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NON SI PUO' VIVERE AVENDO COME OBIETTIVO QUELLO DI CAMBIARE UNA OPEL CORSA CON UNA BMW

DI MASSIMO FINI

ilfattoquotidiano.it

“Vinceremo. Siamo i più forti” ha dichiarato Barack Obama. Ho qualche dubbio.
Certamente oggi l’Occidente ha una potenza militare mai raggiunta nella Storia.
Ma le armi, da sole, non bastano. A volte, soprattutto se tecnologiche, possono essere addirittura controproducenti, come è stato in Afghanistan. Ci vogliono i valori.

Di là ne hanno di fortissimi, per sbagliati che siano, da noi c’è il vuoto. Solo i jihadisti possono credere che ci sia ancora qualcosa di cristiano in Occidente.

Quando Nietzsche, verso la fine dell’Ottocento, proclama la“morte di Dio” constata semplicemente, con
qualche decennio di anticipo, perché è un genio, che Dio è morto nella coscienza dell’uomo occidentale. E se si può resuscitare Lazzaro è impossibile farlo con un Dio morto. Certo in Occidente, e specialmente in Italia, si parla spesso di valori cristiani, ma in modo così generico che non si capisce più in che cosa consistano. Peggio: si dimenticano, o si fa finta di dimenticare, alcuni messaggi forti del fondatore del Cristianesimo.

Cristo è entrato nel Tempio, ha preso a frustate i mercanti e ha concluso l’happening dicendo: “Voi fate della Casa di Dio una spelonca di ladri e di bari”. Ha detto: “È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago che un ricco varchi le porte del Paradiso” (poi, traducendo meglio, si è scoperto che non si trattava di un cammello, ma era comunque qualcosa di sufficientemente grosso).

Ha detto ancora: “Non si vive di solo pane” in un’epoca in cui di pane non ce n’era poi molto. Questi messaggi
vengono costantemente obliterati perché disturberebbero il manovratore, vale a dire il sistema mercatista in cui ci siamo infognati.

E la Democrazia, allora? La Democrazia è un sistema di regole e di procedure, non un valore in sé. È un sacco vuoto che andrebbe riempito di contenuti. Purtroppo non il pensiero liberale ma la sua prassi non è riuscita a riempire questo sacco se non di contenuti quantitativi e materiali.

Non si può vivere avendo come obiettivo quello di cambiare una Opel Corsa con una Bmw. E questo spiega il fenomeno dei foreign fighter che accorrono nelle file dell’Isis per trovarvi una ragione di vita. Per ora sono cittadini occidentali di origine araba o comunque musulmana.
Ma potrebbe venire il giorno in cui saranno occidentali tout court, senza alcuna ascendenza araba o religiosa. Se questo dovesse accadere sarebbe la dissoluzione del mondo occidentale. Anche perché non possiamo buttarci le Atomiche sui piedi.

Sono i valori a dare il coraggio. Per capire come siamo conciati su questo versante, basta vedere American Sniper di Clint Eastwood, ambientato nell’Iraq del 2003, che più che un film di guerra sembra un western, dove c’è tutta la retorica americana del coraggio cow-boy. I jihadisti non hanno bisogno di fare retorica sul proprio coraggio. Ce l’hanno. E non si tratta solo del kamikaze incosciente che va a farsi saltare in aria come se stesse per accendersi una sigaretta. C’è qualcosa di più profondo. Amedy Coulibaly (nella foto) porta la sua sposa da cinque anni, Hayat Boumeddiene, incinta, a Madrid perché non vuole che sia coinvolta negli attentati. Passano l’ultima notte insieme. Poi lui parte e sa che va a morire.

Chi di noi sarebbe capace di una scelta del genere foss’anche per il più nobile degli ideali?

Io certamente no.

Massimo Fini

Fonte: www.ilfattoquotidiano.it

24.10.2015

Pubblicato da Davide

  • uomospeciale

    ""…. Non si può vivere avendo come obiettivo quello di cambiare una Opel Corsa con una Bmw.."

    ……
    ………………
    ………………………

    Eppure io ci riesco benissimo.
    Quello che invece proprio non riuscirei mai a fare, è sparare addosso a chi non mi ha fatto un cazzo, o decapitare un povero cristo solo perché non crede nel mio libro di favole o non parla con il mio stesso amico immaginario.

    Ma sarò strano io, evidentemente….

  • giannis

    In occidente ce bisogno di poverta’ , abbiamo avuto troppo per troppo tempo ,
    siamo viziati

  • maxcasi

    …..vedrai che presto arriva……

  • Rufus_Firefly

    Sbagli due volte.

    Anzi tutto loro non ragionano individualmente come te o me, ma in quanto comunità.
    E poi noi, come Occidente, li stiamo spianando da decenni, altro che non fare niente.
  • Tonguessy

    Amedy
    Coulibaly (nella foto) porta la sua sposa da cinque anni, Hayat
    Boumeddiene, incinta, a Madrid perché non vuole che sia coinvolta negli
    attentati.

    Interessante. Scopro oggi che la incintaggine (incintità?) delle musulmane dura almeno cinque anni. Misteri della fede.
    Interessante anche l’aspetto cristiano sottolineato da Fini: Cristo che frusta i mercanti e poi (ma questo Fini ha dimenticato di ricordarlo) viene messo in croce con tanto di chiodi e cappello di spine. Ora se i mercanti consigliano la BMW piuttosto delle Opel, hanno dalla loro non solo il fior fiore dei pubblicitari ( e scusa se è poco) ma anche della storia. Il messaggio è abbastanza chiaro: tu prendi a frustate chi commercia in BMW ( o Opel, a seconda del portafoglio) e tu ti ritrovi crocifisso. Poi mi sembra utile ricordare che tanto BMW che Opel offrono manufatti made in Germany. Germany che ha saputo crocifiggere intere nazioni, altro che singole persone che protestavano (per quanto veementemente) contro mercati e mercanti. Interi popoli, come la Grecia o l’Italia. Perchè hanno imparato da Goebbels che la propaganda fa effetto, ed amplifica tutte le cose. Tu protestante dichiari la tua vicinanza a Dio senza intermediazioni ed ecco che anche la funzione di Cristo viene meno, compresa la questione del Tempio. Tu protestante vendi un prodotto ed ecco che l’euro ti da una mano a vendere solo il tuo, gli altri vanno a picco. Perchè c’è qualcosa di divino nel fatto di essere protestanti. Questi sono i veri valori su cui si fonda l’Impero. Infatti si parla sempre delle radici cristiane dell’Europa. Cristiane, non cattoliche. I cattolici devono imparare dai WASP. Se ne facciano una ragione (chissà quando il papa se ne accorgerà…). Qualsiasi povero Cristo decida di rompere le palle ai mercanti protestanti si ritroverà inchiodato ad una croce. Avete mica notato che Charlie Hebdo metteva pungenti vignette contro cattolici e musulmani, lasciando in pace i protestanti? Poi parlano di complotti giudaicomassonici…..E i protestanti perchè li dimenticate?

  • giannis

    Lo penso anch’io , la nostra societa’ e’ finita , capolinea….

  • nikolaus

    un articolo interessante…. mi ha fatto riflettere.

    mi ritrovo quasi completamente d’accordo con l’autore.
    penso anch’io che ormai la nostra società si "ricorda" di certi valori solo quando c’è da scannarsi contro qualcuno e se ne dimentica quando non fa comodo.
    chissà quante persone si sentono pie andando in chiesa per poi ignorare le grida di aiuto nella notte fino a quando ci scappa la prostituta, che prima di essere tale è SEMPRE un essere umano come loro, morta crocifissa con l’ano sfondato da un palo.
    chissà quante persone credono che sia giusto giusto che i profughi devono essere aiutati a casa loro anche se significa andare a bombardare, e scandalizzarsi se il papa accenna alla violenza con il famoso "pugno della mamma"
    chissà quanta gente si lamenta per la crisi per poi fare la fila per il cellulare supercostoso con la mela attaccata.
    chissà quante persone che non sono andate a votare si lamentano che ci sono sono stati tre premier mai eletti dal popolo. (me se gliene fregasse qualcosa non sarebbero andati a votare?)
    ormai i valori i usano solo quando fanno comodo da noi, ma da loro forse ci credono ancora, sono ancora leali a se stessi e non ipocriti con loro stessi. Questa è una cosa che trovo ammirevole, anche se posso criticare i loro valori e i loro gesti.
    ma d’altronde, se io abitassi in un villaggio dove la mia unica istruzione viene da un prete, la mia casa è stata bombardata e mio figlio e come i bambini di fallujah, anch’io diventerei un terrorista e sgozzerei quelli che hanno voluto diventare i miei nemici. e in un conflitto asimmetrico dove non ho un bombardiere, cercherei di infiltrarmi fra loro e organizzerei attentati.
    non ci si può aspettare che subisco e basta.
     
  • ildieffe

    è sua sposa da cinque anni ed è incinta: non vuol dire che è incinta da cinque anni. La frase è corretta. Come polemizzare sul nulla

  • adriano_53

    evidentemente.

  • AlbertoConti

    Non voleva dire "la sua sposa, da cinque anni incinta" ma "la sua sposa da
    cinque anni, incinta".
    Ma immagino che volessi
    ironizzare.
    Comunque basta farsi un giro a Ginevra per capire quanto
    influisca l’impronta della cultura religiosa. Il problema è che i burattinai di
    questo modello d’Europa credono solo nel lobbismo, e che qualsivoglia religione
    sia loro nemica, come qualsiasi Stato, patria, sindacato o bocciofila che in
    qualche modo possa aggregare e organizzare una qualsiasi logica d’insieme e di
    parte, perchè sanno benissimo che non è la loro parte, e quindi è nemica del
    loro modello elitario e relativa efficienza sistemica. Tant’è che in fase di
    definizione dei principi costituzionali della UE hanno bandito il termine
    "cristiano".Se Dio è morto non lo so, ma certo a quelli fa molto piacere.

  • SanPap

    "ha preso a frustate i mercanti"

    non erano mercanti, erano cambia valute

    i tributi si pagavano nella divisa romana (sarebbe stato impossibile ricevere pagamenti nelle varie divise utilizzate nell’impero); i "cambia valute" facevano incetta delle monete romane e le rivendevano a chi doveva pagare le tasse maggiorate di interesse; la cosa era particolarmente odiosa perché i cambia valute lucravano sui propri connazionali

    Nell’economia del post quanto detto non è rilevante; volevo solo sottolineare che:

     sono 2000 anni (ma anche da prima !) che banche e banchieri agiscono contro le genti, tutte

     Cristo in persona ci ha suggerito come trattarli

  • tania
    La tesi di
    Weber  è stata criticata sia da storici marxisti , ovviamente
    inclini a vedere nell’etica protestante ( o almeno nella sua versione
    sei-settecentesca ) un effetto piuttosto che una causa dello spirito del
    capitalismo , sia da studiosi della Riforma che hanno osservato come ben pochi
    siano , nei testi di Calvino e dei suoi discepoli , gli appigli per una
    evoluzione come quella delineata da Weber . La tendenza a interpretare la buona
    riuscita delle proprie iniziative come segno dell’elezione divina , l’ascetismo
    mondano che si esprime nell’etica del lavoro e della disciplina , il
    perseguimento della propria vocazione eccetera eccetera non hanno permesso alla
    Sierra Leone ( colonizzata in massa da calvinisti presbiteriani ) lo stesso
    sviluppo capitalistico di Paesi Bassi , Inghilterra  e colonie
    nordamericane  . I valdesi ( che , ricordo , sono calvinisti )
    prima di essere sterminati dai cattolici , avevano la pratica mettere in comune
    i beni . Il capitalismo ( tradotto : sistema sociale che si regge
    sull’incessante , senza sosta né senno  , accumulo di capitale
    ) prende il via , come ci hanno mostrato F.Braudel e G.Arrighi , con i
    cattolicissimi veneziani e genovesi  ; e la successiva
    accumulazione originaria per espropriazione avvenuta in America Latina fu opera
    delle cattolicissimi iberici . Il capitalismo cinese ( che si è ormai comprato
    mezza Africa ) non segue certo i dettami di Calvino , e nemmeno di Lutero .
    Stesso discorso per il capitalismo indiano , per quello di Dubai o di Adu Dhabi
    , per quello russo , israeliano , giapponese , iraniano , brasiliano o saudita .
    Eccetera eccetera . Insomma volevo solo dirti che il capitalismo non ha un’etica
    protestante ( con buona pace di Weber ) e nemmeno cattolica , confuciana ,
    ebraica , indù  , atea eccetera .

  • Ercole

    Caro Fini lo so benissimo che tu non lotteresti mai, è il modo di essere di chi vive solo di chiacchiere  a parole fai credere  di " combatte il sistema " nella realtà sei uno dei tanti pennivendoli in  cui fai qualche articolo controcorrente sui giornali, vendi qualche libro , ti ritagli dei piccoli spazi televisivi,e i  pesciolini abboccano .   Come del resto  M. Travaglio cosa non si fa pur di non lavorare  rendersi visibili e non inimicarsi il pubblico ammaestrato….

  • Tonguessy

    Infatti ironizzavo. Anche se qualcuno ha creduto che io pensassi che le madri musulmane abbiano una gestazione quinquennale. Dio è morto, ma la capacità di comprendere l’ironia è ancora più morta, e non so se ci sia un nesso tra le due morti.
     Fai un appunto interessante sul lobbismo. Ma non trovo vero che i lobbisti vedano come nemici qualsiasi religione. Ad esempio prendi la lobby ebraica. Esiste però una lobby ancor più potente (possibile?), che è quella già citata dei WASP. Praticamente hanno tutto loro in mano, assieme all’altra lobby. Anglo-Saxons, cioè di lingua inglese e tedesca.
    Insomma Merkel e Obama. Ovvero protestanti. Il cattolicesimo con la sua vena pauperista è stato messo all’angolo. Dal punto di vista spirituale può forse avere ancora qualche peso, ma dal punto di vista immanente non conta più nulla. Il voto di povertà è oggi un’autentica bestemmia, e l’unica voce corale che si alza è quella dell’ostentazione della ricchezza, simbolo della vicinanza a Dio: "è una bestemmia contro Dio
    disapprovare la ricchezza" diceva Calvino, preoccupato che la cristianità venisse emariginata dalla emergente mentalità ed economia borghese.

  • Tonguessy

    Permettimi di dare due segni di pennello a questo affresco troppo grande per essere osservato in modo esaustivo. Che la mentalità odierna sia così comune e diffusa indipendentemente da longitudine e latitudine è un fatto che da solo fa riflettere: non c’entra più l’appartenenza a etnie e religioni anche molto diverse, c’entra qualcos’altro. Ma cosa? Certo, si possono sempre trovare delle eccezioni, ma io sto parlando di regola, quella regola che unisce idealmente confuciani e taoisti dalla pelle gialla a cattolici dalla pelle bianca a musulmani dalla pelle nera. Tale regola viene accettata come sensata, come parte integrante del modo di vivere nel nuovo millennio (ma anche prima), ed è una regola che non solo permette ma anche auspica l’ostentazione del denaro nelle sue svariate forme. Non mi pare di avere letto nel tuo intervento quale sia questa regola, da dove arrivi e perchè sia così importante. Se non stato in grado di comprenderla ti chiedo scusa e ti prego di ridirmela magari scrivendola a chiare lettere.
    Per quello che mi riguarda (basandomi al solito sull’analisi di tipo materialistico) credo che sia proprio la mentalità protestante (più Calvino che Lutero) ad avere creato quella borghesia che ha saputo creare, indipendentemente dalla geografia, la situazione in cui ci troviamo. Frasi come "è una bestemmia contro Dio
    disapprovare la ricchezza" non lasciano molti margini interpretativi. E lo stesso concetto di predestinazione fa del ricco il predestinato alla felicità, mentre il povero (parimenti ai paria hindu) non possono che accettare il fato a loro avverso.
    Sono solo due tra i tanti elementi che danno dei tasselli essenziali per capire il mondo in cui viviamo.
    Certo, se vogliamo il mercato l’ha inventato Marco Polo. Le repubbliche marinare ed il Rinascimento in generale hanno portato avanti tale idea, creando un complesso sistema dove la scienza giocava un ruolo chiave. Ed è stata la scienza ad offrire continuamente nuove prospettive di espansione (coloniale e non) fino ad arrivare all’attuale globalizzazione che è l’idea di mercato totale, idea a cui nessuno si può sottrarre. Ma se è vero quello che dice Kissinger, ovvero che la globalizzazione non è nient’altro che la dimostrazione della supremazia USA nel mondo, allora qualcosa si capisce. Si capisce il ruolo primario dei WASP, ovvero della mentalità protestante, del ruolo della predestinazione e dell’elogio alla ricchezza, cosa assolutamente assente nella mentalità cattolica (nonostante certi evidenti aspetti schizofrenici). Ma, ripeto, se tu hai individuato cause diverse che possano spiegare con altrettanta facilità questo immenso spostamento morale che è ormai avvenuto e che ha coinvolto popoli di tutti i continenti, sarò ben lieto di ascoltarti.

  • makkia

    Beh anche "vivere sognando di cambiare una Corsa con una BMW" non è qualcosa da sbandierare con orgoglio ("io ci riesco benissimo").
    Significa suggerire a un musulmano quanto miserabili sono i valori a cui ci rifacciamo e alimentare il suo senso di superiorità nei confronti della civiltà occidentale.
    E questo è sbagliatissimo.
    Non nel senso che ha torto il musulmano (avrebbe ragione da vendere), ma nel senso che lo si spinge verso un sentimento che lui non aveva o era sopito (intendo che sentirsi superiori è una cosa di cui si vergognano, come un tempo facevamo anche noi, ad esempio col nostro "peccato di superbia").

  • tania
    Possiamo convenire sul fatto
    che sarebbe inappropriato definire il capitale di origine indiana , cinese ,
    russa , saudita , tedesca o giapponese ( capitale , in quanto tale , globale )
    "WASP" ? E che lo stesso capitale di origine "WASP" è detenuto da
    azionisti di provenienza cinese , russa , indiana , araba eccetera e viceversa
    ?
    Non ti ho risposto sulle cause dell’attuale Ragione del mondo perché
    in realtà è molto complessa , e soprattutto perché non è Una . 

    Però
    , senza dubbio , eviterei di determinare l’ontologia del presente da una
    mezza citazione decontestualizzata di 500 anni fa ( “è una
    bestemmia contro Dio disapprovare la ricchezza” ) . Non
    lo trovi un metodo un po’ traballante ?  ( oltre che anti
    materialista , anti dialettico , irrazionale , mistico eccetera ? )
     .  Perché non prendere un’altra citazione
    di Calvino ( “è una bestemmia contro Dio disapprovare la ricchezza”
    certo.. ma , spiega Calvino , “l’importante è che non sia il povero
    a rimetterci come spiega Cristo nella parabola dei talenti” ) . Perché non prendere altre note citazioni protestanti , tipo“il
    denaro è lo sterco del diavolo” ? Perché non citare le 95 tesi di Wttemberg del
    1517 ( momento convenzionalmente considerato aurorale del movimento protestante
    ) che si scagliano contro la prassi mercantile delle indulgenze della chiesa
    romana ? E perché non citare il protestante T. Muntzer ( “i signori
    si appropriano di tutte le creature e riducono in miseria tutti gli
    uomini..” ) ; oppure , nel secolo
    successivo nella protestante Inghilterra ,perché non citare i dibattiti di
    Putney  ( “l’essere più povero deve avere una
    vita da vivere quanto il più grande…” ) o le richieste dei Livellatori ( “Voi
    siete ricchi, vivete nell’abbondanza ,delle sofferenze dei poveri non avete
    pietà…” ) ? Oppure , per farla breve , perché non prendere qualche citazione a
    caso di Lucy Parsons , F.Engels, Joe Hill , K. Liebknecht , John Reed
    , B.Brecht , M.L.King
     eccetera ( tutti protestanti , o cmq di famiglia protestante
    ) ?  . Oppure , al contrario , perché non determinare
    l’ontologia del presente dall’ostentazione di denaro del plurisecolare
    mecenatismo cattolico o del califfato abbaside ? 

  • Aironeblu

    Per definirti "uomospeciale" potresti ad esempio fare qualcosa di speciale, come pensare…

  • Aironeblu
    Caro @Ercole, 
    Hai detto una cosa molto vera.
  • Aironeblu
    Chissà se Fini lo fa con coscienza o con superficiale ingenuità, ma continua a portare acqua al mulino della campagna mediatica anti-islamica con cui saranno giustificati i nuovi imminenti bombardamenti umanitari in Medio Oriente. 
    Già, perchè, consapevole o non consapevole, Fini dà per scontato che Cahrlie Hebdo sia stata un’azione di terrorismo organizzata dai fanatici islamisti ridicolmente rintracciati con una carta di identità lasciata in auto. Per Fini la matrice islamica non si discute, al massimo cerca di giustificarne con un vomitevole buonismo degno del PD le ragioni, spostando l’attenzione dal punto scottante della vicenda, a cui si risale chiedendosi semplicemente "cui prodest?" .
    Già, perchè l’atto terroristico di Parigi non giova certo all’ISLAM, che ne uscirà come minaccia incombente per "la libertà e la democrazia", a cui l’Occidente sarà costretto a rispondere con le armi, mentre giova tantissimo alle politiche espansioniste israeliane e a quelle neocolonialiste europee, così come giova all’unità europea contro il nemico comune, e alle tensioni sociali che verranno messe da parte.
    Già, perchè dal movente e dalle vistose incongruenze dell’attentato, basta un minimo  di senso logico per vedere come Charlie Hebdo sia stata l’ennesima false-flag da sollevare in nome degli interessi monetari contro il mondo islamico e contro la popolazione europea, ma a Fini evidentemente le bandiere piacciono, e ci distrae con le sue storielle su Coulibaly, che lui sa con certezza granitica essere l’autore vero dell’attentato, insieme ai fratelli algerini: l’han detto al TG, ed era anche scritto su "Le Figaro"!
  • Aironeblu
    E poi, come ha fatto già notare @Tonguessy, l’episodio dei mercanti del tempio è casomai il simbolo del sopravvento del potere material-monetarista ebraico sull’ortodossia spiritualista ebraica professata da Gesù. Perchè, forse Fini non lo sa, ma Gesù era un rabbino ebreo ultraortodosso che professava i valori profondi delle Sacre Scritture contro la corruzione dilagante con cui i "mercanti" profanavano l’ebraismo all’interno del suo stesso tempio.
    Ma il suo gesto è stato pagato con la crocefissione, e i mercanti hanno continuato indisturbati le loro speculazioni.
  • mazzam

    Gesù (il Suo nome sia lodato) ultra ortodosso? Ahahahhaa!!

    Gesù era ed è (Renan) un anarchico rivoluzionario.
  • AlbertoConti

    Infatti l’accenno alla calvinista Ginevra non è casuale. Quando molti anni fa
    visitai la città in lungo e in largo, venendo dalla pur ricca Milano, mi
    colpì la differenza d’impostazione, che si avvertiva in ogni dettaglio e
    nell’insieme. Si "vedeva" lo spirito calvinista, che premia il successo
    economico come premio divino, individuale sì, ma doverosamente generoso verso i
    beni comuni della città. Ma tutto questo è solo dettaglio ideologico, destinato
    anch’esso ad essere travolto dalla logica del profitto accentrato nelle
    strutture finanziarie-produttive, secondo lo schema gerarchico piramidale tipico
    dell’azienda anonima. Il lobbismo è il loro strumento di penetrazione nelle
    istituzioni politiche e sociali, parallelamente alla casta che gestisce la
    comunicazione di massa ed all’apparato militare, di per sè gerarchico da sempre.
    La logica del "portatore d’interesse" come soggetto politico privilegiato è poi
    la stessa, in forma moderna, dell’ancien regime, pre rivoluzione borghese. Una
    logica assunta ad ideologia, di cui è intriso ad es. il TTIP, esempio eclatante
    di questa "evoluzione" dell’organizzazione sociale moderna. E’ chiaro che in
    questa visione del mondo non c’è spazio per il trascendente. Quanto al
    pauperismo cattolico, lo IOR mi pone alcuni dubbi.

  • Cataldo

    Fini  è in una fase onirica, nella quale vive una stagione dannunziana in sedicesimo, mi compiaccio per lui che si diverte e ci campa, ma sul piano dei contenuti ormai è al di sotto del bene e del male.

  • Cataldo

    Gia, gli "ortdossi", in generale, di solito muoiono nel proprio letto 😉

  • Tonguessy

    Quanto al
    pauperismo cattolico, lo IOR mi pone alcuni dubbi.

    Ovviamente ci sono tratti che non sono assolutamente pauperistici. La stessa Riforma nacque dalle indulgenze vendute per completare San Pietro, esempio eclatante di quanto di più maestosamente ricco possa esserci in ambito ecclesiastico. Ma in generale la fede del medioevo era centrata su aspetti pauperistici, legati alla vecchia scolastica. Sistema di valori che verrà messa in discussione dal Rinascimento, dove non più Dio ma l’Uomo diventa l’elemento centrale. Il pauperismo medievale (da Dolcino a Francesco d’Assisi) muore con l’Uomo rinascimentale, proiettato verso la conoscenza del Sè e della Natura, e l’arricchimento tramite il commercio come metodo per scalzare il feudalesimo, roccaforte della scolastica e dell’Uomo medievale. Il protestantesimo come valori sociali ha stravinto rispetto all’etica cattolica, questo è il punto di partenza della mia analisi (nonostante la IOR, ben s’intende).

  • Tonguessy

    La globalizzazione non è un fenomeno locale, fa diventare il capitale una questione globale ed in quanto tale si radica in tutte quelle civiltà che citi. Non è una contraddizione. Certo, il capitale industriale non avrebbe mai permesso l’apertura delle frontiere così gelosamente custodite da dazi e dogane per proteggere il capitalismo produttivo locale. Ma oggi il capitale industriale ha accettato di buono grado (o suo malgrado, poco importa) di diventare globalizzato, mettendosi in scia al capitalismo postindustriale, ovvero postmoderno.
    Ciò che contesto nel tuo discorso è la ratio episodica, avente carattere aneddotico. Puoi certamente dire lo stesso sulla frase di Calvino, ma non è una frase isolata dal contesto in cui viene pronunciata. Esistono fior di studi sui rapporti tra Calivino e l’usura, giusto per citare qualcosa di meno episodico ma sistemico. Ma credo che una battaglia su questo terreno sia quanto mai difficile per entrambi, quindi consiglio di lasciar perdere.
    la mia analisi parte da constatazioni semplici: com’è che siamo arrivati al punto in cui siamo? Dove sono i semi di quello che oggi è l’albero reale, e che gli ha permesso di crescere così rigoglioso? Perchè l’ambiente ha favorito tale crescita, mentre con altri alberi non si è andati oltre alla germinazione?
    Partendo da queste domande credo che bisogna interrogarsi sei sistemi di credenze e valori che hanno permesso tutto ciò. Io una risposta ho provato a darla, non mi pongo il problema se tale risposta possa essere anti
    materialista , anti dialettico , irrazionale , mistico eccetera, perchè detrattori di qualsiasi mio pensiero ne troverò sempre a volontà. Quindi non è quello il punto, è il rumore di fondo che si sovrappone al segnale.
    Ripeto brevemente: l’etica cattolica legata alla scolastica (Dio al centro di qualsiasi discorso, sia ante rem, in re o post rem) subì un tracollo a causa dell’Uomo rinascimentale, molto più interessato all’apertura dei mercati e alle ricchezze che si portavano appresso che a interminabili disquisizioni teologiche. Lo Stato Pontificio si trova oggi ad essere una frazione minimale di ciò che era ai quei tempi, segno che l’immanenza non è poi così insignificante rispetto alla trascendenza. Mentre il papato perdeva progressivamente terreno (a parte qualche battaglia vinta come il recente crollo del muro voluto da Woytyla), altre forme di teologia guardavano ai mercati come necessità di confronto inevitabile. E qui entra in ballo tutta la Riforma. Certo, ci furono anche i cattolici ad abbracciare i valori protestanti come ci furono protestanti a rimanere fedeli ai valori cattolici. Ma questo non cambia molto. La verità è che il protestantesimo, la vicinanza del singolo a Dio senza mediazioni, ha prodotto anche una libertà di pensieri ed azioni prima impensabili. Libertà che ha ben presto sconfinato nell’arbitrio. Oggi il capitale non lo vedo nè ateo nè agnostico, ed i fatti di Parigi lo dimostrano chiaramente. Se è vero che la cultura dominante è la cultura della classe dominante (Marx) lo "scontro di civiltà è stato messo in atto dai think tank della destra conservatrice USA (Huntington) mentre il papa sta inutilmente cercando il dialogo interconfessionale.
    E questi non sono episodi scorrelati a cui puoi rispondermi con altri episodi che dimostrano il contrario, credo. Qui c’è un chiaro piano messo in atto dalla destra USA, cioè i WASP.

  • Tonguessy

    Fase onirica o onanista? Perchè pare che anche D’Annunzio se la cavasse mica male (la costola)

  • ilsanto

    Non è finita si è suicidata aprendosi alla globalizzazione per il tornaconto del solito 1% ( anche meno ) che infatti ne ha tratto enormi vantaggi a scapito nostro ( il solito 99,xx % ).

  • ilsanto

    Veramente siamo arrivati quà dopo un lungo percorso dove correndo dietro agli ideali ci siamo stufati di scannarci a vicenda per gli interessi dei soliti noti, non è declino è una maturazione, se vogliamo convivere è meglio non scaldarsi troppo.

  • tania
    In realtà , mi sembrava
    chiaro , ho voluto confutare la (ir)ratio “episodica” : ti ho voluto appunto
    dimostrare quanto sia irrazionale determinare una ontologia del presente
    estrapolando citazioni fuori contesto .

    Comunque , nella
    Scolastica , con il Nominalismo , avviene già una rottura tra cielo e terra .
    Molto prima della Riforma c’è già il Nominalismo che fa a pezzettini gli
    universali della metafisica aristotelica . La totale assenza di autorità da
    parte dell’individuo ( che , en passant , non è certo la radice dell’homo
    oeconomicus , dell’homo conumens , dell’homo faber eccetera .. anzi ) inizia già
    con la Scolastica , con il Nominalismo .

    E il prestito ad
    interesse viene legittimato dalla Chiesa di Roma tre secoli
    prima di Calvino , già con Innocenzo III , perché inizia a formarsi un poderoso
    ceto mercantile  eccetera .

    Devo dire di non
    condividere molto nemmeno del resto della tua impostazione (su
     globalizzazione , capitalismo , capitalismo “industriale” ,
    protezionismo , frontiere  eccetera ) ma apriremmo un altro
    discorso .

  • saurowsky

    Se questo e’ il risultato della propaganda incessante degli USRAELOSIONISTI,
    temo abbiano gia vinto.
    Occidente, ex culla della cultura ora partorisce Zombie come te, senza offesa.

    No non sei strano, sei solo ipnotizzato dalla propaganda, chi spara addosso ai civili innocenti non sono certo gli arabi, che semmai reagiscono con RAPPRESAGLIE ad anni di continui abusi perpetrati su gente indifesa.

    P.S. I’m not charlie, as charlie is false flag (as 9/11, 11/3  etc etc)

    Un cosiglio: spegni la tv, accendi il cervello