Salvini e la volpe di Machiavelli

Salvini e la volpe di Machiavelli

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

Fu Gola Profonda (Mark Felt) a pronunciare la famosa frase «follow the money», divenuta la chiave di volta di tutte le inchieste giornalistico giudiziarie ... e Gola Profonda era per precisione l'informatore segreto di Bob Woodward e Carl Bernstein, i due reporter del Washington Post che scrissero «All the President's Men», sullo scandalo Watergate.

Lo stesso slogan si adatta perfettamente anche alla Lega del nuovo Salvini, il partito parallelo nato per seppellire il vecchio Carroccio, su cui pendono sequestri e confische.

Infatti il nuovo soggetto politico sembra nato ad hoc per evitare casini giudiziari, non solo per la Procura di Genova, che ancora sta dando la caccia agli oltre 40 milioni di rimborsi elettorali che la Lega Nord è costretta a restituire (condannati per truffa allo Stato Umberto Bossi e Francesco Belsito), ma anche per i compagni di merende leghisti.

Salvini infatti, nei panni di segretario della «Lega Nord per l’indipendenza della Padania» ha cambiato la denominazione del simbolo in «Lega per Salvini premier», con cui ha presentato le liste elettorali di marzo per le Politiche. Nel frattempo, in gran segreto, ha fondato un nuovo partito proprio con il nome «Lega per Salvini premier» con il quale darà poi vita ai gruppi parlamentari nella prossima legislatura.

Lo Statuto del nuovo partito è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale a dicembre ed è stato già depositato al Senato grazie all'amico Roberto Calderoli, quello della legge elettorale una «Porcata pazzesca».

L'autore del Porcellum, esperto maneggione di leggi incostituzionali, ha lasciato il gruppo di Palazzo Madama della Lega Nord, con la quale era stato eletto nel 1994, per iscriversi al Gruppo Misto, in attesa di approdare al nuovo gruppo parlamentare.

Un primo immediato vantaggio, i soldi raccolti attraverso il «due per mille», unica forma di finanziamento riconosciuta ai partiti dopo l’eliminazione dei rimborsi elettorali, finiranno così nelle casse del nuovo soggetto.

Però il tribunale di Genova, non avendo alcuna intenzione di rinunciare al malloppo milionario estorto allo stato, ha già disposto la confisca di 48 milioni dai fondi del partito e bloccato tutti i conti, anche quelli delle segreterie territoriali riconducibili alla Lega Nord. Lo stesso Salvini aveva tuonato al tempo «Per la prima volta nella storia della Repubblica, i giudici stanno bloccando l’attività di un partito politico, è un attacco alla democrazia».

La Lega quindi, secondo la sentenza di primo grado del tribunale di Genova, avrebbe truffato lo Stato italiano e danneggiato i contribuenti, perciò il tribunale ha autorizzato il sequestro cautelativo prima della sentenza definitiva di ben 48 milioni e 900mila euro. La cifra così ingente deriva da un calcolo legato al finanziamento pubblico dei partiti.

Salvini leader però ha espresso subito il sospetto di una manovra orchestra per colpire il suo partito quando «E' in crescita nei sondaggi», perché «C’è una scheggia della magistratura che fa politica e vuole mettere fuori legge la Lega, vogliono farci fuori, metterci nelle condizioni di non esistere».

Non è più il tempo delle ampolle del fiume Po illuminato dal Sole delle Alpi, la Lega ora preferisce l’oblio, così nessuno si ricorda più della storiaccia legata al nome dell’ex tesoriere Francesco Belsito, accusato di frequentazioni poco raccomandabili e soprattutto di aver trasformato i soldi dei rimborsi elettorali in investimenti a Cipro e in diamanti della Tanzania.

Inoltre il segretario felpato aveva revocato la possibile costituzione di parte civile nel processo, forse per non «intasare i tribunali andando a chiedere quattrini che certa gente neppure li ha, in ogni caso noi non possiamo spendere soldi e perdere tempo in cause che durano anni». Dunque gli avvocati del Carroccio erano usciti da tutti i dibattimenti, non avevano fatto più domande, non hanno fatto valere la voce del partito e soprattutto non hanno tentato di recuperare il maltolto, ai danni del partito. Lo stesso Roberto Maroni era caduto dalle nuvole. Nuvole padane naturalmente.

Eppure Salvini stesso aveva detto in precedenza «Noi vogliamo soprattutto pulizia e trasparenza e chi non è in grado di garantirli esce dalla Lega», e aveva ulteriormente rassicurato «Tutti in Lega vogliono trasparenza e pretendono chiarimenti su qualsiasi centesimo di euro usato. Ci fidiamo uno dell’altro ma se qualcuno abusa di questa fiducia si butta giù dalla finestra». Un anno dopo Belsito veniva arrestato, ma Salvini imperterrito «Per fortuna è soltanto una pagina, una brutta pagina, di un passato che non ritornerà» giurava quel giorno su Facebook.

Immediatamente dopo il fattaccio si tenne a Bergamo la Serata dell'Orgoglio Leghista, dove le immagini di un Popolo ferito ma pronto a reagire subito con coraggio e orgoglio, cercavano di sedare la rabbia per l'onta ricevuta, di essere considerato un partito di corrotti.

Finora però dei 48 milioni i giudici ne hanno recuperati solo due, il Carroccio ha presentato ricorso e si è visto riconoscere quella che tecnicamente viene definita una «confisca diretta», ma poi la procura di Genova si è opposta e al momento si attende la pronuncia della Cassazione che potrebbe invece stabilire una sorta di confisca perpetua dei fondi fino al raggiungimento della cifra effettivamente dovuta. L’ultima entrata garantita sarà quella del 2 per mille assegnato alla Lega nell’ultimo anno: 1,9 milioni di euro. Poi ogni trasferimento finirà nelle casse del nuovo partito.

[caption id="attachment_45855" align="alignleft" width="300"] Gianni Fava[/caption]

Ma l'equilibrismo di Salvini potrebbe crollare miseramente, perché oltre al fatto di essere contemporaneamente segretario di due partiti (vietato dall’articolo 3 della legge 13 sui partiti del 2014), sta utilizzando il simbolo in un altro partito, senza averne mai ottenuto espresso consenso.

Come spiega Gianni Fava, attuale assessore regionale del Carroccio e membro del consiglio federale di via Bellerio «Io cado dalle nuvole, ricordo bene perché ero presente e ho votato contro, che ci ha chiesto esclusivamente di modificare il simbolo, certo non di poterlo usare con un altro movimento. Ancora aspetto la ratifica del verbale di quella seduta e scopro che c’è un nuovo partito, non ne sapevo nulla».

Però anche Roberto Maroni ne era all’oscuro, così come molti parlamentari. Ora nel consiglio federale del nuovo partito siedono tutti vertici sia della vecchia sia della nuova Lega, e insieme al doppio segretario Salvini, anche Centemero, Calderoli, Giancarlo Giorgetti e l’eurodeputato Lorenzo Fontana. Ma a far saltare il banco, basterebbe anche solo un ricorso di qualche vecchio leghista.

Dieci giorni fa, infatti, un candidato in lista alle primarie dello scorso maggio ha denunciato il leader di non aver rispettato lo statuto. L'esposto è stato ritenuto fondato dalla Procura di Milano e l’udienza è stata fissata per i prossimi giorni. Nel caso Salvini dovesse perdere, le primarie sarebbero annullate e segretario diverrebbe lo sfidante Gianni Fava. Tutto ciò a pochi giorni dalla scadenza per la presentazione delle liste.

Comunque eventualmente le cose si complicassero potranno sempre ricorrere ad un grande avvocato, quella Giulia Bongiorno, anche lei novella candidata, che nel famoso processo a difesa di Giulio Andreotti continuò a sbandierare ai 4 venti la totale assoluzione del suo assistito, con urla raggianti di felicità ... in verità le sue affermazioni non combaciavano certo con la verità della sentenza che il presidente della Corte di Appello di Palermo aveva letto in aula, otto semplici righe che testualmente dichiaravano commesso il reato fino alla primavera del 1980, ma estinto per prescrizione.

Così come hanno sostenuto con dovizia di particolari anche Gian Carlo Caselli e Guido Lo Forte nel loro libro «La verità sul processo Andreotti». Il primo è stato giudice istruttore a Torino prima e poi a capo della procura di Palermo, mentre Guido Lo Forte fu pubblico ministero a Palermo, e procuratore capo a Messina.

Oppure quando da perfetta paladina della verità giudiziaria, fece assolvere Amanda Knox e Raffaele Sollecito, nel processo sull'omicidio Meredith, mentre l'unico condannato rimase Rudy Guede, forse perché squattrinato, nero e privo di tutele milionarie.

Matteo Salvini infatti sembra rivestire i panni del perfetto populista, quando dice «la Lega si schiera con tutta l'Italia» e poi candida proprio Giulia Bongiorno, l'avvocato dei ricchi e dei potenti. Per non palare della Flat Tax, la tassa del Robin Hood ciecato, orbo e guercio, che ruba ai poveri per dare ai ricchi.

Cosa ne dice il prof Alberto Bagnai, che ha appena reso nota la sua candidatura nelle file del nuovo partito leghista? Soddisfatto del curriculum vitae del suo segretario? Fiducioso della specchiata lealtà del suo leader felpato?

Del resto nulla di nuovo sotto il sole, lo aveva detto anche Machiavelli, nel cap.XVIII del Principe:

«Essendo adunque un Principe necessitato sapere bene usare la bestia, debbe di quella pigliare la volpe e il lione; perchè il lione non si defende da’ lacci, la volpe non si defende da’ lupi. Bisogna adunque essere volpe a cognoscere i lacci, e lione a sbigottire i lupi. (...) Di questo se ne potriano dare infiniti esempi moderni, e mostrare quante paci, quante promesse siano state fatte irrite e vane per la infedeltà de’ Principi; e a quello che ha saputo meglio usare la volpe, è meglio successo. Ma è necessario questa natura saperla bene colorire, ed essere gran simulatore e dissimulatore; e sono tanto semplici gli uomini, e tanto ubbidiscono alle necessità presenti, che colui che inganna, troverà sempre chi si lascerà ingannare».

Rosanna Spadini

Fonte: www.comedonchisciotte.org

25.01.2018

Commenti (161)

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Mostra commenti 79 caricati
    1. enricodiba 26 gennaio 2018

      Ecco un po' di verità
      https://www.youtube.com/watch?v=Rz2pdtje9PQ

    1. Tizio.8020 26 gennaio 2018

      Cit.

      "Mentre dovrebbe essere un punto a favore della Lega che manda i figli dei suoi capi a prendere la laurea in Albania..."

      Mi sa che non hai mica capito bene...
      Il Trota risultava Laureato alla famosa "Kristal" di Tirana, pur non essendo mai uscito dall'Italia!
      Miracolo!!!

    1. Lucio Eu 26 gennaio 2018

      Ci ammazzeranno, quindi il moV non sarà altro che tsipras 2.0, dovremmo avere una classe politica con lepalle che mandasse a fare in culo la UE.

    1. Frank Dax 26 gennaio 2018

      Una riflessione , penso Veramente che chi ha il Vero Potere si
      stia facendo delle grosse risate… Mai come quest’anno il “ Divide et impera”
      gli da ragione…. Tutti pronti a fare la Guerra dei Poveri mentre il Paese è sempre più in agonia . Se combatti una Guerra la devi combattere per Vincere , a dopo le
      diatribe di chi ha combattuto meglio… M5S e Lega “avevano” un collante e scopo
      comune (Uscita a tutti i costi dal Euro… forse abbiamo tutti la memoria corta
      mi pare ) ma guarda caso , quando ci sarebbero i numeri e la Vittoria sicura Tutti e due si
      defilano dallo scopo primario lasciando il Paese nelle mani di Altri . C’era la possibilità di riprendere le mani sul Paese ed invece si scannano sulle piccole faccende quotidiane senza capire le priorità .

      Come ho detto sopra prima prendi il potere e dopo discuti delle
      faccende secondarie (come importanza) . Per me questa è la dimostrazione
      lampante che il Vero Potere ha piazzato in anticipo in tutti i Partiti i suoi
      uomini per fare in modo che il “ Divide et impera” continui “ad libitum” .

    2. roberto321654 26 gennaio 2018

      concordo con la tua analisi e aggiungo: da una parte abbiamo di Maio che dice che "non è più il momento di uscire dall'Euro" mentre all'opposto abbiamo Salvini che candida Bagnai nel suo partito ... E improvvisamente il cattivone diventa Salvini (prossimo obiettivo probabilmente Bagnai)

    3. Rosanna 26 gennaio 2018

      Perfettamente d'accordo con te ... prova a fare un'analisi più attenta delle alleanze in divenire e troverai la risposta giusta. Il sistema non permetterà ai 5S di governare, lo permetterà invece ai Salvini di turno, con l'aggiunta dei loro satelliti esperti in economia, che valgono quanto il due di coppe quando c'è sotto denari. Peccato ... l'ennesima risorsa persa.

    4. Pfefferminz 26 gennaio 2018

      Loro ridono. Noi abbiamo IL NUMERO. Amen.

    5. gix 26 gennaio 2018

      Chi ha il potere è sempre avvantaggiato, quando si tratta di scompaginare il campo avversario, se non altro perché parte da posizioni di vantaggio. Sul fatto che si stia facendo grosse risate sarei meno categorico, visto che lo stesso potere deve riesumare ed affidarsi a mummie politiche tipo Mister B, raccattare i resti della sinistra cercando di non bastonare troppo Renzi e Gentiloni, nonché dulcis in fundo, cooptare i due paladini dell'antieuro nella coalizione di governo più proeuro che ci sia.

    6. Frank Dax 26 gennaio 2018

      Sono d'accordo sul fatto che probabilmente sono agli sgoccioli viste le riesumazioni e la creazione di Partitucoli "togli voti" ma le risate purtroppo rimangono , forse viste più come uno scampato pericolo che per puro divertimento . D'altra parte pensare che qualcuno dopo gli ultimi 15 anni di disgrazie continua a votare Renzi & Berlusconi la dice lunga...

    1. GioCo 25 gennaio 2018

      E' sempre un diapiacere leggere Rosanna, persona con tante incredibili doti, sprecarsi in questa maniera, nel cercare le travi negli occhi degli altri per non vedere le proprie. Al posto di fare outing (termine che ha finito per significare "autocritica" ma che è ancora inteso come una pratica politica del movimento di liberazione omosessuale statunitense) per esempio iniziando a spigare ai suoi, quali sono le posizioni 5s su cose come questa: https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/09/25/italia-5-stelle-tra-gli-stand-anche-lo-striscione-per-i-diritti-gay-se-m5s-al-governo-si-approvera-la-stepchild-adoption/3874817/
      oppure perché invece che dirci -per iscritto come i leghisti- qual'è il piano di emergenza per affrontare quel disastro economico e politico ormai assoluto in cui si trova l'Italia (tra l'altro scivolando convenientemente sui particolari sgradevoli dei diritti LGBT, come l'adeguamento che richiedono sulle normative circa gli uteri in affitto -vero Rosanna?-) abbiamo il leader grillino eletto con "leggera forzatura grillesca" che corre a prendere ordini dalla megafauna oltreoceano ancora prima di sentire i suoi? Perché in quei casi il vertice se ne fotte della democrazia, persino quella ridicola "web" del digitale marchiato CIA? Perchè non ci spiega, come intende il 5s affrontare l'evidente subalternità agli orrori che ci stanno schiacciando, come la NATO (per esempio) ma ciarla di onestà come la lega un tempo faceva per il federalismo? Vabbé, non ti sprecare, te lo scrivo (perché voglio bene al genere umano): perché rappresenta una formidabile distrazione di massa. Dopo il federalismo, abbiamo l'onestà politica, poi cos'altro? Forse avremo perso così tanto tempo a sproloquiare di stupidate che ci troveremo con il 5G e non già con il 5S, a infestare il paneta come fossimo in un film di Romero.

    2. Rosanna 26 gennaio 2018

      Hai dimenticato di dire che Mosca ha deciso di puntare al voto italiano per sostenere i 5S con soldi, troll e hackers a disposizione, per evitare che il partito degli unicorni si allei con quello delle scie chimiche e possa bypassare quello dei vaccini … naturalmente ci vogliono molti finanziamenti, soldi per pagare corsi di full immersion per insegnare i congiuntivi ai grillini, oppure un tutorial storico a Di Maio, per collocare Pinochet nel posto giusto … e poi le false flag della Cia non sono nulla al confronto delle epurazioni fatte dal KGB putiniano, e Di Battista ne è un esempio lampante … Ma forse non sapevi nemmeno che anche l’ ISIS finanzia il M5S, e che anche l’autore della strage di Las Vegas era iscritto al MoV, e poi Bin Laden prima dell’11 settembre aveva preso contatti con la Casaleggio associati, oppure che il virus ebola è stato creato in laboratorio nella villa di Beppe Grillo … Venerdì scorso poi a casa di Di Maio è stato visto Kim Jong ecc ecc …

    1. Mario Vincenti 25 gennaio 2018

      Che ci sia una parte della magistratura che vuole mettere fuorilegge la Lega è risaputo a tutti: è la stessa branchia della magistratura che aveva dichiarato di voler fare la rivoluzione per via giudiziaria, la stessa che applica nelle aule di tribunale il marxismo giudiziario che ribalta la logica vittima carnefice. Del resto durante l'ultimo congresso di una famosa corrente della magistratura cosiddetta progressista un noto esponente di tale corrente ha dichiarato apertis verbis che e' necessario fare un po' di pulizia in parlamento eliminando i partiti incostituzionali, secondo la loro insindacabile opinione di giudici in terra del bene e del male ovviamente. Ci aspetta insomma una seconda tangentopoli, stavolta rivolta verso un solo partito, purche' il pd ne tragga profitto.

    2. Rosanna 25 gennaio 2018

      La magistratura vorrebbe mettere fuori legge la Lega? E perché mai? Ha sempre governato col Berluska, ha partecipato a 4 governi, sottoscrivendo tutti i trattati euristi, tutte le normative europee, tutte le leggi ad personas possibili, tuonando contro i clandestini e lucrando allo stesso tempo sui finanziamenti ai campi rom di Roma ... quindi non capisco davvero come mai la magistratura dovrebbe voler mettere al bando la Lega, visto che fa tanto bene lo sporco lavoro del sistema.

    3. Mario Vincenti 26 gennaio 2018

      Semplicissimo: quella parte di magistratura cui mi riferisco, come avevo gia' scritto, e' fortemente antisistema a vuole fare la rivoluzione per via giudiziaria, e' connotata da una forte componente marxista ed e' la stessa che ha distrutto dc e psi a suon di avvisi di garanzia, girandosi invece dall'altra parte quando le indagini portavano al pci. Ora la Lega e' diventata il maggior pericolo per tutta la sinistra, e' evidente che portera' il centro destra a vincere le elezioni dunque bisogna abbatterla per via giudiziaria, come si fece con dc e psi e come si tento' di fare col leader di Forza Italia. E' la famosa giustizia ad orologeria che si mette in moto prima dei grandi appuntamenti elettorali. Quanto al fatto che la Lega abbia sottoscritto tutti i patti europei e' clamorosamente falso: le rammento che la Lega fu l'unico partito italiano a non sottoscrivere il famoso fiscal compact che e' il trattato che sta distruggendo l'economia italiana. Come fu l'unico partito a non votare la criminale legge Fornero che ci fu imposta dall'Europa.

    4. Rosanna 26 gennaio 2018

      Hai bisogno di rinfrescarti la memoria, perché anche se è vero che la Lega non ha votato il Fiscal Compact (che entra in vigore quest'anno), né la legge Fornero, però ha votato tutto il resto. La Lega ha sostenuto con i propri voti e ministri i Governi che hanno approvato il Regolamento di Dublino III condannando il nostro Paese ad accettare tutti i flussi migratori continui. La Lega non si è opposta al "bail in" sulle banche, ha votato il pareggio di bilancio in Costituzione (il padre politico del 'fiscal compact') impedendo al Paese di crescere economicamente, i leghisti insieme a Berlusconi hanno approvato Equitalia strozzando piccoli imprenditori, lavoratori e padri di famiglia, poi hanno approvato i finanziamenti pubblici ai partiti con il nome di "rimborsi elettorali", utilizzati illecitamente dalla Lega". Salvini grida "basta campi rom" poi fa finta di dimenticarsi che il ministro leghista Maroni con il governo Lega-Forza Italia-destra ha finanziato con 60 milioni di euro il sistema dei campi rom, di questi 30 a quelli di Alemanno e 'mafia capitale'"
      XI Legislatura (23 aprile 1992 - 16 gennaio 1994)
      (1) Ottobre 1992. La Lega Lombarda, pur essendo all''opposizione, vota SI in Parlamento ai Trattati di Maastricht, ovvero votò favorevole alla Bibbia del neoliberismo sulla cui base cessò di vivere la Comunità economica europea e nacque l’Unione europea.
      XIV Legislatura (maggio 2001-aprile 2006)
      (2) L'euro entra in circolazione il 1 gennaio 2002, col pieno assenso della Lega Nord che faceva parte del governo Berlusconi.
      (3) Il 1 febbraio 2003, con l’assenso del governo italiano (di cui fa parte la Lega Nord) entra in vigore il Trattato di Nizza (Costituzione europea). Il Trattato viene firmato a Roma il 29 ottobre 2004. Stiamo parlando della “Costituzione” che verrà bocciata dai francesi e olandesi con referendum nel maggio e giugno 2005.
      XVI Legislatura Governo Berlusconi IV (dall'8 maggio 2008 al 16 novembre 2011)(7)
      Il 1 dicembre 2009 (con il consenso del governo Berlusconi-Lega Nord) entra in vigore il Tratto di Lisbona. Il 23 luglio 2008 il Senato approva il Trattato di Lisbona all'unanimità con 286 sì. Il 31 luglio 2008 la Camera approva all'unanimità il Trattato di Lisbona con 551 sì.
      (8) Il 3 dicembre 2008 il Parlamento approva, su proposta del governo Pdl-lega Nord, il ddl Salva Banche contenente i cosiddetti Tremonti bond.
      (11) Il 8 settembre 2011 il Consiglio dei Ministri (voto favorevole della Lega Nord), dopo la famigerata "Lettera della Bce" vara la proposta di legge Costituzionale sull'introduzione del principio del pareggio del bilancio nella Costituzione.
      (12) Il 26 ottobre 2011, causa "crisi dello spread" e i conseguenti diktat dell'Unione Europea, il presidente del Consiglio Berlusconi, col consenso della Lega Nord, invia una lettera con la promessa di adottare le misure austeritarie di macelleria sociale, quelle che saranno poi adottate dal successivo governo Monti.
      (14) Poco prima di dimettersi il Presidente del Consiglio Berlusconi, 12 novembre 2011, fa approvare dalla Camera dei deputati i disegni di legge, già approvati dal Senato (consenso della Lega in entrambi le aule), contenenti le disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2012), il bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2012 ed il bilancio pluriennale per il triennio 2012-2014. Tutto ciò che poi Monti metterà in pratica.
      http://sollevazione.blogspot.it/2014/05/lega-nord-euro-unione-europea-dedicato.html

    5. Mario Vincenti 26 gennaio 2018

      Non ho bisogno di rinfrescarmi la memoria, la Lega non ha votato le due leggi peggiori che fino ad oggi l'Europa ci ha imposto, cioe' il fiscal compact, che va ben oltre ed e' molto piu' complesso oltre che disastroso del pareggio di bilancio, e la legge Fornero che ha portato a ben tredici trimestri di recessione e che tutte le altre forzepolitiche hanno votato. Dare la colpa della crisi italiana alla Lega e' assolutamente grottesco visto che la crisi e' coincisa con l'ingresso nell'Euro dove ci hanno portato Prodi e i famosi soloni della sinistra, si ricordi la tassa per entrare in Europa del professor Prodi. Inoltre le cose negli ultimi sette anni, cioe' da quando il pd governa il paese, non solo non sono migliorate ma sono ampiamente peggiorate secondo tutti i parametri, disoccupazione, debito pubblico, pil, produzione industriale. Guardi mi accontento che alle prossime elezioni il pd venga distrutto, io votero' la Lega ma se vinceranno i 5 stelle mi va bene lo stesso, a patto ovviamente che poi non facciano un governo col pd come ora sembra.

    6. Rosanna 26 gennaio 2018

      ahahaha ... il Fiscal Compact entra in vigore quest'anno, quest'anno, quest'anno ... eppure tutta la macelleria sociale che l'Italia ha subito è colpa anche della Lega, che ha governato sempre insieme a Berlusconi ed è responsabile di tutto quello che ho elencato sopra ... ma se vuoi credere alle fandonie di Salvini, fai pure.

    7. Mario Vincenti 26 gennaio 2018

      Non ho mai parlato di quando entra in vigore ma di chi ha votato contro e chi a favore, la lega ha votato contro, resta una legge profondamente recessiva indipendentemente da quando entra in vigore, la macelleria sociale l'hanno fatta Monti, Letta Renzi e i governi pd del jobs act. Per me le fandonie le racconta chi dice di essere un sindaco e poi non riesce nemmeno a comprare un albero di Natale decente con 50.000 euro dei contribuenti.

    8. pincopallo 26 gennaio 2018

      E si, a quelli di sollevazione brucia, ma brucia il bagnai leghista...

    9. Arcadia 26 gennaio 2018

      La Lega ha votato contro solo per opportunismo elettorale ( leggasi: creare la stessa simil alternativa a chi era/è in ascesa contro la Casta Partitocratica. Si ponevano il problema di nn lasciare al MoV. il monopolio della sola opposizione credibile agli occhi della ggente.
      Beh, da qst punto di vista direi mossa decisamente intelligente!! )

      I suoi voti infatti NON nn sono stati determinanti per cambiare il corso degli eventi !
      E sn arciconvinto che se lo fossero stati avrebbero adottato il solito escamotage: alcuni sarebbero passati, con delle scuse al gruppo misto e la frittata sarebbe stata servita come prassi!

      SVEGLIA!

    10. Arcadia 26 gennaio 2018

      Magica :)

    11. Tizio.8020 26 gennaio 2018

      Che la Lega abbia spalato merda assieme al Centro-Destra non ci piove.
      Stendo un velo pietoso su "cosa potevano fare" e non hanno fatto...

      Ma non dimenticate MAI che è stato l'unico partito Italiano che ha votato CONTRO a schifezze come il "MES" ed il "Fiscal Compact".

      http://siamolagente.altervista.org/chi-ha-votato-mes-fiscal-compact-e-pareggio-di-bilancio/

    12. Rosanna 27 gennaio 2018

      Ma ha votato il pareggio di bilancio in costituzione, che è la stessa cosa. Nel corso della seconda parte della XVI legislatura, in concomitanza con l'acuirsi delle tensioni sui debiti sovrani dell'area dell'Euro, è emersa a livello comunitario l'esigenza di prevedere negli ordinamenti nazionali ulteriori e più stringenti regole per il consolidamento fiscale e, in particolare, di introdurre, preferibilmente con norme di rango costituzionale, la "regola aurea" del pareggio di bilancio. Con legge costituzionale 20 aprile 2012, n. 1 è stato pertanto introdotto nella Costituzione, in coerenza anche con quanto disposto da accordi internazionali quali il c.d. Fiscal compact, il principio dell'equilibrio strutturale delle entrate e delle spese del bilancio.
      https://parlamento16.openpolis.it/votazione/camera/pareggio-di-bilancio-in-costituzione-ddl-n-4205-4205-abb-a-voto-finale/37608

    13. Rosanna 27 gennaio 2018

      Però ha votato il Pareggio di bilancio in costituzione, che è la stessa cosa: https://parlamento16.openpolis.it/votazione/camera/pareggio-di-bilancio-in-costituzione-ddl-n-4205-4205-abb-a-voto-finale/37608

    1. disqus_VKUtLIms5T 25 gennaio 2018

      Di quanti altri morti avete bisogno per capire che il nostro "sistema paese" è fallimentare ?

    1. gix 25 gennaio 2018

      Dunque veniamo alla resa dei conti, dopo questa alluvione di commenti non è che si sia arrivati ad alcunché di interessante. Molta accondiscendenza verso i riciclati del passato sistema, molta prevenzione, che rasenta l'isteria, verso il nuovo in quanto ignoto e forse pericoloso. Ma, lasciando stare il M5S, ritorniamo a Salvini. L'uomo, politicamente parlando, è solo, non deve rendere conto a nessuno di quello che dice, nel senso che il partito al momento è lui e basta, almeno a livello di buoni propositi e proposte. Le alleanze per il potere sono una altra cosa, e bisogna riconoscere a Salvini almeno un certo pudore nel fare dichiarazioni e promesse che poi non potrà mantenere. Ma Salvini comincerà ad assumere una parvenza di credibilità solamente quando avrà capito, e di conseguenza avrà trovato il coraggio per fare la cosa giusta, ovvero abbandonare la vecchia e impresentabile lega e mettersi in proprio con un partito su base nazionale. Non sembra però un programma per queste elezioni, e poi non si sa chi e cosa sopravviverà all'ennesimo giro di giostra che la politica attuale imporrà agli italiani. Poi per il resto tocca affidarci a degli intellettuali, di sinistra, accademici, economisti, tutte categorie che hanno portato l'Italia alla catastrofe attuale, raccolte in una persona sola. Abbiamo comunque almeno due alternative per quel 4 marzo: andare al mare (o in montagna, vista la stagione) come diceva il cinghialone, oppure votare turandoci il naso, come diceva il decano dei giornalisti moderni.

    1. Ettorre 25 gennaio 2018

      Bell'articolo.
      Chissà Bagnai come pensa di uscire dall'euro candidandosi in una coalizione dove
      convivono questi leghisti insieme a Pierferdinando Casini, un vecchio Berlusca (benedetto dall'Europa) e quei giovani intellettuali della Meloni.
      È proprio vero che quando pensi di aver visto il peggio....

    2. Rosanna 25 gennaio 2018

      Già, al peggio non c'è mai fine ... infatti se vuoi verificarne la soddisfazione in diretta, prova a guardare la foto che ho messo in fondo all'articolo, dove Bagnai fa una smorfia, che sembra uno scolaretto catturato con le mani nella marmellata ... una foto che è tutto un programma, più eloquente di tante parole. :) te la linko anche qui
      http://www.corriere.it/elezioni-2018/notizie/lega-borghi-bagnai-candidati-sfida-due-economisti-anti-euro-elezioni-2018-92e5ba6e-004c-11e8-9961-f20884a97d4b.shtml

    1. Camillo 25 gennaio 2018

      Ripeto quanto giá piú volte scritto in altri siti.
      Se pensiamo che l'euro e questa gestione del'Europa sia positiva, allora, benissimo votiamo PD ed altri.
      Se pensiamo che l'euro e questa gestione del'Europa --- NON --- sia positiva, allora dobbiamo (temporaneamente) unirci a CHIUNQUE ALTRO la pensi come noi ed esercitare la massima forza per liberarci dalle catene, senza permettere deviazioni di sorta. Come fecero i nostri padri/nonni nel 45.
      Dopo, solo dopo, potremo ricostruire vari partiti politici e, volendo, (non credo che sia necessario) ricominciare a scannarci.

    2. Rosanna 25 gennaio 2018

      Hai ragione, chissà che nel dopo voto non si formi un'alleanza Lega/M5S, per risolvere il problema euro/Eurozona ... anche se ho molti dubbi in proposito.

    3. Camillo 25 gennaio 2018

      Se i dubbi diverranno realtá, allora, vorrá dire che i dirigenti di M5S e Lega hanno TRADITO i loro elettori; raccomanderó a tutti di prenderne ampia nota.
      Non citavo solo M5S e Lega ma, anche, molta parte del mondo ancora realmente comunista; oltre a (ommiodio) Forza Nuova eccetera.
      Poi, come scritto, dopo esserci liberati, potremo tornare, allegramente, a prenderci a bastonate.

    1. Tipheus 25 gennaio 2018

      Posso fare una domanda a Rosanna Spadini?
      Se lei fosse Di Maio, e all'indomani delle elezioni Mattarella le offrisse di costituire un governo, con quale dei tre partiti in aula pensa di fare maggioranza?
      Per favore, non dica come ha fatto Cancelleri, in Sicilia, "con chi ci sta". Non gli ha portato bene.
      Una risposta precisa: PD, Forza Italia, Lega, se ce la si fa con liberi e uniti o con Fratelli d'Italia. Con nessuno e si torna a votare. Si lascia il pallino ad altri e si fa opposizione.
      Una risposta chiara e semplice, prego.

    2. Rosanna 25 gennaio 2018

      Se io fossi Di Maio farei alleanza con la Lega, perché m i sembra ci siano diverse affinità politiche, ma mi sembra che Salvini abbia già scelto il suo alleato di riferimento, quindi non so se lui sarà disponibile.

    3. Camillo 25 gennaio 2018

      Infatti, é l'unica soluziona possibile ( voti permettendo) per tentare una, razionale, gestione del "problema" euro/Europa. Vedere anche il mio commento

    4. Tipheus 26 gennaio 2018

      Grazie per la chiarezza .

    5. roberto321654 26 gennaio 2018

      oh là, l'hai detto ;)

    1. scifraroc 25 gennaio 2018

      dati i fatti ed i dubbi sull'affidabilità politica di questi o di quelli , credo proprio che per sovvertire l'offensiva delle élites nei confronti dei popoli l'unica strada impossibile da percorrere sia proprio quella democratica.

    1. roberto321654 25 gennaio 2018

      Rosanna, non vorrei che con questo articolo tu stia guardando il dito piuttosto che la luna. Che lo si voti o no la Lega (comunque la si voglia chiamare) è l'unico partito rimasto favorevole senza se e senza ma all'uscita dall' Euro dei tedeschi, dopo il voltafaccia di Di Maio. Il fatto che venga attaccato così veementemente proprio ora dalla magistratura è la dimostrazione lampante che Salvini fa sul serio e per questo deve essere fermato. Fa bene lo stesso a cercare di proteggere i soldi rimasti della Lega, provenienti in gran parte dal 2 per mille che anch'io gli ho dato, se i giudici vogliono sequestrare dei soldi vadano a bussare a casa Bossi. La speranza è che Salvini ottenga più seggi di Berlusconi e il M5S più seggi del PD+rami rendendo impossibile un governo di larghe intese pro europeista. A quel punto vedremo di che pasta è fatto il M5S e chi sceglierà tra PD, Berlusconi e la Lega... Tu Rosanna fra questi 3 chi preferiresti?

    2. MarioG 25 gennaio 2018

      Secondo me sceglie il PD...

    3. ant85 25 gennaio 2018

      Marine Le Pen ha perso proprio per la sua campagna diretta contro euro ed Europa, questo mi convince del fatto che per battere gli euroburocrati devi convincere gli italiani che il dialogo con loro è tempo perso.

    4. ant85 25 gennaio 2018

      Se il m5s avesse voluto scegliere il pd lo avrebbe fatto 5 anni fa al posto di Berlusconi, quest'ultimo passato dai governi Monti-Letta a Salvini. Detto questo, nonostante la pirlata di correre con Forza Italia, auspico un'alleanza con la Lega.

    5. Leo Pistone 25 gennaio 2018

      I tempi non erano maturi.
      Quello era il periodo del duri e puri.
      Non ho problemi ad ammettere di averci creduto anch'io, come tanti altri.

      Fatti la nomea e fottetenne, dice un noto adagio popolare.
      Da quello che ci tocca vedere, il populismo dei saltimbanchi pentastallatici poggia le sue basi proprio su fondamenta di cotanta saggezza.

    6. ant85 25 gennaio 2018

      Ragà, se non volete votare il M5S va bene, è perfettamente lecito. Però da qui a dire che faranno alleanze col pd è pura e semplice dietrologia stile repubblica e corriere della sera. C'è però un dato di fatto incontestabile, ovvero la Lega alleata con colui che ha votato tutte le leggi del governo Monti e che proprio due giorni fa ha giurato fedeltà a Junker&simili; però a riguardo non dite assolutamente nulla.

    7. Leo Pistone 25 gennaio 2018

      Per intavolare una discussione di cui valga la pena, non si dovrebbero mai mettere in bocca alle persone cose che non hanno detto e neppure si sognano.
      Infatti non ho detto che faranno o meno certe alleanze, ho solo indicato alcuni dei motivi che all'epoca determinarono decisioni che tutti conosciamo.
      La storia successiva, purtroppo, e lo dico con sincero rammarico, è stata un vero e proprio calvario di giravolte e figuracce, delle più inverosimili e bambinesche . Da cui il trarre le inevitabili conseguenze.
      Quanto a Salvini, quest'area di discussione è testimone che solo qualche settimana fa, ossia quando l'autrice di questo articolo ha dato per sicura l'alleanza post elezioni 5S - Lega, a ulteriore dimostrazione della coerenza di certi personaggi, ho puntualizzato il fatto che si tratta dello stesso personaggio che tempo addietro si è presentato in TV al guinzaglio di Abete, dichiarando che la sua intenzione sull'euro era quella di fare solo del polverone.
      Del resto, proprio tra i commenti di questo articolo ho rilevato il fatto che se avesse tenuto davvero a Borghi e a Er ducetto de pescara, li avrebbe candidati in collegi sicuri.
      Cosa che non è avvenuta, il che lascia aperta la porta a ogni sospetto di una semplice operazione mediatica pre elettorale. Condotta ancora una volta alle spalle di un paese che sta per essere massacrato definitivamente dai criminali di Bruxelles..

    8. ant85 25 gennaio 2018

      " Per intavolare una discussione di cui valga la pena, non si dovrebbero mai mettere in bocca alle persone cose che non hanno detto e neppure si sognano."

      No no, in riferimento alla presunta alleanza tra m5s e pd hai scritto:
      "I tempi non erano maturi. Quello era il periodo del duri e puri."
      Ciò significa che non sono io a metterti parole in bocca, ma sei tu a dichiarare determinate cose. Per tutto il resto io ho parlato in generale, vedo un muro contro i 5 stelle pur non avendo mai governato e soltanto elogi per la lega che ha addirittura firmato il trattato di Dublino.

    9. Rosanna 25 gennaio 2018

      Scusa roberto, tu credi davvero che Berlusconi potrebbe cedere lo scettro del potere a Salvini, che non ha mai avuto i suoi miliardi ? Che non ha mai avuto le sue tv ? Che non ha mai avuto il suo potere di ex Presidente del Consiglio per ben 4 volte ? Se veramente pensi tutto ciò allora è inutile che ti dica anche che Salvini non ha mai mantenuto una promessa elettorale che sia una ... mi sembra strano che possa mantenerla proprio ora. Come ho detto anche prima non credo che Mattarella possa dare il mandato esplorativo al MoV, perché difficilmente potrà raccogliere i consensi di un'ampia maggioranza in parlamento, anche se sarà primo partito, quindi vedrai che il quesito che tu proponi non si presenterà. Al contrario quindi io mi chiedo: di che pasta è fatto Salvini, dopo anni di mal governo e di bufale raccontate a iosa? Sei forse disposto a credergli per l'ennesima volta?

    10. Leo Pistone 25 gennaio 2018

      Per quale motivo pretendi di rovesciare il significato di quello che ho scritto, peraltro in maniera estremamente chiara?

      Ti sei accorto che la frase che hai riportato anche tu è coniugata al verbo passato?
      Come puoi pensare che sia riferita a qualcosa che deve ancora avvenire e semmai accadrà sarà in futuro?

      Quindi come vedi hai fatto un bel pò di confusione.
      Con la mia frase, il suo significato, il contesto in cui è inserita, la coniugazione dei verbi nella lingua italiana e con la mia persona.

      Ora te lo ripeto: il mio pensiero sulla lega è lo stesso da anni.
      Poi se hai problemi con qualcun altro, rivolgiti a lui.

      Se invece cerchi il pretesto per sfogarti, fai pure se ti fa sentire meglio.

    11. ant85 25 gennaio 2018

      Tu hai dato una risposta piuttosto chiara, non fare lo gnorri. Per tutto il resto sei liberissimo di pensarla come meglio credi, ci mancherebbe.

    12. Leo Pistone 25 gennaio 2018

      Gnorri lo dici a tua sorella.
      Chiaro?
      In secondo luogo se hai problemi con la lingua italiana, vedi di risolverli per conto tuo.

    13. roberto321654 25 gennaio 2018

      credo che le possibilità per l'Italia di salvarsi siano legate alla possibilità (remota ma esistente) di un accordo tra Lega/FdI e M5S. Credo anche che un accordo del genere avrebbe la possibilità di realizzarsi grazie ad una moral suasion di Trump che vede di malocchio lo strapotere tedesco e potrebbe usare l'Italia per far saltare in aria l'area Euro (domani sentiremo quello che dirà a Davos). Quindi proprio non capisco perchè tu dia contro a Salvini con attacchi strumentali e fuori luogo, cosa speri che il M5S dopo le elezioni si allei col PD? o con Berlusconi? o che stia all'opposizione di un governo di grandi intese che porti allo sfascio il paese per poi raccoglierne i cocci?

    14. ant85 25 gennaio 2018

      Tu hai problemi e basta, rileggi ciò che scrivi.

    15. Rosanna Spadini 26 gennaio 2018

      Mi dispiace che un'analisi politica sia intesa come fosse solo una voglia di "dar contro" a qualcuno, il mio è semplicemente un resoconto di fatti politici, di corruzione e malaffare che raccontano di una politica che non ha più alcun ritegno a perseguire i propri interessi "camorristici", usando le stesse modalità "mafiose" della rapina di soldi pubblici, di appalti pilotati, del sequestro di sovranità (liste bloccate e mancanza di preferenze), imposizione di tasse e balzelli insostenibili, esproprio dei diritti (lavoro e welfare), il tutto mediato da una neolingua cabarettistica, che viene purtroppo ancora creduta come veritiera, dopo tanti anni di imbrogli e di porcate vergognose.

    16. pincopallo 26 gennaio 2018

      Chi guarda mediaset e rai 1 2 3 non conosce bagnai quindi candidandolo al nord sarebbe stato un errore.

    1. v4l3net 25 gennaio 2018

      Un riassunto completo delle malefatte,a detta dell'autrice dell'articolo, della lega nord ed i suoi esponenti.
      Peccato che messi a confronto con i partiti degli ultimi governi siano appena dei principianti.
      Al massimo si puo' scegliere il meno peggio quando non scegliere e' legittimare
      il peggio.

    1. Rosanna 25 gennaio 2018

      Veramente il problema sta interessando la Magistratura, che non mi sembra un organo così superfluo in uno stato di diritto. Diversamente trasferiamoci in qualche stato africano, dove non sia rispettato lo stato di diritto, così dei soldi pubblici potremo farne quello che vogliamo, senza rispondere al codice civile o penale che sia.

    2. MarioG 25 gennaio 2018

      Guardi, se interessa la Magistratura, la prendo come una garanzia!

    3. Rosanna 25 gennaio 2018

      Ma li dovevano usare per il partito, quindi documentati e certificati, e non per investimenti personali, invece sembra che ne abbiano fatto un tesoretto per altri motivi ... chissà che reato si è inventata la magistratura, sembra avere le paranoie negli ultimi tempi.

    1. panchis 25 gennaio 2018

      Non credo ai miei occhi... "Uscita concordata"? "Referendum consultivo"? Ma ragá, ci siete o ci fate? La Grecia non vi ha insegnato nulla? Come potete continuare a pretendere che si vada a Bruxelles a battere i pugni sul tavolo con quello che ha il tuo portafoglio e pretendere di ottenere qualcosa? É quello a Bruxelles che otterrá, e ben piú di "qualcosa"... dal canto mio voglio solo sperare che la Banca d'Italia abbia un "piano B", altrimenti siamo messi veramente male. "Errare humanum est..."

    2. Leo Pistone 25 gennaio 2018

      Ma quale errare...
      Questi sono proprio convinti che l'avvenire del paese più auspicabile sia restare all'interno di quello che a tutti gli effetti è il 4° Reich, come da note previsioni del Piano Funk.

    3. Pfefferminz 26 gennaio 2018

      Forse ti è sfuggita la cosa più sensazionale: si è candidata una persona da tutti definita seria e competente.

      p.s.: Non credi che dovrebbe essere lo Stato (o lo Stato insieme ai cittadini) ad avere il "piano B"? La Banca d'Italia è indissolubilmente legata alla BCE, hanno un bilancio in comune. Essendoci noi indebitati in una moneta che non è la nostra, da questo bilancio risulta un saldo passivo per l'Italia di più di 400 miliardi di euro (Target 2). Secondo me, subito dopo le elezioni, i saldi del Target 2 torneranno con veemenza alla ribalta. E meno male che, con ogni probabilità, qualcuno competente ci sarà (vedi sopra).

    1. fuffolo 25 gennaio 2018

      A palle incatenate il bersaglio grosso è facile da tirare giù. Ma l'offerta elettorale del ghisa mi pare più articolata e complessa della semplice candidatura di un leguleio

    1. Vamos a la Muerte 25 gennaio 2018

      Articolo puntuale e preciso che ripercorre le gesta di un partito che, grazie a uno zoccolo duro di militanti imperterrito ed ottuso, è riuscito sempre a risorgere anche dopo delle cadute terribili.
      Detto questo la candidatura del Prof. Alberto Bagnai, persona seria e competente, è un merito (forse l'unico) che mi sento di riconoscere a Matteo Salvini. Non voglio dire i 5 Stelle - che hanno un meccanismo per le candidature chiamato "Parlamentarie" - ma, ad esempio, perché Bagnai non è stato candidato dal PD o da "Libberi e Uguali" visto che lui stesso si definisce "di sinistra"? Solo questo fatto ce la dice lunghissima su cosa sia diventata la "sinistra" (si fa per dire) oggi in Italia: si preferisce Padoan a Bagnai. Bah...

    1. Leo Pistone 25 gennaio 2018

      Ieri arriva la notizia di Salvini che candida Er ducetto de pescara e Claudio Borghi; a distanza di qualche ora ecco pronto l'articolo che ripercorre tutte le nefandezze della lega.
      Giornalismo (sui generis) a orologeria, proprio come certa magistratura?

      Personalmente avrei ritenuto più centrato rilevare il fatto che i due sono candidati uno a Siena, nientemeno contro Padoan, e poi ad Arezzo, l'altro in Abruzzo e Lazio.

      Tra gli osanna generali per la scelta di Salvini, mi vedo costretto a fare come al solito da voce fuori dal coro.
      Non ho esperienza, ovviamente, da segretario di partito e men che meno nella compilazione di liste elettorali fatte col bilancino, tuttavia mi chiedo: "Se fossi appunto il segretario di un partito e avessi due candidati che ritengo i miei due assi nella manica, nonché elementi d'importanza fondamentale nell'esecuzione della politica post -elettorale del mio partito, invece di rischiarli in collegi di evidente contendibilità, non li metterei al sicuro in quelli più blindati che ho a disposizione, tipo uno a Pontida e l'altro a Ponte di Legno?

    2. Rosanna 25 gennaio 2018

      Scusa Leo Pistone, dovevo aspettare un mese per scrivere l'articolo ??

    3. Annibale Mantovan 25 gennaio 2018

      Hai risposto al primo dubbio che mi era venuto non conoscendo la nuova legge elettorale...se sono collegi sicuri o se è solo propaganda. Qualcuno lo sa?

    4. Leo Pistone 25 gennaio 2018

      Sarebbe stato meglio pubblicarlo un paio di giorni fa.
      I motivi sono ovvi.
      Sempreché li si voglia vedere.
      In ogni caso la tua domanda sembra la migliore risposta implicita e insieme la conferma alle mie perplessità.

    5. Rosanna 25 gennaio 2018

      LI vedi tu caro, che hai il dente avvelenato contro i 5S ...

    6. Leo Pistone 25 gennaio 2018

      La seconda che hai detto, diceva Guzzanti impersonando il profeta del Quelo...

    7. Annibale Mantovan 25 gennaio 2018

      grazie.

    8. Leo Pistone 25 gennaio 2018

      Grazie a te, Annibale! ;)

    9. Leo Pistone 25 gennaio 2018

      Ecco il solito pretesto di chi ha la coscienza sporca.
      Almeno un po' di fantasia...

      Per non parlare della presunzione, enorme, di ritenersi personificazione di quella manica di battipugnettari.

      E' vero comunque che non ho mai sopportato i saltimbanchi.
      Di qualsiasi colore siano e qualunque divisa indossino.
      In particolare quella dei cialtroni, con stelle o meno, che poi vorrebbero pure venirti a fare la moraletta.

      In virtù del fatto che la loro è rigorosamente doppia, se non tripla e oltre.

      Ancora meno riesco a tollerare quelli che per 4 poltrone giocano col destino del loro paese e dei loro conterranei.
      Peggio ancora quando, se ancora non fosse più che abbastanza, si mettono a fare i froci col culo di chi sta peggio di loro.

    10. cipperimerlo 25 gennaio 2018

      Se candidi uno con l’accento romano a Ponte di Legno, rischi di farti superare anche da LeU.
      Eventualmente, Salvini sta pensando di usarli come ariete in zone in cui la lega è storicamente debole. Non va dimenticato che, alle regionali In Toscana Borghi arrivò al 20%. Ci avesse candidato Calderoli, ad andar bene, sarebbe arrivato allo 0,20%.

    11. Leo Pistone 25 gennaio 2018

      Se lo candidi e basta è probabile.
      Ma se le cose le spieghi nel modo dovuto, capace che le capiscano anche quelli che si mettono il copricapo con le corna.
      Ammesso che si abbia la voglia di farlo, ovviamente.

      Questo riguardo a er ducetto de pescara.
      Quanto a Borghi, se in Toscana ha preso solo il 20%, cosa ti fa pensare che ora farebbe più del 50?

    12. Rosanna 25 gennaio 2018

      Carissimo Leo Pistone, la coscienza sporca forse ce l'avrai tu ... la presunzione enorme e l'arroganza pure, quindi ti ricordo che qui non sei su FB dove puoi dire tutto quello che ti passa per la testa, pena l'espulsione. Intanto segnalo la tua risposta.

    13. cipperimerlo 26 gennaio 2018

      Attenzione alla dinamica: prima di Borghi, in Toscana, la Lega prendeva percentuali di un ordine di grandezza più basso del 20%. Rampa non indifferente.
      Va anche compresa la composizione elettorale della Lega (dopo 40 anni mi pare possibile): il 3-4% di irriducibili, che voterebbero Lega anche se non ci fosse il simbolo sulla scheda, costituito di da mini e microimprenditori delle zone meno urbanizzate delle provincie del Lombardo-Veneto. E quelli non li schiodi dal “daghela al negher, daghela al terùn”. Gente che non ha intenzione di imparare, cambiare, mettersi in discussione. Mettersi a spiegare qualcosa al di fuori della loro visione a questi, più che inutile, può essere controproducente, perché li perdi. Purtroppo, però, questi sono gli stakeholder della Lega: se abbandonano il segretario, la segreteria è spazzata via.

    14. DesEsseintes 26 gennaio 2018

      Non funziona sempre cosí.
      Normalmente, quasi sempre, uno si candida in un collegio impossibile ma se è un elemento importante lo portano in parlamento sacrificando qualcun altro.
      Poi bisogna vedere cosa succede nei fatti; certamente se Borghi e Bagnai non vanno in parlamento la cosa era una presa per i fondelli ma mi sento di prevedere che di andranno.

      Tempo al tempo, manca un mese abbondante e l'idea per adesso sembrerebbe genuina.

    15. pincopallo 26 gennaio 2018

      E poi a Pescara tutti conoscono Bagnai a cominciare dai suoi studenti che lo adorano

    1. cipperimerlo 25 gennaio 2018

      Tranquilli. Votate Gigino Menem. Poi fate direttamente atto di donazione alla Trojka, così si risparmia tempo.

    2. Leo Pistone 25 gennaio 2018

      Uahahahaaaahhhaahh!

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