Cosa è diventata l’Italia?

di Valentina Bennati
comedonchisciotte.org

E’ passato qualche giorno dal 18 ottobre, eppure è ancora forte l’emozione nel ripensare alle scene viste. Idranti, lacrimogeni e uso della forza su manifestanti pacifici, tra cui anziani, donne e bambini, alcuni intenti a pregare, seduti a terra, rosario tra le mani. Immagini che in un attimo hanno attraversato la mente e il cuore, che hanno fatto il giro del mondo, e che rimarranno indelebili.
A Trieste sono state violate persone inermi e territori sovranazionali con libertà particolari, sono stati calpestati diritti costituzionali, in primis il diritto allo sciopero e quello di manifestare liberamente il proprio pensiero. Tuttavia si è imposta agli occhi di tutti una forma di protesta lucida e non violenta che non è voluta cadere nei tranelli di chi, molto probabilmente, si aspettava gesti esasperati e inconsulti per legittimare subito una stretta ancora più forte.
La compostezza della gente al porto, apparentemente perdente, ha avuto un impatto travolgente e fatto partire un’energia incredibile compattando ancor di più le persone che, fin dalla sera stessa del 18, si sono riversate nelle varie piazze del Paese (Vicenza, Bologna, Venezia, Firenze, Verona, Bassano del Grappa, Lucca, Udine, Torino, solo per nominarne alcune). In moltissimi hanno raggiunto il capoluogo giuliano e Piazza dell’Unità d’Italia, piena all’inverosimile, è diventata subito il simbolo della resistenza per tutta quella gente che da mesi – e dall’inizio dell’estate in modo sempre più regolare e continuativo – sta manifestando civilmente contro le misure restrittive del Governo.
Il 19 ottobre, giorno successivo a questa giornata memorabile, è stato costituito il “Coordinamento 15 ottobre” – composto da Dario Giacomini (medico, fondatore dell’associazione ContiamoCi!), Eva Genzo (operaia metalmeccanica, portavoce dei lavoratori di Trieste e Monfalcone no green pass), Roberto Perga (vigile del fuoco, rappresentante interforze OSA), Stefano Puzzer (portuale, Trieste) e Matteo Schiavon (impiegato, Trieste), – che ha invitato “tutti i cittadini, le associazioni e i movimenti, senza distinzione di categoria, a riconoscersi in questa battaglia democratica per la libertà contro il green pass e l’obbligo vaccinale” e che, in breve, è riuscito a ottenere un incontro interlocutorio con rappresentanti del Governo, incontro avvenuto proprio stamattina.
Il ministro Patuanelli, arrivato a Trieste come delegato del Governo, si è impegnato a riferire tutte le istanze del Coordinamento martedì prossimo, 26 ottobre, nel corso del prossimo Consiglio dei Ministri, mentre la delegazione del “Coordinamento 15 ottobre” ha annunciato al ministro che le manifestazioni di piazza, sia a Trieste che in tutta Italia, proseguiranno pacificamente, fino a quando il Governo non accoglierà le richieste avanzate, ovvero abrogazione del green pass e dell’obbligo vaccinale (attualmente previsto solo per i sanitari).
Dunque il moto di protesta è tutt’altro che cessato e i portuali, insieme a tutti gli altri movimenti no green pass che hanno iniziato a tenere viva l’attenzione su questo tema già da mesi, sono risoluti nell’andare avanti e non disposti a trattare, in base a quanto riferito dallo stesso Puzzer alla piazza alla fine dell’incontro con il rappresentante governativo.
Come scrive Francesco Lamendola, in questo articolo scritto a caldo subito all’indomani dello sgombero del porto di Trieste, “La guerra è in corso, anzi sta entrando nella fase decisiva. Restare neutrali non è possibile”.
Sarà verosimilmente una prova lunga e molto faticosa, che potrà portare allo scoperto la parte migliore dell’essere umano, ma anche la peggiore.
Ognuno di noi risponderà della posizione che sta prendendo in questi giorni e che prenderà nelle settimane e mesi che seguiranno.
La legge, infatti, non esonera nessuno dalla propria coscienza.

* * * * * * *

Ma questa è la nostra cara Italia, o cosa è diventata?

Francesco Lamendola
www.accademianuovaitalia.it

Le immagini, naturalmente semiclandestine, dei lavoratori e dei cittadini di Trieste che scioperano e si tengono stretti per mano, piangendo, che recitano silenziosamente il santo Rosario, mentre le cosiddette forze dell’ordine li affrontano con cariche di polizia e li innaffiano con gli idranti; di quei volti segnati dalla stanchezza, dalla rabbia, dal dolore, dalla disperazione, volti di uomini e donne forti, onesti, dignitosi, che lottano nel silenzio siderale del Paese ufficiale, sono di quelle che fanno male. Fino a qualche anno fa ci saremmo domandati con pena, con raccapriccio, da dove provenissero, in quale Paese incivile la gente venisse trattata così dai propri governanti, e oltretutto snobbata e derisa dagli organi di stampa.
E contemporaneamente le immagini dei Bassetti, dei Burioni, dei Galli, che non cessano di occupare i salotti televisivi ripetendo le loro filastrocche secondo il copione prestabilito; o quelle di Draghi che prende sottobraccio Landini, il proconsole delle banche insediato in Italia per distruggerla e il capo del sindacalismo rosso storico, uniti nella nobile crociata contro il fascismo, cioè contro un nemico che ha cessato di esistere settantasei anni fa, ma che per tutto questo tempo è sempre stato tenuto in congelatore, pronto per ogni uso, e che adesso il potere supercapitalista e i devoti postcomunisti scongelano perché ne hanno entrambi bisogno, sono anch’esse immagini che fanno male.
Mentre però le prime, quelle del porto di Trieste, sono immagini che fanno male perché ci ricordano che c’è un’Italia che soffre, che protesta, che grida inascoltata la sua indignazione, che fa quello che dovrebbe fare lo Stato, proteggere i cittadini a norma della Costituzione, e invece ha tutti contro, compreso il Presidente della Repubblica, le seconde; quelle dei salotti televisivi che ogni santo giorno ammorbano gli spazi del nostro immaginario, fanno fremere d’ira, di sdegno, perché ci si chiede fino a quando potremo sopportare gente così, fino a quando potremo tollerare che le stesse reti che sono capaci di far sparire, rendendoli del tutto invisibili, centomila manifestanti in Piazza del Popolo a Roma, trovino però il modo di  non farci mai mancare le teleprediche di sgradevoli e oscuri personaggi in conflitto d’interessi, il cui unico scopo è quello di tenere sempre desto il terrore della gente e perpetuare all’infinito lo stato d’isteria collettiva. Perché solo così il malvagio progetto del Great Reset, che Draghi è stato incaricato di condurre a termine in Italia quale Paese pilota, potrà andare avanti senza che sorga un minimo di consapevolezza fra la gente.
Certo, prima o poi la consapevolezza arriverà: quando gli effetti del siero genico sperimentale fraudolentemente spacciato per vaccino saranno divenuti tanti e di tale gravità, che sarà umanamente impossibile tenerli celati, sia pure con la complicità di tutti gli organi di (sedicente) informazione: ma a quel punto, forse, sarà troppo tardi.
Forse allora il fattore depressivo avrà la meglio sul fattore indignazione: ed è di quest’ultimo che c’è bisogno, ora, subito. Domani potrebbe già essere tardi, e l’Italia, così come l’abbiamo sempre conosciuta, potrebbe scomparire del tutto.

Già ora, a dirla tutta, non la riconosciamo più. È ancora la nostra cara Italia, questa? Questo Paese, nel quale le istituzioni tramano ed attuano apertamente il male dei cittadini, non li ascoltano, li discriminano, li censurano, li beffano, è quello che conoscevamo prima, quello che abbiamo tanto amato, e per il quale saremmo stati disposti a fare qualunque sacrifico, pur di rimanerci a dispetto di tutto, con le attività imprenditoriali azzoppate, i commerci disarticolati, il prelievo fiscale  insopportabile, la giustizia da Terzo Mondo, una scuola e un’università da caricatura, perché sapevamo che la maggior parte degli italiani sono migliori della classe dirigente?
Ma è ancora vero, questo: la maggioranza degli italiani sono ancora quali li abbiano conosciuto fino a ieri? Oppure è successo qualcosa, al punto che stentiamo a riconoscerli? Perfino gli amici al bar non sono più gli stessi: parlano solo del vaccino, pendono dalle labbra del governatore di regione che pontifica tutti i santi giorni dallo schermo del televisore, snocciolando dati come chicchi di grandine e costruendosi intanto una pubblicità personale permanente sulla paura della gente. Non giocano più a carte: il padrone ha fatto sparire il mazzo, perché avrebbe dovuto poi pulirle una per una dopo la partita. Non leggono più il giornale: il padrone ha fatto sparire anche quello. Non ridono più come prima; la loro spensieratezza sembra essersene andata, risucchiata in un altrove misterioso. Sono ancora loro, sono gli stessi? Gli italiani sono sempre stati buoni e gentili, lo dicono tutti gli stranieri che vengono nel nostro Paese. Ma da un paio d’anni sembrano essere cambiati. Si sono incupiti e intristiti; si son fatti timorosi e sospettosi; vedono ovunque un possibile untore, un pericolo incombente; chiamano i carabinieri se il barista o la parrucchiera tengono aperto il locale mezz’ora in più di quanto concesso dal lockdown; fanno la spia perfino se il vicino di casa invita a cena due parenti o un paio di amici, e ne sentono i rumori, oppure se quattro bambini prendono a calci il pallone nel prato sotto casa, senza indossare la mascherina. Ma che cosa sono diventate queste persone comuni che credevamo di conoscere abbastanza bene, con tutti i loro pregi e difetti, ma insomma sostanzialmente buone, tolleranti, comprensive, e che amavamo per questo?

Eppure, bisogna evitare di farsi prendere dallo sconforto; e soprattutto di giudicare secondo le apparenze.
Le apparenze dicono che la maggior parte degli italiani si è bevuta la Grande Menzogna, si è fatta inoculare il siero pestilenziale, ed è favorevole alle misure discriminatorie e vessatorie con le quali il governo vuol costringere anche gli altri a vaccinarsi.
Questa è l’apparenza, ed è anche ciò che dicono e ripetono i mass-media al servizio del potere. La realtà delle cose, tuttavia, è un po’ diversa e più articolata.
Molti italiani hanno abboccato, sì, ma poi hanno incominciato ad aprire gli occhi, a farsi qualche domanda. E se ci sono i poveri ipocondriaci che vedono untori dappertutto e tempestano i carabinieri di telefonate per segnalare questo o quell’altro che non rispetta ogni singolo aspetto dei decreti, ce ne sono anche molti che, senza attirare l’attenzione, si sono piegati come giunchi agl’illegittimi decreti governativi e hanno lasciato che scivolassero loro in superficie. Tanti baristi e ristoratori che non rompono le scatole ai clienti, chiedendo di vedere la carta verde; tanti imprenditori che hanno cercato di venire incontro ai loro lavoratori non vaccinati, ad esempio facendo venire in azienda ogni giorno un dottore per eseguire i tamponi, a spese loro.
Ma soprattutto ci sono tanti italiani che hanno compreso qual è la posta in gioco: non solo il siero, non solo il green pass, ma il controllo totale dell’individuo da parte di un potere che lo vuole tracciare, monitorare, sorvegliare in ogni singolo istante della sua vita, per sapere tutti quello che fa, dove va, chi frequenta, cosa legge, cosa mangia, cosa compra e come lo paga, e così via. E per difendere se stessi e i loro figli da questo futuro da incubo hanno ingaggiato una lotta coraggiosa contro tutto e contro tutti, disposti anche a tenersi i bambini a casa e a organizzare spontaneamente le scuole parentali, piuttosto che affidarli a uno Stato minaccioso, che si serve anche della scuola per proseguire l’opera di terrorismo psicologico (mascherine, distanziamenti, ecc) e indottrinamento ideologico (transessualismo, migrazionismo, vaccinismo).
Uomini e donne umili, ma di gran cuore, animati da saldissimi valori e confidenti nella verità, nella giustizia e nel bene, credenti e non credenti. È come se nel momento in cui la nostra vita sociale, affettiva e morale viene attaccata così brutalmente, molte persone istintivamente facciano quadrato e riscoprano l’importanza del vincolo coniugale, del legame fra genitori e figli, dell’amicizia e di ogni forma di solidarietà e di altruismo onesto e disinteressato. Come se avessero compreso che il vero nemico è il Male, il Male con la “m” maiuscola: perché altro, se no, i lavoratori in sciopero di Trieste si sarebbero stretti gli uni agli alti nel sacro vincolo del Rosario?

Poi bisogna considerare quel che succederà quando gli effetti dannosi e letali del falso vaccino diverranno così frequenti che nemmeno la congiura del silenzio dei mass-media di regime riuscirà a tenerli nascosti al pubblico.
In parte, la cosa sta già accadendo. Non dai giornali o dai telegiornali, che non  ne parlano, o semmai dicono tutt’altro, ma semplicemente dal contatto con le persone, gli amici, i parenti, i conoscenti, molti italiani che si sono fidati, e alcuni che si sono fidati un po’ meno, stanno iniziando a scoprire la faccia nascosta di questa tenebrosa operazione chiamata, per beffa, immunizzazione sociale. Stanno scoprendo che il preteso vaccino non dà immunità, e che dopo averlo fatto ci si può ammalare, e si può infettare il prossimo, esattamente come senza averlo fatto. Inoltre, si sta scoprendo che i richiami saranno due, tre, quattro, forse cinque, e ciò ad ogni nuovo anno. Infine si sta scoprendo che migliaia di persone hanno subito gravi o gravissime reazioni avverse, sono morte in circostanze misteriose o hanno sviluppato patologie dolorose e inquietanti dopo averlo fatto, e senza altre cause spiegabili: tremiti incontrollabili, fuochi di sant’Antonio, aggravamento di patologie pregresse; ad esempio, chi soffriva di cuore ha avuto l’infarto, chi si stava curando per un tumore ha visto quel tumore andare in metastasi.
E cosa succederà quando sarà evidente che il siero genico non solo non protegge dal Covid, ma che è esso causa di gravi malattie, e che alla fine provocherà molti più danni e decessi di quanti ne abbia mai provocati il virus medesimo; il quale, a sua volta, di vittime ne avrebbe fatte ben poche, se ai medici fosse stata lasciata libertà di curare i pazienti, fin da subito, secondo scienza e coscienza, invece d’imporre loro i criminali protocolli del ministro Speranza?
Difficile dirlo: ma non è escluso che ci sarà uno scoppio di furore popolare. Non è escluso che molte persone, vedendosi ingannate, tradite, colpite direttamente nella loro buona fede, si scaglieranno contro i responsabili della malattia e della morte di tanti loro amici e congiunti. Parallelamente, la macchina della giustizia potrebbe mettersi in moto; perché sappiamo che vi sono ancora dei magistrati onesti e coscienziosi, i quali non lasceranno impunite quelle morti: né quelle dovute ai protocolli sbagliati, né quelle dovute al falso vaccino, i quali apriranno dei procedimenti a carico dei personaggi ben noti per procurata strage colposa.

Una cosa è certa: nei prossimi mesi si combatterà la battaglia decisiva per la sopravvivenza della nostra civiltà, umanistica e cristiana.
I padroni della grande finanza vorrebbero imporre a tutta l’Europa, e in un secondo tempo a tutto il mondo, il “modello svedese”: quello di una società fatta di persone sole, dove lo Stato pensa a tutto, anche ai funerali, e dove molti si fanno spontaneamente introdurre un microchip sottocutaneo, grazie al quale possono non solo controllare la propria salute in ogni singolo istante, ma anche aprire  la porta di casa, pagare la spesa al supermercato, e così via. Una società fatta di isolamento, di tristezza, e soprattutto di svuotamento delle decisioni individuali da parte di uno Stato che ha già deciso cosa è lecito e cosa non lo è: ad esempio, l’uso dell’automobile, stante il problema dell’inquinamento, può venire revocato in qualsiasi momento. In qualsiasi momento un atto qualunque, accendere il riscaldamento per l’inverno, oppure prenotare le vacanze al mare per l’estate, può essere sottoposto al vaglio di un’apposita commissione di controllo.
Inutile dire che i protocolli sanitari occuperanno uno spazio decisivo nel Mondo Nuovo che ci attende: nessuno avrà il diritto di decidere, in coscienza, se vaccinarsi o no, se fare una certa terapia oppure un’altra, in base alle proprie valutazioni personali sul proprio stato di salute. Le decisioni medico-sanitarie saranno appannaggio dello Stato; e ogni forma di medicina alternativa a quella ufficiale, ogni farmaco naturale che non sia stato approvato dalle grandi case farmaceutiche, verrà bandito; ogni medico, naturopata, erborista, psicoterapeuta, il quale si permettesse di curare i suoi pazienti secondo modalità tradizionali, o comunque difformi da ciò che lo Stato ha stabilito come norma unica, potrà essere cacciato dall’ordine professionale in qualsiasi momento.
Nutrire dubbi sui vaccini sarà un crimine, e parlarne in termini negativi, o anche solo dubitativi, sarà equiparato alla diffusione di notizie false e tendenziose, cioè a termini di codice penale. Infine, chi non troverà di suo gusto questa società disumana, nella quale l’iniziativa individuale sarà praticamene ridotta a zero in ogni campo, potrà essere prelevato e sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio.
Del resto, non abbiamo già visto in queste settimane, in questi mesi, noti personaggi del mondo salottiero televisivo invocare spedizioni punitive delle forze dell’ordine contro chi non si vuol vaccinare e provvedimenti di vaccinazione forzata nei confronti di chi si ostina a resistere? Discorso ignobili, turpi, gonfi di vigliaccheria, perché consentiti e approvati dalle televisioni, laddove delle cose infinitamente meno gravi, pronunciate dal versante opposto, scatenerebbero reazioni isteriche e rabbiose e vedrebbero il malcapitato letteralmente bersagliato dal fuoco di fila mediatico.

La guerra è in corso, anzi sta entrando nella fase decisiva. Restare neutrali non è possibile: il totalitarismo che si sta insediando sotto il nostro naso, col tacito assenso degli organi di controllo costituzionali, non tollera se non schiavi ciecamente obbedienti. Pensare secondo coscienza, adorare Dio saranno altrettanti reati da punire. Amare i propri figli e volerli proteggere dalle malvagie pretese dell’autorità, anche.
Così, almeno, le cose sono chiare: sappiamo per cosa ci stiamo battendo.

Francesco Lamendola
www.accademianuovaitalia.it  – 19 Ottobre 2021
FONTE: http://www.accademianuovaitalia.it/index.php/contro-informazione/le-grandi-menzogne-editoriali/10405-cosa-e-diventata-l-italia

____

Scelto e pubblicato da Valentina Bennati – ComeDonChisciotte.org

 

 

Notifica di
48 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Armin
Armin(@armin)
Utente CDC
23 Ottobre 2021 19:48

Non si ferma la Storia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Viva Trieste!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Viva il Popolo Italiano!! Vivano i Patrioti!!
Basta con questi governanti idioti e malvagi!
Basta con i nemici del Popolo!!!!!!!!!!!!!!!!
A morte!
Basta con questi negativi jellati ladri!!!!!!!!!!!!
Basta con i falsoni dello Stato!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
A morte!
VIVA LA RIVOLTA POPOLARE!!!!!!!!!!!!!!!!!
Le forze degli inferi non prevarranno!

GioCo
GioCo(@gioco)
Utente CDC
23 Ottobre 2021 21:04

Allora, messo e premesso che era per me tutto evidente da anni, la posta in @GioCo è certamente alta. Come ho predetto in tempi non spospetti, questa è “LA” battaglia, che durerà verosimilmente fino circa febbraio, ma il culmine lo vedremo in dicembre, perché è questo Natale che si potranno tirare le somme e individuare chi veramente resiste e chi no, chi sta sotto l’albero tenendosi per mano e chi invece punta addosso a questi ultimi il fucile per impedirlo. Un Natale che (di nuovo lo prevedo e vedo molto bene) sotto infiniti aspetti sarà molto speciale. Perché convergeranno tutte le forze e le significazioni cumulate, del cosiddetto fronte del Male e quello del cosiddetto fronte del Bene, anche se la definizione di Male o di Bene dipende poi dal lato in cui ci troveremo. Certamente, abbiamo la fortuna di avere un Governo di Coglioni patentati che hanno già è perso la guerra simbolica e questo è un bene, ma esultare ora sarebbe una cosa davvero troppo stupida. Se vanno avanti così, da governo dei pavidi, diverranno per tutti apertamente criminali e senza appello. Perché questo sono sempre stati, solo che non era possibile nemmeno affermarlo nel 2019, quando il… Leggi tutto »

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da GioCo
Luca VFR
Luca VFR(@luca-vfr)
Utente CDC
Risposta al commento di  GioCo
23 Ottobre 2021 23:02

Ormai, e lo san benissimo, hanno imboccato una strada senza ritorno e dovranno andare avanti fino all’epilogo. Se va bene, per noi, finiranno letteralmente “SQUARTATI” dalla folla inferocita, e se lo meritano ampiamente, se invece va bene a loro. Be’ vedrò come poter scappare da questo immondezzaio che è diventato l’Italia.

Gino
Gino(@gs)
Utente CDC
Risposta al commento di  GioCo
24 Ottobre 2021 0:00

« cosiddetto fronte del Male e […] cosiddetto fronte del Bene » a mio parere semplifica un po’ troppo. In realtà i cosiddetti fronti sono verosimilmente molteplici. Forse a febbraio avremo qualche elemento in più, per poter trarre conclusioni; dubito però che ne sapremo molto più di ora. Circa il “cosiddetto fronte del Bene”, a mio parere per il momento c’è solamente un gran casino. Ora, infatti, soprattutto c’è il bailamme degli stolti e dei manovratori degli stolti; ovvero, il bailamme dei litigiosi partitini rampanti, coi loro rappresentanti delle parti infimitesimali (i vari zero virgola zero e qualche cosa, ma sempre e solamente della parte del popolo evidentemente e ottusamente sciocca, corrispondendo alla parte che nonostante tutto ancora va a votare). Insomma, ora c’è un gran casino. Nell’ora presente le uniche parole profondamente salutari sembrano provenire esclusivamente dai non organizzati e/o in nessun modo ambiziosi; come, ad esempio, a parer mio lo sono una vice questore, un alchimista e un organizzatore di no paura day. Non è detto però che tutto questo casino debba venire interpretato come un brutto segnale; siccome, in fin dei conti, quello attuale appare essere molto simile a quanto si ebbe durante tutto il corso della… Leggi tutto »

JA
JA(@ja)
Utente CDC
23 Ottobre 2021 21:16

Come continuo a dire il problema non è la situazione politica o la guerra alla dittatura ma che manchi il generale all’altezza della guerra che di Trieste avrebbe fatto una Danzica italiana.
Perchè stà di fatto che quello che ha veramente smosso le cose come a suo tempo la rivolta dei ristoratori a Roma, è stato l’assalto alla CGIL.
Il resto è un continuo girare a vuoto nel volemose bene delle manganellate di regime.

inyourarms
inyourarms(@inyourarms)
Utente CDC
Risposta al commento di  JA
23 Ottobre 2021 22:01

Manca un vero generale che conduca le truppe alla vittoria o quantomeno a un’opposizione decisa.

JA
JA(@ja)
Utente CDC
Risposta al commento di  inyourarms
23 Ottobre 2021 22:43

Esatto. E’ la tattica del gesuita Draghi (tipica dei preti) che stà prendendo per i fondelli Salvini menandolo per l’aia allo sfiancamento elettorale.
Notare il cadaverico silenzio delle così dette “destre” su quanto accade a Trieste e nelle altre piazze..

Armin
Armin(@armin)
Utente CDC
Risposta al commento di  JA
23 Ottobre 2021 22:56

Ja, è vero. Ma Draghi, che ce l’hanno descritto come “il salvatore della patria” non si intende neanche di finanza!
E’ un banchiere di secondo livello, incapace. E’ solo distruttivo, cioè negativo.
E’ un povero quaquaraquà,
pallone gonfiato.

Armin
Armin(@armin)
Utente CDC
Risposta al commento di  inyourarms
23 Ottobre 2021 22:50

Meglio non far vedere le carte da gioco.
Ho notato che i grandi comandanti di Rivolte a favore dei Popoli, in generale, non cercano la notorietà, ma la segretezza, stanno in seconda fila, schivi, in ombra, camuffati, e da lì partono i siluri tipo Star Trek!
Ha ha ha ha ha ha ha ha!!!!!!!!!!!!!!!!

Rnamessaggero
Rnamessaggero(@rnamessaggero)
Utente CDC
Risposta al commento di  JA
23 Ottobre 2021 22:12

Meglio un comitato direttivo nascosto e un portavoce ( se vogliamo chiamare generale il portavoce ), un generale è troppo facile da ammazzare o intimorire. Si noti la fine che ha fatto l’ ultimo ducetto Beppe Grillo, se non avesse ritrattato ogni parola sarebbe al campo santo da un pezzo.

JA
JA(@ja)
Utente CDC
Risposta al commento di  Rnamessaggero
23 Ottobre 2021 22:32

In qualsiasi tempo ed in qualsiasi nazione il popolo non và da nessuna parte senza un capo che lo coordini e lo guidi.
Grillo (come a suo tempo il millantatore Bossi) era un saltimbanco di piazza che ha solo dimostrato in che stato d’immaturità e/o disperazione si trovi il popolo italiano del dopo guerra.
In ogni caso chi guida deve guidare non nascondersi sotto le gonne della mamma.

ndr60
ndr60(@ndr60)
Utente CDC
Risposta al commento di  Rnamessaggero
24 Ottobre 2021 11:45

Non so se avrebbe fatto comunque quella fine, comunque la fase del Grillo “governativo” è iniziata dalla brutta storia del figlio. Secondo me lo tengono per le pxxle, poiché i figli sono pur sempre dei piezz’e core.

nobody33
nobody33(@nobody33)
Utente CDC
23 Ottobre 2021 21:26

Le masse si svegliano solo quando è tardi. E’ stato sempre cosi ed è cosi anche adesso. L’anno scorso nessuno ha aperto bocca, erano tutti in panico per l’influenza, adesso chiamato diversamente.

Rama
Rama(@rama)
Utente CDC
Risposta al commento di  nobody33
24 Ottobre 2021 20:38

In România în questa sera sono solo 100 persone davanti al palazzo Vittoria. Romania e crisi di governo, e senza governo da 3 settimane. Forse vanno verso elezioni anticipate. Ci meritiamo la sorte.

inyourarms
inyourarms(@inyourarms)
Utente CDC
23 Ottobre 2021 21:38

Siamo di fronte alla più grande frode, al più grande inganno della storia ma il popolo è felice di passare un qr code dopo aver INCONSAPEVOLMENTE giocato alla roulette con la propria vita.
Le bare di Bergamo furono uno dei punti più alti di questa messinscena, il resto l’hanno fatto medici, politici e media corrotti.
Un virus influenzale-stagionale con un tasso di sopravvivenza del 99,999999% tra gli under 70 sani.

Gente che è felice di essere “IMMUNE”, gente che continua a pensare che stiano morendo come mosche 35enni sani (360 under 40 morti in 2 anni, 30 sani, TRENTA).

Occhio ora, questi sono i mesi più delicati, sono pronti a giocarsi l’ennesima ultima carta:
circolazione subordinata al possesso del GP.
Non credete che l’emergenza finisca il 31/12 e che rimuovano l’infame tessera verde (da cui verranno esclusi i tamponi).

L’ultima cosa che potete fare è cedere ai canti delle sirene. Se cedete siete fottuti. Siamo fottuti.
Sarete destinati a farvi umiliare semestralmente dal ragazzetto punturatore (80€ ora). Il vostro boia.

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da inyourarms
Luca VFR
Luca VFR(@luca-vfr)
Utente CDC
Risposta al commento di  inyourarms
23 Ottobre 2021 23:58

L’inconsapevolezza del gioco della roulette russa non durerà molto. L’Orologio degli Eventi Avversi inizia ad accellerare il ritmo.

Armin
Armin(@armin)
Utente CDC
23 Ottobre 2021 21:46

Credo che, dato che il governicchio è composto da mediocri (che si credono super! Draghi è un semplice passacarte, con Quoziente Intellettivo mediocre) e i suoi padroni principali in America sono anch’essi in crisi (vuoi perché sono mediocri pure essi, vuoi perché i Patrioti lì sono alla riscossa e sono consci della loro potenza di fuoco (è la classe media e medio-alta, la spina dorsale dell’America), il Sistema delle forze del male, numericamente esiguo, è in crisi nera, nerissima.
L’arroganza loro cozza contro la Realtà; nei
Popoli ci sono i lupi e i leoni …………e molti,
con QI elevati. E’ scacco matto!
L’inizio è della Rivolta è il momento più difficile, ed è andata bene!!!!! Ora si autoalimenta ed espande.
L’organizzazione combattente si autogenererà e
funzionerà bene, con l’aiuto delle forze militari dissidenti, che CI SONO!
Lo scià di Persia confidava nella Savak, la sua onnipotente polizia segreta, che uccise 200.000 Iraniani. Ma furono spazzati, sterminati dal popolo e dai militari fedeli al Popolo.

Rnamessaggero
Rnamessaggero(@rnamessaggero)
Utente CDC
23 Ottobre 2021 22:06

Venceremos adelante ! o Victoria o Muerte.Se non vinciamo ci ammazzano loro, stavolta schierarsi è un gioco da ragazzi. Trieste, col cuore la mente e l’ anima sono con voi, mi metto in fila ovviamente, ce ne sono già tanti.

clausneghe
clausneghe(@clausneghe)
Utente CDC
23 Ottobre 2021 22:19

Esattamente: Siamo in guerra e il target del nemico è la nostra mente.
Resistere senza tentennamenti è la parola d’ordine.

Armin
Armin(@armin)
Utente CDC
Risposta al commento di  clausneghe
23 Ottobre 2021 22:30

Molto bene! Il Popolo si è risvegliato, ha una carica di energia positiva, potente! L’attacco al Sistema si sta diffondendo. In Polonia manifestazione ai cantieri “Trieste chiama, la Polonia risponde!” In America sta tribolando il potere delle forze del male.
Stasera a Milano, la folla oceanica, poco fa, ha sfondato i blocchi della polizia.

Luca VFR
Luca VFR(@luca-vfr)
Utente CDC
Risposta al commento di  Armin
23 Ottobre 2021 23:12

Bene a questo punto qualche “celerino” che, a dispetto del nome, è tardo come un bradipo con l’artrite, per paura, fottutissima paura, sparerà. E sarà l’inizio della fine. La loro. Anche se il Grisù non aspetta altro che compaia il Bava Beccaris del 2021 ormai non sono più i tempi. Oltretutto sarebbe “Sputtanamento in Mondovisione ed in Tempo Reale” e il sig. grisù dovrà mettere la coda fra le gambe ed implorare che qualche paese lo accetti. Ma dubito ci sia qualcuno che si metterebbe in casa un simile paria.

BrunoWald
BrunoWald(@brunowald)
Utente CDC
Risposta al commento di  Luca VFR
24 Ottobre 2021 1:19

Ragazzi, che ottimisti che siete… È un piacere leggervi! Dico sul serio, non sto facendo dell’ironia: sarà che da lontano non ho le idee chiarissime sugli ultimi sviluppi in Italia, ma mi sorprende un poco tanta positività. Va bene così, e speriamo solo che non sia in arrivo il classico secchio d’acqua fredda.

Rnamessaggero
Rnamessaggero(@rnamessaggero)
Utente CDC
Risposta al commento di  BrunoWald
24 Ottobre 2021 8:07

Li hai visti a Trieste ? Stavano pregando, hai visto i loro volti ? Bene, tieni presente e non te la tiro lunga con la religione e la storia dell’ anima dei fedeli, che picchiare, aggredire persone mentre pregano è una cosa che se anche decidessi di perpetrare crimini contro l’ umanità, non farei mai questo errore.

oriundo2006
oriundo2006(@oriundo2006)
Utente CDC
Risposta al commento di  BrunoWald
24 Ottobre 2021 9:46

Condivido. LORO hanno TUTTO.
Noi NIENTE…tranne la ragione. E il cuore. E i sentimenti. E’ indubbio che a Trieste, a Roma e altrove il Potere ha varcato la ‘linea rossa’. Male gliene incoglierà. Ma fa parte come noi delle diverse anime di quest’ Italia, in cui tutti noi stiamo. Spesso la vittoria è a doppia faccia. Come la sconfitta.
Il cammino è appena iniziato…

sbregaverse
sbregaverse(@sbregaverse)
Utente CDC
Risposta al commento di  BrunoWald
24 Ottobre 2021 9:53

Certo hai ragione, MA, finchè c’è gente come Lamendola,Pecchioli,Puzzer,Wald,ti leggo ti leggo ti,4 per tutti,e non montarti la testa;il futuro è pieno di rosee promesse.

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da sbregaverse
Giovanni01
Giovanni01(@giovanni01)
Utente CDC
Risposta al commento di  Luca VFR
24 Ottobre 2021 13:12

Il celerino non spara, anche perché è disarmato.
Se qualcuno sparerà sarà un suo collega ben nascosto tra i manifestanti. Ovviamente l’arma non sarà certo quella di ordinanza.
L”unico dubbio potrebbe esserci sul calibro, ovvero se la classica .38, che ogni questurino di rispetto gelosamente conserva, od invece una 7.65, forse più adatta ad un manifestante (la .38 sà più di malavita…)

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da Giovanni01
Luca VFR
Luca VFR(@luca-vfr)
Utente CDC
23 Ottobre 2021 23:08

In questo immondezzaio che è diventata l’Italia c’è una persona, questo Stefano Puzzer che dimostra d’avere “tutte le palle che dovrebbe avere il Governo”. Che Dio l’abbia in Gloria e lo protegga da ogni male.

Cachafaz
Cachafaz(@cachafaz)
Utente CDC
23 Ottobre 2021 23:17

Molto bene, da svariate parti Trieste chiama….il loro problema è’ che, se non vincono da tutte le parti, alla fine non vinceranno. Cio’non toglie che per noi italiani sara’ durissimo, visto che siamo l’epicentro. E si capisce perche’. Alle manifestazioni le persone portano il crocefisso,il rosario. tenteranno di tutto, purtroppo mi aspetto l’obbligo vaccinale ,mi aspetto tutto il peggio. Sono fiducioso, ma solo a medio lungo termine.

Armin
Armin(@armin)
Utente CDC
Risposta al commento di  Cachafaz
23 Ottobre 2021 23:41

E’ infatti una guerra Spirituale, contro le forze del male.
L’Arcivescovo Viganò che appoggia il Popolo, ha scritto 5 pagine
ai Triestini, benedicendoli e invocando Santa Maria e Cristo.
Mi permetto di far notare che in Italia ci sono cacciatori e tiratori per diletto …… con più di 7 milioni di carabine e fucili, (pure ci sono milioni di pistole) ……………………..
si vince qualsiasi guerra!

oriundo2006
oriundo2006(@oriundo2006)
Utente CDC
Risposta al commento di  Armin
24 Ottobre 2021 9:54

Evitiamo per favore di dare alimento ai nostri inquisitori mediatici con richiami ad una violenza che ci vedrebbe perdenti. Ed evitiamo anche toni apocalittici alla Viganò. Non tutti sono cristiani…anche se siamo davvero alla ‘fine dei tempi’. Ero a Sanremo e la piazza ha intonato dei poderosi ‘AUM’ ( OM ) a sostegno di una protesta che diventa una questione di coscienza primordiale, di interrelazione globale pre-politica, come globale è l’ attacco portato a tutti noi e come oltre la politica deve essere la nostra risposta. Ed è su questo legame profondo tra le coscienze, tra TUTTE le coscienze, anche di quelli che non ‘sentono’ la cosa, o che sono apertamente contrari, che sono o non sono cristiani, si sta giocando la partita decisiva.

Armin
Armin(@armin)
Utente CDC
Risposta al commento di  oriundo2006
24 Ottobre 2021 11:40

Condivido. Gli Italiani sono Cristiani, anche se non tutti hanno letto interamente i Vangeli. Buddha è anch’Egli un Divino. La Lotta è SPIRITUALE. La Divinità ci ha dato le istruzioni per combattere i blasfemi falsoni e indemoniati delle forze del male.
Cristo “Guai a voi, razza di serpenti!”
Buddha: “Chi ha la testa immonda, la rovina lo segue”.

Giovanni01
Giovanni01(@giovanni01)
Utente CDC
Risposta al commento di  Armin
24 Ottobre 2021 13:19

Si è mai posto la domanda del perché “arcicaccia”,….

halak
halak(@halak)
Utente CDC
24 Ottobre 2021 10:19

Qui mi pare che da una parte si faccia un ritratto molto negativo di cosa è diventata l’Italia e gli italiani e dall’altra, contraddittoriamente, ci si rallegri che quelli stessi italiani abbiano finalmente capito e si rivoltino al Male. Già parlare di Male con la grande emme mi evoca concezioni del mondo che speravo superate da tempo, ma soprattutto non riesco a vedere la rivolta.La popolazione si è tranquillamente chiusa in casa quando gli hanno detto di farlo, per di più cantando scioccamente sui terrazzi e scrivendo sui lenzuoli slogan come “andrà tutto bene” che quando li senti è evidente che ti hanno già cucinato a dovere.Cosa poteva fare di più per mostrarsi sottomessa? Si è mascherata e vaccinata a comando, ha osservato pedissequamente regole francamente assurde, la maggioranza riesce persino, incredibilmente, a farsi piacere un personaggio come Draghi, che più evidentemente antipopolare non potrebbe essere, come si fa ad essere ottimisti? Sarà la sindrome della vittima che ama il carnefice? O l’ammirazione per il paesano che si è fatto strada all’estero come qualche architetto alla moda o Al Capone?

jeints
jeints(@jeints)
Utente CDC
Risposta al commento di  halak
24 Ottobre 2021 11:56

Diciamo che cercano di fare un ritratto della parte di popolazione che pare volersi ribellare. Cio’ che manca piuttosto e’ l’argomentazione: andare in piazza non per pregare, ma per spiegare il perche’ questa situazione rappresenterebbe un inganno. Altrimenti si tratta di un buco nell’acqua.

Armin
Armin(@armin)
Utente CDC
Risposta al commento di  jeints
24 Ottobre 2021 12:17

Secondo me sono i fatti che contano. Il Popolo è avverso alle forze del male, con sincero disprezzo. Draghi e compagnia danzante, dei poveretti, possono credersi Dio, ma non sono Dio.
Sono dei PERDENTI.

Bertozzi
Bertozzi(@bertozzi)
Utente CDC
24 Ottobre 2021 13:18

“Ma è ancora vero, questo: la maggioranza degli italiani sono ancora quali li abbiano conosciuto fino a ieri? “ beh, direi proprio di sì, mi stupisce chi si stupisce. L’Italia è il banco di prova della dittatura mondiale non a caso, ma perché costituita per lo più – così dicono i numeri del paese più vecchio del mondo – da generazioni di debosciati che per decenni hanno spento il loro spirito e acceso TV e giornali, hanno ignorato la loro responsabilità nei confronti dei figli e dei nipoti, non sono né saggi né sapienti, si son goduti i tempi buoni e ora si godono la pensione e la casa al mare, han venduto la propria stirpe e oggi inoculano i bambini, quei pochi che ancora esistono, visto che da qui a poco i bambini italiani non ce ne saranno più, per ovvi motivi. Ottimo lavoro gente, i demoni saranno fieri di voi. Tanti profeti in questo forum, che sanno tutto e tutto sapevano, vedono tutto e tutti prevedono, ma mai nessuno che dica o abbia detto due parole negli ultimi 40 anni sullo scempio sociale compiuto coscientemente dagli anni settanta ottanta in poi qui, in Italia, da chi aveva le redini… Leggi tutto »

danone
danone(@danone)
Utente CDC
Risposta al commento di  Bertozzi
24 Ottobre 2021 16:05

Bertozzi perdona loro, non sapevano lo che facevano :-))

lilithdea
lilithdea(@lilithdea)
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
24 Ottobre 2021 19:46

I Grandi Colpevoli sono la gente alla D’Alema, Veltroni e co. che appena arrivati a sedere sulle poltrone sono diventati funzionali a quel potere che contestavano. Come quasi tutti i 5 stelle oggi, la storia si ripete ovviamente con stilemi diversi..

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da lilithdea
emilyever
emilyever(@emilyever)
Utente CDC
24 Ottobre 2021 14:06

L’autore ha ragione, almeno per quello che riguarda la mia esperienza: non sono più gli stessi che avevo conosciuto fino a ieri. Non sono più gli stessi i familiari, e alcuni degli amici più cari. e ho quasi paura di sentire al telefono quella loro implorante domanda:- Allora, non hai cambiato idea? non ti manca il cinema?viaggiare?- Non sono più gli stessi i punti di riferimento intellettuali, sia conosciuti di persona sia attraverso i loro scritti, ed è triste leggere su fb i loro commenti indignati verso le manifestazioni di sabato, definite “fasciste” tout court. A loro, che non si perdevano un corteo di protesta, che si sono presi le cariche della polizia a Genova 2001, vorrei chiedere: – Che effetto fa trovarsi dall’altra parte? di chi attacca lavoratori per terra, che si tengono per mano e al cui polso hanno un rosario?- Poi, per fortuna, arrivano persone lontane nel tempo: studenti che non si sentivano da anni ma che cercano conferme alle proprie scelte da chi, mi dicono, ha insegnato loro a ragionare e ad avere coraggio, amici e anche amori lontani. E nuovi amici, conosciuti anche grazie a questo e altri forum (che sbaglio, però,mi si permetta, bannarne… Leggi tutto »

Gino
Gino(@gs)
Utente CDC
Risposta al commento di  emilyever
24 Ottobre 2021 22:43

« che sbaglio, però,mi si permetta, bannarne una »
a chi ti riferisci?

emilyever
emilyever(@emilyever)
Utente CDC
Risposta al commento di  Gino
25 Ottobre 2021 1:15

A lady dodi

sbregaverse
sbregaverse(@sbregaverse)
Utente CDC
Risposta al commento di  emilyever
25 Ottobre 2021 17:23

Ah la DODISSIMISSIMA che sola mostrava interesse al mio QOELET.
Vabbè una delle poche.Sì c’era anche una bailadora…..un camelide…..un cotanto dino…nono il villico c’è c’è: altro che se c’è!

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da sbregaverse
lilithdea
lilithdea(@lilithdea)
Utente CDC
Risposta al commento di  sbregaverse
28 Ottobre 2021 15:28

Tutti i Ban sono una “sconfitta” (anche quelli degli utenti non la vedono come noi)per un forum o una piattaforma d’informazione come questa, ed è spesso una grande delusione quando ciò avviene, soprattutto se hai dato parecchio di te alla comunità seppur virtuale . A volte è paragonabile alla delusione che si prova quando qualcuno/a con cui interagivi piacevolmente come in un’ Agorà ti “censura” per “paura” o non capisce il tuo punto di vista e ti ferisce: se non c’è la voglia di chiarirsi subito, per troppo orgoglio o per altre ragioni, i fili non si riannodano più. Ma appunto la vita continua, e si trovano altri punti di riferimento, come è successo nel mio caso con CDC.

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da lilithdea
sbregaverse
sbregaverse(@sbregaverse)
Utente CDC
Risposta al commento di  lilithdea
28 Ottobre 2021 15:40

Parole sagge che escono dal cuore…si sente.

lilithdea
lilithdea(@lilithdea)
Utente CDC
Risposta al commento di  emilyever
30 Ottobre 2021 13:41

Salutamela..

lilithdea
lilithdea(@lilithdea)
Utente CDC
24 Ottobre 2021 14:59

Italia troppo spesso sei come quella tipa che se crede migliore di tutti, perché hai bisogno di crederti bella tra le belle facendo leva sui Grandi a cui desti i natali e ti mostravano al Mondo. Da lustri ti accontenti di essere accompagnata da zerbini e truffatori, da banchieri e speculatori, che ti insozzano agli occhi altrui, pur avendo la tua storia millenaria scolpita nella Storia. Italia sei diventata sorella complice del malaffare,e di cerchi di vivere alla meno peggio, tra vitalizi regalati ai potenti e pensioni minime date agli indigenti. Avresti il sole che ti illumina, un mare che ti fa da mantello, paesaggi meravigliosi, i doni che madre terra ti ha offerto. Parli dialetti e cantavi con melodiose voci, di pittori, di scultori, di scrittori, di poeti, di eccellenze dell’arte e nella scienza, fin quando accettasti li facessero tacere. Ma questa questa Italia bella e talentuosa forse ci sarebbe ancora, ma è negata la sua cittadinanza per volere del potere ed alla fine sei succube di papponi che ti prostituiscono, degli usurai del malanimo che corrompono la tua Anima : scegli spesso un padrone e non un marito, il primo che ti illude, ti stupra e ti ingravida… Leggi tutto »

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da lilithdea
giannis
giannis(@giannis)
Utente CDC
24 Ottobre 2021 21:55
McBane
McBane(@mcbane)
Utente CDC
25 Ottobre 2021 13:44

Poi mi leggo i commenti, ma prima una considerazione sull’articolo e sul suo autore, simile a moltissimi altri apparsi in questi quasi due anni di pandemia. Classe 1956, direi sistemato benino in quanto insegnante universitario, saggista, e quant’altro. Si avvia felicemente verso una pensione immagino piuttosto ricca e nel tempo libero si diletta come profeta di sventura. Un profile comune a molti scrittori sull’argomento colpiti da catastrofismo.
Mi viene da pensare che tutti questi scrittori, pensatori o simili immagino scenari apocalittici che non li colpiranno più di tanto, nella speranza che si avverino e poter godere dei propri poteri divinatori.
Chi invece deve ancora giocarsi alcune carte non ha il lusso di crogiolarsi nel pessimismo cosmico, altrimenti farebbe prima a buttarsi dalla finestra e farla finita adesso.

48
0
È il momento di condividere le tue opinionix
()
x