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Alluminio nei vaccini: «Non possiamo più perdere tempo»

FONTE: LEPARISIEN.FR

Secondo uno studio finanziato dall’Agenzia del farmaco, la presenza dell’alluminio nei vaccini potrebbe, in taluni casi, rappresentare un rischio per la salute. Il dott. Romain Gherardi ha chiesto 550.000 euro per proseguire la ricerca.

Ci sono voluti diciotto mesi al Dott. Romain Gherardi, capo del dipartimento di patologie neuromuscolari dell’ospedale Henri-Mondor di Créteil (Val-de-Marne) per ottenere 150.000 euro nel 2014 dall’ANSM (Agenzia del farmaco) al fine di condurre le sue ricerche sulla neurotossicità dell’alluminio dei vaccini. Oggi, si appella alle istituzioni per proseguirle.

Cos’è successo dopo che l’ANSM ha espresso il suo parere in marzo?

Romain Gherardi. Niente. Non c’è stato alcun segnale da parte delle autorità e ciò lascia pensare che siano poco interessate all’argomento, anche se il rapporto afferma che sono necessari ulteriori studi. Finanziando il collaudo, l’ANSM si è messa a posto con la coscienza e poi basta. Per continuare l’immenso lavoro che abbiamo davanti, abbiamo bisogno di 550.000 euro. In pieno dibattito  sull’estensione dell’obbligo vaccinale, questa decisione assume un significato politico. La ricerca deve proseguire, non possiamo più perdere tempo.

L’alluminio si trova ovunque, dall’acqua al dentifricio. Eppure, stiamo bene…

Ne mangiamo tutti I giorni! Ma il 99,7 % di questo alluminio è espulso attraverso le vie inferiori e l’ 80% del restante 0,3, solubile, è eliminato dai reni. I vaccini, invece, e in questo sta la grande differenza, sono iniettati nei muscoli, oltrepassano interamente la barriera cutanea. Sotto forma di aggregazioni insolubili, l’alluminio è spinto all’interno del nostro organismo e là si deposita.

Provocando quali conseguenze?

I nostri studi dimostrano che se rimane troppo a lungo nelle cellule, può provocare un esaurimento immunitario, ovvero un affaticamento del nostro sistema immunitario, perfino sconvolgerlo. Ipotizziamo ci sia un collegamento tra la miofascite dei macrofagi (una lesione muscolare, ma non tutti i ricercatori concordano sulle cause n.d.r.) e la moltiplicazione della sindrome da fatica cronica associata a disturbi cognitivi.

L’antipolio ne contiene, milioni di bambini sono stati vaccinati e non si registrano molti problemi!

La stragrande maggioranza non presenta in effetti alcun danno clinico del sistema nervoso. Ma l’aumento del numero di iniezioni rischia di aumentare automaticamente il numero dei problemi. Il nostro studio sottolinea anche che potrebbe esserci una predisposizione genetica, da qui la necessità di proseguire le nostre ricerche per confermare, comprendere e rimediare.

Voi avete lavorato sui topi. I risultati sono validi anche per gli umani?

È grazie agli animali se abbiamo accresciuto le nostre conoscenze in biologia. In Spagna, un lavoro è stato condotto sulla pecora, molto più vicino all’uomo, e ha evidenziato un’infiammazione del sistema nervoso centrale presso alcuni degli animali vaccinati.

Non temete di provocare un rifiuto ancora più massiccio delle vaccinazioni?

Al contrario! Ciò che le persone detestano è di essere forzati senza essere convinti. Se diciamo a queste persone «ok, alcuni causano problemi ma faremo delle ricerche e troveremo delle soluzioni», assumerebbero un atteggiamento molto meno diffidente. Esistono delle alternative all’alluminio come il fosfato di calcio. Personalmente non sono affatto contrario ai vaccini, sarei un folle ad esserlo.

 

Fonte: www.leparisien.fr

Link: http://www.leparisien.fr/societe/aluminium-dans-des-vaccins-nous-ne-pouvons-plus-perdre-de-temps-22-09-2017-7277523.php

22.09.2017

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di VOLLMOND

 

Pubblicato da Davide

2 Commenti

  1. L’errore più grande, il peccato originale è stato quello di delegare la nostra salute a chi specula sulla malattia e questi sono i risultati. Perché i vaccini e i farmaci dovrebbero essere innocui e salvifichi quando lo scopo preminente di chi li produce è fare profitti? Va da se che una popolazione sempre più malata e malsana è quanto di più auspicabile per le case farmaceutiche e i loro maggiordomi. Le persone sane non spendono in cure e medicine, non muovono l’economia e quindi non sono per niente funzionali al sistema.

  2. Forse per venire incontro ai vaccinisti alcuni chiedono “vaccini puliti”. Ben vengano? Macché ben vengano!! Non possono esistere oggetti del genere!
    Ma il problema è ben più serio e non coinvolge solo la “cosiddetta salute”.
    La vera battaglia è quella contro il razionalismo che controlla la mentalità dei “civilizzati” che conduce a fare trattamenti di massa! Massificare! Perché Massificare? Siamo tutti diversi, non c’è da Massificare nulla, bisogna evitare accuratamente ogni trattamento di massa. Certo, questo potrebbe essere una minaccia di distruzione per la società, ma è proprio questo il bello!