Alcuni aspetti *molto* importanti sulle tattiche di difesa della Russia in Ucraina

Alcuni aspetti *molto* importanti sulle tattiche di difesa della Russia in Ucraina

The Saker
thesaker.is

Ieri ho pubblicato una breve SITREP sull'offensiva ucraina a Balakleia. E, come è ovvio, ci sono già 72 commenti al riguardo! Molti di essi mostrano una totale incomprensione della natura della OMS [Operazione Militare Speciale] (è stato un errore da parte mia postare una mappa che, ovviamente, la maggior parte delle persone non è in grado di capire).

Quindi tutto ciò che mi propongo di fare oggi è spiegare qualcosa di veramente basilare sul concetto di difesa (in realtà le operazioni difensive sono molto più complesse!).

Innanzitutto, ecco come Hollywood e i media tradizionali presentano la difesa: si resiste e si combatte e, se il nemico supera la vostra posizione difensiva, avete perso.

La realtà non potrebbe essere più lontana da questa sciocca idea.

Per prima cosa, gli Stati Uniti non hanno mai combattuto una vera guerra, tanto meno una guerra difensiva. Per quanto riguarda gli Europei, sono abituati al tipo di terreno che si trova in Europa centrale, cioè un terreno con molte caratteristiche geografiche e topologiche che favoriscono una difesa statica e fortificata. Per esempio, avevo avuto l’addestramento di base in un'unità di guerra elettronica che era per lo più dispiegata sulle montagne svizzere e posso dirvi che una singola compagnia di fanteria di montagna (in alcuni casi estremi anche un plotone ben preparato!) può bloccare completamente una stretta valle o un passo contro un intero battaglione meccanizzato/corazzato (specialmente se la fanteria di montagna è supportata da un'artiglieria ben nascosta, potente e a lungo gittata, le montagne sono ideali per questo!). Gran parte dell'Europa è costituita dal cosiddetto "terreno misto," cioè un mix di campi, boschi, piccole città e villaggi, molti fiumi (spesso con sponde ripide e correnti rapide), capoluoghi regionali più grandi e meglio difendibili, ecc. ecc. Su un tale tipo di terreno si è naturalmente portati a sfruttare al meglio queste caratteristiche e a mantenere buone posizioni difensive. In effetti, in questo tipo di terreno è spesso impossibile schierare un'intera brigata o una divisione meccanizzata/corazzata (sono troppo grandi!) e, semplicemente, si è costretti a combattere battaglie di fanteria con sottounità più piccole.

L'Ucraina è completamente diversa. L'Ucraina orientale, il Donbass, ha un sacco di piccoli centri urbani, ed è per questo che gli Ucraini si sono trincerati e resistono in città come Avdeevka.

Tuttavia, una volta lasciata la fascia di città e villaggi più densamente popolati, si trova per lo più una steppa aperta con fiumi e boschi sparsi, molti dei quali assai minuscoli. Questo è il motivo per cui solo piccole unità ucronaziste possono nascondersi in questi boschi, mentre le loro unità più grandi si nascondono per lo più all'interno di città e paesi, usando fondamentalmente i civili locali come "scudi umani" e, poiché questi nazisti odiano comunque i "separatisti" locali, non si fanno illusioni sulle reali simpatie della maggior parte degli Ucraini del sud e dell'est - non si preoccupano affatto se decine di civili muoiono negli attacchi russi! Infatti, in un recente video, Gonzalo Lira, che attualmente si trova a Kharkov, ha dichiarato che, poiché la maggior parte della popolazione anti-russa locale non si fa illusioni sull'esito inevitabile del conflitto, ha lasciato Kharkov già da tempo, da qui la "caccia" dell'SBU ai "separatisti" e ad altri "porci" e "biomateriali" tra la popolazione rimasta. Un'altra ragione per i Russi per fare tutto ciò che è umanamente possibile per evitare vittime civili!

Quindi, nel caso della guerra in Ucraina, penso che sia utile pensarla come "una versione terrestre di una battaglia navale" che non si concentra sul controllo di questo o quel tratto di mare, ma sulla distruzione delle forze nemiche senza farsi a sua volta distruggere.

Il prossimo punto da affrontare è la concentrazione delle forze. La guerra in Ucraina è più simile al gioco del calcio, in cui attaccanti e difensori si affrontano su tutto il campo, che al football americano, dove c'è una chiara linea di demarcazione e in cui tutto consiste nel "conquistare" più terreno possibile o nell'avanzare a fondo campo. Ciò significa che ci sono sempre "zone grigie" temporaneamente non occupate (si pensi a quelle parti del campo che sono vuote, ma che potrebbero diventare rapidamente una "zona di combattimento" se vi si effettua un passaggio e due giocatori si scontrano per il controllo della palla).

Già questi due fatti fanno chiaramente capire che su questi terreni la strategia giusta è una difesa mobile. Si tratta di generalizzazioni, ovviamente, ma in linea di massima sono valide.

Poi, quando si dispone di uomini a sufficienza, di solito si organizza la difesa in due, più raramente tre, linee difensive, in modo che se il nemico sfonda la prima linea, si trova di fronte ad una seconda linea di difesa e i suoi fianchi sono potenzialmente esposti all’accerchiamento da ambo i lati. E, per essere sicuri che le difese reggano, si raccomanda di avere una forza di riserva dietro la seconda linea di difesa, pronta a "tappare" eventuali "buchi" e/o ad essere usata in un contrattacco (se le cose vanno bene, questa riserva può essere usata come gruppo di manovra per contrattaccare). Con alcune importanti eccezioni, questo non è il caso dell'Ucraina, soprattutto per le forze russe che sono approssimativamente in svantaggio numerico di 1:3. Questo dato di 1:3 è fuorviante. È fuorviante, perché ignora il tipo di rapporti di forza che si possono ottenere localmente.

Per contro, i Russi hanno un vantaggio in 1) potenza di fuoco, 2) manovrabilità (possono muoversi sotto la protezione dell'aviazione e dell'artiglieria russa, cosa che gli ucraini non possono fare), 3) logistica, 4) portata (i Russi possono colpire anche nell'estremo ovest dell'Ucraina, 5) C3ISR [Command, Control, Communication, Intelligence, Surveillance, Reconnaissance], 6) morale e 7) addestramento.

C'è un'altra regola empirica che non deve essere presa come dogma, ma che è comunque utile tenere a mente: un attacco vincente spesso richiede un vantaggio di 3:1 per la parte attaccante. Questo rapporto può arrivare a 6:1 e anche di più in città fortemente difese. Dal momento che i Russi hanno già un svantaggio complessivo di 1:3 in termini di uomini sul campo, è possibile che, in specifici segmenti del fronte, questo svantaggio possa localmente raggiungere un rapporto ancora peggiore, un ulteriore motivo per indurre i Russi a ridurre il più possibile le forze ucronaziste, se necessario concedendo terreno, prima di impegnarsi in qualsiasi contrattacco/controffensiva. E questo è il motivo per cui tutti questi vantaggi per i Russi impongono una strategia difensiva flessibile e mobile per contrastare gli attacchi ucraini.

In altre parole, sarebbe assolutamente FOLLE per i Russi cercare di mantenere a tutti i costi una linea difensiva statica solo per impedire agli Ucraini di rivendicare l'ennesima, "immensa vittoria." Quindi, tenendo conto di questo, rivediamo le "controffensive" ucraine, punto per punto.

- Queste presunte "controffensive" sono state annunciate con settimane di anticipo (cosa che i Russi hanno notato).

- Poi gli Ucraini hanno iniziato con un sostenuto fuoco di artiglieria per indebolire le difese russe (e quindi indicare nuovamente ai Russi dove avevano intenzione di attaccare).

- Poi gli Ucraini hanno concentrato un numero considerevole di forze (che i Russi hanno visto, ovviamente) e le hanno impegnate tutte in un'offensiva (più o meno) generale contro quelli che ritenevano essere i punti più deboli delle difese russe.

Questo è ciò che è accaduto a nord di Kherson ed è ciò che sta accadendo ora a nord di Balakleia. E accadrà ancora in altre parti dell'immenso fronte. E, ogni volta, i Russi resisteranno se/quando possibile, ma cederanno rapidamente terreno e ripiegheranno se pressati duramente, non solo per salvare vite russe (perché sprecarle per qualche trincea o edificio??) ma per "attirare" gli Ucraini in una rete di difese mobili.

Come funziona una difesa mobile?

Fondamentalmente, utilizza i vantaggi russi (potenza di fuoco, manovrabilità, logistica, portata, C3ISR, morale e addestramento) per salvare il maggior numero possibile di vite russe e uccidere il maggior numero possibile di soldati ucraini. Perché? Perché mentre il terreno può sempre essere riconquistato, i soldati morti non possono essere resuscitati.

Quindi, lasciatemelo ripetere ancora una volta: in questa guerra la ritirata dei Russi davanti ad un deciso attacco ucraino non è un'eccezione, è la regola. Quindi dovremmo aspettarci che i Russi facciano così ogni volta che gli Ucraini lanciano un assalto importante e mandano interi battaglioni nel tritacarne russo.

Alcuni hanno suggerito che questa è una tattica sbagliata, poiché offre a Kiev una buona opportunità di PSYOP/PR. A questo rispondo con due fatti:

- Kiev non ha bisogno di qualcosa di ancorato alla realtà per dichiarare "vittorie eroiche," può letteralmente scattare una foto nella "zona grigia," poi darsela a gambe levate e presentarla come una grande vittoria (lo hanno fatto pochi giorni fa).

- I comandanti russi non sacrificheranno i soldati russi per una vittoria di breve durata. Sarebbe immorale e totalmente autolesionista.

Pensate per un attimo ai vantaggi dei Russi (di nuovo: potenza di fuoco, manovrabilità, logistica, portata, C3ISR, morale e addestramento) e rendetevi conto che dipendono tutti dalla capacità russa di combattere contro gli Ucraini con un numero di truppe inferiore, il che, a sua volta, dovrebbe suggerirvi che il singolo elemento più prezioso della macchina bellica russa è il soldato russo: se i Russi cercassero di emulare le "tattiche" ucraine (cioè di gettare nel tritacarne quanta più carne possibile) si troverebbero rapidamente a corto della manodopera necessaria, cosa che, a sua volta, creerebbe problemi sia militari che politici al Cremlino.

E ora, una sorta di flashback.

Ricordate quando prima della OMS russa molti osservatori, me compreso, dicevano che la Russia non avrebbe invaso l'Ucraina semplicemente perché i Russi non avevano i numeri necessari per invadere l'Ucraina? Ebbene, questo era vero allora ed è vero ancora oggi!

L'OMS non è un'operazione regolare di armi combinate e i Russi non hanno ancora le truppe necessarie per "occupare l'Ucraina." Tuttavia, ciò che i Russi hanno fatto è quanto segue:

1. In primo luogo, hanno dato agli Stati Uniti/NATO (non ai pagliacci di Kiev) un ultimatum che sapevano che l'Occidente avrebbe rifiutato.

2. Poi, hanno sostanzialmente distrutto l'esercito ucraino inteso come insieme coerente e lo hanno spezzettato in forze più piccole e non coordinate. Certo, dopo circa una settimana, gli Ucraini avevano ancora qualche aereo, molte sottounità (dalla brigata in giù), alcune difese aeree, ecc. ma ciò che hanno perso è la capacità di utilizzare tutte queste risorse in maniera organica!

3. Poi i Russi hanno iniziato a ridurre lentamente e metodicamente l'enorme forza ucraina nel Donbass (cioè la forza di cui i Russi avevano anticipato l'attacco).

4. Hanno spinto con forza lungo la costa creando un fronte meridionale che gli Ucraini hanno dovuto proteggere, immobilizzando le loro forze (che sono ancora terrorizzate da un possibile assalto terrestre e anfibio russo verso Nikolaev e Odessa).

5. Ed ora stanno praticamente aspettando che siano gli Ucraini a venire da loro, invece di inseguirli. Certo, quando possibile, i Russi si spingeranno in avanti, ma concederanno terreno se/quando necessario.

Rimane un ultimo parametro: il tempo.

Il Banderastan è un pasticcio sanguinoso, uno Stato fallito, un Paese 404 che si sta trasformando in uno spettacolo dell'orrore gestito da un mix di nazisti locali e neoconservatori statunitensi (che brutta accoppiata!). I governi occidentali, SENZA ESCLUSIONI, sono in pessime condizioni, tutte le economie occidentali hanno superato il limite e stanno cadendo in recessione e persino in una deindustrializzazione su larga scala. La più grande potenza occidentale, gli Stati Uniti, è guidata da un vecchio cerebroleso, da una ex squillo e da una classe dirigente neocon assolutamente terrorizzata dalle prossime elezioni.

In netto contrasto, la contrazione dell'economia russa sarà del 2% entro la fine dell'anno, Putin è popolare come non mai, così come Mishustin, la stragrande maggioranza dei Russi sostiene pienamente l'OMS e l'economia russa (un'economia reale, non FIRE [finance, insurance, real estate]) è piena di soldi e ha il sostegno della maggior parte del pianeta.

Quindi da che parte sta il tempo? Credo che la risposta sia ovvia. Perciò l'elenco completo dei vantaggi russi dovrebbe includere anche il tempo: potenza di fuoco, manovrabilità, logistica, portata, C3ISR, morale, addestramento e tempo.

[Nota a margine: in questo momento in Ucraina nei boschi c’è ancora molto fogliame, ma, con l'arrivo dell'inverno, questa copertura "verde" diventerà molto scarsa, rendendo ancora più difficile nascondersi per le forze ucraine! Questa è anche un'altra ragione per cui i Russi sono ora per lo più in attesa].

Ricordate che "Ze" parlava di un "esercito di un milione di soldati"? Beh, questa è una sciocchezza, naturalmente, ma dimostra una cosa:

"Ze" ritiene che il suo più grande vantaggio sia quello di poter gettare decine e persino centinaia di migliaia di soldati in attacchi suicidi. Per quanto riguarda l'Occidente, ha versato così tanto denaro, risorse e hardware nel Paese 404 che molti leader occidentali ora si lamentano del fatto che i loro Paesi hanno compromesso le proprie riserve di sistemi d'arma. Gli Stati Uniti, da soli, stanno spendendo 228 milioni di dollari AL GIORNO per il fiasco ucraino. In netto contrasto, Putin ora dice apertamente che l'OMS è stata "benefica" per la Russia!

A quanto pare, "Ze" e i suoi maestri neocon vogliono cercare di "affogare l'esercito russo nel sangue ucraino." Se credete sinceramente che questa sia una strategia vincente, contattatemi perché ho dei bellissimi ponti da vendervi a prezzi molto bassi :-)

The Saker
Fonte: thesaker.is
Link: https://thesaker.is/some-very-basic-stuff-about-russian-defenses-in-the-smo/
07.09.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

The Saker è lo pseudonimo di Andrei Raevsky, un ex-patriota russo attualmente domiciliato in Florida. Prima di emigrare negli Stati Uniti aveva vissuto in Svizzera, dove aveva ottenuto la cittadinanza elvetica. Ha lavorato per la Croce Rossa Internazionale e successivamente è stato assunto come analista militare dall'Istituto delle Nazioni Unite per la Ricerca sul Disarmo (UNIDIR) con sede a Ginevra.

Commenti (71)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 71 caricati
    1. Petrus 11 settembre 2022

      Al di la delle speranze e delle opinioni personali, la realtà dei fatti è chw ogni giorno che va avanti questa "operazione speciale" i nemici dei russi, ovvero i paesi nato, sono sempre piu nella me...lma.
      Se i russi avessero raso al suolo Kiev nei primi giorni, in stile shock and awe, avrebbero sicuramente messo fine a questa parte del conflitto, ma allora la risposta nato sarebbe stata quella di un cane rabbioso nel pieno delle forze.
      Il cane rabbioso diventa ogni giorno piu magro, con le economie e le situazioni politiche nazionali a fiaccarlo sempre di piu, e sempre meno capace di rispondere in maniera efficace quando, appunto, i russi dichiareranno finita l'operazione speciale (cosa che, se non lo aveste ancora capito, sarà il segnale di avvio di un conflitto aperto, fino all'ultimo europeo...).
      Lasciate che duri, meglio per tutti così a parte che per gli ucraini...

    1. antoniio 11 settembre 2022

      Napoleoni Adolfi e Beniti lo han provato negli anni passati

    1. LuxIgnis 10 settembre 2022

      Uhm, ultime notizie...

      Deputy Minister of Defense of Ukraine Malyar drew attention to the fact that “at present, a lot of information is being circulated on social networks about settlements allegedly liberated by the Armed Forces of Ukraine, which does not correspond to reality.”

      Even the Ukrainian side is forced to talk about mass information fakes, “the risk of a Russian counteroffensive is too great.”

      Il viceministro della Difesa dell'Ucraina Malyar ha richiamato l'attenzione sul fatto che "al momento, sui social network vengono circolate molte informazioni sugli insediamenti presumibilmente liberati dalle forze armate ucraine, che non corrispondono alla realtà".

      Anche la parte ucraina è costretta a parlare di false informazioni di massa,
      "il rischio di una controffensiva russa è troppo grande".

      Mumble, mumble....

    2. Cachafaz 10 settembre 2022

      Ho appena risposto a Nestor che, se e' vero che i ponti sul dnepr non sono mai stati bombardati, questa e' la madre delle trappole , in cui gli ucraini faranno la fine dei topi, non ora ma quando il fiume ingrossera' per le piogge. Vediamo se l'intuizione e' giusta, e se i ponti sono ancora intatti, ma cosi' mi risulterebbe.

    3. Luca VFR 11 settembre 2022

      E' esattamente la stessa tecnica che hanno usato contro Napoleone nel 1812-13 e contro Hitler nel 1940-43: ritirata più o meno strategica (e Napoleone era incazzatissimo di non trovarsi mai davanti, o quasi, l'esercito russo) linee logistiche del nemico che si allungano oltre il sopportabile e poi Zac! controffensiva lampo. I Russi il loro territorio lo conoscono bene e pure il loro clima. Ed oltretutto hanno un'asse dei tempi completamente diverso da quello occidentale. Si prendono il tempo che serve. Sicuramente anche io pensavo che a partire dal 24 febbraio 3 o 4 giorni di bombardamento a tappeto di Kiev, con almeno un 500.000 mila morti avrebbe piegato l'ucraina. Ma al prezzo di essere considerati dall'occidente ed anche dai filo russsi dell'ucraina dei barbari assassini. Ovviamente se al posto dei Russi ci fossero stati gli USA sarebbe stata la tecnica d'esordio, citofonare Dresda per spiegazioni. Solo che i Russi dovranno poi gestirla l'ucraina o quel che ne rimarrà, dato che sarà smembrata di sicuro, quindi è ovvio che non possano usare una mano pesantissima ed, inoltre, il loro scopo è fiaccare l'Occidente perché siamo noi occidentali a non poter reggere tempi molto lunghi. Sia economicamente che per l'opinione pubblica dovremmo "sconfiggere la Russia " entro il 30 settembre, massimo 15 Ottobre. Almeno per cercare di rubargli il gas.

    4. LuxIgnis 11 settembre 2022

      C'è anche il fatto che agendo in questo modo vengono ridotte al minimo le proprie perdite. Muoiono anche i soldati russi, certamente, ma in misura notevolmente minore di quelli ucraini.
      Si dice che quest'offensiva agli ucraini siano costati sui 5000 morti più innumerevoli feriti. Mentre i russi hanno subito poche perdite (non precisate) ritirandosi opportunamente.

    5. Cachafaz 11 settembre 2022

      Che non hanno mai bombardato i ponti sul dnepr lo ha scritto ieri Stefano Orsi sul suo canale you tube in risposta ad un lettore, e gia' questo sa' di trappola. Il resto , l'imboscata, e' una idea mia, Orsi e' troppo prudente per fare una affermazione del genere. Sta di fatto che non hanno mai bombardato i ponti sul dnepr, che ora dovrebbe essere in secca, ma prima o poi piovera'. E li' in prima linea dove gli ucraini hanno sfondato, c'erano poche truppe raccogliticcie, di una delle 2 repubblichette ma non le migliori, e della guardia nazionale, altra cosa strana. Gli ucraini pare hanno impegnato 50000 uomini e siccome stanno allargando i 2 cunei, gli ci vorranno altri a supporto. La vedrei dura per loro, se buttano giu' i ponti quando il fiume e' ingrossato. D'altra parte 50000 uomini se anche diventano 100000, non e' una forza che possa impensierire l'esercito russo. Una volta tagliate le linee di rifornimento, i russi eliminate le truppe ucraine migliori potrebbero arrivare al confine del dnepr.

    6. Divoll 11 settembre 2022

      Non esiste solo il Dnepr. Diversi ponti su altri fiumi sono stati distrutti.

    1. indipendente 10 settembre 2022

      Di strategia militare non capisco nulla, anche se mi piace seguire A Martjanov che trovo molto pittoresco. Detto questo un paio di giorni fa ho visto un video dove, in contemporanea all'offensiva ucro, Putin assieme a Shoygu e Gerasimov se la ridevano bellamente gustando i loro war games a 5000 km di distanza. Ecco, a sensazione penso che se anche si trattasse di un cedimento ( non ci credo), i tre marpioni rimettono tutto in ordine in un attimo. Se così non fosse allora, per quanto mi riguarda si tratterebbe della prova inconfutabile che la Russia è anche lei coinvolta in un gioco al di là dell'immaginabile.
      In termini pratici, trovo patetico pensare che la Russia non sia in grado di asfaltare l' Ucraina in una guerra convenzionale come questa, se lo volesse. Però ammetto che la cosa mi appassiona. Buona domenica a tutti.

    2. danone 10 settembre 2022

      Concordo.
      ma non credere che sia un gioco al di là dell'immaginabile, non lo è in realtà, è solo poco praticato dalla nostra percezione.
      Tutto ciò che si colloca al di fuori dei binari del pensiero unico concesso dal mainstream mediatico e dalle versioni ufficiali, non esiste, quindi giocoforza non deve essere nemmeno immaginabile, il limite dei binari è il limite dell'immaginabile, ma solo per chi è affezionato ai binari.
      Per chi ha la mente libera e indipendente come credo tu abbia, non ci sono limiti reali :-))

    3. indipendente 10 settembre 2022

      Hai ragione, ma sto cercando di rimanere ancorato al contesto terreno. Dato per assodato che tutto si sta muovendo seguendo un copione ( questo è il mio pensiero), quello che mi intriga è la consapevolezza dei vari protagonisti. Mi spiego meglio, uno come Putin, è uno strumento illuminato oppure è tenuto per le palle da quello che per l'appunto intendo inimmaginabile? Perché per quanto mi riguarda, il mondo è sempre stato infestato da demoni con relativa controparte, e il gioco è sempre quello: dualità. Con affetto.

    1. InvernoMuto 10 settembre 2022

      L'esercito russo avrebbe una superiorità sul morale? Assolutamente insultante anche per l'intelligenza di un bonobo. Questi articoli sono fatti esclusivamente per l'audience occidentale. I russi si sono già resi conto da mesi...questa è solo la goccia che fa traboccare il vaso. Aspettiamoci grossi rivolgimenti a Mosca nei prossimi tempi. Mi rendo conto che una sconfitta russa rappresenti senza dubbio un dramma per chi, anche come me in fondo, si aspettava che le cose cambiassero anche dalle nostre parti, ma forse è il caso di iniziare a levarsi le fette di prosciutto dagli occhi.

    2. Nestor Halak 10 settembre 2022

      Dire cosa accadrà, è difficile. Un'esito possibile potrebbe anche essere che la dirigenza russa, messa alla fine con le spalle al muro, decida per una risposta più forte del dovuto con conseguente guerra generalizzata. E' un poco il discorso che fa Craig Roberts.

    3. jos 10 settembre 2022

      ..che le cose possano cambiare, é lecito sperarlo ma, Putin, mi pare lo abbia detto abbastanza chiaramente, é interessato solo alla salute della Russia, anzi, che un mondo senza la Russia a lui interessa ben poco.
      Quindi, nel caso, muoia la Russia con tutto il pianeta.
      Figuriamoci se si preoccupa di quello che succede all'Europa.
      Ogni piatto che gli serviamo caldo lo prende come una benedizione per i suoi scopi.

    4. oriundo2006 10 settembre 2022

      Possibile: ma non sarebbe più ‘operazione militare speciale’ definita e limitata nei suoi obiettivi. Sarebbe guerra totale. E prima di farla, occorre pensarci molte volte. Può durare decenni. Esaurire completamente gli arsenali militari di tutti i Paesi e distruggere la produzione industriale bellica e civile. Azzerare completamente il valore del danaro e di tutti i capitali, mobili o immobili che siano. Instaurare una economia militare di sussistenza, con divieto di commerciare o vendere privatamente alcunché. Applicare un regime militare di guerra totale, con chiamata al fronte di milioni di uomini, donne e diversamente indicabili. Censura su tutto: la vittoria è nostra…sì, ciao... Immense estensioni di terra divenute inabitabili: Chernobil X 100 o per 1000. Proteste impossibili: al muro e basta. Dopo, se vi sarà un vincitore, non vi sarà più una Terra come la conosciamo. Sarà la scomparsa del genere umano anche se non vi sia un uso massiccio delle atomiche. La devastazione della psiche umana sarà talmente violenta da annichilire i superstiti i quali regrediranno al paleolitico mentalmente e emotivamente. Ma non basterà. La natura non sopravviverà in quanto l’ecosistema è un organismo vivo che reagisce agli avvenimenti: ricevendo tutto questo dolore, questa negatività aberrante da parte del genere umano semplicemente morirà, spegnendo la vita sul Pianeta. Di fronte a questo scenario, realistico e non apocalittico perchè non ci sarà un happy end, anche le parole che qui si fanno circa guerre, attacchi, violenze verbali e non, meritano di essere moderate. Cerchiamo di non far divampare il fuoco che è acceso da azioni irresponsabili.

    5. Cachafaz 10 settembre 2022

      Ho appena appreso che i russi inspiegabilmente NON hanno mai bombardato i ponti sul dnepr, da dove passano le truppe ed i rifornimenti ucraini. Domanda: gli ucraini stanno consolidando lo sfondamento, quindi inviano altre truppe e rifornimenti. E se i russi, magari appena arriva il freddo e la pioggia, li fanno saltare in aria, 'sti ponti, le truppe ucraine nel donbass? Se e' effettivamente cosi', altro che trappola e' questa.

    6. Cleon XIII 10 settembre 2022

      Apprezzo molto questo commento, grazie

    7. Divoll 11 settembre 2022

      Comici a levarsele lei, che ne ha mezzo kilo per occhio, noi seguiamo

    8. Divoll 11 settembre 2022

      Infatti PCR non ci ha azzeccato una sola volta da quando e' cominciata l'OMS

    9. oriundo2006 11 settembre 2022

      Grazie…mi fa piacere. Vedo anche che oggi il Saker è sulla stessa nostra linea:
      http://sakeritalia.it/annunci/moderazione/
      Come diceva un mio amico, restiamo umani ( nel meglio ). Il peggio già c’è.

    1. Luca VFR 10 settembre 2022

      I Russi sono specialisti nella tecnica del farsi vedere e scappare, citofonare Napoleone Buonaparte ed Adolf Hitler, poi quando pare a loro, e non al generale NATO, attaccano in condizioni di superiorità. L'importante è digerire l'esercito avversario un poco alla volta, senza fare indigestione. Senza contare che le traballanti economie occidentali, che stavolta non possono contare sul supporto delle "colonie", non è che hanno una tale forza da potersi permettere di guerreggiare a lungo. E questo Putin lo sa benissimo. anzi non escluderei che il suo vero scopo sia non tanto conquistare l'ucraina paese fallito quasi peggio dell'italia, quanto schiantare le già deboli economie occidentali. E direi che ci sta riuscendo benissimo.

    2. maghi 10 settembre 2022

      anch'io sono propenso a credere che i russi stiano aspettando il crollo dell'UE tra deindustrializzazione, fallimenti di imprese, di stato sociale, mancanza di energia per papparsela tutta con facilità. La tecnica attendista dell'assediamento di Mariupol estesa a tutta l'UE. Era anche il miglior modo per far cadere le città assediate nei tempi passati, quello di farle cadere per fame. I russi hanno immense risorse, l'UE non ha un fico secco. Sì, il tempo è dalla loro parte e tra uno, due o più anni saranno i padroni dell'Europa, quello che non hanno potuto fare coi 5 mln di soldati fermi sull'Elba nel 1945 per la dimostrazione USA data a Nagasaki e Hiroscima, lo faranno nei prossimi anni.

    3. CptHook 10 settembre 2022

      > schiantare le già deboli economie occidentali

      Peccato che, così facendo, dà una grossa mano a chi vuole "resettarci"...

    4. LuxIgnis 10 settembre 2022

      O forse ci da una mano a svegliarci...

    5. danone 10 settembre 2022

      Forse perchè collaborano ad un disegno più ampio di cambio di paradigma.

    6. danone 10 settembre 2022

      Come no, a crederci tutto è possibile.

    7. LuxIgnis 10 settembre 2022

      Gli incantesimi si rompono solo con uno shock, questo dovresti saperlo.

    8. danone 10 settembre 2022

      Vero, in questo senso si, ma non tanto Putin, quanto l'intera situazione di merda in cui siamo sprofondati tutti da almeno due anni a questa parte, covid compreso.
      Sono tempi più adatti di altri, questi che passiamo, per un eventuale risveglio, o comunque per una presa di coscienza notevole.

    9. Luca VFR 11 settembre 2022

      Il Reset, guerra o non guerra, è inevitabile:l'economia dello "SPRECO" non può durare all'infinito in un sistema chiuso com'è il nostro pianeta. Perché si fa presto a fare voli pindarici sulla conquista dello spazio, citofonare Musk per delucidazioni. In realtà con tutte le nostre "missioni spaziali" in pratica siamo usciti sul primo gradino che porta al giardino davanti a casa.

    10. LuxIgnis 11 settembre 2022

      Che importanza ha chi o chi non sia l'autore o il mediatore di una cosa?
      In ogni modo la Russia sta facendo la sua parte. Fa i suoi interessi e ci mancherebbe altro, ma è diventata anche lo specchio della miseria europea.

    1. Arthur 10 settembre 2022

      Che la Russia sia d'accordo mi pare ovvio.
      In futuro forse capiremo con chi si è accordata.

      Con le destre nazionaliste europee, quindi a tempo debito succederà qualcosa di grosso?
      Ipotesi più probabile.

      Con la cricca criminale occidentale, quindi la Russia finge?
      Pure possibile, ma improbabile.

      Oppure?
      Non si è accordata con nessuno e le sue mosse sono semplici strategie belliche?
      Ma dai, non raccontiamo favolette...

    2. Cleon XIII 10 settembre 2022

      Spero proprio non con il nasista Zelensky (non è un errore di battitura, alludo al naso all'ingiù).

    3. Fedeledellacroce 10 settembre 2022

      Penso seriamente che hai contatti potenti tra i servizi segreti di mezzo mondo.
      Sei il piú intelligente e scaltro commentatore dei siti di informazione alternativa.
      Le tue previsioni sono divine.
      Sei praticamente un infuencer di successo.
      Ti prego continua con queste baggianate, che non portano da nessuna parte.
      Che casso di discussione vuoi fare con uno che la pensa come te?
      Livello da 5a elementare.
      La Russia é sicuramente d'accordo ma non so con chi.....
      Possibile ma improbabile.....
      Parli del nulla Arthur!!

    4. Arthur 10 settembre 2022

      Era da un po' che non ti si sentiva.
      Ma sei il clone di Bertozzi?

    5. LuxIgnis 10 settembre 2022

      No è il mio 😁
      Ciao Fedele è un piacere risentirti.

    6. Bertozzi 10 settembre 2022

      Mi accodo a Lux è un piacere risentirti. (giuro avrei che soprasseduto, ma se mi chiamano in causa...)

    1. Nestor Halak 10 settembre 2022

      Risponderei con lo stesso commento che ho fatto sul sito del Saker e che, per inciso, è stato prontamente cancellato:
      rimane indubitabile che a sette mesi dall'inizio della "operazione speciale" il Donbass non è stato liberato e i civili e i militari che continuano a morire a migliaia, parlano russo e non inglese.
      D'altra parte, nessuna delle previsioni che i dotti analisti che giustamente, ma poco generosamente ci fanno continuamente notare la nostra ignoranza sui fatti militari, si è fin'ora avverata.
      E il nemico canta vittoria.

    2. Fedeledellacroce 10 settembre 2022

      E' la guerra, bellezza....

    3. Nestor Halak 10 settembre 2022

      Appunto, alla guerra si va come alla guerra.
      Almeno se si vuole vincerla.
      Come l'hanno fin qui condotta i russi, pare altrettanto incredibile e altrettanto efficace di come i governi hanno combattuto il covid.
      Che ci sia in giro un virus?

    4. LuxIgnis 10 settembre 2022

      Non hanno nemmeno perso ancora una battaglia. Ancora tutto da definire è già si parla di sconfitta, strategie sbagliate....
      Non stanno combattendo in Afganistan dove un branco di straccioni dopo 20 anni hanno fatto ritirare l'esercito più forte del mondo, e che comunque i matrimoni li bombardava per davvero.
      I russi la guerra la vogliono vincere per davvero. E per vincerle le guerre non bisogna aver fretta.
      Questo non è il RISIKO.

    5. Nestor Halak 10 settembre 2022

      Suvvia, perdere in poche ore posizioni che hanno impiegato mesi a conquistare è una sconfitta, diciamo che probabilmente sono riusciti ad evitare la distruzione del proprio contingente.
      Ma chiaramente le cose non stanno andando per il verso giusto e mi pare che delle correzioni siano necessarie.

    6. buddyboy 10 settembre 2022

      Ti avevo risposto tempo fa che l'Ucraina sarebbe uscita dal conflitto con un quarto/quinto del territorio in meno, ebbene mi sbagliavo, guarda la mappa, i russi controllano già il 25 % del territorio Ucraino, seppure in "assetto variabile" a livello locale, come spiega il Saker, quindi le mie stime vanno riviste al rialzo...Però se tu ritieni che sia meglio, conquistare quel 25/30% di territorio del Donbass, non in pieno controllo, per poi ritirarsi dichiarando vinta la OMS, lasciando una porzione di territorio Ucraino occupato, di dimensione almeno doppia dello stesso Donbass, allora hai ragione, Putin non ti vuole proprio dare la minima soddisfazione..., ecchecacchio, non c'è più l'Armata Rossa di una volta...

    7. LuxIgnis 10 settembre 2022

      Sono morti 5000 soldati ucraini stimati. Più tutto il resto. Ospedali al collasso. Non mi sembra granché come vittoria.

    8. Nestor Halak 10 settembre 2022

      No, penso che per vincere la guerra occorra occupare tutta l'Ucraina a maggioranza russofona, rovesciare il governo di Kiev e sostituirlo con uno accomodante e fuori dal controllo Nato. Del resto gli obbiettivi li ha esplicitati lo stesso Putin. Nessuno di loro è stato conseguito fin'ora e tutto lascia pensare che le forze impiegate e la strategia della SMO non siano in grado di conseguirli. penso che occorra prenderne atto e cambiare strategia. Proprio la vastità dei territori presi è parte del problema: semplicemente non ci sono abbastanza uomini per occuparli specie sul lungo termine, non con un'Ucraina con le infrastrutture intatte e con aiuti continui dall'occidente.

    9. Nestor Halak 10 settembre 2022

      Non è una gran vittoria, specie per il popolo ucraino, ma l'occidente vuole solo danneggiare la Russia quanto più possibile e quanto più a lungo possibile sia in senso materiale che d'immagine fino a portarla, possibilmente, al collasso, quanti ucraini muoiono, è irrilevante.
      Per loro è una bella vittoria, parziale naturalmente, ma vittoria.

    10. buddyboy 10 settembre 2022

      Gli obiettivi indicati da Putin sono indubbiamente la completa liberazione del Donbass, in linea con la riconosciuta autonomia della regione, la "denazificazione" dell'Ucraina e la cacciata dei "drogati nazisti" nel governo di Kiev. Sulla completa liberazione del Donbass non abbiamo alcuna riserva e dubbio sul come, per quanto attiene il resto, converrai che esistono vari modi, alcuni dei quali potremmo anche non riuscire a considerare pienamente. Detto quanto, come suggeriva Lux, non può essere una battaglia persa, e che non può neppure essere considerata tale, fintanto che non avremo notizie certe ed elementi chiari di valutazione, a sancire la sconfitta della strategia complessiva perseguita sin qui dal Cremlino, a meno di nutrire un pregiudizio sostanziale e di volere considerare il tempo di azione come unica discriminante di successo effettivo, quando contrariamente constatiamo giornalmente che il protrarsi del conflitto penalizza gli avversari e chi li sostiene in misura assai maggiore. In guerra vince sempre chi alla lunga dimostra di perdere meno uomini e risorse e di essere in grado di reintegrarli senza perdere la sua capacità offensiva e/o difensiva. Aspettiamo qualche giorno per valutare cosa stia accadendo realmente a Kherson. Come tu scrivi potrebbe anche cambiare "qualcosa", ma non certo la strategia di fondo, intendo dire che i russi sanno benissimo che la loro strategia di tenere bassa l'intensità del conflitto è vincente , ma può essere in ogni momento condizionata e forzata dalle azioni dell' antagonista, ma non ho dubbi che non mancheranno le risorse, programmate strategicamente per farvi fronte tatticamente ...

    11. Bertozzi 10 settembre 2022

      Aggiungo una nota alla già esauriente risposta di buddyboy: Scusa Halak, magari sono poco informato,Putin ha detto di voler cacciare i nazisti dall'ucraina ma non mi risulta che Putin abbia mai 'esplicitato' l'obiettivo di 'sostituire Zelensky con un governo più accomodante', ha detto di voler salvare russi che vivono in alcune zone dell' ucraina e mettere al sicuro le tali zone -che io tradurrei: farle rientrare nei confini russi. Fatto questo se ne torna nei suoi confini e a Kiev e in Ucraina può tranquillamente lasciarci zelensky sconfitto a putrefarsi insieme agli ucraini rimasti filo-usa, quelli mica li deve salvare Putin, quelli se la smazzano da soli. Figurati se si deve prendere la responsabilità di mettere un governo "accomodante" nuovo in uno stato come quello, ma perchè dovrebbe farlo, mica è americano. Lui libera i suoi e poi resta a guardare. Come sta a guardare adesso e starà a guardare crollare la eu e gli Usa, figurati. Quello che non si vuol capire è, secondo me, che non c'è una Guerra Russia-Ucraina, ma semplicemente un regolamento di conti su un fronte, la redefinizione di una linea su una carta. Capisco che ce la raccontino in altro modo, ma nel mondo le ridefinizioni delle linee sulle carte ci sono continuamente ovunque e da sempre, non per questo si radono al suolo le capitali un giorno sì e l'altro pure. In molti, forse un pò vittime del ' racconto' mainstream, insistono a vedere invece la questione come' una nazione grande che vuole mangiarsi conquistare e annettersi una nazione confinante', con l'eroe di turno che piomba nell'ufficio di Ze e lo stana in mondovisione, cosa che non è. Ze può anche rimanere, affari loro, non di Putin.
      Tanto si fanno fuori da soli.

    12. LuxIgnis 10 settembre 2022

      Il ministero della difesa russo ha dichiarato che i vari gruppi dell'esercito si stanno raggruppando nelle aree di Balakleya e Izyum al fine di aumentare gli sforzi nella direzione di Donetsk. Quindi ci sarà o c'è già una contro contro offensiva.

    13. LuxIgnis 10 settembre 2022

      A me sembra quella storiella che diceva:
      "Aho! Quante gliene ho dette, ma quante ne ho prese!".

    14. Divoll 11 settembre 2022

      Questo lo dice lei.

    15. Divoll 11 settembre 2022

      Contatti Shoigu e lo metta sulla retta via.

    16. Divoll 11 settembre 2022

      Non c'e' nessuna vittoria. Zero.

    17. Divoll 11 settembre 2022

      Saranno gli americani stessi a sostituire Ze. In seguito, gli ucraini sostituiranno l'ennesimo pupazzo americano (anche Poroshenko lo era)

    1. LuxIgnis 10 settembre 2022

      Al momento la situazione è confusa.
      E' vero che i russi si sono ritirati di molto e hanno lasciato alcune cittadine e villaggi in mano agli ucraini. Lo testimoniano anche le code alla frontiera russa di ucraini russofoni che stanno scappando dalle cittadine riconquistate.
      Ma è pur vero che i russi stanno costantemente bombardando con l'aviazione e l'artiglieria le truppe ucraine che a quanto pare sono tante. Hanno attaccato in forze. Tanto che è pieno di ucraini falcidiati sui campi.
      E' anche strano l'atteggiamento dei russi in quanto hanno lasciato alcune di queste cittadine villaggi praticamente sguarniti.
      Questo potrebbe far pensare che il Saker abbia ragione. E che sia un'azione deliberata da parte dei russi. Lasciare andare un po' di territorio per portare l'esercito ucraino allo scoperto e poi colpirlo pesantemente.
      Vedremo nel prosieguo, al momento valutazioni attendibili non si possono fare. Anche perché ci sono notizie e smentite delle stesse continuamente.

    1. Arian Van Heisen 10 settembre 2022

      Sempre molto esaustivo Andrei , quindi direi che conferma la ns. analisi fuori campo , cioè la lentezza delle operazioni Russe in Ucraina non è una debolezza ma una strartegia precisa e pianificata in sui sono Maestri , programmare il tempo e farlo giocare a loro favore.
      Rosolando a fuoco lento gli Europei nel contempo preparandosi insieme alla Cina all' attacco economico agli USA-GB-Giudei, le manovre militare congiunte ne sono il prodomo.

    2. Cleon XIII 10 settembre 2022

      Sono d'accordo, però, avrei un'obiezione. Politicamente questa OMS limitata (solo da parte russa) non regge. Gli Ucraini devono capire che se vogliono tenersi Zelensky e le bande nazionaliste ISISlike ci sono dei prezzi da pagare. Il "popolo fratello" non si convincerà mai che i russi sono buoni, corretti e rispettosi delle regole quando la stampa, le TV e i social di TUTTA Europa strombazzano 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 che sono assassini sanguinari. Perchè gli ucraini dovrebbero ribellarsi e fare un golpe quando in 2/3 del paese la guerra NON C'E', i centri commerciali sono aperti, Internet funziona regolarmente e persino le forniture di gas non mancano? In più il governo Zelensky è sostenuto da MILIARDI di dollari che, ormai è chiaro, continueranno a piovere. Gli Ukro ODIANO i russofoni, altro che fratelli. Mentre a Donetzk piovon le cannonate che tutti i santi giorni ammazzano civili, a Kiev fanno i gay pride e Zelensky passeggia in piazza con i vari leader dei paesi NATO. E' questo che i russi del Donbass vedono in tv tutti i dì, quando e se c'è la corrente. E sono incazzati neri, leggete su Telegram. Tutto ciò non solo è politicamente sbagliato, ma anche moralmente disgustoso. La Russia non ha nè la volontà nè la forza di invadere e tenere l'Ucraina, sono d'accordo, comprendo l'impostazione dell'OMS nel Donbass, ma una pioggia di missili su Kiev a cadenze regolari sarebbe solo salutare per il "popolo fratello". Con le ultime dichiarazioni dei leader NATO a Rammstein, credo che il momento di far sentire a Zelensky il peso della guerra che ha voluto sia arrivato.

    3. JA 10 settembre 2022

      Ciao Arian, ti facevo più realista.
      Che l’Ucraina non sia una terra adatta alla guerriglia lo si sapeva almeno dalla II Guerra Mondiale, infatti il 25/06/2022 su CDC avevo messo:
      “male andassero le cose avrebbero vinto [i russi] per la quantità dei mezzi ed al contesto etno-geografico poco favorevole ad una lunga guerriglia.”
      Ma è proprio per questo e per il resto che l’autore mette nell’articolo, che l’Ucraina andava decapitata da subito (approfittando della sorpresa) e non fermarsi alle porte di Kiev per buon cuore vanificando tutto.
      Invece hanno lasciato radio accese, comici bisex sul palcoscenico ad invitare ospiti in Ucraina e di tutto e di più da parere il giudeo stia interpretando una tragicomica gogoliana che oramai andrà a finire male per tutti anche se vinta dai russi sul campo di battaglia.
      Qui n’interessante analisi che avevo già messo
      h tt ps : //swprs.org/ukraine-war-120-days/

    4. Arian Van Heisen 10 settembre 2022

      Il dubbio sull' accercchiamento iniziale di Kiev e poi il ritiro seguente ce l'ho anchio , poi secondo noi ai russi non interessa tutta l' Ucraina , ma solo la zona ad Est del Dniepr ed Odessa
      quindi sarebbe un guerra ibrida di logoramento che stanno attuando andrà per le lughe sembrerebbe che siatno aspettando qualcosa .? lo capiremo ..!

    5. gianB 10 settembre 2022

      Stanno aspettando l'inverno e la capitolazione politica dei paesi europei

    6. Arian Van Heisen 10 settembre 2022

      e non fermarsi alle porte di Kiev ..

      questo dubbio l' abbiamo avuto e scritto mesi orsono , ora sembra chiaro il motivo Logoramento lento delle opinioni pubbliche occdentali come scritto prima , poi se ci s ono altre motivazioni lo capiremo..!

    7. JA 10 settembre 2022

      :-D :-D :-D
      Di interpretazioni a-posteriori son pieni bibbia e vangeli e si sa bene per infinocchiare chi e per cosa.

      PS Sai mica come devo fare per vedere tutti post che ho messo in CDC? Grazie.

    8. Cleon XIII 10 settembre 2022

      Non sto parlando di febbraio, le questione dell'alleggerimento del fronte sud-est ce l'ho ben chiara, ma di ADESSO. Nel Donbass c'è la guerra e, nel resto del paese 404 fanno la bella vita, tanto l'economia la sosteniamo noi, oltre a prenderci in casa qualche milionata di "eroi della democrazia" che non si capisce perchè stiano qui anzichè essere al fronte. Te credo che gli Ucraini hanno "la sensazione di vincere"! Io dico, semplicemente, che questa sensazione bisognerebbe toglierla con regolari bombardamenti sulla capitale e magari anche in in quel di Karkiv. Da quel che ho capito il piano russo prevede, a un certo punto, l'interruzione della corrente elettrica, del gas, delle trasmissioni televisive e di Internet in tutta l'Ucraina, con attacchi aerei sulle più grandi città, onde stimolare il risveglio di una parvenza di realismo nella dirigenza e nella popolazione ucraina. Sempre da quel che ho capito, i russi progettano di arrivarci dopo aver sufficientemente alleggerito l'AFU, ma c'è la variabile del sostegno NATO che, dopo la recente riunione in Germania, sta cominciando a somigliare a un intervento diretto, tanto che ci sono dei leader NATO che sbarellano a proposito di "avere l'onore" di dare inizio alla guerra atomica. Nel frattempo nel Donbass sono i russofoni quelli che si beccano tutto il peso della guerra, sia che si vinca, sia che si perda e se va troppo per le lunghe non farà bene all'OMS.

    9. Nestor Halak 10 settembre 2022

      Secondo me è fin dalla ritirata da Kiev che la
      questione della strategia bellica andava posta.
      Ad ogni modo il passato è passato, direi che a questo punto occorre prendere finalmente atto che la strategia della "operazione speciale" non funziona e agire di conseguenza, ma agire, non lasciare senza risposta le mosse occidentali.
      Prima, però, occorre stabilizzare il fronte.

    10. Arian Van Heisen 10 settembre 2022

      Non credo sia possibile occorre un programma specifico , chiedi alla redazione

    11. Arian Van Heisen 10 settembre 2022

      la situazione vera sul campo la sanno solo loro, se bombardassero Kiev accelerebbero la fine del conflitto ed è proprio questo che i Russi sembra non volerlo, anche il resto del paese non se la passabene e potrebbe sfociare in un ribaltamento interno verso il pagliaccio Giudeo.

    12. Primadellesabbie 10 settembre 2022

      Se le cose andranno per il verso giusto, il danno di immagine che Zelensky produce giorno per giorno risulterà impagabile, e durerà per decenni.

      I parlamenti e i governi che si sono spellati le mani per applaudirlo faranno vergognare generazioni dei loro connazionali.

      Le smorfie del duce producono il loro effetto ancora oggi.

    13. Luca VFR 10 settembre 2022

      Esattamente. Perchè in inverno ci saran sì i "Colpi di Stato" ma non in ucraina bensì in EU.

    14. Divoll 11 settembre 2022

      Non dimenticare che Ze, fatta eccezione per la popolazione della regione piu' a ovest (Lvov, Ivano-Frankovsk, ecc.) che, pure, si "sentono piu' polacchi che ucraini", non e' amato dalla stragrande maggioranza degli ucraini. Che non sono necessariamente per una vittoria dei russi, ma che sarebbero lieti se Ze venisse sostituito da chi scendera' a patti, fermera' la guerra e si occupera' finalmente dell'economia e non di riempirsi le tasche a dismisura.

    15. Divoll 11 settembre 2022

      Quell'iniziale accerchiamento di Kiev era una mossa tattica per fuorviare il quartier generale ucraino e costringerlo a concentrare la' le forze, mentre quelle russe distruggevano le basi militari, i magazzini, ecc. altrove. Cosa, che infatti hanno fatto rapidamente, nei primissimi giorni, per poi concentrarsi sul sud-est.

    16. Divoll 11 settembre 2022

      Non fanno la bella vita. Almeno, non l'80% della popolazione. Quelli che hai visto saltellare nelle discoteche sono per lo piu' figli di ricchi (c'e' una corruzione da far paura), ma se pensi che la maggior parte delle pensioni non arriva a 100 dollari, che c'e' una poverta' diffusa e un'altissima disoccupazione, per non parlare delle migliaia di famiglie ch hanno perso un figlio o un padre, potrai capire quale sia la situazione reale del paese. L'orchestrina sul Titanic rende bene l'idea.

    17. Divoll 11 settembre 2022

      In che senso non funziona?

Visualizzati 71 di 71 commenti approvati.