Un totalitarismo patologizzato da manuale

Un totalitarismo patologizzato da manuale

CJ Hopkins
consentfactory.org

Così, GloboCap ha passato il Rubicone. La fase finale della sua trasformazione della società in una distopia patologizzata e totalitaria, dove somministrazioni obbligatorie di terapia genetica e documenti digitali di conformità sono la prassi, è ora ufficialmente in corso.

Il 19 novembre 2021, il governo della Nuova Normale Austria ha decretato che, a partire da febbraio, le iniezioni sperimentali di mRNA saranno obbligatorie per tutta la popolazione. In Austria, questo decreto arriva in concomitanza con la persecuzione ufficiale dei "non vaccinati," cioè dei dissidenti politici e delle altre persone di coscienza che rifiutano di convertirsi alla nuova ideologia ufficiale e di sottoporsi ad una serie di iniezioni a base di mRNA, presumibilmente per combattere un virus che causa sintomi influenzali da lievi a moderati (o nessun sintomo di alcun tipo) in circa il 95% degli infetti e il cui tasso complessivo di mortalità è di circa lo 0,1%-0,5%.

L'Austria è solo la punta di lancia della Nuova Normalità. In Germania, eminenti Fascisti Nuovi Normali, come il Führer della Baviera, Markus Söder, e il Ministro della Propaganda Karl Lauterbach, stanno già chiedendo un allgemeine Impfpflicht (un "obbligo di vaccinazione"), cosa che non dovrebbe sorprendere nessuno. I Tedeschi non se ne staranno certo con le mani in mano e non permetteranno che gli Austriaci diventino più fascisti di loro davanti agli occhi di tutto il mondo, vero? In fin dei conti i Tedeschi hanno una reputazione da difendere! L'Italia sarà probabilmente la prossima, a meno che la Lituania o l'Australia non battano tutti sul tempo.

Ma, seriamente, questo è solo l'inizio dell'assedio invernale di cui ho scritto di recente [qui su CDC]. Il piano sembra essere quello di normalizzare prima l'Europa (generalmente gli Europei sono più docili, rispettosi dell'autorità, e abbastanza disarmati) e poi usarla come leva per imporre il nuovo totalitarismo patologizzato negli USA, nel Regno Unito e nel resto del mondo.

Non credo che questo piano avrà successo. Nonostante la più intensa campagna di propaganda nella storia delle campagne di propaganda, ne rimangono abbastanza di quelli come noi che rifiutano fermamente di accettare la "Nuova Normalità" come la nuova realtà.

E molti di noi sono arrabbiati, estremamente arrabbiati ... militarmente, esplosivamente arrabbiati.

Non siamo "esitanti sui vaccini" o "anti-vax" o "teorici della cospirazione che negano la Covid." Siamo milioni di persone normali della classe operaia, persone con principi, che apprezzano la libertà, che non sono disposte a lasciarsi scivolare dolcemente nella notte globalizzata, patologizzata e totalitaria. Non ce ne frega più una beata fava se i nostri ex amici e familiari diventati Nuovi Normali capiscono o no la situazione. Noi sì. Noi sappiamo esattamente com'è. È una forma nascente di totalitarismo e noi vogliamo ucciderla - o almeno ferirla gravemente - prima che cresca e diventi un colosso adulto.

Ora, voglio essere assolutamente chiaro. Non sto sostenendo o giustificando la violenza. Ma ci arriveremo. Sta già accadendo. Il totalitarismo (anche questa versione "patologizzata") viene imposto alla società e mantenuto con la violenza. Combattere il totalitarismo comporta inevitabilmente la violenza. Nelle circostanze attuali non è la tattica che preferisco, ma è inevitabile, ora che abbiamo raggiunto questo stadio, ed è importante che coloro che combattono questa lotta riconoscano che la violenza è una risposta naturale alla violenza (e all'implicita minaccia di violenza) che viene usata contro di noi dalle autorità della Nuova Normalità e dalle masse che hanno portato ad un fanatismo sfrenato.

È anche importante (essenziale, direi) rendere visibile la violenza della Nuova Normalità, inquadrare questa lotta in termini politici e non in quelli pseudo-sanitari della narrativa ufficiale sulla Covid). Questa non è una discussione accademica sull'esistenza, la gravità o la risposta ad un virus. Questa è una lotta per determinare il futuro della nostra stessa società.

Ed è proprio questo ciò che le classi dirigenti capitaliste globali cercano disperatamente di nascondere. Il lancio della Nuova Normalità fallirà se sarà percepito come politico (cioè come una forma di totalitarismo). [Il suo successo] si basa sulla nostra incapacità di vederlo per quello che è. Così nasconde se stesso, e la violenza che infligge, all'interno di una narrativa ufficiale pseudo-sanitaria, rendendosi immune all'opposizione politica.

Dobbiamo negargli questo rifugio percettivo, questo nascondiglio ermeneutico. Dobbiamo far sì che si mostri per quello che è, una forma "patologizzata" di totalitarismo. Per farlo, abbiamo bisogno di capirlo...capire la sua logica interna, i suoi punti di forza e le sue debolezze.

Il totalitarismo patologizzato

Avevo descritto la Nuova Normalità come "totalitarismo patologizzato" e avevo predetto l'obbligatorietà della "vaccinazione" già nel maggio 2020. (Vedere, ad esempio, Il nuovo totalitarismo patologizzato). Uso intenzionalmente il termine "totalitarismo," non per effetto, ma per amore della precisione. La Nuova Normalità sarà anche un totalitarismo allo stadio embrionale, ma la sua essenza è già evidente in modo inequivocabile. Ho descritto questa caratteristica in un recente articolo [qui su CDC]:

"L'essenza del totalitarismo - indipendentemente dai costumi e dall'ideologia che indossa - è il desiderio di controllare completamente la società, ogni aspetto della società, ogni comportamento e pensiero individuale. Ogni sistema totalitario, che sia un'intera nazione, una piccola setta, o qualsiasi altra forma di corpo sociale, si evolve verso questo obiettivo irraggiungibile ... la totale trasformazione ideologica e il controllo di ogni singolo elemento della società ... Questa ricerca fanatica del controllo totale, dell'assoluta uniformità ideologica e dell'eliminazione di ogni dissenso è ciò che rende totalitario il totalitarismo."

Nell'ottobre 2020, avevo pubblicato Il Culto Covidiano [qui su CDC], [un tema] che avevo poi sviluppato in una serie di saggi dove paragonavo il totalitarismo neo-normale (cioè, patologizzato) ad "un culto vero e proprio, a livello di popolazione." Questa analogia vale per tutte le forme di totalitarismo, ma soprattutto per il totalitarismo della Nuova Normalità, visto che è la prima forma globale di totalitarismo nella storia, e quindi:

"Il paradigma culto/cultura è stato invertito. Invece di esistere come un'isola all'interno della cultura dominante, il culto è diventato la cultura dominante e quelli di noi che non si sono uniti al culto sono diventati isole solitarie al suo interno."

Nel Culto Covidiano (Parte III) [qui su CDC], avevo scritto:

“Per riuscire a resistere a questa nuova forma di totalitarismo abbiamo bisogno di capire le somiglianze e le differenze rispetto ai sistemi totalitari del passato. Le somiglianze sono abbastanza ovvie – la sospensione dei diritti costituzionali, gli organi legislativi che governano per decreti, la propaganda ufficiale, i rituali di fedeltà pubblica, la messa al bando dell’opposizione politica, la censura, la segregazione sociale, le squadre di sicari che terrorizzano il pubblico e così via – ma le differenze non sono così evidenti.“

E avevo descritto come il totalitarismo della Nuova Normalità differisca fondamentalmente dal totalitarismo del XX secolo in termini di ideologia, o, apparentemente, mancanza di essa.

“Mentre i totalitarismi del XX secolo (le manifestazioni che la maggior parte delle persone conosce meglio) erano più o meno su base nazionale e dichiaratamente politici, il totalitarismo della Nuova Normalità è sovranazionale e la sua ideologia è molto più sottile. La Nuova Normalità non è il nazismo o lo stalinismo. È un totalitarismo globale-capitalista e il capitalismo globale, tecnicamente, non ha un’ideologia o meglio, la sua ideologia è la 'realtà.'”

La differenza più importante tra il totalitarismo del XX secolo e questo nascente totalitarismo globale è il modo in cui il totalitarismo della Nuova Normalità "patologizza" la sua natura politica, rendendosi effettivamente invisibile, e quindi immune all'opposizione politica. Mentre il totalitarismo del XX secolo sbandierava apertamente la sua natura politica, il totalitarismo Nuovo Normale si presenta come una reazione non-ideologica (cioè, sovra-politica) ad un'emergenza di salute pubblica globale.

Quindi, le sue classiche caratteristiche totalitarie - ad esempio, la revoca dei diritti e delle libertà fondamentali, la centralizzazione del potere, il governare per decreto, l'oppressione poliziesca della popolazione, la demonizzazione e la persecuzione di un sottoproletariato reso "capro espiatorio," la censura, la propaganda, ecc. - non sono nascoste (perché sono impossibili da nascondere), bensì ricontestualizzate in una narrativa ufficiale patologizzata.

Gli Untermenschen diventano "i non vaccinati." I distintivi con la svastica diventano mascherine chirurgiche. I documenti d'identità ariani diventano "green-pass." Restrizioni sociali palesemente insensate e rituali obbligatori di obbedienza pubblica diventano "lockdown," "distanziamento sociale" e così via. Il mondo è unito in una guerra totale goebbelsiana, non contro un nemico esterno (cioè, un nemico razziale o politico), ma contro un nemico interno, patologico.

Questa narrativa ufficiale patologizzata è più potente (e insidiosa) di qualsiasi ideologia, poiché funziona non come un sistema di credenze o un ethos, ma piuttosto come una "realtà" oggettiva. Non si può discutere o opporsi alla "realtà." La "realtà" non ha avversari politici. Coloro che sfidano la "realtà" sono "pazzi," "teorici della cospirazione," "anti-vax," "negazionisti della Covid," "estremisti," ecc. Così, la narrativa patologizzata della Nuova Normalità patologizza anche i suoi avversari politici, spogliandoli della legittimità politica e, allo stesso tempo, proiettando su di loro tutta la sua violenza.

Anche il totalitarismo del XX secolo scaricava la colpa della propria violenza sul capro espiatorio del momento (gli ebrei, i socialisti, i controrivoluzionari, etc.) ma non cercava di nascondere la propria violenza. Al contrario, la esibiva apertamente, per terrorizzare le masse. Il totalitarismo della Nuova Normalità non può farlo. Non può diventare apertamente totalitario, perché capitalismo e totalitarismo sono ideologicamente contraddittori.

L'ideologia capitalista globale non funzionerebbe come ideologia ufficiale in una società apertamente totalitaria, richiede la simulazione della "democrazia" o almeno una finzione della "libertà" basata sul mercato. Una società può essere decisamente autoritaria, ma, per funzionare nel sistema globale-capitalista, deve permettere al proprio popolo quella "libertà" di base che il capitalismo offre a tutti i consumatori: il diritto/dovere di partecipare al mercato, di possedere e scambiare merci, ecc.

Questa "libertà" può essere condizionata o estremamente limitata, ma deve esistere in qualche misura. L'Arabia Saudita e la Cina sono due esempi di società GloboCap decisamente autoritarie che, tuttavia, non sono del tutto totalitarie, perché non potrebbero esserlo e [contemporaneamente] rimanere parte del sistema. Le loro ideologie ufficiali pubblicizzate (cioè il fondamentalismo islamico e il comunismo) sono, in pratica, solo sovrapposizioni superficiali all'ideologia globale-capitalista fondamentale, che è quella che detta la "realtà" in cui tutti vivono. Queste ideologie "sovrapposte" non sono false, ma, quando entrano in conflitto con l'ideologia capitalista globale, provate ad indovinare quale sarà l'ideologia che avrà il sopravvento.

Il punto è che il totalitarismo Nuovo Normale, e qualsiasi forma di totalitarismo global-capitalista, non può mostrarsi come totalitarismo o anche autoritarismo. Non può riconoscere la sua natura politica. Per esistere, non deve esistere. Soprattutto, deve nascondere la propria violenza (la violenza a cui tutta la politica in definitiva si riduce) e apparire ai nostri occhi come una risposta essenzialmente benefica ad una legittima "crisi sanitaria globale" (o ad una "crisi del cambiamento climatico," ad una "crisi del razzismo" o a qualsiasi altra "crisi globale" con cui GloboCap penserà di poter terrorizzare le masse e farle scattare sull'attenti, pronte ad obbedire agli ordini).

Questa patologizzazione del totalitarismo - e del conflitto politico/ideologico in cui siamo stati impegnati negli ultimi 20 mesi - è la differenza più importante tra il totalitarismo Nuovo Normale e quello del XX secolo. L'intero apparato globale-capitalista (cioè, le multinazionali, i governi, le entità sovranazionali, i media corporativi e statali, il mondo accademico, ecc) è stato messo al servizio per il raggiungimento di questo obiettivo.

Dobbiamo fare i conti con questo fatto. Noi. Non i Nuovi Normali. Noi.

GloboCap è sul punto di rifare la società trasformandola in una distopia patologizzata e totalitaria, dove potranno imporre "terapie" genetiche sperimentali (e qualsiasi altro tipo di "terapia" di loro gradimento) e costringerci a mostrare i nostri "documenti di conformità" per poter svolgere le attività elementari della vita quotidiana.

Questo rifacimento della società è violento. Viene portato avanti con la forza, con la violenza e con la minaccia costante della violenza. Dobbiamo affrontarlo e agire di conseguenza.

Qui nella Nuova Germania Normale, se provate ad andare a fare la spesa senza la mascherina, la polizia armata vi scorterà fuori dal locale (e lo dico per esperienza personale). Nella Nuova Australia Normale, se andate in sinagoga, verranno allertati i media e sarete circondati dalla polizia. In Germania, Australia, Francia, Italia, Paesi Bassi, Belgio e in molti altri Paesi, se esercitate il vostro diritto di riunirvi e protestare, la polizia vi innaffierà con i cannoni ad acqua, vi sparerà con proiettili di gomma (e a volte con proiettili veri), vi spruzzerà in faccia sostanze tossiche e, in generale, vi picchierà a sangue.

E così via. Quelli di noi che lottano per i nostri diritti e che si oppongono a questo totalitarismo patologizzato conoscono fin troppo bene la realtà della sua violenza e l'odio che ha fomentato nelle masse dei Nuovi Normali. Lo sperimentiamo quotidianamente. Lo sentiamo ogni volta che siamo costretti a indossare una mascherina, quando qualche funzionario (o cameriere) chiede di vedere i nostri "documenti." Lo sentiamo quando siamo minacciati dai nostri governi, quando cercano di convincerci che i pazzi siamo noi, quando veniamo demonizzati dai media, dai medici, dalle celebrità, dagli estranei, dai colleghi, dagli amici e dagli stessi familiari.

Riconosciamo lo sguardo nei loro occhi. Ci ricordiamo da dove viene e a cosa ci porta.

Non è solo ignoranza, isteria di massa, confusione, una reazione eccessiva o paura ... o, OK, sì, è tutte queste cose, ma è anche totalitarismo da manuale (nonostante la nuova svolta patologizzata). Un corso base di totalitarismo.

Guardatelo negli occhi e agite di conseguenza.

CJ Hopkins

Fonte: consentfactory.org
Link: https://consentfactory.org/2021/11/22/pathologized-totalitarianism-101/
22.11.2021
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (52)

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Mostra commenti 52 caricati
    1. gianB 27 novembre 2021

      "Queste ideologie “sovrapposte” non sono false, ma, quando entrano in conflitto con l’ideologia capitalista globale, provate ad indovinare quale sarà l’ideologia che avrà il sopravvento"
      A mio parere non ci si rende conto di cosa vglia dire "conflitto". Quali siano le forme ed il livello di tale "conflitto".
      Sembra quasi che si tratterá di vedere chi vincerá la World Cup.
      Non si tratta di capire chi vincerá e chi perderá ma di capire che "noi" ci siamo in mezzo.
      Ps.: Biden ora organizza le riunioni tra i "democratici" per il suddetto fine. E' molto probabile che noi siamo dalla parte dei "democratici"

    1. Rnamessaggero 27 novembre 2021

      Bastava, scrivere che stanno cercando di vaccinarne il più possibile, e alla domanda se siamo dentro ad un regime totalitario, rispondere si.

    2. oriundo2006 27 novembre 2021

      Nessuno nota quanto i totalitarismi esemplificati dalla foto in alto dell' articolo, siano stati preparati dalle religioni 'monoteiste' vigenti in questa parte del Mondo.
      Lo spirito gregario, l'obbedienza a prescindere da qualsiasi argomento, l'idea dell'autorita'-che-ha-sempre-ragione e tanto altro sono il risultato dell' inquinamento delle anime che dura oramai da secoli.
      E' facile parlare male di movimenti sociali morti e defunti da un pezzo, piu' difficile e 'pericoloso' per la propria tranquillita' mentale denunciarne le origini nel cristianesimo, religione ipocrita e mendace, che esplicitamente separa in 'gregge' e 'pastori' i suoi adepti: da li' viene tutto.

    3. BrunoWald 27 novembre 2021

      Ti do assolutamente ragione circa le religioni monoteiste, ma si tratta di un processo universale: vedi la Cina e il Giappone, anzi l'oriente in generale. Idem dicasi per l'America precolombiana. È in atto da millenni una lotta spietata contro la libertà e la coscienza individuale, che è appena entrata in una fase drammatica e forse decisiva.

    4. Rnamessaggero 27 novembre 2021

      Da lì viene tutto. Si può anche dire che da lì viene tutto da sempre. Il primo che ha insegnato all' umanità che la casta dei sacerdoti non serviva proprio e che era il male e il brutto di questo mondo è stato schiattato ed è stata formata una nuova casta di sacerdoti a suo nome. Il buono è bello il brutto è cattivo, senza dimenticare che buono non significa "cojione", per fare un esempio, il buono potrebbe uccidere in maniera rapida e indolore, mentre il cattivo potrebbe uccidere con torture e sofferenze, pur parlando di omicidi si può distinguere il bello dal brutto. Obbedienza a prescindere, si sono convinto anch' io che la religione nell' obbedienza coltivi il male sacerdotale in questo mondo.
      Purtroppo per tutto questo non posso dare colpe a Gesù, i sacerdoti sanno bene che Gesù diceva il vero. Possiamo definire il cristianesimo ipocrita e mendace, proprio grazie alle parole di Gesù, quindi adesso dobbiamo dare una spiegazione al perché, pur essendo la verità letta da tutti, pochissimi la vedono.
      Abbiamo un grosso problema, Hitler e Stalin ci tocca guardarli come chierichetti insignificanti, oggi l' obbedienza a prescindere sta facendo le cose molto, molto in grande.

    5. Rnamessaggero 27 novembre 2021

      Si è universale, ha a che fare con l' ominide da sempre. Se una società stanziale si dedica alla coltivazione della terra, inevitabilmente prima o poi incontra quella nomade che vive predando e uccidendo. Nel globalismo abbiamo appunto il nomadismo, ominidi che scorrazzano sopra a tutte o quasi le nazioni, pretendono obbedienza, uccidono e rubano. Si parla tanto di evoluzione umana, ho le prove che da millenni non si è fatto un solo passo avanti nell' evoluzione, i paradigmi sono sempre gli stessi: mendaci e ipocriti per dirla con oriundo2006.

    6. LuxIgnis 28 novembre 2021

      In Cina c'è il Confucianesimo che pur non essendo una religione ha molti elementi in comune con le religioni monoteiste. Ed è terribile.
      In Giappone le religioni autoctone, scintoismo ed sciamanesimo sono state abbastanza soppiantate da forme di Buddismo. Ed anche il Buddismo in certe forme non è proprio una gran cosa.
      Questo vale anche per l'oriente in generale. C'erano forme religiose non monoteiste e molte egualitarie, ad es. tra il maschio e la femmina o di tolleranza, prima dell'avvento del Buddismo. Anch'esso fu portato con violenza in questi territori.
      Sull'America precolombiana credo che onestamente sappiamo molto poco visto che è stato distrutto tutto, e quello che sappiamo è filtrato dai pregiudizi degli studiosi europei.
      Ma in linea di massima hai ragione che è universale. Ho sempre pensato che è accaduto qualcosa, intorno ai 10000 anni fa con l'avvento della rivoluzione agricola che ha portato piano piano al predominio di una certa idea che vediamo esprimersi soprattutto nelle religioni monoteiste.
      Una specie di virus della mente che è nato principalmente nella culla mediterranea e che si è poi propagato dappertutto e lo ha fatto sempre con la forza e la violenza, con l'autogiustificazione falsa del "lo facciamo per il vostro bene".

    7. oriundo2006 28 novembre 2021

      Tu vuoi salvare il MITO che e' alla base di scritture manipolate e deformate secoli addietro. La REALTA' e' quella che abbiamo di fronte: ed e' stata creata dal mito in quanto tale, ovvero considerare una o piu' persone 'superiori' alle altre per virtu' 'divina' e lo 'stato' di cose da questi creato come 'intangibile': stato di cose 'verticale'...
      Da questo ne deriva il resto, cerziorato da secoli e secoli in cui questo modulo e' stato prodotto, assemblato e reso efficace con la spada: con la cristiana spada, beninteso ( altrove anche, ma non posso fare qui un trattato di filosofia della politica ).
      Lo stato di cose 'verticale' ha origine metafisica ed in questo quadrante del mondo ha nome cattolicesimo, peraltro ben assistito dai 'fratelli maggiori' e dalle loro diramazioni politiche.

    8. Rnamessaggero 28 novembre 2021

      Hai corso un po troppo nell' interpretazione, probabilmente perché non hai mai letto le parole del mito e le mie di corsa. Dal mio punto di vista un mito che predica l' individualità come unica responsabilità verso dio/universo/buddha/O'chitipare, anche se il risultato di un testo manipolato nei secoli, resta sempre un valido mito, per scrivere determinate regole esistenziali, una sorta di esistenza "universale" la devi avere. Poi se assieme valutiamo il cosa se ne è fatto del mito, sono d' accordo totalmente con te, qui però occorre non buttare il bambino con l' acqua sporca. Se la predicazione del cosidetto bene, porta una moltitudine a farne abuso per fini prorpri, l' idea di sradicare il bene dalla terra perché il male ne abusa la vedo un po troppo estrema.
      L' interpretazione individuale delle parole e dei fatti è proprio ciò che la chiesa cattolica e i vaccinisti combattono, cioè il mito stesso.
      Il più grande è servitore del più piccolo, questa frase non lascia spazio ad interpretazioni o gerarchie basate sull' obbedienza verso chi sostiene di essere "grande".

    1. gix 27 novembre 2021

      Per quanto riguarda gli italiani (non tutti per fortuna, ma di certo una parte molto consistente...), valgono poche semplici parole dell'avvocato Francesco Carraro:
      "Purtroppo, nel nostro paese, milioni di persone sono predisposte al dominio. Già oggi sono prone, pronte a subire l'instaurazione di un regime totalitario. E questo perché, attraverso fenomeni che risalgono anche a trent'anni fa, abbiamo avuto un impoverimento intellettuale, culturale, etico e civico delle masse, del famoso popolo “buono”. Questo fa sì che, in presenza di determinate condizioni, queste masse si trasformino in zelanti esecutrici degli ordini di un regime totalitario. E' uno schema invariabile, dimostrato nel '900 da famosi esperimenti sociologici: nella simulazione della prigione, gli attori chiamati a recitare la parte dei guardiani si immedesimano in quel ruolo fino a superarlo, trasformandosi in carnefici e calandosi - insieme ai prigionieri - in una dimensione di autentico odio reciproco».
      «E stiamo parlando di persone normalissime: se crei le condizioni giuste e spacchi la società in due categorie, una delle quali è la maggioranza sedicente “buona” e l'altra - minoritaria - è il capro espiatorio da schiacciare, tu produci poi il sadismo, quello del kapò del campo di sterminio nazista. L'aguzzino non nasce kapò in quanto psicopatico: è predisposto a diventarlo, purché attorno a lui si creino le condizioni adatte. Secondo me, in questo momento storico stanno scientificamente, dolosamente creando le condizioni perché un popolo - già deprivato di molte delle sue qualità - sia pronto a fare ben peggio di quanto abbiamo visto finora".
      Ebbene si, la tragica scoperta è che gli italiani non sono brava gente, o almeno non sono meglio di altri, come sotto sotto molti di noi hanno sempre sospettato. Si potrebbe aggiungere che secoli di storia di sottomissione e miserabile servilismo, senza altro che l'orizzonte limitato della sopravvivenza nel proprio circondario, hanno creato una cultura succube e sottomessa al potere, senza nemmeno il possibile riscatto dell'ideologia di popolo. Sarà difficile da noi, per questi motivi, lottare per la libertà, anche perchè gli italiani faticano ancora oggi a vedere l'oppressione globale, ritenendo che sia meglio aggraziarsi il potente nazionale o locale. Ma i tempi cambiano velocemente, alla terza dose e ancor di più con l'obbligo per i bambini, forse ci sarà una accelerata...

    1. nicolass 27 novembre 2021

      Ci sono giorno che mi sento un marziano bisognoso di incontrare qualche suo simile...

    2. catgarfield 27 novembre 2021

      Più che in "Virus" o "Contagion" sembra di essere nel film "Essi vivono" o "La notte dei morti viventi". Li ho visti tanto tempo fa ... come finiscono ?

    1. AnalisiPredittiva 27 novembre 2021

      1)Il Movimento 5 stalle ha 5 stelle come la bandiera della dittatura comunista cinese.
      2) Il Movimento 5 stalle è entrato nel Partito socialista europeo.
      3)Il Movimento 5 stalle è stato finanziato dal comunista Chavez.
      4)il p.d prima prendeva soldi dall'urss ed era il primo partito comunista in europa.

      Chi finanzia ora le dittature Comuniste in tutto il mondo?

      Perche chiamate fascista una dittatura Comunista?
      La dittatura comunista cinese si inocula subdolamente nelle nazioni povere ed indebitate(italia). La Cina pretende che queste nazioni assumano stili di vita ed ideologie simili alla propria se queste vogliono accedere al Mercato economico comunista cinese.

      Perchè continuate a chiamare fascisti dei criminali comunisti cinesi?

    2. Arthur 27 novembre 2021

      Vero.
      Ma li stanno portando a suicidarsi.
      La sinistra corre spedita verso il suicidio.
      Volete la prova?
      Quali partiti sono più forti, in prospettiva, in Europa, le sinistre o le destre nazionali?
      Chi difende i popoli?

    3. Bertozzi 27 novembre 2021

      Perché qui è di moda scannarsi sulle parole.

    4. AnalisiPredittiva 27 novembre 2021

      Chi difende i popoli?
      le masse andrebbero disgregate,atomizzate. a cominciare dai loro capi.
      Nel "nuovo mondo" ogni singolo individuo è dotato di armi per difendere se stesso,dallo stato e dai suoi sgherri armati.

    5. BrunoWald 27 novembre 2021

      "Perchè continuate a chiamare fascisti dei criminali comunisti cinesi?"

      Perché la gente è pigra, faziosa, attaccata ai suoi pregiudizi, riluttante a scordare gli "amori di gioventù"... Non gli interessa capire, vuole avere ragione. Soprattutto, vuole abbandonarsi alle proprie pulsioni istintuali, all'odio per qualcuno che in qualche momento dell'adolescenza abbiamo designato come "il nemico" - per influenze familiari o per qualche nostro misterioso meccanismo inconscio - senza mai sognarci di mettere in dubbio le nostre certezze, o almeno provare a capire il contesto di certi eventi, e le motivazioni altrui.
      Così, da un lato abbiamo gli eterni partigiani, gli "antifascisti militanti" che non s'accorgono di essere altrettanto ridicoli di chi oggi fosse anti-bonapartista... e dall'altra i "boia chi molla!" che si scagliano contro il giudeo-bolscevismo pensando di essere nel 1941. Facce della stessa medaglia.
      Mi dispiace contraddirti, ma non c'è nessuna "dittatura comunista", proprio come non esiste alcun "nazismo" sotto mentite spoglie. C'è invece un cupola di miliardari massoni, in qualche modo psicopatici, qualche migliaio di persone - perlopiù ebrei ma non solo - che possiedono le ricchezze della terra e in complicità con un'altra mafia in ascesa, sedicente "partito comunista cinese", hanno deciso di prendersi anche le briciole e renderci schiavi transumani da allevare come le vacche.*
      E probabilmente ci riusciranno, perché hanno tutto dalla loro: mezzi illimitati, propaganda, istituzioni globali e locali, una tecnologia da fantascienza, armi ed armigeri, orde di opportunisti ansiosi di dare una mano, e masse di coglioni e di codardi disposti a ingoiare di tutto.
      Ah, e poi ci siamo anche noi: quattro velleitari da tastiera, che fingono di voler affrontare questo mostro, ma in realtà hanno una gran voglia di riesumare la guerra civile per darsele di santa ragione tra sfigati. Perché questo è il massimo cui potremo aspirare, finché continueremo a sproloquiare di fascismo o comunismo.

      *PS: la mia è probabilmente una rozza semplificazione, tanto per capirsi.

    6. gianB 27 novembre 2021

      Che la "mafia" americana stia prendendosi anche le briciole in comp0licitá con la "mafia" cinese é come dire che la "mafia" israeliana stia cercando di impossessarsi del medio oriente in complicitá con la "mafia" iraniana. Il che, anche se intesa come rozza semplificazione, é ben dura da credere. A mio parere la veritá é che per impossessarsi delle briciole (e anche della torta) queste "mafie" faranno invece un bel casino.
      Guarda Biden come sta chiamando a raccolta tutte le "mafie" democratiche.

    7. BrunoWald 27 novembre 2021

      "Mafia" è un termine metaforico. Diciamo la finanza ebraica, il deep state americano e quello europoide, il Vaticano, ed i loro variegati soci più o meno di minoranza, coordinati da reti massoniche e cosche internazionali, che compongono la "elite globalista" (per usare una semplice etichetta).
      Ci sono forti indizi di una cooperazione tra costoro e il PCC, o almeno un settore dell'elite cinese: infatti nel famoso laboratorio di Wuhan mi risulta ci fosse pure lo zampino di Gates, Fauci, i militari americani e chissà chi altro. Che poi si facciano le scarpe tra loro, è possibilissimo: speriamo s'ammazzino a vicenda, senza farci evaporare in qualche fungo nucleare (difficile, purtroppo...)
      Non pretendo di fare chissà quali analisi: sono uno qualunque che cerca di informarsi come meglio può. L'unica cosa che mi sento di escludere categoricamente, è che parlare di antifascismo o anticomunismo abbia ormai il benché minimo senso, con buona pace dei cultori del genere.

    8. gianB 28 novembre 2021

      Qualcuno in un precedente mio appunto simile mi faceva presente, come fai tu adesso, che chi comanda é, con i suoi interessi, da una parte e dall'altra dello schieramento. Per sostenere questo mi richiamava poi esempi chiaramente riscontrabili prima e durante la WWII. Stranamente richiamava questi esempi sostenendo che essendoci gli interessi ripartiti da una parte all'altra riteneva non probabile un nuovo conflitto mondiale. Penso coglierai anche tu l'irrazionalitá del ragionamento. Quello che io ritengo di vedere é che c'é un diffuso tentativo psicologico di allontanare il pericolo con la maniera piú semplice, ossia negandolo. Quando invece riconoscerlo, renderlo evidente alle popolazioni, rendere evidente le sue drammatiche conseguenze sarebbe il modo per evitarlo, o perlomeno tentare di farlo. Se vogliono ridurre la popolazione mondiale, se vogliono fare un grande reset, la guerra é il vero modo di farlo, molto meglio del virus.

    9. BrunoWald 29 novembre 2021

      Non escludo affatto che tu abbia ragione, e che sia in gestazione un nuovo conflitto, riconosco che esistono abbondanti segnali in tal senso. Oltretutto sappiamo pochissimo dei retroscena esistenti nei vari schieramenti.
      Ma mi sembra strano - non impossibile! - che dei milardari che già possiedono il mondo siano disposti a giocarsi tutto: in fin dei conti, il siero magico e le crisi economiche colpiscono soltanto noi, mentre con le armi nucleari la supposta potrebbe arrivare anche a loro.

    10. gianB 29 novembre 2021

      Capisco la tua perplessitá, che é quella di molti altri, é che a mio parere non si fanno dei distinguo. Ovvero si perde un certo equilibrio quando si afferma che "loro" possiedono il mondo. Mi spiego. Non vi é dubbio che vi siano dinastie economiche che possiedono enormi capitali che, tramite un sistema di poteri a cascata, condiziona ed infine definisce quale siano le dinamiche mondiali. A mio parere é peró altrettanto vero che "loro" hanno origini e appartenenza storica e culturale in uno dei due schieramenti in campo. Per essere brutalmente sintetico: l'ateismo cinese (conosco benissimo l'esistenza del confucianesimo e altre religioni in Cina, non di meno confermo la mia affermazione con la speranza di essere compreso) é radicalmente in contrasto con il monoteismo giudaico. Con tutto ció che ne deriva, questo contrasto mette profondamente in pericolo l'esistenza dei vari "loro".
      La Cina non é quindi solo un problema economico ma anche culturale, e ció che fa si che la Cina sia il competitor che ha una capacitá di usare lo strumento capitalistico mantenendo inalterata la propria identitá culturale, impermeabile quindi alle sirene che "loro" infiltrano nella societá e nella cultura cinese.

    1. cirillo 27 novembre 2021

      16 Essa fa in modo che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, ricevano un marchio sulla mano destra o sulla frontev 17 e che nessuno possa comprare o vendere se non chi ha il marchio, cioè il nomewdella bestia feroce o il numero del suo nome.x 18 È qui che ci vuole sapienza: chi ha perspicacia calcoli il numero della bestia feroce, perché è un numero d’uomo.* Il suo numero è 666.y

    1. Armin 27 novembre 2021

      In questi momenti, in Australia, folle oceaniche contro il vacino-veleno!
      L'inizio delle danze, indemoniati, crepate!

    1. cesca 27 novembre 2021

      Stanotte è uscito il DL 172, chiedo a voi cosa capite in questi due periodi:

      • art. 5, comma 1.b Nelle zone gialle e arancione, la fruizione dei servizi, lo svolgimento delle attività e gli spostamenti, limitati o sospesi ai sensi della normativa vigente, sono consentiti esclusivamente ai soggetti...;
      • art. 6, comma 1. Dal 6 dicembre 2021 al 15 gennaio 2022, nelle regioni e nelle provincie autonome di Trento e di Bolzano, i cui territori si collocano in zona bianca, lo svolgimento delle attività e la fruizione dei servizi per i quali in zona gialla sono previste limitazioni sono consentiti esclusivamente ai soggetti...

      (spiegano nel dettaglio i "doveri" e scrivono confusamente i diritti; è stata soppressa la data del 31 dicembre 2021, termine dello stato di emergenza)
      Chiedo scusa all'autore dell'articolo e al sito.

    1. ton1957 27 novembre 2021

      Certo, d'istinto, un pò di sana violenza mi viene quasi naturale, al contrario del perbenista (politicamente corretto) sostengo che è da ripudiare la violenza gratuita e vigliacca contro il più debole ma quella contro il bullo, il mafioso è sana violenza e pure doverosa (una legnata sui denti in certi casi è un dovere, oltre che un piacere).
      Ma qui si tratta di dare legnata, almeno nel mio caso (65enne non vaccinato) a 9 ventenni d-oppiovaccinati ed in trepidante attesa di terza dose.
      Forse i denti ad uno ci riesco ancora a romperglieli ma gli altri otto, che un pò si incazzeranno, ........diciamo che mi gonfierebbero come una zampogna.Non essendo, per indole, aspirante suicida, non mi pare il caso di andarsela a cercare (la violenza) tralascerei l' istinto per evitare di buscarle. Montesano forse ha ragione, meno pericolosa per noi ma gli si fà più male colpendo il potere sul fatturato. Disobbedienza civile e per chi può sciopero fiscale è l'unica strada.

    2. Bertozzi 27 novembre 2021

      Si, anche loro si svegliano un po' tardi, se la si faceva a inizio carnevale - mascherine e lockdown - forse era meglio, ma no, anche i più illuminati noi vedevano l'ora di tornare a lavorare e aderire giorno dopo giorno a sto caxxo di sistema.

    3. BrunoWald 27 novembre 2021

      Sì, andare allo scontro impreparati sarebbe idiota, mentre la sospensione di qualunque attività - in primis consumi e tasse - opponendo un silenzio ostile al nemico, farebbe probabilmente più male alla dittatura, ma servirebbe una presa di coscienza da parte di milioni di italiani, che capissero che siamo in guerra e si astenessero davvero da tutto, con determinazione, fermando il paese.
      Spero di sbagliarmi (non vivo in Italia) ma questa consapevolezza non la vedo.
      PS: non ho capito bene perché dovresti affrontare da solo 9 ventenni, comunque in questa situazione il nemico andrebbe preso di sorpresa, uno alla volta... ;-)

    1. Eugiorso 27 novembre 2021

      Ormai non resta altro:"Tanto peggio, tanto meglio!"
      Che la situazione di costrizione peggiori, che la repressione si faccia più dura.
      Sicapirà cos'è la demmokrazzia, elitista e tanto santificata nell'occidente in catene.
      Rabbia e odio dominino incontrastati a livello di massa, qui da noi, mentre Russia e Cina vincono lo scontro geopolitico.
      All'esterno la perdita di potenza e all'interno riots popolari ...
      Unica grande incognita le armi nucleari, perché gli assassini giudaico-occidentalodi le posseggono e non avranno scrupolo a usarle, come non hanno avuto scrupolo a usare l'arma biologica covid e la seconda, introdotta dall prima, vaccino.

      Cari saluti.

    2. Armin 27 novembre 2021

      Caro Eugiorso, tesi molto profonda che condivido.
      Spero solo che, come successe negli anni dal 1945 al 1949, quando i gringos avevano
      il monopolio delle bombe atomiche, ma per paura di una reazione tremenda dell'URSS,
      non si mossero ..................... Nel 1952 i Russi realizzarono la prima bomba termonucleare aviotrasportabile ................gli americani l'avevano ma era intrasportabile,
      ci fu l'ISTERIA collettiva, erano impazziti dalla paure, gli statunitensi, i soliti vigliacchi.
      Ciao.

    1. Nestor Halak 27 novembre 2021

      Una sintesi della situazione davvero ben fatta. Da incorniciare e rileggere.

    1. JA 27 novembre 2021

      Più che i nuovi fascisti, dati gli infidi crimini in corso, sono i nuovi giudeo-bolscevici del grande reset neocomunista della plutocrazia globalizzata.

    2. Primadellesabbie 27 novembre 2021

      E certo. Questa ci mancava!

    3. JA 27 novembre 2021

      Qualcosa disturba il letargo della tua ignoranza storica? o al tempo qualcuno non disse di aver "macellato il porco sbagliato"?

    4. sbregaverse 27 novembre 2021

      Non fare dei plutocrati tutto un fascio.Ci sono anche dei plutocrati buoni......io per esempio.

    5. JA 27 novembre 2021

      Difficilmente i plutocrati farebbero un "fascio", forse una "fascina". :)

    6. JA 27 novembre 2021

      Se il giudeo-bolscevismo di ieri e di oggi, per far esistere la sua UTOPICA ideologia di morte, non si è e tutt'ora si oppone sistematicamente alla realtà dei fatti che cerca di distorcere per far rientrare nella sua malata UTOPIA statale (vedi oggi la narrazione pandemica di regime come ieri la catastrofe socio-economica prodotta ma ancora adesso negata), non sò in che "cacatopico" mondo viva CJ Hopkins per accreditare la sua analisi dei fatti.
      Mi pare che il successo del nazi-fascismo si basasse proprio non sulla negazione ma sulla realistica analisi dei fatti su cui altrimenti non avrebbero mai potuto incidere come successo invece al giudeo-bolscevismo.

    7. Armin 27 novembre 2021

      Picchia sodo. Qui ci sono persone che ripetono le bugie del Sistema, le hanno bevute tutte! I Fascisti, I Nazionalsocialisti sono cattivi, invece quelli che hanno buttato le atomiche sono liberatori (!!!!!!), virtuosi, bravi ragazzi!. Non hanno spirito critico. Lo ripeto l'ASSE si è battuto valorosamente e con onore. I crimini li hanno commessi gli "alleati", anche a Trieste i liberatori e i terzomondiali schifosi hanno compiuto nefandezze.

    8. JA 27 novembre 2021

      Se due negazioni fanno un'affermazione, mentire pensando di smentire una menzogna fa un gran brutto servizio a chi vuol bloccare questa dittatura neocomunista in atto.

    9. Primadellesabbie 27 novembre 2021

      Vero, la fascina che dirige i fasci.

    1. Primadellesabbie 27 novembre 2021

      "...il totalitarismo Nuovo Normale si presenta come una reazione non-ideologica (cioè, sovra-politica) ad un’emergenza di salute pubblica globale. ..."

      Sembra che verso la scienza assuma una posizione ideologica.

      "...perché capitalismo e totalitarismo sono ideologicamente contraddittori. ..."

      Una strisciante, talvolta anche esplicita, condanna morale di chi, potendo farlo non consuma, quindi ostacola il benessere degli altri, c'è sempre stata.

      Il mercato non esiste, la concorrenza non esiste, ma sono concetti talmente radicati che è impossibile contraddirli.

      Abbiamo lasciato correre troppe cose proprie delle dittature, in passato.
      Altroché "antifascismo in assenza di fascismo"!

      L'abitudine di accettare qualsiasi imposizione o obbligo, purché accompagnato da una spiegazione qualunque, inculcata fin da bambini, si è rivelata per quello che è: un formidabile cavallo di Troia.

    2. gnorans 27 novembre 2021

      Anche l'abitudine di accettare obblighi e divieti senza spiegazione.
      "... se 'l Duce t'ha mena', se vede che te le meritavi."

    1. clausneghe 27 novembre 2021

      Quando leggo cronache di questo tipo, mi vengono subito i pruriti alle mani, ma qui davanti a me non ho nessuno da strozzare, a parte il gatto che non c'entra nulla, ovviamente.
      Io sono per la resistenza a qualunque costo, sono figlio di un padre che nel 1945, a 18 anni membro combattente di una banda partigiana, sparava ai Tedeschi e alle camice nere in fuga con una Browing cal. 50.
      Quindi, il Dna non è acqua, aggiungo di essere stato militare nella marina italiana e molto pratico su ogni tipo di arma, inoltre e di questo me ne pento, sono stato un terribile cecchino di starne fagiani beccacce e lepri..
      Se vogliono la guerra la avranno, ma bisogna farli combattere dove come e quando vogliamo noi, non loro.
      E quando sarà guerra non faremo prigionieri, i collaborazionisti saranno trattati senza tanti riguardi, anche se saranno nostri parenti o amici (ormai ex) A la guerre comme a la guerre, dicono i Francesi.
      No pasaran

    2. Fedeledellacroce 27 novembre 2021

      Bravo!
      Mettici pure l'indirizzo e ti vengono a prendere per rifilarti un TSO.
      Scherzi a parte, dopo il piano-B, che prevedeva profilo basso e progressiva uscita dalla societá, é arrivata l'ora di tracciare il piano-C.
      C come Contrastare!
      C come combattere!
      C come Colpire!
      C come Ci avete Cacato il Cazzo!

    1. IlContadino 27 novembre 2021

      Quando una forza così invasiva mi sconquassa l'esistenza, minando il mio quieto vivere, cercando di portare ansia e paura nella mia mente, posso cogliere l'opportunità di contrastare questa paura cercando di rispondere ad una semplice domanda: Io, dove sono?
      Un gruppetto di spermatozoi lascia il corpo di mio padre e si insinua in quello di mia madre. Io, dove sono?
      Uno degli spermatozoi, più tenace degli altri, feconda l'ovulo. Io, dove sono?
      Quell'insieme cellulare si espande, cresce, forma un corpicino. Io, dove sono?
      Il corpicino viene alla luce, il primo respiro, il primo pianto. Io, dove sono?
      Il corpo cresce, prende forza, la persona diventa adulta, poi invecchia e muore. Io, dove sono?
      Prima della nascita e dopo la morte dove sono?
      A mio avviso abbiamo un dato certo che possiamo usare per avere serenità: prima, durante e dopo il totalitarismo io sono.
      Resistenza, lotta, sacrificio, fino alla fine! Però sempre senza paura, si combatte meglio a cuor leggero;-)

    2. Primadellesabbie 27 novembre 2021

      Hai mai sentito parlare di Gurdjieff?

      Faceva fare anche certi strani esercizi fisici, magari nella tua palestra...

    3. IlContadino 27 novembre 2021

      Qualche tempo fa io e mia moglie, con l'aiuto di un insegnante fiorentino conosciuto in India, organizzammo (non in palestra) alcuni incontri sulle "danze di Gurdjieff", un bel divertimento;)
      Qualcosa ai bimbi in palestra faccio fare, con in aggiunta qualche esercizio yoga, ma non lo dico, così fanno lavoro sul proprio sé a loro insaputa;-)

    4. clausneghe 27 novembre 2021

      Bravo, agricoltore palestrato, facci caso che abbiamo iniziato entrambi il post con il termine "Quando" e ti giuro che non ti avevo ancora letto.
      Vorrà dire qualcosa? Ciao

    5. Primadellesabbie 27 novembre 2021

      Hai visto che, per combinazione, leggendoti (Io dove sono? Io sono) ci ho preso.

    6. sbregaverse 27 novembre 2021

      Nulla fare,semplicemente riposare,perchè la separazione dal divino è la fatica più dura del mondo.
      Hafiz.

    7. Madrigalista 27 novembre 2021

      uh! io mi ci sono imbattuto in questi giorni a seguito di ricerche varie su Battiato e sono corso in libreria a ordinare Frammenti di un insegnamento sconosciuto; promette molto bene...

    8. Primadellesabbie 27 novembre 2021

      È stato un personaggio controverso, con una vita avventurosa, dal carattere non facile, molto interessante, che non per caso ha attirato a sé artisti ed intellettuali del suo tempo.
      Lo ho studiato estesamente alcuni decenni or sono e ho letto almeno una dozzina di testi scritti da suoi allievi che ne parlano.
      Le sue teorie sono spiegate in un denso e corposo volume dal suo allievo Ouspiensky, intitolato "La quarta via".
      Ha il merito indiscusso di aver risvegliato in Occidente l'interesse per la conoscenza esoterica, cosa che sembra essere stata anche la sua precisa missione.

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