Biden entra in guerra contro lo Yemen

Biden entra in guerra contro lo Yemen

Mike Whitney
unz.com

Aspettate, aspettate, aspettate..... l'ONU ha votato per un cessate il fuoco nel Mar Rosso (dove gli yemeniti hanno fatto del male a 0 esseri umani).... Ma deve ancora approvare un voto per il cessate il fuoco dopo che oltre 30.000 persone sono state uccise (a Gaza). Tony Montana @9mmScorpion

Martedì gli Houthi hanno lanciato il loro più grande attacco alle navi che incrociano nel Mar Rosso. 21 missili e droni - lanciati dalla costa yemenita - sono stati abbattuti dalle navi da guerra statunitensi e britanniche che pattugliavano l'area. Non sono state segnalate vittime.

Secondo un portavoce degli Houthi, l'attacco è stato una rappresaglia per l'uccisione di 10 militanti Houthi che erano stati falciati dagli elicotteri statunitensi mentre, domenica, cercavano di salire a bordo della Maersk Hangzhou. I media occidentali hanno omesso questo fatto critico per nascondere la provocazione che ha scatenato l'attacco di martedì alle navi da guerra statunitensi e britanniche. Gli Houthi affermano che la Hangzhou si era rifiutata di rispondere alle chiamate radio e dichiarare se la nave fosse diretta o meno verso un porto israeliano; questo rifiuto era stato la causa del tentativo di salire a bordo. Dopodichè si era scatenato l'inferno. (Gli Houthi richiedono che le navi commerciali dichiarino se sono collegate o meno a Israele. La Maersk Hangzhou non l'aveva fatto). Ecco un breve riassunto dell'incidente di martedì, tratto da un post di Sputnik International:

Ansar Allah yemenita ha rivendicato la responsabilità di un attacco ad una nave della Marina statunitense nel Mar Rosso, dopo che gli Stati Uniti hanno attaccato le forze Houthi, ha dichiarato il portavoce degli Houthi, Yahiah Sariah, in un comunicato ufficiale. I fatti: le forze navali, le forze missilistiche e gli aerei senza pilota degli Houthi dello Yemen hanno condotto un'operazione militare congiunta utilizzando un gran numero di missili balistici, missili antinave e droni, prendendo di mira una unità della Marina statunitense che fornisce supporto a Israele; questa operazione è stata la prima risposta ad un attacco alle forze navali Houthi compiuto dalla Marina statunitense 10 giorni fa; le truppe di Ansar Allah continueranno ad impedire ai mercantili di navigare verso Israele, sia nel Mar Rosso che nel Golfo Persico, fino a quando non finirà l'aggressione contro la Striscia di Gaza.@SputnikInt

Ed ecco una sintesi delle richieste degli Houthi dopo l'uccisione di 10 loro combattenti da parte delle forze statunitensi domenica scorsa: (questo non è stato riportato dai media occidentali)

https://twitter.com/IranObserver0/status/1743730164440146377?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1743730164440146377%7Ctwgr%5Ea411adb1fc489f2154203445e11a25fd891d4d29%7Ctwcon%5Es1_c10&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.unz.com%2Fmwhitney%2Fmajor-escalation-biden-launches-war-on-yemen%2F

In breve, l'attacco degli Houthi di martedì è stato una risposta ad una provocazione statunitense avvenuta due giorni prima.

I leader Houthi hanno ripetutamente affermato di non volere un confronto con gli Stati Uniti, ma hanno anche detto che non si tireranno indietro se verranno attaccati. L'incidente di martedì dimostra che fanno sul serio e che sono pronti a sacrificare le loro vite per costringere Israele a togliere l'assedio a Gaza e a permettere che al popolo palestinese vengano fornite cibo e medicine. Domenica, attaccando e uccidendo 10 combattenti Houthi, gli Stati Uniti si sono resi [ulteriormente] partecipi del genocidio in atto a Gaza. Washington ha di fatto dichiarato guerra allo Yemen e si è schierata a fianco un governo impegnato ad eradicare una popolazione civile di 2 milioni di persone.

L'amministrazione Biden ha descritto le proprie azioni nel Mar Rosso come una difesa della "libertà di navigazione" e del "mare aperto". Ma questo è solo un tentativo di inquadrare la questione in un modo che meglio si adatta agli obiettivi dei responsabili. Per la stragrande maggioranza delle persone al mondo, gli Stati Uniti stanno difendendo le orribili nefandezze dello Stato israeliano. Non sorprende che i media occidentali abbiano cercato di caratterizzare gli avvenimenti di Gaza come un tentativo di "sconfiggere Hamas". Fortunatamente, poche persone si sono lasciate ingannare da questo stratagemma. Il fatto è che nell'ultimo mezzo secolo non c'era mai stato uno spargimento di sangue altrettanto feroce e in tutto il mondo la gente è inorridita dall'implacabile massacro a sfondo etnico condotto da delinquenti incalliti che celebrano le loro efferatezze su TikTok. Ora ci viene detto che lo stesso Paese che invia bombe da 2.000 libbre a Israele per uccidere donne e bambini nelle loro case, dovrebbe essere venerato come "garante della sicurezza regionale" nel Mar Rosso. Naturalmente, molti considerano ipocrita il comportamento dell'amministrazione.

Attualmente, le élite della politica estera sono concentrate quasi esclusivamente sull'escalation. Mercoledì scorso, il Segretario di Stato americano Antony Blinken aveva avvertito che "ci sarebbero state conseguenze" se gli Houthi avessero continuato ad attaccare le navi commerciali, lasciando intendere che l'amministrazione Biden stava prendendo in considerazione un'azione militare. Si tenga presente che gli Stati Uniti hanno già riunito una task force marittima multinazionale, l'operazione Prosperity Guardian, per pattugliare il Mar Rosso e garantire la sicurezza delle navi commerciali che attraversano l’importante via d'acqua. Ma questa coalizione improvvisata non è riuscita a creare fiducia tra alcune delle più grandi compagnie di navigazione del mondo, che si rifiutano di transitare nel Mar Rosso fino alla fine delle ostilità. Questo mette l'amministrazione Biden nelle condizioni di trovare una soluzione praticabile che ponga fine agli attacchi e riporti il traffico del Mar Rosso alle condizioni di prima della crisi. Purtroppo, tutte le prove suggeriscono che Biden e Co. hanno deciso che l'unica strada percorribile è quella di intensificare i combattimenti bombardando le basi houti sulla terraferma. Questo è tratto da un articolo di Bloomberg News:

Secondo alcune persone intervistate da Bloomberg, tra cui esperti dello Yemen, di spedizioni, difesa e sicurezza, queste opzioni includono:

Attacchi mirati

Questi si concentrerebbero sull'eliminazione o sulla riduzione della capacità degli Houthi di lanciare missili balistici contro le navi e le rotte di navigazione, colpendo i siti di lancio, i radar, i magazzini dei missili e altre infrastrutture logistiche di supporto. Secondo il Pentagono, da metà novembre gli Houthi hanno lanciato più di 100 droni e missili balistici in più di una ventina di attacchi separati. Più di 15 navi sono state prese di mira. US Braces for High-Stakes Decisions Over Houthi Sea Strikes, Bloomberg

Ecco un altro articolo di James Kraska su Lawfare:

Gli attacchi nello Yemen sarebbero un nuovo tipo di guerra navalevolta a contrastare le modalità con cui gli Houthi controllano le rotte di navigazione dalla terraferma. L'infrastruttura Houthi a terra che mette a rischio i mercantili e le navi da guerra che operano per la libertà di navigazione in alto mare dovrebbe essere eliminata. Inoltre, l'Iran starebbe gestendo una nave radar spia nel Mar Rosso, in grado di fornire i dati di puntamento per i missili e i droni degli Houthi. La capacità dell'Iran di trasmettere dati di puntamento deve essere neutralizzata. Ciò significa che l'unica strategia efficace è quella di colpire l'intero complesso missilistico, di droni e di aerei [senza pilota] degli Houthi, compresa la nave iraniana e le altre capacità offensive utilizzate dagli Houthi per proiettare la forza oltre le coste yemenite. Anche i radar e i complessi missilistici terra-aria degli Houthi che proteggono i sistemi offensivi devono essere disabilitati o distrutti. La legge giustifica la distruzione della capacità degli Houthi di lanciare attacchi alle navi da guerra statunitensi.

.... Gli attacchi degli Houthi cesseranno solo quando questi ultimi non avranno più la capacità di condurre atti di guerra contro le navi internazionali. Questa conclusione riflette il giudizio di Riad Kahwaji, fondatore dell'Institute for Near East and Gulf Military Analysis, un gruppo di ricerca sulla sicurezza con sede a Dubai, che ha dichiarato: "A meno che gli [Stati Uniti] non bombardino i siti di lancio dei missili, i radar, i campi d'aviazione e le imbarcazioni degli Houthi, i loro sforzi per combattere la minaccia alla navigazione non saranno efficaci". Attacks on U.S. Warships Justify Self-Defense Against Houthi Forces Ashore, James Kraska, Lawfare

Vedete benissimo dove si andrà a finire. Per l'amministrazione Biden, dominata dai neoconservatori, l'escalation è l'unica strada percorribile. Ma, come abbiamo detto fin dall'inizio, il bombardamento dei siti missilistici e delle infrastrutture militari degli Houthi non fermerà gli attacchi al traffico commerciale, farà solo scattare la richiesta di "scarponi sul terreno". Una volta che la campagna di bombardamenti sarà fallita (come accadrà), le forze di terra statunitensi saranno dispiegate nella penisola arabica per combattere una guerriglia sanguinosa e prolungata. Questo è il disastro che si profila all'orizzonte per gli Stati Uniti; un disastro che allontanerà ulteriormente (e farà infuriare) gli alleati di Washington in Medio Oriente, ormai in diminuzione, e porterà all'inevitabile espulsione dell'America dalla regione.

Una strategia migliore sarebbe quella di aprire un canale di comunicazione diretto con gli Houthi e iniziare l'arduo processo di negoziazione di una soluzione diplomatica. Solo così la crisi potrà essere risolta. Guardate questo estratto di un articolo di Foreign Affairs che sottolinea l'importanza della diplomazia:

Poiché gli attacchi degli Houthi potrebbero avere gravi conseguenze sul commercio globale, gli Stati Uniti sono sotto pressione per rispondere militarmente. Ma, invece di attacchi di rappresaglia, gli Stati Uniti dovrebbero favorire un approccio diplomatico.…

Alcuni politici e analisti hanno sostenuto che il modo migliore per contrastare l'aggressione degli Houthi sarebbe un'escalation militare volta a "ripristinare la deterrenza"...

Ma i sostenitori degli attacchi aerei contro gli Houthi non riescono a spiegare cosa dovrebbe succedere dopo. È difficile capire come i bombardamenti aerei possano dissuadere gli attacchi degli Houthi ora, quando non erano riusciti a farlo negli ultimi dieci anni. Gli attacchi aerei contro gli obiettivi degli Houthi potrebbero erodere marginalmente la capacità degli Houthi di lanciare missili e droni, ma sarà molto più difficile colpire e sradicare efficacemente le piccole ed economiche imbarcazioni con e senza equipaggio degli Houthi. ...

Un approccio che combini la diplomazia con la deterrenza sarebbe il modo meno negativo per gli Stati Uniti di affrontare questo problema intrattabile nel breve termine....

Per affrontare la minaccia rappresentata dagli Houthi, in ultima analisi gli Stati Uniti dovrebbero spingere per la fine della guerra tra Israele e Hamas e del conflitto israelo-palestinese in generale. Volenti o nolenti, gli Houthi hanno collegato la loro aggressione alle operazioni di Israele a Gaza e per questo hanno ottenuto il sostegno interno e regionale. Trovare un approccio sostenibile e a lungo termine a entrambi i conflitti sarà fondamentale per stemperare le tensioni nella regione e indurre gli Houthi ad interrompere gli attacchi alle navi commerciali. Tali attacchi avrebbero un'utilità limitata in assenza di questi conflitti.

Queste misure non sono in grado di risolvere in modo radicale la minaccia che gli Houthi rappresentano per gli interessi degli Stati Uniti e per la stabilità della regione in generale. Ma rimangono la migliore tra le cattive opzioni - e gli Stati Uniti hanno solo cattive opzioni a causa dei loro approcci fallimentari allo Yemen negli ultimi 20 anni. Washington non deve ripetere i suoi errori. Decenni di esperienza hanno ormai dimostrato che è improbabile che gli sforzi militari per sloggiare gli Houthi possano essere efficaci. Al contrario, potrebbero solo devastare ulteriormente la vita della popolazione yemenita, già in difficoltà. Don’t Bomb the Houthis, Alexandra Stark, Foreign Affairs

Vale la pena notare che gli Houthi non devono sconfiggere militarmente gli Stati Uniti per vincere la guerra nel Mar Rosso. Hanno solo bisogno di interrompere il traffico marittimo, in modo che l’interruzione abbia un impatto negativo sull'economia globale, cosa che possono fare sia che le loro città vengano rase al suolo o meno. Non siamo in Afghanistan. Lo Yemen rappresenta una via di navigazione commercialmente vitale che può essere efficacemente chiusa da guerriglieri ben armati che sanno come sfruttare le vulnerabilità del sistema. La forza bruta e la potenza di fuoco superiore non "faranno la differenza". La diplomazia e la moderazione sono la strada da seguire. Qualcuno a Washington sta ascoltando?

NOTA: Mentre questo articolo andava in stampa, gli Stati Uniti hanno iniziato ad attaccare le postazioni Houthi nello Yemen. Il Presidente Joe Biden ha iniziato una guerra nella penisola arabica senza consultare il Congresso e senza una dichiarazione formale di guerra. Questo è quanto riportato da Bloomberg News:

Gli Stati Uniti e il Regno Unito hanno lanciato attacchi aerei contro obiettivi dei ribelli Houthi nello Yemen, intensificando il conflitto con un proxy iraniano in risposta ad una serie di attacchi che hanno interrotto la navigazione commerciale nel Mar Rosso.

... Forti esplosioni sono state segnalate nella capitale yemenita Sana'a e nella città portuale di Al Hudaydah.....

In un discorso televisivo tenuto giovedì, il leader degli Houthi Abdul Malik Al-Houthi ha giurato una "grande" risposta nei confronti degli Stati Uniti e dei loro alleati se avessero proceduto con un'azione militare contro il suo gruppo.

"Affronteremo l'aggressione americana", ha dichiarato. "Qualsiasi attacco americano non resterà impunito"...

Gli Stati Uniti hanno discusso per settimane se attaccare gli Houthi. Secondo un funzionario britannico che ha avuto familiarità con le conversazioni, la sfida principale è stata quella di trovare un modo per ridurre la capacità del gruppo di minacciare la navigazione, evitando al contempo un'ulteriore espansione del conflitto. US and UK Strike Houthis Over Attacks on Shipping, Bloomberg

Nota finale: dobbiamo presumere che l'attacco allo Yemen sia stato programmato per coincidere con la denuncia di genocidio contro Israele da parte del Sudafrica, visto che la prima udienza si è tenuta nella stessa giornata.

Mike Whitney

Fonte: unz.com
Link: https://www.unz.com/mwhitney/major-escalation-biden-launches-war-on-yemen/
11.01.2024
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (56)

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Mostra commenti 56 caricati
    1. Eugiorso 13 gennaio 2024

      Per ulteriori informazioni sull'attacco pirata usa-albionici e complici contro lo Yemen alle 00.30 italiane del giorno 12 c.m., segnalo un articolo di Analisi Difesa:

      I raid anglo-americani contro gli Houthi nello Yemen
      https://www.analisidifesa.it/2024/01/i-raid-anglo-americani-contro-gli-houthi-nello-yemen/

      In questo articolo si precisa che l'Italia, pur governata da sguatteri degli usa, "si è tenuta fuori" dal comando americano e dall'atto piratesco contro Ansar Allah, ma ciò non toglie che una fregata italiana (Fasan, mi pare) è presente in quelle acque ...

      Cari saluti

    2. absitiniuriaverbis 13 gennaio 2024

      Un archeologo del futuro troverà un pezzetto del tuo commento che recita : "ciò non toglie che una fregata italiana" essendo il resto perso.
      Dopodiché si farà una domanda e dubito che la risposta sarà 'ah, parla sicuramente di roba di marina'.

      Battute a parte, vedi a volte come una lingua possa concepire in astratto una realtà multiverso dei fatti.
      L'Italia ha fregato chi? In nome di chi? Perché?
      A volte il mestiere di archeologo è assolutamente ingrato.

    3. REmaggiore 14 gennaio 2024

      Certo

    1. Luca VFR 13 gennaio 2024

      L'inizio della prossima figuraccia USA, stile Saigon e, più recentemente, Kabul, giusto per ricordare le due più clamorose.

    1. Bertozzi 13 gennaio 2024

      Bravi tutti i menagrami che ieri urlavano alla terza guerra mondiale; è passato un giorno ed è già finita. Nel cervello ce l' avete la terza guerra mondiale, e non da ieri.

    1. clausneghe 13 gennaio 2024

      Ho appena visionato un video di Hindustan Times dove mi sembra di capire che due navi militari Usa sono scomparse davanti alle coste della Somalia e sono in corso ricerche.
      Ecco il link
      https://www.youtube.com/watch?v=RgkvttY4QXY

    2. TorreNera 13 gennaio 2024

      Scomparsi due marinai non due navi

    3. Astronauta 13 gennaio 2024

      Potrebbe essere che sono scomparsi due navi con due marinai al comando? La pirateria somala da decenni si esercita….

    4. clausneghe 13 gennaio 2024

      Vero. Nella fretta ho scambiato lucciole per lanterne.

    5. REmaggiore 13 gennaio 2024

      Faccia più attenzione agli abbagli, clausneghe

    1. Jimbo 12 gennaio 2024

      Biden ha il pannolone.
      Non sa manco come si chiama.
      Una cosa conta a questo punto: gli italiani sono a favore della "coalizione per la prosperitá" e a favore del genocidio in Palestina.
      Gli italiani, non i politici che sono meri esecutori, gli italiani.
      Il resto é noia.

    2. WarezSan 13 gennaio 2024

      Basterebbe che qui vivessimo una frazione di quello che accade in palestina.
      La stampa americana parla di cumuli di cadaveri lasciati a marcire in strada, amputazioni eseguite senza anestetici, setticemie e molto altro.

      Basterebbe un assaggio dell'inferno in terra e la maggioranza sarebbe pronta a cambiare visione, e tutte le rassicurazioni politiche scomparirebbero come neve d'agosto.

      Ci siamo scordati di cosa significa merda e sangue.

    3. Astronauta 13 gennaio 2024

      Va beh… questo lo dice lei

    4. Jimbo 13 gennaio 2024

      Non lo dico io.
      Lo dicono gli italiani che, stando silenti, nella sostanza spingono il nostro governo a continuare la propria politica filoamericana e filosionista in Ucraina, Gaza, Yemen.

    1. Bertozzi 12 gennaio 2024

      E ci si tocca i coglioni come sempre, ormai vali un gatto nero.

    1. pippo99 12 gennaio 2024

      I più intellingenti e civili fino ad oggi sono stati gli Iraniani, Siriani, Palestinesi, Libanesi, Hesbollah, Houthi ecc. perché si sono limitati a fare il minimo indispensabile per tentare di evitare una guerra e provare a fermare un genocidio pubblico a cielo aperto.
      Per fortuna abbiamo il Sud Africa sta provando a fare qualcosa. Vediamo se anche il tribunale dell'Aja è corrotto...

      Se sti imbecilli di US, UK, sionisti, ebrei e gesuiti con il loro "Crown Empire" del cippoli e la loro retorica della "terra promessa" non la smettono altro che "New World Order" (WEF, Bildengerg, Order of the Garten ecc..).
      Siamo a pochi secondi dal botto... che gli si ritorcerà tutto contro a mo' di soffocamento di quel territorio/ paese costruito sulla carta nel 1948. e conseguentemente all'implosione di tutta una serie di Stati tra cui tutta l'Europa politicamente e schifosamente alle dipendenze di questi pazzoidi accaniti ed avidi globalisti.

    1. ignorans 12 gennaio 2024

      È buffo come l'Italia è entrata in guerra con Mussolini nella II guerra mondiale e ora la sua nipotina ci porta nella terza! (Non giudico la Meloni, è una battuta)

    2. Astronauta 13 gennaio 2024

      Segno che non e‘ cambiato nulla nel (ex) bel paese

    1. clausneghe 12 gennaio 2024

      Dai, gonnelline fatemi sognare, fatemi vedere una portaerei colare a picco con tutto l'armamentario compreso il personale..

    2. Giudice Holden 12 gennaio 2024

      Purtroppo non è così facile. Servirebbero dei missili ipersonici che i valorosi Houti non possiedono.

    3. Cachafaz 12 gennaio 2024

      Gli iraniani li hanno..ma neanche servirebbero gli ipersonici. Basterebbero centinaia di uav, per fargli consumare i missili, dopodiche' le navi o scappano o se restano affondano.,

    4. Giudice Holden 12 gennaio 2024

      Gli iraniani, se davvero li hanno, non li lanciano perchè sanno che sarebbero immediatamente attaccati. Centinaia di uav poi sono una risorsa enorme. Mettiamoci in testa che al di là dei nostri desideri, la potenza tecnologica-militare dei gringos purtroppo è ancora enorme.

    5. Astronauta 13 gennaio 2024

      Beh…se gli Usa stanno vantandosi di usare in .yemen i Tomawok….gli houti sembrano forniti meglio.

    6. Astronauta 13 gennaio 2024

      Non e‘ cosi.
      Sono a corto di armi.
      Ne servono molte in patria per tenere a bada la popolazione.
      Ci sono e ci saranno insurrezioni.
      Tenute ben segrete dai media italioti.

    7. REmaggiore 13 gennaio 2024

      Sono forniti di mondo islamico

    8. Astronauta 13 gennaio 2024

      Quindi meglio

    1. Eugiorso 12 gennaio 2024

      Sull'argomento consiglio il seguente video di Nicolai Lilin:

      Gli anglosassoni bombardano lo Yemen.

      Poi un breve articolo con qualche video di South Front:

      US, UK INSTIGATE EVEN LARGER BLOODSHED IN MIDDLE EAST. TARGET IS YEMEN
      https://southfront.press/us-uk-instigate-even-larger-bloodshed-in-middle-east-target-is-yemen/

      Cari saluti e ... Forza Ansar Allah!

    1. BrunoWald 12 gennaio 2024

      Come, mai ratificati dal popolo?

      Se hanno votato per decenni per quegli stessi traditori che avevano sottoscritto gli accordi? Se hanno sempre partecipato alla farsa della "Liberazione", sfilando puntuali con le loro bandierine nelle feste comandate? Se hanno interiorizzato la narrativa del vincitore, visto i suoi film, comprato i suoi ammennicoli? Ti risulta che ci sia mai stata una qualche seria opposizione, anche solo culturale, al nostro servaggio?

      Troppo comodo, caro Vincenzo. In genere i popoli non decidono e non ratificano nulla, ma se ce n'è uno che adora "i padroni anglo-giudaici-americani" quello è appunto il popolo italiano, democratico e antifascista. E mò sò cazzi vostri, avrebbe detto Nando Moriconi...

    2. filcon 12 gennaio 2024

      Quello italiano è un popolo intelligente e realista. Sa dove è il potere vero e dove, almeno a prospettiva di (lunga) vita umana, sarà. Tutto qui.

    3. TorreNera 12 gennaio 2024

      Beato tu che ci credi ancora!

    4. Jimbo 12 gennaio 2024

      Tutto meno che coglioni infatti, gli italiani sono realisti.
      E tifano gli UKUSA.
      Adorano gli yankee e sperano che spazzino il MO per la propria prosperitá.
      Finalmente uno che dice le cose come stanno.

    5. Cachafaz 12 gennaio 2024

      Non c'e' nessuno che vuole spazzare niente. Gli Usa vogliono solo impedire il commercio europa-asia, e d'altra parte non avrebbero le capacita' neanche di vincere con lo yemen...basterebbe dargli (allo yemen) qualche centinaio di uav, e gli Usa non sono piu' in grado di proteggere le proprie navi militari. Le basi gia' ora non gli riesce, non acchiappano gli uav, non ce la fanno proprio, in 30 anni sono rimasti indietro di 50. In queste condizioni, per non parlare del fatto che hanno debiti fino al collo ,ed il sistema militare industriale privato che gli produce poco a costi altissimi....quale terrza guerra mondiale? Anche per rispondere a Vincenzo.

    6. Jimbo 12 gennaio 2024

      Infatti nel mio post mi riferivo agli italiani.
      Gli UKUSA puó darsi che non raggiungano i loro obiettivi.
      Sta di fatto che l'Italia é al loro fianco.
      E anche gli italiani.
      American dream a prescindere.
      E filcon stavolta ha ragione da vendere.

    7. XaMAS 13 gennaio 2024

      come sempre, dite quel che volete ma se 70 anni fa avessi dovuto scegliere tra blue jeans e american dream o pantaloni di tela e soviet supremo difficilmente avrei scelto la seconda

    8. XaMAS 13 gennaio 2024

      Bruno, guardi che pure gli altri 2 paesi dell'Asse adorano chi li ha sconfitti, non siamo solo noi italiani.

    9. emilia 13 gennaio 2024

      Io 70 anni fa ho scelto di continuare a indossare la gonna

    10. Astronauta 13 gennaio 2024

      Infatti i realisti italioti non capiscono ancora che verranno spazzati via anche loro se dall Italia, dalle basi Usa, mandano armi contro il MO.
      Nemmeno i siciliani capiscono che con il Muos sono solo un bersaglio.Il Muos distrutto vuole dire che gli Usa e soci sono accecati.
      Poi vediamo per chi fa il ponte Salvini.

    11. Astronauta 13 gennaio 2024

      Non facciamoci le statistiche de noartri.
      Ci vorrebbe una statistica indipendente che va a chiedere agli italiani e non statistiche farlocche pagate dai soliti.

    12. REmaggiore 13 gennaio 2024

      Il ponte sullo stretto di denaro

    13. Jimbo 13 gennaio 2024

      Non mi baso su statistiche.
      Osservo qua e là italiani adoranti i cowboys.
      Per il resto silenzio.
      Se non é fiancheggiamento non saprei come definirlo.
      In attesa di statistiche penso che filcon abbia fatto centro.

    14. Jimbo 13 gennaio 2024

      Non credo lo capiscano.
      Per gli italioti gli americani sono i vincenti anche se perdono quasi sempre.

    15. REmaggiore 13 gennaio 2024

      Vero. Sono passati 70 anni infatti.

    16. REmaggiore 13 gennaio 2024

      Il Sommo Poetà.

    17. Astronauta 13 gennaio 2024

      Sono rimasti fermi alla vecchia america, quella che era america, e non a quella di ora.
      Divrebbero aggiornarsi e non pensare a Tom Sawer e Huchleberry Finn.
      New york della commedia A piedi nudi nel parco e‘andata.

    18. Astronauta 13 gennaio 2024

      Spero in Scilla e Cariddi…
      Mentre ci sono code di italiani alle caritas, Salvini si dovrebbe vergognare.Che la nutella gli vada di traverso.l.

    19. Astronauta 13 gennaio 2024

      Settantanni fa erano poveri.Non volevano esserlo ancora, specialmente quelli che che avevano visto la guerra e erano ragazzi sotto il re. Sono stati abbagliati dall avere e l essere che erano stati l hanno buttato via.
      Adesso so ca**i.
      Niente avere niente essere quindi criceti in gabbia.

    20. BrunoWald 13 gennaio 2024

      Vero.

    1. Cachafaz 12 gennaio 2024

      Dategli i droni, agli Houti! Affinche' le navi dell'uccidente finiscano i missili il prima possibile.,

    2. Shax 12 gennaio 2024

      i droni gli houti li hanno già...e credo anche un bel po' di dinamite nelle acque del mar rosso...

    3. Cachafaz 12 gennaio 2024

      Contro le navi Usa non pare li hanno ancora usati, ma potrebbe essere una strategia a monte precisa(e concordata), di cuocerli lentamente, puo' essere...

    4. Bertozzi 12 gennaio 2024

      E se i droni son finiti, dategli le brioches!

      (Tanto care a @jimbo, insieme al cappuccino, naturalmente)

    1. Hospiton 12 gennaio 2024

      Segnalo l'ultimo video di Lilin, durata circa 40 minuti, punto della situazione su Yemen e non solo...tra le altre chicche la conferma che gli USA han ripreso a acquistare petrolio russo, alla faccia delle sanzioni. Europa inesistente, al punto più basso della sua storia, temo però si possa scavare ancora. https://youtu.be/PMYPxz0JDVA?si=F1ojS8Pd-GAv-dfE

    2. Astronauta 13 gennaio 2024

      Punto per la Ue di non ritorno…Candidano ancora la fonder con caschetto nazi.
      Tifo perche la Ue la affondi per bene cosi ce la togliamo dalle pa€€e, lei e la Ue.
      Stanno facendo un favore alla Russia a volere ancora la ginecologa in Ue.

    1. berlioz 12 gennaio 2024

      forza houthi, fategli vedere di che pasta siete fatti, in vietnam altri piccoli grandi uomini prima di voi ci sono riusciti e a quei tempi i droni erano di là da venire...
      il coraggio non vi manca

    1. Nonso 12 gennaio 2024

      Sono colpito.

    1. Shax 12 gennaio 2024

      Puntuale come un orologio il regime del terrore anglosionista entra all'opera per permettere la prosecuzione indisturbata del genocidio palestinese e provare a riaffermare una supremazia ormai in disfacimento.
      Resta anche il futuro blocco di Suez come conseguenza, ossia il blocco guardacaso dell'ue, solita vittima sacrificale, il che vuol dire giustificare il prossimo collasso economico europeo (in tutta evidenza già in atto in realtà...).
      E con i ministri delle armi...ops...ministri della guerra...ops...ministri del governo meloni che si dispiacciono di non poter entrare in guerra perchè la Costituzione non lo permette, si sta aprendo la strada a modifiche che presto porteranno il nostro paese, c'è da scommetterci, in prima fila nelle azioni terroristiche anglo.
      Stiamo viaggiando come un treno senza freni verso la WW3....e ovviamente come da tradizione, dalla parte sbagliata della storia!

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