Gli ultimi giorni del Culto Covidiano

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CJ Hopkins

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Non sarà un bello spettacolo. La caduta di un culto della morte raramente lo è. Ci saranno lamenti e stridori di denti, balbettii incoerenti e fanatici, cancellazioni in massa di tweet imbarazzanti. Arriverà un vero e proprio tsunami di disperata razionalizzazione, di strenuo negazionismo, di spudorati scaricabarile e altre forme di paraculaggine, mentre, di colpo, gli ex membri del Culto Covidiano si daranno ad una fuga dell’ultimo minuto verso la giungla, prima che gli adepti completamente-vaccinati-anche-con-la-terza-dose del siero magico “sicuro ed efficace” riescano ad arrivare fino a loro.

Sì, proprio così, come sono sicuro abbiate notato, la narrativa ufficiale sulla Covid sta finalmente cadendo a pezzi o viene frettolosamente smontata o storicamente rivista, proprio davanti ai nostri occhi. Gli “esperti” e le “autorità” stanno finalmente riconoscendo che le statistiche sui “decessi Covid” e sui “ricoveri” sono artificialmente gonfiate e totalmente inaffidabili (e lo erano fin dall’inizio) e stanno ammettendo che i loro miracolosi “vaccini” non funzionano (a meno che non si cambi la definizione del concetto di “vaccino”) e che hanno ucciso alcune persone, o forse un po’ più di alcune, e che i lockdown sono stati probabilmente “un grave errore.”

Non mi dilungherò in ulteriori citazioni. Siete in grado di navigare su Internet tanto quanto me. Il punto è che la PSYOP della “pandemia apocalittica” è arrivata alla data di scadenza. Dopo quasi due anni di isteria collettiva per un virus che provoca un comune raffreddore lieve-moderato o sintomi simili all’influenza (o assolutamente nessun sintomo) in circa il 95% degli infetti e il cui tasso di mortalità complessivo per gli infettati è di circa lo 0,1%-0,5%, i nervi della gente sono saltati. Siamo tutti esausti. Anche i Cultisti Covidiani sono sfiniti. E stanno iniziando ad abbandonare il culto in massa.

È sempre stata solo una questione di tempo. Come aveva detto Klaus Schwab, “la pandemia rappresenta una rara ma stretta finestra di opportunità per riflettere, reimmaginare e resettare il nostro mondo.”

Non è finita, ma quella finestra si sta chiudendo e il nostro mondo non è stato “reimmaginato” e “resettato,” non irrevocabilmente e non ancora. Chiaramente, i GloboCap hanno sottovalutato la possibile resistenza al Grande Reset e il tempo necessario per schiacciare questa resistenza. Ed ora il tempo sta scadendo e la resistenza non è schiacciata… al contrario, sta crescendo. E non c’è niente che i GloboCap possano fare per fermarla, a parte diventare apertamente totalitari, cosa che non possono fare, perché sarebbe un suicidio. Come avevo scritto in un precedente articolo [qui tradotto su CDC]:

Il punto è che il totalitarismo Nuovo Normale, e qualsiasi forma di totalitarismo global-capitalista, non può mostrarsi come totalitarismo o anche come autoritarismo. Non può riconoscere la sua natura politica. Per esistere, non deve esistere. Soprattutto, deve nascondere la propria violenza (la violenza a cui tutta la politica in definitiva si riduce) e apparire ai nostri occhi come una risposta essenzialmente benefica ad una legittima “crisi sanitaria globale….

La finta “crisi sanitaria globale” è, a tutti gli effetti, finita. Il che significa che i GloboCap hanno ciccato di brutto. Il fatto è che, se si intende mantenere le masse in uno stato di folle terrore paranoico per una “apocalittica pandemia globale,” ad un certo punto bisogna essere in grado di produrre una vera pandemia globale apocalittica. Le statistiche falsificate e la propaganda vanno bene per un po’, ma, alla fine, la gente avrà bisogno di sperimentare qualcosa che assomigli almeno ad una vera e devastante peste mondiale, nella realtà, non solo sui telefonini e in televisione.

In più, i GloboCap hanno veramente esagerato con i “vaccini” miracolosi. Gli adepti del Culto Covidiano credevano davvero che i “vaccini” li avrebbero protetti dall’infezione. Esperti di epidemiologia, come Rachel Maddow, li avevano rassicurati che sarebbe stato proprio così:

“Ora sappiamo che i vaccini funzionano abbastanza bene e che il virus viene bloccato in ogni persona vaccinata,” ha detto la Maddow nel suo show la sera del 29 marzo 2021. “[Se] una persona vaccinata viene esposta al virus, il virus non la infetta, il virus non potrà poi usare quella persona per diffondersi altrove,” ha aggiunto con un’alzata di spalle. “Non può usare una persona vaccinata come ospite per andare a contagiare altre persone.”

Ed ora sono tutti malati di… beh, praticamente di raffreddore o sono “asintomaticamente infetti” o altro. E hanno davanti un futuro in cui dovranno sottoporsi a “vaccinazioni” e a “richiami” ogni tre o quattro mesi per mantenere aggiornati i loro “certificati di conformità” e questo per poter essere autorizzati a mantenere il posto di lavoro, frequentare una scuola o pranzare al ristorante, cosa che, OK, allo zoccolo duro dei cultisti potrà anche andar bene, ma ci sono milioni di individui che si sono conformati, non perché siano fanatici deliranti che avvolgerebbero la testa dei loro figli nel cellophane se Anthony Fauci ordinasse loro di farlo, ma unicamente per “solidarietà” o convenienza o istinto di gregge o … magari per codardia.

Molte di queste persone (cioè i non-fanatici) stanno iniziando a sospettare che, probabilmente, quello che noi “estremisti anti-vax, negazionisti Covid e teorici della cospirazione” abbiamo continuato a ripetere per tutti gli ultimi 22 mesi potrebbe non essere così folle come pensavano inizialmente. Stanno facendo marcia indietro, razionalizzano e rivedono la storia e si inventano ogni tipo di stronzata, come il fatto che ora siamo in un “mondo post-vaccino” o che “la scienza è cambiata” o che “Omicron è diverso,” il tutto per evitare di dover ammettere che sono le vittime di una PSYOP dei GloboCap e dell’isteria di massa che ha generato a livello mondiale.

Il che… va bene, lasciate che si raccontino tutto ciò di cui hanno bisogno per il bene della loro vanità o della loro reputazione di giornalisti investigativi, di celebrità della Sinistra o di rivoluzionari di Twitter. Se pensate che questi membri ”in fase di guarigione” del Culto Covidiano riconosceranno mai pubblicamente tutti i danni che, dal marzo 2020, hanno fatto alla società, alle persone e alle loro famiglie o che, almeno, potrebbero chiedere scusa per tutti gli insulti che hanno riversato su quelli di noi che stavano riportando i fatti … beh, non lo faranno. Hanno intenzione di rovesciare la frittata, equivocare, razionalizzare e mentire spudoratamente; qualsiasi cosa serva per convincere loro stessi e il loro pubblico che, quando la merda aveva colpito il ventilatore, non avevano sbattuto i tacchi come invece avrebbe fatto un vero, “Buon Tedesco.”

A queste persone fate vedere i sorci verdi se ne avete bisogno. Io mi sento arrabbiato e tradito tanto quanto voi. Cerchiamo però di non perdere di vista la vera posta finale. Sì, la narrativa ufficiale si sta finalmente sgretolando e il Culto Covidiano sta iniziando ad implodere, ma ciò non significa che questa lotta sia finita. I GloboCap e i loro burattini nei vari governi non hanno intenzione di cancellare l’intero programma della “Nuova Normalità,” fingere che negli ultimi due anni non sia successo nulla e ritirarsi con grazia nei loro sontuosi bunker in Nuova Zelanda o nei loro mega-yacht.

I movimenti totalitari e i culti di morte di solito non vanno giù con grazia. Di solito cadono in un’orgia gratuita di violenza sfrenata e nichilista, mentre il culto o il movimento tenta disperatamente di mantenere la presa su membri sempre più disamorati e di difendersi dalla realtà che avanza. E questo è dove siamo adesso… o dove saremo molto presto.

Città, stati e Paesi di tutto il mondo stanno portando avanti l’instaurazione di una società Nuova Normale incentrata sulla biosicurezza, nonostante il fatto che non esista più alcuna giustificazione plausibile. L’Austria sta andando avanti con la “vaccinazione” forzata. La Germania si prepara a fare la stessa cosa. La Francia sta introducendo un sistema di segregazione nazionale per punire i “non vaccinati.” La Grecia sta multando i pensionati “non vaccinati.” In Australia sono operativi i “campi di quarantena.” La Scozia. L’Italia. La Spagna. I Paesi Bassi. New York City. San Francisco. Toronto. La lista continua e continua e continua.

Non so cosa succederà. Non sono un oracolo. Sono solo un satirico. Ma ci stiamo avvicinando pericolosamente al punto in cui i GloboCap dovranno diventare completamente fascisti se vorranno finire ciò che hanno iniziato. Se dovesse accadere una cosa del genere, le cose si metterebbero molto male. Lo so, la situazione è già brutta, ma sto parlando di un tipo completamente diverso di brutto. Pensate a Jonestown o agli ultimi giorni di Hitler nel bunker o agli ultimi mesi della Famiglia Manson.

Questo è ciò che succede ai movimenti totalitari e ai culti di morte una volta che l’incantesimo si rompe e le loro narrative ufficiali crollano. Quando affondano, cercano di portare il mondo intero con loro. Non so voi, ma io spero si possa evitarlo. Da quello che ho sentito e letto, non sarà molto divertente.

CJ Hopkins

Fonte: consentfactory.org
Link: https://consentfactory.org/2022/01/18/the-last-days-of-the-covidian-cult/
18.01.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

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