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Carovana solidale (per la fine del mondo)

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU

greekcrisis.fr

La Grecia è ormai un paese dimenticato nel resto di Europa. I reporter da Atene non riescono a vendere i propri pezzi ai media occidentali. L’unica forma di attenzione rimasta è quella di singoli o associazioni che, ad esempio in Francia, raccolgono medicinali e aiuti per la popolazione e li portano fin lì (come si faceva con le zone più povere del terzo mondo). Chi resta, se ha un mestiere, prova a sopravvivere chiudendo i negozi e le attività per passare alle prestazioni a domicilio, ovviamente in nero. Chi non evade, del resto, paga fino al 75% di tasse sul fatturato, e deve pure versarle con un anno di anticipo. L’odio è grande, ma i politici non sembrano accorgersene, e pensano a reimpasti di governo, dove peraltro l’ultima parola spetta alla Troika, mentre il 40% della popolazione – tra cui molti bambini – è povera e oltre 4 milioni di greci vivono in case inagibili o in famiglie che non hanno alcun reddito, scontando gli effetti di un progetto (la UE) che non è affatto “degenerato” rispetto a quanto previsto, ma è sempre stato totalitario fin dall’inizio.

Edicola Atene
Edicola Atene

Attenzioni ed apprensioni. Sulle montagne della Grecia la prima neve è attesa per la fine della settimana, secondo i meteorologi, e allora lungo tutto il paese ci si prepara, si compra all’ingrosso la legna, come accade ogni anno da quando è iniziata la “crisi”. Ad Atene, davanti alle edicole, i Greci scrutano, o piuttosto commentano molto acidamente ciò che la stampa crede di potergli raccontare. “Tutti bugiardi”. Buona, questa!

Contro l'austerità. Carovana solidale, Ellinikon ottobre 2016
Contro l’austerità. Carovana solidale, Ellinikon ottobre 2016

La così detta “crisi” in realtà è una forma di guerra (economica, culturale, e simbolica che mina la società e distrugge la sovranità popolare e nazionale così come la … rara democrazia ancora in essere), dati i cambiamenti, ormai … largamente fatti propri tra i Greci.
I… grandi media francofoni (e non solo) del vecchio continente ignorano sistematicamente le notizie dalla Grecia, segno dei tempi? “Ecco il riassunto della situazione” “Il problema greco è stato risolto nel 2015 – ci dicono dalle redazioni dei quotidiani e degli altri media – la Grecia non interessa più ai Francesi” e di colpo i nostri articoli, i nostri racconti, non trovano più acquirenti” Così racconta un giornalista, corrispondente da Atene (come freelance) di diversi media francofoni, che ho incontrato recentemente.

Questa sorta di “oblio” non è poi così totale come sembra. La scorsa settimana, la Carovana della solidarietà” organizzata da alcuni collettivi francesi, è arrivata in Grecia, portando del materiale medico e delle medicine destinate ai dispensari sanitari autogestiti che sono nati in Grecia.

Pascal Franchet. Collettivi francesi solidali. Ellinikón, 22 ottobre
Pascal Franchet. Collettivi francesi solidali. Ellinikón, 22 ottobre
Veicolo. Collettivi francesi solidali. Ellinikón, 22 ottobre
Veicolo. Collettivi francesi solidali. Ellinikón, 22 ottobre
Incontri. Collettivi francesi. Ellinikón, 22 ottobre
Incontri. Collettivi francesi. Ellinikón, 22 ottobre

Durante l’intervista che Pascal Franchet, membro della Carovana, ha rilasciato a ERT (televisione greca, 24 ottobre 2016) ha espresso un concetto fondamentale:

“Sono ormai cinque anni che sono nati dei collettivi e delle associazioni di sostegno al popolo greco, con lo scopo di spiegare al popolo francese le cause della crisi che si sta vivendo in Grecia e per portare una solidarietà concreta attraverso la fornitura di medicine”. “Questi collettivi ed associazioni operano in una trentina di dipartimenti, localizzati in quasi tutte le regioni francesi. Essi lavorano unitariamente e fanno riferimento a diverse organizzazioni politiche di sinistra, a sindacati, ad associazioni altromondiste ed a semplici cittadini. Il loro obiettivo non è nè umanitario, nè caritatevole, ma militante e solidale. E’ un’iniziativa di solidarietà tra i popoli. Nel corso degli anni si sono consolidati legami diretti e relazioni tra questi collettivi francesi e i membri dei centri sociali autogestiti in Grecia. Ci sono invii regolari di medicine, di materiale sanitario e di soldi. E si sono creati legami personali di amicizia.
“Vengono organizzate delle collette presso la popolazione in Francia. I donatori sono semplici cittadini, professionisti della sanità (farmacisti,medici di base e specialisti, infermieri professionali) e intere strutture (ospedali, case di riposo ed altre strutture socio-sanitarie). I vari beni così raccolti sono selezionati e classificati da professionisti del settore” (..)

Yórgos Vichas cardiologo, iniziatore del Centro Medico Solidale. Ellinikón, 22 ottobre
Yórgos Vichas cardiologo, iniziatore del Centro Medico Solidale. Ellinikón, 22 ottobre
Chiusure. Atene, ottobre 2016
Chiusure. Atene, ottobre 2016

“Queste misure, fatte in nome dell’austerità non sono più giustificate in Grecia che in Francia. L’ingiustizia è fondamentalmente la stessa per tutti i popoli europei. Un altro punto in comune tra le popolazioni greca e francese è la perdita della sovranità politica nazionale in favore dell’Unione Europea che si comporta come un super stato antidemocratico ed incontrollato, che agisce come un riduttore dei diritti sociali dei popoli europei anzichè adoperarsi per l’armonizzazione economica e sociale tra le economie degli stati dell’Unione” (…)

“La Carovana militante e solidale riparte senza il materiale medico, ma carica di ricchezze umane grazie agli scambi avuti, alla straordinaria solidarietà e a delle amicizie entusiasmanti (…) Sappiamo che non sarà cosa facile uscire dalle tenebre, ma che è sempre più necessario e possibile che le nostre lotte comuni lo rendano possibile” (il testo di questa intervista mi è stato trasmesso dai membri della Carovana solidale, che ringrazio).
Fuori, nella città di Ellinikon, la via principale, supponiamo, prosegue con la sua fila di negozi e botteghe chiuse, di caffè … di vita persa. E le poche nuove aperture (spesso poco significative) non compenseranno mai le nostre perle economiche chiuse e oggi vuote. Ciononostante, alcune attività che si generalizzano, tengono botta … come il “professionista fantasma” che viene a domicilio con la sua ventiquattrore o la sua borsetta degli attrezzi .

Caffé chiuso in ottobre 2016 ad Atene
Caffé chiuso in ottobre 2016 ad Atene
Ristorante... “Asian Street Food” aperto in ottobre 2016 ad Atene
Ristorante… “Asian Street Food” aperto in ottobre 2016 ad Atene
Chiusure. Atene, ottobre 2016
Chiusure. Atene, ottobre 2016

La stampa greca parla spesso nei suoi reportages del caso di questa … nuova attività economica, necessariamente al di fuori dai paletti della legalità “Gianna X, ha gestito per 15 anni il suo salone di parrucchiera a Gerakas (quartieri ricchi) con una clientela affezionata e fedele. Dopo la crisi, ha visto i suoi clienti diminuire e,con essi, le sue entrate calare. Nello stesso tempo, i suoi costi sono aumentati in modo esponenziale, così come le tasse e le spese vive, facendo crescere il suo indebitamento verso le banche”.
“In questo modo, ha accumulato debiti anche verso il fisco, gli enti di Previdenza e, poiché aveva chiaro che la situazione non migliorava, Gianna ha deciso di chiudere bottega e portare i libri in tribunale”.
“Salvo che Gianna non è affatto sparita dal mercato. Lei continua a lavorare con una parte della sua clientela. Con la sua trousse in mano, senza registratore di cassa né fatture, ha iniziato le sue … visite a domicilio per fornire ai clienti lo stesso servizio di prima. I soldi così guadagnati entrano direttamente … in tasca: i soldi oggi si guadagnano “in nero”, liberi da imposte. D’altra parte Gianna ha minimizzato i suoi costi al massimo, visto che non versa più affitti per il salone, non impiega più altro personale, non ha costi vivi di funzionamento; certo, non sta versando nulla per la sua pensione, né può godere dell’assicurazione sulla malattia [ndt: la cassa mutua]. Lei non versa più un solo euro di imposte e, ovviamente, nemmeno l’IVA al 24%. Infine, figurando come disoccupata, percepisce qualche (ben magro) sussidio da parte dello Stato.

Prossima apertura. Atene, ottobre 2016
Prossima apertura. Atene, ottobre 2016
Immobile … recente (2012) non finito né occupato. Atene, ottobre 2016
Immobile … recente (2012) non finito né occupato. Atene, ottobre 2016
Certe zuffe... Atene, ottobre 2016
Certe zuffe… Atene, ottobre 2016

“Il caso di Gianna è uno, tra i migliaia che compongono ormai il nuovo paesaggio creato sul mercato da qualche anno, soprattutto in certi settori. Ci saranno dunque meno attività e meno negozi aperti, e più professionisti in giro, nuovi nomadi. Il lavoro in nero ed i “professionisti con la borsetta in mano” sono una tendenza in preoccupante aumento, secondo l’Istituto del GSEBEE [ndt: Confcommercio / Confartigianato greca]”, come riporta il settimanale politico “To Pontiki” del 24 ottobre 2016

A dir la verità i (presunti) lavoratori ed altri professionisti detti Autonomi in Grecia, devono versare in tasse, imposte ed altri contributi … dal 60% al 75% del loro giro di affari, con l’aggravante, decisa da questo anno, di versare sotto forma di… anticipo la cifra dovuta per l’anno fiscale 2017 (legge fiscale 2016 – Memorandum III.Tsipras), con un calcolo basato sul giro di affari degli anni precedenti, da correggere poi eventualmente in un secondo momento! Si può ben comprendere, allora, la scelta di Gianna.

I Greci … si impegnano anche … nella pesca, dato che hanno molto tempo libero e i bagnanti estivi sono quasi del tutto spariti; in un paese dove i suicidi, gli assassinii, le aggressioni e le risse … di origine economica tra gli abitanti dell’Ellade sono quotidiane e solo certe zuffe tra i nostri gatti sembrano sfuggire all’ultima (?) moda degli esseri umani.

La pesca Atene sud, ottobre 2016
La pesca Atene sud, ottobre 2016
Taverna provvisoriamente chiusa. Atene, ottobre 2016
Taverna provvisoriamente chiusa. Atene, ottobre 2016
Venditore di pesce e… anziano. Atene, ottobre 2016
Venditore di pesce e… anziano. Atene, ottobre 2016

L’ultima moda di certi esseri umani (?) è talvolta parlare di un reimpasto dello pseudo-governo, come fanno SYRYZA/ANEL, questa … nuova fase politica si sta concretizzando questa settimana, secondo quanto riportano i media. I ministri-istrioni [ndt: o ministri-buffoni, gioco di parole sul neologismo francese “ministrions”] si agitano come dentro un vaso o una bottiglia lanciata verso l’infinito oceano del niente; Skourletis (ministro dell’Energia) per esempio, dichiara che, in fin dei conti. saranno i creditori, quindi la Troika, che interverranno ad indicare la lista dei futuri ministri. Povere marionette!

Soprattutto, i sondaggi di opinione indicano (ma non ne avremmo bisogno, lo constatiamo tutti i giorni in Grecia) che gli elettori che hanno abbandonato SYRIZA (dieci punti indietro rispetto … agli altri burattini di Nuova Democrazia) sono in realtà perduti per sempre e che il più grande partito di Grecia sarà quello degli … astensionisti.
I restanti “Syrizisti”, neoliberali secondo l’ultimo cinismo così di moda, sembrano non avere la
minima coscienza del potenziale pericolo che corrono (io direi … fisico, e non solo politico), nel caso di un’esplosione improvvisa del coperchio sociale greco, in un futuro non determinato, ma certo, tanta è la rabbia verso questa realtà che alimenta l’imbroglio e, purtroppo, l’odio. Era da molto tempo (storicamente) che non mi capitava di osservare un tale odio della gente verso il “suo” governo, e questo, per esempio, non lo notano (volontariamente?) gli analisti che osservano … la necropoli greca dal loro paese.

I bagnanti non ci sono più. Atene sud, ottobre 2016
I bagnanti non ci sono più. Atene sud, ottobre 2016

Ci sono aspettative e, soprattutto, sobrie ansie.Sulle montagne della Grecia la prima neve è attesa per il fine settimana e, secondo gli ultimi dati delle Statistiche Greche (settembre 2016) circa il 40% della popolazione è privata dei beni e dei servizi essenziali, come il cibo e il riscaldamento; la percentuale sale al 44,5% per i giovani tra 0 e 17 anni.

Infatti, una famiglia su sei (17,7%) occupa un alloggio sostanzialmente inagibile, con i tetti che perdono acqua, i muri e i pavimenti devastati dall’umidità etc Nel complesso, più di 4.512.000 greci fronteggiano un concreto rischio di povertà, e con essi i loro bambini. E’ significativo che ben 230.774 bambini vivono in famiglie … senza nessun lavoratore e, praticamente, senza alcun reddito (stampa greca, 24 ottobre)

Gli amici della Carovana Solidale, arrivati dalla Francia, hanno ragione. Queste misure fatte in nome dell’austerità non sono giustificate in Grecia più di quanto lo siano in Francia e questa ingiustizia è fondamentalmente la stessa per tutti i popoli europei. Hanno ragione su tutto, salvo che, diciamo noi, su un punto non di poco conto. La così detta Unione Europea non è mai stata fabbricata con l’obiettivo di una armonizzazione sociale ed economica tra le economie dei vari Stati. Se non, forse … nella schiavitù, poiché si trattava fin dall’inizio di un progetto totalitario (come ora lo sono i Trattati detti “transatlantici”), era una UE che non è mai semplicemente stata “antidemocratica per errore o sue lacune” come qualcuno ama ancora presentarla, senza – a quanto mi pare – riuscire più a convincere.

Bandiera della UE bruciata davanti al parlamento. Atene, 2014 (stampa greca)
Bandiera della UE bruciata davanti al parlamento. Atene, 2014 (stampa greca)

Che l’avvenire sia migliore… ma senza dubbio, solo dopo l’inverno prossimo e, in più, se la geopolitica del mondo attuale lo permetterà.
Ad Atene, davanti alle edicole, i Greci scrutano sempre amaramente ciò che la stampa crede di volergli raccontare … “prima la fine del mondo e dopo quella della Grecia”!
Chissà? Nel vicinato c’è un nuovo animale adespota soprannominato “Tzioras”, molto espressivo. Segno dei tempi?

 

Tzioras, Atene, ottobre 2016
Tzioras, Atene, ottobre 2016

 

Panagiotis Brigoriou

Fonte: www.greekcrisis.fr

Link: http://www.greekcrisis.fr/2016/10/Fr0539.html#deb

27.10.2016

 

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da FRANZ

Pubblicato da Franz-CVM

  • fastidioso

    Il successo dell’euro…
    Ed ha anche il coraggio di andare in giro….
    Che sia maledetto insieme a tutti sodali !!!!

  • Apollonio

    Embè..?
    è Decrescita Felice…!
    il Popolo non vuole ritornare alla Dracma ? e questo è …!

    • PinoRossi

      Che vorresti dire? Che stanno così in quanto ritornati all Dracma?

      • Apollonio

        Il popolo è stato chiamato ad un referendum per tornare alla Dracma o restare nell’ Euro Trappola, hanno deciso di restare nell’ Euro quindi devono accettarne le regole ..stanno così perché sono nell’ Euro pur avendo un’ economia da Dracma.

        • Mr Galaxy

          Mi sa che sei un po’ confuso.

          • Apollonio

            Può essere S3 , allora illuminami

        • aNOnymo

          Di quale referendum parli?

        • PinoRossi

          giusto

  • Mylan Key

    MI PIACEREBBE che chi posta e legge, avesse unì ampia visuale del tutto.

    Oltre a 4 battute d’ istinto.

    Sono e masse che sbagliano, perche’ se defecitano nei diritti, c’e’ chi ne compensa nella frode.
    AD ESEMPIO. Terremoto , distruzione, fanno vedere 4 ruderi dove il cemento moderno dal 45 in poi, non l’ hanno mai visto. Citano paesi rasi al suolo, quando le ultime case costruite u 40 anni fa’, sono in piedi, con lesioni strutturali secondarie, e senza rimodernamento anti sismico. Le ammodernate anti sisma, non hanno avuto graffi.

    Nei filmati di ogni tipo dei media, si soffermano su 4 macerie che sono le stesse.

    Va bhe, c’e’ solo da capire.

    DICONO: solo per salvare il patrimonio ( senza terremoto ) storico, culturale, artistico, ci vorrebbero 50 miliardi. AZZ, BERLUSCA, ANTI EPURAZIONE SI VOLEVA SALVARE DANDO ALLA BANCA MONDIALE FMI E FRATELLI, 50 MILIARDI, HANNO LAVATO ILCULO A BERLUSCONI CON LE QUASI MINORENNI SULLA CARDA D’ ITENTITA’, MA DEFLORATE DALLA VITA DA RISCRIVERE LA CARTA D’ IDENTITA’ A 40 ANNI,

    E CON MONTI, NEL GIRO DI POCHI MESI, FRA I 50 DI BERLUSCONI, E I 100 DI MONTI AL FMI ( BANCA PRIVATA CONTROLLA POLTICA DEI PARASSITI ) , SIAMO ARRIVATI A 150 MILIARDI , NON NOCCIOLINE, NEI CONTI POLITIZZATI.

    Il PIRLA, ha fatto leggi su leggi, con Pd e affini venduti, con strascico di quei del patto del nazzareno, di cui il capo trascinatore e ministro, strabico e addirizza la vista, ora con gli occhiali, si sono venduti per la poltrona e la spartizione via REGIONI, PROVINCE E CON IL NUOVO SISTEMA, CONTROLLO PROVINCE E COMUNI / REFERENDUM SI ) ,
    MENTRE SI SONO SOLO SALVAGUARDATI LE BANCHE PROPRIE MPS MONTE DEI PASCHI DI SIENA, IL BISNES ECXPO’ ENTRATI 40 MILIONI IN BIGLIETTI MA MANGIATI E SPERPERATI A TANGENTE 17 MILIARDI.

    Un secolo fa’, senza parassiti vari padronali, la gente viveva uguale, ed oggi, con i mezzi che abbiamo, potremmo vivere meglio, senza distruggere, e senza far mancare nulla a nessuno, sopratuto, togliendo il conflitto egemonia parassita che invade il mondo.

    CON LA MONETA PRIVATA, A SPECULAZIONE, DRAGHI NEGLI ULTIMI 3/4 ANNI, HA STAMPATO E ACCREDITATO 4 MILIARDI DI ERUO, ESCLUSIVAMENTE ALLE BANCHE, CHE FRA ALTI E BASSI A SPECULAZIONE MERCATO BANCHE, DOVE IL PIU’ E’ ANDATO A PRESTITI AL GOVERNO ITALIANO PER IL DEBITO CHE DEVONO A FORZA PRENDERSI, E NE VALE L’ ECONOMIA FRAUDOLENTA DEI NUMERI , FRA PIIGS E SISTEMA MAFIOSO UE_GERMANIA, CON TANGENTE DI OGNI SORTA VERSO GLI USA.

    La Grecia, tradita da ogni manovra messa in culo, dove i greci ancora non hanno messo alla gogna Tsipras, uscendo dal tutto, NON E’ ALTRO CHE UNA RASTRELLATA DELLA FRODE PRENDI TUTTO E LASCIALI I, CHE SI VIVEVA BENE ANCHE 70 ANNI FA’, BASTA CHE SI ADEGUINO. LORO NON SI ADEGUANO, CONTINANO.

    = Per l’ Italia, nel gioco delle tre campanella e della pallina che compare e scompare, fra dare all’ UE il salva stati ( dove Renzi minaccia di non dare piu’ niente, se i paesi dell’ est non acettano gli extra comunitari illegali e bombardati, dove dai paesi predati sembra non arrivi nessuno ma solo sotto egida tutela della mafia da non controllare sul suolo nord africano, se non solo per preadare e salvaguardare beni petroliferi ed egemonia militare Usa, SI FA’ PURE RICATTATORE PER ELARGIZIONI IMMIGRATI E TERREMOTO, MA NELLO STESSO TEMPO, CERCA UN POSTO AL SOLE , COME FENOMENO.

    = FAR I 5/6 MILIARDI DA NON DARE ALL’ UE CHE SERVONO PER IMMIGRATI SFRUTTATI E TERREMOTO CON GARANZIA PRIMA CASA, SECONDA CASA, GARAGE E NEGOZI E ATIVITA’ COMMERCIALI, NON SONO NULLA, DAL TEATRINO BUONO CHE STRAPOLERA’ UN SI’ AL REFERENDUM, PERCHE’ E’ SOLO UNA BRICCIOLA DI QUELLO, A REFERENDUM SI, CHE SI PRENDERANNO.

    = E SE GLI ITALIANI HANNO TACIUTO E NON OSATO FINO AD ORA, COME I GRECI, VE LA PRENDERETE IN QUEL POSTO, CON TANTO DI OSANNA E ALLELUJA, SENZA FIATARE.

    = Vita mal vissuta’ ? delinquenza vera culturale e per bisogno ? Ecc ecc ecc ? E chi se ne frega, se l’ informazione cultura etica morale e di diritto, se ne sbatte i maroni delle conseguenze interne ed estere, a come seminano e sotterrano.
    ( fra parentesi, i quasi 3.000 suicidi per rapina fiscale, non hanno smosso nulla, ma li hanno risotterrati due volte ) .

    LA GRECIA E’ DIMENTICATA DAI GRECI E DAGLI ITALINI OLTRE CHE DALLA GERMANIA CHE A PARITA’ DI DEBITO A IMPICCAGIONE, GLI DEVE PER DANNI DI GUERRA E FRODE BENI PUBBLICI LO STESSO DEBITO, AMMESSO MA SEMPRE RINVIATO E ANNICHILITO, QUANDO LE SUE BANCHE CENTRALI SONO IN DEFICIT E TENUTE SULL’ ORLO DEL FALLIMENTO E DELLA CATASTRFE, SOTTO CONTROLLO AMERICANO, SE ANCORA DESISTONO A NON MOLLARE CON TTIP, TASE, CETA, E RESTO, E PER SUSSISTERE, RECLAMANO DA TEMPO, PENA LO SFALDAMENTO DEL SISTEMA DEMENZIALE CONTI, BORSE, BANCHE, IL EBITO ITALIANO, DOVE L’ ITALIA E’ NELLA LISTA DEI PAESI DA PREDARE DAL SISTEMA E DAI PRIVATI AFFARISIT, DOPO LA GRECIA.

    = Le 3 campanella dei regali Renzi ( dove l’ inps ha gia’ detto che i conti non tornano e che ci saranno problemi ) , i regali ( gusto e di piu’ ricostruire e risanare se non che arrivi poi tutto il resto exspo’ ecc ecc ) , sono solo uno specchietto per le allodole SI REFERENDUM, DOVE GLI STA’ IN ALTO, E PIU’ CIECAMENTE VOLUTO, POTRA’ OPERARE SENZA GUARDA MEGLIO ANCORA A COSA PRENDERA’ E DETERMINERA’. SI DARA’ MANO LIBERA E GIURIDICA, ALLA TANGENTE PIZZO DEL PD O DI CHI GOVERNERA’, MENTRE I PADRONI SOPRA, UE USA, DETERMINERANNO GIURIDICAMENTE IL DIRITTO DI IMPORLO.
    NON CI CREDETE ? GUARDATE LA GRECIA, E SILENZIO, PLISS.

    Renzi a NO REFERNDUM,DOVRA’ CON LA SUA VERVE DI IMBONITORE VENDITORE DI PENTOLE, IMBONIRVI LA MINESTRA, SE FORZARE CIO’ CHE , CON si o no, DOVRA’ ESSERE EFFETTUATO.

    Se non lo fara’, fara’ la fine di berluasca, e anche fosse, guerra si o guerrra no, la Germani Usa, a come siamo messi, sara’ disposta a tutto. NE VA’ DEGLI EQUILIBRI DELLA SUSSISTENZA SISTEMICA DEI VARI PAESI E DELLE VARIE LOBBY DI COMANDO E DI POTERE POLITICO E FINANZIARIO.

    = 5 miliardi per terremoto, 5 miliardi per regali o che si volgia, non compensano i 15 miliardi rapiti da berlusca a monti, con aggiunta di IVA cresciuta, rapina equitalia, e raschiamento mancanza di lavoro e salari e danni vari.

    QUINDI, SE TI PROMETTONO 10, TI HANNO GIA’ PRESO 20, TI PRENDERANNO 30 GA’ PROGRAMMATO, E CON IL SI O NO, ALTRI 50.

    IL DEBITO LO VOGLIONO, IL PAESE PURE, L’ EGEMONIA A POTERE POLITICO PURE
    MENTRE SI STAMPANO MONETA A IOSA DOVE E COME VOGLIONO, IN NOME DEL GIUSTO, DELLA DEMOCRAZIA, DELLA REPUBBLICA E DELLE COSTITUZIONI, MENTRE FRODANO, DESTABILIZZANO, IMPOVERISCONO, RUBANO E BOMBARDANO IN GIRO PER IL MONDO.

    = Renzi, SEMBRA QUELLO CHE SALVA L ‘ ITALIA, PARLANDO BENE, ELARGENDO, E ANDANDO CONTRO IL POTERE INIQUO, VOLENDOSI RITAGLIARE UN POSTO DÌ ONORE IN ITALIA E NELLE SEDI E SEDIE EUROPEE E MONDIALI, QUANDO : HA FALSIFICATO OGNI PROMESSO E DISCORSO, SI E’ AVVALSO DEL PROPRIO TORNACONT PERSONALE E DI PARTITO E DI POTERE, E ORA METTE SUL FOCO TANTO FUMO PER MOLTO ARROSTO, LORO.

    = QUANDO PASSA DAGLI USA, E NON HA MAI CONDANNATO GIUDICATO IL SISTEMA GLOBALE NATO ESPANSIONE NELL’ EST E NELLA PREDAZIONE DI STATI COME L’ IRAK, LA LIBIA E LA SIRIA, ECC ECC, E LA PERSISTENTE MINACCIA CONTRO ALLA RUSSIA, ARRIVANDO PERSINO A VOLER TOGLIERE L’ EMBARGO CHE RESTA A PAROLE MENTRE SU SPUTNIK ITALIA, GLI DANNO ANCORA DEL BURATTINO, E TUTTO, NEL CONTESTO DI UNA GUERRA MONDIALE ATOMICA, DOVE SISTEMATICAMENTE , ETICAMENTE, E CRIMINALMENTE, NON SI RIESCE AD USCIRNE, PER L’ OSTINAZIONE DEL SISTEMA STESSO A COME E’ IMPOSTATO, DI AVERNE SOLAMENTE PENSIERO.

    = TUTTO CONTINUA E TUTTO SI RIPETE.

    L’ Italia e’ ben cotta, fra regali e terremoto. HANNO GIA’ UN NUOVO EROE.

    A GIOCHI FATTI, COME SEMPRE, TUTTO SPARISCE, E RIMANE QUELLO CHE RIMANE , COME IN GRECIA, E CHI PUO’ SI ARRANGI, TANTO, IL RESTO DEL MONDO, E IN CASA PROPRIA, STA’ ANDANDO A QUEL PAESE.

    renzi non e’ nessuno, se non sotto l’ egemonia delle strategie dei soliti, che nel mondo, sappiamo a cosa pensano e cosa fanno . E ALLORA ? PENSIERI E TEMI, DEVONO ESSERE RIVISTI E DETTI, DALLA NO NATO, ALLA MONETA SOVRANA EURO ITALIANO TANTO SE VUOI COMMERCIA ALLA PARI, E TIRARE I REMI IN BARCA, CHE NON SIAMO SECONDI A NESSUNO, SE NON I PRIMI A FACI SVENDERE, E IL PEGGIO E’ CHE, CI SVENDIAMO AI PEGGIO CHE CI DECIMERANNO SENZA PIETA’.

    COSI’ E’ IL SISTEMA, MA L ‘ INTELLIGENZA , CHIAMA AD ALTRO, CIO’ CHE NON SI SENTE, E CHE SIGNIFICA, NIET DI TUTTO QUESTO, MA YA YES ALRESTO A CONTINUAZIONE.

    NE RIPARLEREMO, PURTROPPO, A DANNI FATTI .

    FAREMO PRIMA A MORIRE DI ATOMICHE CHE DI FAME, E NEL FRATTEMPO, CALIAMO BRAGHE E MUTANDE. QUANDO SARA’, CE NE RENDEREMO CONTO.

  • Adriano Pilotto

    La Grecia è ormai un paese dimenticato nel resto di Europa. I reporter da Atene non riescono a vendere i propri pezzi ai media occidentali.
    Nella storia del genere umano non si da nessun caso di eutanasia per un popolo intero.

    Ma la Grecia potrebbe essere il primo.

  • spartaco

    Il proletariato Greco (e quello internazionale) o trova la forza e la capacità di unirsi e lottare contro chi lo ha ridotto in miseria (la propria borghesia )oppure è destinato alla barbarie sociale a tutti i livelli per opera del capitalismo nella fase imperialista ,basta piangersi addosso ed elemosinare la carità e invocare colpe altrui :Bisogna ripartire dal CHE FARE la vera e unica prospettiva è la lotta di classe .

    • Mr Galaxy

      Vai avanti tu, guidaci.

  • Pedro

    Il popolo Greco è stato preso in giro, questo è il succo di tutto. A chi continua a credere che restando nel mercato unico europeo, cosi si chiama e non europa unita, si possa risolvere tutto crede ancora a babbo Natale.

  • natascia

    Quello greco è un tipo di società in divenire. Per noi europei senz’altro. Per gli USA forse già? Prima delle guerre, prima e seconda, le cose andavano meglio, per la minore densità demografica e per il diverso livello di manipolazione mentale, oggi insostenibile. Quindi solo i poli russo e cinese hanno realisticamente avuto dei miglioramenti dopo le guerre.

    • aNOnymo

      Prima delle guerre le cose andavano meglio?
      Tipo gli anni del balck friday o forse la crisi agricola e delle materie prime.
      La grande depressione non ti dice niente?
      Ciao