I CALCOLI DI AIFA SUI DECESSI NEI VACCINATI COVID NON TORNANO

I CALCOLI DI AIFA SUI DECESSI NEI VACCINATI COVID NON TORNANO

Di Assis.it - Associazione di Studi e Informazione sulla Salute

Abbiamo analizzato il confronto fra decessi attesi e decessi osservati nei soggetti vaccinati covid riportato nel quinto Rapporto AIFA sulla Sorveglianza dei vaccini Covid-19 (relativo al periodo dal 27/12/2020 al 26/05/2021) e abbiamo messo in luce due criticità che, a nostro avviso, inficiano i risultati presentati da AIFA. La prima riguarda il numero dei decessi attesi che appare grossolanamente sovrastimato, mentre la seconda si riferisce al computo dei “decessi osservati”.

Questi ultimi dovrebbero coincidere con tutti quelli verificatisi nella popolazione dei vaccinati nelle due settimane successive all’inoculazione, mentre AIFA considera solo quelli segnalati alla vigilanza. Poiché il numero dei decessi attesi viene sovrastimato, mentre quello dei decessi osservati è sottostimato, il Rapporto Standardizzato di Mortalità risulta di conseguenza sottostimato, cosicché i risultati a cui giunge AIFA non possono considerarsi attendibili.

Per quanto riguarda i decessi attesi, ci è stato possibile ricavare una stima più attendibile di quella presentata da AIFA, mentre la mancanza dei dati necessari ci impedisce di conoscere il numero di tutti i decessi avvenuti nei 14 giorni successivi all’inoculazione del vaccino. Per questo motivo, non siamo in grado di ricavare una stima soddisfacente del SMR, che, invece, sarebbe facilmente ottenibile se le reazioni avverse fossero rilevate tramite vaccinovigilanza attiva.

A nostro giudizio è grave che un’agenzia pubblica come AIFA, a cui è affidato un importante e delicato compito di informazione, pubblichi un’analisi viziata da errori grossolani come quella in oggetto. Per di più, in tutti questi mesi AIFA non sembra essersi accorta degli errori commessi e di conseguenza non ha mai provveduto a correggerli.

Ecco il documento integrale sottoscritto da Bruno Cheli, Rachele Foschi, Alessio Iodice (Università degli Studi di Pisa) ed Eugenio Serravalle (AsSIS)

Considerazioni critiche sul confronto tra decessi attesi e osservati dopo la vaccinazione contenuto nel 5° Rapporto AIFA sulla Sorveglianza dei vaccini COVID-19

CLICCA QUI PER SCARICARE IL DOCUMENTO (PDF)

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Di Assis.it - Associazione di Studi e Informazione sulla Salute

link fonte: https://www.assis.it/calcoli_aifa_sui_decessi_nei_vaccinati_covid_non_tornano/

Pubblicato da Jacopo Brogi per ComeDonChisciotte.org

Commenti (3)

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    1. DrCaligari 30 aprile 2022

      Io mi regolo sul database americano dato che sui grandi numeri la statistica non mente. 30 mila morti su 300 milioni di persone equivalgono a 6mila su 60 milioni. Poi considero che primo in Italia è superiore la percentuale di vaccinati, secondo e soprattutto che anche il vaers fa vigilanza passiva. Quindi molto di più di seimila, altro che i ridicoli 22 dichiarati da aifa.

    1. patmar111 29 aprile 2022

      Di cosa ci stupiamo? Sono due anni che sparano numeri farlocchi, secondo bisogna.

    1. Cachafaz 29 aprile 2022

      Che poi ci sarebbe quell'altra agenzia, non ricordo il nome, incaricata di stilare i rapporti settimanali sui dati delle in fluenze, in base ai loro campioni. Ebbene, nel febbraio 2020 in una certa settimana erano tot. numero di influenze a e b. La settimana dopo puff, evaporate, in compenso era partito il covid in tromba. Come se fosse possibile partire a 200 all'ora. Chiaramente erano state ridenominate, sulla base del tampone farlocco appena introdotto.

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