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Di Battista Traditore

DI SANDOKAN

sollevazione.blogspot.it

“Morale della favola: Di Battista stia attento dalle parti dell’aeroporto di Fiumicino, che qualche malintenzionato potrebbe mettergli le mani addosso”.

Non so chi di voi abbia assistito alla puntata di OTTO e MEZZO di ieri sera, 27 novembre.

Ospite in studio, assieme all’onnipresente Alessandro Di Battista, c’era l’attore Riccardo Scamarcio.

Sorvolo per carità di patria sulla stucchevole telenovela del bebé e del secondo mandato su cui vi ho già detto la mia —in sintesi: Di Battista bluffa.
E sorvolo pure sulla maschera da piacione-bamboccione che Di Battista esibisce ogni volta che va in Tv —ho sempre la stessa vaga fastidiosa sensazione che ci pigli tutti per il culo.

Non l’avete vista la trasmissione? ECCOLA QUI.

Perché ve la segnalo? Semplice, per rinfrescarvi la memoria sulla vicenda ALITALIA e su quanto sia ignobile la posizione del Movimento 5 Stelle.

Andate al minuto 5:29.
Per favore, fatelo! Capirete tante cose.

Riccardo Scamarcio

L’attore Scamarcio, interrogando l’interlocutore denuncia, in modo impeccabile, le privatizzazioni catastrofiche di ALITALIA e perora la giusta causa della ri-nazionalizzazione, causa che questo blog ha avuto il merito di sostenere —vedi il successo della petizione ALITALIA ALL’ITALIA.
La Gruber è costretta a questo punto a chiedere al Di Battista: “Ri-nazionalizziamo ALITALIA?”. Scamarcio: “Di Battista, dimmi di sì!”

Il Di Battista, dopo aver tentato di svicolare, inchiodato, risponde:

«Noi abbiamo già preso posizione su ALITALIA, è complicato mettere altri soldi su ALITALIA, per cui quel che dovrebbe fare il governo è trovare degli acquirenti seri». 

E subito dopo abilmente ma vergognosamente, ovviamente spalleggiato dalla compiacente Gruber, la ributta sulla storiella dei “due mandati”.

Sostanza: M5S è per la privatizzazione, quindi per la soluzione liberista come il Ministro calenda —e che i costi li paghino i lavoratori con licenziamenti in massa, bassi salari, precarizzazione selvaggia e abolizione delle tutele sindacali e dei diritti umani dei dipendenti.

La cosa di ieri sera sta facendo il giro tra i dipendenti (furiosi) ALITALIA, sia tra il personale di volo che quello di terra. Vi risparmio le contumelie sulle diverse chat dei lavoratori.

Morale della favola: Di Battista stia attento dalle parti dell’aeroporto di Fiumicino, che qualche malintenzionato potrebbe mettergli le mani addosso.

Una cosa è sicura: se M5S fece il pieno dei voti tra i dipendenti ALITALIA ed in genere tra i lavoratori dello scalo di Fiumicino, la prossima volta prenderà una batosta di proporzioni oceaniche.

Aprano gli occhi quelli che hanno creduto al Di Battista come un “guerriero”, come uno che rappresenta l’ala “radicale” di Cinque Stelle, quindi come alternativa al borghesuccio doroteo Di Maio. Errore! Questi due gaglioffi sono come i due carabinieri della barzelletta, che uno fa il buono e l’altro la parte del cattivo, ma entrambi per turlupinare e soggiogare il malcapitato cittadino.

Non ci credete? guardate un po’ qui sotto che ti combinano i Cinque Stelle su ALITALIA.
Il lavoratore che ci segnala il convegno scrive:

«Vi invio la locandina del convegno che questi infami faranno a Roma…hanno invitato tutti i “gestori” del settore, proprio gli attori dello sfascio della compagnia e NESSUNO di noi che lavoriamo in Alitalia…
Queste saccenti teste di cazzo che nulla sanno di trasporto aereo, dopo che li abbiamo portati in giro in mezzo alla gente che lavora e che sa, non hanno chiamato nessuno di noi, nessuno a nome dei lavoratori, nessuno, e questo la dice molto lunga e conferma tutto quello che noi temiamo di loro.
Li stiamo attaccando sul web come lavoratori Alitalia e sta succedendo un casino…pare che per pararsi il culo dovranno far uscire una rettifica a nome Lombardi/Dibba…
Come siamo ridotti…»

Sandokan

Fonte: http://sollevazione.blogspot.it

Link: http://sollevazione.blogspot.it/2017/11/di-battistra-traditore-di-sandokan.html

28.11.2017

Pubblicato da Davide

  • vocenellanotte

    M’erano bastate le stronzate su Regeni.

  • di Roberta Lombardi e Luigi Di Maio: Il trasporto aereo continua a crescere di anno in anno. I dati Enac sul primo semestre del 2017, appena pubblicati, parlano di un +6,7% di passeggeri transitati nei nostri aeroporti (118.454.443 passeggeri) e addirittura +12% di merci (186.297 tonnellate) rispetto allo stesso periodo (gennaio-agosto) del 2016 che pure è stato un semestre di grandi soddisfazioni. L’Italia è quindi una meta sempre più ambita.
    Per questo dovremmo tutti gioire. E invece? Invece l’industria aeronautica nel nostro Paese è al collasso. In sintesi:
    1. Alitalia, la nostra ex compagnia di bandiera, è prossima alla svendita e la stanno mantenendo in piedi, con continue iniezioni di denaro pubblico (900 milioni di euro ad oggi), esclusivamente per disinnescare sotto elezioni la miccia sociale dei migliaia di esuberi previsti;
    2. Alitalia Mantinance Systems, la storica officina motori di Alitalia, è già stata svenduta ad una società americana che ha trasferito all’estero tutti gli impianti e la tecnologia, di cui eravamo orgogliosi nel mondo, lasciandoci il deserto industriale e centinaia di professionisti specializzati in riparazione, manutenzione e revisione aerea a casa senza un futuro;
    3. Da un lato ci sono pochi grandi aeroporti regalati con concessioni quarantennali ai privati, e dall’altro tanti piccoli aeroporti pubblici che, in molti casi, pur di sopravvivere s’indebitano per consentire a Ryanair e ad altre low cost straniere di farla da padrona nei nostri cieli;
    4. Tutte le nostre Authority, Agenzie ed Enti del trasporto aereo come Enac, ANSV e altri soggetti come Aero Club, sono guidate da vent’anni dagli stessi boiardi di Stato impedendo un reale rinnovamento della classe dirigente aeronautica del nostro Paese;
    5. Enav, la società pubblica che gestisce il traffico aereo è prossima, caso unico al mondo, alla sua totale privatizzazione.
    Insomma! Un disastro di politica industriale nel trasporto aereo che ha due unici grandi responsabili: gli attuali inquilini di Palazzo Chigi e della regione Lazio.
    E’ arrivato il momento di convocare gli Stati Generali del Trasporto Aereo in Italia; un’occasione pubblica per fare luce sulle numerose criticità che impediscono ad un settore – che ovunque nel mondo produce miliardi di euro di fatturato e sempre nuovi posti di lavori – non solo di creare ricchezza nel nostro Paese ma al contrario di produrre deserto industriale, fallimenti di storiche compagnie e disoccupazione di massa.
    E’ arrivato il momento di dire basta!
    Una volta al Governo del Paese e della Regione Lazio ecco cosa faremo per risollevare Alitalia:
    1. Fare luce sulle responsabilità del vecchio management, e sull’attuale gestione commissariale, tramite la controllata Poste Italiane azionista pubblica negli anni precedenti al commissariamento, per i miliardi di euro dilapidati in modo fraudolento, come già denunciato in numerosi esposti;
    2. Rendere noto il Bilancio Alitalia 2016, per mettere a conoscenza tutti, compresi i possibili investitori, delle reali condizioni della compagnia e per far emergere eventuali responsabilità che hanno determinato lo stato di crisi dell’Azienda;
    3. Rivedere la scelta dei commissari, prediligendo persone competenti, senza conflitto di interessi, slegate dalla politica e che rispettino i requisiti di indipendenza necessari ad effettuare una valutazione libera da condizionamenti dell’azienda e valutare la congruità delle manifestazioni di interesse raccolte prediligendo la tutela dei lavoratori, anche attraverso il loro coinvolgimento attraverso forme di azionariato diffuso.
    Chiariamo fin da subito che non siamo pregiudizialmente contrari ad un ingresso pubblico in Alitalia, qualora questo non si configurasse come l’ennesimo aiuto di Stato ma una reale occasione di rilancio industriale di un vettore che reputiamo strategico per il nostro Paese. Chiariamo altrettanto che sarà una posizione che potremmo assumere, a ragion veduta, solo qualora assumessimo il Governo del Paese e della Regione Lazio poiché siamo convinti che Alitalia potrà realmente decollare, e attirare offerte in grado di valorizzarla integralmente e non svenderla nella formula ‘spezzatino’, solo se si sarà definitivamente liberata da tutto il marcio che l’ha sempre contraddistinta in questi anni (dirigenti di nomina politica, assunzioni clientelari, sprechi e malagestione ecc.) facendola precipitare nei suoi debiti.
    Una volta al Governo del Paese e della Regione Lazio procederemo per l’intero comparto del trasporto aereo a:
    1. Promuovere un intervento di sistema, dalle imposizioni fiscali alle normative sul lavoro, contrastando ogni forma di sfruttamento indiscriminato e di dumping sociale;
    2. Razionalizzare la rete aeroportuale e la naturale ripartizione dei traffici favorendo inoltre la loro inter-modalità con l’alta velocità ferroviaria e le altre reti di trasporto pubblico;
    3. Riformare il sistema dei bandi di assegnazione ai vettori di sussidi per l’apertura di nuove rotte, imponendo una reale trasparenza nelle procedure e nei finanziamenti alle compagnie low-cost nonché il rispetto dell’interesse nazionale;
    4. Effettuare una radicale riforma dell’Enac, braccio tecnico del Ministero dei Trasporti oggi ‘blindato’, che va riportato al suo ruolo originario di Ente terzo e indipendente a tutela degli interessi nazionali, armonizzandolo con le funzioni dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti;
    5. Ricostruire un’industria aeronautica civile riportando in Italia le attività più sensibili, anche ai fini di questioni di sicurezza, come la riparazione, manutenzione e revisione degli aerei, sfruttando convenientemente le risorse già esistenti.
    Una volta al Governo del Paese e della Regione Lazio procederemo ad una vera riforma del trasporto aereo nel nostro Paese perché siamo convinti che solo con un Governo 5 stelle è possibile cambiare direzione dando nuove opportunità di crescita alle nostre industrie aeronautiche, alle nostre compagnie aeree e ai nostri lavoratori con un’occupazione sempre più di qualità. Abbiamo un sogno: un cielo pieno di stelle ma anche di nostri aerei.
    http://www.ilblogdellestelle.it/per_unalitalia_5_stelle.html

    • feaniris

      In effetti sembra che non vogliano occuparsene direttamente, sono tutte azioni propedeutiche alla vendita.

    • giuseppe glavina

      Giuste osservazioni e buoni propositi. Alla fine però si storce il naso intuendo che in alcun modo potreste essere all’altezza della situazione. Come sempre la ridondanza delle intenzioni è già segno d’impotenza che si cerca di parare(inutilmente) con il “quando saremo al Governo”. Di sicuro “quando andrete al Governo”, dopo la solita riverniciata di prammatica, agirete esattamente come tutti i precedenti Governi fasulli. Non c’è seria consapevolezza politica, con il materiale umano improvvisato e raffazzonato che vi trovate come pretendete, non dico di imbrigliare e che sarebbe già molto, ma soltanto scalfire l’attuale pervasiva palude politica. Millantate, millantate……….

      • Stai facendo un errore di prospettiva, perché nel MoV esiste un vincolo di mandato, per cui tutti gli eletti, semplici PORTAVOCE del PROGRAMMA, saranno tenuti a rispettare il PROGRAMMA appunto … cioè è quello che garantisce la coerenza politica del MoV. Così come è avvenuto finora nella gestione delle amministrazioni comunali, da parte dei sindaci eletti, i quali devono attenersi al PROGRAMMA, oppure tradire ed uscire dal MoV, come ha fatto Pizzarotti, il sindaco di Parma. Esiste anche un codice etico interno, che esige il rispetto delle norme morali, pena l’espulsione.

        • Nat

          Rosanna ha scritto: “Stai facendo un errore di prospettiva, perché nel MoV esiste un vincolo
          di mandato, per cui tutti gli eletti, semplici PORTAVOCE del PROGRAMMA,
          saranno tenuti a rispettare il PROGRAMMA appunto … cioè è quello che
          garantisce la coerenza politica del MoV.”

          Ma se gli eletti sono dei “semplici PORTAVOCE del PROGRAMMA”,
          chi l’ha ideato e scritto il programma? Quelli del blog? Grillo? Casaleggio and friends? Quelli che stanno ai banchetti per strada? Quelli dei meet up?

          • Ybodon

            È da diverso tempo che chiedo esattamente CHI.
            Ma ovviamente si guardano bene dal rispondere.
            Chi ha stilato il programma?
            In base a cosa?
            Dove sono “le menti” dietro al programma e alle proposte di legge?

            I 5 punti del programma riportati da Rosanna sono ovviamente solo punti di un programma.
            Solo ii semplici si fanno ingannare dalle belle parole.
            Chi sa leggere e sa capire capisce che in quei punti non c’è scritto niente di particolare:

            1. Promuovere un intervento di sistema, dalle imposizioni fiscali alle normative sul lavoro, contrastando ogni forma di sfruttamento indiscriminato e di dumping sociale;

            Nessuno è per lo sfruttamento nè per il dumping sociale.

            2. Razionalizzare la rete aeroportuale e la naturale ripartizione dei traffici favorendo inoltre la loro inter-modalità con l’alta velocità ferroviaria e le altre reti di trasporto pubblico;

            Qui il problema è COME.

            3. Riformare il sistema dei bandi di assegnazione ai vettori di sussidi per l’apertura di nuove rotte, imponendo una reale trasparenza nelle procedure e nei finanziamenti alle compagnie low-cost nonché il rispetto dell’interesse nazionale;

            Anche qui manca la parte pratica come manca, attenzione, in ogni programma elettorale. Niente di nuovo sotto il sole.

            4. Effettuare una radicale riforma dell’Enac, braccio tecnico del Ministero dei Trasporti oggi ‘blindato’, che va riportato al suo ruolo originario di Ente terzo e indipendente a tutela degli interessi nazionali, armonizzandolo con le funzioni dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti;
            5. Ricostruire un’industria aeronautica civile riportando in Italia le attività più sensibili, anche ai fini di questioni di sicurezza, come la riparazione, manutenzione e revisione degli aerei, sfruttando convenientemente le risorse già esistenti.

            Manca sempre la sostanza. Sono dei proclami generici, interessanti. Siamo tutti per il bene e solo i cattivi per il male.

            Rosanna crede che postando questi 5 punti noi tutti dobbiamo credere che alla fine della fiera il MOV farebbe altro dal privatizzare.
            Ma ancora, non si capisce PERCHE.
            Diciamolo chiaramente, loro chiedono atti di fiducia non potendo portare niente altro, nemmeno un programma compiuto.

      • pincopallo

        Azzzzz, certo che t sai proptio tutto !
        Che fai di mestirere, l’astrologo ?

        • giuseppe glavina

          Ammappete! Hai indovinato. Che fai l’astrologo anche tu? Si è vero, ultimamente scruto il cielo ma non sono sfegatato e al momento sono fermo a 5(stelle).

    • Lupis Tana

      Abbiamo un sogno: un cielo pieno di stelle ma anche di nostri aerei.

      Eh no, il nostro sogno è un cielo pieno di stelle senza inqunamento aereo di tutti i tipi. basta voli. t l

    • pincopallo

      Men male che Rosanna C’È !!!

    • Ybodon

      https://www.ilfattoquotidia
      “Uno dei capitoli del programma politico del M5s era intitolato “Valorizzazione dei centri commerciali naturali e dei mercati cittadini in alternativa alla grande distribuzione“”

  • di MoVimento 5 Stelle: Punto e a capo. Siamo un’altra volta punto a capo! E a ogni nuovo stop e ripartenza a rimetterci siamo sempre tutti noi, nessuno escluso!
    Caso Alitalia, febbraio 2017. Dopo continue ricapitalizzazioni e cambi di assetti societari, fallimenti annunciati, restyling e soprattutto i quasi 10 miliardi di soldi pubblici riversati direttamente ed indirettamente nella ormai ex compagnia di bandiera, ecco che dalle banche arriva l’ennesima ideona: sono pronte a riversare nuovi soldi nell’impresa a patto di tagliare il costo del lavoro. Le retribuzioni del personale, dicono, devono essere equiparate a quelle delle compagnie low cost.
    Strano! Perché il costo della componente lavoro in Alitalia è già in linea con quelle dei vettori low-cost e comunque più basso tra le grandi compagnie europee. Eppure l’azienda vuole tagliare, tagliare, tagliare! E da subito! Già dal primo marzo vuole far scattare la riduzione del 20 per cento in busta paga, bloccare gli scatti d’anzianità che da annuali dovranno diventare quinquennali e ridurre le giornate di riposo.
    Altro che difesa dei privilegi del personale Alitalia, come se i dipendenti stessero scioperando per viaggiare gratis come la stampa di regime ogni giorno ci propina! Eppure questo è il messaggio passato. Non importa che tutte le recenti analisi hanno evidenziato che il costo maggiore in Alitalia non è rappresentato dalla forza lavoro ma: da un programma di manutenzione motori che costa all’Azienda il 30 per cento in più rispetto ai concorrenti, per l’assurda decisione di chiudere Alitalia Mantinance Systems la storica officina motori di Alitalia; per i leasing fuori mercato degli aerei; per le operazioni volo durante le fasi di decollo e atterraggio; per come è gestito il carico del carburante non sapendo, l’attuale manager, nemmeno sfruttare le basse quotazioni petrolifere per contratti assicurativi capestro; continuando per i servizi handling (a terra) che Alitalia paga il 15% più delle altre compagnie e per i tantissimi, e molto spesso misconosciuti, sprechi (nuove livree, corsi di formazione inutili ecc. ecc.) che fanno la felicità dei manager, questi sì intoccabili, che resistono in Azienda nonostante tutte le cordate avvicendatesi dai tempi di Cimoli in poi!
    La “nuova” Alitalia targata Etihad ha comportato 2.251 esuberi, adesso girano voci di altri 2000 possibili nuovi licenziamenti! A rimetterci sono sempre i lavoratori. Noi diremo di no! I lavoratori sono pronti a fare la loro parte, sono disposti a fare i sacrifici, ma solo dopo gli intoccabili dirigenti e ad un serio piano industriale degli azionisti che dia una reale connotazione di business a questa Azienda. Tocca a loro adesso!
    Oggi i lavoratori di Alitalia son in sciopero e ci sarà una manifestazione a Fiumicino. Noi saremo con loro! Perché come M5S non possiamo tollerare che siano sempre i più deboli a pagare! Come tutti siamo in attesa del piano industriale che leggeremo con attenzione, pronti a convocare i vertici Alitalia in Parlamento. Perché una cosa è certa: non vogliamo l’ennesimo Piano miope come quelli che l’hanno preceduto ma un piano che effettivamente rappresenti una svolta per il futuro della nostra compagnia di bandiera.
    http://www.ilblogdellestelle.it/alitalia_punto_e_a_capo.html

    • pincopallo

      “nuove livree”

      Questa è la migliore…

  • –<>– –<>–

    Questo articolo è una minaccia, e neanche tanto velata.
    Ma ci sono o ci fanno?
    Tra l’altro i casini alitalia esistono da anni, che forse Dibattista andava ancora all’asilo, e secondo Sandokan sarebbe il capro espiatorio del caso alitalia.
    Chiamate Yanez!

    • Ybodon

      il post non dice che Dibattista è responsabile del disastro Alitalia. ma solo che é per la privatizzazione di alitalia. cambiatevi gli occhiali e provate a leggere meglio.

      • –<>– –<>–

        Il post dice che Dibattista deve stare attento quando si trova negli aereoporti.
        Con qualsiasi tipo di occhiali la si legga, questa è una minaccia, un istigazione all’aggressione.

        • Ybodon

          ma smettila.
          se io ti dico attento, nn significa che ti sto minacciando. piantata che scadete nella ridicolaggine tipica degli altri partiti. fate il bene del MoV se davvero lo avetete a cuore.

          • –<>– –<>–

            Non sono grillino e non stò contestando l’oggetto del contendere, su cui la penso diversamente da Dibattista.
            La frase, ribadita due volte, è minacciosa, poichè oltre all’invito all’attenzione, ci sono riferimenti espliciti alla violenza.
            Tra l’altro, sul caso alitalia, prima di mettere le mani addosso a Dibattista, penso ci sia una lunga lista di persone che alitalia l’hanno distrutta, non hanno soltanto espresso un opinione.
            Questo sandokan, ma anche il sito sollevazione, fanno davvero pena.

          • –<>– –<>–

            Se al posto di Dibattista ci fosse stata …. Boldrini, secondo te, Sandokan sarebbe stato ancora in giro?
            Oppure sarebbe già in Malesia nascosto nella giungla?

      • virgilio

        leggi fra le righe e vedrai se non lo dice!!

  • alessandroparenti

    Sandokan? A quando il punto di vista di Zorro e Tarzan?

  • Nathan

    Questo post per certi versi fa onore ai 5 S in quanto i lavoratori hanno sperato in un cambiamento legato ad azioni future di possibili decisori politici. Io purtroppo per loro non avrei riposto molte speranze nei 5S in quanto la situazione è catastrofica e non da 2anni ma da decenni di gestione sballata per non dire altro. Chiedere di voler nazionalizzare Alitalia in un momento di crisi,ancorché mascherata dai media, è pura utopia e neanche i sognatori 5S ci possono fare qualcosa. Non mi dilungo sul fatto che per anni entrare in Alitalia significava un ventre di vacca mai visto, ma attualmente purtroppo chi paga e pagherà sarà sempre lo stesso…. il lavoratore.

  • ekain

    bravo Scamarcio…

  • fpd52

    ormai ci hanno dissanguato con i salvataggi delle banche , da dieci anni a questa parte
    e abbiamo nazionalizzato in parte mps , la banca d’Italia stà sempre li in mano ai privati,
    nonostante i 7,5 miliardi di ricapitalizzazione.
    ed ora i soci (privati) di banca d’Italia si sollazzano con 0,45 miliardi all’anno di utili.
    dove li andiamo a prendere i soldi per alitalia?
    Lodevole l’aspirazione di Scamarcio. Sarebbe anche la mia.
    Ma senza la sovranità monetaria non si puo’ nazionalizzare piu’ niente.

    • marcocolli

      Esatto,senza la sovranita’ monetaria non si puo’ piu’ fare niente,ma alla gggente, nessun politico lo dice chiaramente.

  • giulio pelernei

    O stanno ingannando i poteri forti o stanno ingannando i loro elettori.
    Delle due l’una.
    Altre opzioni?

    • Ybodon

      che i poteri forti si facciano ingannare da DiMaio, Dibattista e Grillo la voglio proprio vedere.

      • giulio pelernei

        Ingannare magari no, però forse non sbilanciarsi troppo per non essere impallinati prima di governare.
        Ma è un’ipotesi ottimistica.

        • Ybodon

          siccome tu per poteri forti intendi Renzi…non ci troveremo mai.
          il MoV fa paura alla corrotta e decadente politica italiana.
          Non ai Poteri Forti. Infatti sono li in parlamento, tranquilli e sereni.
          Chi ha davvero lottato contro i poteri forti NON ESISTE PIU perchè si è sempre usato ogni mezzo anche fisico per toglierli di mezzo.
          Il MoV serve, tra le altre cose, ai poteri forti, per aumentare il giustificatissimo odio dell’italiano nei confronti della propria classe politica in maniera da gradualmente portarlo a rinunciare alle istituzioni democratiche “confuse” con la classe politica.
          Ma pochi capiscono questo inganno.

          • giulio pelernei

            In effetti, in molti ambienti della contro-informazione il MoV è visto come opposizione controllata.
            Personalmente ho perso fiducia nel MoV quando ho visto che non appoggiavano gente come Borghi e Bagnai o magari il bipolare Barnard.
            Cosa sarebbe successo se avessero abbracciato fin dal 2010-2011 la causa sovranista incece di strillare contro il debito pubblico?
            Forse ci sarebbe stata una rivoluzione.

          • gior

            Quesito pesantissimo, che vale da solo TUTTE le parole qua giuste o sprecate.
            Cogliere l’essenziale: ci sono troppi rumori di fondo che non fanno cogliere l’essenziale. Leggo su molti siti, anche di controinformazione, e non vedo MAI (salvo due o tre, preziosissimi) il giusto rilievo, che è enorme e risolutivo, a questa problematica.
            Altro che i titoli a 9 colonne sulle “fake” o i “femminicidi”.

          • Ybodon

            E qui vi do ancora una chicca

            https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/11/28/livorno-storico-ok-al-primo-esselunga-nogarin-operazione-virtuosa-gli-ex-m5s-traditi-commercianti-e-programma/4004851/

            La questione Alitalia, l’attacco di DiMaio ai sindacati sono evidenti segni che il MOV spalleggia i poteri che hanno attaccato l’ITalia per farle svendere. Che il MOV spalleggia i poteri che vogliono disintegrare le tutele per i lavoratori.

            Vi ricordo che la Grecia ha svenduto la gestione dei suoi aeroporti ad aziende tedesche.

  • SanPap

    l’Alitalia è stata la compagnia di bandiera non perché nella sua ragione sociale comparisse Italia e nel suo logo la bandiera italiana, ma perché era la compagnia aerea del sistema industriale dell’Italia: IRI, EFIM, Finmeccanica, Telecom, Ferrovie dello Stato, ANAS, Alfa Romeo, Alemagna, Motta, e decine di altre società, non ultima l’IFAP (la scuola per dirigenti, perché avevamo anche un’ ottima scuola per i dirigenti …); i suoi voli erano principalmente al servizio dell’industria di stato; portavano i dirigenti in tutto il mondo Giappone, India, Australia, Sud e Nord America, Africa, Francia, Spagna, Gran Bretagna, Germania, ovunque la nostra industria fosse presente; i suoi biglietti costavano cari vuoi per la qualità dei servizi offerti (ottimo personale di condotta e cabina, manutenzione assicurata dagli stabilimenti Alfa Romeo di Pomigliano d’Arco; la manutenzione era tanto eccellente che ne usufruivano anche altre compagnie prestigiose, come la Lufthansa) vuoi perché erano acquistati, per una quota rilevante, proprio le industrie nazionali; il turismo non è mai stato il suo obiettivo principale, manteneva dei voli verso l’America Latina quasi per un dovere sociale nei confronti dei nostri tanti emigranti. Insomma operava in un regime finanziario protetto (proprio come le Cooperative Rosse che non appena uscivano dai loro territori e si mettevano a competere con il mercato, venivano sistematicamente buttate fuori)
    Poi qualcuno ha svenduto il nostro sistema industriale e l’Alitalia è crollata perché ha perso il suo cliente principale e non conosceva il mercato del turismo.
    Quindi chi da del traditore a di Battista farebbe meglio a chiamare traditore chi ha distrutto l’Italia, le nostre vite e quelle di nostri figli; e, visto che questi figuri ancora sono in giro, e parlano, e blaterano, e sproloquiano, e sono strattonati per le giacchette perché tornino a guidarci, farebbero meglio … diciamo a prendersi cura della loro labile memoria.

    Scamarcio è stato una rivelazione: tenebroso e intelligente.

    • DesEsseintes

      Giustissimo.
      Alitalia come la Rai era un’azienda eccezionale che è stata distrutta per due motivi, uno noto, l’altro no

      1) quello che hai detto tu. In più nel 2009 sono subentrati i capitani coraggiosi CON L’UNICO SCOPO DI TRASFORMARE IL LORO DEBITO PRIVATO IN DEBITO PUBBLICO

      2) esistono degli accordi per i quali l’Italia non può espandersi in alcuni settori strategici.
      Ad esempio è stata mandata a p… l’informatica, Olivetti, e poi le compagnie aeree grosse potevano essere solo Lufthansa, Air France, British e in posizione subordinata KLM.
      Queste cose non le dice nessuno. Perché?

      Il punto però è che Di Battista da quello che si racconta (non ho visto la trasmissione) ha veramente fatto la figura DELL’IMBECILLE e se lo vedessi di persona gli direi di peggio.
      Come quell’attrezzo di Di Maio con quella uscita sui sindacati.

      Scamarcio lo consideravo maluccio e mi devo ricredere.

      Cosa pensare dei cinque stelle?
      Fanno scemenze a ripetizione, sono ondivaghi…sono costretto a votarli per mancanza di alternative ma per questa emerita STRONXATA del bambino Di Battista si prenderanno una legnata terrificante a Fiumicino.

      Mah…critichiamo tanto i sudamericani che nominiamo come epitome del casino e dell’incompetenza poi vai a vedere in Brasile cosa ha fatto Lula, cosa stanno facendo alcuni intellettuali e rimani basito pensando al livello da babbuini da esperimento in cui ci siamo ridotti.

  • Fabio E. Nategh

    di battista ha ragione. come quasi sempre. ha chiesto imprenditori seri. basta soldi nostri

    • Ybodon

      imprenditori seri…. gli imprenditori non fanno opere sociali ma investimenti e lucro. questi sono imprenditori Seri.

      babbo natale dalla presa d aria della caldaia NUN CE PASSAAA

    • Giovina

      E chi finanzia gli imprenditori? Le banche coi soldi nostri….. E lo Stato e’ bravo a “requisire”…. tramite le banche… Scamarcio superlativo. Peccato che le coscienze siano sveglie fuori dalla politica, perche’ non appena si immergono nella zolfatara acquistano tutto l’olezzo di certi gironi dell’inferno…..

    • DesEsseintes

      Ma che dici, infelice.
      Se l’Alitalia funzionasse, e non ci vuole un caxxo a farla funzionare infatti adesso che è commissariata va benissimo guarda caso, frutterebbe una MAREA di soldi a tutto il paese.
      Non hai nemmeno la più pallida idea di cosa era l’indotto di quella compagnia e non parlo solo dei servizi accessori ma dell’ “indotto non convenzionale” sul quale non mi dilungo.
      Come la RAI che era una azienda spettacolare con una serie di produzioni culturali di alto livello che solo la BBC poteva uguagliare.

      Gli italiani FESSI gridano di volerla far fallire o di privatizzarla.

      “Tagliamoci i coglioni per far dispetto alla moglie! Lasciamo che se la trombi il vicino!”

      E tutti con le forbici

      Siamo un popolo di somari irrecuperabili.

  • Ronte

    Tradire chi? Forse gli sprovveduti, quelli che si buttano nella mischia senza sapere perchè lo fanno; alcuni spinti spinti da rabbia o delusione, altri dalla perdita di alcune certezze (piccoli borghesi), altri ancora per indole fascista. Di certo lo sanno le ‘direzioni’ di quel movimento(partito) costruito ad arte: Casaleggio e le multinazionali, il Grillo canterino milionario e fascista , il codazzo formato da Di Maio e Di Battista, sbarbatelli ma pur sempre fascisti, e poi la schiera dei vassallini…

  • snypex

    CVD, ancora una volta il Mov. 5 STALLE, non si smentisce e non sorprende più. Attenzione ai supporter ed ai pifferai che girano per deviare i fedeli inginocchiati a pregare: … dacci oggi il nostro v(u)oto quotidiano…

  • Pippo Spano Pres MEV

    Tralasciando l’odio che trasuda da questo post riguardo Di Battista ed i 5 Stelle in generale.
    Noto che nel tentativo di screditare viene data autorevolezza ad un’attore che dalla Gruber ha esordito in questo modo:
    Io conosco Alitalia…….viaggio molto……..
    come dire ,
    io sono un gastroenterologo…..vado tutti i giorni al cesso
    Ad maiora

    • Ybodon

      non credo affatto che cio che ha detto scamarcio sia qualcosa che scredita il MoV. anzi ne ha parlato bene del mov. ma purtroppo voi influencer di bassa lega vi attaccate a tutto pur di screditare chi critica il mov e in questo siete stalinisti e arrivando a cancellare la gente scomoda dallle fotografie! atto decisamente pericolosissimo e veramente infingardo. se mentite sulle foto… figuriamoci il resto…..

      • Pippo Spano Pres MEV

        Ricapitoliamo
        screditando una persona che ha parlato bene del Movimento 5S sto in un qualche modo screditando qualcuno che parla male del Movimento 5S…….e sarei io influencer di bassa lega?!?!?
        Tornando ai fatti , facendo un bel sunto, Scamarcio non e’la persona piu’accreditata per parlare di Alitalia. Nella sua esposizione, per molti punti condivisibile mancano troppi dati.

        Comunque la ringrazio per avermi messo di buon umore.
        Non sapevo di essere uno stalinista 🙂

        • Ybodon

          il problema, furbetto, nn è quello che ha detto Scamarcio ma il fatto che ilMoV è per le privatizzazioni. fine della distrazione. e si, sei di bassa lega perché così come fai influenzi solo contro il mov.

          • Pippo Spano Pres MEV

            Personalmente mi sembra che il Movimento sia per mantenere tutte le aziende strategiche sotto il controllo dello stato.In tutti i comuni dove e’stato possibile salvare le aziende partecipate senza dover far sborzare i contribuenti sono stati avviati concordati preventivi, in totale controtendenza delle amministrazioni precedenti.

            Dirrei che chi ha venduto Alitalia e’per la privatizzazione..qui deve bussare ad un’altra porta.
            Ritengo che la compagnia di bandiera debba essere considerata strategica soprattutto nella sua parte logistica.
            Il rinazzionalizzarla e’un discorso molto complesso se non si vuol buttare al cesso i soldi dei contribuenti.

            Ripeto Scamarcio pur avendo espresso commenti condivisibili é stato troppo semplicistico .
            Cosi’e come la penso, ognuno é libero di farsi le sue idee!!

          • giulio pelernei

            PRIMA rinazionalizzare e POI fare pulizia all’interno dell’azienda [tagliando tutto ciò che è parassitario].
            Dunque, COME SEMPRE, bisogna trovare il denaro.
            Siccome il denaro non lo trovi, bisognerebbe avere un moto di CORAGGIO e tornare a parlare dell’argomento TABÙ, ossia di SOVRANITÀ.
            Se non si è in grado di fare ciò, allora è meglio essere chiari e dire che il TABÙ non può essere affrontato e pertanto non rimane che SVENDERE il carrozzone.
            Ci vuole tanto?

          • manicomiopp

            quindi la uk paghera’ i 50 miliardi all’europa con un semplice click??

          • DesEsseintes

            Ognuno ha le sue idee ma solo se sa di cosa parla e solo se non scrive “rinazzionalizzare”.
            Ci vuole una sola z, come per stazione, collezione etc
            Tutte quelle che finiscono in zione.
            Sí?

            Per quanto riguarda Di Battista, voterò lo stesso m5s per disperazione ma ha detto una sciocchezza da incompetente che gli farà perdere qualche migliaio di voti.

            Non commento l’EMERITA IDIOZIA che hai scritto che la compagnia di bandiera è strategica soprattutto sulla parte logistica.

            Ragazzi informatevi, fate come Scamarcio che evidentemente volando spesso ha avuto l’intelligenza di dialogare con i lavoratori, come dovrebbe fare chiunque sia di classe media privilegiata.

            PS: Mah…

          • Pippo Spano Pres MEV

            Il fatto che con tanta saccenza mi hai ripreso su di un errore grammaticale scredita in parte l’opinione che con altrettanta saccenza e presunzione hai espresso.

            Quando parlo di logistica parlo della scienza dell’organizzazione, della progettazione e dell’attività
            tecnica riguardante i requisiti, la definizione, la fornitura e le
            risorse necessarie a supportare obiettivi, piani ed operazioni”.
            Ergo tutto quello che serve a far volare ed atterrare gli aerei.

          • DesEsseintes

            E quindi confermi definitivamente di essere un totale incompetente che non ha LA PIÙ PALLIDA IDEA DI COSA SIA IL TRASPORTO AEREO e di quale sia l’importanza di una compagnia di bandiera per un paese “SERIO”.
            Vedi come se la tengono stretta ANCHE SE IN PERDITA Inghilterra, Germania, Francia, Olanda, Giappone e via dicendo.
            E tu non però non sai perché…e chiacchieri di logistica… 😀

            Di quella definizione libresca che hai dato di logistica non c’è nulla, dico nulla, che si possa definire di importanza strategica relativa precipuamente a un vettore aereo.
            Non sai di cosa parli, hai il paraocchi, non sei disposto a imparare.

            Voto 5S ma del movimento mi spaventano le persone come te.
            Il mov si è dato una buona classe dirigente ma non è riuscito a risvegliare una coscienza critica nella base, vedi il tuo disastroso esempio.

            Ti blocco tanto la tua opinione è del tutto inutile.

          • Pippo Spano Pres MEV

            Se tu invece di offendere ad ogni commento che posti mi spieghi dove faccio l’errore di valutazione magari fai un servizio non solo a me ma anche ad altri.
            “non sei disposto a imparare”
            Mi piacerebbe sapere su quali basi presupponi tutto cio’se non dai nessun straccio di spiegazione approfondita su cui si puo’ imparare qualcosa e eventualmente discutere.
            Se non hai tempo di spiegare..benissimo linkami dove posso migliorare la mia conoscenza di base.
            Da come ti sei posto e’evidente che non hai capito proprio nulla del M5S .
            Se hai informazioni oppure esperienze che possono essere utili alla comunitá, le metti a disposizione permettendo anche agli altri di farsi una propria opinione.

            Ps : Visto che sei un’amante della grammatica si scrive ad imparare non a imparare..ma questo son convinto gia’ lo sapevi.

          • Ybodon

            Guarda io non concordo spesso con te ma lascia perdere sto personaggio. Provoca e basta ed ha un enorme complesso del narcisista acuto, inoltre blocca tutti… Preferisce parlare solo con chi gli da ragione come i pazzi… Quindi perdi il tuo tempo.

          • Pippo Spano Pres MEV

            grazie del suggerimento

  • Ybodon

    Certo che il MoV è per le privatizzazioni. Scusate ma il problema é vostro che credete a babbo natale. Il MoV vi riserverà tante amare sorprese.

    su Dibattista credo alla sua buonafede. È uno di cuore ma ancora giovane e ingenuo. Profetizzo che presto o tardi uscirà dal MoV quando si accorgerà di tante cose.

    • Tizio.8020

      MI sa che anche tu credi alle favole!
      Per non accorgersene, dovrebbe essere particolarmente scemo.
      Siccome scemo non è, vuol dire che ci sguazza come gli altri!

      • gior

        No, forse è un idealista.

      • Ybodon

        beh è solo una opinione su una persona che non conosco direttamente.

  • Ybodon

    guardate quanti propagandisti grillini nascosti ci sono sul sito….
    è scandaloso……

  • gix

    Non risulta in generale che il M5S sia a favore delle privatizzazioni, a Roma per esempio finora è riuscito ad impedirle per le municipalizzate, contro la feroce ambizione del sistema finora al potere. Ci si sono tuffati anche i radicali con il tentativo di proporre un referendum per la privatizzazione dell’atac, figuriamoci. E’ possibile che Di Battista non abbia ben chiaro cosa vuol dire nazionalizzare l’Alitalia, che tra l’altro è già privata e, di fatto, con le continue sovvenzioni avute finora, potrebbe essere nazionalizzata domani mattina. Il sistema qui descritto per l’aviazione civile in Italia è in gran parte veritiero, e però dichiarare apertamente una nazionalizzazione di tutto quanto in mano ai privati, a causa della crisi, significa dichiarare guerra a vari circoli di potere, a cominciare da quelli europei. E’ persino possibile che, in un momento come quello attuale, sia conveniente in qualche modo rifondare il marchio Alitalia (liquidando la vecchia compagnia), facendo piazza pulita della attuale governance e del sistema politico che ha permesso a questa stessa di causare tale situazione.

  • Primadellesabbie

    Tutto é iniziato prosciugando le paludi, l’obiettivo attuale, dopo aver prosciugato molte altre cose per ridurre lo spazio nel quale credevamo di poter vivere, é costituito dai risparmi e dalle piccole proprietà di coloro che si sono ostinati a conservarne.

    Per le paludi, dopo gli argini, sono state utilizzate delle pompe idrovore, per i risparmi, dopo apposite leggi per ridurre le possibilità di nascondere il gruzzolo, le pompe sono costituite dalle banche e da alcune aziende che, come Alitalia, “devono” essere salvate dopo aver accuratamente vuotato i forzieri e contratto tutti i debiti che la fantasia di scelti dirigenti é riuscita ad immaginare.

    Tranquilli i “dipendenti”, fanno parte del meccanismo, e le pompe non verranno demolite prima che il lavoro venga completato.

  • Steel Rust

    Ma c’è davvero ancora qualcuno che non si è reso conto che il M5S, col suo grido “castacriccacorrrrrrruzzione” (traduzione: “pubblico è sempre schifo”), è solo il novello cavallo di Troi(k)a dei neolibericoli più assatanati???

  • Gianlupi

    Ma traditore di chi? di quell’alitalia sempre servita e riverita che cm un pozzo senza fondo è sempre stata la soluzione alle assunzioni politiche di comodo e diventata un pachiderma che per esempio ruba i soldi a me cittadino che se voglio andare da Cagliari a Palermo o prendo alitalia o sto a casa in quanto in pratica nn ammette concorrenza?Ma finitela

  • Nat

    Alle prossime politiche io voto Scamarcio. Promesso. 🙂

  • manicomiopp

    Berlusconi

  • ant85

    Semplice, vogliono Berlusconi.

    • giulio pelernei

      Esiste molta gente – consapevole, informata e non ciecamente indottrinata – che non vota Berlusconi sia per quello che ha rappresentato sia perché la sua critica all’euro puzza di opportunismo, e che VORREBBE votare il M5S ma che prova un senso di smarrimento di fronte al loro progetto economico pieno di buchi concettuali.
      Sono più di quanti puoi immaginare.
      Ebbene, come è possibile che in questi ultimi cinque anni il Mov [sarebbe meglio dire la cupola del MoV poiché la base sembra pensarla in altro modo] non sia stato capace di elaborare una diagnosi corretta della crisi [e presentarla poi al grande pubblico televisivo meno consapevole di quello del web] accettando solo la narrativa della corruzione come causa di TUTTI i mali dell’Italia?
      Di occasioni ne hanno avute MOLTE, come molti sono stati gli economisti off mainstream che si sono offerti di spiegare TUTTE le cause della crisi e non solo quelle che scatenano gli istinti primari degli elettori.
      E se sbagli la diagnosi, come puoi c’entrare la cura?

      • fpd52

        tutto vero
        Però se permetti bisogna vedere, una connessione fra la corruzione e il problema dell’euro e vorrei spiegarlo a questo potenziale bacino di elettori 5*.
        E’ una forma di corruzione piu’ subdola , meno tangibile perche’ spesso non lascia tracce investigabili.
        Ci viene il sospetto che esista quando poi vediamo figure prettamente politiche che diventano figure apicali in un posto che conta.
        Ormai la corruzione non è piu’ solo la semplice mazzetta passata sotto il tavolo , ma scambio di favori , assunzioni ecc.ecc.
        A parte la potenza di fuoco che hanno i potentati economici:
        ho letto un articolo in cui si quantificava il budget che hanno a disposizione le lobbies nella ue , è mostruoso.
        Spesso mi sono chiesto perchè i nostri politici e in particolare quelli del pd abbiano sempre firmato senza batter ciglio qualsiasi accordo, trattato e altro che sia stato proposto a loro…

      • DesEsseintes

        Giulio, tu sicuramente leggi il portoghese.
        Se vuoi, ma te lo consiglio caldamente, leggi il libro del sociologo brasiliano vicino a Lula, Jessé Souza, intitolato “A Elite do Atraso”.

        Vedrai che analisi con i controcoglioni anche sulla questione della “corruzione” che lui definisce “bobagem” cioè “fesseria”.

        Un libro rivolto esplicitamente al popolo non solo con intenzioni didattiche ma mettendosi in prima linea per lottare insieme.

        Non ho mai letto niente di simile in Italia né in Europa da parte di un accademico di fama.

        • giulio pelernei

          Ti ringrazio Des, il portoghese non lo parlo però lo capisco abbastanza bene.

  • gilberto6666

    Stavamo meglio prima con i democristiani, mi tocca ammetterlo. Aridarece Andreotti. E pure Craxi.