Sono gli USA a voler punzecchiare l’orso o è l’Ucraina ad essere impazzita o entrambe le cose?

Sono gli USA a voler punzecchiare l’orso o è l’Ucraina ad essere impazzita o entrambe le cose?

Larry Johnson
sonar21.com

Ieri tre battelli-drone forniti dall'Occidente hanno attaccato una nave da guerra russa che sorvegliava il gasdotto Turkstream. La Russia sostiene di averli distrutti tutti, ma alcuni video suggeriscono che uno di essi potrebbe aver colpito la nave russa. Nelle ultime tre settimane questo è l'ultimo di una serie di attacchi portati dall'Ucraina contro obiettivi russi con armi fornite dagli Stati Uniti e dal Regno Unito. Oltre a questo attacco marittimo con droni, l'Ucraina ha effettuato le seguenti operazioni:

- Un'incursione transfrontaliera nella regione di Belgorod con veicoli e armi forniti dagli Stati Uniti. L'attacco è stato respinto con gravi perdite da parte ucraina. - Sporadici attacchi di artiglieria e lanci di missili himar contro città russe lungo il confine. - Un attacco con droni al Cremlino. - L'uso di missili da crociera britannici Storm Shadow per colpire obiettivi in Russia.

Nessuno di essi è un "game changer" dal punto di vista strategico, ma questi attacchi all'interno della Russia stanno alimentando una marea crescente di rabbia che, probabilmente, aumenterà la pressione per una risposta militare più forte. L'attacco alla nave russa che sorvegliava il gasdotto Turkstream è particolarmente sconcertante perché indirettamente è un attacco contro un membro della NATO (la Turchia). Proprio quello di cui la NATO ha bisogno, alienarsi il membro della NATO con il secondo esercito più grande di tutta l’Alleanza.

I media non danno molta fede alla possibilità che l’azione sia stata portata a termine con l’approvazione degli Stati Uniti o del Regno Unito e suggeriscono che sia stata effettuata dall'Ucraina senza consultare i partner della NATO. Tuttavia, il mio nuovo amico, Steve Bryen, ha pubblicato su Asia Times un eccellente articolo su questo incidente in prossimità del gasdotto Turkstream, dove spiega perché non si è trattato di un'operazione unilaterale dell'Ucraina:

Ci sono una serie di fatti inquietanti in questa operazione.

Il primo è che gli ucraini si stavano preparando ad attaccare il gasdotto Turkstream e avevano bisogno di mettere fuori uso la nave russa che lo sorvegliava. Il Turkstream trasporta gas naturale per una capacità annua di 31,5 miliardi di metri cubi ed è costituito da due linee offshore di 930 chilometri e da due linee onshore separate, lunghe rispettivamente 142 e 70 chilometri.

Uno dei clienti del gas russo proveniente da questo gasdotto è l'Ungheria. Se il Turkstream venisse distrutto, l'Ungheria subirebbe un duro colpo, che potrebbe portare ad uno sconvolgimento del governo del Paese. L'Ungheria, governata da Viktor Orbán, è considerata da Washington come filo-russa. . ..

Gli ucraini hanno condotto questa operazione nel Bosforo, a circa 80 miglia dalla terraferma turca. È ragionevole affermare che questo attacco non era diretto solo contro i russi, ma costituiva la prima parte di un attacco contro un alleato della NATO, la Turchia, ed altri consumatori di gas, in particolare l'Ungheria, anch'essa alleata della NATO.

La grande distanza dall'Ucraina suggerisce che l'Ucraina avrebbe avuto bisogno di informazioni in tempo reale per localizzare la nave russa e colpirla.

E qui arriva la parte inquietante. Secondo quanto riferito, nelle vicinanze dell'incidente si trovava un velivolo di sorveglianza a pilotaggio remoto RQ-4 degli Stati Uniti. L'RQ-4 avrebbe potuto fornire informazioni di puntamento in tempo reale e trasmettere le stesse informazioni ai battelli-drone ucraini. Sebbene non vi siano prove concrete che l'RQ-4 abbia avuto un ruolo, in quale altro modo l'Ucraina avrebbe potuto gestire questa operazione?

Anche se gli Stati Uniti e il resto della NATO fingono di ignorare l'attacco, il fatto fondamentale è che l'Ucraina aveva bisogno di dati di puntamento che solo le fonti di intelligence della NATO potevano fornire. Ciò significa che gli Stati Uniti hanno avuto un ruolo diretto in questo attacco. Se a questo incidente si aggiunge l'incursione transfrontaliera nella regione di Belgorod, dove a rendere possibile l'attacco sono stati veicoli forniti dagli Stati Uniti, la Russia può solo concludere che gli Stati Uniti sono sempre più coinvolti nella guerra contro la Russia.

Questo segna una pericolosa escalation del conflitto ed è improbabile che la Russia se ne faccia una ragione, come se la cosa fosse insignificante. Oltre all'attacco marittimo con i droni, due bombardieri americani B-1 nel Baltico hanno volato nei pressi dello spazio aereo russo e sono stati intercettati da aerei da combattimento russi. A ciò si aggiunga la recente retromarcia di Biden, che ha dato il via libera all'invio di caccia F-16 in Ucraina; lo stesso presidente, alla fine del 2022, aveva acconsentito al dispiegamento di elementi della 101esima e dell'82esima unità aviotrasportata rispettivamente in Polonia e Romania. Quelle truppe sono ancora lì.

La Russia sta anche osservando con attenzione la prossima esercitazione della NATO, Air Defender 23:

Air Defender 23 sarà la più importante esercitazione militare mai svolta nei cieli europei. L'evento si terrà dal 12 al 23 giugno e coinvolgerà le forze aeree di 25 nazioni.

In particolare, Air Defender 23 rappresenterà la più vasta esercitazione di dispiegamento di forze aeree nella storia dell'Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico, comunemente nota come NATO. All'evento, senza precedenti, parteciperanno 10.000 persone, che affineranno le loro capacità aviatorie utilizzando circa 220 velivoli. L'esercitazione militare si svolgerà nello spazio aereo europeo e sotto il comando dell'aeronautica tedesca, o Luftwaffe.

Anche se per la NATO si tratterebbe solo di un'esercitazione di routine, un'operazione di "addestramento" di queste dimensioni e su questa scala, sullo sfondo dell'acuirsi delle tensioni nella regione, è simile all'accensione di un fiammifero in un serbatoio di benzina. Aumenta la possibilità che la guerra in Ucraina si espanda in un conflitto totale con la NATO.

Sembra che gli Stati Uniti, sulla scia della sconfitta ucraina a Bakhmut, siano pronti ad intraprendere azioni ancora più disperate e sconsiderate. Non ci sono gesti di conciliazione da parte di Washington. Al contrario, la retorica e le azioni diventano sempre più bellicose.

La Russia, da parte sua, non se ne sta con le mani in mano. Nelle prime ore di venerdì, i canali TG ucraini hanno riferito di attacchi con UAV e bombardamenti aerei nelle regioni di Sumy, Chernigov e Zapozhye, nonché nella regione di Dnepropetrovsk. Questa sera sono state segnalate esplosioni anche nel distretto di Kupyanskiy, nella regione di Kharkov. Ieri la Russia aveva colpito la diga del bacino di Karlovskoye, che si trova a 40 km a nord-ovest di Donetsk, una via di rifornimento fondamentale per le forze armate ucraine nella regione di Donetsk.

Questo rende più difficile per l'Ucraina rifornire le proprie forze sul lato est del fiume Volcha e crea ulteriori ostacoli che l'Ucraina deve superare se spera di lanciare una controffensiva di successo.

Sembra che la campagna di bombardamenti della Russia, durata tre settimane, anche con l'impiego di bombardieri strategici, stia avendo ripercussioni sulle forze che l'Ucraina dovrebbe concentrare per la tanto attesa controffensiva. Le perdite ucraine stanno rendendo difficile mettere insieme gli uomini e la potenza di fuoco necessaria per lanciare e sostenere un'operazione offensiva che vada oltre qualche giorno. Lo sapremo con certezza nelle prossime settimane.

In parole povere, stiamo vivendo il periodo più pericoloso della storia dall'inizio della Seconda Guerra Mondiale. Gli Stati Uniti non mostrano alcun segno di cedimento nel tentativo di mantenere la guerra in Ucraina nella futile speranza di indebolire la Russia. E la Russia sta intensificando le sue operazioni per degradare le capacità militari dell'Ucraina. Questa sembra essere una ricetta tossica per una orrenda collisione. Spero di sbagliarmi.

Larry Johnson

Fonte: sonar21.com
Link: https://sonar21.com/is-the-united-states-poking-the-bear-or-is-ukraine-going-rogue-or-is-it-both/
26.05.2023
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Sono un vero e proprio figlio di rivoluzionari americani. Almeno 24 dei miei antenati, uomini e donne, hanno combattuto per liberare le colonie americane dal dominio britannico. Alcuni sono morti per la causa della libertà. Sebbene siano passati due secoli e mezzo da quando i miei bisnonni e le mie nonne avevano imbracciato le armi, i principi per i quali avevano combattuto rimangono validi e rilevanti anche nel XXI secolo

Commenti (45)

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    1. ettorefieramosca 28 maggio 2023

      curioso che l'opzione piu ovvia: i sovietici hanno invaso l'ucraina e sono degli assassini, non venga neanche menzionata. Miracoli della superiore comprensione della geopolitica in salsa cdciamatriciana

    2. Cleon XIII 28 maggio 2023

      Ehm... Per 9 anni gli ucraini/russofoni hanno chiesto l'intervento della Russia nel Donbass dopo che la NATO aveva organizzato il colpo di stato a Kiev. Per nove anni la NATO ha cospirato per indurre la Russia a invadere l'Ucraina, arrivando addirittura a minacciare l'ingresso dell'Ucraina stessa nella NATO e il dispiegamento di armi nucleari a meno di 400 km da Mosca. Per 9 anni la Russia ha nicchiato, richiamando l'Ucraina e la NATO a un incontro per discutere degli accordi di Minsk. La NATO, per 9 anni, ha risposto con sanzioni unilaterali e preparando l'ingresso nella NATO dell'Ucraina.
      Ripeto, con l'Ucraina nella NATO Mosca sarebbe sul piano militare indifendibile.
      Ti vuoi o no ficcare in testa che in tali condizioni se al posto di Putin a capo della Russia ci fosse stata Maria Teresa di Calcutta, avrebbe INVASO l'UCRAINA? Se al posto di Putin ci fosse stato Kennedy, avrebbe INVASO l'UCRAINA? Che se si fossi stato TU al posto di Putin, avresti INVASO l'UCRAINA?
      Il punto non è chi è o chi era Putin, il punto è che chiunque fosse stato al potere in Russia non avrebbe avuto scelta: o intervenire in Ucraina o lanciare un ATTACCO NUCLEARE PREVENTIVO su centri di comando NATO.
      Certo, Putin è cresciuto alla scuola del KGB. E ringraziamo il cielo! Fu una scuola di pensiero ispirata alla prudenza e alla ricerca della mediazione. SE ci fosse stato qualcun altro, al posto di Putin... auguri!

    3. ettorefieramosca 29 maggio 2023

      ...la scuola del KGB. E ringraziamo il cielo! Fu una scuola di pensiero ispirata alla prudenza e alla ricerca della mediazione.

      oddio oddio me sento male. ma tu doveri quando li hanno cacciati a calci in culo dall europa dell'est? ..male dalle risate, tranquillo. cordialmente

    1. rossinimauro 28 maggio 2023

      Mi domandavo se quei battelli-drone sono farina del sacco ucraina o c'entriamo a livello progettuale noi italiani...
      A ben guardarli sembrano proprio la versione moderna dei 'barchini esplosivi' o MTM della X MAS, stavolta radiocomandati in modo da non avere il pilota che si salvava con lo zatterino salvagente dopo aver puntato contro il nemico...

      https://www.anaim.it/mezzi-dassalto/mezzi-assalto/superficie/modificato/

    1. Luca VFR 28 maggio 2023

      Tra tutti e due giocano a "Scemo e più Scemo": Solo che il terzo, i Russi, è tutt'altro che scemo.

    1. Luca VFR 28 maggio 2023

      La guerra mondiale è inevitabile non perché la vuole questo o quell'altro ma perché la guerra, qualsiasi guerra, è una macchina infernale che una volta avviata non può più essere fermata. Un po' come le macchine di Rube Goldberg ma, a differenza di quelle, non fa' proprio ridere.

    1. XaMAS 28 maggio 2023

      Oltre a questo attacco marittimo con droni, l’Ucraina ha effettuato le seguenti operazioni:

      ma... ma... ma come ?
      l'ucraina non e' allo sbando, senza energia elettrica da almeno dicembre, che arruola cani e bambini perche non hanno piu uomini, senza armi abbattute tutte dai potenti missili iperprotonici russi ???

    2. ettorefieramosca 28 maggio 2023

      sorpresa condivisibile

    1. Arian Van Heisen 27 maggio 2023

      Quello che non si comprende nella strategia Russa è perchè arrivati a questo punto non attacchi Kiev con Bombardieri radendola al suolo se non si dispongono per un accordo .
      Devono decapitare il comando di Zelenski ed indurre nuove elezioni non vi sono alternative devono prendere Kiev --!

    2. ric 27 maggio 2023

      ridurla in poltiglia sarebbe un atto di fede !

    3. maghi 27 maggio 2023

      e sono tutti d'accordo.

    4. Senna 27 maggio 2023

      Sarebbe agire come fanno ed hanno fatto per 80 anni, i vigliacchi ignoranti angloamericani!

    5. Cleon XIII 27 maggio 2023

      Sono d'accordo, decapitare la leadership ucraina sarebbe buona cosa, anche se Zelensky diventerebbe qualcosa a metà fra un santo e un angelo guerriero. Ma apprezzo anche la saggezza e la lungimiranza del Vecchio, deciso a non farsi trascinare in un'escalation in terra russa (l'Ucraina è Russia, non nascondiamoci dietro un dito) nella quale a soffrire sarebbero solo i Russi.
      Piuttosto, la guerra sta entrando in una fase tragicamente interessante. La demilitarizzazione dell'Ucraina è praticamente completata, l'AFU è stata smantellata e, per ammissione stessa del capo della NATO, senza le armi occidentali (e, aggiungo io, senza i "volontari" occidentali), la guerra si concluderebbe in pochi giorni (ct. Jens Stoltenberg). Le prospettive di una controffensiva si fanno di giorno in giorno più dubbie. Le recenti esplosioni in depositi di munizioni straniere in territorio ucraino hanno fatto registrare valori vicini a quelli di un terremoto (3.5 scala Ritcher), significa che è stato colpito qualcosa di molto grosso e la tempistica di questa famosa rivincita è stata di nuovo messa in discussione. Controffensiva che prima o poi ci sarà senza dubbio alcuno, visti i soldi che ci hanno speso i Paesi NATO, ma non sarà certo il tanto atteso "colpo di grazia alla Russia esausta" che i giornalisti italiani fanno bere al pubblico (perchè l'attacco di un esercito che starebbe vincendo dovrebbe chiamarsi "controffensiva", poi?), bensì la fine della terza fase del conflitto NATO/FR, il momento in cui il terzo incomodo, l'Ucraina, si farà finalmente da parte. Probabilmente la Russia assorbirà l'avanzata dei rimasugli dell'AFU ritirandosi sulla possente seconda linea implementata in questi ultimi 8 mesi proprio per questo (i giornaloidi la venderanno come un successo dell'Ucraina, mentre sarà semplicemente una manovra tattica da manuale, quel che farebbe qualsiasi esercito in una situazione simile: la difesa fino all'ultimo uomo del territorio è roba da esaltati, non da soldati professionisti.). Da lì martelleranno il nemico con l'artiglieria, fino ad annientarlo. Gli Ucraini useranno le armi occidentali per continuare a bombardare i civili nel Donbass, come hanno fatto negli ultimi 10 anni (Donetsk ha viso momenti peggiori, nel 2014) e alla NATO non resterà che l'ultima scelta: aggredire la Russia in prima persona o ritirarsi e chiedere trattative. Che non si illudano Stoltenberg e Biden: la decisione di trascinare il mondo nella Terza Guerra Mondiale sarà loro e solo loro, sarà loro la responsabilità, di fronte al mondo e di fronte ai posteri. La Russia aspetterà, sperando nel meglio e preparandosi al peggio.

    6. Arian Van Heisen 28 maggio 2023

      penso di si...!

    7. Arian Van Heisen 28 maggio 2023

      La storia la scrivono sempre i vincitori rigirando i fatti..!
      Zelenki una volta preso Kiev sarebbe fatto fuori dagli stessi Ucraini con nuove Elezioni

    8. XaMAS 28 maggio 2023

      perche devono far implodere l'occidente blablabla perche i russi non hanno fretta blablabla perche sono troppo forti e non vogliono mostrarlo blablabla perche vogliono ridurre a zero le scorte di munizioni nato blablabla perche le guerre non si vincono in due giorni blablabla perche si inventi qualche scusa che tanto viene considerata valida

    9. Luca VFR 28 maggio 2023

      Perchè l'ucraina è solo una pedina della scacchiera. Ai Russi interessa dare lo scacco matto alla NATO costringendola a capitolare o a fare partire la III Guerra Mondiale, quella vera, non queste scaramucce, guerra che è Oriente contro Occidente e che l'Occidente non ha più la forza e, credo, la voglia, di vincere.

    10. Cleon XIII 28 maggio 2023

      Niente di tutto questo. La Russia è stata sconfitta nel 2014. Nel 2022 è stata sconfitta una seconda volta, attirata in una trappola dalla quale era impossibile sottrarsi e obbligata un intervento in Ucraina che non voleva. Successivamente, la NATO ha diretto le operazioni militari utilizzando i reparti dell'AFU già da tempo schierati addosso alle Repubbliche Popolari del Dombass. Per questo la Russia ha dovuto rinunciare all'assedio di Kiev per schierarsi a fronteggiare, nel Dombass, il grosso dell'AFU. E questa è stata la terza sconfitta. A questo punto la Russia, onde evitare la rappresaglia nucleare alla quale, tecnicamente, avrebbe diritto, ha optato per un'operazione militare di logoramento, in una partita a scacchi sarebbe un arrocco. Ora l'iniziativa passa alla NATO, è la NATO che deve decidere cosa fare: attaccare la FR (venire in soccorso del cosiddetto esercito ucraino sarebbe a tutti gli effetti un attacco NATO alla Russia) oppure ritirarsi e accettare il piano di pace (che è RUSSO, non Cinese, non prendiamoci per i fondelli, Putin e Xi si sono incontrati proprio per organizzare la cosa). Nel frattempo i Russi, sul campo di battaglia, muovono le loro truppe nella prospettiva di assorbire il "contrattacco più annunciato della storia umana" limitando al massimo le perdite di uomini e mezzi e cercando di esaurire le forze del nemico.

    11. Cleon XIII 28 maggio 2023

      Vero. L'obiettivo della Russia non è conquistare l'Ucraina e non è liberare gli oblast russofoni. L'obiettivo della Russia è stabilire in Europa un equilibrio di forze e un quadro diplomatico-negoziale tale da garantire l'integrità e la sicurezza della FR e che nessuno possa più intromettersi negli affari interni della Russia con pressioni, sanzioni, finanziamenti, infiltrazioni di ONG o similari con lo scopo di suscitare rivolte, rivoluzioni, cambiamenti di regime.
      Si tratta di un obiettivo comprensibile e ragionevole, direi minimo, ma purtroppo nella società americana, soprattutto dopo gli attentati del 2001, si è fatto strada un sentimento per cui un qualsiasi paese vicino o lontano che non abbia al governo forze politiche considerate affidabili dalla CIA sia una minaccia per la sicurezza degli USA. Una specie di Favola del Lupo e dell'Agnello in chiave geopolitica. Il chè è follia, in assoluto, ma se sostenuta con una forza soverchiante, non è più follia, sono le cosidette "regole" dell'Occidente Collettivo, quelle che secondo gli USA la Russia avrebbe violato. Il che, in fondo, è vero. la Russia per il solo fatto di essere in paese produttore e esportatore di idrocarburi, è di default una "minaccia per gli interessi americani". La Russia ha anche violato la regola secondo la quale un paese che viene aggredito dagli USA è uno "Stato Canaglia" e quella secondo cui che il capo di un governo che gli USA vogliano rovesciare è "Il Nuovo Hitler".
      E poi ci sono i Russi. Il popolo russo ha la colpa di aver votato e di sostenere a larga maggioranza un governo inviso agli USA, di non approvare con entusiasmo il matrimonio gay, di non volere diventare terreno di caccia di strane coppie in cerca di bambini da rubare. Per questo meritano di essere invasi, ridotti alla fame, cacciati dalle loro case, uccisi a centinaia di migliaia, possibilmente a milioni, di essere "Riportati all'età della pietra" (secondo il lessico della NATO).

    12. ettorefieramosca 28 maggio 2023

      la sto aspettando da 460 gg sta bombetta che risolve tutti i problemi russi. forse sara che e' una ipotesi del cazzo e che i sovietici si dovranno accontentare di 4 capanne in donbass e la NATO sotto al culo

    13. ettorefieramosca 28 maggio 2023

      direi che anche se la russia annettesse 4 capanne in donbass, il messaggio l'ha capio chiaro e tondo:
      annessioni gratis come in Crimea non saranno piu possibili

    14. ettorefieramosca 28 maggio 2023

      se lo scopo era dare scacco matto alla nato, hanno preso un cantonata, ora ce l'hanno sotto al culo piu di prima

    15. Cleon XIII 28 maggio 2023

      Intanto i Russi sono lì. Quando gli Ucraini saranno terminati e toccherà ai tedeschi, agli inglesi, ai polacchi, ai francesi e agli italiani come te andare fra le quattro capanne del Donbass (tempo di sopravvivenza media: quattro ore), ne vedremo delle belle. O sperate nello Zio Sam con i Delta Force e l'invincibile Armata-dei-Reduci-Scoppiati-Presi-a-Calci-in-Culo-dai-Taleban?

      Ah, a proposito: Erdogan 54%. La Turchia resta dove sta.

    16. ettorefieramosca 28 maggio 2023

      ci vuole il tuo stomaco per farsi piacere edrogan, comunque gli riconosco che e' stato l'unico ad avere le palle di tirar giu' un jet di Putin l'assassino.... per ora.

    1. filcon 27 maggio 2023

      LA Russia è ormai un pugile 'suonato' all'angolo senza più la minima lucidità che cerca di reagire fiaccamente agli attacchi dell'avversario, sempre più fantasiosi, spiazzanti ed inaspettati. Il colpo del KO finale gli suonerà probabilmente come una liberazione.
      Quanto alla nave di sorveglianza al gasdotto, non è 'porbabiemnte danneggiata', è SICURAMENTE affondata. Quindi il prossimo colpo ucraino (Se non è già in attuazione) sarà tagliare il gasdotto. I russi sbraiteranno come galline spennate, Orbàn pure e preparerà le valigie, sperando non gli si faccia fare la fine di Ceausescu. Quanto ai turchi, mancano due giorni al loro rientro nell'ovile NATO. Con tanti saluti anche ad Assad.

    2. galb65 27 maggio 2023

      Si, "attacchi fantasiosi e inaspettati", come lo sono gli attentati terroristici, pieni di sorpresa, non sai mai dove esplode la prossima autobomba. Nessun KO per la Russia, piuttosto per i tuoi beniamini Nato, quello è più probabile. Perché nei secoli i russi hanno dimostrato di che pasta sono fatti. Oggi per la Russia perdere questo scontro significa sparire, essere smembrata in una ventina di micro-stati sotto il controllo dell'egemone. Non credo siano d'accordo.

    3. maghi 27 maggio 2023

      quando avranno finito questa finta guerra, speriamo che me la cavo.

    4. galb65 27 maggio 2023

      Ok, guerra finta, già sentito. Di grazia, era finta anche la seconda guerra mondiale? Dove sono morti 600.000 soldati americani, e 30 milioni di russi. Oppure sono dati finti anch'essi? grazie per la risposta

    5. Senna 27 maggio 2023

      Covidiota pluridosato, troppa mascherina e vigile attesa?

    6. Quasar 27 maggio 2023

      la nave e' rientrata in porto come era previsto per la rotazione, non in seguito all'attacco, ed e' stata rimpiazzata da una nave con capacita' simili

      la sorveglianza, in seguito all'attacco, e' stata e sara' rafforzata quindi good luck alle squadre di sabotatori se proprio riescono ad arrivare vicino

      le mer*de invece devono solo ringraziare che non partono retaliation giornaliere sulle basi di partenza come dovrebbero e che non e' stata ancora dichiarata la mobilitazione generale con a capo il gru in Russia

    7. Quasar 27 maggio 2023

      e per quanto riguarda la Turchia e l'Ungheria avrete ancora almeno un mandato dei rispettivi tanto amati lider

    8. XaMAS 28 maggio 2023

      si dai ora sono 30 milioni, domani 40.....
      e si chieda perche ne sono morti cosi tanti, magari si informi sulle gloriose tattiche che baffone utilizzava (fare terra bruciata)

      la puzza di cacca con la Wermacht a 10km da Mosca ancora si sente...........

    9. Luca VFR 28 maggio 2023

      Qualche anno fa Putin disse che chiunque sperasse di vivere in un mondo senza la Russia era un povero illuso. E quindi mi aspetto che se andasse come dice qualcuno qua dentro, illudendosi, non ci metterebbe né due né tre a schiacciare i fatidici pulsanti.

    10. maghi 28 maggio 2023

      tutti i cervelli sono differenti, sia per l'educazione ricevuta, gli studi fatti ed il corredo neuronale. Quindi non c'è risposta e ognuno si tiene il suo cervello. E questo non è nemmeno un problema, perchè il mondo è sempre andato avanti così. Comunque ricordiamoci che le guerre sono la naturale continuazione della politica, sia che siano vere o finte. I generali francesi, ma anche inglesi, dopo la dichiarazione di guerra alla Germania nazista fatta per onorare la promessa di aiutare la Polonia, invasa dai tedeschi (ma anche dai sovietici, senza però che a questi fosse dichiarato un bel nulla) si attestarono sulla linea Maginot, sperando che i tedeschi cominciassero a fare una guerra di trincea cui far seguire un armistizio, proprio come stanno facendo ora Russia e NATO. Così avrebbero salvato l'onore della promessa e sarebbero arrivati alla pace colle minori perdite possibili. I nostri cervelli sono troppo limitati per sapere cosa c'è veramente dietro a queste guerre e l'unica via seguire è sperare e cercare di uscirne con meno danni possibili.

    11. maghi 28 maggio 2023

      ricordiamoci che l'attacco a Pearl Arbour fu stranamente preceduto dalla veloce uscita dal porto delle portaerei USA, che erano i veri obiettivi dell'attacco aereo. Con esse gli americani vinsero tutte le battaglie del Pacifico, assicurandosi la vittoria. La storia non è mai come ce la raccontano i vincitori.

    1. WarezSan 27 maggio 2023

      La "gente comune" nulla può fare.
      Ti ricordo che dalla fine della seconda guerra mondiale siamo una nazione occupata da forze straniere.
      Non abbiamo autonomia.

      Sai quanto ci mettono gli statunitensi ad uscire dalle basi e mettere a ferro e fuoco la penisola?

      Siamo seri!!!

    2. XaMAS 28 maggio 2023

      invece ha completamente ragione, ci siamo arresi senza condizioni, cerchi di capire cosa vuol dire questo termine e poi ringrazi i savoia

    3. Luca VFR 28 maggio 2023

      Non c'è da ringraziare i Savoia, ottima scusa per dire ma noi non c'entriamo nulla, ma dobbiamo ringraziare noi stessi. Come anche i tedeschi etc. etc. E' vero che la Storia non si fa coi "se" e coi "ma" però io adesso nella situazione in cui erano Italia e Germania nel 1939 ci vedo gli USA. E se tanto mi da' tanto...

    4. XaMAS 29 maggio 2023

      e certo e chi dovremmo ringraziare?
      lo sa chi decideva l'entrate in guerra nel Regno d'Italia nel 1940, il duce o il Re ?
      si vada ad informare, quei servi degli inglesi ed infami traditori (non una ma due volte) col telescopio dovevano guardare l'Italia

    1. emilyever 27 maggio 2023

      Prima ancora dell'attacco alla nave sapevo che Orban aveva messo in guardia pubblicamente Zelensky che non ci provasse a fare qualcosa all'oleodotto che rifornisce l'Ungheria perchè avrebbe considerato questo un attacco diretto ad una sua infrastruttura e avrebbe fatto appello lui all'articolo 5 della Nato.
      Secondo Stefano Orsi nel suo ultimo aggiornamento si potrebbe ipotizzare che i russi abbiano colpito depositi di munizioni freschi arrivi dall'Europa e per questo stia tardando la troppo annunciata controffensiva, e si interrogava se fosse questo il motivo dell'arrivo a Kiev del ministro della difesa inglese. Segnali inquietanti, invece, per Orsi, arrivano su versanti esterni allo scenario di guerra: un ammassarsi di trippe speciali americane a Oslo, per esempio, ed esercitazioni con dispiegamento di tutte le loro forze, dei caccia britannici.
      Gli attacchi sul suolo russo dovrebbero invece essere stati compiuti dalla gente di Navalny addestrata in Ucraina

    2. ettorefieramosca 28 maggio 2023

      Gli attacchi sul suolo russo dovrebbero invece essere stati compiuti dalla gente di Navalny addestrata in Ucraina

      ottime notizie, grazie

    1. Giorgio_B 27 maggio 2023

      Otto von Bismarck disse: "Conosco cento modi per fare uscire l’orso russo dalla tana, ma non ne conosco neanche uno per farcelo rientrare."
      Era vero a quel tempo, ed è vero ancora oggi.
      La controffensiva Ucraina viene continuamente rinviata per i motivi che sappiamo, ma la Russia non tirerà nessuna bomba atomica.
      Le ha parcheggiate di fronte alle coste inglesi, quindi a mio avviso non ci sarà un ulteriore escalation del conflitto.

    2. Luca VFR 28 maggio 2023

      Mah! Gli Angloidioti non hanno ancora digerito la perdita del British Empire e ci sperano sempre di ricostituirlo, gli illusi.

    3. ettorefieramosca 28 maggio 2023

      niente di nuovo, gia aveva parcheggiato gli SS-20 negli anni 80. miracoli del bipolarismo

    1. lazarovici 27 maggio 2023

      la guerre de Troie n'aura pas lieu (Giraudoux)

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