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IL SALTO DI URIEL

DI NEROSCURO

Comedonchisciotte.org

Il “salto dello squalo” è quel particolare tipo di stratagemma delle sceneggiature televisive che serve a riportare gli ascolti a livelli accettabili, quando ormai non c’è più un’idea buona da tempo ed il declino è all’orizzonte. Uriel Fanelli è un blog dove il “salto dello squalo” è il piatto forte quotidiano: da consultare per svagarsi e da prendere sempre con le pinze.

Premetto che Uriel Fanelli è uno che ha sempre ragione, anche quando è in contraddizione con sé stesso. Basta essere di lunga memoria e leggerselo costantemente per accorgersene. Per esempio ricordo il tema dell’energia nucleare. Uriel ha sempre appoggiato lo sviluppo dell’energia nucleare e si è lamentato di quanto l’Italia sia un paese industriale senza centrali nucleari. Memorabile fu il suo annuire di fronte ad affermazioni ineffabili di suoi lettori tipo: “Le centrali nucleari sono il posto più sicuro del mondo perché sono il posto più controllato”*¹.
Poi cosa è successo? Nulla di che, un piccolo tsunami a Fukushima in Giappone. Fino ad allora gli antinuclearisti avevano come riferimento per la pericolosità del nucleare la centrale di Chernobyl, una centrale di vecchia concezione piazzata in una nazione quasi del terzo mondo dove si misero a giocare con le misure di sicurezza di un reattore nucleare. Grazie a Fukushima ora chi è contrario al nucleare ha a disposizione come esempio una centrale moderna, gestita secondo quanto si stima essere il top della tecnologia, colpita da un evento naturale*² e non dalla imbecillità di qualche ingegnere.

A questo punto Uriel per un po’ insiste che l’incidente è un fatto positivo perché dimostra quanto siano sicure le centrali moderne, poi si calma forse in seguito alle relazioni sempre più allarmanti che giungono dal Giappone e l’energia nucleare non è più così importante per lui. Per inciso, il libero blogger di libero pensiero non affronta il tema quando la cosa non è solleticata dai media mainstream o dai suoi lettori che, influenzati dalla stampa e dalla televisione, ne fanno richiesta. Cioè Uriel scrive di temi che vanno per la maggiore in quel momento, che è quanto fa chiunque voglia essere letto e non per amore di scrittura come più volte ha sostenuto e continua a sostenere. Fine dell’inciso.

In tempi più recenti, ha inscenato il suo ritiro verso le “darknet”: stufo dei troppi lettori e desideroso di tornare all’esperienza delle origini del suo blog, comunica a tutti che pubblicherà solo in uno spazio semi irrintracciabile, almeno per quei cialtroni della polizia italiana (a suo dire), e che continuerà la sua opera di ribelle telematico lì perché il web è un posto troppo monitorato e i suoi lettori corrono il rischio di una schedatura. Fornisce quindi istruzioni su che piattaforma usare (i2p) e dopo aver pubblicato un articolo sul suo solito blog intitolato “Il gratis che uccide”, lo prende e lo sposta sulla darknet. Dopo qualche giorno torna tutto trionfante perché si trattava di uno scherzo o meglio, di una trappola per tutti gli informatori e i poliziotti che lo sorveglierebbero che hanno preso il suo articolo sulla darknet e lo hanno ripostato sui propri blog rivelando a tutti la propria identità e funzione*³.

Ah, quella volpe di Uriel ce l’ha fatta sotto il naso come quella volta dell’olio di colza da mettere nel motore diesel! Che dritto! Peccato che tutta la logica di questa operazione sia quanto meno strampalata. Ha pubblicato l’articolo prima sul suo solito blog, dove chiunque avrebbe potuto salvarlo e ripubblicarlo, come spesso si fa con i contenuti del web. Se anche avesse cambiato qualcosa all’interno del proprio articolo dopo averlo spostato su i2p per marcarlo, rimarrebbe che uno qualsiasi delle sua migliaia di lettori potrebbe aver fatto girare il suo post in qualunque modo (anche per fotocopia) e da qui trovare almeno una decina di siti che lo abbiano preso e ripubblicato il passo è breve. Sarebbe questo il modo di smascherare gli informatori e gli agenti della Digos? No, è solo l’ennesima prova che tutto il suo blog è un Fonzie che salta squali con la moto.

NerOscuro

5.11.2013

Fonte: Comedonchisciotte.org

NOTE

*¹ Suppongo che uno così viva in una polveriera.

*² Non mi interessa se lo tsunami è stato provocato artificialmente come qualcuno sostiene. Se così fosse, a maggior ragione non si dovrebbero costruire oggetti che possono essere ritorti contro sé stessi così facilmente.

*³ Tra cui c’è CDC che però ha ripreso un articolo di Blondet su effedieffe.

Pubblicato da Truman

  • senzaesclusiva

    Quanto di più falso e fuorviante abbia mai letto.
    La cosa che mi lascia in dubbio è se tu non hai capito una cippa di chi è Uriel, oppure se ti rode il fegato di non poter più “monitorare” come prima.
    In ogni caso il tuo post è “peloso”

  • roberto4321

    Uriel nei suoi articoli magari ne ha sbagliate alcune però in alcuni articoli, parlando di politica estera ed equilibri strategici, ha saputo anticipare magistralmente quello che sarebbe avvenuto di lì a poco. Anche parlando di sociologia e psicologia delle masse ha scritto alcuni articoli che sono dei veri ed autentici capolavori, pur andando inevitabilmente contro il pensiero comune, e devo ammettere che sono alcuni anni che leggo il suo blog regolarmente. Ho idea che al contrario l’autore di questo pezzo (Truman) sia un “rosicone” a cui non è andata giù il modo sprezzante ed offensivo con cui Wolfstep tratta quasi inevitabilmente chi prova a commentare gli articoli sul suo blog.

  • Truman

    L’articolo è di un utente registrato di Comedonchisciotte, regolarmente riportato. Io effettivamente gliel’ho passato in area utenti.

    Comunque su Comedonchisciotte passiamo più o meno tutte le opinioni, mentre Uriel “ha un tono sprezzante ed offensivo”, però i “rosiconi” saremmo noi. Diciamo che come logica lascia alquanto a desiderare.

    Colgo l’occasione per segnalare che Uriel ha scritto un articolo geniale di recente, Stalkers in divisa e non, dove afferma:


    > Tutti quei blog che hanno ripostato l’articolo “Il Gratis che UCCIDE” sono ,
    > invariabilmente, sul libro paga della vecchia “polizia politica” di creazione
    > fascista, oggi nota sotto altro nome.

  • GRATIS

    massimo rispetto a Uriel