Il contagio di Contagion

Il copione originale della risposta alla Covid risulta essere un film del 2011 con protagonista la nostra venditrice preferita del marchio Goop

Il contagio di Contagion

Alex Berenson
alexberenson.substack.com

Ricordate com'era iniziata la pandemia?

Il virus aveva colpito prima i giovani. La modella sexy a Londra. La moglie adultera a Minneapolis. Il ragazzo palestrato di Hong Kong. Tutti così sani. E giovani!

Poi si erano infettati. Ed erano morti. Avevano avuto convulsioni o qualcosa del genere, è difficile dire esattamente come il virus li avesse uccisi, ma erano sicuramente morti.

Peggio ancora, la moglie adultera aveva trasmesso il virus al figliastro. Ed era morto anche lui. Ma non prima di averlo diffuso a tanti altri ragazzi.

Lo ricordo come fosse ieri. Un periodo terribile. Avevamo ragione ad avere paura. Avevamo bisogno di avere paura. Per salvarci avevamo bisogno di fidarci dei Centers for Disease Contro. E il CDC ci aveva salvato!

Non avevamo avuto nessun bisogno di ascoltare un blogger truffatore che stava facendo milioni di dollari spacciando false speranze -

Apettate un minuto.

Quello non era la Covid. Quello era Contagion.

Un banale errore.

Contagion era uscito nel settembre 2011. L'avevo visto anni fa. Non ricordo esattamente quando. Forse in aereo? È un ottimo film per far passare il tempo in aereo, la trama scorre e, se perdi un minuto, non è un grosso problema. Sì, il virus fa sempre il virus e gli scienziati sono sempre alle prese con la scienza...

Quante stelle poi. Gwyneth Paltrow! Matt Damon! Giude Law! Kate Winslet! E Bryan Cranston e Lawrence Fishburne e Marion Cotillard e...

Normalmente, sarebbe difficile avere tutti quei nomi nello stesso film. Ma Contagion aveva un vantaggio. Era ciò che Hollywood chiama un film-messaggio.

E il messaggio era questo:

Fidatevi della scienza. E, soprattutto, dei burocrati.

Ho rivisto Contagion un paio di settimane fa. Chiamatela pure ricerca, perché in effetti lo era. Il film è una pietra miliare nello sviluppo delle pandemie prossime venture.

Per generazioni, gli esperti di salute pubblica hanno incoraggiato i governi a rispondere in modo limitato alle epidemie. Era comunemente accettata la nozione che i cosiddetti "interventi non farmacologici," come quarantene, divieti di viaggio, chiusure delle scuole e tracciabilità obbligatoria, probabilmente non sarebbero stati di grande aiuto. Questi provvedimenti rischiano di stigmatizzare le persone infette e comportano enormi costi per la società.

Dopo gli attacchi all'antrace del 2001 e l'epidemia di SARS del 2003-4 era arrivato un nuovo gruppo di esperti.

Non importa che, nonostante tutta l'attenzione ricevuta, l'antrace e la SARS insieme avessero ucciso meno di 800 persone in tutto il mondo, meno di quanti muoiono di tubercolosi ogni sei ore.

Non importa che il mondo avesse fatto continui progressi sulle malattie infettive più pericolose, eliminando il vaiolo e trasformando persino l'HIV in una minaccia gestibile. O che non ci fosse più stata un'epidemia di influenza veramente grave dal 1918.

Per questi nuovi esperti tutte queste buone notizie erano, in realtà, cattive notizie!

Dovevamo avere molta paura. Il virus perfetto, la miscela perfetta di trasmissibilità e letalità, era là fuori, anche se non si riusciva a trovarlo.

Sì, meno morti ora equivaleva a più morti dopo. Perché, sapete, la scienza.

Gli avevano anche inventato un bel nome: Malattia X. X indica il bersaglio.

(Solo a scopo illustrativo!)

Mettiamo da parte per ora cosa significasse questo atteggiamento da giorno del giudizio per la ricerca virologica, sia quella in laboratorio che sul campo. O come si legasse ai rapidi sviluppi nella biotecnologia e nella ricerca genetica. O come si fosse lentamente insinuato nei piani governativi in vista di potenziali epidemie. O come i suoi sostenitori più accesi avessero ottenuto il sostegno di alcune delle persone più ricche del mondo.

Concentriamoci su un solo punto.

I nuovi esperti erano frustrati dal disinteresse del pubblico per le pandemie (inesistenti). Questa miopia rendeva ancora più difficile raccogliere fondi per il loro lavoro. E il loro lavoro è costoso. Se n'erano lamentati privatamente e pubblicamente. "È facile dimenticare la salute pubblica e la minaccia delle malattie infettive emergenti", scriveva uno di loro (su Atlantic, inevitabilmente).

Come potevano far vedere ai prolet quello che non c'era?

Contagion faceva parte della risposta. Non era solo l'ennesimo thriller. Era un sontuoso appello alla mobilitazione antivirale. Con Matt Damon! Per assicurarsi che la sceneggiatura fosse accurata, avevano collaborato alla realizzazione del film persino esperti di virologia e malattie infettive, così come l'Organizzazione Mondiale della Sanità.

FONTE: CCOI - Creative Community Outreach Initiative

Non indovinereste mai chi se la cava meravigliosamente bene in Contagion.

Già, gli eroi sono tutti o virologi o burocrati sanitari. E non sono burocrati qualsiasi. Burocrati sanitari ai massimi livelli, quelli che lavorano per i Center for Disease Control e l'Organizzazione Mondiale della Sanità. O entrambi.

Dicono agli stupidi funzionari del dipartimento sanitario statale cosa devono fare! Vengono rapiti dai cinesi ma solo per la migliore ragione possibile! Si sacrificano per il bene superiore!

Nel frattempo, le masse si danno ai saccheggi e alle rivolte. Nemmeno le infermiere si prendono una pausa. Uno dei punti della trama del film è che scioperano perché hanno troppa paura di lavorare.

Ciò che è sinistramente divertente di Contagion è quanto sembra reale - e quanto si rivela falso.

Il film sposta l'ago della bilancia in modi sia grossolani che sottili. Il suo virus "MEV" ha un tasso di letalità incredibilmente elevato, fino al 30%. Questo vuol dire che tre persone su 10 infettate dal virus muoiono, sia giovani che meno giovani. Si ammalano e muoiono in un paio di giorni e, per la maggior parte di questo periodo, hanno solo sintomi lievi. Poi le convulsioni. E quindi il R0 altissimo [(il numero medio di persone che verranno contagiate da un singolo infetto, in una determinata popolazione non vaccinata nella quale la malattia è emergente, n.d.t.].

Contagion è anche stranamente ossessionato dall'idea dei fomiti [Un fomite è un oggetto inanimato che, se contaminato o esposto a microrganismi patogeni - come batteri, virus o funghi, può trasferire una malattia infettiva ad un nuovo ospite, n.d.t.], la contaminazione attraverso un semplice tocco. (Più grande è il rischio di trasmissione tramite un fomite, più probabile che sia efficace un "ragionevole" distanziamento sociale).

La parte più accurata potrebbe essere il programma di sviluppo del vaccino.

Funziona così: un test riuscito su una scimmia, seguito da un test su un essere umano (il brillante ricercatore CDC che ha ideato il rimedio), seguito dalla distribuzione a otto miliardi di persone! Più o meno come è andata con Warp Speed [L'operazione Warp Speed - OWS - è una partnership pubblico-privata avviata dal governo degli Stati uniti e dall’allora presidente Donald Trump, per facilitare e accelerare lo sviluppo, la produzione e la distribuzione di vaccini, terapie e sistemi diagnostici per contrastare la COVID-19, n.d.t.]. Solo che quelli [di Warp Speed] erano stati abbastanza saggi da non provare prima su sé stessi i miracolosi sieri.

Inoltre mi sono perso la parte nel film in cui le aziende farmaceutiche guadagnano 100 miliardi di dollari vendendo fiale con contratti garantiti esenti da responsabilità.

Contagion ha però un vero cattivo.

È un giornalista, ma, in realtà, è solo un blogger. Hmmm. Quando lo incontriamo per la prima volta, sta implorando il San Francisco Chronicle di fargli scrivere un articolo.

Ed è un complottista. Ed è un bugiardo matricolato, va dicendo a tutti che un estratto della pianta di forsizia li salverà, ma lui stesso non ci crede. Perché i blogger, sapete, sono fatti così.

Ed è un truffatore. Guadagna milioni di dollari scambiando azioni in società che si occupano di forsizia o qualcosa del genere, quella parte non è del tutto chiara, ma alla fine viene arrestato. E lascia morire la sua ragazza incinta - la sua ragazza incinta! - per il virus, invece di darle la forsizia che sa che non funziona. Peggio ancora, parla troppo in fretta e scappa in un modo davvero strano quando l'FBI viene ad arrestarlo per frode azionaria.

Eh sì, è proprio un cattivo soggetto. Persino peggio di Gwyneth Paltrow, che se la prende con Matt Damon, il povero, sincero Matt Damon. (Tuttavia lei lavora per un'azienda che produce attrezzature per il taglio degli alberi. Merita comunque di morire perchè ha contribuito al riscaldamento globale).

Sì, la lezione di Contagion, insieme alla fiducia nei burocrati, è chiara: Internet è piena di bugiardi!

Le persone che hanno realizzato Contagion erano molto orgogliose di ciò che avevano fatto e di quanto fosse accurato. Volevano farci sapere che era il futuro.

Infatti avevano ragione.

Così come si erano vantati quando era finalmente arrivato il futuro, dopo un buon numero di insuccessi tra il 2011 e il 2020.

Com'erano diventati così preveggenti?

Quella, amici, è una storia che vi racconterò la prossima volta.

Alex Berenson

Fonte: alexberenson.substack.com
Link: https://alexberenson.substack.com/p/the-contagion-of-contagion
11.02.2022
Tradotto da Papaconscio per comedonchisciotte.org

Commenti (46)

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Mostra commenti 46 caricati
    1. AmonAmarth 16 febbraio 2022

      No ma ragazzi!!! Roberto Quaglia ci ha scritto un intero libro sulla cosa, vi consiglio di leggervelo (IL Fondamentalismo Hollywoodista). Come sempre ironico, tagliente e preciso, mostra la caterva di coincidenze hollywoodiane preconizzate e preconizzanti dell'intera realtà-fiction che ci si spiattella davanti ai nostri occhi (media) per giustificare tutto quello che ci vogliono fare. Guardare film e serie, su qualsiasi piattaforma, dopo questo libro, ha un effetto totalmente nuovo e direi accademico. Inutile dire che ormai troppi film sono potenzialmente gli spoiler del futuro che certe elite hanno in programma per noi poveracci. Buona visione... Sorry, lettura ;)

    2. AmonAmarth 17 febbraio 2022

      PS se qualcuno conoscesse un libro simile, magari ancora più approfondito, potrebbe suggerirlo qui? Grazie mille in anticipo.

    1. emilyever 16 febbraio 2022

      Quando vidi allora Contagion, intendo alla sua uscita, credo nel 2012, non fui colpita ovviamente dalla verosimiglianza della vicenda principale con quello che sarebbe potuto succedere, ma da una battuta che rivelava quello che stava succedendo negli Usa e di cui vedevo i prodromi anche nella scuola italiana: intendo quando una persona si avvicina al funzionario dell'OMS e gli chiede se possa raccomandarlo ad un medico perchè suo figlio era stato diagnosticato come ipercinetico o qualcuna delle altre malattie del genere, letteralmente inventate da big pharma per medicalizzare bambini e adolescenti. Però non mi sembrava ci fosse alcun accento critico in quel dialogo, ma solo si volesse sottolineare l'importanza del funzionario dell'OMS.

    1. gix 16 febbraio 2022

      Chissà se un giorno faranno un film sui sanitari fatti inspiegabilmente a pezzi nelle giungle e nei peggiori sobborghi del mondo incivile. Stragi in Pakistan 2012, 2017 (8 volontari OMS uccisi tra medici e infermieri) per campagna vaccini antipolio, più altre 3 infermiere nel 2021 (il Pakistan deve essere proprio incivile assai). Altri 4 operatori sanitari uccisi in Afghanistan nel 2021 sempre per non meglio precisati vaccini antipolio, ma si sa li c'è la guerra e ci sono i talebani che sono incivili per definizione e per consuetudine. In Kenya nel 2014 medici e vescovi hanno denunciato il governo e le nazioni unite per aver somministrato a circa un milione di donne un vaccino contro il tetano che pare faccia abortire. E poi ancora in Africa, Sudan, storie di vaccini avariati che uccidono bambini, e infine l'apoteosi, milioni di vaccini dell'ultimo grido infettivo passati sotto i cingoli delle ruspe e seppelliti sotto almeno due metri di terra (non è detto che basti...). Ho provato a fare queste ricerche varie volte in questi ultimi mesi, stanno facendo pulizia, si trovano sempre di meno e soprattutto non cercatele sui motori di ricerca più in voga, tra poco si troveranno solo sul dark web.

    2. LuxIgnis 16 febbraio 2022

      Hanno avuto anche il pregio di riportare la poliomielite dove non c'era più come in Pakistan ed Afghanistan.
      Sarà per quello che sono un po' incazzati?

    1. uomospeciale 16 febbraio 2022

      Succederà ancora e i morti si conteranno a centinaia di milioni o addirittura a miliardi.
      La prima epidemia di sars Cov 1 scoppiata in Cina nel 2003 costò la vita anche al ricercatore italiano Carlo Urbani che però riuscì a bloccarla sul nascere, avvertendo l'organizzazione mondiale della sanità e predisponendo rigide misure di contenimento che impedirono al virus di diffondersi.
      La letalità del virus scoperto da urbani era molto superiore a quella del covd attuale, se fosse diventato endemico avrebbe fatto più morti della seconda guerra mondiale.
      E c'è di molto peggio in giro.
      Nelle foreste dell' Africa e sud America ci sono virus ad altissima letalità e lunga incubazione, ancora del tutto sconosciuti alla scienza.
      Ogni tanto vengono ritrovati interi branchi di scimmie morte con i polmoni ridotti a una marmellata sanguinolenta uccisi a centinaia in pochi giorni da un qualche patogeno altamente letale e ancora sconosciuto.
      Prima o dopo, con l'espansione delle città e degli allevamenti intensivi questi patogeni passeranno agli esseri umani e sarà l'inizio di una catastrofe biblica.
      E anche senza bisogno di questo, basta visitare un qualsiasi mercato della carne asiatico indiano o africano per vedere con i propri occhi in che disastrose condizioni igenico sanitarie viva la maggioranza della popolazione del mondo.
      Tra carcasse di animali morti e vivi di 100 specie diverse, e carne di ogni tipo posata a terra su stoffe luride tra liquami fetidi e miliardi di mosche.
      Quell'ambiente è un vero e proprio luna park per virus e batteri di ogni tipo pronti a fare il salto di specie per infettarci.

      Succederà ancora e sarà molto, molto peggio..
      Prepariamoci.

    2. danone 16 febbraio 2022

      Scusami tanto Uomo, se questo pericolo fosse reale, e io non lo posso negare a priori, e cioè che può succedere di morire a miliardi per un patogeno nuovo uscito dalla giungla oggi, nel periodo più civile e progredito degli ultimi 10.000 anni, con norme igieniche generali migliori di sempre, non si capisce perchè non è comparso prima, quando vivevamo igenicamente peggio di oggi, e se non è arrivato nessun patogeno killer del genere prima, che ci ha sterminato causa sistema immunitario insufficientemente preparato, cosa diavolo dovrebbe farlo capitare proprio ora?

    3. uomospeciale 16 febbraio 2022

      Magari perché prima non potevi montare su un aereo e farti il giro completo del pianeta in 24 ore ?

      Magari perché fino agli anni '80 e '90 esistevano ancora barriere doganali e commerciali che limitavano e/o rallentavano gli spostamenti della gente e delle merci?

      Magari perché nel '76 la mia maestra di scuola dovette risparmiare per 6 anni per potersi permettere soli 15 giorni di vacanze a New York, mentre oggi prendiamo l'aereo anche per andare a pisciare?

      Magari perché l'immigrazione ed emigrazione di massa da paesi poveri e con condizioni igenico sanitarie disastrose, non esisteva fino agli anni '90 ?

      Trova la tua spiegazione... Se vuoi ne ho molte altre.

    4. danone 16 febbraio 2022

      Beh inizia pure a dirmele perchè questa non regge.

    5. uomospeciale 16 febbraio 2022

      No guarda lasciamo perdere.
      Tanto non cambia nulla.

    6. danone 16 febbraio 2022

      Un modo per dire che non esiste il pericolo che hai paventato.

    7. Enrico Fila 16 febbraio 2022

      Guardi che i virus evolutivamente non funzionano in questo modo.
      Non mi dilungherò troppo, ma sono le basi della virologia.
      Se un virus possiede alta letalità semplicemente si estingue. Lo dimostrano la Mers, la Sars e i branchi di scimmie morte.

    8. uomospeciale 16 febbraio 2022

      Si, hai ragione tu.
      Discorso chiuso.
      ( Come ho detto ieri a mia cugina novax )

    9. danone 16 febbraio 2022

      Non ho ragione io, è la verità che non è come la stai mettendo tu, fattene una ragione, trolleggiando.

    10. uomospeciale 16 febbraio 2022

      Non è così..
      In un mondo globalizzato e interconnesso al 100% come il nostro, la differenza tra una catastrofe globale e una epidemia auto-estinguente la fa solo il tempo di incubazione.
      Solo quello e basta.
      Se salta fuori un virus ad alta letalità e lunga incubazione:
      ( non come ebola che ti contagia e ammazza nel giro di pochi giorni impedendoti sin dal giorno dopo il contagio di andartene in giro perché non ti reggi più manco in piedi )

      Allora siamo fottuti.
      Pensiamo ad es ad un virus con una contagiosità simile all'influenza ma con i primi sintomi che compaiono a distanza di uno due mesi e una letalità anche del solo 20%-30% che è possibilissimo:

      Una persona contagiata avrebbe tutto il tempo di girare metà del pianeta e contagiare chiunque prima ancora di cominciare sentirsi male.
      A quel punto i contagiati sarebbero miliardi e con una mortalità del 30% si fa presto a fare i conti.
      Non si avrebbe il tempo di fare nulla perché nel giro di pochissimi giorni i morti passerebbero da alcune centinaia a decine di migliaia e poi a milioni.
      Si arriverebbe ben presto alle fosse comuni come si è visto nel film.
      ( del resto le fosse comuni in Asia Africa e sud America già le abbiamo viste con il Covid )
      Per intenderci, fino ad un mese fa nel silenzio quasi assoluto dei media negli allevamenti avicoli di mezza Europa imperversava un' epidemia di influenza aviaria ad alta letalità e contagiosità che per fortuna colpiva solo i polli.
      Non era in grado ( ancora ) di fare il salto di specie.
      Ma è errivata nel momento peggiore possibile, con il picco epidemico del covid in corso, e in più durante la normale epidemia di influenza stagionale.
      i virologi e i medici veterinari avevano il culo così stretto che non ci passava manco uno spillo dal terrore che il covid potesse incrociarsi con l'aviaria, diventando contagioso come l'omicron ma letale come l'aviaria.
      Basti pensare agli addetti agli allevamenti che magari potevano essere positivi e asintomatici al covid per poi contagiarsi e incubare dentro di loro il virus dell'aviaria, creando così un ibrido spaventoso e altamente letale.....Altro che Covid...
      Cosa tutt'altro che improbabile, visto che le due famiglie di virus sono moto simili.
      C'è andata bene fin'ora.... Ma non è detto, che la fortuna continui.

    11. nicolass 16 febbraio 2022

      Non darti tanta pena nessun virus reale avrebbe interesse ad uccidere il proprio ospite uomo compreso perché sarebbe anche la sua fine

    1. Dante Bertello 16 febbraio 2022

      Negli anni ’50-’60, Hollywood sfornò una serie di film contro la Roma Imperiale.

      Tra questi si possono annoverare: “Spartacus”, “Quo Vadis”, “Ben Hur”, dove Roma viene sempre presentata come “il male”, mentre gli altri sono sempre i “buoni”.

      Anche ultimamente ho visto in televisione un documentario, realizzato in Gran Bretagna, dove i romani venivano fatti passare per crudeli assassini, mentre i cartaginesi, come un popolo mansueto.

      In realtà Roma, prima di distruggere Cartagine, dopo averla sconfitta, le impose di avere una flotta con un numero limitato di navi, ma loro, di nascosto, cercarono invece di ricostruire la flotta per attaccare Roma.
      Ovviamente i romani furono costretti ad eliminare il pericolo.

      Non mi capita però di vedere documentari che parlino del colonialismo inglese o americano.

      Bisognerebbe indagare su quello che combinarono gli inglesi nell’ Africa meridionale (con gli Zulu) o in India, per non parlare delle stragi dei nativi Australiani o di quelli in America.

      Anni fa invece, in una puntata di quelle serie televisive che hanno come oggetto una squadra investigativa, la polizia si trovò a ricercare un serial killer.

      Quando irruppero nell’alloggio dell’indiziato (lui non c’era), accesero il computer e videro che si trattava di un “complottista”, allora venne detto che “siccome credeva alle scie chimiche doveva essere lui il colpevole”.

      Usano le fiction per far arrivare falsi messaggi alle menti più deboli, in questo modo possono riscrivere la storia a loro piacimento.

    2. Arian Van Heisen 16 febbraio 2022

      Controllando il Denaro, le fonti Energetiche e l' Informazione il gioco è fatto.

      " dove i romani venivano fatti passare per crudeli assassini "

      In effetti i Romani non erano molto diversi dagli USA-GB attuali.

    3. danone 16 febbraio 2022

      In realtà Dante gli imperialisti anglo-sassoni, e non solo, hanno l'invidia del pene nei confronti di chi eresse e gestì, nel bene e nel male ovviamente, l'Impero Romano.

    4. Dante Bertello 16 febbraio 2022

      Sono i "e non solo" ad avercela a morte con l'Impero Romano, per via di un certo tempio che venne, da questi, distrutto.
      Gli anglo-sassoni sono gli utili idioti usati per non sporcarsi le mani e rimanere "puri".

    5. Dante Bertello 16 febbraio 2022

      Cito: "In effetti i Romani non erano molto diversi dagli USA-GB attuali."

      Allora non si mettano a fare la morale agli altri.

      Comunque, quanto avveniva 2000 anni fa, è da contestualizzare al tipo di sviluppo sociale che aveva l'umanità a quel tempo.
      Se le medesime cose vengono fatte oggigiorno, da chi si erge a faro della democrazia, è molto più grave.

      Chi ha buttato due bombe atomiche su città abitate esclusivamente da vecchi, donne e bambini, non può permettersi di insegnare l'etica a chicchessia.

    6. CptHook 16 febbraio 2022

      Chi ha buttato due bombe atomiche su città abitate esclusivamente da vecchi, donne e bambini, non può permettersi di insegnare l’etica a chicchessia.

      Sacrosante parole...

    7. Arian Van Heisen 16 febbraio 2022

      Con Arian sfondi una porta aperta..!

    1. albsorio 16 febbraio 2022

      Purtroppo non si possono caricare immagini nei commenti, visitate il link per vedere il grafico del confronto dei morti covid tra Italia e Giappone.

      Meriterebbe un articolo di approfondimento.

      https://ourworldindata.org/explorers/coronavirus-data-explorer?zoomToSelection=true&time=2020-02-13..latest&facet=none&pickerSort=desc&pickerMetric=total_cases&hideControls=true&Metric=Confirmed+deaths&Interval=7-day+rolling+average&Relative+to+Population=true&Color+by+test+positivity=false&country=ITA~JPN

    1. R66 16 febbraio 2022

      Ok, questo è uno...
      Vogliamo nominare quelli che hanno messo in testa la famiglia mononucleare in modo da cambiare le dinamiche sociali?
      Bradford, Happy Days, tutte le soap e le altre milioni i famiglie, ecc...
      Nominiamo quelli per cui il figlioletto deve "espandersi" e diventare una colonna portante del sistema?
      Quelli in cui bisogna far carriera?
      Quelli per cui c'è sempre un cattivo cosicché non si deve andare davanti allo specchio?
      Quelli per cui cui la felicità da ebete è l'aspirazione massima della vita?
      ...
      Mancano quelli per cui si deve cantare dal terrazzo, ma probabilmente la colpa è della mia poca dimestichezza in campo cinefilo.
      E la preoccupazione sul genere è Contagion...

    2. danone 16 febbraio 2022

      Per non dimenticare quelle sui dottori..
      (breve ricerca)

      • Chicago Hope (1994) ...
      • ER – Medici in prima linea (1994) ...
      • Scrubs – Medici ai primi ferri (2001) ...
      • Grey's Anatomy (2005) ...
      • Nip/Tuck (2003) ...
      • Dr House – Medical Division (2004) ...
      • Royal Pains (2009) ...
      • Un detective in corsia (1993)

      ..cresciute negli anni come le ammanite muscarie nei boschi, funghi dagli effetti pesantemente distopici e spesso mortali.

    3. oxalidaceae 16 febbraio 2022

      Comunque sia, per quel che mi riguarda, tenetevi anche tutti i metrosessuali con le sopracciglia ad ala di gabbiano e simildonne virago-ungulate, e tenetevi pure “principessine” con la panzona a metà strada tra Super Nacho, baffute, barbute, e pisello-dotate. Come pure tenetevi le storie di dinastie un tempo diafane e ora toh! colorate a testa di moro. Tenetevi tutto e aridateme George e Mildred.

    4. Darkman 16 febbraio 2022

      Poi c'è il filone sul riscatto attraverso la lotta come unica possibilità per l'individuo di rendimersi così da alimentare la mitologia sociale sui vincenti e i perdenti (comprende quasi tutti i film a tema sportivo et simila). Il filone filo-femminoide dove un qualsivoglia valore patriarcale o la stessa mascolinità vengono additate come il male che una volta estirpato spalancherà le porte al bene, al benessere e al progresso. Il filone sull'integrazione razziale, di genere e di qualsiasi altro tipo che vede nel cosmopolitismo da pappa indistinta la verità rivelata e l'unica via giusta da percorrere. Il filone sulla shoah e la discriminazione ebraica in genere che non ha mai conosciuto soste, il quale è piuttosto vasto ma che ha come base portante un culto del vittimismo e la santificazione dello stesso. Il filone dello "Stupriamo allegramente i classici!" che coinvolge quasi sempre produttori o registi ebrei che godono nell'insozzare, alterare e distorcere i capisaldi della letteratura e del teatro europei (si vedano gli ultimi Macbeth per notare come non ci sia un briciolo di rispetto nemmeno per Shakespeare)... e si potrebbe continuare fino a finire i caratteri. Il cinema americano finge di essere intrattenimento quando vuole solo indottrinare e far passare messaggi propagandistici per educare ad abbracciare il pensiero unico e difenderlo dai pochi ancora dotati di spirito critico. E ovviamente va sempre peggio: sono anni che sfogliando i cataloghi sulle recenti uscite mi imbatto solo in immondizia improponibile. Quando in campo creativo chi lo finanzia si circonda solo di Yes-Man per far passare messaggi assurdi e contradditori che sono un insulto all'intelligenza è ovvio che la qualità contenutistica cessa pressoché di esistere e al massimo rimane solo una qualità meramente tecnica.

    5. R66 16 febbraio 2022

      Come noti anche tu, i film sulle varie epidemie sono un nonnulla a confronto dell'indottrinamento non percepito.
      Non si ubbidisce per Contagion e company, ma per per tutto il resto considerato buono, replicato e difeso.

    6. BrunoWald 16 febbraio 2022

      Sinceri applausi, un grandissimo commento!
      Non aggiungo altro, perché hai detto tutto l'essenziale.

    1. LuxIgnis 16 febbraio 2022

      Segnalo quest'articolo in cui alla fine vi è il link per scaricare gratuitamente il libro "L'altra pandemia" con tutta una serie di analisi delle menzogne propinate in questi tempi.
      Non l'ho ancora letto ma sembra interessante ed è anche gratuito, il che non guasta.
      https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-laltra_pandemia_intervista_al_ricercatore_del_cnr_marco_villani_non_si_pu_credere_nella_scienza_la_si_deve_discutere_e_dimostrare/5496_45171/

    1. bosco nicola 16 febbraio 2022

      In questo contesto, in ordine temporale, vorrei ricordare l'ultimo prodotto del bel sistema, cioè la serie televisiva " La Barriera " messa in onda i primi di gennaio 2020...

    2. Rnamessaggero 16 febbraio 2022

      Ho appena guardato l' anteprima, ne deduco che non occorre organizzare una resistenza, basta un abbonamento a netflics e ci si può sentire appagati anche in questo desiderio.

    3. bosco nicola 16 febbraio 2022

      Purtroppo deduci giusto; con la tua risposta la media di chi ci è arrivato, tra le persone con cui ne ho parlato, si alza al 2%

    1. danone 16 febbraio 2022

      Curioso come Hollywood, che si può ben considerare come la fabbrica del cioccolato dell'immaginario collettivo più grande ed influente del mondo, sia a Los Angeles, la città delle creature alate per definizione, creature alate come i Voladores di Castaneda (che fra l'altro era di quelle parti), conosciuti come coloro che ci fornirono la loro mente (immaginario), proprio per controllarci ed asservirci meglio.
      Contagion è sicuramente una fiction prodotta dalle fratelle Voladorski, negli studi della DreamWorks Flydown-Animation.

    2. Rnamessaggero 16 febbraio 2022

      Bella la narrazione sui Voladores, alla fine degli studi su Castaneda, da bravo romagnolo, arrivai alla conclusione che dalle nostre parti il termine che spiega il fenomeno è "ignoranza". Possiamo attribuire all' ignoranza fenomeni consustanziali all' essere di noi stessi, da qui in poi si possono riscrivere bibbie sul tema, la qual cosa è ciò che fanno ad ollivud.

    3. BrunoWald 16 febbraio 2022

      Interessante parabola quella di Castaneda: un criollo peruviano emigrato negli USA, che iniziò frugando truffaldinamente nelle tradizioni dei nativi del sudovest, diventando una star nei psichedelici anni '60 con i suoi primi libri, basati sull'uso sciamanico delle piante psicotropiche, per poi terminare come guru di una setta che vendeva spazzatura new age a 600 dollari a seminario, a Los Angeles.

    4. danone 16 febbraio 2022

      Però frugò bene dai, ha fatto il suo anche Castaneda.

    5. BrunoWald 17 febbraio 2022

      L'ha fatto benissimo, questo non glielo nega nessuno.

    1. IlContadino 16 febbraio 2022

      Film e serie tv che girano attorno al tema delle epidemie ce n'è a fiumi, i primi in bianco e nero.
      Li racchiudo in due categorie.
      Prima categoria: Genere umano messo in pericolo da una natura ostile, medici e scienziati che cercano una soluzione. La soluzione è sempre un prodotto artificiale, chimico, che ha la meglio sulla natura ostile.
      Natura 0 - Chimica 1 (tutti felici)
      Ci vediamo al prossimo episodio
      Seconda categoria: in questi film il virus esce dal laboratorio, qui abbiamo scienziati scriteriati che fanno casini, però immancabili quelli buoni, che riparano ai casini dei primi. Il messaggio di questi film è ancora peggiore. Il laboratorio toglie, il laboratorio dona. La natura non conta proprio un cazzo. Siamo figli da laboratorio, ringraziamo gli scienziati o veneriamo la chimica.

    2. nicolass 16 febbraio 2022

      a questo punto ho il dubbio di essere stato concepito in provetta ... forse tutti lo siamo sicuramente lo saremo in un prossimo futuro

    3. Enrico Fila 16 febbraio 2022

      Questo film è di tutta un'altra categoria.
      Lo considero una sorta di film-documentario al pari di quelli della National Geographic. Unico nel suo genere, ripeto, secondo il mio modesto parere da vedere.
      Nella narrazione, gli scienziati, avevano persino capito che per fermare il virus, bisognava agire sulle mucose nasali... se non è preveggenza questa....

    4. oxalidaceae 16 febbraio 2022

      E poi ci sono i vaccini autodiffondenti già in uso su topi, conigli, e altri esseri inconsapevoli.

      Tra questi esseri inconsapevoli probabilmente ci saremo a breve anche noi (se già non lo siamo), ignari di ricevere tecniche genetiche inoculateci sotto la soglia del visibile e del percettibile.

      Vaccini infettivi o vaccini di "prevenzione". Ovviamente per il bene dell'umanità tutta.

      Ecco la terza categoria fantasy horror da aggiungere prossimamente alla tua lista.

    1. Enrico Fila 16 febbraio 2022

      ATTENZIONE CONTIENE SPOILER

      Anche a me ha fatto lo stesso effetto. Ho guardato questo film accidentalmente non sapendo cosa guardare durante una uggiosa giornata di gennaio 2022.
      Questo Film mi è sembrato subito un chiaro esempio di quanto BigPharma investa anche in questo settore e di quanto ritenga potente l'impiego del Soft Power narrativo sulle masse.
      Un film premonitore, gli autori avranno consultato qualche veggente.

      La parte migliore del film resta comunque il finale.

      I due ragazzi innamorati co-protagonisti, lei la figlia (Kate Winslet) del Padre asintomatico (Matt Damon) e quindi immune al virus, non possono incontrarsi per tutta la durata del film visto che si trovano in regime di lockdown. Un vero strazio, due ragazzi così teneri ed appassionati, che non possono abbracciarsi.
      E dopo varie peripezie, tra le quali scoprono che la madre è il paziente zero (Gwyneth Paltrow)

      L'ultimo skatch...............

      L'inquadratura apre all'interno del salotto del padre. Difronte a lui i due ragazzi con un piccolo cuscino morbido in mano mentre si fissano commossi negli occhi..
      L'atmosfera sfoggia colori caldi ed accesi accompagnati da una musica lenta che canta di amore.
      Aprono il cuscino, ne accarezzano il contenuto, e sfilano da questi scrigni magici il loro regalo...
      Due dosi di vaccino!!!!!!!!!!!!!!!!!!
      Se lo sparano nel naso e finalmente si baciano.......

      Guardatelo se non lo avete fatto. Ne vale la pena.
      Non manca nemmeno il blogger complottista (Giude Law) che quasi riesce a convincere le masse del fatto che non serva assumere il vaccino, poichè sostiene che si possa sconfiggere il virus con una cura domiciliare basata su una particolare pianta.

    2. nicolass 16 febbraio 2022

      non è Hollywood a essere brava nel preconizzare i tempi tramite i suoi film intrisi di chiaroveggenza ..ma piuttosto Hollywood è sempre stato il braccio armato della propaganda della Cia filo governativa.. questo vale sia per le guerre di dominazione del mondo sia per le pandemie planetarie..come finirà? in generale male molto male

    3. Rnamessaggero 16 febbraio 2022

      La stessa fine che fanno gli indiani d' America nei film in b/n, in quei contesti non si preconizzava, si deviava e giustificava, la storia d' America ne aveva bisogno. Poi capito lo strumento apriti cielo.

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