Due anni dopo l'inizio della SMO l'Occidente è totalmente paralizzato

2years_after_smo

Pepe Escobar – Strategic Culture Foundation - 24 febbraio 2024

Esattamente due anni fa, il 24 febbraio 2022, Vladimir Putin annunciava l'avvio - e descriveva gli obiettivi - di un'operazione militare speciale (SMO) in Ucraina. Era l'inevitabile seguito di quanto accaduto tre giorni prima, il 21 febbraio - esattamente 8 anni dopo Maidan 2014 a Kiev - quando Putin aveva riconosciuto ufficialmente le repubbliche autoproclamate di Donetsk e Lugansk.

In questo breve lasso di tempo - denso di significati - di soli tre giorni, tutti si aspettavano che le Forze Armate russe sarebbero intervenute militarmente per porre fine ai massicci bombardamenti e fuoco di artiglieria in corso da tre settimane su tutta la linea del fronte - che avevano persino costretto il Cremlino a evacuare le popolazioni a rischio verso la Russia. L'intelligence russa aveva prove inconfutabili che le forze di Kiev sostenute dalla NATO erano pronte a eseguire una pulizia etnica del Donbass russofono.

Il 24 febbraio 2022 è stato il giorno che ha cambiato per sempre la geopolitica del XXI secolo, in diversi modi complessi. Soprattutto, ha segnato l'inizio di un feroce confronto a tutto campo, "tecnico-militare" come lo chiamano i russi, tra l'Impero del Caos, della Menzogna e del Saccheggio, i suoi vassalli del NATOstan, facilmente malleabili, e la Russia - con l'Ucraina come campo di battaglia.

Non c'è dubbio che Putin avesse calcolato, prima e durante questi tre giorni fatidici, che le sue decisioni avrebbero scatenato la furia senza limiti dell'Occidente collettivo, con tanto di tsunami di sanzioni.

Ecco il problema: si tratta di sovranità. E una vera potenza sovrana non può vivere sotto minacce permanenti. È persino possibile che Putin abbia voluto (corsivo mio) che la Russia venisse sanzionata a morte. Dopo tutto, la Russia è così ricca per natura che, senza una seria sfida dall'estero, la tentazione di vivere delle sue rendite importando ciò che potrebbe facilmente produrre è enorme.

Gli eccezionalisti hanno sempre gongolato dicendo che la Russia è "una stazione di servizio con armi nucleari". È ridicolo. Il petrolio e il gas, in Russia, rappresentano circa il 15% del PIL, il 30% del bilancio statale e il 45% delle esportazioni. Il petrolio e il gas aggiungono potenza all'economia russa, non sono un freno. Putin, scuotendo l'autocompiacimento della Russia, ha generato una stazione di servizio che produce tutto ciò di cui ha bisogno, completa di armi nucleari e ipersoniche senza rivali. Non c'è altro da dire (il romanesco “mettece nà pezza” forse rende meglio l’idea, N.d.T.).

L'Ucraina "non è mai stata meno una nazione".

Xavier Moreau è un analista politico-strategico francese che vive in Russia da 24 anni. Diplomato alla prestigiosa accademia militare di Saint-Cyr e con un diploma alla Sorbona, conduce due programmi su RT France.

Il suo ultimo libro, “Ukraine: Pourquoi La Russie a Gagné” ("Ucraina: perché la Russia ha vinto"), appena uscito, è un manuale essenziale per il pubblico europeo sulle realtà della guerra, non su quelle fantasie infantili architettate in ambito NATOstan da "esperti" istantanei con meno di zero esperienza combinata militare e di armi.

Moreau chiarisce molto bene ciò che ogni analista imparziale e realista sapeva fin dall'inizio: la devastante superiorità militare russa, che avrebbe condizionato la partita finale. Il problema, tuttavia, è come questa partita finale - la "smilitarizzazione" e la "denazificazione" dell'Ucraina, come stabilito da Mosca - sarà raggiunta.

Ciò che è già chiaro è che la "smilitarizzazione", dell'Ucraina e della NATO, è un successo eclatante che nessuna nuova arma meravigliosa - come gli F-16 - sarà in grado di cambiare.

Moreau comprende perfettamente come l'Ucraina, quasi 10 anni dopo Maidan, non sia una nazione; "e non lo è mai stata meno". È un territorio in cui si mescolano popolazioni che tutto separa. Inoltre, è uno Stato fallito - "grottesco" - fin dalla sua indipendenza. Moreau spende diverse pagine molto divertenti per ripercorrere la grottesca corruzione in Ucraina, sotto un regime che "ottiene i suoi riferimenti ideologici contemporaneamente attraverso gli ammiratori di Stepan Bandera e Lady Gaga".

Nulla di tutto ciò, ovviamente, viene riportato dai media europei mainstream controllati dagli oligarchi.

Attenzione a “Deng Xiao Putin”

Il libro offre un'analisi estremamente utile di quelle squilibrate élite polacche che hanno "una pesante responsabilità nella catastrofe strategica che attende Washington e Bruxelles in Ucraina". I polacchi credevano davvero che la Russia si sarebbe sgretolata dall'interno, con tanto di rivoluzione colorata contro Putin. Questo si può a malapena definire come Brzezinski sotto allucinogeni.

Moreau mostra come il 2022 sia stato l'anno in cui il NATOstan, in particolare gli anglosassoni - storicamente razzisti russofobi - erano convinti che la Russia si sarebbe piegata perché è una "potenza povera". Ovviamente, nessuno di questi luminari ha capito come Putin abbia rafforzato l'economia russa, proprio come Deng Xiaoping ha fatto con quella cinese. Questa "auto-intossicazione", come la definisce Moreau, ha fatto meraviglie per il Cremlino.

Ormai è chiaro anche ai sordi, ai muti e ai ciechi che la distruzione dell'economia europea è stata un'enorme vittoria tattica e storica per l'Egemone, tanto quanto la guerra lampo contro l'economia russa è stata un fallimento abissale.

Tutto ciò ci porta alla riunione dei ministri degli Esteri del G20 di questa settimana a Rio. Non è stata esattamente una svolta. Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha detto chiaramente che l'Occidente collettivo al G20 ha cercato in tutti i modi di "ucrainizzare" l'agenda - con un successo inferiore a zero. Sono stati messi in minoranza e contrastati dai membri dei BRICS e del Sud globale.

Nella sua conferenza stampa, Lavrov non poteva essere più netto sulle prospettive della guerra collettiva dell'Occidente contro la Russia. Ecco i punti salienti:

  • I Paesi occidentali non vogliono assolutamente un dialogo serio sull'Ucraina.
  • Non ci sono state proposte serie da parte degli Stati Uniti per avviare contatti con la Federazione Russa sulla stabilità strategica; la fiducia non può essere ripristinata ora che la Russia è dichiarata un nemico.
  • Non ci sono stati contatti a margine del G20 né con Blinken né con il ministro degli Esteri britannico.
  • La Federazione Russa risponderà alle nuove sanzioni occidentali con azioni concrete che riguardano lo sviluppo autosufficiente dell'economia russa.
  • Se l'Europa cerca di ristabilire i legami con la Federazione Russa, facendola dipendere dai suoi capricci, questi contatti non sono necessari.

In poche parole, diplomaticamente: siete irrilevanti e non ci interessa.

Questo a completamento dell'intervento di Lavrov durante il vertice, che ha definito ancora una volta un percorso chiaro e di buon auspicio verso il multipolarismo. Ecco i punti salienti:

  • La formazione di un ordine mondiale multipolare equo senza un centro e una periferia definiti è diventata molto più intensa negli ultimi anni. I Paesi asiatici, africani e latinoamericani stanno diventando parti importanti dell'economia globale. Non di rado, ne stanno definendo il tono e le dinamiche.
  • In questo contesto, molte economie occidentali, soprattutto in Europa, stanno ristagnando. Queste statistiche provengono da istituzioni controllate dall'Occidente - FMI, Banca Mondiale e OCSE.
  • Queste istituzioni stanno diventando reliquie del passato. La dominazione occidentale sta già compromettendo la loro capacità di rispondere alle esigenze dei tempi. Nel frattempo, oggi è del tutto evidente che gli attuali problemi dell'umanità possono essere risolti solo attraverso uno sforzo concertato e con la dovuta considerazione per gli interessi del Sud globale e, in generale, di tutte le realtà economiche globali.
  • Istituzioni come il Fondo Monetario Internazionale, la Banca Mondiale, la BERS e la BEI stanno dando priorità alle esigenze militari e di altro tipo di Kiev. L'Occidente ha stanziato più di 250 miliardi di dollari per far fronte alla sua subalternità, creando così carenze di fondi in altre parti del mondo. L'Ucraina sta assorbendo la maggior parte dei fondi, relegando l'Africa e altre regioni del Sud globale al razionamento.
  • I Paesi che si sono screditati ricorrendo ad azioni illegali che vanno dalle sanzioni unilaterali e dal sequestro di beni sovrani e proprietà private ai blocchi, agli embarghi e alla discriminazione degli operatori economici in base alla nazionalità per regolare i conti con i loro avversari geopolitici non possono essere considerati garanti della stabilità finanziaria.
  • Senza dubbio, per democratizzare il sistema di governance economica globale sono necessarie nuove istituzioni che puntino sul consenso e sul vantaggio reciproco. Oggi assistiamo a dinamiche positive per il rafforzamento di varie alleanze, tra cui i BRICS, la SCO, l'ASEAN, l'Unione Africana, la LAS, la CELAC e la EAEU.
  • Quest'anno la Russia presiede il BRICS, al quale si sono aggiunti diversi nuovi membri. Faremo del nostro meglio per rafforzare il potenziale di questa associazione e i suoi legami con il G20.
  • Considerando che 6 dei 15 membri del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite rappresentano il blocco occidentale, sosterremo l'espansione di questo organismo solo attraverso l'adesione di Paesi dell'Asia, dell'Africa e dell'America Latina.

Questo è lo stato reale delle cose, dal punto di vista geopolitico, a due anni dall'inizio della SMO.

pepe_escobarPepe Escobar è un analista geopolitico e autore indipendente. Il suo ultimo libro è Raging Twenties. È stato politicamente cancellato da Facebook e Twitter. È possibile seguirlo su su Telegram.

Link: https://strategic-culture.su/news/2024/02/24/two-years-after-start-smo-west-totally-paralyzed/

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Commenti (28)

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    1. dalassio 27 febbraio 2024

      Si va in guerra per il debito...come e' sempre stato..Adesso per esempio per i 34.000...anzi 35 degli americani...
      E' sempre stato..altro che giubilei..
      Dalassio

    1. danone 26 febbraio 2024

      Ormai è chiaro anche ai sordi, ai muti e ai ciechi che la distruzione dell’economia europea è stata un’enorme vittoria tattica e storica per l’Egemone, tanto quanto la guerra lampo contro l’economia russa è stata un fallimento abissale.

      Ormai è chiaro a tutti non solo ai sordi ai muti e ai ciechi che tu sei un povero cece, caro il mio peppino.
      Come si fa a sostenere una tesi del genere.
      L'egemone per essere tale ha lavorato intensamente, durante tutto il secondo dopo-guerra, per portare dalla sua parte tutto il mondo europeo occidentale.
      Ha lavorato col sistema economico-finanziario-commerciale neo-liberista per rendere le economie delle nazioni alleate troppo intrecciate per rimanere indipendenti fra di loro.
      Ha lavorato con la costruzione di organismi sovra-nazionali che irretissero le nazioni europee dentro strutture politiche comuni, proprio per tenerle al guinzaglio geo-politico dell'atlantismo e del Washington consensum, e ancor di più ha lavorato di propaganda attraverso l'industria dell'enterteinment hollywoodista per conquistare e colonizzare l'immaginario dell'australopiteco europeensis.
      Ora, pensare che demolendo e impoverendo gli alleati più affidabili che hanno nel mondo (praticamente hanno solo loro), sia una mossa geniale che avvantaggerà l'egemone per i prossimi decenni (perchè con gli egemoni bisogna ragionare in decenni come minimo), soprattutto in una fase storica dove nuovi attori geo-politici stanno sorgendo, con tutte le carte in regola per insidiare l'egemonia dell'egemone, a me mi sembra un qualcosa che non sta nè in cielo nè in terra, una genialata del genere la può concepire solo o una mente troppo affaticata, oppure una mente carente di materia grigia corticale.
      Gli Usa, questa potete giocarvela, avranno solo da perderci dall'avere danneggiato così pesantemente l'europa, se non nei prossimi anni, di sicuro per i lustri avvenire.
      Ancora più insano poi è accarezzare l'idea che qualcuno, fra chi comanda veramente in occidente e non fra quei quattro delinquenti rincoglioniti che ci fanno vedere e credere che comandino in europolandia, era convinto che con le sanzioni economiche si sarebbe demolito l'economia russa.
      Questo è banalmente impossibile.
      Per chi ha gli strumenti cognitivi minimi sufficienti per elaborare un pensiero autonomo, era del tutto evidente fin da subito (io lo scrissi qui ai tempi) che con le sanzioni e la demolizione del nord Scream 1 e 2 (film horror), la Russia non sarebbe stata danneggiarla, anzi tutt'altro, e lo stiamo vedendo, e non aggiungo altro per non infierire coi semplici di pensiero come escobar e il 90% degli analisti che leggiamo.
      In realtà bisognerebbe aggiungere altro, come per esempio tutto il discorso del trasferimento dell'apparato industriale occidentale, nei decenni scorsi, in Cina, senza il quale la Cina, oggi, non sarebbe terzo mondo ok, ma non sarebbe nemmeno la prima economia del mondo e chi è stato a volere e a fare ciò, se non i fenomenali strateghi dell'egemone?
      Ce ne sarebbe di materiale per vere e serie analisi, ma non certo con questi 4 personaggetti che leggiamo tutti i giorni.

    2. oriundo2006 28 febbraio 2024

      Si, riflettevo anch'io su questi ed altri aspetti contraddittori. Facendo un passo oltre, è evidente che l'Egemone a stelle e strisce deve fare i conti con un'altra realtà sovraordinata, realtà che ha tutto l' interesse a fragilizzare il mondo occidentale dell' Uomo Bianco. La cosa drammatica è che l' Uomo Bianco pensa che tutto ciò sia un segno della sua 'apertura mentale' verso forme non-razzistiche di interazione.
      L' Uomo Bianco si sta offrendo in volontario olocausto 'disinteressato' a favore di ciò che un tempo lo aveva reso forte: la sicurezza in sé e nella sua 'way of live', la sua cultura inarrivabile, oggi regalata ad altri popoli senza che costoro apprezzino tale sacrificio, anzi... Sono piani e linee di tendenza che si ripiegano su sé stessi nell'attesa di un reset globale. Questa ideologia serve solo a promuovere la fine, levando di mezzo dei competitori intelligenti e liberando il campo a degli schiavi decerebrati ma felici perchè privi di razionalità critica, un tempo vanto della nostra cultura, sua dimensione specifica.

    3. Fantine 28 febbraio 2024

      Caro Dan one, "australopiteco europeensis"!
      Meraviglioso.
      Vorrei scrivere su Mao e i suoi amici. E mi riprometto di farlo.
      Sulla strage dei passeri e sul resto credo ne abbia già scritto il buon @Arthur.
      E sì, ricordo quando avete iniziato a scrivere di Russia e Cina, le pietre che vi siete presi.
      Ognuno ha i suoi tempi, Dan one.
      Soprattutto ci sono persone che ascoltano, prendono in considerazione un altro punto di vista, lo valutano, lo soppesano insieme ad altro e poi ci riflettono, giungendo a conclusioni (non necessariamente diverse da quelle iniziali) o a prospettarsi ipotesi, accedendo all'una piuttosto che all'altra, magari anche senza definitività.
      Allora sì che il dialogo è costruttivo e arricchisce gli interlocutori, che possono essere anche distanti nelle posizioni, ma non nell'approccio.
      È sempre un piacere leggerti, Dan one.

    4. Nonso 29 febbraio 2024

      Hai ragione

    5. absitiniuriaverbis 29 febbraio 2024

      Ci sono fattori che sono evidentemente sbilanciati.
      La carta geografica mostra una serie di blocchi possibili. Ora, per chi voglia pretendere di essere l'egemone, esiste un problema, che è lo stesso di chi per necessità debba scegliere un padrone.
      Il problema si chiama distribuzione dle risorse.
      Rendere l'Europa debole significa che l'Europa debba scegliere necessariamente con chi stare in tema 'risorse' e che questa scelta comporti, per chi ne accetterà la partnership, uno sforzo economico per dotarla delle risorse mancanti.
      Il tutto a vantaggio di chi pensa di fare l'egemone.
      La realtà dei fatti è che l'Europa, quella dei decisori burattini, ha deciso di autocastrarsi.
      Non capisco nemmeno in nome di che cosa. Forse il benessere di qualche milione di ammistratori che hanno il posto a sedere assicurato sulla prossima Arca?

    1. Jimbo 26 febbraio 2024

      Leggo dei commenti allucinanti.
      Mi taccio cosí magari scriverete qualcosa di attinente.

    2. Bertozzi 26 febbraio 2024

      Eh, fosse mai.

    3. oriundo2006 28 febbraio 2024

      Davvero mi pare che parecchi non pensino a quello che scrivono. Il bar dello sport è nel loro immaginario culturale e da lì non si muovono.

    1. WarezSan 26 febbraio 2024

      1. 1967: Previsione della carestia entro il 1975
      2. 1969: Tutti scompariranno in una nuvola di vapore blu entro il 1989
      3. 1970: L’Era Glaciale comincerà entro il 2000
      4. 1970: L’America sarà soggetta al razionamento dell’acqua entro il 1974 e al razionamento del cibo entro il 1980
      5. 1971: Una nuova Era Glaciale in arrivo entro il 2020 o il 2030
      6. 1972: Una nuova Era Glaciale entro il 2070
      7. 1974: I satelliti spaziali mostrano la nuova Era Glaciale in arrivo
      8. 1974: Un’altra Era Glaciale?
      9. 1974: La riduzione dell’ozono un “grande pericolo per la vita”


      10. 1976: Consenso scientifico sul raffreddamento del Pianeta, le carestie sono imminenti


      11. 1978: Nessuna fine in vista, fino a 30 anni di tendenza al raffreddamento
      12. 1980: La pioggia acida uccide la vita nei laghi
      13. 1988: Siccità regionale (peraltro mai avvenuta) negli anni ’90
      14. 1988: Le temperature a Washington raggiungeranno livelli record
      15. 1988: Le isole Maldive saranno sott’acqua entro il 2018 (non lo sono)
      16. 1989: L’innalzamento del livello del mare distruggerà le nazioni se non si farà nulla entro il 2000
      17. 1989: L’autostrada del West Side di New York sarà sott’acqua entro il 2019 (non lo è)
      18. 2000: I bambini non sapranno cosa sia la neve
      19. 2002: Carestia tra 10 anni se non rinunciamo a mangiare pesce, carne e latticini
      20. 2004: La Gran Bretagna sarà come la Siberia entro il 2024
      21. 2008: L’Artico sarà libero dal ghiaccio entro il 2018
      22. 2008: Il genio del clima Al Gore prevede che l’Artico sarà libero dai ghiacci entro il 2013
      23. 2009: Il Principe Carlo, altro genio del clima, dice che abbiamo 96 mesi per salvare il mondo
      24. 2009: Il Primo Ministro del Regno Unito dice 50 giorni per “salvare il pianeta dalla catastrofe”
      25. 2009: Il genio del clima Al Gore sposta la previsione dell’Artico senza ghiaccio dal 2013 al 2014
      26. 2013: L’Artico sarà libero dal ghiaccio entro il 2015
      27. 2014: Solo 500 giorni prima del “caos climatico”
      28. 1968: La sovrappopolazione si diffonderà in tutto il mondo
      29. 1970: Il mondo consumerà tutte le sue risorse naturali
      30. 1966: Il petrolio è finito in dieci anni
      31. 1972: Petrolio sarà esaurito in 20 anni
      32. 1977: Il Dipartimento dell’Energia dice che il petrolio raggiungerà il picco negli anni Novanta
      33. 1980: Picco del petrolio nel 2000
      34. 1996: Picco del petrolio nel 2020
      35. 2002: Picco del petrolio nel 2010
      36. 2006: Super Uragani in arrivo!
      37. 2005: Manhattan sarà sott’acqua entro il 2015
      38. 1970: I cittadini urbani avranno bisogno di maschere antigas entro il 1985


      39. 1970: L’accumulo di azoto renderà inutilizzabile tutta la terra
      40. 1970: L’inquinamento ucciderà tutti i pesci
      41. 1970s: Attenzione alle api assassine!

    2. WarezSan 26 febbraio 2024

      Ma no!
      Dai commenta!
      Forza!

      Dai, ti aiuto con altri "spunti":

      42. 1975: Il raffreddamento globale e una drastica insufficienza di cibo
      43. 1969: Pandemia mondiale, inquinamento travolgente, catastrofe ecologica, crollo virtuale del Regno Unito entro la fine del 20° secolo
      44. 1972: Stanno per esaurirsi o sul limite della scarsità oro, stagno, petrolio, gas naturale, rame, alluminio
      45. 1970: Oceani morti in un decennio, razionamento dell’acqua negli Stati Uniti dal 1974, razionamento del cibo nel 1980
      46. 1988: I leaders mondiali fra gli esperti di clima prevedono Manhattan sott’acqua entro il 2018
      47. 2005: Cinquanta milioni di rifugiati climatici entro il 2020
      48. 2000: Le nevicate sono ormai una cosa del passato
      49. 1989: L’ONU avverte che intere nazioni saranno spazzate via dalla faccia della terra entro il 2000 dal riscaldamento globale
      50. 2011: Il Washington Post ha previsto la fioritura dei fiori di ciliegio in inverno

    1. Bertozzi 26 febbraio 2024

      Pentiti, prega e digiuna, tu che hai molto peccato

    2. WarezSan 26 febbraio 2024

      Si, di fregnacce!

    3. CptHook 26 febbraio 2024

      Per favore...

    4. Moderatore 26 febbraio 2024

      La invitiamo a mantenere i commenti sull'argomento e a non rivolgerli all'interlocutore. E naturalmente a non offenderlo.
      La ringraziamo della collaborazione.

    1. Jimbo 26 febbraio 2024

      La Russia ha giá vinto la guerra nonostante la SMO ma é pronta per la guerra, quella vera, contro l'Uccidente.
      L'Ucraina é solo un pozzo senza fondo, un buco nero dove scompaiono ragazzi giovani che interessano meno dei carciofi. A Loro, i malvagi, ma anche a noi, ai cittadini dell'Uccidente.
      L'Uccidente capitalista ha puntato tutto sulle guerre, é un problema economico, il green é superato dalle armi di distruzione di massa, quella é la direzione.
      Per sopravvivere l'Uccidente é obbligato all'economia di guerra e per poter vendere una quantitá infinita di armi devono farle usare ovunque.

    2. WarezSan 26 febbraio 2024

      Non l'occidente, le oligarchie statunitensi.
      Sai a noi Europei quanto frega delle guerre?
      E per cosa?
      Leonardo?
      Rheinmetall?

      Dai su.

    3. Jimbo 26 febbraio 2024

      Esatto: Rheinmetall & co.
      Stanno passando velocemente dalla transizione eco alle armi.
      E poi é ora di finirla con 'sto occidente.
      Si chiama Uccidente.
      Composto da uccidentali.
      Altro che oligarchie, c'entriamo tutti a questo punto.

    4. WarezSan 26 febbraio 2024

      Ma quando mai, non contano niente nell'economia globale europea, sono marginali.

    5. Bertozzi 26 febbraio 2024

      Pentiti, prega e digiuna, tu che hai molto peccato.

    6. IlContadino 26 febbraio 2024

      Dai Jimbo, porca miseria.
      Si viene qui a far due chiacchiere, scambiare qualche parola; a volte va bene anche sfogarsi un po', per carità.
      Però, che paste!
      Leggo un paio di commenti e scopro di essere un uccidentale, italiota con un aberrante modo di vivere, io che mi consideravo abbastanza in pari, invece a quanto pare sono il demonio personificato. Uffa

    7. Jimbo 26 febbraio 2024

      Certo che parte tutto dal capitalismo UKUSA e l'Europa é nient'altro che esecutrice ma la direzione a me pare chiara.

    8. Jimbo 26 febbraio 2024

      Cosa avrei scritto di cosí allucinante?
      Che agli abitanti europei con frega una sega della carneficina in Ucraina?
      Stai scherzando?

    9. Bertozzi 26 febbraio 2024

      È una vergogna. Non c'abbiamo più i preti a farci sentire delle nullità arrivano Jimbo e Vincheguevara, ai quali a breve verrà proposta una striscia televisiva poco prima dei tg dal titolo "italiani grama gente".

    10. absitiniuriaverbis 26 febbraio 2024

      I miei due spicci:

      - Ogni giorno che vivi hai una scelta. Puoi concentrarti su tutti i tanti motivi per cui dovresti essere arrabbiato e triste.
      - Oppure... puoi concentrarti su tutti i tanti motivi per cui dovresti essere grato e felice.

      Quindi, scegli saggiamente e muovi in accordo.

    11. Bertozzi 26 febbraio 2024

      Tu questo hai scritto, qualche giorno fa " sono gli italiani che spingono i governanti ad andare verso il controllo, la deindustrializzazione, la privatizzazione, la societá transumana e ora perfino in una direzione bellica."

      Quindi i governanti non vorrebbero la guerra né il futuro transumano ma sono gli italiani che li spingono in quella direzione, è il popolo che spinge a tutti i costi per più guerra più tasse più tecnoschiavismo.
      Sono i gladiatori che non vedono l' ora di farsi sbranare dai leoni, mica li costringe l' imperatore per suo proprio sollazzo e perché nati schiavi, no no, son loro che chiedono a gran voce di scannarsi l' un l' altro.
      Sa un po' di dissociazione cognitiva. In ogni caso, fa e scrivi quel che ti pare, ma magari un giorno o due di pausa non guasterebbe, che ogni mattina che Dio manda in terra in ogni articolo che Dio manda in terra tu devi sempre essere il primo a intervenire per farci sentire degli esseri schifosi. E quell' altro a ruota.
      Grazie mille, ma anche una pausetta ogni tanto ci farebbe piacere, promettiamo di non sentirci bene né essere felici e di frustarci le gonadi a intervalli regolari, ma, di grazia, dacci tregua,

    12. ric 26 febbraio 2024

      degli ucraini me ne frega un bel nulla .. Hanno scelto un giudeo dittatore e non si ribellano ...sono come i polacchi, sempre dalla parte sbagliata.

    13. sbregaverse 26 febbraio 2024

      Italia QUINTA esportatrice mondiale d'armi.
      (alcuni ci mettono al sesto posto)

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