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Enrico Bilderberg e la scomparsa dei fatti

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

Dopo aver detto sulla sua pagina Facebook che «Sul web c’è il Medio Evo, negazionisti, antivaccinisti, razzisti e cospiratori», ed aver raccolto migliaia di like, il direttore del Tg La7 Enrico Bilderberg aggiunge altre amenità piuttosto divertenti:

«Ma i soliti invasati hanno cominciato compulsivamente a scrivere “Chiedi scusa a Zuccaro”. Poveretti. Forse non sanno che il procuratore di Catania non ha nulla a che fare con l’inchiesta della magistratura di Trapani che ha portato al fermo della nave Iuventa. E che quella stessa inchiesta ha escluso qualsiasi fine di lucro nell’azione di quella Ong tedesca, che peraltro vive di crowdfunding (anche se dubito che gli invasati di cui sopra sappiano cos’è). Ora, sappiano costoro che qualche fesso ci sarà pure nel mondo delle Ong, come detto fin dal primo momento; ma che da qui a accusare quei giovani estremisti tedeschi, o addirittura tutte le Ong in quanto tali di guadagnare sull’accoglienza è un porcata, frutto di malanimo verso la stessa idea di solidarietà. Mai un solo indizio di lucro di una Ong è stato mostrato, mentre da mesi la macchina del discredito (Ong=coop=Buzzi) investe canagliescamente tutto un mondo fondato sul volontariato e le sottoscrizioni solidali.»

Un fermo immagine del video diffuso dalla Polizia di Stato, 02 agosto 2017. Sono tre gli episodi sui quali indaga la procura di Trapani e per i quali il gip ha disposto il sequestro preventivo della nave Iuventa della Ong tedesca Jugend Rettet.

In realtà i fatti sono ben diversi da come dice Mentana e stavolta anche il Corriere se ne accorge, quando dice che i trafficanti libici hanno effettuato almeno tre «consegne controllate» di migranti all’equipaggio della nave «Iuventa» con la complicità di alcuni ufficiali della guardia costiera di Tripoli.
La nave Iuventa infatti, della tedesca Jugend Rettet, è stata poi bloccata al largo di Lampedusa, e dopo i controlli sequestrata: «Documentati contatti con i trafficanti da parte dell’equipaggio». L’ordine di sequestro del peschereccio della Ong tedesca racconta che cosa accade al largo della Libia, e svela gli accordi illeciti con altre organizzazioni, ma anche il ruolo di «Save the children» che ha «segnalato» le irregolarità commesse da alcune associazioni. Ora si va avanti, perché il prefetto Vittorio Rizzi, capo della Direzione anticrimine della polizia, si muove in coordinamento con tutte le Procure titolari delle inchieste proprio per individuare i possibili collegamenti con le organizzazioni criminali.
L’informativa della polizia dà conto dell’accaduto: «Il gommone della Iuventa si è diretto verso le coste libiche e da quei luoghi è sopraggiunta una imbarcazione verosimilmente con trafficanti a bordo; il gommone e il barchino con i presunti trafficanti, dopo essersi incontrati, sono restati affiancati per qualche minuto; dopo qualche istante il gommone si è diretto verso la Iuventa mentre l’altro natante ha proceduto verso le coste libiche; successivamente quest’ultima imbarcazione è riapparsa sullo scenario, “scortando” un gommone carico di migranti ed arrestando la navigazione solo in prossimità della Iuventa. Proprio la dinamica con la quale avveniva questo secondo “viaggio” del barchino consentiva di acquisire piena contezza che le persone a bordo fossero dei trafficanti.»

I primi a denunciare le «irregolarità» di Jugend Rittet sono stati alcuni membri dell’equipaggio della «Vos Hestia», la nave di Save the children (una delle tre Ong che ha firmato il codice di comportamento del Viminale approvato anche dall’Ue) a bordo della quale c’era un agente sotto copertura.

Uno di loro ha tra l’altro dichiarato a verbale: «Tra le organizzazioni la più temeraria era sicuramente la Iuventa. Da quello che ho potuto vedere sul radar, avendo io accesso al ponte, arrivava anche a 13 miglia dalle coste libiche, circostanza anche pericolosa. La Iuventa è un’imbarcazione piccola e vetusta, fungeva da “piattaforma” ed era sempre necessario l’intervento di una nave più grande sulla quale trasbordare i migranti soccorsi dal piccolo natante».

Tutti FATTI che smentiscono clamorosamente le affermazioni di Mentana, che a questo punto si rivela un mistificatore della realtà e un pessimo giornalista.

Perfino Minniti si è deciso a dettare regole più severe per le ONG, forse perché il problema sta diventando esplosivo, e in prossimità delle prossime elezioni è necessario salvare il salvabile.

Obiettivo del suo Codice di comportamento è quello di impedire che le Ong vadano a prelevare i migranti spingendosi in acque libiche o comunque al limite del confine marittimo, tant’è che viene  fissata una distanza minima dalla costa che non potrà essere superata. Del resto Magistratura, Parlamento, e Frontex  hanno dimostrato che spesso gli equipaggi decidono di spegnere i transponder per non essere identificati dalla guardia costiera libica, procedura che sarà vietata, così come non sarà più possibile segnalare la propria presenza con i razzi luminosi agli scafisti

Delle nove organizzazioni non governative sappiamo che solo poche hanno finora firmato, “Save the Children” e “Moas” hanno accettato subito, le altre o non si sono presentate, o hanno opposto un netto rifiuto, sotto la guida della più autorevole di tutte, “Medici senza frontiere”, che nel 1999, per la sua benemerita attività, vinse il Premio Nobel per la pace. Ma ora che il Parlamento ha deciso di organizzare l’intero progetto di attività delle navi italiane nelle acque libiche, quale forza avrà quel Codice di condotta?

Sappiamo anche che su due dei 13 punti le Ong hanno opposto un netto rifiuto: l’obbligo di ospitare agenti armati a bordo delle loro navi e l’impossibilità di trasbordare i migranti salvati su altre navi: dovrebbero condurli loro stessi in porto e questo, come ha osservato “Medici senza frontiere” rallenterebbe di molto l’attività di salvataggio.

Ma il Codice Minniti non ha valore di legge, non è un vero regolamento, perché non agevola la messa in pratica di norme primarie, non è nemmeno un accordo, dato che non c’è stata trattativa fra le parti. Ne sono certi gli avvocati e i giuristi dell’Asgi, associazione che da diversi lustri si occupa di immigrazione: «Il codice di comportamento è una bolla di sapone, e la mancata sottoscrizione non potrà avere alcuna conseguenza giuridica, se non nei casi e nei limiti già sanciti da norme nazionali e internazionali».

Una delle minacce contro le Ong ribelli sarebbe quella di chiudere loro l’accesso ai nostri porti, prospettata da alcune forze politiche.  Ma, se le navi in questione battono bandiera italiana, il rifiuto non potrà essere opposto, e nemmeno se queste navi hanno a bordo persone bisognose di aiuto. La navigazione in alto mare è libera, e il capitano di una nave ha l’obbligo di soccorrere imbarcazioni tanto di migranti quanto di turisti, che siano in pericolo. Non c’è Codice di comportamento che tenga. Insomma, si rischia un grosso pasticcio giuridico, a livello internazionale.

Numeri allarmanti comunque, anche senza tirare in ballo il «push factor», cioè la spinta ad aumentare le partenze da parte degli scafisti, consapevoli che grazie alle Ong è sufficiente portare i migranti al limite delle acque territoriali libiche. Una dinamica liquidata come indimostrabile pochi mesi fa e ora divenuta parte dell’agenda di governo, dopo essere finita sul tavolo del summit trilaterale di Parigi.

«Quanto al dottor Zuccaro» dice ancora Mentana «sono in attesa che dia un seguito a quelle parole ascoltate una mattina di tre mesi fa a Agorà: “A mio avviso alcune Ong potrebbero essere finanziate dai trafficanti, e so di contatti. Un traffico che oggi sta fruttando quanto quello della droga. Forse la cosa potrebbe essere ancora più inquietante. Si perseguono da parte di alcune Ong finalità diverse: destabilizzare l’economia italiana per trarne dei vantaggi”. Non ha mai mostrato un minimo labile indizio al riguardo. E non ha spiegato perché ha fatto quella sparata, lui che dovrebbe parlare per atti. So che molti sperano che sia come promette lui, che il mondo della solidarietà sia marcio, anche se non capisco il perché di tanto odio preconcetto. Ma fare questo mestiere vuol dire ragionare sui fatti e sulle storie, non sulle pulsioni viscerali»

Il procuratore capo di Catania Carmelo Zuccaro è stato crocifisso da Mentana, oltre che dai  presidenti delle Camere, dal ministro della Giustizia Orlando e dal Csm.

E ora, come se niente fosse, lo stesso governo fa sua quella denuncia e la trasforma in questione politica europea, una sorta di rivincita silenziosa per il procuratore di Catania. E nessuno, a parte Frontex, Di Maio, che le definì i “taxi del mare”, Meloni, Salvini e lo stesso Zuccaro, diceva una parola.

Intanto l’indagine di Catania è passata da «conoscitiva» a «penale», infatti dopo le Procure di Trapani e Palermo, anche quella di Catania ha iscritto nel registro degli indagati alcune delle persone coinvolte, e il fulcro dell’indagine riguarda le comunicazioni tra scafisti e personale delle Ong.

Evidentemente la sferzata di Zuccaro, che chiedeva maggiori mezzi d’indagagine, è servita, perché il fascicolo aperto a Catania riporta l’ipotesi di reato prevista dal sesto comma dell’articolo 416 bis: associazione a delinquere finalizzata all’immigrazione clandestina. Un reato che prevede una pena da cinque a quindici anni per chi promuove l’associazione e da quattro a nove per chi ne fa anche solo parte.

Zuccaro da parte sua non sembra commentare né gli sviluppi dell’inchiesta né quelli politici che ora confermano la sua denuncia, e incassa la rivincita con riserbo: «In questo momento commenti aggiuntivi sarebbero in contrasto con l’interesse delle indagini».

Ma intanto Enrico Bilderberg cosa fa? Non dovrebbe scusarsi con i suoi lettori e telespettatori una buona volta? Della libertà d’informazione si è fatto un’opinione del tutto personale, che non ci è consentito di conoscere? Oppure pensa che i fatti debbano coincidere con le sue opinioni?

 

Rosanna Spadini

Fonte: www.comedonchisciotte.org

05.08.2017

 

 

Pubblicato da Rosanna

Ho insegnato italiano, latino e storia in un Liceo Classico, la mia insolita passione è quella di andare a caccia della "verità" nelle vicende contemporanee, attraverso gli interstizi dell'informazione, il mio vizio assurdo invece consiste nell'amare l'anonimato più della notorietà, la responsabilità più del narcisismo, l'impegno sociale più del letargo intellettuale ...
  • Ketil

    Enrico Bilderberd, il quale ha coniato il termine dispregiativo “webeti” apposta per disprezzare ed isolare chi esprime un’opinione contraria alla sua, ha a disposizione un enorme acquario pieno di pesciolini che pendono dalle sue labbra. In fondo quel neologismo, webeti, lo ha inventato perché conosce i suoi polli… ehm, cioè, pesci.

    • Forse sperava di fare come fece a Matrix quando affrontò , sempre a modo suo, il tema dell’11 settembre, invitando Mazzucco, Blondet e anche altri, mi pare anche Attivissimo e Chiesa: ma se lo ha fatto, è perché è opportunista e cerca di avere visibilità che potrebbe e dovrebbe avere con le sue inchieste, rischiando appunto il culo. Ma non è all’altezza e si vede e si sente. In più gli manca l’umiltà di ammettere che altri sono arrivati prima di lui e ,se lo hanno fatto, è perché si pongono domande che nei suoi tg e nei talk show de La 7 e di quasi tutti i media tv sono bandite e ignorate. E’ vietato chiedere. Si sono mai chiesti, giusto per porre una domanda, perché mai i migranti che arrivano dalla Libia, non vengono mai identificati, non dico fermati e rimandati a casa, dai vari governi che ha la Libia?

    • Hai perfettamente ragione Ketil, temo però che un giornalista onesto, che cerca di raccontare obiettivamente la verità dei fatti, non farebbe la carriera di Mentana, che è invece onnipresente ad ogni maratona tv di ordine politico, e i suoi interventi sono pienamente funzionali al sistema, perché insinuano con abilità dialettica i dogmi della narrazione ufficiale … ogni problema deve trovare una sua soluzione, e Mentana ce la propone quotidianamente, tanto che in maniera molto più abile e sapiente, è diventato quasi il sostituto del mitico Emilio Fede, che taroccava le bandierine elettorali a favore del suo padrone.

    • Humanae Libertas

      Beh noi di risposta abbiamo coniato il suo nuovo nome… Enrico Merdana

    • Rolmas

      L’inchiesta non è nata da Donadel, c’erano altri siti che avevano già scoperchiato la pentola (da mo’). Donadel ha ripreso le idee, ha fatto un bel video ed ha avuto qualche buon aggancio per diffonderlo lí dove gli altri non erano arrivati. Nulla avviene per caso. Comunque “date a Cesare.. .”

    • anti-influencer

      lascialo parlare il demente tanto solo qualche vecchietto con la dentiera che gli salta dalla bocca mentre parla può incantare. Questi dinosauri sono finiti, tra un po anche il buon Merdana si ritirerà in qualche ospizio assistito da qualche ong.

  • Tizio.8020

    Si sta ripetendo quanto successo ai tempi del fascismo: attacco incondizionato a chi non supporta la narrativa ufficiale da parte di simili personaggi.
    Che poi, finita anche questa dittatura, si ricicleranno , diventando ferventi antifascisti!
    Per quale motivo un barcone NON in grado di compiere la traversata dovrebbe salpare, se non avesse la certezza che qualcuno lo “salverà” ?
    Tutto qui.
    Il resto son favole.

  • giorgio peruffo

    Sembra che gli scafisti si siano evoluti, ora si chiamano ONG.

    Che Medici Senza Frontiere sia stata “insignita” del Premio Nobel sembra quasi un’accusa piuttosto che un lustro dopo che l’hanno dato a Obama, per la Pace (sic). Ha imbastito 7 guerre con migliaia di morti, un “pacifista” veramente convinto.

    La “legge del mare” impone di salvare i naufraghi e non di trasbordarli in Transatlantico, per far stare meglio, quelli che decidono di attraversare un canale in gommone.
    Certo, questa legge, possono aggirarla quando vogliono. Bastano un paio di coltellate al gommone quando siano sicuri di essere stati avvistati da possibili soccorritori.

    La faccenda delle ONG, puzza.
    Queste Organizzazioni Non Governative, da chi ricevono i soldi? Quella tedesca, sequestrata, da chi li riceveva? Dalla Germania? Allora vada a sbarcare i suoi profughi ad Amburgo, non da noi. Li riceveva da “donatori” di altre Nazioni? Porti i profughi ai suoi rispettivi “donatori”, non da noi.
    Difficile ripartire i profughi verso le rispettive Nazioni dei “donatori”? E’ un problema loro, non nostro. Si organizzino.

    Le ONG non sono tutte organizzazioni proprio tanto pulite, basti pensare alle ONG sponsorizzate da Soros. Forse hanno causato più morti loro che l’ultima guerra in Siria.

  • Rolmas

    E’ bene ricordare che tutti coloro che lavorano nelle ONG vengono stipendiati e retribuiti, anche profumatamente. Nessuno lavora gratis e le missioni in mare sono costosissime. Molte di queste ONG vengono finanziate da Soros, ma non solo. Dietro alcune di loro ci sono anche i governi occidentali e organizzazioni paragovernative. Sarebbe quanto mai opportuno chiedersi perché si oppongono al trasbordo dei migranti. Forse lavorano a cottimo? Forse i contributi vengono erogati in base al numero di migranti recuperati in mare? Tutto il personale che lavora dentro le navi battenti bandiera italiana devono rispettare le normative italiane in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e retribuzione. Non sarebbe difficile metterle con le spalle al muro, così come fa la guardia di finanza con tante imprese italiane. Le ONG sono aziende a tutti gli effetti e non hanno alcun intento umanitario. Si tratta soltanto di un lavoro ben retribuito, un grande affare. Altrimenti andrebbero nello Yemen a salvare i bambini dal colera e non si occuperebbero di giovani migranti palestrati, senza arte né parte, in cerca di fortuna e con alle spalle chissà quali vicissitudini.
    Non spreco tempo su Mentana. Quanto scrive sulla sua pagina facebook dice già tutto.

    • Gianfranco Attanasio

      Infatti: e allora in parte si capisce perche’ la sola nave tedesca sia stata fermata. E’ facile, da settant’anni prendersela coi perdenti, piu’ difficile con gli ‘altri’: un fantasma si aggira per il Mediterraneo, Soros ed i suoi compari, fantasma assai ben voluto da chi conta. Impossibile stanarlo, metterlo in guardina lui con quelli di MDF allorquando sono ricevuti con tutti gli onori da Gentiloni e Co. Tutto e’ organizzato in sede Nato a comando J. L’Italia con queste mosse improvvisate cerca solo per il suo mercato clientelare interno di far credere che controlla la situazione: ma non puo’ esimersi dall’ubbidire alla strategia generale. Se non da Mediterraneo passarenno dall’Albania o da altrove. Gli unici che potevano seriamente opporsi a questa stretegia sono gli USA di Trump, anatra azzoppata costretta a fare anch’essa quanto si vuole cola’ dove si puote…

    • Epiphanius

      Penso che per gli aspetti giuslavoristici rispondano alla legge dei rispettivi paesi dei quali battono bandiera. Non ci sono navi italiane. INoltre quelli non figurano come dipendenti, ma come “volontari”; quel che prendono sono quasi sicuramente “rimborsi”. Ad ogni modo questi aspetti mi paiono del tutto marginale.
      C’è da dire che anche la questione del Codice è tutta una fuffa, come del resto ogni volta che si conia un “codice”. Si tratta di un espediente per fingere di fare qualcosa di concreto, senza affrontare davvero il problema. Tant’è vero che lo sbugiardamento è stato immediato, visto che sono stati trasbordati i “migranti” di MSF che non ha sottoscritto il codice. Quanto a Codici che non hanno effetto..Guardate quello Anticorruzione. ANAC, protocolli, comunicati stampa, Codici di comportamento, Piani triennali anticorruzione, Piano Nazionale Anticorruzione.. Ma chissà come mai (basterebbe applicare seriamente il codice penale e quello di procedura) la CORRUZIONE IMPAZZA alla grande.. Scriveva uno storico romano “CORRUPTISSIMA REPUBLICA, PLURIMAE LEGES”. Saggezza antica, molto attuale.

  • Nathan

    A me di Enrico mi interessa il giusto….. quello che mi sorprende ogni volta è il pressappochismo che pervade i nostri governanti che sulla spinta degli eventi ragionano istericamente e partoriscono improbabili forme di governo al di fuori di ogni cornice giuridica. Infatti questi politicanti fanno e la magistratura è costretta a disfare in quanto custode del diritto e non della politica(quasi sempre).

  • PietroGE

    Infatti, quello di Mentana è sempre stato un TG di propaganda, anche quando affronta temi di politica interna diversi dall’immigrazione. Purtroppo nei talk show dominano i problemi del Pd, quelli della sinistra in genere, il ritorno di Berlusconi, i vitalizi ecc. ecc. I veri problemi del Paese non vengono mai affrontati. e poi sempre le stessa facce a commentare. Bell’articolo Rosanna. Buon Ferragosto

    • Grazie !! Anche a te !!

      • Grazie per non averci fatto dimenticare Mentana e le sue argomentazioni pretenziose.

        • Rosanna Spadini

          Sempre a disposizione della disinformazione mainstream, Mentana sta con Israele, con il remain in UK, dalla parte delle ONG, degli USA, per il nuovo ordine mondiale, per la mondializzazione capitalistica del globo … e chi dissente, è subito tacciato di razzismo, fascismo, nazismo, ignoranza, estremismo. Insomma, s’è capito, Mentana è il giornalista organico all’aristocrazia finanziaria mondialista.

    • Dici bene Pietro: in quasi tutti i talk show si parla di tutto tranne che delle cose concrete. E la cosa peggiore è anche il risicato tempo che viene concesso per argomentare, seppure su Berlusconi o il Pd: non si riesce a capire , nessuno ha tempo per completare un ragionamento e spiegarsi. (Tg e leccapiedi a parte: quelli tengono vere e proprie lezioni di indottrinamento).

  • gix

    Al punto in cui siamo non so se è meglio avere un Mentana che ancora fa una parvenza di telegiornale, benché specchio delle proprie convinzioni e come minimo obiettivo a comando, per così dire, oppure è meglio avere telegiornali (ormai tutti gli altri sono così) ridotti a parlare di scemenze o addirittura a terrorizzare la gente con le previsioni del tempo. Certo, Mentana, dall’alto della sua presunzione, ogni tanto gioca col fuoco, convinto come è di poter controllare anche discussioni come quelle sull’11 settembre, che a suo tempo ha provato a cavalcare. Non sa, o non vuole accettare l’evidenza, che parlare di certe cose, credendo di averne assoluto controllo divulgativo, ha lo scomodo inconveniente di far venire il beneficio del dubbio a tanta gente che magari prima non ci pensava proprio.
    Venendo agli immigrati basterebbe che, sempre il buon Mentana, si domandasse chi è che mette in mano 3/4/5 mila dollari/euro necessari per pagare gli scafisti, a gente che a casa propria non ha manco i soldi per pagarsi da mangiare. Basterebbe chiedersi chi è che indirizza questa gente verso i porti giusti per partire e bazzecole del genere…ma sono domande troppo prevenute contro i paladini della solidarietà.

    • Gino2

      Una domanda

      Perche se hanno 3000$ non comprano un biglietto aereo in prima classe per dove vogliono?

      • gix

        spero sia una domanda retorica…te li immagini centinaia di migliaia di turisti, per lo più con la faccia nera…a piazza san Pietro?

    • Ciao gix, secondo me Mentana è molto più pericoloso di altri, perché si riveste di questa parvenza di obiettività e competenza giornalistica, invece è tutt’altro, un vero lacchè del potere, che smercia giornalmente le fandonie più spudorate, spacciandole per verità sacrosante … alla fine il pubblico di massa ci crede, anzi lo definisce il più obiettivo tra i conduttori di tg. Insomma Mentana è il giornalista completamente organico all’aristocrazia finanziaria mondialista.

      • gix

        E si è vero, Mentana è molto più pericoloso, tanto è vero che il suo megafono c’è sempre chi glielo garantisce

  • enricodiba

    mentana gli rode che ormai è confinato alla 7.

  • johnrebuxxx

    Ma Enrichino è al soldo dei suoi amici sionisti, al pari di Saviano, loro finanziano questo mercato di esseri umani solo per creare caos e disordine e poi insieme agli Yankees imporre il loro di ordine. E credo che dietro alla iperattività Mentana sui social ci sia una ricompensa a stella di David, non credo che uno passi le giornate sul web per nulla e di nulla mi scandalizzo di questi sionisti.

    Off Topic,Rosanna facciamo qualcosa per Bossetti ti prego, non possiamo far marcire in carcere un uomo, su delle menzogne e delle prove approssimative, grazie, un saluto

    • Epiphanius

      Ci sono varie ricostruzioni su Yara-Bossetti..Ma c’è da pensare che sia realmente innocente.

  • Lupus in fabula

    vallo a spiegare ai vetero-compagni chi e’ Enrico Bilderberg … ha rincoglionito + comunisti
    Lui che Mastro Berardino , il Solopaca e l’Aglianico messi insieme … e’ solo uno ” strillone ”
    L’idea di Beppe , di istituire un tribunale popolare contro l’informazione – propaganda dei media , lo ha fatto letteralmente sobbalzare . Era chiaro che , Lui e quel mini-pony che risponde al nome di Lilly , sarebbero stati i primi a ” penzolare ” …

    • Enrico e Lilly Bilderberg sono una copia perfetta, sguardi amichevoli e sentenziosi, di coloro che stanno sempre dalla parte del bene pubblico, sono i sapienti sofisti al servizio dei potenti che gestiscono i flussi del consenso e del dissenso; rappresentano i paladini della vera informazione, difensori della fede globalista e dell’educazione delle masse populiste e xenofobe che ancora non hanno capito la bellezza della mondializzazione iperliberista. E chi non beve con loro, peste lo colga …

      • Lupus in fabula

        Grazie dell’articolo , ci fa sentire un po’ meno soli . Purtroppo fin quando
        la nostra gente pendera’ dalle labbra di questi pifferai magici non ci saranno
        speranze di cambiamento in meg-lio. Ed e’ penoso e triste vedere
        la sincera devozione del popolino medio-intellettuale nei loro confronti ,
        doppiamente , per loro e per noi che dobbiamo adeguarci alle decisioni della maggioranza .

    • fastidioso

      Ma sai che lì per lì ho pensato : “Ma chi cazz’è ‘sto enrico bilderberg? Com’è che non l’ho mai sentito nominare ? E sono andato acercarlo su Duck Duck Go ?

      • Lupus in fabula

        io invece non conoscevo DuckDuckGo

  • Gino2

    Ripropongo qui la domanda perché probabilmente sembra banale e solo provocatoria.
    Ma è una domanda semplice e per questo “essenziale” e per questo sempre bypassata e quindi, per me, ancora non ha una risposta.

    Sappiamo che il trasporto in barcone costa un sacco di soldi a questi migranti.
    Perchè non si comprano dei biglietti aerei?
    Perchè non prendono dei trasporti interni fino al marocco, tunisia etc e si imbarcano con dei regolari biglietti per la spagna, malta, italia, grecia, cipro etc (ci sono anche le Canarie)

    Se volessi fare il clandestino in un paese ci arriverei con visto turistico e mi perderei nella boscaglia.
    Perchè non è possibile?

    • Eugenio Bongiorno

      Perché se arrivi via mare come clandestino scappando dalla Libia, automaticamente vieni preso in carico dallo Stato secondo il diritto internazionale di mare, se invece arrivi regolarmente con l’aereo, non serve neppure l’identificazione, basta esibire i documenti per ricevere il permesso turistico, proprio quei documenti che invece non posseggono quelli che arrivano dalla Libia per ovvi motivi che credo sia superfluo ricordare: Ingresso con documenti obbligatori per viaggi regolari e di linea = identificazione della nazionalità ai fini di un’eventuale richiesta di asilo; Nessun documento = uguale origine incerta e dichiarata dal richiedente asilo, a cui segue l’impossibilità di accertarne la reale.

      • Gino2

        ci sono migliaia di persone che possono essere definite “migranti economici”. Quindi tolti quelli che scappano dalle guerre (e che chiedono asilo), ci sono quelli che si partono da casa per andare in libia e prendere un barcone. (e pare siano la maggiorparte).
        Dovrebbero avere regolari documenti e a quanto pare abbastanza soldi da trovare vie alternative.

        • Eugenio Bongiorno

          Non esiste nessuna guerra in Africa, se non qualche scontro tribale tra di loro. Quindi farina del loro sacco che solo loro possono risolvere.
          L’italia caso mai non si fosse ancora capito, pretende che tutti i migranti sia economici, gay, ora si sono inventati persino il migrante che scappa dall’inquinamento e dai disastri ambientali se ne faccia carico la Ue.
          Questo è il verbo della sinistra e del tanghero argentino con in testa la Bonino.
          Per questo motivo l’italia è isolata in europa ritrovandosi le frontiere blindate.
          Ma l’italia gioca sporco. Accoglie tutti perché dichiara trattati alla mano, di non poter sapere chi sia rifugiato ed avente diritto allo status di rifugiato. Solo che una volta sul nostro territorio non vengono espulsi con due diverse scuse:
          a ) non sono ammessi i respingimenti di massa ( cosa falsa perché vennero fatti ai tempi dei barconi dall’Albania, a cui seguirono i nostri militari sulle coste albanesi a distruggere tutti i barconi e a blindare i confini;
          b ) non esistono accordi bilaterali con i paesi destinatari.
          Questa cosa cozza con la logica, poiché se non esistono accordi bilaterali, significa che non esistono neppure accordi commerciali con quei paesi, cosa palesemente falsa.
          Quindi si potrebbe sanzionare quei paesi economicamente, annullando tutti gli accordi commerciali in vigore.
          Altro fattore, se non abbiamo accordi bilaterali con quei paesi, a maggior ragione non abbiamo nessun obbligo di accettare sul nostro territorio i cittadini di quei paesi.
          Altro fattore interessante che meriterebbe un approfondimento e un pronunciamento della Corte, è chiarire una volta per tutte se i trattati internazionali hanno la supremazia sulla nostra Costituzione, nella quale sono sanciti come prioritari gli interessi nazionali.
          La cosa sarebbe molto interessante, poiche se così fosse, allora possiamo dedurre che la Costituzione è carta straccia, è stata sostituita o meglio abrogata dai trattati sottoscritti.
          In sostanza ce l’hanno cambiata e svuotata senza che noi ce ne accorgessimo.

          • Gino2

            “Non esiste nessuna guerra in Africa, se non qualche scontro tribale tra di loro. Quindi farina del loro sacco che solo loro possono risolvere.”

            questo dice tutto sul tuo grado di conoscenza e informazione.
            quindi non dico altro perchè combattere contro uno che parla di asini che volano senza mostrare una foto non vale la pena.
            maledetta ignoranza!!!!!

          • Eugenio Bongiorno

            Invece di pensare all’ignoranza altrui, mi citi qualche guerra in Africa vera, cosa c’entriamo noi con le loro guerre, quale leggi mi impone di farmi carico delle loro guerre ma sopratutto, perché non se le combattono tra di loro costruendo poi un modello di società basato sulla pacifica convivenza.
            Forse perché non sono in grado ?
            Ed allora ? Cosa vogliono da me !
            Più che mettergli a disposizione una banca mondiale che neppure l’italia possiede e può aver accesso nonostante sia diventata l’anticamera del Terzo Mondo, abbuonargli i debiti, offrire prestiti a tassi agevolati per sviluppare la loro economia, cosa altro dobbiamo fare per aiutarli ?
            Forse intende MANTENERLI A CASA LORO ALL’OMBRA DEI BAOBAB ?
            Allora a quel punto o faccia lei, con i suoi soldi, il problema sorge quando la sua bizzarra idea si trasforma in un obbligo collettivo.

          • Gino2

            purtroppo parti, nell’ignoranza, da presupposti molto sbagliati.

            Esistono in africa diversi conflitti, guerre civili e ci sono ancora sterminati campi profughi causati da quei conflitti, genocidi.
            Il ruolo dell’occidente colonialista è quello di avere governi asserviti che permettano alle industrie petrolifere e tante altre di sffuttare quei territori facendo ricadere sui territori e popolazioni stesse i COSTI (ambientali, sociali, economici, sanitari etc) e prenderer tutti gli utili e portarli in occidente.

            Quegli stessi governanti finanziati e mantenuti dalll’occidente per interersse, hanno molto spesso sedato nel SANGUE le riviolte e le proteste, le rivulozioni e i tentativi di emancipazione,

            recentemente le rivoluzioni colorate in nord africa sono state finanziate e spinte e provocate dall’occidente (israele e USA in testa) per mantenere uno stato di perenne destabilizzazione di quei paesi.

            Il mantenere destabilizzati i paesi africani è il primo “nodo” dello sfruttamento perchè ha impedito loro negli anni di essere autonomi.
            Il FMI ha AMMORBATO per decenni i paesi africani con prestiti e ha permesso all’occidente di SUCCHIARE dall’africa e continua a farlo.

            Qui non si tratta di approfondire, ma proprio solo di dare un’occhiata sotto le BAGGIANATE main stream che capovolgono la storia dei fatti per nascondere la verità.

            se sei curioso ti informi e appena appena ti scosti dalla narrazione ufficiali troverai morte, distruzione, sangue, genocidi, massacri etc.

          • Eugenio Bongiorno

            Il FMI con il Terzo Mondo non c’entra nulla !!
            Ma almeno di informi ! Esiste la Banca Mondiale e la terza volta che glielo scrivo per quei paesi.
            I debiti non li hanno con l’FMI !
            E questo è uno !
            Secondo: Lei può ammorbarmi con tutti i luoghi comuni arcobaleno del cattivo occidente, dei governi compiacenti e tutti le altre favole.
            La verità è che quei governi LI ELEGGONO GLI AFRICANI !
            A meno lei non mi stia dicendo che abbiamo a che fare con dei munus habens totali, il che la inquadra un pochino tra i razzisti ovviamente a loro insaputa, come capita alla sinistra terzomondista che giustifica le invasioni con gli stessi argomenti persino giuridici con i quali i colonizzatori delle Americhe si impadronirono di quelle terre, rimane il fatto facendo un parallelismo con noi, anche noi abbiamo governi compiacenti agli Usa, alla Nato, alla Ue ma sopratutto proni all’ideologia liberista, ma non per questo possiamo atteggiarsi a vittime.
            Il popolo che vota questi politici non è vittima, MA COMPLICE !!
            Quindi ognun del proprio mal piange se stesso, noi non invochiamo l’aiuto umanitario, cosa che invece in Grecia sarebbe questo si un un obbligo morale, dove i greci che possiedono 5mila dollari per espatriare sono meno del 10% della popolazione.
            Se scappano dalle guerre che non esistono, ma da guerre civili, mi spieghi lei come fanno ad avere 5mila dollari in tasca, cifra enorme per quei paesi che corrisponde all’incirca a 40/50 mila euro in italia,
            Lei sa quanti sono gli italiani che possiedono 50mila euro o che li hanno visti tutti assieme ?
            Molti pochi, meno del 10%, basta analizzare i dati dei conto correnti bancari.
            Quindi detto questo, come fanno a scappare dalla guerra africani che arrivano qui con 20 anni, grandi e grossi, palestrati, senza nessun segno della fame, ridenti e gaudenti ? Le guerre al loro paese a questo punto chi le combatte ? Le donne, i bambini e i vecchi ?
            Ma siamo a questo punto di ridicolo ?
            Migrati economici con 5mila dollari in tasca ?
            Ancor più nel ridicolo sprofondiamo !
            Guerre civili ? Ed allora ? Si combattono tra di loro, così hanno scelto in base alle loro ridotte facoltà, quindi cosa c’entro io ?
            Al massimo gli posso mandare l’esercito, meglio i Caschi Blu per portare la pace, di certo non mi faccio carico della popolazione che scappa, che è bene ricordare che sarebbe al sicuro appena varcati i confini.
            Se invece attraversano mezza Africa per arrivare qui da noi, significa che con la scusa della guerra(?) vogliono sistemarsi ed approfittare del nostro welfare.
            Quindi di fatto, sono un costo per noi, inutili per loro stessi e per il loro paese, come lo sono del resto tutti quelli che emigrano.

          • Gino2

            insisti. Guarda cosa ha fatto e fa l’FMI, altrimenti dici FUFFA:

            Gia dire che l’FMI non c’entra nulla col terzomondo è una sciocchezza.
            piu dici sciocchezze senza informarti piu fai figure barbine.

            Dalle cose che scrivi in questo ultimo commento deduco un cieco e come sempre ignorante razzismo basato su sentito dire, luoghi comuni e fesserie varie.
            “si combattano tra di loro” lo sento dire al bar tra vecchi rincoglioniti con la terza media che mai sono usciti dal loro quartiere o letto un lbro.

            “La verità è che quei governi LI ELEGGONO GLI AFRICANI !”
            ? sei certo o lo hanno detto a Quark?

            non meriti altra considerazione

    • gix

      Ma secondo te, quelli che mettono 3.000 dollari in mano a questa gente, lo fanno per pagargli una gita turistica?

      • Gino2

        non ho capito la tua risposta/domanda.

        Non mi è ancora chiaro perchè un nigeriano che ha problemi economici a causa sua ma ha 3000dollari non vada con un pulman in marocco , si metta un cappelino turistico, e si imbarchi, mischiato con gli altri, per la prima nave per le canarie.

        • gix

          allora proviamo ad argomentare meglio, anche se altri lo hanno già fatto bene, anche se alla fine sono supposizioni, è ovvio. Intanto 3000 dollari in mano per partire è un modo di dire, è una elargizione in senso figurato. Probabilmente i soldi, il nigeriano non li vede proprio, nel senso che c’è chi paga gli scafisti e le varie mafie per viaggi all’ingrosso, per così dire, magari un tot a capoccia. E’ come un traffico di merci, di container, c’è chi vuole esportare, gli spedizionieri ecc. Poi certo siccome il nigeriano, per quanto considerato poco più di una merce, ha una testa che nonostante tutto pensa, e soprattutto sogna, magari di vivere meglio, e, se va male, di conoscere un po’ il mondo, ecco che c’è chi è pronto a sfruttare questo stimolo, se non a crearlo addirittura, sulla base di bisogni indotti, che nella realtà non esistono. E chiaro che l’africano che vuole partire vestito bene e con il cappellino, mischiato a turisti in regola, dovrebbe investire soldi suoi, che nella maggior parte dei casi non ha. Magari qualcuno l’avrà pure fatto, ma sono una minoranza. Come puoi vedere, non succede ai cinesi e gli altri, che hanno altri mezzi per venire qui, e poi al momento, solo gli africani garantiscono grandi numeri di gente più o meno disperata. Su come si svolge questo traffico, a grandi linee penso si possa ragionare in questo modo. Poi c’è il perché, ma qui entriamo in un discorso lungo e complesso

          • Gino2

            Attenione la mia è una vera domanda non un trabocchetto.

            Qundi dal tuo discorso quelli che dicono di aver pagato migliaia di euro per il gommome in realtà mentono.

            Non so. Tu dici che ci sono persone che danno soldi al nigeriano e /o agli scafisti per imbarcarsi sul gommone? Cioè traffico umano vero e proprio. Se è cosi è molto peggio di quello che immaginiamo.

            Cmq come veedi la domanda è tutt ‘altro che banale visto cosa ci può essere sotto.

          • gix

            Il problema non è se i migranti dicono la verità o meno, per i soldi che avrebbero pagato. Il fatto è che tutto il sistema è strutturato per consentire profitti a vari livelli, dagli scafisti alle mafie libiche locali fino alle ONG, per poi trasferirsi in Italia, dove c’è altra gente che ancora ci guadagna. Quindi qualcuno paga, probabilmente con soldi di carta straccia, quelli che oggi si stampano in quantità industriale, il cui reale valore è zero, ma che tengono in piedi la baracca finchè ancora c’è chi li accetta. Magari il povero migrante africano dovrà restituirli, a debito, successivamente, ma in fondo non è poi così indispensabile. Infine è vero che sono supposizioni, ma qualche prova concreta comincia ad esserci. Una in particolare dovrebbe metterci in guardia, che cosa è venuto a fare Soros in Italia, per di più a colloquio con l’attuale capo del governo, colloquio di cui non si è saputo nulla?

    • Perché li trasportano direttamente in Italia … lo ha spifferato la Bonino, che l’operazione Triton è stato un patto segreto tra Renzi e l’Europa, per uno scambio di favori, per cui l’Italia s’impegnava ad accoglierli tutti … in cambio di cosa?

      • Eugenio Bongiorno

        Nessun complotto e nessun dare/avere.
        La cose sono molto più semplici:
        L’italia vuole per ideologia sinistra e catto, un connubio devastante, accogliere tutti i migrati indistintamente.
        La Ue ossia i restanti paesi, per un motivo o per l’altro, chi non ne vuole proprio e altri che dicono tutti posti sono già occupati e si rischia la rivolta sociale, accetterebbe solo i VERI profughi, almeno sino a quanto le percentuali sono dell’ordine del 10% rispetto a tutti gli arrivi, poiché se salissero non accetterebbero neppure i rifugiati.
        L’italia disse all’epoca di non poter far fronte da sola (visti i morti) a salvare tutti quanti chiedendo aiuto.
        C’era un problema: Se fossero arrivate le navi in soccorso dei paesi europei, diritto internazionale alla mano, l’obbligo di assistenza e di presa in carico sarebbe stato dei paesi per i quali le navi battono bandiera, in quanto territorio dello stato.
        Se l’Italia non avesse firmato di farsi carico di tutti i soccorsi, col cacchio i paesi avrebbero mandato le loro navi.
        Gli italiani che si credono furbi, applicando la logica de “travata la legge trovato l’inganno”, fecero nuon viso a cattivo gioco, accettarono puntando poi tutto sulla non identificazione e chiudendo gli occhi alle loro frontiere.
        Ma dato che i paesi della Ue non sono ciarlatani come il nostro, se ne accorsero subito, imposero di rispettare il trattato di Dublino sull’identificazione coatta di tutti quanti, e poi chiusero le loro frontiere.
        E così miracolosamente da quel momento, l’immigrazione si trasformò in una emergenza, a tal punto che oggi i catto-post-comunisti si stanno prodigando a mettere un tappo alla falla libica.
        Proprio ciò che la Ue buole, seppur non implicitamente ammetta:
        Ha costretto l’italia a fare quel che tutti paesi hanno messo in atto: Blindare le frontiere.
        Servirà tempo ma la nuova politica è questa e la responsabilità e tutta italiana.
        Che poi Renzi abbia strumentalizzato in chiave “maggiore elasticità” dei conti è indubbio, ma una scusa vale l’altra, poiché siamo falliti ed ogni scusa è buona per racimolare anche gli spiccioli per come siamo messi.

        • Purtroppo le tue informazioni sono imprecise, e mi sembra che tu abbia le idee un po’ confuse … forse dovresti frequentarci con più assiduità e ti renderesti conto che le cose non stanno come tu di (scusa il tu, ma mi sembra più diretto). Il sistema delle ONG è un sistema di guadagni stratosferici sulla pelle dei migranti, che muoiono in gran massa anche per colpa loro. Come si fanno i soldi veri? Un vero e proprio business nascosto dietro il paravento di ONG. La MOAS dopo il suo primo anno di attività presenta il suo bilancio del 2014 di 60mila euro … di contro ci sono 8 milioni di dollari versati dal fondatore Chris Catrambone e dalla moglie Regina, che riceve anche un’onorificenza dal Presidente Mattarella. Nel 2015 le donazioni arrivano a 25 milioni di euro, un aumento notevole … acquisto di droni, un aereo privato, pubblicità (devono fasi conoscere), noleggio di navi proprie, alcuni milioni finiscono poi nelle tasche dei proprietari, perché finanziano fondazioni di loro proprietà … ma l’aspetto umanitario dov’è finito? insomma il salvataggio in mare dei migranti è un vero e proprio business. Per di più si beccano il 5% … cosa dicono gli avvocati radical chic Erri de Luca e Saviano?

          • Eugenio Bongiorno

            Quelli sono gli effetti, effe3tti che conosciamo tutti e che banalmente non mi sono messo ad elencare, stranamente se proprio insiste si dimentica di Soros dietro persino a MSF e Amnesty Internazional, e alle liquidazioni da 200mila dollari di Save the Children e dei due sopracitati ai loro funzionari di alto livello.
            E ovvio che in un mondo dove la politica è subordinata all’economia, dove la politica si ferma davanti ai libri contabili, sia latitante l’idealismo e solo evocato per dare una rappresentazione naif al popolino bue dotato di comprensione e istinti residenti nella loro pancia.
            Le cause invece, quelle che interessano maggiormente, sono che anche per lo Stato è un business l’immigrazione.
            A parte quella delinquenziale di Buzzi & Carminati, per lo Stato l’aumento della popolazione, sopratutto di una popolazione già pronta per il lavoro come l’immigrato, con un investimento minimo di 5 miliardi l’anno a fronte invece di figli che devono essere curati dai genitori con stipendi adeguati, con costi per la sanità e per l’istruzione ben maggiori, sono un affare perché già solo per i consumi basilari fanno aumentare il pil, e i soldi investiti fanno da moltiplicare per l’economia,
            Ecco perché stranamente aumenta il pil ma anche il debito pubblico. Questo è il vero business per lo Stato, ultima ancora di salvezza di una Stato fallito.
            Quindi le ONG anche ben non operassero al largo della Libia, anche ben fossero bandite, l’immigrazione dico forse, calerebbe del 10% ossia da 200mila si passerebbe a 180mila unità ogni anno, Quindi sempre numeri enormi, perché a monte è lo Stato Italiano che vuole questa immigrazione. E’ una precisa scelta politica, che al popolino viene venduta come emergenza umanitaria.
            Si concentri sulle cause e non sugli effetti, è proprio il gioco che sta’ facendo il governo, far credere che tutte le responsabilità di questa immigrazione dipendano dalle ONG, che senz’altro ne hanno, ma trovano convitati di ferro a cui appoggiarsi in patria, ossia alla sinistra, alla Bonino, ai Catto Vaticanisti.
            I problemi si risolvono andando all’origine ossia alle cause, non concentrandosi sugli effetti.

          • Di cause ne parliamo da diversi anni e risalgono al sistema del Finanzcapitalismo, la finanza che governa lo politica, la perdita di sovranità monetaria, economica e politica da parte dello stato, collettivizzazione dei debiti bancari e privatizzazione dei profitti, uno stato che non è fallito, perché continuiamo ad avere un buon avanzo primario, ma che si è piegato agli interessi dei privati (banche, lobbies, multinazionali) … queste sono le cause e l problema chiamasi neoliberismo, a partire dalle teorie di Milton Friedman e dei Chicago Boys.

          • Eugenio Bongiorno

            Almeno su questo conveniamo, ricordando però che il liberismo non è altro che l’evoluzione del capitalismo.
            Quindi o si esce anche dal capitalismo con un assetto di Stato di tipo collettivistico, oppure non cambierà nulla.
            I Progressisti e in parte a sinistra, sono quelli illusi di poter cavalcare il capitalismo… Blair è un esempio, Renzi la fotocopia in ritardo sulla storia, la Clinton un esempio di contaminata da liberismo.

          • Non facciamo confusione … il capitalismo non è necessariamente organico con un assetto di Stato di tipo collettivistico, il capitalismo è un sistema economico finanziario (oggi Finanzcapitalismo, vedi Luciano Gallino), che si adatta ad ogni tipo di stato, e che comunque sostiene il capitale finanziario PRIVATO, contro il Bene PUBBLICO … se poi consideriamo Blair e la Clinton come esponenti di sinistra, allora non abbiamo capito che la sinistra è morta e sepolta da decenni, e proprio il neoliberismo ne ha decretato la morte per asfissia.

          • Eugenio Bongiorno

            E quindi ?
            La conclusione è che il liberismo è un’evoluzione del capitalismo, il capitalismo ha alla base lo sfruttamento delle classi lavoratrici, a favore la proprietà privata sopratutto per ciò che concerne i mezzi e i beni di produzione senza i quali non si parlerebbe di capitalismo.
            Se si sta’ dentro, allora altro non è che un liberismo soft, ma sempre della stessa pasta è fatto.
            Poi che questo avvenga a sinistra o a destra non ha importanza, il punto che che se stai dentro a questo sistema i problemi saranno sempre gli stessi, quindi la sua è una non soluzione, si limita a identificare le cause non offre soluzioni.

          • Su questo sono d’accordo, il neoliberismo è sicuramente l’evoluzione estrema del capitalismo … di soluzioni non ne ho, sto solo cercando di tamponare i guasti, per esempio con il ripristino almeno della sovranità monetaria, economica, e politica … non mi faccio inutili illusioni ideologiche e sarebbe già un grosso vantaggio raggiungere questi risultati.

          • Eugenio Bongiorno

            Beata lei che si accontenta…
            Ma io all’orizzonte non vedo nessuna forza politica disponibile a intraprendere questo percorso seriamente, con coraggio, ma sopratutto con le idee chiare su quel che si andrà incontro.
            Ovviamente a patto di non guardare ai due estremi a destra o a sinistra, che comportano un prezzo da pagare su altri fronti.

      • Gino2

        Scusa Rosanna, Triton non era affatto segreto. Tutt’altro.

        La mia domanda è pratica. Pare che il gommone costi tanti sacrifici al migrante economico (almeno questa è la narrazione) che pero non si paga il biglietto ma rischia la vita in mare. Why?

        • Scusa, mi sono espressa male, Triton non è stata affatto segreto, ma conteneva una clausola segreta, di quelle che non si possono scrivere, ma esistono ugualmente, anzi talvolta sono più invasive dei testi scritti … sui soldi che girano intorno alle ONG sto facendo ricerca, certo che non tutti i migranti economici hanno soldi per partire, quindi dove li prendono? Da dove arrivano questi soldi? Probabilmente da potentati che traggono vantaggio dall’inserimento nel tessuto sociale italiano di giovani pronti ad affrontare il mondo dello sfruttamento salariale e operaio, magari per raccogliere pomodori sotto il sole per 9 ore venendo pagati 10 euro. C’è bisogno di schiavi e li si va a pendere in Africa, questo è il moderno fenomeno dello schiavismo, taroccato sotto la narrazione del salvataggio filantropico.

          • gincoaho

            Beh.. se io fossi un “filantropo” elargirei tranquillamente le circa 3000 cucuzze a migrante per il viaggio, fargli raggiungere il mio centro ed alloggiarlo in modo che in pochi mesi raddoppio l’investimento iniziale e posso sponsorizzarne altri. Ma forse sto semplificando troppo.. Saluti

        • Francesco Mascali

          Possibile che nessuno ti risponda?
          La risposta è banale, ma pare che la maggior parte degli Europei ignorino completamente il problema.
          Quando prendi un aereo ti controllano i documenti, e se non sei ne americano, ne europeo, non basta il passaporto per superare i normali controlli. C’è bisogno del “visto”.
          Il “visto” lo chiedi all’ambasciata del paese che ti deve ospitare ubicata nel tuo Paese. Quindi se sei Nigeriano vai nella capitale della Nigeria cerchi l’ambasciata italiana e chiedi il visto.
          Poi sai che succede? Paghi per la domanda e quando la ricevono e capiscono che non sei uno dei 4 ricconi che regge il paese ma che tutta la famiglia si è indebitata per pagarti il biglietto aereo… fanno la cosa più semplice: ti negano il visto.
          Questo non succede solo se sei Nigeriano. Non sono riuscito a far fare 10/15 giorni di vera vacanza in Italia a molti ragazzi “extra-comunitari” neanche garantendo li avrei riaccompagnati personalmente in aereoporto, che le spese di vitto e alloggio erano pagate, etc etc. Questo in più occasioni e da molti paesi dell’Est Europa e dintorni (Turchia inclusa).

          • DesEsseintes

            La cosa pazzesca è che c’è gente che fa domande come quella del soggetto.
            Non hanno idea.
            Io l’ho bloccato quindi non lo leggo proprio però ho visto al tua risposta e mi sono incuriosito.

            Oltretutto c’è il fatto che alle ambasciate per il visto chiedono il pizzo, i tedeschi in un paese africano qualche anno fa volevano mi pare 3000.
            Poi vanno in Spagna e lì i poliziotti iberici gli prendono un altro pizzo mi pare di un migliaio.

            Lo sanno tutti ma non si può fare niente.Avevo parlato con un poliziotto che aveva cominciato a indagare ma mi aveva detto che a un certo punto lo avevano avvisato di fermarsi “perché le feluche sono un mondo a parte” (le feluche sono i copricapi degli ambasciatori quindi per estensione sono le persone che lavorano nelle ambasciate e al ministero degli esteri).

            E dicono che i neri vengono per delinquere.
            Vediamo perché i bianchi vanno in Madagascar, Ceylon, India etc etc

        • In data 10.07.2017 Fonti Ue hanno fatto sapere che l’operazione Triton (di cui l’Italia ha chiesto la rinegoziazione) è stata fin dall’inizio un’operazione a guida italiana, e voluta dal nostro Paese. E che le imbarcazioni degli Stati membri dell’Unione Europea che partecipano all’operazione Triton nel Mediterraneo centrale “intervengono solo su richiesta delle autorità italiane”. Ancora: “Triton è un’operazione che esiste in accordo con le autorità italiane”, hanno sottolineato dalla capitale belga. E soprattutto, la missione “non è stata imposta” ma “è stata chiesta” dall’Italia. Sulle modalità operative e gli sbarchi dei migranti “sono gli italiani che definiscono la magnitudo dell’operazione e il numero di persone di cui ha bisogno”. Le imbarcazioni della missione Triton quindi “non intervengono direttamente” ma “solo su richiesta delle autorità italiane”. Anzi è proprio la nostra Guardia costiera che “da ordini alle imbarcazioni di Triton”. Come a dire: l’avete voluta voi. Triton siete voi.
          Ma il punto centrale della questione è che nell’ambito delle missioni di Frontex “gli sbarchi avvengono solo nello Stato membro ospitante”, hanno ricordato ieri le fonti Ue.
          Ecco, l’Italia dal novembre 2014, è proprio questo, in base al regolamento UE 656/2014 del 15 maggio 2014 entrato in vigore a novembre dello stesso anno: “Stato membro ospitante” dei migranti.
          http://www.huffingtonpost.it/2017/07/10/triton-siete-voi-dallue-doccia-gelata-sulla-richiesta-italia_a_23023913/

    • fastidioso

      “Perchè non si comprano dei biglietti aerei?”

      Dai ! Lo sai !
      Per prendere un biglietto ereo devi presentare documenti d’identità.
      quindi non puoi fare il “richiedente asilo” a spese degli italioti .
      E’ b_anale !

      • Gino2

        Entrare come turista non è rischiso come rischiare di morire annegato. Poi una volta entrato chi ti vieta di buttare i documenti e richieder asilo?

  • Valter Melis

    Perché, se queste ONG, questi politici, coop varie ecc. vogliono tanto bene a questi profughi non si adoperano per aiutarli nelle loro “terre”? considerando che vengono adoperati svariati miliardi di euro, non sarebbe meglio spenderli a “casa” loro, evitando così qualsiasi naufragio e morte in mare?

    Però, così c’è un problema………… Non arriverebbe più nessuno………..E il “piano” rimarrebbe incompiuto…..

    • Eugenio Bongiorno

      Sono decenni che vengono aiutati(?) a casa loro !
      Il debito estero che hanno i paesi del Terzo Mondo verso i paesi occidentali e li a testimoniarlo, più volte abbuonato o ristrutturato.
      Esiste un’istituzione mondiale per aiutarli a casa loro(?) che ha per statuto questo fine, si chiama Banca Mondiale, comprende la Banca Internazionale per la Ricostruzione e Sviluppo e l’Agenzia Internazionale per lo Sviluppo. Fa parte delle istituzione dell’ONU.
      Non vedo cosa altro si debba ancora fare, visto che i soldi in dotazione sono anche i nostri.
      Semmai serve una riflessione: Se in un continente come l’Africa, grande e sterminato, ricco di tutte le materie prime, di diversità climatiche, biodiversità, e tutto quanto il buon Dio possa fornirgli, al punto che potrebbero essere autosufficienti e vivere di autarchia, se dopo secoli sono ancora a correre dietro alle antilopi con le lance, mentre tutti gli altri paesi al mondo hannp sviluppato delle civiltà, persino in Medio Oriente dove prima della scoperta del petrolio, l’unica ricchezza erano i sassi e la sabbia, forse… dico forse, qualche problema genetico dei loro abitanti sussiste. Dal che deriva che è inutile aiutarli a casa loro, molto meglio lasciarli a casa loro lasciando che sia la Natura a fare il suo corso.
      Non si capisce in base a quale legge, quale norma, quale divino comando dobbiamo farci carico di queste persone incapaci persino a provvedere a se stesse, ma non al punto da non capire che è meno faticoso porsi a carico altrui anziché rimboccarsi le maniche a casa propria.

      • Gino2

        ma stai scherzando?
        Non vengono AIUTATI a casa loro ma SFRUTTATI a casa loro.
        Però informiamoci nella sostanza.
        Che esista l’istituzione MONDIALE non dice nulla su cosa faccia.
        Che esista il FMI e la FAO non dice nulla su cosa facciano.
        Non restiamo sulla superficie e nella banalità.

        Vai a vedere cosa fanno davvero e poi torna a dirci se AIUTANO

        https://www.youtube.com/watch?v=5EN5LyhcZwY

        • Eugenio Bongiorno

          Mi viene da ridere sentir parlare di sfruttamento !
          Caro amico, nel capitalismo, lo sfruttamento del lavoro altrui è il primo comandamento.
          O forse lei crede nel capitalismo arcobaleno progressista demenziale, che fa credere che il capitalismo via un Onlus?
          Mi faccia un esempio di sfruttamento in Africa, chiaramente senza andare a pescare ai tempi dei negrieri, citi qualcosa di attuale.

          La finalità della Banca Mondiale la trova qui:

          https://it.wikipedia.org/wiki/Banca_Mondiale

          E fa e può fare molto di più di una paese straccione come il nostro e pure fallito nel rincorrere le ideologie.

          • Gino2

            sei tu che hai parlato del fatto che li “aiutiamo a casa loro da decenni”. senza però essersi mai informato su cosa sia questo “aiuto” che le istituzioni mondiali concretamente danno a quei paesi.
            sei dunque un superficiale che adatta la realtà delle cose per far quadrare i tuoi ragionamenti.

            Prova ad adattare i tuoi raginamenti alla realtà dei fatti.

            ti ho postato un documentario molto chiaro su cosa sia lo sfruttamento che l’occidente sistematicamente(ed è una piccola parte) attua nei confronti dei paesi africani.
            Sono certo che non lo guarderai perchè tanto SAI GIA TUTTO.

          • Eugenio Bongiorno

            E due: Queste sono le finalità del Banca Mondiale non del video e altre amenità.
            I soldi dati ai paesi del Terzo Mondo sono miliardi e miliardi, chiediti dovi li hanno messi e dove sono andati a finire.
            Di certo non sono ritornati in occidente visto che il debito con il terzo mondo è stato abbuonato diverse volte e l’italia lo ha fatto per svariati milioni con tanto di legge.
            Questi sono i fatti non i video clip.

            https://it.wikipedia.org/wiki/Banca_Mondiale

          • Gino2

            ma informati inece di dire fesserie va!
            ci fai la figura del GOglione lo capisci?
            Dove sono andati a finire i miliardi dati? Queste cose sono dimostrazione di una ignoranza mostruosa e ingiustificabile.
            Se vuoi sapere dove soo andati a finire INFORMATI

          • Eugenio Bongiorno

            Fatti non parole, qui chi chiacchiera e solo lei.
            Se abbuono un debito i soldi a chi vanno ?
            Forse laureato in economia su Guuuugleeee ??

          • Gino2

            non sai di cosa parli.
            ti stati attaccando mano mano alle definizioni…ora prendi il vocabolario…..

            informati informati informati su cosa sono quei debiti e cosa hanno provocato e perchè

          • Eugenio Bongiorno

            So di certo cosa hanno provocato nella sua mente quei debiti: Deliri sradicati dalla Realtà !
            Mentre la realtà a cui lei è avulso dicono questo:

            http://www.esteri.it/mae/it/politica_estera/economia/cooperaz_econom/debito_estero/legge_25_luglio_n_209.html

            Aiutiamoli a casa loro, come se fosse una novità e non un pozzo senza fondo che va avanti da decenni a livello internazionale.

          • Gino2

            Nonostante ti rispondi da solo ancora non ha in capito che ai bisognosi quei soldi non sono mai arrivati.

          • Gino2

            il “video clip” che non guardi perchè ti caghi sotto, è un documentario con documenti ufficiali, interviste ai membri del FMI etc.

            qelli sono i fatti, cosa dichiara la Banca Mondiale è solo una dichiarazione.

          • Eugenio Bongiorno

            Ma si … chiedo all’oste se il vino è buono !
            Io leggo gli statuti, ma soprattutto so di cosa parlo a differenza di lei Re dei luoghi comuni arcobaleno !!
            Sono decenni che li aiutiamo a casa loro con milioni e milioni !!
            Qui qualche esempio solo italiano motu proprio !
            E ora di finirla con queste barzellette tra Mezzogiorno e Africa, sono centinaia di miliardi buttati al vento.
            Si informi bene…

            http://www.esteri.it/mae/it/politica_estera/economia/cooperaz_econom/debito_estero/legge_25_luglio_n_209.html

          • Gino2

            Sei tu che chiedi alla oste se il vino è buono prendendo pari pari ciò che ti dice la banda mondiale e il ministero degli esteri. Non ci troverai mai la scritta “siamo dei ladri” lon capisci vero? Per questo sono importanti le inchieste serie che svelanp i retroscena con documenti e interviste.

            Ma che parlò affa?

          • Eugenio Bongiorno

            Infatti è quello che mi chiedo anch’io !
            Che parlo a fare con uno che neppure difronte alla legge che abbuona il debito all’Africa, nega e mi risponde: E allora il FMI ? E allora gli italiani ? E allora il kattivo occidente ?

          • Gino2

            Io non ho negato nulla- sei tu che neghi gli sfruttamenti di quegli popoli e territori. Contro la intera storia del mondo. Fai te

          • fastidioso

            È vero, è vero ! Il coltan e i diamanti li raccolgo io quando vado in ferie per un safari…mica quei poveri cristi…

      • In realtà il FMI sfrutta la povertà dei paesi del terzo mondo, finge di prestare miliardi (ricchezza immaginaria che si crea digitando numeri al computer) e pretende in pagamento degli interessi materie prime, agricole, manufatti e servizi. E’ questo uno dei fondamenti del funzionamento dell’economia e della politica secondo il modello economico liberista. La dittatura del debito unita alla colonizzazione hanno sfruttato le ricchezze dei paesi del terzo mondo ed hanno stozzato la loro economia, impedendo di crescere “a casa loro”.

        • Gino2

          Cara Rosanna, l’FMI ha iniziato anche col “primo” mondo, basta guardare la Grecia.

          E questo stesso sistema del debito sta mettendo in ginocchio la stessa europa
          poi ci lamentiamo perchè la gente non capisce.
          La gente, come si vede, è ancora imbevuta di tali ignoranze che fa paura.
          Come possono capire il meccanismo che ci stritola se non hanno capito che è lo stesso meccanismo che ha stritolato l’africa, l’america latina e alcuno paesi orientali?

          purtroppo questo tizio non è solo, te lo posso assicurare.
          Purtrppo quello che il buon dott Conditi e altri non hanno capito è che questo tipo di ignoranza “grossolana” vale per la maggioranza non per la minoranza.
          Altro che spiegare il meccanismo della moneta, qui dobbiamo partire da come si scrive la A alla lavagna……….

          • Sono d’accordo con te, ho solo dato una risposta ad hoc …

          • Gino2

            Lo so che lo sai. Rispondevo a te per rispondere a sto squinternato.

        • Eugenio Bongiorno

          Guardi che quel sistema che ha citato è universale !
          Forse esiste qualche limbo dove funzioni diversamente ?
          Quindi anche a noi i soldi ci vengono prestati, come mai non siamo come l’Africa ?
          Altra cosa: Lei conosce qualche altro metodo in base al quale i soldi non sarebbero creati dal nulla ?
          Perché mi sfugge !
          Anche ben la banca fosse pubblica e la moneta pure, mi pare che i soldi sarebbero sempre creati dal nulla, o forse crescono da qualche parte nell’orto come per gli zecchini di Pinocchio con il Gatto e la Volpe.
          Anche i paesi arabi sono ricchi di materie prime, come mai invece sono ricchi e non sono indebitati con il FMI ?
          Poi lei sa che esiste la Banca Mondiale per gli aiuti, cosa ben diversa dalle finalità del FMI che è di supporto agli scambi economici, cosa ben diversa.

          • Gino2

            ma visto che sei cosi intelligente risponditi da solo.
            dove sono i SOLDI che la Banca mondiale DONA ai paesi poveri?

            ti do un suggerimento
            ce le hanno seppelliti in buche enormi nei campi profughi e nelle capanne.
            Fanno finta di essere morti di fame, di notte al riparo dai satelliti mangiano ostriche e champagne.
            nel sottosuolo hanno piscine e alberghi,bordelli e casinò, ospedali e università
            E TUTTO A SPESE NOSTRE!!!!!!!!
            ahahahahah….sti furbacchioni

            (poveri noi)

          • Eugenio Bongiorno

            Se gli hanno abbuonato il debito Fenomeno Barnum, prima chiediti per cosa gli hanno utilizzati ! Che dici ?
            O forse si è trattato di una mero passaggio di mano anziché acquistare quello che serviva loro o piaceva loro?
            Ce la fai…
            Se io mi compro una casa e poi il mutuo mi viene abbuonato, Mister economista, chi è che si è avvantaggiato?
            Io che mi ritrovo la casa gratis e avendo dato lavoro a diverse persone creando ricchezza oppure la kattiva banca che non ci rimette mai, visto che i fondi del mutuo li avevano messi tutti gli stati al mondo ?

          • Gino2

            Farnetichi e non ho voglia di seguire le tue farneticazioni.

          • Lo so benissimo che questo sistema neoliberista è universale, ed è nato con Nixon nel 1971, dopo la fine degli accordi di Bretton Woods, che svalutò il dollaro e diede inizio alla fluttuazione dei cambi, così che ogni legame tra dollaro e monete estere venne definitivamente reciso e lo standard aureo fu quindi sostituito dal sistema di cambi flessibili. Le cose potrebbero cambiare in meglio solo se l’emissione della moneta fosse pubblica, cioè generata da una banca nazionale, diretta espressione dei cittadini, e non creata da banche private. Solo in questo modo si potrebbe ovviare al disastroso debito pubblico, provocato dal pagamento degli interessi e non dalla spesa pubblica, di cui tanti sproloquiano a torto. E grazie a questo sistema anche l’Eurozona è stata colonizzata e sfruttata dall’euro e dal governo delle multinazionali.

          • Eugenio Bongiorno

            Parto dal fondo:
            a) La Ue non ha colonizzato nessuno nel senso politico, ossia è stata una nostra libera adesione e pure come paese fondatore;
            b) il passaggio disastroso per la nostra economia è stato con il Trattato di Maastricht passando da una comunità economica (CEE) area ottimale, a una Unione Politica (UE) con tute le implicazioni derivanti ossia la cessione di sovranità. Cosa per altro in contrasto con la nostra Costituzione che parla solo di “limitazione”, il che nell’accezione del termine comporta per così dire una limitazione dal valore temporaneo, cosa ben diversa da una cessione della sovranità che in ambito europeo corrisponde ad una perdita irreversibile.
            c) Il debito pubblico è un falso problema, sopratutto in ambito finanziario dove la rendita costituisce il fondamento, anche se all’interno di un sistema liberista, se il debito pubblico fosse posseduto dal cittadini del paese emittente i titoli non costituirebbe un problema lo stesso. Semmai il problema quello vero, quello che può far saltare in aria un paese, e il debito pubblico se in ,mano a privati stranieri, oppure come abbiamo visto recentemente il debito privato è il vero problema, quello bancario ! Se saltano le banche salta il sistema con o senza debito pubblico elevato che tenga,
            La Repubblica di Weimar ci ricorda che anche con una banca nazionale e una propria moneta se il debito è estero, stampando salta il sistema.
            d) Nixon pose fine alla moneta/oro ossia al controvalore detenuto in oro, e questo per un banale problema che emerse proprio in fase di espansione economica:
            Usare una moneta con controvalore oro pone dei limiti all’espansione economica, in quanto l’oro è un materiale limitato, raggiunto il limite l’economia si sarebbe fermata.
            Questo è il vero motivo.
            e) la fluttuazione dei cambi sarebbe la nostra panacea, e così fu sin quando non entrammo nello SME e si sciolse il binomio Tesoro/Banca d’italia, ossia le fluttuazioni monetarie nello SME erano limitare ad un +- 5%. Ossia siamo entrati nei cambi fissi con il colpo di grazia dell’euro che è una non moneta ma un cambio fisso scaturito dalla media dei cambi dell’epoca, e come tale, chi aveva una moneta deprezzata con l’euro se l’è vista apprezzare, chi invece l’aveva forte, se l’è vista svalutare, da qui derivano i vantaggi dell’euro della Germania con l’euro.
            f) semmai oggi, il vero problema almeno per il nostro paese è la libera circolazione dei capitali che ha abbattuto le frontiere finanziarie mettendoci in diretta concorrenza con il mondo senza più strumenti con i quali difenderci, questo prima ancor di pensare alle moneta.
            g) Il debito si può anche ripudiare e non sarebbe la prima, e contrariamente a quel che sostengono i più sarebbe un problema più per i creditori che per il debitore.
            A tal riguardo esiste un detto molto esplicativo:

            Se io devo 10 dollari a te, sei tu che controlli me.
            Se io devo 10 milioni di dollari, sono io che controllo te !

          • Io parto dall’alto:
            1) La Ue non ha colonizzato nessuno nel senso politico, ma nel senso economico invece sì, l’Eurozona e l’euro sono stati un disastro per l’economia italiana e dei paesi del sud, tanto che la Germania si è arricchita e l’Italia si è impoverita … questo si chiama colonizzazione finanziaria, perché l’euro è una moneta troppo forte per la nostra economia, la Germania ha violato tutti i trattati, non votati da nessuno, ma imposti, la BCE consegna euro alle banche con il QE e non all’economia reale, per cui le nostre aziende falliscono e il debito cresce.
            2) Sono d’accordo che il debito pubblico non è un problema, e invece lo è il debito privato, ma questo ha contribuito a danneggiare la nostra economia, perché mentre le banche non falliscono, dato che vengono poi salvate dallo stato (soldi nostri), il debito comunque aumenta, gli interessi comunque aumentano, mentre le aziende chiudono.
            3) La Repubblica di Weimar non c’entra un bel nulla, basta guardarci alle spalle, negli anni precedenti al 1981( Divorzio tra Tesoro e Bankitalia), l’Italia era una delle 5 economie più avanzate, perché aveva una propria moneta, poteva stampare all’occorrenza e il Tesoro guidava le scelte di Bankitalia.
            4) naturalmente anche la libera circolazione dei capitali e il lobbismo delle multinazionali (CETA-TTIP) contribuiscono al massacro della nostra sovranità.
            5) Quindi l’unica risposta a questi problemi è la ripresa della nostra sovranità, perché l’Eurozona è un organismo antidemocratico, che rappresenta la voracità imperialistica del sistema finanziario, ossia il Finanzcapitalismo.

          • Eugenio Bongiorno

            1) L’europeismo è un’ideologia, quindi politica allo stato puro come lo sono tutte le ideologie.
            Qualsiasi provvedimento venga varato non può fare a meno di ispirarsi all’europeismo, Non a caso si accusano i paesi di nazionalismo ovvero l’antitesi dell’europismo, quando essi fanno prevalere i propri interessi su quelli dell’europa.
            2) le banche falliscono, a parte i comportamenti e le condotte illecite, perché i debitori non possono far fronte ai debiti contratti con le banche. Questo avviene per le politiche di austerità (quindi politica come al punto 1) che sono propedeutiche all’ulteriore cessione di sovranità che in tempi di vacche grasse a nessun paese passerebbe per l’anticamera del cervello, tranne a chi è pervaso dall’ideologia europeista per la quale ritiene anche giusto sacrificarsi.
            3) Weimar c’entra perché i tedeschi avevano un alto debito di guerra insostenibile ossia inestinguibile che non faceva altro che strozzare la loro economia sottraendo risorse. Si penso’ di stampare a manetta con i risultati che conosciamo. Se ne usci’ solo con il Mefo, ma per far ciò servi Hitler e il nazismo non la democrazia.
            4) Se non esistesse la libera circolazione dei capitali, automaticamente le multinazionali non sarebbe un problema poiché non potrebbe investire senza regole e in contrasto con gli interessi nazionali.
            Sempre alle cause bisogna mirare non agli effetti, e le multinazionali sono l’effetto della libera circolazione dei capitali.
            5) Mi pare ovvio che non possa esistere libertà senza sovranità, libertà economica, politica e autodeterminazione.

          • Primadellesabbie

            “Sempre alle cause bisogna mirare non agli effetti, e le multinazionali sono l’effetto della libera circolazione dei capitali.”

            Sicuro che non siano progetti e soggetti politici, e che la tua considerazione sia vera invertendone i termini?

          • Eugenio Bongiorno

            Provi a chiedersi se a Cuba oppure in Unione Sovietica, oppure in Corea del Nord, le multinazionali possono entrare liberamente, senza avere il consenso e alle condizioni dei governi.
            Quindi secondo lei, senza la libera circolazione dei capitali, come potrebbero fare danni le multinazionali se non con l’assenso dei governi nazionali?
            Sono strumenti politici? Anche ed è ovvio, l’economia stessa è politica e a secondo della politica la si intende.
            Mi pare che la stessa UE sia un esempio calzante di politica applicata all’economica tesa a supportare finalità politiche note.

          • Primadellesabbie

            Il suo esempio non altera il mio sospetto, proprio per la loro politica, le multinazionali sono escluse da quei luoghi, se qualcuna tra esse decidesse di adottare politiche diverse le cose cambierebbero.

          • Eugenio Bongiorno

            Le scelte politiche delle multinazionali sono rigide, nel senso dettate dai profitti, non contemplano nessun’altra politica se non propedeutica a raggiungere quel fine.
            La politica oggi sta’ sotto all’economia, ha abdicato per cultura e ideologia al suo primato.
            Le multinazionali possono essere usate anche in chiave politica neocolonialista, ma la contropartita che pretendono ed anche per funzionare, è un ritorno economico, o garantito a monte come va per la maggiore con i Trattati pretendendo che gli Stati siano equiparati a soggetti privati, oppure con l’assenso degli Stati stessi.
            Altro non esiste.

          • Primadellesabbie

            Guardi, fin dai tempi della multinazionale ‘storica’, la politica era determinata dalla potenza economica e mirava ad alterare le abitudini del Paese aggredito pur rispettandone formalmente le regole. L’uso combinato di tecniche di produzione e distribuzione, gestione del personale, suggestione della platea e uso della massa di denaro coinvolta, ‘faceva l’affare’ che, per forza di cose aveva come esito un guadagno.

            Era un’azione politica tout court.

            Oggi, l’azione di una multinazionale ha raggiunto un livello di incontrastabile efficacia.

          • Eugenio Bongiorno

            Guardi, glielo ripeto: Senza libera circolazione dei capitali, ma solo dopo eventuale autorizzazione del ministero competente, viste le implicazioni, nessuna multinazionale entra in nessun paese.
            Schengen ha abbattuto le frontiere fisiche, la Globalizzazione con il decentramento a capo della UE delle politiche economiche, hanno abbattuto le frontiere finanziarie.
            Se non entri a casa mia, fuori dalla porte puoi dire quello che ti pare e far credere quello che ti pare.
            Il problema non è quel che racconti, il problema nasce e di ingigantisce quando entri a casa mia, se poi tolgo persino le porte di casa, allora o sono competitivo, cosa che comunque va conquistata e mantenuta nel tempo, perché nel frattempo pure gli altri paesi si daranno da fare innescando una catena al ribasso, oppure culturalmente sono colluso.
            Su quest’ultimo punto mi concentrerei, visto che tutti i maggiori rappresentanti politici, hanno una formazione scolastica liberista presso le università statunitensi.
            Il verbo è quello

          • DesEsseintes

            A causa del tuo problema genetico fai fatica a capire quello che dice Primadellesabbie.
            Non è colpa tua.

            Ti sta dicendo che le multinazionali non esercitano il loro sfruttamento a causa della libera circolazione dei capitali senza la quale il loro potere cesserebbe ma che il rapporto di causalità è opposto (tu seguire me, sì?).

            Ti sta dicendo che dato che esistono determinati rapporti di forza nella competizione fra stati quelli più forti impongono quelle leggi che gli consentono un dominio/sfruttamento che possa “di facciata” essere legale.

            Quindi NON PUOI ( e in effetti NON PUOI) limitare la circolazione di capitali perché andresti a scontrarti contro quei rapporti di forza e te lo imporrebbero (tu avere capito, sì?).

            Studiati le guerre dell’oppio in Cina.
            No, non ho detto di farti una pipa di oppio che stai messo già abbastanza male di tuo, ho detto di leggere dei libri che parlino di quelle guerre.

            Sì?

          • fastidioso

            Parlando di Cina, se non ricordo male la Apple vi è entrata a condizioni dettatte dagli occhi a mandorla.

          • DesEsseintes

            😀

            È esattamente quello che stavo cercando di dire…

            Tu sei quello che ha cercato Enrico Bilderberg su duckduckgo, vero?

          • fastidioso

            Sì, perchè ?

          • Primadellesabbie

            Le porte sono state tolte? E sono state tolte quando alcune condizioni necessarie, come la formazione scolastica alla quale accenna, alcune figure chiave in posizioni strategiche, il crollo di alcune ideologie, la sfiducia nei politici e burocrati locali, erano al punto giusto.

            Proprio la forza politica raggiunta dalle multinazionali associate ha determinato e portato le cose al punto giusto e renderà impossibile di rimettere le porte.

            Lo ha fatto lei l’esempio della Corea del Nord, crede che ci possiamo conciare a quel modo?
            Perché, nel libro e fuori dai sogni, non ce ne sono altri, di trucchi a disposizione.

            A meno di non rendere in qualche modo secondaria la dimensione economica, ma data la formazione scolastica su richiamata ci vuole un miracolo (un nuovo rinascimento?).

          • Eugenio Bongiorno

            Ma in ogni caso le “figure chiave in posizioni strategiche” le abbiamo messe noi inteso come popolo.
            Il condizionamento culturale vale per tutti, ma evidentemente non per tutti se cominciamo a prendere in considerazione io e lei.
            Ma tutto ciò è stato possibile grazie alla mitica democrazia!
            Non è una formula magica che a sinistra si difende a spada tratta?

          • DesEsseintes

            “Ma tutto ciò è stato possibile grazie alla mitica democrazia!”

            Giusto!

            Infatti l’Africa ha dovuto soccombere all’invasore coloniale perché manteneva una secolare tradizione democratica.

            Anche l’Impero cinese come è noto era profondamente democratico, almeno fin dai tempi dei Qin.

            Non parliamo degli Aztechi e dei Maya che votavano a democrazia diretta su tutto.

            E’ proprio la democrazia il problema.
            La democrazia e la genetica, dimenticavo.
            Il fatto che se ti opponi ti fanno le rivoluzioni colorate, ti sommergono di scandali fasulli, ti squalificano con un martellante bombardamento mediatico, ti corrompono la classe dirigente, ti spacciano la droga in casa, ti fanno l’embargo, ti fanno la guerra, ti invadono, è del tutto secondario.

            Questa è analisi storica seria!

          • Eugenio Bongiorno

            Ma il popolo non è così intelligente da farsi prendere per il naso?
            Quindi allora non è un problema di democrazia, ma un problema… diciamo “genetico” che fa si che il popolo sia sempre abbindolatile.
            Ma la legge e neppure la storia non ammettono l’ignoranza e non è neppure un’attenuante.
            La democrazia è il problema e su questo come detto precedentemente concordo.
            Rimane insoluto un problemino: Non è che senza democrazia il popolo miracolosamente diviene meno abbindolatile !
            Come la mettiamo con le implicazioni assenti dalla “storia vera”??

          • DesEsseintes

            il popolo sia sempre abbindolatile

            “Abbindolatile”…evidentemente uno che si fa abbindolare come un volatile…

            Non è che senza democrazia il popolo miracolosamente diviene meno abbindolatile

            E ha ripetuto “abbindolatile”…vuoi vedere che è qualche voce dialettale subsahariana…

            Se mi trovi un vocabolario italiano dove esiste questa parola ti ringrazio.

            “Ma la legge e neppure la storia non ammettono l’ignoranza e non è neppure un’attenuante.”

            Se scrivi “neppure” il “non” non lo devi mettere.

            Quindi o:

            “Né la legge né la storia ammettono…”

            oppure:

            “La legge non ammette l’ignoranza e neppure la storia”

            Oltretutto non c’entra niente.
            Il problema è che se acquisti una posizione di forza sei in grado di imporre la tua volontà agli altri indipendentemente dalle loro presunte qualità intellettuali o di carattere.

            Comunque considerando che evidentemente non sei madrelingua apprezzo il tuo sforzo di scrivere in italiano.

          • Eugenio Bongiorno

            “… se acquisti una posizione di forza…”

            Forse la posizione di forza l’acquista alla Casa del Popolo con un obolo al partito, oppure al gran bazar sotto casa.
            Dalle mie parti si acquisisce la posizione di forza, non la vendono, anche se credo che sia più propenso a “posizioni” -per postura ideologica- che facilitano la penetrazione di certe ideologie.

          • DesEsseintes

            Ecco, allora mettiti nella “postura” in cui possa “penetrare” a fondo l’ideologia e divertiti.

          • Primadellesabbie

            Come vede, mi tengo indietro sulle responsabilità, che costituirebbero un discorso a parte.

            Sono stato molto critico nei confronti del metodo democratico ma, a ben vedere, e come dice tale Tim Martin, non abbiamo altro a disposizione

            (scusate sto ancora scrivendo)

          • Eugenio Bongiorno

            E se cominciassimo a considerare che il fine giustifica i mezzi?

          • Primadellesabbie

            Non credo ci sia qualcuno in grado di intravvedere dove stiamo veramente andando, e se ci fosse, non si farebbe avanti di certo.

            In compenso c’é una quantità di miopi convinti di avere la vista dell’aquila pronti a spiegare ogni cosa e a dirigere le folle.

          • Eugenio Bongiorno

            Sconfortante ma vero.
            Però non possiamo uccidere la speranza, lottare anche se sappiamo che ciò servirà a nulla, è ciò che ci rimane per sentirci ancora vivi.
            Capisco che si corra il rischio di vivere da illusi, però la rassegnazione sarebbe ancor peggio.

          • Primadellesabbie

            Io non sono per nulla rassegnato, ma non voglio illudermi o lasciarmi illudere,

            Anche le persone che commentano qui, tranne qualche ostinato della curva sud, a ben vedere, sembrano all’erta, pronte a cogliere un segno, uno squarcio a cui aggrapparsi.

            E qualcosa sembra di intravvedere. Per fronteggiare questo potere ci vuole gente che lo conosca, che ne conosca le debolezze.

            E, certo, anche la popolazione, pronta e partecipe.

            “E cosa credeva la plebaglia europea, che l’Euro fosse stato fatto per la loro felicità?”

            Le dice nulla questa frase? Pare sia stata pronunciata privatamente da un signore che ha una posizione di rilievo nella falange oscurantista.

            Non é una frase qualsiasi, che si possa leggere e disapprovare. Ha un significato notevole, rivela delle convinzioni meditate, una cultura profonda, fa intravvedere un progetto giunto a buon punto di esecuzione, portato avanti da gruppi potenti ed organizzati, annidatisi ovunque.

            Non sarà facile.

          • fastidioso

            “E cosa credeva la plebaglia europea, che l’Euro fosse stato fatto per la loro felicità?”

            E se ricordo bene disse anche:
            «Quando si sorpassano i 60-65 anni, l’uomo vive
            più a lungo di quanto non produca e costa caro alla società; l’eutanasia sarà uno degli strumenti essenziali delle nostre società future; il suicidio, diretto o indiretto, sarà perciò un valore assoluto in questo tipo di società. Macchine per sopprimere permetteranno di eliminare la vita allorché essa sarà troppo insopportabile o economicamente troppo costosa».
            …e ci stiamo avvicinando…non proprio asintoticamnete ..direi

          • DesEsseintes

            Perché insisti in maniera così indelicata?

            Ha un problema genetico, non può capire.

            Bisognerebbe spiegargli che per esempio in Cina, ai tempi della colonizzazione inglese, una delle tragedie nazionali era il consumo di oppio che per di più contribuiva a mantenere il paese in una condizione di subalternità coloniale.

            Perché Bongiorno ti direbbe subito:

            “I cinesi consumavano oppio perché avevano una tara genetica. Sarebbe stato sufficiente vietare il consumo di oppio per risolvere il problema e liberi da quella piaga sarebbero riusciti a liberarsi dal dominio coloniale

            Non era possibile ovviamente perché se lo avessero fatto gli inglesi glielo avrebbero impedito obbligandoli con la forza a consumare oppio.

            La causalità non era:

            dal consumo di oppio viene lo stato di subalternità coloniale

            ma

            dalla subalternità coloniale viene l’obbligo di consumare l’oppio venduto dagli inglesi

            Ed è esattamente quello che è successo e che tutti sanno (meno quelli col problema genetico, naturalmente).

            Ci sono state varie guerre per questo che seguivano la guerra non militare combattuta da David Sassoon contro i Parsi di Bombay per impadronirsi del monopolio di quel nobile commercio.

            Ma quando uno ha dei difetti di DNA non ce la fa a documentarsi…studiare…riflettere…non si può fargliene una colpa né essere troppo esigenti con lui.

          • Primadellesabbie

            Mi pare, se non ricordo male, ci fossero addirittura due tipi di oppio in modo da poterne vietare uno (quello non giusto).

          • DesEsseintes

            Per noi sono storie vecchie e dimenticate ma i cinesi se la tengono ancora saldamente legata al dito.
            Mi è capitato di leggere i giornali cinesi in inglese quando Hong Kong è tornata alla Cina e c’era molto risentimento per la questione coloniale.

            La storia non si dimentica se sei riuscito a salvare l’antico senso di appartenenza.

            Per esempio prendi la vicenda di Hagia Sophia, la basilica madre dei cristiani dell’Impero Romano d’Oriente.
            Quando sono arrivati i musulmani, il giorno dopo o il giorno stesso è diventata una moschea.
            Poi adesso è stata trasformata in un edificio non religioso.

            Cosa vecchia…ovviamente dimenticata…

            Guarda i commenti su questo video di youtube

            https://www.youtube.com/watch?v=N7ysB50Pbv4

            “Anatolians come back to your original Orthodox religion.”

            “The day will come when Russians will conquer Constantinople and destroy Turks. Hagia Sophia will be given back to the Greeks”

            God will give back Hagia Sophia to The Orthodox Church

            “I am a direct descendant from the Byzantium. It is incredible the legacy my forefathers left. Too bad it has all gone to waste when ottoman Turks took the city. What an embarrassment they are to the human race.”

            E non è il solo. In uno da oltre 53000 visualizzazioni hanno dovuto disabilitare i commenti.

            Finché c’è memoria c’è speranza.

          • Rolmas

            Tutta la costa turca era abitata da greci che furono costretti a convertirsi all’Islam e ad abbandonare la propria lingua e la propria cultura. In caso contrario venivano impalati. Sul lungomare, nei pressi di Troia e delle altre città storiche, greche e romane, ci sono molte piccole cappelle cristiano ortodosse, piene di bellissimi affreschi, che però sono graffiati, cancellati e lasciati in balia dei vandali perché cristiani. In quei luoghi la gente ha lineamenti greci ed in alcune zone confinate si parla ancora il greco. I turchi non danno importanza ai tesori dell’arte greca, se non per fini turistici. Non è roba loro e loro disprezzano tutto ciò che non appartiene alla loro cultura. O meglio, non lo prendono nemmeno in considerazione.
            Queste sono le impressioni che ho ricavato durante un bellissimo e intenso viaggio in Turchia.

          • DesEsseintes

            E dai pure tu…ma vogliamo vedere cosa hanno combinato gli spagnoli in Andalusia dopo la reconquista?

            Sai perché i musulmani ci tenevano a Hagia Sophia?
            Perché i cristiani gli avevano preso e rovinato la Mezquita di Cordoba (che oggi è stata restaurata in una maniera turistica invece che filologica).

            E quante cose hanno distrutto i cristiani dell’arte romana che hanno cominciato ad apprezzare solo un migliaio di anni dopo.

            Per quanto riguarda noi fino alla nascita dell’antropologia abbiamo sempre considerato inferiori tutte le culture e espressioni artistiche extraeuropee.

          • Rolmas

            Il mio voleva essere soltanto il ricordo di un viaggio in Turchia, tra l’altro di un bellissimo viaggio, e di questo debbo ringraziare i turchi, sempre ospitali e disposti ad accogliermi. Null’altro. Non avevo intenzione di addentrarmi in altri argomenti. Gli arabi di Spagna vennero obbligati a convertirsi al cristianesimo, cosi come gli ebrei. Mio trisnonno venne costretto ad andare a Monaco di Baviera a lavorare nelle fornaci e mio nonno dovette lavorare nelle miniere del Belgio. Così è la vita. C’è troppo nervosismo oggi…

          • fastidioso

            “La storia non si dimentica se sei riuscito a salvare l’antico senso di appartenenza.
            Finché c’è memoria c’è speranza.”

            Cosa vuorresti insinuare, che noi italioti ormai ce l’abbiamo nel c..o ?

          • 1) Certo che l’Europeismo è un’ideologia devastante, sostenuta dalle politiche degli stati membri, questo si chiama colonizzazione politica ed anche economica, se ci aggiungiamo l’euro e la BCE, la frittata è fatta … però politicamente gli stati avrebbero ancora molti margini per muoversi e ritrovare la sovranità perduta, naturalmente bisognerebbe cambiare classe politica.
            2) Su questo ho scritto un altro articolo qualche tempo fa … certo, anche nella Germania del primo dopoguerra, sulle ceneri dell’impero, si diffuse miseria e frustrazione, in seguito alle clausole del Trattato di Versailles. Nacque allora un forte desiderio di rivincita e rinascita, che si espresse nella straordinaria e tragica stagione della Repubblica di Weimar. Dal 1930 al 1932 operò l’ultimo cancelliere, Heinrich Brüning, che cercò di ridurre il peso del debito attraverso una politica deflattiva basata sull’aumento del tasso di sconto, forti riduzioni delle spese dello stato, aumento dei dazi doganali, riduzione dei salari e dei sussidi di disoccupazione. Politiche che esasperarono la popolazione, molto simili a quelle imposte dalla Commissione Europea oggi. Poi, intervenne Hjalmar Schacht, ministro dell’economia della Germania nazista 1935-37, che utilizzò come leva la stampa mascherata di denaro, emettendo i MEFO, obbligazioni utilizzabili solo in Germania che valevano come il denaro, senza gravare sul bilancio pubblico e senza creare inflazione, un banchiere che aveva conosciuto J.P. Morgan e Theodore Roosevelt. Oggi i MEFO potrebbero equivalere ai SIRE o ai CCF di Fabio Conditi (che scrive su questo sito).
            https://comedonchisciotte.org/ue-il-messianismo-e-lombra-di-weimar/
            3) Le multinazionali hanno preso il posto dei parlamenti, che si piegano ai loro interessi dimenticando quello pubblico, quindi la causa del loro potere così esorbitante è sempre l’evoluzione estrema del capitalismo, e la libera circolazione dei capitali un effetto collaterale necessario … è sempre la POLITICA che decide, ma oggi la politica è asservita al potere economico.

          • Per quanto riguarda la colonizzazione politica europea, dimenticavo di dire che il vero spartiacque fu la firma, il 7 febbraio 1992, a Maastricht, del Trattato sull’Unione europea, chiamato spesso nel linguaggio giornalistico “Trattato di Maastricht”, dai dodici Paesi membri dell’allora Comunità Europea, in cui vennero poste le basi fondamentali dell’Unione Europea per come le conosciamo oggi, soprattutto in materia economica, venendo stabilita la nascita della moneta unica e del Sistema Europeo delle Banche Centrali con al vertice la B.C.E.: una struttura politicamente irresponsabile, libera da vincoli e controlli, indipendente dai governi e dai parlamenti. Il Trattato è entrato in vigore il 1º novembre 1993.
            Fu meramente sottoscritto da PARLAMENTI nazionali ridotti a PASSACARTE. E praticamente IMPOSTO agli italiani, senza alcun referendum, senza alcun dibattito.
            L’altro passaggio fondamentale fu la la firma, a Lisbona, il 13 dicembre 2007, del Trattato di Lisbona (entrato in vigore il 1° dicembre 2009), che sostituiva la Costituzione Europea, dopo l’esito negativo del referendum di approvazione in Francia e in Olanda, nel 2005. Per non fare capire quello che si stava facendo, il Tratto di Lisbona fu reso pressoché illeggibile, quasi 400 pagine di diversi e disconnessi emendamenti apportati a 17 concordati e che vanno inseriti nel posto giusto all’interno di 2800 pagine di leggi. Una massa indigeribile, quindi di disposizioni, dispersive, prolisse e illeggibili.
            Giuliano Amato, che era uno dei vicepresidenti della Convenzione che doveva redigere la bozza di Costituzione Europea, lo disse senza giri di parole durante un discorso al Centro per la Riforma Europea a Londra il 12 luglio del 2007: “Fu deciso che il documento fosse illeggibile… Fosse invece stato comprensibile, vi sarebbero state ragioni per sottoporlo a referendum, perché avrebbe significato che c’era qualcosa di nuovo (rispetto alla Costituzione bocciata nel 2005)”. SE non è COLONIZZAZIONE questa …

          • Eugenio Bongiorno

            Questo passaggio non corrisponde al vero:

            “Fu meramente sottoscritto da PARLAMENTI nazionali ridotti a PASSACARTE. E praticamente IMPOSTO agli italiani, senza alcun referendum, senza alcun dibattito”

            Vi fu il referendum del 1989 in cui gli italiani votarono in modo plebiscitario a favore di una integrazione politica.
            Nessun complotto nessuna scelta calata dall’alto !
            Il cappio ce lo siamo stretti da soli attorno al collo, il che dimostra che la democrazia del voto popolare, può condurre a volte verso disastri epocali.

            https://it.wikipedia.org/wiki/Referendum_consultivo_del_1989_in_Italia

          • Beh certo … anche Mussolini e Hitler sono stati votati dai parlamenti, e lo stesso è accaduto per l’UNICO referendum che gli italiani hanno votato per entrare in Eurozona, dopo un lavaggio del cervello durato da decenni, con tutti i media e i parlamenti asserviti ai potentati d’interesse neoliberista … con una libera informazione quale quella di Enrico Bilderberg … ahahahaha nessun complotto nessuna scelta calata dall’alto !

          • Eugenio Bongiorno

            Falso anche questo !

            1) Hitler non raggiunse mai la maggioranza, neppure alle ultime elezioni del 1933, i pieni poteri gli vennero conferiti dal parlamento con i voti determinanti del sacerdote cattolico Kaas a capo dei centristi, quale consigliere del futuro Papa Pacelli.
            Raggiunse poco meno del 42% nonostante le squadracce fossero in azione indisturbate da tempo.
            Pensi che il Partito Comunista in quelle elezioni prese il 12% !
            2) Mussolini non raggiunse mai la maggioranza nel paese tramite elezioni, i pieni poteri gli vennero conferiti dal Re.
            3) La storia come la legge non ammettono ignoranza, e non è un’attenuante.
            Un popolo che non si informa, non è vittima ma complice, nonostante all’epoca non fossero pochi gli economisti che mettevano in guardia, persino lo stesso Napolitano ai tempi del PCI metteva in guardia dai rischi per il nostro paese di far parte di quella all’epoca era solo la CEE. Per non parlare di Pertini che andò giù pensate contro il progetto europeo.
            Qui un passaggio significativo e attualissimo se si pensa che è di 70 anni fa.

            “Ormai a tutti è noto che l’Unione Europea e gli organismi derivanti dal Piano Marshall non sono l’espressione spontanea della volontà e delle esigenze dei popoli europei, bensì sono stati artificiosamente creati con lo scopo politico di fare d’un gruppo di nazioni europee uno schieramento in funzione antisovietica, e con lo scopo economico di fare dell’Europa Occidentale un campo di sfruttamento della finanza americana”

            Sandro Pertini

            http://www.pertini.it/cesp/doc_73.htm

          • Argomentazioni contraddittorie, perché poco più sopra ho letto tra i tuoi commenti, che non ci sarebbe stato nessun complotto e nessuna scelta calata dall’alto … ora dici che è stata tutta un’operazione imperialistica voluta dalla finanza americana, riportando il passo di Pertini … dovresti far pace con la logica … dimenticavo anche che le leggi elettorali del tempo favorirono alleanze per la formazione del governo … naturalmente Mussolini ed Hitler non raggiunsero la maggioranza assoluta, ma quella relativa, e poi con vari imbrogli arrivarono al potere, così come accade oggi per i partiti della casta che si spartiscono il potere, con leggi elettorali truffa (tipo legge Acerbo), per poter governare anche senza aver raggiunto la maggioranza, ed esorcizzare la scalata dei populismi.

          • Eugenio Bongiorno

            Signora, la storia è storia !
            Hitler andò al potere quando gli vennero conferiti i pieni poteri dal parlamento con i voti determinati dei centristi del sacerdote cattolico Kaas consigliere del futuro Papa Pacelli.
            Capisco l’imbarazzo della Chiesa che in tutti i modi misero a tacere questa vergogna e ancora adesso negano, ma i numeri sono numeri.

            https://it.wikipedia.org/wiki/Ludwig_Kaas

            La stessa cosa valse per MUssolini con i Pieni Poteri conferiti dal Re senza una maggioranza al parlamento.
            Non a caso i Regnanti vennero mandati in esilio e nella Costituzione vi era divieto (ora abrogato) di far ritorno in Italia anche ai discendenti.
            Le responsabilità politiche del nazismo furono dei cattolici ad alto livello visto visto che Kaas era il consigliere del futuro Papa Pacelli, mentre quelle del fascismo furono tutte in capo al Re d’Italia.

            Nessuna incoerenza e nessun piano imperialistico, semplicemente abbiamo perso la guerra, l’Armistizio di Cassile altro non è stato che una resa incondizionata agli americani che ci valse pure le sofferenze della rivalsa nazista durante la Repubblica di Salò billati come traditori.
            Gli Usa per rilasciare il Piano Marshall imposero a tutte le nazioni europee di allearsi in un unico stato (UE).
            Che poi le implicazioni di ciò fossero tutte a favore degli americani mi pare una logica conseguenza o crediamo ancora ai benefattori che vennero a salvarci perché c’erano i kattivi nazisti e fascisti?
            Suvvia…

          • E io cos’ho detto ? Dovresti far pace non solo con la logica, ma anche con wikipedia, che va interpretata e non citata a macchinetta … finora hai detto tutto e il suo contrario … anche una bella passeggiata in campagna non ti farebbe male …

          • fastidioso

            “è stata una nostra libera adesione e pure come paese fondatore”

            Ma…veramente..a me non l’hanno chiesto !
            Ricordo che l’avevano chiesto agli irlandesi, olandesi e francesi che risposero “PICCHE”.

            Poi furono terrorizzati ed al secondo referendun dissero “SI !”

          • gix

            Se non sbaglio Rosanna, i principali responsabili del liberismo, diciamo così, in chiave moderna, ovvero a partire dagli anni 70 in poi, ma forse anche prima, sono questi famigerati cosidetti “chicago boys”, gruppo di economisti che hanno esportato dapprima in Cile e poi in tutta l’america latina i disastri dell’economia liberista, con privatizzazioni selvagge, soprattutto dei monopoli statali. Questo a livello teorico naturalmente, perché poi il braccio armato che fa da copertura a queste politiche non è difficile da individuare. Dopo aver devastato l’america latina, hanno tentato di esportare il tutto in Europa, cominciando con la Grecia dei colonnelli, alla quale sarebbe dovuta seguire, già negli anni 70 l’Italia stessa. Ma in Italia qualcuno, che in seguito ha pagato caro per questo, si è messo di traverso e ha stoppato il tutto, facendo fallire persino alcuni colpi di stato (mai del tutto ben resi noti all’opinione pubblica), che avevano proprio questo scopo. Purtroppo, dopo la Tatcher e Regan in America, per l’Italia il programma era solo rimandato, e così attualmente è…

          • Sono perfettamente d’accordo … ma qualcuno non se n’è ancora accorto, anzi è un numeroso gregge belante che ancora non lo sa, non conosce gli strani nomi che hai nominato, non conosce le strambe dinamiche politico economiche da te ricordate … il resto purtroppo è noia.

          • Eugenio Bongiorno

            Veramente la Grecia durante il periodo dei Colonnelli conobbe il Miracolo Economico Greco che durò dal 1950 sino al 1973, secondo solo a quello del Giappone e superiore al nostro degli anni ’60.
            Tutto crollò quando crollò la giunta militare… un caso forse.
            Troppe favole metropolitane circolano, eppure la storia è alla portata di tutti.

            https://it.wikipedia.org/wiki/Miracolo_economico_greco

          • gix

            difatti ho detto che hanno tentato prima in Grecia e poi in Italia, già dagli anni 70, con governi che avrebbero dovuto essere compiacenti; poi il programma, in entrambi questi paesi, è stato realizzato, in tutta la sua devastazione, solo ora

      • Rolmas

        Qui trovate un filmato della RAI ed un articolo su Thomas Sankara:
        http://www.altreinfo.org/storia-recente/235/thomas-sankara-il-che-guevara-dellafrica/
        Questo filmato forse dovremmo vederlo tutti per capire meglio come funziona il FMI e perché l’Africa non riesce ancora a rialzare la testa. Thomas Sankara è stato un grande uomo, oggi messo un po’ nel dimenticatoio della storia. Bisognerebbe anche approfondire la questione del Franco CFA, sempre per capire il perché l’Africa non riesce a risollevarsi. Il video su Sankara dovrebbe vederlo anche Eugenio Bongiorno, forse cambierebbe idea su alcuni temi.

        • Eugenio Bongiorno

          Sankara lo conosco benissimo, rimane il fatto che il valore del democraro qualsiasi esso sia o provemga viene dato dal lavoro e dalla vemdita della materie prime.
          Ora faccio una domanda a te: Se possiedi petrolio come un africano, mi spieghi perché i mediorientali che oltre quello non hanno sono ricchi e hanno fondato una civiltà e una loro propria cultira di tutto rispetto, mentre gli africano sono poveri, sono ancora alle prese con il primitivismo?
          Non vorrai mica dirmi che vendono il loro petrolio sottocosto?
          Mi vorrai mica dire che che i pozzi sono in mano agli occidentali perché li hanno conquistati con le armi?
          Mi vorrai mica dire che se anche così fosse non riescono a ribellarsi perché incapaci?
          Ed allora il Venezuela che ha preso a calci le multinazionali? E l’Argentina che ha rinazionalizzato i suoi pozzi con la Kircher ?
          Non trovi che a questo punto che gli africani siano vittime di stessi e non del kattivo occidente, che con loro fa solo affari come si fanno in tutto il mondo?
          Quindi a questo punto manca il passaggio secondo il quale io dovrei farmi carico della popolazione africana.
          Proprio un non sense se il fine è il loro progresso, cosa che comunque non ci scommetto perché non ne sono capaci.

          • Rolmas

            Stai mettendo insieme cose tra loro molto diverse. Storie tra loro inconciliabili. No so se i paesi arabi, ad esempio l’Arabia Saudita o gli Emirati Arabi Uniti, possano essere definiti paesi civili che distribuiscono bene le risorse, hanno sviluppato una civiltà o una cultura di tutto rispetto, ho qualche dubbio. In Argentina già un certo presidente Frondizi, negli anni sessanta, aveva dato i pozzi petroliferi ai sovietici per poi finire nell’isola di Martin Garcia in seguito a un colpo di stato orchestrato dalla CIA. Da lì poi è partita la dittatura di Videla. L’Africa è stata suddivisa in improbabili paesi, abitati da etnie completamente diverse, gente che non si capiva nemmeno tra di loro. Al potere sono andati i beniamini dei colonizzatori, neri per caso, e tutti hanno fatto il possibile perché le cose non migliorassero. Intanto hanno continuato a sfruttare le loro risorse naturali. Le tue verità sono condivisibili, ma a ben guardare anche deboli.

          • Eugenio Bongiorno

            Andiamo sempre a pescare ai tempi dei dinosauri quando si parla dell’Africa.
            Possiamo anche dar per valido tutto quello che hai citato sui paesi africani scritti dagli occidentali, strano però che ti dimentichi che la stessa cosa venne fatta per in medi oriente, il che non fa altro che avvalorare la mia tesi sul fatto che non vi è alcuna differenza tra Africa e medio oriente avendo subito entrambi la colonizzazione e aventi i loro confini disegnati dall’occidente.
            Però miracolosamente, seppur l’Africa molto pià ricca di risorse a tal punto da poter vivere di autarchia rispetto al medio oriente, si ritrova ancora alla stato pressoché primitivo, non ha mai espresso alcuna cultura, alcuna civiltà, neppure una religione propria e vive in miseria.
            La sostanza è questa: in medio oriente hanno eletto i loro rappresentanti, a volte compiacenti agli occidentali, ma li hanno anche abbattuti con rivoluzioni come in Iran, mentre in Africa neppure una rivoluzione sono stati in grado di concepire, a patto di non citare le rivoluzioni colorate del Magreb che nulla c’entrano con l’Africa, ma sono figli del sentore e dell’orgoglio islamico dopo anni di presenza araba.
            Quindi se sono poveri, lo sono perché sono poveri intellettualmente, spiace dirlo ma è così, questa è la realtà, dal che si desume ma manchi sempre quel passaggio per cui i terzomondisti instillano una forma di peccato originale negli occidentali secondo il quale l’ignoranza degli africani sarebbe colpa nostra e come tale il peccato originale vada espiato per l’eternità accogliendo milioni di africani senza ciò concretamente apporti benessere a loro e ai loro paesi, se non quello di perpetuare la loro condizione.
            In sostanza i Terzomondisti a loro insaputa sono i più funzionali al sistema liberista/capitalista che ha tutto l’interesse affinché queste condizioni africane persistano nel tempo.

            Antico detto:
            A un affamato non dare il pesce, ma insegna loro a pescare.
            E il pesce dalle loro parti è proprio l’ultima cosa che manca.

          • Rolmas

            Stai ancora mettendo insieme cose molte diverse, e usi queste cose per trarre conclusioni che non rispecchiano la realtà. Iran, l’antica Persia, 5.000 anni di cultura. Rivoluzioni colorate organizzate dalla CIA nel Magreb. Paesi arabi in cui centinaia di milioni di persone parlano la stessa lingua e professano più o meno la stessa religione. Africa nera in cui centinaia di milioni di persone parlano centinaia di migliaia di lingue diverse e professano centinaia di religioni. Tutte situazioni che non hanno nulla in comune tra di loro. E tutto questo per sostenere i tuoi punti di vista e le tue certezze. Non so che dire…

          • Eugenio Bongiorno

            Caro amico: Rimane sempre il fatto che gli africani seguendo la tua tesi, si fanno manipolare dalla Cia, da tutti quelli che vuoi, mentre i medio orientali no, le rivoluzioni le fanno, lottano ancora oggi per la loro indipendenza e integrità culturale e nazionale.
            Questi sono i fatti conclusivi.
            In fisica la sintesi è tutto.
            Se non lotti nessuno ti regala nulla. Pensa se fossimo tutti scappati all’estero al tempo del Fascismo secondo l’ideologia sinistra terzomondista: Oggi saremmo ancora a quel tempo !

          • DesEsseintes

            “in fisica la sintesi è tutto…”

            Cosa c’entri al fisica non si sa…ma d’altronde c’è il problema genetico e su quello non ci si può fare niente…d’altronde il DNA glielo hanno dato mamma e papà, mica è colpa sua…

        • DesEsseintes

          No, Eugenio Bongiorno non può cambiare idea perché ha un problema genetico.

      • DesEsseintes

        Ecco un altro disperato col problema genetico.
        L’ho sempre detto che gli esemplari di razza classe media andrebbero sterilizzati

    • Rolmas

      il “piano” immagino sia il famigerato piano Kalergi

      • DesEsseintes

        Rolmas, sono d’accordo con te su molte cose però bisogna parlare solo di ciò su cui ci si è documentati.
        Il piano Kalergi non è quello di meticciare i popoli europei ma è un altro che lui ha descritto in un libro degli anni venti.
        E’ evidente che non lo hai letto perché il piano vero (messo “per iscritto” da uno che è il fondatore della Europa Unita) è molto peggio del piano del meticciamento.
        Il libro è disponibile in rete.

  • DesEsseintes

    Vorrei far presente che dire che gli africani sono poveri per una questione genetica che li fa nascere “poveri intellettualmente” (che significa dall’intelligenza inferiore) è un commento razzista.

    Il razzismo o discriminazione in base a razza, religione, appartenenza e nazionalità dovrebbe essere vietato in tutte le sue forme e diretto verso chiunque.

    • Eugenio Bongiorno

      Mi scusi, ho provato a fare una ricerca qui all’interno dei commenti sperando di trovare traccia su “gli africani sono poveri per una questione genetica” e non ho trovato nulla del genere.
      Sa indicarmi in quel commento di preciso ha letto ciò ?
      Sono incuriosito.

      • Rolmas

        “Quindi se sono poveri, lo sono perché sono poveri intellettualmente, spiace dirlo ma è così, questa è la realtà…”
        Hai detto questo in una replica a un mio intervento, ma comunque non mi sembra un commento razzista, anche se generalizzi un po’ troppo. Il termine genetica non lo hai mai utilizzato. Mi intrometto in questa discussione per dire a te e a DesEsseintes che trovo interessante come qualche volta ci sembra di leggere parole che in realtà non sono state scritte. Psicologia pura. Comunque non voglio aprire un altro fronte di discussione, ce ne sono già abbastanza…

      • Rolmas

        Caspita! Ho trovato anche questo:
        “Se in un continente come l’Africa, grande e sterminato, ricco di tutte le materie prime, di diversità climatiche, biodiversità, e tutto quanto il buon Dio possa fornirgli, al punto che potrebbero essere autosufficienti e vivere di autarchia, se dopo secoli sono ancora a correre dietro alle antilopi con le lance, mentre tutti gli altri paesi al mondo hannp sviluppato delle civiltà, persino in Medio Oriente dove prima della scoperta del petrolio, l’unica ricchezza erano i sassi e la sabbia, forse… dico forse, qualche problema genetico dei loro abitanti sussiste”.

        • Eugenio Bongiorno

          Bene !
          Questa è l’analisi storica, fattuale, incontrovertibile.
          Lei come spiega questa discrepanza che pone gli africani tra i più ricchi di risorse ma al contempo i più poveri?
          Noti bene che il Sud Africa era pressoché deserto quando si insediarono gli olandesi, eppure non hanno fatto la fine degli africani, anzi, hanno creato ricchezza a tal punto che gli africani accorsero pretendendo la loro parte, rivendicando diritti su quelle terre.
          Ora, se un italiano rivendica diritti sulla propria terra viene accusato di razzismo, se lo fa un africano dopo che gli stranieri hanno creato ricchezza viene accusato di essere un colonialista.
          Mi spieghi questa incoerente interpretazione della realtà.

          • Rolmas

            Io capisco il tuo punto di vista, voglio soltanto dirti che le cose sono molto più complesse (o forse più semplici) di come tu le rappresenti. Un mio caro amico ghanese mi diceva tempo fa che in Ghana la gente del villaggio dal quale proviene lui non dà importanza né alle cose né ai soldi. Vivono con poco e sono contenti così. Era soltanto una constatazione e parlava di un piccolo villaggio. Un altro ghanese mi diceva invece che ad Accra se non fai attenzione ti rubano e ti uccidono anche solo per prenderti il telefonino. Diciamo che il villaggio appartiene alla cultura ghanese e la città è stata imposta dalla cultura dei colonizzatori.Tu mi dai l’impressione che consideri corretto un comportamento materialista ed arrivista. Per te è giusto creare ricchezza e smettere di vivere così come natura forse avrebbe voluto. Chi non si comporta in questo modo ha un problema genetico (forse, ma dico forse… genetico). Chissà, forse è solo una mia impressione, ma mi pare che tu sia sulla strada sbagliata, anche se in buona fede. Il tuo è un problema culturale (forse, ma dico forse…culturale).
            PS: non volevo aprire un altro fronte di discussione… ne hai già abbastanza e vedo che sei molto impegnato

          • Eugenio Bongiorno

            Guarda, io sono per la piena autodeterminazione dei popoli, non quella finta alla carté di sinistra, dove gli Stati non sono dissolubili, manco fossero i dieci comandamenti.
            Quindi a me francamente di come vivano gli africani e quali valori diano agli oggetti seppur agli antipodi dei miei, non mi importa nulla.
            Non per menefreghismo, ma perché ritengo che salvaguardando la loro libertà dipenda la mia stessa libertà che in occidente mi viene negata.
            In occidente, prendiamo l’italia, installare un villaggio alla ghanese sarebbe impossibile ! Ti manderebbero Carabinieri anche ben fossi sul tuo suolo, ti abbatterebbero le capanne perché non a norma, ti denuncerebbero per costruzioni abusive, mancanza di scarichi a norma, e via discorrendo sino alla perdita della patria potestà se non mandi i figli a scuola.

            Quindi sotto questo profilo, l’Africa e in quel villaggio ghanaese sono molto ma molto più liberi di noi.
            Tu dici che copiano il modello occidentale nelle città: Ma è ovvio ! Non esiste altro al mondo ! O vivi libero e allora devi andare in Africa, Australia o in posti remoti ove te lo consentono, oppure lo stile e l’organizzazione è quella occidentale con tanto di Stato come lo è il Ghana.
            Nessuno glielo ha imposto, sono loro – bontà loro- che possono liberamente scegliere come vivere.
            Perché dico questo?
            Perché a questo punto, sentir dire che devo farmi carico degli africani, che scappano da tutte le disgrazie apocalittiche, che sono poveri quando potrebbero se lo vogliono vivere d’autarchia, è una bufala !
            Il mio problema e il problema di milioni di cittadini italiani, fila che si ingrossano sempre di più, e che regge anche alla luce della tua esperienza diretta con il ghanese, è l’obbligo non giuridico o politico, ma addirittura morale di farmi carico dell’Africa, addirittura pretendendo di aiutarli a casa loro dopo decenni di miliardi spesi a fondo perduto e abbuonati, quando loro stessi -almeno una parte- vuole vivere da africani.
            Ora se poi si lamentano che sono poveri, alla luce di ciò scritto, detto in modo crudo, o sono scemi oppure hanno dei problemi “genetici” intesi come morfologia culturale che non gli consente di rendersi conto delle implicazioni della loro azioni e stili di vita.
            Insomma vivono come gli piace e poi ti lamentano pure, e per giunta a casa mia e non a casa loro ?

        • DesEsseintes

          Allora amico Rolmas?
          Sono io che credo di leggere parole che non sono mai state scritte o sei tu che scrivi prima di riflettere?
          Hai dato tu stesso la diagnosi: psicologia pura.

          • Rolmas

            Scusami, avevo fatto una ricerca su sei pagine di disqus ma il nostro caro Eugenio ne aveva scritte oltre dieci. Poi mi è venuto il dubbio e sono ritornato indietro per estendere la ricerca… Eugenio è una penna prolifica e veloce. Capita

          • Rolmas

            A proposito, anche a me era sembrato di aver letto da qualche parte la parola “genetica”, ma non avendola trovata in quel fiume di parole, ho pensato si trattasse di un’illusione.

          • DesEsseintes

            “ho pensato si trattasse di un’illusione.”

            Appunto, psicologia pura.

      • DesEsseintes

        Qui, copincollo.

        “mentre tutti gli altri paesi al mondo hannp sviluppato delle civiltà, persino in Medio Oriente dove prima della scoperta del petrolio, l’unica ricchezza erano i sassi e la sabbia, forse… dico forse, qualche problema genetico dei loro abitanti sussiste”

        Hai scritto un commento razzista che dovrebbe essere cancellato.

      • DesEsseintes

        Lo hai scritto in questo commento di cui ho fatto la fotografia del desktop (lo hai scritto tu, non altri)

        https://comedonchisciotte.org/enrico-bilderberg-e-la-scomparsa-dei-fatti/#comment-3453975172

        Non ti ricordi nemmeno quello che hai scritto tu stesso poche ore fa.
        Un nero subsahariano si ricorderebbe senza problemi e si prenderebbe le sue responsabilità con dignità.
        Tu unvece non hai il coraggio delle tue azioni al punto di rimuoverle dalla tua memoria.
        E’ forse il segno di qualche tuo problema genetico?
        Forse mamma e/o papà sono neri subsahariani?

        • Eugenio Bongiorno

          Sono allergico ai talebani nostrani, brucerebbero persino i libri di storia e quelli scientifici leggendo alcune parole d’ordine che innescano in loro il tipico riflesso pavloviano.
          Io sono responsabile di quello che scrivo, non di quello che intendi tu.

          p.s. complimenti per l’insulto razzista a mamma e papà dei “neri subsahariani”, che evidentemente non facendomi un complimento intendevi sottolineare la mia atavica predisposizione all’ignoranza.
          Complimenti ancora….

          • DesEsseintes

            Allora hai il gene del rigiratore di frittate…ma anche quello dell’arrampicatore sugli specchi…

            Io non penso che i neri subsahariani siano ignoranti, lo pensi tu ed essendo tu un razzista che ha SCRITTO (fotografia del desktop) che i neri hanno dei problemi genetici ti ho preso in giro sulla tua patetica fissazione.
            Io non credo ad alcuna predisposizione genetica sulle questioni culturali dei popoli e ho anche dei forti dubbi su quelle che riguardano gli individui singoli.

            Puoi pensare quello che ti pare in politica, religione e quello che vuoi ma se dici che il destino di alcuni popoli dipende dai loro geni sei per definizione da vocabolario un razzista.

            Sulla responsabilità di quello che scrivi è molto semplice.

            Hai scritto:

            “mentre tutti gli altri paesi al mondo hanno sviluppato delle civiltà, persino in Medio Oriente dove prima della scoperta del petrolio, l’unica ricchezza erano i sassi e la sabbia, forse… dico forse, qualche problema genetico dei loro abitanti sussiste”

            e qui c’è poco da interpretare.
            E’ razzismo da trogloditi ignoranti come qualsiasi forma di razzismo.

          • Eugenio Bongiorno

            Tu non lo pensi: è vero… l’hai solo scritto !
            Lasciamo perdere.

          • DesEsseintes

            Ma che lasciamo perdere.
            Io sono intervenuto perchè ritengo vergognoso che si dica che un popolo si trova in una certa situazione per una predisposizione genetica.
            Ti dovrebbero cancellare i post per quello.

            Tollero tutte le opinioni meno quelle dei razzisti o di quelli che discriminano in base all’appartenenza nazionale e religiosa.

            Inutile che rigiri la frittata, hai dimostrato chi sei.

          • Eugenio Bongiorno

            Qui chi sta’ discriminando e ossessivamente sei solo tu, data l’incapacità di leggere in profondità un banale commento, visto che altri ne sono stati in grado.
            Ora basta però. Lecita la tua opinione interpretava, ma quando è volta a disturbare, viene ripetuta ossessivamente, volutamente persecutoria volta a screditare il proprio interlocutore concentrandosi su determinate parole chiave, allora le cose cambiano e di molto.
            Preoccupati piuttosto di quello che hai scritto tu ma che “non pensi”, siamo al ridicolo, mentre gli altri scrivono pretendi poi di dettare la chiave di lettura.
            Fine. Per non avvilire gli altri utenti e per non impoverire questo thread seppur spigoloso molto stimolante.

          • DesEsseintes

            Non rigirare la frittata.
            Finché la rigiri sono costretto a ricordare che hai scritto (copincollo)

            “mentre tutti gli altri paesi al mondo hanno sviluppato delle civiltà, persino in Medio Oriente dove prima della scoperta del petrolio, l’unica ricchezza erano i sassi e la sabbia, forse… dico forse, qualche problema genetico dei loro abitanti sussiste”

            E’ una frase vergognosa che merita di essere stigmatizzata.

          • Eugenio Bongiorno

            Allora sono costretto a ricordare cosa hai scritto tu, cosa inequivocabile, per quanto puerilmente una volta messo all’angolo, ti sia giustificato dicendo che non è “quello che pensi”.
            Copio e incollo:

            E’ forse il segno di qualche tuo problema genetico?
            FORSE MAMMA E/O PAPÀ SONO DEI SUBSAHARIANI ?

            Credo non ci sia altro da aggiungere…. null’altro aggiungerò.

          • WM

            @disqus_3zB7jH7Tc7:disqus @comedonchisciotte-76330c26dea62332de2ca7b4a9ef51ec:disqus, sarà ora di finirla con queste sterili polemiche fuori tema?
            (e adesso, per favore, evitate di scrivere “ha cominciato lui”)
            Grazie

          • Rolmas

            A DesEsseintes ed Eugenio Bongiorno.
            Non mandatemi a quel paese, ma siccome manca il moderatore, mi ci metto in mezzo io. Oggi ho letto molte cose interessanti, alcune magari un po’ sopra le righe, con qualche parola inappropriata, ma ci può stare quando si scrive a braccio e si esprime in modo così esplicito e veloce il proprio pensiero. Eugenio Bongiorno ha scritto una marea di cose ed ha animato molto la discussione. Non possiamo essere d’accordo su tutto, ci mancherebbe. Non credete sia meglio chiudere un occhio su ciò che non ci è piaciuto e andare avanti con il confronto?
            Mi raccomando di nuovo, non mandatemi a quel paese per non essermi fatto i fatti miei.

          • DesEsseintes
          • DesEsseintes
          • Rolmas

            Mi mandi a Londra con Easy Jet? Bello… non ci sono mai stato a Londra, valeva la pena intromettermi…

          • DesEsseintes

            Non a Londra, a Butembo.
            Ma in prima classe, eh?

          • Rolmas

            Guarda che mi hai mandato due biglietti, uno per Londra e uno per Butembo, che ho visto essere nella Repubblica Democratica del Congo (non ci sono mai stato). Devi deciderti in quale paese vuoi mandarmi… Io forse preferirei Londra… ma pure il Congo mi va bene

          • Lupis Tana

            laga pert… chesto ché ‘l capess negòt. t l

  • DesEsseintes

    Ribadisco che scrivere le seguenti frasi a proposito dei popoli subsahariani:

    “forse… dico forse, qualche problema genetico dei loro abitanti sussiste. Dal che deriva che è inutile aiutarli a casa loro, molto meglio lasciarli a casa loro lasciando che sia la Natura a fare il suo corso.

    Non si capisce in base a quale legge, quale norma, quale divino comando dobbiamo farci carico di queste persone incapaci persino a provvedere a se stesse, ma non al punto da non capire che è meno faticoso porsi a carico altrui anziché rimboccarsi le maniche a casa propria.”

    è razzismo in quanto si attribuisce la situazione di alcuni popoli alle loro caratteristiche genetiche.

    Il commento in cui sono state scritte queste frasi razziste è questo dell’utente Eugenio Bongiorno:

    https://comedonchisciotte.org/enrico-bilderberg-e-la-scomparsa-dei-fatti/#comment-3453975172

  • Holodoc

    Il nostro governo, se fosse un vero governo, farebbe quanto segue:
    Ogni volta che arriva una nave a Catania piena di profughi, una volta che questi sono stati curati e rifocillati, cosa sacrosanta, li metterei su un bell’ Hercules C-130 dell’esercito e li trasferirei nel paese dove ha sede la ONG che li ha salvati!!!

    Vedrete che la situazione si risolverebbe velocemente.

  • Adriano Pilotto

    Embedded: dicesi di giornalista che lavora in una zona di guerra al seguito di un
    esercito, accettandone la protezione ma anche le limitazioni imposte
    alla propria libertà di movimento e di espressione.
    Sostituendo embedded con Mentana, la definizione non cambia, perchè la guerra c’è, anche se per il momento, almeno dalle nostre parti, solo sui campi ideologici, gli eserciti pure, anche se uno, quello mediatico superarmato, e l’altro, il pubblico, praticamente disarmato.

    Sembrerebbe una lotta impari, ma a consolarci è proprio Mentana: il suo score, dati Auditel, s’aggira sul tre per cento. Lo stesso appeal di un politico a fine carriera.

    Quindi, un apprezzamento alla brava Rosanna, che fatte le proporzioni tra i mezzi ed i risultati, i commenti, straccia alla grande il “private” Mentana.

  • Vamos a la Muerte

    Personaggetto senz’arte né parte: l’altroieri al servizio di Craxi, ieri cameriere di Silvio Berlusconi e oggi è il fedele scudiero del potente di turno (Renzi, Movimento 5 Stelle o ancora Berlusconi non importa: va dove lo porta il vento).
    Il problema non è Mentana ma chi lo considera una persona “Seria”: Serio, Mentana non lo è mai stato. Fedele sì: ma solo a se stesso e al suo portafoglio.
    Il suo Tg è soltanto un’accozaglia di servizi che fanno da contorno ai suoi pastoni abnormi che servono a soddisfare il suo Ego ipertrofico: il suo scopo non è Informare ma esibirsi in uno show televisivo che, fosse per lui, non avrebbe mai fine (non credo serva ricordare le sue interminabili e surreali “maratone televisive”).
    Un proverbio arabo recita:
    “Onesto è colui che accorda il proprio pensiero alla Verità.
    DISONESTO è colui che accorda la Verità al proprio pensiero”.
    Mentana è un formidabile esempio della seconda parte del proverbio: un uomo che non ha mai dubbi e non si pone mai domande in quanto pensa di essere lui stesso il detentore della Verità.

    • Rolmas

      E’ un uomo funzionale al regime, un servo del potere. Ma non è al servizio di chiunque. I suoi padroni sono sempre gli stessi

      • Vamos a la Muerte

        Certo, ho capito quel che vuol dire e condivido.
        Ma l’uomo è vanesio e quindi scondinzola dietro al simulacro del Potere di turno: e adesso, relegato da qualche anno nel purgatorio di La7 con la sua (bassa) percentuale fissa di spettatori, probabilmente sta cercando anche il ritorno in Rai o a Mediaset.Unicamente per soddisfare il proprio ego.

        • Lupis Tana

          anche per lui verrà il momento della corte dell’Aia… e tutta la sua ciurma, da merdaset a rai1 2 3 4 5 6 7 8 9 0 ecc. questa gente non riesce a vivere con meno di 10.000 euri al mese troppe bocche da sfamare, merdana ha 4 amanti…

          mi viene in mente una cosa… qualche giudice savio poterebbe bloccargli i sordi, portargli via tutto, a meno che
          non abbiano già portato tutto alle Cayman… t l

  • Holodoc

    Dispendioso? Una manciata di voli aerei al giorno ti sembra più dispendioso di mantenere i centri di accoglienza attuali?

    Andarsene loro di spontanea volontà??? Si darebbero al crimine, cosa che d’altronde già fanno in molti.
    Quindi per disincentivarli a venire qui dovremmo, oltre a non camparli, iniziare a combattere SERIAMENTE il crimine, e questa sì che sarebbe una novità dispendiosa per il nostro paese!!!

  • Servus

    C’è qualcuno molto peggio di Mentana, e scrive in Famiglia Cristiana: direi anzi di dar loro il premio di campioni di fake news.

    Hanno scritto che tutta la vicenda della Iuventa è stata inventata dai partiti di destra per ostacolare l’arrivo dei migranti.

    • Humanae Libertas

      Correggi correggi..”Merdana”

  • Antonello S.

    Con i suoi ridicoli post, Mentana cerca spudoratamente di giustificare la sua totale accondiscendenza a quei poteri che controllano placidamente tutte le principali agenzie di stampa occidentali.

  • Epiphanius

    Senza limiti. Come Saviano del resto.

  • Leonardo di caprio

    Si, è’ esattamente questo che fa Mentana: distorce i fatti per adattarli alle sue opinioni. Senza ritegno nè onore.
    Ultimamente poi, è stato colpito dalla sindrome buroniana: stesso linguaggio, stesso odio.
    Deprecabile!