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Atene – l’estate che ci meritiamo

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU

greekcrisis.fr

Molti vanno verso le spiagge, ma spesso non sono greci. Gli autoctoni vedono UFO ed annunci sui giornali per nuove tasse per l’autunno e i lavoratori autonomi chiudono le attività e passano a lavorare in nero. Nessuno vuol più saperne dei politici (che vedono deserte le proprie manifestazioni) e dello Stato. I funzionari, del resto, arrotondano con i proventi delle piccole tangenti, ormai indispensabili per ottenere qualunque cosa, ma sono già tra i privilegiati, visto che sono regolarmente pagati. I dipendenti spesso non ricevono lo stipendio e, quando lo ricevono, lo trovano pagato in buoni spesa! Ma i giovani non si lamentano, loro, i diritti, non li hanno mai visti e pensano che sia normale non averceli: preconizzano un successo su tutta la linea della strategia ultraliberista delle élites. Il situazionismo è l’unico rifugio: Una trasmissione radio, una passeggiata nel Pindo, visitando le grotte affrescate dai monaci, o un bagno in un laghetto di montagna. Bisogna avere pazienza, dicono i vecchi…
Del resto, le vacanze dei greci si sono via via assottigliate, e non coincidono più con i quindici giorni antecedenti la festa del 15 agosto, religiosa e civile insieme. Chi può va via qualche giorno, molti cercano svago nelle strade vuote e nella pace della città, qualcuno va a trovare i parenti lontano da Atene, sapendo che – non potendosi permettere l’affitto nella capitale – non tornerà. Dove è finito  l’antico spirito che sorresse i greci durante le numerose dominazioni straniere del passato? Forse è sepolto (per sempre?) a Delfi, dove il poeta Sikelianos provò a farlo rinascere quasi un secolo fa.

Da “Lavaggio completo!”

2017/08/08 articolo originale QUI

Sincronie, ondate di calore, come le tempeste che passano. Tempo attuale. I media evocano la corsa alle spiagge, come gli incendi di stagione (Citera brucia quasi da una settimana), il compiacimento sconfinato del governo, o, infine, la visita ufficiale (già annunciata) in Grecia del presidente Macron a settembre.

Passaggio veloce della tempesta. Grande Egina, luglio 2017

Sabato 5 agosto, quasi trenta traghetti hanno sciolto gli ormeggi dal Pireo con destinazione le isole, per realizzare un sogno, dai tempi compressi. “Dal 18 agosto, tutte queste persone torneranno ad Atene, ed ecco le vacanze dei greci, quando le fanno” si sente alla radio (Radio Alpha, Agosto zona 5 del mattino). (…)  Nel clima odierno, anche una certa stampa … decisamente di “basso livello”, evoca un “UFO visto nel cielo di Creta”, perché i miracoli possono sempre succedere, e poi mostrare il loro falso volto, senza ulteriore dubbio.
Lunedi, 7 agosto e sul terzo programma (musicale e culturale) del nostro (quasi) unico canale radio, la programmazione del pomeriggio (sotto un sole a 40° C, va detto), è stato dedicato al lavoro di Guy Debord, in occasione di una nuova (e quarta) versione tradotta del suo lavoro: “la società dello spettacolo”. (…)
L’estate e la sua atmosfera aggiungono a tutto una falsa impressione di fluidità. Falso dinamismo … tra le macerie di una civiltà, come probabilmente direbbe lo stesso Guy Debord, così rimpianto.

(…)

“Atene è lava.” Atene, agosto 2017

O in altro modo, lo slogan del momento: “Atene è lava” ( “quindi andiamocene” questo è il significato del messaggio). Avvertimenti scottanti in questo mese di agosto, con le spiagge e tutto il resto. Il paese spira, il paese traspira, e poi dominano le apparenze, sembra esattamente come diceva Guy Debord, più di mezzo secolo fa.

Tranne che dietro la patina turistica, i veri volti restano nell’ombra, perché i lavoratori autonomi non necessariamente usciranno vittoriosi … dopo la ripresa estiva. Come ovunque in questo mondo, dobbiamo grattare sotto la superficie, per arrivare al midollo dei problemi sociali.

Porta chiusa …. Atene, agosto 2017

“Io butterò la chiave dell’ufficio, non posso e non voglio pagare per uno stato zombie, che succhia il nostro sangue per alimentare la sua clientela politica, i suoi scagnozzi, tutta questa gente inutile. Lascio oltre il 75% del mio reddito in tasse e contributi. Lavorerò in nero ora, tutto crolla … che crepino”. Lambros, piccolo stampatore di Atene e i suoi stati d’animo nel mese di agosto.
10-Stampa popolare … “L’UFO”. Atene, luglio 2017

“I governanti stanno ballando”. stampa greca, luglio 2017

Dall’altra parte dello specchio ellenico-centrico, l’amico M12arios, funzionario titolato quanto intristito [NdT: gioco di parole in francese “attitrè – titolato – et attristè” – intristito] , ha anche descritto la sua situazione: “Non ci permettono di lavorare onestamente.”

“Tutte queste cricche, questi partiti, tra cui di recente la casta di Syriza, questi sindacati e, infine, questi colleghi … con le loro ‘relazioni’. Da quando i nostri stipendi del settore pubblico sono stati ridotti dal 30% al 40%, le pratiche mafiose si sono moltiplicate … anche col pretesto della crisi. Mi è stato raccontato di un veterinario di stato che non emette più un solo certificato di conformità per gli agricoltori, dopo la macellazione dei loro animali … senza chiedere una tangente, da 20 a 30 € per ogni animale macellato … eppure all’apparenza tutto funziona secondo i migliori standard.

“i suoi colleghi, gli altri funzionari, sono decisamente indignati, solo che la persona appartiene ad una grande rete politica locale … davvero molto estesa e potente, amorale e cinico. Il che spiega anche l’accaduto, e le persone oneste poi dovranno restare in silenzio. Io faccio il mio lavoro come posso, chiudo gli occhi, o meglio, faccio finta di non essere coinvolto in affari e ancor meno in imbrogli. Alla fin fine, noi siamo per ora pagati regolarmente, a differenza del settore privato. Questa è già una garanzia. E questa è la vita, nessuna speranza, nessuna novità , nessun gusto! Il Paese non ne uscirà più.”

(…) In Tessaglia (…), la stampa regionale (come il giornale storico “Eleftheria” della capitale, Larissa), titola … su “Nuove tasse da scoprire in autunno” e pagabili entro la fine dell’anno. Niente di straordinario. Ma tra Greci, i dibattiti estivi tra turisti e residenti (vicino alle spiagge e in montagna), sono decisamente scevri di eufemismi sugli argomenti presumibilmente “politici”. L’estate è già un “altrove” in un certo senso, crisi o no.

(…) Ma oggi, siamo instancabilmente inseguiti da un tempo compresso, fluente e pure appiccicoso [NdT: gioco di parole in francese tra i termini coulèe (fuso, compresso) coulant (fluente) e collant (appiccicoso)]. A Trikala, capitale dell’ex regione omonima (i dipartimenti sono stati aboliti in Grecia a seguito della riforma “necessaria”, richiesta ai Greci dalla Troika e dai suoi agenti nel primo memorandum nell’autunno 2010) la sezione locale di Syriza ha co-organizzato, ai primi di agosto, un tour della sua parlamentare europea (ed europeista) Konstantína Koúneva (originaria della vicina Bulgaria, aggredita in modo vile e brutale nel 2008 da ignoti, probabilmente a causa della sua azione di sindacalista).

(…)
La parlamentare … ha celebrato il rinnovo di un certo numero di contratti di addette alle pulizie che lavorano nell’ospedale pubblico di Trikala. “Lei non si preoccupa molto della nostra necessità, lei prende i suoi sedicimila euro al mese come deputato europeo e poi viene a farsi bella dicendo che aiuta noi, qui,” così si dice in città, nei dialoghi dei passanti alla vista dei manifesti che Syriza aveva appeso per promuovere l’evento, che sarà “seguito da un concerto di musica greca nel cortile dell’ospedale”.

E come prevedibile… all’evento c’era il vuoto totale. Musicisti abbattuti, molto probabilmente pagati quattro soldi, a suonare davanti a una platea di sedie di plastica … quasi vuote. Bella musica popolare, canzoni da sinistra di una volta. Theodorakis, che una vecchia signora Syrizista ha poi ricordato con affetto … il tutto in un situazionismo che attraversa il vuoto politico, ma anche ontologico. Il paese (e la sinistra) non c’è più, fatta eccezione per le ridicole immagini.

Di fronte all’Ospedale di Trikala e, allo stesso tempo, sulle terrazze di caffè e taverne, il pubblico più numeroso… era per seguire una partita di calcio, della squadra dell’Olympiakos Pireo.

… Evento organizzato da SYRIZA all’ospedale di Trikala. Agosto 2017
… La stessa sera, la partita di calcio. Trikala, agosto 2017
Commerciante scettico e il ‘suo’ animale adespota. Atene, Agosto 2017

E’ la società dello spettacolo, più certe verità evidenti. Mentre ad Atene i commercianti sono scettici, tra quelli che si trovano nelle montagne del Pindo, la rabbia che emerge è più chiara che mai: “Tutti i politici hanno tradito, il paese è in vendita, i giovani lasciano nostri villaggi le scuole sono vuote e stanno chiudendo una dopo l’altra. La Grecia non c’è più”, ecco le testimonianze a caldo … sotto i platani.

Altri montanari si mostrano, al contrario, più moderati: “Abbiamo visto molte disgrazie, i nostri genitori e nonni in particolare. Bisogna avere pazienza …”. Sì, la pazienza. A Creta, alcuni funzionari aeroporto di Heraklion hanno ricevuto parte dei loro salari in … buoni d’acquisto, sono pratiche illegali e tuttavia realmente esistenti (stampa greca del 7 agosto 2017). E’ così, ci vuole … pazienza.

Tranne che, sulle montagne greche è possibile prendere le distanze dalla banalità quotidiana. E’ bello indugiare lì, per esempio, alle grotte trasformate in cappelle, poiché nei Monti del Pindo, i monaci ortodossi hanno storicamente usato queste grotte come luogo favorevole alla meditazione. Queste cattedrali di roccia custodiscono affreschi in trono, a metà strada tra la pittura naif e iconografia bizantina, e tutte hanno le loro leggende e segreti.

Grotta trasformata in una cappella. Tessaglia occidentale, agosto 2017
Affresco all’interno di una cappella. Occidentale Tessaglia, agosto 2017

(…) Tempo attuale. I media evocano sempre la corsa verso le spiagge, gli incendi di stagione, o altrimenti il “collasso” dei diritti dei lavoratori: “I dipendenti più anziani vengono licenziati in tronco. Ogni dipendente licenziato è sostituito da due giovani pagati € 350 al mese ciascuno per un lavoro a tempo pieno e con un contratto detto ‘revocabile’. A volte perfino questi bassi salari non vengono pagati neanche puntualmente.

“Eppure i giovani dipendenti spesso non dicono nulla, non si lamentano, accettano il loro  destino; sono molto più docili degli anziani. La Grecia conosce già il nuovo Medioevo … dei lavoratori. Il regresso negli ultimi anni (anche con SYRIZA) è senza precedenti “, Dice il rappresentante della Confederazione generale dei lavoratori greci – GSEE intervistato in diretta (Radio 90.1 FM, 8 agosto 2017, trasmissioni della mattina).

Nelle montagne del Pindo a volte si fa il bagno. Tessaglia occidentale agosto 2017

C’è che in queste montagne a volte ci si fa il bagno in estate, solo per purificarsi, come ci piace dire a volte. Disoccupati, operai, agricoltori, e i pochi esigenti turisti presenti ci si ritrovano, lontani, molto lontani dalle città. Anche lontani dalla corsa alle spiagge, Guy Debord avrebbe goduto di questo … situazionismo.

Sincronie sempre e tempeste di passaggio. I nostri animali adespoti (senza padrone) competono per il fascino imperturbabile di una femmina, per esempio. Questa è anche la stagione. Agosto 2017. Tempo attuale. lavaggio completo!

I nostri animali adespoti competono … Atene, agosto 2017

Estate greca
11/08/2017 – Artcolo originale QUI
(…)

Preparazione e la coda per la messa. Sotto l’Acropoli, Atene, agosto 2017

“Non prendete sul serio le nostre notizie, dimenticateci, se potete. Godetevi le spiagge. Nel mese di agosto, il paese sta altrove; problemi e dolori … sono per settembre, giusto?”, così martellano dagli studi delle stazioni radio (Radio Alpha, Atene, agosto 2017).

Ovunque in Grecia sotto l’Acropoli, in questo periodo, si celebrano le Messe che precedono la grande festa religiosa e culturale, che il 15 agosto celebra quella che nella tradizione orientale è detta Dormizione di Maria, e per i cattolici coincide con l’Assunzione in cielo. “Il 15 agosto è la Pasqua dell’estate” abbiamo sentito dire qua e là nelle isole, anche oggi. La sua Quaresima, come la Quaresima prima di Pasqua, dura 14 giorni e inizia il 1 ° agosto. In pasticceria e nei panifici, ancora una volta si offrono dolci “timbrati Quaresima.”

Agosto incarna il mese di festa, la sua essenza, e dovrebbe, se possibile, essere onorato di conseguenza. I greci fanno tradizionalmente le loro vacanze tra le prime due settimane di agosto, ed il 15. Se non fosse che la cosiddetta “crisi” ha già imposto i suoi cambiamenti: drastica diminuzione del periodo di ferie, l’uso di case appartenenti a parenti o alla rete di amici, tipo Airbnb, e pure un grande risveglio … del campeggio libero.

Atene, vuota. Agosto 2017
“In vacanza per qualche giorno.” Atene, agosto 2017

(…)
Atene si svuota a poco a poco, ma non sarà mai deserta, nemmeno durante la prima quindicina di agosto. Come per esempio nel mio palazzo ateniese, il vicino Christos, artigiano disoccupato dal 2011 e … operaio (…) occupato occasionalmente, tra il 14 e il 16 agosto raggiungerà sua madre, che vive vicino al mare in Attica occidentale. “Probabilmente vado là per rimanere. Il padrone di casa mi ha dato lo sfratto, da più di un anno pago solo la metà dell’affitto, che altro posso fare? In ogni caso, non posso affittare nulla da nessuna parte … il 15 agosto, comunque, andrò a pesca”. La famiglia di Kostas, un altro vicino, dentista impoverito ma fortunatamente ancora attivo, la cui moglie è stata … infine licenziata nel 2014 dal settore bancario, è in vacanza solo dal 5 al 9 agosto.

Nella preparazione della Messa, benedetto il pane! Atene, agosto 2017

“Non possiamo fare di più quest’anno, ma non mi lamento. La crisi … ci ha obbligato a rimanere a casa al 15 agosto. La zona è tranquilla, andiamo in giro, camminiamo e, soprattutto, abbiamo letto i nostri saggi e romanzi preferiti per quasi tre settimane. Il mio studio rimarrà chiuso fino al 27 agosto, quindi posso rilassarmi, isolarmi dalla vita di tutti i giorni, tagliare tutte le fonti di informazione; niente TV, niente radio, niente giornali, così da disintossicarmi da quel veleno che ci circonda… “, dice Kostas allegro. “In vacanza per qualche giorno” si legge, ad esempio, su un piccolo cartello ad Atene, per informare i clienti.

(…)
Sotto un caldo opprimente, (…) i passanti, turisti o no, non si accorgono neppure della presenza di mendicanti nuovi, ma già così vecchi all’apparenza, allungati, quasi fissati sui marciapiedi in centro, vicino al cosiddetto “Parlamento”. (…)
I turisti non si accorgono, a differenza dei Greci, della realtà nascosta, tanto da sembrare che non ci sia, nel mese di agosto, per quanto in pieno sole. “Non sottovalutate la carestia,” avverte a suo modo un tag su un muro colorato di Atene.

Mendicante. Atene, agosto 2017
“Non sottovalutate la carestia.” Atene, agosto 2017

(…) I turisti in apparenza sono meno numerosi che nel mese di luglio sotto l’Acropoli. Alcune strade solitamente frequentate a volte sono deserte.

Alcune strade … Atene, Agosto 2017

 

“Il messaggio di Delfi, profetico e messianico – ha scritto in modo così bello Jacques Lacarrière – resiste fino ad oggi. Il poeta Sikelianos lo esprime magnificamente, nel 1927, nel suo ‘Discorso Delfico’ e nel suo tentativo di rifare di Delfi un luogo di incontro e di rilancio dell’idea delfica.

“Gli sembrava – come scrisse allora – che Delfi fosse l’unico posto (più di Epidauro, Olimpia e Dodona, altri tre centri spirituali della Grecia antica) che si potesse prestare ad una tale esperienza. Dico prestare ma forse sarebbe meglio dire “donare” perché Delfi per Sikelianos era un centro cosmico in cui le forze degli antichi si potevano risvegliare e ripresentare, perché erano solo addormentate.

“Delfi,luglio 2017

“La cosa più importante fu che con l’aiuto di sua moglie Eva, realizzarono il sogno di ricreare i giochi delfici due volte, nel 1927 e nel 1930, organizzando quello che oggi sarebbe un festival, ma nella sua mente era molto più di questo. Nel 1927, in particolare, ci furono eventi di danza, canto, teatro, musica, parola e arti popolari – secondo l’idea che Eva Sikelianos e il poeta avevano delle tragedie e feste antiche (.. .)

“Lo spirito di Delfi soffiò un paio di giorni e questa avventura rimase – ad eccezione di una seconda serie di eventi nel 1930 – senza repliche. Delfi non ancora cessato di lasciare il segno e il suo spirito messianico in tutto il lavoro di Sikelianos che visse lì parte della sua vita e ambientò a Delfi, davanti al tempio di Apollo, la sua ultima opera drammatica Sibilla, scritta nel 1941. Egli collocò nella voce di Delfi il rifiuto contro ogni invasore straniero (ad esempio Nerone, nel poema di Sikelianos) e collegò la forza e la volontà di sopravvivere dei Greci contro i nazisti a questo spirito di pace, ed al desiderio di accordo universale che erano, per il poeta, l’essenza del messaggio di Delfi”. Jacques Lacarrière,”L’estate greca”.

Montagne Grecia Occidentale Tessaglia,in agosto 2017
Grecia di montagna. Tessaglia occidentale, agosto 2017

Senza il messaggio delfico come, visibilmente, senza alcun centro cosmico, dove le forze domate dagli antichi vivano, sveglie o addormentate che siano, forse abbiamo l’estate che ci meritiamo.
(…)

E ad Atene, infine, apriamo le finestre e si respira. Estate greca.

 

Traduzione per Comedonchisciotte di Franz-CVM

Pubblicato da Franz-CVM

  • Adriano Pilotto

    In diretta dal Golgota.

  • Ronte

    Lavoro nero, Banco dei Pegni tornato in auge, irruzione dei ‘Compro oro’, usurai legalizzati (prestiti banche) e illegali (strozzini di strada) affaccendati…e altro.
    Siamo però in Italia, la bella Italia, quella dell’apparire ad ogni costo, della cabina al mare, delle crociere low cost, degli Hotel ai laghi, degli agriturismo ecc…..Ahhh l’estate, panacea di tutti i mali….Ma anche lei finisce, e poi? (vado a capo e riassumo)
    L’80% delle violenze, perlopiù per motivi economici, si consumano tra le mura di casa!
    Il Bel Paese è appena un gradino sopra la Grecia: ‘Per quanto tempo ancora?’.

    • Annibale Mantovan

      L’ Italia sarà sempre un gradino sopra la Grecia, il problema è che la Grecia scende di un gradino ogni anno….e l’ Italia idem!!! Bella fregatura eh? Quindi smettetela di consolarvi perchè l’ Italia è un gradino sopra…

      • Toni Mona

        qua ti do ragione pero mi sembra che sei modesto……e dillo che siamo i migliori!
        loro sono stati in un certo verso i nostri insegnanti e noi come alievi li abbiamo surclassati non sono ancora nati quelli che prenderanno il nostro posto,non ci resta piu niente ma questo trofeo non lo mogliamo e ci alleniamo sempre piu per essere in vetta,loro si drogano ma non ce niente da fare siamo i migliori!

      • Ronte

        Forse non hai capito: L’Italia sta facendo la fine della Grecia…

  • maboba

    Quello che è successo alla Grecia, al di là delle responsabilità dei greci stessi e soprattutto dei loro politici (ricorda un po’ l’Italia?), è secondo me la pietra tombale di ogni dignità dell’attuale UE. La dimostrazione, se mai ce ne fosse bisogno, che questa UE è un fallimento totale. Purtroppo uscirne non sarà facile o forse impossibile.

    • Toni Mona

      uscirne e faccilisimo basta volerlo!
      ma tu e quei fottuti tuoi governanti (eppure i miei)non lo vogliono,e ripeto tu non fai un c…. per voler uscire!
      io ho quasi 90 anni e nel mio paese nel mio piccolo e con la mia eta o cercato di fare qualcosa,non ci sono riuscito ma mi sono dato da fare,tu non so che eta hai ma se stai fermo niente si muovera,abito in un paese di 768 anime e 570 hanno votato contro forse che il mio contributo ha servito a qualcosa??!!

  • riefelis

    L’Europa non è riuscita (o meglio voluto) salvare neanche uno dei suoi membri più piccoli figuriamoci cosa potrà (e vorrà) fare per la ben più grande Italia.
    Ho paura.

    • televisione falsa

      La Bundesbank ha annunciato di voler cessare il quantitative easing , per quello che ne so vuol dire che arrivano i guai seri per l’Italia

  • ws

    i giovani dipendenti ….accettano il loro destino; sono molto più docili degli anziani.

    il pastore ha selezionato una nuova razza di pecoroni