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Italian former Premier and leader of centre-right Forza Italia party Silvio Berlusconi is discharged from San Raffaele Hospital after his June 14 heart surgery, Milan, Italy, 05 July 2016. Berlusconi had the operation to replace a faulty aortic valve that had threatened his life. ANSA/ DANIEL DAL ZENNARO
Italian former Premier and leader of centre-right Forza Italia party Silvio Berlusconi is discharged from San Raffaele Hospital after his June 14 heart surgery, Milan, Italy, 05 July 2016. Berlusconi had the operation to replace a faulty aortic valve that had threatened his life. ANSA/ DANIEL DAL ZENNARO

Berlusconi ? Ormai fa nostalgia

DI CARLO FRECCERO

espresso.repubblica.it

È una festa, fare ottant’anni: siamo già in una atmosfera proustiana, nella dimensione dei ricordi che 
si ammantano di dolcezza. Del resto anche il mondo della tv commerciale è diventato un ricordo lontano, come la musica degli anni Ottanta o la nascita del prêt-à-porter. 
E Berlusconi mi ricorda Kane, quando la sfera di vetro si rovescia sul pavimento, e il quarto potere ha la sua fine. Lui è il primo che ha capito che il consenso si ottiene attraverso la pubblicità, che i mass media lavorano sull’inconscio, sulla seduzione e non sulla ragione, quindi in qualche modo è artefice e colpevole di tutto il resto. Ma se penso a quello che è oggi 
la rete, a quanto sono più articolate, subdole e avvolgenti la manipolazione 
e la propaganda, beh, al confronto mi fanno sorridere gli editti e le censure degli anni Novanta – di cui pure io sono stato vittima.

Di certo però è stato l’uomo che sincronizza gli orologi: con la tv commerciale 
ha portato l’Italia sullo stesso fuso orario degli Stati uniti. E lo fa attraverso due strumenti: JR, la sua controfigura, il petroliere protagonista di Dallas, mondo ancora materiale dove ci sono le Sue Ellen e il resto; e con Mike Bongiorno, che aveva fondato la tv italiana con già dentro il germe statunitense. Così Berlusconi ci ha fatto perdere la nostra identità europea, e ci ha portato in America: prima 
in differita, ma poi in diretta, con la politica.

Perché lui quei meccanismi li trasferisce: la tv diventa in qualche modo la politica, come accade in “Confessioni di una mente pericolosa”, un film che spiega tutto molto bene. Con Berlusconi si fa importante l’audience, che è in qualche modo 
il dispositivo del consenso; l’essere minoritari improvvisamente non è più un segno di distinzione, anzi bisogna essere maggioranza, essere lì tutti quanti. Arriverà infatti il maggioritario, conterà il leader, la star, l’empatia, la telepatia. Insomma, cambierà tutto.

Ma tutto questo ormai è talmente così assodato, dato, appartiene alla tv generalista, a un mondo analogico che non c’è più, e sembra ancora più lontano, nel tempo veloce di oggi. Lo stesso Berlusconi lo è. Adesso infatti sceglie Parisi, una persona in gamba, ma mite, esangue: nulla dell’energia e dell’empatia di Silvio, l’arci-italiano, l’americano. E anche ciò che lo riguarda ha perso forza: quindici anni fa, tutto questo l’avrei detto con rabbia, indicando col dito, eccetera. Invece sono proustiano: ormai è tutto un ricordo, un passato. È diventato una Madeleine, poverino. Questo perciò gli posso augurare: che non abbia mai la certezza che ormai è vecchio, ma si creda eternamente seducente, e vitale.

Carlo Freccero

Fonte: http://espresso.repubblica.it/

Link: http://espresso.repubblica.it/attualita/2016/09/29/news/carlo-freccero-berlusconi-ormai-fa-nostalgia-1.284498

29.09.2016

Pubblicato da Davide

  • Michael Guidara

    Berlusconi ti ha dato da mangiare per anni radical chic dei miei stivali… E quel mondo ormai lontano degli anni ´80 ti ha dato la notorieta´ e non ti schifava un tempo…

    • Michael Guidara

      Carlo Freccero classe 1947 , anche a 69 anni puo´ essere tempo di nostalgia…

  • ga950

    Condivido in toto.

  • PietroGE

    D’accordo con i commenti precedenti. Freccero queste considerazioni se le poteva risparmiare. Uno può accusare Berlusconi di tutto ma non del tempo che passa. E passa per tutti, anche per Freccero.

  • fastidioso

    A proposito di televisioni, questo video non lo trasmetteranno mai….https://www.youtube.com/watch?v=mKxmPdjmWK0

    Francia in piazza per Famiglia, contro gender  

    Parigi lo scorso fine settimana, oltre 200.000 persone sono scese in piazza a manifestare contro i matrimoni sodomiti e la teoria gender, in una biblica riedizione del corteo “Manif pour Tous”. I mass media italiani (sopratutto Repubblica e Corriere… per tacere sull’apparato radio-televisivo pubblico e privato..)  hanno steso un silenzio tombale sull’evento: 

    http://www.quieuropa.it/francia-in-piazza-contro-i-matrimoni-sodomiti-silenzio-tombale-dei-media-italiani/?utm_source=feedburner&utm_medium=email&utm_campaign=Feed%3A+QuiEuropa+%28Qui+Europa%29

    • Angel

      Anche la Francia pullula di rincoglioniti, anzi, peggio che da noi. Vedasi le recenti dichiarazioni omofobe di Alain Delon circa “l’omosessualità come contronatura”. Parla proprio lui, che è stato l’amante di Luchino Visconti per anni, e anche di Giovanni Testori per qualche ora. Gay et putain…A dimostrazione che l’omofobia, quasi sempre, serve a nascondere l’enorme ipocrisia di chi la professa.

      PS: ma le lesbiche: sono “sodomite” anche loro…?

  • gilberto6666

    Freccero ora lavora per il gruppo di Carlo De Benedetti, storicamente in conflitto con la Fininvest. Ha preso fiumi di denaro da entrambi, ma da Berlusconi in particolare, specie ai tempi di Italia1. Al Cavaliere deve la fama ed il lancio professionale, ora però fa lo spiritoso con questi articoletti sugli 80 anni di Berlusconi, ma non proferisce parola sul coetaneo Carlo De Benedetti. Un pennivendolo di regime insomma, uno dei tanti si dirà, ma con l’aggravante di voler apparire “alternativo”.

  • Enrico S.

    Prescindendo da quanto può dire Freccero, valente uomo di televisione quanto ambiguo uomo di comunicazione, devo ammettere che si, un po’ di nostalgia di ‘quando c’era LUI’ la avverto.
    Ed è tragico, perché rimpiangere, sia pur velatamente, tempi di assoluto squallore significa che quelli che viviamo sono peggio. Sono IL NIENTE.

    Con Silvio si aveva l’illusione che ci fosse una opposizione, popolare e diffusa se non politica. E che da questa si potesse ripartire.
    Ora la colorazione politica di chi ci governa è grigio acciaio euroburocratico, senza neppure il colore rosso-vulva del Polo Delle Libertà.

    Cornuti, mazziati e neppure consolati.

    • fastidioso

      ERosso vulva…..
      Ma come ti è venuto in mente…. -:))))

      • Enrico S.

        Certe cose saltano in mente da sole. 🙂

    • Apollonio

      In fondo allora non avresti nulla da rimpiangere, quelli che ci sono ora sono i suoi figliocci, gli ha insegnato lui…o no ?
      è stato il maestro …! e si sa non sempre gli allievi superano il Maestro.
      Il problema in verità, più di un cattivo maestro si è rilevato proprio una iattura.

  • vocenellanotte

    Stamattina presto non ho voluto commentare perché un post talmente insulso non valeva un bit.

    Adesso che ho letto i commenti sento il dovere di aggiungere che la nostalgia è dei vecchi. E Freccero sta invecchiando acidamente.

  • lenolazzari

    Trovo che triste sia che l’area di CDX che ha obbiettivamente coadiuvato le sinistre a far fuori il Cav, oggi è talmente disunita e drammaticamente a corto di idee e programma per una futura alleanza si ritrova ancora a sperare in Berlusconi .
    Purtroppo, per l’area e per la stessa FI, il Berlusca credo che di miracoli elettorali non possa più farne.
    E ci va già di lusso se Renzi riesce a resistere a spallate su spallate perché se saltano lui e il suo governicchio a scalpitare e sgomitare ai nastri di partenza c’è già, come ai “bei vecchi tempi” D’Alema, ossia quello che per rifarsi un’immagine nuova disse “non sono mai stato comunista” .
    Leno

    • Apollonio

      Mi scusi Signore.. ma non posso trattenermi dal risponderle..!
      forse lei, non saprei causa l’ età o altro, ma obiettivamente non ha ancora capito che il giochino del comunista funzionava quando avevo i calzoncini corti…?
      ormai lo hanno capito fino i sassi che in realtà Berlusconi e quelli che lei chiama comunisti erano d’ accordo dietro le quinte .. quindi si capisce che sia un sostenitore di Renzie che è la controfigura di Berlusconi.
      Però non ci venga a scassare qui in cima che Berlusconi lo ha fatto fuori la sx….!
      Lo Psicopatico sessuale si è fatto fuori da solo perché altrimenti l’ Eu gli azzerava le aziende.. in borsa
      aveva portato il Pil a -2.4 mentre lui andava in giro raccontando barzelette e dicendo che le cose andavano bene perché i ristoranti erano pieni ..!
      ma per favore….!

      • lenolazzari

        Io, caro Apollonio, di anni ne ho sessantasette e anche una buona memoria . Sufficiente, se non altro, per ricordarmi quello che A LEI evidentemente sfugge, e cioè, che Berlusconi se l’è si un po’ cercata ma solo i poveretti possono non capire (è soltanto questione di analisi fredda della storia degli eventi dal ’94 al 2011) che Berlusconi aveva contro tutta quella melassa buonista post comunista (e che non ne vuol sapere di morire) nonché i media d’area che alla fine è riuscita, complici dei miopi minus habens della politica come Fini, a farlo fuori dalla politica attiva .
        Per sua norma, al padrone di casa piacendo e nonostante il suo linguaggio da trivio da dietro l’anonimato del suo nick (e chissà se ne avrebbe il fegato vis a vis ?’…….) io ho tutta l’intenzione di discutere ed esporre il mio punto di vista per e con chi volesse fare altrettanto, purchè civilmente .
        Cordialmente
        Leno
        P.S. Il Cav aveva portato il PIL a 2.4 ?
        Di grazia, mi saprebbe dire a quanto
        è oggi l’indice ?

        • Apollonio

          capisco….?
          il PIL non è l’ indice
          comunque controlli qua se non crede…!
          http://www.indexmundi.com/it/italia/tasso_di_crescita_del_prodotto_interno_lordo_(pil).html
          Berlusconi, si è dimesso da solo dopo che gli avevano quasi azzerato il valore di Mediaset e portato lo Spread ad un valore di indebitamento insostenibile per lo Stato Italiano.
          Signore, comunque lei è liberissimo di continuare a pensare che la colpa sia stata dei comunisti.

          • lenolazzari

            Mi appare ovvio che con lei sarà difficile che ci si capisca. A) Perché lei si ritiene depositario della Verità (quella con la maiuscola) e B) Perché io ho superato da tempo ogni velleità di “appartenenza” politica e qualsiasi certezza . Oggi, se mai, e anche se al governo forse farebbero dei danni, auspico l’affermazione dei

            5stelle nella speranza che sparisca per intero questa classe politica. Di ogni colore . Sarebbe disastroso per il paese ? Dubito, ma se cambiamento deve essere allora sarebbe un prezzo che pagherei . Del resto quelli dell’età dei miei genitori e zii uscirono dal ventennio in mutande (quasi letteralmente) eppure ricostruirono il paese .

            …….”Signore, comunque lei è liberissimo di continuare a pensare che la colpa sia stata dei comunisti.”……………….troppa grazia.
            Mi stia bene.
            Leno
            P.S. Per sua curiosità, che ci creda
            o meno, l’ultima cosa che mi auspico
            è che il Berlusca torni alla politica
            attiva .

          • Apollonio

            Così va già meglio…!
            per lei Leno, non c’è bisogno che ritorni il Signor Berlusconi
            perché c’è il suo allievo che continua nell’opera
            di impoverimento e di togliere diritti alle classi deboli
            per ingrassare i Rentier ed i pensionati a scapito delle generazioni future.
            Capisco..! era riferito a questo..!
            Non sono la Verità, ma la cerco…!

          • lenolazzari

            Avevo ragione. Non ci si può capire. Io cerco di dialogare (civilmente) e lei cerca la discussione fine a se stessa .
            Inutile proseguire su questa linea .
            Leno

          • Apollonio

            Mi perdoni Signor Leno, ho un caratteraccio e lo so, ma questo sotto lo ha scritto lei…!
            ……E ci va già di lusso se Renzi riesce a resistere a spallate ….

          • lenolazzari

            Qui essenzialmente il problema non è uno di “caratteraccio” ma di capire vs interpretare quello che si legge. Quella mia frase da lei copia incollata finisce con : ……..perché a sgomitare ai nastri di partenza c’è D’Alema”……… il quale, se Renzi nel PD è il nuovo (bene o male che sia) lui rappresenta la minoranza del vecchio . In altre parole la mia frase significa che Renzi è il minore di due mali . Sono anche del parere che Renzi debba arrivare alla fine del quinquennio dopo il quale si capirà se avrà fatto bene o se avrà fatto male al paese . Nel primo caso l’elettore “libero” lo rivoterebbe, nel secondo caso avrà firmato la sua condanna politica .
            Ma se salta per X motivo il partito tornerebbe dalle mani di Renzi sotto le insegne di D’Alema, Bersani e altri che la politica l’hanno fatta soltanto “contro” Berlusconi e che poi è il modo scelto per ottenere il consenso ed eterna fedeltà di quella parte di elettorato PD che non sta a sottilizzare ed è pronto ad accettare il concetto Berlusconi-causa-di-tutti-i-guai-italiani . Io penso che per quanto poco Renzi (o meglio, Raffaele Cantone per lui) stia facendo contro la corruzione politica dilagante qualche risultato nel far emergere la corruzione (indipendentemente dai partiti) lo sta portando a casa . Poco ? Direi pochissimo ma non mi aspettavo certo risultati eclatanti visto che gioca contro un coacervo di poteri e interessi (sporchi) che va ben al di là degli schieramenti e dei partiti .
            Personalmente mi reputo un liberista (una bestemmia sempre e comunque per molti sinistri) alla Antonio Martino e vorrei un sistema liberista con congrui paletti per evitare . Penso che coloro che a DX hanno voluto incarnare il liberismo hanno soltanto rinforzato il sistema della partitocrazia e penso anche che a sinistra il liberismo non metterà radici ancora per decenni privilegiando questa il dirigismo statale . Da eterno illuso vorrei uno stato e governi liberisti ma un liberismo “morbido”, con paletti che impedisca interpretazioni estreme ma so bene che nel paese degli estremismi esasperati sarà dura .
            Nel frattempo e in assenza di una politica che sappia e soprattutto voglia tornare a un minimo di moralità credo davvero che ci toccherà affidarci ai 5stelle…………..a mala pena il minore fra due mali.
            Conclusione, è tempo e fatica sprecata etichettarmi di rosso o di nero o appartenenza a questa o quella parte politica perché tutti quelli che fanno politica da trenta-quarant’anni li butterei nessuno escluso nel cesso per tirare personalmente lo sciacquone .
            Altro discorso, che presenta dei parallelismi, è quello sulla nostra informazione, tanto TV che giornalistica, che di giornalistico hanno ben poco dato che si comportano ne più ne meno come gli aizza folla da curva sud .

          • Apollonio

            Non voglio entrare in un contraddittorio sul Liberismo, perché gli effetti del Liberismo è sotto gli occhi di tutti, sono loro che dirigono l’ economia ora, indipendentemente dal colore politico infatti sono come lei senza colore,
            Vorrei solo sottolineare che Renzi è stato nominato, non eletto dal popolo, Presidente del consiglio , è il Segretario di un partito che ha perso le Elezioni Politiche con un programma contrario a quello del centrodx. ora governa con un programma proliberismo secondo me qualcosa storpia a livello Democratico perché quantomeno è un inganno della volontà degli elettori.

            Concludo predicare o invocare moralità e legittimità per poi dire:

            ” sono del parere che Renzi debba arrivare alla fine del quinquennio” …

            quando è il primo degli immorali e degli illegittimi ( non stò a ricordarle le sue giravolte )

            Ed ancora lei Leno prosegue:

            …” Ma se salta per X motivo il partito tornerebbe dalle mani di Renzi sotto le insegne di D’Alema, “..
            mi scusi perché chi deve decidere per il PD? lei….!
            ed è una ragione per sovvertire un risultato Democratico.

            Quindi da bravo Liberista prendere in giro l’ elettore è buona cosa è giusta ?
            Renzi è segretario del Pd non di chi ha vinto le Elezioni.

            ” che gioca contro un coacervo di poteri e interessi (sporchi) che va ben al di là degli schieramenti e dei partiti .”

            questa sopra che ha scritto, poi fa ridere.. Renzie è il compare di quei poteri..!
            se non se ne ancora accorto guardi il Caso Banca Etruria e Popolari per non parlare poi delle sue ultime in Finanziaria..

            Prima o poi il Liberismo lo proverà anche lei sulla pelle Signor Leno..ma allora si consolerà dicendo:
            ..eh.. ma questo non è un Liberismo morbido..!

            non pensi che sono un’ elettore del Er Pd..
            Apollonio non vota…!

            Acmen

          • lenolazzari

            “Sotto gli occhi di tutti” non è, a mio parere, il liberismo, perché il sistema che ha determinato l’affair Etruria, MdP etc va chiamato col suo vero nome che è “mafia partitocratica”, che con il liberismo c’entra come i cavoli a merenda. Mafia partitocratica per un motivo molto semplice . Dentro, a prendere le decisioni, a fare le nomine, a non fare leggi per cui un dirigente di banca disonesto possa essere punito congruamente e costretto a ripagare in solido il maltolto è la politica . Ripeto, qui il liberismo non ci passa neanche di striscio ! E il liberismo, anche negli ultimi scandali politico-mafiosi verificatisi a Roma, non c’entra . Qui, ancora, si deve parlare di mafiosi in politica !
            Prendo atto che a lei Renzi stia sul gozzo più ancora che a me ma qui s’impone una domanda : Renzi fa schifo e va fatto fuori ?
            Per sostituirlo con chi ? Nell’area di CDX non esiste una linea comune ne le premesse per uno solo degli argomenti che ci riguardano . La sanità dove tutti rubano, la sicurezza inesistente, la giustizia ridotta a una barzelletta e molto altro ancora . La SX è invece obbiettivamente più forte . Ma se salta Renzi si torna indietro alla politica “contro” di Baffino e Bersanov che ci ha ammorbati dal ’94 chiunque sia il candidato premier della DX . E stia pur certo che D’Alema a parte nessuno avrebbe la forza di impugnare lo scettro PDino . Cosa c’entro io ? Basta guardare dentro il partito per capire che gli altri della minoranza sono soltanto i luogotenenti di Baffino . Insomma, non le pare che sia ora di finirla una buona volta ? Renzi è l’unico traghettatore possibile al momento che possa trasformare il modo di fare politica della SX e contemporaneamente anche il modo di rapportarsi con la DX. Io penso che la politica di Renzi al momento non abbia alternativa a meno che ci si voglia buttare nelle braccia del grillismo perché tertium, la DX, NON ESISTE, almeno al momento .
            Non è Renzi il primo che ci prende in giro . Il sistema partitocratico nel suo insieme ci prende bellamente in giro da almeno quarant’anni ! In questo quadro e considerando le mie premesse di cui sopra Renzi non è il peggiore rispetto a quasi tutti quelli che lo hanno preceduto .
            Renzi il compare di quei poteri ? Certo, ANCHE LUI ! Ma caro Apollonio, me ne trovi UNO che non lo sia stato ?
            Io ho parlato di liberismo e paletti vs statalismo e dirigismo partitocratico . Peccato che non abbiamo una classe politica all’altezza . Vede Apollonio, io bene o male conosco le realtà di Germania, Austria, della Spagna che una volta dicevamo fosse retrograda rispetto a noi. Conosco la realtà (estrema) americana ma nessuno di questi paesi ha una classe politica amorale come la nostra . Certo, i nostri politici vengono dalla nostra società e va detto che non sono però LORO la causa di tutti i nostri problemi. Infatti quì bisognerebbe buttarla in sociologia (o in caciara ?) perché anche noi cittadini comuni abbiamo le nostre colpe e siamo noi stessi co-responsabili .

          • Apollonio

            Non è il sistema partitocratico che vi prende in giro ma l’ uso dell’ art. 67 della costituzione, è quello che va modificato, altrimenti dovresti modificare quasi tutti gli Italiani, quindi la crisi non è nei Partiti o nei Movimenti, dal momento che la Democrazia si può solo formare sugli uomini, la Crisi è nella Rappresentanza, la Democrazia Rappresentativa con Delega in Bianco è finita il 50 % degli aventi diritto non si reca più alle urne, ed è stato l’ avvento dell’ I.T. ad accelerarne la fine, il nuovo sarà chi riuscirà ad incardinare la Democrazia Diretta in modo trasparente ( non mi scambi per Griliino ).
            Renzi a me non piace come non piaceva Berlusconi, perché sono
            Story Telling , similbulletti , dicono la verità quando si sbagliano.
            Non credo neanche nella classificazione tra dx. e sx. sono le due facce della stessa medaglia.
            Non credo nemmeno delle responsabilità degli Elettori a parte quelli prezzolati , che colpa ha un ‘elettore che vota una parte, Dx. e si trova SX. o viceversa sarebbe come andare al ristorante ordinare spaghetti e ti ritrovi la minestra ( mi passi la semplificazione).
            Renzi non se ne andrà nemmeno se perde il referendum, la legislatura in tutti modi elezioni anticipate o meno è al termine.
            Gli Elettori sceglieranno al netto di Berlusconi o Dalema e Bersani non si preoccupi.
            Non saranno le paure dell’ ignoto a fermare il Cambiamento.
            Acmen.

          • lenolazzari

            Cambiare l’art. 67 affinché la partitocrazia (o, se vuoi, i partiti) lo aggiri come fece per il finanziamento ai partiti ?
            La mia “fiducia” nella nostra classe politica non arriva a tanto .
            Per me la strada erta, “l’educazione” della popolazione”, è l’unica valida …………. Anche se oltre ad essere erta è anche lunga .
            Prevederei il martellamento a tappeto simil lavaggio del cervello di almeno un paio di generazioni .
            Leno

  • Primadellesabbie

    Certo che uno che interferisce in politica, mettendo in primo piano la sua personalità, la sua filosofia o una versione della sua storia personale, si apre la strada al piano emotivo delle persone, accendendo rivalità che neanche Coppi e Bartali ai loro tempi…

    Le scelte politiche, anziché essere il fine divengono il mezzo per celebrare o condannare il soggetto in questione, con i danni conseguenti, anche alla personalità dei tifosi e dei detrattori.

    Avevamo giusto cominciato a mettere da parte la componente più deteriore del confronto fascismo antifascismo, quella legata al giudizio sulla personalità del dittatore, e ci siamo nuovamente inciampati in questo soggetto, ricominciando da capo.