utente CDC
Risposta al commento di  emilyever
15 Giugno 2021 0:33

Secondo me ha perfettamente ragione il dott. Franchi a far notare che le patologie causate dal coronavirus e quelle postvaccinali sono ben diverse. La spiegazione potrebbe essere questa: il virus colpisce in genere posti ben precisi, le mucose di naso e gola, i bronchi e i polmoni (ci sono ovviamente altre complicazioni). Il vaccino invece dal muscolo va nel sangue e può teoricamente arrivare in ogni parte del corpo, da qui i sintomi più disparati, se causati ad esempio da microcoaguli. Penso che attualmente si possano solo formulare ipotesi, fintanto che non si faranno diverse autopsie.
Non vedo però che cosa c’entri tutto questo con il virus che non è stato isolato.
Sull’isolamento del virus. Anche Bhakdi dice che il virus é stato isolato, tutto dipende dalla definizione. Coloro che negano che il virus sia stato isolato, sono idealmente molto vicini a chi nega l’esistenza dei virus tout court, come Stefan Lanka.

Enrico Fila
Utente CDC
Risposta al commento di  Pfefferminz
14 Giugno 2021 15:32

Ah mi sono scordato di fare presente una cosa a cui tengo particolarmente.
Se insistiamo a parlare di asintomatici, come più volte ho notato su comedonchisciotte, stiamo prendendo una colossale cantonata. Non si può sentire questa cosa.E’ stata inventata di sana pianta dopo la forse finta pandemia E’ parte della narrazzione ufficiale, ma non ha assolutamente nulla e dico nulla di scientifico.
E’ la prima volta che nella tradizione medica millenaria si sente una cosa del genere.
Se non hai i sintomi da infezione, semplicemente l’infezione non esiste o è latente, cioè comunque non attiva.

Nel caso specifico del Sars-Cov-2, se un soggetto viene infettato dall’agente patogeno e non sviluppa sintomi, vuol dire semplicemente che le sue difese immunitarie lo hanno neutralizzato durante il periodo di “Incubazione” o di espansione infettiva, dove il virus si replica. Data la sua carica virale bassissima, sarà insignificante ai fini della trasmissibilità.

Per onestà intellettuale, per favore, smettiamola di parlare di asintomatici. Non esistono.
Tutt’al più, esistono virus latenti (vedi hiv o epatiti) ma non è questo il caso.

N.B
Tutto ciò non è riferito a lei Pfefferminz, ma riguarda un discorso del tutto generale.

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da Enrico Fila
Pfefferminz
Utente CDC
Risposta al commento di  Enrico Fila
14 Giugno 2021 17:27

Sono d’accordissimo sul fatto che l’asintomatico è una categoria mentale inventata. È un supporto della narrazione pandemica al pari del PCR farlocco usato con 45 cicli per fare una diagnosi. Penso però che per i lettori di ComeDonChisciotte questo sia assodato. Vogliono semplicemente far sparire la parola “sano”. Pensiamo ad esempio all’elenco di chi può accedere all’interno di un ristorante: completamente vaccinati, guariti dal Covid, sottoposti a test. I “sani” non sono neanche contemplati. Sui canali Telegram su questa cosa ci si scherzava sopra. Si diceva: se uno deve fare un test per sapere se è sano, potrebbe anche andare al cimitero per vedere se è ancora vivo 🙂
La scomparsa dal linguaggio del termine “sano” (che pacchia per Big Pharma, implicitamente tutti malati!) concorda con i primi studi preprint sugli effetti a lungo termine del vaccino. Sembra che avvenga una rimudolazione delle difese immunitarie innate nella direzione di una minore efficacia.
Il miglior esempio di un virus silente è quello dell’herpes labiale, ma non c’entra niente con questo discorso.

ducadiGrumello
Utente CDC
14 Giugno 2021 13:57

prima ancora di entrar nel merito, penso anch’io che siamo oltre la saturazione informativa. Una montagna di dati buttati lì senza il tempo per digerirli non favorisce la formazione di un’opinione equilibrata, però ci siamo cascati tutti nell’ultimo anno e qualcosa e non si vede via d’uscita, aggiungo anzi che questo è probabilmente ciò che vogliono i master of puppets dietro tutto il baraccone.

uparishutrachoal
Utente CDC
14 Giugno 2021 14:56

E’ chiaro che l’approccio scientifico al problema virus non sorte alcun risultato conoscitivo..dal momento che ogni asserzione può essere tacciata di incompletezza e parzialità..e servire ad aumentare il caos mentale.. Il problema va risolto a monte..senza addentrarsi nei particolari che sono oscuri anche ai premi nobel..figuriamoci a noi.. Il virus..come il vaccino..sono delle tossine..nel senso che sono corpi estranei che l’organismo cerca di contrastare…e se anche il virus non esistesse ma fosse il prodotto di un fluido tossico di natura sconosciuta..la situazione non cambierebbe.. La paura genera debolezza..e la debolezza è l’obbiettivo di chi genera la paura..e potrebbe essere definita come un virus psichico veicolato dal mainstream e dalla informazione alternativa..basta pensare alle varie e orribili distopie che ci bombardano da due anni.. La mia soluzione è non entrare in disquisizioni scientifiche che complicano le cose semplici e rimanere centrati nei dati oggettivi.. Percepire tutti i comportamenti che ci danneggiano..anche quelli mentali..e rimanere centrati nell’osservare il proprio corpo e i suoi bisogni.. Viste così le cose..sparisce il virus..i vaccini e la paura..anche del futuro..in quanto nessuna distopia potrà impedirti di rimanere in contatto con te stesso..e di affrontare per il meglio eventuali problemi.. Avere poi fiducia nell’organismo e lasciarlo stare… Leggi tutto »

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da uparishutrachoal
lazarovici
Utente CDC
Risposta al commento di  uparishutrachoal
15 Giugno 2021 8:10

A 72 anni il mio sistema immunitario è forte grazie ad una dieta (suggeritami da un medico piacentino, Piero Mozzi) che ha escluso latte e derivati. Per oltre cinquant’anni ho sofferto di gravissimi episodi di asma bronchiale, finché a sessant’anni, nonostante i sorrisini del mio medico di famiglia, ho deciso di seguire – come detto – consigli del dr Mozzi e tutti i miei problemi sono spariti. Il mio medico di famiglia sostiene che posso vaccinarmi tranquillamente perché la mia allergia si cura prendendo un antistaminico prima della in(o)culazione e che comunque vaccinarsi è un dovere etico e morale. Come dicono qui in Piemonte, mi vaccinerò durante la settimana con tre giovedì…

Pfefferminz
Utente CDC
Risposta al commento di  lazarovici
15 Giugno 2021 10:10

Bellissima testimonianza. In passato ho ascoltato con grande interesse i video del dott. Mozzi che colpiscono per un motivo decisivo: chi segue i suoi consigli, ha dei benefici (o come dicono i cinesi, chi riesce a curare, ha ragione). Io intanto ho fatto stabilire il mio gruppo sanguigno e ho intenzione di informarmi più a fondo sulla dieta che lui consiglia.

gix
Utente CDC
14 Giugno 2021 16:35

Il problema della comunicazione strumentale e orientata al terrorismo psicologico, come dice Danone, esite purtroppo, anche per quanto riguarda l’informazione non ufficiale e d’altronde, anche quando si abbiano ragionevoli indizi riguardo a certe affermazioni, difficilmente avremo prove certe di quanto accade, non le abbiamo mai avute in millenni di storia, volete pretendere di averle tutte e subito? Quindi, personalmente, ritengo che non si debbano avere pregiudizi verso nessuna ipotesi in nessun campo; per assurdo, ce ne sono alcune che, anche se individuabili come false, sono più verosimili di altre aventi il crisma della scientificità. Da questo punto di vista non dobbiamo mai dimenticare che qualunque informazione entri dentro casa nostra (“ufficiale” e “contro”, di questo ne ho fatto un principio intoccabile da tempi non sospetti), da qualunque parte provenga e sia riuscita, di fatto, a fare strada senza che qualcuno l’abbia fermata prima, va sottoposta al beneficio del dubbio e quantomeno del confronto critico con altre. Ci sono un sacco di cose che non sappiamo, ma che in qualche modo intuiamo, e che vengono regolarmente tenute all’oscuro dal sistema, il quale, se è determinato ad affossare una conoscenza, di solito ci riesce a tenerla nascosta con mille metodi e lo… Leggi tutto »

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