Vietata la grande manifestazione contro il lockdown di Berlino Sabato 29

Ruggero Arenella

Comedonchisciotte.org

Sabato 29 Agosto il gruppo Querdenken 711 ha organizzato una seconda manifestazione dopo quella del 1 Agosto dal titolo: “La fine della pandemia – Giornata della libertà“, che ha visto una grande partecipazione di cittadini tedeschi e persone arrivate da tutto il mondo, unite nella protesta contro la dittatura del lockdown.

I giornali italiani hanno così titolato i loro articoli sulla manifestazione del 1° Agosto:

  • La Stampa: “A Berlino la marcia dei negazionisti: “Le mascherine sono inutili””
  • Repubblica: “Berlino, negazionisti in piazza a migliaia contro le restrizioni anti-Covid: la polizia scioglie il corteo”
  • Corriere: “Coronavirus, a Berlino 15mila negazionisti in corteo contro le misure anti-Covid”
  • Il Fatto: “Berlino, migliaia di negazionisti (senza mascherine) in piazza per protestare contro le restrizioni anti-Covid: “Corona, falso allarme””
  • Messaggero: “Coronavirus, a Berlino sfilano negazionisti. In Italia è scontro tra Conte e Salvini”
  • Ansa: “Negazionisti sfilano a Berlino, noi seconda ondata”

Oltre alla parola chiave “negazionisti”, altre parole chiave erano onnipresenti negli articoli, quali: “complottisti”, “neonazisti”, “gruppi di estrema destra”, ecc. La stampa mainstream ha inoltre sottolineato come la presenza effettiva dei mnifestanti fosse di 17-20mila persone, secondo i numeri dati dalla questura. Per gli organizzatori erano 1 milione e trecentomila. E’ difficile farsi un’idea chiara, ma secondo questo video (che riprende solo il corteo), sono almeno diverse decine di migliaia.

Insomma, la macchina del fango e la notizia passata sotto traccia ci avevano fatto pensare che questa manifestazione fosse realmente, potenzialmente, pericolosa per gli interessi di chi ci governa.

Avevamo deciso di andare alla manifestazione di Sabato come redazione di Comedonchisciotte, e riportare i fatti coi nostri occhi, fare un reportage video, interviste ai manifestanti, agli organizzatori, ecc.

E’ notizia di stamattina purtroppo, che la città di Berlino ha vietato qualsiasi manifestazione per sabato.

Michael Ballweg, fondatore dell’iniziativa QUERDENKEN-711, è scioccato dal divieto di manifestazioni. “È stato confermato il mio timore nell’aprile 2020 che nel contesto della pandemia i diritti fondamentali non siano solo temporaneamente limitati”. Riporta il sito, che aggiunge: “Azione legale presso la Corte costituzionale federale. Le manifestazioni si svolgeranno.”

Eravamo contenti che qualcosa si stesse muovendo, che i tedeschi si fossero svegliati e avessero preso coscienza e organizzato una mobilitazione popolare per far sentire la propria voce. Forse era troppo sperare che questo avvenisse in Italia, ma sulla scia tedesca, magari qualcosa poteva sorgere anche qui.

C’è una sola immagine che mi toglie la frustrazione e mi da qualche speranza, la sede di Atlanta della CNN presa a pietrate dai manifestanti:

NOTA: Sono riprese del 29 Maggio durante una protesta per la morte di George Floyd. E’ fuori contesto ma son le immagini che contano.

Chissà quando ci sveglieremo?