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SOLO IN AMERICA: UN SELFIE INDISCRETO PUO’ FAR ARRESTARE UN RAGAZZO

DI PAUL CRAIG ROBERTS

paulcraigroberts.org

Lo sapevate che se siete americani e avete meno di 18 anni e usate il vostro cellulare per mandare un’immagine di voi stessi nudi ad un amico, potreste essere arrestati per “produzione e distribuzione di pornografia infantile”? In caso siate troppo datati…un ‘selfie’ è una foto che uno fa a se stesso.

Questo è il modo estensivo con cui i pubblici ministeri, il cui scopo principale nella vita è quello di rovinare il maggior numero possibile di persone, interpretano le leggi approvate per proteggere i minori dallo sfruttamento sessuale.

Il sexting– cioé lo scambio di foto da nudi – va moltissimo oggi soprattutto nella fascia di età 14 – 17 anni, soprattutto tra le ragazze. Nel passaggio da bambine a donne, sono affascinate dai cambiamenti che avvengono nel loro corpo.

Nell’interpretazione estensiva delle leggi sulla pornografia infantile, per un minore di 18 anni, possedere anche una sola foto di se stesso nudo, è una violazione della legge. E grazie al sistema illegale e incostituzionale di sorveglianza delle comunicazioni di ogni americano stabilito dalla Corte Suprema degli Stati Uniti – sistema che serve non il cittadino ma il governo – una foto di nudo inviata da un minore di 18 anni può essere intercettata e il mittente arrestato per ‘possesso, produzione e distribuzione di pornografia infantile’.

Un adolescente, quindi, potrebbe vedersi rovinare la vita dallo stesso governo che lo vuole “proteggere”.

Nello stato del New Mexico, questa consapevolezza – che dei ragazzi potrebbero realmente rovinarsi la vita scambiandosi immagini esplicite di se stessi – ha attirato l’attenzione del Senatore del New Mexico George Munoz, democratico, e di Steven Robert Allen della American Civil Liberties Union. I due hanno fatto approvare una legge che esenta dalle procedure legali i casi di condivisione consensuale di immagini. Tuttavia, il governatore repubblicano Susana Martinez e il procuratore generale dello Stato, Hector Balderas, si oppongono alla nuova legge.

Quando ero al liceo, l’età del consenso sessuale femminile era di 14 anni, indipendentemente dall’età del suo partner. Oggi praticare sesso consensuale con un maschio o una femmina di 14 anni è reato. In alcuni stati, se entrambi i partner sessuali sono minorenni, è comunque un’infrazione.

Non so bene quando l’età del consenso sia stata portata da 14 a 18, se sia accaduto in modo graduale o se tutto insieme. Ho il sospetto che sia opera dei conservatori che si opponevano ai contributi previdenziali alle donne nere adolescenti nubili, alle quali i liberali avevano consentito di sfuggire al controllo genitoriale con un parto e con il possesso di una casa propria. Credo che lo studio del senatore degli Stati Uniti Patrick Moynihan pubblicato nel 1960 sia corretto là dove dice che la previdenza sociale dei liberali ha distrutto le famiglie nere. Nel 1950 le famiglie nere erano stabili quanto quelle bianche.

Le persone nascono nel loro tempo. A mano a mano che crescono e maturano non hanno alcuna consapevolezza di ciò che sia stato vivere in tempi precedenti. Qualunque cosa ci sia nel tempo in cui sono nate, per loro è quella la normalità. Se la loro società sia passata dalla libertà alla tirannia, non possono sapere cosa significhi realmente. Non hanno mai sperimentato cosa sia la libertà.

Nella mia vita ho vissuto moltissime intrusioni dello Stato nella mia vita privata. Se le leggi di oggi fossero state in vigore negli anni ’50, tutti sarebbero stati arrestati e imprigionati. Mentre in quegli anni i bambini venivano regolarmente sculacciati, oggi sarebbe un reato di “abuso di minore”, e un’intera generazione sarebbe vissuta in custodia cautelare mentre i genitori marcivano in prigione.

Inoltre, nel 1950 la gente controllava la propria vita in modi che oggi sarebbero impensabili. Macchine senza clacson, cantieri edili senza segnalazioni acustiche. La tranquillità era normale, non era un lusso. Le macchine con il cambio manuale partivano senza dover premere il pedale della frizione. Le azzuffate tra ragazzi erano la normalità e non si chiamava la polizia. Le Parent-Teacher Association (PTA – Associazioni Insegnanti/Genitori) nel sistema scolastico risolvevano problemi che ora di solito finiscono in denunce e arresti. Ogni tanto c’era il solito bullo con il distintivo, ma nel complesso la polizia era cortese e disponibile con la popolazione. La gente non temeva la polizia come oggi la temono quelli con un po’ di buon senso. Monopoli naturali ben regolamentati fornivano buoni servizi e prodotti a prezzi contenuti. I bambini potevano giocare fuori casa anche lontano dalla vista dei genitori senza che questi venissero accusati ed arrestati per abbandono di minori.

Le comunità frequentavano le scuole di quartiere. La mattina si andava a scuola insieme a quelli della propria classe. Nel Sud erano divisi per classi sociali. Genitori e insegnanti collaboravano nella formazione di studenti istruiti e consapevoli dei loro diritti e doveri civili, che comprendevano anche il conoscere i doveri e le responsabilità dei funzionari pubblici (che, quindi, non andavano supplicati e adorati come fossero divinità).

Era un mondo diverso, e migliore.

La cultura di oggi è completamente diversa. Oggi l’infanzia esiste a malapena: è compressa in pochissimi anni. Già in giovanissima età le bambine vengono acculturate in proiezione di un personaggio sessuale. Fin da piccole vestono in modo provocatorio e si truccano. Sono costantemente esposte a immagini di carattere sessuale. Si accorgono presto dell’attenzione che suscitano donne seminude e pornostar. E imparano subito che è quello il modo per ricevere attenzione. Maturano sessualmente molto prima delle loro coetanee degli anni ’50. Eppure, l’età del consenso sessuale è stata portata a 18. E’ un assurdo. L’idiozia dei legislatori scredita la democrazia e spiana la strada ad una nuova dittatura.

Ho sempre creduto nel progresso e nella crescita sociale, perché questo è quello che ho vissuto da giovane. Ma le cose sono cambiate. Quello che vedo oggi è un riasservimento della gran parte della gente. Quelle riforme che negli anni ’30 resero il capitalismo funzionale…sono state abrogate.

E non c’e’ abbastanza opposizione a questo riasservimento. Invece di leader e pensieri rivoluzionari, c’e’ una diffusa accettazione di questo dominio statale. Lo chiamano Patriottismo; Patriottismo nel senso di appoggiare un governo oppressivo. Chiunque preferisce la Costituzione al governo è chiamato anti-patriottico e anti-americano, un estremista nazionale, se non un terrorista.

Il modo migliore per venire picchiati o uccisi dalla polizia è quello di riaffermare i propri diritti costituzionali. Come i pubblici ministeri e i leader governativi, l’ultima cosa che la polizia vuole sentire è che i suoi poteri hanno dei limiti. E da qui…l’obiezione del governatore e del procuratore generale del New Mexico alla legge che protegge gli adolescenti dall’interpretazione estensiva delle leggi sulla pornografia infantile.

Paul Craig Roberts – ex Segretario Aggiunto al Tesoro degli Stati Uniti e Direttore Associato del Wall Street Journal. Il suo libro How the Economy Was Lost (Come si è persa l’Economia) è ora disponibile in formato digitale su CounterPunch. Il suo ultimo libro é The Neoconservative Threat to World Order (La Minaccia dei Neo-conservatori all’Ordine Mondiale)

Fonte: www.paulcraigroberts.org/

Link: http://www.paulcraigroberts.org/2016/02/29/only-in-america-an-indiscreet-selfie-can-put-a-kid-in-prison-paul-craig-roberts/

29.02.2016

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di SKONCERTATA63

Pubblicato da Davide

  • riefelis

    " ….i pubblici ministeri, il cui scopo principale nella vita è quello di rovinare il maggior numero possibile di persone…."

    VERISSIMO!

  • aNOnymo

    Un adolescente o un adulto che si fa i selfie per poi condividerli e’ l’espressione piu’ becera dell’ homos modernus, esibizionista, egocentrico, individualista, egoista, dio di se stesso,liberalizzato nei valori, appiattito nell’animo,manipolabile,  figlio del materialismo piu’ sfrenato e della piattezza umana mai raggiunta prima, effetto la cui causa e’ da attribuire ad una crescita economica ubriacante che ha portato l’uomo senza un dio  ad esprimere il meglio di se’. Chapeu! Eppoi ci si chiede perche’ Dio permette la fame e le guerre nel mondo. La causa e’ da attribuire a persone di cui sopra, le quali hanno pure il diritto al voto!

    il rispetto reciproco non si misura solo con le carte ma anche con i comportamenti.
    Senti gente che ripete le parole del loro "profeta" Shopenhauer stile raglio d’asino "vivi e lascia vivere", ma cio’ non significa fai un po’ come cazzo ti pare. 
    Articolista senti a me piuttosto che piangere sui quei cialtroni del gorverno ricomponiti un momento e punta il dito su te stesso. Insomma il governo e’ repressivo e si sa, ma dall’altra parte cosa c’e’?
  • riefelis

    Hai scritto solo una gran quantità seghe mentali inutili.

    E’ una pratica che va contrastata in quento è stupida e pericolosa per la propria immagine.

    E’ molto facile che quegli scatti poi si possano diffondere in rete.

  • aNOnymo

    Mi sa che non hai capito bene il senso dell’articolo.

    Lo scrittore ritiene oppressivo il comportamento dello stato.
    Quello che intendevo dire che nonostante lo stato applichi leggi repressive, dall’altra parte troviamo un popolo che nonostante sappia leggere e scrivere e’ piu’ ignorante di 50 anni fa.
    Insomma una parabola discendente dell’essere umano.
    Quindi di cosa si lamenta l’articolista? Del fatto che il governo non permetta lo scambio di foto tra minorenni.
    Se non vuoi una foto di te nudo in rete semplicemente non te la fai.
  • riefelis

    Mi riferivo al tuo comemnto e non all’articolo. Sei tu che hai scritto una sega mentale.

  • fobia1984

    "Non ci si dovrebbe preoccupare di scattare fotografie o effettuare registrazioni. Queste sono cose superflue di esistenze immobili. Ci si dovrebbe invece preoccupare del legame con lo Spirito, che è in perenne regresso" (viaggio a ixtlan)

    Lo scopo non dichiarato del selfie è quello di reiterare e confermare a se stesso e cercare a sua volta conferme dagli altri sull’immagine descrittiva che ognuno di noi ha di se stesso, un’immagine per altro da non prendere troppo sul serio, se non per questioni igieniche o di presentazione sociale, ma per il resto rimarrà pur sempre una proiezione di noi stessi, deformata e alterata, nessuna lente di ingrandimento, o specchio che sia può realmente riflettere la nostra vera essenza, al massimo può rispecchiare la nostra personalità sociale, per altro quest’ultima non è mai definitiva, statica e assoluta cosi come c’hanno indotto a credere, quindi la vera illusione consiste più che altro nell’imbrogliare e ingannare il sistema cognitivo umano, che al massimo può rielaborare gli imput sensoriali esterni e riadattarli in una chiave interpretativa collettivamente condivisa da praticamente tutti gli esseri umani. Con i selfie non si rischia soltanto poi di diventare temporaneamente gli zimbelli del web, ma anche di causare incidenti di vario genere (stradali principalmente, ma ogni circostanza può essere fatale), e poi se le clessidre della vita e della morte incedono inesorabilmente e imperterrite, fino a decretare la fine del nostro bel viaggietto, della nostra breve esperienza terrena, come si può sprecare il proprio tempo "eseguendo figure insensate davanti a uno specchio?"

  • Cataldo

    uscendo un po dal tema dellìarticolo, ma giusto per inquadrarlo nel contesto, la "cultura" poliziesca USA non può essere compresa senza iniziare dal sistema privatistico industriale delle carceri, ad oggi c’è un 1% della popolazione totale adulta incarcerato, e sommando anche i liberi sulla parola ed altre forme di privazione di liberta personale si arriva al 3%, questo delirio, che non ha uguali al mondo, è iniziato con la privatizzazione del sistema carcerario, che ha provocato nel tempo una distorsione nel sistema, agevolando la soluzione carceraria come strumento di controllo sociale, in un circuito che si autoalimenta, come dimostrano i grafici storici.

  • Unaltrouniverso

    Beh, non so di cosa ci si meravigli visto che tutto si incastona alla perfezione come una tessera nel mosaico di ipocrisia circostante nonchè imperante.
    Mi ricordo un’amica, che affermava di desiderare un uomo romantico che gli mandasse fiori, ma quando questo gli capitò, prese ferocemente per il culo il malcapitato,
    Ci sono delle sedicenni smaliziate che provocano, ma se uno lo dice in tv lo prendono per pazzo.
    Ci sono delle sedicenni smaliziate che provocano, ma se uno le "tocca" va in galera,
    Ci sono tante maggiorenni ingenue ma se le plagi non ti succede niente perchè il plagio è stato, giustamente, abrogato,
    Se vai a mignotte e ti fai una che ha compiuto 18 anni quel giorno, non ti succede nulla, se te la facevi il giorno prima passavi l’anima dei guai,
    Si decanta tanto l’intelligenza delle donne, ma intanto sui cartelloni pubblicitari stanno zizze e culi a tutto spiano,
    Le donne dal dopoguerra vogliono fare le cose di competenza degli uomini, ma poi si scandalizzano se uno usa espressioni colorite in loro presenza (tipo "che cazzo" o "non m’importa una sega"), compresi gli ipocriti ed effeminati maschi presenti.
    Potrei continuare a lungo, ma date queste premesse, il fatto che un PM applichi la legge in questo modo ne è una diretta conseguenza e non dovrebbe sorprendere più di tanto.

  • riefelis

    Giusto!

  • raniran

    Quoto in pieno!

  • aNOnymo

    Caspita ma sei proprio simpatico!

  • annibale51

    Io ho letto in questo blog che i carcerati americani sono decuplicati negli ultimi 30 anni. Una volta in carcere devono lavorare per un 2 dollari al giorno o giu di lì. Chiaro che sono sfruttati. Chiaro che c’ è un industria che preme per avere più persone da sfruttare. IMHO, Le leggi punitive- restrittive americane vanno in questo senso. Servono carcerati! Come già successo altre volte in passato quando servivano i "galeotti"…rematori di galee.

  • IVANOE

    Mi rivolgo un pò a tutti e sopratutto alla redazione di Cdc è da un pò di tempo che post sulle donne sono ormai oggetto di un razzismo dilagante… Leggo su diversi post dei commenti di un becero maschilismo c’è chi se la prende con gli uomini chiamati effemminati perchè non sottomettono le donne, c’è chi invece tratta e donne generalizzando ovviamente per avere una platea più ampia fecendole apparire tutte come donne facili, ciniche o meglio ancora assatanate di sesso… dando una visione distorta e forviante del mondo femminile..devo dire che sono fortemente preoccupato di questo regresso nei commenti quando si parla di donne…

    Io sono il primo a riconoscere che c’è nell’ambiente femminile una specie di corruzione di ideali e di ruolo ma questo sentimento è provocato anche da noi uomini che prima ci allupiamo quando vediamo cartelloni o  immagini don donne nude, poi però un secondo dopo le commentiamo appiccicando a tutte le donne il marchio di mignotte…
    A tutti questi soloni della mascolinità che pontificano sulle donne chiedo : ma voi come le considerate le VOSTRE DONNE ?
    Suggerisco a Cdc di pubblicare post che facciano un pochino di educazione di psicologia sessuale…per cercare di renderci un pò più educati ed istruiti sull’universo femminile che secondo me è più emancipato del nostro, perchè mentre noi maschietti continuiamo a criticare e giudicare il loro mondo, loro le donne nemmeno ci pensano non ci si filano… 
    Noi preoccupati di mantenere il nostro ruolo, loro invece ce lo hanno sempre avuto un ruolo e non gli frega niente di difenderlo come facciamo noi attaccando..
    Come in tutti gli aspetti della vita, l’unica distinzione che uso è quella dell’onestà.
    Ci sono uomini e donne oneste e ci sono donne  e uomini disonesti… è questa l’unica diversità…non ce ne sono altre…
    Tutto il resto è noia…come diceva califano…
  • IVANOE

    Mi rivolgo un pò a tutti e sopratutto alla redazione di Cdc è da un pò di tempo che post sulle donne sono ormai oggetto di un razzismo dilagante… Leggo su diversi post dei commenti di un becero maschilismo c’è chi se la prende con gli uomini chiamati effemminati perchè non sottomettono le donne, c’è chi invece tratta e donne generalizzando ovviamente per avere una platea più ampia fecendole apparire tutte come donne facili, ciniche o meglio ancora assatanate di sesso… dando una visione distorta e forviante del mondo femminile..devo dire che sono fortemente preoccupato di questo regresso nei commenti quando si parla di donne…

    Io sono il primo a riconoscere che c’è nell’ambiente femminile una specie di corruzione di ideali e di ruolo ma questo sentimento è provocato anche da noi uomini che prima ci allupiamo quando vediamo cartelloni o  immagini don donne nude, poi però un secondo dopo le commentiamo appiccicando a tutte le donne il marchio di mignotte…
    A tutti questi soloni della mascolinità che pontificano sulle donne chiedo : ma voi come le considerate le VOSTRE DONNE ?
    Suggerisco a Cdc di pubblicare post che facciano un pochino di educazione di psicologia sessuale…per cercare di renderci un pò più educati ed istruiti sull’universo femminile che secondo me è più emancipato del nostro, perchè mentre noi maschietti continuiamo a criticare e giudicare il loro mondo, loro le donne nemmeno ci pensano non ci si filano… 
    Noi preoccupati di mantenere il nostro ruolo, loro invece ce lo hanno sempre avuto un ruolo e non gli frega niente di difenderlo come facciamo noi attaccando..
    Come in tutti gli aspetti della vita, l’unica distinzione che uso è quella dell’onestà.
    Ci sono uomini e donne oneste e ci sono donne  e uomini disonesti… è questa l’unica diversità…non ce ne sono altre…
    Tutto il resto è noia…come diceva califano…
  • AlbaKan

    …è bello leggere qualche commento "pensato" ogni tanto…

    😉
  • GioCo

    In effetti pensavo a una nuova tecnologia rivoluzionaria: se ti fai foto non autorizzate direttamente dal governo collegato 24su24 alla tua ca%%omacchinetta ti marchia l’età indelebilmente, basterà una legge che renda illegali le altre foto e così potremmo finalmente arrestare tutta San Fernardo Valley in Los Angeless, appena oltre le colline di Hollywood, dove con ogni probabilità ci troveremo nel contempo qualche VIP in vacanza. Come? Quelli le se le fanno quando vogliono le autorizzazioni?
    Beh, credo si facciano anche di molto altro, come d’altronde i legislatori.

    L’importante è che la gggente sappia che le loro figliole sono protettissimissime. Dai loro coetanei, perché devono rimanere pure per lo "ius primae noctis" degli vegliardi bavosi del neo-regno dei pochi molto felici, dei al di sopra delle leggi dei poveri coglionomortali: fatti la tredicenne e poi buttala via quando diventa troppo vacca … oppure spediscila in pacco premio al sultano del Bahrain o qualche buon califfo demonio-senza-più-il-cratico, che saprà arrostirla o darla in pasto ai suoi alligatori a sua preferenza. Tanto una volta adulta, chisselafotte più?

  • olmo

    Bel discorsetto, soprattutto se vai Miss Italia fai un figurone!
    Del resto califano se proprio dobbiamo citarlo va bene al massimo per portarsi una donna a letto ( una a "serata" come nel suo stile!) che domani è un’altro giorno!

  • IVANOE

    Albakan  non è pensato ma è un problema di  coscienza…

  • IVANOE

    olmo mica ho capito…. come si suol dire mi hai fatto "olmo"…

  • MarioG
    Suggerisco a Cdc di pubblicare post che facciano un pochino di educazione di psicologia sessuale…per cercare di renderci un pò più educati ed istruiti sull’universo femminile che secondo me è più emancipato del nostro, perchè mentre noi maschietti continuiamo a criticare e giudicare il loro mondo, loro le donne nemmeno ci pensano non ci si filano… 
    Noi preoccupati di mantenere il nostro ruolo, loro invece ce lo hanno sempre avuto un ruolo e non gli frega niente di difenderlo come facciamo noi attaccando…

    Mi sembra una dichiarazione un po’ fuori della realta’ (detto educatamente; detto diversamente: "ce stai cojonna’?").
    Loro ci pensano, eccome (o meglio: non solo le donne ci pensano, anche certi uomini militanti, diciamo cosi’). Mettono perfino mano alle leggi speciali, le famose leggi ad hoc, che in altri contesti indignano tanto. Oltre alle tradizionali privilegi riguardo al diritto matrimoniale, ci sono quote e quotine riservate, definizioni di specie di reato su misura. 
    Come vede c’e’ chi ci pensa e si da’ da fare. Altro che maschietti o maschioni!
  • andriun
    "Io sono il primo a riconoscere che c’è nell’ambiente femminile una specie di corruzione di ideali e di ruolo ma questo sentimento è provocato anche da noi uomini che prima ci allupiamo quando vediamo cartelloni o  immagini don donne nude, poi però un secondo dopo le commentiamo appiccicando a tutte le donne il marchio di mignotte…
    "
    scenda dal pero. Le richieste di incontri extraconiugali sono le donne che li chiedono o sono gli uomini. Se poi l’uomo vuole vedere la propria donna scopata da un altro è colpa dell’uomo o della donna? Colpa dell’uomo, perchè la donna non ragiona, ma sembra accettarlo perchè le piace, quindi dove sta il problema?

    IVANOE ha per caso preso una lavata di capo dalla consorte o dalla figlia? 

    Questa ripiego mi sa tanto da effeminato. La pensavo più coerente con se stesso.
    Una cosa è dire cose non vere e una cosa è rimarcare cosa sia la realtà e puntualizzare dove stia anche la normalità(non vi è un testo considerato sacro che la pensa come lei. Ma certamente sono loro che hanno sbagliato tutto). In Russia sono maschilisti e per loro è un vanto; mentre  l’italiano che di maschilista ha molto poco dal momento che si lascia facilmente intimorire dalle donne che lo definiscono tale, si sente perso solo al pensiero di poterlo essere. 
    Forse lei è uno di quelli che amano farsi mettere sotto e di cui si parlava in altro post. Non se ne rammarichi siete in buona compagnia, come anche riportava una statistica.
    Non glielo detto, ma pensavo che ci arrivasse da solo: la parità caro IVANOE resta una favola per bambini creduloni anche se un po’ cresciutelli, quindi in una coppia o "comanda" lei o "comanda" lui. 
    E’ chiaro che per l’effeminato se guida la donna va più che bene, ma se guida lui si tratta di maschilismo e quindi va denunciato e messo in carcere(alla faccia della parità). 
    IVANOE continui a "piangere" e a tirare le gonne a mamma CDC. Magari(domani è la festa della donna) è la volta che mi bannano, visto il tessuto sociate di cui è composto la società italiana non è certo quello russo e/o più generalmente orientale. ma certo non ho rimorsi per ciò che ho scritto e detto in quanto a dispetto di lei, mi considero UOMO è IO caro IVANOE ho solo una parola un solo per piede per scarpa. 
     
    A chi vuole intendere intenda, gli altri in roulotte.
  • andriun

    commento in stereo, grande!

    "Io sono il primo a riconoscere che c’è nell’ambiente femminile una specie di corruzione di ideali e di ruolo ma questo sentimento è provocato anche da noi uomini che prima ci allupiamo quando vediamo cartelloni o  immagini don donne nude, poi però un secondo dopo le commentiamo appiccicando a tutte le donne il marchio di mignotte…
    "
    scenda dal pero. Le richieste di incontri extraconiugali sono le donne che li chiedono o sono gli uomini. Se poi l’uomo vuole vedere la propria donna scopata da un altro è colpa dell’uomo o della donna? Colpa dell’uomo, perchè la donna non ragiona, ma sembra accettarlo perchè le piace, quindi dove sta il problema?

    IVANOE ha per caso preso una lavata di capo dalla consorte o dalla figlia? 

    Questo ripiego mi sa tanto da effeminato. La pensavo più coerente con se stesso.
    Una cosa è dire cose non vere e una cosa è rimarcare cosa sia la realtà e puntualizzare dove stia anche la normalità(non vi è un testo considerato sacro che la pensa come lei. Ma certamente sono loro che hanno sbagliato tutto). In Russia sono maschilisti e per loro è un vanto; mentre  l’italiano che di maschilista ha molto poco dal momento che si lascia facilmente intimorire dalle donne che lo definiscono tale, si sente perso solo al pensiero di poterlo essere. 
    Forse lei è uno di quelli che amano farsi mettere sotto e di cui si parlava in altro post. Non se ne rammarichi siete in buona compagnia, come anche riportava una statistica.
    Non glielo detto, ma pensavo che ci arrivasse da solo: la parità caro IVANOE resta una favola per bambini creduloni anche se un po’ cresciutelli, quindi in una coppia o "comanda" lei o "comanda" lui. 
    E’ chiaro che per l’effeminato se guida la donna va più che bene, ma se guida lui si tratta di maschilismo e quindi va denunciato e messo in carcere(alla faccia della parità). 
    IVANOE continui a "piangere" e a tirare le gonne a mamma CDC. Magari(domani è la festa della donna) è la volta che mi bannano, visto il tessuto sociate di cui è composto la società italiana non è certo quello russo e/o più generalmente orientale. ma certo non ho rimorsi per ciò che ho scritto e detto in quanto a dispetto di lei, mi considero UOMO è IO caro IVANOE ho solo una parola un solo piede per scarpa. 
     
    A chi vuole intendere intenda, gli altri in roulotte.
  • makkia

    Non credo che la motivazione sia "avere una platea più ampia".
    Credo che i commenti in questione siano sinceri.

    Di una sincerità un po’ particolare, però.

    La sincerità che deriva dall’aver subìto la costrizione a non dire certe cose perché non erano socialmente accettabili, o di essersi autocensurati (stesso meccanismo) perché si sapeva di suscitare reazioni disgustate e unanimi.
    Quando questa pressione a non esprimersi si indebolisce o viene a cadere del tutto le persone in questione "respirano aria di libertà".
    Incidentalmente si scaricano, e con gli interessi, anche per il passato.

    Quello che tu vedi nei commenti è SEMPRE esistito, ma in quei cenacoli riservati che si chiama[va]no "discorsi fra uomini".
    Un po’ carbonari, quei momenti: erano[sono] discorsi semiseri, battute, riflessioni pseudo-scientifiche ("pseudo" perché prive del fondamento della scientificità che è il contraddittorio sui fatti).
    Rigorosamente fra maschi, fatti con la cautela di guardarsi intorno per scoprire il "rinnegato" che avrebbe rotto l’incantesimo, rovinato il divertimento. E nel tacito ma ferreo accordo che mai e poi mai si sarebbe riferito a una donna, per quanto in confidenza e amica, quei discorsi.

    Un altro nome di quei momenti (molto appropriato ma desueto) era "discorsi da caserma".

    Ecco che i tempi, la perdita di valori (primo fra tutti il valore della dignità e compostezza personale), l’incoraggiante (e mal digerito un po’ da tutti) invito a "esprimere pienamente sé stessi", l’esacerbata importanza che si dà alle "opinioni" (già è grottesco che esista un mestiere come "l’opinionista"), hanno creato le premesse affinché quei discorsi ricevessero dignità pubblica. Uscissero allo scoperto come qualcosa che si può e si deve dibattere.

    Dimenticando che i discorsi da caserma erano uno
    scherzo, uno sfogo. Non venivano (almeno in passato) presi sul serio se non dai più
    deprivati, culturalmente ed emotivamente, dei partecipanti.

    Il tutto viene porto in violazione dell’elementare regola di buona educazione dialogica che suggerirebbe di premettere mentalmente al proprio eloquio "esclusi i presenti" e di regolarsi di conseguenza. (Regola che peraltro sto violando io stesso, mentre scrivo).
    Cioé quella regola di civiltà che vorrebbe evitare (per motivi antropologicamente sanissimi) l’ingiuria deliberata e provocatoria, lo sfidare l’altro a "fare a botte", cioé ad abbassarsi allo stesso livello.
    Un livello scelto dal parlante "sincero" dietro lo scudo di essere "uno che dice le cose come stanno". Più banalmente "arrogante e villano", secondo la visione di chi lo circonda e preferirebbe un confronto, appunto, civile.

    Ecco di quale sincerità stiamo parlando:
    La sincerità di un Berlusconi che entra in un ristorante di lusso e latra "Uéla, quante bele gnòcche stasera!".
    Convinto della propria "liberatoria" capacità di dire "quello che pensano tutti ma senza avere il coraggio di dirlo".

    O della sincerità di un Casamonica che organizza il proprio funerale come opulento "outing" di trionfante successo, in quello che per lui è indubitabilmente un mondo di servi e schiavi che non potranno che apprezzare (magari rodendosi d’invidia) la regalità di chi ha vissuto al di sopra delle regole.

    Quel tipo di sincerità.

    Una sincerità triste, rancorosa, rissaiola. Che vomita bile ma sotto il pretesto che in passato è toccato al "sincero" ingoiarla e assaporarne l’amaro.
    Una sincerità tendenzialmente incivile e decisamente sociolabile.

  • fobia1984

    la ritenzione del seme è di grande utilità per il maschio, grazie a questa pratica molto conosciuta nell’alchimia taoista, il senso di vulnerabilità che solitamente viene mascherato sotto forma di smanie di controllo e possesso nei confronti della propria partner, può essere tenuto a freno, anzi è tecnicamente possibile praticando la ritenzione del seme raggiungere stati di coscienza piu’ elevati rispetto alla norma, in questo modo viene innescato nella psiche del praticamente maschio un cambiamento di prospettiva nel suo modo di rapportarsi alla sessualità, quindi la donna non verrà percepita come un pezzo di carne finalizzato a svuotare i propri testicoli e a provare sensazioni corporali di breve ma intensa durata, non piu’ come un competitor o un avversario da sfidare per mostrare a se stessi che il proprio complesso di inferiorità può essere tenuto a bada senza essere apertamente notato, ma verrà vista come un’entità biologica da sacralizzare in grado di compensare la scarsità di energia yin nel maschio, mentre il maschio dal canto suo compenserà la donna con la sua energia yang. La sessualità cosi come viene comunemente intesa, è deleteria sotto il profilo della qualità della vita maschile e non è nell’interesse dei grandi potentati suggerirci il fatto che l’eiaculazione esterna corrisponde ad un indebolimento psico-fisico (quindi ad un declino protratto nel corso del tempo) mentre l’eiaculazione interna corrisponde ad un’espansione del suo livello di energia vitale. 

  • No_Fear87

    ma tu guarda chi si rivede!! Ciao mitico, tutto bene 🙂 ?

  • FBF
    Nel 1950 – ma in Italia anche qualche decennio dopo – la gente controllava abbastanza la propria vita in modi che oggi sarebbero impensabili nonostante l’intrusione del potere che vuole un mondo contro natura fatto a sua immagine e somiglianza. La tranquillità era abbastanza normale, anche se è sempre stata un lusso, per cui solo i servi di questo potere potevano permettersela. Era un mondo diverso, e migliore che doveva essere distrutto. Poi arrivarono con la partitocrazia e il nepotismo (comportamento scientificamente zoologico) alcuni funzionari che andavano supplicati e adorati come fossero divinità. E fu la fine di tutto.
    Comunque il progetto di un mondo peggiore è in fase di completamento. Un prete mi disse che un giorno le galere non esisteranno più poiché tutti saranno peccatori ed un’ altro fu più preciso dicendomi che il bene sarà estinto e che tutti saranno peccatori. L’ideologia dei superstiti  cioè il punto di riferimento saranno i dieci comandamenti senza mai più riuscire a raggiungere questo stato di bene. Per cui l’umanità o meglio la moltitudine sarà geneticamente modificata poiché non potranno non solo avere un rapporto paritetico con Dio – il che è pericoloso poiché paganesimo – ma la cosiddetta umanità fatta oramai di umanoidi non sarà neanche più in grado di uno stato di coscienza ma agirà secondo morali indotte.  Già adesso si notano i veloci cambiamenti. Se i due teologi avevano ragione, praticamente, il pianeta delle scimmie.      
  • Fischio

    Lo Stato moderno(?) non fa che riflettere e sanzionare gli interessi particolari dei gruppi(caste) e delle classi(privilegiate). Siamo alla frutta…

  • illupodeicieli

    In quei telefilm americani, law & order, che chi ha scritto l’articolo sicuramente conosce (anche se forse non li ha visti) , ricordo che è successo proprio ciò che è scritto nel post: una ragazza, inviò delle foto a una sua amica, la quale le mostrò ai bulli violentatori nonché compagni di scuola, che approfittarono, durante le solite feste a base di alcol e droghe varie, della ragazza. Risultato? Tutti condannati, compresa la vittima della violenza. Lì, da loro, negli Usa, evidentemente funziona così. Da noi, forse , tutti assolti. In ogni caso , la mentalità bacchettona, almeno per alcuni comportamenti è diffusa proprio da telefilm come quelli citati e da altri simili. Non mi dilungo per non allargare troppo il discorso ma, concludo ricordando una mia considerazione: arriveremo a un punto di totale lavaggio del cervello (da parte dei telefilm americani), che in caso di emergenza chiameremo , per errore, il 911 invece del 112 o 113.

  • Earth

    Il post parla di una moda adesso diffusa dai giovani (e non solo), poi include anche il fatto che statisticamente e’ piu’ utilizzata dalle femmine rispetto ai maschi. Se vuoi puoi anche chiudere gli occhi davanti alla realta’ nessuno ti impone di aprirli, e’ una tua scelta, comunque la realta’ avra’ sempre la ragione confronto al pensiero di qualsiasi essere.

  • Earth

    scusa ho sbagliato a cliccare rispondi, era riferito ad un altro commento

  • Earth

    Il post parla di una moda adesso diffusa dai giovani (e non solo), poi include anche il fatto che statisticamente e’ piu’ utilizzata dalle femmine rispetto ai maschi. Se vuoi puoi anche chiudere gli occhi davanti alla realta’ nessuno ti impone di aprirli, e’ una tua scelta, comunque la realta’ avra’ sempre la ragione confronto al pensiero di qualsiasi essere.

  • Earth

    Massi’ dai una persona minimamente navigata capisce subito che non sa quello di cui sta parlando. Che poi non serve neanche avere esperienza di suo, ma basta aprire gli occhi.

    C’era un sondaggio inglese che identificava il 30% dei figli che non erano appartenenti ai propri padri, ma erano nati grazie alle infedelta’ della donna.
    Mi immagino se IVANOE fosse ancora cosi’ devoto se scopriresse che ha cresciuto il figlio di un’altro, spacciato per suo, lavorando e sudando per portare i soldi a casa e facendo rinunce grazie alle corna della sua compagna.
  • IVANOE

    Andriun, leggo solo adesso…
    …dopo la festa delle donne… che ovviamente abbietto…. è un pò come festeggiare gli uomini di colore…
    Andrium non mi metto a rispondere perchè capisco che lei ha i lsuo modo molto pittoresco per descrivere e giuducare le persone…per carità ognuno è libero di fare ciò che vuole, ma vede il problema è che nè lei e nè io abbiamo il potere ( e per fortuna !!! ) di dirigere le cose, gli eventi e soprattutto le persone…
    Purtroppo oltre all’etichetta di effemminato, la prego di inserire anche la parola comunista ( come i suoi amici russi… ) perchè vede io a differenza sua ho lo sguardo verso il futuro mentre lei mi dispiace è ancora fermo al passato, un mondo e un’epoca che per carità avrà anche avuto i suoi vantaggi, ma è ormai passato. Il mondo và avanti, le donne vanno avanti e così gli uomini…
    Comuque le lavate di capo fanno bene se sono giustificate da un errore, spesso chi le riceve ed ha l’umiltà di riceverle diventa un fatto di crescita,  ma ringraziando Dio io non nè ho avute e nemmeno nè ho bisogno… per il momento, mentre probabilmente lei non le ha ricevuto quelle giuste quando doveva riceverle…se mi permette e se lei si leggesse qualche libro di psicologia, capirebbe lei da cosa è affetto : da aggressività compulsiva. Forse generata durante la sua infanzia dai suoi genitori che l’hanno educata usando solo aggressività verso tutto ciò che era diverso…
    Andrium senza mi creda nessuna offesa se avrà bisogno di una spalla su cui sforgarsi e piangere la mia è a sua disposizione e sicuramente non le darò dell’effeminato ma sicuramente molta comprensione…. si curi, senza offesa.

  • andriun

    Andriun per cominciare IVANOE. La psicologia la rifiuto in toto(anche se non nego che parlando  del genere femminile e di comportamento ne faccio accenno. Ma è anche vero che la mia un tipo di psicologia "sana" di cui si parla persino nei testi Sacri(uomo parte attiva, donna passiva). Non vado in profondità cercando e scrutando la psiche al punto di volervi identificare dei disturbi e atteggiarmi a qualcosa che non sono. Non mi interessa nemmeno), perchè vede ognuno di noi se vuole vi può trovare delle turbe emotive perfino il psicologo stesso. IO infatti sono per la complementarietà di due soggetti non per identificarne in essi delle pseudo malattie a scopo di delegittimazione come  interlocutore. Lei dice di essere rivolto al futuro? 

    Povero illuso lei sta semplicemente andando dritto dritto dentro il baratro. Ma come ha detto giustamente, ognuno paga le scelte che fa. IO la mia, per sua informazione lo pagata per mantenermi coerente con me stesso, anche(e non solo) con il lavoro, lei la pagherà prima o poi.
    I fatti sulle lunghe distanze mi hanno sempre dato ragione.
    Malattie psichiche? IVANOE sveglia, le case farmaceutiche stesse hanno interesse ad estendere la rosa di questi pseudo disturbi classificati come psichici e psicosomatici per poter vendere di più. E lei consigliandomi un libro di psicologia non fa che sostenere il loro gioco. Un ingenuità più da effeminato che da UOMO.
    Consideri poi che proprio la psicologia sta rovinando e ha contribuito a rovinare la scuola: con la psicologia siamo arrivati ad avere insegnanti di sostegno per ragazzi che possono farcela benissimo da soli e che fra il resto non mancano in alcuni casi a mettersi contro l’insegnante titolare, per poter acquisire un po’ simpatia da parte degli stessi studenti. Sono soggetti "deboli" effeminati e/o donne in gran parte e devono fare da tutor ad altri soggetti deboli.
    Di spalle per piangere non ne ho bisogno: un UOMO non piange, agisce e lotta finchè può. Poi chiude baracca e burattini.
    Poi per chiudere le dico anche che relazione effeminato e comunista non esiste. Come non esiste quella di russo uguale UOMO, ma certo è molto più probabile che lo sia un russo che un italiano. Quindi per ora si accontenti di effeminato: se i russi sapessero che in Italia ci sono certi comunisti, potrebbero prenderla come un offesa, mi creda.
    Magari per allietare le loro serate, appena posso, l’idea sarebbe di far tradurre il libretto che ho scritto in russo, così si fanno anche quattro risate e possono conoscere il vero italiano che sui giornali di regime effeminati leggono come maschilista, fino dentro la sua essenza.