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UN TAGLIO IN PANCIA? COME ACCADE CHE LE TECH VI FARANNO GLEBA (per i 28 che non guardano Report o l’Annunziata)

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Là dove la furia anfetaminica esplosa in questa era delle TECH in Artificial Intelligence (A.I.) raggiunge livelli da esplosione coronarica, è proprio nella Salute. La gara per il Super Brevetto lì, fa sembrare le innovazioni di Facebook o le App di Samsung lumache che attraversano l’autostrada.

E, di nuovo, ecco perché voi sarete al 99% sfigati che guarderanno alle cure super TECH e A.I. come i bambini poveri della Londra di Dickens guardavano col naso appiccicato alle vetrine le torte nelle pasticcerie dei ricchi.

Una delle ultime a uscire è una TECH sputata da una stampante in 3D, che produce delle fasciature chirurgiche o da emergenza che 1) chiudono il taglio o trauma in un quarto del tempo 2) trasmettono con una mini A.I. ai medici i dati su ogni minuto rigenerativo, infezioni, complicanze ecc. in tempo reale 3) lasciano cicatrici spesso invisibili o comunque molto minori rispetto alla norma.

La ferita viene spalmata di una nuova sostanza, Cellulose Nanofibrils, che aiuta le proteine coinvolte nella cicatrizzazione del tessuto ad attaccarsi a una ‘benda’ adesiva (si appiccica alla ferita) creata da una stampante 3D (sembra un transistor pieno di circuiti). La ‘benda’ quindi accelera la produzione di tessuto cicatriziale a una velocità incredibile, e allo stesso tempo racconta a un computer in ospedale cosa sta accadendo al taglio operatorio o ferita ogni secondo, in dettagli mai avuti prima dalla Medicina.

Chiunque fra noi futura GLEBA abbia avuto la sfortuna di avere un bisturi che gli ha aperto la pancia o il torace o la faccia, sa perfettamente cosa si patisce nella guarigione del taglio, le mille dolorose medicazioni, le complicanze. Lasciamo perdere i dettagli. Ma questa nuova TECH riduce la sofferenza e gli incidenti enormemente. Ad esempio, i liquidi prodotti dalla lacerazione/taglio vengono riassorbiti quattro volte più velocemente delle tradizionali medicazioni chirurgiche. L’eventuale infezione interna o esterna viene scovata dalla A.I. della ‘benda’ quando è a livello primordiale, e segnalata al computer del medico, che tenterà di stroncarla sul nascere. Non come di solito quando si urla dal male o si è già pieni di pus. Infine, l’esito cicatriziale, come detto, è infinitamente meno visibile.

Fantastica TECH in A.I. eh? L’ha inventata un lab da marziani in Finlandia, si chiama VTT Technical Research Center. Ha stretti contatti col ministero della Sanità di Helsinki, quindi uno pensa: “Dai! Magari questa volta i buoni nordici dei super Servizi Sociali passano questa super TECH alla Croce Rossa Italiana, che la passa a noi TECH-GLEBA bypassando la Merkel.”.

No.

Già la Barnard-Realtà ti si sbatte in faccia sulla home del VTT, con questa frase: “Noi creiamo tecnologia per il business – per il bene della società”. Certo, e i Rothschild comprano tutti gli anni i giocattoli della Befana, per il bene dei bambini.

Infatti, basta scavare sotto la superfice di un mm, e sbuca la Barnard-Realtà in tutta la sua spietatezza, perché quando uno legge la parola Ventures… alé, i giochi sono fatti. La VTT Ventures è il braccio finanziario per gli investitori della VTT e quindi anche della ‘benda’ magica. Sorry. Mentre la pagina introduttiva mostrava il volto umano di queste ‘belle anime’, quella Ventures mostra la foto sopra, e la nuda verità:

DALL’ELETTRONICA, ALLA IoT, ALLE SCIENZE BIOLOGICHE, LE AZIENDE DEL NOSTRO PORTAFOGLIO CLIENTI CREANO IL MONDO DI DOMANI”. (dove tu sfigato non abiterai)

E poi segue in termini inequivocabili l’ancor più cruda ammissione che tutte queste ‘meravigliose’ TECH in A.I. che stanno trasformando il Pianeta saranno da pagare a peso d’oro. La troviamo in due slogan della VTT:

CERCHIAMO COSTANTEMENTE TALENTI NUOVI PER COMMERCIALIZZARE IDEE SIGNIFICATIVE”.

&

LE PIU’ BRILLANTI IDEE NORDICHE SOSTENUTE DA DIRITTI DI PROPRIETA’ INTELLETTUALE”.

L’ultima frase si traduce in: brevetti da pagare, come accaduto per decenni all’Africa per tutte le medicine salva vita, AIDS inclusa: non pagavano e allora che crepassero.

Ora, la Barnard-Realtà v’insegna che nell’avvento delle incredibili super TECH in A.I. c’è insita nell’organismo – proprio incastrata come un virus micidiale – una novità tragica, ve la rammento:

Il nuovo Pianeta Terra in A.I., con computer quantistici o al DNA o computer molecolari, con materiali marziani e prodigi robotizzati, coi networks neuronali ecc., viene costruito su tecnologie talmente complesse, ma talmente inimmaginabili e così segrete per fruttare brevetti, che anche il più abile scienziato esterno alle TECH Corporations non ci potrebbe capire nulla. Quindi non è che se la VTT, o NVIDIA, o Wymo, o Google-Alphabet, o Benevolent A.I., o Baidu, o Tencent ecc. ci negano la salvezza per lucro, noi possiamo rifarcela in casa come è accaduto coi farmaci generici. Ci arrivate a capire che cosa vuol dire questo?

Vuol dire che i Padroni del Pianeta di cui sopra avranno le Chiavi della vita, della Salute, delle industrie, dell’Ambiente, dell’Energia, di tutto, in mano. Ok? Non paghi? Crepi. E devi pagare perché, si rilegga sopra, tutti questi Padroni devono rispondere ad altri Padroni che gli hanno versato miliardi su miliardi, gli investitori, che li rivogliono duplicati a dir poco.

Quindi, lo dico con tragica serietà:

Dopo tutte le prove che vi ho scritto in decine d’articoli do-cu-men-ta-tis-si-mi sul paradigma finanziario dei Padroni delle Chiavi della vita sul Pianeta, chiunque nei media vi parli di queste super TECH in arrivo SENZA AVVERTIRVI DEI PERICOLI VERI (magari fosse solo la perdita d’occupazione), è o un ignorante da cacciare dall’Ordine dei Giornalisti, o è una m… (finisce per erda). Capito ragazzini di Report e signora Annunziata, che mi copiate mesi dopo e pure male?

Per favore, non fate figli. Non li vogliamo poi da adulti con sbraghi nella pancia da 30 cm, bendati alla cazzo da Sanità pubbliche alla fame, mentre guardano col naso appiccicato alle finestre i fortunati degli ospedali di VTT Technical Research Center.
Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1941

6.11.2017

* spunti da Applied Materials & Interfaces.

MA I RIMEDI CI SAREBBERO:

http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1874

MA PURTROPPO IN ITALIA:

http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1922

Pubblicato da Davide

  • uomoselvatico70 uomoselvatico7

    Beh!…
    L’ultimo suggerimento di barnard, io l’ho preso per buono.
    Anzi l’ho preso molto sul serio…
    Non avrò mai dei figli.
    Non serve altro sangue ed altra carne, da dare in pasto alla morte.

  • Tizio.8020

    Cit: “L’ultima frase si traduce in: brevetti da pagare, come accaduto per decenni all’Africa per tutte le medicine salva vita, AIDS inclusa: non pagavano e allora che crepassero.”
    Basterebbe questo per inficiare tutto..
    Ma come, sei un “giornalista investigativo” ed ancora nel 2017 credi alla favoletta dell’AIDS che se non curato uccide le persone?
    Soccia, è dagli anni ’80 che divulgano ‘sta favola, se fosse vero saremmo già morti tutti!

    Comunque è sempre stato così: mica curano un operaio con i rimedi che utilizzano per i vari miliardari…

    • uomoselvatico70 uomoselvatico7

      Però schiattano pure i miliardari…

      • Tizio8020

        Mica tanto: Soros ha un’età…mi sa che ha attraversato il Mar Rosso con Mosè…

      • gnorans

        per ora …

    • alessandroparenti

      L’aids va curato. La favoletta è che si possa trasmettere da un individuo a un altro.

      • RenatoT

        L’aids è il risultato di uno stile di vita sbagliato.
        Piú si abbassano le difese immunitarie e piú si entra nel range della sieropositivitá. Quando si è sieropositivi, si diventa clienti di big pharma che “cura” questa “malattia” con chemio terapia giornaliera… e chi prende chemio, si avvelena progressivamente fino alla morte. Esattamente quello che succede a tutti i malati trattati con chemio, come i “malati” di cancro, Sla etc.

    • RenatoT

      infatti.
      Ecco qui un documentario interessante sull’aids. Sarebbe il caso lo vedesse anche Barnard. Anzi ne aggiungo altri due su cancro e psicofarmaci. E’ sempre la solita truffa.

      Aids: https://www.youtube.com/watch?v=L2BFYhVFicY
      Cancro: https://vimeo.com/81787300
      Psicofarmaci (Rai3): https://www.youtube.com/watch?v=n8cDac_LZvY

      Troppo spesso ripete “Non paghi? Crepi!”.. cosa penserebbero Steve Jobs o Freddy Mercury se fossero ancora vivi?
      La veritá è: “Ti affidi alla medicina moderna? Morirai avvelenato dai farmaci.”.. specialmente se ti alimenti come suggeriscono i medici e le multinazionali.

  • Holodoc

    Caro Barnard, il problema delle cure nuove e efficaci riservate solo per ricchi è il problema minore. Il problema maggiore sono le cure dannose e non testate a cui obbligheranno tutti, ricchi e poveri, a spese dei contribuenti!

    I vaccini sono solo l’inizio…

  • Denisio

    Tutto questo e molto peggio ancora a causa sopratutto dell’ignavia, ignoranza e menefreghismo delle masse che si azzuffano regolarmente tra di loro invece di formare una onda per debellare la feccia dell’umanità grossolanamente chiamata elite. Quindi crepiamo pure in silenzio che il silenzio è d’oro.

  • Mi domando sempre perchè una mente geniale e creativa decida improvvisamente, dopo anni di denuncia del potere, di passare il suo tempo a magnificarne la potenza, dimenticando accuratamente di evidenziare la loro arma più potente e devastante, il denaro creato dal nulla senza limiti e prestato con gli interessi.
    Non è certo la tecnologia che ci rende schiavi, ma il debito.
    Delle due l’una, o quella mente non è poi così geniale e creativa come sembra, o lo è, ed ha capito da che parte è meglio stare.

    • Antonello S.

      No, non è così, leggi bene in fondo all’articolo su: “i rimedi ci sarebbero”…

      • Con la MMT le banche seguiterebbero a creare moneta dal nulla attraverso i prestiti, esattamente come fanno oggi. Questi sono i rimedi ? Perchè Paolo Barnard non ha mai detto nulla sul denaro creato dal nulla da parte del sistema bancario, ormai lo ammettono anche le Banche Centrali …

    • GiNoDue

      Cit: “Non è certo la tecnologia che ci rende schiavi, ma il debito.”

      Dott. Conditi sia il danaro che la tecnologia sono usati per mantenere e rafforzare il potere sia sul singolo sia sulle comunità (stati) invece di essere strumento di “efficientamento” e quindi evoluzione.

      • Solo che con il denaro creato dal nulla con un clic del computer compri qualsiasi cosa, compresa la tecnologia. Ma il problema è un altro, perchè si parla solo della tecnologia e non del sistema della moneta a debito ?

  • gix

    Ormai Barnard si legge senza più commentare. Speriamo che il passo successivo non sia proprio smettere di leggerlo, sarebbe comunque un dispiacere

  • lupodeicieli

    Volevo segnargli la puntata di Report perché ,mi pare, alcuni aspetti che Paolo aveva messo in evidenza, ossia un’autonomia da parte dell’A.I. nella programmazione, non era evidenziata. Mentre sul fatto che si possano “copiare” e andare di pari passo o anticipare quanto stanno facendo i finlandesi o altri, dovrebbe essere un dovere. Se un po’ di Tech Gleba scucisse denaro e idee, si potrebbe pensare di rimediare agli effetti dello stordimento che i media e le multinazionali ci hanno procurato da decenni e procurano anche adesso. Banard e altri dovrebbero ritrovare, e noi con loro (se ci crediamo) , lo spirito di “eravamo Pigs , torneremo Italia”. Difficile ma , mai dire mai: una presa di coscienza e un po’ di incazzo e forse si potrà rimediare e non finire all’inferno.

  • snypex

    La mia opinione: Barnard ha ragione da vendere. Ma da che mondo è mondo TUTTO SI HACKERA E TUTTO SI COPIA. Quindi nelle nazioni che si contrappongono ci saranno gli equivalenti che costeranno sicuramente di meno. Comunque bisognerà avere risorse da spendere, sulla faccia della terra nulla è gratis neanche l’aria che respiriamo.

  • XL

    Se la morale è “non fate figli” allora Barnard sta dalla parte di Filippo di Edimburgo, di Bill Gates, di Jaques Attali, dei Rockefeller e di tutta la combriccola criminale che ha preso il potere.
    Mi spiace per lui, ma è evidente che il suo ego frustrato gli ottenebra le facoltà di giudizio.

    • Alessandro Vaccarone

      Forse Paolo cerca di stimolare chi, insieme a Lui, possa tentare un’azione di contrasto allo strapotere dei “padroni” della tecnologia: tech-leash.weebly.com.
      Una strada assolutamente molto complessa, ma, forse, se coloro che condividono la visione di Paolo si attivassero per “fare squadra”, potremmo cercare di capire come poter godere dei grandi benefici che verranno dalle tecnologie, predisponendo difese per fronteggiare gli enormi rischi che si prospettano.

  • gix

    Su Barnard forse bisogna cambiare approccio, si tratta di una persona tormentata e con problemi seri, basta fare un giro sul suo sito e vedere come lui stesso si racconta….Bisogna cercare di prendere quanto di buono ancora ci può dare, senza giudicare…

    • Alessandro Vaccarone

      Provando a dividere ciò che dice da come lo dice, penso sia importante valutare ed approfondire ciò che dice. Sarebbe opportuno che chi abbia argomenti da opporre alla sua visione si confronti sui contenuti, tralasciando i commenti sulla persona, che restano un fatto personale, eventualmente riservato alla cerchia di chi lo conosce personalmente e che dovrebbe astenersi dal pubblicare commenti ingenerosi. Penso gli si debba, quanto meno, gratitudine per le info preziose che distribuisce gratuitamente in un Paese che non brilla certo per cultura diffusa.