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Depravazione, Frivolezza, Dissidenza: Stiamo assistendo alla fine di un impero ?

DI DAISY LUTHER

The Organic Prepper

Un saggio di 40 anni  fa prediceva la fine di un impero e gli avvenimenti attuali danno l’impressione che noi vi stiamo assistendo in tempo reale . Io passo molto tempo a leggere le notizie ogni giorno per il mio sito, il  Preppers Daily News  e certi giorni posso soltanto scuotere la testa quando capisco che la gente ha talmente e disperatamente bisogno di …qualche cosa… e che continua ad andare sempre più lontano per cercare di trovare questa cosa irraggiungibile che manca alla loro vita.

Più leggo e più vedo somiglianze tra la realtà ed il  saggio di Sir John Glubb, “Il destino degli imperi e la ricerca della loro sopravvivenza”. Sono 24  paginette che dovreste certamente leggere. Sir Glubb  ha scritto questo eccezionale saggio quando aveva 79 anni, dopo essere stato militare, aver viaggiato nel mondo intero ed aver analizzato la storia. Vale la pena di rileggerlo perché affronta in dettaglio l’argomento della caduta degli imperi .

L’ultima tappa della fine di un impero è l’era della decadenza. Certi segni di questa era sono le divergenze politiche (Antifa, vi dice qualcosa?), un afflusso di stranieri ( Europa, c’è qualcuno?) , uno stato provvidenziale ( America o qualcun altro ? ), la disperazione ( 350 milioni di persone che ne soffrono), la depravazione e la crescita della frivolezza mentre le persone cercano di riempire delle vite che hanno sempre meno significato.

Vi suona familiare?

Questo video  è un breve riassunto dei segnali di un impero vicino alla sua fine.

Ho letto un soggetto cinematografico che rende la teoria di Glubb completamente applicabile alla società moderna : “Nell’era della decadenza, molti scelgono di comportarsi in modo insostenibile, apparentemente incoscienti delle conseguenze. Si dedicano ad un consumo eccessivo spesso per esibizione. Si forma un’élite di persone assurdamente ricche, che  invece di essere rifiutata dalla gente viene ammirata  e celebrata. Coloro che non fanno parte di questa élite, aspirano a dei livelli di consumi simili e a questi sono incoraggiati dalla disponibilità di credito a buon mercato. Le persone si convincono che il consumo crescente è la chiave della felicità, ma in questa ricerca, diventano molto meno felici. Come dice David Morgan, ” non potete mai ottenere a sufficienza le cose di cui non avete bisogno”.

A questo stadio della vita di un impero, appare la frivolezza, come la chiama Glubb. Allo scopo di sviare l’attenzione delle persone da ciò che veramente succede, l’economia crea delle diversioni. Il voyeurismo diventa centrale nella cultura : gli spettacoli di gladiatori nella Roma in decadenza corrispondono alle tele-realtà di oggigiorno .
Le persone diventano ossessionate dalla celebrità quando invece la vera notorietà si nasconde agli sguardi. Queste sono celebrità inventate, che sono celebri proprio perché sono conosciute…
. . . la dissolutezza è un altro tema ricorrente alla fine di un impero. La società sviluppa un’ossessione stranamente immatura per il sesso. Le persone si ubriacano fino all’incoscienza e crollano senza vergogna nel bel mezzo della strada. All’epoca dei romani, coloro che si dedicavano a queste bevute erano lasciati al loro destino. La dissolutezza odierna è sorvegliata dalla polizia e le sue vittime vengono affidate a dei professionisti della salute sottoposti a delle forti pressioni, il che esercita una pressione supplementare sulle finanze pubbliche. E in tutto questo tempo i supermercati e le imprese fanno i soldi vendendo delle bevande alcoliche a delle persone che hanno appena appena l’età per acquistarle. È il nostro moderno “panem et circenses “, mentre i cittadini obesi diventano letteralmente un fardello per lo stato.
Ma ciò che è piccolo non può mai soddisfare ciò che  è grande. I piaceri a buon mercato non compensano l’assenza di significato nella vita di tante persone. Resta un desiderio ardente per qualcosa di più grande . . . Un numero crescente di persone si vedono rifiutare l’accesso al lavoro;  non possono trovare alcuna maniera di partecipare significativamente alla loro comunità, in modo che le loro potenzialità non vengono sfruttate. Quando si impedisce alle persone di realizzare le loro capacità , spesso si autodistruggono. ” (Fonte)

Con la parola impero, non mi riferisco specificamente agli Stati Uniti in particolare, ma alla civiltà occidentale in generale. Osserviamo i nostri amici in Europa che seguono la stessa strada. Come possiamo considerare le storie che seguono e pensare che tutto va bene e che durerà così ?

Nota dell’autrice
La storia che segue non è piacevole e il suo contenuto è per gli adulti. Se siete offesi dal contenuto scabroso, datemi fiducia e non leggete. Se continuate a leggere non offendetevi, perché leggete un contenuto riservato agli adulti.

Contestazione

L’America e l’Europa non hanno mai visto i loro cittadini più in disaccordo. Qui negli Stati Uniti, le ultime elezioni hanno causato più divisioni di di tutte le altre nella storia. Le amicizie e le relazioni familiari sono state compromesse in funzione della scelta di voto delle persone. Una volta che Trump  si è insediato, le cose non si sono calmate. Ci sono ancora dei gruppi che vogliono rovesciare il ” regime Trump-Pence “. Certi studenti non possono neanche tollerare l’esistenza di persone che abbiano delle convinzioni opposte.

Nessun aiuto viene dal sistema educativo. Certi professori incoraggiano di fatto una rivolta violenta. I californiani parlano di separarsi dagli Stati Uniti perché ha vinto Trump.

In Europa il Regno Unito ha votato per lasciare l’Unione Europea e la Catalogna ha votato per lasciare la Spagna. la gente è fortemente divisa tra l’accoglienza e il bando per i migranti.

Il caos è ovunque e c’è poco spazio per trovare un accordo.

Episodi di criminalità inconcepibili.

I delitti diventano sempre più orribili e stupefacenti . In Gran Bretagna una giovanetta di 17 anni cercava di tornare a casa passando da una ” zona vietata ” ed è stata aggredita sessualmente tre volte in un’ora. In Pennsylvania un uomo ha cercato di uccidere la sua amichetta strangolandola, perché aveva cambiato il codice di accesso dell’Ipad. In Georgia una donna ha ucciso i suoi due figli e li ha messi nel forno prima di mandare il video a loro padre. Un magnate di Hollywood è stato accusato di aver aggredito e molestato decine di donne, e questo ha fatto sì che migliaia di altre donne abbiano condiviso le loro storie di orrore con l’hashtag  #MeToo su Twitter. Recentemente ho visto sempre più numerose le notizie su insegnanti della scuola superiore che avevano relazioni sessuali con i loro allievi minorenni.

Sessualità prematura

Per esempio , le biblioteche di questo paese fanno la pubblicità dell’ “Ora delle Storie delle Drag Queen “.
Un’immagine vale 1000 parole.
Qual è lo scopo di questo?  Ecco la citazione di un articolo di rivista intitolato ” Un’incredibile Drag Queen demoniaca ha intrattenuto dei bambini nella biblioteca di Michelle Obama ” che spiega: “Drag Queen Story Hour”  (l’ora dei racconti delle Drag Queen) cerca di dare ai bambini ” modelli di comportamento affascinanti, positivi e sfacciatamente strani ” , secondo il programma riportato dal sito web…
. . . Il  sito “Drag Queen Story Hour” spiega che  “l’avvenimento cattura l’immaginazione e gioca sull’ incertezza di ruolo sessuale dell’infanzia.”
“In spazi come questo i bambini possono vedere persone che sfidano le rigide restrizioni di genere e immaginare un mondo dove tutti potranno presentarsi come lo desiderano, e nel quale mascherarsi è una realtà.
Il programma viene regolarmente prodotto a Los Angeles, New York e San Francisco,  eventi analoghi nascono dovunque nel mondo! ”
In effetti io non ho problemi con gli adulti che sono delle Drag Queens – ho cantato in una trasmissione da Las Vegas, in quanto libertaria, credo che gli adulti consenzienti possano fare ciò che vogliono. Non ho cresciuto i miei figli con l’idea di maltrattare gli altri a causa della loro sessualità. avrebbero dei problemi enormi , sono riuscita a insegnare loro ad essere delle brave persone senza portarli a vedere “Drag Queen Story Hour” quando avevano 3 anni. Permettetemi di essere comunque chiara. Anche se io non penso che “Drag Queen Story Hour” sia un tentativo di abusare sessualmente dei ragazzi, questo conduce a un eccesso di sessualità nei bambini. Non so neanche bene i nomi di tutti i generi e di tutti i ruoli sessuali che vengono rivendicati e gli LBGT continuano ad aggiungere altre iniziali, non ce la faccio a stare loro dietro. Non c’è da stupirsi che i bambini siano confusi. Sono confusa io che sono un adulta.
Fino a qualche decennio fa tutto ciò che veniva trasmesso  dalla televisione prima delle nove di sera era per lo più innocente. Non avevamo computer portatili e telefoni portatili che ci permettessero di imparare  troppo, e troppo presto. Non rispondevamo a dei quiz su Buzzfeed (1) per vedere se quella sera lì eravamo pronti ad avere delle relazioni sessuali anali e non ci rivolgevamo a Teen Vogue (2) per saperne di più sulla fellatio. Ai giorni nostri TeenVogue è più trasgressivo che Cosmo (3) all’inizio degli anni 80 . Come possiamo proteggere l’innocenza dei nostri bambini da  questo ambiente? Come possiamo lasciare che siano solamente dei bambini e fare in modo che trovino autonomamente la loro strada? Anche nei film di Disney tutti devono avere un interesse per l’amore.
Perché?

Normalizzazione della pedofilia

I bambini sono troppo esposti e troppo giovani. Questo li rende dei facili obiettivi buoni per i pedofili. Permettetemi di essere chiara anche a questo proposito. La pedofilia è sempre, sempre cattiva ed è straordinariamente nociva per un bambino.
Ad aggravare le cose c’è un tentativo morboso di normalizzare la pedofilia.
La rivista “Salon” aveva pubblicato numerosi articoli come ” Sono un pedofilo ma non sono un mostro ” che poi sono stati cancellati a causa della reazione del pubblico. Ci sono anche dei forum sulla ” pedofilia morale”. Ecco una citazione :
“Il nostro sito web cerca di ridurre la condanna legata alla pedofilia facendo sapere che un numero importante di pedofili non molesterà affatto i bambini, e fornendo sostegno e informazione sulle risorse disponibili per aiutare i pedofili virtuosi affinché rimangano rispettosi della legge e conducano delle vite felici e produttive. Queste sono le nostre storie. Ci sono delle brevi biografie dei due fondatori e una raccolta di altre storie personali.

” Mi domando sempre se i responsabili dei media cercano di normalizzare questa faccenda, in modo che quando saranno inevitabilmente arrestati per aver molestato dei bambini , nessuno se ne preoccuperà ? C’è un video sulla pedofilia che si fa strada nell’industria del divertimento e se lo guardate ricordatevi che sono le persone che influenzano le opinioni di tutti quelli che idolatrano le celebrità. Tony Podesta, fratello del presidente della squadra elettorale di Hillary Clinton, è stato messo sotto i riflettori per la sua collezione di arte incredibilmente disturbante che mostra la tortura e l’uccisione di bambini. (C’è un articolo scioccante con delle immagini trovate grazie alla ricerca sul web con frase: “Tony and Heater Podesta’s art collection”). E come dimenticare quello scandalo scoraggiante sulla “cottura dello spirito” durante la lezione? Vi sono certe cose che non possiamo capire, tout court.
I media dominanti vogliono addossare a Trump la responsabilità del crollo della civiltà, ma ignorano il fatto che sotto questa amministrazione sono stati compiuti più di 1500 arresti legati alla pedofilia nel primo mese della sua presidenza. La settimana scorsa, 84 bambini sono stati salvati da una rete di traffico sessuale, il più giovane di questi angioletti non aveva che 3 mesi . Un bambino di 3 mesi era in vendita per 600 dollari!!!

Zoofilia

Parlando di “arte”, una donna slovena ha appena ricevuto un prestigioso premio artistico per essere rimasta in isolamento con i suoi cani per tre mesi. Certamente per alcuni di noi è sufficiente il solo fatto di perdere tempo con degli animali di compagnia perché sembri un prodigio, ma noi non lo facciamo con degli animali come Maja Smrekar, che ha allattato un cucciolo e fecondato delle sue “uova” con ciò che lei chiama una “cellula grassa” presa da un altro dei suoi cani. Ohibò…
Il video che documenta la sua “arte” è un’altra cosa da aggiungere alla lista di quelle che non posso capire. La giuria che le ha attribuito il premio ha dichiarato : ” Ciò che rende così speciale quest’ opera, è l’impegno totale dell’artista. ”
A quanto pare, io semplicemente non capisco l’arte, o l’impegno, o ciò che la gente alla moda fa con i suoi animali di compagnia.
Numerosi stati hanno dovuto fare delle leggi per combattere il visibile aumento della zoofilia. Un tipo è stato arrestato perché si era introdotto nel cortile di un vicino  e faceva le sue cose con  il loro asino,  parecchie volte. C’è una signora che dice che è letteralmente “sposata al suo cane”. Anche tutte queste persone pretendono di avere delle relazioni amorose con gli animali.
Di fatto la zoofilia è legale in questi stati americani : Hawaii, Kentucky, Nevada, New Mexico, Ohio, Texas , Vermont, West Virginia e Wyoming e nel Distretto di Columbia. Visibilmente, sono organizzati dei party nei quali ci si può pubblicamente dedicare a rapporti sessuali con degli animali.
Per non essere da meno, una  ragazza che sembra perfettamente umana dice di essere attualmente un gatto.
Non sapevo  se qualificare questo come zoofilia o no.

Il vuoto della società

Forse si dovrebbe cominciare a prendere in esame la depravazione e la frivolezza che si qualificano come arte e divertimento ai giorni nostri . Una passeggiata nei boschi per guardare le foglie d’autunno non è più sufficiente alla maggior parte della popolazione.
Le persone sono talmente disperate in questa  corsa verso l’endorfina che cercano continuamente qualcosa di sempre più scandaloso a cui dedicarsi. Le cose normali non danno più loro quel sentimento passeggero di felicità. Le loro vite sono così vuote che per riempirle si interessano profondamente alla vita di personaggi che sono celebrati perché sono celebri.
Quando la società si interessa di più alla tele-realtà che alla realtà , come possiamo sperare che questa stessa società sarà interessata al nostro futuro?

 

Daisy Luther è una scrittrice di blog dilettante che scrive sugli avvenimenti attuali, i prodotti,  la frugalità, e la ricerca della libertà, sul suo sito web , TheOrganicPrepper. PreppersDailyNews.com.
E’ l’autrice di successo di quattro libri e vive con le sue due figlie nelle montagne della Virginia.

Fonte: http://lesakerfrancophone.fr

Link: http://lesakerfrancophone.fr/depravation-frivolite-et-dissidence-regardons-nous-la-fin-dun-empire

21.10.2017

Traduzione dal francese per www.comedonchisciotte.org a cura di GIAKKI49

 

Note
(1)  BuzzFeed è un sito web d’informazione (gestito dall’omonima società statunitense) che distribuisce articoli attinti dalla rete internet. Di vario genere, dalle notizie ai test, ai quiz, alle ricette, eccetera.  (da Wikipedia)
(2) Teen Vogue è una rivista mensile simile per contenuti alla celebre Vogue ma destinata ad un pubblico più giovane. Argomenti principali della rivista sono la moda e le celebrità, anche se spesso vengono toccati anche argomenti più seri come la sessualità. (da Wikipedia)
(3) Cosmo : Probabilmente si riferisce alla rivista glamour “Cosmopolitan” (N.d.T.)

Pubblicato da Davide

  • Nathan

    Stavolta sono d’accordo con l’autrice dell’articolo, non se ne può più che in nome della libertà di espressione passi qualsiasi cosa o meglio per la voglia di stupire ci si inveti qualunque cosa. Non voglio fare il bacchettone ma caspita far capire a un bimbo di tre anni sessualità e affini è tosta. Senza contare il resto dell’articolo che nel momento in cui mi spiega che vorrebbero esistere i pedofili buoni ma dai… purtroppo oggi ci hanno insegnato e continuano a proporci una nuova moralità dove non esistono arbitri e dove le regole morali c’è le facciamo da soli, in altri articoli si è ricordato che L thacher era antesignana di questa mentalità. Credo che certi pensieri si siano fatti passare anche per coprire comportamenti del potere veramente sudici non vorrei essere azzardato nel paragone ma gli inglesi cultori della libertà hanno ospitato è protetto pinochet per ragioni di stato inventando mille scuse per far passare il diavolo come l’acqua santa.
    Spero solo che gli italiani mammoni abbiano un po’ di sale in zucca per resistere a tale martellamento mediatico.

    • –<>– –<>–

      Della serie, la trave nell’occhio.
      Singolare che, ogni qualvolta si tocchino certi temi, saltino fuori i soliti esempi, triti ritriti e ammuffiti, che cercano di collocare il fenomeno in una precisa parte politica, assolvendo l’altra parte,( vedi anche i casi di corruzzione) portatrice soltanto di positività.
      Personalmente, rifiutandomi di votare a destra, mi sono stufato di queste ipocrite assoluzioni, soprattutto perchè lo schifo di depravazione, decadenza e inciviltà, lo si vede benissimo da che parte sta.
      Perchè non si parla di Clinton o di Podesta, personaggi attuali, mentre si vanno a cercare persone di altri tempi che niente hanno a che fare con la situazione attuale.

    • Ybodon

      ” e dove le regole morali c’è le facciamo da soli, ”

      Chi le deve fare le regole morali?

      • Anastasia Svevi

        Chi le deve fare? Questa è una domanda importante. Che senso ha la vita morale degli individui, se non esiste un criterio superiore di giustizia? Chi è autore della legge? Esiste una legge vera, giusta, che valga per tutti perché superiore, antecedente all’uomo, oppure ogni uomo ha il diritto di credere ciò che vuole, di farsi la sua verità morale? Sostanzialmente il cardinale dilemma degli scritti dostojevskiani permane: “Se Dio non esiste allora tutto è permesso,” vale a dire che se non riconosciamo alcun principio al di sopra di noi al quale sottostare possiamo ritenere lecito quanto più ci aggrada.

        • Ybodon

          Io credo che in questi argomenti bisogna andarci veramente cauti.
          Quando si parla di dio si ha sempre un concetto piuttosto limitato in testa. Piuttosto condizionato. Questo di certo non aiuta.

          Tu dici : “se non riconosciamo alcun principio al di sopra di noi al quale sottostare possiamo ritenere lecito quanto più ci aggrada.”

          io ti rispondo: Perché usi la parola “sottostare” e “principio sopra di noi”?

          • Anastasia Svevi

            Se non esiste alcun ordine cosmico e non vi sono valori assoluti di riferimento allora ogni morale è relativa e ribaltabile perchè non ha alcuna base stabile su cui poggiare. In un clima nichilista come l’attuale la morale si riduce a costruzione sociale, dunque priva di qualsiasi valore oggettivo e perciò relativa.

          • Ybodon

            Si, d’accordo.
            Io ti chiedo perchè usi le parole “sopra di noi” e “sottostare”…
            Cioè perchè questo “ordine cosmico” lo si vede come qualcosa che subiamo e al quale dobbiamo aderire, e non qualcosa che “scaturisce” direttamente da noi?

            Voglio dire: Dove lo vorremmo trovare questo ordine cosmico? Davvero in dei libri scritti? Davvero in delle tavolette di pietra incise?
            Se questo ordine cosmico ce lo “immaginiamo” o lo troviamo “fuori” stiamo a mio avviso sbagliando mira.
            Ed è per questo che non lo troviamo e pensiamo di averlo trovato ma alla fine non funziona e non ci serve: perchè lo demandiamo. Lo accettiamo se ce lo dicono altri ma non lo troviamo in noi. E quindi non può funzionare.

          • Anastasia Svevi

            Non so… è una domanda complessa. Dipende da come vogliamo articolare il discorso. Io sono dell’idea che il problema primo, base di ogni altro, è di carattere interno, ossia di darsi una forma, creando
            in se stessi un ordine e una drittura. Però imparare ad essere padroni della propria mente piuttosto che ad esserne padroneggiati richiede un certa disciplina alla quale sottostare. Ciò significa anche riconoscere i propri limiti, la propria vanità e finitezza, in parole povere l’illusorietà del proprio ego trascendibile aderendo a un impulso metafisico orientato verso il sovrasensibile, cioè oltre quella che è la nostra rappresentazione soggettiva della realtà. Se esiste un centro a cui tendere e cercare di corrispondere situato oltre la nostra individualità allora questa vi è certamente subordinata, mentre in caso contrario la questione non si pone.

          • Ybodon

            wow! 🙂
            nient’altro da aggiungere!

          • televisione falsa

            Questo ordine cosmico Va trovato in noi, ognuno ha il suo

          • natascia

            Guardi, la leggo da un po’ e non trovo alcun motivo continuare a farlo. Tempo perduto , noia e inedia.

        • Truman

          Dostojevskij è a un livello molto superiore ai discorsi che circolano oggi, ma presumibilmente semplifica un po’ troppo. Intanto perché, l’evidenza del mondo insegna che non tutto è permesso, poi perché, indipendentemente dall’esistenza o meno di Dio, gli uomini da millenni hanno cercato di darsi delle leggi. Da Hammurabi a Kelsen (passando per il Contratto sociale di Rousseau) la storia dell’uomo è anche il tentativo di darsi leggi chiare, note a tutti, condivise, accettate, e resistenti alle aggressioni (come se fossero scolpite su pietra).

        • –<>– –<>–

          Se iniziamo a riempire il parlamento di personaggi tipo luxuria e cicciolina, ma anche le concia, le cirinnà, svariati radicali pro incesto e pro pedofilia, cioè persone che hanno in testa soltanto un argomento e non parlano di lavoro, di sanità e altri settori fondamentali della società, che regole e leggi possiamo aspettarci?
          Ci hanno scartavetrato gli zebedei per anni sulle unioni civili, come argomento imprescindibile, dell’Italia che aveva urgenza assoluta della legge e tante altre menate e stracciamenti di vesti …. E poi?
          Flop!
          Una legge che dopo più di un anno le unioni civili si contano nelle dita di una mano, che secondo loro avrebbe dovuto intasare i comuni di tutta Italia.
          Bisogna tornare ai diritti fondamentali, i diritti civili, come cantava Gaber, sono “idiozia che fa democrazia”

  • Ybodon

    ma leggete il saggio della Trilaterale “La Crisi della Democrazia”.

    • oriundo2006

      E’ questo ? http://www.mauronovelli.it/Trilateral%20La-crisi-della-democrazia%201975.pdf
      E’ un lamento funebre da parte degli assassini…alquanto datato ( e’ degli anni ’70 ). Interessante questo inciso: ”..1.7. Creazione di nuove istituzioni per la promozione cooperativa della democrazia. Non è più possibile oggi dare per scontato l’efficace funzionamento dello stato democratico. Le crescenti richieste e pressioni nei confronti dello stato
      democratico e la crisi delle risorse e dell’autorità a sua disposizione esigono una
      più precisa collaborazione. Andrebbe valutata l’opportunità, dunque, di reperire,
      presso le fondazioni, le società di affari, i sindacati, i partiti politici, le
      associazioni civili e, laddove sia possibile e opportuno, gli uffici governativi,
      gli appoggi e le risorse finanziarie per la CREAZIONE DI UN ORGANISMO volto al rafforzamento delle istituzioni democratiche. Lo scopo di tale organismo
      dovrebbe essere quello di stimolare lo studio comune dei problemi connessi alle
      attività della democrazia nelle società della Trilaterale, di promuovere in esse la
      cooperazione tra istituzioni e gruppi con interessi comuni in questo campo e di
      incoraggiare le società della Trilaterale a utilizzare le esperienze reciproche per
      approfondire il modo più efficace di funzionamento della democrazia nei
      rispettivi paesi. .”. Questo ‘organismo’ ( almeno quello palese ) e’ l’UE ? In effetti si puo’ notare una differenza essenziale tra la Comunita’ Europea delle origini e quello che e’ diventata l’Unione Europea successiva. Ovvero, una ‘cupola’ di un rassemblement (pseudo)democratico volto a ‘guidare’ ed ‘indirizzare’ le ‘democrazie’ europee verso finalita’ inclusive, ovvero verso una sempre maggiore ‘governabilita’ ( punto 2.1 ). Cosa c’entri questo con il liberismo e’ di incerta interpretazione: come e’ tutt’altro affare capire i limiti della governabilita’ qualora sia opposta alla ‘democrazia’, che la presuppone come sua ancella…

      • Ybodon

        si, è lui

  • Tonguessy

    Curioso questo articolo che da una parte denuncia: “Un numero crescente di persone si vedono rifiutare l’accesso al lavoro;
    non possono trovare alcuna maniera di partecipare significativamente
    alla loro comunità” mentre dall’altra, in un articolo parallelo, si scaglia prepotentemente contro proposte socialiste e (indovina chi viene a cena? McCarthy!) comuniste. “In the economy section, true to the communist roots of the document, it
    discusses how “the means of production” will “become the common property
    and resource of the whole of society, and ultimately all of humanity.”
    So that means if you own a plant or a farm or a factory, it won’t be
    yours for long should they somehow manage to take power. Capitalism
    would be over in their commie utopia.”
    http://www.theorganicprepper.ca/warning-going-attempted-communist-revolution-nov-4-10052017
    Quindi assolutamente NO alla collettivizzazione dei mezzi di produzione. Chi possiede un latifondo o una fabbrica non tema: la Luther li difenderà (ma si è mica accorta che il capitale odierno se ne frega della produzione e fa guadagni con la speculazione?). D’altronde riesce addirittura a comprendere che esistono disoccupazione e alienazione in questo capitalismo postdemocratico. Purtroppo con soli due neuroni funzionanti non si può pretendere di più. Quindi scrive e scrive senza azzeccarci nulla. Tanto i boccaloni ci cascano con queste analisi a metà (ad essere clementi…) .
    Peccato per the saker, pensavo avesse un filtro migliore e certe puttanate non le pubblicasse.

    • Truman

      A me sembra apprezzabile il fatto che vai a verificare gli altri articoli dell’autrice, però sembri criticare il Saker (e implicitamente noi) per un articolo che non abbiamo pubblicato.
      Oppure, forse, ti sembra che l’autrice sia da disapprovare perché non è pura, come se solo i “duri e puri” potessero esprimere delle opinioni.
      Mi torna in mente il cantautore Vecchioni quanto cantava qualcosa del tipo “E spararono al cantautore – per non farlo cantare più – per ricordarlo com’era prima – autogestito, autoridotto, fuori dall’ottica del sistema”.

      • Tonguessy

        Su Vecchioni avrei parecchi aneddoti da raccontare, giusto per capire come uno che si professa di sinistra poi si comporti in modo non consequenziale.
        Ho criticato the Saker per via delle incongruenze sullo scritto e non su ciò che NON è stato pubblicato. In realtà fare dei confronti incrociati mi sembra una buona prassi. Si scopre così che Luther è una dura e pura della banda dei pistoleros USA: capisce i guasti del capitalismo ma lo sostiene ad oltranza, dato che critica ferocemente qualsiasi sistema sociale gli sia alternativo. In apparenza poteva sembrare che fosse contro il capitalismo, ma è una impressione totalmente errata. Ora, dato che ho una opinione sufficientemente alta di the Saker, non mi aspettavo uno scivolone del genere. Non si capisce cioè dove la Luther voglia andare a parare. Dice che è la fine dell’impero (USA) ma ha capito cosa ci si possa aspettare dopo? Quali alternativa siano in vista? Rivuole l’impero USA com’era ai tempi del Vietnam? Nostalgia di Pinochet?

        E non ho criticato CDC, se noti bene. Neanche implicitamente. Non ci ho proprio pensato. Ma anche se fosse, ci sarebbero problemi? Se critico argomentando e non offendendo (rispettando cioè la netiquette) non vedo perchè dovrei sentirmi in colpa. Sbaglio forse?

        • DesEsseintes

          Vecchioni è “er peggio assoluto”

  • Ronte

    Freud definisce la libido ‘..la forza attraverso la quale si esprime l’istinto sessuale..’-quantitativamente variabile-essa si origina dall’energia spinta dal substrato dei processi mentali in genere, quindi le attribuiamo anche un carattere qualitativo…’. ‘…Gli impulsi sessuali che determinano e mantengono i sintomi sono solo in piccola parte ‘normali’ poichè più spesso si tratta di impulsi ‘perversi’: di fatto, dietro ai sintomi nevrotici, si possono scoprire quasi tutte le perversioni…’.
    E se al periodo natale, infantile, adolescenziale, già ricco di complessità evolutiva naturale, ci aggiungiamo tutta quella merda (comunque in linea generale al momento accettata) scaricata quotidianamente sulla società: disuguaglianza, imposizioni, illusionismo del progresso (?) senza limiti, va da sè l’espressione pazzoide individuale e di gruppo.
    Non confondiamo però la ‘trasgressione’ sessuale, di fatto, da sempre forza motrice di quella sfera, con l’ipereccitabilità fuori controllo.

    • Ybodon

      Possiamo trovare nella “storia conosciuta” un momento in cui la società era “sana”?

      • Ronte

        Meglio di certo…sana difficilmente…Lo stesso Marx diceva che anche in una società socialista non tutto poteva essere perfetto data la natura di per sè complicata dell’individuo…

  • televisione falsa

    Siamo come Sodoma e Gomorra ,serve la grande punizione Divina

  • televisione falsa

    Il porno libero su internet sta aumentando a dismisura il desiderio sessuale e La perversione della popolazione….. è un disastro immane , voluto dal potere che ci comanda perché da perdizione e la gente non capisce più niente , Non hai in mano la sua vita

    • –<>– –<>–

      Ci credo, la mano è impegnata! 😉

  • Vamos a la Muerte

    Ottimo articolo che ben rappresenta la Realtà attuale.
    “Una passeggiata nei boschi per guardare le foglie d’autunno non è più sufficiente alla maggior parte della popolazione.
    Le persone sono talmente disperate in questa corsa verso l’endorfina che cercano continuamente qualcosa di sempre più scandaloso a cui dedicarsi”: sintesi davvero incisiva di quello che accade al cosiddetto “popolo” oggigiorno.

    Quanto alla malattia chiamata Consumismo da cui la società occidentale è affetta:
    Come dice David Morgan, ”non potete mai ottenere a sufficienza le cose di cui non avete bisogno”. Ecco, per l’appunto.

  • televisione falsa

    Credo ti riferisci all’obbligo dei vaccini , Comunque è chiaro che la nostra società sta andando verso la sua fine……. per fortuna

    • johnny rotten

      Non solo ai vaccini, ma anche all’educazione in generale, i bambini andrebbero lasciati crescere al meglio delle loro possibilità, invece gli adulti inculcano loro problematiche che non sono in grado di discernere, come ad esempio le religioni, o come sta succedendo adesso con le tematiche sessuali e l’uso sregolato dei media tipo tv o internet.

      • Filippo Gregoretti

        Le religioni sono la nostra tradizione. Fanno peggio quelle famiglie che lascino i bambini nel vuoto, delegando le cose difficili da spiegare a un bambino, ma che il bambino sente molto, alle scuole politically correct. Halloween con plastica tossica dal cinese si, battesimo e Natale no. Che tristezza 🙂

  • ZombiHolocaust

    La cultura di un popolo è la cultura della sua classe dominante; così come le degenerazioni sessuali di un popolo sono le degenerazioni sessuali della sua classe dominante: Guardiamo allora le famiglia massonico finanziarie che detengono davvero il potere in occidente: sono tutte famiglie di pedofili, sado-masochisti assassini e torturatori e froci. I Rothschild ad esempio , in rete è possibile in certi siti vedere foto vecchie di questo casato di loro strani party e cerimonie con ad esempio bambole di bambini a centro tavola imbandita con tanto di forche e coltelli, ma bastano cmq le cose che stanno emergendo riguardo certi liberal de sinistra alla Podestà in America. Si dice che Kubrick sia stato assassinato nel sonno per aver mostrato alcune di queste cosine nel suo ultimo film (secondo me la pellicola originale di eyes wide shut mostrava molto di più, sarà stata abilmente tagliuuzzata alla morte del sommo regista).

  • Filippo Gregoretti

    Alla fine di un impero, e di una civiltà, purtroppo, che nel bene o nel male aveva anche creato tante cose belle. Senza punto interrogativo. Sedia sdraio e pop corn per assistere consapevoli all’accelerata finale del Kali Yuga.

    • Ybodon

      non siamo nel kali yuga

      • Filippo Gregoretti

        grazie per la precisazione

        • Ybodon

          in realtà ci sono varie interpretazioni sulla durata degli yuga. la mia risposta si riferisce alla interpretazione di Sri Yuktesvar, maestro di Yogananda, secondo cui il kali yuga è gia finito. siamo nell’età del bronzo e andiamo verso l’età dell’argento e poi oro. Cioè il peggio è alle spalle.

          • Filippo Gregoretti

            Sarebbe una gran cosa. Ma guardandomi intorno mi sembra che il peggio stia arrivando a breve 🙂 non che mi consideri in alcun modo capace di discernimento maggiore del maestro di Yogananada figuriamoci 🙂 solo un’impressione personale…

  • GioCo

    A parte Maja Smrekar e la donna gatto, che me li ero persi, “Nessun aiuto viene dal sistema educativo” è un po’ forte. Nel senso che se per “sistema educativo” si intende la scuola, oggi semplicemente segue il “trend” (per dirla con quegli antipaitici, inconcludenti e confusi inglesismi). Cioè sta diventando l’esatto contrario di ciò che si propone nominalmente, come i social, come la sicurezza e tanto altro. Il contenuto si dissocia dal contenitore, che poi vuol dire che si dice una cosa per nasconderne un altra. Un esempio cretino tanto per capirci: se ti vendo l’olio di oliva italiano e poi ci spremo olive che arrivano dalla Spagna, è un olio italiano o spagnolo? La domanda è sbagliata perchè se la fabbrica è in Italia la proprietà in Olanda e lavoratori cinesi, bisognerebbe forse chiedersi se alla base di tutto questo ci sia una mancanza strutturale di buon senso compiuto (minimo).
    Noi siamo quello che mangiamo, direbbero i nosti avi, ma loro non dovevano preoccuparsi di un ambiente che non avevano mira di tenere sotto il loro controllo. Oggi abbiamo mezzi straodinariamente potenti per ottenere il controllo del’intero nostro ambiente e di ogni singolo rapporto che ci lega all’ambiente, sia interiore (come quello immaginifico modellato dalla propaganda) sia esterno, come quello delle architetture urbane. In un ottica sociale condivisa è una rivoluzione straordinaria e sommariamente positiva, ma in una dittatura un incubo infinito, persino peggiore di quelli lovecraftiani. Io lo chiamo “l’incubo Borg”. Il punto è: cosa impedisce in una cultura ispirata alla competizione e che marginalizza ogni collaborazione che diventi un obbiettivo il “Geverno totale dei Molti” o di tutti? Assolutamente nulla. Anzi, diventa quasi una priorità obbigatoria da imporre “obtorto collo” e con legge marziale se non c’è altra maniera.

    A mio avviso la frivolezza e la decadenza morale si inseriscono in questo quadro nel problema più generale di un obbligatorio cambio di paradigma nel pensiero umano generale. Obbligatorio in quanto figlio del vecchio paradigma. Infatti non si avverte in modo così acuto in quei paesi dove era più debole prima (come Russia e Cina). Anche se questo non configura nessun luogo come “ideale per vivere” in quanto non esiste comunque un orientamento politico capace di fornire una visione del futuro “credibile” (o sostenibile?) per il pianeta intero. Quindi il problema oggi è dublice: abbiamo un sacco di evoluzioni geopolitiche (contrastanti) in corso d’opera ma per nessuna di queste c’è una qualunque certezza anche di breve respiro sul suo impatto e sulla sua fine. L’unica certezza è il conflitto e gli attriti crescenti. Questo ci porta al punto cruciale: la separazione tra immaginazione e realtà fisica. Allo stato attuale delle cose quella separazione (così com’è ora) deve saltare perchè vi sia un nuovo paradigma. Ciò a cui stiamo assistendo è per ciò un attacco sistematico al concetto di realtà fisica e uno parallelo al concetto di fantasia. Questo produce pericolose turbolenze, non soltanto di natura psicodinamica e neurologica, ma anche fisica. Perchè la masturbazione dello spazio con reti di satelliti “che non si sa bene cosa fanno e quale impatto abbiano” ma che producono smog elettromagnetico è un dato fisico ed è solo un piccolissimo esempio. Se iniziamo a impazzire, con i mezzi attuali, la fine dell’Uomo e l’obbligo di una esistenza cyborg alla Borg è dietro l’angolo e nell’ordine di poche decine di anni … ma per realizzarlo (se vogliamo realizzarlo, ma qui manca la concienza politica comune, come ben sanno i pochi ed eletti) dobbiamo deregimentare ogni rapporto morale sussistente. Perchè tra i Borg la moralità è un altra …

  • Filippo Gregoretti

    Naturalmente parlo per me 🙂 sei libero di educare i tuoi figli al culto della Apple, io preferisco Gesù Bambino…

  • Filippo Gregoretti

    Credo dipenda dall’interpretazione. Letteraria o simbolica? A mio avviso simbolica, come i miti greci. Mi sembra esilarante leggere un mito religioso con velleità storiografiche o di cronaca 🙂 comunque comprendo bene il tuo punto di vista. Un saluto.

    • johnny rotten

      I miti greci non erano religione come intesa in senso giudeo, ma mitizzavano i racconti delle origini dell’umanità, cioè di quando diede un nome alle cose e passò dal matriarcato al sistema patriarcale, in essi si ritrovano molti passaggi storici ricostruibili attraverso ricerche archeologiche, e simbolicamente stavano dentro una rappresentazione della natura, erano privi di assolutismi ed in grado di convivere con ogni differente versione propria di ogni diverso popolo, non sono paragonabili agli assolutismi giudei, i popoli in quelle epoche non avevano nessuna idea di guerra di religione, e nemmeno di imporre i propri miti ad altri.

      • Filippo Gregoretti

        Sono d’accordo, tuttavia ritengo la lettura simbolica del mito cristiano di una ricchezza e di una bellezza senza pari.

  • Tipheus

    Quante seghe mentali. Un ordinamento civile tiene le devianze a posto, nel loro inevitabile recinto.
    Sogno un governo che “abroga le unioni civili”, monumento all’inciviltà giuridica.
    E che ripristini il controllo su tutto ciò che bambini e adolescenti possono vedere o ascoltare, internet inclusa.
    Antistorico? Forse, ma non vedo nulla di meglio se questa civiltà vuole sopravvivere.

  • Filippo Gregoretti

    🙂 buona giornata