I 5 modi con cui vi fregano e vi fanno vaccinare contro il COVID

Kit Knightly
off-guardian.org

La campagna di vaccinazione è ormai in pieno svolgimento, i ticker [1] giornalieri hanno aggiunto ai loro contatori la voce “persone vaccinate” e questo numero, improbabilmente grande, diventa ogni giorno sempre più improbabilmente grande.

La vendita del secolo sta andando bene. I grandi capi vogliono che ogni singolo individuo venga vaccinato e stanno facendo l’impossibile per assicurarsi che ciò accada.

Ecco i cinque modi principali in cui l’establishment sta cercando di fabbricare il vostro consenso.

1. Corruzione

Si dice che farsi vaccinare sia l’unico modo per “tornare alla normalità.”

Volete andare di nuovo al pub? O in palestra? O vedere la nonna? O abbracciare qualcuno?

Beh, basta farsi l’iniezione. Fatevi l’iniezione e tutto questo isolamento, questo distanziamento sociale, il collasso economico e la crescente povertà, spariranno di colpo.

È un ritornello comune, che però fa a pugni con la “nuova normalità” di cui sentiamo parlare da oltre un anno.

In effetti, sembra che il “ritorno alla normalità” possa avvenire solo a certe condizioni. Per esempio, l’imbattuto governatore di New York, Andrew Cuomo, ha detto che i vaccini aiuteranno lo stato a “tornare alla normalità“…

…dove “normalità” implica un “Excelsior Pass.”

Non devo certo spiegarvi le complessità di questa tecnica. È semplice coercizione. “Fate come vi diciamo e avrete un premio.”

Importante e da ricordare: “Tornare alla normalità” è una bugia. Per quanto la gente ripeta questo mantra in frasi ad effetto e nei post sui social media, gli “esperti” sono stati chiari, molti hanno detto che non ritorneremo MAI alla normalità e altri hanno aggiunto che dovremo mantenere le misure anti-Covid almeno fino al 2022. Lo stesso “vaccino” non pretende nemmeno di limitare la trasmissione, anche ai vaccinati viene ordinato di obbedire alle restrizioni.

2. L’approvazione da parte delle celebrità

Uno degli espedienti di marketing più vecchi e utilizzati. In parte perché funziona, ma soprattutto perché è economico e facile: è come trovare un attrezzo e farlo funzionare.

Il NHS non era stato timido su questo approccio, quando aveva detto di avere in progetto l’arruolamento di celebrità sensibili, conosciute e amate” per combattere le convinzioni anti-vax.

O Elton John e Michael Caine:

O anche Sua Maestà:

Importante e da ricordare: le celebrità, specialmente gli attori e i personaggi televisivi, sono pagati per ripetere delle battute. Anche se le loro intenzioni sono buone, non c’è motivo di presumere abbiano capito di che cosa stanno parlando. E queste persone non hanno nulla da perdere se voi o un vostro caro avrete qualche danno per aver assunto un vaccino non sperimentato.

3. La “scarsità” forzata

Per settimane, sui media abbiamo visto articoli sulla “diminuzione delle scorte” di vaccini. Come la gente in Europa sia alla disperata ricerca di dosi o come alcuni stati abbiano la priorità su altri. Continua, continua e continua.

Chiunque sia entrato in un negozio conosce questo trucco. “Fino ad esaurimento delle scorte,” “offerta a tempo limitato” o mille altre varianti progettate per creare l’idea che se non si acquista il prodotto X in questo momento, si perderà per sempre l’occasione.

Un corollario di questa tecnica è la finta esclusività, come le aziende che vendono carte di credito, quando dicono a tutti gli interpellati che [solo loro] sono “qualificati per il nostro esclusivo tasso iniziale.”

Creando l’idea che il vaccino sia difficile da trovare, creano anche l’idea che chiunque metta le mani su una dose sia fortunato o, in qualche modo, un membro di fatto di qualche club speciale.

Importante e da ricordare: sono tutte sciocchezze. Non c’è alcun pericolo di “esaurire” i vaccini. E, anche se ci fosse, la scarsità è una manovra di marketing, non una motivazione logica.

4. La finta “popolarità”

Quando si tratta di marketing, non è da sottovalutare la tecnica dello stress sociale. Uno dei trucchi più vecchi in circolazione è coltivare la popolarità attraverso l’idea che la popolarità già esista. È il motivo per cui la gente compra i like e le visualizzazioni su youtube e i concerti hanno i riempiposto.

Ed è il motivo per cui Matt Hancock ha detto questo:

Un punto di vista incredibile: Matt Hancock dice che il 94% dei Britannici ha preso un vaccino contro il coronavirus o che lo farà quando gli verrà offerto.

È vero? Non viene citata nessuna fonte, quindi è difficile dirlo. Potrebbe essere del tutto inventato, molte statistiche lo sono. Anche se la cifra fosse tecnicamente esatta, è probabile che sia solo un sondaggio d’opinione. E, come ci ha insegnato Yes Minister, i sondaggi sono totalmente privi di significato.

Per citare (abbastanza ironicamente) Peter Hitchens:

“I sondaggi d’opinione sono uno strumento per influenzare l’opinione pubblica, non uno strumento per misurarla.”

Il [governo del] Regno Unito riferisce che 1/3 della popolazione ha già ricevuto almeno una dose di vaccino, un numero che sembra molto alto (equivale a circa 250.000 vaccinazioni al giorno da quando, l’8 dicembre, era stata fatta la prima iniezione), questo dopo i primi rapporti secondo cui la campagna di vaccinazioni stava andando “meglio del previsto.”

Anche se così fosse, e l’anno scorso ha dimostrato che non c’è mai motivo di fidarsi delle cifre del governo, sembra molto improbabile che il “94%” di Hancock abbia una qualche attinenza con la realtà, dato il numero di segnalazioni di bassa adesione, soprattutto nelle regioni più povere, tra le minoranze etniche e tra i dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale.

Importante e da ricordare: Un sondaggio d’opinione non è una rappresentazione fedele della realtà, la popolarità non è una misura della qualità ed è nell’interesse dell’establishment fare in modo che tutti i dissenzienti si considerino una piccola minoranza.

5 “La resistenza è inutile”

Questo è interessante. Di recente si è parlato molto dei passaporti vaccinali e forse diventeranno realtà, ma la stragrande maggioranza del discorso pubblico sta diffondendo l’idea che siano “inevitabili.”

Ora, l’idea di inevitabilità è uno strumento potente. Potete incoraggiarla come modo per preparare il terreno per un ruolo politico, certo, ma potete anche usarla per generare sentimenti di sconfitta fra gli elementi dell’opposizione e quindi ottenere il loro consenso senza dover usare la forza.

Si può vedere come questo linguaggio disfattista stia facendo proseliti tra un certo numero di scettici del Covid, fino ad ora saldi ed incrollabili.

Peter Hitchens ha recentemente annunciato di essere stato vaccinato, sostenendo di essere stato sconfitto e che i passaporti vaccinali sono inevitabili:

“Ho la netta sensazione che qualsiasi tipo di viaggio, e molte altre cose, saranno impossibili senza il necessario certificato di vaccinazione.”

Proprio oggi, Lord Sumption ha praticamente ceduto sulla stessa identica questione, con un linguaggio molto simile:

Anche Desmond Swayne MP, un altro scettico lockdown da lunga data, oggi ha capitolato:

Vaccinatevi ora, perché probabilmente alla fine dovrete farlo” è il messaggio e non è difficile vederne l’utilità.

Da un punto di vista puramente logistico, far credere alla gente che ci saranno i passaporti vaccinali è molto, molto più facile (ed economico) che introdurli davvero.

Come ci ha detto un follower su twitter:

Credo che questo sia il livello successivo della psyop: far credere alla gente di essere la minoranza quando, in realtà, è probabilmente vero il contrario, ma, poiché la mente è battuta e manipolata, altri si uniranno al viaggio.

Alla fine istituiranno i passaporti vaccinali? Può darsi.

Forse tutti questi trucchi falliranno e saranno costretti ad usare meno carota e più bastone. Ma sembra ugualmente possibile che, almeno per ora, questi passaporti vengano fatti penzolare davanti al naso della gente per incoraggiare il disfattismo in quelli di noi che stanno resistendo, e quindi aumentare il consumo dei vaccini.

Importante e da ricordare: i passaporti vaccinali diventeranno “inevitabili” solo quando la stragrande maggioranza delle persone avrà fatto il vaccino.

Se un numero sufficiente di persone si rifiuta, il programma non funzionerà mai.

Quindi, dopo avervi elencato tutti i grandi trucchi di marketing utilizzati per vendere questo vaccino, come sarà il risultato finale?

Onestamente, direi non troppo positivo (per loro). Perché ciò che tutte queste strategie hanno in comune è una sensazione sempre più isterica di disperazione.

Se l’assunzione del vaccino fosse davvero al 94%, non ci sarebbe bisogno di un marketing vaccinatorio cosi aggressivo. Se fossero davvero a corto di vaccini, i giornali non lo pubblicizzerebbero, direbbero alla gente di non farsi prendere dal panico.

Per questa campagna hanno utilizzato diverse personalità pubbliche anti-lockdown, queste sono carte importanti e le hanno giocate tutte insieme. È una mossa disperata.

In breve, ci sono buone ragioni per pensare che la resistenza alla “nuova normalità” sia molto più diffusa di quanto l’establishment si aspettasse.

Non si fa parlare la Regina su Zoom quando si sta vincendo il dibattito.

Kit Knightly

[1] Notiziario che visualizza i titoli delle notizie più importanti in una traccia che scorre sullo schermo.

Fonte: off-guardian.org
Link: https://off-guardian.org/2021/03/04/5-ways-theyre-trying-to-trick-you-into-taking-the-covid-vaccine/
04.03.2021
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org