Green Pass: la falsa sicurezza degli schiavi eletti

Dalla stella gialla all’etichetta verde

Di Giacomo Ferri, ComeDonChisciotte.org

Non iniziò con le camere a gas. Non iniziò con i forni crematori. Non iniziò con i campi di concentramento e di sterminio. […] Iniziò con i politici che dividevano le persone tra “noi” e “loro”.
Iniziò con i discorsi di odio e di intolleranza, nelle piazze e attraverso i mezzi di comunicazione. […]
[…] Iniziò quando la gente smise di preoccuparsene, quando la gente divenne insensibile, obbediente e cieca, con la convinzione che tutto questo fosse “normale”.

Primo Levi

Cercando “Green Pass” sul motore di ricerca più noto [1], appare alla nostra destra un’informazione che riporta all’origine di questo documento, ovvero ad Israele e, cliccandoci sopra, si apre una pagina di Wikipedia dove possiamo leggere il nome originale di questo attestato: התו הירוק, che tradotto significa “etichetta verde” [2].

È bizzarro, ad un primo e superficiale sguardo, appurare come chi ha subìto l’applicazione della “stella gialla” abbia ideato l’”etichetta verde” senza porsi (?) il problema, o il dubbio, se un sistema come quello avrebbe potuto dare seguito a situazioni discriminatorie o dittatoriali e qua mi fermo, perché altre elucubrazioni rischierebbero di essere male (o fin troppo bene) interpretate.

Quello che ormai, a sempre più persone, salta agli occhi è il lato discriminatorio del lasciapassare che, giorno dopo giorno, si distanzia dal lato sanitario e sempre più si avvicina alla nuda imposizione politica. Se il nobile, ed unico, intento è quello di proteggerci e limitare la diffusione del virus, assumono toni foschi tutte le sfumature che con la prevenzione e la scienza hanno poco a che vedere; a questo punto i più accaniti sostenitori del lasciapassare verde potrebbero domandare “ma cosa stai cercando di dire?” ed ecco, di seguito, quello che è il mio pensiero a riguardo.

Assunto che questi farmaci non diano immunità, come invece veniva sostenuto all’inizio, e che i vaccinati possono essere contagiati e contagiare allo stesso modo dei non vaccinati, nonché dare vita a mutazioni vaccino-resistenti [3][4][5][6], e questo lo dicono anche gli stessi esperti da salotto televisivo, che vediamo ogni giorno scambiarsi le poltrone nelle trasmissioni di approfondimento e dibattito, non possiamo non notare in questa affermazione che si va creando una gravissima dinamica: il Green Pass spinge, inconsciamente, le persone ad una falsa tranquillità.

Mi spiego meglio. Partiamo dal presupposto che non tutte le persone si aggiornino, e/o abbiano voglia di aggiornarsi, circa i continui cambiamenti di rotta dell’informazione (scienza?) e molti abbiano smesso di seguire gli approfondimenti ed anzi, spesso, sentano un senso di rigetto da notizie di un certo tipo, quasi a volere un ritorno alla normalità; questo rigetto fa sì che essi prendano, per buone, le affermazioni iniziali che accompagnavano il battage vaccinale e che garantivano il raggiungimento dell’immunità una volta vaccinati e, ahimè, spesso si continua su questa linea, parlando ancora della, improbabile nonché illusoria, immunità di gregge [7]. La conseguenza? Che queste persone sono più inclini ad infrangere quelle regole, giuste o sbagliate che siano, che hanno caratterizzato gli ultimi 20 mesi della nostra vita, accompagnando il tutto dalla frase “tanto sono vaccinato”.

Il governo dovrebbe essere lapidario su questo punto e dichiarare pubblicamente, in più di un’occasione, che il lasciapassare non è né un attestato di esenzione dalla malattia e né un certificato di buona salute, ammettendo che chi si vaccina può contagiare ed essere contagiato (ed ammalarsi) come chi non è vaccinato, invece di dichiarare il falso (il falso scientifico) come hanno fatto sia il Presidente del Consiglio Draghi [8] e sia il Presidente della Repubblica Mattarella [9] con le loro recenti dichiarazioni pubbliche, ma questo significherebbe rimangiare ciò che è stato fino ad ora affermato e mettere a repentaglio la campagna vaccinale e loro non se lo vogliono e non se lo possono permettere, d’altronde hanno dei contratti da rispettare: vi ricordate le 255 milioni di dosi di cui parlavo in un mio altro video e articolo? [10] [11]

Cosa avverrà, dunque, nei prossimi mesi? Lo sappiamo benissimo e lo possiamo continuamente leggere tra le righe e non solo, dato che i media del mainstream stanno fomentando avversione e divisione tra le persone, creando e solidificando la convinzione che se le persone vaccinate si ammalano, o più semplicemente vengono trovate positive, è per colpa dei non vaccinati che li hanno contagiati. Con l’arrivo della consueta stagione influenzale (esiste ancora l’influenza? [12]) e con i vaccinati che si ammaleranno ed avranno sintomi come tosse, raffreddore, dolori ossei, diarrea, mal di testa e/o la perdita momentanea del sapore e dell’odore, ripartirà la solita campagna terroristica atta a mettere all’indice gli egoisti che non si sono vaccinati, con modalità in linea con la narrativa manzoniana del “dagli all’untore” e si ripercorrerà, ancora una volta, tutta la fastidiosa trafila della precedente stagione influenzale, ma con un aumento esponenziale dell’odio.

Nel frattempo, dagli USA, stiamo assistendo al tentativo di creare le basi per rafforzare sia la divisione in schieramenti (vaccinati contro non vaccinati), che a distrarre sia dalle reazioni avverse dei sieri sperimentali, sia dall’inefficacia di quest’ultimi, con messaggi che potremmo inquadrare in quelle forme manipolatorie che si chiamano “Programmazione Predittiva” e “Programmazione Neurolinguistica”.
Il nuovo sistema informativo, previsione di ciò che accadrà anche in Europa, Italia in primis, è quello di spostare l’attenzione su un’altra pandemia, ovvero la “pandemia dei non vaccinati [13], imputando a questi ultimi addirittura la diffusione di varianti vaccino-resistenti, un’affermazione illogica e antiscientifica di proporzioni colossali!

Tornando al lasciapassare, che io chiamo “lasciapassare ariano”, in Italia siamo difronte ad un unico europeo, in tutto e per tutto. Negli altri Paesi, dove è entrato in vigore, le restrizioni sono assolutamente il linea con la prevenzione del contagio, unico neo la Francia che, dopo un primo exploit tirannico, con l’obbligo del “pass sanitaire” esteso genericamente ai supermercati, impedendo quindi il normale approvvigionamento del cibo, ha dovuto fare marcia indietro, a seguito di scontri e manifestazioni, e correggere il tiro con la dicitura “[…] grandi negozi e centri commerciali con più di 20.000 m² di superficie […]” [14].

A questo punto resta l’Italia, che lo ha reso obbligatorio prima ai sanitari, poi agli insegnanti, agli studenti universitari e, infine, a tutti i dipendenti pubblici e privati, nonché imprenditori che svolgono lavoro saltuario, creando (volutamente) confusione e costringendo, in modo bieco, le persone a correre ai ripari, molte delle quali vaccinandosi contro la propria volontà [15].

Direi che l’articolo 1 della Costituzione Italiana dovrebbe essere corretto, perché ha perso la sua forza ed il suo senso, da “l’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro” a l’Italia è una Repubblica plutocratica fondata su un vaccino sperimentale.

Non è un’affermazione fine alla provocazione, ma il risultato della lettura degli avvenimenti degli ultimi 20 mesi, ricordando ciò che dicevano gli esperti e i media già nei primi mesi di epidemia, anziché “cerchiamo una cura” sentivamo la stessa, costante, tiritera “troviamo un vaccino”, quando per logica e cronologia di eventi, difronte ad una nuova malattia, prima si cura e poi si previene e, come sostiene (sosteneva?) la letteratura medica e scientifica, “non si vaccina durante un’epidemia” affermazione maturata proprio per evitare lo sviluppo di mutazioni vaccino-resistenti di cui ho già accennato.

Tutto ciò è stato progettato, realizzato e promosso, con un’abile applicazione della Finestra di Overton, il tutto infatti girava, e gira, attorno alla volontà di vaccinare e non di curare ed il Green Pass è l’ultima evidenza, proprio per la sua ambiguità e, di conseguenza, del suo utilizzo sbagliato.
Dobbiamo, altresì, ritenerci fortunati di non essere al cospetto di un virus mortale, ma di uno che provoca in minima percentuale una malattia e che tale malattia, curandola tempestivamente, può essere risolta veramente come una qualsiasi influenza.

I numeri che reggono questo meccanismo sono talmente bassi che sono costretti a dare l’allarme quando i positivi raggiungono l’impressionante cifra di 200 su 100.000 testati (?!), perché la difficoltà è proprio quella di avere cifre più alte, specialmente in estate! Ma attenzione, a seconda della stagione, la percentuale dei malati veri (sintomatici) talvolta è inferiore al 10%, pertanto il sistema è come se attuasse le restrizioni colorate per 15/20 malati su 100.000 invece di 200! Come se non bastasse, abbiamo appurato che questo sistema fallace non distingue chi si tampona più volte a distanza di 48 ore, ovvero coloro che, essendo positivi asintomatici, continuano a farsi tamponare fintanto che il test non dà esito negativo e quindi si sommano ai malati, compresi loro stessi, per tutte le volte che sono risultati positivi nel dato periodo [16].

Parlando poi delle percentuali, venute fuori in questi mesi, sui dati di falsa positività dei vari test, a seconda dell’esperto che ha trattato l’argomento, si va dai più fedelissimi al sistema che sostengono la rarità dell’errore del test PCR e dei tamponi (ricordate il tampone al ministro Lamorgese? [17]), a quelli che ne evidenziano un 20/30% di margine di errore [18], fino a coloro che ipotizzano anche un 95% di errore, come dichiarò il dott. Scoglio un anno fa [19]. Da qui dobbiamo ragionare sul fatto che i reagenti, gli anticorpi, utilizzati per individuare il Sars-Cov2 reagiscono anche agli antigeni di altri virus, similari, compresi alcuni virus influenzali ed alcuni legati al raffreddore; detto questo, se ci aggiungiamo, stando bassi, che il 15/20% dei positivi in realtà sono falsi positivi a cui dobbiamo, naturalmente, aggiungere un’ipotetica percentuale X di falsi negativi, siamo in una situazione che, paradossalmente, ha più spigoli vivi da scansare che superfici piatte su cui camminare.

Vien da sé, a questo punto del discorso, affermare non solo che il lasciapassare verde non sia necessario, ma sia assolutamente pericoloso e potenziale causa di contagi che si possono creare proprio laddove è richiesto per legge ed è possibile immaginare come saranno additati esclusivamente coloro che non sono vaccinati, essendo i vaccinati esclusi dal sistema dei test e dei tamponi.

A conclusione di quanto detto nasce una provocazione, alla quale faccio le seguenti premesse:

1) appurato che non vi sia alcun obbligo vaccinale ma solo di esibire il Green Pass (volontario e su richiesta), documento acquisibile anche attraverso vari test, oltre che per guarigione dalla malattia, fino alla sua naturale scadenza, come espresso chiaramente all’inizio dei vari articoli del D.L. 127 [20], ovvero il 31 dicembre 2021 o, più probabilmente, al 31 gennaio 2022, data in cui terminerà di fatto lo stato di emergenza nazionale iniziato il 31 gennaio 2020 (12 mesi, prorogabile al massimo per altri 12);

2) appurato che il “Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro”, ovvero l’art. 81 del 9 aprile 2008 [21], indica che il datore di lavoro è obbligato a rendere sicuro il posto di lavoro, anche a livello di prevenzione, per tutti i dipendenti;

3) acquisito che vaccinati e non vaccinati sono potenzialmente contagiosi e contagiabili allo stesso modo;

4) ammesso che il Green Pass sia stato realizzato per garantire la salute, per prevenire il contagio ed evitare la diffusione del Sars-Cov2.

Non dovrebbero i dipendenti tutti eseguire continui test per certificare il loro stato di salute?

Non si dovrebbe evitare la discriminazione (i virus non discriminano) tra vaccinati e non vaccinati?

Non dovrebbero i test, qualsiasi essi siano, rientrare nei requisiti della sicurezza aziendale e quindi essere messi a disposizione per tutti dall’impresa stessa?

Ma se tutti si facessero i tamponi, o i test, cosa succederebbe quando inizierebbero ad arrivare gli esiti positivi anche tra i vaccinati?

Quanti vaccinati si ribellerebbero a questa ipotesi sostenendo la loro superiorità sanitaria rispetto ai non vaccinati?

Quante aziende continuerebbero a richiedere i test ai dipendenti quando si vedrebbero chiudere interi reparti per la presenza di positivi nel luogo di lavoro?

Concludo con l’ultima domanda aperta: quando si capirà che la positività ad un virus non significa malattia e che è inutile continuare a reggere su un sistema fondato su un castello di carte antiscientifiche?

Tra l’ambiguo Green Pass, le quarantene e le semi-quarantene; la malattia facilmente curabile a casa e le cure ospedaliere dall’esito incerto; il castello di carte dei tamponi ed il vaccino sperimentale di cui non conosciamo gli effetti collaterali; dopo quasi due anni di follie ed abusi governativi, mi sento pacificamente di dire che la miglior soluzione adottata (con i migliori risultati avuti) è stata quella di quei Paesi, come la Svezia, che hanno preso atto, fin da subito, del tipo di malattia con cui avevano a che fare ed hanno deciso di non chiudere, non imporre mascherine, vaccini e quant’altro, suggerendo il tipo di comportamento da tenere e lasciando che la vita, in tutte le sue sfaccettature, continuasse per la sua strada.

BOICOTTA IL GREEN PASS [VIDEO]

Di Giacomo Ferri, ComeDonChisciotte.org

NOTE

[1] https://www.google.com/search?client=avast-a-1&q=green+pass&oq=green+pass&aqs=avast.0.69i59l4j0j69i61j69i60j69i61.3131j0j7&ie=UTF-8
[2] https://it.wikipedia.org/wiki/Green_Pass_(Israele)
[3] https://www.money.it/vaccini-creano-le-varianti-Covid-Cosa-dicono-gli-esperti
[4] https://www.blogsicilia.it/oltrelostretto/vaccini-provocano-emergere-varianti-resistenti/623977/
[5] https://www.nature.com/articles/s41591-021-01290-0
[6] https://www.investireoggi.it/news/variante-epsilon-resistente-a-vaccini-e-anticorpi/
[7] https://www.agi.it/estero/news/2020-06-29/coronavirus-fauci-vaccino-immunita-gregge-usa-9015626/
[8] https://www.adnkronos.com/draghi-appello-a-non-vaccinarsi-e-appello-a-morire_36WLBacYnJeGeVs5luxbgX
[9] https://www.lapressa.it/articoli/politica/mattarella-come-draghi-chi-non-si-vaccina-mette-a-rischio-vita-altru
[10] https://comedonchisciotte.org/la-sesta-dose/
[11] https://youtu.be/j-HbFS03j2s
[12] https://comedonchisciotte.org/aridatece-linfluenza-video-speciale-comedonchisciotte/
[13] https://www.usnews.com/news/health-news/articles/2021-09-01/a-sound-bite-reexamined-pandemic-of-the-unvaccinated
[14] https://www.gouvernement.fr/info-coronavirus/pass-sanitaire
[15] https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/09/21/21G00139/sg
[16] https://www.liberoquotidiano.it/news/spettacoli/televisione/24912675/porta-a-porta-bruno-vespa-sandra-zampa-tamponi-ogni-volta-nuovo-caso-scena-muta.html
[17] https://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Tampone-errato-Lamorgese-non-era-positiva-al-Covid-19-68a48829-9c54-4576-a2d0-42ac37110637.html
[18] https://www.businesswire.com/news/home/20200717005397/en/CDC-Coronavirus-Test-Kits-Generate-30-False-Positive-and-20-False-Negative-Results—Connecticut-Pathologist%E2%80%99s-Newly-Published-Findings-Confirm
[19] https://www.nogeoingegneria.com/effetti/salute/i-tamponi-covid-19-producono-fino-al-95-di-falsi-positivi-confermato-dallistituto-superiore-di-sanita/
[20] https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/09/21/21G00139/sg
[21] https://www.ispettorato.gov.it/it-it/Documenti-Norme/Documents/Testo-Unico-Dlgs-81-08-edizione-di-luglio-2018.pdf

01.10.2021

Notifica di
35 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Mealuirao
Utente CDC
1 Ottobre 2021 13:02

Un po’ di cose ovvie e suggerimenti.
Salvo che non si inventino di sana pianta i dati:

il numero di contagiati “lo prendi” in base al numero di tamponi che fai.
Se non fai nessun tampone il numero di contagiati è zero (anche se fossero il 90% della popolazione)
Se si vaccinasse il 100 % della popolazione il numero di contagiati si avvicinerebbe allo zero (chi ha il green pass che vale un anno non ha motivo di farsi fare il tampone se si sente bene, quindi ci sarebbero pochi tamponi) indipendentemente dal fatto che il vaccino funzioni o è un placebo (oppure un farmaco sperimentale).
Se fai fare il tampone al 100% della popolazione ogni 2 giorni, potresti fare (sia) un “sacco di soldi”; molti di più che fare vaccinare tutti ogni sei mesi e continuare a dire che ci sono un sacco di positivi (per mantenere in piedi tutto “sto teatro”).

Con un green pass che scade ogni due giorni, puoi tenere sotto ricatto continuo la popolazione quando in futuro sarà obbligatorio avere il green pass per fare qualsiasi cosa..
Potrebbe essere una buona idea?

IlContadino
Utente CDC
1 Ottobre 2021 13:24

Ieri un ragazzo ha portato il figlioletto in palestra, ho passato un po’ di tempo con lui, l’ho fatto giocare e arrampicare, ci siamo divertiti. Al momento dei saluti il padre: “Grazie”. Ed io: “Ma di che, è stato un piacere”. E lui: “Grazie di avermi dato la mano”.
Ho pensato, guarda un po’, tutta sta baraonda schiavizzante e basta una stretta di mano che vien giù tutta l’impalcatura. Pensa un abbraccio! Ahaha
Non è il green pass a dividere le persone, sono le persone che amano dividersi tra loro. L’animo si è lasciato corrompere, però devo dire una cosa, non mi è ancora capitato che una persona rifiutasse la stretta di mano, io la porgo e tutti la stringono, significa che in fondo in fondo siamo tutti più buoni di quel che si pensa.
Il nazi fascismo sanitario che ha paura di un saluto, mah

Spartan
Utente CDC
Risposta al commento di  La Mente Indipendente
1 Ottobre 2021 15:58

C’è da dire, però, che questo lavaggio del cervello, attecchisce meglio nelle persone veramente ” povere di spirito” E sono milioni. Si addentri nei social e si renderà conto della straordinaria ” pochezza” presente.

luebete
Utente CDC
Risposta al commento di  Spartan
1 Ottobre 2021 17:19

Mi dispiace contraddirla, ma tutti possono essere soggetti a “lavaggio del cervello”.
Il fatto stesso che lei abbia idee contrarie al mainstream è significativo del fatto che ha subito lei stesso un lavaggio del cervello, in modo inverso.

Gli studi condotti non trovano una correlazione tra intelligenza (o scolarizzazione) e propensione a subire il lavaggio del cervello.

Tutti possono subirlo.

La differenza sta nella conoscenza delle tecniche di “lavaggio del cervello” e della propaganda. Chi le conosce, le riconosce quando sono in atto e quindi può diffidare ed essere mano facilmente manipolabile o decidere più liberamente se accettarne le conseguenze od opporvisi.

airperri
Utente CDC
Risposta al commento di  IlContadino
3 Ottobre 2021 13:59

Una delle cose più ignobili di questo lasciapassare è stato metterlo anche per le palestre.
Da ex istruttore lo trovo ripugnante dato che lo sport è salute e prevenzione e deve essere garantito per tutti.
Tra l’altro con i protocolli di sicurezza adoperati nei mesi scorsi (spesso ridicoli ma tant’è) si era praticamente azzerato il rischio, tanto che a suo tempo lo stesso CTS aveva dato l’ok a riaprile ma Conte decise di tenerle lo stesso chiuse.
Capisco i gestori che già hanno problemi a far quadrare conti, specie dopo mesi di immotivata chiusura, ma non avrebbero dovuto sottostare a questo schifo, contraddicendo il fondamento stesso dello sport , dell’aggregazione sociale e della crescita personale.

nicolass
Utente CDC
1 Ottobre 2021 14:16

Ormai questi argomenti cominciano ad essere triti e ritriti.. invito la redazione ad occuparsi anche del pericolo della transizione ecologica per come ci viene proposta e che rischia nei fatti di lasciare sul campo molti più morti del virus stesso.Grazie.

Ultimo aggiornamento 19 giorni fa effettuato da nicolass
sbregaverse
Utente CDC
Risposta al commento di  La Mente Indipendente
1 Ottobre 2021 16:24

Non s’ignori la seGRETAria dei monsignori!

Ultimo aggiornamento 19 giorni fa effettuato da sbregaverse
ducadiGrumello
Utente CDC
Risposta al commento di  nicolass
1 Ottobre 2021 15:38

sì, parrebbe proprio il prossimo step, cominciano a parlarne diffusamente il dragone e il bergoglione. Servirà a dare la spallata finale alle piccole e medie imprese, richiedendo certificazioni ambientali ed energetiche impossibili, e ad espropriare con la stessa scusa un po’ di case ai legittimi proprietari. C’è un bel gruzzoletto immobiliare su cui allungare gli artigli, si può agevolmente immaginare Draghi che cita – con la stessa mimica facciale – Roy Batty: “ci va a genio chi ha fissa dimora”

Ultimo aggiornamento 19 giorni fa effettuato da ducadiGrumello
nicolass
Utente CDC
Risposta al commento di  ducadiGrumello
1 Ottobre 2021 16:19

la Gretina cade a fagiolo .. è stata riesumata appunto per quello e tutti gli altri gretini che le vanno appresso. Ormai non si fa più prevenzione sul territorio, non si puliscono gli argini dei fiumi, si lasciano i campi incolti e il sottobosco abbandonato a se stesso, nessuno si preoccupa delle frane e del consolidamento dei costoni perché tanto quando succede una calamità naturale che sia l’esondazione di un torrente piuttosto che una frana improvvisa o un incendio doloso viene gioco forza dare la colpa ai cambiamenti climatici. Anzi sono proprio queste calamità “naturali” che alimentano la narrazione del non c’è più tempo, non si può attendere oltre. Come nella pandemia servivano i morti per giustificare le misure dragoniane intraprese, per il cambiamento climatico servono le calamità naturali… in fondo in qualche parte del mondo ci sarà sempre un evento atmosferico, un monsone, un’esondazione improvvisa buono a tirare acqua al mulino della catastrofe ambientale.

Ultimo aggiornamento 18 giorni fa effettuato da nicolass
piero deola
Utente CDC
1 Ottobre 2021 14:28

Prima di inoltrarmi nella lettura premetto che la stella gialla fu voluta dagli ebrei come loro riconoscimento, mentre il green pass non lo chiesto nessuno.

nicolass
Utente CDC
Risposta al commento di  La Mente Indipendente
1 Ottobre 2021 16:22

in fondo la colpa più grave degli ebrei fu quella di non ribellarsi al destino che qualcuno aveva in serbo per loro ma di accettare supinamente tutto quello che sarebbe stato.. un pò come stiamo facendo anche noi

piero deola
Utente CDC
Risposta al commento di  La Mente Indipendente
1 Ottobre 2021 18:15

Nella lettura mi sono inoltrato,tu cerca di inoltrarti nelle notizie storiche vere e non in quelle falsamente pilotate. Grazie per il bel articolo.

piero deola
Utente CDC
1 Ottobre 2021 14:41

Prma di inoltrarmi nella lettura premetto che la stella gialla è stata voluta dagli ebrei per riconoscersi traloro mentro il green pass non lo ha chiesto nessuno.

AlbertoConti
Redazione CDC
1 Ottobre 2021 16:17

La covid-story è tutta un’incoerenza, una barca che fa acqua da tutte le parti, ed è proprio sulle incoerenze che dobbiamo insistere per far naufragare il più presto possibile questa farsa tragicomica. Che i vaccinati siano pericolosi in quanto potenzialmente contagiosi è un dato di fatto, a prescindere dalle spiegazioni scientifiche. Gli stessi produttori di vaccini lo sanno, lo dicono, e raccomandano misure ritenute idonee a prevenire il contagio di chiunque (vaccinato o no) da parte dei vaccinati (quarantene, mascherine, distanziamenti, ecc.). Nessuno lo può negare, tranne chi ha licenza di uccidere e di mentire, come James Bond o i presidenti del consiglio e della repubblica. A questo punto il popolo dei cosiddetti novax, minoritario ma comunque numeroso, ha il diritto-dovere di chiedere a gran voce ai decisori politici di essere protetti da questo “spaventoso pericolo del contagio della covid19”, imponendo a tutti, vaccinati e non, di tamponarsi ogni 48 ore prima di essere ammessi alla vita sociale e lavorativa. In realtà anche il popolo maggioritario dei vaccinati ha questo diritto-dovere, anzi lo dovrebbe chiedere a maggior ragione, essendo chiaramente il più impaurito dalla malattia mortale! Ma si sà, il privilegio acceca l’intelligenza, perciò sappiamo che non c’è da contarci… Leggi tutto »

Ultimo aggiornamento 19 giorni fa effettuato da AlbertoConti
nicolass
Utente CDC
Risposta al commento di  AlbertoConti
1 Ottobre 2021 16:39

il tuo discorso non farebbe una grinza se non fosse che il tampone è fallace al 90% e lo stesso inventore della tecnica (PCR) che sottende all’analisi dei benedetti tamponi ha più volte dichiarato come tale tecnica non sia idonea ai fini diagnostici…. se tutti si tamponassero aumenterebbero il numero dei falsi positivi andando ad alimentare la narrazione della pandemia infinita. Credo invece che l’unico modo per uscire da questo incubo sia all’opposto far sì che tutti rifiutino il tampone e altre amenità come il Green Pass e quant’altro.

AlbertoConti
Redazione CDC
Risposta al commento di  nicolass
1 Ottobre 2021 16:50

Ma che dici! Se ti danno il green pass anche col solo tampone negativo vuol dire che funziona, esattamente per 48 ore, non un secondo di più ovviamente, perchè è chiaro, in quel secondo in più potresti essere diventato contagioso, anche se un secondo prima non lo eri per legge.
Se il sistema funziona così vuol dire che è “scientifico”. Non siamo mica complottisti noi! E se è scientifico, certo, validato per legge, allora applichiamolo, perdindirindina! ( … per vedere di nascosto l’effetto che fa …. vengo anch’io! No, tu no. E perchè? Perchè no!)

nicolass
Utente CDC
Risposta al commento di  AlbertoConti
1 Ottobre 2021 16:52

a be allora ti seguo a ruota.. vai avanti tu che a me mi viene da ridere!!!!

AlbertoConti
Redazione CDC
Risposta al commento di  nicolass
1 Ottobre 2021 16:54

Il nostro problema principale non è il traffico. E’ che siamo troppo seri!

nicolass
Utente CDC
Risposta al commento di  AlbertoConti
1 Ottobre 2021 21:30

già e ad essere troppi seri finisce che nessuno ti prende sul serio

suresh
Utente CDC
1 Ottobre 2021 17:03

che tiritera!!

JA
Utente CDC
1 Ottobre 2021 17:15

E come ora si ricorre alla menzogna per creare il green pass così si è ricorso alle fandonie dei forni e delle camere a gas (per disinfettare i vestiti dalle epidemie che scoppiavano in quelle condizioni) per creare l’industria dell’olocausto che, come con il vaccino per le PigPharma, ha già fruttato miliardi di dollari. La saponificazione era troppo grossa per non essere smascherata in poco tempo. Eppure, non ostante sia oramai stata rigettata da tutti gli studiosi, continua ancora a circolare. Per gli inceneriti non si capisce dove trovassero il combustibile che mancava anche per la macchina bellica tedesca e i camini fumanti scampati all’osservazione di migliaia d’ore di ricognizione aerea alleata. E il tutto nel giro di pochi anni. Più che efficienti erano dei maghi della vaporizzazione. In compenso è stato un buon esercizio per l’attuale pseudo-pandemia e le sue bufale a ghetto continuo. La cabala dei numeri, iniziata con 8.000.000 subito dopo la guerra per finire a 6milioni, alla fine venne svelata nel 1995 quando il presidente polacco Lech Walesa, da uno studio del museo di Auschwitz, fece cambiare il numero dei morti da 4.000.000 a 1.500.000. Fatto riportato da molti giornali importanti tra cui il New York… Leggi tutto »

danone
Utente CDC
1 Ottobre 2021 23:15

Mente, ti chiedi perchè quelli della stella gialla hanno introdotto l’etichetta verde? Ma è molto semplice amico mio, perchè hanno il bollino blu nel genoma del cervello, si si proprio quello della chiquita. Ti spiego come andò la storia. Devi sapere che il Popolo Eletto non deriva, a differenza di noi occidentali in via di estinzione, dall’Australopitecus Gentilis Europeensis, docile mammifero erbivoro delle pianure europee, ghiotto di ghiande, dall’indole un pò rincoglionita e pacioccona, completamente privo di corteccia cerebrale, ma dal Macacus Electus Mediorientalis, primate superiore originario delle fertili (ai tempi) Alture del Golan, che, all’inizio della sua evoluzione, si cibava esclusivamente di banane chiquita, che crescevano liberamente nella zona, senza nessun imbarazzo, molto spontanee. Poi, dopo il tremendo cambiamento climatico che desertifico l’area intorno al 10.000 a.c., le banane (qui si con notevole imbarazzo) si estinsero e il Macacus rimase privo per sempre dell’adorato frutto. L’animale fu costretto a differenziare il menù per sopravvivere, iniziando a cibarsi di carcasse e piccoli insetti, ma rimase loro il bollino blu nel genoma del cervello, come retaggio ancestrale ereditario, di quel mitico tempo bananoso che fu. Scusate, vecchie memorie di quando studiavo all’università di Gottinga, Antropostopia, nello stesso corso di Klaus Schwab,… Leggi tutto »

Massimo Valeri
Utente CDC
2 Ottobre 2021 14:00

Due mie compaesane anziane e con poca istruzione non mi si avvicinano perché non sono vaccinato; io ci rido sopra ma in altri contesti è discriminatorio

Mark.Twain
Utente CDC
2 Ottobre 2021 17:28

Quando parliamo di questo argomento, qualsiasi ragionamento logico è inutile.
C’è un però…
Dal 15, tutti i non sierati che si presenteranno al lavoro saranno, “grazie” al tampone, negativi. Ebbene, come spiegheranno la crescita dei contagi, che ovviamente ci sarà, visto che entriamo nella fase iniziale della classica stagione influenzale?
Chissà quali supercazzole s’ inventeranno per poter mantenere in piedi questa farsa.

Ultimo aggiornamento 17 giorni fa effettuato da Mark.Twain
Moha
Utente CDC
3 Ottobre 2021 8:29

A questa storia ci si potrebbe trovare un senso se i test avessero anche una minima base scientifica, ma visto che il virus non è mai stato isolato (confermato dall’FDA e dal ministero della salute spagnolo), possiamo dire di trovarci di fronte alla più grande frode scientifica della storia.
A conferma di ciò i ricercatori di 7 università statunitensi hanno analizzato 1500 campioni di sangue di (presunti) malati di covid.
In nessun campione è stata trovata traccia del fantomatico Sars-Cov-2, ma solo particelle virali dell’influenza A e B (le classiche stagionali).
A voi le conclusioni.

35
0
È il momento di condividere le tue opinionix
()
x