GRECIA: LA BANALIZZAZIONE DI ALBA DORATA

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DI ALAIN SALLES
lemonde.fr

Quasi sconosciuto solo due anni fa, il gruppuscolo neo-nazista è diventato un partito ufficiale con dei rappresentanti ufficiali che siedono sugli scranni del Parlamento.

È costantemente presente sui media sia per le reazioni dei suoi portavoce, sia per l’eco che provocano le loro multiple azioni e provocazioni. E queste immagini sono in genere meno bucoliche di quelle che fanno pensare al Peloponneso.All’inizio di settembre dei gruppi di uomini con un cappuccio nero hanno organizzato delle retate per controllare i mercati di Rafina vicino ad Atene e a Missolungi, verso ovest. Hanno chiesto i documenti agli immigrati, prima di saccheggiare le loro bancarelle. “Vendevano merci in nero. Lui abbiamo chiamato la polizia più volte, ma non è venuto nessuno. Siamo andati lì per difendere gli altri commercianti greci”, ha detto Marlene Katinopoulou, un delegato del partito. L’Associazione Commercianti di Rafina ha inoltre accolto con favore l’azione di Alba Dorata.

Il Parlamento ha chiesto la revoca dell’immunità per tre membri del partito, nel contesto di un’indagine su questi abusi. “Ci aspettiamo giustizia. Il popolo greco poi scoprirà che si vogliono condannare i membri di Alba Dorata, mentre i politici che hanno rubato i soldi della gente non sono stati giudicati“, risponde la signora Katinopoulou. Lungi dall’essere indebolito dalla critica negativa, il partito fascista vive. “Queste provocazioni servono ad Alba Dorata tra la gente  a cui si rivolge principalmente: il piccolo ceto medio impoverito dalla crisi“, ha detto l’analista politico Elias Nikolakopoulos.

In un episodio più noto il portavoce del partito, Elias Kasidiaris, in diretta televisiva ha tirato un bicchiere d’acqua in faccia a una deputata Syriza (sinistra radicale), prima di schiaffeggiare il suo collega comunista e fuggire. Si è tenuto nascosto per due giorni, prima di riapparire presentandosi come uno che era stato aggredito verbalmente. Il suo gesto l’ha reso popolare perché “non è stato percepito come uno schiaffo a una donna, ma come uno schiaffo al sistema politico,” ha analizzato Georges Tzogopoulos della Fondazione ellenica per gli studi europei e stranieri, uno dei principali centri di studio greci. “Prima delle elezioni, i media hanno dedicato un sacco di trasmissioni ad Alba Dorata. Più media e politici prendevano posizione contro questa formazione, più il partito vedeva crescere i suoi sostenitori“, aggiunge.

In una Grecia, duramente colpita dalla crisi economica e dalle misure di austerità, Alba Dorata prospera sul suo rifiuto dell’immigrazione e sull’aumento della criminalità, anche se è meno importante che in altri paesi europei. “Vogliamo aiutare il popolo greco che soffre“, ha insistito Marlene Katinopoulou. Basandosi su un gruppo parlamentare di 18 deputati, il partito ha diritto a un rimborso di tre milioni di euro e alla protezione dei servizi di sicurezza. “Restituiremo questo denaro ai Greci”.

UN RETE DI SOSTEGNO ALLA GENTE

Sul territorio, gli attivisti di Alba Dorata hanno creato reti di sostegno agli abitanti, scortano gli anziani quando vanno in banca, fanno la spesa per loro mentre vanno a caccia di immigrati nei loro quartieri. Il partito ha inoltre organizzato la distribuzione di cibo riservato ai Greci e hanno messo su una “banca del sangue greco“, anche se i medici che ricevono il sangue promettono che è per tutti i loro pazienti.

Il prossimo passo di questa strategia sarà la creazione di un servizio di supporto per la ricerca di lavoro, mentre il tasso di disoccupazione ha raggiunto il 24% della popolazione attiva. Il partito sta cavalcando la crisi economica e cresce nei sondaggi: ora è accreditato dagli istituti di statistica ad un  9% – 12% delle intenzioni di voto. Pur condannando i piani di austerità, non vogliono abbandonare l’euro. Per il momento. “Quando avremo riaggiustato la nostra capacità produttiva, saremo in grado di tornare alla dracma”, dice Katinopoulou.

Nella Sede del partito nei pressi della stazione di Larissi in uno dei quartieri di Atene, che cadono in rovina, giovani e meno giovani si riuniscono per un briefing. Un pope attende pazientemente. Marlene Katinopoulou, 27 anni, si unì al partito due anni fa, ma ha sempre votato per questo movimento, fondato all’inizio degli anni 90. Prima della riunione ha partecipato, insieme a una mezza dozzina di donne, ad un corso di difesa personale tenuto da un uomo con la testa rasata, come molti altri membri del partito.

Dopo l’ultima campagna elettorale, il movimento sta cercando di ammorbidire la sua immagine e dissociarsi dagli attacchi contro gli immigrati. “Condanniamo questa violenza”, dice Marlene Katinopoulou. Tuttavia, gli attacchi contro gli stranieri continuano. Alla fine di settembre, nel nord della Grecia, un uomo è stato condannato a otto mesi di carcere per aver colpito un musulmano che affiggeva manifesti antirazzisti sui muri. Durante l’attacco, gli è caduto il casco e, per questo, è stato riconosciuto. Inoltre, poco prima dell’incidente, è stato visto uscire dagli uffici regionali di Alba Dorata, anche se sostiene di non essere iscritto al partito.

Il 25 settembre, il processo a Skordeli Themis, una ex candidata del partito alle ultime legislative di Atene è stato nuovamente rinviato. La signora Skordeli è implicata in attacchi contro gli afghani. Come il portavoce di Alba Dorata, Elias Kasidiaris, è sospettata di aver partecipato a un attacco razzista. Il suo processo è stato già rinviato più volte.

Il partito ormai rifiuta le etichette neo-naziste o fasciste. “Fascista è una parola italiana. Non siamo né italiani né tedeschi, siamo greci“, afferma l’addetto parlamentare. La sua ideologia è un misto di glorificazione degli antichi fasti greci e di riferimenti alle idee dell’estrema destra. Il leader del partito, Nikolaos Michaloliakos, non ha esitato a negare l’esistenza delle camere a gas in un’intervista televisiva dopo le elezioni, e non è raro vedere le immagini di Hitler sul giornale del movimento. Come la bandiera del partito che, stranamente, ricorda quella nazista.

“Alba Dorata ha le sue radici nella storia della destra in Grecia, riferendosi alla dittatura militare [1967-1974], ma anche ai collaborazionisti durante l’occupazione tedesca [1942-1944],” dice Elias Nikolakopoulos politologo. “Il partito è forte nelle aree più colpite dalla crisi, ma anche nelle vecchie roccaforti dei battaglioni di sicurezza armate dai tedeschi per lottare contro la resistenza comunista”.

È per colpa della crisi economica, che in Grecia abbiamo visto rinascere un movimento fascista, che si poggia su una base sociale” dice preoccupato il politologo Georges Sefertzis. “ Le dittature greche erano regimi autoritari senza radici sociali, Alba Dorata si rivolge ad una generazione giovane che non ha conosciuto il regime dei colonnelli e che non sa nulla della guerra civile che durò fino al 1949.

Questi sono uomini che identificano la democrazia con la corruzione e il clientelismo dei politici.”

Alba Dorata non ha smesso di rendere inquieta la Grecia.

Alain Salles
Fonte: www.lemonde.fr
Link: http://www.lemonde.fr/international/article/2012/09/28/en-grece-la-banalisatio-d-aube-doree_1767494_3210.html
28-9-2012

Scelto e tradotto per www.ComeDonChisciotte.org da ERNESTO CELESTINI

32 Commenti
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geopardy
geopardy
2 Ottobre 2012 20:11

Non colgo differenze sostanziali tra Alba Dorata ed il Likud isrealiano. La grande Israele si sta avvicinando all’Europa? Stanno tutti dalla stessa parte, si fingono paladini del popolo contro i più indifesi, odio indiscriminato trasformato in aggressioni razziste ed il finto amore per il popolo greco sono cose a noi già note ed hanno portato l’Europa allo sfacelo il secolo scorso, consegnando al capitalismo totale americano una parte ed al capitalismo di stato sovietico l’altra. Oggi sappiamo tutto ciò a cosa ci abbia portato ed ora rischiamo di ripetere la storia oscura del secolo scorso. Non ce l’ho con la gente disperata che si sente protetta da questa masnada, ma con la cecità di questa Europa, ormai priva di ogni fonte di solidarietà interna che ci sta conducendo allo sfacelo economico e politico. L’Europa che ignora il grido disperato dei suoi popoli, generando un senso di enorme impotenza e frustrazione che rischia di sfociare nella violenza estrema, generando la rinascita di queste ideologie para-capitaliste primordiali. Se arrivassero realmente al potere vedremmo con più chiarezza da che parte si collocherebbero, questo è autentico populismo, non l’abuso che ne fanno del termine attribuito ad ogni corrente di pensiero anti-sistemica. Il mondo è… Leggi tutto »

Tonguessy
Tonguessy
3 Ottobre 2012 1:37

“Fascista è una parola italiana. Non siamo né italiani né tedeschi, siamo greci”
“Italiani-Greci: una razza una faccia”. Detto greco.

Suntsu
Suntsu
3 Ottobre 2012 1:51

Alba Dorata è nata e cresciuta a tutt’oggi, con abbondanti finanziamenti dei soliti poteri per creare un contrappeso all’astro nascente di Syriza. E’ quel partito che fa realmente preoccupare l’establishment europeo ed americano. Alba Dorata continuerà ad esistere fin quando persisterà questa situazione di incertezza politico-finanziaria per poi svanire nel nulla. Un altro discorso è se lascerà danni permanenti nel cuore delle persone…

AlbaKan
AlbaKan
3 Ottobre 2012 3:22

Commento da incorniciare!

Giancarlo54
Giancarlo54
3 Ottobre 2012 4:01

Siryza preoccuperebbe i “soliti poteri”? Come Hollande, immagino.

Semmai, lasciando perdere AD, potrebbe essere il KKE a preoccupare i “soliti poteri”, semmai.

antiUsrael
antiUsrael
3 Ottobre 2012 5:04

”meglio tenersi gente della risma di Monti e compagnia, se non altro conservano un fondo di formale civiltà”.
Da incorniciare e mettere nella reception di Goldman Sachs.

siletti86
siletti86
3 Ottobre 2012 5:06

Caro Salles, prima di giudicare, guardati soprattutto dentro casa tua! Da te Alba Dorata si chiamano Bnp Paribas, Credit Agricole, Alsthom, Carrefour, Lactalis ecc. Proprio quelle multinazionali che stanno impoverendo la Grecia e tutto il sud Europa, dopo aver impoverito per secoli l’Africa ed il sud-est asiatico!!!

antiUsrael
antiUsrael
3 Ottobre 2012 5:12

Ci sarà sempre gente a cui farà comodo credere alle diffamazioni dei giornalisti collegati alle infinite vie del grande capitale apolide (come in questo caso ”le monde”), ma anche ammesso e provato che questi di alba d’orata siano davvero beceri energumeni subumani picchiatori di poveri immigrati (invece che dei banchieri e di chi li ha ridotti cosi) che esistono solo per screditare un’idea(da sempre nemica dell’usurocrazia internazionale) scimmiottando ciò che i suoi nemici menzogneri ci hanno raccontantato di essa, questo spiegherebbe perchè loro(alba d’orata) proliferano e Jorg Haider è stato martirizzato dai banksters come altri leader che si rifanno al socialismo nazionale (vedi anche i suoi amici arabi Gheddafi e Saddam Hussein martirizzati e tanto diffamati dai pacifinti guerrafondai di ”le monde” e la sinistra al caviale figlioccia bastarda della ”france de juif”).
In ogni caso tenetevi pure i dittatori dell’UE messi al potere dalla Goldman sachs/usraele e tanti auguri.
Ottobre è arrivato, buona Equitalia a tutti (tranne che ai sionistrati che vivono di utopie nei quarteri alti e non hanno di questi problemi,ma solo proprietà al sicuro…).

Suntsu
Suntsu
3 Ottobre 2012 6:19

Non è di per se Syriza a preoccupare come partito, ma come concetto di possibile, ma aimè improbabile, ribellione e successivo contaggio europeo. Non ha nulla a che fare con Hollande, che è a capo di un partito antico, tradizionale e istituzionalizzato. Syriza è una novità in Grecia, come Grillo qui. Ammesso che si tratti di vere novità… La miriade di partiti comunisti greci non contano più nulla li, purtroppo. Io ci sono nato da quelle parti e ci passo ancora una parte del mio tempo…

Wotan
Wotan
3 Ottobre 2012 7:44

“Come la bandiera del partito che, stranamente, ricorda quella nazista.”

Bhuahahahaha
Mai sentito parlare di “Gammadion”?
Casomai sono i nazisti ad aver copiato (anche) dai greci… non viceversa… Dio mio che pressapochismo…

AlbionDoesNotSingAnymore
AlbionDoesNotSingAnymore
3 Ottobre 2012 8:56

alba dorata è l’ennesimo partitucolo di estrema destra che serve al sistema. Grazie a formazioni politiche come alba dorata, la nostra forza nuova eccetera, i centri del potere potranno perorare con ancora più autorità la causa “anti-nazista” e antifascista, siccome questi movimenti dicono di rifarsi a idee politiche con cui non hanno nulla a che vedere. Inscenano la vergognosa parodia di ciò che furono il Fascismo ed il Nazionalsocialismo, conformandosi alla visione quanto mai distorta fornita dalla propaganda. C’è anche un libro, scaricabile gratuitamente on-line dal titolo:”L’estrema destra contro il Fascismo”, in l’autore cui illustra appunto le differenze abissali tra il Fascismo Storico e l’utile idiozia del neo-fascismo, completamente diversa dall’Idea politica Rivoluzionaria il cui teorico fu il grande Giovanni Gentile, filosofo dell'”Umanesimo del Lavoro”.

geopardy
geopardy
3 Ottobre 2012 11:17

Almeno se la prende con almeno il 99% del popolo e non solo con la minoranza debole come fanno questi, per poi far quadrare i conti,in finale, sempre a quell’ 1%.

Geo

Allarmerosso
Allarmerosso
3 Ottobre 2012 11:28

Scusa l’appunto , senza polemica sia chiaro.
E’ detto al contrario, una faccia una razza.

Ciao ciao 😀

antiUsrael
antiUsrael
3 Ottobre 2012 11:36

Bisogna accertare se questi di alba d’orata se la prendono coi deboli, ma io come molti che cercano la verità nelle prove non starò certo a credere a ”le monde” o ai giornaletti dell’impero usuromondialista…
Se poi è vero che se la prendono coi deboli non presterò certo ascolto a chi per ignoranza storica,cervello lobotomizzato o malafede associa questi energumeni subumani picchiatori col nazionalsocialismo che si immolò in una guerra mondiale contro le plutocrazie nemiche dei popoli.

geopardy
geopardy
3 Ottobre 2012 11:43

Concordo. Non conosco bene gli intenti di Syriza, ma vista la preoccupoazione della troika durante le ultime elezioni, c’è da credere che sia temuta dai poteri forti. Concordo con questa analisi, basterebbe comparare il periodo post bellico fino agli anni settanta in Italia per avere una visione chiara di chi ci sia dietro queste forze realmente populiste come Alba Dorata. Naturalmente chi dimentica o non impara dalla propria storia potrebbe essere costretto a riviverla, poi c’è chi si rifiuta di imparare perchè pensa che sia stata linda e costruttiva. Poveri noi. Peccato che per tanta gente siano tabù le analisi marxiste sul percorso del capitalismo, avrebbero molto da apprendere, senza farsi condizionare dai sitemi ad esso ispiratisi e messi in atto nel novecento, non è necessario, basterebbe verificare la deriva attuale in base al pensiero di Marx, d’altronde, anche gli economisti liberisiti più seri ammettono che le analisi più profonde le ha fatte lui su questo sistema, tanto per avere un’idea più chiara di come funzioni e di come sia impossibile per esso una deriva diversa da quella attuale. Questi rivogliono i padroni delle ferriere nazionali, come se potessero auto-escludersi dalla globalizzazione, intanto hanno preso una posizione pro-euro giustificata da… Leggi tutto »

geopardy
geopardy
3 Ottobre 2012 11:46

Vero, ci ho lavorato anni fa in Gecia.

Ciao

Geo

AlbionDoesNotSingAnymore
AlbionDoesNotSingAnymore
3 Ottobre 2012 12:03

E’evidente che si tratta del solito partito militarista, iperconservatore e ultranazionalista PSEUDO-fascista. Già il fatto che un deputato di alba dorata abbia schiaffeggiato una donna durante una trasmissione televisiva p emblematico. E i plutocrati ci marciano con questi movimenti.

AlbionDoesNotSingAnymore
AlbionDoesNotSingAnymore
3 Ottobre 2012 12:05

Sì, è vero, si scagliano contro gli immigrati come i nostri forzanovisti. Che io sappia questi facinorosi PSEUDO-fascisti greci se la prendono con i venditori ambulanti stranieri invece che con i poteri forti…

geopardy
geopardy
3 Ottobre 2012 12:23

I nazional-socialismi hanno iniziato la seconda guerra mondiale per “plutocrare” loro il mondo, non ti confondere con tutte le storie che circolano e di cui non c’è uin riscontro oggettivo, le forze anti-sistemiche già erano al potere in Russia da prima del fascismo e del nazismo.

Hitler si capì quasi subito che aveva come principale obbiettivo di aggredire la Russia, gli andò molto male, però.

Perse la gran parte dei soldati e dei reparti migliori, tant’è vero che a fronteggiare il famoso e scenografico sbarco in Normandia c’erano soltanto i rimasugli dei reparti in maggioranza decimati in Russia, la vera vincitrice militare sulla Germania.

Se odiava la “plutocrazia”, perchè si accanì con tutte le sue forze contro la Russia, nonostante che i suoi migliori generali (come Rommel, per citarne uno) lo avessero sconsigliato di lasciar perdere il fronte russo, mentre Hitler continuò fino alla morte a combatterla in maniera suicida e dopo aver stipulato con essa un patto di non aggressione?

Ogni volta che si parla di svolte non embedded, escono loro e quando hjanno finito tutto procede come prima.

Sveglia raga’, vi hanno raccontato un mucchio di favole in merito.

Geo

antiUsrael
antiUsrael
3 Ottobre 2012 13:06

La guerra mondiale l’hanno iniziata gli anglo-franco-americani con le provocazioni in Polonia culminate col massacro di Bromberg.
Urss e reich invasero la Polonia ma le ”democrazie” dichiararono ‘curiosamente’ guerra solo al Reich(che a differenza dell’Urss aveva buoni motivi per salvare i tedeschi massacrati in ex-Prussia dai Polacchi)
L’Urss antisistema? Non mi sembra dato che si è alleata coi plutocrati per distruggere l’Europa e colonizzarla con loro(tralasciando il fatto provato che Lenin prese 20 milioni di dollari dai banchieri di wall street per la sua rivoluzione).
Dove sta scritto che Hitler aveva panificato la guerra all’Urss? Hilter non voleva la guerra alla Russia e dagli archivi sovietici e centinaia di ricercatori giunge la conferma che si lanciò all’improvvisato e disperato attacco dell’Urss(sostenuta dagli USA) per non soccombere sotto i colpi dell’operazione Groza!
Non sei al corrente di ciò?
Leggi qui:
https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&p=132498&highlight=#132498

Suntsu
Suntsu
3 Ottobre 2012 13:12

E’ esattamente così. Siamo all’inizio di una nuova era e mi sento leggermente a disaggio. Forse sto invecchiando…

antiUsrael
antiUsrael
3 Ottobre 2012 13:31

E allora sono delle merde senza se e senza ma e non hanno nulla a che vedere con l’NS checchè ne dicano

geopardy
geopardy
4 Ottobre 2012 4:14

La più grande finanziatrice di Lenin fu la Germania che consegnò un’ enorme cifra in marchi , la quale lo fece perchè l’intento rivoluzionario di Lenin era chiaro. Egli era rifugiato in Svizzera, c’era la prima guerra mondiale e la Gemania aveva contro le truppe dello Zar. Finanziare la Rivoluzione Russa fu un fatto annoverabile nella strategia militare della Germania e non perchè amasse il comunismo, infatti funzionò e la Russia nel 1917 fu costretta a ritirare le truppe per fronteggiare la rivoluzione interna. Per quanto riguarda la Russia nella seconda guerra mondiale, il più terribile anti-comunista esistente al mondo era Hitler, la storia lo conferma, perchè si accanì oltre ogni logica contro la Russia, tanto da perderci la seconda guerra mondiale proprio per aver messo in second’ordine tutti gli altri fronti. Voleva principalmente conquistare tutta l’Europa e convertirla al nazi-fascismo, proprio come fanno oggi gli Usa per convertire alla “democrazia” l’intero mondo e la Russia avrebbe rappresentato un enorme ostacolo, proprio come succede oggi, per questo la si circonda di sistemi missilistici e di truppe Nato, mentre il comunismo non esiste più. Si ha l’impressione (cosa da verificare realmente) che la Merkel voglia perseguire il medesimo obbiettivo relativo ai… Leggi tutto »

antiUsrael
antiUsrael
4 Ottobre 2012 8:01

La Germania pre-Hitler finanziò Lenin perchè era dominata dai bancheri kosher(gli stessi che si vendettero la Germania facendole perdere la prima guerra mondiale e strozzandola poi, come rivelò il sionista pentito grande vecchio del congresso USA Benjamin Freedman).
L’articolo non è affatto impreciso, ma porta anzi prove inoppugnabili e non penso tu ne sappia più degli archivi sovietici.
Inoltre l’imperialismo sovietico è provato anche da 50 anni di colonizzazione di mezza Europa da parte dell’Urss braccio sinistro dei mondialisti.
Il paragone con la Merkel poi è esilarante se si conosce un minimo la verità ovvero che la Germania ”liberata” non ha sovranità perchè è la più grande base NATO al mondo e sotto giurisdizione alleata fino al 2099.

geopardy
geopardy
4 Ottobre 2012 12:40

L’articolo fu contestato in buona parte da Indro Montanelli al tempo della sua pubblicazione, il quale non si può certo dire che avesse spiccate simpatie verso la Russia.

Montanelli, dubitando sulla fonte da cui dice di ispirarsi il russo, aggiunse, inoltre, che per scrivere libri di storia e venderli si deve scrivere una storia differente, altrimenti fai un buco nell’acqua.

Come immagino che neanche tu sei mai andato a vedere di persona gli “archivi” del KGB (sì che di bufale poi smascherate dal 1989 e attribuite a questi famigerati “archivi” ce ne sono state).

Comunque, anche se fosse vero quello che dice l’autore, niente toglie al nazismo il suo carattere imperialista ed aggressivo verso tutto ciò che non fosse concorde con il loro pensiero.

Geo

antiUsrael
antiUsrael
4 Ottobre 2012 13:34

Ma se Montanelli è morto nel 2001 come ha contestato questi articoli che sono tutti di quest’anno? Ha preso La macchina del tempo? Bah.. – – – ”Come immagino che neanche tu sei mai andato a vedere di persona gli “archivi” del KGB” Certo ma io non ne contesto il contenuto come fai tu per accordarlo ai dogmi che non vorreste infranti. – – – ”per scrivere libri di storia e venderli si deve scrivere una storia differente” Non direi visto le tonnellate di libri di propagnda dei vincitori stampati e venduti coi quali siete cresciuti.Inoltre non c’è ne uno solo di libro al riguardo,ma tanti Ti cito solo quelli stampati in Italia: “M-day” Victor Suvorov “Rompighiaccio”, Victor Suvorov “Hitler, Stalin e la rivoluzione bolscevica mondiale” Victor Suvorov – Spirali, “Nome in codice: temporale” Daniel W. Michaels, “Operazione Groza” Igor Lvovich Bunich “L’errore fatale di Stalin” Igor Lvovich Bunich “Attacco preventivo”, Max Kluever “La guerra di Stalin” Ernest Topisch “I panzer di Hitler a Est, la 2 G.M. reinterpretata” R.H.S Stoffi “La guerra di sterminio di Stalin 1941-45” J. Hoffman “Operazione Barbarossa” Stefano Fabei – Mursia “La strategia militare di Hitler” Andreas Hillegruber “Invasori, non vittime” T. Schemler Laterza “Il… Leggi tutto »

geopardy
geopardy
4 Ottobre 2012 17:30

Il libro di Suvorov che cita queste “verità nascoste” è uscito nel 2000, almeno abbi l’accortezza di approfondire.

Addirttura in un intervista di Alessandro Frigerio sostiene di averlo scritto prima della caduta del muro.

Il nazismo ha prodotto decine di milioni di morti per quella che tu chiami la “riunificazione Germanica” (oppure della “razza eletta” ariana?).

Evidentemente non ti rendi conto delle sofferenze che ha inflitto ad una miriade di gente innocente, spero non debba mai vivere nella tua vita quello che ha provocato l’ambizione nazista.

Abbi almeno rispetto per tutte le vittime a cui queste velleità hanno stroncato vita e familiari.

Quel capitolo è stato l’ultimo grande periodo barbarico vissuto dagli europei, con tutti i difetti terribili di oggi, fortunatamente, sembra non dobbiamo riviverlo, almeno spero, ma se la gente che ragiona come te prendesse il sopravvento, chi ce lo potrebbe assicurare?.

In genere concordo su tante cose che dici, ma su questa proprio no.

Geo

antiUsrael
antiUsrael
4 Ottobre 2012 18:10

”Il nazismo ha prodotto decine di milioni di morti per quella che tu chiami la “riunificazione Germanica” (oppure della “razza eletta” ariana?)” Certo è cosi se crediamo ai testi propagandistici scritti dai vincitori con l’avallo del pentagono dell’Urss e del Foreign Office.(quanti ne ha fatti il comunismo in tempo di pace e contro i suoi cittadini? 80 milioni?saraà vero? e gli anglo-franco-americani per colonizzare, ”esportare la democrazia” o col libersmo qanti ne hanno fatti? 500.000 milioni? sicuro di più). Per quanto mi riguarda la democrazia fa milioni di morti ogni anno con le sue guerre, i suoi banksters e le sue multinazionali che affamano e schiavizzano il globo, ma i popolani della razza eletta euroamericana occidentale-NATO col culo al caldo continuano a parlare del pericolosissimo nazzismo ovviamente basandosi sulle leggende nere con le quali il potere suddetto li ha lobotomizzati.. Razza eletta? mi sa che ti sbagli con qualcun’altro…Qui non si sa assolutamente cos’è il nazionalsocialismo e si difendono con le unghie e coi denti le banalissime menzogne dette al riguardo. Si difende giustamente un Gheddafi, ma non si capisce che Hitler e Mussolini(pur differenti e coi loro errori) sono stati eliminati e diffamati per lo stesso motivo dagli stessi… Leggi tutto »

geopardy
geopardy
5 Ottobre 2012 2:59

La seconda guerra mondiale ha prodotto decine di milioni di morti in Europa, di cui oltre 20.000.000 solo in Russia, in Polonia ne sono morti a milioni ed in Germania pure, citando soltanto le tre nazioni più colpite. Tutto questo per riunificare i popoli germanici, come tu sostieni. Mi sembra abbastanza per sostenere che l’avventurismo tedesco portò l’Europa alla distruzione, consegnandola ad altre potenze, il risultato lo vediamo ancora oggi. Sono d’accordo con te sulle cifre che i vincitori tendono ad esagerare in maniera tale da mettere a dura prova l’intelligenza umana, ma le vittime generali della seconda guerra mondiale in Europa sono state davvero enormi (volutamente non mi riferisco a vittime specifiche, come quelle dichiarate nei campi di concentramento, ma rimango sul numero generale). Soltanto in Russia si parla di oltre 4 milioni di soldati tedeschi morti (la maggioranza assoluta di tutti quelli persi in combattimento), non credo che Hitler li amasse molto per mandarne a morire così tanti per i suoi scopi (armiamoci e partite). Anche se fosse riuscito a prendere militarmente tutta l’Europa come credi che sarebbe riuscito a governarla, con la forza? C’è da dire che gli anglo-americani sono molto più scaltri ed efficaci, loro ti… Leggi tutto »

antiUsrael
antiUsrael
5 Ottobre 2012 4:58

Al nazionalsocialismo e co. non interessava governare l’Europa e il mondo, ma solo che a governarlo non fossero plutocrati e massoni.E solo chi vive di utopie, arrivati a tale livello di scontro, può pensare che ciò si realizzi pacificamente contro mostri del genere.Non fu guerrilla quindi ”armiamoci e partite” è la solita frase fatta visto che si tratta di un leader che quando era soldato semplice e anche dopo non si è mai tirato indietro rischiando la morte decine di volte. Se poi crediamo ai supereroi holliwoodiani e che un leader debba combattere in prima fila invece di fare il suo compito con estrema responsabilità nella gestione, allora viviamo di sogni infantili.. ”Insomma, per ritornare all’epoca di cui parliamo, i partigiani, oggi, non avrebbero alcun seguito.” Certo perchè non c’è neanche nessuno che li finanzia come fecero gli angloamericani tramite Alfredo Pizzoni il banchiere partigiano che fece pervenire alla ”resistenza”una cifra pari a 77 milioni di € odierni: http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=16979 Anche se tra i partigiani c’erano anche cittadini onesti e illusi che stanchi della guerra speravano in un rinascimento con la ”liberazione”. Non è chiaro ancora questo concetto però: i vincitori della seconda guerra mondiale sono coloro che l’hanno voluta. Però… Leggi tutto »

AlbionDoesNotSingAnymore
AlbionDoesNotSingAnymore
5 Ottobre 2012 8:48

Hai fatto un’analisi perfetta del sistema socio-economico attuale impostoci dal potere atlantico (e sionista), rappresentato dalle oligarchie economico-finanziarie statunitensi che consistono nei vertici del sistema bancario internazionale e dell’alta finanza, quindi nel capitale speculativo alleato delle grandi multinazionali (in particolar modo quelle petrolifere). Ottima anche la descrizione della gabbia costituita dall'”american way of life”. Parli però di “avventurismo tedesco” in relazione al pangermanesimo hitleriano. Il desiderio di unire sotto la stessa bandiera tutti i popoli germanici di per sè non è un crimine. Fino al 1938 la politica dell’appeasement di cui si fece promotore neville chamberlain aveva consentito alla Germania di acquisire l’Austria e i Sudeti, più il protettorato della Cecoslovacchia, la cui costituzione fu diversa da come viene comunemente raccontato, non si trattò di una vera e propria “invasione”. Trascurando questo dettaglio, l’appeasment fu una politica funzionale agli interessi geopolitici britannici, da sempre tendenti ad impedire che un paese europeo si rafforzasse troppo, acquisisse l’egemonia continentale. A partire dal 1935 le preoccupazioni della gran bretagna erano volta ad impedire l’eccessiva crescita francese, ed a questo scopo firmò un accordo con la Germania e non ostacolò i progetti hitleriani. Giunse il nodo della polonia. L’ala più oltranzista del partito Nazionalsocialista… Leggi tutto »

AlbionDoesNotSingAnymore
AlbionDoesNotSingAnymore
5 Ottobre 2012 8:49

Hai fatto un’analisi perfetta del sistema socio-economico attuale impostoci dal potere atlantico (e sionista), rappresentato dalle oligarchie economico-finanziarie statunitensi che consistono nei vertici del sistema bancario internazionale e dell’alta finanza, quindi nel capitale speculativo alleato delle grandi multinazionali (in particolar modo quelle petrolifere). Ottima anche la descrizione della gabbia costituita dall'”american way of life”. Parli però di “avventurismo tedesco” in relazione al pangermanesimo hitleriano. Il desiderio di unire sotto la stessa bandiera tutti i popoli germanici di per sè non è un crimine. Fino al 1938 la politica dell’appeasement di cui si fece promotore neville chamberlain aveva consentito alla Germania di acquisire l’Austria e i Sudeti, più il protettorato della Cecoslovacchia, la cui costituzione fu diversa da come viene comunemente raccontato, non si trattò di una vera e propria “invasione”. Trascurando questo dettaglio, l’appeasment fu una politica funzionale agli interessi geopolitici britannici, da sempre tendenti ad impedire che un paese europeo si rafforzasse troppo, acquisisse l’egemonia continentale. A partire dal 1935 le preoccupazioni della gran bretagna erano volta ad impedire l’eccessiva crescita francese, ed a questo scopo firmò un accordo con la Germania e non ostacolò i progetti hitleriani. Giunse il nodo della polonia. L’ala più oltranzista del partito Nazionalsocialista… Leggi tutto »